scuola | formazione

"Sorpresa, salta liceo musicale l'annuncio della Gelmini ai sindacati", di Salvo Intravaia

Prima ancora di vedere la luce, cade il primo pezzo della riforma Gelmini. E una delle novità in assoluto annunciate dal governo in pompa magna rimane per il prossimo anno al palo. I licei musicali e i licei coreutici saranno attivati col contagocce: 11 classi in tutta Italia. Quanto basta per comprendere che da domani, 26 febbraio, i 500 mila studenti delle terze medie potranno di fatto scegliere soltanto fra 5 licei (classico, scientifico, delle scienze umane, linguistico e artistico) e non più sei.

Ad annunciarlo, dopo l’incontro tra i tecnici del ministero dell’Istruzione e i sindacati di ieri, è la Fcl Cgil. “Avevamo capito male!”, commentano sarcasticamente da via Leopoldo Serra. “Nell’incontro che si è tenuto ieri presso il ministero dell’Istruzione, l’amministrazione – spiegano – ha formalmente comunicato alle organizzazioni sindacali che l’anno prossimo saranno attivati non 40 classi di liceo musicale e 10 di liceo coreutico, ma, rispettivamente, dieci e una”. Non è esattamente la stessa probabilità di vincere 500 mila euro col Gratta e vinci, ma la probabilità di entrare in una di quelle classi per il mezzo milione di ragazzini in procinto di scegliere come proseguire gli studio è davvero risicata: una su 2 mila. Saranno infatti 250/300 i fortunatissimi.

La ragione della marcia indietro è legata ad una questione tecnica: “Alla ripartizione delle classi si provvede in sede di intesa con la Conferenza unificata sul dimensionamento della rete scolastica”, ma “l’intesa non è stata stipulata”. Così, il ministero ha deciso di partire con le sperimentazioni di liceo musicale e coreutico già “attivate con decreto ministeriale” in 11 scuole. L’elenco delle scuole che potranno attivare i licei musicali e i licei coreutica sarà diffuso su internet il primo marzo. Edc è facile comprendere che coloro che vorranno frequentarlo, visto che sarà a numero chiuso, dovranno sobbarcarsi una costosa trasferta. Oppure, rinunciarvi.
La Repubblica 26.02.10

3 Commenti

  1. claudia trisoglio parodi dice

    soltanto che a volte,oltre che al capoluogo,bisognerebbe guardare oltre
    Claudia Trisoglio Parodi
    liceo Delpino-Chiavari

  2. claudia trisoglio parodi dice

    in compenso l’unico liceo in Liguria,con convenzioni già stipulate con i conservatorii,sperimentazione musicale autonoma già esistente,con insegnamento di storia della musica curricolare dal 1999,con una ricchezza di iniziative sul territorio,come una settimana della Musica nel 2007,pubblicata sull’home page del ministero,con progetto a norma di legge secondo le indicazioni dell riforma,con accordi già presi con l’accademia nazionale di danza,che non vuole millantare iniziative che non ha,che ha sempre lavorato con serietà e correttezza,che ha la fortuna di avere nel suo copro docente una persona in grado di conoscere sia la didattica sia la danza,non è mai stato davvero preso seriamente in considerazione e rischia oggi di vedere vanificato il lavoro di 10 anni

  3. La Redazione dice

    Repubblica/Genova: “L´ultima doccia fredda sulla riforma la Liguria non avrà il liceo musicale”, di GIUSEPPE FILETTO

    Non 40 classi di liceo musicale, ma soltanto 10 in tutta Italia ed una sola sezione di liceo coreutico. Nessuna per la Liguria. Il ministero dell´Istruzione, infatti, a partire dal prossimo anno scolastico avrebbe autorizzato l´istituzione delle nuove sezioni liceali soltanto in quelle scuole che hanno una sperimentazione avviata da anni.

    La notizia, che gela tante aspettative, è trapelata ieri da Roma. Anche se non in forma ufficiale, è stata comunicata alle organizzazioni sindacali, che l´hanno girata sui loro siti Internet. «Mi sembra che a questo punto sia da escludere una sezione di liceo musicale e coreutico a Genova – conferma Sara Pagano, direttrice dell´Ufficio Scolastico Provinciale (da lunedì prossimo prenderà anche l´incarico di vice della Direzione Scolastica Regionale) – in tutta la Liguria non abbiamo una sezione sperimentale, quindi si presume che da noi dal prossimo anno scolastico i nuovi indirizzi non possano partire».

    La vicenda è da inquadrare nel riordino della scuola secondaria superiore, che costituisce la spina dorsale della Riforma-Gelmini, e, tra l´altro, trasforma gli attuali indirizzi liceali, aprendone di nuovi. Il Ministro dell´Istruzione nelle scorse settimane aveva annunciato l´istituzione di 40 sezioni di musicale e di 10 coreutico. La ripartizione regionale, però, si sarebbe dovuta definire in sede di intesa con la Conferenza Unificata delle Regioni sul dimensionamento della rete scolastica.

    L´intesa non è stata stipulata, soprattutto per i conflitti politici tra alcune Regioni che chiedono una diversa suddivisione. Tuttavia, da parte sua la Regione Liguria ha recepito la delibera della Provincia di Genova, attribuendo al liceo Pertini la sezione musicale e al magistrale Gobetti quella di coreutico.

    Da alcuni giorni, in città, sono attese con interesse le decisioni ufficiali del Ministero. «Aspettiamo e confidiamo in una risposta positiva», auspica Carla Castelli, la preside del “Pertini”. Stando a quanto afferma la Flc-Cgil, dal monitoraggio effettuato su tutto il territorio nazionale risultano esistenti 10 licei musicali ed uno coreutico. Né il “Pertini”, tantomeno il “Gobetti” sono tra questi. Comunque, l´elenco sarà ufficialmente pubblicato sul sito del Miur a partire dal primo marzo prossimo.

    Da Roma, però, in via strettamente informale avrebbero comunicato che la Liguria non rientrerebbe tra le regioni alle quali sono assegnate le sezioni di liceo musicale, appunto perché sprovvista di scuole con queste sperimentazioni già avviate. La conferma di ciò, sebbene per ora non ufficiale, giunge anche da Sara Pagano, che, comunque, si dice ormai certa che i nuovi indirizzi partirebbero dall´anno scolastico 2011 e non dal prossimo settembre. Anche se l´assessore regionale all´Istruzione, Massimiliano Costa, si dice ottimista e spera in un´inversione di rotta dell´ultima ora: «Credo che non vi saranno problemi, in Liguria avremo un liceo musicale ed uno coreutico». Si vedrà.

    L´impasse, comunque, disorienta i ragazzi (e le loro famiglie) che lasciano la scuola media e vogliono proseguire gli studi superiori scegliendo i nuovi indirizzi. Anche se il Ministero ha comunicato ai sindacati che, in assenza di una ratifica della Conferenza Stato-Regioni e di scuole che già attuano la sperimentazione, le nuove classi di liceo musicale e coreutico potrebbero essere attivate in presenza di convenzioni con i conservatori, gli istituti musicali pareggiati, e l´accademia nazionale di danza.

I commenti sono chiusi.