comunicati stampa

On. Ghizzoni: “Scuola, da Gelmini servono atti concreti su formazione insegnanti”

“Il ministro Gelmini ha liquidato in due parole le Siss quando il reclutamento e la formazione degli insegnanti e’ un tema troppo importante per il Paese”. Lo ha dichiarato la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commentando le affermazioni del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso dell’audizione presso la commissione Cultura della Camera.

“Dopo la scelta di sospendere il decimo ciclo delle Siss con un emendamento inserito nottetempo nel decreto contenente la manovra finanziaria, avvenuto senza alcun dibattito parlamentare, ora -ha continuato Ghizzoni– il ministro fa riferimento ad un ipotetico tirocinio dopo la laurea specialistica e alla necessita’ della formazione continua dei docenti non spiegando pero’ a migliaia di giovani come verra’ organizzata concretamente la loro formazione e le modalita’ di accesso all’insegnamento. Davanti a queste ambiguita’ chiediamo al ministro di spiegarci con atti concreti come e se intende affrontare il tema della formazione e del reclutamento degli insegnanti”.

“Inoltre -ha sottolineato l’esponente del Pd- apprezziamo la sincerita’ della Gelmini quando dice candidamente che il decreto 112, a causa del blocco del turn over nelle universita’ ‘arrechera’ un danno ai giovani’. Adesso, in coerenza con questa autocritica ci attendiamo interventi coraggiosi per consentire realmente le porte dell’universita’ ai giovani di talento. Rimane una perplessita’ sulle priorita’ indicate dal ministro: tra queste non figura il nodo cruciale della governance da cui, sappiamo dipendono a cascata molte delle criticita’ del sistema universitario. Su questo tema non rinunciamo al confronto, la nostra proposta si regge su una autonomia responsabile: aspettiamo – ha concluso Ghizzoni – di poterci confrontare veramente con il governo che deve mostrare in questo lungimiranza e coraggio”.

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lucy
Ospite

Possibile che a quasi un anno dalla sospensione del X ciclo ssis non si sa ancora nulla sul reclutamento degli insegnanti, visto e considerato che il ministro intende rinnovare il corpo-insegnanti?
Devo dedurne che coloro che si sono laureati negli anni 2007-2008-2009 saranno esclusi da ogni considerazione del Ministro Gelmini.
La strada che ha adottato è quindi quella di diminuire la portata di un fiume tagliandone fuori gli affluenti.

ANGELA
Ospite

Fino a qualche ora fa provavo solo rabbia…adesso prevale la disperazione!!
Grazie, a chi ancora una volta ha aiutato il sud ad uscire dal buio..grazie a chi ha deciso di cancellare un futuro gia’ troppo incerto!!
Grazie…non lo dimenticheremo!!!

SALVATORE
Ospite

Misure urgenti che garantiscano il rispetto del piano triennale per la stabilizzazione del personale precario, immediata immissione in ruolo per 50 mila docenti e altri 10 mila ATA(personale tecnico ausiliario)previsti dalla legge finanziaria per il 2008, rispetto delle graduatorie a esaurimento stabilite nella scorsa legislatura, riconoscimento della carriera del personale precario come stabilito dalla Corte di Giustizia europea e, infine, abolizione dell’ iniqua differenza tra organico di diritto e organico di fatto.
SALVATORE VETRO s.vetro@lice.it

SALVATORE
Ospite
L’idea che sospendere la formazione sia un modo per impedire che si formi altro precariato deriva dall’ equivoco di confondere la formazione degli insegnanti con il loro reclutamento, che sono, invece, due aspetti profondamente diversi anche se si muovono nella stessa direzione. Non si risolve il problema del reclutamento cancellando la formazione qualificata dei docenti ma con altri e ben diversi strumenti. La crescita culturale e professionale di un Paese passa invece attraverso un’ istruzione di qualità nella quale insegnanti professionalmente preparati siano protagonisti attenti della formazione dei cittadini, che costituisce la vera risorsa per il progresso di una nazione.Senza… Leggi il resto »
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