comunicati stampa

Lavoro, Damiano: “Normativa governo mette a rischio 60mila posti in P.A.”

Dichiarazione di Cesare Damiano, viceministro del governo ombra del PD.

“Quando si parla di precari nella P.A. è bene ricordare che non ci sono solo quelli del settore della ricerca, bensì tutti coloro che lavorano nella stessa P.A..
Nel caso di una mancata conferma di questi precari una stima attendibile parla di un impatto occupazionale negativo di circa 60mila persone. Per questo è necessario mantenere la vecchia normativa per consentire un assorbimento graduale di questi lavoratori, indispensabili per il funzionamento dei servizi.
Le norme che invece il Governo introduce peggiorano la situazione precedente. Quello che noi chiediamo è che il Governo ritiri il suo emendamento. Per quanto riguarda la norma sui contratti a termine, da me introdotta per i settori privati nel protocollo sul welfare e condivisa da tutte le parti sociali, essa si proponeva di salvaguardare l’occupazione. Precisamente si prevedeva che dopo 36 mesi di attività con contratto a termine ed una sola proroga di 8 mesi, frutto di un avviso comune delle parti sociali, si stabilizzassero i lavoratori non lasciandoli a casa come vorrebbe fare il Governo. Con questo dispositivo abbiamo voluto impedire un uso sine die del contratto a termine e abbiamo favorito il principio della stabilizzazione dopo un lungo periodo di prova. Soltanto ispirandoci a questo principio, in continuità con quanto stabilito dal governo Prodi, si può dare una certezza occupazionale ai lavoratori precari della P.A.”.

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Cattivo Maestro
Ospite
Cattivo Maestro wrote on 26. Oct 2008 Gent.le On. Ghizzoni, intanto la ringrazio per la gentile risposta. Mi vorrà concedere una replica. Intanto constato che la campagna di disinformazione del Governo sull’Università sta colpendo anche i parlamentari competenti come lei. Lei scrive: “Le risorse messe a disposizione per il reclutamento straordinario sono state utilizzate nel 2007 e nell’anno in corso per bandire concorsi con le modalità tradizionali (che purtroppo non garantiscono che a vincere siano i migliori), mentre quelli per il 2009 (circa 80 milioni) sono caduti sotto la scure di Tremonti, che ha imposto il blocco del turn-over”. La… Leggi il resto »
Manuela Ghizzoni
Member
Prima di rispondere a Cattivo maestro e a ricercatrice precaria, devo pubbliche scuse a tutti i lettori del blog per il mio silenzio. Non si tratta di cattiva volontà o disinteresse: più semplicemente i provvedimenti “Gelmini” (decreto e piano programmatico) stanno assorbendo ogni mio momento e attenzione. Credo che il nostro lavoro, la nostra opposizione in commissione e in Aula siano documentati dalle notizie pubblicate in questo sito, così come l’Agenda testimonia delle molte iniziative pubbliche alle quali sto partecipando nei giorni in cui non sono a Roma. Vengo al quesito posto da Cattivo Maestro che, in qualche modo, è… Leggi il resto »
ricercatrice precaria
Ospite
ricercatrice precaria

Si…ma la vostra risposta?

Manuela Ghizzoni
Member

X cattivo maestro
ci siamo accorti di un errore nel “database” del sito che ha impedito per un breve periodo la lettura e di conseguenza l’approvazione dei commenti. Ora il problema è stato risolto e quindi i suoi commenti sono stati regolarmente pubblicati.

Cattivo Maestro
Ospite

Gent.le On. Ghizzono, come mai non accetta di pubblicare il mio commento? Sollecitava solo una sua presa di posizione. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa.
In attesa di una sua risposta, la saluto cordialmente.

Cattivo Maestro
Ospite
Gent.le On. Ghizzoni, leggo da sempre il suo blog, soprattutto relativamente alle sue idee sull’Università. Le scrivo per la prima volta per chiederle un chiarimento. Non trovo ragioni formali e sostanziali per distinguere le situazioni dei ricercatori precari che lavorano negli Enti di ricerca e quelle dei ricercatori precari dell’Università. Perchè nel primo caso il Governo Prodi, che lei sosteneva, ha ammesso le stabilizzazioni e nel secondo no. Su quali ragioni si fonda questa disparità di trattamento. Se si esclude che la stabilizzazione sia una procedura volta a premiare il merito, allora non la si ammette in nessun caso. Al… Leggi il resto »
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