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"La Gelmini lancia il liceo sportivo via latino, geografia e storia dell'arte", di Salvo Intravaia

Lo schema di decreto del ministero prefigura una variante dello scientifico con tre ore settimanali anziché due di Educazione fisica e con l’introduzione di Diritto ed economia dello sport. Ma servono “impianti ed attrezzature ginnico sportive adeguate”. Il ministero amplia il sistema dei licei. Il prossimo anno, i ragazzini in uscita dalla media potrebbero avere una scelta in più: oltre al classico e allo scientifico, all’artistico e al linguistico, a quello musicale e quello delle scienze umane, potrebbero avere l’opportunità di scegliere anche il liceo sportivo, con più ore settimanali di Educazione fisica e qualche ora in meno di materie teoriche. Se l’iter normativo dovesse concludersi per tempo, come spera il ministro Mariastella Gelmini, la novità sarà in vigore già a febbraio, quando si apriranno le iscrizioni per l’anno scolastico 2012/2013.

Mentre le scuole non sanno a quale santo votarsi per pagare cancelleria e carta igienica e si rivolgono ai genitori chiedendo l’ormai famoso, o famigerato, “contributo volontario”, il ministro lancia il settimo liceo dell’era Gelmini: quello sportivo, appunto. Il dpr che lo istituisce è pronto. E’ già stato inviato agli organismi competenti per i pareri di rito. Si tratterà di un’altra opzione dello scientifico che, oltre a perdere il Latino – come avviene già con l’opzione delle Scienze applicate – perderà completamente anche la Geografia e la Storia dell’Arte. Una decisione che non mancherà di creare polemiche, com’è avvenuto per l’accorpamento tra Storia e Geografia al biennio dei licei, i cui studenti sono adesso alle prese con la “Geostoria”.

“La sezione ad indirizzo sportivo – recita lo schema di decreto – è volta all’approfondimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto”. Ma “le istituzioni scolastiche che richiedono l’attivazione della sezione ad indirizzo sportivo devono disporre di impianti ed attrezzature ginnico sportive adeguate”, continua il documento. Una condizione che, vista la situazione degli impianti scolastici italiani, potrebbe mettere fuori gioco già prima di iniziare parecchie istituzioni scolastiche.

Secondo i piani di viale Trastevere, nel liceo sportivo l’Educazione fisica dovrebbe passare dalle consuete due a tre ore settimanali e verrà introdotto anche il Diritto ed economia dello sport. Al biennio le ore di Geostoria verranno invece sacrificate, così come avverrà per le ore di Storia dell’arte in tutto il quinquennio. Come per gli altri licei, al biennio, le ore settimanali di lezione saranno 27, che saliranno a 30 nel successivo triennio. Il quadro orario con discipline e ore per materia non è stato ancora reso noto, si conoscerà nel dettaglio successivamente, ma le polemiche non mancheranno.

da www.repubblica.it

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