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I Presidenti di circolo e di istituto di Bologna e provincia sulle mancate nomine dei supplenti

Lettera inviata ai dirigenti scolastici dell’Emilia Romagna e Bologna e al Ministro dell’Istruzione.
“”Nelle nostre scuole accade sempre più frequentemente che in caso di malattia dell’insegnante i bambini ed i ragazzi vengano divisi, distribuiti e “parcheggiati in altre classi”, inficiando così il diritto allo studio previsto dalla Costituzione ed in molti casi anche andando contro le condizioni di sicurezza stabilite per legge.

Ovviamente tale “soluzione” (accettabile solo nel caso di assenza improvvisa per una giornata) non è mai stata prevista da nessuna legge o circolare, e del resto non potrebbe essere altrimenti. Anzi, da parte Ministero è stata correttamente più volte richiamata la necessità “di non incorrere in una sospensione della didattica nei riguardi degli allievi interessati” (Prot. n. AOODGPER 14991 del 6 ottobre 2009 a voi indirizzato affinché rappresentaste tale necessità alle istituzioni scolastiche di vostra competenza) perché “va comunque assicurato l’ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento, giacché il diritto allo studio va in ogni caso garantito” (Prot. n.3545 del 29/4/ 09).

I nostri Dirigenti scolastici, con cui volentieri e volontariamente collaboriamo al governo della scuola, ci hanno fatto “informalmente” capire di essere costretti a ricorrere a tale “necessità” perché fortemente preoccupati dell’esposizione finanziaria degli Istituti che non sarebbero in molti casi più in grado di garantire l’effettivo pagamento in caso di nomina dei supplenti necessari.

Il Ministero, già nel secondo quadrimestre dello scorso anno e più recentemente il 14 dicembre, ha sottolineato la “possibilità” di attribuire ulteriori risorse in caso di effettiva necessità (Prot. n.3545 del 29/4/09 : “la possibilità di conferire supplenze brevi anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l’assegnazione base sia l’integrazione; Prot n. 0009537 del 14/12/09: “Nel caso in cui si rendesse necessaria, in via eccezionale, un’ulteriore entrata per remunerare personale supplente breve, potranno essere attribuite altre risorse previa verifica dell’effettiva inderogabilità dell’ulteriore fabbisogno”).

Con la presente siamo perciò a chiederVi al più presto un incontro e di intervenire immediatamente affinché le supplenze necessarie ed i fondi ad esse indispensabili siano “garantiti”, perché non diventi sistematica una pratica che giudichiamo non più tollerabile e che provoca nei genitori profonda preoccupazione sia dal punto di vista della perdita didattica che della mancanza di sicurezza.”
Seguono le firme di 38 Presidenti del Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’istituto Comprensivo di Bologna e provincia

da fuoriregistro, newsletter del 31/01/2010

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Paolo Fasce
Ospite

Ringrazio l’on. Ghizzoni per avere pubblicato il comunicato del Comitato Precari Liguri della Scuola sul tema della mancanza di soldi per le supplenze.

Cordiali saluti.

Manuela Ghizzoni
Ospite
Il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Circolo e di Istituto di Bologna e provincia, ha scritto ai dirigenti anche in merito alla “contesta” circolare n. 2 per la redazione dei bilanci annuali delle scuole. eccone il testo. Spettabili Dirigenti, Il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Circolo e di Istituto Comprensivo di Bologna e provincia, riunitosi il 25 gennaio 2010 per discutere delle modalità di formazione del Programma annuale 2010 che dovrà essere approvato entro il 15 febbraio 2010, ha sottolineato la grave situazione economica in cui versano tutti gli istituti, con crediti verso il MIUR che superano i… Leggi il resto »
La Redazione
Ospite
Ite, scola est! Finiti i soldi per le supplenze, non si fa lezione (Comunicato Stampa) “Non ci sono più soldi per pagarla. Il suo contratto non viene prorogato” é lo sconcertante comunicato che è stato dato dalla scuola superiore Patetta di Cairo Montenotte (SV) agli insegnanti supplenti sul finire del quadrimestre. Il mancato arrivo della maggior parte dei fondi ministeriali ha messo la scuola valbormidese nell’impossibilità di prorogare gli incarichi dei docenti che coprono le assenza per maternità e le supplenze temporanee (malattia, aspettativa, etc.). La situazione ha avuto aspetti surreali nel caso di uno dei rappresentanti savonesi del Comitato… Leggi il resto »
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