Mese: gennaio 2010

"Nonostante tutto, il Pd ora sta meglio. Ed è il Pdl in affanno", di Stefano Folli

Per uno degli strani casi di cui la politica italiana è ricca, il barometro delle regionali indica che qualcosa sta cambiando. Siamo sempre nel campo delle previsioni, ma oggi il Partito Democratico sembra meno in difficoltà di quanto non fosse appena una settimana fa. Al contrario, Berlusconi e il Popolo della Libertà si sono arenati sul caso Puglia e ne escono un po’ ammaccati. Prendiamo Bersani. È vero che nelle ultime ore il segretario del Pd ha dovuto subire l’attacco di Sergio Chiamparino, ma le carte di cui dispone non sono così brutte. In Puglia Vendola risulta largamente in testa, con un vantaggio fra il 4 e il 6 per cento rispetto ai due candidati di un centrodestra che non è riuscito o non ha voluto sanare le sue ferite. Certo, il successo di Vendola rappresenta la sconfitta del vertice democratico, e in particolare di D’Alema: ma se alla fine di marzo il governatore sarà confermato, il centrosinistra non andrà troppo per il sottile e segnerà al suo attivo una regione in più. Non si …

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Asili di Carpi, il Pd: una protesta annunciata

L’on. Manuela Ghizzoni: “E’ un vero e proprio colpo di spugna chesta scaricando sulle famiglie le conseguenze dei tagli del governo”. Si fanno sentire gli effetti dei tagli del governo alle spese per l’istruzione e della circolare inviata dal ministro Gelmini a fine anno. Ecco la dichiarazione dell’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd nella commissione Istruzione della Camera. “Alla fine i nodi vengono al pettine. La rivolta dei genitori contro i tagli negli asili di Carpi è solo l’ultimo episodio delle proteste che ormai dilagano in tutto il Paese. Sono questi gli effetti del combinato disposto dai tagli del Governo alle spese per l’istruzione previsti in Finanziaria e dalla circolare inviata a fine anno dal Ministero dell’Istruzione alle scuole italiane per la redazione del bilancio annuale. Effetti devastanti e, purtroppo, largamente previsti, come abbiamo denunciato nella nostra ultima interrogazione al ministro Gelmini, consapevoli che le cose sarebbero andate come i fatti ci stanno confermando. La riduzione delle risorse a livello nazionale per far fronte a spese obbligatorie, come le supplenze, e per dare qualità all’apprendimento è …

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"La cura immaginaria", di Giuseppe D'Avanzo

Modesto esercizio definitorio: di che cosa parliamo, quando parliamo di «riforma della giustizia»? Non certo della giustizia, come “servizio”, la prestazione che uno Stato ha il dovere di offrire ai cittadini e, i cittadini, il diritto di avere dallo Stato. Quel “servizio”, e non da oggi, è un arnese arrugginito. Non serve a nessuno. Né al cittadino né allo Stato. Né al «presunto innocente» né alla vittima del reato. Né a una strategia di fiducia reciproca tra i cittadini o tra il cittadino e lo Stato né allo sviluppo economico del Paese (i ritardi della giustizia “costano” a imprese e consumatori 2,3 miliardi di euro, ogni anno). Nel 2008, dopo il fallimento della XIV legislatura, Berlusconi si presenta agli elettori con un ambizioso programma: restituire efficienza alla giustizia italiana. Da allora, a ogni sortita pubblica, il suo ministro, Angelino Alfano, annuncia contro le lentezze e l’impotenza della machina iustitiae mirabilie e successi a portata di mano. Anche nell’inaugurazione dell’anno giudiziario non ha lesinato «consigli per gli acquisti». Dovunque intervenga, le frasi del guardasigilli suonano sempre …

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"Emergenza nazionale", di Carlo Federico Grosso

Fra politica e magistratura sono tempi di grande tensione. Ma ieri, all’inaugurazione solenne dell’anno giudiziario in Cassazione davanti al parterre delle alte cariche dello Stato, i toni sono stati misurati e composti. È bene che sia stato così, anche se i problemi esistono, sono profondi e non sono certamente le chiacchierate di un mattino a dissiparli. Il Primo Presidente e il Procuratore Generale della Cassazione hanno pronunciato parole condivisibili. Sullo sfondo vi era, ovviamente, il tema del «processo breve» appena votato in Senato dalla maggioranza con l’intento di salvaguardare il premier dai processi in corso. Entrambi i due alti magistrati hanno sottolineato che un processo rapido costituisce, comunque, esigenza imprescindibile di ogni società civile. Ma hanno soggiunto che l’obiettivo non può essere conseguito tramite leggi di giornata, asfittiche e di corto raggio; deve essere invece perseguito attraverso riforme organiche di vasto respiro, accompagnate da un potenziamento delle risorse umane e materiali destinate all’esercizio della giurisdizione. Parole ineccepibili, che il mondo del diritto pronuncia da anni, ma che, per anni, sono state ignorate dalla politica che, …

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"I disoccupati superano due milioni persi 300 mila posti di lavoro", di Barbara Ardu

Alcoa, bloccato l´aeroporto di Cagliari, tafferugli con la polizia. Più di due milioni di italiani sono senza lavoro. Tra loro è altissimo il numero di giovani che trovano sbarrato l´accesso al mondo produttivo. E se le donne resistono perché per lo più occupate nei servizi, sono gli uomini a pagare il prezzo di una crisi occupazionale annunciata. Gli economisti questa volta (e forse non era difficile), ci hanno visto giusto. Attenti, ripetevano, perché gli effetti della crisi finanziaria arriveranno nel 2010, scaricandosi sul mondo del lavoro. La fotografia dell´Istat è impietosa: il tasso di disoccupazione a fine dicembre 2009 è salito all´8,5%. Un anno prima era al 7%. Se ne sono andati in fumo 306.000 posti. Tra i giovani dai 15 ai 24 anni i senza lavoro arrivano a toccare un tasso del 26,2%, maggiore della media dell´Eurozona, che si “ferma” al 21%. Numeri che non si vedevano dal 2004 e che forse sarebbero stati peggiori se in questi mesi sindacati e imprese non avessero puntellato i posti con il ricorso alla cassa integrazione o …

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"Per un punto il giovane se ne andò all'estero", di Fabio Beltram

Da molti anni, nel mondo della ricerca italiana, lo spazio per i giovani va sempre più riducendosi. Per questo era ed è una buona idea il bando Firb Futuro in Ricerca del dicembre 2008. Il programma è destinato a favorire «sia il ricambio generazionale sia il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti, destinando adeguate risorse al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale», risorse riservate a giovani ricercatori anche non strutturati. Un segnale positivo ai trentenni che – non solo nel mondo della ricerca – stanno pagando il conto di tante scelte sbagliate degli ultimi decenni. Il bando al riguardo assicurava che la procedura di valutazione si sarebbe conclusa ad agosto 2009. Termini ragionevoli, specificati per venire incontro alla necessità di una risposta rapida dei proponenti non strutturati che proprio da questi progetti avrebbero dovuto ricavare il loro sostentamento. Era essenziale scegliere bene: grave sarebbe stato infatti l’impatto di scelte sbagliate con la possibile perdita per il paese del contributo di giovani meritevoli, che si potrebbero veder costretti ad abbandonare definitivamente il mondo della ricerca, almeno italiana. …

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"Pd, domani la festa del tesseramento. Scuola, impresa e lavoro, ecco i manifesti per le regionali", di Andrea Carugati

Un fine settimana tutto dedicato dal Pd al tesseramento. L’evento clou domani pomeriggio, con tre teatri collegati, Milano, Roma e Palermo, per una diretta di 90 minuti su Youdem (canale 813 di Sky) . In campo molti big, Bersani e Bindi saranno a Milano con il candidato governatore Filippo Penati, D’Alema, Letta e molto probabilmente Franceschini a Roma, Andrea Orlando e l’europarlamentare antimafia Rosario Crocetta a Palermo. Un’ora e mezza di testimonianze e filmati dedicati al tesseramento, mentre tutti i circoli della Penisola, sintonizzati sulla diretta di Youdem, resteranno aperti in via straordinaria fino a domenica per accogliere i nuovi iscritti. Durante la trasmissione ci saranno varie testimonianze di iscritti, un’insegnante di Roma, un operaio di Termini Imerese, un professionista, un artigiano, un operatore di una scuola serale. E ancora: un’intervista doppia in stile Iene a una giovane e ad un anziano militante sulle ragioni della loro adesione al Pd. In teatro a Roma ci sarà anche il blogger Zoro, con le sue incursioni satiriche, e poi le vignette di Staino. Il primo febbraio, appena …

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