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Milleproroghe: Pd, importanti passi avanti su scuola e università

Ghizzoni: approvati nostri emendamenti su reclutamento docenti scuole e atenei. “Per il momento sono tre gli obiettivi raggiunti dal Pd in sede di discussione del Milleproroghe: l’inserimento dei docenti abilitati nelle graduatorie ad esaurimento, la ripartizione a tutte le università – quindi senza esclusione di quelle che hanno superato il rapporto del 90% tra spese di personale e risorse del fondo di finanziamento universitario – del piano straordinario di reclutamento per professori associati e la possibilità per i comuni di poter procedere all’assunzione supplente del personale dei servizi educativi e dell’infanzia. Manca ancora l’approvazione del nostro emendamento che prevede la possibilità per il personale della scuola di andare in pensione con il previgente regime maturando i requisiti entro il 31 agosto 2012. Se questo avvenisse saremmo davanti ad un vero poker d’assi a dimostrazione della discontinuità con le scelte politiche precedenti. Proseguiremo su questa linea anche per affrontare i futuri provvedimenti, costruendo un’interlocuzione con il governo sui temi, quali scuole e università, ai quali il PD affida la massima priorità per uscire dalla crisi e avviare una stagione di solido sviluppo”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

2.817 Commenti

  1. Carla 52 dice

    Aderisco alla class action e ad ogni altra azione per vedere riconosciuti i nostri diritti Q96.

  2. Rita Terreni dice

    Sono dipendente comunale, nel 2008 ho presentato tramite Patronato domanda di riscatto di maternità facoltativa e di parte del corso di laurea.
    A giugno ho ricevuto il conteggio di riscatto per la maternità (€6000 da rateizzare in 12 mesi) ho chiesto a 2 patronati di quantificare il beneficio economico sulla pensione e la certezza di poter successivamente riscattare anche l’università.
    A parte il disaccordo sulla convenienza economica, alla mia insistenza sulla certezza di tutto l’iter (la scadenza è il 20 settembre) mi è stato detto che non è compatibile riscattare laurea e maternità facoltativa. Arrivederci e grazie!!!!!!Bell’ esempio di professionalità!!
    Sono arrabbiatissima con tutti, non riesco ad accettare questa legge che al “comma 2 dell’articolo 14 del Dlgs n. 503/1992 prevede che la facoltà di riscatto dei periodi corrispondenti a quelli di assenza facoltativa del lavoro per gravidanza e puerperio “non è cumulabile con il riscatto del periodo del corso legale di laurea”, indipendentemente dall’entità dei periodi riscattabili e ancorché gli stessi non si sovrappongano cronologicamente” ed invece permette agli gli uomini di aggiungere al periodo universitario il periodo del servizio militare di leva ai fini pensionistici .
    Adesso, non potendo cumulare i due periodi, non raggiungerò i 18 anni al dicembre 1995 e la mia pensione sarà molto ridotta!!

  3. caldarella salvatore dice

    On. Ghizzoni, sono un dipendente del pubblico impiego(precisamente del Comune), nato, purtroppo, nel 1952, anno maledetto e scellerato, visto il grandissimo problema che ci è

    piombato, gravissimamente sulle spalle.Io compio 60 anni a novembre, mese in cui raggiungo, considerata la ex norma sulle pensioni, quota 97 e 4 mei, per cui ai sensi di tal norma

    a dicembre del prossimo anno, potevo andare in pensione con quota 99 e 4 mesi.Carissima onorevole, quello che desidero chiederle è il perchè in Italia ci siamo cittadini di diverse

    categorie e lo dimostra il modo in cui ci trattate.Lei, con la sua onorevole collega, sta tentando, giustamente, di far ripristinare la ex norma sulle pensioni con quota 96, entro il 31

    dicembre 2012, ma solamente per il personale della scuola.Perchè, in questa Nazione, dovremmo esistere cittadini di serie A(quelli della scuola) e cittadini di serie D(quelli del pubbli

    co impiego, impiegati regionali, comunali e provinciali)?Non siamo anche noi italiani?Non siamo anche noi vostri elettori?Perchè state annientando e distruggendo, magari inconsape

    volmente, migliaia di lavoratori, anch’essi nati nel 51 e nel 52, insieme, purtroppo ai propri famigliari?On. Ghizzoni, La prego con tutto il cuore, si metta la mano sul petto, anche Lei

    avrà una famiglia, dei figli, sicuramente più tranquilli dei nostri, visto il nostro quotidiano esasperato comportamento;Io sono imbottito di psicofarmaci, come la maggior parte dei

    miei sventurati colleghi(siamo migliaia sempre in contatto, su un forum di facebook), e sono stato pure ricoverato in ospedale.Io, visto l’approssimarsi della pensione, avevo chiesto

    un prestito un pò elevato, peraltro accettato, convinto che avrei potuto estinguere con la liquidazione, ma , dopo quanto successo, come potrò saldarlo?sicuramente la banca met-

    terà le mani sulla mia casa, comprata dopo tanti sacrifici,buttando la mia famiglia in miseria.On. Ghizzoni, non permetta che ciò accada, sposi, insieme alla collega, anche la nostra

    causa, porti il nostro problema in Senato, come sta facendo con quelli della scuola, non faccia anche Lei, iniquità, non si comporti come la ministro Fornero che ha messo in lacrime

    il popolo italiano.Carissima onorevole, non so più cosa chiederLe, non so più come proporLe il nostro problema, io spero che lo prenda sinceramente a cuore e lo proponga in Sena

    to insieme a quello della scuola.On Ghizzoni, speranzoso, Le invio i miei più cordiali saluti e di tuttii colleghi del forum, sempre pronti a sostenerLa.

    P.S.:Aspetto con ansia una sua risposta

    Salvatore Caldarella

    • @Salvatore
      l’iniziativa della quale mi sono fatta promotrice NON chiede privilegi per una determinata categoria di lavoratori, bensì rivendica il diritto del personale della scuola a vedere riconosciuta – come è sempre stato – la specificità su cui si basa tutta l’attività scolastica, che prende avvio ogni anno il 1° di settembre e non il 1° di gennaio. Ecco perchè questi lavoratori possono andare in quiescenza solo ed esclusivamente in un giorno dell’anno, il 1° settembre. Tutta la normativa previgente ha sempre riconosciuto questa specificità, ma non la Legge Fornero. La nostra iniziativa, pertanto, chiede di emendare questo evidente errore a vantaggio di coloro i quali avrebbero raggiunto i requisiti entro il 31 agosto 2012, esattamente come prevedeva la norma all’avvio dell’anno scolastico in corso.

  4. anche tutti noi abbiamo gli stessi problemi e vorremmo essere considerati alla pari. Siamo tutti disperat

  5. rosalba dice

    sono una dipendente del Comune di Roma Capitale, sono anche io nata il 4 novembre del 1952, anche io avrei maturato questo anno quota 96,quindi spero che la stessa attenzione, riposta per gli insegnanti ci sia anche per noi, (non penso che noi siamo i cugini poveri) anche tutti noi abbiamo gli stessi problemi e vorremmo essere considerati alla pari. Siamo tutti disperati , delusi e sfiduciati dateci una speranza affinchè si possa eliminare questa assurda disuguaglianza tra gli aventi gli stessi diritti, come tra quelli andati in pensione nell’anno 2011 e noi che saremmo andati nel 2012 ( con la stessa quota).
    Grazie e vi prego di ascoltarci

  6. renata dice

    sono del 51 e non potrò andare in pensione che nel 2018. non intendo assolutamente pensare di dover morire sul posto di lavoro visto che, si parla di rivedere l’aspettativa di vita già nel 2016; quidi, se non ho capito male si allunghera ancora l’età lvorativa. Io, ho cominciato nel lontano 1965 e per ben 12 anni non ho mai visto un contributo, quindi ora sono al mio 47^ anno di lavoro, così, dopo il danno anche la beffa. Non c’e òla faccio più, sono esaurita e il mio lavoro mi pesa tanto. Ma oltre che rinunciare ad una parte consistente del nio stipendio non so cosa posso fare. Ho un figlio andicappato al 100% e la mia vita è un inferno, quindi potrete capire con un po di empatia quanto sono felice di venire a lavorare la mattina magari dopo non haver dormito, oppure essersi sentiti dire la stessa cosa per tutto il giorno. Sono veramente disperata!! ditemi cosa posso fare.

  7. Giuseppe dice

    Gentile Manuela si sa qualche cosa per i diplomati magistrali titolo di studio preso prima del 2000/2001 considerato abilitante e non riconosciuto dallo Stato Italiano o meglio ancora dai politici che sono al governo e ci governano, per poter accedere alle gradutorie permanenti dei docenti.

  8. Giuseppe dice

    Gentile Manuela chiedo ai Debutati e Senatori del PD di poter fare qualcosa per docenti non abbilitati con almeno 360 giorni di servizio nelle scuole e che devono intraprendere il percorso abilitante cioè il TFA .Chiedo che voi come Partito Democratico chiedete al Ministro della Pubblica Istruzione l’accesso diretto senza dover superare le prove di accesso per tutti coloro che possiedono 360 oppure più giorni di servizio.

  9. timeria buraschi dice

    Aderisco alla class-action per i docenti de52 .grazie

  10. flavio52 dice

    @MARIA52
    @TUTTI
    Vedi messaggio Guglielmo Curzio, please!
    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!
    2 _ ENTRATE NEL NUOVO POST CHE SI CHIAMA “QUOTA 96″ https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943 E LASCIATE IL VOSTRO INDIRIZZO E-MAIL

  11. Teresa52 dice

    vorrei aderire alla class action, invio nuovamente la mia e-mail

  12. Vincenzo dice

    VORREI ADERIRE ALLA CLASS ACTION, SONO UN ASSISTENTE AMMINISTRATIVO DEL 15/04/1952 ED L’11/11/2012 COMPIO 38 ANNI DI SERVIZIO NELLA SCUOLA. NON RESTIAMO INERMI A TUTTO CIO’

  13. Guglielmo Curzio dice

    @tutti
    amici, diffondete la nostra iniziativa!
    scopro ogni giorno colleghi che non sanno nulla
    e sono “solo” disperati

  14. carlo B dice

    ATTENZIONE !!!

    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!
    2 _ ENTRATE NEL NUOVO POST CHE SI CHIAMA “QUOTA 96″ https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943 E LASCIATE IL VOSTRO INDIRIZZO E-MAIL

    E’ STATO PUBBLICATO IL 3° ELENCO.

  15. LINDA52 dice

    ANCHE IO ADERISCO ALLA CLASS ACTION, GRAZIE.

    ELENCO INDIRIZZI DI P.E. DEGLI INTERESSATI A UNA EVENTUALE PROSSIMA AZIONE LEGALE COLLETTIVA PER CHIEDERE LA PROROGA AL 31.8.2012 DEL TERMINE PER MATURARE, NEL COMPARTO SCUOLA, I REQUISITI AL PENSIONAMENTO SECONDO IL REGIME PREVIGENTE ALLA RIFORMA FORNERO, IN CONSIDERAZIONE DELLA FINESTRA UNICA DA SEMPRE ESISTENTE PER DETTO COMPARTO.

    1 MARIO = [email protected]
    2 PATRIZIA52 = [email protected]
    3 CARLO B = [email protected]
    4 STEFANIA 52= [email protected]
    5 [email protected]
    6 Ada [email protected]
    7 Giuliana [email protected]
    8 Mariateresa [email protected]
    9 Gabriella [email protected]
    10 Emilia = [email protected]
    11 PIERA52= [email protected]
    12 Ernesta= [email protected]
    13 PATRIZIA= [email protected]
    14 COSETTA52= [email protected]
    15 GIORGIA 52 = [email protected]
    16 ROUL 52 = [email protected]
    17 Vincenzo 52 = [email protected]
    18 Antonella= [email protected]
    19 FLAVIO= [email protected]
    20 VINCE52 = [email protected]
    21 Roberto = [email protected] gmail.com
    22 Antonio52 = [email protected]
    23 Anna52= [email protected]
    24 Maurizio = [email protected]
    25 Carla52= [email protected]
    25 adelmo= [email protected]
    26 Walter = [email protected]
    27 Matilde_Roma = [email protected]
    28 maria 52= [email protected]
    29 carmela= [email protected]
    30 Antonio= [email protected]
    31 30Floriana52= [email protected]
    32 Giovanna Donnarumma = [email protected]
    33 pippo52 = [email protected]
    34 Rosanna= [email protected]
    35 Mauro 52 = [email protected]
    36 Dario 52 = [email protected]
    37 Fulvia52 = [email protected]
    38 Ruggero52 = [email protected]
    39 Edoardo52 = [email protected]
    40 Angelica [email protected]
    41 Anna spinoglio = [email protected]
    42 Gianluigi = [email protected]
    43 Mario52 = [email protected]
    44 Vilma = [email protected]
    45 Giuseppe = [email protected]
    46 Pinotti Luisa = [email protected]
    47 Serafina 53= [email protected]
    48 Lucina Focante = [email protected]
    49 Angelo = [email protected]
    50 Linda52 = [email protected]

  16. Alla cortese attenzione di Carlo B.
    Scusa Carlo, ho appena visto l’elenco della class action dove sono al posto 200. Per un mio errore è rimasto il punto dopo la mia e-mail che riscrivo:

    # [email protected]

    GRAZIE E SCUSA

  17. maria eugenia ciotta dice

    sì per class action! mi associo immediatamente.
    lasciando da parte le situazioni personali un’osservazione per tutte: come si possono conciliare 60 anni di età. l’impegno scolastico, l’accudimento di persone anziane con la necessità di mettersi in gioco ogni giorno davanti ai nostri giovani interlocutori?

  18. lucia '52 dice

    ho letto tutti gli interventi dei miei sfortunati compagni di viaggio:una grande, grande amarezza… rabbia … delusione. …

    Ma ci pensiamo agli studenti che “assorbono” il malcontento e i sentimenti negativi che aleggiano nelle nostre scuole ?

    Come è possibile pensare ad un futuro migliore ?

    A cosa servono i Senatori e i Deputati, se non a creare
    un’ Altra Italia ?

    per la CLASSS ACTION [email protected]

    Grazie grazie

  19. eri 52 dice

    quanto si prevede come costo per aderire alla class action?

  20. Daniela R dice

    Buongiorno , avrei una domanda: la class action (o il ricorso) sono solo per i nati nel 52? e per i requisiti al 31 agosto?
    Io sono del gennaio 53, quindi non rientro nella quota 96, ma faccio i 40 anni di anzianità nell’ottobre 2012.
    Se questo ricorso riguarda anche i 40 anni di anzianità nel 2012, vi prego di includere la mia email: [email protected]

    Un’altra osservazione che trovo assai interessante sarebbe di chiedere al governo , che ha promesso di dare attenzione ai problemi del calendario scolastico in un successivo momento, di eliminare i mesi aggiunti ai 41 e 42 anni, perchè per noi della scuola basta un mese in più per fare scattare un intero anno scolastico.

    Grazie dell’attenzione

  21. Ermannno dice

    Scusate per gli errori ma oggi non ho avuto neanche il tempo per rileggere il testo. Ciao Ermanno

  22. Ermannno dice

    Per favore cerchiamo di concentrarci , sta scoppiando il CAOS. Molti di noi è inesperto di compiuter,ne è riprova il fatto che seguitano ha chiedere come si fa ad aderire al ricorso. Chiedo agli esperti la possibilità con il consenso di Manuela di bloccare il sito per 1 o 2 ore, lasciando nella pagina iniziale solo le istruzioni su cosa devono gli inesperti. Credo che il lavoro per Carlo B e Franco di Prato sarebbe facilitato.non so se è possibile. Ciao Ermanno

  23. renata dice

    ciao Fausta sono, come te, una ragazza del 51; sessanta anni compiuti a settembre 2011 e come te, ho molti problemi tra cui un figlio disabile al 100%. Volevo andre via e ci sarei riuscita a settembre prossimo. Ma, la nostra ministra, (lo scrivo di proposito minuscolo) si sente indignata per come vengono trattate le donne in tv; forse perchè la cosa non l’ha fatta lei? visto come ci ha trattato, con le pensioni! Io devo lavorare ancora 7 anni pur avendone 35 di servizio. Sono stata presa Dalle dipendenze dell’Amm.ne Prov. le di Roma, nel 2000 e sono stata portata alle dipendenze dello Stato senza nemmeno chiedermi se volevo, dopodichè mi sono vistai vista cancellare 20 anni di anzianità retributiva, con conseguente diminuzione dello stipendio mensile di quasi 200 euro. grazie sig. ra FORNERO,per essere indignata per come trattano le donne in TV.Sbaglio o questa legge iniqua sulle pensioni, la fatta lei. Sarei grata se questa mia gli arrivasse. ciao Renata

  24. carlo B dice

    ATTENZIONE !!!

    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!
    2 _ ENTRATE NEL NUOVO POST CHE SI CHIAMA “QUOTA 96″ https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943 E LASCIATE IL VOSTRO INDIRIZZO E-MAIL

    STO ULTIMANDO IL 3° ELENCO. SIAMO GIA’ PIU’ DI 500.

  25. Renato O dice

    @ Marcella attenzione:
    febbraio 16th, 2012 at 5:52 pm
    “LEGGETE per cortesia le pagine 22 e 23…..ma c’è qualcosa che non va o sono io? chi ha 57 anni e almeno 35 di contributi (entro il 31 dicembre 2011) può andare in pensione…”

    Sì è vero hai letto bene, si tratta della possibilità “concessa” alle donne di andare in pensione passando completamente al sistema contributivo…. il che significa una grande penalizzazione economica. Il passaggio dal retributivo al contributivo comporta una riduzione della pensione del 30-40%

  26. Pierluigi 52 dice

    Aderisco alla class action, attendo informazioni al riguardo

  27. Pierluigi 52 dice

    Insegnate scuola media, classe 1952, 36 anni di anzianità contributiva nel 2012, chiedo informazioni per aderire alla CLASS ACTION

  28. silvia 52 dice

    aderisco alla class action. Fatemi sapere cosa devo fare

  29. @ tutti
    @ Manuela Ghizzoni
    @ Carlo B
    @ Giuseppe Grasso
    @ Raoul 52
    @ Gabriella

    Dobbiamo chiarire i termini e i tempi di un Class Action e di un ricorso avverso il provvedimento applicativo della norma, vedendo come seguire entrambi per il raggiungimento immediato del nostro diritto. La Class Action, come è stato riferito nei post, dovrebbe riguardare “la tutela dei diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano nei confronti di una stessa impresa in situazione identica,….” mentre con l’impugnativa miriamo ad un corretta interpretazione della norma attuale delle pensioni per il rispetto degli artt. 3….della Costituzione, che ci permetta di fare domanda per andare in pensione dal 1° settembre 2012. Siamo costretti ad agire subito in questo modo per sopperire all’incapacità delle istituzioni politiche di rimediare alla nostra esclusione, pur con i requisiti raggiunti nel 2012 in base all’applicazione della L. n. 247 del 24 dicembre 2007. Essa è stata richiamata, come norma previgente, dalla nuova normativa per determinate situazioni, per adesso considerate solo in modo convenzionale, trascurando la loro contestualità per un’analoga valutazione di trattamento ( vedi esodati, noi stessi con limite fittizio del 31.12.2011 e altri casi).
    Una forte adesione alle azioni legali mira soprattutto a denunciare in modo macroscopico il problema trascurato, in modo da rendere urgente un provvedimento politico risolutivo.
    Pertanto, a mio avviso, per poter in tanti presentare senza indugio la nostra domanda, dovremmo ottenere una SOSPENSIVA del provvedimento attuativo della L. 214 del 22 dicembre 2011, inoltrando ricorso entro 60 gg (!?!) dal giorno della sua emissione con le avvertenze generali. Ciò ci dovrebbe permettere di fare domanda con riserva, in attesa di un pronunciamento dell’organo costituzionale preposto sulla base del ricorso presentato o di una norma di legge specifica, senza essere respinti o risultare dimissionari. Su questo punto fondamentale è necessario avere una verifica con chi ci può tutelare legalmente. Per cui, seguendo le indicazioni della stessa On. Ghizzoni, in tempi stretti propongo di organizzare un incontro con l’ANIEF, che già sta raccogliendo le pre – adesioni e con lo studio Rienzi, segnalati più volte nei nostri post.
    Oggetto di riscontro con gli avvocati deve essere pure a chi va inoltrato il ricorso. Mi sembra che non è più destinatario il TAR per la materia trattata. I destinatari potrebbero essere il Giudice del Lavoro, la Corte dei Conti, come osservava Giuseppe Grasso, i quali dovrebbero sollevare una questione di legittimità costituzionale, sospendere il processo in corso e trasmettere gli atti alla Corte Costituzionale. In aggiunta si potrebbe presentare ricorso anche al Consiglio di Stato entro 120 gg. Nel caso di ricorso al Giudice del Lavoro, sarebbero necessari studi legali territoriali collegati ad uno studio centrale per la presentazione di ricorsi nei vari luoghi di lavoro. In tal caso aumenterebbero le probabilità di sospensiva, in quanto il rinvio alla Corte Costituzionale di un sol giudice avrebbe effetti su tutto il territorio nazionale .
    Aggiungerei un’ ultima nota per far considerare che il richiamo alle norme previgenti, voluto dalla norma attuale, è stata voluta per permettere il consentito traghettamento dal precedente sistema al nuovo (NATURA NON FECIT SALTUS). Ciò doveva avvenire senza calpestare situazioni acquisite con forti traumi, che invece, per l’urgenza di arrivare ad una rapida approvazione senza un’approfondita articolazione (come pare si stia accorgendo lo stesso Governo), molti di noi del 1952 stiamo subendo, con 6 anni di innalzamento che si aggiungono ai 3 introdotti dal governo Prodi, a 9 giorni dal 1.01.2012, con l’entrata in vigore della legge n. 214 del 22 dicembre 2011, che prevede un recupero parziale della quota 96 all’interno della sua validità biennale 2011 – 2012, sancita dalla norma precedente richiamata (L. n. 247 del 24 dicembre 2007).

  30. Alcune settimane fa ho iniziato a seguire le vicende dell’emendamento con apprensione in quanto compio 60 anni ai primi di febbraio. Ho interrotto le informazioni per una improvvisa tegola: un ricovero in cardiologia. Ho compiuto 60 anni in ospedale. Durante la degenza ho sperato tanto che l’emendamento passasse. Ora mi ritrovo ad avere all’orizzonte un lungo periodo di trattamenti che non so come andrà a finire e non so neanche quando potrò rientrare a scuola. Ovviamente non posso che aderire alla class action.

  31. fiorella dice

    gentilissima on.le,
    la prego di dare risposta al quesito posto da Patrizia 52 16 febbraio 7.58..
    Come dobbiamo intendere i dati relativi ai requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012 per la domanda di pensione?
    Grazie del chiarimento

  32. Anna Maria 52 attenzione dice

    Aderisco alla class action
    #[email protected]
    Grazie alle senatrici, grazie a tutti coloro che ancora non si danno per vinti!
    Solo chi è nato nel ’52 può capire come sia stato difficile entrare in ruolo nella scuola e maturare 36 anni di anzianità entro i 60 anni! Una generazione di docenti davvero tartassata e a cui non è mai stato regalato niente!!

  33. Enzo52 dice

    Grazie onorevole Manuela, aderisco alla CLASS ACTION, sono un amministrativo e quest’anno scolastico maturo quota 100. Spero un giorno di poter andare in pensione.

  34. giuseppe dice

    aderisco alla class
    action e-mail#[email protected] 16 feb.2012
    miggiano giuseppe-via sella,19- s.donà di piave -ve
    aderisce anche mia moglie-cocco annalisa tel.0421-43537

  35. giuseppe dice

    aderisco alla class
    action e-mail#[email protected] 16 feb.2012
    miggiano giuseppe-via sella,19- s.donà di piave -ve
    aderisce anche mia moglie-cocco annalisa tel.0421-43537

  36. Vanda Bianchi dice

    Cari compagni di sventura, io ho gia’ aderito alla class action pero’ ho deciso, con grande rabbia, di andare in pensione con 57 + 35 . Non ne posso piu’….Vorrei sapere se posso comunque fra parte del gruppo per rivendicare i diritti acquisiti . Grazie a tutti !

  37. Anonimo dice

    Vorrei aderire alla Class Action: fatemi sapere cosa devo fare. Grazie

  38. barbara 52 dice

    invio il mio indirizzo mail per partecipare ad una eventuale class action

  39. carla alessio dice

    vorrei partecipare alla Class Action: fatemi sapere cosa devo fare. Grazie

  40. Domenica Talamini dice

    Desidero aderire alla Class Action come si fa? Grazie. D.Talamini

  41. Filomena dice

    chiedo un grande piacere a giuseppe grasso:chiarire il suo post del 15/2 alle 11,59 pm Io compio 40 anni di anzianità entro il 31/12 /2012 …ma non mi risulta di poter andare in pensione con le vecchie regole ….

  42. PATRIZIA52 dice

    @ elena razza commento 15/2 h 10: 15 pm

    @ tutti

    @ MANUELA GHIZZONI soprattutto

    su istanze-online è uscita la domanda di pensionamento con scadenza 28/02
    nelle istruzioni tra i vari modelli domanda c’è:
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012.
    Quali requisiti?
    A chi si rivolge? Sapete qualcosa?
    grazie sempre a tutti

  43. PATRIZIA52 dice

    @ tutti
    andiamo al nuovo blog preparato da MANUELA GHIZZONI https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943.

    Per ora ci sono: Giuseppe GRASSO, RAUL 52 ed io CARLO B ti aspettiamo assieme a tutti gli altri
    Il tempo stringe e l’organizzazione deve essere rapida

  44. luciana dice

    @ gianpiero mi permetto di rimettere il tuo commento ,ma vedrai che sarà lettera morta . anche se ribadisco che la riforma delle pensioni così com’è la votata anche il PD per poi modificare dopo ma dopo dopo mai.

    febbraio 15th, 2012 at 9:49 pm
    La senatrice Ghizzoni pone questo quesito:

    4. Mi permetto di indirizzare al mio precedente commento Manuela Ghizzoni attenzione febbraio 14th, 2012 at 5:48 pm chi invita il PD a votare contro il decreto Milleproroghe, dato l’esito dell’emendamento “31 agosto 2012”: davvero vorreste votare contro la cancellazione delle penalizzazioni, contro la tutela degli esodati, contro l’inserimento della riserva per i docenti precari invalidi o malati oncologici, contro la possibilità per i comuni di assumere personale nelle scuole d’infanzia, contro i concorsi di professori associati in tutti gli atenei italiani…?

    La risposta è sì, votate contro perché i provvedimenti di cui parla la senatrice Ghizzoni sono il frutto della allucinante serie di provvedimenti presi dal governo Monti, resi operativi GRAZIE AL VOTO DEL PD E DELLA SENATRICE GHIZZONI.
    Allora, non si fa la frittata e poi si cerca di rimettere assieme il guscio, tanto per dirla alla Bersani.

    La senatrice Ghizzoni potrà andare in pensione, dopo soli dieci anni di permanenza in parlamento, all’età di 60 anni, prendendo una pensione di alcune migliaia di euro al mese.

    Io, dopo 40 anni di lavoro non sono degno di prendere la pensione di insegnante che corrisponde a 1400 euro netti al mese (e forse esagero un po’).
    Mia moglie, dopo 39 anni di lavoro, se opta per l’Opzione donna, l’unica possibilità per andare in pensione attorno ai 60 anni prenderà un assegno di circa 700- 70 euro al mese!
    100 0 200 euro in più rispetto alla minima di chi non ha mai lavorato e alcune migliaia di euro in meno rispetto a quella dell’onorevole Ghizzoni.
    Poi dite che l’antipolitica è reazionaria e di destra?
    Che errore, sta parlando uno che ha fatto politica, e ci ha creduto, per più di 40 anni.
    Ripeto: LA RIFORMA DELLE PENSIONI E’ STATA VOTATA DAL PD E ANCHE DALLA SENATRICE GHIZZONI.
    Poi, se si vuole fare il teatrino con la Lega che ha votato no in commissione allora chiamiamo Totò che ci fa divertire di più.

  45. Giuseppe Grasso dice

    @ Giampiero

    Non sono un galoppino né un portaborse di Manuela Ghizzoni, che non conosco tra l’altro personalmente ma che spero di conoscere nel futuro. La mia non è esagerazione ma realpolitik. Una volta che il decreto è stato approvato (e ovviamente io non lo avrei fatto) la sola cosa che si poteva fare era di rimediare ad alcune ingiustizie, fra cui quella degli esodati (rimandata) e della scuola (per ora bocciata)… Ma è chiaro che il discorso a monte è molto più complesso. Bersani ha scelto di votare la manovra per poi tentare di recuperare qualcosa nel milleproroghe. Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico si sono battute per i nostri diritti e quindi, pur non sentendomi affatto vicino al segretario del Pd, mi sento invece vicino a chi si è battuto, in modo totale, per noi. Certo, la manovra doveva essere rivista sin dall’inizio, sin dalle consultazioni intendo, quando Monti avrà certo detto quello che aveva intenzione di fare, ma i tempi erano ristretti e l’allarmismo per lo spread ha giocato in favore di questo governo tecnico, confezionato peraltro da Napolitano… Non credo, però, che tutti i parlamentari del Pd fossero d’accordo, anche se hanno finito per votare a favore. Ma questo è un altro discorso che esula dal nostro caso. Credo comunque che il Pd stia facendo ammenda… e come! Il modo migliore sarebbe quello di convincere la Fornero a proporre «motu proprio» un altro provvedimento. Ed è quanto sia la Bastico sia la Ghizzoni hanno auspicato.

    • Ho appena pubblicato un nuovo post sul quale proseguire la discussione: https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943. L’ho intitolato Quota 96 (scusa Raoul).
      Lasciate a quel post i vostri nuovi commenti.
      Circa la richiesta, giusta, di Franco di Prato di aprire “un’altra pagina per la sottoscrizione della Class Action con il form per inserire i dati che ci sono necessari. Questi dati devono andare in forma riservata (sono dati sensibili) a … l’addetto del comitato che prepara una mailing list per avvertire delle iniziative degli onori e degli oneri che sicuramente ci saranno” vi chiedo di inviarmi il form e di darmi un po’ di tempo per capire come realizzare questa pagina.
      vi chiedo pazienza e collaborazione: pazienza sul fatto che mi è fisicamente impossibile pubblicare i vostri commenti in tempo reale (può accadere che passino anche alcune ore: se sono in riunione e non ho copertura al cellulare mi è impossibile), così come non sempre sono in grado di replicare; collaborazione per segnalare a chi lascia commenti in post sbagliati di indirizzarsi al nuovo post https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943.

  46. Raoul52 dice

    @ Giuseppe Grasso: condivido, si rimane su questo sito cercando di non disperderci,…qui abbiamo inziato grazie all’onorevole Manuela e alla sen. Mariangela e qui continueremo la ns. battaglia fino alla vittoria Forza.
    Ho letto la lettera …trasparente ed esaustiva… Grazie per tutto quello che stai facendo.
    ps: “quota 96” o “31/Agosto/2012” vanno bene, anche se personalmente opterei + per “Class Action Scuola2012” oppure “Azione Scuola2012”
    Notte

  47. daniela52/2 dice

    @gianfranco e Pas: ma perchè scusate diventa inutile aver riscattato la laurea? con il riscatto per esempio io maturo 40 anni di contributi, senza sarei a 36 e quindi dovrei ancora lavorare 6 anni.

  48. Giuseppe Grasso dice

    @ Alberto

    Se hai 40 anni di contributi indipendentemente dall’età al 31 agosto 2012 (per l’INPDAP 39 anni, 11 mesi e 26 giorni) puoi andare con le vecchie norme. Quindi class action!

    Ricordo a tutti, per chi non lo avesse ancora fissato a mente che le vecchie regole, quelle pre-Fornero, per intenderci, sono le seguenti: Quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi) e, per l’appunto, i 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica. La postilla è importante perché c’è chi dice che siano quelli del 1952 (ed è vero in gran parte perché credo che l’80% sia di questa classe) a detenere la maggioranza e spesso viene ribattuto, a ragione, che quelli del 1953 o del 1954 sarebbero esclusi. Non lo sono, invece, se hanno la fortuna, molto rara a quanto ne so, di avere 40 anni di servizio a prescindere dall’età come ho già detto.

    Se dunque chiamiamo il nuovo post «Quota 96», deve essere chiaro che sono compresi anche i casi che ho appena esposto anche se non sono del 1952. Su questo ho interpellato un sindacalista con tanta cultura e che non sbaglia.

  49. Michela52 dice

    @ tutti,
    c’è qualcuno di Genova/Savona/Imperia? Nella mia scuola sono l’unica “quota 96” e vorrei confrontarmi con qualche collega. La mia e-mail è nell’elenco.
    CIAO e buonanotte a tutti.

  50. rosella dice

    Un grazie di cuore a G. Grasso, dr. Amorosi, on. Ghizzonie, sen. Bastico ai quali mi permetto di chiedere, prima di cominciare una lunga azione legale, di riconsiderare la possibilità che il 6.51 possa ancora essere ripresentato col provvedimento per gli esodati e/o far valere in qualche modo il fatto che l’odg 79 era stato accolto alla Camera.

    P.S. Il sen. del PDL Malan ha assunto nel 2006 come portaborse sua moglie e sua nipote alle quali devolve l’intero importo del fondo per gli assistenti.

  51. Franco di Prato dice

    Ad esempio ulteriore i primi 3 righi del mio precedente post sono un quote di Giuseppe Grasso (il tag HTML che avevo inserito non era corretto per wordpress che è la base di questo blog e una volta pubblicato non può essere modificato che da un amministratore …)

  52. Franco di Prato dice

    Certo sarà più limitante per noi ma credo che sia giusto condividere con Manuela Ghizzoni tutte le nostre azioni. Escludo che si debbano avere due blog, uno autonomo e un altro con la nostra amica deputata.
    Forse non mi sono spiegato bene:
    La discussione avviene sul sito di Manuela ma lei ci dovrebbe mettere a disposizione (please Manuela)un’altra pagina per la sottoscrizione della Class Action con il form per inserire i dati che ci sono necessari. Questi dati devono andare in forma riservata (sono dati sensibili) a … l’addetto del comitato che prepara una mailing list per avvertire delle iniziative degli onori e degli oneri che sicuramente ci saranno. Che Manuela e Mariangela siano nel direttivo del comitato mi pare sia per acclamazione L’altro sito è riservato nella scrittura solo ai ricorrenti alcune pagine possono essere riservate la lista in pdf con 400 indirizzi email e ricercata dagli spammers anche se vale solo pochi euro … pubblicata in .pdf è soggetta ad estrazione dei dati in modo automatico … es: queste questioni tecniche potrebbero non tediare chi vuole sapere della class action e dei risultati.

  53. giovanna dice

    Per Giuseppe Grasso.

    Salve. io conosco Giuliano Coan noto espeto di previdenza nel mondo della scuola che vedrò a breve. Un suo consiglio: povro a parlargli?

    Grazie per tutto quello che fa.

    Giomenta

  54. Elena Razza dice

    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 15th, 2012 at 10:03 pm

    Confermo con molta chiarezza e franchezza su questo sito che accetto personalmente l’invito a la disponibilità di Manuela Ghizzoni a rimanere qui ma in un post nuovo che proporrei di chiamare «31 agosto 2012» o «quota 96». Magari decidete voi o fate proposte. Certo sarà più limitante per noi ma credo che sia giusto condividere con Manuela Ghizzoni tutte le nostre azioni.

    Ok ma ………… partiamo e immediatamente altrimenti gli indecisi cercheranno una strada diversa e noi per ricercare nomi, comitati, azioni, consensi ecc. ecc.
    corriamo il serio rischio di “disperderci ai quattro venti” !

  55. Gianpiero dice

    @giuseppe Grasso
    “E poi che grande umanità ha questa donna… che sensibilità politica… che rispetto della giustizia… ma anche che forza nel tuonare contro certe idiozie che sono state talora proposte, come, per esempio, quella di votare contro il decreto salvo poi dimenticare le altre conquiste ottenute sul campo… ”

    Non ti sembra di esagerare? Ricordi chi ha votato il decreto salvaItalia che ti ha aggiunto quattro o 5 anni di lavoro? Ti devo suggerire un nome?

    Detto questo un grazie sincero a Giuseppe Grasso per tutto il lavoro che sta facendo. Grazie ancora. Sarò con voi. Ciao

  56. all’on.le Ghizzoni

    Leggendo il suo post sulla sua volontà di una interrogazione al Ministro del lavoro le dico che deve essere fatta e ha il mio personale plauso ma penso anche quello di tutti noi: faccia subito una interrogazione come Lei stessa dice e mettiamo in verifica la volontà e la convinzione della Fornero e del governo e possibilmente la nefanda votazione nelle commissioni.Per il sito è evidente che questo post sta scoppiando e va organizzato un sito o post aggiuntivo con ulteriori possibilità di interventi.Devo dire che faccio fatica a scrivere, pensando che sia il mio pc a creare problemi. Dicevo che la sua interrogazione avrà il merito di avere una risposta impegnata dal Ministro. L’odg approvato dal governo e lo spettro di una sconfitta legale sono lo start point legittimo per le nostre argomentazioni e la sua interrogazione. Si cerchi di avere chiaro l’ammontare della spesa pubblica prevista, in quanto la proroga, dovrebbe valere per la ex quota 96 altrimenti si rischierebbe di essere fuori da ogni logica emendante.Ribadisco che è utile chiamare all’azione le forze sindacali anche attraverso twitter,facebook e altro.( io da twitter lo sto già facendo da giorni) Non dimentichiamoci che le rivoluzioni nel mondo arabo hanno avuto modo di piena diffusione attraverso la rete. I sindacati non possono tirarsi indietro è una questione di giustizia e non di privilegio per la scuola.Si chieda un dibattito su stampa e altro,ponendo in primo piano la svista governativa. Per l’aspetto legale qualche giorno per avere chiari i vari passaggi possibili e possiamo decidere il da farsi.Giuseppe Grasso come al solito ha citato anche il ricorso alla Corte dei Conti come questione pensionistica e ha per me ragione avendo avuto io stesso accenni di ciò da altre fonti affidabili per consulenza sindacale e previdenziale. Si potrà decidere comunque di intraprendere azione legale non appena avremo chiaro il risultato di questi contatti e di quelli dell’on. Ghizzoni, che non deve crearsi il problema di PD o non PD:quello che si farà sarà per il bene di tutti.

  57. maria grazia dice

    @On.Manuela
    @Sen.Mariangela
    @carlo B
    @Giuseppe Grasso
    @Raoul52
    @tutti
    Ieri non sono riuscita a scrivere neanche una parola, la delusione, la rabbia, lo sconcerto hanno avuto il sopravento. Comunque carissimi colleghi, anzi amici, eccomi pronta nuovamente per continuare la nostra più che giusta battaglia. Vi pregherei di non menzionare sempre “docente” ma personale scolastico, come forse già sapete, ho scritto più volte in questo blog, sono un’assistente amministrativa (ATA) so che siete la maggioranza ma siamo una forza, tutti uniti. Anch’io penso sia meglio continuare, vista la disponibilità della nostra Manuela, su questo blog, comunque qualsiasi decisione mi va bene. Adesso è ora di agire, quindi passiamo alla fase B la class action. Penso che i nominativi in indirizzo sono le persone giuste e competenti per guidarci in questo cammino e per coordinarci. Ringrazio Giuseppe e Carlo, particolarmente attivi e propositivi, è quello di cui abbiamo bisogno. Sono d’accordo con Paolo T.52 del 15/2 ore 8.33, se Giuseppe ci prepara un bel testo da inviare a tutti: MINISTRI in primis Profumo, Monti e Fornero, Sindacati, quotidiani e le trasmissioni televisive, a Lilly Gruber, gli intoccabili, l’infedele, ballarò le trasmissioni con il massimo ascolto, si potrebbe mandare un testo con allegati gli elenchi dei nostri nominativi (presi dall’elenco di Carlo) DOBBIAMO FARCI SENTIRE, dobbiamo coinvolgere i precari che aspettano con ansia le nostre uscite per liberare i posti a loro che se lo meritano sono fin troppo pazienti, a tale proposito mi sono tanto commossa e rattristata per quanto scritto dal precario Gerardo del 22 Gen.12.33 am.che riporto “Salve, sono un precario della scuola che a causa dei tagli e di altre politiche sbagliate,quest’anno non sono riuscito a prendere il ruolo e forse a non lavorare il prossimo anno. La proposta, che penso condivideranno molti precari,per reperire i 100 mln di € che ci permetteranno di respirare e di lavorare con un pensionamento massicio, è quella di abbassare a noi precari lo stipendio di 200 € mensili da gennaio fino ad agosto 2012. Può essere una provocazione ma intanto è una triste realtà attuabile” vi rendete conto?? Spero caro Gerardo che non ti legga nessuno dei nostri Ministri…..I soldi li trovano basta volerlo e le proposte per reperirli sono state fatte!
    Aspetto le vostre proposte grazie grazie di cuore a tutti la notte porta consiglio.
    Manuela e Marialgela siete due belle persone è un onore e un piacere avervi conosciute, continuate così.

  58. Dina 52 dice

    Esprimo la più viva ammirazione e ringrazio di vero cuore i “ragazzi” Carlo, Giuseppe, Franco, Raoul che si stanno adoperando per organizzarci nella class action! Sono d’accordo a mantenere un contatto sul blog dell’Onorevole Ghizzoni che ancora ringrazio e ammiro per la sua tenacia!

  59. Franco di Prato dice

    Come detto svariate volte le scelte sono tante e urgenti e non possiamo pretendere che Manuela sia costantemente con noi il parlamento richiede attenzione. Poi c’è da dirimere alcune questioni …
    Il Comitato difenderà un diritto che ci è stato negato ma io, ad esempio, non accetterò mai di farmi patrocinare né da Coppi né da Bongiorno (si si … la difesa deve essere garantita a chiunque … ma Coppi ha difeso De Gennaro per la mattanza della Diaz e Bongiorno è una ex AN ora FLI ed insieme a Coppi ha difeso Vittorio Emanuele di Savoia) Chiedere che un Deputato del PD, anche se non è più il PCI di una volta, di ospitare sul proprio sito un comitato che assume Coppi e Bongiorno … est modus in rebus
    E ancora … il troll Gianpiero “il leghista” (e non ditemi che sono stalinista) non avrebbe potuto fare la sua sparata su un blog tecnico con accesso riservato ai partecipantio alla Class Action … il suo commento sarebbe rimasto … sul sito di Manuela:-)

  60. gianfranco dice

    trovo interessante l’intervento di PAS del 15/2 alle 6.20pm: con le nuove norme diventa inutile l’aver riscattato la laurea. A questo punto si prospetta una sorta di retroattività della norma e quindi impugnabile. Dovete ricordare che già il berluska in agosto aveva tentato di eliminare il riscatto della laurea per poi reintrodurlo, è stato costretto a non eliminare il riscatto perchè avrebbe innescato un contenzioso senza fine per palese retroattività del provvedimento (e quindi illegittimo). Penso poi che per arrivare alla corte costituzionale si debba passare per il tar (come fece Rienzi a suo tempo con la 270: tar del lazio che pronuncia la non manifesta infondatezza del dubbio costituzionale e rimanda gli atti alla corte). Per quanto riguarda la Corte Europea, pur non essendo avvocato, mi sembra che si possa ricorrere soltanto dopo aver passato i vari gradi di giudizio nazionali.
    In ogni caso: avanti così che andiamo bene…

  61. Alma 52 dice

    @ patrizia
    Clicca su presskit in alto sopra i nostri commenti e ti trovi davanti l’elenco

  62. Elena Razza dice

    Nu 51 attenzione:
    febbraio 15th, 2012 at 7:04 pm
    su ostanze-online è uscita la domanda di pensionamento con scadenza 28/02
    nelle istruzioni tra i vari modelli domanda c’è:
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012
    A chi si rivolge? ne sapete qualcosa?
    grazie sempre a tutti

    A ……… nessuno perchè nessuno con la riforma Fornero andrà in pensione !

  63. alberto dice

    sono del 53 avrei maturato i 40 anni di servizio il 31 agosto 2012; se la class action include anche quelli che pur non essendo nati nel 52 avrebbero maturato i requisiti a fine agosto 2012 La prego di aggiungermi alla lista.
    #[email protected]

  64. Susanna dice

    Non posso accettare in alcun modo che si critichi il lavoro di chi ha fatto letteralmente di tutto per favorire il passaggio dell’emendamento in questione e si è battuto in ogni modo per far recedere dalla proprie idee il governo. Si sono cercate mediazioni intelligenti sui conti, si sono fatte proposte che lasciavano tutti liberi di agire garantendo i diritti di chi – requisiti alla mano – poteva lasciare il servizio. Non credo proprio che si possa trovare nel comportamento di Manuela Ghizzoni e della senatrice Bastico alcunché di criticabile. Hanno fatto tutto il loro e hanno dato voce a noi che non è poco, consentendoci di discutere qui tutti assieme e anche di prendere iniziative e di fare rete.
    Quindi se vogliamo criticare qualcuno scegliamolo altrove!!!

  65. Laura Mancini dice

    Ho 59 anni e al 31/12/2001 ho 40 anni di sevizio MENO 7 GIORNI.
    E’ ovvio che desideri essere inserita nella class action!

  66. marisa dice

    Io penso che dobbiamo organizzarci, nel più breve tempo possibile,per intraprendere un’azione legale.

    @Giuseppe Grasso
    aspetto tue indicazioni

  67. Giuseppe Grasso dice

    @ Ghizzoni

    @ Carlo B

    @ Raoul 52

    @ Franco di Parma

    @ Tutti

    Confermo con molta chiarezza e franchezza su questo sito che accetto personalmente l’invito a la disponibilità di Manuela Ghizzoni a rimanere qui ma in un post nuovo che proporrei di chiamare «31 agosto 2012» o «quota 96». Magari decidete voi o fate proposte. Certo sarà più limitante per noi ma credo che sia giusto condividere con Manuela Ghizzoni tutte le nostre azioni. Escludo che si debbano avere due blog, uno autonomo e un altro con la nostra amica deputata. Non dobbiamo avere chissà che segreti. Il nostro intento è quello di addivenire ad un risultato positivo insieme. Inoltre rimanere accanto a Manuela Ghizzoni, anche se alle volte può essere impegnata e non leggere i commenti in tempo reale, significa seguire se ci sono possibilità di presentazioni di provvedimenti da parte del governo e condividerne impressioni, nel bene e nel male. E poi che grande umanità ha questa donna… che sensibilità politica… che rispetto della giustizia… ma anche che forza nel tuonare contro certe idiozie che sono state talora proposte, come, per esempio, quella di votare contro il decreto salvo poi dimenticare le altre conquiste ottenute sul campo… Insomma io rimango fedele a questo sito che ci ha ospitato e dove siamo cresciuti, per così dire, politicamente. Anche se ci affidiamo all’avvocato Rienzi o all’Anief, che sta già raccogliendo i nominativi per il ricorso, i commenti vorrei che continuassimo a farli sempre qui. Ognuno può esprimere il proprio consenso ma chiederei a Manuela Ghizzoni se può aprirci già da stasera o da domani il nuovo post. Da ultime metto qui le due postille di Roberto Amorosi che mi ha mandato in due mail oggi e che virgoletto. Si tratta di mail personali, da amico ad amico, ma il magistrato mi ha autorizzato a scriverle in quanto si tratta non di interventi pubblici bensì di consigli privati. Le trascrivo e le offro a tutti voi.

    Rimaniamo uniti sempre anche se avremo chi gestirà materialmente il ricorso. Perché se ci sarà la vittoria sarà bene commentarla anche qui. La vittoria, in realtà, l’avremmo già ottenuta se non fosse per quelle due persone… Propongo come coordinatore Carlo B.

    P. S. Ho scritto un altro pezzo e aspetto che affar italiani.it lo pubblichi. Sarà mia premura metterlo quando apparirà. Il problema è che si tratta sempre dello stesso tema e dunque…

    A presto e su con il morale. Solleviamo un bel polverone democratico (scusate l’ossimoro) e facciamo deflagrare, almeno metaforicamente, questo governo di tecnocrati, diligenti, preparati, studiosi ma senza anima e senza cuore.

    Ecco le mail del dott. Roberto Amorosi:

    «Allora, caro Peppino adesso riesco a trovare un po’ di tempo libero e quindi ti rispondo. Come ti ho accennato al telefono la normativa in materia pensionistica è piuttosto complessa. Ho cercato di dare un’occhiata all’art. 24 del DL 2011/201 che tu mi hai menzionato ma richiederebbe uno studio approfondito che, visti i tempi ristretti, non ho. Prendo quindi per buono quello che mi hai detto tu anche perché ritengo che altri se la siano già studiata e siano quindi consapevolmente giunti alla conclusione che tu mi hai rappresentato.
    In base a quanto mi dici mi pare di comprendere che la disposizione in parola comporterebbe una ingiustificata ed illogica disparità di trattamento ai danni del comparto scuola i cui dipendenti vanno in pensione alla data di inizio dell’anno scolastico e non come gli altri il 31 dicembre Se così è la legge si porrebbe in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione che sancisce il principio di uguaglianza. In base a tale disposizione una legge non può disciplinare situazioni analoghe in modo diverso, salvo chiarire, secondo logica e ragionevolezza, il perché del trattamento diverso. Ed evidentemente la spiegazione non potrebbe consistere nell’esigenza di evitare spese. Ora se la legge fosse affetta da tale vizio, che peraltro mi dici che è stato portato all’attenzione del Governo che invece ha ritenuto di non tenerne conto (e mi verrebbe da chiedermi perché visto che sono tutti tecnici e non certo degli sprovveduti), prima di muovervi dovreste comunque attendere che la legge entri in vigore.
    Per il momento, al di la di ricercare un sostegno politico affinché si tenti in extremis di emendare il testo legislativo, non potete iniziare un’azione giudiziaria. Solo una volta che ciò sia avvenuto potrete muovervi. Come ti ho detto l’organismo giudiziario competente in materia pensionistica per quanto vi riguarda è la Corte dei Conti. E qui mi riallaccio a ciò che ti ho già detto con la mia precedente mail che, se vuoi, puoi inserire in coda a questa mail qualora intendessi pubblicarla
    Certamente nel frattempo potete anche rivolgervi ad un legale il quale potrà approfondire la questione e consigliarvi per il meglio.
    Fammi sapere
    Roberto»

    «Sarei felice di entrare a far parte della commissione. Il problema, però, è che sono in Romania per cui se voi vi riunite spesso non saprei come fare. Inoltre per una mia partecipazione ufficiale avrei bisogno del consenso del CSM. Quanto alla possibilità di presentare ricorso a mio avviso dovreste rivolgervi alla Corte dei conti che ha competenza sui giudizi relativi a pensioni a totale carico dello Stato e su quelle a carico degli enti previdenziali confluiti nell’INPDAP.
    Dovreste pero convincere il giudice contabile a sollevare una questione di legittimità costituzionale in via incidentale della legge che vi pregiudica.
    In altri termini dovreste chiedere di andare in pensione alla vostra amministrazione. Questa vi risponde che non ne avete diritto in virtù della legge che verrà approvata dal Parlamento. A quel punto vi rivolgete alla corte dei conti rappresentando che la legge applicata dall’amministrazione statale per rigettare la vostra domanda, secondo voi è incostituzionale. Se il giudice ritiene che la questione da voi sollevata sia pertinente e non manifestamente infondata, sospende il procedimento dinanzi a se e chiede alla Corte costituzionale come deve regolarsi (per questo si parla di giudizio incidentale ) e cioè di stabilire se deve applicare tout court la legge (decisione di rigetto), se la stessa deve essere interpretata in un certo modo (decisione interpretativa di accoglimento o di rigetto dell’interpretazione proposta dal giudice a quo) o se è incostituzionale e quindi deve essere abrogata (decisione di accoglimento).
    Quanto all’avvocato ne avrei uno bravo ma non so quanto sia esperto in questo campo. Se non riuscite a trovarne uno voi fatemelo sapere che eventualmente gli accenno prima io la questione per vedere se se la sente.
    Un abbraccio»

  68. Alma 52 dice

    Anche a me stupisce tutta questa mancanza di dati certi. Ma se sanno tutto di noi! Non capisco…..
    E questi calcoli che non combaciano…
    Una sindacalista della CISL che ho contattato per sentire se il sindacato intendeva darsi da fare per la nostra causa si è dimostrata molto scettica. Quindi aiuto zero.
    Attendo notizie per la class action.
    Avrei piacere di sapere se c’è qualcuno di Verona.
    La mia mail è nell’elenco di CARLO B che ringrazio tanto per la disponibilità sempre dimostrata

  69. tiziana dice

    patrizia devi andare sul sito di manuela ghizzoni in alto a destra c’è un riquadro con scritto class action clicca ed esce l’elenco

  70. Lucina Focante dice

    A Giuseppe Grasso e tutti: considerando che i commenti sono tantissimi e a volte non si riesce a leggerli tutti, anche se uno più interessante dell’altro, (momentaneamente e per altri 10 gg. ho ed avrò un occhio bendato per un problema) chiedo cortesemente, qualora si decida per un nuovo sito-blog e qualora ci sia qualche comunicazione urgente per coloro che abbiano aderito alla Class Action e al conseguente Ricorso, di evidenziarlo in maniera ben visibile, che richiami l’attenzione (non sono molto esperta di informatica).
    Inoltre formulo una “ingenua” domanda, per liberarmi da ogni dubbio e perchè non voglio perdere alcuna azione collettiva contro questa stragrande ingiustizia “Fornero”, “CLASS ACTION” della home-page dell’on. Ghizzoni, e “RICORSO” vanno a braccetto? O si deve aderire per l’una e per l’altro separatamente? Io sono nell’elenco della Class Action già da tempo. Grazie Mille! Scusate la mia ignoranza!

  71. Gianpiero dice

    La senatrice Ghizzoni pone questo quesito:

    4. Mi permetto di indirizzare al mio precedente commento Manuela Ghizzoni attenzione febbraio 14th, 2012 at 5:48 pm chi invita il PD a votare contro il decreto Milleproroghe, dato l’esito dell’emendamento “31 agosto 2012”: davvero vorreste votare contro la cancellazione delle penalizzazioni, contro la tutela degli esodati, contro l’inserimento della riserva per i docenti precari invalidi o malati oncologici, contro la possibilità per i comuni di assumere personale nelle scuole d’infanzia, contro i concorsi di professori associati in tutti gli atenei italiani…?

    La risposta è sì, votate contro perché i provvedimenti di cui parla la senatrice Ghizzoni sono il frutto della allucinante serie di provvedimenti presi dal governo Monti, resi operativi GRAZIE AL VOTO DEL PD E DELLA SENATRICE GHIZZONI.
    Allora, non si fa la frittata e poi si cerca di rimettere assieme il guscio, tanto per dirla alla Bersani.

    La senatrice Ghizzoni potrà andare in pensione, dopo soli dieci anni di permanenza in parlamento, all’età di 60 anni, prendendo una pensione di alcune migliaia di euro al mese.

    Io, dopo 40 anni di lavoro non sono degno di prendere la pensione di insegnante che corrisponde a 1400 euro netti al mese (e forse esagero un po’).
    Mia moglie, dopo 39 anni di lavoro, se opta per l’Opzione donna, l’unica possibilità per andare in pensione attorno ai 60 anni prenderà un assegno di circa 700- 70 euro al mese!
    100 0 200 euro in più rispetto alla minima di chi non ha mai lavorato e alcune migliaia di euro in meno rispetto a quella dell’onorevole Ghizzoni.
    Poi dite che l’antipolitica è reazionaria e di destra?
    Che errore, sta parlando uno che ha fatto politica, e ci ha creduto, per più di 40 anni.
    Ripeto: LA RIFORMA DELLE PENSIONI E’ STATA VOTATA DAL PD E ANCHE DALLA SENATRICE GHIZZONI.
    Poi, se si vuole fare il teatrino con la Lega che ha votato no in commissione allora chiamiamo Totò che ci fa divertire di più.

  72. Susanna dice

    Le istanze on line del pensionamento scolastico sono un buco nero e, se lette bene, sono anche incongrue in se stesse. Una sana lettura per chi vuole cimentarsi con i bizantinismi delle italiche leggi. nello stesso documento tutto ed il suo contrario…

  73. Chiedo aiuto!! Come devo fare per controllare se il mio nominativo, che io ho fornito già da vari giorni, è incluso nella lista degli aderenti alla class action? Scusate la mia imbranataggine!!! Chi mi può rispondere? GRAZIE.

  74. Maria Vilman Lioce dice

    Il grazie di cuore che esprimo alle SIGNORE Bastico e Ghizzoni ha certamente una valenza riduttiva in considerazione dell’impegnata battaglia che hanno sostenuto e che, sono sicura, combatteranno fino in fondo, per noi defraudati del ’52, per poter ottenere i risultati tanto agognati. Molto valida l’idea di realizzare un post di collegamento sul sito dell’On. Ghizzoni. Inoltre, sempre soltanto come suggerimento, per quanto riguarda la scelta di avvocati per intraprendere l’azione legale, non perderei di vista i nomi di Giulia Bongiorno e di Franco Coppi. Resto in attesa di istruzioni in merito. Cordialmente.

  75. Chiedo aiuto!! Come devo fare per controllare se il mio nominativo, che io ho fornito già da vari giorni, è incluso nella lista degli aderenti alla class action? Scusate la mia imbranataggine!!! GRAZIE . Patrizia 52

  76. FAUSTA dice

    Penso che ci hanno tartassato, l’anno scorso per una riduzione di organico sono stata perdente posto nella mia scuola, dopo 10 anni di continuità. Sono Assistente Amministrativa, e nel nostro lavoro lavorare nella stessa scuola vuol dire accquisire più professionalità, perchè sai praicamente tutto della tua segreteria:- i progetti, i nomi dei proff., tutti i problemi degli alunni ecc.
    Ricominciare a 60 anni in un’altra scuola è a dir poco impegnativo, perchè devi ancora dimostrare , a chi non ti conosce che sei brava e comunque credo di esserci riuscita , anche se si trattava di un’altro ordine di scuola, ero molto rassicurata dal fatto che sarei andata in pensione a settembre, poichè avrei avuto 38 annie sei mesi di contributi ad agosto:
    Ed ora niente,avrei anche aspettato volentieri un anno, ma ho problemi agli occhi, che lavorando al computer si aggraverebbero di tanto, quindi avevo deciso di andare, ma aspettare sei o cinque anni non credo che i miei occhi ce la faranno, poi ho una mamma molto anziana che già non stà bene evolevo prendermi cura di lei. Vede Onorevole che sconvolgimento ha provocato il fatto di non poter andare in pensione , rischiando anche di essere tutti gli anni che ti restano SOPRANNUMERARIA. Alla fine andrò in pensione(se ci andrò) malata e con pochi soldi, perchè ogni anno in più,per il sistema contributivo dal 2012 , lo stipendio sarà pure di meno. CHE GRANDE BEFFA! I Politici La scuola non la reggono, ma figuriamoci dopo questi fatti, se noi crediamo più in loro.
    E come diceva MOdugno in unsafamosa canzone “Mi son sfogato un pò, ma sai che al posto mio io resterò “

  77. carmelo52 dice

    Chiedo se è possibile conoscere i nomi di ciascuno dei senatori,
    con accanto la sigla del partito di appartenenza,
    che hanno votato contro o si sono astenuti sull’emendamento 6.51.
    Ognuno di noi finalmente saprebbe chi sono coloro che hanno mostrato
    una così grande “sensibilità” per chi ha lavorato una vita nella scuola.
    Saluti a tutti e avanti con la lotta!

  78. Paolo.T52 dice

    @ Grasso
    ho letto, in uno dei commenti, che il governo, nella persona del ministro Fornero, avrebbe intenzione di far oggetto di provvedimenti mirati il comparto scuola e dunque di tener fuori dal milleproroghe eventuali variazioni alla manovra di dicembre. Se così fosse la persona più adatta ad interloquire con la Fornero direi che è il ministro Profumo. Tu hai facilità di scrittura, come dimostrato in più di un occasione, potremmo inviare tutti una mail con un testo da te suggerito e sommergere con 400 mail la box mail di Profumo. Che ne pensi?
    Colgo l’occasione per ringraziare le onorevoli che si sono battute da leoni e mi hanno riconciliato in parte con la politica, quando questa è fatta da donne e uomini che credono in ciò che fanno senza tornaconti.

  79. mara52 dice

    Il sindacato gilda ha intanto indetto uno sciopero per l’intera giornata del 3 Marzo proprio a tutela del personale scolastico (pensioni, reclutamento, scatti d’anzianità)…spero che l’iniziativa possa allargarsi agli altri sindacati, è ora che facciano qualcosa di concreto e che lottino.

  80. Paola52 dice

    @tutti
    ma la circolare o il decreto sono stati emanati?
    forse, anzi sicuro è che i modelli di cessazione on line con requisiti dal 1/1/2012 al 31 /12/2012 si riferiscono a coloro che hanno i nuovi requisiti cioè o 66 o 41/42 …. non chi ha i requisiti con le quote….quindi reputo sempre rischioso fare domanda on line.
    Qualcuno può delucidarci?

  81. mariliana52 dice

    sono entrata nel sito domande pensione . Il modello “requisiti maturati tra 1/01/2012 e 31/12/2012 dà, per gentile concessione del governo!, dà il permesso di andare in pensione con 41 anni e i mese a partire dal 1°settembre 2012….. magari i 41 anni e 1 mese sono stati raggiunti a gennaio….fa niente …… lavora, lavora

  82. mario52 dice

    per Giuseppe Grasso e per tutti gli altri

    D’accordo per organizzarsi al fine della promozione di un’adeguata azione giudiziaria, in ogni caso lunga e non di facile soluzione.

    Credo, comunque, che sia molto più urgente ed efficace la costituzione di un COMITATO SCUOLA 52, anche on line, capace di interloquire con il governo, i partiti (tutti) ed i sindacati nei prossimi fondamentali due/tre mesi.
    Fare lobby. insomma!
    I cinque/dieci rappresentanti del COMITATO potrebbero rivolgersi fisicamente agli interlocutori con la forza e la delega di 500/1000 colleghi interessati.
    Credo che questa OGGI debba essere la priorità.

  83. Maria grazia padova dice

    Assolutamente d’accordo sul comitato, Carlo B, Giuseppe Grasso, Raoul 52, oltre ovviamente alle nostre onorevoli. Come fare concretamente? Mi sembra buona la scelta dello studio Rienzi. Attendiamo con ansia istruzioni…

  84. Franco di Prato dice

    @ Raoul52 attenzione:
    febbraio 15th, 2012 at 7:20 pm

    [quote] ho fatto diversi tentativi di invio messaggio nel tuo blog ma mi da pagina scaduta (dopo solo 5″). Non è per caso che l’utente che si connette deve avere un account gmail??? [/quote]
    Non credo ho bloccato i commenti ai membri registrati in attesa di sviluppi.
    Per questo avevo proposto la soluzione ibrida mantenere sul blog di Manuela (ancora grazie compagna) che, come ha scritto, gestisce da sola senza un IT il sito, due pagine una di adesione alla class action con un form predisposto che vada a qualcuno di noi l’altra per comunicare fra tutti noi e tenere la discussione e la tensione viva e coesa. Si deve creare un comitato e sentirci su skype di persona per le questioni tecniche tipo sito e d altri per i legali …

  85. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Grasso post del febbraio 15th, 2012 at 6:00 pm
    Class Action è un ricorso collettivo … dal tuo post mi pare di capire che i ricorsi devono essere individuali una volta ricevuto la non concessione del trattamento di quiescienza

    @ Elena Razza tuo postdel febbraio 15th, 2012 at 6:40 pm

    [quote]
    Inutile perdere tempo chiedendo consensi per i nominativi del comitato ! Chi ha i numeri le competenze le conoscenze ecc. che parta per primo e noi tutti fiduciosi e senza indugi seguiremo.[/quote]

    Dagli indirizzi email che Carlo B. ha raccolto si deve passare a una forma organizzativa dobbiamo passarci del tempo.
    Costituiamo il Comitato!

  86. germana52 dice

    germana52 attenzione
    rinnovo convintamente la mia adesione alla class action.In merito al sito da utilizzare sono daccordo con G.Grasso nell’utilizzare il sito della Sen.Ghizzoni,approfittando della sua gentilezza e disponibilità a seguirci e consigliarci in questo ulteriore percorso

  87. dolores dice

    In effetti penso che neppure il Ministero sa QUANTI siamo effettivamene e QUANTO peserebbe sul bilancio il ns. pensionamento ( per altro già in larga parte pagato dai nostri contributi). Quando sono andata in Provveditorato per controllare la mia anzianità di servizio mi è stato tirato fuori un polveroso fascicolo…..tutto cartaceo. Credo che solo l’Inpdap abbia un archivio digitale delle nostre posizioni contributive o il Tesoro che ci paga con il cedolino on line . Ma mi pare strano veder citate cifre così vaghe dal rappresentante del Governo. Da dove trae i suoi dati? E che dati ha?
    Non tutti i nati del 52 hanno maturato suff. anni di contributi; d’altra parte ci sono ancora lavoratori del 51. Ma è possibile opporsi ad un emendamento sulla base di dati così vaghi?

  88. maria52 dice

    anch’io intendo partecipare alla class-action. muoviamoci e facciamo presto!

  89. rosaria piscitelli dice

    Aderisco alla class action. Faccio presente che sono un’insegnante nata il9.11.1952 con 38 anni di contributi
    la mia mail: [email protected]

  90. Paola52 dice

    Per Nul 51
    non avevo visto la tua mail quando ho scritto. sono andata poi a vedere sul sito de Miur. Forse ci siamo! Possiamo almeno fare domanda!

  91. Antonino del 52 dice

    Ringrazio ancora di cuore L’on. Manuela Ghizzoni per il tenace impegno. Confermo la mia adesione alle iniziative che si riterrano più opportune.
    #[email protected]

  92. Raoul52 dice

    @Franco Prato: ho fatto diversi tentativi di invio messaggio nel tuo blog ma mi da pagina scaduta (dopo solo 5″). Non è per caso che l’utente che si connette deve avere un account gmail??? Questo è quanto mi dice il pc dal quale sto scrivendo. Proverò + tardi con altro pc.
    ps. se l’errore è solo “tecnicamente” sul/dal mio, va bene, altrimenti molti di noi se dovessimo optare per il blog esterno tipo il tuo, son dolori!!!

  93. marcella dice

    @ Roberto Ponteprino [febbraio 15th, 2012 at 3:37 pm ].

    Ho dedicato molto tempo al problema, pertanto mi permetto rispondere a Roberto Ponteprino [febbraio 15th, 2012 at 3:37 pm ].
    Sai quanto “guadagna” la Repubblica Italiana per la “Opzione Contributivo” di UNA Docente oggi sessantenne ?
    Lo scrivevo su questo blog in [febbraio 6th, 2012 at 12:02 am ]: centotrentamila euro.
    Basta che 750 Lavoratrici [ipotesi Docenti alle Superiori] esercitino tale “opzione” (!) ed ecco che … 100 milioni restano in cassa.
    Giorni fa pensavo: 4000 i Lavoratori interessati; ipotizziamo 75% donne? 3000 lavoratrici.
    Ipotizziamo che 25 % optino? 1000 opzioni.
    Minore uscita per le casse previdenziali .. 130 milioni,[calcolo su Docente alle Superiori].

    Devo continuare?

    1_ Il solo fatto di aver ‘progettato’ una parte della propria vita con QUALCHE MESE di anticipo, potrebbe comportare questa mega_tassa.
    [Anche per questo ritengo profondamente iniquo il provvedimento. E ripenso all’espressione recentemente usata da Giuseppe Grasso nel suo articolo su Affari italiani:
    ” … che non attentino alla vita intesa come progettualità.”]
    2_ Chi, tra noi Lavoratrici sessantenni, avesse voluto esercitare l’opzione, avrebbe potuto farlo già DUE o anche TRE anni fa:
    L’Art.1 c.9 Legge 243/04 infatti, richiede 57 + 35 anni. Ne discende che
    3_ la Lavoratrice [del Comparto Scuola] che abbia la sola COLPA di aver INIZIATO questo anno scolastico, dal 7 dicembre scorso è tenuta:
    __ a completare l’anno SCOLASTICO [ai sensi del DPR 351/98] , ed avere poi – dal 1.9.2012 – la pensione che avrebbe potuto percepire … dal 1 settembre del 2011 !

  94. cettina dice

    @ onorevole ghizzoni
    a colpi di fiducia a questo governo gli state approvando tutto!
    bella democrazia! fanno solo quello che dicono loro da dittatori e voi supinamente gli date fiducia.
    un segnale di dissenso potreste darglielo ogni tanto! penso che lo dovete agli italiani che credono in voi, è una vergogna!

  95. Buonasera a tutti,
    ho letto gli interventi, ormai per Manuela siamo di casa:-)
    Non ci sfratterà!:-)
    Giuseppe Grasso avanti a tutta forza.

    “Il porto accende ad altri i suoi lumi; me al largo
    sospinge ancora il non domato spirito,
    e della vita il doloroso amore”
    Liza

  96. marcella dice

    @ Giuseppe Grasso . . . [febbraio 15th, 2012 at 5:43 pm ]

    G R A N D E !

  97. Anonimo dice

    Scrivo correttamente la mia e-mail:
    #[email protected]

    Occorre comunicare questa azione a tutti i colleghi della scuola che ne sono interessati e non la conoscono perchè dai sindacati non ne giunge notizia! Qual’è il motivo? Ci sono altri interessi in gioco più grandi che escludono la nostra posizione?

  98. FAUSTO TENERELLI dice

    è una vera vergogna che una classe politica inetta asservita alle logiche perverse del profitto più bieco, impersonate dalla grande finanza e da gruppi di speculazione e ladrocinio delle casse dello stato che il governo Monti rappresenta, si permettano di dire a me che ho lavorato e versato contributi per 38 anni in base ad un contratto stipulato con lo stato al mio ingresso nel mondo del lavoro, a un mese dalla maturazione dei requisiti che il contratto non vale più e devo continuare a versare per altri anni !!! quanti ancora non ho capito. Vergogna alla Lega al PDL e a tutti quelli che hanno consentito questo scempio

  99. Paola52 dice

    @giuseppe Grasso
    non tutte le segreterie scolastiche sono disposte a farci fare domanda senza avere i requisiti.La mia per esempio non ha voluto inoltrare all’Ufficio competente in Provveditorato la mia domanda cartacea che ho prodotto a scuola. Di mia iniziativa l’ho spedita raccomandata e addirittura l’Ufficio non solo mi dice che non mi risponderà ma mi dice pure di ritirarla! Fare poi domanda on line da soli è un rischio ripeto ,perchè ci si può ritrovare senza posto e senza pensione. Secondo me bisogna aspettare la circolare ministeriale e impugnare quella tramite l’ avvocato che sceglieremo.
    Che ne pensate?

    • @Tutti
      Ho approfondito le questioni tecniche: restare su questo sito significherebbe rinunciare a quei requisiti di comunicazione descritti da Franco di Prato. Ad esempio, non potreste essere amministratori del sito e non avreste quindi una accesso dedicato di moderazione. Gestisco in quasi-autonomia il mio sito, pertanto sareste legati ai miei tempi di aggiornamento del sito. Detto questo rinnovo l’ospitalità, ma non posso nascondere i limiti che questa soluzione comporterebbe.
      Nulla vieta, nel caso optaste per uno spazio di discussione autonomo, di tenre un post di collegamento sul mio sito, ammesso che lo crediate utile.
      Ho appreso dell’iniziativa Anief già da qualche tempo: consiglio i più attivi di voi di prendere contatto e di confrontare le loro valutazioni con quelle di Rienzi. Sto attendendo anche un’altra risposta.

      Non ho alcuna intenzione di abbandonare questa battaglia: oltre all’interrogazione, sto recuperando la relazione tecnica del Ragioniere Canzio perchè la questione della copertura non è affatto chiara. Data l’approvazione dell’odg n. 79 la questione, peraltro, può essere affrontata in qualsiasi provvedimento futuro. Ma è chiaro che non possiamo andare alle calende greche!!strong>

  100. Nu 51 dice

    su ostanze-online è uscita la domanda di pensionamento con scadenza 28/02
    nelle istruzioni tra i vari modelli domanda c’è:
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012
    A chi si rivolge? ne sapete qualcosa?
    grazie sempre a tutti

  101. Gabriella 51 dice

    Forse è il caso di prendere in considerazione anche la proposta di Michele53: adesione in massa al ricorso promosso dall’ANIEF. Fatemi sapere.

  102. LUCIA1952 dice

    Ho un quesito da chiedervi, che voi sappiate è possibile andare in pensione dal 1 settembre 2012 con pensione CONTRIBUTIVA (opzione donna)?
    Nella compilazione del modulo su istanze on line tale possibilità non è contemplata…
    Vi chiedo per favore di rispondermi nel caso sapeste qualcosa

  103. Elena Razza dice

    Considerazione puramente tecnica :
    Ieri nel blog ci sono state più di 4000 visite e dai numeri che vedo alle ore 18:48 le visite sono notevolmente diminuite !
    Sempre a mio modesto parere non é un buon segnale !

  104. giulia52 dice

    Un grazie di cuore alle onorevoli Ghizzoni e Bastico.
    Aderisco alla claas action. Faccio però presente che ho già presentato la domanda di pensione ad agosto 2011 (quota 96 nel 2012) e ora non so se devo ritirarla.

    la mia mail:# [email protected]

    PS Abito in Trentino, c’è qualcuno che vuol mettersi in contatto con me? Grazie

  105. concordo pienamente con la posizione di Giuseppe Grasso (febbraio 15th, 2012 at 8:22 e 10.01 am) circa il fatto di mantenere l’ospitalità che Manuela Ghizzoni ha dato, se siamo d’accordo. L’importante, in un momento come questo, è di non disperdere le risorse sin qui raccolte. Ancor più importante diventa però costruire l’organizzazione di una “struttura” che coordini con urgenza le future azioni e si raccordi con tutti gli aderenti. I nomi fatti finora (Carlo B, Giuseppe Grasso, Raoul 52 con l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico in testa) mi stanno bene, ma penso che anche altri possano essere disponibili. Se non capisco male siamo, per ora, circa 400 aderenti alla class action (ho controllato, io ci sono). Concordo anche sull’eventuale incarico all’avv. Rienzi, sicuramente in grado di gestire questo ricorso. Scusate però se mi ripeto: è importante non disperderci.

  106. Antonietta 51 dice

    Da sempre ogni diritto giuridico ed economico nella scuola viene acquisito in base all’anno scolastico, non a quello solare.
    Tutti abbiamo acquisito il diritto sia giuridico che economico al ruolo, solo ed esclusivamente a partire dal primo di settembre, naturalmente ciò presupponeva che la data di fine del rapporto, giuridico ed economico dovesse essere il 31 di agosto( Un intero anno scolastico!!!!) possibile che dal punto di vista giuridico non si possa impugnare un provvedimento tanto aberrante?
    Non sono molto ferrata in diritto, ma mi sembra tutto troppo assurdo.
    Non dobbiamo mollare!!!!
    Ribadisco la mia adesione alla class action #[email protected]

  107. Elena Razza dice

    Per quanto mi riguarda non ho problemi ne di “comitato” ne di “sito” !
    L’importante e partire con la massima celerità con la class action per far capire alle “contro parti” che non siamo per niente rassegnati (é il risultato che loro si auspicano).
    Inutile perdere tempo chiedendo consensi per i nominativi del comitato ! Chi ha i numeri le competenze le conoscenze ecc. che parta per primo e noi tutti fiduciosi e senza indugi seguiremo.
    Visti i trascorsi l’impegno ed il lavoro già ampiamente dimostrati i nominativi li abbiamo e credo che chi ci ha sostenuto anche volontariamente non ci abbandoner.
    Il consenso per il ricorso lo abbiamo già espresso in 400 mi chiedo cosa stanno pensando i 3600 che mancano all’appello forse sperano in un intervento normativo del governo ?
    E inutile esprimere i nostri dissensi in questo blog dobbiamo farci sentire far valer il “il diritto” nelle sedi e sui tavoli che contano.
    Le nostre paladine si sono battute come leoni ma purtroppo non é stato sufficiente.

    E’ IL MOMENTO DI REAGIRE E PASSARE “AI FATTI” DIMENTICANDO LE PAROLE.

    Vivo a TRIESTE e sono a Vs completa disposizione.
    Elena Razza

    Ps: per tutti quelli che chiedono i vantaggi che eventualmente avrebbero dando la loro adesione alla class action visto che comunque si “sentono” relativamente vicini alla pensionevi, consiglio di agire e non di chiedere ! E’ doveroso rispettare tutti gli aventi diritto esclusi al 01.01.2012.

  108. Donato Caracciolo dice

    E adesso? sono talmente sconvolto dopo “STRAGE DI SAN VALENTINO” che non riesco nemmeno a formulare una proposta: disponibile per la “class-action” o qualsiasi altra iniziativa si ritenga adatta per risolvere il nostro problema. Speroche tra di noi ci sia qualcuno, con la mente più lucida della mia, che formuli qualcosa di concreto e di pratico in tempi stretti.
    Colgo l’occasione per ringraziare veramente di cuore Manuela e Mariangela per tutto quello che hanno fatto sperando che ci siano vicino anche adesso: dopo la “botta” siamo, penso, un po’ sbandati ma non arresi, perciò, ancora avanti.
    Donato Caracciolo

  109. Daniela 53 dice

    Ricevo da “il sito di Leo” e incollo.

    Ci sono , tra le altre, le 2 possibilità:
    requisiti maturati entro il 2011
    requisiti maturati entro il 2012.
    La data di scadenza (con un punto interrogativo) è il 28 febbraio.
    NON RIESCO A CAPIRE

    SCADENZA DOMANDA DI PENSIONAMENTO 2012 ONLINE: 28 FEBBRAIO 2012 ?
    PERSONALE RUOLO-pensioni

    Accedendo al sito ISTANZA ONLINE con username e password all’interno è presente il link dal titolo

    CESSAZIONE ONLINE VAI ALLA COMPILAZIONE

    CLICCANDO SU Riferimenti normativi e scadenze amministrative

    Si apre un documento dove attualmente c’è scritto

    “termine presentazione istanza via web : in corso di definizione”

    Cliccando su “Istruzioni per la compilazione ”

    si scarica un documento guida operativa dove cè scritto che la domanda di pensionamento scade il 28.2.2012

    A breve dovranno essere pubblicati sia la circolare che il D.M. che dovrebbero confermare tale data.

    I modelli di DOMANDA ivi presente sono i seguenti:

    – Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati entro 2011
    -Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012
    -Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – senza pensione
    -Comunicazione dati a seguito di cessazione d’ufficio – requisiti maturati nel 2012

  110. Sono d’accordo con quanto prospettato da LORENZO at:4:53, anche i sindacati devono continuare a fare pressione sul governo.

  111. ANTONELLA dice

    @ Lorenzo
    la reazione a caldo dei sindacati mi fa soltanto aumentare la rabbia e l’indignazione. Da agosto in poi non ho fatto altro che leggere dichiarazioni più o meno simili: non può passare, non l’accetteremo, per noi la partita non è chiusa ….ADESSO BASTA! Se davvero avessero voglia di farsi sentire dovrebbero sapere che le dichiarazioni non bastano, serve qualcosa che sia più incisivo. Chiedessero un incontro URGENTISSIMO con il ministro Profumo e Fornero, facessero come hanno fatto i rappresentati dei medici o altrimenti la smettano di prenderci in giro perchè ormai non ci incantano più con le belle parole. Noi con questa partita abbiamo perso molto, ma loro si sono giocati la credibilità!

  112. Sono anche io perfettamente d’accordo su quanto afferma Giuseppe Grasso.
    Dobbiamo rimanere uniti e collegati il più possibile alle nostre più che AMICHE Manuela e Mariangela.
    Facciamo presto, però!!!!!
    Aspetto con trepidazione di essere contattata

  113. Pensando a com’era stato difficile entrare nella scuola (supplenze, abilitazione, concorso) mi è tornato in mente che ho anche riscattata la laurea per poter andare in pensione; ma fra 6 anni quando potrò forse andarci questi anni di laurea non mi serviranno più!
    DOMANDA
    La bella Fornero me li ridarà in titoli di stato tutti quei soldi????

  114. Giovanna Donnarumma dice

    Buonasera a tutti, oggi sono stata impegnata al lavoro tutto il giorno.
    Stasera leggerò gli svilupppi della class action.
    Grazie a tutti quelli che stanno già studiando cosa fare.
    Grazie soprattutto a Lei Onorevole.
    Cordialmente, Giovanna Donnarumma

  115. Gabriella dice

    @Giuseppe Grasso
    @Raoul52
    @CarloB
    @Benedetto Manna
    Sarebbe opportuno che in accordo con le onorevoli Ghizzoni e Bastico stendeste un’agenda dando la priorità alla scelta di un legale che ci rappresenti per la class action, in considerazione dei tempi legali per il ricorso.
    Ringraziandovi comunque tanto gabriella

  116. Sono perfettamente d’accordo con Giuseppe Grasso. Mettiamoci all’opera al più presto e troviamoci un Avvocato con le palle.

  117. Michele53 dice

    Avendo perso, per l’ottusità dei politici del centro destra e della lega, l’opportunità di far approvare l’emendamento non ci rimane che perseguire l’azione legale contro uno stato che non ci riconosce quanto ci è dovuto. Dal sito dell’ANIEF ho appreso che lo stesso sta predisponendo diversi ricorsi, tra cui quello relativo alla nostra situazione. Mi chiedo se, per motivi di opportunità, non sia il caso di aderire in massa al ricorso che l’ANIEF sta preparando.

  118. lo snals :La Segreteria Generale esprime vivo rammarico per la decisione delle Commissioni I e V riunite del Senato che hanno respinto l’emendamento relativo all’ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati per il differimento al 31 agosto 2012 della maturazione dei requisiti per il pensionamento da parte del personale della scuola.

    E’ da rilevare che nella stessa giornata i senatori Rusconi (PD) e Asciutti (PdL), in sede di esame del decreto “Milleproroghe” in VII Commissione, hanno espresso il loro rammarico per la decisione delle Commissioni I e V auspicando che l’Aula del Senato possa decidere in senso favorevole al personale della scuola.

    La Segreteria Generale sta proseguendo nel suo impegno di sensibilizzazione di tutte le forze politiche sulla questione e auspica che l’Aula possa modificare l’attuale testo del “milleproroghe”.

  119. Angelica 52 dice

    Grazie Cettina. Ho inviato tramite anief anche la mia denuncia.
    Fatelo tutti ,se potete.

  120. PIA52 dice

    Vi invio la mia e-mail perché sono disposta a partecipare alla class action o qualsiasi iniziativa vogliate prendere per la risoluzione positiva del differimento al 31/08/2012 per la maturazione dei requisiti per il pensionamento del personale della scuola.

  121. Giuseppe Grasso dice

    @ Ghizzoni

    @ Tutti

    Il dott. Roberto Amorosi mi ha appena comunicato da Bucarest che un eventuale ricorso dovrebbe (e potrebbe) essere prodotto alla CORTE DEI CONTI, la sola deputata in materia di pensioni per convincere il giudice contabile a sollevare una «questione di legittimità costituzionale in via incidentale della legge che ci pregiudica».

    Ulteriori indicazioni mi saranno fornite stasera o domani e ve ne riferirò qui. Da quanto ho capito fra le possibilità c’è anche quella di fare domanda di pensionamento alla nostra amministrazione entro marzo 2012, la quale ci risponderà che non ne abbiamo il diritto in virtù della legge approvata al Parlamento e a quel punto bisognerà rivolgersi alla Corte dei Conti rappresentando che la legge applicata dall’amministrazione statale per rigettare la nostra domanda è, secondo noi, incostituzionale. Poi… ci sono dei passaggi che mi deve chiarire entro domani.

    Le idee, come vedete, cominciano a chiarirsi… Ma è evidente che ogni buon avvocato conosce queste precisazioni giuridiche. Io ci tenevo solo a correggere chi ha prospettato il TAR e chi invece la Corte Costituzionale. Per noi (pensionandi) è la Corte dei Conti.

  122. Antonio dice

    Anch’io sono d’accordo con Giuseppe Grasso 15 febbraio 2012. Lasciamo il giusto tempo di meditazione alla impavida Manuela. Dopodiché, in tempi rapidissimi, passiamo a coordinarci, sul blog che avremo prescelto, per raggiungere la più potente massa d’urto, sia legale, che mediatica, consapevoli che la ragione è dalla nostra parte.
    Ho già lasciato la mia mail: la riscrivo per sicurezza: [email protected]

  123. dolores dice

    dal sito della sen. Bastico ulteriori cifre e valutazioni dell'”onere” che rappresentiamo :

    “La votazione e’ avvenuta dopo varie discussioni e dopo numerosi accantonamenti, anche in attesa della relazione della Ragioneria dello Stato in cui fossero precisati i costi dell’emendamento.
    Il divario tra i costi previsti dal relatore nell’em.6.51 (pari a 229 milioni per 3 anni di anticipo, da coprire nelle 4 annualità 2012,13,14,15) e i costi stimati dalla ragioneria (oltre 600 milioni) doveva,infatti, essere motivato, dal momento che il governo dichiarava sottostimato e di fatto non coperto l’em. del PD.
    Abbiamo letto dalla relazione tecnica che la ragioneria ragiona su un numero di possibili fruitori della norma superiore a quello del MIUR (6000 invece di 4000) e che nei costi aggiuntivi include anche quelli della liquidazione. Naturalmente sono intervenuta obiettando a queste valutazioni e numeri, non ottenendo che il Governo, rappresentato dal sottosegretario all’economia Pollillo, modificasse le proprie posizioni.
    La votazione ha visto prevalere i contrari, che,uniti agli astenuti (al Senato l’astensione vale come voto negativo), hanno superato di 4 voti i favorevoli.”

  124. mario52 dice

    Egregia onorevole Ghizzoni,
    ci aiuti a trovare un canale di comunicazione con il ministro Fornero al fine di trovare rapidamente una soluzione al problema.
    I TEMPI SONO STRETTISSIMI!!
    La CLASS ACTION eventuale e futura, certamente da intraprendere, non deve distrarci da AZIONI ATTUALI che non possono non avere un carattere istituzionale; frutto certo della sua competenza e della sua determinazione.
    Sono convinto che la soluzione sia a portata di mano.
    Possiamo chiedere alla Fornero quale è il percorso da seguire?

  125. Fulvia52 dice

    @ tutti.
    Mi auguro che tutti noi possiamo rimanere nel blog della “nostra” Manuela. Ormai siamo di casa e l’appuntamento è quotidiano. Magari (se Manuela acconsentirà di continuare ad ospitarci) potrà tenere una “sezione staccata” dedicata a noi. Poi vorrei dire che i nostri insulti a Malan sono il minimo che possa capitargli. A tal proposito vorrei che che deste un’occhiata al personaggio. Pensare che questo rappresenta “il popolo” in Parlamento mi vengono i brividi. Guardate e riflettete. In GOOGLE cercate:Il senatore Lucio Malan e il fantastico mondo del Jerusalem Summit. Brrrrr.

  126. Roma52 dice

    Volevo ringraziare le onorevoli Ghizzoni e Bastico per quanto hanno fatto per noi e proporre a tutti di rimanere uniti su questo blog come proposto da Grasso,visto che l’On si è dimostrata gentilmente disponibile a sopportarci e supportarci.L’amarezza per il risultato è ovvia..cosi’ come ovviamente ripropongo la mia adesione alla class action.Non avevo dubbi sul voto di PDL e Lega…

  127. Giuseppe Grasso dice

    Ho avuto un lungo scambio di emailcon il dott. Amorosi Roberto, magistrato di Corte d’Assise e amico del liceo ed ora magistrato di collegamento in Romania, che mi ha fornito una serie di suggerimenti e consigli di cui l’ho pregato di scrivere una breve relazione riassuntiva che spero domani mi farà avere così da metterla sul sito. Sta leggendo la riforma Fornero, in particolare l’art. 24, per poterne sapere di più e per indirizzarci al meglio.

    Un esperto di legge, soprattutto un magistrato, anche se non presente a Roma, potrebbe diventare il nostro consulente giuridico e può consigliarc in ogni senso. Potrebbe essere sempre reperibile (e gratuito) per ogni evenienza anche per il futuro avvocato che andremo a scegliere. Io lo metto a disposizione del forum sperando di fare cosa gradita a tutti. Si tratterebbe del favore fatto ad un amico, anzi all’amico del cuore.

  128. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Grasso
    [quote]
    Quello che proponi è giusto ma perché non si può fare qui? Manuela Ghizzoni ha dato la sua adesione in tal senso. Siamo noi che dobbiamo decidere se averne uno autonomo o se rimanere con lei. [/quote]

    Ma certo che possiamo restare qui … solo ci sono dei piccoli problemi:
    i tempi di moderazione, uno storico dei post, la creazione di elenchi anti spam, …
    Faccio per accelerare e snellire il lavoro a chi cura il sito di Manuela … suggerimento il suo IT potrebbe aprire una pagina di login e una volta registrati si puoò accedere alle pagine su Blogger ma mantenere viva la parte di discussione pubblica sul sito di Manuela. A me le “compagne” come Manuela e Mariangela vanno benissimo!
    Forse sono meno settario io di chi a Genova stroce il naso su Doria dicendo che si perdono elettori al centro .. vedendo come ha votato il cosiddetto terzo pol(l)o nella nostra questione 😉
    Il blog esterno, moderato con i tempi nostri, e chiuso ai non partecipanti alla class action può essere il riferimento e la sede di discussione … si possono fare pagine riservate … tanta robba …

  129. dolores dice

    questa era la versione dell’emendamento rielaborata (testo 2) e poi bocciata : da notare l’entità degli “oneri” previsti : 25 milioni il primo anno , 77 e 50 negli anni successivi.

    Non è chiaro nel resoconto quale sia stata invece la valutazione del Governo .

    6.51 (testo 2)

    MERCATALI, RELATORE
    Dopo il comma 2-quater, aggiungere i seguenti:
    «2-quater.1. All’articolo 24, comma 14, alinea, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le parole: “entro il 31 dicembre 2011”, sono aggiunte le seguenti: “ovvero, per il personale del comparto scuola, in coerenza con il calendario scolastico, entro il 31 agosto 2012,”.
    2-quater.2. Agli oneri derivanti dal comma 2-quater.1, pari a 25 milioni di euro per l’anno 2012, a 77 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e a 50 milioni di euro per l’anno 2015, si provvede a valere sulle maggiori entrate di cui al comma 2-quater.3.
    2-quater.3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, il prelievo erariale unico di cui all’articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni, è fissato in misura pari al 20 per cento delle somme giocate.
    Conseguentemente, alla rubrica dell’articolo 6, dopo le parole: «in materia di lavoro» aggiungere le seguenti: «e di previdenza».

  130. dolores dice

    ho trovato finalmente il resoconto sommario della seduta di commissione in cui l’emendamento è caduto .Lo riporto qui di seguito : anche la sen. Incostante del Pd oltre al Presidente Vizzini ha dichiarato di non partecipare alla votazione.

    Legislatura 16º – Commissioni 1° e 5° riunite – Resoconto sommario n. 30 del 14/02/2012
    Il relatore MERCATALI (PD) invita i presentatori a ritirare l’emendamento 6.7, attesa la presentazione dell’emendamento 6.51 (testo 2), vertente sullo stesso argomento.
    Dopo che il senatore FLERES (CN:GS-SI-PID-IB) ha ritirato l’emendamento 6.7, il relatore MERCATALI (PD) illustra la proposta 6.51 (testo 2), a propria firma, volta ad affrontare la questione del pensionamento del personale del comparto scuola.
    Il relatore MALAN (PdL) si rimette, su tale
    emendamento, alla valutazione del Governo.
    Il sottosegretario POLILLO evidenzia come l’emendamento in discussione presenti profili di onerosità finanziaria superiori a quelli risultanti dalla copertura predisposta.
    Il senatore MORANDO (PD) reputa indispensabile che il Governo fornisca dei dati che consentano alle Commissioni riunite di quantificare con esattezza l’onere derivante dalla proposta emendativa.
    Il sottosegretario POLILLO ribadisce il suo parere contrario sull’emendamento.
    Il senatore MORANDO (PD) ribadisce la richiesta di ottenere una relazione tecnica che deve recare la stima pluriennale degli oneri, come previsto dalla legge di contabilità, in quanto l’emendamento ha ad oggetto materia previdenziale.
    Il senatore VACCARI (LNP) si associa alla richiesta di relazione tecnica.
    Il senatore MASCITELLI (IdV) si associa alla richiesta di acquisire un’apposita relazione tecnica, sottolineando altresì che il proprio Gruppo è favorevole sul merito dell’emendamento.
    Al fine di acquisire maggiori elementi dal Governo, il presidente VIZZINI dispone l’accantonamento dell’emendamento 6.51 (testo 2).
    ………………………………………………..
    Si riprende quindi la trattazione dell’emendamento 6.51 (testo 2), che era stato precedentemente accantonato.

    Il relatore MALAN (PdL) si rimette al Governo.

    Il sottosegretario POLILLO si sofferma sui contenuti della relazione tecnica del Governo che conferma il parere contrario anche sulla riformulazione dell’emendamento.
    La senatrice BASTICO (PD) rileva che la relazione tecnica prospetta un computo degli oneri sulla base di un numero di beneficiari potenziali assai maggiore rispetto a quello che risulta ai proponenti dell’emendamento. Inoltre, osserva che verrebbe a determinarsi una riduzione degli oneri, in quanto il compenso percepito dal personale di nuovo reclutamento sarebbe inferiore a quello dei soggetti che potrebbero accedere al trattamento pensionistico.
    Il senatore PICHETTO FRATIN (PdL) prende atto del parere contrario espresso dal Governo e auspica che, in futuro, si possa venire incontro all’ esigenza di sanare una disparità di trattamento per il personale della scuola.
    Il presidente VIZZINI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) e la senatrice INCOSTANTE (PD) dichiarano che non parteciperanno alla votazione dell’emendamento 6.51 (testo 2).
    L’emendamento 6.51 (testo 2) infine è posto in votazione e non è approvato. Previa dichiarazione di voto contraria del senatore VACCARI (LNP), che eccepisce sulla proponibilità dell’emendamento, con il parere favorevole del rappresentante del Governo, viene posta in votazione ed è approvata la proposta di coordinamento 1.Coord.1, presentata dal relatore MALAN (PdL).

  131. PATRIZIA52 dice

    qualcuno sa se si può riscattare l’ANNO INTEGRATIVO del vecchio ” istituto magistrale”? Era un anno propedeutico che serviva per l’iscrizione ad alcune facoltà

    @filomena 11:57
    sono nelle tue stesse condizioni, se sai qualcosa avvisami grazie [email protected]

  132. maria angela dice

    Sulla rubrica rai parlamento hanno affermato che la Fornero ha posto il veto sugli emendamenti Milleproroghe “esodati” e “pensioni insegnanti” affermando che per queste categorie ci saranno altri provvedimenti!????

  133. renata dice

    continuo con il precedente messaggio per Alessandra. Sai perchè i nostri politici “chiaramente non tutti” ci trattano come ci trattano? perchè sanno che c’è gente che si occupa solo degli affari suoi. e loro hanno fatto proprio questo principio. riflettici, infondo noi mandiamo al governo chi ci rappresenta.

  134. renata dice

    vorrei rispondere ad “Alessandra, febbrraio 15 th 2.33 pm” ti poni il problema se aderire o meno alla class action,. Secondo me, ti dovresti porre il problema: sono io una cittadina italiana?,ti spiego perche a mio parere il problema sia questo;io aderisco alla class action, primo perchè devo raggiungere dei miei diritti, ma anche perchè sentendomi una cittadina “italina” avrei piacere di far numero, affinchè i diritti degli italiani siano di tutti e non solo miei.

  135. Giovanni L. dice

    @ on. Ghizzoni
    Ricavo da un’intervista a il “Sussidiario.net” che la Sen. Bastico ha dichiarato a riguardo del contenuto dell’emendamento 6.51:”«Ho chiesto che questo problema, come quello degli esodati, rimanga aperto ed è auspicabile che sarà contemplato in un provvedimento ad hoc».
    Possiamo ancora sperare in una soluzione parlamentare?
    Sono sicuro che Lei e la Sen. Bastico – NOSTRE SPLENDIDE RAPPRESENTANTI NELLE DUE CAMERE – cercherete di fare il possibile e … l’impossibile. Avanti con la determinazione che ha permesso a tutti noi del ’52 di conoscerVi per la Vostra sana caparbietà nel portare avanti iniziative nelle quali credete in modo disinteressato.

  136. gianfranco dice

    sono perfettamente d’accordo con Giuseppe Grasso 15 febbraio 8.22

  137. La speranza è l’ultima a morire- un vecchio adagio popolare mai del tutto smentito! Dobbiamo restare uniti e farci guidare dalla on Ghizzoni insieme alla senatrice Bastico che con onore ci hanno difesi e con l’ausilio di Carlo B e tutti gli altri e tutti noi, possiamo operare bene. Mi permetto di affermare che sento che qualcosa bolle in pentola. La reazione quasi a caldo dei sindacati scuola Nazionali, su cui si è intervenuti, mi lascia ben sperare e sarebbe magari opportuno avere a supporto dei nostri paladini politici anche una strategia
    collaborativa con i sindacati stessi. Alcuni di noi possono continuare a far pressione per tale obiettivo in quanto iscritti al sindacato e si può chiedere assistenza. I tempi sono ristretti e sarebbe opportuno insistere sul governo che rispetti l ‘impegno sull’odg preso alla Camera, mettendo fine ad errati atteggiamenti e ridicoli . I tempi sono ristretti e dobbiamo tentare il tutto prima dell’emanazione della Circolare sui pensionamenti che dovrebbe essere prorogata è questa una richiesta che i sindacati possono e debbono fare. E’ quindi opportuno cara on.le Ghizzoni sentirsi con le forze sociali in quanto un decreto da parte del Consiglio dei Ministri con la determinazione della proroga al 31.8.12, taglierebbe la testa al toro.Si può fare anche perchè dalla nostra,se fosse altrimenti , potremmo impugnare il decreto o la circolare eventuale al TAR del Lazio. Trovare un avvocato per il comitato non sarebbe impossibile,saremmo per questo grati a Voi , on.Ghizzoni, e a tutto il comitato.Potremmo già chiedere ad avvocati di ricorsi previdenziali e scolastici le varie modalità di opposizione convenienti,ma ripeto, sarebbe utile unire alle richieste politiche l’appoggio e la presenza sindacale.Certo dobbiamo puntare al reclamo dei nostri diritti e magari avulsi dal calderone di altre richieste previdenziali di classi lavoratrici ,sacrosante, ma da fare separatamente dalla nostra in quanto la nostra necessita di interventi rapidi e risolutivi essenzialmente politici ma non solo,sindacali e ricorsi legali eventuali. E’ pacifico che la ragione giurisprudenziale è dalla nostra e si tratta di passare alla fase attuativa facendoci coordinare da chi ci ha già coordinato finora.

  138. vincenza dice

    x Maria Angela
    Grazie per l’attenzione. Infinitamente grata.

  139. Tindaro dice

    Ringrazio l’onorevole Manuela Ghizzoni e la senatrice Bastico per il loro ammirevole impegno. Non riesco a trovare l’aggettivo appropriato per le abominevoli votazioni del PDL,della Lega e del Centro, sempre ostili nei confronti del comparto scuola. Visto che si tratta di un errore evidente applicato frettolosamente a tutti i lavoratori, si prospettino soluzioni convincenti al governo per rimediare all’ingiusta e brutale manovra previdenziale applicata alla scuola. La giustizia dovrebbe punire chi sbaglia, a meno che la legge non è uguale per gli altri. Lottiamo per ottenere il riconoscimento dei nostri diritti acquisiti e si vadano a prelevare i fondi dai grandi patrimoni, dall’evasione fiscale e dal tesoretto da 719 milioni di euro che Camera e Senato non vogliono toccare!
    Cordiali saluti

    Aderisco alla class action

    #[email protected]

  140. Ermannno dice

    E’ vero,mi trovo perfettamente d’accordo con Franco di Prato sms at:3:00 pm stiamo perdendo tempo prezioso. Franco, mettiti in contatto con Raoul 52, forse ci sei già, ma facciamo qualcosa di costruttivo, il tempo passa inesorabilmente. Io non sono un esperto di informatica, ma se serve un contributo cercherò di fare del mio meglio.

  141. Carla dice

    Inviperita per la bocciatura dell’emendamento spero che con la class action si risolva qualcosa …o che venga abrogata la legge .

  142. ROSSELLA dice

    Ho già dato la mia adesione alla class action, ma non so se sono stata inserita perché non riesco a trovare l’elenco degli iscritti.
    Ripeto, per sicurezza, la mia mail:#[email protected]
    Grazie ancora

  143. # Giancarlo 52 dice

    sono interessato all’azione legale
    la mia mail è [email protected] muoviamoci subito!
    La class action è l’unica via percorribile!

  144. liliana dice

    …Inoltre dovremo aspettare altri otto mesi dopo aver conseguito i requisiti,requisiti al 31 dic… ma noi si va il 1 sett??? QUALE CONTINUA BEFFA!!!!???
    Chissa’ se qualcuno lo fa di proposito o qualcun altro ci vuole aiutare?

  145. Alessandra dice

    On.Ghizzoni,Sen.Bastico,pensate che sia impossibile “infilare” in qualche D.L. o provvedimento amministrativo, il famoso termine del 31.08 per il comparto scuola?Non è forse una norma amministrativa che regola il comparto scuola secondo l’anno accademico e non l’anno solare??
    Forse è solo una illusione….. dettata dalla disperazione…..
    Grazie

  146. Giancarlo 52 dice

    Per favore se fate un’azione legale ci sto anch’io!!!!
    Però dobbiamo muoverci subito i tempi sono stretti!!!
    Adesrisco alla class acion [email protected] CONTATTATEMI al più presto!!!
    non c’è altro modo!

  147. Raoul52 dice

    Dal sito di Michele Napoli ho estrapolato questo:

    “”Se la Fornero fosse stata in questi due mesi al mio tavolo di lavoro, avesse ricevuto al mio posto le decine di persone alle quali sei mesi fa avevo avevo detto che in autunno ci saremmo visti per preparare i documenti per la pensione, le avesse guardate negli occhi una per una, dicendo ad ognuna di loro “ne riparliamo fra tre, fra cinque, fra sette anni”, avesse letto nei loro occhi i sentimenti contrastanti tra la consapevolezza del momento difficile per l’economia e la dura realtà da affrontare, molto probabilmente avrebbe cercato una soluzione diversa, non certo indolore, ma più “umana”, avrebbe messo da parte il computer e si sarebbe comportata da essere umano.””

    Questo è il link

    http://www.michelenapoli.it/pagine/p2012/itemissaest.htm

    @Alessandra attenzione:

    febbraio 15th, 2012 at 2:33 pm

    Alessandra: se cominciamo a ragionare “ortocellisticamente”… allora!!! Se la classe docenti è messa così male (ci lamentiamo perchè i sindacati ecc.ecc.), è anche per colpa di questi “tristi” calcoli. Nessuna polemica ma quello che si fa ora (apparentemente x pochi), servirà anche per altre cause future… e vedrai quante saranno!!!

  148. Roberto Ponteprino dice

    Considerazioni sulle coperture finanziarie. Faccio presente gli insegnanti interessati al non provvedimento potrebbero aderire alla pensione con il metodo contributivo, per cui il bilancio dello Stato sarebbe comunque gravato all’incirca per il 70% di detti costi. (sembra infatti che la differenza fra pensione retributiva e contributiva sia nell’ordine del 30% ca.). Si tratta dunque di reperire i fondi relativi al 30% del totale, perchéil 70%, come detto sopra, sarebbe comunque da sostenere. Spero di avere dato il mio piccolo contributo dall’esterno, in quanto io non faccio parte del mondo della scuola, se non di riflesso, e che riflesso, avendo la moglie nata il 27 gennaio 1952, insegnante a questo punto decisamente trombata: per 27 giorni ci rimette 6 anni: alla faccia della pace famigliare!

  149. Ho dato la preadesione all’ANIEF.
    <>
    Ringrazio in modo particolare Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico per il notevole impegno profuso.

  150. liliana dice

    ….perciò non c’è stata la volontà di pensare aQUELLI DEL 52 che maturano i requisiti durante l’anno di cambio di legge.
    Anno scolastico 2011/12.. legge approvata il 22 dic 2011…C’è sempre stata la possibilità di terminare l’anno prima dell’entrata in vigore.
    Noi del 52 siamo nell’anno giusto ma guarda caso nessuno lo vuole ammettere!!!!!
    Questa come si chiama? MANCANZA DI EQUITA’ e di DEMOCRAZIA…Misure diverse per la scuola / PRIVATO E PUBBLICO IN GENERE!!!!!
    Onorevole perchè le questioni non sono poste nel migliore dei modi???CI AIUITI!!!!!

    GRAZIE!

  151. Giuseppe Grasso dice

    @ Franco Di Prato

    Quello che proponi è giusto ma perché non si può fare qui? Manuela Ghizzoni ha dato la sua adesione in tal senso. Siamo noi che dobbiamo decidere se averne uno autonomo o se rimanere con lei.

    Io credo che, siccome la battaglia è stata fatta insieme, dovremmo continuare a condividere con lei anche le nostre azioni di lotta, soprattutto se si pensa che potrebbe accadere che il governo presenti un suo provvedimento per sanare la nostra «vexata quaestio».

    Io sto scrivendo un pezzo nella speranza che venga pubblicato… il tema, come sappiamo, è sempre lo stesso… Mi incoraggia però il fatto che la Lettera aperta alla Fornero ha avuto quasi 200 “mi piace” che, per affar italiani.it non è poco. Vedremo.

  152. Franco di Prato dice

    Continuiamo a avvolgerci in una spirale senza fine.
    Che facciamo? Restiamo quì? ma a tutt’ora i responsabili del sito web non hanno fornito indicazioni x le semplicissime strutture necessarie,
    A) Blog e Storico del blog con motore di ricerca interno su circa 3000 inteventi
    B) Lista dei ricorrenti in .gif o .jpeg anti spam (4 pagine ABCDE/FGHIL/ ecc)
    C) Login con registrazione U.ID e PWD (questo puo essere discusso … l’alterniva e accesso libero con possibili inserimenti di troll e provocatori)
    D) Pagina dei Link

    Come strutturare il Comitato, con quali componenti:
    addetti stampa, contatto con i legali, moderatori, segreteria, …. e last but not least … tipi di decisioni prese a …. voto via mail sulle ipotesi?

  153. Maria Teresa 53 dice

    ANSA delle 14,11:
    Il Governo ha chiesto la fiducia al Decreto Milleproroghe.
    Questo che si significa, On.Ghizzoni, che sono decaduti tutti gli emendamenti, anche quelli approvati nelle Commissioni 1 e 5?
    Bella beffa…. se avessero approvato anche il nostro!

  154. Alessandra dice

    Io sono un’ insegnante di SMS nata il 18.05.52,con 39 anni e 8 mesi di servizio al 31.8.2012,come me ci saranno tante altre colleghe che hanno scritto su questo blog.
    Ho già dato la mia mail per aderire alla class action,ma pongo una domanda : considerato che ,se non sbaglio ,il mio accesso alla pensione con la legge Fornero potrà avvenire il 1°sett.2014,quindi tra circa 2 anni,ha senso avviare una vertenza? probabilmente quando si arriverà a giudizio,con i tempi della nostra giustizia,io sarò già in pensione.
    Che beneficio potrò ricavare dalla class action nel caso questa avrà successo???
    Sarei grato se qualch’uno commentasse.
    Grazie..

  155. @ elda
    Per un GOVERNO ,informarsi all’ o.d.g. 79 della Camera, è secondo me, possibile in qualsiasi momento. Il problema è : vuole farlo?
    Una considerazione però va fatta: la nostra è una REPUBBLICA PARLAMENTARE (camera + senato) in cui ci devono essere i legiferanti che impongono la forza dei numeri della maggioranza. In questo momento non si capisce bene quali forze politiche rappresentano la maggioranza e quali la minoranza (tutti dicono : questa non è la nostra riforma,questo provvedimento noi nol avremmo fatto ecc.). La democraticissima (è nei fatti ) On. GHIZZONI concorderà con me.In passato molte volte si è fatto ricorso a tecnici, boiardi, governi di solidarietà ecc .ma le conseguenze ,purtroppo ,sono sotto gli occhi di tutti. Questa confusione genererà conseguenze inimmagginabili.
    Salviamoci con il voto popolare, depositario di potere assoluto.
    Mi scuso ,e,confido ancora in una soluzione per i docenti del 1952

  156. apollonia dice

    Ho spedito al senatore Malan una email che qui riporto con i miei complimenti si fa per dire: Ovviamente tutto il contrario dei complimenti….ci ha traditi nel non appoggiare l’emendamento 6.51 sui poveri cristi della scuola anno 52 siete politici senza cuore ma anche senza cervello ….e vi servite dei problemi della gente per i vostri personali interessi ….grazie ancora e vergogna….ho sperato fino all’ultimo che ci aiutaste in questa ingiusta esclusione al pensionamento…io compio 60 anni nel 2012 e ho 39 anni e 8 mesi di contributi….le ricordo che il nostro anno scolastico comincia a settembre del 2011 e si coclude nel settembre del 2012….faccia lei i conti….cmq alle elezioni ci ricorderemo…. noi classe 52 fatelo pure voi…almeno una amara soddisfazione…..ci aggiorniamo

  157. mariliana 52 dice

    Grazie Cettina. Ho inviato tramite anief la mia denuncia.
    in attesa di istruzioni da qualcuno di voi…
    Grazie a tutti

  158. maria angela dice

    E’ possibile ottenere ancora qualcosa in aula al Senato?

    15/2/2012
    La Segreteria Generale esprime vivo rammarico per la decisione delle Commissioni I e V riunite del Senato che hanno respinto l’emendamento relativo all’ordine del giorno approvato dalla Camera dei Deputati per il differimento al 31 agosto 2012 della maturazione dei requisiti per il pensionamento da parte del personale della scuola.

    E’ da rilevare che nella stessa giornata i senatori Rusconi (PD) e Asciutti (PdL), in sede di esame del decreto “Milleproroghe” in VII Commissione, hanno espresso il loro rammarico per la decisione delle Commissioni I e V auspicando che l’Aula del Senato possa decidere in senso favorevole al personale della scuola.

    La Segreteria Generale sta proseguendo nel suo impegno di sensibilizzazione di tutte le forze politiche sulla questione e auspica che l’Aula possa modificare l’attuale testo del “milleproroghe”.

  159. maria angela dice

    x Vincenza
    Ho riscattato il mio periodo di retrodatazione giuridica (circa 11 mesi)non coperto da servizio nel 2001 ai sensi degli articoli 11 e 12 del T.U. 1092/73
    pagando circa tre milioni di lire.Il riscatto degli eventuali periodi di astensione obbligatoria per maternità è gratuito, art. 25 D.L. n. 151/2001.

    Per quanto riguarda il differimento al 31 agosto 2012, mi ha riferito la Segreteria dello SNALS che stanno seguendo attentamente la questione che dovrebbe trovare soluzione al di fuori del MILLEPROROGHE in quanto l’ O.D.G. è stato accolto alla camera e successivamente approvato in commissione al senato.Io erroneamente pensavo che si trattasse del MILLEPROROGHE, ma mi hanno detto che il nostro caso dovrebbe risolversi con altro iter parlamentare.

    MILLEPROROGHE – LA CAMERA ACCOGLIE O.D.G. PER
    DIFFERIMENTO AL 31 AGOSTO 2012 MATURAZIONE
    REQUISITI PENSIONAMENTO PERSONALE SCUOLA.
    IL SENATO RIESAMINERÀ LA QUESTIONE
    Nel corso della seduta odierna (26 gennaio 2012) della Camera dei Deputati, in
    sede di conversione in legge, il Governo per il tramite del Sottosegretario di
    Stato dell’Economia e delle Finanze Gianfranco Polillo ha accettato l’o.d.g. n.
    79, a firma di Ghizzoni ed altri, che riportiamo integralmente:
    La Camera,
    premesso che:
    il decreto-legge 6 dicembre 2011, n°201, convertito, con modificazioni, dalla legge
    22 dicembre 2011, n. 214 introduce una nuova disciplina previdenziale e l’articolo
    24, comma 14 stabilisce che le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di
    regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore della legge
    continuano ad applicarsi ai soggetti che hanno maturato i requisiti entro il 31
    dicembre 2011, senza tener conto della particolare specifica normativa che
    permette, invece, agli insegnanti di accedere al pensionamento esclusivamente in
    coerenza con il calendario scolastico;
    come dimostrano gli ultimi dati ufficiali forniti dal Miur, che collocano i docenti
    italiani tra i più anziani dei Paesi Europei, gli interventi volti a ridurre le cessazioni
    del rapporto di lavoro per pensionamento incidono sull’invecchiamento del corpo
    insegnante,
    impegna il Governo
    in sede di discussione del primo provvedimento utile a prevedere un intervento
    normativo volto a introdurre il termine del 31 agosto 2012 per il personale del
    comparto scuola che ha maturato i requisiti di accesso e di regime delle decorrenze
    vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto-legge 201, convertito, con
    modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
    9/4865-AR/79 Ghizzoni, Gnecchi, Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pasquale, De
    Torre, Levi, Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes, Rossa, Russo, Siragusa.
    Nel corso del dibattito il Sottosegretario Polillo ha precisato che le questioni
    evidenziate sono state oggetto di approfondito esame in sede referente ed ha
    assicurato “l’impegno del Governo a valutarle ulteriormente durante
    l’iter del provvedimento al Senato, per individuare le soluzioni
    legislative più appropriate”.

    09/02/2012
    MILLEPROROGHE – VII COMMISSIONE SENATO APPROVA PARERE CON DIFFERIMENTO REQUISITO PENSIONAMENTI SCUOLA AL 31/08/2012
    La VII Commissione del Senato nella seduta dell’8/02/2012 ha approvato il parere favorevole al D.L. Milleproroghe, già licenziato in prima lettura dalla Camera dei Deputati, a condizione che sia inserita la norma che proroga al 31/08/2012 la maturazione dei requisiti per il pensionamento da parte del personale della scuola.

  160. Gabriella dice

    PROPONGO per non dare troppo lavoro nel moderare gli interventi alla nostra Manuela di INTERVENIRE NEL BLOG SOLAMENTE PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION O PER DARE SUGGERIMENTI CONCRETI ALL’ATTUAZIONE DELLA NOSTRA AZIONE LEGALE. poichè siamo “varie” Gabriella…io sono…. Gabriella di Treviso [email protected]

  161. mario52 dice

    Ferma restando l’ipotesi di azione giudiziaria collettiva che certamente intraprenderemo, credo che ad oggi sia opportuno individuare percorsi che possano aiutare il governo e il parlamento a prendere le decisioni da noi desiderate.
    Bisogna sfruttare la non contrarietà strutturale dichiarata dalla Fornero per mettere in moto meccanismi virtuosi nei due/tre mesi che restano prima del 31 agosto 2012.
    L’on.Ghizzoni e la sen. Bastico possono essere il nostro riferimento nelle istituzioni per la promozione delle iniziative più opportune.
    Le occasioni certamente non mancheranno: decreti leggi in cui poter inserire la norma che ci riguarda saranno certamente numerosi.
    Bisogna vigilare e nel contempo preparare il terreno.

  162. fiorella51 dice

    Ieri sera ho seguito al Senato i vari interventi dei senatori sul decreto Milleproroghe, molto sddisfatta per quanto ha detto la Senatrice Bastico alla quale porgo i miei ringraziamenti, anche l’IdV ha fatto un buon intervento, ma non mi ha molto convinta quello del relatore del PD, per non parlare di Malan…….. Comunque stiano le cose credo che adesso qualcuno debba farsi avanti e iniziare una class-action o un ricorso alla Corte di Giustizia Europea. Spero che non finisca qui. Aiutateci a capire cosa dobbiamo fare!
    Senatrici Ghizzone e Bastico non ci abbandonate!

  163. Flavia52 dice

    Ho seguito in tutti questi giorni l’evolversi della situazione anche attraverso questo blog di cui ho condiviso le considerazioni, le speranze e le amarezze. Ulteriori commenti sono inutili mentre ora è importante muoversi. Intendo aderire alla class action e invio la mia e-mail: [email protected]
    Ringrazio di cuore l’onorevole Ghizzoni e l’onorevole Bastico per il loro serio impegno e per quanto sono state vicine a noi docenti in questo difficile momento.
    Flavia52

  164. Mi rivolgo a Gabriella che ha contattato lo studio Rienzi. e a Carlo B, Giuseppe Grasso,Raoul 52.Sono disponibile da Torino a far parte della eventuale delegazione per organizzare l’azione legale, una volta stabilito di muoversi in tal senso.
    Nel 1982 con Rienzi, come molti altri della lista x la C. Action, ho vinto il ricorso per l’immissione in ruolo.
    Aspetto una comunicazione per impostare con immediatezza e massima diffusione l’azione legale più opportuna.
    Ho aderito x la Class Action # [email protected]
    Benedetto Manna

  165. La Redazione dice

    @Rosanna
    Significa che il commento non compare se non autorizzato da chi gestisce il sito

  166. cettina dice

    guardate cosa ho trovato sul sito dell’Anief per quanto riguarda la nostra causa

    Ovviamente, anche i docenti di ruolo ricorreranno al giudice del lavoro per denunciare l’illogica e irrazionale norma che vieta al personale della scuola, con i requisiti maturati entro il 31 agosto 2012, di andare in pensione con le vecchie regole, e per denunciare la disparità di trattamento con i lavoratori del comparto privato a cui è stata concessa una finestra di due anni, se maturano i requisiti entro il 31 agosto 2013. I primi devono scrivere a [email protected] per ricevere le istruzioni operative, i secondi a [email protected].

  167. perchè non prendere in considerazione il suggerimento di NICO, post 15th 9:07? cioè di fare leva sull’o.d.g. 79 accolto dalla Camera?
    al punto in cui si è potrebbe essere utile tentare un’altra via diversa dal milleproroghe.
    sempre che si possa ancora intraprenderla questa via …

  168. Raoul52 dice

    @Franco52 attenzione:

    febbraio 15th, 2012 at 11:58 am

    Concordo con quanto evidenziato da Franco52…più chiarezza!!!

    Snals:

    “”15/02/2012
    “Milleproroghe” – Mancata approvazione dell`emendamento sulle pensioni del personale della scuola.

    Ferma la protesta dello SNALS – Confsal per la bocciatura, nella Commissione bilancio e affari costituzionali del Senato, dell`emendamento al decreto “milleproroghe” che avrebbe consentito al personale della scuola il computo del servizio prestato fino al 31/08/2012 nel requisito degli anni utili per essere collocato in pensione. L`emendamento intendeva essere un atto di equità nei confronti del personale della scuola che è costretto ad essere collocato in pensione dal 1 settembre di ogni anno e non durante l`anno solare. La bocciatura dell`emendamento nega inoltre a migliaia di precari il diritto ad essere “stabilizzato” sui posti di organico di diritto che si sarebbero resi liberi per turn-over. Lo SNALS – Confsal, nel richiamare all`assunzione di responsabilità le forze politiche che hanno decretato una vera e propria iniquità nei confronti del personale della scuola, continuerà ad incalzare l`attuale esecutivo affinchè in sede parlamentare sia riconosciuto il diritto negato al personale. “”

  169. Maria Laura 52 dice

    Aderisco alla class action [email protected]
    Continuo ad ostinarmi a credere che le risposte per essere sollecite debbano essere politiche.Il Parlamento dovrebbe per sua natura essere il luogo della legalitá e del rispetto dei diritti. Il mio contratto di lavoro prevede un collocamento a riposo che avrebbe potuto avere luogo al 1 settembre del 2012 con 36 anni 4 mesi e 22 gg. di contributi e 60 anni di etá da compiere in novembre.Si parlava di finestra unica per la specificitá della scuola.A malincuore ho assorbito il prolungamento di un anno per la finestra che all’improvviso diventava mobile.Adesso in ragione della mia etá e della mia anzianitá di servizio, raggiungo il diritto al 31 agosto del 2019.
    Certo posso optare per il metodo contributivo, a conti fatti invece di 1600 euro poco più di ottocento…. Oppure licenziarmi e aspettare sette anni per la pensione e otto per la liquidazione ….tentare il part time…. In ogni caso un gioco al massacro, una condanna senza appello

  170. Concordo pienamente con NICO post 15 9:07
    sarebbe la soluzione ottimale e da proporre subito, sarà fattibile?

  171. Filomena dice

    So di usare impropriamente questo blog con la presente richiesta,ma , considerato lo sbarramento al 31/12 /2011 e che per pochi mesi non raggiungo i 40 anni,chiedo se qualcuno sa con sicurezza se è possibile riscattare alla stregua degli anni universitari ( per me coperti da retribuzione lavorativa…sic!) la frequenza dell’ ” anno integrativo ” alias 5^ anno dell’Istituto Magistrale alias anno propedeutico…Possibile contatto email [email protected]

  172. Franco52 dice

    Al punto 6 l’onorevole Ghizzoni non accenna al problema della classe 52 , si fa riferimento “alla recente normativa previdenziale recentemente approvata ” . Non sarebbe meglio essere più chiari ed espliciti ?

    • @Franco
      Il riferimento alla normativa previdenziale è generico perchè il problema di insegnanti ultrasessantenni in cattedra sarà presente in futuro, anche se si fosse risolta la questione della classe ’52

  173. 1Stage dice

    Passata un po’ la buriana emotiva di ieri, dovuta alla delusione per il mancato accoglimento delle nostre sacrosante richieste (per inciso: non serve a niente dire che è colpa di questo o di quello: ricordiamoci che la colpa è prima di tutto della supponenza e della autoreferenzialità di un governo che non ha voluto fare proprio l’emendamento !) ritorno sul mio precedente post riguardante la “copertura”, anche in previsione di future possibili alternative di intervento.
    Riporto integralmente il comma del “salvaitalia” che ci riguarda:

    Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (coordinato con la Legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214)

    5. Con riferimento esclusivamente ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturano i requisiti per il pensionamento indicati ai commi da 6 a 11 del presente articolo non trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 12, commi 1 e 2 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni e integrazioni, e le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.

    Dalla lettura si evince che la norma relativa alla finestra introdotta ad agosto non è stata esplicitamente abrogata, semplicemente “non trova applicazione” esclusivamente per determinati soggetti e, se fosse passato l’emendamento per come era scritto, secondo me avrebbe continuato a valere per chi si fosse trovato nelle condizioni di fruire della proroga.

    Io credo, e qui mi rivolgo direttamente alla nostra Manuela, che queste considerazioni qui estemporanee potrebbero essere valutate da chi è in grado di farlo con cognizione.

    Riguardo al futuro, quali azioni intraprendere?
    – Class action: occorre valutarne percorribilità e tempi di eventuale accoglimento, compresi quelli di un probabile ricorso (nostro o del Governo);
    – Impugnazione e richiesta di sospensiva del “Salvaitalia” davanti al TAR o altra sede: l’ho sparata così, non so se sia possibile, ma se lo fosse sarebbe almeno più rapida;
    – Richiesta di pensionamento di massa: non si spaventerà nessuno e si rischierà di farsi del male singolarmente.

    Resta una ultima via.
    Come ha dovuto obtorto collo riconoscere il nostro ministro (no, non quello dell’Istruzione che non si è mai visto né sentito) Fornero, resta da risolvere il problema degli “esodati”.
    Se non vorranno risolverlo “alla memoria” dovranno necessariamente procedere ad una decretazione d’urgenza, o perlomeno ordinaria ma con corsia preferenziale:
    forse lì potrebbe essere inserito di nuovo il nostro emendamento, ed a ecco che la questione della “copertura” torna ad essere essenziale.
    Si potrebbero riaprire i termini (che sicuramente nel frattempo saranno scaduti) per le richieste di pensionamento con la normativa previgente e quindi con decorrenza 1/9/2013:
    se così potesse essere credo sarebbe un compromesso più che accettabile!

    P.S.: Mi sono permesso di usare il “noi” mentre avrei dovuto dire “voi”:
    in realtà non sono nel mondo della Scuola, lo è mia moglie. Ma, a prescindere dall’oggettiva ingiustizia personale, sono riusciti a stravolgere le aspettative di intere famiglie, “equamente” !

  174. vincenza dice

    la mia retrodatazione giuridica non è completamente coperta da effettivo servizio.Ho un vuoto non coperto da servizio di circa 17 mesi, vuoto non riscattato.Sono ancora in tempo per riscattarlo? E’conveniente? Il vuoto mi consentirebbe di arrivare abbondantemente a quota 96.

  175. LAURA dice

    Penso sia molto importante tener presente quanto scrive G.GRASSO!! (15

    febbraio 8.22 am)

  176. @TUTTI
    Vi scrivo dalla Commissione (non potrà quindi essere un commento molto articolato)
    1. La scelta di aprire un nuovo spazio di discussione (quale http://comitato31812.blogspot.com/ proposto da Franco di Prato) oppure di restare in questo sito (come suggerito da Giuseppe Grasso su una appositamente dedicata al tema,: datemi solo un po’ di tempo per verificare la possibilità di aprire una nuova pagina con spazi specifici: commenti; adesioni alla class action; link per campagne di sensibilizzazione) SPETTA SOLO A VOI. Personalmente sono felice di ospitarvi, ma comprendo anche il punto di vista di chi desidera confrontarsi su uno spazio autonomo, da moderare in piena libertà (cioè senza il filtro di un deputato del PD);
    2. Qualcuno mi sollecita a presentare una interpellanza urgente: è una intenzione che ho espresso nel post di ieri pomeriggio;
    3. Sento il bisogno di chiarire un punto: non accade praticamente mai che un relatore di provvedimento proceda contro il parere del Governo. Non per piaggeria, ma semplicemente perché il ruolo del relatore è quello di accompagnare un provvedimento alla sua approvazione, con il più ampio consenso e mettendo in accordo Governo e Parlamento. La decisione del sen. Mercatali di insistere sull’emendamento (nonostante una nota critica della Ragioneria dello Stato) di andare al voto è la manifestazione che TUTTO il PD, a partire dai suoi massimi dirigenti, ha creduto nell’iniziativa avviata alla Camera circa un mese fa, in posizione contraria al Governo che il PD sostiene.
    4. Mi permetto di indirizzare al mio precedente commento Manuela Ghizzoni attenzione febbraio 14th, 2012 at 5:48 pm chi invita il PD a votare contro il decreto Milleproroghe, dato l’esito dell’emendamento “31 agosto 2012”: davvero vorreste votare contro la cancellazione delle penalizzazioni, contro la tutela degli esodati, contro l’inserimento della riserva per i docenti precari invalidi o malati oncologici, contro la possibilità per i comuni di assumere personale nelle scuole d’infanzia, contro i concorsi di professori associati in tutti gli atenei italiani…?
    5. Se lo ritenete utile posso prendere anch’io informazioni sulla class action
    6. Alle 15 in Aula si svolgerà il question time : noi abbiamo depositato una interrogazione al mInistro Profumo, che spero troverete interessante. Testimonia dell’impegno costante del PD sui problemi della scuola, che vanno letti come concatenati e affrontati conseguentemente.
    BACHELET, GHIZZONI, MARAN, LENZI, QUARTIANI, GIACHETTI, COSCIA, DE BIASI, DE PASQUALE, DE TORRE, LEVI, LOLLI, MAZZARELLA, MELANDRI, NICOLAIS, PES, ROSSA, ANTONINO RUSSO e SIRAGUSA. — Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
    il Ministro interrogato ha in più occasioni espresso l’intenzione di avviare una tornata di concorsi di reclutamento per il personale docente della scuola;
    l’Italia è il Paese dell’Unione europea con la percentuale più alta di insegnanti ultracinquantenni nelle scuole superiori (57,8 per cento) e quella più bassa di insegnanti sotto i 30 anni (0,5 per cento); peraltro, la normativa previdenziale recentemente approvata determinerà la permanenza in servizio di docenti ultrasessantenni, aggravando, da un lato, i dati percentuali sopra riportati e, dall’altro, riducendo i posti vacanti e disponibili da coprire con il reclutamento di nuovo personale;
    circa il 7 per cento del numero di graduatorie ad esaurimento non hanno più al loro interno docenti abilitati da immettere in ruolo: soprattutto al Nord, vi sono numerose province che presentano graduatorie esaurite di matematica, matematica e fisica, ingegneria informatica e gestionale, scienze, mentre permangono code lunghissime di aspiranti in graduatorie di altre classi di concorso, in particolare quelle di scienze umane;
    in un atto di sindacato ispettivo dell’agosto 2011, il gruppo del Partito Democratico valutava l’opportunità di bandire concorsi «che, sulla base del merito e di un adeguato contingente di posti, avrebbero consentito tanto ai migliori insegnanti già in graduatoria di accelerare il proprio ingresso negli organici, quanto ai migliori laureati degli ultimi anni, conseguita la nuova abilitazione, di giocare le proprie opportunità»;
    gli annunciati concorsi, se avviati immediatamente, contribuirebbero, pertanto, ad immettere stabilmente nel sistema scolastico nuovo personale, fortemente motivato, a vantaggio della didattica e dell’offerta formativa;
    non risultano ancora pienamente attuate le disposizioni che prevedono interventi del Governo per il riordino del reclutamento degli insegnanti;
    la regione Lombardia ha presentato un progetto di legge, che prevede, tra l’altro, all’articolo 5 («Reclutamento del personale docente da parte delle istituzioni scolastiche»), che: «A partire dall’anno scolastico 2012/2013, le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali»;
    tale progetto di legge appare, ad avviso degli interroganti, in contrasto con il dettato del titolo V della Costituzione, che affida in via esclusiva allo Stato le norme generali sull’istruzione (articolo 117, secondo comma, lettera n)), fra le quali indubitabilmente rientrano quelle che disciplinano il reclutamento degli insegnanti, e, sempre in via esclusiva, i principi fondamentali che la legislazione regionale deve osservare in materia d’istruzione, laddove alle regioni spetta solo una legislazione concorrente (articolo 117, terzo comma) –:
    se e quando il Ministro interrogato intenda procedere sia all’indizione degli annunciati concorsi, sia all’attuazione delle disposizioni sul reclutamento del personale docente nella scuola. (3-02102)
    (14 febbraio 2012)

  177. Giancarla dice

    Sono d’accordo con Giuseppe Grasso (febbraio 15th, 2012 at 8:22 am
    febbraio 15th, 2012 at 10:01 am) per quanto riguarda il blog, in quanto anche l’On. Ghizzoni (se disponibile) potrà seguirci.Sarebbe bene, se possibile,avere anche uno “storico” di tutti gli interventi fin qui fatti.

    Gent.ma On. Ghizzoni
    riguardo al problema:
    “Resta poi un problema grande come una casa, che travalica l’esito dell’emendamento: come potrà armonizzarsi la riforma Fornero ai tempi della scuola? Su questo punto mi affretterò a depositare una interrogazione”
    Intende questo?
    I docenti d’ora in poi per far domanda, a febbraio, di pensione dovranno aver maturato i requisiti al 31 dicembre dell’anno precedente o al 31 agosto dell’anno successivo (cioè anno in cui a settembre andranno in pensione) ? Nel primo caso lavorerebbero 8 mesi in più.
    In altre parole varrà sempre nella scuola l’anno scolastico con la legge Fornero ?
    Anche Maria 52
    febbraio 15th, 2012 at 9:10 am) ha posto questo problema

    Ammiro la sua forza di volontà:
    “Cosa si può fare, adesso? Organizzarsi, mobilitarsi e verificare la possibilità di una azione legale collettiva. Da parte mia, devo confessarvi che sono una “capa tosta”: di fronte ad un OdG pienamente approvato dal Governo, seguito dall’apertura della Fornero, espressa ieri sera nel merito, faccio fatica ad arrendermi. So bene che il Governo ha sostenuto che la copertura da noi individuata è insufficiente ma l’entità l’ha stabilita la Ragioneria dello Stato, non noi! Personalmente, poi, ritengo che “volere è potere”
    E mi chiedo cosa si può fare:
    1) verificare la possibilità di una azione legale collettiva ( i tempi sono ristretti) ed eventualmente farla subito sperando anche in qualche provvedimento a breve del Governo o ciò è impossibile?
    2) vedere se si può fare domanda di pensione senza andare incontro a penalizzazioni.
    Intanto si potrebbe fare la registrazione , allego la nota 529 del Miur
    Nota 8 febbraio 2012, prot. n. 529
    “Istanze On Line” – presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di accesso al trattamento pensionistico.

    OGGETTO: “Istanze On Line” – presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di accesso al trattamento pensionistico.
    Si comunica che anche quest’anno verrà attivata, nella sezione “Istanze On Line” del sito internet del MIUR, la procedura web per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio e di accesso al trattamento pensionistico. La procedura è destinata da quest’ anno, oltre che al personale docente, educativo ed A T A di ruolo, anche ai dirigenti scolastici e costituirà l’unica modalità di presentazione delle istanze.
    In attesa della disponibilità della suddetta funzionalità web, che sarà comunicata con apposita circolare, si invita il personale interessato ad effettuare la registrazione, operazione preliminare all’ inserimento della domanda.
    L’operazione di registrazione, che prevede anche una fase di riconoscimento fisico presso l’istituzione scolastica di servizio, viene effettuata, qualora non sia stata già compiuta in precedenza, secondo le procedure indicate nell’apposita sezione dedicata, “Presentazione Istanze on line – registrazione”, presente nel suddetto sito internet di questo Ministero all’indirizzo http://www.istruzione.it/web/istruzione/home.
    3) Per quanto riguarda i costi di copertura consiglio di leggere le perplessità espresse dall’On.Bastico http://www.bastico.eu/?p=15211

    4) per quanto riguarda i voti contrari all’emendamento 6.51 consiglio di leggere l’articolo del Prof. Almirante https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29928
    5) chiedo se l’emendamento 6.63 riguarda anche i lavoratori che stanno usufruendo del congedo per assistere un genitore con disabilita’ grave.
    Ringrazio di cuore le On. Ghizzoni e Bastico .

  178. carlo 31-10-1952 dice

    ri-invio la mail per l’adesione alla class-action:
    #[email protected]
    Sarebbe possibile eliminare ogni ambiguità di interpretazione per i nati dopo il 31 agosto?

  179. Antonio dice

    Come già ribadito, visto gli scarsi risultati ottenuti, confermo di aderire alla class action. Ho contattato telefonicamente lo studio dell’avvocato Rienzi il quale mi ha confermato di aver ricevuto una mail nel merito di un eventuale ricorso e che nei prossimi giorni dovrebbe dare una risposta nel merito.
    Uniamoci ed aderiamo compatti alla class action.
    Riconfermo il mio indirizzo di posta elettronica ed aspetto di essere ricontattato per l’iniziativa comune.
    Grazie a tutti.
    #[email protected]

  180. Anonimo dice

    Anche io come Adriana. Ho già dato la mia adesione alla class action, ma l’elenco dei nominativi è fermo al 10 febbraio, perciò non so se sono stata inserita.
    Ripeto, per sicurezza, la mia mail: #[email protected]
    Grazie ancora
    Patrizia

  181. Enrico52 01-09-1952 dice

    Ciao a tutti è un po’ che non scrivo, sarà che mi devo riprendere dallo shock di ieri, dato che abbiamo avuto un San Valentino poco Santo.

    “Ringrazi-o-amo PDL e LEGA” per il loro comportamento.

    Parlando seriamente chiedo all’On. Ghizzoni di continuare ad AIUTARCI ancora più adesso, dato che siamo tutti frastornati ed in balia di mille ipotesi, sia con il blog che con l’aiuto del Segr. Bersani.

    Grazie ancora di CUORE On. Ghizzoni e Sen. Bastico.

    Enrico52

    [email protected]

  182. ANTONELLA dice

    @Maria 52
    comprendo il tuo dubbio e se così fosse potrei inoltrare subito domanda di pensione con effetto immediato avendo maturato i requisiti (per l’opzione con il contributivo) al 31-12- 2011. Sappiamo però che non verrebbe presa in considerazione, o per meglio dire in qualsiasi momento potrei dimettermi, ma resterei senza stipendio e senza pensione fino a settembre. In questo caso farebbero valere comunque le vecchie regole.Hanno sempre ragione loro!

  183. loredana dice

    Ancora una volta beffati. In tutto ciò è palese la volontà di non considerarci. Prima si erge un muro a mò di chi è fuori è fuori,chi è dentro è dentro, senza alcuna logica di giustizia ed equità, per cui chi ha lavorato 40 anni si vede sorpassare da persone che hanno 35 o 36 anni di contribuzione che essendo nati nel ’51(beati loro) sfuggono al macello. E come se non bastasse per non essere penalizzati dovranno lavorare per 41,42,43….anni. Che giustizia è mai questa? Dov’è l’equità tanto sbandierata da questo governo? VERGOGNA!!!! Chi ha lavorato 40 anni ha già dato, ha maturato dei diritti che ora gli vengono negati! Grazie a quanti hanno ascoltato la nostra disperazione.

  184. marina dice

    Concordo con la proposta di Giuseppe Grasso dd. odierna ore 10.01 che ringrazio per il suo sincero impegno.

  185. Franco di Prato dice

    Io intanto devo andare dal dottore … mi metto in malattia.
    Non è una forma luddista di lotta … ho guarda caso 60 anni e sono un po’ trito (asma + problemi osteoarticolari … correlati allo sport fatto Rugby)
    A più tardi e a disposizione … cominciamo a offrire tempo … alla causa.

  186. Raoul52 dice

    @Franco: aspettiamo…prima di attivare un nuovo blog come suggerisce Giuseppe Grasso
    grazie
    ciao Raoul

  187. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 15th, 2012 at 8:22 am
    il Blog nuovo potrebbe permettere di avere alcune pagine:
    ad esempio
    1) commenti,
    2)adesioni alla class action
    3) link per campagne di sensibilizzazione
    vedi esempio al link:
    http://comitato31812.blogspot.com/
    Se questo l’offre Manuela non ho alcuna remora a restare quì.
    Va fatto si che ci siano almeno queste 3 pagine, che ci sia un nostro moderatore interno, autorizzato solo su queste pagine, che passa il suo tempo al PC.
    Vedo che, nel frattempo, già qualcuno c’è andato. Se lo vogliamo usare deve divenire ufficiale e prima di allora dobbiamo renderlo corretto per tutti … Nome, finalità … ecc …
    Dobbiamo mettere condizioni di accesso e moderarle, … ma veloci nonostante i 60 anni 😉
    @Raoul ci vuole più di un moderatore per controllare autorizzare gli accessi ed coprire in tempo reale il … almeno 16 ore …di funzionamento interattivo del Blog

  188. franco1952 dice

    Non sono un esperto, questa è una sentenza che prevede le frazioni e gli arrotondamenti per l’età anagrafica.
    Può essere utile?

    I.I.S.: il servizio va arrotondato ai sensi dell’art. 35 del R.D. 680/1938 (Corte dei Conti Toscana, Sentenza 25 febbraio 2005 n. 74)
    Al riguardo è sufficiente richiamare, come ha giustamente fatto la ricorrente, l’art. 35 del R.D. 680/1938, il quale dispone che “ai fini del servizio utile e dell’età per il diritto a pensione la frazione superiore a mesi sei si arrotonda ad un anno”. Disposizione di identico tenore è dettata nell’art. 40 del d.P.R. 1092/1973, per le pensioni del personale dipendente dalle Amministrazioni statali. La concreta applicazione di tali disposizioni va operata tenendo conto del complessivo servizio utile a pensione, quale calcolato dopo la ricostruzione complessiva dei servizi effettivi ed utili, ma non sulle singole frazioni di servizio computabili. Laddove il legislatore ha voluto escludere l’applicazione di questo criterio di calcolo, lo ha fatto espressamente, così come nel comma 3 del soprarichiamato art. 40. Dove non c’è tale limite è intuitivo che gli arrotondamenti si operano sul dato definitivo e non su quello parziale.
    REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE TOSCANA In composizione monocratica in funzione di Giudice unico delle pensioni, nella persona del Magistrato
    Dott. Rinieri FERONE ha pronunciato la seguente SENTENZA
    (Sentenza 74/2005) Nel giudizio iscritto al n. 12479/PC del registro di Segreteria, proposto dalla sig.ra A.S., rappresentata dal Patronato INCA presso il quale ha eletto domicilio, contro l’INPDAP sede di Firenze ed avverso la
    determinazione n. FI 011998000177 del 25.3.1998. FATTO E DIRITTO
    Alla ricorrente, collocata a riposo con decorrenza dal 10.7.1994 per dimissioni volontarie dalla ex U.S.L. 10/E di Firenze, è stato attribuito un trattamento provvisorio di pensione con l’indennità integrativa speciale in misura di 28/40. Con il provvedimento impugnato l’indennità integrativa speciale è stata attribuita in misura di 27/40 in quanto l’amministrazione ha arrotondato per difetto: sia il servizio effettivo (23 anni 2 mesi e 9 giorni), che il servizio ricongiunto (4 anni, 4 mesi e 11 giorni) computando, così, un servizio utile in 27 anni e 6 mesi, a fronte di un servizio di 27 anni 6 mesi e 20 giorni. Di ciò si duole la ricorrente che, invocando le disposizioni di legge che regolano i criteri di calcolo dell’anzianità di servizio utile a pensione, chiede che sia riconosciuto il periodo di servizio utile a pensione in 28 anni, così come in sede di trattamento provvisorio e, conseguentemente, che sia annullato il provvedimento di ripetizione delle somme indebitamente percepite, secondo l’amministrazione resistente, pari a € 526,65 (£. 1.019.750). Il ricorso è fondato.
    Al riguardo è sufficiente richiamare, come ha giustamente fatto la ricorrente, l’art. 35 del R.D. 680/1938, il quale dispone che “ai fini del servizio utile e dell’età per il diritto a pensione la frazione superiore a mesi sei si arrotonda ad un anno”. Disposizione di identico tenore è dettata nell’art. 40 del d.P.R. 1092/1973, per le pensioni del personale dipendente dalle Amministrazioni statali.
    La concreta applicazione di tali disposizioni va operata tenendo conto del complessivo servizio utile a pensione, quale calcolato dopo la ricostruzione complessiva dei servizi effettivi ed utili, ma non sulle singole frazioni di servizio computabili. Laddove il legislatore ha voluto escludere l’applicazione di questo criterio di calcolo, lo ha fatto espressamente, così come nel comma 3 del soprarichiamato art. 40.
    Dove non c’è tale limite è intuitivo che gli arrotondamenti si operano sul dato definitivo e non su quello parziale. In ragione di quanto innanzi alla ricorrente deve essere rideterminata la quota di indennità integrativa speciale calcolandola su 28/40, così come originariamente previsto nel trattamento provvisorio. Conseguentemente deve ritenersi improduttivo di effetti il provvedimento di determinazione dell’indebito.
    P.Q.M. La Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Toscana, Giudice Unico delle Pensioni, definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, riconosce il diritto della sig.ra Angioletti
    alla rideterminazione della quota di indennità integrativa speciale calcolandola su 28/40. Sulle somme arretrate è dovuta la maggior somma tra interessi o rivalutazione monetaria con divieto di cumulo dei suddetti accessori. Compensa le spese. Manda alla Segreteria della Sezione per gli ulteriori adempimenti. Così deciso in Firenze nella pubblica udienza del 26 gennaio 2005.
    IL GIUDICE f.to Rinieri FERONE
    Depositata in Segreteria il 25 febbraio 2005
    ( da http://www.laprevidenza.it )
    IL DIRIGENTE f.to G. Badame

  189. Giuseppe Grasso dice

    @ Franco di Prato

    Ribadisco che sarebbe più opportuno, se l’on. Ghizzoni è d’accordo e se ce lo concede, rimanere in questo sito. Magari adottando lo stesso titolo “Proroga al 31/08/2012” che include sia la quota 96 – ovvero, ripeto a scanso di equivoci, chi ha 60 anni di età e 36 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi entro il 2012 – sia chi ha 40 anni di contributi indipendentemente dall’età. Questa la fascia che è stata penalizzata rispetto all’anno scorso.

    Ovviamente se la Ghizzoni non fosse disposta, ma solo in quella condizione, si potrebbe allora prendere in considerazione l’altro blog. Ma io aspetterei il pronunciamento di Manuela. E credo (spero) che, data la sua disponibilità, non avrà nulla in contrario né vorrà abbandonarci in una lotta che è stata anche la sua lotta.

  190. Lauro dice

    perchè non la smettiamo di piangerci addosso uno con l’altro?l’ho già scritto nel precedente post,per quello che mi riguarda mi regolerò di conseguenza, per favore, schiena dritta, fate altrettanto ,e che,,,non mi fate aggiungere qualche parolaccia, i mezzi per creargli dei disservizi non ci mancano di certo, ci vuole un po di coraggio.
    Chiudo rinnovando la mia più grande stima nei confronti degli onorevoli BASTICO -GHIZZONI, che hanno messo tutto il loro sincero impegno per sopperire a questa grane ingiustizia, che non meritano assolutamente un partito come il PD attuale, a proposito di quest’ultimo, se continua a volere contare come il due di denari a briscola quando regna bastoni, vedi frequenze tv, sarà la fine

  191. Franco di Prato dice

    @Raoul
    all’indirizzo il blog nuovo, da modificare, ma intanto c’è
    http://comitato31812.blogspot.com/
    dovrà essere indicizzato nel data base di Google ma con i contatti e … i blocchi che abbiamo provocato al server di Manuela (grazie per l’appoggio e l’ospitalità) presto saremo al top dei motori di ricerca.
    @tutti
    è sempilcissimo utilizzarlo sia semplicemente scrivendo che usando per chi conosce un po’ i tag HTML per: grassetto, corsivo ed altre piccole modifiche del testo, basta prenderci la mano.

    Lottiamo e cerchiamo collegamenti!

  192. marina dice

    E’ con profonda delusione che apprendo questa bocciatura: nonostante ciò ringrazio le due onorevoli Bastico e Ghizzoni che propongo facciano parte del comitato assieme a Carlo B, Giuseppe Grasso e Raul 52. Rimango in attesa di notizie sulla mail inserita per la class action.
    Saluti a tutti

  193. maria dice

    A tutti quelli interessati all’emendamento 6.63

    Leggo la proposta precedente all’approvazione:

    6.63- a firma Bastico sui requisiti per il pensionamento per coloro che hanno in corso l’istituto dell’esonero dal servizio per assistere figli con disabilita’ grave. E’ riferito all’art.6. Recita:
    Dopo il comma 2- sexsies aggiungere i seguenti:
    “2-septies. All’art.24, comma 14, alinea, del decreto-legge 6 dicembre 2011,n.201, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, dopo la lettera e) e’ aggiunta la seguente:
    ” e-bis) ai lavoratori che alla data del 31 ottobre 2011 hanno in corso l’istituto dell’esonero dal servizio per assistere figli con disabilita’ grave di cui all’articolo 42, comma 5, del decreto- legge 26 marzo 2001, n.151, che maturino i requisiti del quarantennio contributivo entro il biennio di permesso retribuito di cui alle norme citate.”
    Segue la copertura finanziaria.

    Chiedo alla on. Ghizzoni e alla sen. Bastico:

    E’ possibile conoscere la formulazione dell’emendamento 6.63, con l’estensione ai familiari di primo grado, che assistono familiari con certificazione di handicap grave, e che si prendono cura di loro a domicilio, nella medesima abitazione (non ricoverati a tempo pieno presso istituti specializzati o ospedalieri)?

    grazie Maria

  194. sono disponibile ad una azione legale congiunta che possa essere risolutiva del problema pensionistico del personale della scuola prego di contattarmi per associarmi all’azione a [email protected].

  195. Giovanni L. dice

    @ Giuseppe Grasso
    @ tutti
    Condivido in pieno quanto detto da Giuseppe Grasso at 8:22 am del 15 febbraio.
    La rabbia che c’è dentro tutti noi deve spronarci per altre iniziative (spero anche politiche). Dobbiamo però rimare uniti e continuare a tenerci in contatto. Grazie per chi si prodiga per tutto questo.

  196. Qualcuno può dare risposta a un mio dubbio: e’ possibile che in seguito alla DIMENTICANZA del ministro Fornero la data di uscita per il pensionamento del Comparto Scuola d’ora in avanti non sia PIÙ PER NESSUNO IL 1 SETTEMBRE
    di ogni anno scolastico, ma ciascuno di noi e’ legittimato a fare domanda di pensione in qualsiasi mese dell’anno,cioè la pensione decorrerà esattamente dal giorno successivo in cui si sono raggiunti entrambi i requisiti (età anagrafica
    E periodi contributivi richiesti dalla nuova legge Fornero) ?
    Può essere questo un argomento più che valido per formulare una INTERPELLANZA CON PROCEDURA D’URGENZA DA PARTE DELL ON GHIZZONI
    O DELL ON BASTICO?
    Magari sarebbe questo il modo di mettere la Fornero spalle al muro davanti al suo macroscopico errore e costringerla anche finalmente ad ammetterlo!!!
    E intanto ad esempio l’ordinanza del MIUR non e’ ancora uscita….COME MAI ?

  197. vanda dice

    Grazie a Giuseppe Grasso per il coraggio che ci spinge ad avere.
    Il mio cervello però si è fermato.
    Sospensione di giudizio e di attività!
    Però il gruppo aiuta: non ci si sente alla deriva.
    Perciò, avanti…………………
    Buona giornata. Vanda

  198. Premetto che non conosco gli aspetti procedurali, credo però che ,pur in presenza di una bocciatura dell’emendamento, il Governo , motu prorio, possa , con un qualsivoglia atto, dar seguito all’ o.d.g. 79 accolto dalla Camera con il quale ” si impegna il Governo in sede di discussione del primo provvedimento utile a prevedere un intervento normativo volto ad introdurre il termine del 31.agosto 2012 per il personale del comparto scuola….”
    Se è vero che anche il Ministro ha mostrato disponibilità forse la soluzione si può trovare, perchè un intervento normativo non è solo il milleproroghe, che forse è il meno adatto.
    Un po di speranza, saluti a tutti

  199. donata dice

    buongiorno a tutti i colleghi e non
    sono pienamente daccordo con giuseppe g. dobbiamo restare uniti e diffondere il più possibile l’ingiustista che stiamo subendo da un governo Democratico. donata

  200. Io scrivo sempre in nome e per conto di mia moglie Linda, personale ATA e quota 96 a maggio. Dobbiamo attivarci subito, non facciamo passare molto tempo se vogliamo veramente, ed io spero che tutti noi lo vogliono, portare alla vittoria un nostro diritto sacrosanto. Quindi d’accordo con Giuseppe Grasso a chiedere all’On. Ghizzoni di metterci a disposizioni un’altra pagina sul suo blog dove inserire i post di noi tutti dai contenuti solo ed esclusivamente riguardanti la nostra azione legale, evitando di scrivere post che ormai riguardano un passato, anche se ancora molto vicino e che brucia ancora. Dobbiamo fare in modo che la stampa che conta, e mi riferisco ai quotidiani a tiratura nazionale, venga a conoscenza della nostra rivendicazione e che cominci a pubblicare qualche articolo a nostro favore, solo così riusciremmo ad avere visibilità. Parliamoci chiaro, i sindacati oggi sono impegnati su altri fronti, vedi l’articolo 18 e dubito che a breve possano occuparsi di noi poveri sfigati, pertanto spetta solo a noi muoverci e muoverci alla svelta se non vogliamo perdere anche il prossimo treno. Tutte le iniaziative di Giuseppe Grasso, Carlo B e altri, che non ricordo, vanno bene. Dai, non demoralizziamoci!

  201. renata dice

    sono un ATA donna, che si è cresciuta i suoi figli “dopo aver lavorato per 10 anni nel privato senza diritto di contribuzuione, o così o non lavoravi” ; con tanti sacrifici, lasciando i propri figli davanti alla scuola la mattina presto con il freddo e la pioggia , anche li senza diritti alcuno, poichè non c’era il prescuola come oggi. Pagata la Baby sitter per poterli tenere e così via. Ora dopo 35 anni di servizio a pochi mesi dalla pensione, “ci sarei arrivata quest’anno con quasi 36 anni di sevizio e 61 di età, ma ironia della sorte “ma potrei dire cattiveria di un donna come me; che ccupa un posto diverso nella società, lei, sta tra quelle che i figli non li ha dovuti lasciare fuori della scuola con vento, pioggia, o neve, Lei, poteva permettersi la tata e le scuole private” Quindi non può pensare alle sue “Colleghe” povere cosa ne sà Lei dei sacrifici che noi facciamo soprattutto quando non hai una mamma che ti può aitare. Ma torniamo a noi alla mia agognata pensione; nel 1995, con figli piccolipotevo prima della riforma andare in pensione, “avevo 19 anni e5 mesi di servizio, ne avrei dovuti avere ma nessun sindacato è stato capace di dirmi che con due figli minori avevo diritto ad uno scivolo” risultato pagati profumatamente enon tutelano i tuopi diritti” ora dopo circa 15 anni mi ritrovo nella stessa situazione; non posso andare in pensione perchè mi mancano pochi mesi, sono stata prelevata dall’Amm.ne Prov. le di cui ero dipendente nel 2000 mi sono stati cancellati 2o anni di lavoro e diritti percepisco circa 200 euro in meno di stipendio e mi si dice che nella mia situazione dovrò andare in pensione nel 2018. Mi rivolgo aLei on. Ghizzoni, le pare possibile tutto questo, sono nata nel 1951, quindi dovrò andare in pensione a ben 67 anni, quando nel comparto scuola nel 2018 altri magari nati dopo di me andranno a 65 anni. Come è potuto accadere tutto questo? Come si presentano in tv adirti che hanno fatto una manovra equa e giusta? Ho un figlio handicappato al 100×100, come potrò stargli dietro e pensare di continuare alavorarea scuola, ambiente caotico e nel quale occorre avere mente libera per poter interpretare tutte le leggi e leggine che cambiano ogni giorno, confrontarsi con una meccanizzazione che per me che ho cominciato ad usarla tardi “non per mio volere” diventa fonte di sterss ogni giorno maggiore. Vorrei scappare da questo paese che non ha diritti se non per chi non paga le tasse, per chi ha rubato i contributi, e per chi al governo continua perpetrare ingiustizie, e non capire che siamo arrabbiati neri e che quelli arrabbiati sono sempre di più.
    Le sarei grata gentile On. se volesse farsi portavoce, lei che, è stata così sensibile di provare aportare avanti un discorso di giustizia per noi povera gente, senza voce ne diritti. Nello stesso tempo Le hiedo se per me, nella mia situazione specifica, ci può essere una via di uscita.
    Grata per la sua sempre fattiva collaborazione
    porgo distinti saluti.
    Renata Luciani

  202. Ermannno dice

    Buongiorno a tutti, il tempo stringe, 60 giorni da quando? Credo dalla pubblicazione della legge sulla gazzetta ufficiale, correggetemi se sbaglio.
    Avrei una proposta da fare, domenica prossima incontriamoci in qualche
    citta del centro Italia, che so Roma,Firenze,Perugia, Ancona, questo per dare la possibilità a tutti di partecipare in un raggio di 200 o 300 km, il luogo? Se qualcuno è in grado di reperire un locale per 200 o 300 persone lo scriva, altrimenti il parcheggio dello stadio può andar bene . Siamo giovani o no? Un paio d’ore all’adiaccio può andar bene. Se avete idee scrivetele, che so come riconoscersi. Ciao Ermanno.

  203. mariliana 52 dice

    sono d’accordo nel non perdere tempo. si potrebbe comincre a mandare in qualche modo (come ?) la nostra delega all’azione a carloB (o a chi altro si offre ) aprendo anche un fondo ( intestato a…., affidato a….) per cominciare a inviare iniziali sostegni economici…
    Certo mi domando cosa ci stanno a fare i sindacati…
    Sono idee buttate lì… mi fanno paura il poco tempo a disposizione, il fatto che non siamo vicini fisicamente e la difficoltà di organizzazione iniziale.
    Quando si è così in tanti occorre qualche coraggioso che dia il via … sono sicura che saremo in molti a seguirlo
    ciao a tutti

  204. ANTONELLA dice

    Ho già dato la mia adesione convinta alla class action, ho solo un dubbio: sono fermamente decisa ad andare in pensione dal 1 settembre 2012, anche con il metodo contributivo. In questo caso posso partecipare comunque all’azione legale e in che termini, con quali ricadute sulla mia situazione? Urge mettersi in contatto con un legale per aver un po’ più di chiarezza. Per quanto riguarda i sindacati preferisco non commentare. Ho già proposto in più occasioni e pubblicamente di togliere la delega qualora non ci fossero stati segnali precisi sulle pensioni. Ho cominciato a farlo sin da quando aumentarono l’età pensionabile per le donne del pubblico impiego senza che, come si è sempre vantato il governo Berlusconi con Brunetta in testa, si facesse un’ora di sciopero! Credo che non abbiano più diritto ad altro credito, per cui risparmiamo quei soldi e denunciamo la loro scarsa rappresentatività in ogni sede.

  205. Roberto Ponteprino dice

    Chiedo, a nome di mia moglie, Bergero Laura, insegnante elementare classe gennaio 1952, di essere informato sulla class action e sulle modalità di adesione. indirizzo @mail: [email protected] Grazie anticipate e continuate a lottare per una giusta causa!

  206. Angelo Vannucci dice

    Angelo Vannucci [email protected] : questo è il mio indirizzo per la class action…
    sono a disposizione in qualunque modo ci sia bisogno

  207. Giuseppe Grasso dice

    I tempi sono ristretti ma credo che sia necessaria chiarezza e conduzione pragmatica delle nostre azioni.

    Per prima cosa io credo che tutti noi dovremmo restare all’interno del sito di Manuela, magari con un post nuovo creato espressamente per ciò, se fosse possibile, senza disperderci nei tanti rivoli che qui vengono proposti dalle voci che si levano. Che senso ha fare un blog autonomo? Non è forse da questo forum che si è sviluppata a raggiera la nostra azione? Informatici bravi ce ne sono ovunque ma quel che conta è restare uniti, ripeto, sotto l’egida politica di Manuela Ghizzoni e di Mariangela Bastico, che spero possano presiedere un Comitato.

    Dobbiamo rimanere uniti e non disperdere le nostre energie. Anche per la scelta dell’avvocato vediamo se l’on. Ghizzoni può fornirci qualche nome. Dobbiamo incanalare la class action verso un punto comune. È il Pd che ci ha sostenuto e, anche se da altre parti arrivano appoggi, benvenuti e accolti, credo che l’unica strategia sia quella di rimanere insieme uniti qui.

    Peraltro ricordo a tutti che forse qualche margine in sede governativa per risolvere la nostra questione potrebbe essere ancora possibile. Siamo sotto gli occhi dell’opinione pubblica. La stampa comincia ad interessarsi a noi, oltre ai sindacati confederali. Ho riportato uno scritto molto interessante trovato oggi su orizzonte scuola. Io stesso, non so in che termini e quando, vorrei scriverne.

    Ecco alcuni spunti di riflessione che estendo anche a Carlo B, con il quale ho contatti molto proficui via email e che ritengo deputato a fare il coordinatore delle nostre azioni. Sapete che siamo arrivati a 400 ricorrenti? Apriamo fin da oggi le pagine ad un dibattito proficuo e non smettiamo di creder nei nostri diritti. Anche il gruppo «Quelli dal 52 in poi» dovrebbe uscire dal proprio chiuso e confluire, a mio modesto avviso, in un Comitato ben più ampio che ci rappresenti tutti.

    Intanto aspettiamo di sapere cosa ci dice Manuela Ghizzoni e se è d’accordo a sostenerci. Diamole il tempo di meditare. Perché c’è anche il tempo della riflessione e del silenzio.

    A presto e su con il morale.

  208. pasquale dice

    SONO FAVOREVOLE PER UNA CLASS ACTION. LASCIO QUI IL MIO INDIRIZZO DI PISTA ELETTR0NICA:

  209. Ho letto qua e là vari comunicati.

    Per carità rimaniamo uniti!

    Per quanto mi riguarda, riconosco solo l’impegno estenuante dell’on. Manuela Ghizzoni e della senatrice Mariangela Bastico.
    La mia gratitudine
    Liza

  210. Maria Cristina dice

    @ Giuseppe Grasso
    @ Tutti
    Mi sembra chiaro e significativo…

    http://www.orizzontescuola.it/node/22394

    Bocciato emendamento su pensioni. Che figura!
    Prof. Pasquale M.I. Almirante – Che figura! Pdl, Lega e parte del Centro hanno votato, in commissione Affari costituzionali e bilancio, contro l’emendamento proposto dal Pd affinchè i diritti maturati per la quiescenza da circa 4 mila docenti slittassero dal 31 dicembre 2011, come previsto per il resto del pubblico impiego, al 31 agosto col termine dell’anno scolastico, in perfetta sintonia con la sola, antica finestra unica di cui hanno da sempre disposto i professori.

    Un emendamento da inserire sul Milleproroghe, in approvazione definitiva al Senato, di assoluta equità e di normale giustizia.

    Le uniche preoccupazioni infatti, che non solo i deputati del Pd avevano, ma anche i docenti nati nel 1952, che compiono 60 anni e con i contributi versati conformi ai dispositivi scorsi, erano accalappiate alle lacrime poco convinte della ministra Fornero, l’unica, col Governo, che gettava acqua sul fuoco della speranza di costoro in febbrile attesa dell’approvazione dell’emendamento in commissione.

    Si temeva infatti l’opposizione del Governo, gli strilli della ministra, i lamenti squattrinati di Monti, non certo la sciabolata della Lega, i fromboli del Pdl, gli impantanamenti del Centro: che interessi possono avere questi partiti a bloccare un pugno di docenti del 1952 che vorrebbero lasciare la scuola?

    Che motivo ha la Lega di farsi improvvisa paladina delle ristrettezze di borsa del Governo contro cui stanno sparando cartucce vuote dopo avere consentito perfino la rapina delle “quote latte” per le quali pagheremo sanzioni all’Ue? Perché questa scantonata dolorosa dopo essere stati i paladini a guardia delle pensioni? Non è stato l’indimenticabile Bossi a dire sempre: le pensioni non si toccano? E perché ora un voto sfacciatamente contrario per il riconoscimento, non di un privilegio, ma di un diritto assolutamente normale, vista la particolarità del lavoro dei docenti che non possono lasciare la classe a metà anno scolastico?

    Stessa riflessione vale per Pdl e Centro: che motivi hanno, soprattutto dopo l’apertura al reperimento di qualche milione di euro per assicurare la quiescenza a questo drappello di professori, a bloccare un emendamento che anche Fioroni, già ministro col governo Prodi, aveva giudicato di correttezza giuridica e morale?

    Una figura non sappiamo dire di che cosa da parte di questi partiti, né si riesce a trovare una giustificazione plausibile di fronte a un atto così scorretto, se non quella della ripicca, sia fra partiti e sia pure fra gli uomini che questi schieramenti compongono. E allora si ha la netta percezione che il governo della Nazione non sia più in mano a politici che tendono alla onorabilità della legislazione, ma al suo uso in senso privatistico, strumentale, familiare o ricattatorio o di scambio: ti approvo il tuo emendamento se tu approvi il mio.

    Rigettare un simile emendamento volto a riscattare una palese ingiustizia contro i docenti che maturano gli stessi diritti del resto del pubblico con sei mesi di differimento, dal 31 dicembre al 31 agosto, ha il chiaro marchio dello sberleffo, non della ragion di stato (la mancanza di soldi) o del rigore o della equità della legge. La bufera era prevista scendere dalle montagne governative, dalle altezze montiane della cassa, non alzarsi dalle pianure padane o dal Centro mistico in cerca di un rifugio dove riscattarsi o dagli arcipelaghi pidiellini.

    Perché l’abbiano fatto non è dato sapere, ma sicuramente si sono assunti una responsabilità nei confronti di poche migliaia di persone, che certamente sono stretta minoranza e forse proprio per questo meritano discriminazione e disparità.

    Proporrei di scrivere al Presidente della Repubblica, visto che la ns. è una questione di giustizia. Giuseppe Grasso, lo faresti, per favore, per tutti noi? Grazie

  211. GIAN LUIGI dice

    Sollecitiamo i sindacati ad azioni forti e concrete e non ai soliti volantini.
    Mobilitiamoci per convincere parenti, amici e chi possibile che votare LEGA, PDL, dare l’otto per mille ai valdesi (vedi sen. Malan) vuol dire avere una feccia di rappresentanti come quelli che hanno votato contro l’emendamento 6.51 superando l’arroganza della Fornero.

  212. Elena Razza dice

    LA CLASS ACTION IMMEDIATA E SONO CONVINTA CHE DAVANTI ALLA “DETERMINAZIONE DEI NUMERI” NEL ASSOPITO MONDO DEI POLITICI E DEI SINDACALISTI SARANNO COSTRETTI A PRENDERE DELLE POSIZIONI ……..
    SPERARE NEI TECNICI E’ PURA FOLLIA !

  213. Tindaro dice

    Deluso e amareggiato con ” quota 100″ e 60 di età nel 2012, mi rifiuto di accettare manovre brutali e ingiuste che allungano,disonestamente, l’età pensionabile di chi ha sempre pagato le tasse e lavorato per tutta la vita a PREZZI STRACCIATI. Se fosse possibile processare anche le intenzioni, chissà quanti politici ( l’aggettivo lo lascio alla sua immaginazione) manderemmo a quel paese…
    Grazie all’onorevole M.Ghizzoni ed alla senatrice Bastico per il loro impegno
    Allego il mio indirizzo di posta elettronica, senza riserve, per partecipare alla Class Action dall’esito certo che preveda anche alti risarcimenti per il danno causato da frettolosi incompetenti. Ve lo garantisco!
    [email protected]

  214. Roberto Ponteprino dice

    Aderisco a nome e per conto di mia moglie alla class action. Spiegatemi come fare. Grazie di tutto, on, Ghizzoni, Lei e la senatrice Bastico siete la dimostrazione vivente, in contrapposizione alla Ministro Fornero, che vi sono donne e donne (si fa per dire). Povero Monti, costretto adesso ad asciugare le lacrime dei nati nel 1952: dovrà lavorare molto di più che per asciugare quelle della dignora (si rifa per dire) Fornero. Buona notte!

  215. PATRIZIA52 dice

    @alma 52
    Le cose che ti hanno detto corrispondono a quelle dette a me. Lo so che è tutto costoso ma che ne dici della salute. Siamo nella stessa situazione. Se vuoi ne parliamo più in dettaglio.La mia mail è [email protected]

    @CarloB

    Concordo perfettamente CARLOOOOO che facciamo?

    INIZIAMO AD AGIRE !!!!!!!!
    NON C’E’ molto TEMPOOOOO

  216. Mi scuso conTUTTI ho combinato un PASTICCIO!.Avrei voluto inviare solo l’ultima parte del post e non la mia lettera.E poi ho anche inviato due volte il post.Che IMBRANATA!! Mi scuso soprattutto con l’On. Ghizzoni, le ho rovinato il suo sito-blog! Stanchezza…delusione…rabbia…stressssssssssss!

  217. Michela52 dice

    @ Carlo B.,
    ti consiglio di controllare i commenti all’ultimo articolo dell’on. Ghizzoni “Milleproroghe, Pd “Occasione persa sui lavoratori della scuola””
    perchè diverse persone sono interessate alla class action senza però aver contattato questo blog. Anche io sono d’accordo con un comitato formato da te, Giuseppe Grasso, Raul 52 e le due onorevoli. Sono pronta a qualsiasi azione di protesta (sono già nella lista dal 6 febbraio). Buona notte a tutti e … domani è un altro giorno.

  218. Il comportamento del senatore Malan conferma ciò che ho scritto nel post precedente(at8:09).E’ una VERGOGNA!!
    Sotto leggerete, la mail che gli ho inviato stasera PER RINGRAZIARLO!
    Di seguito,virgolettata, la mail(datata 6 febbraio)l che il senatore mi ha inviato in risposta ad una mia richiesta di sostegno per l’emendamento dell’on. Ghizzoni.

    Scusi Senatore , è stato lei ad inviarmi questo messaggio? Mi sorge un dubbio, dal momento che oggi ha votato contro l’emendamento 6.51. Mi chiedo quali inciuci di palazzo ci siano per trasformare, dopo solo pochi giorni, una promessa di appoggio in un voto contrario? Ha delle argomentazioni valide in sostegno al suo cambiamento ? Non si prendono in giro le persone con false promesse. Non aggiungo altro perchè rischierei con l’offenderla!!

    “Lei tocca un problema molto specifico, finora poco noto alle cronache, affamate di scandalismo ma non di giustizia, che va affrontato. Mi attiverò per tentare di risolverlo.
    Cordialmente”

  219. sono d’accordo anch’io con il comitato, come da voi proposto.
    come non potrei se il nostro gruppo nasce dai primi di dicembre. e siamo tutti stanchi ed ora ancora più delusi.
    vi dicevo di non illudervi con i media, sindacati, governo e uffici di ministeri vari e parlamentari. noi lo avevamo già provato.. tutti dal 7 al 22 dicembre hanno ricevuto (una prima volta, ripetuta a metà gennaio) la mail con proposta correttiva. risultato= 5 risposte.
    BUONA L’IDEA DELLA DISDETTA A TUTTI I SINDACATI. Fatela tutti.
    il 25 dicembre ho inviato la disdetta al sindacato. e negli anni 70/80 (quando era solo una missione) ero in segreteria provinciale.
    coraggio a tutti, ciao Gianni bell.52 e quota 99.

  220. Raoul52 dice

    @Franco: è vero, costruire un blog free è semplice ed effettivamente non costa un euro, quindi concordo se hai esperienza con Blogger di google è meglio farlo subito, visto il poco tempo che ci rimane . Non sottovaluterei la possibilità di rimanere dove siamo (come altri hanno suggerito), credo che l’onorevole Manuela G. non abbia nulla da obiettare, emigrando c’è il rischio di perdere qualche “pezzo prezioso”.
    ps. ho provato subito ad attivare un blog, con google-blogger,…mi risponde picche, browser non supportato ecc., anche dopo l’installazione di google-crome. Diventa un problema, devo spostarmi utilizzando il note-book ed il segnale si perde (abito in campagna ed ho purtroppo una ricezione debole).

  221. Marcella dice

    [email protected] –> questa mail è di s.o.s. gabibbo…tentar non nuoce….più siamo meglio è….cosa scivere? come farsi capire in poche righe! forza, proviamo ogni strada possibile!!!

  222. daniela52 dice

    cosi’ ha scritto michele napoli, leggete colleghi e meditata meditate

    ANDATE, LA MESSA E’ FINITA

    14/2/2012

    Forse non è mai cominciata, è stato solo un miraggio.
    Come era prevedibile, il Partito Democratico non ce l’ha fatta.
    L’emendamento che, per il personale della scuola, doveva far spostare la data per maturare i requisiti validi prima del decreto Monti dal 31/12/2011 al 31/8/2012, aveva creato molte illusioni, ma era evidente, come abbiamo sottolineato sin dall’inizio, che la strada era tutta in salita.
    Fondamentalmente due i motivi che ci avevano indotto subito a frenare gli entusiasmi:
    1) avrebbe richiesto una norma di copertura con un prelievo ulteriore per colmare il buco che si sarebbe creato negli obiettivi della manovra
    2) avrebbe potuto scatenare un effetto domino di rivendicazioni simili (quanti sono, oltre alla scuola, coloro che avrebbero cento buoni motivi per chiedere un minore inasprimento?)
    D’altronde gli stessi sindacati sono stati presi alla sprovvista da un’iniziativa di origine parlamentare e il loro apporto è stato quello di semplici osservatori.

    Vi riporto quanto riferisce nel suo blog una delle principali sostenitrici della battaglia, la sen. Ghizzoni:
    14 febbraio ore 14.10
    I lavori si sono conclusi ora. Mi ha appena telefonato Mariangela Bastico. L’emendamento è stato bocciato. Hanno votato contro PDL, Lega (quella stessa Lega che attacca Monti e Fornero per la riforma delle pensioni) e non so chi altro. Siamo andati sotto per due soli voti. Aggiungo che anche l’altro relatore, il sen. Malan, HA VOTATO CONTRO. Spero giustifichi ora un comportamento contrario alle rassicurazioni scritte nelle lettere di risposta che ha inviato ad alcuni di voi. Noi siamo andati avanti coerenti con la nostra proposta. Sono arrabbiata e amareggiata quanto voi anche perché sarebbero bastati due voti soli per fare approvare l’emendamento, anche contro il parere del Governo, e garantire equità oltre che emendare un errore. Mi pare che ora sia chiaro a tutti chi è per la scuola e per i suoi lavoratori. Fatemi sbollire la rabbia e interverrò di nuovo.

    Ma adesso che la partita è chiusa definitivamente, non posso risparmiarmi un commento su tutta la questione.
    Premessa doverosa: sono stato favorevole sin dall’inizio al governo Monti, convinto che fosse non una libera scelta, ma una necessità per tentare di salvare il salvabile. Lo sono ancora, ma non chiedetemi anche di accettare e condividere tutte le sue scelte.

    E poiché mi interesso da anni di pensioni, mi limiterò a questo tema.
    Nella riforma della Fornero manca assolutamente il fattore umano, è stata fatta da un computer.
    Sotto questo profilo è perfetta, senza sbavature, quindi intoccabile e immodificabile.
    Questi professori che trascorrono la loro vita con la testa sui libri, che passano continuamente da un saggio “illuminato e illuminante” all’altro, che scrivono continuamente saggi illuminati e illuminanti, non vivono più nella realtà, ma sopra la realtà, sono sospesi in una realtà virtuale fatta di numeri e segni algebrici.
    Tutto ciò è positivo? E’ negativo? Non lo so. Ognuno può pensarla come crede. Sicuramente presenta aspetti positivi e negativi.

    Se la Fornero fosse stata in questi due mesi al mio tavolo di lavoro, avesse ricevuto al mio posto le decine di persone alle quali sei mesi fa avevo avevo detto che in autunno ci saremmo visti per preparare i documenti per la pensione, le avesse guardate negli occhi una per una, dicendo ad ognuna di loro “ne riparliamo fra tre, fra cinque, fra sette anni”, avesse letto nei loro occhi i sentimenti contrastanti tra la consapevolezza del momento difficile per l’economia e la dura realtà da affrontare, molto probabilmente avrebbe cercato una soluzione diversa, non certo indolore, ma più “umana”, avrebbe messo da parte il computer e si sarebbe comportata da essere umano.

    Il sistema previdenziale sicuramente aveva bisogno di provvedimenti drastici che rimediassero alle malefatte dei politici, condizionati sempre dal consenso elettorale e spesso dalla incapacità cronica di guardare al futuro.
    E guardando al futuro questa riforma non fa una grinza. Quindi sarebbe perfetta se attuata in 8-10 anni.
    Invece la riforma è nata il 6 dicembre 2011 e la saracinesca è stata calata al 1 gennaio 2012.
    Il sistema previdenziale non è malato, la cura violenta non era indispensabile o perlomeno non era urgente.
    Era invece urgente reperire risorse.
    Una parte di questi soldi, onde diluire i tempi, poteva essere cercata altrove?
    Certamente sì. Sì, sì e poi ancora sì.
    Ai grandi patrimoni, grazie alle pressioni esercitate su Monti da chi li ha difesi ad oltranza (non faccio nomi, ma chi vuol intendere intenda), con la manovra è stato fatto il solletico, nulla di più.
    In confronto a loro io, pensionato, privato (senza rimpianti davanti all’emergenza!) di 450 euro netti all’anno con la soppressione della perequazione automatica, sono un mecenate e un benefattore. E quei soldi rappresentavano non un premio, ma il parziale recupero del potere d’acquisto.
    Ribadisco: Davanti all’emergenza di chi rischia il posto di lavoro, ritengo giusto dare anche questo contributo. Accetto il sacrificio in silenzio, lo ritengo un dovere. Ma i Paperon de Paperoni quando pagheranno in proporzione?

    Ora il misfatto è compiuto, un misfatto che pesa come un macigno su questo Governo, pur riconoscendo i suoi meriti, su chi lo appoggia in modo incondizionato, su chi lo condiziona negativamente, su chi dovrebbe tutelare i lavoratori e negli ultimi anni ha fatto la guerra con i petardi.

    Col permesso degli Inglesi: Dio salvi l’Italia!

  223. flora dice

    Nel timore di non esser riuscita a darvi la mia meil per la class action la riscrivo e domani ne aggiungerò altre tre di colleghi che me lo hanno già chiesto. Buona notte!
    [email protected]

  224. maria cristina de gregorio dice

    anche se è andata così, grazie all’on. Ghizzoni e alla sen. bastico.grazie, grazie di cuore, siete davvero due perle rare! e ora che si fa?

  225. duriy dice

    Cari amici del 52
    oggi dopo tanto penare mi è arrivata l’illuminazione:
    NON E’ COLPA DELLA FORNERO.
    (lei povere crista in un disastro totale lasciata dai nostri politici di tutte le colorazioni è logico che doveva effettuare interventi all’ingrosso senza badare alle particolarità come la nostra).
    Mi direte come mai non è stato copito chi poteva essere colpito?
    Semplice ,perchè sono ancora i nostri cari politici a firmare le riforme e si guardano bene dal toccare le loro prebende e le lobby che li finan
    ziano tramite i clientelismi di cui poi loro si avvalgono per avere il loro tornaconto.
    E le lobby e i clientelismi chiaramente vengono effettuati dove gira la moneta e il potere economico non certo in noi poveri stipendiati senza contratto da parecchi anni e addirittura con gli scatti di gradone bloccati(io l’ho maturato a a marzo 2011 e non l’ho avuto),
    I nostri politici sono tutti lì rintanati nell’aspettativa che questo governo effettui tutte le operazioni che non portano consenso per poi ripresentarsi tutti all’appuntamento elettorale freschi come una rosa dicendo che non è stata colpa loro.
    Bene il mio parere è questo:
    facciamo pure presidente del consiglio e della repubblica le nostre due care parlamentari ma mandiamo a casa tutti gli altri perchè servono RAPPRESENTANTI NUOVI.
    Ora veniamo alla nostra situazione:
    Anzi io dico per primo la mia che sono sicuro dai 60 ai 67 anni rappresenterà la maggior parte di noi:
    Sono stato nei corpi speciali dell’esercito e in un lancio notturno mi sono infortunato alle gambe per cui sono stato congedato e sono approdato con corsia preferenziale nel 78 a esercitare l’attuale dsga.
    Chiaramente aspettavo la pensione al 31.08.12 per interventi ora resi necessari alle ginocchia per non influire sul servizio lavorativo che ho svolto sempre con passione .
    Come minimo però se non posso andare in pensione i prossimi anni sarò obbligato ad assentarmi la maggior parte del tempo.
    Penso cari coetanei che dopo i 60 anche e sopratutto per i docenti(il controllo degli alunni piccoli o adolescenti fatto da nonni non è il massimo) la maggior di noi pur non volendo dovrà affrontare le patologie insite dell’età e non potrà garantire un servizio continuativo come magari in precedenza si era impegnato ad effetttuare.
    MORALE:Questa bocciatura del nostro sacrosanto emendamento che sanava un errore …ripeto errore di scrittura del decreto deve renderci ancora più compatti nel combattere questa iniquità.
    Sono a disposizione con il vecchio spirito guerriero (in senso buono) a qualsiasi iniziativa proposta,
    CIAO A TUTTI e forza ………

  226. PATRIZIA52 dice

    @ renato O
    correggo l’ultima frase:
    …….Il sindacato calcolando dice che conviene rimanere senza stipendio anche un anno e poi andare col retributivo………..

    Mi sono sbagliata nel battere….tensione ansia stanchezza

  227. raffaele attenzione dice

    Pienamente d’accordo per una class action cui aderisco con rabbia e convinzione.
    Pronto anche a qualsiasi altra azione di protesta.
    #[email protected]

  228. PATRIZIA52 dice

    @ ghizzoni

    Parole della sen. Bastico….. che significa:

    “Nel mio intervento in aula sul Milleproroghe, oggi pomeriggio, ho dichiarato che questa questione non deve considerarsi chiusa definitivamente”

    Che altre possibilità potrebbero esserci?

    @ tutti

    organizziamoci comunque per la class action prima che sia troppo tardi( 60 giorni da dicembre)!
    Siamo impegnati con la scuola poi a casa…..stiamo ore al PC……insomma il tempo fugge. Quanto ci rimane per organizzare?
    FACCIAMOLO!
    Bene la scelta di Carlo B. Giuseppe Grasso Raul 52 dell’avvocato Rienzi
    SBRIGHIAMOCI!
    SE poi ci saranno altre novità ben vengano

    @ Renato O

    Mi riferivo alle donne che possono usufruire della possibilità di andare in pensione con 35 anni di anzianità e 57 di età se optano per il sistema contributivo. Se una donna ha 40 anni di anzianità ora( anche con la legge fornero) questo sistema non è conveniente. Il sindacato calcolando dice che conviene rimanere senza stipendio anche un anno e poi andare col contributivo. Ti lascio la mia mail se vuoi altre informazioni([email protected])

  229. apollonia dice

    Mi associo ai ringraziamenti per le on. Ghizzoni e Bastico , brave ci avete dato un motivo per sperare e per capire chi in politica da’ il cuore e ascolta la gente….ma adesso cari colleghi restiamo tutti uniti e con la rabbia che ognuno di noi ha dentro trasformiamo il tutto in azione congiunta riconosco in Raoul 52 G. Grasso e Carlo B. un comitato che ci rapppresenti e nell’avv. Rienzi la scelta giusta…fateci sapere al piu’ presto …abbiamo 60 anni e non possiamo fare passare troppo tempo per agire…lascio la mia email : #[email protected] continuiamo a sperare e lottare per i nostri sogni….e’ stato bello scambiare le nostre opinioni e spaccati di vita….grazie a tutti Apollonia

  230. Franco di Prato dice

    Per il sito web posso farlo io o Raoul non c’è problema, al contrario di Raoul, ritengo sia meglio andare su un blog free (Blogger di google ad esempio).
    A parte in questi giorni, non credo si faccia 2000 accessi in contemporanea per cui il free è preferibile, e non costa nulla.

    Mi pare che Rienzi (è quello del Codacons?) possa essere una soluzione.
    Sulle classi pollaio ha vinto anche se non ne vediamo gli effetti.
    La cosa importante è avere un consiglio rapido e iniziare l’azione legale e una lotta in prima istanza di visibilità che al momento non abbiamo.
    In occasione delle assemblee per le elezioni delle RSU interveniamo a tappeto e obblighiamo i tutti sindacati a mozioni e iniziative per la nostra visibilità. Colleghiamoci con i precari che aspettano la nostra uscita per ottenere un posto. Burnout e scuola di nonni fanno presa anche sui genitori degli alunni. E’ necessario agire con urgenza.
    Saluti
    Franco

  231. Dina 52 dice

    Riporto dal sito FLC CGIL
    Pensioni: Pdl e Lega impediscono le modifiche alla riforma
    Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
    14/02/2012

    Le stesse forze politiche, Pdl e Lega, che hanno sostenuto la ex Ministra Gelmini nel massacro della scuola pubblica, hanno bocciato nella commissione Bilancio e Affari costituzionale un emendamento al decreto milleproroghe che prevedeva per il comparto scuola (e AFAM) lo slittamento al 31 agosto 2012 del termine per la maturazione del pensionamento con le norme vigenti prima della ingiusta e dannosa riforma Fornero.

    Si trattava di un atto di equità nei confronti del personale della scuola e dell’AFAM che hanno una sola finestra di uscita nei pensionamenti con riferimento all’anno scolastico e non a quello solare.

    Quell’emendamento poteva dare una risposta ai precari liberando altri 3.500 posti da utilizzare per le stabilizzazioni. La FLC CGIL chiede al Governo e al Parlamento d’intervenire sanando una palese ingiustizia contro i lavoratori della scuola e allo stesso tempo continuerà a mobilitarsi affinché vengano accolte tutte le modifiche proposte da CGIL, CISL, UIL alla riforma pensionistica.

    Vorrei capire come intendono muoversi le forze sindacali ora che “i giochi sono fatti!!”
    Saluti e ringraziamenti alle Onorevoli,sicuramente stanche per aver speso molte delle loro energie per questa battaglia e soprattutto per averci sempre informato nel corso di queste intense giornate!

  232. Bruna dice

    Ho scritto a striscia la notizia e invito tutti voi a farlo,soprattutto G.Grasso. Potrebbe essere una possibilità per dare visibilità alla nostra causa!

  233. Piera 52 scuola dice

    Ringrazio di cuore l’on. GIZZONI e l’on. BASTICO per quello che hanno fatto fino adesso e spero che si riesca ad essere uniti e mi raccomando non arrendiamoci.!!!
    Nomi e cognomi di chi ha votato pro e chi contro, sarebbbe possibile conoscerli?
    Attendo comunicazioni in merito ad un’azione legale.Grazie

  234. Alma 52 dice

    @ Patrizia52
    A me che volevo presentare la domanda a gennaio la CISL ha detto che rischiavo di perdere il posto e quindi non l’ho presentata.
    Per quanto riguarda l’anno sabbatico so che oltre allo stipendio si perde anche il periodo contributivo corrispondente. La legge permette di provvedere a proprie spese alla copertura degli oneri previdenziali che sono deducibili e quindi qualcosa recuperi.
    Anch’io le ho pensate tutte pur di uscire! Ma non è così semplice. La libertà costa molto in tutti i sensi.

  235. Michele dice

    Io gli ho scritto questo… lo so non sono all’altezza però la rabbia è tanta!

    Grazie per aver bocciato l’emendamento sul pensionamento del personale della scuola. Vergogna!!! e meno male che sei il relatore dell’emendamento! complimenti hai salvaguardato anche i tuoi amici di partito… e che partito… prima grida allo scandalo e poi… lasciamo perdere va… speriamo solo di non trovarti più seduto negli scranni del Senato.. non lo meriti!!

  236. marisa dice

    Delusa, amareggiata, ma pronta a continuare. Alle prossime elezioni non avremo dubbi!!!! Anch’io come altri colleghi nel 1981 feci ricorso con l’avv. Rienzi, ricorso poi vinto.

    Se qualcuno conosce o può contattare un avvocato costituzionalista ben venga,

    UN SUGGERIMENTO PREZIOSO PERO’ PUO’ FORNIRLO l’ONOREVOLE GHIZZONI.
    Sono disponobile ad aderire a…tutto

  237. cianalu dice

    Anche io ringrazio moltissimo l’On. GHIZZONI e la SEN.BASTICO per essersi battute per la nostra causa e per averci dedicato tempo e per essere così solidali con noi.Sono già in elenco class action e attendo di sapere cosa si deciderà di fare.
    Credo che sia pericoloso presentare la dom. di pensione ( io -molto arrabbiata – lo avevo fatto all’inizio di ottobre , ma poi l’ho ritirata temendo di trovarmi nella situazione di stare a casa senza stipendio ); intanto vediamo i dettagli della circolare del ministero che a questo punto dovrebbe uscire a breve.
    Continuiamo a stare tutti in contatto, sperando che l’elenco si allunghi…,a prposito , quanti siamo ora??(dom.per Carlo B)

  238. cianalu dice

    Anche io ringrazio moltissimo l?On. GHIZZONI e la SEN.BASTICO per essersi battute per la nostra causa e per averci dedicato tempo e per essere così solidali con noi.Sono già in elenco class action e attendo di sapere cosa si deciderà di fare.
    Credo che sia pericoloso presentare la dom. di pensione ( io -molto arrabbiata – lo avevo fatto all’inizio di ottobre , ma poi l’ho ritirata temendo di trovarmi nella situazione di stare a casa senza stipendio ); intanto vediamo i dettagli della circolare del ministero che a questo punto dovrebbe uscire a breve.
    Continuiamo a stare tutti in contatto, sperando che l’elenco si allunghi…,a prposito , quanti siamo ora??(dom.per Carlo B)

  239. cosetta52 dice

    Buona l’idea di contattare “striscia la notizia”,ma dovremmmo farlo abbastanza velocemente.
    Che ne dite?

  240. carlo B dice

    Anch’io, come voi, sto cercando di mettere ordine nei sentimenti che provo.
    E mi ripeto che c’è differenza tra perdere e sentirsi dei perdenti.

    Non ho ancora scritto alcun intervento perché penso che non sia questo il momento di sovrapporre scompostamente idee su idee e credo che così come c’è un tempo per parlare ci sia anche un tempo per tacere e riflettere.
    Proprio ora dobbiamo ritrovare l’armonia che ha contraddistinto il procedere dei giorni scorsi.

    Ci serve un nuovo obiettivo 6.51., senza il quale la delusione e la confusione delle non poche persone interessate (ci stiamo avvicinando ai 400 indirizzi), ciascuna con la sua particolare situazione e la legittima urgenza di esprimersi, rischiano di rendere estremamente problematica un’azione omogenea.
    La sola scelta del legale, ad es., se lasciamo che ognuno faccia la sua proposta, potrebbe rivelarsi complicatissima.

    Abbiate pazienza. Manuela sta di certo riflettendo come noi.

    Sono sicuro, ad es., che non c’è alcun bisogno di trovare un altro blog che ci ospiti.
    Vedrete, Manuela sarà ben felice di rappresentarci ancora, con la sua persona e attraverso il suo sito, aprendo magari un unico spazio nel quale far confluire tutti i commenti e tutte le richieste di adesione alla class action.

    A proposito, per favore, evitate di inviare il vostro indirizzo di p.e. a tutti i post aperti sul sito, altrimenti non posso garantire di riuscire a raccoglierli tutti, confrontarli, annullare i doppioni, ecc.
    Per ora continuate a inviarli al solito post (Milleproproghe …).

    Nel frattempo aiutatiamo Manuela a focalizzare i primi interrogativi e le prime azioni da compiere:

    1 Quali sono le possibilità “legislative” rimaste sul tappeto?
    2 Qual è il legale che meglio ci può rappresentare?
    3 Quali sono i termini, le scadenze, le prospettive ecc. per un’azione legale?
    4 Su quale/i infrazione/i è possibile innestare una “class action”?
    5 Conviene fare comunque domanda di pensionamento o ci sono rischi che …?
    6 …

    Ciao a tutti,
    Carlo B

  241. qualcuno conosce i nomi di chi ha votato contro l’emendamento?

  242. Giovanni L. dice

    Grazie On. Ghizzoni per il Suo impegno e per il tempo che ci ha dedicato. Per noi del ’52 è una giornata molto triste. Se avessimo conosciuto il nostro destino solo un anno fa, avremmo potuto prendere in considerazione l’ipotesi di tentare il concorso per dirigenti, ma dato che la pensione era, o meglio, sembrava lì a portata di mano, non ci abbiamo nemmeno pensato. E questa possibilità CI E’ STATA NEGATA PER LEGGE! E’ normale tutto questo in uno stato di diritto? Lo chiedo a Lei e ai colleghi più esperti di diritto.
    Non so se sia ancora possibile una soluzione “politica” per risolvere la questione. Alla Camera lo stesso Governo si era comunque assunto un preciso impegno in tal senso. E così mi viene spontaneo chiedere: vale ancora la “parola data”, e in questo caso un documento scritto, oppure no? Chiedo scusa per lo sfogo, ma non riesco a pensare di meglio!
    Ciò non toglie che si riconosca quanto ha fatto Lei e la sen. Bastico per questa causa, che non dobbiamo comunque lasciar perdere. Continui intanto ad ospitarci sul Suo blog, a suggerirci iniziative e a lottare con noi.
    Grazie anche ai colleghi che si prodigano per tutti noi. Teniamoci in contatto anche per condividere le future azioni comuni e anche quelle individuali (es.: è opportuno presentare la domanda di pensione?)
    Grazie

  243. Sono già nell’elenco di Carlo B.
    Riscrivo la mia e-mail, nell’eventualità ci siano comunicazioni in merito
    ad eventuali azioni, pertanto tenetemi presente per ogni atto

    [email protected]

  244. Tindaro dice

    Gent.le Onorevole Ghizzoni,

    la ringrazio per l’impegno dimostrato in commissione e per aver lottato presentando l’emendamento ( comparto scuola). L’ostruzione della Lega è stato abominevole, pagheranno anche loro alle prossime elezioni. Invito il PD, così come ho ribadito ieri inviando un breve commento, a far saltare questo governo che ha colpito ingiustamente categorie non protette. Si vada subito alle elezioni o sarà tardi. I contraccolpi ricevuti hanno riaperto le nostre ferite e l’aria è gelida. Continuerò a lottare dichiarandomi pronto e disponibile ad una Class action, inseritemi nell’elenco. Deluso e amareggiato per il danno ricevuto, colgo l’occasione per augurarle buon lavoro.
    Cordiali saluti
    Tindaro

  245. LAURA dice

    PROPONGO DI TENERE IN CONSIDERAZIONE QUANTO DETTO DA G.GRASSO IN QUESTO BLOG:

    # Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 14th, 2012 at 7:17 pm

    Dobbiamo formare un comitato predieduto dalle due onorevoli Bastico e Ghizzoni, se sono d’accordo, con Carlo B, Raoul 52 e magari anche con il sottoscritto, per coordinare l’azione legale e per decidere a quale avvocato rivolgerci. E credo che la persona migliore per un suggerimento in tal senso sia proprio la nosttra Manuela Ghizzoni.
    Aspettiamo sua indicazioni in tal senso.

  246. patrizia denegri dice

    Pienamente d’accordo nel sostenere comitato con G.Grasso,Raoul 52,CarloB.
    Anch’io feci ricorso negli anni’80 con l’avv.Rienzi e vincemmo,è un’ottima scelta!
    Sono già nella lista della class action,aspetto notizie

  247. lucia dice

    contattare “striscia la notizia”potrebbe essere un’idea?

  248. Michele dice

    E allora ringraziamo tutti insieme il sen. Malan, mandiamogli tante belle e mail di saluti e cortesie. Comunque grazie Manuela e Mariangela.

  249. maria angela dice

    xVincenza
    la retrodatazione giuridica ricoperta da effettivo servizio è valida a tutti gli effetti. Comunque a suo tempo mi fu consigliato, di riscattare i periodi scoperti(circa 11 mesi), cosa che feci prontamente.

  250. Raoul52 dice

    Ragazzi/e (abbiamo SOLO 60 anni!!!), non possiamo permetterci di aspettare 2 ANNI per avere una risposta definitiva all’eventuale ricorso!!! Per chi mi chiede disponibilità per fare…rispondo subito: di diritto costituzionale ignoro “tutto” o quasi (chiedo ad altri di intervenire vedi Giuseppe Grasso e Carlo B + le due onorevoli M. Ghizzoni e M. Bastico), per quanto riguarda l’eventuale attivazione di un sito-blog dedicato alla ns. specifica-situazione, al momento, mi sento di dire di SI. Mi “arrangio” per quanto riguarda l’informatica (sono webmaster del sito scolastico) ecco il link
    http://www.icvigarano.it/index.php?option=com_contact&view=contact&id=4%3Araoul-bonfiglioli&catid=12%3Acontatti&Itemid=57
    Il tempo di richiedere un dominio e di costruirlo, con….Aruba/Joomla 1.7 compatibilmente con gli impegni di lavoro. Ho una formazione tecnica, quindi non m’intendo di “”lettere””…chiedo aiuto.

  251. dolores dice

    Riporto – se ci sta – gli interventi stenografati di cui parlavo prima ( dal sito del Senato)

    MERCATALI, relatore …. (omissis)
    Lo stesso dicasi anche per i pensionamenti del personale della scuola. A questo proposito, vorrei fare un piccolo appunto al Governo anche per i tempi stretti. Do la giustificazione dei tempi stretti, ma, rispetto ad un emendamento che tendeva ad affrontare una situazione del collocamento in pensione del personale scolastico, c’è una differenza di quantificazione molto significativa tra la Commissione ed il Governo, e quindi servirebbe una relazione tecnica precisa e puntuale. Non vi è stata la possibilità di averla e alla fine l’emendamento che io personalmente come relatore avevo proposto non è stato approvato, e per noi questo è un limite molto significativo. Non facciamo di questo una questione di vita o di morte del provvedimento che andiamo ad approvare, ma certo ci sarebbe piaciuta una maggiore precisione ed una maggiore puntualità su una questione che riguardava la vita lavorativa di molte persone.

    GIAMBRONE (IdV)
    Mi riferisco, nell’ordine, all’incomprensibile improponibilità dell’emendamento 6.65 e al respingimento degli emendamenti 1.46 e 14.11.
    Il primo emendamento da me citato, cari colleghi, prevedeva la soluzione dell’incredibile situazione in cui versano oggi gli operatori della scuola della classe 1952. La legge previgente, modificata dalla manovra Monti, consentiva agli insegnanti di chiedere di andare in pensione, dal 1° gennaio fino al 31 agosto di ogni anno, con 60 anni di età e 36 anni di contribuzione oppure 61 anni di età più 35 anni di contribuzione (la cosiddetta quota 96). Oggi la cosiddetta finestra per andare in pensione prevede che i requisiti di cui sopra devono essere detenuti alla data del 31 dicembre 2011.
    Tuttavia, come tutti sappiamo bene, compreso il legislatore, l’anno scolastico non coincide con l’anno solare per cui, così facendo, i nati nell’anno 1952, rispetto ai nati nell’anno precedente, ad esempio, sono oggettivamente svantaggiati in modo significativo. Tutto ciò non può accadere. Lo abbiamo detto con chiarezza in Commissione e continuiamo a sostenerlo in Aula: anche 7 anni in più di lavoro, a parità di requisiti, per un giorno di differenza sulla data di nascita.
    Il Governo, nell’altro ramo del Parlamento, ha accolto un ordine del giorno con il quale si è impegnato a risolvere il problema. Tuttavia, l’Italia dei Valori non comprende il perché di questo rinvio alle calende greche, quando avevamo oggi, in questa sede, un’occasione all’ordine del giorno dei nostri lavori, una opportunità per cambiare la forte disparità che intendiamo comunque sfruttare con la nostra presenza in Aula.
    Speriamo vivamente che il Ministro del lavoro e quello dell’istruzione possano dare una risposta a tale quesito e, quindi, alle decine di migliaia di operatori della scuola che si trovano in questa situazione.

    Bastico (Pd) (omissis) …L’ultima osservazione riguarda il punto che non ha trovato un adeguato riconoscimento nel lavoro svolto, molto positivamente e intensamente, in Commissione. Oltre al tema, già richiamato, degli esodati (di cui il relatore Mercatali ha già parlato, facendo riferimento all’ordine del giorno che la Commissione ha approvato), non ha trovato soluzione il tema del pensionamento del personale della scuola.
    Tale personale ha sempre fruito di normative differenziate per quanto riguarda le date del pensionamento rispetto agli altri lavoratori, per la ragione chiara e semplice che il personale della scuola può andare in pensione in una unica giornata, il primo settembre di ogni anno, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico. Devono quindi valere per questo personale norme che non facciano riferimento all’anno solare, ma all’anno scolastico.
    Con la riforma Fornero, tutto il personale della scuola è stato equiparato agli altri lavoratori e, quindi, per la verifica dei requisiti si fa riferimento alla data del 31 dicembre del 2011, requisiti necessari per poter fruire della normativa antecedente alla riforma del sistema pensionistico. Questo determina un evidente squilibrio a svantaggio del personale della scuola, il quale comunque aggiunge, ai tempi del pensionamento, 9, 10 o 11 mesi di lavoro, a seconda del giorno in cui matura il diritto al pensionamento.
    Pertanto, il PD ha sostenuto un emendamento che prevedeva, solo per quest’anno e solo come data per la maturazione dei requisiti per fruire del pensionamento, di spostare tale data, per il personale della scuola, al 31 agosto 2012. Non è stata trovata una soluzione, pure avendo il ministro Fornero riconosciuto che si tratta di un tema meritevole di attenzione e di soluzione. Del resto la Camera, all’unanimità, con il parere favorevole del Governo, aveva votato un ordine del giorno in questa direzione, ordine del giorno che io auspico possiamo anche qui riproporre.
    A me interessa riconoscere che il problema c’è e che oggi non siamo riusciti a risolverlo in Commissione, nonostante vi sia stata una votazione che per poco non ha visto l’approvazione dell’emendamento presentato dal relatore Mercatali. Ebbene, noi dobbiamo prendere atto del fatto che il problema esiste e impegnarci tutti alla ricerca di una soluzione adeguata, perché c’è una disparità per la scuola nella già pesante normativa innovativa per le pensioni proposta dal Governo.
    Riteniamo che un conteggio dei costi di questa operazione e della copertura finanziaria possa avere ulteriori approfondimenti. Certamente, io ritengo che questo problema aperto non debba rimanere tale all’infinito. Chiedo quindi un ulteriore impegno al Governo e un approfondimento in questa direzione. (Applausi dal Gruppo PD).

    Pardi (Idv) …All’interno della Commissione si consolida una sorta di atmosfera per cui i partiti che sostengono questo Governo tendono a dividersi i compiti, a farsi qualche limitata, anzi molto limitata, concessione perché quasi tutti gli emendamenti vengono annichiliti dall”inammissibilità ed altri vengono fatti fuori dal voto contrario. Tra quelli che restano si evidenzia la tendenza ad una sorta di spartizione consensuale, rispetto alla quale per altri partiti, in questo caso il nostro, si è costretti a registrare una sorta di esclusione aprioristica. (omissis)
    ….si sono verificati alcuni aspetti curiosi. Ad esempio, ricordo due emendamenti identici, ragionevoli, uno dei quali presentato dalla senatrice Bastico, sulla differenza che corre tra l’anno scolastico e l’anno solare. Anche il nostro Gruppo aveva presentato un emendamento di questo tenore, che poi curiosamente è stato dichiarato inammissibile pur essendo del tutto identico all’altro. Per fortuna la Commissione si è accorta in tempo che il nostro emendamento era identico a quello del presentato dalla collega del PD e quindi i due emendamenti sono stati votati congiuntamente. Purtroppo, il voto ha punito questa intenzione assolutamente razionale, poiché è indiscutibile che parlare di anno solare e ben diverso dal parlare di anno scolastico. In questa maniera sono state penalizzate decine di migliaia di professori che soffriranno la differenza che intercorre tra la fine del mese di dicembre e la metà dell’anno scolastico fino ad agosto. Questo era solo un esempio di involontaria ironia nella prassi di esclusione della nostra azione.

  252. Giorgia 52 dice

    Occorre reagire e agire in tempi brevi.
    NON MOLLIAMO ORA!
    CHIEDO All’ONOREVOLE GHIZZONI e a TUTTI, da inesperta:

    1) L’on Ghizzoni può ancora ospitarci su questo blog? La sua ospitalità è stata squisita, ma è il ” suo” , non quello degli insegnanti 52… FRANCO da Prato è disposto ad aiutarci?
    2) E’ possibile fare ricorso? Se sì i tempi sono brevissimi, 60 gg!
    3) La class action è l’unica strada possibile ora?
    4) Se sì, occorre un comitato che ci rappresenti. Chi si propone anche per contattare un avvocato di SPESSORE? ?
    5) Chi raccoglie le adesioni con tutti i dati?
    3) Nel caso di una class action, si può chiedere una SOSPENSIVA in attesa che la Corte di Cassazione o il Consiglio di Stato si pronuncino?
    Personalmente non mi intendo di blog e non ho dimestichezza di computer, nè ho conoscenze di avvocati o magistrati che si possano occupare del nostro caso.
    Per hobby sono pubblicista( per questo ho scritto tante mail ai giornali, inutilmente, purtroppo…)perciò potrei supportare Grasso, se serve.

    Ultima domanda:
    CARLO B. ci sei?? Che succede? come mai non scrivi più?

    Spero di essere stata chiara e di ricevere risposte ancora più”chiare”

    Giorgia52

  253. vincenza dice

    contattatemi per eventale class action: [email protected]
    Anch’io nel 1982 feci ricorso al TAR del lazio con l’avv.Rienzi e immessa in ruolo economicamente nel 1988 ebbi poi la retrodatazione giuridica dal1984. Un sindacalista mi ha poi detto che la retrodatazione giuridica non serve a niente se non la si riscatta, sarà vero?

    • @tutti
      E’ appena finita l’aula e mi devo fiondare ad una riunione, che durerà fino a sera tardi. Non potrò fare altri aggiornamenti e potrò pubblicare i commenti con qualche difficoltà. Vi chiedo scusa e di portare pazienza. Grazie. Ci aggiorniamo a domani.

  254. graziano 52 dice

    Mi farebbe piacere conoscere la posizione ufficiale di tutti i sindacati (e partiti) e cosa intendono fare.
    Da quanto ho letto siamo stati appoggiati da PD e IDV. Altri?
    Nomi e cognomi di chi ha votato pro e chi contro, sarebbbe possibile conoscerli?
    Sempre disponibile a continuare la battaglia.
    Per contatti: [email protected]

  255. In questi giorni ho conosciuto delle persone veramente SPECIALI che appartengono al mondo della politica:le On. Ghizzoni e Bastico.Si sono battute per la nostra causa senza risparmiarsi. Noi,abbiamo cercato di sostenerle scrivendo ai senatori, ai sindacati ai ministri…stando ore e ore al computer.Ma il risultato?Purtroppo lo conosciamo!Nei meandri della politica girano interessi e posizioni a noi, umili insegnanti, sconosciuti. Troppi intrighi,troppi inciuci,troppi sì o no incomprensibili(ad esempio Lega).Tutto ciò mi nausea,mi svilisce.Preferisco stare lontana da questo mondo. Mille volte meglio,anche se non adeguatamente retribuito,il mio lavoro di maestra svolto con amore, professionalità e soprattutto con obiettivi rivolti ad aiutare a”crescere”i piccoli alunni. Un compito difficile,faticoso,ma ricco di umanità!Mi scuso per questo mio sfogo, ma gli accadimenti odierni lo meritavano.Cari colleghi,rimaniamo uniti e non arrendiamoci.Attendo comunicazioni in merito ad un’azione legale.Grazie

    a

  256. adriano dice

    Concordo con Dolores !
    Anch’io vorrei sapere con precisione come sono andate le cose .
    Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità .
    Ringrazio di cuore l’on. GIZZONI e l’on. BASTICO per quello che hanno fatto fino adesso .

  257. Al momento, fra i sindacati, solo la Cisl si è espressa, sul suo sito- scuola, con una comunicazione di contrarietà per la bocciatura dell’emendamento 6.51. Riguardo al ricorso, concordo sulla scelta dell’avv. Rienzi. Negli anni ’80 si occupava principalmente di problemi della scuola ed è senza dubbio esperto in materia. Io abito a Roma, se posso essere utile in qualcosa, fatemi sapere.
    Saluti e CORAGGIO a tutti.

  258. Mariuccia 52 dice

    Ho vissuto la stessa esperienza del ricorso collettivo,curato dall’avv.Rienzi,di Maria Angela.La scelta di questo professionista mi sembra eccellente.Spero che Carlo B.,Giuseppe Grasso e Raoul ’52,da altri indicati,vogliano impegnarsi in questo senso.Ringrazio di cuore.Segnalo l’indirizzo per l’eventuale class action: [email protected]

  259. Giovanna Donnarumma dice

    Copio e incollo dal sito del Senato una parte dell’intervento della Senatrice Bastico che riguarda l’emendamento 6.63:
    “Un altro punto approvato in Commissione di importanza molto rilevante riguarda la possibilità per quei genitori che stanno assistendo figli gravemente non autosufficienti, per cui usufruiscono del congedo biennale retribuito previsto dalla legge, di potersi servire delle norme per il pensionamento antecedenti alla riforma Fornero, qualora la maturazione dei requisiti contributivi scatti durante il periodo del biennio di congedo. Credo che sia stato un riconoscimento molto importante per tutti i lavoratori e le lavoratrici che assumono un congedo per l’assistenza ad un familiare e, in particolare, in questo caso, per un figlio gravemente bisognoso. È una norma importante che il Governo ha accolto e per la quale è stata prevista un’adeguata copertura finanziaria.”
    Semplicemente grazie ancora una volta alle “nostre” Onorevoli!
    Cordialmente, Giovanna Donnarumma

  260. Maria Cristina dice

    @anna maria floriana attenzione

    Ho qui pronta la disdetta che userò anch’io, iscritta dal 1974 allo SNALS.
    In questi giorni ho chiesto loro spiegazioni e non si sono degnati di rispondere, inoltre li ho pregati di attivarsi e prendere iniziative riguardo al ns. problema. Non è successo nulla. Allora provvedo.
    Onorevoli Ghizzoni e Bastico, per Voi non c’è altro da dire che grazie per come ci informate, sostenete e guidate in questo momento così brutto per noi.
    Per tutti: rimaniamo uniti e agiamo subito. Chi ha la capacità di guidarci o conosce qualcuno che abbia la possibilità di farlo, si faccia avanti. Grazie.

    DISDETTA DI ISCRIZIONE AL SINDACATO

    (compilare in stampatello)

    ……………………….., lì …………………….

    (RACCOMANDATA R.R.) Al Sindacato Scuola …………………………..

    via ……………………………………………………………………………………………..

    (RACCOMANDATA R.R.) Al Ministero dell’Economia e Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato

    via Zuretti 34 – 20125 Milano

    Ufficio Ritenute Sindacali Scuola ………………………………………………..

    e p.c.:

    Alla Scuola ……………………………………………………………………………….

    via ……………………………………………………………………………………………

    OGGETTO: Disdetta Iscrizione al Sindacato

    Il/la sottoscritt… ………………………………………………………………………………………………………………………….

    codice fiscale ………………………………………………………………….., num. partita ……………………………………..

    nat… a ………………………………………………………………………………………………………………… il ………………..,

    domiciliato a ………………………………………………………. via ……………………………………………………………….

    in servizio presso la scuola …………………………………………………………………………………………………………..

    in qualità di …………………………………………………., comunica la DISDETTA di ISCRIZIONE a codesto

    Sindacato e diffida dall’effettuare indebite trattenute a partire dal 1° del mese di ……………………..200…. .

    Distinti saluti,

    …………………………………………………………….

  261. Giovanni 52 dice

    Disponibile per Class Action lascio indirizzo mail per essere contattato

  262. beppe51 dice

    qualcuno in passato ha scritto: “gli ostacoli sono quelle cose terribili che si vedono, quando si distoglie lo sguardo dall’ obiettivo”. adesso credo sia arrivato il momento di unire le nostre forze e formare un gruppo, il più grande possibile, per lottare fino alla vittoria, per giusta causa. grazie a tutti voi, on. Ghizzoni in 1a fila. lascio la mia mail per la class action: [email protected] .

  263. Giorgio L dice

    @1Stage
    In realtà l’emendamento, se fosse passato, proponeva solo lo spostamento dei termini con i vecchi requisiti dal 31/12/2011 al 31/8/2012, mentre per il resto non modificava il fatto che nella nuova normativa le finestre mobili vengono abolite. In realtà, invece, lo spostamento della decorrenza al 1/9/2013 sarebbe utile per garantire la copertura (quest’anno cioè nessun esborso aggiuntivo per lo Stato) e sarebbe da proporre in una prossima occasione.
    Infatti, se non provvederà il governo rispettando l’odg accettato alla Camera sulla questione in oggetto, mi aspetto dal PD (se continua a sostenere questo governo) la presentazione di una proposta di modifica in occasione della prima scadenza utile (tipo prossima legge di stabilità per il 2013).
    P.S.: comunque, viste le dichiarazioni di Monti che ha promesso una forte lotta all’evasione fiscale, volete che il governo non trovi l’anno prossimo la copertura sufficiente? Di cosa ci preoccupiamo, quanto a copertura? O è una bufala anche questa (la lotta all’evasione)? Quanto a quelli della Lega il disprezzo più assoluto, loro che dicevano (sic!) di voler difendere i diritti dei futuri pensionandi e invece si trovano a proteggere gli evasori delle quote latte (le cui multe dovremo pagare tutti noi).

  264. gianfranco dice

    @Maria Angela
    @Mara
    ho fatto anch’io il ricorso con Rienzi negli anni ’80 e abiamo vinto (TAR e Corte Costituzionale). Per me è perfetto, specializzato in costituzionalità e Class Action (o sbaglio?). Mi sembra grave la posizione della CGIL di Modena, se il sindacato non appoggia queste cose siamo alla frutta…

  265. dolores dice

    Ho seguito anch’io in diretta dal Senato sulla web tv la seduta di questo pomeriggio : mi è sembrata un po’ una presa in giro.
    Diversi interventi hanno lamentato la mancata approvazione dell’emendamento Basticoo in ogni caso la mancata soluzione del ns. problema : lo stesso sen . Mercatali (relatore per la Commissione) , ovviamente la sen. Bastico, in coda al suo intervento.
    Quello che mi ha meravigliato, però, sono stati gli interventi del sen. Giambrone e del sen. Pardi dell’Idv : hanno parlato di un loro analogo emendamento, non accettato però dalla commissione. Pardi mi pare abbia accennato a giochi politici.
    Mi riservo di rileggere il resoconto stenografico della seduta di oggi. Se non ricordo male anche la sen. Poli B. era d’accordo sul diverso termine.
    Come mai tanta comprensione da tante forze politiche , anche dell’opposizione al Governo, dopo che il voto in commissione è andato così? Cos’è veramente successo in Commissione e perché? Chi ha votato contro l’emendamento?
    Vorremmo avere un quadro più chiaro dei fatti.

  266. ATTENZIONE COLLEGHI Chi decidesse di presentare domanda di pensione praticamente presenta una domanda di DIMISSIONI. A suo tempo mi era stato consigliato di presentare sì la domanda presso la mia Direzione Didattica ma aggiungendo la dicitura “con attesa di pensione” che avrebbe dovuto tutelarmi dal rischio dimissioni Specifico che tale domanda ha valore zero, ma siccome in Italia non si sa mai, pensavo di presentarla.Adesso oltre che disperata sono estremamente confusa perchè devo prenderel’importante decisione se accettre il riscatto della laurea, che mi permetterebbe di accedere alla pensione con le vecchie regole ma per una somma eccessiva per le mie finaze,o aspettarre che le cose si chiariscono. Cosa vuol dire che il governo provvederà entro l’anno a sistemare il nostro problema? Per favore onorevole Ghizzono ci informi di questa novità-opportunità che ci mette di nuovo in una angosciante attesa. La ringrazio per il suo impegno e per condividere con noi questo momento

  267. mario dice

    Onorevole Ghizzoni,
    non è possibile che lei convinca Bersani a far pressione su Monti, visto come sono andate le cose e ribadendo tutte le argomentazioni a sostegno del respinto emendamento 6.51, affinchè il governo modifichi di sua iniziativa il Milleproroghe prima di porre la fiducia?

  268. Gabriella dice

    @ Ermanno sono d’accordo con te sui nomi per il comitato:Carlo B, Giuseppe Grasso, Raoul 52 e le due onorevoli.
    se può essere utile segnalo la mail e il numero di telefono dello studio Rienzi: [email protected] tel:0637353066
    un saluto

  269. giovanna dice

    non credo di essere un’eversiva dicendo che tutta la classe politica e anche i sindacati hannodelle grosse responsabilità e che dovevano opporsi da subito,quando Maroni aveva fissato i termini al dicembre 2011.nonpossiamo contare più su nessuno e ribadisco che ormai è tempo di dare con il nostro voto una svolta radicale a questa nostra povera Italia.

  270. Giuseppe Grasso dice

    @Antonella

    E’ stato un errore mio quello di spedire due volte il testo, tranquilla. Non ci sono trabocchetti.

    Dobbiamo formare un comitato predieduto dalle due onorevoli Bastico e Ghizzoni, se sono d’accordo, con Carlo B, Raoul 52 e magari anche con il sottoscritto, per coordinare l’azione legale e per decidere a quale avvocato rivolgerci. E credo che la persona migliore per un suggerimento in tal senso sia proprio la nosttra Manuela Ghizzoni.
    Aspettiamo sua indicazioni in tal senso.

  271. grande delusione….grazie per l’impegno prodotto, ora vorrei aderire alla class actgion. chi mi da indicazioni su come procedere? grazie ancora

  272. Ma i nostri parlamentari erano tutti in aula?Va bene è andata cosi’ pensiamo al da farsi e chiedo all’on.ghizzoni ed alla sen,bastico di tenerci informati x tutti gli sviluppi,anche legali,che ci potranno essere.Ancora grazie!

  273. antonio padova dice

    Vorrei dire che la cosa che più serve adesso è un po’ di calma e di chiarezza. Non che pretenda di darla io con quello che dirò. Si tratta di due cose diverse. La calma è soggettiva e penso sia bene che ognuno, con i suoi tempi, io per primo, smaltisca un po’ di tensione. Poi qualcosa posso specificarlo. Intanto non si può fare domanda di pensione ora. Io sono iscritto ad istanze online e non c’è nulla per fare la domanda di pensione (c’è solo per quella degli esami di Stato, ma sarà attiva da domani) che nessuno, nemmeno i dirigenti, possono più fare in cartaceo. Questo è certo, per cui bisogna comunque attendere. Non andiamo nemmeno leggeri con la domanda perchè io non sono così sicuro che non si debbano dare contestualmente le dimissioni al Dirigente scolastico (come mi ha confermato l’esperta pensioni dell’ex Provveditorato).
    Aspettiamo poi le notizie TECNICHE sugli estremi per l’azione legale. Essere esperti costituzionalisti non ha nessuna importanza nel nostro caso, perchè se ci posse un problema di incostituzionalità (come, a mio avviso c’è nell’art. 24 comma 15 bis), bisognerebbe avviare l’azione legale, sollevare la questione di incostituzionalità da parte dell’avvocato e poi, se il giudice riterrà la motivazione fondata, invierà per via incidentale il quesito alla Corte costituzionale che è l’unica competente a pronunciarsi in merito. Tempo medio almeno due anni.

  274. Renato O dice

    @PATRIZIA52 attenzione:
    febbraio 14th, 2012 at 6:04 pm

    a chi ha 40 anni di anzianità e 60 anni non conviene il contributivo; anche al “sindacato mi hanno detto che è preferibile chiedere anno sabbatico( anche frazione di anno si possono chiedere tot mesi); ci si rimettono soldi per n. mesi ma poi dal 2013 si va col retributivo.”

    Non ho capito cosa significa quanto è scritto sopra.

  275. 1Stage dice

    Scrivere ora di cosa sarebbe potuto essere non aiuta molto.
    Scusate, ma c’è comunque qualcosa che mi sfugge riguardo alla “copertura”.
    Il 5° comma dell’art. 24 della riforma Fornero elimina la finestra mobile introdotta nell’agosto scorso esclusivamente per coloro che matureranno i requisiti secondo le nuove norme di cui ai commi da 6 a 11 dello stesso articolo: quindi, secondo me, se l’emendamento fosse passato, chi avesse maturato i requisiti entro il 31/8/2012 in pensione ci sarebbe in ogni caso andato dopo un anno, il 31/8/2013, dato che, per esplicita previsione, sarebbe stata applicata la vecchia normativa, non la nuova.
    Almeno per l’anno scolastico in corso non vi sarebbe conseguentemente stata la necessità di alcuna “copertura”.
    E’ una mia fantasiosa interpretazione o poteva essere così?
    Grazie comunque alla nostre due paladine, che si sono spese davvero in modo encomiabile.

  276. Franco di Prato dice

    @ Antonella se non inserisci il nome il tuo post appare postato da un nome “Aninimo” … poi il post viene moderato da Manuela ma non sempre con i tempi che voi vedete ecco spiegato l’arcano.
    @ tutti Se volete un blog si puo mettere su con wordpress gratuitamente, e posso pensarci io. Basta poi passare l’indirizzo web alla lista dei ricorrenti e fare capo a quel sito.
    Saluti e resistere …

    Non votare alle elezioni delle RSU non è una risposta di lotta forse votare chi è antagonista può essere una soluzione. Io mi presento con I COBAS nella mia scuola.

  277. sergio52 dice

    @antonio padova: Certo che dobbiamo averne combinate di grosse…….nell’altra vita

    secondo me ne abbiamo combinate di grosse in questa… cresciuti con dylan e beatles, studentelli giovani nel maggio, quasi maggiorenni con piazza fontana, incazzati il giusto nei settanta,,, e poi nella vita adulta a cercare con passione e senza orari di tenere su la scuola pubblica… come possiamo esssere simpatici ai professoroni di Goldman & Sachs? lasciamo stare leghisti e pidiellini, non c’era da aspettarsi niente e infatti io ero tra gli scettici sull’esito del nostro emendamento… ma è stato giusto provarci! e anch’io voglio ringraziare Manuela e Mariangelo, hanno davvero riscattato quel ruolo di parlamentare oggi (giustamente) assai screditato. Ed è stato bello passare giorni a frequentare questo blog, in compagnia di tanti fantastici sessantenni!
    Ora naturalmente non dobbiamo mollare. Class action e quant’altro… che cosa gridavamo a sedici anni? Ce n’est qu’un debut….
    sergio da novara

  278. mara52 dice

    Sono stata oggi pomeriggio ad un’assemblea sindacale della CGIL a Modena, il sindacato non sapeva che l’emendamento fosse stato bocciato, non solo non sosterrà la class action che giudica non idonea a risolvere i nostri problemi. Cosa pensare? Cosa fare?

  279. maria angela dice

    Tra la correzione di un compito e l’altro sto seguendo con attenzione il blog. Nel lontano 1982 feci un ricorso collettivo con l’avv. Rienzi al TAR Lazio contro la legge 270 ’82.Nel 1986 il TAR Lazio dichiarò la sospensiva.Io sono stata immessa in ruolo nel 1988 con retrodatazione giuridica dal 1984.Come ben potete capire nel 1982 avevo, come molti di voi, 30 anni e tanti anni lavorativi davanti.C’è una via legale che ci consentirà di avere una risposta cocreta prima dei nostri 66 anni? Altrimenti nell’attesa matureremo i diritti per andare in pensione con la legge della “Signora Fornero”.

  280. Nel ringraziare l’On.le Manuela Ghizzoni (mia moglie è un’Archeologa medievale…) e la Sen. Mariangela Bastico per la loro professionalità e per la loro dedizione alla nostra causa, vorrei dare la mia adesione alla “class action” curata da Carlo B, che ringrazio ugualmente per la disponibilità.
    Il mio indirizzo di posta elettronica è:

    # [email protected].

    Cordiali saluti a tutti i frequentatori del sito

    Ing. prof. Gianni Carluccio

  281. Susanna dice

    Sul blog qualcuno ha scritto: al presidio ho parlato con Bonanni (e della cosa della scuola non sapeva niente) e con Angeletti (che avrebbe detto che la cosa della scuola “non prende”, insomma non fa audience)
    Scrima e Bonanni si parlano, qualche volta?

  282. Giuseppe Grasso dice

    Una precisazione, tardiva, dell’ufficio scuola dell’IDV:

    “Gent. Prof. Grasso,

    abbiamo appena ricevuto conferma del fatto che solo l’emendamento dell’IdV è stato dichiarato inammissibile (anche se il contenuto era il medesimo rispetto a quello del PD!) e che i nostri Senatori hanno chiaramente votato a favore di quello del PD. Potrà controllare sul sito del Senato il resoconto dell’intervento appena effettuato dal Senatore Giambrone che spiega con chiarezza la posizione del nostro partito sulla questione.

    Cordiali saluti

    Dipartimento Scuola IdV”

  283. PATRIZIA52 dice

    @ON.GHIZZONI

    “Resta poi un problema grande come una casa, che travalica l’esito dell’emendamento: come potrà armonizzarsi la riforma Fornero ai tempi della scuola? Su questo punto mi affretterò a depositare una interrogazione.”

    CHE SIGNIFICA ONOREVOLE?

    @mario
    concordo

    – E’ POSSIBILE PROSEGUIRE LA BATTAGLIA IN AULA, CONSIDERATO CHE L’EMENDAMENTO HA SFIORATO L’APPROVAZIONE IN COMMISSIONE?
    – E’ POSSIBILE CHIEDERE AL GOVERNO L’INSERIMENTO IN UN MAXIEMENDAMENTO PER L’EVENTUALE VOTO DI FIDUCIA?”

    @ carlo B @ tutti

    dobbiamo sbrigarci per un’azione comune. ABBIAMO POCO TEMPO e per organizzarci ne serve.
    sicuri si debba fare la domanda per iniziare l’azione legale?

    CARLO B fatti vivo!

  284. Pierangelo52 dice

    Grazie lo stesso onorevole Ghizzoni. Lei è proprio una brava persona.

  285. rosella dice

    Grazie all’on. Ghizzoni e sen. Bastico. Formiamo al più presto il comitato proposto da Ermanno per procedere subito con l’azione legale, siamo già in tanti. Sono nell’elenco della class action, ma se non si dovesse procedere in questo modo sono disponibile anche ad aderire ad un gruppo più ristretto. Il mio indirizzo: [email protected]

  286. maria settembre 52 dice

    ricordiamoci il termine ” entro 60 gg” dalla promulgazione della legge 22/12/2011 per presentare ricorso!

  287. Maria Grazia BA dice

    a Graziano52 at 6:17 pm e a tutti
    VISTO l’interessamento profuso nel tutelarci e/o portare avanti la nostra causa direi, piuttosto, di togliere la delega al sindacato …altro che sentirli.
    Così i soldi risparmiati dalla mancata trattenuta sindacale possono essere più efficacemente spesi per la CLASS ACTION

  288. roberto_r dice

    @rosa martini
    anchio ho scritto al sig malan
    l’indirizzo mail dal quale mi aveva cosi’ risposto ad una mia precedente
    “Lei tocca un problema molto specifico,finora poco noto alle cronache,affamate di scandalismo e non di giustizia,che va affrontato.Mi attivero’ per tentare di risolverlo”
    e’:
    [email protected]

  289. anna maria floriana dice

    per barbara
    Sarebbe opportuno che tutti noi ritirassimo le deleghe sindacali-non è possibile avere risposte qualunquiste dai nostri rappresentanti sindacali.Forse riuscirebbero a capire i nostri problemi e a mettersi in discussione.

  290. Aldus dice

    Giudizio personale:

    La Lega si è comportata secondo il vecchio stile: Siccome l’emendamento era stato presentato “dagli altri” lo ha bocciato, indipendentemente dal contenuto.

    Incomprensibile il comportamento di MALAN: si è “sbagliato”???

    Pronti per la CLASS ACTION.

    Un sentito riconoscimento all’umanità e consapevolezza della coppia GHIZZONI-BASTICO.

    Direi di passare alla successiva fase operativa, una volta sbollita la rabbia (parlo a nome di mia moglie, diretta interessata…).

    Coraggio, troviamo il modo di non farla finire qui, questa faccenda piuttosto vergognosa ed emblematica di una politica VECCHIA (mi riferisco a chi ha votato contro l’emendamento, naturalmente!).

  291. Ciao a tutti.
    Torno adesso da scuola (da questa mattina) e ho letto il risultato delle votazioni. Dirvi che sono avvilito e disgustato per la bocciatura dell’emendamento 6.51, è dire poco !
    Beh, adesso è ora di muoverci e, al più presto !!!!!
    Ci hanno preso in giro abbastanza ! Approfittando della gentilezza dell’Onorevole Ghizzoni, che ci permette di utilizzare il suo “blog”, invito
    tutti ad unirci e ad intraprendere un’azione legale contro tale provvedimento.
    Invito, alresì, Giuseppe Grasso a contattare il più presto possibile l’alto magistrato, suo amico dai tempi del liceo, il quale sostiene che “abbiamo in mano tutte le carte da giocare per un eventuale ricorso collettivo”.
    Ringrazio fin d’ora Giuseppe Grasso per ciò che riuscirà a fare, Carlo B. per l’impegno che ha dimostrato nel creare e tenere aggiornarnata la lista di tutti noi e l’Onorevole Manuela Ghizzoni perchè ci permette di utilizzare il suo blog.
    Vincenzo

  292. barbara dice

    Vorrei aderire a qualsiasi forma di protesta inclusa la class action. La mia e.mail :#[email protected] Grazie ancora a Ghizzoni , Bastico, Grasso e Carlo. Delusa invece dalla CGIL che mi costringe a ritirare la delega dopo 35 anni…

  293. emilia dice

    Mi auguro che si faccia qualcosa per noi, altrimenti è la fina. AZIONE LEGALE.
    CLASS ACTION ?

  294. Paola52 dice

    per tutti
    pur nello scoramento mi sento di dover reagire e mi unisco a chi vuole ancora combattere. Io avevo già fatto domanda cartacea di pensionamento in ottobre 2011 per congelare i diritti acquisiti entro il 2012 e non intendo ririrarla, ma non farò domanda on line perchè secondo me è rischioso. Il mio posto potrebbe scomparire. Questo è quello che mi hanno detto all’ufficio competente in Provveditorato . Qualcuno conferma?

  295. barbara dice

    Vorrei aderire a qualsiasi forma di protesta inclusa la class action. La mia e.mail :#[email protected] Grazie ancora a Ghizzoni , Bastico, Grasso e Carlo. Delusa invece dalla CGIL che mi costringe a ritirare la delega dopo 35 anni…

  296. Roberto dice

    Un grazie sincero a due grandi donne, ONOREVOLE Ghizzoni e ONOREVOLE Bastico.

  297. ANTONELLA dice

    Ore 3:45: Anonimo invia una lettera a Manuela; subito dopo la stessa lettera la invia Giuseppe Grasso. Trovo strana questa coincidenza e subito chiedo se Anonimo e Giuseppe Grasso sono la stessa persona. Il mio commento appare per un po’ e poi sparisce e intanto sparisce anche quello di Anonimo con la lettera. Come mai? Datemi una risposta logica!

  298. Giuseppe Grasso dice

    @ Ghizzoni
    Una domanda: dobbiamo continuare in questo post le discussioni o in quello nuovo con la notizia della bocciatura?

    Una nota di poco fa di Scrima della CISL Scuola:

    “Sulle pensioni la scuola non rivendica privilegi, chiede solo di non essere penalizzata a causa delle particolari modalità che regolano la cessazione dal servizio del suo personale.

    Consentire di andare in pensione coi vecchi requisiti a chi li maturi entro il 31 agosto, e non il 31 dicembre, avrebbe permesso di rimuovere una vera e propria iniquità.

    Chi ha impedito che passasse l’emendamento rivolto a questo fine si assume una grave responsabilità, sacrificando le ragioni di migliaia di lavoratori in nome delle proprie convenienze politiche.

    La Cisl Scuola incalzerà il governo e le forze politiche perché la questione sia comunque ripresa in considerazione, cercando e trovando una soluzione nel più breve tempo possibile.

    Roma, 14 febbraio 2012”

  299. GRAZIE ANCORA ONOREVOLE GHIZZONI E SENATRICE BASTICO.
    DOBBIAMO NOI TUTTI PRENDERE ESEMPIO DALLA SUA “CAPA TOSTA” E TROVARE UN MODO DI MOBILITARCI E FARCI SENTIRE.
    PECCATO CHE I QUOTIDIANI E TUTTE LE TELEVISIONI NON DANNO SPAZIO AI PROBLEMI DELLA SCUOLA.
    SAREBBE BELLO VEDERVI TUTTE E DUE AD UNA TRASMISSIONE TIPO “IN MEZZ’ORA” dall’Annunziata, o “OTTO E MEZZO” dalla Gruber o da Fazio a “CHE TEMPO CHE FA”. Ma nel PD non c’è qualche onorevole o senatore che trova il modo di farvi ospitare a queste trasmissioni (visto che parecchi di loro sono stati invitati…o si sono fatti invitare…).
    ANCORA: FORZA !
    perchè: SIETE FORTISSIME !!!
    Marco 52

  300. annunziata dice

    Certamente non per fare la “caccia alle streghe”, ma noi del ’52 vorremmo sapere:
    – il numero dei presenti e degli assenti in sede di discussione dell’emendamendo che ci interessa, in data odierna, durante la votazione;
    – i nomi degli assenti e ancora di più i nomi di quanti hanno votato contro e degli astenuti.
    D’altra parte in una democrazia quale “luogo” dovrebbe essere più trasparente del Parlamento (e quindi del lavoro nelle Commissioni varie)?
    Vorremmo saperlo per due motivi semplici: innanzitutto protestare, quindi non votarli alle prossime elezioni.
    Chi sa qualcosa , metta in rete tali informazioni prima possibile, prima cioè che il tempo faccia il suo corso…

  301. rossella 52 dice

    Nonostante l’amarezza e la delusione, ringrazio le senatrici Ghizzoni e Bastico per la tenacia e caparbietà dimostrate e spero che si possa andare avanti con l’azione legale. A presto…

  302. stefania 52 dice

    vi scrivociò che ho anche inviato all’IDV che aveva presentato un suo emendamentonon mi meraviglio purtroppo,perchè ho la netta sensazione che comunque la presentazione di emendamenti etc.. sia solo da parte del governo e i molti altri un modo per tenere buone le persone che son veramente in…comprendee da soli, io credo che non si possa permettere a questo governo e a chi gli da spago di dire si vedrà in fututo. IN FUTURO non ci sarà niente,perchè loro i conti li hanno già fatti.
    Per questo non penso si possa stare ad aspettare che ci diano qualcosa, perchè non ce la daranno,dobbiamo essere noi ha volerla,come? facendo ricorso allo Stato che ci prende in giro.
    Quanto a me IO NON STARO’ ad aspettare che accada qualcosa di positivo durante l’anno,perchè è quello che vogliono,che la gente si adatti all’idea.
    BISOGNA CONTROATTERE SUBITO!!!
    spero siate d’accordo con me.
    Stefania 1952

  303. Antonio_TO dice

    Credo che “volontà del governo di risolvere il problema entro l’anno” si riferisca al part time per le persone vicine all’età di pensione di cui si legge in vari articoli.
    Spero che arrivino informazioni più precise.

  304. mauro 52 dice

    Sono pienamente d’accordo con Giuseppe Grasso .. bisogna fare in fretta ed attivarsi subito per una class-action, per la quale ribadisco la mia partecipazione.

    #[email protected]

  305. Ermannno dice

    Per GABRIELLA at 5.39 pm NON HO NIENTE CONTRO LO STUDIO RENZI dI ROMA ma visionando il sito, vedo che non è specializzato in diritto costituzionale, secondo il mio modesto parere come ho già espresso sopra prima formiamo il comitato meglio è. Ripropongo i nomi
    1) Carlo B; 2) Grasso Giuseppe;3) Raoul52. oltre naturalmente le due Onorevoli. Ciao Ermanno.

  306. Graziano52 dice

    Sarebbe opportuno conoscere il parere dei sindacati.
    C’è qualche sindacalista che ci riferisce qualcosa?
    C’è qualche sindacato disposto a coordinare la class action?

  307. Giovanna Donnarumma dice

    Confermo che l’emendamento 6.63 è nato in questo blog grazie alla sensibilità e determinazione di due donne straordinarie, l’Onorevole Ghizzoni e la Senatrice Bastico che, sollecitate sul gravissimo tema della disabilità, si sono subito attivate per porre rimedio ad una gravissima ingiustizia subìta dalle famiglie dei disabili che avevano visto stravolta la loro prospettiva di vita a causa della riforma Fornero.
    A questo proposito, possiamo conoscere il testo dell’emendamento riformulato, poiché alcune agenzie di stampa battono una notizia che stravolge l’emendamento riducendolo ad un mero contentino economico dell’1% su una penalità… Nessuno aveva chiesto soldi, ma la possibilità di conservare i vecchi requisiti pensionistici per coloro che si trovavano in congedo al 31-10-11 per assistenza a familiari disabili, deroga concessa nella riforma alla categoria dei volontari.
    Le sarei grata Onorevole se facesse chiarezza, non vorrei che la Fornero avesse riformulato a modo suo l’emendamento!
    Grazie infinite per tutto
    Cordialmente, Giovanna Donnarumma

  308. ERNESTO SOLARI dice

    Sono veramente indignato, pensate io sono un insegnante di Arte e immagine del 51 e maturavo iil requisito 96 il 31 Agosto 2012 ma per una strana beffa del destino, questione di mese più e mese meno, con la riforma Fornero potrò andare in pensione solo fra sei anni quando ne avrò 67 di anni. Purtroppo per diversi anni, pur facendo domande di supplenze ho sempre fatto fatica a trovare lavoro per la mia materia e quindi si arriva ad una certa età con pochi anni contributivi e questo ci penalizza ulteriormente. Grazie comunque agli onorevoli che ci hanno assistito e spero che non ci abbandonino ancora, un’ingiustizia simile fa vergognare di essere Italiani. Grazie e do nuovamente la mia disponibilità a partecipare ad un’azione legale se possibile.

  309. Susanna dice

    Da Trentina e votante PD concordo con Antonio Padova: alle Lega non frega nulla della scuola. Mica li prende lì i voti… Idem per gli altri. Non è questione di giuda, è questione di convenienza.

  310. DOMENICA dice

    Sono rimasta sconvolta alla notizia della bocciatura del nostro emendamento. Non credo più in alcuna azione politica. Mi sono informata: far domanda di pensione non vuol dire dare le dimissioni.Dunque facciamola tutti. E intanto aderiamo ad una class action per l’incostituzionalità della legge., Il mio indirizzo mail è :[email protected] Forse sarebbe più utile che qualcuno andasse a incatenarsi a Roma sotto Palazzo Chigi o il Quirinale ma è più semplice dirlo che farlo.Oltretutto noi docenti siamo sempre stati una classe inascoltata.iStiamo uniti e sentiamoci su questo blog ( Manuela Ghizzoni permettendo). -Ma muoviamoci al più presto con azioni pregnanti. Qualcuno conosce avvocati costituzionalisti che possano aiutarci nella nostra causa ? CARLOB segni tutti i diocenti d’accordo ad una class action perchè continuare a sperare nel governo è un suicidio.

  311. Francesca dice

    Mi ha fatto piacere scoprire il Vostro impegno e la costanza nel tenere aggiornato il popolo del web! Grazie per avermi fatto sperare ma non ho il cuore per tornare a casa e dire a mia madre (clasee 52) che è svanita anche quest’ultima speranza.
    Francesca

  312. Antonio dice

    Tante grazie alle guerriere Ghizzoni e Bastico
    inutile frignare, andiamo al piano B:
    – registrazione per chi ancora non l’avesse fatto “istanza on line” presso il sito del MIUR
    – presentazione della domanda di pensione …. di sicuro respinta
    – conseguente ricorso … con azione di classe sull’incostituzionalità del provvedimento, il punto centrale è l’art. 3 della cost.
    – ricorso sulla problematica della finestra unica per il personale della scuola
    è necessario trovare un legale con le contropalle , agguerrito, possibilmente che morda e che non perda tempo.

    La mia E mail è presente negli elenchi, ad ogni modo la ripeto [email protected]

    Mi riservo di fare un controllo su quanto è avvenuto in sede di commissione e nelle votazioni, invito tutti a fare altrettanto, dobbiamo smascherare i mangiapane a tradimento, i trucchisti da strapazzo che fanno il doppio gioco, quelli che negli anni, con vari finanziamenti ai partiti, auto blu, fondazioni fasulle, consorzi distribuisci compensi, “risanamento” di aziende decotte, stipendi esagerati alle diverse caste, acquisto aerei sofisticati da guerra, etc., …….. hanno creato il debito che ora ci obbligano a pagare.
    Antonio abbastanza incazzato

  313. Vorrei aderire alla “class action”: il mio indirizzo di posta elettronica è

    [email protected]

    Ringrazio la Sen.Bastico e l’On.Ghizzoni per l’impegno dimostrato.

    Cordiali saluti
    Mariella

  314. PATRIZIA52 dice

    @ Giuseppe Grasso

    mi associo a tutto quanto detto e spero che l’on. ghizzoni ti/ci risponda
    riguardo all’ipotesi riguardante l’IDV

    @ carlo B

    Che facciamo? Chiedo lumi!

    @ alessandra

    a chi ha 40 anni di anzianità e 60 anni non conviene il contributivo; anche al sindacato mi hanno detto che è preferibile chiedere anno sabbatico( anche frazione di anno si possono chiedere tot mesi); ci si rimettono soldi per n. mesi ma poi dal 2013 si va col retributivo.

    @ tutti

    la domanda non è rischiosa? Potrebbe essere accettata col rischio,per le donne di avere la pensione col contributivo, per gli uomini, stare senza stipendio

    Non rimane che la class action sperando in una sospensiva. Chi se ne intende?
    Chi sa qualcosa di preciso lo dica!

  315. Maria Teresa51 dice

    Cocente delusione… e poi rabbia mista a frustrazione e depressione
    (torna l’imcubo dei 6 anni!) …. C’è ancora però qualche speranza: la class action e l’informazione fornita da Giuseppe G. delle ore 4.51. Qualche chiarimento mi sembra tuttavia necessario. Ad esempio quali conseguenze può avere la bocciatura di oggi sulla “volontà del governo …. di risolvere il problema entro l’anno”?
    Rinnovo l’adesione ad una azione legale collettiva e ringrazio infinitamente le nostre paladine, on. Manuela e Mariangela, senza dimenticare i paladini maschi Guseppe e Carlo, nonchè tutti quelli che in questi giorni di attesa hanno scritto sul blog. Ho conosciuto delle belle persone e ciò mi riscalda il cuore in questo periodo un po’ buio della mia vita (anche per motivi personali, non solo legati alle vicende scolastiche).
    PS ritengo una buona idea diffondere l’informazione circa il blog e le iniziative in favore delle classi 51/52 in tutte le scuole. Io ho già iniziato da giorni tra le mie conoscenze. Saluti a tutti

  316. Antonio dice

    Un grazie sincero Onorevole Ghizzoni e Senatrice Bastico per il vostro impegno. Siete persone squisite, peccato del risultato.
    Aggiungo la mia mail per la class actin: #[email protected]

  317. che peccato….
    e no ho altre parole…
    Comunque mille grazie di vero cuore a 2 persone speciali e veramente ONOREVOLI: manuela ghizzoni e m.a. bastico.
    ma adesso non ci mollate. consigliateci come procedere.
    SAREBBE UTILE A TUTTI NOI INSERIRE IN QUESTO SITO I TESTI degli EMENDAMENTI:
    – 6.63 approvato (x l’handicap) con le MODIFICHE APPORTATE;
    – 6.51 NON APPROVATO grazie ai giuda.
    ciao a tutti da tutti noi. coraggio perché non finisce qui.
    gianni bell.52 e quota 99.

  318. Alma 52 dice

    @ Giuseppe Grasso

    “il governo asserisce di avere già espresso la volontà, in occasione dell’accoglimento dell’o.d.g. 79 alla Camera, di risolvere il problema entro l’anno.”

    Entro quale anno…? SOLARE o SCOLASTICO….? Perchè, sai NON SO SE NE CONOSCANO LA DIFFERENZA!
    FORSE DOBBIAMO SPIEGARGLIELO NOI A SUON DI AZIONI LEGALI!

  319. antonio padova dice

    La lega non ha votato l’emendamento perchè a loro non frega niente delle persone. Siccome dal voto non traevano vantaggio hanno votato contro. Forse questo l’on. Manuela non vuol dirlo per il ruolo che ricopre. Io, da semplice cittadino e da Veneto, mi prendo il diritto di pensarlo!

  320. Sono su senato web….assemblea in diretta
    Ho ascoltato l’intervento della senatrice Bastico.
    Semplicemente meravigliosa, chiara, precisa e determinata come Manuela.
    Aspettiamo novità!
    Liza

  321. marcello52 dice

    L’astensione dal voto per le rappresentanze sindacali è eversivo?

  322. antonio padova dice

    @Gabriella
    Penso che le informazioni che si potranno avere dallo studio Rienzi (mi scuso per prima, l’avevo scritto sbagliato) saranno fondamentali per avere elementi concreti di valutazione.
    Speriamo tu ci possa far sapere presto notizie in merito.
    Grazie anche a te per l’iniziativa!

  323. marcello52 dice

    il 5-6-7 marzo non votiamo per il rinnovo delle RSU

  324. Maria grazia padova dice

    Riguardo alla proposta di fare comunque domanda di pensione temo non sia possibile perchè è necessario CONTESTUALMENTE dare le dimissioni dal servizio…E dopo? Per le donne c’è la possibibiltà della scelta”opzione donna” ( tutto contributivo, una mazzata) ma per i nostri colleghi maschi? Dobbiamo subito intraprendere l’azione legale, come ci possiamo attivare? Io sono di Padova, come possiamo metterci in contatto? Ho visto Dolores Cian, chi altro? ( Se penso che la Lega tuonava contro la riforma delle pensioni…) Inserisco nuovamente la mia mail, se qualcuno mi vuole contattare…[email protected] Vorrei capire meglio il discorso sull’emendamento dell’IDV inserito da Giuseppe Grasso.

  325. Nonostante la grande amarezza per come si è conclusa la nostra tristissima e sfortunata vicenda, ringrazio di cuore l’ onorevole Ghizzoni e la senatrice Bastico per tutto l’appoggio e l’interesse profuso nei nostri confronti.Siete due donne davvero fantastiche perchè ci avete dimostrato cosa vuol dire fare politica per pura passione e interesse della collettività ,battendovi per sanare le iniquità e storture prodotte dalla avventata riforma Fornero sulle pensioni.
    Augurandomi che chiusa una porta si possa aprire un portone per tutti noi sfortunati docenti classe 52, vi invio sentitissimi ringraziamenti
    Rosa 52.

  326. Domenico Italo dice

    Attenzione! Attenzione! Attezione!
    Adesso è il momento di non dare retta a nessuna chiacchera da parte di molti politici ( salve le eccezioni a noi ben note). Adesso è il momento di procedere il più velocemente possibile con l’azione legale da parte di noi tutti, prima che scada qualche termine. Se ci contiamo bene scopriremo che siamo molto più di 348.
    Siamo, comunque, grati a Giuseppe Grasso che ha ottenuto questo tipo di risposta. Sarebbe anche il caso che qualcuno tra noi pensasse ad una ripartizione dei compiti: Chi si occupa dell’azione legale, chi si occupa di fare un nuovo sito qualora l’0n0r. Ghizzoni, per proprie esigenze, non avesse la possibilità di ospitarci sul Suo sito. Cosa ne pensate? Saluti a tutti Voi.

  327. GUGLIELMO CURZIO dice

    ALL’ATTENZIONE DI CARLO B
    non riscontrando il mio nominativo nell’elenco, ribadisco la mia adesione alla Class Action
    grazie per la gestione dell’iniziativa

    GUGLIELMO CURZIO [email protected]

  328. mario52 dice

    Egregia onorevole Ghizzoni,
    la ringrazio calorosamente per l’impegno e le chiedo:

    – E’ POSSIBILE PROSEGUIRE LA BATTAGLIA IN AULA, CONSIDERATO CHE L’EMENDAMENTO HA SFIORATO L’APPROVAZIONE IN COMMISSIONE?

    – E’ POSSIBILE CHIEDERE AL GOVERNO L’INSERIMENTO IN UN MAXIEMENDAMENTO PER L’EVENTUALE VOTO DI FIDUCIA?

  329. Anna Margherita Fiorillo dice

    Ho letto in un post che uno dei voti contrari è stato quello del sen. Malan del PDL.

    Avevo deciso, per la prossima dichiarazione dei redditi di dare l’8 per mille alla chiesa valdese, professione di fede del senatore.

    Ebbene, non solo non lo farò, ma chiederò ai miei amici di FB, che si orientano in tal senso per aggirare l’ostacolo chiesa cattolica/stato, di non farlo. Glielo ho scritto in una mail. Perchè non è che noi non siamo niente: qualcosa possiamo nel nostro piccolo!

  330. Giancarla dice

    Mi scuso per la domanda perché la risposta sta nell’e- mail di Giuseppe Grasso ore 4:51

  331. Giovanna Donnarumma dice

    Dopo un bellissimo intervento della Senatrice Bastico sul problema della scuola al Senato, devo sentire parlare di ippica dal Senatore Tomassini… E’ surreale! Sarà che non amo l’ippica, ma consiglierei al suddetto Senatore di darsi davvero all’ippica… Scusate lo sfogo!

  332. antonio padova dice

    Leggo ora l’ultimo post del collega Giuseppe Grasso, sono combattuto! Si accende ancora la speranza e….la tensione! Certo che dobbiamo averne combinate di grosse…….nell’altra vita, perchè mi sa che, lassù, qualcuno GUFA contro di noi. Scherzo per non piangere…….
    Comunque eventuali sviluppi non dipendono da noi e forse è meglio muoverci in modo più attivo. Mi riferisco ovviamente al ricorso avverso il provvedimento del governo. Come docente di diritto, avendo vissuto più di una causa, ho già avuto modo di manifestare la mia prudenza in merito, che non deve intendersi nè come sfiducia nè pessimismo preconcetto. Solo che conoscendo un po’ i percorsi ostici della giustizia, riaffermo che non dobbiamo muoverci sull’onda dell’emotività (dico questo perchè ricordo di colleghi che hanno già manifestato l’adesione ma si sono detti non in grado di sostenerne i costi, il chè rende leggermente….difficoltosa la cosa).
    Dunque mi sembra opportuno individuare un nome (ho sentito parlare bene dello studio Renzi, se non erro), sentire un’opinione sulla giurisprudenza in merito (non solo per l’esito ma anche per un’approssimazione della durata della causa) e, magari, un preventivo, non vincolante, per avere almeno un’idea del costo.

  333. Gabriella dice

    Calma e gesso! Ho telefonato allo studio dell’avvocato Carlo Rienzi che potrebbe ricevere una nostra delegazione per valutare la possibità di fare il ricorso collettivo. in quella sede ci potrebbe anche consigliare se fare comunque domanda di pensione o meno. se invece conoscete altri studi legali cominciamo a muoverci in questo senso, perchè ci sono termini di tempo per fare ricorso.
    Spero intanto che la senatrice Bastico e l’onorevole Ghizzoni non si scoraggino e continuino a cercare soluzioni politiche al nostro problema.
    a loro e a voi i miei più cari saluti

  334. michele ramone dice

    Intervento al Senato della Sen.Bastico: il comparto scuola ha una sola “giornata” per andare in pensione:il primo di settembre. E’ necessario riproporlo per trovare una soluzione:Chiede,infine , un ulteriore esame anche per quanto concerne la soluzione ” finanziaria”.

  335. LAURA dice

    Carissime Manuela e Mariangela, grazie di cuore per il vostro impegno ed infinita pazienza. Siete un GRANDE ESEMPIO, anche per gli altri parlamentari, di sensibilità verso i problemi che toccano la vita delle persone.

    P.S. G.Grasso(14th at 4.51) trascrive la nota dell’IdV……”il governo asserisce di avere già espresso la volontà, in occasione dell’accoglimento dell’o.d.g. 79 alla Camera, di risolvere il problema entro l’anno…..” non sapevo che il governo si fosse impegnato di risolvere il prolema entro l’anno
    Qualcuno mi può spiegare?

  336. maria dice

    Aderisco alla “class action” e il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente: [email protected]

    Ringrazio la Sen.Bastico e l’On.Ghizzoni per l’impegno dimostrato .

    Cordiali saluti
    Maria

  337. Questa vergognosa bocciatura la sento come una profonda ingiustizia che mi fa pensare profondamente al mio datore di lavoro “lo stato”il quale può cambiare continuamente le carte in tavola senza nessun problema ne etico ne morale,per cui cominci a lavorare per 30 anni,poi se diventano 40 o 50 che differenza fa? Cosa pretendi qui da noi si deve rispettare il contratto del giocatore di calcio x che ha firmato per 3 anni e quindi la legge lo deve tutelareper tutta la durata del contratto, altrimenti come arriva a fine mese con 3 o 4 o più milioni di euro annui,per non parlare dei mitici “manager”che prendono le aziende in perdita di 10 e dopo 2 anni le lasciano con perdite di 100, avranno diritto alla liquidazione faraonica per il grande lavoro svolto daltronde lo prevede la legge! Ecco,ma questa legge quando riguarda noi poveri (solo economicamente) insegnanti dove è? Mi piacerebbe saperlo perchè almeno potrei dire che anch’io vivo in questo stato dato che a tuttoggi non ho ancora capito bene dove sono. Concludo ringraziando sentitamente Manuela e Mariangela per averci acceso un lume in mezzo al mare e do la mia assoluta adesione alla spero immediata class action, Forza E Animo a tutti. #[email protected]

  338. Alma 52 dice

    Vorrei vedere dove andrebbe a finire la tanto decantata RESPONSABILITA’ VERSO IL PAESE del PDL se venissero toccate le frequenze televisive…
    Perché Monti non ha approfittato del momento “FORTE” per togliere privilegi lì e da altre parti ben conosciute?
    Se non ora quando?
    Temo che anche lui si sia lasciato invaghire un po’ troppo del potere e sopraffare dalla paura di perderlo .
    E NOI CONTINUIAMO A PAGARE!
    Bloccati da questi poteri che non so più come definire..

  339. Marina54 dice

    sono amareggiata come tutti voi, e a questo si aggiunge il senso di impotenza di fronte ad una presunta e arrogante ragion di stato!
    Grazie Manuela, ma ancora una volta si e` dimostrato che quello che propone la base non conta poi tanto. PDL e Lega dovrebbero essere spazzati via visto che sono stati Commissariati per incapacita` a governare. Come possiamo pensare di contare su di loro? Perche` ancora ci crediamo?
    Sono pronta per qualsiasi iniziativa collettiva, extrema ratio!

  340. DOMENICO dice

    sono anche io nella stessa situazione e vorrei partecipare alla class action.

  341. Susanna dice

    Dubito che convertiremo mai politici del PDL e della Lega alle nostre idee: di sicuro dovremo fare attenzione perché il prossimo anno esca una maggioranza sensata e coesa dalle elezioni. Da quello che si vede in giro, non sono troppo ottimista!

  342. rosa martini dice

    @ a tutti i Colleghi

    Ho scritto una mail a Malan ( non riesco a chiamarlo onorevole…chissà perchè!) , non so se l’indirizzo è giusto : [email protected]. Mi potete dire se è giusto o indicarmene un altro? Grazie e contattatemi per qualsiasi cosa si possa fare. Uniti ce la faremo?

  343. FAUSTA dice

    Ero sicura che lo bocciavano, dobbiamo andare a scuola tutti decrepiti e con il bastone ( MA PER TIRARLO IN TESTA ai politicanti da strapazzo CHE BASTA CHE MANGIANO LORO) almeno abbiamo capito tutto, della Lega comunque non ho avuto mai la stima, sono una terrona e ne vado fiera , si è tirata la zappa sui piedi anche adesso ( C’è TANTA GENTE A SCUOLA anche al nord).
    Ringrazio invece chi si è adoperato per noi.
    Fausta

  344. Gianfranco 1952 dice

    E’ proprio una brutta sconfitta della Scuola e di tutto il personale nato nel 52 che meritava più attenzione da parte del Governo e di molti politici.
    Mi sento, di cuore, di ringraziare l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico per quello che hanno fatto.
    Voglio incoraggiare tutti a continuare la nostra battaglia:

    -Andiamo fino in fondo con la class action del personale scolastico del 52 e studiamo il modo più veloce ed efficace di collegarci agli altri lavoratori che stanno mettendo in atto le loro azioni contro il Nuovo Sistema Previdenziale;

    – Inoltre,guardiamo in faccia la realtà. Se vogliamo sopravvivere e dare un futuro ai nostri figli dobbiamo avere chiaro che il nemico dei Cittadini che vogliono essere tali e dei lavoratori è la destra, non solo quella che è rappresentata da alcuni partiti ma soprattutto quella presente in quella cultura che toglie ogni garanzia al Cittadino e ai lavoratori.
    Credo, quindi, che dobbiamo anche mettere in atto azioni che servano da stimolo politico ( al PD e a tutto il Centro Sinistra ) e sindacale.
    Possiamo iniziare proprio facendo proposte, come abbiamo fatto fino ad oggi, nel sito dell’on. Ghizzoni, mettendo a disposizione le proprie potenzialità per far modificare il Nuovo Sistema Pensionistico che dovrà garantire equità e gradualità a tutti.

  345. adelmo dice

    Ma siamo sicuri che sia possibile una class action su una legge dello Stato??
    Leggo:
    L’azione riguarda la tutela dei diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano nei confronti di una stessa impresa in situazione identica, i diritti spettanti ai consumatori finali di un determinato prodotto nei confronti del relativo produttore, nonché i diritti identici al risarcimento del danno derivante da pratiche commerciali scorrette o da comportamenti anticoncorrenziali. La domanda è proposta al tribunale ordinario avente sede nel capoluogo della regione in cui ha sede l’impresa etcc….
    Arrivati a questo punto non si può più pensare ad azioni isolate (emendamenti etcc…) in materia previdenziale ma ricercare (UNITARIAMENTE, SINDACATI E PD) una correzione meno drastica dei cosiddetti “scaloni” o perlomeno equiparare il pubblico al privato…qui sì che c’è un vizio evidente di incostituzionalità. La Costituzione però esclude che qualsiasi soggetto possa sollevare tale giudizio, ma solo dei giudici comuni nell’applicazione della legge… quindi???? Aspettiamo le prossime votazioni e speriamo che il partito che ha appoggiato questo emendamento si faccia portavoce di queste iniquità …. Grazie comunque agli onorevoli Ghizzoni e Bastico…

    PS
    Ho letto qualche giorno fa ( 2 febbraio) su “La Stampa” un articolo sulla “flessibilità in uscita” nel contesto del mercato lavoro (incontro Sindacati/Fornero) che non necessariamente significa solo licenziamenti, articolo 18, contratto unico… etcccccc..
    Copio:
    “Il Ministero sta studiando la possibilità di prevedere un distacco più lento dalla propria professione. L’esempio fatto proprio nell’ambito pubblico è quello di un insegnante delle superiori dell’età di 59 anni che potrebbe passare ad un orario part-time, riducendo il numero delle classi che normalmente segue, ed arrivando a cumulare un po’ di stipendio ed un primo pezzo di pensione. Nel privato una soluzione del genere si potrebbe innanzitutto applicare al commercio:cumulando anche qui part time e assegno previdenziale. ”
    Che sia questa la soluzione prospettata dalla Fornero????. Può informarsi?

  346. agnese dice

    Se dovessero risolvere il problema dell’anno 52, non potrebbe che farmi felice per voi. Ma per chi matura i 40 anni di contributi nel 2012 non si può far nulla?

  347. Giancarla dice

    Anch’io ringrazio infinitamente le On. Ghizzoni e Bastico.

    @ Rita ore 3.24
    @ Giuseppe Grasso 3:51 – 4:02

    “Si potrebbe davvero ripresentare l’emendamento scomodando, per esempio, Di Pietro?”

  348. Trascorse due ore di stato confusionale,dopo aver appreso la notizia, torno a leggere i vostri messaggi. Innanzitutto ringrazio le Onorevoli Ghizzoni e Bastico che tanto si sono battute per la nostra causa a cui chiedo di continuare a darci consigli per il proseguimento della nostra azione.
    Trovo giusto quanto afferma Giuseppe Grasso ( ore 3,46), dobbiamo subito reagire ed attivarci per la class action, rimanendo uniti, il maggior numero possibile. Abbiamo però bisogno di riferimenti, un legale, uno spazio, un modo per procedere. Chi ha idee ed esperienza in questo campo le metta a disposizione per l’affermazione del nostro diritto. Grazie a tutti.

  349. Alessandra dice

    Spettabilissima On.Ghizzoni,
    Sono molto interessata a conoscere la sua valutazione su quanto scritto da Giuseppe Grasso,può esserci ancora una remota possibilità??
    Nella disperazione ci si agrappa ad ogni appiglio.
    IDV ha votato la fiducia a questo governo e il PD penso che possa appoggiare una iniziativa di IDV volta a recuperare la sconfitta in commissione senato.
    In attesa di leggere un suo commento la saluto cordialmente.

  350. Anonimo dice

    IL POST DI GIUSEPPE CI DICE CHE ANCORA LA PARTITA E’ APERTA? non dobbiamo DEPORRE LE ARMI! E’ UN’ INGIUSTIZIA TROPPO EVIDENTE!!
    bisogna insistere ancora , chiediamo quello che ci spetta di diritto, non dimentichiamolo!!!
    penso che a questo punto dobbiamo considerare chi ci può aiutare in questa battaglia, senza preconcetti politici.

  351. michele ramone dice

    Sen:Fabio Giambrone (IdV) : intervento al Senato del 14/O2/2012.Il governo deve dare risposte alla classe del ’52 del comparto scuola!! E’ possibile riaprire la partita??!!!

  352. tiziana dice

    ragazzi ci vuole qualcuno che ci guidi e ci coordini, abbiamo l’elenco di Carlo ,ci vuole un avvocato che indichi con chiarezza le azioni da mettere in atto:

    fare domanda e aspettare che la respingano? oppure è controproducente?

    fare ricorso contro chi e che cosa?contro la legge Fornero?

    fare ricorso a chi?alla corte costituzionale? alla corte europea?

    il bello è che i signori che ci hanno tagliato le gambe vengono pagati da tutti noi!
    Manuela e Mariangela scusate la confidenza ma continuate per favore a supportarci perchè in realtà non ci stanno chiedendo di lavorare di più, ci stanno togliendo anni di vita e soldi messi da parte che noi non possiamo prendere e soprattutto aiutate il Pd a uscire dalla trappola in cui si è cacciato!Qualunque altra scelta sarebbe meglio.Ci stanno rubando la vita è ora di svegliarsi!

  353. FIORELLA '52 dice

    AMAREGGIATA, DELUSA. Forse un pò ci avevo creduto: Grazie Manuela e Mariangela per tutto quello che avete fatto per noi.
    Ed ora organizziamoci…… Sono d’accordo per un’azione legale. Tutti insieme siamo una forza.
    [email protected]

  354. gianfranco dice

    C’è qualcuno che prenderà in mano la questione Class Action? Io ho già aderito a suo tempo. Mi raccomando…che non finisca come diceva Nanni Moretti con “Teniamoci in contatto” e poi….
    Abbiamo fatto un gran gruppo (4000 visite oggi al sito), erano anni che non vedevo queste condivisioni (anche nelle diversità…).
    Mi dispiace che qualcuno si ostini a non capire di che pasta sono fatti questi (Fornero piangente in testa). Ricordate che volevano intervenire sulle pensioni dei vecchietti che stentano a campare con 6-700 euro al mese? C’è chi difende questo governo dicendo che sono “sviste” dovute alla fretta di porre rimedio ecc…
    Quotidiani come “la Repubblica” che parlano dell’esecutivo con toni simili a quelli del “Giornale” quando parlava di Berluskoni.
    La stampa di pseudo-sinistra che non ha fatto parola su questa questione ora, ma che si è dilungata a presentare, in dicembre, la questione “1952” come discrepanza che il governo Monti avrebbe sanato, che nei giorni scorsi ha presentato la questione “lavoratori esodati” come sanatoria in fase di definizione. Ora si guardano bene dal presentare la cinica determinazione della Fornero nel bocciare uno e l’altro, per non far vedere la vera faccia di chi abbiamo davanti.
    La ringrazio onorevole per il lavoro fatto, che va otre l’emendamento ed entra nei meccanismi dei rapporti cittadino-politica, ma l’avverto: questo governo fa il lavoro sporco che altri non volevano fare e cè il rischio che, dopo la macelleria sociale in molti chiedano “Arridatece Berluska!”.
    Scrivo da Treviso, zoccolo duro legaiolo e ieri mi hanno detto che la questione pensioni è colpa mia e della gente di sinistra come me.

  355. Ermannno dice

    Ho appena appreso la notizia, ancora esito negativo,ringrazio l’On. Manuela Ghizzoni e la Sen. Mariangela Bastico per quello che hanno fatto, e quello che dovranno fare. Ora bisogna mantenere la calma,e darsi da fare, innanzi tutto per prima cosa propongo di istituire un comitato per organizzare la clss-action.
    1) Il comitato deve essere snello 3 o 5 elementi per motivi logistici, ma soprattuto che rappresenti tutto il movimento. Quindi io propongo a tutti quelli che fanno parte della lista di individuare almeno 3 nomi e di farli circolare in rete.
    I nomi per me sono: Carlo B, Giuseppe Grasso,Raoul 52. Ciao Ermanno

  356. brunella dice

    Mi associo all’amarzza e alla delusione di tanti colleghi, ma anche ai ringraziamenti all’onorevole Ghizzoni e alla senatrice Bastico per il loro grande impegno.Mi unirei all’elenco per la class action ma temo che i tempi siano molto lunghi e vorrei avere informazioni sui costi, visto che sto pagando un riscatto di un anno e mezzo di specializzazione che mi costa moltissimo( e che mi avrebbe consentito di rientrare nel meccanismo delle quote).

  357. Graziella 1951 dice

    Inutili i commenti ora più che mai
    dobbiamo essere UNITI e MOTIVATI. Solo così potremo adire agguerritamente le vie legali e chiedere subito una sospensiva in attesa che la Corte di Cassazione o il Consiglio di Stato si pronuncino. Penso che anch’io farò domanda di pensionamento in modo da affermare un diritto che potrà essere fatto valere nell’azione di rivalsa collettiva.
    Sono interessata ad un’eventuale azione legale collettiva per chiedere la proroga al 31.08.2012 della normativa pensionistica per il personale della scuola .
    Attendo vostre notizie.

  358. Ernesta dice

    Ma io mi chiedo e lo dico a costo di sembrare “de coccio” se è un errore , una dimenticanza da parte della Fornero quella di essersi dimenticata che nella scuola c’è solo una finestra per andare in pensione e che quindi noi del ’52 siamo stati penalizzati per le ragioni che sappiamo….lei da sola non può rimediare al danno “tecnicamente”?

  359. Giuseppe Grasso dice

    @ Att. Ghizzoni
    @ Att. Tutti

    Trascrivo qui, sperando possa esserci utile e virgolettata, una nota giuntami pochi minuti fa dell’IDV in risposta all’articolo inviato da me 4 giorni fa e aspetto un commento di Manuela:

    “con la presente la informiamo che l’IdV ha presentato un emendamento in favore degli insegnanti nati nel 1952 per rimediare alla gravissima ingiustizia perpetrata ai loro danni dai recenti provvedimenti governativi. L’emendamento è il 6.65. Purtroppo esso è stato dichiarato improponibile (stessa sorte ha subito anche l’emendamento 6.51 del PD), perchè il governo asserisce di avere già espresso la volontà, in occasione dell’accoglimento dell’o.d.g. 79 alla Camera, di risolvere il problema entro l’anno.

    In tali condizioni il Parlamento non può far altro che continuare a vigilare che vengano rispettati gli impegni presi, eventualmente supportati da provvedimenti che consentano a tutti gli interessati di poter godere dei diritti maturati.

    Cordiali saluti

    Dipartimento Scuola IdV”

    Vuol dire che si può sperare nel governo?

    • @Giuseppe Grasso e @tutti
      Scusate ma dalla commissione mi sono trasferita all’Aula: ho perso la connessione del pc pertanto non ho potuto autorizzare i vostri commenti in tempo reale.
      Alcune considerazioni a caldo.
      Ritengo che la nota dell’IdV sia imprecisa poichè l’emendamento 6.51 a firma del relatore Mercatali del PD non è stato dichiarato improponibile, come peraltro ben sapete, dato che è stato oggetto di discussione ieri sera e la Fornero, come ha raccontato Mariangela Bastico, ne ha riconosciuto la ragionevolezza ma ha lamentato problemi di copertura, su cui tornerò. In virtù della sua proponibilità, l’emendamento è stato sottoposto al voto stamattina.
      Giuseppe chiede se è possibile ripresentarlo: se non sbaglio, nei giorni scorsi vi ricorderete che la sen. Bastico ci ha informato sul fatto che gli emendamenti per l’Aula sono stati depositati già giovedì scorso. Il problema è rappresentato dall’intenzione del Governo di porre la questione di fiducia, annunciata già da qualche giorno, che fa decadere tutti gli emendamenti presentati. A questo proposito, alcuni chiedono che per coerenza con il voto negativo all’emendamento sul pensionamento nella scuola (voto negativo espresso dalle forze politiche, è bene ricordarlo) il PD NEGHI la fiducia al Governo e all’intero provvedimento. Sono costretta, in questo caso, a dissentire. Il primo Milleproroghe del Governo Monti contiene diverse disposizioni positive, scuola inclusa, promosse dal Pd. Oltre ai punti importati approvati già alla Camera, (citati brevemente nel testo che apre questo blog) al Senato sono stati approvati l’emendamento 6.61 che è nato da questo blog (perchè non dirlo!) come Giovanna Donnarumma può testimoniare e che rappresenta un risultato a vantaggio dei diritti dei più deboli, e l’emendamento 14.12 per consentire ai docenti precari invalidi o malati oncologici di inserire annualmente nella graduatoria la riserva di cui hanno diritto (da anni cercavamo di ottenere questo risultato). Voglio anche ricordare che questo Milleproroghe è quello che toglie le penalizzazioni ai lavoratori precoci (con limitazioni, che al Senato sono state ammorbidite) e prevede un protezione per gli esodati che siano usciti dall’azienda entro il 31.12.2011. E mi limito a citare solo alcuni esempi.
      Cosa si può fare, adesso? Organizzarsi, mobilitarsi e verificare la possibilità di una azione legale collettiva. Da parte mia, devo confessarvi che sono una “capa tosta”: di fronte ad un OdG pienamente approvato dal Governo, seguito dall’apertura della Fornero, espressa ieri sera nel merito, faccio fatica ad arrendermi. So bene che il Governo ha sostenuto che la copertura da noi individuata è insufficiente ma l’entità l’ha stabilita la Ragioneria dello Stato, non noi! Personalmente, poi, ritengo che “volere è potere”. Resta poi un problema grande come una casa, che travalica l’esito dell’emendamento: come potrà armonizzarsi la riforma Fornero ai tempi della scuola? Su questo punto mi affretterò a depositare una interrogazione.
      Su come si siano svolte esattamente le operazioni di voto può parlare solo Mariangela Bastico (io, lo sapete, non ero presente); è vero, la Lega è all’opposizione ma a maggior ragione non si capisce perchè non abbia votato l’emendamento!

  360. giovanni cardinale dice

    Aderisco alla CLASS ACTION il mio indirizzo è [email protected]
    Grazie ,Grazie , Grazie alle ONOREVOLI GHIZZONI e BASTICO per l’impegno, la costanza e la COERENZA . Adesso abbiamo finalmente capito
    chi predica in un modo e razzola in un altro. Grazie per aver smascherato i politici dai due volti. Il nostro impegno politico sarà d’ora in avanti ripagarli con la stessa moneta.
    Distinti Saluti
    Giovanni Cardinale

  361. Ernesta dice

    Va bene, se vogliono un’azione legale, io sono pronta a sostenerla insieme a tutti voi, adesso sono più combattiva e arrabbiata che mai dopo la naturale delusione iniziale, pronta a perorare questa nostra giusta causa.
    Non mi bastano tutte le parole per ringraziare i nostri due angeli custodi…e poi Carlo B, Giuseppe Grasso e tutti voi
    Grazie davvero!
    A tutti i colleghi dico di tenerci in contatto; io vivo a Mestre-Ve.

  362. LUCINA FOCANTE dice

    Amareggiata come tutti Voi rispondo a FLORA (14 febbr. h. 3.21 pm): hai ragione, potrebbero accettarci la domanda e mandarci in pensione con il calcolo sul contributivo, così prenderemo l’ennesima “fregatura”.
    A TUTTI invece dico: ATTIVIAMOCI SUBITO! Continueremo sempre attraverso questo blog? Chi si prenderà “l’onere” di gestire il tutto?: Carlo B., Giuseppe Grasso o qualsiasi altro, a me va tutto bene. Non sarei all’altezza di gestire la questione, ma vorrei tanto poter dare una mano, se sapessi come e dove (abito in prov. di Ancona).
    Fino a ieri sera tardi ho scritto, scritto, scritto a Senatori vari, a Sindacati (per l’ennesima volta), al Prof. Monti, a Bersani, a PD in genere, alla “cara” Fornero avevo scritto già da tempo, mi è rimasto di scrivere a qualche Santo in Paradiso.
    Mi permetto di dare un consiglio comunque a chi prenderà in mano questo lavoro: visto che tante Persone del mondo della Scuola (Docenti ed ATA) non sono a conoscenza di questo sito, perchè non trovare un sistema affinchè pervenga a tutte le Scuole una comunicazione sulle eventuali azioni che decideremo di intraprendere? Non è meglio essere ancora di più? Certo non sarà facile, ma ognuno di noi potrebbe prendersi l’incarico di informare tutte le Scuole della Sua Provincia, così il lavoro sarebbe ripartito tra più persone. Che ne dite sarà un’assurdità? Oppure pubblicare in qualche giornale?
    L’Onorevole Ghizzoni, che ringrazio per l’ennesima volta, come sempre saprà consigliarci.
    Un saluto a tutti, coraggio dovremo lavorare altri 4/5/6 anni. Non ci posso proprio pensare. Come DSGA ero certa che il Bilancio 2012 fosse stato l’ultimo della mia carriera e invece!

  363. Susanna dice

    Mi permetto di suggerire di lasciar perdere le responsabilità del PD nella vicenda e di guardare altrove… dove le responsabilità ci sono e dove la “pelle sullo stomaco” – come si dice da noi – è più coriacea…

  364. laura52 dice

    Per comunicato Anna.3,49pm . Basta ,siamo abbastanza anziani per le solite manfrine e discorsi ideologichi ed idealisti .Questo PD non può andare insieme alla destra e poi rammaricarsi che non gli votino gli emendamenti! Non è realistico. è surreale!

  365. carmelo52 dice

    Dopo il doveroso ringraziamento alle due onorevoli
    che si sono impegnate per noi,
    è triste dover ammettere quello che già si intuiva sin dall’inizio :
    che la cosa sarebbe finita male perchè noi insegnanti
    non abbiamo un serio supporto nè politico nè sindacale.
    Quello che è accaduto oggi in commissione
    potrebbe semplicemente essere letto come un episodio che
    rientra in un (per noi) tragico gioco delle parti: ovvero, ciascuno dei due
    partiti maggiori a turno lascia che i provvedimenti caldeggiati dal proprio elettorato siano bocciati a causa dell’opposizione del partito avversario.
    Risultato: il governo va avanti per la sua strada e il PDL e il PD pensano
    in questo modo di potersi giustificare con chi li ha, fino ad ora , votati. Domenica scorsa un autorevole sindacalista della mia zona
    mi aveva chiaramente detto che per gli statali, e in particolare
    per il personale scolastico,non ci sarebbe stata nessuna speranza.
    Dunque i giochi erano già fatti!
    Soltanto gli onesti e gli ingenui (come molti di noi sono) potevano sperare che un miracolo sarebbe potuto accadere.
    L’amarezza e la delusione sono immense non solo sul piano personale,
    ma anche su quello politico, in particolare nei confronti del PD che
    è stato per moltissimi di noi la forza politica di riferimento da sostenere
    anche perchè nelle sue scelte avrebbe tenuto in considerazione il futuro
    di uomini e donne che hanno lavorato duramente (questo è il lavoro dei docenti!) e non aride complicazioni di ragioneria.
    Vorrei, per ultimo, spronare tutti a non arrendersi e dire
    alle nostre Onr.li di voler dimostrare di essere diverse dai loro colleghi,
    che ci hanno tradito, impegnandosi ancora per la nostra giusta causa.
    Grazie di cuore per ciò che avete fatto e per le lotte future !

  366. giovanna dice

    aderisco alla class action.Questa notizia è stata terribile,sono delusa e indignata.Vorrei fuggire da questo paese e da questa classe politica che continua a difendere solo privilegi.Dobbiamo mandarli tutti a casa,è tempo di una svolta epocale.

  367. marco dice

    Ringrazio di cuore le nostre onorevoli per l’impegno profuso e mi aggiungo all’elenco dei docenti disposti alla class action:
    marco
    [email protected]

  368. gabriele arnesano dice

    peccato. sembrava ci fossero tutte le condizioni perchè fosse riconosciuto l’assoluto buon senso di un emendamento che mirava a sanare una iniquità troppo pesante per gli insegnanti e in generale tutti i nati nel ’52.
    ma il buon senso difetta nel governo che è troppo concentrato nell’obiettivo di mostrare, alla troika e ai fantomatici mercati, feroce determinazione nel perseguire una politica di tagli nei settori non difesi da organizzazioni lobbistiche. e continua a difettare in quei partiti disposti a difendere solo gli interessi delle categorie sociali nelle quali raccolgono più facilmente consensi.
    i lavoratori della conoscenza sono considerati tutti dei privilegiati e, appena possibile, infatti, i nostri “privilegi” vengono attaccati. nella scuola dell’obbligo e nelle medie superiori gli investimenti nella formazione degli insegnanti sono crollati, gli impegni (spesso inutili) sono aumentati e resta ben poco tempo per l’aggiornamento e la ricerca didattico-disciplinare. come ultimo colpo, ci obbligano a restare dai tre ai sette anni in più a scuola, non importa se stanchi, frustrati e demotivati. e alla faccia della retorica sulla necessità di svecchiare creando opportunità per i giovani.
    cosa fare? non ci resta che raccogliere le energie residue e insistere nelle azioni legali sviluppando una protesta che, a partire dalla palese ingiustizia che continuiamo a subire, ponga la scuola, la formazione e la ricerca al centro di un movimento che sia in grado di opporsi alle logiche dei tecnici algidi e di smascherare i malan di turno.
    p.s. aderisco naturalmente all’iniziativa di class action. il mio e-indirizzo è.
    [email protected]

  369. Silvia dice

    Scusate, non mi sono espressa bene. Devo aver capito male: mi sembrava che se le Commissioni non avessero accettato l’emendamento, i senatori potevano proporre un’altra votazione.

  370. lina 52 dice

    vorrei aderire alla class action contattatemi perche non so come fare

  371. Irene dice

    Senza parole, ma credo di sapere perchè tutto questo è successo: anni di disfattismo sulla scuola ma soprattutto sugli insegnanti, il solito qualunquismo di chi dice che abbiamo tre mesi di vacanza e lavoriamo 18 ore a settimana! Fino a che non avremo visibilità e non riusciremo a scrollarci di dosso i luoghi comuni sarà sempre così. A proposito, non c’è ancora lo statino nel sito P.A. per caso si è deciso che per qualche mese ne facciamo a meno? tanto……

  372. GENT.LE ON. GHIZZONI,NON C’E’ QUALCHE ALTRA POSSIBILITA’ DI

    RIMEDIARE A “QUESTO ERRORE ” IN SEDE DI DISCUSSIONE DELLA LEGGE?

    NON E’VERO CHE SIAMO NEL CAMPO DELL’INCOSTITUZIONALITA? SE NON E’ ORMAI TROPPO ESAUSTA, CERCHI ANCORA DI CONSIGLIARCI E SOSTENERCI INSIEME ALLA SENATRICE BASTICO GRAZIE ANCORA INFINITAMENTE PER TUTTO QUELLO CHE HA FATTO PER NOI!!!!

  373. Alessandra dice

    Un GRAZIE alle On.GHIZZONI e BASTICO !!! per la dedizione alla nostra causa.
    Non posso certo rigraziare tutto il PD,i sindacati,il governo,i media e gli altri partiti.
    Ho provveduto a scrivere al Sen.Malan che aveva garantito il suo sostegno per “dovere di giustizia” ……
    Ho chiesto di spiegarmi e giustificare il suo voto contrario.
    Viva la coerenza!!!!
    Credo che avendo 60 anni di età e 40 anni di servizio dovrò optare per l’accesso alla pesione con il sistema contributivo.
    Forse è questo quello che vuole la Fornero.
    Risultato raggiunto ,ma sulla pelle di chi ha sempre fatto il suo dovere con impegno ed abnegazione ed ha sempre pagato le tasse sino all’ultimo centesimo.
    E’ stata fatta una grandissima ingiustizia.
    Starò a vedere come il MIUR gestirà la situazione ANNO SCOLASTICO/ANNO SOLARE :::::..
    Ho sperato sino a poche ore fa che finisse diversamente….
    Cmq, un cordiale saluto a tutti coloro che hanno scritto su questo blog,a MANUELA e MRIANGELA

  374. NUNZIO dice

    fatemi saper come iniziare il più presto possibile la class action.
    costi quel che costi con ci dommiamo arrendere.
    reinvio la mia mail
    #[email protected]

  375. Antonio52 dice

    OGGI COMPIO 60 ANNI E RINGRAZIO DI VERO CUORE, PER IL BELLISSIMO REGALO DI COMPLEANNO, TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA BOCCIATURA DELL’ EMENDAMENTO COMPRESO IL PD. SE FOSSIMO ANDATI ALLE ELEZIONI SICURAMENTE MOLTE INGIUSTIZIE NON SI SAREBBERO CONSUMATE. MENOMALE CHE CI SONO DELL’ECCEZIONI: MANUELA E MARIANGELA

  376. Elena Razza dice

    ……… adesso che noi del 52 siamo stati bastonati é ora che i “precari” si facciano avanti.

    Vedo che con le attuali 3997 visite di oggi il nostro “caso” è molto seguito.

  377. patrizia denegri dice

    Sono pienamente d’accordo con Giuseppe…attiviamoci…in un post precedente avevo fatto il nome dell’avv.Rienzi di Roma,se qualcuno può contattarlo oppure chi vuole proponga altri nominativi

  378. Francesco_casella dice

    Mi chiedo: può la Lega essere determinante? la Lega non sostiene questo governo, è all’opposizione. Può avere dunque la forza di sovvertire la politica del governo.
    Vorrei sapere anch’io, se possibile, come sono andate le cose: chi ha votato a favore e chi contro.
    Sono d’accordo con Giuseppe Grasso,reagiamo immediatamente.

  379. Vilma dice

    Grazie del lavoro e dell’impegno profuso fino ad adesso. Auspico e INVITO sia l’on Ghizzoni che la sen. Bastico a far si che nella discussione in aula si ripresenti l’emendamento a nome del PD.
    Rinnovo la profonda riconoscenza personale ad entramnbe
    Vilma

  380. annunziata dice

    Non ci posso credere………. le speranze di noi del ’52 e oltre, più di 4.000 persone, sono state deluse. I politici… chi devono ascoltare? Forse i corrotti, gli evasori fiscali, “i privilegiati”..? O la gente per bene che lavora onestamente e che regolarmente fa quello che può per contribuire al benessere di tutti coloro, e non solo parenti, che si trova lì accanto? Non credo di esagerare se dico che non siamo più in una democrazia, mai in una oligarchia: governo dei potenti e dei più forti. Come possiamo avere più fiducia nelle istituzioni? Noi però non gliela daremo vinta: continueremo a lottar; per cominciare ci faremo sentire dai sindacati, contemporaneamente intraprenderemo una class action, inoltre ci terremo sempre in contatto per manifestazioni e quant’altro (ci dovrà essere qualcosa che colpisca anche l’opinione pubblica e con essa il famoso “governo dei tecnici”), continueremo a scrivere ai giornali e a protestare con i partiti…….. A PRESTO!!
    per la class action : [email protected]

  381. Patrizia F. '52 dice

    Ora ci resta la carta della class action.
    Io avevo scritto qui il mio nominativo, non so però se questo è il luogo adatto o se devo iscrivermi da un’altra parte.
    Qualcuno può chiarirmi questa cosa? Grazie
    A tutti quanti: RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!
    Grazie di cuore alle nostre Onorevoli.

  382. Pasqualina dice

    (ANSA 15.50)Ultimatum del PDL: Il Governo lasci stare la RAI – che si aggiunge al vecchio: le frequenze non si toccano.
    E noi stiamo a guardare!!
    Bersani salva l’Italia ma farà morire 80% dei pensionati e stipendiati.
    Grazie

  383. Silvia dice

    Ma… il Senato non potrebbe stravolgere il tutto con un’azione di forza?

  384. Giuliano P51 dice

    Che Pdl e Lega non siano molto “sensibili” nei confronti dei problemi degli insegnanti non stupisce. Spero che quando,prima o poi, si voterà ci si ricordi di distribuire le responsabilità nel modo giusto. Spero poi che nella prossima legislatura si possa sanare, almeno, la macroscopica discriminazione nei confronti del pubblico impiego che ci ha impedito di fruire dello “sconto” riservato al settore privato. Grazie ancora alle Onorevoli Ghizzoni e Bastico, siete grandi!

  385. Maria grazia padova dice

    Disperazione…Adesso non ci resta che la class action. Siamo pronti? Dobbiamo agire velocemente. Vorrei sapere se, andando in pensione col contributivo, posso comunque aderire alla azione collettiva. Qualcuno mi sa rispondere? Mi sento annichilita di fronte alle sempre maggiori iniquità…Grazie comunque alle onorevoli Ghizzoni e Bastico che ci hanno sostenuto, ma sapere che l’emendamento è stato respinto per due voti è davvero una beffa! Era comunque prevedibile : non una parola sui mezzi di informazione, era come se l’emendamento semplicemente non esistesse!Mi sento divisa tra rabbia, senso di impotenza, depressione…

  386. Raoul52 dice

    Una cosa però è giusto che si sappia; nella commissione i rappresentanti senatori-PD erano tutti presenti??? Perchè se 2-3 erano assenti…ehmmmm mi taccio!!!

  387. Giuseppe Grasso dice

    Scusatemi, devo aver mandato due volte il mio testo!

    Comuque ne approfitto per:

    1. ribadire la domanda a Manuela Ghizzoni;

    2. istigarvi, qualora non fosse possibile ripresentare l’emendamento a nome di un altro senatore, al lavoro sistematico per la class action;

    3. dare ogni mio appoggio alla causa praticamente.

    Partecipate al dibattito!

    P. S.
    Cara manuela credo che anche tu sia demoralizzata ma non fa niente. Tous passe… tout casse, tout se remplace…

  388. Giorgia 52 dice

    Mi scuso. Nel mio sfogo appena letta la notizia della bocciatura, ho dimenticato di ringraziare l’on Ghizzoni e Bastico, per il loro impegno.
    Spero che siano ancora disposte a darci consiglio su che fare ora.
    Lasciamo sbollire la rabbia e RAGIONIAMO.
    Ci sono altre strade percorribili?
    Un’azione legale mi pare d’obbligo.
    .Come fare pragmaticamente?
    Come organizzarci?
    TROVIAMO INSIEME UNA REALE POSSIBILITA’!
    Giorgia 52

  389. Anonimo dice

    Non è possibile ripresentare in qualche modo un altro emendamento che era stato accantonato, simile al nostro ( Poli bortone Belisario IDV? ) non so se è possibile ,forse sto dicendo stupidaggini, ma mi sembra un esito veramente asssurdo, considerando il carattere di incostituzionalità da tutti riconosciuto.

  390. Alma 52 dice

    GRAZIE MANUELA PIU’ DI COSI’ NON POTEVA FARE.
    UN FORTE ABBRACCIO.

    Ma il ministro Profumo DOV’ERA? SA COME FUNZIONA LA SCUOLA? Siamo proprio in buone mani.
    Anch’io vorrei presentare la domanda lo stesso. Già lo volevo fare prima di entrare in questo blog.
    Avevo persino pensato di dimettermi…. Non ne posso proprio più di problemi scolastici. Ho diritto a vivere serena.

    SONO TROPPO TRISTE!

  391. Rosa Bianca Bellissima dice

    E’ incredibile! Solo per 2 sporchi voti!! Comunque questi continui rinvii non mi facevano tanto sperare…..
    Ora è il momento di reagire: ditemi cosa devo fare, sia per aderire alla class action che come mi devo comportare con la domanda di pensione, peraltro già inoltrata nel Settembre 2011 in cartaceo. Non posso neppure pensare di avere una anzianità di servizio di quasi 39 anni ed un’età di 60 anni che compirò nel Maggio di quest’anno! Per favore, ditemi cosa devo fare. Grazie e cerchiamo di stare sù.. per quanto sia possibile. I bastardi non siamo certo noi!!! La mia mail è: [email protected]

  392. Susanna dice

    Secondo me si tratta anche e soprattutto di un modo di vedere la politica sbagliato e da cassare, mentre, nonostante tutti gli strali, ne emerge una posizione del PD seria e coerente. Io ho fiducia in un partito che prende una posizione e la mantiene, che ci riflette, eventualmente modifica e lima (come ha fatto Mariangela Bastico) e poi va avanti per la sua strada. Purtroppo le battaglie non sempre si vincono: ma l’immagine del PD che ne esce è seria e mi conferma nelle mie posizioni. Questo ovviamente grazie alle nostre due…

  393. andrea dice

    Che dire…ringraziando ovviamente la Ghizzoni e la Bastico…propenderei per una manifestazione di protesta collettiva a Roma per far valere le nostre posizioni….che ne dite ?

  394. Giuseppe Grasso dice

    @ Rita ore 3.24

    @Ghizzoni

    Si potrebbe davvero ripresentare l’emendamento scomodando, per esempio, Di Pietro?

  395. Anna 28 7 52 dice

    Forse è bene dare le responsabilità di ciò che è accaduto a coloro che non hanno votato l’emendamento e cioè, a quanto pare, la lega e il pdl. Ma alcuni tra quelli che partecipano a questo blog, non so con quale criterio, se la prendono con il PD che nonostante il grande impegno non ha avuto i numeri necessari. I giornali della destra gongolano per questo e sono contenti perché gli scontenti, nonostante l’evidenza della colpa, puniranno il PD con il voto. Ma riusciamo a capire che meno saranno quelli del PD come la Ghizzoni e la Bastico e più sarà difficile vincere qualsiasi battaglia di giustizia e di progresso? Le critiche costruttive sono molto utili ma assumere un atteggiamento masochistico alla Tafazzi no.
    Grazie di cuore alla on Ghizzoni e alla sen Bastico. Avremo bisogno di voi per portare avanti la nostra battaglia.
    Anna

  396. c.v.d.!!Concordo con le colleghe M Teresa 53 e Giovanna.
    Grazie ancora alle Onorevoli Ghizzoni e Bastico alle quali chiedo di essere coerenti fino alla fine in questa triste,e per quache verso, anche squallida esperienza politica: NON VOTATE LA FIDUCIA INSIEME (mi auguro !!) A TUTTO IL PD,SE VOLETE CONTINUARE AD ESSERE CREDIBILI.Sicuramente sarà così: ce lo avete dimostrato sin qui sostenendoci attivamente, mostrando sincera dedizione e massima serietà nell’impegno politico.Continuate a sostenerci e suggeriteci il da farsi ora, per non vanificare quanto sin ora costruito.
    Per quanto mi riguarda non voterò mai più, contravvenendo ai principi etici, civili e sociali che hanno sempre segnato la mia vita professionale e non.

  397. Andrea Zolli dice

    @CARLOB
    Ti ricordo il mio indirizzo mail (gia’ inserito nel file indirizzi per ricorso che hai costruito ):
    [email protected]
    Se vuoi contattarmi per concertare una azione comune scrivimi e lasciamoci anche un numero telefonico