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Il difetto dell’Italia (Newsletter n° 4 – aprile 2011)

La newsletter di questo mese esce alla vigilia della festa del Primo maggio. Una festa del lavoro purtroppo segnata da una crisi ancora molto pesante. In Italia non vediamo ripartire l’occupazione, come ha documentato Bankitalia, e la Cassa integrazione è di nuovo in crescita, mentre i consumi sono sempre fermi al palo. Per quanto riguarda la crescita, restiamo il fanalino di coda dei Paesi del G7, come ha certificato l’Ocse.
Attraversiamo un momento molto delicato dal punto di vista sociale, economico e politico. Da un lato, l’impatto della crisi economica e sociale e le sue pesanti ricadute su imprese, lavoratori, famiglie e una condizione giovanile che ha superato da tempo la soglia dell’allarme sociale, con il 30% di disoccupazione e un primato europeo davvero drammatico che vede due milioni di giovani che non sono né a scuola né al lavoro.
Dall’altro, i processi rapidi di trasformazione che riguardano i Paesi del Mediterraneo, la cosiddetta primavera araba, che genera molte speranze, ma anche comprensibili inquietudini, e il conflitto libico che ci coinvolge direttamente. La gestione ondivaga e contraddittoria della crisi da parte del Governo italiano e la mancanza di una risposta politica forte dell’Unione europea hanno dimostrato come i processi in atto nel Mediterraneo richiedano un ripensamento strategico della politica di immigrazione e asilo, in modo da gestire la mobilità nel quadro di nuovi partenariati con i Paesi di origine e il transito dei flussi migratori in  coerenza con le tradizioni di accoglienza e solidarietà che hanno sempre caratterizzato un popolo di migranti come il nostro.
In mezzo a questo, attraversiamo una crisi politica determinata dalla inazione del Governo che ha bloccato e blocca l’attività parlamentare  (schiacciando l’agenda politica su questioni che non riguardano i problemi degli italiani). Una crisi politica evidente ormai a tutti oggetto di discussione su organi di stampa, tra le forze politiche e sociali, nell’opinione pubblica, nelle istituzioni. Una crisi da cui è possibile uscire solo con una svolta netta.
Infine, festeggiamo il Primo maggio e abbiamo recentemente celebrato il 25 aprile nel pieno di una campagna mediatica e politica che punta a svuotare di valori e di contenuti la nostra storia e che cerca di distogliere l’opinione pubblica dai problemi veri (lavoro ed economia in primo luogo) con armi di “distrazione di massa” e con un attacco senza precedenti a 4 pilastri della nostra convivenza nazionale: la Costituzione e la separazione dei poteri, la scuola pubblica, la Resistenza, e infine l’unità d’Italia.
Parto dalla Resistenza, poiché abbiamo appena celebrato nel Paese il 25 aprile, e dalla scuola. Non so se sia quella straordinaria esperienza di partecipazione democratica che qualcuno vorrebbe cancellare dai libri di storia, come nella vergognosa richiesta, avanzata da un gruppo di deputati di maggioranza, per istituire una commissione d’inchiesta sui testi scolastici, attraverso i quali, cito i promotori, si ‘indottrinano’ i giovani e si ‘plagiano le menti’. Una proposta che nega in radice il valore della scuola e della cultura, che hanno il compito di diffondere un sapere critico nei giovani e di spingerli a riflettere su tutto ciò che accade intorno a loro e a non piegarsi a facili letture della società che semplificano i problemi, invece di comprenderne appieno la complessità.
Non so se si riferisca a questo il Presidente del Consiglio quando dice che la scuola pubblica inculca valori da contrastare. So però che è dalla scuola che noi dobbiamo partire per non disperdere la memoria di vicende tragiche e per continuare a raccontare ciò che è accaduto, soprattutto adesso che le generazioni protagoniste di quel periodo sono ormai scomparse. So che solo un sapere critico può far crescere cittadini maturi e consapevoli. So che è nella scuola che i nostri giovani possono trovare i valori fondanti della nostra Repubblica. So che solo investendo nella scuola pubblica possiamo dare una speranza di futuro ai nostri giovani e rendere il nostro Paese competitivo nel mercato globale. E so purtroppo che la direzione che si è presa va in senso contrario e ha bloccato al piano terra quell’ascensore sociale che è la scuola.
In questo quadro preoccupano enormemente anche gli attacchi alla Carta costituzionale che hanno un carattere illiberale, non perché la Carta non possa essere sottoposta a revisione (e ciò è accaduto all’interno dei percorsi che la Carta stessa prevede), ma perché quando si attaccano i principi di fondo della Costituzione che appartengono all’ABC della democrazia, penso in particolar modo alla separazione dei poteri, si mette a rischio la democrazia stessa e si realizza quella “tirannia della maggioranza” che quasi duecento anni fa un liberale come Alexis de Tocqueville  paventava come uno dei maggiori rischi per le democrazie moderne, perché la “tirannia della maggioranza” rischia di sfociare nel dispotismo e dunque nella negazione della libertà, come hanno dimostrato i totalitarismi del Novecento: dall’Unione Sovietica alla Germania nazista, dall’Italia fascista fino ai fondamentalismi teocratici di alcuni Paesi mediorientali.
Del resto, in tutti i Paesi democratici le Costituzioni nascono per garantire al popolo la fine dei soprusi da parte dei detentori del potere e la Costituzione è il limite oltre il quale lo Stato non può andare. Con tale spirito la realizzarono i nostri padri costituenti per evitare che si istaurasse una nuova dittatura come il fascismo.
La democrazia è soprattutto limite. Limite al potere di qualcuno per garantire il diritto di altri. Limite alla prepotenza per garantire i deboli. Limite alla concentrazione dei poteri perché solo nella separazione dei poteri la democrazia vive.
Abbiamo appena celebrato il 25 aprile nel 150enario dell’Unità d’Italia. La Resistenza è stata spesso definita il secondo Risorgimento e i due processi storici che condussero rispettivamente il nostro Paese all’Unità e alla Repubblica hanno numerose affinità politiche, morali e civili. Ne erano consapevoli gli stessi partigiani e non a caso anche i nomi delle brigate partigiane evocavano fatti e protagonisti del Risorgimento. Pur nella diversità di vicende non comparabili dal punto di vista storico, le affinità politiche tra le due esperienze sono numerose.
Come il Risorgimento, la Resistenza aggregò forze politiche e sociali diverse, ma che convergevano verso un comune obiettivo, la liberazione del Paese da una dominazione straniera e l’affermazione di valori liberali; come il Risorgimento, la Resistenza fu un evento politico e militare; come il Risorgimento, anche la Resistenza fu condotta da giovani che immaginavano un futuro migliore per il nostro Paese e che avevano una vocazione al sacrificio anche personale; come il Risorgimento, anche la Resistenza fece appello a valori patriottici.
Ma la Resistenza rappresentò anche per certi versi il compimento del processo risorgimentale, per questa ragione fu un Secondo Risorgimento. Si sviluppò nel solco del cammino tracciato dai nostri patrioti ottocenteschi, ma lo realizzò anche pienamente, integrando quei valori liberali con istanze democratiche e sociali e facendo assumere a questo processo una dimensione più vasta: da un lato per la partecipazione popolare che caratterizzò la lotta di liberazione, dall’altro perché alla Resistenza parteciparono anche culture politiche e movimenti che non avevano aderito al Risorgimento – penso in primo luogo al movimento socialista (e ai comunisti che a quel movimento si ispiravano) e al movimento cattolico – che si fecero portatori di forti istanze di cambiamento sociale in grado di realizzare una democrazia compiuta e di massa. A quell’affermazione di valori sociali ci richiama anche la festa del Primo maggio. E quei valori sono incardinati nella nostra Carta costituzionale e la partecipazione massiccia degli italiani agli eventi commemorativi dell’Unità d’Italia e del 25 aprile hanno dimostrato che c’è un Paese che non è disposto a perderli.
Scriveva Brecht:

Generale, il tuo carro armato è una macchina potente
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.

Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.

Generale, l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.

Ebbene, mi sento di aggiungere

Presidente del Consiglio, il controllo dei media di massa
e la concentrazione dei poteri
soffocano la democrazia,
ma l’Italia ha un difetto:
ha una Costituzione e un popolo democratico
non disposti a farsi trascinare da lei nel baratro.

Buon Primo maggio a tutti,

Manuela Ghizzoni

I principali aggiornamenti del sito, le notizie, i commenti e le riflessioni dell’ultimo mese

W il 25 aprile

Difendere la Resistenza”, di Benedetta Tobagi

[…] Che foste in piazza oppure no, tutti possiamo contribuire alla “resistenza culturale”. Il 25 aprile deve travasarsi in un lavoro quotidiano che non consente deleghe: un compito a cui siamo chiamati tutti, faticoso, ma irrinunciabile. […]

La Repubblica, 26.04.11

L’appello dell’Anpi: “Non si torna indietro”

Ecco l’appello dell’Anpi per la Festa di domani: “ ‘Cari compagni, ora tocca a noi (…) Io muoio, ma l’idea vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella’. […]

Il Fatto Quotidiano, 25.04.11

Prodi: all’Italia serve un nuovo 25 aprile”, di Romano Prodi

Domani è il 25 aprile. Una data fondamentale per la nostra storia, anche se la distanza ne ha affievolito il ricordo fino a renderlo quasi assente nelle più giovani generazioni. […]

Il Messaggero, 25.04.11

Idee democratiche

La Libia, il governo, l’Italia”, di Marina Sereni

Non è la prima volta che la politica estera, e in particolare l’uso della forza da parte della comunità internazionale, diviene terreno di distinzione all’interno di una maggioranza di governo. […]

www.areadem.info, 29.04.11

Documento di Economia e Finanza (DEF) 2011 – Relazione dell’on. Pier Paolo Baretta (PD)

Signor Presidente, Onorevoli colleghi, la discussione di oggi avrebbe meritato una ben maggiore attenzione da parte della camera dei Deputati e nell’opinione pubblica. […]

www.areadem.info, 28.04.11

Il PD al servizio della vittoria del centrosinistra

Presentazione dei candidati per le prossime elezioni amministrative del 15 e 16 maggio. […]

www.partitodemocratico.it, 28.04.11

Franceschini: “grave il silenzio del premier”, intervista di Nino Bertoloni Meli

«Il silenzio di Berlusconi sui manifesti contro i giudici milanesi si commenta da solo». […]

Il Messaggero, 21.04.11

Bersani: PD il pilastro per la riforma repubblicana

Un po’ di crescita e un po’ di giustizia in più è l’unico modo per ricominciare a pensare di essere un paese solo. La leadership non può contare più delle istituzioni, dei partiti e dei singoli individui. […]

www.partitodemocratico.it, 17.04.11

Ma l’opposizione c’è”, di Mario Lavia

Quando uno come Scilipoti fa finta di inserire al contrario la tessera con cui si vota, come per suggerire ai suoi padroni “guardate, posso anche non votare col governo”, certo, ti cascano le braccia. […]

Europa Quotidiano, 14.04.11

Politica industriale? Su vasta scala”, di Pier Luigi Bersani

La politica industriale di un Paese come l’Italia deve muovere dalle diversità. E deve essere capace di suonare tutti i tasti del pianoforte. […]

Il Sole 24 Ore, 14.04.11

Una “dote personale” pubblico-privata per aiutare i giovani”, di Tucci Claudio

La proposta Pd. Conto Inps per i nuovi nati, una «dote personale» pubblico-privata per aiutare i giovani. Dote di cittadinanza. […]

Il Sole 24 Ore, 14.04.11

L’università che ci meritiamo”, di Maria Chiara Carozza, Marco Meloni

Pochi mesi dopo l’approvazione della riforma Gelmini, le università italiane sono impegnate in un compito davvero difficile: sopravvivere. […]

Europa Quotidiano, 14.04.11

La scuola e i 100 mila precari che vengono ancora sfruttati”, di Giovanni Bachelet

Assorbire i precari e non farne più: bel programma, non c’è che dire. Era il programma di Fioroni: un piano di emergenza per sistemare i precari ereditati dalla Moratti (ultimo concorso: Berlinguer, 1999) in vista di un nuovo e più razionale reclutamento per il futuro. […]

Il Messaggero, 12.04.11

Il nostro stage è una garanzia”, di Cesare Damiano

È una situazione che non può più essere tollerata. In Italia, ogni anno, ci sono 300mila stagisti nei settori privati che arrivano a 500mila se si considerano anche gli enti pubblici. […]

Europa Quotidiano, 09.04.11

Notte bianca Pd: «Gelmini pensi alla scuola non a Silvio», di Andrea Bonzi

C’è l’insegnante che distribuisce piccoli volantini a favore di un referendum comunale per ridurre i fondi pubblici alle scuole private. Il genitore rappresentante di istituto che è venuto con tutta la famiglia. […]

L’Unità, 09.04.11

Pd, partito di lotta e di parlamento”, di Mariantonietta Colimberti

Nonostante i minacciosi propositi di Angelino Alfano, ad andare in piazza oggi sarà il Pd, insieme a buona parte dell’opposizione e a tanta società civile e movimenti. […]

Europa Quotidiano, 05.04.11

Idee pericolose

Pronta una nuova «porcellata» La firma Quagliarello del Pdl”, di Claudia Fusani

Ci sarà anche tanto tempo, come assicurano a destra e a sinistra «che tanto mica si va votare prima del 2013». Ma il Pdl vuol essere pronto viste, anche, le fibrillazioni che diventano scosse quasi giornaliere ad alta frequenza. […]

L’Unità, 28.04.11

Il fascismo dentro di loro. Sotto attacco la democrazia”, di Claudia Fusani

Sono quattro i disegni di legge in discussione tra Camera e Senato: dalla norma per disciplinare le associazioni combattenti e reduci a quella per abolire la XII norma transitoria della Carta sul partito fascista. […]

L’Unità, 25.04.11

Macelleria costituzionale”, di Massimo Giannini

La campagna di de-strutturazione della Costituzione non conosce tregua. Gli operosi “picconatori” del Pdl assestano colpi quotidiani alle fondamenta della “casa comune” costruita nel ´48. […]

La Repubblica, 24.04.11

Giudici-Br, premier dixit”, di Mario Lavia

Miguel Mora è uno dei migliori corrispondenti esteri da Roma, scrive per El Pais, molti ricorderanno un suo scontro con il premier italiano durante una conferenza stampa del settembre 2009 – era l’epoca di quel caso D’Addario che oggi fa quasi tenerezza rispetto a quello che è successo dopo. […]

Europa Quotidiano, 21.04.11

Spunta una leggina per «salvare» anche Dell’Utri e Cosentino”, di Claudia Fusani

Una nuova leggina. Questa volta per togliere dagli impicci il senatore Marcello Dell’Utri e l’ex sottosegretario Nicola Cosentino. La proposta prevede l’introdurre nel codice penale del reato di concorso esterno in associazione mafiosa (che non esiste in quanto reato) e di fissare le pene al massimo in cinque anni (oggi il reato è parificato all’associazione mafiosa e la pena ha un minimo di 7 anni). […]

L’Unità, 19.04.11

L´ultima trovata per salvare il Cavaliere”, di Liana Milella

L´estate della giustizia, che si preannuncia caldissima, guadagna un´altra norma per tentare di mettere in sicurezza Berlusconi. Questa volta puntando al “bersaglio grosso”, il processo Ruby. […]

La Repubblica, 17.04.11

Un partito chiamato fascista”, di Massimo Gramellini

Cinque senatori del Pdl (più un finiano che si è poi sfilato) hanno depositato un disegno di legge costituzionale per abrogare la dodicesima disposizione transitoria e finale della nostra Carta, quella che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». […]

La Stampa, 06.04.11

I manifesti e le BR una vergogna senza attenuanti”, di Giangiacomo Schiavi

Viviamo giorni strani, immersi in un grande paradosso. Ha ragione il cardinale Tettamanzi: molti agiscono con ingiustizia ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni. […]

Il Corriere della Sera, 18.04.11

Prescrizione breve: ennesima legge ad personam

L’ultima difesa”, di Massimo Giannini

La trentottesima legge ad personam appena varata dalla Camera è l´espediente giuridico per un imputato eccellente, ma anche il ricostituente politico per un centrodestra agonizzante. […]

La Repubblica, 15.04.11

La riforma aiuterà i corrotti”, di Carlo Federico Grosso

Tutti sanno che la prescrizione abbreviata risponde all’interesse del premier nel processo Mills. Si può dire, anzi, che i suoi dettagli sono stati studiati per favorire il Presidente […]

La Stampa, 14.04.11

Processo breve, sì alla legge «salva premier» Bersani: «E’ un passo verso l’abisso»

Per il suo capo la maggioranza regge. Anche se non con i 330 voti stimati bensì con 314. La Camera ha approvato il provvedimento sul processo breve pro-Berlusconi superando l’ostruzionismo duro praticato dall’opposizione, Pd e Idv innanzi tutto. […]

L’Unità, 13.04.11

Tutti i reati che beneficiano della prescrizione breve

La prescrizione breve è un’amnistia per i più furbi: diffondi l’elenco completo dei reati interessati dal ddl e i principali processi che non arriveranno mai ad una sentenza. […]

13.04.11

La staffetta democratica la Costituzione letta in aula per battere il Cavaliere”, di Antonello Caporale

I leghisti sbuffano quando viene letta la Carta. Nervosimo per l´assenza dei due lib-dem. Berlusconi ha raccomandato di non accendere micce. E i suoi, per ora, rispettano Fini. […]

La Repubblica, 13.04.11

Regalano una amnistia a rapinatori e spacciatori per salvare il Cavaliere”

Franceschini: l´ostruzionismo è un dovere. Non è più solo l´insulto rappresentato dalle leggi ad personam. In questo modo si mandano in fumo migliaia di processi contro i criminali. […]

La Repubblica, 08.04.11

Opposizione dura. Anche alla Lega”, di Rudy Francesco Calvo

Prosegue la battaglia dei dem alla camera, e Bersani mette Bossi nel mirino. «Ormai dormo con il regolamento accanto ». La mente e il braccio dei blitz democrat nell’aula di Montecitorio hanno un nome e un cognome: Roberto Giachetti. […]

Europa Quotidiano, 07.04.11

Processo breve, PD: ostruzionismo ad oltranza

Dopo il voto sul conflitto di attribuzione, la maggioranza vuol far passare il processo breve e la prescrizione breve per gli incensurati. Franceschini attacca: “Non esiteremo a utilizzare ogni virgola del regolamento per impedire l’approvazione di questa legge”. […]

www.partitodemocratico.it, 06.05.11

Referendum nucleare: prove di antidemocrazia

Nucleare: smascherato il bluff di Berlusconi. Bersani: “Governo a tappetino con i francesi”

Il premier ammette che la moratoria sul ritorno all’atomo è solo uno stratagemma per evitare la sconfitta al referendum dopo il disastro di Fukushima. […]

www.partitodemocratico.it, 27.04.11

I cittadini calpestati”, di Steano Rodotà

Ogni giorno ha la sua pena istituzionale. Davvero preoccupante è l’ultima trovata del governo: la fuga dai referendum. Mercoledì si è voluto cancellare quello sul nucleare. […]

La Repubblica, 22.04.11

Bersani accusa: «La moratoria nucleare è un inganno», di Simone Collini

A testa bassa verso le amministrative di maggio, ma senza sottovalutare l`importanza dei referendum di giugno. Pier Luigi Bersani ha avviato in questo fine settimana la campagna elettorale per le prossime chiamate alle urne. […]

L’Unità, 11.04.11

Scuola tra tagli, precari, dirigenti a mezzo servizio e una “stella cadente”

La spregiudicatezza della Lega sui precari della Scuola

La risposta di Manuela Ghizzoni – capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera – alla richiesta del sen. Pittoni (Ln) di un appoggio per bloccare le nuove graduatorie. […]

28.04.11

Un futuro di tagli, ecco le cifre”, di Corrado Zunino

Giovedì si inizia a votare il documento di Economia e Finanza 2011: lì dentro c’è lo “spianamento” della scuola italiana. Si arriva a 22 miliardi di “risparmi” nei 5 anni di questo governo. […]

La Repubblica, 26.04.11

Precari, stop ai ricorsi per decreto”, di Alessandra Ricciardi

In arrivo un dl per negare i risarcimenti disposti dai giudici. Ma che apre alle assunzioni. Un decreto legge sull’emergenza precariato. Per affermare che i precari della scuola non hanno diritto a nessun risarcimento per le mancate assunzioni, contrariamente a quanto affermato in questi mesi dai tribunali del lavoro. […]

ItaliaOggi, 26.04.11

Il Governo programma il calo della spesa pubblica per la scuola fino al 2040. Dal 4,5% del PIL al 3,2%”, di Fabrizio Dacrema

Il Documento di Economia e Finanza 2011 presentato dal governo prevede fino al 2040 la graduale diminuzione della spesa per l’istruzione, già pesantemente inferiore alla media europea, dal 4,5% al 3,2% del PIL. […]

ScuolaOggi, 22.04.11

Scuola, Pd: maggioranza e governo divisi su graduatorie precari

Ghizzoni a Pittoni (Ln): Lega improbabile paladina del Sud. “Sui precari della scuola Governo e maggioranza si dividono e la Lega si erge a improbabile paladina del Sud. […]

21.04.11

Mariastella cadente”, di Mario Lavia

Può capitare a tutti una serata no. È capitata a lei, Mariastar (copyright Luciana Littizzetto), crollata di schianto l’altra sera a Ballarò. Una novità, perché finora era sempre andata abbastanza bene. […]

Europa Quotidiano, 21.04.11

Il Buco c’è veramente”, di Osvaldo Roman

Come qualcuno forse ricorderà, la polemica sul significato da assegnare al comma 23 dell’articolo 9 della legge 122/2010, quello che ha cancellato dalla carriera di oltre un milione di dipendenti della scuola gli anni di servizio 2010, 2011 e 2012 […]

ScuolaOggi, 20.04.11

Ecco la nuova stangata, illegittimi i decreti sugli organici”, di Antimo Di Geronimo

Il Tar lazio condanna il ministero per i provvedimenti sui tagli. I decreti sugli organici di quest’anno e dell’anno scorso, che hanno portato a oltre 60 mila tagli, sono illegittimi: mancano i pareri delle commissioni parlamentari competenti. […]

ItaliaOggi, 19.04.11

Insegnanti precari, la doppia morale della Lega

Bastico e Ghizzoni: “Non si capisce come si possa tagliare il ramo sul quale i precari siedono e al contempo presentarsi come vessilliferi dei loro diritti”. […]

19.04.11

La contropartita”, di Franco Buccino

Il dibattito sui precari della scuola, avvicinandosi la pubblicazione dell’ordinanza sulle graduatorie, si fa incandescente. Entrano in gioco tutti, dai comitati di precari che presentano proposte in apparenza generali ma in realtà di parte, ai 60 parlamentari che, scrivendo alla Gelmini a tempo scaduto, fanno pensare a una invasione di campo e a una soluzione pasticciata della questione. […]

ScuolaOggi, 19.04.11

Istruzione, in tre anni tagli per 8 miliardi”, di Claudio Tucci

Un taglio in tre anni di 81.120 cattedre e 44.500 Ata (il personale non docente). È la sforbiciata complessiva di 125.620 posti dal 2009 al 2011 che farà risparmiare all’Erario poco più di otto miliardi di euro. […]

Il Sole 24 Ore, 18.04.11

Se la quota del Pil per la scuola precipita”, da Tuttoscuola

Sembra svanire anche per i prossimi decenni la possibilità di un ciclo di investimenti che possano fare da volano per la sua riqualificazione. […]

Tuttoscuola, 18.04.11

Tar: “illegittimi” i tagli al personale. Battaglia sulle graduatorie dei precari”, di Salvo Intravaia

Il Tribunale amministrativo del Lazio boccia le circolari della Gelmini che hanno “eliminato” 67 mila cattedre in due anni: al momento nessuno può prevedere le conseguenze. […]

La Repubblica, 15.04.11

Modena, i tagli della scuola in cifre. La sen. Bastico e l’on. Ghizzoni interrogano la Gelmini”

L’ultimo a lanciare l’allarme è stato l’assessore regionale all’Istruzione Patrizio Bianchi: il taglio degli organici dei docenti, in Emilia-Romagna, non è sostenibile. […]

15.04.11

E la scuola va in tribunale”, di Marina Boscaino

Ricordate le 3i (Internet, Inglese, Impresa), mix di neoliberismo e annunci d’effetto, inizio del declino della scuola? Sostituitele con tante T. T sta per Tribunali, fonte di dispiaceri per il nostro ministro. […]

Il Fatto Quotidiano, 10.04.11

Il ministro dell’istruzione e i miracoli dei dirigenti scolastici”

I dirigenti scolastici ogni giorno tentano, a volte disperatamente, di far funzionare al meglio il servizio pubblico dell’istruzione. […]

Scuola Oggi, 09.04.11

Carenze di Dirigenti scolastici: l’On. Manuela Ghizzoni, capogruppo del PD in commissione Istruzione alla Camera, in un’interrogazione al Ministro Gelmini chiede la nomina di nuovi Presidi e lancia l’allarme sugli organici

In Provincia di Modena l’anno prossimo avremo 56 scuole con dirigenti scolastici costretti a correre da una sede all’altra. Carenze di organico anche nell’Unione Terre d’Argine, con 4 scuole a mezzo servizio”. […]

08.04.11

10 anni di precariato, tutti i dati”, da Tuttoscuola

Precari. Quel tabù del rapporto tra organico di diritto e organico di fatto. Mediamente ogni anno, se pur con attenuazione negli ultimi tempi, vengono nominati circa 100 mila docenti precari (nomina annuale o fino al termine delle attività) e circa 50 mila Ata (nomine annuali o fino al termine delle attività). […]

Tuttoscuola, 06.04.11

Tempo pieno : “Fora di ball “!! -87mila posti docenti”, di Pippo Frisone

Con gli organici del 2011/12 si completa il triennio dei tagli voluti dal duo Gelmini-Tremonti : -87mila posti docenti. Nella scuola primaria, i tagli agli organici dovevano restare a totale carico del vecchio modulo tre su due nelle classi a tempo normale. […]

ScuolaOggi, 06.04.11

Scuola: altro che tempo pieno, dal governo solo il “mezzo servizio”

I deputati del PD dell’Emilia-Romagna hanno presentato una interrogazione al ministro Gelmini per chiedere la nomina di nuovi Dirigenti Scolastici. […]

05.04.11

Manuali di storia: prove di regime

Il grottesco paradosso dei “manuali di Stato”, di Carlo Galli

C´è qualcosa di grottesco, ma anche di terribile, nella proposta di legge che alcuni parlamentari di destra hanno firmato, sull´imparzialità dei testi scolastici. […]

La Repubblica, 22.04.11

Libri di storia libri di favole e il Tar(lo) rode ancora di Franco Labella

La giovane scrittrice di favole si è pronunciata sulla proposta dell’on.Carlucci (Pdl) di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sul contenuto dei libri di testo di storia a suo parere troppo orientati a sinistra. […]

L’Unità, 20.04.11

Un laboratorio contro i luoghi comuni”, di Arturo Ghinelli

Facendo finta che la Commissione d’indagine sui libri di testo proposta dalla Carlucci sia una cosa seria e non una provocazione politica che fa il paio con quella proposta da altri della maggioranza, che non sia più punibile “la ricostituzione del partito fascista”,cercherò di rispondere seriamente come insegnante. […]

ScuolaOggi, 16.04.11

Le mani sulla storia. Ma chi accusa non sa di cosa parla”, di Bruno Gravagnuolo

Le mani sulla storia, atto terzo. E dopo le sortite di Storace nel 2001 e di Adornato nel 2002, sulla «storia di sinistra» a scuola da ricalibrare e filtrare, torna la guerra civile culturale della destra sulla manualistica. […]

L’Unità, 13.04.11

Scuola, Pd, Commissione d’inchiesta? Da Carlucci proposta vergognosa, è revisionismo di Stato

La richiesta avanza dal Pdl per bocca della deputata Carlucci è vergognosa e da rispedire al mittente”. Così la deputata democratica, capogruppo nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta la proposta di alcuni deputati del Pdl, capitanati dall’onorevole […]

12.04.11

Berlusconi e l’ossessione della scuola comunista

o, alla “BerluSchool“!, di Pippo Frisone

Che non tutti i politici conoscano la Costituzione è notorio ed è stato anche dimostrato. Che Berlusconi non conosca la scuola italiana è sotto gli occhi di tutti e non c’è neanche bisogno di dimostrarlo. […]

ScuolaOggi, 20.04.11

«Scuola statale a rischio», di Maurizio Tiriticco

Non mi scandalizza tanto l’ulteriore attacco di Berlusconi alla scuola statale e ai suoi insegnanti, accusati non solo di essere di sinistra, ma addirittura di inculcare nei loro alunni ideologie e valori diversi da quelli della famiglia (sic!) […]

ScuolaOggi, 17.04.11

«Scuola di sinistra, meglio le private» Il Cavaliere attacca, insorgono Pd e Idv, di Lorenzo Fuccaro

Ne parla al mattino in un collegamento telefonico con la manifestazione dell’associazione delle mamme che si svolge a Padova. E, nel pomeriggio, di persona, dalla tribuna di una manifestazione del Pdl a Roma, Silvio Berlusconi ripropone, sia pure con alcune lievi correzioni formali ma non sostanziali, l’idea del «bonus scuola». […]

Il Corriere della Sera, 17.04.11

Le cose più care”, di Marco Rossi Doria

Lunedì mattina la maestra Pina entrerà in classe. Ha cinquantasei anni e nei due terzi del suo tempo di vita ha insegnato a settecento bambini a leggere, scrivere, far di conto, cercare parole sul vocabolario, capire cosa è un atlante.  […]

L’Unità, 17.04.11

Il rispetto che meritano gli insegnanti”, di Sofia Toselli

A volte tornano e si ripetono. Berlusconi ha detto, anzi questa volta ha scritto, che gli insegnanti della scuola pubblica, ovvero dello Stato, “inculcano” le loro idee agli alunni, contravvenendo ai valori delle famiglie. […]

L’Unità, 17.04.11

Scuola, Pd: da premier paturnie da gerontocomio

Ghizzoni: “Mancava solo che dicesse che gli insegnanti della scuola pubblica si mangiano i bambini e avremmo fatto filotto. Queste sono paturnie da gerontocomio che non incantano più nessuno e che si commentano da sole. […]

16.04.11

Perchè gli insegnanti tornano a fare paura”, di Stefano Bartezzaghi e Mariapia Veladiano

L´ultimo caso è quello sui libri di testo “troppo partigiani”. Ma gli attacchi all´insegnamento tolgono autonomia e centralità al sistema educativo. La campagna di primavera contro la scuola italiana ha un bersaglio principale: l’insegnamento e i professori. […]

La Repubblica, 14.04.11

Liceo Sigonio: musica stonata

Liceo Sigonio, lettera aperta delle parlamentari Pd

Giudicano “grave” la mancata istituzione del liceo musicale a Modena. Chiedono al ministero dell’Istruzione l’attivazione di risorse aggiuntive. La sen. Mariangela Bastico e l’on. Manuela Ghizzoni hanno inviato una lettera aperta al ministro Gelmini […]

14.04.11

Polemiche per i mancati licei musicali in Emilia Romagna”, di Aluisi Tosolini da La Tecnica della Scuola

Era nell’aria ma l’ufficialità si è avuta solo venerdì 8 aprile: dei tre Licei Musicali inseriti dalla Regione Emilia Romagna nel piano di dimensionamento scolastico 2011/12 l’Ufficio Scolastico Regionale ha approvato l’apertura del solo Liceo di Forlì. […]

Tecnica della Scuola, 13.04.11

Sigonio, il Pd interroga la Gelmini: “Bocciatura politica?”

I parlamentari democratici modenesi raccolgono le proteste di studenti, genitori e insegnanti dopo la decisione del ministero di non autorizzare il Liceo musicale. […]

07.04.11

Salta anche l’indirizzo musicale. L’aveva lanciato la Gelmini”, di Paola Benedetta Manca

Era una delle poche innovazioni ma il progetto è sfumato. Motivo, manca il personale, decimato dal ministro. Ma la classe c’era già, con 34 alunni. […]

L’Unità, 07.04.11
Cronache dalla scuola ai tempi della Gelmini

Il lavoro manuale fa rima con istruzione qualificata”, di Michele Dau

La presa in giro dei giovani prosegue alla grande. Se non trovate lavoro è perché praticate gli studi più sofisticati e scansate ogni lavoro faticoso. […]

Europa Quotidiano, 28.04.11

Istituti al gran caos dell’Invalsi. La Gelmini: i test si devono fare. Ma le scuole non lo prevedono”, di Alessandra Ricciardi

Problemi anche per la struttura: dimessosi Cipollone, in arrivo un commissario straordinario. Giorni difficili, per l’Invalsi, l’istituto di valutazione è al centro di un duro braccio di ferro tra il ministero e le scuole sull’obbligatorietà delle prove da somministrare da quest’anno anche alle superiori. […]

ItaliaOggi, 26.04.11

Prova Invalsi. Si deve fare, ma Gelmini cambi registro”, di Francesca Puglisi e Giovanni Bachelet

Valutare la scuola. Il sistema va rafforzato, ma finanziato. Il ministro fa esattamente il contrario, salvo poi denigrare chi lavora nell’istruzione. Presidi, insegnanti, bidelli…A proposito del dibattito sulla prossima somministrazione delle prove Invalsi, la situazione è questa. […]

L’Unità, 22.04.11

E alla Camera riconoscono che quella era discriminazione”

Anche il nostro sito aveva denunciato, nel marzo scorso, la discriminazione nei confronti delle alunne e degli alunni con disabilità, cui era stato impedito di partecipare alla Finale Nazionale di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi. […]

www.superando.it, 15.04.11

Il federalismo non entra in classe”, di Andrea Gavosto (*)

Che fine ha fatto il federalismo scolastico? Nelle sedi politiche non se ne parla da molti mesi e anche in precedenza lo si era fatto in modo discontinuo e farraginoso. […]

Il Sole 24 Ore, 11.04.11

Scuola: disabili fuori da giochi, tensione bipartisan con governo

Mai piu’ disabili esclusi dai giochi studenteschi. Il Parlamento ha vinto la sua battaglia: oggi in commissione Cultura alla Camera e’ passata la risoluzione bipartisan, promossa dal Pd e dalla deputata Manuela Ghizzoni, che obbliga il governo ad evitare quanto accaduto quest’anno con le finali di corsa campestre che si sono tenute in Friuli il 20 marzo. […]

06.04.11

Effetto Gelmini e Tremonti su ricerca e università

Il ministro senza vergogna e senza portafoglio”, di Marco Cattaneo

Martedì, a Ballarò, il ministro Mariastella Gelmini ha vantato – di passaggio – l’approvazione del Piano Nazionale della Ricerca “che prevede un miliardo e quattrocento milioni di euro da spendere nei prossimi tre anni”. […]

La Repubblica, 23.04.11

Atenei telematici, la laurea è “scontata” tra rette convenzionate e bonus crediti”, di Manuel Massimo

Nel nostro Paese ce ne sono 11. Si fanno concorrenza stringendo accordi con sindacati, enti, ordini professionali e concedendo vantaggi agli iscritti. […]

La Repubblica, 21.04.11

La scure del governo su scuola e università”, di Roberto Ciccarelli

Per carità, non chiamateli tagli alla scuola e all’università, sono solo «minori spese» per 4,5 miliardi di euro nel 2012, 4,5 miliardi per il 2013 e per altri 4,5 miliardi nel 2014. Sono le cifre stampate nella tabella contenuta nel Documento di economia e finanza (Def) che è stato presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti l’altro ieri a Bruxelles. […]

Il Manifesto, 21.04.11

Occupazione giovanile. Troppi laureati. La favola reazionaria del ministro Tremonti”, di Pietro Greco

I ragazzi italiani con laurea sono il 19% Nella Ue il 30%. È una favola. Reazionaria. È una favola quella che in questi giorni vanno raccontando non solo il (recidivo) ministro dell’Economia, ma anche sociologi ed economisti di grande notorietà, secondo cui nel nostro Paese ci sono «troppi» laureati e che un giovane italiano su tre è disoccupato perché, a causa della sua cultura, rifiuta il lavoro manuale. […]

L’Unità, 20.04.11

Ecco i campioni della ricerca in Italia e a sorpresa il Cnr arriva solo terzo”, di Elena Dusi

Al top per efficienza gli Istituti di Fisica nucleare e di Astrofisica. Il nostro Paese si difende: è al sesto posto nel mondo per numero di pubblicazioni […]

La Repubblica, 18.04.11

«Far ripartire l’università paralizzata dalla Gelmini», di Mariagrazia Gerina

Il danno, a distanza di pochi mesi dall’approvazione della riforma Gelmini, è già tale che le università non riescono neppure a bandire i nuovi assegni di ricerca, perché manca il decreto attuativo che chiarisca agli atenei come procedere. […]

L’Unità, 15.04.11

Università, Pd: Gelmini inutilmente arrogante, la nostra legge favorisce ingresso giovani

La proposta depositata ieri dal Pd rappresenta la via d’uscita al blocco imposto, di fatto, dalla legge Gelmini all’ingresso dei giovani studiosi negli atenei. […]

15.04.11

La ricerca non trova merito”, di Marco Magrini

Antonio Scarpa ha un compito arduo, ma strategico. Ogni anno, grazie a una squadra di 500 ex professori universitari alle sue dipendenze, e grazie alla collaborazione di 30mila scienziati, deve esaminare 100mila domande di finanziamento alla ricerca medica. […]

Il Sol2 24 Ore, 13.04.11

Misteri della fede: il prof De Mattei arriva ai vertici del Cnr”, di Rino Falcone

Le dichiarazioni che il vice-presidente del Cnr ha rilasciato negli ultimi tempi hanno avuto grande eco nei media nazionali. Si tratta di affermazioni i cui tratti di fondamentalismo sono difficili da ritrovare persino nelle più estreme posizioni del clericalismo ipertradizionalista. […]

L’Unità, 13.04.11

Bocciate le università on line. Pochi prof, didattica scarsa”, di Alessandra Migliozzi

Ricerca e laboratori non esistono. Dubbi anche sui contratti. Pagella negativa per le università telematiche italiane. Negli anni il sistema ha registrato miglioramenti, ma le ombre (pesanti) restano. […]

Il Messaggero, 07.04.11

La questua della cultura

Ritorno nel Far West archeologico di Pompei”, di Francesco Merlo

Gli sembrano «maledettamente meridionali», come i grattacieli di spazzatura urbana, anche il calcestruzzo di Pompei, vecchio o nuovo ma sempre infiltrato d´umidità, e i ponteggi e i puntelli che «ricordano più le emergenze di Beirut che la manutenzione quotidiana dei cantieri sempre vivi di Efeso o di Delo» […]

La Repubblica, 21.04.11

Beni culturali, PD: “Da Galan molta fuffa e aspetti inquietanti”

Come chiesto dal ministro Galan, cercheremo di essere franchi e corretti: nel suo discorso inaugurale, al di là dei toni sicuramente apprezzabili, della saggia apertura a una soluzione parlamentare per la vicenda dei restauratori e all’impegno a lasciare gli introiti dei musei nella piena disponibilità del ministero, c’è molta fuffa e alcuni aspetti inquietanti. […]

www.partitodemocratico.it, 13.04.11

La lotta infinita dei restauratori del libro licenziati per Natale”, di Jolanda Buffalini

Sembrava una busta con gli auguri di Natale. È così che 13 giovani dell’Icpal (lstituto centrale di restauro del libro e laboratorio fotografico) sono stati licenziati. […]

L’Unità, 10.04.11

Quei precari del Bel Canto che fanno vivere Spoleto”, di Michele Smargiassi

Dal Lirico Sperimentale fondato da Menotti nel 1947 sono usciti i migliori soprani e tenori italiani Ma ora il teatro fa i conti con stagioni a rischio, tagli al personale e una sede in attesa di restauro. […]

La Repubblica, 06.04.11

Biblioteche. La Braidense senza lampadine e Manzoni si legge al buio”, di Michele Smargiassi

In mutande e reggiseno tra incunaboli e cinquecentine. Uno spogliarello, e nella Sala Teologica, per giunta. Ma persino Maria Teresa d´Austria, la fondatrice della Biblioteca Braidense, sarebbe stata d´accordo. […]

La Repubblica, 05.04.11

Senza idee, senza riforme, senza futuro

Le riforme immobili”, di Tito Boeri

«Si tratta di azioni e risorse già previste». Insomma, state cercando di venderci cose già fatte (e risorse già stanziate) spacciandole per nuove. È un´affermazione ricorrente nell´audizione di Confindustria alle commissioni di Camera e Senato. […]

La Repubblica, 20.04.11

C’è il piano, le riforme dove sono?”, di Pier Paolo Baretta

C’è il piano, le riforme dove sono? Dopo la maratona del processo breve arriva in parlamento la manovra economica. Le nuove regole della governance europea, in vigore da quest’anno – il semestre europeo – obbligano i governi a presentare entro aprile (sulla base delle indicazioni contenute in un documento […]

Europa Quotidiano, 16.04.11

La cornice del nulla”, di Luigi Spaventa

Due giorni fa il Consiglio dei ministri, pressato dalle urgenze del processo breve, ha approvato in meno di 60 minuti il Documento di economia e finanza (Def) 2011 presentato dal ministro dell´Economia. […]

La Repubblica, 15.04.11

Cercasi politica disperatamente”, di Daniele Marini

I temi per il rilancio dell’economia da troppo tempo latitano nell’agenda politica nazionale. Soprattutto in una fase, lunga, di grande incertezza, le imprese si muovono in una condizione schizofrenica. […]

La Stampa, 11.04.11

Politica industriale non pervenuta”, di Fabrizio Onida

In mezzo alle fibrillazioni giornalistiche sulla “difesa dei settori strategici” (latte e succhi di frutta?) dal conquistatore straniero, l’intervista di Emma Marcegaglia sul Sole 24 Ore del 1° aprile sollecita un salutare ripensamento sulla politica industriale, annunciando un’assise nazionale il prossimo 7 maggio a Bergamo. […]

Il Sole 24 Ore, 05.04.11

La crisi che c’è e il lavoro che manca

I professionisti del precariato”, di Eleonora Voltolina

In teoria sono freelance, in pratica dipendenti senza alcuna tutela. Una ricerca della Cgil racconta il dramma dei lavoratori autonomi. il 25% guadagna meno di 10mila euro all’anno. Per entrare nel mondo del lavoro ci sono tre strade. […]

Il Fatto Quotidiano, 28.04.11

Precarità: cambiare si può ripartendo da Prodi”, di Cesare Damiano

Le cifre sono impressionanti: oltre 7 milioni di giovani vivono nella precarietà lavorativa. Eppure basterebbe riprendere l’eredità lasciata dal governo di centro-sinistra. […]

L’Unità, 24.04.11

Precaria, incinta, licenziata. “Non chiedevo la luna”, di Emanuele Di Nicola

Katia ha 36 anni. Dottorato e master. Dopo 5 anni di contratto a progetto con mansioni da dipendente, Italia Lavoro la manda a casa al sesto mese di gravidanza. “Mi chiedo cosa potrò offrire a mia figlia”. […]

Rassegna.it, 23.04.11

Generazione 40 anni, si scrive flessibile ma si legge precario”, di Tonia Mastrobuoni

C’ è chi li chiama bamboccioni, chi, citando una commedia francese di qualche anno fa su una famiglia che non riesce a cacciare il figlio trentenne inchiodato a casa, Tanguy. […]

La Stampa, 19.04.11

Bankitalia: l’occupazione non riparte”, di Luca Cifoni

Ripresa «a ritmi contenuti» occupazione che «non riparte». Così la Banca d’Italia sintetizza nel suo Bollettino economico la situazione del nostro Paese, in un contesto internazionale di crescita «che resta sostenuta» ma con sensibili differenze tra le varie aree geografiche. […]

Il Messaggero, 16.04.11

Cerco lavoro”, di Massimo Gramellini

Oggi il Buongiorno (si fa per dire) ce lo dà Gloria V., mamma. «Le scrivo come si telefonerebbe a un amico per sfogo: secondo il ministro Tremonti “la disoccupazione esiste solo per chi non sa cercarsi un lavoro”. […]

La Stampa, 19.04.2011

Mezzo milione di lavoratori in cig. Persi 895milioni in busta paga”, di Giuseppe Vespo

Nuova impennata della cassa integrazione: a marzo il ricorso alla «cig» è cresciuto del 45,1 per cento, tra ordinaria, in deroga e straordinaria, sul mese di febbraio. […]

L’Unità, 18.04.11

In Italia il lavoro per i giovani segna il passo”, di Francesca Barbieri

Si chiama Zeeland l’isola felice per i giovani. La piccola provincia dei Paesi Bassi, in larga parte al di sotto del mare, ha resistito come un gigante ai venti della crisi. […]

Il Sole 24 Ore, 11.04.11

Se nel giorno di festa il precario va in piazza”, di Tito Boeri

È il giorno della protesta dei lavoratori precari. Chiamati a raccolta su Internet (www.ilnostrotempoeadesso.it) si ritroveranno in almeno 46 piazze italiane e due straniere (Bruxelles e Washington) in un elenco che continua ad allungarsi. […]

La Repubblica, 09.04.11

Migliaia di precari in piazza: «La vita non aspetta»

A corteo vincitori di concorsi travestiti da vecchi.. «Quando saremo assunti saremo dei vecchi». Così alcuni decine di giovani che si sono presentati al corteo contro il precariato, travestiti da anziani. Sono i vincitori di concorso pubblico che non sono stati assunti dalla pubblica amministrazione […]

L’Unità, 09.04.11

La cig s’impenna:a marzo +45% E i consumi restano al palo”, di Laura Matteucci

Cassa integrazione di nuovo in crescita a marzo, consumi sempre al palo, mentre l’Ocse certifica ancora una volta che l’Italia, quanto a crescita, resta il fanalino di coda dei Paesi del G7. […]

L’Unità, 06.04.11

Per i diritti di tutti

Reato di clandestinità: arriva la bocciatura europea

Per la Corte di Giustizia della Ue è in contrasto con la direttiva sui rimpatri nel “rispetto dei diritti fondamentali”. Gozi: ”Sono due anni che chiediamo al governo di recepire la direttiva Ue sui rimpatri. Altro che processo breve e testamento biologico”. […]

www.partitodemocratico.it, 28.04.11

Gay nella pubblicità? Per il governo è scandalo”, di Francesco Merlo

L´Italia sta diventando il paese degli energumeni. Giovanardi si è scagliato contro l´Ikea bollando come anticostituzionale la pubblicità che “apre” alla famiglia gay. […]

La Repubblica, 24.04.11

A Paola Concia insulti pubblici per la sua vita privata

La deputata del Pd insultata per strada a Roma mentre camminava con la compagna. Bersani: “Urgente la legge contro l’omofobia e ogni forma di discriminazione”. […]

www.partitodemocratico.it, 23.04.11

Sacrificati i diritti dei giovani”, di Elsa Fornero

Che l’Italia sia un Paese che tiene i suoi giovani in scarsa considerazione è risaputo, avendo ogni giorno di più la riprova di quanto tenaci siano le resistenze delle generazioni più anziane a rinunciare a qualche privilegio. […]

Il Sole 24 Ore, 21.04.11

I martiri del mare spariti nella ricerca del sogno europeo”, di Domenico Quirico

Nell’entroterra della Tunisia, città intere rimaste senza più giovani, padri che piangono i figli partiti e mai arrivati: “Forse non può chiamare”. […]

La Stampa, 10.04.11

Quando i naufraghi eravamo noi”, di Gian Antonio Stella

Gli incidenti marittimi che costarono la vita a migliaia di emigranti italiani. La sera del 4 agosto 1906 il mare depositò sulla spiaggia di Cartagena, in Spagna, un lattante tutto fasciato. Era vivo. Miracolosamente vivo. […]

Il Corriere della Sera, 08.04.11

La legge della disperazione”, di Ferdinando Camon

Ora sappiamo la «verità» sull’immigrazione. Credevamo di saperla anche prima, ma era una bugia. […]

La Stampa, 07.04.11

Letture per aprire la mente

Diritto di vivere, diritto di morire”, di Adriano Sofri

Ci sono incipit memorabili, come questo nei titoli d’agenzia di ieri: “Il Parlamento accelera sul fine vita”. Svelti, si muore. Cioè, si vota. […]

La Repubblica, 28.04.11

Il populismo che si nutre di ignoranza”, di Barbara Spinelli

Quando Obama vinse le elezioni, nel 2008, furono molti a esser convinti che una grande trasformazione fosse possibile, che con lui avremmo cominciato a capire meglio, e ad affrontare, un malessere delle democrazie che non è solo economico. […]

La Repubblica, 27.04.11

Le bugie sui conti dell’Italia”, di Bill Emmott

E’ normale aspettarsi dai politici mezze verità quando non addirittura bugie: in questo l’Italia non è unica, anche se resta un’eccezione la capacità del suoi leader di dire qualcosa un giorno per negarlo il giorno dopo, nella peraltro giustificata convinzione che le loro parole verranno comunque rapidamente dimenticate. […]

La Stampa, 24.04.11

Il vilipendio al potere”, di Mario Pirani

Quanto più esplode con voluta sfrenatezza l´odio berlusconiano per le garanzie costituzionali, tanto più un nutrito gruppo di opinion makers si prodiga in deprecazioni per le reazioni risentite dell´opposizione. […]

La Repubblica, 23.04.11

Nel paese di Ponzio Pilato”, di Ezio Mauro

Siamo così arrivati al dunque: la Costituzione nella sua essenza, nei suoi princìpi, nel suo fondamento. Quindi la natura della Repubblica, l´equilibrio tra i poteri che si bilanciano a vicenda, il concerto istituzionale che dovrebbe dare forma repubblicana alla democrazia quotidiana del nostro Paese. […]

La Repubblica, 22.04.11

Sulle spalle della famiglia”, di Chiara Saraceno

Il governo sostiene di aver rafforzato il ruolo della famiglia. E infatti ricadono sulle famiglie italiane tutti i problemi di cui, nella maggior parte dei paesi, si fa carico lo stato sociale: dalla povertà alla dipendenza in età anziana, dalla disoccupazione giovanile alla cura dei bambini piccoli quando la madre lavora. […]

LaVoce.info, 21.04.11

Il Quirinale in campo”, di Giuseppe D’Avanzo

Dinanzi alle parole violente e alle iniziative aggressive di un uomo che ha preso dimora stabile nell´inimicizia, si attendeva una parola saggia del presidente della Repubblica. […]

La Repubblica, 19.04.11

La maggioranza lontana dalla democrazia”, di Stefano Rodotà

Siamo di fronte ad una aggressione continua, manifestazione pericolosa di una ossessione quotidiana di un presidente del Consiglio che, privo da sempre del senso delle istituzioni, affida la propria sopravvivenza alla riduzione d´ogni istituzione ad un cumulo di macerie. […]

La Repubblica, 18.04.11

Non è stato un processo al capitalismo”, di Luigi La Spina

La sentenza con la quale i giudici di Torino hanno condannato l’ex ad della Thyssen-Krupp Italia, Harald Espenhahn, a 16 anni e mezzo per “omicidio volontario con dolo eventuale” ha scosso la sensibilità di tutti. […]

La Stampa, 17.04.11

La politica una questione personale”, di Michele Brambilla

Il presidente del Consiglio che riunisce i capigruppo di maggioranza e fissa il calendario dei prossimi impegni di governo aggiungendo – al processo breve appena messo in cassaforte – la legge sulle intercettazioni e la riforma della magistratura, è in fondo l’immagine di quella che è ormai diventata la politica italiana: una questione personale. […]

La Stampa, 15.04.11

Il nichilismo al potere”, di Carlo Galli

Ieri la Camera – tra le proteste di una cittadinanza che si sente tradita dal Palazzo – ha approvato una legge vergognosa, l´ennesimo provvedimento ad personam per salvare Berlusconi dai suoi processi e farne un soggetto superiore alla Legge. […]

La Repubblica, 14.04.11

La vera faccia della Lega”, di Miguel Gotor

«Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora». Con queste incredibili parole il leghista Castelli, ex ministro della Giustizia e attuale viceministro alle Infrastrutture, ha commentato gli ultimi episodi di Lampedusa; del resto «contro le Brigate rosse cosa abbiamo fatto?» ha concluso per puntellare il suo strampalato ragionamento. […]

La Repubblica, 13.04.11

I poteri sudditi”, di Nadia Urbinati

Dalla giustizia alla costituzione: tutto deve essere a disposizione di chi vuole avere potere supremo. Le regole del gioco le fa il giocatore forte altrimenti la sua forza non può vincere. […]

La Repubblica, 11.04.11

Bufale e storielle: la verità sull’immaginario leghista”, di Vittorio Emiliani

Errori, sparate, leggende leghiste. Vent’anni di parole e letture storiche per creare un vocabolario e un immaginario della gente del Nord. […]

L’Unità, 10.04.11

Condannati all’isolamento”, di Adriano Prosperi

Lampedusa? L´isola è svuotata, ora è tutto a posto, dice Berlusconi. Sì, svuotata l´isola come ripulita Napoli, come ricostruita l´Aquila. Le notizie degli sbarchi smentiscono in diretta l´ottimismo dell´imbonitore. Ma c´è dell´altro. […]

La Repubblica, 10.04.11

Interrogazioni presentate nel mese di aprile

Sulla mancata attivazione del liceo musicale a Modena presso l’Istituto Sigonio, Atto n. 5-04595 del 13 aprile 2011

Sull’abrogazione della legge 16 gennaio 1967, n. 3,che riconosceva la personalità giuridica dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione, Atto n. 5-04548 del 6 aprile 2011

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