Mese: marzo 2008

“Fatti Sentire”: Ghizzoni e Pastore oggi al Mr.Musik di Modena

Casa, politiche famigliari, lavoro, università: “Fatti sentire” è il titolo dell’iniziativa rivolta ai giovani che si terrà oggi a partire dalle 18,30  all’OFF Mr.Musik di Via Morandi a Modena. Interverranno al dibattito, moderato dal giornalista Roberto Serio, i candidati alla Camera Manuela Ghizzoni e Leonardo Pastore. Durante la serata sarà registrato un video messaggio delle nostre idee da spedire a Walter Veltroni. Condividi

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Caldera: “Caro Walter, hai l’appoggio di Zapatero e degli spagnoli”

“Qualche settimana fa – ha esordito Caldera- l’Italia guardava con speranza alle elezioni spagnole. Oggi è la Spagna che guarda con speranza all’Italia e al Partito Democratico”. Jesus Caldera ha portato a Walter Veltroni l’appoggio del primo ministro iberico Josè Luis Rodriguez Zapatero: “Porto tutto il sostegno, con il nostro cuore e le nostre possibilità, al Partito Democratico. Così mi ha chiesto Zapataro e così faccio”. Caldera inoltre ha sottolineato come secondo lui “ci sia una grande necessità di governi progressisti in Europa” e in vista del 13 e 14 aprile ha mostrato tutto il suo ottimismo: “Sono cosciente che si può fare, come dicono Veltroni e Barack Obama”. Il ministro spagnolo ha poi ricordato che “Italia e Spagna sono paesi alleati, membri dell’Unione Europea, con molti interessi in comune”.  “Per la Spagna, ha ancora sottolineato Caldera, è essenziale che in Italia ci sia un governo progressista che faccia avanzare l’idea di Europa sociale”. Caldera ha poi ringraziato Veltroni e il ministro del Lavoro Cesare Damiano per l’invito alla conferenza operaia di Brescia e concludendo …

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Walter Veltroni agli operai: «Siamo il partito del lavoro». Il leader del Pd boccia la Bossi-Fini

«Siamo un grande partito del lavoro». Un nuovo patto sociale quello che Walter Veltroni definisce nel suo intervento alla “Conferenza operaia” del Pd organizzata a Brescia, con la presenza dei segretari dei tre sindacati confederali. Veltroni propone poi un nuovo patto tra i produttori per la crescita del paese. «Un nuovo patto tra i produttori perché solo così l’Italia può crescere e la crescita è un obiettivo fondamentale, perché senza non c’è la possibilità di una redistribuzione equa. Questo patto deve coinvolgere anche gli artigiani e i piccoli e medi imprenditori che sono tra coloro -ha continuato il leader del Pd da Brescia- che mandano avanti l’Italia». Veltroni ha poi ribadito «l’assoluto impegno per combattere la precarietà perchè i giovani devono essere giudicati in base al loro talento e non avere le occasioni della vita in base alla dichiarazione dei redditi del loro padre». Tra gli obiettivi primari del Pd, Veltroni ha poi confermato quello di «rendere più forte la capacità di acquisto di salari e pensioni. L’avremmo già fatto ma la destra non ha …

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Napolitano: Bisogna trovare scelte condivise per la competitività e il futuro del sistema paese

“In Italia c’è un problema di sistema e qui il discorso riguarda le istituzioni entro le quali sono le forze politiche.” E’ quanto affermato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della visita agli Stabilimenti della Danieli a Buttrio, ultimo impegno della sua visita in Friuli Venezia Giulia. “Non importa – ha aggiunto il Capo dello Stato – il ruolo che, di volta in volta, hanno le une o le altre, quali sono al governo e quali all’opposizione: quando parliamo di competitività e quindi di futuro del sistema paese bisogna assolutamente trovare la strada per alcune fondamentali scelte condivise, per alcune politiche volte precisamente a elevare la competitività del sistema, politiche che siano non di breve periodo e che abbiano una loro condivisione e una loro continuità. Spero– ha auspicato il Presidente Napolitano – che questa strada possa essere presa. Nei limiti delle mie competenze e responsabilità, farò di tutto perché queste esigenze siano riconosciute.” Il Presidente della Repubblica ha proseguito: “Il problema che guardando a realtà come questa dobbiamo porci è quello di …

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Congedo di maternità

Buone notizie sul versante del congedo di maternità: a seguito della nuova disciplina introdotta dalla Finanziaria 2007, l’INPS chiarisce il campo di applicazione della norma. La maternità spetterà quindi a lavoratrici a progetto, associate in partecipazione, libere professioniste, collaboratrici occasionali, amministratrici sindaci e revisori di società, lavoratrici autonome occasionali, venditrici porta a porta. Un altro passo avanti verso il riconoscimento sociale della maternità e della tutela dei diritti delle donne GIGI LEONARDI, da Italia Oggi La nuova disciplina in materia di congedo di maternità si applica a tutte le lavoratrici iscritte alla gestione separata Inps, comprese coloro che svolgono prestazioni occasionali inferiori a 30 giorni di durata nell’anno solare e con un compenso inferiore a 5 mila euro con lo stesso committente, le venditrici porta a porta ecc. L’importante è che siano tenute al versamento della maggiorazione (0,72%) e che si astengano dall’attività lavorativa. Lo sottolinea l’Inps nel messaggio 7040/2008, con il quale ritorna sull’argomento, già trattato in una precedente nota, per fornire alcune importanti precisazioni. Congedo di maternità. Si tratta dell’art. 1, comma 791, …

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La 194 continua a dividere

Il veto di due Regioni, Lombardia e Sicilia, ha impedito che la Conferenza Unificata, svoltasi giovedì, approvasse le nuove linee guida della Legge 194, tese a consentire una piena ed efficace applicazione della norma. La Lombardia e la Sicilia, assumendo una posizione strumentale, hanno bloccato l’annunciata approvazione della linee guida per una migliore applicazione della Legge 194. Dimostrando una buona dose di cinismo, le due Regioni hanno accusato la Ministra Turco di aver predisposto un testo arretrato, dal punto di vista sanitario e scientifico, che minerebbe l’autonomia regionale. Affermazioni destituite di fondamento, poiché le linee guida contengono invece la valorizzazione delle diverse esperienze ed iniziative realizzate a livello regionale. A questo punto l’esame delle linee guida sarà affrontato dopo la competizione elettorale. Rimane, tuttavia, lo sconcerto per una scelta politica, non esente da fini elettoralistici, che penalizza nei fatti la tutela della maternità e comprime la libertà delle donne. Positive le affermazioni del Presidente regionale Vasco Errani, convinto che “l’Emilia Romagna e le altre regioni porteranno comunque avanti quelle linee guida”. Qui di seguito vi …

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La politica e le torture di Bolzaneto

Stefano Rodotà – La Repubblica Quando a Bruxelles si scriveva la Carta dei diritti fondamentali dell´Unione europea, qualcuno osservò che forse non era il caso di fare un riferimento esplicito alla tortura. La prima dichiarazione dei diritti del nuovo millennio, si diceva, doveva guardare al futuro, non attardarsi su anacronismi, certamente nobili, ma che l´Occidente civilizzato si era ormai lasciati alle spalle. Saggiamente si decise di resistere a questa tentazione, e così il divieto, già con forza ribadito dalla Convenzione dell´Onu del 1984, è stato mantenuto nell´articolo 4 della Carta: «Nessuno può essere sottoposto a tortura, né a trattamenti inumani o degradanti». Si era alla fine del 2000. Di lì a poco sarebbero venuti Guantanamo e Abu Ghraib, le deportazioni verso compiacenti paesi torturatori, i suggerimenti del professor Dershowitz per una tortura “legalizzata” e il veto del presidente Bush contro una sia pur limitata legge antitortura. E Bolzaneto, Italia. L´Occidente ha dovuto di nuovo fare i conti con il suo lato più oscuro, rimosso non cancellato. In Italia tutti sapevano, o comunque si era di …

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