Mese: febbraio 2009

Precari della scuola in mobilitazione. Fioroni: “si ignorano tutti i loro diritti”, di Maristella Iervasi

«Non si presta attenzione ai precari della scuola. Non c’è alcuna tutela, alcun ammortizzatore sociale», dice Bebbe Fioroni, responsabile Educazione del Pd, dopo la storia della prof che ha scelto di fare la bidella. Gli studenti sono tornati nelle piazze con il «Surging Day», un assaggio dell’Onda anti-Gelmini d’autunno che sta riorganizzandosi. 50 mini cortei in diverse città del Paese. E altre mobilitazioni sono già in calendario perchè sulla scuola tutta, la battaglia non è finita con l’approvazione definitiva dei regolamenti sul primo ciclo e la riorganizzazione scolastica. Proprio su questi provvedimenti di governo pende la spada di Damocle dei ricorsi: del Cidi e della Flc-Cgil, che ha anche impugnato davanti al Tar la circolare sulle iscrizioni. Già la scuola. Proprio oggi i presidi informeranno il ministero di viale Trastevere sull’esito della scelta delle famiglie: maestro unico o tempo pieno? Secondo indiscrezioni, sarebbe stato sconfitto proprio il maestro imposto dalla Gelmini. E non finisce qui. In commissione alla Camera c’è il disegno di legge Aprea con la trasformazione delle scuole in fondazioni, mentre è già …

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Crisi, migliaia in piazza a Torino. PD “assegno a chi perde il lavoro”

Il segretario dei democratici Franceschini: “Berlusconi porti il provvedimento in aula, noi lo sosterremo” Decine di migliaia di persona stamattina in piazza a Torino per il lavoro, alla marcia promossa dalla Cgil Piemonte, sessantamila persone secondo il sindacato, diecimila per le forze dell’ordine. Qualche ora dopo, parlando a Bari, il segretario del Pd, Dario Franceschini, lanciava la sua proposta per aiutare chi perde il lavoro: “La prima proposta contro la crisi è di dare un assegno mensile di disoccupazione per tutti quelli che perdono il posto di lavoro. Berlusconi porti il provvedimento in aula, noi lo sosterremo”. “Se vuole presenti pure un decreto legge, visto che ne ha già fatti tanti”, ha aggiunto il n.1 dei democratici. Il corteo nel capoluogo piemontese era aperto dallo striscione “Contro la crisi una soluzione c’è: lavoro e contratti”. Tra le centinaia di lavoratori che sono scesi in piazza, cartelli gialli che riportano le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria aggiornate allo scorso gennaio con percentuali che evidenziano aumenti a tre cifre in tutta la regione. Numerosi gli …

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Scuola, On. Ghizzoni: “maestro unico bocciato dalle famiglie ma promosso dal governo”

“Le iscrizioni parlano chiaro: il maestro unico è stato bocciato dalle famiglie e solo il governo continua a promuoverlo”. Così le deputate del Pd, componenti della commissione Cultura della Camera, Maria Coscia e Manuela Ghizzoni commentano l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei due regolamenti su maestro unico e riorganizzazione scolastica. “I primi dati che emergono dalle iscrizioni, seppur non definitivi (il termine è domani), sono un chiaro messaggio alla Gelmini: le famiglie chiedono il tempo pieno e i moduli con le compresenze e non vogliono il maestro unico. Purtroppo, il Governo, sordo all’ennesimo segnale del mondo della scuola, ha approvato oggi l’ultimo atto burocratico per l’istituzione del maestro unico e per avviare i tagli di risorse e di personale scolastico. I regolamenti approvati, senza tener conto delle osservazioni del Regioni e del Consiglio nazionale della pubblica istruzione – sottolineano – contengono anche pasticci amministrativi, si richiamano infatti ad un Piano programmatico mai definitivamente approvato, a conferma del dilettantismo e della superficialità con cui si stanno affrontando i temi della scuola. Oggi – commentano …

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Il Pd condivide l’allarme di Tomasi: “Atenei al collasso”

L’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera: “Il fallimento non sarebbe solo dell’Università, ma di tutto il sistema-Modena”. “Un’analisi condivisibile”. Con queste parole Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, commenta la relazione del rettore Aldo Tomasi dopo aver partecipato alle celebrazioni di apertura dell’anno accademico dell’Università di Modena e Reggio Emilia. “Già a luglio – spiega la parlamentare del Pd – abbiamo rilevato come i tagli imposti dalla manovra estiva di Tremonti avrebbero portato molti atenei al collasso tra il 2010 e il 2011 a rimetterci sarà anche la nostra università, e gli studenti che dal 2011 potrebbero vedersi aumentate le rette universitarie se il Governo non invertirà direzione”. L’università di Modena e Reggio Emilia, a quanto dichiarato dal rettore, si troverà infatti in profonda difficoltà finanziaria. “Un fallimento che non sarebbe solo dell’Università, ma di tutto il sistema-Modena, che trae dalla ricerca e dall’investimento sulla conoscenza, l’impulso per la crescita e l’innovazione. Le parole di Tomasi – aggiunge Manuela Ghizzoni – confermano le nostre critiche. Ritengo interessante e …

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“La rivoluzione imposta dal naufragio. Così il presidente ha seppellito Reagan”, di Vittorio Zucconi

La nuova rivoluzione americana, promessa e coronata dal trionfo elettorale, arriva un mese dopo l’insediamento di Obama e si realizza attraverso il solo strumento legittimo che le democrazie moderne offrano a chi le governi. La spesa pubblica, la leva fiscale, la redistribuzione della ricchezza nazionale dal portafoglio di chi più ha alle tasche di chi non ha. Una rivoluzione imposta dal naufragio spaventoso del mercato finanziario. Chi aveva temuto o sperato che Obama fosse soltanto una novità ricca di simboli e povera di sostanza, e non avrebbe fatto davvero niente “di sinistra”, oggi legge con sbalordimento un budget, una finanziaria diremmo noi, che chiude un’era della storia americana cominciata una generazione fa con la rivoluzione reaganiana e ne apre un’altra, non per “far piangere i ricchi sulle loro barche”, ma per raddrizzare la barca nazionale che sbanda e salvare, dopo la bufera, anche i ricchi, motore e carburante indispensabile di una economia equa e sviluppata. Il progetto di bilancio che ieri la Casa Bianca ha presentato al Parlamento per una discussione che sarà furibonda, perché …

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“Costituzione, i diritti che non invecchiano”, di Giovanni Sartori

La costituzione è la legge suprema, la carta fondamentale e fondante dello Stato di diritto, dello Stato regolato dal diritto. La parola «costituzione» è moderna, non discende dalla constitutio e le constitutiones dei romani, e non si afferma nel suo significato attuale fino alla seconda metà del Settecento. I puritani inglesi, che pur furono i primi estensori di testi che noi diremmo «costituzionali», non li designarono mai così. Furono i costituenti americani, a cominciare dal 1776 in Pennsylvania e poi nel 1787 a Philadelphia per il nuovo Stato federale, ad adottare «costituzione» intesa come suprema legge. Li seguirono i rivoluzionari francesi del 1789. E la dizione si affermò un po’ dovunque, in Europa, nel corso dell’Ottocento. Fece eccezione Carlo Alberto di Savoia, che nel 1848 concesse al Piemonte uno «statuto», così detto perché era «ottriato», e cioè unilateralmente concesso dal sovrano. Ma lo statuto albertino ricalcava la costituzione belga del 1831, ed era una costituzione alla stessa stregua del suo modello. Il punto è, allora, che sin dalla fine del Settecento alla fine della Prima …

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