Mese: aprile 2009

Newsletter: n° 5 – Aprile 2009

Mai come oggi, W il Primo maggio Domani è la festa del lavoro. Mai come quest’anno però, più che una festa, il Primo maggio rischia di diventare una commemorazione. Perché mai come oggi il lavoro manca, e quando c’è, troppo spesso viene svolto senza il rispetto delle più elementari norme di sicurezza, provocando la silenziosa strage che vede mediamente ogni giorno morire un lavoratore ogni otto ore, proprio la lunghezza di un turno di lavoro (che non verrà mai concluso). Oppure il lavoro è precario e privo dei diritti fondamentali. Oppure il lavoro è nero, e chi lo compie non ha nessun diritto e viene sfruttato. Oppure il lavoro scompare all’improvviso, a causa della crisi. Sono i più deboli a pagare il prezzo più alto della crisi, ed è necessario mettere in campo misure appropriate per fronteggiare l’impatto che la congiuntura negativa ha sul nostro Paese e sulla nostra economia. Tutti i Governi si sono attivati, ma il nostro è quello che ha fatto meno. Il Governo del fare è stato solo il Governo del …

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Fazzoletti verdi, conti in rosso

Il federalismo fiscale diventa legge. Nella serata di ieri il Senato ha definitivamente approvato il provvedimento, facendo così calare il sipario su un braccio di ferro che la lega nord portava avanti da anni. Astensione per il Partito Democratico che, dopo l’approvazione di un suo ordine del giorno riguardante la necessità di riforme condivise, ha motivato la sua scelta. “Questo testo è fortemente segnato dalle nostre proposte, – spiega Anna Finocchiaro, capogruppo PD al Senato – che sono state accolte e che hanno trasformato un disegno di legge che si ispirava a una visione egoistica del federalismo fiscale in un testo che invece si ispira a un principio di maggiore solidarietà e di maggiore sussidiarietà, che non solo non penalizzerà le regioni del Mezzogiorno ma potrebbe essere anche un banco di prova molto interessante per le classi dirigenti locali”. Merito delle battaglie portate avanti da Pd se il testo uscito da Palazzo Madama poco ha a che fare con quello presentato mesi fa alla Camera dei deputati e se “sancirà l’uguale diritto dei cittadini del …

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On. Ghizzoni:Tagli alla scuola, l’ammissione del governo

“E’ la prima volta che accade” commenta l’on. Manuela Ghizzoni Nessuna risposta sulle risorse per visite fiscali e corsi di recupero ”Finalmente. Per la prima volta il ministro Gelmini scrive nero su bianco che il governo ha tagliato risorse alla scuola e parla esplicitamente di «riduzione delle risorse finanziarie destinate alle scuole»”. Così l’on. Manuela Ghizzoni commenta la risposta alla sua interrogazione del 28 gennaio sulla grave situazione finanziaria di molti istituti scolastici. Tuttavia, nonostante l’ammissione del governo, la parlamentare del Pd si dichiara fortemente insoddisfatta della risposta “giunta – precisa – dopo ben tre mesi di attesa”. Nella sua interrogazione l’on. Ghizzoni aveva denunciato il rischio, per molte scuole modenesi, soprattutto primarie e medie, di bloccare l’attività didattica, “poiché la mancanza di liquidità impedisce di saldare le spese per appalti di pulizia e per forniture di materiale didattico, di acquistare prodotti di igiene e pulizia dei locali, ma soprattutto di procedere al pagamento dei supplenti”. “Di tutto questo non c’é traccia nella risposta del governo – spiega l’on. Ghizzoni – così come non si …

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Mafia: Picierno, “Importante ricordare la figura di Pio La Torre”

Dichiarazione di Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. “Nel 27esimo anniversario della morte di Pio La Torre, ucciso dalla mafia insieme a Rosario Di Salvo, è un gesto importante da parte del Presidente Fini intitolare una targa alla sua figura”. “Pio La Torre si è distinto per l’impegno civile a favore della legalità e della democrazia: è il pioniere delle leggi per il contrasto alla criminalità organizzata. A Pio La Torre dobbiamo l’istituzione del reato di associazione mafiosa, una forte denuncia del rapporto tra mafie e politica, la piena coscienza della necessità di garantire diritti, democrazia e opportunità per liberare l’Italia dalle mafie”. “Onorare il ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo non può limitarsi a una data simbolica: occorre perseverare nell’impegno e nella responsabilità della politica e delle istituzioni per migliorare la legislazione esistente e garantire attenzione e risorse al contrasto della criminalità organizzata”. “Mi auguro che la stessa attenzione, alla memoria, dimostrino le amministrazioni di Comiso confermando l’intitolazione dell’aeroporto a La Torre e Di Salvo”. www.partitodemocratico.it Condividi

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Più lavoro per le donne

L’Italia ha la maglia nera in Europa per l’occupazione femminile. Solo il 46% delle donne riesce ad avere un impiego, nel continente sono il 57% e dovrebbero essere il 60% entro il 2010. Al Sud le donne occupate sono soltanto il 31%. A parità di mansioni, una donna può arrivare a percepire un compenso anche del 28% inferiore a quello dell’uomo. Questi i dati presentati oggi da Dario Franceschini insieme alla senatrice Vittoria Franco, ( qui l’intervento in PdNetwork della responsabile delle Pari Opportunità del Pd sulla proposta, dove potete lasciare i vostri commenti), durante la conferenza stampa per lanciare il disegno di legge di iniziativa popolare per favorire l’occupazione femminile e la condivisione e conciliazione tra cura e lavoro. “Berlusconi, con il suo stile di vita da miliardario ignora le donne italiane così come sono nella realtà – ha fatto notare il segretario del Pd – è nervoso e questo è comprensibile. E’ meglio non farlo innervosire ancora di piu. Berlusconi ha in mente un’Italia che non c’è. Cosa ne sa un miliardario, che …

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