Mese: aprile 2009

Modena, Consiglio provinciale: tutti i candidati del Pd

La Direzione provinciale del Partito democratico ha approvato questa sera la lista dei 30 candidati al Consiglio provinciale. Metà della lista è composta da donne, l’età media è attorno ai 45 anni, il più giovane è uno studente universitario di 22 anni. I riconfermati sono solo 5 su 30. Gli altri 25 sono alla loro prima candidatura in Provincia. Tra di loro una decina di amministratori uscenti o ex-amministratori. “Si tratta di una lista ampiamente rappresentativa della società e del territorio”, commenta il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini. “Abbiamo puntato su un forte rinnovamento della lista senza rinunciare però alle doti di esperienza e di competenza dei singoli candidati. Possiamo ritenerci molto soddisfatti del lavoro fatto in questi mesi”. Ecco di seguito l’elenco completo dei candidati. Demos Malavasi (Carpi), 51 anni, consigliere uscente, dirigente politico; Monica Brunetti (Carpi), 43 anni, avvocato; Marc’Aurelio Santi (Carpi), 52 anni, ingegnere; Ivano Mantovani (Novi), 52 anni, consigliere uscente, dirigente; Davide Baruffi (Soliera), 35 anni, dirigente politico, amministratore; Maria Giulia Sandonà (Finale), 46 anni, insegnante; Giorgio Siena (Mirandola), 56 …

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Sicurezza: Pd, in ddl norma crudele toglie i figli alle madri clandestine

“C’e’una norma che la maggioranza si appresta ad approvare che di fatto strappa i figli ai genitori naturali, solo perche’ clandestini. Sancisce, infatti, il divieto di riconoscimento del figlio naturale o legittimo per gli immigrati privi di permesso di soggiorno”. A ‘denunciarlo’ e’ stata la deputata del Pd Cinzia Capano durante la ‘battaglia’ condotta dall’opposizione prima di abbandonare, proprio per protesta su questo punto, le Commissioni Giustizia e Affari costituzionali, riunite fino a notte inoltrata sul testo del disegno di legge sicurezza. “Chi ha pensato queste norme o e’ inconsapevole e non ne ha misurato gli effetti – senza considerare che l’ordinamento giuridico non e’ un campo di patate, ma un sistema e che quando si modificano le norme occorre valutare gli effetti indiretti che si producono. Oppure si vergogna di quel bambino. Io mi vergogno davanti a quel bambino, a quella promessa di proteggerlo, a quest’inganno che lo strappa ai suoi genitori, a questa segregazione sociale a cui state sacrificando i piu’ elementari e fondamentali diritti della persona. Spero davvero che sia solo un …

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“Le proposte del Pd per una scuola pubblica di qualità”. Incontro a Carpi con l’On. Ghizzoni

Le politiche scolastiche del governo e le proposte del Partito democratico sulla scuola saranno al centro dell’incontro in programma domani, giovedì 30 aprile, alla Festa democratica di S.Croce di Carpi. L’On. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd nella commissione Istruzione e Cultura della Camera, e  Cleofe Filippi, assessore alle politiche scolastiche del Comune di Carpi, incontreranno i cittadini per presentare il programma elettorale del Pd e per discutere delle politiche scolastiche a un anno dall’insediamento del governo di centrodestra. L’appuntamento è alle ore 21. Ufficio stampa Pd Modena, 29 aprile 2009 Condividi

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L’università e gli ambienti culturali di Modena durante l’epoca fascista

Giovedì 30 aprile alle 11 presso l’Aula Magna del rettorato presentazione del libro di Giovanni Taurasi sul rapporto tra cultura e potere negli anni del fascismo a Modena “Dal fascismo alla democrazia”: così si intitola l’iniziativa di presentazione del volume dello storico Giovanni Taurasi su “Intellettuali in viaggio. Università e ambienti culturali a Modena dal fascismo alla resistenza” (Milano, Unicopli 2009). L’opera, che analizza i rapporti tra cultura e potere a Modena durante gli anni del fascismo, in particolare all’interno dell’università e dei mondi culturali, sarà presentata a Modena giovedì 30 aprile alle 11 presso l’Aula Magna del rettorato dell’Università di Modena e Reggio Emilia in via università 4. “Il volume – ha commentato l’autore del libro Giovanni Taurasi – pur facendo emergere compromissioni e ambiguità dei ceti colti nei rapporti col regime nei cosiddetti anni del consenso, descrive il lungo viaggio degli intellettuali modenesi attraverso il fascismo ed il loro approdo alla Resistenza”. Durante l’iniziativa, organizzata dall’Istituto Storico di Modena insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia e al comune di Modena, interverranno – …

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“La lunga marcia degli invisibili”, di Giuseppe De Rita

L’inchiesta di Dario Di Vico pubblicata domenica sul Corriere (dal titolo «Così il piccolo ceto medio combatte la recessione») ripropone la voglia del mondo del lavoro autonomo e della piccola imprenditorialità di sviluppare una rinnovata rappresentanza dei propri interessi e forse una vera e propria leadership di tipo sociopolitico. E un`illusione o è il preannuncio di una lunga marcia degli interessi per contrastare l`attuale primato della dinamica d`opinione nei processi di decisione politica? Certo si può trattare di un`illusione, visto il grande peso mediatico che hanno gli eventi che fanno opinione. I piccoli imprenditori contano poco mediaticamente; si può riservare ad essi qualche elogio quando dimostrano (come è avvenuto negli ultimi mesi di crisi) di poter fronteggiare difficoltà e sfruttare opportunità, ma alla fine la scena ritorna ai grandi eventi e ai grandi protagonisti. Con famosi opinionisti a ironizzare sull`illusione del «piccolo è bello» e a confermare che il potere è nel grande. L`inchiesta apre però il varco a un`evoluzione diversa. Mette cioè in pista una possibile lunga marcia dei portatori di interessi a superare …

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Veronica Lario: «L’uso delle donne per le Europee? Ciarpame senza pudore»

«Ciarpame senza pudore». Così, Veronica Lario definisce, in una dichiarazione all’Ansa, l’uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee. La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail – in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall’articolo pubblicato lunedì dalla Fondazione Farefuturo – il suo stato d’animo di fronte a ciò che hanno scritto martedì i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. «Voglio che sia chiaro – spiega – che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire». LA DONNA IN POLITICA – Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che «per fortuna è da tempo che c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al …

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“Auschwitz cade a pezzi. Il mondo salvi la memoria” di Andrea Tarquini

La drammatica lettera aperta del premier liberal ed europeista polacco, Donald Tusk, ha scosso il mondo: Auschwitz cade a pezzi, servono soldi per salvare il più grande tra i campi di sterminio dell’Olocausto, costruiti e gestiti nell’Europa occupata con spietata precisione industriale dal regime nazista per attuare la “Soluzione finale”, il genocidio del popolo ebraico. Il governo tedesco è stato il primo a reagire: offre subito un mlione di euro. Ma se non si riuscirà a trovare al più presto una somma di almeno 120 milioni di euro, più poi tra i 6 e i 7 milioni di euro l’anno, non sarà possibile restaurare e tenere in piedi le famigerate baracche della morte, i forni crematori, la tristemente famosa rampa da cui migliaia di deportati, giunti su treni merci trasportati come bestie da ogni angolo dell’Europa occupata, arrivavano spintonati e percossi dalle Ss e spesso subito prescelti, tra chi era più forte e poteva essere un utile schiavo dell’industria militare, e i deboli, come donne vecchi e bambini, che non di rado finivano subito nelle …

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