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Via libera al decreto sulla sicurezza. Il testo approvato dal CDM è uno dei più avanzati a livello europeo

Via libera definitivo del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Con l’ok del governo al provvedimento si attua così anche l’ultima parte della legge delega 123 dell’agosto scorso, il Testo unico sulla sicurezza.
Un traguardo molto importante, che contribuirà a porre fine ai continui incidenti sul lavoro, che hanno tormentato il nostro paese negli ultimi mesi. Solo ieri ci sono state altre tre vittime. Con questo decreto ci saranno dunque maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetterà le norme previste per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Grande soddisfazione da parte dei, ministri Cesare Damiano, ministro del Lavoro, e Livia Turco, ministro della Salute.
“Sul testo della salute e sicurezza ce l’abbiamo fatta: non era scontato – ha dichiarato Cesare Damiano – ce l’abbiamo fatta con un lavoro straordinario che anticipa di due mesi la scadenza delega , prevista a fine maggio.
“E’ un atto dovuto al Paese – prosegue – su cui abbiamo cercato di costruire più larghe convergenze con le parti sociali e il parlamento. E’ una misura che si inserisce in un complesso di misure che guardano alla sicurezza. Un testo fra i più avanzati nelle legislazioni europee e anche oltre. Pensiamo di aver ben operato per arrivare bene al traguardo. Anche la collaborazione fra due ministeri, del Lavoro e della Salute, è una fatto inedito”.

Anche Livia Turco ribadisce il lavoro di squadra, un “lavoro straordinario per cambiare le norme sulla sicurezza”.
“E’ una legge – ha affermato la Turco – che si basa sulla promozione della sicurezza e l’assunzione di responsabilità del mondo delle imprese. Si tratta di norme che avviano un processo molto, molto significativo”.

Anche il presidente del Senato, Franco Marini, ha salutato con “grande favore” l’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto e ha auspica che “questa legge riesca a ridurre lo stillicidio” di morti nei cantieri e nei posti di lavoro.

Tra le novità del pacchetto l’estensione a tutti i precari della piena tutela contro gli incidenti, nuove e pesanti sanzioni per le aziende che non si metteranno in regola e la nascita di nuove figure anti-infortuni.

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