Mese: novembre 2009

“La contro-finanziaria del Pd Aiuti a famiglie e imprese”, di Bianca Di Giovanni

Scrivere un’altra finanziaria è possibile. Nonostante i vincoli di bilancio. Una manovra che «parli» alle famiglie, al lavoro e alle piccole imprese. L’ha studiata il Pd alla Camera, con un «pacchetto» di proposte selezionate (in realtà gli emendamenti sono molti di più) che movimenta quasi 5 miliardi di euro senza pesare sui conti dello Stato. PROPOSTE Destinatari degli interventi sono lavoratori dipendenti e pensionati, imprese ed enti locali, chiamati a difficili funzioni di welfare e di investimenti economici. I Democrats individuano 4,8 miliardi, di cui 3,7 dal gettito dello scudo fiscale e 1,1 da tagli alla tabellaC (i fondi dei ministeri). Di questi, tre vengono destinato a una detrazione d’imposta da erogare una tantum in primavera a dipendenti e pensionati con un reddito inferiore ai 55mila euro annui. Anche agli autonomi è destinata la seconda proposta, con maggiori detrazioni per i figli a carico per un valore di 600 milioni. Passando alle piccole imprese, il Pd propone di consentire una deroga al patto di stabilità interna degli enti locali, che permetta il pagamento delle somme …

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“Gioiello La Maddalena, sprechi e distruzioni”, di Antonio Sagheddu

Milioni di euro gettati al vento, danni incalcolabili tra l’indifferenza di tutti. E’ la storia dell’arcipelago di La Maddalena, un paradiso naturale che racchiude una sessantina tra isole e isolotti per una superficie superiore a 5.000 ettari, abitate da 6.000 anni e tutte con la loro storia da ‘raccontare’. E spesso con risvolti non edificanti. Lo hanno dimostrato le indagini della Guardia di Finanza di Olbia sui fari di Razzoli e Santa Maria, costruzioni risalenti alla prima metà dell’ottocento, per il recupero delle quali sono stati stanziati circa un milione di euro. La ristrutturazione non è però mai iniziata. La più recente storia di sprechi e perdita di denaro pubblico riguarda le strutture che ospitavano il villaggio degli americani della Marina degli Stati Uniti. Da quando la US Navy ha trasferito la base appoggio per sottomarini a propulsione e armamento nucleare (a Santo Stefano dal 1972 al 2008), tutte le strutture sono state abbandonate e i locali, tra i quali spazi scolastici, parco giochi per bambini, palestra e uffici, sono stati danneggiati dai vandali. Tutte …

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“La Mafia non è una barzelletta”, di A.Dra

Il rapporto tra Berlusconi e la Mafia? Prima il premier accusa le fiction televisive per aver dato una brutta immagine dell’Italia poi rivendica il suo ruolo nella lotta alla Mafia. Intanto rimangono dubbi e ombre sul tentativo di riforma del reato per concorso esterno in associazioni mafiose e sul perché i giornali a lui vicini stiano battendo il ferro su un’inchiesta, mai verificata e solo ipotizzata, contro il presidente del Consiglio. Sembra che l’agenda politica di Silvio Berlusconi sia sempre più contraddistinta come la regolamentazione del traffico con i permessi per le targhe dispari o pari. A seconda dell’umore e del luogo in cui si trova, il premier alterna bastone e carota senza precise motivazioni. Alla notizia lanciata dai giornali che più gli stanno vicino, dell’inchiesta a suo carico per coinvolgimento nei processi per stragi di mafia, prima si è messo a scherzare gettando anatemi contro gli sceneggiatori e gli attori delle fiction cinematografiche che danno una cattiva immagine dell’Italia. Poi, una volta capito che la faccenda era davvero seria e che non poteva essere …

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“La speculazione minaccia i ruderi storici dell’Aquila”, di Luca Del Fra

Non riesce a darsi pace. Armando Carideo guarda le foto del somiere dell’organo storico di Santa Maria di Collemaggio de L’Aquila ed è incredulo: «Si è imbarcato – spiega -, e così piegato non serve a niente, al massimo potranno metterlo in un museo». Il somiere è il cuore di uno strumento musicale antico e nobile come l’organo. «È rimasto sepolto per mesi sotto le macerie, spuntava dai calcinacci ma nessuno se n’era accorto. Appena mi hanno fatto entrare nella basilica l’ho subito riconosciuto, e in pochi giorni lo hanno tirato fuori». Ma oramai era agosto: «Non è possibile sapere in che condizione fosse ad aprile dopo il crollo, ma certo questo tipo di danni più che dall’urto sono dovuti all’abbandono e alle intemperie, pioggia, sole, umido, caldo… ». Dal 1990 Carideo ha diretto un progetto per il recupero degli organi storici abruzzesi, un ricchissimo patrimonio accumulato attraverso i secoli. Durato oltre15anni è statoun lavoro all’avanguardia per metodologie, precisione e risultati, preso a esempio da paesi come la Germania e gli Stati Uniti. Subito dopo …

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Forum Università PD a Parma

Lunedì 30 novembre, alle ore 17 presso la sede del PD di Parma, via Treves 2, si svolgerà un incontro del Forum Università per discutere delle politiche universitarie del Governo e della legge di riordino del sistema presentata dal Partito Democratico. Condividi

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“Il mistero delle tasse scomparse”, di Paolo Baroni

Tasse sparite nel nulla, decine di Comuni sull’orlo del crack ed almeno un migliaio di posti di lavoro a rischio. Sembra un giallo, mentre in realtà è una classica storia all’italiana di affari&politica, privatizzazioni e cattiva gestione, amministratori a volte conniventi e amici influenti. Ufficialmente (sono stime del Tesoro) il «conto», oggi, è di 89 milioni di euro; ma potrebbe salire a 200, qualcuno dice anche 4-500 milioni di euro. A battere cassa sono 135 Comuni, ma anche questa cifra sembra destinata a lievitare perché non passa giorno che un sindaco, dal Piemonte alla Sicilia, non presenti una denuncia contro la società Tributi Italia per il mancato versamento nelle casse comunali di Ici, Tarsu, Tosap e via dicendo. La società parla di «tensioni finanziarie» e scarica la colpa sul taglio dell’Ici sulla prima casa che ha ridotto di 40 milioni di euro i suoi incassi. Dice che sta trattando con le banche un finanziamento da 70 milioni (schierando come advisor un big come Ubaldo Livolsi) e che farà fronte a tutti i suoi impegni. Intanto …

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“Nilde Jotti, una donna della Repubblica”, di Marisa Rodano

Sono passati 10 anni dalla morte di Nilde Jotti; ma dieci anni drammatici e difficili. Siamo veramente entrati in un altro millennio. Quale è oggi il contesto in cui ci troviamo a ricordarla? Un contesto difficile per le donne, segnato da un attacco contro le conquiste ottenute: -pensiamo alla parità di retribuzione: impressionanti i dati sulle disparità salariali emerse, pochi giorni fa, dalla assemblea delle consigliere di parità -al diritto al lavoro: tra i lavoratori precari, la maggioranza sono donne; l’Italia è agli ultimi posti in Europa per la presenza delle donne nel mondo del lavoro -sono sotto attacco anche la tutela della maternità, l’autodeterminazione nella maternità, nella procreazione assistita, nell’interruzione volontaria di gravidanza: ultimo episodio di questi giorni l’assurdo voto in senato contro la commercializzazione della pillola RU486 -permane la sottorappresentazione ai vertici della politica e delle istituzioni, in tutti i luoghi decisionali, (che provoca un impoverimento della democrazia), un trend opposto a quello che, nell’ormai lontano 1979 , con la elezione di Nilde alla Presidenza della Camera dei Deputati sembrava si stesse aprendo. …

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