Mese: giugno 2008

La quattordicesima di Prodi ai pensionati

Il primo luglio sarà erogato il bonus a 2,4 milioni di aventi diritto: in media 390 euro. Sono circa 2,4 milioni i pensionati che a luglio riceveranno la «quattordicesima», con un importo medio previsto di circa 390 euro (quello complessivo è intorno ai 920 milioni). A comunicarlo, ieri, è stata l’Inps, spiegando che la prima «quattordicesima» è stata erogata a ottobre scorso a circa tre milioni di pensionati, per un importo medio 301 euro e un totale di circa 926 milioni. Dopo le tante promesse fatte dal centrodestra durante la campagna elettorale e subito dopo il voto, insomma, è esclusivamente grazie a una legge del vecchio governo Prodi se nelle tasche dei pensionati a basso reddito arrivano effettivamente dei soldi. Per il 2008 l’Inps ha inviato una lettera a tutti i potenziali 3 milioni di beneficiari in cui, spiegando requisiti necessari e limiti di reddito, si invitavano coloro che superassero i limiti reddituali a comunicarlo entro il 30 aprile. Oltre alle dichiarazioni dei redditi sono arrivate circa 80mila rinunce espresse e l’elaborazione per predisporre i pagamenti …

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L’on.Ghizzoni: «La scuola mortificata dai tagli di Tremonti»

La scuola subisce ‘tagli alla cieca’ nella manovra approvata dal governo, e il ministro Gelmini è “commissariato” da Tremonti. Queste le critiche del governo ombra avanzate nella conferenza stampa di giovedì scorso da Walter Veltroni, Maria Pia Garavaglia, ministro ombra della Pubblica istruzione e Manuela Ghizzoni, capogruppo in commissione Cultura della Camera. “E’ in atto un attacco sistematico e scientifico alla qualità della scuola pubblica pesantemente mortificata dalla politica dei tagli di Tremonti” dice l’on. Ghizzoni che si dichiara insoddisfatta dei numeri – 32 mila unità complessive – indicati dal ministro Gelmini sulle immissioni in ruolo. “La ricognizione effettuata da Fioroni nella passata legislatura – ricorda la parlamentare del PD – indicava la disponibilità di 51 mila posti vacanti. Forte di questo numero, il ministero aveva ingaggiato un braccio di ferro con i tecnici della Ragioneria dello Stato. I dati di oggi ci dimostrano, purtroppo, che il ministro Gelmini non ha voluto continuare questo braccio di ferro e ha ceduto alle ragioni ragionieristiche. Inoltre -aggiunge la parlamentare del Pd- se sommiamo queste ridotte immissioni in …

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«Schedature e immunità. Se questo è un Paese normale», di Ninni Andriolo

«Venerdì 27 giugno 2008? Una normale giornata italiana, a ben vedere. Berlusconi riunisce il Consiglio dei ministri per farsi concedere (e concedersi partecipando al voto) un’immunità pari a quella di cui gode il Sommo Pontefice. Il ministro Alfano bacchetta il Consiglio superiore della magistratura che si appresta a bocciare la «salva-premier» e minaccia una riforma normalizzatrice del Csm nei prossimi mesi. L’Europa boccia la schedatura italiana dei bambini rom, perché evoca «manifeste analogie storiche» (allusione al nazismo, naturalmente). Bossi, infine, regala al Cavaliere ciò che aveva già negato a Prodi. La possibilità, cioè, che la Lombardia e il resto del Nord possano aiutare la Campania a smaltire l’emergenza rifiuti. Sei mesi fa la Lega prese a sberleffi l’appello del Professore alla solidarietà nei confronti del Mezzogiorno. Il Carroccio fece la sua parte per aggravare l’emergenza nel Napoletano. Oggi, al contrario, Bossi corre in soccorso di un Cavaliere costretto a constatare che il piglio decisionista, ostentato nel famoso Consiglio dei ministri partenopeo, frutti ne ha dati pochi. L’estate avanza, infatti, e a Napoli «la spazzatura rimane …

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Walter Veltroni: “Paese al collasso, dialogo finito”

Pubblichiamo l’intervista di Massimo Giannini a Walter Veltroni, apparsa oggi su Repubblica. «L’Italia vive la crisi più drammatica dal dopoguerra in poi. Berlusconi prende in giro i cittadini, e si occupa solo dei suoi affari personali. Ora basta, il dialogo è finito”. Walter Veltroni va all’attacco. Se mai è esistito, il “Caw” è archeologia repubblicana. Tra maggioranza e opposizione è guerra aperta. Il leader del Pd denuncia la “crisi devastante in cui versa il Paese”, e punta il dito contro il Cavaliere. Onorevole Veltroni, da cosa nasce questo suo allarme? “La crisi ha origini antiche. Ma oggi quello che sconcerta è il capovolgimento delle priorità. L’Italia vive la condizione più drammatica dal dopoguerra. Siamo in piena stagnazione. I consumi crollano: quelli finali sono a -2,3%, a -4% nel Mezzogiorno. Per la prima volta siamo passati dal 6,4 al 7,1% nel tasso di disoccupazione. La produttività è -0,2%, il Pil ristagna al +0,1%. Il Paese è fermo”. Ma è fermo da anni. “Sì, ma ora si sommano due circostanze. La prima è la sconcertante manovra del …

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No alla schedatura dei bambini rom

“La schedatura dei bambini rom è una cosa assolutamente inaccettabile. Chiunque abbia avuto la possibilità di vivere vicino a quelle scuole nelle quali si fa faticosamente un processo di integrazione, sa che l’idea di tenere nella stessa classe due bambini, uno che deve mettere le impronte digitali e uno che non lo deve fare, è la testimonianza di un modo di concepire la convivenza tra le persone che per me è inaccettabile”. E’ durissima la critica sferrata dal segretario del PD Walter Veltroni nei confronti della proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni, che nei giorni scorsi ha ipotizzato di procedere ad “censimento” dei minori di etnia rom. “Questo – aggiunge Veltroni – contrasta con la normativa europea, contrasta con qualsiasi elementare ragione di umanità. Stiamo parlando di bambini di 6 o 7 anni che dovrebbero essere costretti, in ragione della loro identità, a mettere le loro impronte digitali. Ci sono altri modi per controllare e verificare che le famiglie non sfruttino questi bambini. L’idea di dividere i bambini sulla base della loro identità mi sembra …

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“Enti locali, la grande sfida del Pd”, di Paolo Fontanelli*

Nella relazione all’Assemblea nazionale, Walter Veltroni ci ha richiamato alla “grandissima responsabilità” che grava su tutto il gruppo dirigente del Pd alla vigilia due grandi appuntamenti elettorali nel 2009: quello per il Parlamento Europeo e il turno delle elezioni amministrative. Ricordiamo che tra circa un anno si voterà per il rinnovo dei Sindaci e dei consigli comunali in 4244 comuni, di cui 27 capoluogo, in 62 Province e una Regione. È evidente che tali passaggi saranno fondamentali anche nel processo di strutturazione e radicamento del Pd nel territorio. E allo stesso tempo bisogna sapere che la possibilità di costruire un risultato elettorale positivo, che contrasti e inverta la tendenza pesantemente negativa che abbiamo riportato nelle elezioni amministrative del 2007 e del 2008, è legata alla capacità di rilanciare un forte e credibile rapporto con le comunità locali. Certo questo non può avvenire al di fuori del recupero di un’iniziativa politica che sappia coniugare il progetto riformatore del Pd con una visibile e qualificata battaglia di opposizione. Qualificata perché caratterizzata da una visione complessiva dei problemi …

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On. Ghizzoni: “Tagli pesanti e incomprensibili per Afam”

Il provvedimento per l’abolizione dell’ICI colpisce duramente le istituzioni artistiche. “Oltre al pesante taglio al settore cinematografico, il Governo infligge un duro colpo al sistema della cultura azzerando i finanziamenti all’Afam, il sistema di Alta formazione e specializzazione artistica, musicale e coreutica. Un sistema che raccoglie le accademie nazionali di arte drammatica e di danza, le accademie di belle arti, gli istituti superiori per le industrie grafiche, i conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati ossia gli istituti di proprietà comunale o provinciale, come l’istituto modenese Vecchi-Tonelli”. Lo denuncia la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commentando i tagli del decreto fiscale. “Non solo il decreto fiscale non assegna i necessari fondi aggiuntivi, ma azzera completamente le risorse previste dalla Finanziaria del 2008, in favore di queste istituzioni. Un taglio incomprensibile che colpisce duramente il sistema educativo, formativo e culturale italiano”. Condividi

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