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L’accanimento terapeutico che lascia senza parole (Newsletter n. 9 ottobre 2011)

Oggi la parabola del Governo Berlusconi ha toccato il suo punto più basso, con l’ennesimo, disperato, salvataggio ad opera di una maggioranza che in questi mesi si è spesa per approvare i provvedimenti che riguardano gli interessi del Presidente del Consiglio e si è disinteressata ai problemi degli italiani (la manovra d’agosto ne é una dimostrazione, così come lo é il continuo rinvio dell’approvazione del decreto sviluppo).

Una maggioranza esclusivamente parlamentare, lontana dal Paese reale, che non ha più la fiducia degli italiani e che si presenta sempre più esigua, solo per perpetuare un vero e proprio accanimento terapeutico nei confronti di un Governo di fatto inesistente. Il suo unico collante si basa sulla paura delle elezioni o di qualsiasi altra soluzione che consenta al Paese di uscire dal tunnel nel quale è stato cacciato (un tunnel vero, non inventato come quello della Gelmini).

Il Governo Berlusconi ha fatto precipitare l’Italia in una condizione drammatica, dal punto di vista sociale, economico e civile. Gli spazi democratici sono sempre più ristretti, mentre un vero e proprio controllo dei mass media nazionali tenta di celare la condizione grave nella quale il Paese si trova e di mettere la sordina alla voce dell’opposizione, delle numerose e massicce manifestazioni di piazza e di chi protesta e chiede una svolta.

Di fronte a questa situazione, tutta l’opposizione unita è ricorsa ad una forma di protesta inedita nella storia repubblicana: ha disertato l’aula durante l’inutile e patetico discorso del Premier, venuto a Montecitorio per chiedere la 52esima fiducia. Abbiamo scelto il silenzio, ieri. Oggi, abbiamo votato contro alla sua richiesta, perché siamo convinti che Berlusconi avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni dopo il tonfo di giovedì in occasione del voto sul Rendiconto dello Stato.

L’Italia intera è ormai senza parole e sconcertata, tanta la rabbia e lo sdegno. Servirebbe ben altro afflato civile e politico da quello di Berlusconi per affrontare la crisi economica e sociale, che è riconducibile alla crisi internazionale, ma che è aggravata da ragioni endogene e dall’inadeguatezza di un Governo guidato da un Re Sole incollato al suo trono ed attorniato da una cerchia di cortigiani e vassalli.

Gli italiani sanno che il Re è nudo e che dopo di lui non verrà il diluvio. Le sue dimissioni in questo momento rappresenterebbero l’unica cosa utile che potrebbe veramente fare per il bene del Paese. Ma qui emerge la tara originaria dell’esperienza berlusconiana: il totale disinteresse per i problemi del Paese e la totale subordinazione di tutto ai suoi interessi. Ed è questo il problema vero che ha determinato la situazione attuale.

Qual è in sintesi il bilancio del Governo Berlusconi: meno lavoro, meno benessere, meno opportunità, meno sostegno alle famiglie, meno risorse per la scuola e l’università, meno politiche per le piccole e medie imprese, meno diritti, meno sicurezza, meno risorse per le forze di polizia, meno pluralismo, meno democrazia, meno giustizia, meno welfare, meno ricerca, meno autorevolezza sullo scenario internazionale, meno risorse agli enti locali, meno coesione sociale, meno solidarietà, meno investimenti per energie rinnovabili, meno crescita e PIL, meno rispetto del territorio, meno moralità. L’unico segno meno che manca, ed è l’ennesima promessa tradita, è quello riferito alle tasse, che sono aumentate.

Sono questi i problemi urgenti del Paese che non posso essere risolti da un Governo lontano e assente.

Oggi Berlusconi ha perso il consenso di altri quattro deputati (Versace, Gava, Destro, Sardelli). La sua debolezza é sempre più evidente. Noi continueremo a batterci. Perché un’alternativa possibile esiste e tocca a noi realizzarla.

 

Manuela Ghizzoni

Interrogazioni presentate in settembre e ottobre

Sulla mancanza di risorse per attribuire ai lavoratori della scuola lo scatto stipendiale maturato nel 2011, Atto n. 5-05494 dell’11 ottobre 2011

Sulle mancate dimissioni del dott. Zennaro dalla carica di direttore generale del Ministero dell’istruzione, Atto n. 3-01869 del 5 ottobre 2011

Sulla mancata tutela della chiesa Santa maria delle Grazie a Orbetello, Atto n. 5-05366 del 21 settembre 2011

I principali aggiornamenti del sito, le notizie, i commenti e le riflessioni dell’ultimo mese

Governo Berlusconi: 3 anni per distruggere la scuola

È stato pubblicato Governo Berlusconi: 3 anni per distruggere la scuola, opuscolo a cura dei deputati PD della Commissione Istruzione, che raccoglie e commenta l’attività parlamentare messa in campo contrastare la politica scolastica del governo.

Non tornano i conti sul Rendiconto e allora si ricorre alla fiducia

Un discorso penoso che non dà risposte su come risolvere la crisi

Berlusconi chiede la fiducia alla Camera semi deserta. Nessun passo indietro e nessuna risposta alla crisi economica e sociale. Bersani: “Stanno stracciando la dignità del Parlamento e noi non vogliamo che poi la gente pensi che siamo tutti nel mucchio”. […]

www.partitodemocratico.it, 13.10.11

 

“Lo strappo alle regole e la lezione del Colle”, di Claudio Tito

Nel declino inarrestabile di questo governo e del berlusconismo, c´è un elemento immutabile: la violazione da parte del premier delle regole di convivenza politica e il disinteresse per le norme che disciplinano i lavori del Parlamento e dell´esecutivo. […]

La Repubblica, 13.10.11

 

Opposizioni unite: “Usciremo dall’Aula per il discorso del premier”

Bersani: “Quella di domani non è una fiducia ordinaria e la situazione non può rimanere come è stata finora”. Le opposizioni unite usciranno dall’Aula durante le comunicazioni del premier mentre rientreranno venerdì per esprimere il loro NO al voto di fiducia […]

www.partitodemocratico.it, 12.10.11

 

“Non è stato soltanto un infortunio”, di Marcello Sorgi

Malgrado i ripetuti tentativi di Berlusconi e del Pdl di minimizzare la bocciatura ricevuta ieri dalla Camera, la gravità di quanto è accaduto è evidente. […]

La Stampa, 12.10.11

 

Premier in aula, ma il governo va ko L’opposizione: “E’ finita, salga al Colle”

La bocciatura a Montecitorio sul bilancio davanti gli occhi di un Berlusconi allibito che però minimizza: “Problema tecnico che si può risolvere”. […]

La Repubblica, 11.10.11

 

Governo battuto alla Camera con Berlusconi presente

Governo è stato battuto ed è andato sotto su articolo 1 del rendiconto generale del bilancio dello Stato. Presenti alla Camera Berlusconi e tutto il governo. Napolitano chiede chiarimenti. […]

www.partitodemocratico.it, 11.10.11

Italia declassata

“Sull’orlo del vulcano”, di Eugenio Scalfari

Moody´s, la principale delle tre agenzie internazionali di “rating” ha declassato di tre punti in una sola volta il debito italiano. «Lo sapevamo – ha commentato il “premier” – non cambia nulla». […]

La Repubblica, 06.10.11

 

“Anche Moody’s declassa l’Italia”, di Bianca Di Giovanni

L’agenzia ha abbassato il rating dei titoli di Stato da Aa2 ad A2. Palazzo Chigi minimizza. […]

L’Unità, 05.10.11

 

“La linea di affondamento”, di Massimo Giannini

Il verdetto di un´agenzia di rating non vale come un voto di sfiducia del Parlamento. Dunque non sarebbe giusto se il downgrading di un debito sovrano fosse di per sé sufficiente a far cadere un governo. […]

La Repubblica, 21.09.11

 

Governo sfiduciato. S&P declassa l’Italia

Il rating del debito pubblico passa da A+ ad A. Berlusconi incolpa i media (!) ma per S&P il governo italiano non è pronto ad affrontare questioni chiave per la crescita economica. […]

www.partitodemocratico.it, 20.09.11

Manovra d’agosto: pagano sempre i soliti

“Un buco da 20 miliardi”, di Maria Cecilia Guerra

La concitata estate dei provvedimenti di politica economica del governo ha portato a un risultato paradossale: la legge delega di riforma fiscale, pensata come strumento per rilanciare la politica della maggioranza, è diventata lo strumento per reperire i 20 miliardi che ancora mancanoper raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013. […]

L’Unità, 12.10.11

 

“Caos sullo sviluppo, spunta la mini-patrimoniale”, di Valentina Conte

E’ ancora battaglia sul condono. «Non va escluso», ribadisce Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. «Non è praticabile», gli replica Luigi Casero, sottosegretario all’Economia. «Riforme sì, condono no», titola la Padania di oggi. […]

La Repubblica, 11.11.10

 

“Basta condoni sono una truffa”, di Gian Antonio Stella

Sul promontorio di Capo Vaticano, che Giuseppe Berto definì «uno dei luoghi più belli della Terra», svettano due ville «transgeniche». I proprietari hanno scavato due enormi buche, ci hanno costruito dentro il pavimento e le pareti e chiesto il condono: vasche di irrigazione. […]

Il Corriere della Sera, 10.10.11

 

“Il decreto sviluppo slitta ancora”, di Marco Rogari

Si allungano ancora i tempi per il varo del decreto sulla crescita. Alla fine di una giornata fitta di riunioni prima alla Camera, con Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti e altri ministri, e poi a palazzo Grazioli con il premier e il solo stato maggiore del Pdl, ha preso corpo l’ipotesi di rimandare al 19-20 ottobre  […]

Il Sole 24 Ore, 07.10.11

 

«L’Italia cambi timoniere per salvarsi», di Romano Prodi

Prima dell`inizio delle ferie estive avevo scritto, con una certa sorpresa per molti, che in presenza di foltissime tensioni economiche e finanziarie della zona Euro, una crisi di governo sarebbe stata inopportuna. […]

Il Mattino, 02.10.11

 

“Così la Bce bacchettò Berlusconi: l’ultimatum europeo al governo”

«Caro Primo Ministro». Inizia così la durissima lettera, strettamente riservata, inviata dalla Bce al governo italiano datata 5 agosto scorso e firmata dal presidente Jean Claude Trichet […]

L’Unità, 30.09.11

 

“Famiglie, lavoro e imprese pagano gli errori del governo”, di Laura Matteucci

Già ad agosto saliti i tassi di interesse sui mutui. Imprese e famiglie alle prese con l’aumento dell’aliquota Iva al 21%. Timori per l’occupazione, mentre 4 milioni e 300mila lavoratori attendonoil rinnovo del contratto. […]

L’Unità, 23.09.11

 

“Iva, la tassa sui poveri: a loro costa il 60% in più che ai contribuenti ricchi”, di Luisa Grion

Peserà soprattutto sui redditi bassi, su chi – lo voglia o no – impegna buona parte delle sue entrate in consumi. E l´aumento sarà minimo solo all´apparenza, perché se è vero che l´aliquota sale di un punto solo, è altrettanto fuori dubbio che quel balzo rischia di mettere in moto il volano dell´inflazione, di provocare un ulteriore aumento di prezzi senza creare, d´altro canto, alcun intralcio agli evasori. […]

La Repubblica, 20.09.11

 

“Manovra, le famiglie pagheranno 33 miliardi”, di Laura Matteucci

Trentatrè miliardi sui 54 complessivi. Tanto peseranno sulle famiglie gli interventi diretti e indiretti di una manovra che deprimerà ulteriormente i consumi. […]

L’Unità, 18.09.11

 

“L’errore che non possiamo permetterci”, di Giuliano Amato

Si dice che in crisi delicate come quella che stiamo attraversando i commenti improvvisati dei leader politici sono tra i fattori che più spingono i mercati al ribasso. […]

Il Sole 24 Ore, 18.09.11

 

“Manovra, sciopero dei Sindaci. In piazza anche quelli del Pdl”, di Mariagrazia Gerina

Mancavano solo i sindaci della Lega. Ad eccezione dell’italoamericana Sandy Cane, prima cittadina a Viggiù, nel varesotto, che del veto posto da via Bellerio non si è curata: «L’avevo promesso ai miei cittadini che avrei partecipato alla protesta contro la manovra, non potevo tirarmi indietro: mi avrebbero sputato in faccia», dice, con il linguaggio diretto proprio del suo partito. […]

L’Unità, 16.09.11

 

“La minaccia dell’articolo 8, di Luciano Gallino

I commenti all´articolo 8 del decreto sulla manovra finanziaria hanno insistito per lo più sul rischio che esso faciliti i licenziamenti, rendendo di fatto inefficace l´articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori allorché si realizzino “specifiche intese” tra sindacati e azienda. […]

La Repubblica, 15.09.11

Lui non ci rappresenta

“Una missione non necessaria”, di Franco Venturini

Ora che Putin si è tolto la maschera anticipando ai russi il risultato delle elezioni presidenziali di marzo, ha deciso di togliersela — ammesso che l’avesse — anche Berlusconi. […]

Il Corriere della Sera, 08.10.11

http://www.manuelaghizzoni.it/?p=26161

 

“Il Cavaliere lancia “Forza Gnocca” così l´ossessione diventa un partito”, di Filippo Ceccarelli

Dopo tutto, e con il dovuto sgomento, Forza Gnocca esiste già. Gli storici del futuro avranno modo di raccontare come il signore e padrone di un partito, arrivato al potere in prossimità dei suoi settant´anni, decise non solo di plasmare una classe dirigente femminile a suo uso e consumo. […]

La Repubblica, 07.10.11

 

Storia di ordinario squallore

Berlusconi vorrebbe chiamare il Pdl: “Forza Gnocca” e un deputato leghista dice in Aula a Lucia Codurelli del PD: “…fatti scopare”.  […]

www.partitodemocratico.it, 07.10.11

 

Governo, Finocchiaro: “Che schifo maggioranza tra ‘gnocca’ e ‘fatti scopare’”

“Dopo il partito di ‘Forza Gnocca’ adesso anche ‘Fatti scopare’ rivolto dai leghisti alla deputata del Pd Lucia Codurelli. C’è veramente poco da ridere, questa maggioranza nell’atteggiamento verso le donne fa schifo. […]

06.10.11

 

“Quanto ci costa il cavaliere”, di Tito Boeri

Giulio Tremonti, che ha dimostrato in questi anni grande fantasia nel trovare nomi accattivanti per i nuovi balzelli che ha introdotto nel nostro sistema fiscale, forse la chiamerebbe Papi´s tax. […]

La Repubblica, 20.09.11

 

“La Chiesa, il Cavaliere e il suo Doppio”, di Gian Antonio Stella

Il Cavaliere, oltre che il premier, fa anche il cattolico «a tempo perso»? Le autorità vaticane sembrano aver scelto di tacere, per ora, su quel pollaio di finte infermiere e squillo russe e ballerine sudamericane che emerge dalle intercettazioni e che una delle ragazze coinvolte ha definito «un gran troiaio». Un silenzio assoluto. […]

Il Corriere della Sera, 18.09.11

 

“Quell’insulto può far saltare tutto”, di Paolo Soldini

Se è una leggenda metropoliatana, lo è tanto in Italia che in Germania. Se Silvio Berlusconi ha veramente detto “quelle cose” su Angela Merkel e risulterà pubblicamente che le ha dette, sarà uno scandalo senza precedenti per tutti, ma il problema, paradossalmente, sarà più grosso in Germania che in Italia. […]

L’Unità, 16.09.10

Idee democratiche 

«È finita, il governo non ha più la fiducia Noi siamo pronti», intervista a Dario Franceschini di Maria Zegarelli

L’intervista parte con unosfogo. «Quello che è successo oggi in Aula non è casuale, è grazie al lavorìo dell’opposizione. Per loro è stata una Caporetto: abbiamo mandato sotto il governo e bloccato il dl sulle intercettazioni, vorrei che qualcuno prendesse nota perché va bene prenderci i rimproveri della nostra gente quando sbagliamo, ma poi quando otteniamo risultati come questo vorremmo che non si attribuisse al caso. […]

L’Unità, 12.10.11

 

“Il PD e il futuro del progetto europeo”, di Pier Luigi Bersani

“Oggi ognuno può constatare le difficoltà che incontra il progetto europeo e anche la domanda di Europa che viene dal mondo e che l’Europa non riesce a evadere. […]

www.tamtamdemocratico.it, 08.10.11

 

“Ricostruiamo la fiducia e la speranza per il Paese”, di Pier Luigi Bersani

“Serve riabilitare l’Italia con rigore, riforme e prospettiva europea”. Sintesi della relazione del segretario Pier Luigi Bersani alla Direzione nazionale del PD del 3 ottobre 2011 […]

www.partitodemocratico.it, 03.10.11

 

PD: “Confronto subito con imprese e forze sociali”

Marcegaglia presenta “Progetto imprese per l’Italia”. Bersani: “Alcuni punti vanno in direzione delle nostre proposte, come quella sul fisco”. […]

www.partitodemocratico.it, 01.10.11

 

“Crisi: bisogna agire sull’immediato. Un nuovo patto sociale con le forze migliori di questo Paese”, di Stefano Fassina

Stefano Fassina , responsabile economico della Segreteria nazionale del PD, ha introdotto la sua lezione di politica alla Scuola di Cortona, spiegando ai giovani studenti le cause della crisi economica che attanaglia il nostro Paese e gli sviluppi critici delle ultime settimane […]

www.partitodemocratico.it, 26.09.11

 

“Buon compleanno, tempo pieno”, di Francesca Puglisi

Quaranta anni fa nasceva il ‘tempo pieno’ e segnava il progresso delle scuole italiane verso un modello educativo d’eccellenza che tutta Europa ci invidiava. […]

L’Unità, 24.09.11

 

Il Pd: «Il 5 novembre in piazza nel nome del popolo italiano», di Simone Collini

Bersani attacca il premier «impresentabile» all’Onu e dà appuntamento alla manifestazione del 5 novembre a Roma. Cesa ai parlamentari Udc dopo il voto su Milanese: «Preparatevi al voto a marzo». […]

L’Unità, 23.09.11

 

“L’asta delle frequenze per salvare il trasporto pubblico”, di Michele Meta

Il governo Berlusconi ha inferto in questi anni al sistema Paese ferite profonde. Rischia di essere tuttavia mortale il colpo assestato a tutto il settore dei trasporti. […]

L’Unità, 22.09.11

 

Giovani a cui è negato il futuro

“La rabbia dei giovani la miseria del Sud”, di Eugenio Scalfari

Tra le numerose e importanti esternazioni che il presidente Napolitano ha indirizzato nel suo viaggio in Piemonte e in Val d´Aosta ai cittadini che sono accorsi in gran numero a salutarlo ce n´è una che mi ha particolarmente colpito: «Non si debbono dividere gli italiani in buoni e cattivi». […]

La Repubblica, 09.10.11

 

“La generazione dei poveri”, di Tito Boeri

Nei giorni scorsi il ministro del Lavoro Sacconi ha cercato di scaricare sulla lettera di Draghi e Trichet del 5 agosto la responsabilità dell´articolo 8 della manovra estiva, quello che permette alla contrattazione aziendale di derogare alle leggi dello Stato, comprese le norme sui licenziamenti. […]

La Repubblica, 08.10.11

 

“Il Paese che spreca giovani e donne”, di Stefano Lepri

L’ Italia scoraggia le intelligenze, perché ha meno laureati degli altri Paesi avanzati, continua a produrne di meno, e non riesce nemmeno a dare un lavoro adeguato a tutti quanti, tanto che spesso i più brillanti vanno all’estero. […]

La Stampa, 06.10.11

 

“Una generazione abbandonata. La vera priorità è recuperarla”, di Bruno Ugolini

C’è qualcosa di stupefacente nelle parole (e nel le mancate scelte) del governo in carica. Mentre l’Italia rischia di precipitare nella bancarotta ci si ostina a non dire la verità al Paese, a diffondere ventate di ottimismo rassicurante. […]

L’Unità, 03.10.11

Chi crede alla nuova Gelmini del “dialogo”?

“La Gelmini ricomincia da tre”, di Marina Boscaino

Il 19 aprile 2011 – meno di 6 mesi fa – Gelmini, piuttosto piccata per l’incalzare di Floris, testualmente affermava: “Non ci sono tagli agli organici”. […]

Il Fatto Quotidiano, 10.10.11 

 

“Gelmini e la strategia dello scaricabarile”, di Manuela Ghizzoni

E’ cosa nota che Tremonti non goda più del primato all’interno del Consiglio dei Ministri che fino a non molti mesi fa lo rendeva primus inter pares. […]

09.10.11

 

SCUOLA: Ghizzoni (Pd); la Gelmini si esercita nell’arte dello scaricabarile

“E’ un segno del crepuscolo del centrodestra”. “La Gelmini si eserciti pure in questo crepuscolo del centrodestra nell’arte dello scaricabarile, ma non prenda in giro il mondo della scuola e tutti gli italiani. Nei suoi anni di gestione del ministero la scuola italiana non si è affatto modernizzata e non è stato di certo premiato il merito”. […]

09.10.11

La Gelmini e i dati secretati

Bocciati in calo, polemica sui dati nascosti “Gelmini scorretta, si deve dimettere”, di Corrado Zunino

Nel mirino l’ex portavoce Zennaro, autore della gaffe sui neutrini. La difesa del ministero: i nostri dati si basavano su una proiezione parziale. […]

La Repubblica, 05.10.11

 

Gelmini: Pd, dopo gaffe sul tunnel e incarico di Barbara Berlusconi, Zennaro si dimetta da direzione generale

Domani al question time interrogazione urgente. “Revocare al dott. Massimo Zennaro l’incarico da direttore generale presso il Ministero dell’istruzione – già anomalo in concomitanza con il ruolo di capo ufficio stampa del ministro Gelmini – e che appare oggi inopportuno e incompatibile rispetto al ruolo di consulente che gli è stato offerto da Barbara Berlusconi, secondo quanto riferito da un grande quotidiano”. […]

04.10.11

 

“Che fine hanno fatto i dati statistici sulla distruzione della scuola primaria?”, di Osvaldo Roman

Il ministro Gelmini prende in giro il Parlamento e nasconde i numeri che provano l’autentico massacro del sistema educativo più avanzato che l’Italia possedeva. […]

www.partitodemocratico.it, 04.10.11

 

“I bocciati fantasma del ministro Gelmini”, di Benedetta Tobagi

Ammettiamolo: era davvero difficile battere l´exploit del fanta-tunnel per neutrini. Ma Mariastella Gelmini è riuscita ancora una volta a lasciarci a bocca aperta. […]

La Repubblica, 04.10.11

 

Scuola: Ghizzoni (Pd), ci sono altri dati occultati dal Miur: forse per evitare altre brutte figure?

“La decisione del ministero dell’Istruzione di non comunicare i dati su promossi e bocciati nell’ultimo anno scolastico è un’altra trovata dell’ormai ex portavoce del ministro Gelmini, ancora purtroppo direttore generale del Miur. […]

01.10.11

Persa nel tunnel

“Il portavoce della Gelmini si dimette”

Le dimissioni di Zennaro seguono alle polemiche innescate da un comunicato del ministero sull’esperimento del Cern sui neutrini. Massimo Zennaro ha deciso di dare le dimissioni, ma continerà a svolgere l’incarico di direttore generale del Miur. […]

La Stampa, 30.09.11

 

“L’unico tunnel è quello dell’ignoranza”, di Giovanni Belfiori

Questo è il governo della meritocrazia e delle competenze? Questa è la cultura delle tre “i” inglese, impresa, informatica? e questa è la stessa signora Gelmini che si rallegra per l’alto numero di bocciature che selezionano i migliori? Imboccate il tunnel o attraversate il ponte, purché ve ne andiate al più presto. […]

www.partitodemocratico.it, 26.09.11

 

“Asini e particelle”, di Pietro Greco

Lo sappiamo. La dichiarazione ha fatto per ore il giro della rete. Perché il ministro, la signora Mariastella Gelmini, preso da entusiasmo è incorso in due piccoli errori. Ciascuno dei quali varrebbe la bocciatura a qualsiasi esame di terza media. […]

L’Unità, 25.09.11

 

“«Un tunnel di 750 km» La gaffe della Gelmini diventa un tormentone”, di Aldo Grasso

Questa volta Mariastella Gelmini l’ha fatta grossa. Il ministro dell’Università e della Ricerca ha voluto plaudire alla scoperta dei ricercatori che hanno dimostrato come i neutrini corrano più veloci della luce. Mettiamoci l’orgoglio nazionale (a dirigere l’impresa del Cern c’è il fisico italiano Antonio Ereditato), l’entusiasmo, la fretta, ma le congratulazioni del ministro contengono un clamoroso sfondone. […]

Il Corriere della sera, 25.09.11

 

FISICA: GHIZZONI (PD), “Un tunnel tra Ginevra e Assergi? La Gelmini fa ridere il globo”

Scivolone del ministro dell’Istruzione sull’esperimento sui neutrini che ha coinvolto i due istituti. “Un tunnel che parte dal Gran Sasso e arriva a Ginevra? […]

24.09.11

Dove sono finiti i soldi per gli scatti stipendiali?

“Ritorna la beffa degli scatti ai prof”, di Flavia Amabile

L’allarme è di due giorni fa: non ci sono soldi per gli scatti dei prof e dei bidelli, a dispetto delle promesse della Gelmini e del governo. I sindacati sono già sul piede di guerra e annunciano proteste per fine ottobre se non si troverà una soluzione ad una vicenda che tra ritardi, promesse non mantenute e annunci confermati solo in extremis va avanti da oltre un anno. […]

La Stampa, 30.09.11

 

“Non saranno pagati gli scatti di anzianità del 2011″

Per il 2011 non ci saranno soldi per pagare gli scatti di maturità del personale scolastico, come invece era avvenuto l’anno scorso dopo avere constatato l’entità della manovra e i risparmi. Si tratta di ben 664 milioni di euro che, in gran parte, non sono disponibili nel bilancio 2011. […]

Tuttoscuola.com, 29.08.11

 

Scuola, Pd: Corte dei Conti conferma nostro allarme su tagli a stipendi docenti e ATA

Ghizzoni: per il 2011 Miur non pagherà 664 milioni, siamo all’accanimento. “Il ministero dell’Istruzione non riuscirà a pagare a un milione di docenti e personale ATA della scuola gli scatti retributivi maturati nel 2011. […]

28.09.11

Concorso presidi tra sciatteria e protervia

“«La Gelmini ha fatto risparmiare milioni» Presidi, bufera sui test”, di Luciana Cimino

Domande d’inglese come slogan sull’operato del Miur nei test per la preselezione dei nuovi dirigenti. […]

L’Unità, 13.10.11

 

Scuola. Pd, perché Gelmini non ha rinviato concorso per dirigenti? Da ore sono in attesa di poter fare i quiz

“I candidati al concorso per dirigente scolastico sono da ore in attesa di prendere visione dei quiz ai quali dovranno rispondere.  […]

12.10.11

 

“Concorso dirigenti: tre comunicati in tre giorni, Ministero in fibrillazione”, di Annamaria Bellesia

Il 17% delle domande eliminate è un nuovo problema d’immagine. E mentre la stampa già parla di caos, comincia il palleggiamento delle responsabilità. […]

La Tecnica della Scuola, 09.10.11

 

“Presidi, 975 quesiti sbagliati. Il Pd: concorso da rinviare”, di Mariagrazia Gerina

«La capacità di negoziare e promuovere il cambiamento all’interno della scuola dipende dal carisma del dirigente (risposta giusta ndr) o dalla bontà delle relazioni tra i componenti (risposta sbagliata ndr)?». […]

www.partitodemocratico.it, L’Unità, 07.10.11

 

Scuola, Puglisi: “Miur al collasso”

“Rinviare concorso per dirigenti scolastici ed eliminare quesiti ideologici”. “Attendevamo e sollecitavamo ormai da tempo l’urgenza del concorso a dirigente scolastico, visto che ormai sono troppe le scuole statali italiane non governate a causa delle eccessive reggenze. […]

06.10.11

 

“Presidi, un concorso da ridere”, di Flavia Amabile

Galeotto fu Lucillo, e ancora una volta il ministero dell’Istruzione si trova in difficoltà. Non è colpa sua, a dirla tutta, ma il concorso per 2386 dirigenti scolastici sta suscitando ilarità negli osservatori e molta preoccupazione nei 42 mila partecipanti da quando il primo settembre è stata messa in rete la batteria di test all’interno della quale saranno scelte quelle della prova. […]

La Stampa, 27.09.11

 

“Presidi, il futuro è un quiz”, di Paola Fabi

Quel pasticciaccio brutto dei quiz del concorso per dirigenti scolastici è davvero risolto? Il ministero dell’istruzione ha annunciato solenne ieri che la prova si svolgerà il 12 ottobre. […]

Europa Quotidiano, 20.09.11

Per la scuola inclusiva

“Disabili e insegnanti di sostegno. I genitori passano alle denunce”, di Gioia Salvatori

Presi in giro, bistrattati, stanchi di lottare per diritti basilari. Si sentono così i genitori degli alunni disabili che hanno denunciato la pubblica amministrazione per l’insufficienza di insegnanti di sostegno all’avvio dell’anno scolastico. […]

L’Unità, 28.09.11

 

“Disabilità, storie di mala scuola”, di Irene Privitera

Una lotta solitaria per il diritto allo studio del proprio figlio disabile. L’anno scolastico per Margherita Basso è cominciato così. Il piccolo G. ha otto anni, è affetto da una grave paralisi cerebrale, soffre di epilessia, non parla e mangia a fatica. […]

L’Espresso, 21.09.11

 

“Scuola e ragazzi disabili.Dov’è il diritto allo studio?”, di Mariagrazia Gerina

C’è una battaglia drammatica, che i genitori di bambini e ragazzi disabili, stanno combattendo a colpi di ricorsi. Per difendere il diritto allo studio dei loro figli. […]

L’Unità, 17.09.11

 

“Disabili abbandonati e classi smembrate. Tanti genitori in lotta”, di Mariagrazia Gerina

Classi con troppi alunni, bambini che restano senza insegnante di sostegno. Sulla carta, non dovrebbero esistere. Basta scorrere quello dicono le circolari emanate dallo stesso ministero. […]

L’Unità, 15.09.11

Edilizia scolastica: un campo di battaglia

“Scuole a pezzi, ma Gelmini resta nel fanta-tunnel”

Il Cipe ’strilla’ Matteoli e Gelmini: ritardo sui lavori già decisi per l’edilizia scolastica per 116 mln di euro. Ghizzoni, Pd: «Auto-bocciatura». […]

Unità, 09.10.11

 

Edilizia scolastica, Pd: Cipe bacchetta Gelmini e Matteoli, non sanno spendere soldi

Ghizzoni: fondi bloccati perché Governo li usa per foraggiare consenso. “La delibera del Cipe è una auto-bocciatura dell’azione del governo e dimostra l’incapacità di intervento dei ministri Matteoli e Gelmini in materia di edilizia scolastica. […]

08.10.11

 

8 per mille: Passa l’odg del PD. Battuto il governo

La maggioranza è compatta solo in difesa di ministri indagati per mafia e per evitare i processi a Berlusconi. Alla Camera il governo viene battuto sull’odg del PD per la ripartizione dell’8 per mille. […]

29.09.11

 

“Inagibilità scolastica: nove edifici su dieci hanno bisogno di cure”, di Mariagrazia Gerina

«Che nessun genitore debba più piangere i suoi figli», così si era detto Antonio Morelli, dopo il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, 31 ottobre 2002. […]

L’Unità, 21.09.11

 

“Scuole a rischio crolli. Il 57% non ha neppure il certificato di staticità”, di Mariagrazia Gerina

Sono vecchie. Quasi tutte costruite prima del 1990. E, in questi anni, nessuno si è preoccupato del loro stato di salute. […]

L’Unità, 20.09.11

 

Geologi denunciano: il 57% degli edifici scolastici è insicuro, 9 su 10 in Sicilia. Nove milioni di persone a rischio incolumità

Edilizia scolastica poco sicura in tutta Italia con la maggior parte delle scuole, circa il 46%, costruite tra il ‘65 e il ‘90 e 9 milioni di persone, tra docenti, personale amministrativo e alunni, a rischio quotidiano di incolumita’. […]

www.partitodemocratico.it, 19.09.11

IV anno scolastico dell’era gelminiana: meno di tutto

Scuola, Ghizzoni (Pd): dati confermano fallimento Governo su precarietà

“Dopo un ritardo imbarazzante escono solo alcuni dati sulla scuola. Due elementi colpiscono: il primo riguarda il precarieto il secondo i tanti dati che ancora restano secretati. […]

11.10.11

 

“Nuovo salvaprecari più difficile”, di Carlo Forte

Al rush finale le domande per i nuovi elenchi del decreto salva precari. Il 27 settembre scorso si è tenuta l’ultima riunione di informazione ai sindacati presso il ministero dell’istruzione, durante la quale l’amministrazione ha raccolte le ultime osservazioni. Ed ora si attende solo la pubblicazione del decreto. […]

ItaliaOggi, 04.10.11

 

Scuola, Pd: Gelmini ha mezzi per intervenire su inammissibile obbligatorietà contributi

Ghizzoni: basta tagli, da ministro solo lacrime di coccodrillo. “Il ministro Gelmini, oltre a contestare la prassi che sta trasformando i contributi volontari dei genitori in contributi obbligatori, intervenga sul governo e ponga fine alla situazione finanziaria emergenziale delle scuole italiane”. […]

04.10.11

 

“Il rischio del danno di immagine. E non solo. A proposito di reggenze e Dirigenza scolastica” di Antonio Valentino

La questione delle reggenze, che costringerà la metà delle istituzioni scolatiche ad avere un dirigente “dimezzato” (in alcune regioni la percentuale supera il 65%), pone problemi che non riguardano solo la gestione delle scuole in quest’anno scolastico (e, molto presumibilmente, nel prossimo). […]

ScuolaOggi, 27.09.11

 

“Sos dalla scuola”, di Paolo B. Manca e G. Sias

Lo Stato taglia, la scuola lancia l’allarme. A Bologna 120 scuole su 130 hanno problemi, che vanno dalla mancata copertura del tempo pieno (e i genitori si auto-tassano) al sostegno insufficiente per i disabili. […]

L’Unità/Emilia Romagna, 23.09.11

 

“Dopo i tagli, i ritardi nei trasferimenti dei fondi per il funzionamento delle scuole e per le politiche educative, strangolano la scuola pubblica”, di Osvaldo Roman

I finanziamenti di cui alla Direttiva 2011 della legge 440/97 e i fondi per la gratuità dei libri di testo del bilancio 2011 (forse) arriveranno alle scuole e ai comuni solo ad anno scolastico inoltratato. […]

22.09.11

 

“Bambini «compressi» e aule inagibili Il caso Catanzaro”, di Luciana Cimino

Alcune classi elementari «dirottate» in un liceo della città. Create aule di 20 metri quadrati con 25 studenti: eppure il rapporto dovrebbe essere di 1,80 metri quadri per ragazzo. […]

L’Unità, 18.09.11

 

“Meno docenti, personale e alunni. Al sud parte la scuola che non c’è”, di Gioia Salvatori

Nel Mezzogiorno dove la dispersione scolastica è più alta, i tagli producono danni aggiuntivi. Manifestazioni in Sardegna, proteste in Puglia. […]

L’Unità, 16.09.11

 

“Così la scuola scoppia”, di Vera Schiavazzi

Rumore. Un fiume di bambini fa molto rumore, e anche un po´ di paura (per loro) quando si riversa tra grida e spintoni nel corridoio. […]

La Repubblica, 16.09.11

 

“«Scuola estrema» a Fucecchio. 41 alunni nella stessa aula”, di Francesco Sangermano

L’aula si affaccia sul corridoio di sinistra del piano terra. E la seconda porta sulla destra. Sulla porta rossa frangi fuoco un ritaglio di carta bianca: II A Igea. […]

L’Unità, 15.09.11

La scuola che vogliamo

“Nel cantiere della riforma al lavoro docenti e genitori”, di Marco Rossi Doria

Abbiamo raccolto, in questo avvio di anno, le voci dalle scuole. E non abbiamo sentito solo lamentele. Anzi, sta prendendo forma la convinzione che la scuola è una cosa importantissima e che per salvarla va cambiata da subito, come si può. […]

La Stampa, 03.10.11

 

“Salviamo l´asilo perfetto” la gara di Reggio Emilia per restare in cima al mondo”, di Maria Novella De Luca

«Il bambino ha cento lingue, ma gliene rubano novantanove… Ha cento mani, cento pensieri, cento modi di stupire, di amare… e poi cento, sempre cento». […]

La Repubblica, 27.09.11

 

“Genitori, aprite gli occhi”, di Giuseppe Caliceti

Il nuovo anno scolastico ripropone, aggravati, tutti i problemi degli anni precedenti, dopo che sulla scuola pubblica si è scagliata la scure della Gelmini. […]

Il Manifesto, 23.09.11

 

“La scuola non può escludere”, di Marco Rossi Doria

Mentre la metà dei giovani italiani ha un lavoro incerto o non lo ha, vi è il 20% di tutti i ragazzi tra i 15 e i 25 anni che non hanno completato la scuola superiore. Né hanno ottenuto una qualifica professionale spendibile. […]

L’Unità, 21.09.11

 

“Una Scuola Condivisa: democratica, inclusiva, colta e solidale”, di Giulia Tosoni

Un volume per tesi, che attraverso l’analisi delle quattro stagioni attraversate dalla scuola italiana dal 1960 ad oggi punta a dimostrare che un patto per rifondarla e rilanciarla, tra le forze politiche oggi all’opposizione è possibile quanto necessario. […]

www.partitodemocratico.it, 19.09.11

 

“Noi docenti, in prima linea per difendere la scuola”, di Marco Rossi Doria

Ritorno al passato “Abbiamo meno ore, creiamo classi con 40 alunni come negli Anni Settanta”. Chi fa scuola ogni giorno può anche protestare ma poi si rimbocca le maniche. […]

La Stampa, 19.09.11

 

“Chi non si rassegna. La mia giornata di prof in trincea”, di Mila Spiccola

Istituto “Salvatore Quasimodo”, Palermo, Italia. Venticinque studenti in una classe con tre disabili e non potrebbero essere più di venti alunni. In una seconda ho 25 alunni di cui tre disabili. […]

L’Unità, 18.09.11

 

Risalire in cattedra

I maestri cattolici dell’Aimc: “L’avvio del nuovo anno scolastico in tutte le regioni d’Italia. Si apre un anno in clima di forte preoccupazione sul futuro anche prossimo del nostro Paese”. […]

17.09.11

Cronache scolastiche ai tempi della Gelmini

“Gli studenti tornano in piazza no ai tagli e assedio alle banche una protesta in stile indignados”, di Corrado Zunino

Da Milano a Palermo 150mila in corteo. Vernice contro Moody´s. Contatti con la polizia nel capoluogo lombardo, tensioni e nervosismo anche nella Capitale. […]

La Repubblica, 08.10.11

 

“In classe e in ospedale: quelli (e sono tanti) che ancora ci credono”, di Mila Spiccola

Da piccola, a tavola, mi lamentavo per l’ennesimo no a qualcosa visto addosso alla compagnetta, figlia di un avvocato. «Ecco! Perché tu sei solo un maestro!». […]

L’Unità, 08.10.11

 

Voi il buio del presente, Noi la luce del Futuro

7 ottobre– Mobilitazione nazionale studentesca. La piattaforma della Federazione degli Studenti. “Incarniamo la speranza, lavoriamo all’alternativa”. […]

www.partitodemocratico.it, 06.10.11

 

“Studenti in piazza. La scuola pubblica non è una spesa: è un investimento”, di Mariano Di Palma

Guardando gli ultimi anni di attacchi alla scuola pubblica sembra che ormai lo spazio pubblico della formazione italiana abbia ormai esaurito le sue potenzialità, abbia raggiunto uno stadio così detto «di non ritorno». […]

L’Unità, 06.09.11

 

Giornata mondiale dell’insegnante: “Ricostruiranno l’Italia, come 150 anni fa”, di Francesca Puglisi

Saranno nuovamente gli insegnanti a ricostruire, nelle scuole, l’Italia di domani, così come accadde 150 anni fa, in cui furono proprio loro a realizzare appieno l’Unità d’Italia, diffondendo dalla Sicilia al Piemonte, tanto nelle campagne quanto in città, la nostra unica lingua, per sconfiggere poi negli anni ‘50 l’analfabetismo. […]

www.partitodemocratico.it, 05.10.11

 

“Bambini a pane e acqua perché i genitori non pagano la retta: dopo il Veneto la pratica arriva in Piemonte e Lombardia” di Gianni Trovati

Non bastava il caso di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, che l’anno scorso era salito alla ribalta della polemica nazionale per la decisione del sindaco di lasciare a pane e acqua a scuola i figli delle famiglie non in regola con il pagamento della retta. […]

Il Sole 24 Ore, 02.10.11

 

“Sull’efficienza del Sud pesa la fuga dalla scuola”, di Serena Uccello

Che la disoccupazione reale sia altra cosa da quella che compare nelle rilevazioni ufficiali è di evidente percezione a tutti. Che tutto ciò sia più concreto al Sud, è altrettanto risaputo. […]

Il Sole 24 Ore, 27.09.11

 

Scuole di frontiera: senza insegnanti nel regno della camorra

Angela Cortese, consigliere regionale PD Campania, denuncia la situazione di una scuola del napoletano: in tempi di crisi, qui i docenti rifiutano l’immissione in ruolo. […]

www.partitodemocratico.it, 22.09.11

 

“Precari, Cota dà la scossa leghista”, di Alessandra Ricciardi

In tempo di crisi, è un bel tesoretto, quello messo a disposizione dalla regione Piemonte: 10 milioni di euro per dare un’occupazione a chi nella scuola pubblica, causa tagli, quest’anno non avrà un contratto. […]

ItaliaOggi, 20.09.11

 

“Anche l’Emilia-Romagna ricorre contro il dimensionamento”, da Tuttoscuola

La Regione spiega di ritenere che “la materia dell’organizzazione scolastica sia oggetto di potestà normativa concorrente e che allo Stato spetti la sola emanazione delle norme di principio, mentre alle Regioni competono le disposizioni di dettaglio”. […]

TuttoScuola, 16.09.11

 

“Asili e buoni scuola per i veneti doc” Pd e Udc contro Zaia: discrimini i bimbi”, di Nicola Pellicani

“Prima i veneti” è lo slogan che ha accompagnato Luca Zaia in tutta la campagna elettorale, che l´ha incoronato governatore con percentuali bulgare. […]

La Repubblica, 15.09.11

Cronache universitarie ai tempi della Gelmini

“Cari studenti non mistificate: ecco le proposte Pd sull’università”, di Marco Meloni

Ho letto con attenzione il vostro appello “Comprendere la crisi, pretendere democrazia”, con cui annunciate una mobilitazione che, a partire dalla protesta contro la legge Gelmini e i tagli praticati dal governo […]

L’Unità, 11.10.11

 

“Università, le più care al Nord e le tasse dei figli degli operai più alte di quelle dei gioiellieri”, da La Tecnica della Scuola

Secondo l’Osservatorio nazionale Federconsumatori le spese per frequentare gli atenei nordisti risultano più care, in media, del 13,5% rispetto alla media nazionale: le tasse maggiori a Parma, con oltre mille euro l’anno. […]

La Tecnica della Scuola, 04.10.11

 

“Ricercatori, l’Italia si ostina a non adottare criteri europei”, di Fulvio Esposito ed Enrico Alleva

A quattro anni dalla prima approvazione del suo regolamento da parte del secondo governo Prodi, l’Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca (Anvur, auspicata da anni dalla commissione lincea per la ricerca presieduta dal noto fisico Giorgio Parisi) sta faticosamente cercando di muovere i primi passi, all’ultimo piano del Miur di Piazzale Kennedy. […]

L’Unità, 01.10.11

 

Il CNSU boccia la bozza di Regolamento del Dottorato di Ricerca

Ieri giovedì 29 settembre, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) ha bocciato la bozza di Regolamento del Dottorato di Ricerca. Il CNSU ha infatti votato all’unanimità il parere sfavorevole presentato da Valentina Maisto, rappresentante dei dottorandi e socia ADI. […]

30.09.11

 

Università, Pd: 1 Mld per Atenei Sud? Boccata d’ossigeno ma siamo ancora ad annunci

“Il miliardo a disposizione delle università del Sud potrà forse rappresentare una boccata d’ossigeno anche se per il momento è poco più che un annuncio. […]

30.09.11

 

“Sempre meno iscritti, questa università più piccola e povera”, di Fausto Raciti e Federico Nastasi

Cresce il divario tra atenei che possono e che non possono. Ma anche tra studenti in condizione di frequentarli e quelli tagliati fuori. In questo modo è a rischio l’Italia del futuro. […]

L’Unità, 30.09.11

 

“«Indignarsi non basta» L’ottobre caldo degli universitari”, di Mariagrazia Gerina 

Contro il governo e la crisi. «Noi studenti paghiamo più degli altri le loro scelte sbagliate». Generazione senza futuro «Vogliamo riprenderci la politica e costruire una grande sinistra»- Manifestazioni, assemblee, sit-in. Dopo un anno gli studenti tornano a mobilitarsi. […]

L’Unità, 29.09.11

 

“Università, piano reclutamento ricercatori è scontro: tagliato fuori un ateneo su due”, di Alessandra Migliozzi

Il piano di reclutamento straordinario di professori associati previsto dalla riforma Gelmini (circa 1.500 posti all’anno per tre anni) taglia fuori dalla spartizione della torta metà degli atenei pubblici italiani. […]

Il Messaggero, 27.09.11

 

“Atenei a rischio default si salvano solo i rettori”, di Roberto Ciccarelli

Approvato il quinto decreto della riforma Gelmini. Trentasette università hanno i bilanci in rosso Il consiglio dei ministri ha approvato ieri il quinto decreto attuativo della riforma Gelmini (ce ne sono altri 37 in attesa). […]

Il Manifesto, 24.09.11

 

Istruzione, Napolitano chiede risorse I rettori: “Con i tagli gli atenei chiudono”, di Manuel Massimo

Il capo dello Stato: “Una scuola moderna ha bisogno di fondi adeguati”. Crui sul piede di guerra: dal 2009, finanziamenti calati di oltre il 7%, e l’anno prossimo sarà peggio : “Danni incalcolabili per gli studenti e la ricerca”. […]

La Repubblica, 24.09.11

 

“La valutazione della ricerca fa bene soprattutto ai giovani”, di Stefano Fantoni

Da quando si è ufficialmente insediata, all’inizio di maggio, dopo quasi cinque anni dalla sua istituzione, l’Agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca (Anvur) è stata oggetto di numerosi interventi, alcuni di supporto, con suggerimenti costruttivi, altri di aspra critica che denunciano paure a mio avviso infondate. […]

Il Corriere della sera, 21.09.11

 

Università, PD: “un altro no alla “riforma” Gelmini”

Ghizzoni: non abbiamo mai avuto dubbi sulla bruttezza e sull’inefficacia della legge 240 sull’università – nota come legge Gelmini – così come non li abbiamo mai avuto sul fatto che i suoi effetti sarebbero stati distorsivi e penalizzanti per il sistema. […]

20.09.11

Cultura: patrimonio svenduto

«Perché ci “riprendiamo” la Biblioteca Nazionale»

«Il nostro è un paese dove si legge poco. Il nostro è un paese dove due milioni di persone sono totalmente analfabete. Il nostro è un paese dove cinque milioni di persone sono semianalfabete. Il nostro è un paese dove non si promuove la lettura. Il nostro è un paese dove le biblioteche sono considerate un consumo culturale e non un servizio necessario. Noi la pensiamo diversamente». […]

L’Unita, 09.10.11

 

“ll pubblicitario di Silvio al comando della Biennale”, di Natalia Aspesi

La nave sta affondando, e si distribuiscono gli ultimi salvagenti, agli amici naturalmente: basta aver fatto tanti anni fa jogging con il premier, quando ancora le sue ginnastiche erano innocenti, per essere ricompensato con l´incarico culturale più prestigioso non solo dell´Italia ma anche d´Europa: la presidenza della Biennale di Venezia. […]

La Repubblica, 08.10.11

 

“Chi vuol svendere i monumenti”, di Salvatore Settis

Saldi di fine stagione per paesaggio e patrimonio artistico. Nell´Italia devastata dal berlusconismo e dal secessionismo leghista, impoverite non sono solo le nuove generazioni, condannate alla disoccupazione o al precariato perpetuo.  […]

La Repubblica, 28.09.11

 

“Editoria, riparte l’assalto al pluralismo: coi tagli cento testate a rischio”, di Roberto Monteforte

È ripartito l’assalto ai giornali politici, no-profit e editi dalle cooperative. L’alibi è quello dei tagli ai costi della politica, in realtà si colpiscono voci scomode. I tagli sono già pesanti, 4 mila i posti a rischio. Tagliare i costi. […]

L’Unità, 19.09.11

 

“Quei soldi spesi per il bene comune”, di Salvatore Settis

Bella idea: parliamo di Denaro e bellezza nella Firenze del Quattrocento, e parliamone oggi. Il punto è come. È il denaro che genera bellezza, o la bellezza che va in cerca del denaro? […]

La Repubblica, 17.09.11

Ritorna la legge bavaglio

“Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere”, di Massimo Giannini

Potente e minacciosa, la forza di fuoco dispiegata nelle ultime settimane dal presidente del Consiglio sulle intercettazioni. «Voi parlamentari approvate al più presto la legge: la situazione attuale non è da Paese civile» (Agi, 6 ottobre). […]

La Repubblica, 10.10.11

 

“Diritto di cronaca senza bavaglio”, di Giovanni Valentini

Quanti sono, esattamente, i cittadini italiani che vengono sottoposti a intercettazioni telefoniche, su ordine della magistratura per esigenze investigative? Gli ultimi dati del 2009 dicono 120 mila utenze per circa 80 mila persone, cioè lo 0,2% della popolazione. […]

La Repubblica, 08.10.11

 

Ddl intercettazioni. Bersani: “Uno scandalo parlarne mentre il Paese è in crisi”

E’ uno scandalo: mentre 5 donne che lavoravano a 4 euro all’ora muoiono sotto un palazzo e Moody’s ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni!”. […]

www.partitodemocratico.it, 05.10.11

 

“Perché va strappato il bavaglio alla libertà”, di Stefano Rodotà

Un simulacro di governo e una maggioranza a pezzi vogliono impadronirsi della vita e della libertà delle persone, con un attacco senza precedenti contro i diritti fondamentali. Si dice che i colpi di coda dell´animale ferito siano i più pericolosi. […]

La Repubblica, 29.09.11

 

“Il ritorno del bavaglio ad personam”, di Curzio Maltese

Così Berlusconi non era una vittima di ricatti, ma quello che pagava Tarantini perché mentisse ai magistrati. […]

La Repubblica, 28.09.11

 

Bavaglio al web col ddl intercettazioni ritorna la norma “ammazza blog”

Il governo ripresenterà lo stesso disegno di legge, inclusa la disposizione che obbliga i gestori di un sito a modificare i contenuti pubblicati se oggetto di richieste di rettifica. […]

Repubblica, 25.09.11

La Lega assaggia il declino

“Le crepe della Lega”, di Michele Brambilla

Fa quasi tenerezza Marco Reguzzoni quando definisce «enfatizzazioni giornalistiche» i resoconti sulla protesta della base leghista di Varese. Per essere più convincente, Reguzzoni aggiunge che «tra l’altro la stampa non era nemmeno presente». È un’aggiunta infelice che trasforma la smentita in una conferma. […]

La Stampa, 11.10.11

 

“Spintoni e tessere strappate. Critiche al leader: basta capetti”, di Marco Cremonesi

«Per il bene della Lega, dichiaro Maurilio Canton segretario…». Andrea Gibelli, negli scomodissimi panni di presidente dell’assemblea, non riesce a finire la frase. Perché la platea del congresso varesino esplode in un coro duro, insistito: «Voto, voto, voto». […]

Il Corriere della Sera, 10.10.11

 

“La passione leghista per le espulsioni”, di Gian Antonio Stella

Miracolosamente sopravvissuto all’ auto-espulsione, decisa quando sentenziò con solennità su La Padania del 26 luglio 1999 che «chi farà accordi con l’ Ulivo e con Berlusconi sarà espulso dalla Lega», il Senatur è indeciso: cosa fare di ogni traditùr che emerge giorno dopo giorno? […]

Il Corriere della Sera, 08.10.11

 

“Fenomenologia di Bossi. Né lingua, né popolo, la Padania è un’invenzione”, di Giuliano Procacci

L’analisi: Giuliano Procacci, scomparso tre anni fa, esaminò in un saggio del 2004 il programma leghista e dimostrò come l’idea di una nazione padana non abbia alcun fondamento. «C’è un uso disinvolto della storia che produce solo una certa evanescenza» […]

L’Unità, 02.10.11

 

Sfiducia a Romano, Berlusconi ordina la Lega obbedisce

Respinta dalla Camera la mozione contro il ministro delle Politiche agricole. Soro: “Allontanare l’ombra della mafia dal Governo”. Con 294 voti a favore e 315 contro, la Camera ha respinto la mozione di sfiducia presentata dal Pd contro Saverio Romano, ministro delle politiche agricole, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. […]

www.partitodemocratico.it, 28.09.11

 

“De profundis per la Lega”, di Federico Orlando

Domani la Lega «si turerà il naso e voterà no», come hanno annunciato Bossi e confermato Maroni. “No” al voto di sfiducia personale contro il ministro Romano, accusato dalla magistratura inquirente di essere colluso con la mafia. […]

Europa Quotidiano, 27.09.11

 

“L´epitaffio del Carroccio”, di Miguel Gotor 

L´affettuosa carezza che un Berlusconi torvo e cinto d´assedio ha lasciato scivolare sul capo ormai canuto di Bossi e lo sguardo smarrito, quasi bambinesco, di quest´ultimo riescono persino a fare tenerezza. […]

La Repubblica, 24.09.11

 

Franceschini: “Guerrieri padani quando fischia il padrone corrono scodinzolando”, intervista di Simone Collini

Dario Franceschini esce dall`aula di Montecitorio amareggiato ma non sorpreso dal voto su Marco Milanese. […]

23.09.11

 

La Lega salva Milanese dal carcere

“Il Carroccio continua a fare il partito di lotta e di governo, ma non potrà ancora lungamente andare a raccontare bugie ai suoi militanti. […]

La Stampa, 22.09.11

 

“Se la Lega alza il tiro”, di Nadia Urbinati

«Il popolo è sempre sovrano e quindi è l´unica figura che è sempre sopra il Capo dello Stato». A dirlo è l´onorevole Reguzzoni della Lega Nord per difendere la proposta di “secessione democratica” del suo leader, Umberto Bossi. […]

La Repubblica, 22.09.10

 

“Piuttosto della crisi meglio la secessione”, di Ilvo Diamanti

Umberto Bossi, ieri, a Venezia ha concluso la manifestazione che, da 15 anni, celebra la secessione padana. Il mito che mobilita e fornisce identità alla Lega e ai suoi militanti. L´ha fatto invocandola, puntualmente. La secessione. […]

Il Corriere della Sera, 19.09.11

La crisi che c’è e il lavoro che manca

“Fincantieri, niente lavoro a Sestri. E scoppia la rabbia degli operai”, di Massimo Franchi

Alle due del pomeriggio Giulio Troccoli, Rsu Fiom, è il primo sindacalista ad uscire dalla porta laterale del ministero dello Sviluppo economico. […]

L’Unità, 12.10.11

 

“8 ottobre. L’orgoglio del lavoro pubblico a Roma”

Sono docenti, ricercatori, medici, educatori, tecnici, impiegati, infermieri, vigili del fuoco, netturbini, musicisti… sono lavoratori delle istituzioni e amministrazioni pubbliche, responsabili di servizi fondamentali per tutti i cittadini. […]

Flcgil.it, 08.10.11

 

“Il sud abbandonato. La disoccupazione fa scappare i giovani”, di Marcella Ciarnelli

Il Mezzogiorno è sempre più lontano dal resto del Paese. E rischia di esserlo sempre di più, tanto più se i piani per il Sud del governo continueranno ad essere sempre e solo enunciazioni di principio.  […]

L’Unità, 28.09.11

 

“Sindacati e imprese sottoscrivono il patto. Sacconi sconfitto”, di Massimo Franchi

L’accordo del 28 giugno è «legge», mette nell’angolo l’articolo 8 della manovra e il piano per isolare la Cgil portato avanti dal ministro Sacconi. Prendendo in contropiede i giornalisti, ieri mattina di buon’ora industriali e sindacati si sono visti nella foresteria di romana di Confindustria (Via Veneto, dove era stato raggiunto e siglato) per sottoscrivere definitivamente l’accordo ormai passato alla storia sindacale come «quello del 28 giugno». […]

L’Unità, 22.09.11

 

Irisbus. Il PD al fianco dei lavoratori

Bersani: “Chiudere un’azienda come quella è inaccettabile”. Enrico Letta: “Una decisione che impoverisce ulteriormente il territorio”. Veltroni scrive una lettera al Sottosegretario Gianni Letta. “Dopo Modena e Termini anche Avellino: il risultato del Piano Fiat ad ora è che siamo a tre stabilimenti chiusi”. […]

www.partitodemocratico.it, 16.09.11

 

“Marchionne ringrazia l’Italia e chiude la fabbrica Irisbus”, di Marco Ventimiglia

Tutto in 24 ore: martedì mattina il sinistro ringraziamento di Sergio Marchionne al governo, «Quello che serviva ci è stato dato»; ieri, altrettanto di buon ora, l’asettico annuncio della Fiat: «Dopo la rinuncia del GruppoDr all’acquisto, l’attività dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita cesserà». […]

L’Unità, 15.09.11

Non dimentichiamo la tragedia di Barletta

“Morti bianche e invisibili”, di Ilvo Diamanti

Sono passati pochi giorni dalla tragica morte di cinque ragazze, travolte dal crollo di una palazzina, a Barletta. Nel sottoscala, dove le vittime lavoravano “in nero”. […]

La Repubblica, 10.10.11

 

Barletta. Il cordoglio di Bersani e del Partito democratico

Delegazione del PD a Barletta per i funerali delle lavoratrici. Bersani: “Bisogna che il nostro Paese ritrovi il senso delle priorità: la dignità del lavoro e la sicurezza del lavoro, elementi ineliminabili di un Paese civile”. […]

www.partitodemocratico.it, 05.10.11

 

“La nostra vergogna”, di Luciano Gallino

Le hanno trovate abbracciate. Le quattro donne morte lunedì nel crollo della palazzina lavoravano in nero per pagare i mutui. E venivano pagate 4 euro l´ora. Ieri si è levato il monito di Napolitano: «È inaccettabile». […]

La Repubblica, 05.10.11

 

“Le lacrime e la lotta”, di Valeria Fedeli

Sono morte giovani donne a Barletta. Sono morte mentre lavoravano senza standard di sicurezza e di legalità, senza contratto e sottopagate. […]

L’Unità, 05.10.11

 

“La vita è il costo del tuo lavoro. Lettera a un’operaia che muore”, di Edoardo Nesi

ll costo del tuo lavoro è la vita. La tua vita. Sei un’operaia e vai ogni giorno a lavorare in uno scantinato. Lo scantinato è un opificio. Una maglieria. […]

Il Corriere della Sera, 04.10.11

Non è un paese per donne

“Non siamo un paese per donne? La risposta è nei numeri dell’Istat”, di Paola Zanuttini

D’ accordo, è un brutto momento per le italiane: le più in vista, elevate al rango di maîtresse à penser, sono le ospiti a cena di Berlusconi. […]

Venerdì di Repubblica, 08.10.11

 

Chi umilia le donne non può governare il Paese

Le Donne del PD tornano a chiedere a gran voce le dimmissioni del premier, perché “chi umilia le donne non può governare”. Mobilitazione delle democratiche contro la recessione civile ed economica del Paese. Agostini, Finocchiaro e Bindi: “Colpita ovunque la dignità femminile. […]

www.partitodemocratico.it, 30.09.11

 

“Senza le donne non c’è cambiamento”, intervista a Roberta Agostini di Maria Zegarelli

La coordinatrice delle Democratiche: «Spetta a noi costruire il futuro. C`è bisogno di una nuova cultura politica e di una vera democrazia paritaria». […]

L’Unità, 28.09.11

 

“Ragazze normali Paese anormale (Il ministro Carfagna?…Tace)”, di Caterina Soffici

Le ragazze italiane non sono tutte come le Papi Girl. Sai che novità. Il Corriere della Sera dedica un forum-inchiesta per tracciare l’identikit delle venti-trentenni e scopre che i sogni, le carriere, gli ideali delle giovani italiane non sono gli stessi delle varie Olgettine e delle ragazze di Bari. […]

Il Fatto Quotidiano, 20.09.11

 

“Come bestie da soma”, di Lorella Zanardo

Mi parli di Clarissa, mi parli di Carolina, mi parli di quest’altra, della Luciana, chi sono? Prendi un caravan… cosa ti devo dire…». «Vedi, dovremmo averne due a testa se no mi sento sempre in debito, tu porta per te e io porto le mie. […]

L’Unità, 19.09.11

 

“Il trattatello immorale della signorina Terry”, di Concita De Gregorio

No, non è gossip. È un trattato di antropologia culturale quello che Terry D e Nicolò, probabilmente Teresa, consegna al suo intervistatore in un video che da giorni migliaia e migliaia di persone stanno scaricando in rete. […]

La Repubblica, 19.09.11

 

“Il tempo è ora. L’Italia non è ancora un Paese per donne”, di Francesca Izzo

Siamo ormai sommersi da un fiume di rivelazioni sulla vita e i rapporti personali del premier e dalle inchieste giudiziarie che le accompagnano. […]

L’Unità, 18.09.11

 

“L’Italia delle ragazze normali. Che avventura meravigliosa” di Barbara Stefanelli

Chi sono le ragazze italiane? Chi sono le ventenni e trentenni che in questo momento studiano, lavorano, progettano e costruiscono così il futuro del loro. […]

Il Corriere della Sera, 18.09.11

Un referendum per la dignità del Parlamento

1.210.406 firme

Il referendum contro il Porcellum totalizza numeri da record Il referendum contro il Porcellum totalizza numeri da record: 1.210.406 firme. […]

Europa Quotidiano, 01.10.11

 

“Referendum da record”, di Fabrizia Bagozzi

Verso le due del pomeriggio, quando sono arrivati a 199 scatole (l’equivalente di 500mila firme), hanno appeso alla stanza di Fausto Recchia la bandiera dei pirati. […]

Europa Quotidiano, 30.09.11

 

“Referendum, l’Emilia è da record. Anche grazie ai dem”, di Fabrizia Bagozzi

Modena chiuderà a 12mila firme, Ravenna a 15mila, Bologna oltre 30mila. Alla festa del Pd di Modena anche ieri la coda al banchetto anti-Porcellum era più lunga di quella del (rinomatissimo) ristorante di Vignola. […]

Europa Quotidiano, 17.09.11

Per i diritti di tutti

Immigrazione, il Pd: “Il fallimento è della Lega”

La replica dell’on. Manuela Ghizzoni alle accuse dell’on. Alessandri. L’on. Manuela Ghizzoni replica alle asccuse dell’on. Alessandri della Lega. Ecco la sua dichiarazione. «Prendo atto che al parlamentare della Lega Nord Alessandri, che mi accusa di essere un’azzeccagarbugli perché ho provato a fare una riflessione seria sul dato anagrafico di Novi, interessa poco ragionare sui fenomeni e trovare soluzioni, ma preferisce sollevare la bagarre. […]

29.09.11

 

Gli immigrati alla seconda un po´ italiani e un po´ no”, di Vladimiro Polchi e Giancarlo Bosetti

Sono due le identità che le seconde generazioni di immigrati musulmani sentono come proprie, quella di origine e quella di destinazione, ma sono due anche le Italie che risultano da questa indagine sociologica di Abis: due Italie più lontane tra loro di quanto non siano lontane la nostra penisola dalla costa maghrebina. […]

28.09.11

 

Novi, Ghizzoni: “Quei bambini saranno italiani”

Il commento della parlamentare Pd: “Cresceranno in un Paese diverso da quello dei genitori, impareranno la lingua italiana, studieranno e lavoreranno in Italia”. […]

27.09.11

 

“Il paese dove nascono più stranieri che italiani”, di Jenner Meletti

Corrono sui larghi marciapiedi di piazza 1° Maggio, Ratil, Said, Floresita, Karanjiot e Aayan. Le loro mamme li controllano e li sgridano se si allontanano troppo. […]

La Repubblica, 26.09.11

Lettura per aprire la mente

“Gli illusionisti al tramonto”, di Curzio Maltese

L´anziana volpe e il malandato gatto che fingono di governare l´Italia nella bufera delle crisi si dimostrano ogni giorno più separati dalla realtà. […]

La Repubblica, 10.10.11

 

“La pace è donna il Nobel a tre africane”, di Adriano Sofri

La gente di una certa età (di un´età certa) ricorda senz´altro quella geografia dei continenti attraverso l´età delle donne, che cominciava con l´Africa: “La donna a vent´anni è come l´Africa: semi-inesplorata”. […]

La Repubblica, 08.10.11

 

“La tirannia della maggioranza”, di Stefano Rodotà

Davvero i diritti rischiano di non abitare più in Italia. Abbiamo già accumulato abbastanza discredito internazionale per l´incapacità di gestire la crisi. E anche per l´impresentabilità oltre frontiera del Presidente del consiglio. […]

La Repubblica, 06.10.11

 

“Il pericolo del doppio populismo”, di Nadia Urbinati

Le prime pagine dei maggiori quotidiani del mondo propongono ripetutamente immagini dell´aria di rivolta che si respira nelle capitali di quasi tutti i Paesi democratici mescolata a quella dei lacrimogeni. […]

La Repubblica, 03.10.11 

 

“La difficile coesione sugli interessi comuni”, di Giuliano Amato

E’ segno dei tempi che si legga una lettera della Banca centrale europea al nostro Governo come un messaggio dell`Oracolo di Delfi, dal quale apprendere la strada che dobbiamo imboccare per la nostra salvezza. […]

Il Sole 24 Ore, 02.10.11

 

“La coscienza dello Stato”, di Ezio Mauro

Ieri Giorgio Napolitano ha rotto un pezzo dell´incantesimo che blocca il Paese in questa lunga agonia del berlusconismo. Spazzando via false credenze, mitologie e leggende politiche che pure hanno imprigionato e condizionato l´attività di questo governo, il Capo dello Stato ha detto chiaramente quel che la politica (anche di opposizione) non riesce a spiegare […]

La Repubblica, 01.10.1

 

“Il salto della corruzione”, di Piero Ottone

Anche coloro che fino a ieri hanno esitato trovano adesso il coraggio di scriverlo: il governo di Berlusconi è un cattivo governo. Ma con una nuova trovata: la caduta del governo non cambierà nulla, perché il problema vero del Paese, problema profondo e strutturale, è “l´esistenza di un immane blocco sociale conservatore – così scrive Ernesto Galli della Loggia – il cui obiettivo è la sopravvivenza e l´immobilità.” […]

La Repubblica, 29.09.11

 

“La nostra vera sfida”, di Alfredo Reichlin

Non possiamo essere spettatori passivi di questo fosco tramonto del governo Berlusconi. Giorno dopo giorno si stanno bruciando i raccolti e avvelenando i pozzi di questa povera Italia. Ma non è vero che non c’è niente da fare. Mi chiedo: è davvero chiaro ciò che sta accadendo? A me non pare. […]

L’Unità, 27.09.11

 

“Non possumus”, di Barbara Spinelli

Parlando in nome della Chiesa italiana, il cardinale Bagnasco ha usato parole molto chiare, ieri, davanti al Consiglio permanente dei vescovi. Il nome del presidente del Consiglio non viene fatto, ma è di Berlusconi che parla […]

La Repubblica, 27.09.11

 

“Il paese dove Mao significa Maometto” di Mario Pirani

L´inizio dell´anno scolastico si è aperto con la riproposizione delle critiche a Mariastella Gelmini. Nella sostanza le polemiche vertono sui tagli che in gran parte, però, ricadono sulla manovra di bilancio e portano la firma di Tremonti. […]

La Repubblica, 26.09.11

 

“C’era una volta il federalismo”, di Carlo Carboni

Riemerge una fragilità ulteriore di un Governo già surriscaldato da critiche d’inadeguatezza: l’asse forte tra Berlusconi e Bossi si sta trasformando in debolezza determinante per la maggioranza. […]

Il Sole 24 Ore, 25.09.11

 

“Ricostruire l’Italia”, di Rinaldo Gianola

C’è un Paese da ricostruire quando finirà, speriamo al più presto, l’oscura stagione del governo Berlusconi. Nella settimana che ha visto il declassamento dell’Italia mentre il centrodestra era impegnato a salvare Marco Milanese e a rettificare le telefonate hard del premier, si sono mosse decisamente le forze sociali più responsabili, i sindacati e le imprese, che vogliono voltare pagina. […]

L’Unità, 24.09.11

 

“L’oscenità in politica”, di Giorgio Bocca

La politica, il parlar di politica come un interminabile, ossessivo fiume di oscenità, come accadeva nella fanciullezza quando ci scambiavamo parole “sporche” persuasi che quello fosse il segno della raggiunta maturità, che eravamo diventati uomini capaci di creare uomini. […]

La Repubblica, 23.09.11

 

“Un pesante distacco dalla realtà”, di Michele Brambilla

Di che cosa si parla in questi giorni in Italia? Ascoltando i discorsi della gente comune, non solo degli imprenditori, ma anche dei semplici dipendenti o di chi si incontra al bar o al supermercato, diremmo che non ci sono dubbi sull’argomento più gettonato. […]

La Stampa, 22.09.11

 

“Un premier allo sbando connivente e ricattato”, di Eugenio Scalfari

Ce la faremo da soli? Molti ci sperano, magari per scaramanzia. Oppure per quel “dover essere” che implica un richiamo alla coscienza morale, ma è chiaro e l´abbiamo scritto più volte che da questa crisi si può uscire tutti insieme o tutti insieme affonderemo perché l´economia internazionale è a tal punto intrecciata da costruire un unico sistema di forze e di debolezze. […]

La Repubblica, 18.09.11

 

“L’Italia merita qualcosa di meglio”, di Mario Calabresi

Ci sono giorni in cui il destino ti mette sotto gli occhi tutto quello che non vorresti vedere, da cui scappi, e lo fa con una chiarezza che non lascia scampo. […]

La Stampa, 16.09.11

 

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