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Newsletter: n° 5 – Aprile 2009

Mai come oggi, W il Primo maggio Domani è la festa del lavoro. Mai come quest’anno però, più che una festa, il Primo maggio rischia di diventare una commemorazione. Perché mai come oggi il lavoro manca, e quando c’è, troppo spesso viene svolto senza il rispetto delle più elementari norme di sicurezza, provocando la silenziosa strage che vede mediamente ogni giorno morire un lavoratore ogni otto ore, proprio la lunghezza di un turno di lavoro (che non verrà mai concluso). Oppure il lavoro è precario e privo dei diritti fondamentali. Oppure il lavoro è nero, e chi lo compie non ha nessun diritto e viene sfruttato. Oppure il lavoro scompare all’improvviso, a causa della crisi.

Sono i più deboli a pagare il prezzo più alto della crisi, ed è necessario mettere in campo misure appropriate per fronteggiare l’impatto che la congiuntura negativa ha sul nostro Paese e sulla nostra economia. Tutti i Governi si sono attivati, ma il nostro è quello che ha fatto meno. Il Governo del fare è stato solo il Governo del dire, o peggio, quello che chiude un occhio sui controlli preventivi sulla sicurezza. Chiacchiere e distintivo, per citare un celebre film. Non lo afferma solo l’opposizione, lo certificano le organizzazioni internazionali e gli economisti, lo sentono sulla propria pelle le famiglie italiane che subiscono la crisi, lo sanno gli imprenditori e i lavoratori.

Il pensiero di tutti, alla vigilia del Primo maggio, va alle vittime del lavoro e alle loro famiglie, ai tanti lavoratori precari privi di ammortizzatori sociali (e tra questi in particolare alle donne, che sono il soggetto più debole nel mercato del lavoro italiano), ai lavoratori delle aziende in crisi in cassa integrazione e a rischio di licenziamento, ai piccoli e medi imprenditori completamente trascurati dall’esecutivo, ai docenti e al personale ATA che verranno espulsi dal mondo della scuola in conseguenza dei tagli operati dal Governo. E naturalmente agli abruzzesi, vittime del terremoto.

Gli italiani si sono uniti davanti a questa tragedia nazionale. Ecco perché ci ha sorpreso che il Governo abbia buttato dalla finestra, con disinvoltura, centinaia di milioni di euro, utili per la ricostruzione, solo per interessi di bottega (elettorale), non accorpando referendum, voto per il primo turno delle amministrative ed Europee. Gli interessi del Paese sono stati così ancora una volta subordinati agli interessi di una parte sola, o meglio, di un singolo partito, la Lega, che una volta urlava Roma ladrona, e che adesso si è evidentemente trovata a proprio agio nei ministeri romani, dimenticandosi degli interessi della periferia. E temiamo che l’ultima proposta del Presidente del Consiglio di tenere il G8 in Abruzzo non faccia gli interessi delle comunità colpite dal terremoto, ma sia solo l’ennesimo tentativo di appropriarsi, strumentalizzandola, di una tragedia collettiva.

Proprio per contrastare questi tempi infausti, mai come oggi, c’è bisogno di Primo maggio. C’è bisogno di unità sindacale. C’è bisogno di tutele e protezioni sociali. C’è bisogno di lavoro. E c’è bisogno, fatemelo dire perché ne sono convinta, del nostro partito.

Manuela Ghizzoni “Le proposte del Pd per una scuola pubblica di qualità”. Incontro a Carpi con l’On. Ghizzoni Le politiche scolastiche del governo e le proposte del Partito democratico sulla scuola saranno al centro dell’incontro in programma giovedì 30 aprile, alla Festa democratica di S.Croce di Carpi. L’On. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd nella commissione Istruzione e Cultura della Camera, e  Cleofe Filippi, assessore alle politiche scolastiche del Comune di Carpi, incontreranno i cittadini per presentare il programma elettorale del Pd e per discutere delle politiche scolastiche a un anno dall’insediamento del governo di centrodestra. L’appuntamento è alle ore 21.

stampa@pdmodena.it,  29 aprile 2009 Mutatis Mutande, di Giovanni Taurasi Incredibile!! Non ci volevo credere. Di tutto mi sarei aspettato, ma questo proprio rasenta l’inverosimile. Eppure le candidature della destra per le elezioni Europee sono in corso di approvazione. La Fondazione FareFuturo, vicina al Presidente della Camera Gianfranco Fini, ha sottolineato quanto si degradi la politica con certe candidature. Veronica Lario ha definito le liste del Popolo della Libertà “ciarpame senza pudore per il potere”. Sono pienamente d’accordo. Non c’è più decoro e rispetto per una politica fondata sui valori. Conta solo l’immagine. Stiamo toccando il fondo. Anzi, stiamo scavando sottoterra. Qualcuno ha sostenuto che forse il Premier doveva saldare dei debiti. Non so, però a reclutare candidati alle feste delle 18enni ai piedi del Vesuvio si finisce così. È veramente scandaloso. Ma dico io, si può candidare alle Europee uno come Clemente Mastella? 25 aprile: nascita della democrazia italiana Sabato 25 aprile l’on. Manuela Ghizzoni ha tenuto il discorso ufficiale nell’ambito delle celebrazioni tenutesi a Novi di Modena. Di seguito pubblichiamo l’intervento.

 «Sono onorata e ringrazio l’amministrazione per l’invito a tenere il discorso ufficiale nel giorno della Liberazione. Quando vengo invitata a celebrare il 25 aprile, o a ricordare vicende del periodo della guerra nei comuni della Prima Zona partigiana (Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi), avverto sempre il peso – l’onore sì, ma anche l’onere – dell’eredità morale e civile che deve caricarsi sulle proprie spalle chi parla di Resistenza nel nostro territorio.
Anche per me, che ho le mie radici famigliari in queste terre, non è mai semplice ricordare le vicende belliche nei comuni della Prima Zona, dove è stato pagato un tributo di sangue altissimo negli anni più bui del nostro Novecento, dove ad ogni crocevia c’è un cippo che ricorda il sacrificio di partigiani morti per la libertà, dove la terra su cui appoggiamo i piedi ha accolto corpi senza vita di tanti civili vittime della guerra e delle rappresaglie. E dove ogni parola rischia per queste ragioni di apparire inadeguata o, viceversa, retorica. […]

Leggi l’intervento completo Luciano Vecchi candidato alle elezioni europee Confermata la candidatura del modenese Luciano Vecchi alle elezioni Europee del 6 e del 7 giugno. Lo ha deciso  la direzione nazionale del Partito democratico, che si è riunita a Roma e alla quale ha partecipato il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini. “La presenza di Luciano Vecchi nelle liste per le elezioni europee – ha dichiarato Bonaccini – è un motivo di soddisfazione per il Partito Democratico. Luciano Vecchi garantisce sicuramente una candidatura di competenza e qualità per il nostro territorio”. […]

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stampa@pdmodena.it,  26 aprile 2009 L’on. Ghizzoni interviene alla Camera a proposito del colpo di mano contro la legge delega di riordino degli enti di ricerca «Signor Presidente, limiterò il mio intervento all’analisi dell’articolo 27, introdotto durante l’esame al Senato e che dovrebbe riguardare la Modifica della legge delega 165 del 2007 in materia di riordino degli enti di ricerca. Ho usato intenzionalmente il condizionale perché in realtà c’è molto di più di una modifica della citata legge delega: l’articolo contiene infatti la evidente volontà di far prevalere la politica sulla libertà della ricerca e di mortificare ab initio la costituenda autonomia statutaria degli enti vigilati dal Miur. C’è infine l’inserimento dei medesimi enti nella disciplina cosiddetta taglia enti prevista dalla famigerata finanziaria estiva di Tremonti, dalla quale fino ad ora sono stati esclusi. […] 

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 23 aprile 2009 “Forse la Gelmini mente non sapendo di mentire”, di Osvaldo Roman L’audizione del Ministro Gelmini, svoltasi martedì 21 aprile alla Settima Commissione del Senato, rappresenta un documento importante che potrà incoraggiare in questa fase finale dell’anno scolastico la ripresa di un’iniziativa di lotta nelle scuole e soprattutto servirà a settembre per chiedere le dimissioni di un ministro che ha mentito al Parlamento e al Paese.Ciò potrà essere fatto sulla base di una dimostrazione circostanziata, verificata nei fatti concretamente verificatisi nelle scuole, delle bugie che il ministro con severa amabilità va raccontando a destra e a sinistra, forse essendone attualmente inconsapevole.
E’ utile pertanto predisporre un materiale utile per questa ulteriore evenienza analizzando puntualmente le principali e più sbalorditive affermazioni che hanno costellato l’audizione. […]

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 22 aprile 2009 “Ricercatori precari beffati. Concorsi Gelmini fermi. E il decreto ancora non c’è”, di Maristella Iervasi «Quando la Gelmini parla non sempre la racconta giusta. «Creeremo 4000 nuovi posti da ricercatore», disse. Tralasciando di specificare che esattamente quel numero di posti era già stato finanziato dal governo Prodi. Era da poco passato Natale quando fece questo annuncio. Pochi mesi ci fu il monito del presidente Giorgio Napolitano sulla ricerca. E a più riprese andarono in onda le stesse promesse del ministro. Ebbene, sono passati 5 mesi dal decreto Gelmini sull’Università ma nessun provvedimento sul reclutamento dei giovani ricercatori è stato finora emanato. Tutti i concorsi sono al palo, compresi i 250 (su complessivi 3mila) banditi grazie all’ex ministro dell’Università Fabio Mussi nel 2007. […]

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 L’Unità, 25 aprile 2009 “Il bivio della crisi: protezionismo o cambiamento? New Deal globale”, di Stefano Fassina «È oramai un luogo comune definire la crisi in corso come “epocale”. I rischi di depressione e prolungata stagnazione hanno spinto Governi ed autorità di controllo dei mercati finanziari e della moneta ad azioni straordinarie. Le risorse mobilitate sono state enormi. Le lezioni della storia apprese. Ora le condizioni del malato appaiono stabili. L’emergenza sembra superata. Ma rimane sullo sfondo un punto politico decisivo: viviamo un cambio di stagione. Un profondo movimento geo-economico e geo-politico. Infatti, non è soltanto imploso un castello finanziario. È saltato il meccanismo di alimentazione della domanda globale degli ultimi 15 anni. È saltato un ordine culturale, politico ed economico (temi del seminario di Nens “Uno sguardo oltre la crisi”, il 23 Aprile). Siamo ad un bivio. […]

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 L’Unità, 23 aprile 2009 Per saperne di più

 

Modena, Consiglio provinciale: tutti i candidati del Pd

 

Ufficio stampa Pd Modena, 27 aprile 2009

 Per una scuola pubblica, di qualità, per tutti, più sicura e autonoma, capace di futuro

partitodemocratico.it

 “Scuola, emergenza in regione. Mancano 1637 insegnanti”, di Antonella Cardone

L’Unità / Bologna, 24 aprile 2009

 “Nessuno salva Onna dal fango. Interventi solo per le parate”, di Enrico Fierro

L’Unità, 23 aprile 2009

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