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Convegno sulla Cultura “Il bello dell’italia”.

Mercoledì 13 maggio alle 15 il Partito Democratico organizza “Il bello dell’Italia”, una giornata di confronto sul patrimonio culturale italiano e la tutela del territorio. In questi ultimi mesi il nostro territorio è stato oggetto di troppi attacchi, naturali e non. Dal tragico terremoto in Abruzzo, che superata la fase dell’emergenza impone per la ricostruzione tempi certi, case sicure e il recupero delle opere d’arte danneggiate, alle misure messe in atto dal governo, che tra tagli, rinvii, improbabili riforme, commissariamenti e annunci di “piani casa”, invece di valorizzare e promuovere la ricchezza culturale e paesaggistica italiana la colpiscono e la mortificano.

Al convegno interverranno il segretario del Pd, Dario Franceschini, i responsabili dei dipartimenti Cultura e Ambiente, Giovanna Melandri ed Ermete Realacci, e i rappresentanti di istituzioni, associazioni, studiosi, tra i quali Stefania Pezzopane (presidente della Provincia de L’Aquila), Massimo Cialente (sindaco de L’Aquila), Paolo Buzzetti (ANCE), Cesare De Seta (docente universitario), Vittorio Emiliani (Comitato per la bellezza), Vittorio Gregotti (architetti), Marco Magnifico (FAI), Salvatore Settis (Scuola Normale di Pisa).

All’incontro parteciperanno, inoltre, esponenti del Pd come Emilia De Biase, Roberto Della Seta, Manuela Ghizzoni, Andrea Marcucci, Raffaella Mariani, Roberto Morassut, Francesco Rutelli, Gian Carlo Sangalli, Andrea Sarubbi, Walter Tocci, Vincenzo Vita e Nicola Zingaretti.

www.partitodemocratico.it

1 Commento

  1. Redazione dice

    Di seguito il comunicato stampa di Franceschini a conclusione del convegno

    PD: FRANCESCHINI, BELLEZZA E QUALITA’ ITALIA RISORSE SU CUI INVESTIRE =
    PATRIMONIO DIFFICILMENTE COPIABILE CHE PUO’ RENDERCI COMPETITIVI

    “Finche’ saro segretario del Pd, la scelta sara’ una: investire sulla difesa della memoria e della bellezza dell’Italia, vera risorsa prima del nostro Paese”. Lo ha detto il segretario del Pd Dario Franceschini, concludendo il dibattito su ‘Il bello dell’Italia’ aperto dagli interventi di Giovanna Melandri e Ermete Realacci e in cui sono intervenuti esperti, tecnici e amministratori locali sul tema della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del Paese.

    “La bellezza, come la qualita’, e’ una parola difficile da portare in politica perche’ e’ un po’ snob e invece tutte e due i termini riassumono bene il tema su cui noi dovremmo investire nei prossimi anni come sistema Paese -ha premesso Franceschini-. Bisogna investire sulla qualita’ e sul territorio, sulla bellezza italiana che comprende tante cose perche’ e’ una cosa difficilmente copiabile e perche’ e’ l’unica cosa che ci puo’ rendere competitivi in questo secolo”. Il tutto mentre invece il Governo, per il leader Pd, ha puntato su un modello diverso visto che “la crisi e’ un alibi straordinario per l’eliminazione delle regole, che sono un ingombro, come ha dimostrato la prima versione del piano cementificazione”.

    Franceschini invece ha sollecitato a “non consegnare la cultura al mercato” e a fare “scelte di fondo”. Tra le indicazioni da seguire, per il segretario dei democratici, il “55% di credito di imposta per interventi di efficienza emergetica e adeguamento antisismico con un piano di manunteznione straordinario degli edifici pubblici”, un “investimento nella tutela dei centri storici con difesa delle attivita’ commerciali e della residenza”, puntare “sulla architettura del futuro oltre che sulla conservazione” e sulla “difesa del cibo”.

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