Mese: dicembre 2008

‘Un treno per Auschwitz’ organizzato dalla Fondazione Campo Fossoli: la Gelmini nega il patrocinio

Interrogazione dell’on. Manuela Ghizzoni: “E’ un progetto che ha già ottenuto il riconoscimento delle Alte cariche della Repubblica e vede coinvolti circa seicento studenti ogni anno”. Il progetto “Un Treno per Auschwitz” organizzato dal 2005 dalla Fondazione Campo Fossoli di Carpi non avrà quest’anno il patrocinio del ministero della Pubblica Istruzione. Il ministro Gelmini ha deciso di non concederlo giudicando l’iniziativa a carattere solo locale. Immediata la reazione dell’on. Manuela Ghizzoni del Pd che, in un’interrogazione parlamentare, chiede le ragioni della scelta fatta dal ministero. “Si tratta di un progetto – spiega la parlamentare del Pd – che ha già ottenuto il riconoscimento delle Alte cariche della Repubblica e vede coinvolti, per ogni edizione, circa seicento studenti, la maggioranza dei quali provenienti dalle scuole della Provincia di Modena. Dal 2006 – spiega l’on. Ghizzoni – l’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dal 2007 ha il patrocinio dei Presidenti di Senato e Camera. Negli ultimi due anni anche il ministero della Pubblica Istruzione ha concesso il proprio patrocinio, un sostegno non …

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Il Gip revoca gli arresti domiciliari, D’Alfonso torna libero. Veltroni: “A Pescara fatto gravissimo”

Luciano D’Alfonso torna libero. Dopo dieci giorni trascorsi agli arresti domiciliari, con l’accusa di avere incassato tangenti, Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, ha infatti disposto la revoca degli arresti domiciliari per il sindaco di Pescara. “Quello che è avvenuto a Pescara è gravissimo – commenta a caldo il segretario del PD, Walter Veltroni – Esprimo a D’Alfonso che torna pienamente libero la mia soddisfazione. Ma la vicenda ha dentro di sé gravi implicazioni che meritano una riflessione più compiuta che ci riserviamo di fare fin dalle prossime ore”. Una riflessione invocata anche da Massimo Brutti commissario del Partito Democratico in Abruzzo: “E’ sconcertante che il giudice per le indagini preliminari di Pescara abbia appena nove giorni fa firmato una ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di Luciano D’Alfonso sulla base di accuse ed argomentazioni pesantissime, oggi ridimensionate con una nuova ordinanza”. “Evidentemente – continua Brutti – i recenti interrogatori hanno indotto il magistrato a riconoscere che non vi era necessità degli arresti domiciliari. Ma la prima ordinanza …

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Il futuro della ricerca, di Ignazio Marino

Caro direttore,in questi giorni le ricette per far fronte alla crisi economica fioriscono quasi quotidianamente sulle prime pagine dei giornali italiani. Leggo, attento, le riflessioni di tanti politici ed analisti, ma raramente mi imbatto in soluzioni che considerino la ricerca scientifica ed insieme la trasparenza, il merito e la competenza, chiavi di volta del futuro del nostro Paese. « è il solito visionario penseranno alcuni per uscire da questa crisi bisogna far riprendere i consumi, mettendo i soldi in tasca al ceto medio». Sarà, ma la visione appare corta, lo sguardo miope. Basta guardarsi intorno: nel pieno della crisi economica globale, la Francia ha deciso di investire in ricerca circa il 2% del Pil, la Svezia è oltre il 4% e noi, dove siamo? La nostra Finanziaria, dal precedente, già vergognoso 1,1%, ci trascina allo 0,9%: nell´Europa a 15, peggio di noi fanno solo Portogallo e Grecia. Il futuro dell´Italia è nelle mani di giovani donne e giovani uomini competenti, creativi e pronti a mettersi alla prova, ma troppo spesso oppressi dai tagli alla ricerca …

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“Al concorso più errori che posti”, di Flavia Amabile

Quest’estate è apparso un bando: si assumevano cento persone al ministero dei Beni Culturali come archeologi, storici dell’arte architetti, archivisti, storici dell’arte, bibliotecari e calcografi. L’Italia è un Paese di letterati e ai Beni Culturali non si vedeva un concorso da tredici anni. Ci si sono buttati in 24.873 aspiranti e speranzosi. Oggi si saprà chi ha vinto la prima selezione, ma è già chiaro che alla lista dei vincitori si affiancherà presto un elenco altrettanto lungo di ricorsi da parte di chi è stato bocciato e su quello che è accaduto negli ultimi due mesi questa mattina Manuela Ghizzoni, deputato del Pd, presenterà un’interrogazione parlamentare. I quasi 25 mila candidati erano preparati a un concorso con prove forse difficili, sapevano di doversi difendere dal raccomandato di turno. Non si aspettavano invece di trovarsi coinvolti in un’odissea tragicomica, che li avrebbe condotti a studiare e al tempo stesso dare una mano al ministero a correggere le domande della loro prova. I problemi hanno inizio il 21 ottobre quando il ministero dei Beni Culturali pubblica sul …

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Cultura, Pd a Bondi, “Quali criteri hanno ispirato nomina Vespa in CDA Teatro Opera di Roma?”.

Presentata interrogazione parlamentare. “La nomina di Bruno Vespa nel consiglio di amministrazione del Teatro dell’Opera di Roma lascia stupiti. Sostituire una figura come Ennio Morricone, che con la sua musica continua a rappresentare il genio italiano nel mondo, è certamente una scelta molto difficile, ma ci chiediamo se nell’ambiente della musica italiana non vi fosse nessuna altra personalità di livello che potesse esprimere nell’ambito di quel Cda le stesse sensibilità che vengono a mancare con le dimissioni di Morricone”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che annuncia una interrogazione al ministro Bondi per “conoscere quali criteri abbiano orientato il ministro a nominare il dott. Bruno Vespa quale rappresentante del Ministero dei Beni culturali nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma”. Ufficio stampa PD – Comunicato stampa Condividi

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“Per far ripartire il PD iniziamo da ciò che ci unisce e rivolgiamoci al Paese con le nostre proposte”, di Manuela Ghizzoni

La direzione del 19 dicembre del Partito Democratico è stato l’appuntamento politico più importante dopo la formulazione dello Statuto, della Carta dei valori e del Manifesto. Voglio partire da due considerazioni, apparentemente marginali, per dire ciò che penso del confronto che si è svolto a livello nazionale e della fase che stiamo attraversando. La direzione si è tenuta in diretta su YouDem e l’intervento del  segretario, già presente in internet immediatamente dopo la fine della relazione di Veltroni, era leggibile cliccando semplicemente col mouse. Ad un giovane tutto ciò appare assolutamente normale e consueto, eppure fino a qualche tempo fa sarebbe stato inconcepibile per i partiti tradizionali della storia italiana. Secondo aspetto: il nostro partito si è confrontato al suo interno, non senza il rischio di lacerazioni, ma in modo trasparente. Tutti leggono quotidianamente sui giornali le divisioni che attraversano il partito e conoscono a grandi linee il suo dibattito interno. Ebbene, parto da questi due dati per sottolineare che il Partito Democratico, non solo per il nome che porta, esercita e promuove il massimo …

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“Improvvisazione al potere”, di Tito Boeri

Un mese fa il governo annunciava, per bocca del ministro del Welfare Sacconi, la proroga al 2009 della detassazione delle ore di lavoro straordinario, una misura volta a incoraggiare orari di lavoro più lunghi (per chi un lavoro ce l’ha e lo avrà anche nel 2009). I tecnici del ministero del Welfare legittimavano pubblicamente questa scelta perché per “sostenere la crescita e incrementare la produzione occorre lavorare di più”. Sabato, nella conferenza stampa di fine anno, il Presidente del Consiglio Berlusconi ha, invece, proposto di ridurre l’orario di lavoro, portando la settimana lavorativa a 4 giorni. E gli stessi tecnici che avevano fino a qualche settimana fa elogiato la detassazione degli straordinari si sono affrettati a rimarcare (sugli stessi giornali che avevano ospitato i loro interventi precedenti) che queste misure serviranno per “fronteggiare l’emergenza economica e salvaguardare i livelli occupazionali”. Intuendo lo smarrimento degli italiani, poniamoci la domanda che molti di loro si saranno posti: aveva ragione il Governo (e i suoi tecnici) un mese fa a incoraggiare il lavoro straordinario o ha ragione il …

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