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"Maddalena, la beffa della maxi Ici per le strutture G8 pagherà la Regione", di Pier Giorgio Pinna

Un esborso da 400mila euro l´anno: la società che si è aggiudicata la gestione dell´ex arsenale ne verserà appena 60 mila La proprietà dell´area è passata dallo Stato alla amministrazione sarda. Si nasconde una nuova beffa dietro il G8 mancato nell´arcipelago: dovrà essere la Regione Sardegna a pagare i 400mila euro all´anno di Ici per l´ex arsenale militare trasformato in centro conferenze ed hotel extralusso, non la Mita Resort che se ne è aggiudicata la gestione da qui al 2050 per 60mila euro annui. Motivo: il complesso residenziale che da queste parti avrebbe dovuto rappresentare il volano di un moderno turismo è passato dallo Stato all´amministrazione sarda. E, dato che nel bando di gara predisposto dalla Protezione civile guidata da Bertolaso non si prevedono accordi differenti, l´imposta come avviene sempre per qualsiasi immobile dovrà essere versata al Comune della Maddalena dai proprietari, ossia dalla Regione.
Riepilogando. Con denaro pubblico di Stato e Regione sono stati spesi circa 100 dei 320 milioni stanziati nell´arcipelago in vista del summit tra i Grandi per ristrutturare l´arsenale. Il gruppo Marcegaglia per 115mila metri quadrati (27mila solo tra centro conferenze e albergo) dà un affitto di 5mila euro al mese. E nel frattempo l´amministrazione regionale deve versare anche l´Ici. Tutto con un saldo negativo netto di 340mila euro ogni anno.
Gli unici sardi a guadagnarci qualcosa, dopo una gara che ha visto la partecipazione della sola Mita Resort, sono quindi gli abitanti della Maddalena: vedranno arrivare nelle casse del loro municipio i soldi dell´imposta comunale, in passato non pagata dalla Marina militare italiana per i cantieri dell´arsenale. La nuova messa a fuoco sulle intese previste nel bando di aggiudicazione del grande complesso residenziale al Gruppo Marcegaglia, con la partecipazione del conte Andrea Donà dalle Rose, arriva a pochi giorni da altre notizie accolte con disappunto nell´isola. La prima: da anticipazioni dell´Ispra risulta che le bonifiche in 60mila metri quadrati di mare davanti all´arsenale dovranno essere integrate perché i 31 milioni spesi per il risanamento non hanno garantito una piena bonifica. La seconda: il rigetto del ricorso presentato contro Protezione civile e Mita Resort dagli imprenditori turistici dell´isola Molinas, Muntoni e Peru. Il Tar del Lazio, dopo che il tribunale amministrativo di Cagliari aveva dichiarato la propria incompetenza, proprio di recente ha infatti definito inammissibili le richieste degli operatori sardi. Questi ultimi avevano impugnato il bando sostenendo, fra le altre cose, non soltanto di non aver potuto prendere parte alla gara nei tempi previsti, ma contestando pure le caratteristiche d´urgenza dell´intera procedura, cessate secondo loro col trasferimento del G8 dalla Maddalena all´Aquila.
La società del Gruppo Marcegaglia, intanto, procede. In tempi brevi intende assumere decine di dipendenti nel nuovo complesso. E si prepara ad affrontare la prima prova impegnativa: la Vuitton Cup, in programma a partire dal 22 maggio. Sempre che non intervengano altri ostacoli.
La Repubblica 22.03.10

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