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«L'ultima di Tremonti: chiudere gli enti di ricerca», di Pietro Greco

Il decreto che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha portato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per cercare di evitare all’Italia l’epilogo della Grecia è piuttosto vasto e articolato. È un libro di 150 pagine, i cui contenuti sono stati fortemente criticati sia dalla CGIL sia dai partiti del centrosinistra.
In quelle 150 pagine, elaborate dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e ai suoi collaboratori, ci sono varie tabelle. Una riguarda l’elenco degli enti inutili che vanno soppressi. Questo lungo elenco contiene, a sua volta, una piccola tabella che riguarda gli Enti di ricerca pubblica vigilati dal MIUR, ovvero del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca diretto, pro tempore, del Ministro Mariastella Gelmini.
In questa piccola tabella sono elencati, in apposita colonna, gli Enti pubblici di ricerca che vengono soppressi. Si tratta, nell’ordine: della Stazione Zoologica “A. Dohrn”; dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM); dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica “F. Severi” (INDAM); dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF); dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS); dell’Istituto di studi giuridici internazionali.
Che ne sarà di loro? Nella colonna a fianco sono indicate le amministrazioni che subentrano nell’esercizio dei relativi compiti ed attribuzioni. Queste amministrazioni sono due. Una, nella quale rientrano tutti gli Enti elencati tranne uno, è il Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’eccezione è la Stazione Zoologica “A. Dohrn” di Napoli, i cui compiti ed attribuzioni passano direttamente al MIUR.
Alcune note di metodo. Nessuno ha avvisato il Consiglio Nazionale delle Ricerche dei nuovi arrivi, anche solo per averne un parere. Nessuno, a quanto pare, ha avvisato il MIUR: che da un lato si vede spostare come birilli gli Enti su cui dovrebbe vigilare e dall’altro si vede assegnare compiti e attribuzioni dirette di uno di essi.
Ma veniamo al merito. Perché questi Enti vengono soppressi? Non se ne comprende la ratio.
Non sono certo Enti inutili. L’Istituto Nazionale di Astrofisica, per esempio, è stato valutato dal CIVR (il Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca che fa capo al MIUR, dunque al governo), come il miglior Ente di ricerca in fisica che abbiamo in Italia. Valutazione di fatto confermata a livello internazionale sulla base della produzione scientifica prodotta dai suoi ricercatori. Insomma è uno dei nostri centri di ricerca di eccellenza. Perché, dunque, inutile?
Discorsi analoghi si potrebbero fare per gli altri Enti. La Stazione Zoologica “A. Dohrn” è stato il primo laboratorio di biologia marina al mondo. Attraverso i suoi ricercatori (ci riferiamo a Giuseppe Montalenti) è giunto in Italia il pensiero neodarwiniano. È stata frequentata da svariati premi Nobel. E tuttora svolge ricerca di punta. Stando al decreto la Stazione potrebbe uscirne dissolta e i suoi ricercatori potrebbero ritrovarsi al Ministero a svolgere non si sa quali lavori. Accorpandoli al CNR o, addirittura al Ministero, non c’è risparmio. I ricercatori, i tecnici e gli amministrativi non vengono licenziati. Saranno pagati con fondi pubblici da altre amministrazioni. C’è, invece, formidabile una perdita netta di efficienza. Di distruzione di competenze. Di dissoluzione di conoscenze. Nella scienza moderna le conoscenze non appartengono solo ai singoli ricercatori. Ma appartengono a un’intera comunità. Se io abolisco il CERN e diffondo i suoi ricercatori nel mondo, non conservo la capacità di produrre nuove conoscenze in fisica delle alte energie di assoluto valore. Semplicemente la perdo, anche se ogni singolo ricercatore continuerà a fare fisica.
Allo stesso modo se diffondo i ricercatori dell’INAF nel CNR non guadagno nulla in termini di nuove capacità di produrre conoscenza e rischio di perdere molto. Di più. Se accorpo al Ministero (!?) i ricercatori della Stazione Zoologica perdo sia la capacità di produrre conoscenze di valore nell’ambito della biologia marina e, col tempo, perdo anche le competenze individuali.
Insomma, come ha scritto il Presidente dell’INAF, Tommaso Maccacaro, in un accorato appello al Presidente della Repubblica, in quella tabella ci sono scelte del tutto ingiustificate, che non tengono minimamente conto del merito, che non producono risparmio alcuno e generano solo inefficienza.
Se è vero il modo in cui un paese cura la ricerca è l’indicatore principale del modo in cui quel paese cura e costruisce il proprio sviluppo culturale ed economico, allora in quel decreto – elaborato in maniera tanto dilettantesca quanto arrogante – vengono tagliate, in un colpo solo, e sparse al vento fette di futuro e fette di eccellenze.
da l’Unità

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«Manovra, addio alla ricerca», di Flavia Amabile
Soppressi 27 enti giudicati inutili anche se raccolgono premi e riconoscimenti internazionali

In due casi l’effetto è davvero straniante. Una settimana prima le agenzie annunciavano premi e riconoscimenti internazionali per il lavoro svolto. Una settimana dopo le stesse agenzie ne annunciavano la soppressione. Sono l’Inaf, Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Ogs, Osservatorio Geofisico Sperimentale, due dei 27 enti inutili caduti sotto la scure dell’ultima manovra varata dal governo Berlusconi.

L’Inaf si era conquistata il 22 maggio i complimenti del mondo intero per aver collocato in quota la parabola da 64 metri di diametro del Sardinia Radio Telescope, un radiotelescopio unico in Europa, in grado di gareggiare con gli strumenti più sofisticati del mondo per effettuare esplorazioni del sistema solare, di Marte, Giove, Saturno e dei loro satelliti.
Qualcosa di analogo è accaduto all’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale: i ricercatori dell’istituto hanno ottenuto il 21 maggio il Best Paper Award, Earth and Space Conference 2010 per le loro ricerche innovative nella geofisica planetaria.
Ma l’elenco della lista nera degli enti è lungo. Soppresso l’Isae, Istituto di studi e analisi economica. I novantanove dipendenti risponderanno al ministero dell’Economia. Fa nulla se da un anno governo industria e sindacati avevano scelto l’istituto come l’organo indipendente per determinare l’indice dell’inflazione programmata nel calcolo degli aumenti nei contratti privati. D’ora in poi la valutazione economica sarà riservata al ministero dell’Economia e alla Confindustria che indipendenti non sono in questa materia.

Dalla manovra nasce il polo integrato per la salute e la sicurezza nel lavoro con l’accorpamento di Inail, Ispesl e Ipsema in un unico ente. Unire l’Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) all’Inail, però, vuol dire che l’ente che studia i rischi e elabora norme per la sicurezza diventa parte dell’istituto assicurativo, cioè si trasforma in un perito di parte dell’assicurazione con un evidente conflitto di interessi e scarsa possibilità di un lavoro indipendente. «E comunque siamo in grado di autofinanziarci per oltre il 60% del contributo statale, non siamo un ente inutile», precisano in una nota i lavoratori dell’istituto.

Chiusa anche la stazione zoologica Anton Dhorn, uno dei più antichi e aggiornati enti di produzione di conoscenze sul mare. Molti altri enti – come l’Istituto Nazionale di Oceanografia o l’Istituto di Astrofisica – verranno accorpati al Cnr, il che ha scatenato confusione all’interno del Consiglio Nazionale delle Ricerche che era in procinto di far partire una riorganizzazione e ora deve rivedere i piani sul tipo di struttura da darsi.

«E’ molto chiaro il disegno del governo e di chi appoggia questa manovra: tagliare l’università, sopprimere la cultura alta, le eccellenze che hanno portato l’Italia ad essere grande nel mondo», denuncia Alberto Civica, segretario generale della Uil università, ricerca e Afam. E annuncia proteste decise.

La prossima settimana davanti a palazzo Chigi arriveranno venti carene sperimentali dell’Insean, l’istituto che ha realizzato i test per le più belle imbarcazioni italiane, da Luna Rossa a Azzurra. Attraverseranno tutta Roma nella speranza di difendere la squadra di ricercatori che lavorano per la Marina Usa, la Boeing e che una volta soppressi porterebbero alla cancellazione di 500 mila euro di spese ma anche di 5 milioni di euro di commesse l’anno.

Per un risparmio di 20 milioni di euro la manovra prevede anche lo stop ai finanziamenti a 232 istituzioni culturali come il Centro Sperimentale di Cinematografia che sta provocando una rivolta nel mondo della cultura. Lo scrittore e presidente del Centro, Francesco Alberoni, ha rivolto un appello alle più alte cariche dello Stato, da Berlusconi a Napolitano, per chiedere una marcia indietro. Il regista Carlo Lizzani, due volte docente del Centro, è d’accordo: «Il centro sperimentale è stato il cuore della rivoluzione neorealista, decidere di non finanziarlo è sconvolgente».
da La Stampa

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da l’Unità: «Via 232 istituti e enti culturali/la lista»
La manovra finanziaria prevedeil taglio dei fondi statati a 232 istituti ed enti culturali. Infatti l’art. 7 comma 22 del «Decreto legge recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica», spiega che a decreto approvato «lo Stato cessa di concorrere al finanziamento degli enti, istituti, fondazioni e altri organismi», indicati nell’elenco allegato: si tratta di 232 organismi.

L’articolo però contiene anche la realizzazione di un fondo destinato all’eventuale erogazione di contributi agli enti che ne facciano «documentata e motivata richiesta». Questo l’elenco completo:
1. Fondazione Alcide de Gasperi
2.CIME Consiglio Italiano per il Movimento Europeo
3.Centro Studi Americani
4.Associazione giovanile musicale AGIMUS
5.Ente Nazionale Assistenza Magistrale – E.N.A.M.
6.Fondazione «Guido d’Arezzo»
7.Fondazione italiana per la musica antica
8.Centro italiano di ricerche aerospaziali – CIRA SpA
9. Istituto italiano di studi germanici
10. Ente geopantologico di Pietraroia
11.Parco geominerario
12.Riserva naturale dello stato Isola di Vivara
13.Associazione italiana combattenti e reduci
14.Associazione italiana combattenti volontari antifascisti diSpagna
15.Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini
16.Federazione italiana volontari della libertà
17.Associazione dei Cavalieri italiani del sovrano militare Ordine diMalta
18.Associazione nazionale «Nastro Verde»
19.Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria inPuglia e Lucania
20.Comitato Nazionale per il centenario della nascita di CesarePavese
21.Comitato Nazionale un secolo di Fumetto Italiano
22.Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascitadi Guglielmo Massaja
23.Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascitadi Vespasiano
24.Comitato Nazionale per le celebrazioni del millenario della Basilicadi Torcello
25.Comitato Nazionale «I Trattati di Roma»
26.Comitato Nazionale per le celebrazioni del quarto centenario dellamorte di Alberico Gentili
27.Comitato Nazionale per le celebrazioni del 550 anniversario dellanascita di Bernardino di Betto detto il Pinturicchio 28.Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita diMario Soldati
29.Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario di CasaRicordi
30.Comitato Nazionale le «Autonomie Locali»
31. Allegorein
32.Accademia Medica di Roma
33.Accademia Angelica Costantiniana
34.Accademia Nazionale di Agricoltura
35.Accademia Filarmonica di Bologna
36.Associazione Naz. Funzionari Direttivi
37.Associazione per la Riforma dello Stato
38.Associazione Romana Amici della Musica – ARAM
39.Associazione Fondo Alberto Moravia
40.Associazione Liberi Scrittori Italiani
41.Associazione Don Giuseppe De Luca – Roma
42.Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta
43.Centro Italiano di Ricerche e Informazione, ecc. – CIRIEC
44.Centro per la Cultura d’Impresa
45.Centro di Iniziativa e Ricerca sul sistema – CIRSES
46.Fondazione Bettino Craxi
47.Fondazione Guido D’Arezzo -Arezzo
48.Fondazione Maria e Goffredo Bellonci – Roma
49.Fondazione Nazionale Carlo Collodi – Pescia
50.Fondazione Ugo Spirito – Roma
51.Istituto Accademico di Roma
52.Istituto di Studi Filosofici
53.Istituto Naz. Tostiano
54.Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale – Bibl. GM Longhi
55.Istituto Domus Mazziniana – Pisa
56.Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini.Prato
57.Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea,Roma
58.Istituto Domus Galilaeana – Pisa 5
9.SocietàTarquiniense di Arte e Storia
60.Società Storia Patria Puglie
61.Società Reggiana Studi Storici
62.Società Dalmata Storia Patria
63.Società nazionale di scienze e lettere ed arti – Napoli
64.Unione Giuristi Cattolici Italiani
65.Unione internazionale degli Istituti di archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma
66. Accademia degli Incamminati – Modigliana
67. Accademia dei Concordi – Rovigo
69.Accademia dei Fisiocritici – Siena
70.Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna -Bologna
71.Accademia delle Scienze di Ferrara – Ferrara
72.Accademia delle Scienze di Torino – Torino
73.Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria – Roma
74.Accademia di Studi Italo – Tedeschi – Merano
75.Accademia Etrusca di Cortona
76.Accademia delle Arti e del Disegno – Firenze.
77.Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova -Padova
78.Accademia Italiana della Cucina – Milano
79.Accademia Italiana di Scienze Forestali – Firenze
80.Accademia Lancisiana – Roma
81.Accademia Ligure di Scienze e Lettere – Genova
82.Accademia Lucchese di Scienze lettere Arti – Lucca
83.Accademia Marchigiana di Scienze Lettere e Arti – Ancona
84.Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL – Roma
85.Accademia Nazionale di San Luca – Roma
86.Accademia Nazionale di Scienze lettere e Arti di Modena -Modena
87.Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Palermo -Palermo
88.Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti -Mantova
89.Accademia Olimpica – Vicenza
90.Accademia Properziana del Subasio – Assisi
91.Accademia Pugliese delle Scienze – Bari
92.Accademia Raffaello – Urbino
93.Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze – Arezzo
94.Accademia Toscana di Scienze e Lettere «La Colombaria» -Firenze
95.Associazione Centro Studi Feliciano Rossitto – Ragusa
96.Associazione «Roma nel Rinascimento» – Roma
97.Associazione Malacologica Internazionale – A.M.I. – Roma
98.Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno D’Italia – Roma
99.Associazione per l’Economia della Cultura – Roma
100.Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere ed Arti – ONLUS – Brescia
101.Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo – Bergamo
102.Ateneo Veneto – Venezia
103.Biblia – ONLUS – Settimello
104.Centro «Pio Rajana» Centro di Studi per la Ricerca Letteraria Linguistica e Filologica – Roma
105.Centro Camuno di Studi Preistorici – Capo di Ponte
106.Centro di Cultura di Storia Amalfitana – Amalfi
107.Centro di Iniziativa Giuridica «Piero Calamandrei» – Roma
108.Centro di Studi sulla Cultura e l’immagine di Roma – Roma
109.Centro Internazionale di Etnostoria – Palermo
110.Centro Italiano di Studi sul Basso Medioevo Accademia Tudertina -Todi
111.Centro Studi sul Classicismo – San Gimignano
112.Centro Internazionale di Studi Rosminiani – Stresa
113.Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi – Napoli
114.Centro Nazionale di Studi Leopardiani – Recanati
115.Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Orientee l’Asia – Torino
116.Centro Studi Piero Gobetti – Torino
117.Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali ONLUS – Ravello
118.Ente Nazionale Giovanni Boccaccio – Firenze
119.Essmoi – Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani (Ente per la Storia del Socialismo e del Movimento Operaio Italiano) -Roma
120.Fondazione Domus Galilaeana – Pisa
121.Fondazione «Casa di Orian» – Ravenna
122.Fondazione Casa Buonarroti – Firenze
123.Fondazione «Biblioteca Benedetto Croce» – Napoli
124.Fondazione Centro Internazionale di Studi di Architettura «AndreaPalladio» – Vicenza
125.Fondazione «Centro Studi Filosofici di Gallarate» – Padova
126.Fondazione «Remo Orseri per la Collaborazione Culturale fra i Popoli» – Roma
127.Fondazione Accademia Musicale Chigiana – Siena
128.Fondazione Adriano Olivetti – Roma
129.Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico -Roma
130.Fondazione Arena di Verona
131.Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori – Milano
132.Fondazione Artistica Poldi Pezzoli – ONLUS – Milano
133.Fondazione Biblioteca Archivio Luigi Micheletti – Brescia
134.Fondazione Carlo Donat – Cattin – Torino
135.Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – C.D.E.C.- ONLUS – Milano
136.Fondazione Centro Nazionale di Studi Manzoniani – Milano
137.Fondazione «Centro Sperimentale di Cinematografia» (già FondazioneScuola nazionale di cinema)
138.Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo – SanMiniato
139.Fondazione Civico Museo Biblioteca Attore Teatro Stabile di Genova -Genova
140.Fondazione Claudio Monteverdi – Cremona
141.Fondazione di Ricerca Istituto Carlo Cattaneo – Bologna
142.Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi -Firenze
143.Fondazione Ezio Franceschini – ONLUS – Firenze
144.Fondazione «Festival dei Due Mondi di Spoleto».
145.Fondazione Giacomo Brodolini – Roma
146.Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – Milano
147.Fondazione Gioacchino Rossini – Pesaro
148.Fondazione Giorgio Cini – Venezia
149.Fondazione Giulio Pastore – Roma
150.Fondazione «Il Vittoriale degli Italiani» – Gardone Riviera
151.Fondazione Ing. Carlo Maurilio Lerici – Roma
152.Fondazione Istituto Gramsci – ONLUS – Roma
153.Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico – Roma
154.Fondazione Istituto Nazionale Studi sul Rinascimento -Firenze
155.Fondazione Istituto Nazionale di Studi Verdiani – Parma
156.Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci – Torino
157.Fondazione Istituto Storico «Giuseppe Siotto» – Cagliari
158.Fondazione Istituto Italiano Storia della Musica – Roma
159.Fondazione «La Triennale di Milano» – Milano
160.Fondazione «La Quadriennale di Roma» – Roma
161.Fondazione Lelio e Lisli Basso – Issoco – Roma
162.Fondazione «Liberal» – Roma
163.Fondazione Lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari
164.Fondazione Luigi Einaudi – Torino
165.Fondazione Luigi Einaudi per Studi di Politica ed Economia -Roma
166.Fondazione Museo Stibbert – ONLUS – Firenze
167.Fondazione Napoli Novantanove – ONLUS – Napoli
168.Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII – Bologna
169.Fondazione Palazzo Coronini Cronberg – Gorizia
170.Fondazione Pietro Nenni – Roma
171.Fondazione Rosselli – Torino
172.Fondazione Scientifica Querini Stampalia – ONLUS – Venezia
173.Fondazione Spadolini Nuova Antologia – Firenze
174.Fondazione Stauros Italiana – San Gabriele -Isola Abruzzo delGran Sasso
175.Fondazione Studi Storici Filippo Turati – ONLUS – Firenze
176.Fondazione Ugo da Como – Lonato
177.Fondazione Ugo e Olga Levi Centro di Cultura Musicale Superiore ONLUS- Venezia
178.Fondazione Università Internazionale dell’Arte – U.I.A. -Firenze
179.Fondazione Valentino Bucchi – Roma
180.Fondazione Verga – Catania
181.Gabinetto Scientifico Letterario «G.P. Vieusseux» – Firenze
182.Giunta Centrale per gli Studi Storici – Roma
183.Istituto Abbatia Sancte Marie de Morimundo
184.Istituto Alcide Cervi – Reggio Emilia
185.Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo – Roma
186.Istituto di Studi Storici Postali – Prato
187.Istituto e Museo di Storia della Scienza – Firenze
188.Istituto Internazionale di Studi Liguri – Bordighera
189.Istituto Internazionale Jacques Maritain – Roma
190.Istituto Italiano di Numismatica – Roma
191.Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria – Firenze
192.Istituto Italiano di Studi Storici – Napoli
193.Istituto Italiano per la Storia Antica – Roma
194.Istituto Lombardo – Accademia di Scienze e Lettere – Milano
195.Istituto Luigi Sturzo – Roma
196.Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte – Roma
197.Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici – Firenze
198.Istituto Nazionale di Studi Romani – ONLUS – Roma
199.Istituto Nazionale di Urbanistica – Roma
200.Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione inItalia – Milano
201.Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica – I.S.A.P. -Milano
202.Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Roma
203.Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda – ONLUS – Milano
204.Istituto per la Storia dell’Azione Cattolica e del MovimentoCattolico in Italia «Paolo VI» – Roma
205.Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia -Taranto
206.Istituto per le Ricerche di Storia Sociale e Religiosa – ONLUS -Vicenza
207.Istituto Storico Italiano per il Medioevo – Roma 2
08.Istituto Storico Lucchese – Lucca
209.Istituto Veneto Accademia di Scienze Lettere ed Arti -Venezia
210.Opera di Dante – Ravenna
211.Osservatorio Parlamentare – Roma
212.Pro Civitate Christiana – Assisi
213.Scuola Archeologica Italiana di Atene – Roma
214.Società Chimica Italiana – Roma
215.Società Dantesca Italiana – Firenze
216.Società di Studi Valdesi – Torre Pellice
217.Società Entomologica Italiana – Genova
218.Società Europea di Cultura – S.E.C.I. – Venezia
219.Società Filologica Friulana – Udine
220.Società Geografica Italiana – Roma
221.Società Internazionale di Studi Francescani – Assisi
222.Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino – ONLUS -Impruneta
223.Società Italiana di Statistica – Roma
224.Società Italiana per il Progresso delle Scienze – Roma
225.Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente – Milano
226.Unione Accademica Nazionale – Roma
227.Opera nazionale «Montessori» – Roma
228.Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo
229.Casa Militare Umberto I
230.Fondazione museo internazionale delle ceramiche di Faenza
231.Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «L. daVinci»
232.Centro internazionale di radiocomunicazioni mediche (CIRM)

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