comunicati stampa

Ok del CIPE alla Bretella: finalmente sbloccata l’infrastruttura


MIGLIOLI – MUZZARELLI – RICHETTI

Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha dato il via libera al finanziamento del primo stralcio della Bretella autostradale che collegherà Campogalliano e Sassuolo, per il quale vengono investiti 235 milioni di euro.

“Dopo anni di ritardi, di sfilate in pompa magna e convegni, da parte del Governo di centrodestra, che in 5 anni ha saputo solo ‘fare passerella’, oggi grazie al Governo Prodi ed al ruolo di Regione Emilia-Romagna ed enti locali, ci stiamo finalmente avvicinando alla soluzione di una vicenda che si è trascinata per troppo tempo.

La Bretella dunque si farà, come ci chiedono le imprese e i cittadini del territorio, sottolineano l’on. Miglioli e i consiglieri regionali Muzzarelli e Richetti.

“Il distretto ceramico è noto nel mondo per le produzioni di qualità, diffuse a livello globale e richieste dai più importanti mercati internazionali. Il nostro impegno, è stato e sarà quello di garantire a un distretto tanto importante le condizioni migliori per uno sviluppo che consenta di vincere le nuove sfide della competizione internazionale. Per questo, è indispensabile permettere alle imprese di collocare le merci sui mercati nel minore tempo possibile, ed in sicurezza”, sottolineano gli esponenti PD.

“Il finanziamento del primo stralcio deciso dal Cipe, consentirà il collegamento con lo scalo merci Cittanova-Marzaglia e con Dinazzano, e permetterà uno sviluppo senza precedenti del traffico merci su rotaia, positivamente rilanciato anche dall’imminente apertura dell’Alta Capacità. La decisione del CIPE è quindi molto positiva, e mette una parola chiara ad una vicenda che, ritardi ed incapacità del centrodestra, hanno allungato oltremisura: è questa la politica del fare, delle risposte concrete e possibili alle esigenze del territorio.

Ora che il Governo Prodi ha mantenuto la parola data, il nostro impegno è quello di accelerare le tappe, per permettere, anche gradualmente, la costruzione celere dell’infrastruttura ed ottenere, così, una rete materiale moderna, al servizio di cittadini e delle imprese”.

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