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"Assunzioni, uffici ai lavori forzati", di Alessandra Ricciardi e di Antimo Di Geronimo

Al via le assunzioni a tempo indeterminato nella scuola. Gli uffici stanno lavorando a ritmo forzato per completare le procedure di immissioni in ruolo da farsi per il primo settembre. E non mancano i problemi, visto che dovranno stare attenti per i docenti ad agire su ben tre graduatorie (quelle del concorso e quella ad esaurimento, e per questa quella dello scorso anno e quelle aggiornate di quest’anno), e poi ci sono gli accantonamenti per far posto ai docenti inidonei per motivi di salute: 1300 posti di personale Ata sono stati riservati alle loro itsanze, pensando a uno smaltimento triennale.

Ma in alcuni casi, gli uffici hanno rilevato errori nelle tabelle di ripartizione, su cui aspettano chiarimenti. E tutto ciò rallenta e rende più caotiche le operazioni. Il 10 agosto scorso il ministero dell’istruzione infatti ha inviato agli uffici periferici la circolare 73 che reca le istruzione per effettuare le assunzioni. I docenti e gli educatori da assumere sono 30.300, gli Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) invece sono 36.000. Gli insegnanti da destinare ad immissione in ruolo saranno suddivisi in due contingenti. Il primo contingente, di 10.000 unità, individuato a completamento della richiesta di assunzioni effettuata per l’anno scolastico 2010/2011, sarà assunto con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2010. Gli aventi titolo saranno individuati utilizzando, per la quota parte del 50%, le graduatorie ad esaurimento vigenti nell’anno scolastico 2010/2011. Il restante 50% sarà individuato scorrendo le graduatorie dei concorsi ordinari. L’amministrazione ha spiegato, inoltre, che le graduatorie valide per le assunzioni a tempo indeterminato sono quelle relative ai concorsi per esami e titoli banditi nell’anno 1999 e alle graduatorie ad esaurimento. I posti disponibili dovranno essere ripartiti al 50% tra le due diverse graduatorie. In base alla ripartizione del contingente di assunzioni del personale docente ed educativo in due diverse dotazioni di unità di personale, l’una riferita al 2010/11 e l’altra al 2011/12, dovranno essere disposte , nell’ordine, due diverse fasi di assunzioni attingendo, rispettivamente, alle graduatorie valide per il 2010/11 e il 2011/12. Per i posti e per le classi di concorso, per i quali non sono stati banditi concorsi per esami e titoli nel 1999, conservano validità le graduatorie dei precedenti corrispondenti concorsi. Il ministero ha allegato alla circolare anche le tabelle con il numero delle cattedre suddivise per classi di concorso ed ha raccomandato agli uffici periferici di predisporre gli adempimenti preliminari, ma di non procedere alle immissioni in ruolo prima che venga emanato il decreto ministeriale che darà il via ufficialmente alle assunzioni. Al personale beneficiario dei contratti a tempo indeterminato sarà assegnata, per l’anno scolastico 2011/12, la sede provvisoria di servizio utilizzando tutte quelle disponibili sino alla conclusione del medesimo anno scolastico. Il numero di contratti a tempo indeterminato, invece, resterà comunque subordinato alla effettiva vacanza e disponibilità del corrispondente numero di posti nell’organico di diritto provinciale. La sede definitiva viene attribuita secondo i criteri e le modalità da determinare con il contratto sulla mobilità, relativo all’anno scolastico 2012/2013. Le assunzioni sui posti di sostegno saranno disposte sotto condizione di accertamento della regolarità formale e sostanziale del titolo di specializzazione. Il dicastero di viale Trastevere ha spiegato, inoltre, che la confluenza di unità di personale assegnate per l’anno scolastico 2010/2011, alla dotazione relativa all’anno scolastico 2011/2012, potrà avvenire esclusivamente nei casi di assoluta mancanza di aspiranti utilmente collocati nelle graduatorie di competenza del 2010/2011. In più, l’accettazione da parte di un aspirante di posto relativo al contingente per il 2010/2011, renderà il medesimo aspirante non idoneo a conseguire ulteriori nomine, per lo stesso posto o classe di concorso, relativamente alla dotazione per il 2011/2012, sia nella medesima che per altra provincia. Fermo restando, però che, in caso di rinuncia a nomina sulla dotazione per il 2010/2011, l’aspirante rimarrà in posizione utile per il conseguimento di nomina per il medesimo posto o classe di concorso, relativamente alla dotazione per il 2011/2012, sia per la medesima che per altra provincia. In altre parole, se il docente accetterà una immissione in ruolo derivante dall’inserimento nel contingente tratto dalle vecchie graduatorie, avrà comunque titolo ad accettare una nuova immissione in ruolo in quanto tratto dalle nuove graduatorie (anche se si è trasferito in altra provincia), a patto che rinunci all’immissione in ruolo già accettata. Per gli Ata, si è proceduto al congelamento di 1300 unità per far posto ai docenti inidoeni. E gli uffici si sono resi conto che però nel congelare posti c’è qualcosa che non va: a la Spezia, per esempio, ci sono 16 insegnanti fuori ruolo per motivi di salute e 13 posti in organico di diritto da assistente amministrativo con 33 precari iscritti nella graduatoria permanente di prima fascia Nel fare le assunzioni, è stato attribuito un solo posto agli assistenti amministrativi, un posto per la mobilità verticale e ben 11 posti per i docenti fuori ruolo. A Frosinone, invece, hanno accantonato 16 posti per inidoni e 0 per mobilità e immissioni in ruolo stessa cosa a Lecce e in alcune province della Calabria.

da ItaliaOggi 30.08.11

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