Mese: maggio 2010

Manovra, Pd: condanna a morte della cultura italiana, sarà opposizione dura

De Biasi e Ghizzoni (PD): stralcio lista enti? Si parla comunque di tagli. “Sarà opposizione dura in parlamento e nel paese: non consentiremo la morte della cultura italiana”. L’annunciano le deputate democratiche della Commissione Cultura della Camera Emilia De Biasi e Manuela Ghizzoni che si domandano con “quale coraggio il governo, e il Ministro Bondi, taglieranno un bilancio davvero assai magro, visto che per la cultura si spende lo 0,3% del PIL, in un paese, l’Italia, che possiede il 52% del patrimonio artistico mondiale, con eccellenze di straordinario valore nel campo dell’arte, dei beni culturali e ambientali, dello spettacolo- Lo stralcio – proseguono – dalla manovra della lista nera degli enti culturali da tagliare è sicuramente un atto importante, quasi di buon senso, se di buonsenso si può parlare di fronte allo scempio di risorse che hanno fatto grande il nostro paese. E tuttavia è una goccia nel mare, se è vero che toccherà a Bondi decidere come e dove tagliare. A chi toccherà questa volta? A istituti culturali di prestigio, alla musica, al teatro, …

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Un attacco ingiustificato

Israele attacca nave con aiuti umanitari a bordo: 19 morti. Bersani: “Israele deve rispondere alla comunità internazionale di quello che è successo”. Fassino: “Il gravissimo assalto alle navi delle Ong è gravido di conseguenze negative per il processo di pace in Medio Oriente e rischia di neutralizzare ogni sforzo da parte della comunità internazionale” Israele attacca. La marina e gli elicotteri israeliani hanno assaltato la nave turca della Freedom Flotilla con a bordo volontari delle ong internazionali diretti verso la Striscia per portare aiuti umanitari ai palestinesi. Il bilancio è tragico: 19 morti. Un gesto ingiustificato e spropositato motivato da dichiarazioni molto paradossali: per il governo di Netanyahu l’attività dei pacifisti era una “provocazione premeditata. Abbiamo trovato armi a bordo e sono stati feriti i nostri soldati”. La Ue ha aperto un’inchiesta dopo la protesta diplomatica in molti Paesi. Dal canto suo Israele si è chiusa in un silenzio assordante chiedendo il rimpatrio immediato dei suoi cittadini dalla Turchia. Dal Ministero degli Esteri italiano arrivano notizie rassicuranti: “Non risultano italiani tra vittime” Per Pier Luigi …

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Tagli alla scuola, “Il quadro è drammatico”

E’ quanto sostengono i parlamentari modenesi del Pd che questa mattina hanno incontrato dirigenti scolastici e amministratori della nostra provincia. Tagliati 34 docenti alle elementari, taglio del tempo prolungato anche nelle seconde e terze classi delle medie, cancellati 128 docenti e dimezzate le ore di laboratorio alle superiori, ridotte le ore nelle scuole tecniche e professionali, più che dimezzato il personale insegnante – si passa da 15 a 7 docenti – al Centro Territoriale permanente di Modena. Emerge un “quadro drammatico” dal resoconto dei parlamentari modenesi del Pd che questa mattina hanno incontrato dirigenti scolastici e amministratori della nostra provincia. I tagli decisi dal governo già con la prima finanziaria del governo Berlusconi cominciano a far sentire i loro effetti – spiegano i parlamentari – e a questi si aggiungeranno presto quelli della manovra da 24 miliardi. Complessivamente in provincia di Modena verranno a mancare 213 docenti, oltre la metà nella sola scuola superiore e delle 50 richieste di classi a tempo pieno avanzate in tutta la provincia ne verranno concesse solo 12. “La distribuzione …

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Governo nel marasma

“Cosa ha approvato il consiglio dei ministri? Fuori da ogni regola il governo è nel marasma”. La dichiarazione del segretario del PD, Pier Luigi Bersani, rende l’idea del tutti contro tutti nel Governo che vara la manovra da 24 miliardi. Bondi che si lamenta sul taglio di 232 enti: “Sono stato esautorato” e Italo Bocchino che risponde: “Allora qualcosa non va”. L’abolizione delle Province stoppata da Umberto Bossi in difesa di Bergamo, ma silente sull’evidente pietra tombale data al federalismo da una stretta di 13 miliardi sul Patto di Stabilità, le ore di attesa al Quirinale per vedere la firma di Berlusconi sul testo della manovra, le misure anti-evasione ripristinate assieme al nuovo condono sulle case fantasma e oggi i giornali raccontano di un Tremonti isolato, con Gianni Letta che riscrive la manovra… Continua Bersani: “Se Bondi non ha visto un dispositivo lungo tre pagine che distrugge metà delle istituzioni e delle fondazioni della cultura italiana, si può sapere che cosa ha approvato il Consiglio dei Ministri? Se l’approvazione è avvenuta “ salvo intese” Bondi …

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"Cultura e università, i dubbi di Napolitano", di Federico Geremicca

Salvo imprevedibili colpi di scena, il Quirinale firmerà già nella giornata di oggi il decreto sulla manovra economica trasmesso al Colle sabato e modificato – dopo il varo di martedì in Consiglio dei ministri – fino (e forse oltre…) all’ultimo minuto utile. Ieri la presidenza della Repubblica ha trasmesso al governo alcune osservazioni «su delimitati aspetti di sostenibilità giuridica e istituzionale del provvedimento» e a tarda ora gli uffici del Quirinale hanno ricevuto dal governo chiarimenti e approfondimenti. I rilievi del Colle – che non può intervenire nel merito delle scelte effettuate, essendo queste di esclusiva responsabilità dell’esecutivo – si erano mossi lungo tre direttive: alcune osservazioni circa formulazioni tecnico-giuridiche da chiarire meglio; l’invito a riesaminare i tagli indiscriminati ai danni di istituti di cultura, di ricerca e di decine di Fondazioni; l’invito a ponderare con cura la riduzione di finanziamenti al mondo dell’università e della ricerca, con particolare attenzione ai giovani e alla loro formazione. Nell’esame della manovra sottopostagli dal governo per la firma, il Capo dello Stato – sottolineano ambienti del Quirinale – …

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