Mese: maggio 2009

“L’ingiusto rigorismo della Gelmini contro i ragazzi delle medie”, di Mariangela Bastico

Mariangela Bastico, responsabile scuola del Pd, commenta il regolamento sulla valutazione degli studenti recentemente approvato dal Consiglio del Ministri. Il regolamento sulla valutazione degli studenti approvato dal Consiglio dei Ministri pone fine – forse – alle incertezze del Ministro Gelmini, che, dopo settimane di dichiarazioni e smentite, passando per un articolo di legge (art.3 c. 3 L. 169/08) e due circolari ministeriali (C.M. n. 50 e C.M. n. 51), ora decide che gli studenti delle medie, per essere ammessi agli esami, devono avere la sufficienza in tutte le materie, inclusa la condotta. Ecco, dunque, individuato l’obiettivo del rigorismo del Ministro Gelmini: i bambini delle medie. Una palese contraddizione e una ingiustizia insopportabile: nelle stesse ore, sul fronte della scuola superiore, il Ministro ha dato il via libera al “sei politico”. Per essere ammessi all’esame di maturità, infatti, viene richiesto un voto medio complessivo di sufficienza, incluso il voto in condotta, che, se alto, può compensare anche quattro insufficienze in materie fondamentali. Per le medie si apre ora uno scenario costellato di rischi di bocciature e …

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“Noemi, il cavaliere e le donne italiane”, di Chiara Saraceno

“Perché le donne italiane non reagiscono?” E´ la domanda che mi viene spesso posta da giornaliste straniere, che non si capacitano del silenzio delle donne, prima sul caso delle potenziali candidate alle europee individuate sulla base delle loro caratteristiche estetiche, poi sul caso di Noemi Letizia. Certo, posso puntigliosamente elencare i nomi di donne che hanno scritto su queste vicende analizzandole per quel che dicono sullo stato dei rapporti uomo-donna nel nostro paese. Salvo dover ammettere che si tratta di voci che fanno fatica ad entrare nel discorso pubblico, dal momento che, al solito, il caso è diventato un conflitto tra uomini. Ove le donne – le aspiranti candidate alle europee, Noemi, Veronica – sono diventate solo elementi di contorno: ciò di cui si parla per combattersi, non soggetti parlanti su di sé. Persino l´ex fidanzato di Noemi non ci ha pensato due volte a raccontare i loro rapporti privatissimi. Anche Veronica Berlusconi, che pure ha avuto l´ardire di prendere la parola su di sé, di nominare le questioni, è stata oggetto di pesanti operazioni …

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“Einaudi: no a Saramago, «Diffama Berlusconi»”, di Claudia Cucchiarato

José Saramago non accetta censure. È per questo che ha rifiutato la richiesta di Einaudi di modificare, con un’operazioni di editing, alcuni passi del suo ultimo libro, O caderno, uscito in aprile in Portogallo e ieri in Spagna. Nella copertina delle due edizioni l’autore appare assorto nella scrittura di un diario, carta e penna in mano. È così che scrive l’ottantasettenne Premio Nobel. Eppure, i testi che compongono questo libro sono tutti disponibili on-line. Dal 17 settembre scorso, infatti, Saramago ha un blog: caderno.josesaramago.org. Una raccolta di brani mordaci, intimi e polemici. Riflessioni in cui lo scrittore si permette di dire la sua sulle vicende di attualità politica, economica, culturale o sociale che più lo colpiscono. Ce n’è per tutti: da Bush a Blair, da Aznar al Papa e Fidel Castro, passando per Guantanamo, le colonie israeliane, Davos e Wall Street. APPUNTI SULL’ITALIA Ma ce n’è soprattutto per l’Italia: «terra della mafia e della camorra (…)governata da un delinquente». Ci va giù pesante il portoghese nelle considerazioni sul nostro presidente del Consiglio. Tanto che Einaudi, …

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“C’era una volta il preside. La dura vita di chi dirige una scuola”, di Maria Novella De Luca

La loro trincea è fatta di aule cadenti, di fotocopiatrici scassate, di bagni senza sapone, di bimbi che nello zainetto oltre al panino si portano la carta igienica, di caldaie a secco, di computer rotti, di laboratori in pezzi, di allievi abbandonati a se stessi perché la cassa è vuota e la supplente non c’è. Sono cronache da una bancarotta quelle che i dirigenti scolastici italiani raccontano, da scuole che sembrano fortini assediati dall’emergenza, mentre il ministero eroga “zero euro” per il funzionamento ordinario degli istituti, e le famiglie si tassano per affrontare, almeno, la quotidianità. Dopo le 41 mila lettere inviate da 300 presidi del Lazio ai genitori dei loro alunni “per denunciare la grave situazione finanziaria della scuola”, e la durissima risposta del ministro dell’Istruzione Gelmini (“chi non sa dirigere cambi mestiere”), i capi d’istituto si organizzano, replicano, provano a difendere l’orgoglio di un ruolo un tempo illustre, rispettato, riconosciuto. È un’Onda, una nuova Onda, seppure più pacata di quella degli studenti, ma arriva da tutta Italia, con l’indignazione di chi teme di …

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“Brunetta: «Dietro le scrivanie troppi poliziotti panzoni»”, di Roberto Mania

Il ministro Renato Brunetta – si sa – non ama il linguaggio felpato del politicamente corretto. Da un anno parla di «fannulloni» a proposito dei dipendenti pubblici poco produttivi. Poi ha definito «guerriglieri» gli universitari dell´Onda che si erano scontrati con le forze dell´ordine. Ieri – e questa è la novità – se l´è presa anche con i poliziotti, quelli che non possono essere mandati “on the road”, perché sono «panzoni», non avendo fatto altro che «i passacarte» e che, per questo, finirebbero «mangiati» dai delinquenti. Proprio così ha affermato il ministro che, nella fluviale intervista alla web tv Klauscondicio, ha detto anche altre cose. Per esempio che non gli piace il look “casual” negli uffici pubblici e che vorrebbe vedere i dipendenti in cravatta pure il venerdì oltreché farli lavorare fino a tardi nel pomeriggio; che se fosse il capo delle Fs «taglierebbe la testa al direttore generale» per via delle zecche nelle carrozze ferroviarie; che abolirebbe la Commissione parlamentare anti-mafia («non amo gli anti, preferiscono le regole e far rispettare le regole»); che …

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‘Facciamo squadra per la scuola’

Iniziativa con l’on Ghizzoni sulle politiche scolastiche del Pd. L’appuntamento è per domani, sabato 30, al le 17 in Piazza Martiri. “Facciamo squadra per la scuola” questo il titolo dell’iniziativa che si terrà domani, sabato 30 maggio, alle ore 17,  nella cornice di Piazza Martiri di fronte al Municipio. All’iniziativa parteciperanno l’assessore alle Politiche scolastiche Maria Cleofe Filippi e la parlamentare Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd in commissione scuola alla Camera, che illustrerà le proposte dell’opposizione alla politiche di tagli del Governo Berlusconi. Parteciperanno inoltre i candidati del Pd in Consiglio comunale. Ufficio stampa PD Modena Condividi

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