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Enrico Campedelli: insieme per governare il cambiamento e affrontare le sfide del futuro di Carpi

Enrico Campedelli, sindaco di Carpi e candidato a sindaco per le elezioni del 6-7 giugno 2009, ha sottoscritto il documento che sintetizza le linee programmatiche proposte alla città (insieme ai segretari della coalizione che lo sostiene, composta attualmente da PD, IdV, Pdci e Verdi, ma che si potrebbe stendere ad altre forze nei prossimi giorni). Il documento sottolinea come sia necessario dare risposte adeguate alle crescenti preoccupazioni di cittadini, famiglie e imprese del territorio colpiti dalla crisi economica. Partito democratico, Italia dei Valori, Partito dei comunisti italiani e Verdi hanno rinnovato la fiducia nei confronti del Sindaco Enrico Campedelli e, sulla base del buon governo e dei risultati raggiunti nel corso del mandato 2004-2009, ne sostengono la candidatura alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 per concludere i progetti avviati e realizzare il programma, sottoscritto da tutti i partiti della coalizione, che verte sui seguenti punti:

Centralità all’economia e al lavoro: assumere come priorità l’economia e il lavoro, in modo da favorire il sostegno del credito all’impresa locale, creare maggiori opportunità di lavoro e garantire la tenuta del sistema economico e sociale.

Welfare e sostegno ai più deboli: potenziare il welfare locale per dare risposte alle crescenti esigenze delle famiglie e dei ceti più deboli della società, operando per garantire gli alti standard qualitativi raggiunti dai servizi comunali messi a rischio dai drastici tagli del Governo nazionale.

Maggiore sicurezza: nonostante le inadempienze del Governo, è necessario contrastare forme di criminalità e illegalità, proseguendo le politiche per la sicurezza realizzate nel corso del mandato 2004-2009.

Ridurre gli sprechi: razionalizzare, qualificare e ridurre la spesa, proseguendo il conferimento di competenze all’Unione dei Comuni.

Governare l’immigrazione: far rispettare a tutti i doveri, con fermezza, e garantire ad ognuno i diritti, realizzando politiche di integrazione e solidarietà.

Maggiore partecipazione e valorizzazione della sussidiarietà: promuovere forme di partecipazione, concertando con la ricca trama associativa locale le politiche amministrative, e valorizzare le persone e ogni forma di aggregazione.

Centro storico: proseguire le iniziative volte a promuovere la frequentazione del Centro storico e gli investimenti con la riqualificazione dei portici, ampliare il numero di posti auto a ridosso del centro, rafforzare il ruolo del consorzio pubblico/privato ConCarpi.

Cultura: continuare la collaborazione con l’associazionismo. Dopo la realizzazione dei nuovi spazi all’interno di Palazzo Pio e della nuova biblioteca Loria, concludere il percorso di definizione della Fondazione Culturale Alberto Pio.

Investire sulla scuola per il futuro: parte significativa dei bilanci dell’ente è rivolta alle politiche di sostegno al sistema scolastico ed educativo. Nonostante i tagli del Governo si intende garantire gli alti standard qualitativi.

Salvaguardare l’ambiente e tutelare il territorio: adottare politiche per la tutela, il rispetto e la promozione dell’ambiente, in coerenza con l’inserimento nei regolamenti edilizi di norme che incentivano politiche volte alla bioedilizia e al risparmio energetico.

Pari opportunità: realizzare tutti i progetti messi in campo sinora sulle pari opportunità, come il Bilancio di Genere, assegnando una delega specifica per le pari opportunità, la qualità della vita, la partecipazione, in modo da presidiare a livello politico tutti gli strumenti e le azioni che favoriscono la partecipazione femminile alla politica, al volontariato, ad una maggiore condivisione delle responsabilità familiari, ad una sensibilizzazione al dramma della violenza domestica e allo sviluppo di una rete di servizi a supporto delle donne che la subiscono.

Politiche giovanili a tutto campo: maggiore trasversalità delle politiche giovanili, realizzando sinergie tra le politiche culturali, scolastiche, sociali, economiche e sportive.
Nuovo ospedale: ridefinire in modo concertato il posizionamento e il ruolo dell’ospedale di Carpi rispetto al sistema ospedaliero provinciale, nell’ottica della realizzazione di un nuovo ospedale.

Lo sport come diritto: sostenere e incentivare l’associazionismo sportivo, per promuovere e diffondere la cultura dello sport, in particolare di base.

Puntare sulle competenze dei dipendenti dell’ente: puntare sulle competenze interne e limitare le spese con una nuova organizzazione comunale che preveda l’unificazione dei servizi di relazione con il pubblico in un’unica sede comunale.

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