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Scuola, cade la norma che congela le graduatorie dei precari

Dal maxiemendamento al Milleproroghe, che ha ottenuto la fiducia alla Camera, è stata infatti stralciata la norma congela graduatorie. I precari della scuola possono tirare un sospiro di sollievo. Dal maxiemendamento al Milleproroghe, che oggi ha ottenuto la fiducia alla Camera, è stata infatti stralciata la norma congela graduatorie, che bloccava fino al 31 agosto 2012 le graduatorie degli insegnanti precari. La misura presentata dal senatore leghista Mario Pittoni, e oggi stralciata, avrebbe anche impedito ai docenti in graduatoria in una certa provincia di spostarsi in un’altra usufruendo del proprio punteggio, penalizzando in particolar modo i precari del Sud Italia.

Esulta l’Anief, che con il presidente Marcello Pacifico parla di trionfo della giustizia e del buon senso, «perché il prossimo anno tutti i precari potranno aggiornare il punteggio e inserirsi nella provincia che sceglieranno, mentre i ricorrenti otterranno il ruolo, soldi e punti per gli anni pregressi». Tra le prossime battaglie l’Anief annuncia poi quella per la stabilizzazione dei precari e per la parità di diritti con i colleghi a tempo indeterminato. Ma se da una parte i precari prendono fiato, dall’altra il senatore leghista Pittoni sottolinea il giudizio positivo che il ministro dell’Istruzione Gelmini aveva comunque espresso sulla sua proposta. Per questo l’esponente del Carroccio starebbe già pensando a soluzioni alternative e fa sapere, nel frattempo, di avere pronto il progetto di riforma del reclutamento degli insegnanti.

Tra le misure riguardanti i precari che invece restano nel maxiemendamento, ci sono lo slittamento al 31 dicembre 2011 del termine per la nuova procedura di impugnazione dei licenziamenti individuali (prevista dal collegato Lavoro), e la riorganizzazione del Sistema nazionale di valutazione.

Il Messaggero 26.02.11

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