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Manovra: "Governo contro i disabili e le loro famiglie"

“Dopo tanta retorica sulla difesa della vita, i fatti dimostrano quale sia l’atteggiamento del Governo per garantire il diritto alla vita delle persone: colpire i disabili”, ha dichiarato amaramente Cecilia Carmassi, responsabile Politiche Sociali e Terzo settore del PD. “Il Governo ha avviato l’iter per la legge delega sulla riforma fiscale e dell’assistenza con cui prevede di fare cassa per 40 miliardi”, ha spiegato Carmassi e “l’obiettivo è colpire i disabili e le loro famiglie, colpevoli di vivere alle spalle della collettività, sostenendo di aiutare solo gliautenticamente bisognos’, ultimo neologismo giuridico per avere le mani libere nell’abbassare l’asticella”.

I disabili hanno nella maggior parte dei casi hanno tetti di reddito molto bassi e con i soldi che prendono dallo Stato non ci coprono certo i costi dell’assistenza.

Ecco le cifre a grandi linee:

– 2000 euro mensili è il costo medio per una badante assunta a tempo pieno;

– 480 euro l’importo mensile dell’indennità di accompagnamento;

– 33% è la percentuale minima per essere considerati invalidi civili;

– Il 74% è però il minimo per contare su qualche provvidenza economica;

– 256,67 euro mensili è l’importo dell’assegno di assistenza riconosciuto agli invalidi civili parziali (dal 74% al 99% di invalidità accertata), che non superino i 4.408,95 euro di reddito annuale;

– lo stesso importo vale per la pensione agli invalidi civili al 100%, con un reddito annuale non superiore a 15 mila euro.

“Chi sono allora gli ‘autenticamente bisognosi’ per il Governo? – ha domandato la responsabile Politiche Sociali e Terzo settore del PD – non è concepibile una riforma che ha l’obiettivo di tagliare il 40% delle risorse per l’assistenza. O è una provocazione oppure è istigazione al suicidio. Di fronte a questo non stupisce che il livello di esasperazione cresca: l’iniziativa di contestazione della manovra messa in atto questa mattina a Roma è un grido d’allarme che non deve essere ignorato”.

www.partitodemocratico.it

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Lucia
Ospite

Direi che il reddito minimo che dà diritto all’assegno di accompagnamento è ridicolo. Andrebbe alzato almeno del doppio, visto quello che si spende per assumere una badante. Altrimenti sono come sempre le donne e le madri di famiglia a farne le spese. Quante donne si dimettono dal lavoro per badare ai genitori disabili e ai bambini piccoli, visto che i nido costano troppo o mancano e l’aiuto per gli anziani e i disabili dallo stato è ridicolo ? Come il solito pagano le famiglie, e prima di tutto, pagano le donne!!

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