partito democratico, politica italiana

«Lo Stato tra quei banchi», di Michele Serra

Miracolo a Roma. Il ministro Gelmini ha chiesto alla direzione scolastica di Adro di far rimuovere i simboli “padani” dalla locale scuola pubblica (ci vorrà tempo, perché ci vorranno gli scalpelli…).
Non riesco a immaginare niente di più triste di un “aperitivo padano” con il figliolo del Bossi, a Bologna, in un ristorante che si chiama Kristal. Immagino i salatini, il prosecchino, i brindisi, e un cameriere (napoletano) che per favorire i clienti serve anche qualcosa di verde, per esempio sciroppo di menta allungato con acqua brillante. Una festa.
Eppure è proprio dal Kristal, secondo le cronache, che la Lega scatena la sua grande campagna per la padanizzazione di Bologna, che secondo il Trota è “stanca del rosso”. Veramente di rosso, a Bologna, è rimasto pochino: per avere vent´anni, il giovane Bossi parla come un articolo del “Carlino” di quarant´anni fa, quando Bologna era rossa davvero e i brindisi si facevano nelle osterie, altro che Kristal. Oggi i “rossi”, a Bologna, vivono soprattutto di ricordi. Ma se davvero il candidato sindaco del centrodestra fosse leghista, e meglio ancora se fosse lo stesso Trota, la sinistra, in un rigurgito di patriottismo municipale, potrebbe uscire dal suo sonno, e trovare alleati anche insperati tra i bolognesi che, per quanto scontenti di come vanno le cose, preferirebbero non finire i loro giorni al Kristal brindando alla Padania.

da www.repubblica.it

Condividi
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
barbara
Ospite

Eletto a ritrovo must tutti i mercoledì sera dall’insulsa fighetteria bolognese (che da anni si sposta di sera in sera di locale-must in locale-must) il Kristal è a dir poco di plastica…

E cmq la scelta del Trota non è ricaduta di certo a caso sul locale ai piedi della nuova sede del Comune di Bologna…

Che tristezza…