Mese: giugno 2011

Proposta di legge PD sulla qualificazione degli addetti alla tutela e valorizzazione dei beni culturali", di Milena Grieco

Creazione di un registro professionale e certificazione per l’accesso alla professione. La proposta prevede un sistema di certificazione per dimostrare di avere i requisiti minimi per accedere alla professione di restauratore, la creazione di un registro nazionale di professioni relative ai beni culturali, e l’adeguamento alle leggi europee per assicurare il libero esercizio dell’attivitá in tutti gli Stati membri. Queste le principali novitá contenute nel disegno di legge presentato a Palazzo Madama nel corso di una conferenza stampa da Matteo Orfini, responsabile nazionale della cultura del Partito Democratico e da Andrea Marcucci a nome dei senatori democratici della commissione cultura del Senato. Gli esponenti Pd spiegano che la proposta “riguarda oltre 20 mila persone, in agitazione dal luglio del 2010 per un decreto del governo che garantisce l’accesso alla professione, solo attraverso un determinato percorso formativo o lavorativo, e l’impossibilitá per le regioni di organizzare appositi corsi riconosciuti”. In modo particolare, ricordano Marcucci e Orfini, secondo il decreto i requisiti devono essere maturati entro il 2001, “vanificando per i giovani restauratori 10 anni di attivitá …

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"Contratti, il coraggio di guardare avanti", di Tito Boeri

Ci sono voluti 18 anni. Ma alla fine l´accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulle nuove regole della contrattazione e sulla rappresentanza è arrivato. Compie passi in avanti importanti su due aspetti cruciali: il decentramento della contrattazione e l´esigibilità dei contratti.Le parti sociali mostrano di avere capito la gravità del momento dando un segnale importante per chi vuole investire nel nostro paese. È un gesto di responsabilità che contrasta con il comportamento di quei politici che ci stanno condannando a pagare tasse più alte chiedendo di abbassare le imposte e opponendosi a ogni taglio della spesa pubblica, con l´unico risultato di far aumentare gli interessi sul debito pubblico. Contrasta ancor di più con lo scherzare col fuoco di un governo che continua a non fare nulla per la crescita del Paese e che rinvia ai futuri governi l´onere politico dell´aggiustamento fiscale. Le parti sociali, come è giusto che fosse, hanno deciso in piena autonomia, senza interferenze della politica. Significativo che il ministro del Welfare abbia commentato un accordo che torna ad affiancare le sigle …

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Roma – Festa dell'Unità – La conoscenza, bene comune

Martedì 5 luglio ore 20.30 – palco Caracalla Festa dell’Unità di Roma http://www.pdroma.net/festaunitaroma/ La conoscenza, bene comune. L’università per il futuro. Un futuro per l’università. Intervengono Manuela Ghizzoni (capogruppo PD in Commissione Cultura della Camera dei Deputati) Marco Meloni (responsabile Università e ricerca del Partito Democratico) Francesco Sylos Labini (fisico e autore, con Stefano Zapperi, del libro “I ricercatori non crescono sugli alberi”) Giovanni Rosa (Circolo PD Sapienza – docente di fisica sperimentale all’Università la Sapienza di Roma) Alessandro Ferretti (portavoce nazionale della Rete 29 Aprile) Rappresentanti dell’associazione Studenti Democratici e del Coordinamento Precari dell’Università Coordina Lucia Zabatta (responsabile università e ricerca PD Roma) Condividi

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«Licenziamo solo le donne così stanno a casa con i figli», di Laura Matteucci

«Licenziamo le donne così possono stare a casa a curare i bambini, e poi quello che portano casa è il secondo stipendio…». Anno domini 2011 dopo Cristo, profondo nord. Siamo a Inzago, comune in provincia di Milano sulla strada che porta a Bergamo: qui galleggia tra crisi e ripresa la Ma-Vib, piccola azienda che produce motori elettrici per impianti di condizionamento, con 30 dipendenti, 18 donne e 12 uomini. Oggi scioperano, presidiano e decidono il da farsi, dopo le ultime prese di posizione di una proprietà ineffabile, uscita fresca fresca dall’italietta paternalistica degli anni Cinquanta e mai approdata al XXI secolo. Qualche calo produttivo, e la cassa integrazione inizia già quattro anni fa a corrente alternata, poi negli ultimi mesi si fa più massiccia (e senza anticipi), con una media di incidenza di 2-3 settimane al mese. Ma il punto è un altro: i dipendenti messi in cig sono solo donne, con l’eccezione di un uomo che sembra davvero confermare la regola. La motivazione, così come informano i sindacati, è grottesca: «Ci hanno spiegato che …

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"Scuola a maglie strette per disabili e sostegno", di Lorenzo Salvia

Dall’anno prossimo si dovrà rispettare solo il limite per le classi senza disabili: 29 alla materna, 27 alle elementari, 30 dalle medie alle superiori. Salta il tetto al numero degli alunni nelle classi dove ci sono ragazzi disabili. Oggi, dice la legge peraltro non sempre rispettata, possono essere al massimo 20. Ma dall’anno prossimo si dovrà rispettare solo il limite per le classi senza disabili: 29 alla materna, 27 alle elementari, 30 dalle medie alle superiori. Lo stabilisce la bozza della manovra, precisando che dall’anno prossimo la nuova regola varrà solo per le prime classi (come la prima elementare o la prima media) e a patto che sia garantito il rapporto di un insegnante di sostegno per ogni studente disabile. In generale il rapporto resta di due studenti per ogni insegnante di sostegno — come stabilito nella Finanziaria 2007 dal governo Prodi, con una norma poi bocciata dalla Corte costituzionale — e saranno ancora possibili le deroghe per «assicurare la piena tutela dell’integrazione» . Stretta sulle procedure per ottenere la certificazione della disabilità, con l’aggiunta …

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"Il risveglio civile", di Miguel Gotor

Dopo i successi alle amministrative e al referendum il discorso pubblico progressista è esploso come un tappo di champagne. Gli stessi che per anni avevano fomentato un racconto disfattista del nostro Paese si sono trasformati nei cantori della nuova Italia. Un´Italia risorta dalle ceneri del berlusconismo, dato all´improvviso come spacciato. Delle due l´una: o sbagliavano allora, descrivendo un popolo diviso tra anime morte, asservite al Cavaliere, e un manipolo di resistenti senza macchia e senza paura, o sbagliano adesso decantando le magnifiche sorti e progressive di un´inarrestabile primavera italiana. In realtà c´è una terza possibilità, quella più urticante: che sbagliassero ieri e oggi, pretendendo di dividere la complessità della realtà nazionale in bianco e nero, apocalittici o integrati, resurrezione o consunzione. In questo discorso pubblico si possono distinguere due filoni principali. Quello egemone ha interpretato il doppio successo in modo tradizionale, come una vittoria della società civile contro i partiti, della politica autorganizzata «da quattro o cinque amici» contro i «politicanti di ogni risma e “giornalisti” spesso più politicanti dei politicanti» (copyright dell´antipoliticante Flores d´Arcais). …

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"Lega, la corda si spezza?", di Mariantonietta Colimberti

Oggi consiglio dei ministri caldo: il Carroccio minaccia lo strappo. Non è certo un buon viatico per il consiglio dei ministri di oggi quanto avvenuto alla camera ieri, dove il governo è stato battuto più di una volta sulla legge comunitaria. Umberto Bossi ha negato che si sia trattato di un «avvertimento politico » (soltanto due degli assenti erano della Lega): «Un incidente» ha chiosato, confermando che sulla manovra la Lega porterà le sue modifiche. Nella giornata di ieri il senatùr ha mandato qualche messaggio, ma nello stesso tempo ha evitato di lanciare proclami irreversibili e qualcuno del suo partito si è spinto anche a espressioni di apprezzamento per aspetti singoli della manovra (come quello per contrastare le pensioni di reversibilità delle badanti divenute mogli). Primo messaggio di Bossi. A proposito della richiesta di arresto avanzata dai pm di Napoli nei confronti di Alfonso Papa, sulla quale la giunta per le autorizzazioni dovrà esprimersi mercoledì prossimo, ha scelto la provocazione appena dubitativa: «Penso che voteremo sì». Secondo messaggio, il decreto sui rifiuti napoletani. Nell’ordine del …

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