scuola | formazione

Scuola, Pd: con riforma Gelmini caos nelle scuole, bene ricorso al Tar del Cidi (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti)

“Condividiamo e sosteniamo il ricorso al Tar contro il Piano programmatico della Gelmini promosso dal Cidi e dal Cgd. I ricorrenti hanno individuato puntualmente le violazioni e le illegittimità costituzionali contenute nel piano, che già il gruppo del Pd aveva evidenziato durante le affrettate discussioni parlamentari sul decreto 112 – cioè la manovra d’estate – che attraverso il Piano ha concesso al Ministro la delegificazione su tutta la materia scolastica, anche quella di competenza regionale. Un Piano di cui non si conosce né il numero né la data del decreto ministeriale di approvazione. Un piano di cui si sono perse le tracce, benché da esso discendano i regolamenti attuativi discussi dal Cdm del 18 dicembre e la circolare sulle iscrizioni con cui le scuole stanno già difficili conti. I regolamenti ancora in attesa di definitiva approvazione, così come la circolare – che ha modificato l’organizzazione didattica anche per le classi successive alla prima elementare, abolendo le compresenza – stanno buttando nella più grave incertezza le famiglie e le scuole. Speriamo – conclude – che il ricorso abbia un esito positivo per fermare l’attacco alla scuola pubblica messa in campo dal governo di centrodestra”.

Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

Condividi
Ordina per:   più nuovi | più vecchi | più votati
Manuela Ghizzoni
Member

FARE ASSEMBLEE. IMPEGNARSI PERCHE’ SIANO IN TANTI A FIRMARE LA PETIZIONE PROMOSSA DAL PD, ORGANIZZARE ASSEBLEE, VOLANTINAGGI, INCONTRI… INSOMMA, RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE…

Campanellina
Ospite

Condivido il suo punto di visto ed anch’io sono molto preoccupata per il futuro. Ma cosa ssi può fare?

V. Assenza
Ospite
Salve, la presente per fare la seguente osservazione, a proposito dell’insegnamento della “nuova” materia Cittadinanza e Costituzione: perchè mai insegneranno la suddetta materia i docenti di Storia, considerato che la loro formazione non consente un approccio adeguato, tecnicamente corretto come potrebbero, invece, garantire i docenti di discipline giuridiche ed economiche? Non si corre il rischio di, mi perdonino i colleghi, una banalizzazione che riporterà il tutto nei termini della vecchia e superficiale ed.civica? Anzichè diffondere lo studio del Diritto ed Economia, in una prospettiva culturale e di seria formazione, tale materia è invece tendenzialmente sparita. Chi scrive lo scorso 6… Leggi il resto »
wpDiscuz