QUOTA 96

Qui prosegue la discussione avviata il 19 gennaio sul post http://www.manuelaghizzoni.it/?p=28998 a seguito della presentazione di un emendamento al decreto Milleproroghe per differire al 31 agosto 2012, nel comparto scuola, il termine di applicazione della riforma Fornero.
Attualmente la discussione verte sulla eventualità di avviare una class action e sulle strade legislative per adattare la riforma Fornero alla specificità previdenziale della scuola, che da sempre dispone di un’unica finestra di uscita.

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3.217 COMMENTI PER “QUOTA 96”

  1. Giuseppe Grasso attenzione:

    Finalmente perché nel vecchio non si riusciva più a scrivere.

    Suggerirei di evitare di prendere questo nuovo post per un confessionale, come è accaduto in quello vecchio, dato che ormai sappiamo tutti lo scoramento e l’amarezza che ci attanagliano. Limitiamo i commenti alla voglia di costruttività, certo anche ai dubbi e alle domande, ma diradiamo gli sgfoghi improduttivi.

    Buona lotta a tutti nel segno della più profonda discussione democratica. Siamo tutti sulla stessa barca.

  2. Raoul52 attenzione:

    Tutti presenti!!! Forza si riparte ancora + motivati di prima.

  3. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Tutti: «repetita iuvant»

    Ricordo di nuovo a tutti in questo ultimo post, per chi non lo avesse ancora fissato a mente, che le vecchie norme previdenziali, quelle pre-Fornero, per intenderci, sono le seguenti: Quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi) e 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica. La postilla è importante perché a chi dice che sono quelli del 1952 (ed in gran parte è vero che l’80% sia di questa classe) a detenere la maggioranza, viene spesso ribattuto che quelli del 1953 o del 1954 sarebbero esclusi. Non lo sono, a ragionar bene, se hanno la fortuna, molto rara a quanto ne so, di avere 40 anni di servizio a prescindere dall’età come ho già detto. Se dunque Manuela Ghizzoni ha chiamato il post «Quota 96», a mio avviso con giustezza, deve essere chiaro che vi sono compresi anche i casi che ho appena esposto, anche se non sono del 1952. Su questo ho interpellato un sindacalista con tanta cultura e che non sbaglia. Ma mi sembra che la nostra amica deputata e anche la senatrice Bastico si siano espresse più volte in tal senso.

  4. Giuseppe Grasso attenzione:

    Quanto alle strade legislative che si potranno adottare, come ha scritto Manuela Ghizzoni nell’intestazione del nuovo post, riporto qui, a supporto del fatto che non tutto è perduto, alcune emblematiche parole di Mariangela Bastico:

    «Ho chiesto che questo problema, come quello degli esodati, rimanga aperto ed è aspicabile che sarà contemplato in un provvedimento ad hoc».

    Quale migliore auspicio per iniziare?

  5. Angelo attenzione:

    Ok, allora ci rientrerei anch’io. Nato nel gennaio 53 e con 40 anni di contributi al 31/08/2012.
    Io penso che sarebbe bene sostenere in blocco il ricorso dell’ANIEF.
    Ho notato, leggendo le istruzioni in Istanze on Line, che è prevista la cessazione forzata con 40 anni di contribuzione, ma solo per le donne. Confermate?

  6. Elena Razza attenzione:

    Grazie per la nuova location on. Ghizzoni e non si preoccupi se i nostri interventi non saranno pubblicati “in tempo reale” non è un problema, la pazienza è la virtù dei forti.

    Presente da ora in poi è il mio post di riferimento.
    Elena Razza

  7. Ferdinando52 attenzione:

    Ci siamo tutti, aspettiamo sul da farsi . Grazie di cuore a Manuela Ghizzoni e a Mariangela Bastico

  8. marcella attenzione:

    Mi permetto integrare quanto già postato da Giuseppe Grasso [febbraio 16th, 2012 at 12:59 am ]
    La quota 96 richiede tre condizioni:
    età ≥ 60 anni
    anzianità contributiva ≥ 35 anni
    somma ≥ 96 anni
    Esempio: 60 anni e 2 mesi di età unitamente a
    35 anni e 10 mesi di anzianità contributiva
    comporta il raggiungimento di Quota 96.
    Ma … non deve mancare un giorno!
    PS: Non diciamo più “Ho quota 98″ se la somma è pari a 98.
    Quota è cosa diversa da somma.
    [La Legge di riferimento è L.247/2007;
    Tale Legge stabiliva, per il Comparto Scuola, una specifica decorrenza temporale].

  9. ada attenzione:

    Buongiorno a tutti, grazie all’on. Manuela Ghizzoni e a Giuseppe Grasso per questo spazio di confronto, che ci dà la possibilità di continuare ad andare avanti per la nostra giusta causa. La prima domanda che mi pongo è se dobbiamo fare comunque domanda di pensione oppure se è meglio aspettare che si definisca la nostra posizione.
    Grazie.

  10. lea attenzione:

    Volevo chiedere all’On. Ghizzoni se nell’emendamento per l’assistenza ai

    disabili(già approvato) c’è qualche punto che si riferisce al pensionamento dei

    malati oncologici, sempre con quota 96. Mi sembra un punto importante.

    La ringrazio per la risposta e per la battaglia portata avanti in nome dell’equità

  11. Maria Rosa 52 attenzione:

    Sarei del parere di concentrarci in primis sulle possibili strade parlamentari o di decreti con la collaborazione dellle incredibili Manuela e Mariangela mentre ci organizzeremo per eventuale class action

  12. Susanna52 attenzione:

    Bene!

  13. maria angela attenzione:

    Presente pronta a ripartire!
    Non mi sono ancora iscritta alla class action perchè dovendo optare per il contributivo per andare in pensione il primo di settembre 2012 non so se sono tagliata fuori.Non posso far regolare domanda di pensione (sembra che i tempi stringano, 28 Febbraio?) e restare fino al 2017 in attesa!
    Un ricorso sarà retroattivo anche per chi ha già scelto di andarsene?
    Giuseppe, Raoul mi sapete rispondere?

  14. PATRIZIA52 attenzione:

    ECCOMI ALL’APPELLO.

    Io raggiungo adesso( primi di marzo precisamente) l’anzianità di 40 anni. Sono del ’52 e ho quindi anche quota 100.

    A questo punto non capisco più che devo fare.

    OK class action ma COME? QUANDO? CHI? Mi sto perdendo!!!!!!!!!!!!
    Leggo poi che è uscita l’istanza on line per le domande di pensionamento con scadenza 28/2/2012. Noi come ci comportiamo?
    IO avevo già fatto domanda cartacea il 2/9/2011 ora che faccio?
    Purtroppo a ottobre( x consiglio di un’impiegato del MIUR che si occupa di pensioni) avevo presentato domanda di dimissioni con contestuale richiesta di assegno pensionistico dal 1/9/2012. ORA sono terrorizzata che mi venga accettata la richiesta di dimissioni e accolto il mio pensionamento con l’intero sistema contributivo( per me assolutamente poco conveniete visto l’anzianità dei 40 anni) visto che una legge per le donne lo prevede

    AIUTO!!!!!!!!!!!!!!NON SO PIU’ CHE FARE?
    Attendo consigli

    C’è qualcuno di TREVISO come me con cui potermi confrontare?

    @ giuseppe grosso

    “Quanto alle strade legislative che si potranno adottare, come ha scritto Manuela Ghizzoni nell’intestazione del nuovo post, riporto qui, a supporto del fatto che non tutto è perduto, alcune emblematiche parole di Mariangela Bastico:
    «Ho chiesto che questo problema, come quello degli esodati, rimanga aperto ed è aspicabile che sarà contemplato in un provvedimento ad hoc».”

    COSA SIGNIFICA CIO’?

  15. patrizia denegri attenzione:

    Io ci sono…pronta a sostenere qualsiasi azione legale…sono già nella lista

  16. Salvatore attenzione:

    PENSO CHE NON SI DEBBA PERDERE ALTRO TEMPO PREZIOSO.
    CI HANNO SOLO ILLUSI!!!!!!!!
    Se solo c’è qualche speranza di poter ottenere giustizia con una incisiva azione di Class Action, muoviamoci compatti.

  17. grazia bo attenzione:

    Sono qui, BRAVI e basta polemiche non ci aiutano, ha ragione Giuseppe Grasso.
    Buona giornata a tutti.p.s. per Carlo B. il mio nome da mariagrazia l’avevo cambiato con Grazia Bo, controlla se ci sono nella lista? non si sa mai siamo in tanti ed è facile perdere qualcuano per strada grazie, la tua collaborazione è preziosa.
    #mggiuliana@infinito.it

  18. grazia bo attenzione:

    Scusate gli errori ortografici…la fretta!

  19. PATRIZIA52 attenzione:

    @ tutti

    @ MANUELA GHIZZONI soprattutto

    su istanze-online è uscita la domanda di pensionamento con scadenza 28/02
    nelle istruzioni tra i vari modelli domanda c’è:
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012.
    Quali requisiti?
    A chi si rivolge? Sapete qualcosa?
    grazie sempre a tutti

  20. adelmo attenzione:

    Ho due semplici domande:

    1-E’ possibile sostenere una azione legale di categoria e se sì, quali sono i tempi?

    2-Quali sono i tempi per un eventuale ricorso se il giudice (Corte dei Conti) ritiene che la questione sia pertinente e non manifestamente infondata? Tenuto anche conto che la Corte Costituzionale nell’eventuale accoglimento o rigetto impiega come media 2 anni??

    Sono queste le strade da perseguire??? Incominciamo da queste due semplici domande..poi affrontiamo il resto

  21. Rita Ciullo attenzione:

    @ G. Grasso
    Concordo in tutto ciò che hai affermato. Ho piena fiducia nel tuo coordinamento, ma se dovessero essercene altri, che ben vengano Sono d’accordo di restare sul sito dell’on Ghizzoni anche perché potrebbe esserci di grande aiuto con i suoi consigli e, nei limiti, intervenire anche in sede parlamentare. Bisogna restare uniti e non disperderci. Ti chiedo di mettermi al corrente su qualsiasi azione da intraprendere, anche per e-mail, l’unico mio dubbio e se c’è ancora tempo per la perequazione della nostra causa. Poiché ci sono altre colleghe col mio stesso nome, d’ora in poi mi firmerò “Rita Ciullo”.

    @ on Ghizzoni
    Ho piena speranza in lei, perché ho capito che la partita non è ancora chiusa. Grazie ancora di aver preso a cuore la nostra causa.

  22. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    Lettera alla Sen. Bastigo

    Mi chiamo Enrico
    Sono nella scuola come personale ATA “Tecnico” ho 60 anni il primo di settembre
    sarei andato in pensione con 38 anni di servizio.
    Comunque la ringrazio di CUORE Senatrice per tutto quello che ha fatto sul
    punto 6.51 anche se è andata male.

    Risposta della Sen.
    Grazie delle sue parole. Siamo impegnati a non lasciare cadere questa battaglia giusta. Cordialmente. Mariangela Bastico

    Senatrice mi sono inserito nella Class Action da tempo quindi vuole dire che spero e spero ancora fino alla fine.
    Cosa possiamo dirVi solo grazie che non ci lasciate soli, sia Lei e l’On. Ghizzoni in questa BATTAGLIA legale, ma continuate a metterci ancora impegno e la faccia.
    Sarà poco però cominciamo con dirVi GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE da
    Enrico52 e Tutti i Colleghi.

  23. 1Stage attenzione:

    @ Grasso
    Credo sia superfluo, anche se doveroso, ringraziarti per tutto.
    Una precisazione, riguardo alle mail del dott. Roberto Amorosi pubblicate sull’altro post:
    non occorre attendere nulla.
    La legge di conversione del “Salva Italia” (legge 22 dicembre 2011, n. 214 – GU n. 300 del 27-12-2011 – Suppl. Ordinario n. 276) è già assolutamente in vigore da quella data e quindi, fissata la strategia, si può agire fin da ora.

  24. franca52 attenzione:

    Nell’elenco della class action la mia mail appare ma parzialmente inesatta,manca la m di com,la ripeto:fpalloni@gmail.com,grazie mille!

  25. rita-c attenzione:

    Ho già dato il mio indirizzo per la class action. Avendo già presentato, nel 2011, la domanda di dimissioni dal servizio a partire dal 1 settembre 2012, come mi devo comportare? Se non la ritiro che mi succede? Mi mandano in pensione con il contributivo? Non posso correre questo rischio, avendo 800 euro al mese di spese fisse e visto che percepirei 1100 euro al mese di pensione. Cosa devo fare? Sapete consigliarmi? io spero ancora in una marcia indietro sull’emendamento, forse mi illudo inutilmente, ma non riesco a pensare che la partita sia chiusa, vista la PALESE ingiustizia. Grazie a chi mi saprà illuminare sulla domanda di pensione, visto che i termini di scadenza sono prossimi.

  26. fiorella51 attenzione:

    Non trovo il mio nome sulla lista della class-action, forse andrebbe aggiornata. Aspettiamo da voi tutti indicazioni.

  27. Andrea Zolli attenzione:

    Eccomi, come ci muoviamo?Facciamo domanda di pensionamento o e’ meglio di no?voi cosa pensate di fare?

  28. rosanna attenzione:

    Patrizia52
    i requisiti sono quelli previsti dalla riforma:
    67 anni pensione vecchiaia
    41 anni e un mese per le donne pensione anzianità
    42 anni e un mese per gli uomini pensione anzianità

  29. Antonio attenzione:

    Eccoci nuovamente
    non ho chiaro sul da farsi, ho il seguenti dubbio: per poter partecipare alla Class Action , occorre presentare domanda di pensione e relative dimissioni?
    Che fare per dare incarico ad un legale?
    Benvenuti a tutti nel nuovo blog
    Antonio

  30. pasquale attenzione:

    Io ci sono…pronto a sostenere qualsiasi azione legale…sono già nella lista

  31. ANTONELLA attenzione:

    Innanzitutto grazie a Manuela Ghizzoni per questo post e a tutti coloro che ci stanno lavorando. Io sono già nell’elenco per la class action, ma ho lo stesso problema di Maria Angela: optando per il contributivo sono tagliata fuori ?

  32. Paola attenzione:

    Gentile onororevole, anch’io sono nelle condizioni di attesa e di non saper cosa fare: la domanda di pensione per esempio è da fare o bisogna aspettare? tra l’altro sono soggetta a dimensionamento scolastico a partire dal 1 settembre 2012 e con la mia uscita lascerei il posto di DSGA ai perdenti posto che risultano dal dimensionamento.
    Mi può dire se sapremo qualcosa di preciso entro la scadenza della domanda di pensione?
    Grazie e mi unisco a voi per qualsiasi forma di azione.

  33. Aldo attenzione:

    Eccomi! Io scrivo sempre in nome e per conto di mia moglie Linda che ha già aderito alla class action. Io dico che non dobbiamo perdere altro tempo. Va bene, secondo me, il Dott. Rienzi. Chi si è preso l’incarico di portare avanti quest’azione dovrebbe fare, innanzitutto 3 cose subito:
    1- chiedere a chi ci assisterà(Rienzi? Amorosi?) nella class action che tipo di dati sono necessari per ognuno di noi.
    2- una volta saputo cosa serve, inviare ad ognuno di noi una e-mail molto stringata dove vengono chiesti i dati, i requisiti raggiunti o che si raggiungeranno entro l’anno e, ovviamente, la convinzione e la sottoscrizione per accettazione della partecipazione alla class action.
    3- deve essere preteso che la risposta alla mail deve avvenire entro e non oltre le 24 ore dal ricevimento della stessa.
    Non aspettiamo che LA Fornero ci preceda con un nuovo provvedimento. In questo ci vedo un rischio di questo tipo: LA Fornero cercherà, sempre per motivi di copertura, “spaccare” l’ondata di fuoriuscita mettendo delle condizioni, per esempio: quest’anno prima quelli con i 40 anni, l’anno prossimo quelli con 39, ecc… Noi invece non vogliamo questo, vero? Quindi avanti con la class action con il modus operandi di cui sopra.
    Un consiglio a tutte le donne che stanno pensando ad andare in pensione con l’opzione donna: NON FATELO!! E’ un ulteriore rapina a mano armata che lo Stato farebbe con il vostro consenso (ci perdereste il 40% della vostra sudatissima e meritatissima pensione, mia moglie si è fatta fare i calcoli). Portate ancora un pò di pazienza che vedrete che riusciremo ad arrivare alla vittoria. Dai Giuseppe Grasso, Carlo B, Raul e quanti altri.

  34. Giuseppe Grasso attenzione:

    Volevo far notare alcuni punti della riflessione del dott. Amorosi, che forse non sa (o io non gli ho spiegato bene) che la riforma delle pensioni è già Legge dello Stato. Ci sono, nelle sue mail, due spunti a mio modesto avviso interessanti.

    1. «disparità di trattamento ai danni del comparto scuola». Questa mi sembra una motivazione importante per una possibile azione legale. È difatti innegabile che tra il comparto scuola e le altre amministrazioni dello stato l’art. 24 ha creato una simile disparità per noi lavoratori della conoscenza.

    2. «una legge non può disciplinare situazioni analoghe in modo diverso, salvo chiarire, secondo logica e ragionevolezza, il perché del trattamento diverso». Quest’altra osservazione, ancor più rilevante, intacca il principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione. Se l’art. 24 del decreto salva-Italia, da quanto ho potuto leggere, non dedica alla scuola notizie precise, vuol dire che chi ha steso questa normativa in materia di pensioni, nel citato decreto, è incorso in un errore/dimenticanza. Bisognava prevedere un comma relativo alla differenza tra comparto scuola e altre amministrazioni. Questo dovrebbe essere il nostro punto di forza. Del resto, l’emendamento presentato prima alla Camera (senza copertura) e poi al Senato ( con la copertura, ma giudicata insufficiente, come ha spiegato bene Mariangela Bastico) doveva servire a sanare proprio tale ingiustizia.

    3. Rimane però per me un dubbio che chiederei a Manuela Ghizzoni di dissipare quando avrà tempo. Nel comma 5 è accennato che le norme per il pensionamento per la scuola vengono abolite e assorbite dalla nuova legge. Vuol dire forse che dovremo andare anche noi in pensione a dicembre? Mi sembra un’altra assurda incongruenza da verificare, se non una fregatura clamorosa di cui non ci siamo accorti. Leggete il comma 5 del già citato art. 24. Se dissipiamo questo dubbio ( ma forse è un mio limite) siamo allora in una botte di ferro per la class action. Ma credo che sia i sindacati sia le nostre amiche deputate abbiano letto altrimenti non staremmo qui a parlarne.

  35. pasquale attenzione:

    al 1 febbraio 2012 ho 60 anni e al 31/08/2012 ho 37 anni di contributi – posso andare in pensione ? – grazie per la risposta –

    Aderisco a qualsiasi azione legale.

  36. Rita52 attenzione:

    Gentile On. Ghizzoni, ho sempre lavorato nella scuola con entusiasmo, resposabilità,abnegazione e forte senso di appartenenza, pensando che il mio dovere fosse quello di aiutare le nuove generazioni a crescere, attraverso l’istruzione, sicuri e liberi in tutte le loro scelte.Li ho sempre aiutati, sostenendoli con la mia forza e il mio affetto e solo da loro ho ricevuto grandi gratificazioni.
    Oggi sono profondamente delusa e anche depressa. A noi insegnanti non è stato mai riconosciuto nulla nè socialmente, nè economicamente. Ora ci è stato negato anche il sacrosanto diritto alla giusta pensione. Dubito di poter ancora essere l’insegnante brillante,gioiosa, presente che sono sempre stata; mi sento “spenta” perché i problemi di salute e le situazioni che vivo (5 persone anziane da accudire), mi inducono a pensare al futuro con tristezza e angoscia.
    Nei prossimi anni quindi, non per mia volontà,ma per necessità, certamente non sarò più quella di prima. Ringrazio di cuore l’On. Ghizzoni ed il Partito Democratico per il grande interessamento e chiedo di poter aderire alla class action.

  37. dolores attenzione:

    Ho inviato il seguente messaggio alla sen. Incostante del Pd

    La ringrazio,sen. Incostante, anche a nome di migliaia di docenti della scuola dell’anno 1952 esclusi ingiustamente dal diritto di andare in pensione anche per la posizione da Lei assunta nella votazione dell’emendamento Bastico. Dai verbali risulta la sua astensione equivalente a voto contrario. Coerenza Pd.

  38. Laura52 attenzione:

    mi chiamo laura, sono un’insegnante.
    intendo aderire alla class action.
    #laura.cociancig@istruzione.it

  39. PATRIZIA52 attenzione:

    @ rita-C
    sono nella tua stessa condizione e non so se devo ritirare la domanda di dimissioni. Non vorrei correre il rischio che mi mandino obbligatoriamente col contributivo. Troppo oneroso per la situazione come tu dici data inoltre la mia anzianità di 40 anni.

    @angelo h 1:25 am

    ma dove hai letto?
    “Ho notato, leggendo le istruzioni in Istanze on Line, che è prevista la cessazione forzata con 40 anni di contribuzione, ma solo per le donne. Confermate?”

    @ tutti

    Qualcuno ha letto e può confermare quanto detto da angelo che per le donne è prevista la cessazione forzata con 40 anni di contribuzione?

    VI PREGO RISPONDETEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!

  40. carlo B attenzione:

    Grazie Manuela e grazie Giuseppe.

    Per le nuove adesioni alla class action utilizziamo solo questo nuovo post QUOTA 96.
    Entro oggi dovrei riuscire ad aggiornare l’elenco con tutti i nuovi indirizzi precedentemente inviati al “vecchio” post.

  41. Grazia Carrà attenzione:

    Volevo solo dire che ci sono, e mi sono spostata su questo nuovo indirizzo come ha suggerito l’Onorevole Ghizzoni che ringrazio nuovamente di cuore.
    Forza, Giuseppe Grasso, forza Raul e tutti gli altri che sanno come muoversi.
    Continuate nel vostro saggio operato.
    Non credo che tutte le speranze siano perse.
    E noi tutti continuiamo a contare su di lei, Onorevole.
    Grazie
    Grazia Carrà

  42. giuseppe attenzione:

    fatemi sapere per eventuali azioni legali o claas action .sono disponibile.

  43. Claudia Nicolai attenzione:

    Anch’io ho lo stesso problema di Mariangela e Antonella, ho già mandato anche una mail all’Anief, sono in attesa di risposta. A logica, le donne che scelgono l’opzione del contributivo subiscono una pesante penalizzazione e quindi hanno tutte le ragioni di partecipare a class action e ricorsi…ma non sempre legge e buon senso coincidono!
    Grazie ancora a tutti coloro che stanno partecipando.

  44. Michela52 attenzione:

    Presente in questo nuovo post che gentilmente Manuela ci ha riservato chiedo nuovamente se c’è qualcuno ligure (se ci sei batti un colpo!). Grazie a tutti quelli stanno organizzando il modo per far valere i nostri sacrosanti diritti.
    Anche io, come Antonio, ho il dubbio sulla necessità di presentare la domanda di pensione e relative dimissioni. Penso sia utile un po’ di chiarezza, ma chi è competente?

  45. Maria attenzione:

    Alcune precise domande:
    -1 Ciò che correttamente ribadisce Marcella 16 febbr.h.4,46am.con riferimento alla l.247/2007, sicuro che è contemplato nella ns. istanza?SCUSATE la reiterazione della domanda,ma riguarda un terzo di noi del ’52.
    -2 Che significa quanto riportato dalla domanda di pensionamento appena uscita:”…requisiti maturati tra l’1-1-2012 e il 31-12-2012…”(vedi anche post di Patrizia52 16 febbr.h.8)? Quali requisiti?
    3- Le on. Ghizzoni e Bastico parlano di un provvedimento ad hoc che ci riguarda. E’ solo’ auspicabile’ o ci sono concretezze così da rendere superflua una (lunga)class action?Coincide con le ventilate proposte della Forneo di partime e tutoraggio per i ”prossimi alla pensione”? (?)
    Naturalmente rinnovo un GRAZIE di CUORE alle Nostre,a G.Grasso,Raul,Carlo e a quanti si stanno adoperando per questa giustissima causa Maria
    P.S. Giuseppe,concordo pienamente,questo non può essere un masochistico confessionale,anche perchè se ti raccontassi delle condizioni di salute con cui continuo ad andare a scuola sperando nel legittimo e meritato pensionamento, mi abbatterei io per prima.

  46. mariapia52 attenzione:

    Allora facciamo partire questa azione legale collettiva: Penso sia indispensabile perchè può portare risultati diretti ed anche stimolare l’impegno eventuale del governo per trovare una sua soluzione. In Italia senza pressione continua tutto sempre si Comunicateci le spese e come provvedere. Penso sia indispensabile per partire. Facciamo poche parole e fatti concreti

  47. Laura Patrizia52 attenzione:

    @ Carlo B
    Sono una delle tante Patrizia52 che è già inserita nell’elenco per la class action (mail la.mosso@tiscali.it); per evitare ulteriori confusioni ho deciso di cambiare il nome di riferimento; se puoi aggiornarlo sull’elenco della class action mi fai un favore.

    Grazie a tutti quelli che si stanno impegnando al massimo per organizzare la strategia più opportuna. Io ci sono e da oggi farò riferimento a questa pagina.
    Grazie sempre alla nostra protettrice Manuela Ghizzoni.

  48. Grazia Carrà attenzione:

    Per Giuseppe Grasso. Se i termini per la presentazione della domanda di pensionamento scadono alla fine di febbraio, ho delle perplessità e dei timori sul fatto che le ottime intenzioni della Senatrice Bastico possano sortire a qualche produttivo risultato prima della scadenza di tale termine.
    Mi chiarisci questo dubbio, per favore?
    Grazie

  49. mariapia52 attenzione:

    Allora facciamo partire questa azione legale collettiva: Penso sia indispensabile perchè può portare risultati diretti ed anche stimolare l’impegno eventuale del governo per trovare una sua soluzione. In Italia senza pressione continua tutto sempre si blocca. Appena possibile comunicateci le spese e come provvedere. Penso sia indispensabile per partire. Cerchiamo di passare dalle parele ai fatti.

  50. marina attenzione:

    Sono anch’io sulla nuova postazione e rimango in attesa di sviluppi.

  51. Giuseppe Grasso attenzione:

    E’ inutile ripetere le stesse cose riguardo all’azione legale. Stiamo valutando se è meglio con l’Anief o con l’avvocato Rienzi Ci vuole del tempo. Poi, come dice Aldo, si potrà chiedere tutto ciò che serve a livello burocratico. Intanto dobbiamo cercare di stabilire, una volta sapute le condizioni anche economiche, con chi fare il ricorso.

    Non dimentichiamo che potrebbe esserci anche la possibilità da parte del governo di inglobare il rinvio degli esodati insieme alla nostra questione e di presentarli insieme in un provvedimento apposito. E non è vero che ci possa essere l’inghippo, come è stato detto, perché ormai sapiamo che si tratta al max di 4000 persone. Manuela Ghizzoni ha detto che vuole andare a fondo con la ragioneria dello stato che ha previsto, a monte invece di 6000 persone, una somma esorbitante di oltre 600 milioni di euro… Giustamente la cosa deve essere approfondità perché se l’emendamento è stato bocciato per coperture troppo alte allora ci sarebbe di che ridire.

    Insomma le vie sono aperte e ritengo proficuo ragionare sulle indicazioni che ci vengono fonrite più che sugli umori o sulle temperature ancora calde della nostra insoddisfazione.

  52. Antonio attenzione:

    Ho più volte segnalato la mia disponibilità ad essere inserito nell’elenco della lista class – action, ma non riesco a vedere una lista aggiornata. Qualcuno può delucidarmi nel merito ?
    Ringrazio anticipatamente.
    Il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente: #antonio.cerenzia@tin.it

  53. Angelo attenzione:

    L’unico indizio su cui baso la mia interpretazione è quello che nella cessazione forzata (40 anni) per le donne c’è un modello di dichiarazione che fa riferimento all’art. 72 comma 11 della 133/08 mentre per gli uomini fa riferimento alla 214/2011 (42 anni e 1 mese).
    A pagine 64 e 65 delle “istruzioni per la complilazione!

  54. Giuseppe Grasso attenzione:

    Grazie Dolores per la notizia relativa alla senatrice Incostante. Non ne sapevo nulla. Sappiamo degli altri astenuti? pare che siamo andati sotto di 4.

    In ogni caso tutto ciò è ormai dietrologico e non ci risarcirà di nulla. Dobbiamo anche spingere per un’azione motu proprio del governo oltre alla class action.

  55. silverio silvestri attenzione:

    Inserisco dati secondo istruzioni per aderire ad eventuali iniziative (di ogni tipo):
    # postasilverio@gmail.com

  56. rosa martini attenzione:

    Ciao a tutti e grazie a tutti quelli che si stanno adoperando per la nostra giusta causa: ai Colleghi di “quota 96″, alla Senatrice Bastico e alla nostra squisita “padrona di casa”. Forza e coraggio! Rosa Martini ( vallecrosia provincia di Imperia)

  57. brunella attenzione:

    Buona giornata a tutti, ancora un grazie particolare a tutti quelli che si stanno attivando tanto per la nostra causa; aspettando novità lascio nuovamente la mia mail, che non ho visto nell’elenco:
    #brunellibrunella@gmail.com

  58. carlo B attenzione:

    Scusate se mi ripeto ma per motivi evidenti mi è impossibile aggiornare correttamente l’elenco se le mail vengono lasciate in tre o quattro post differenti.
    Non ce la posso proprio fare.
    Quindi da ora: LASCIATE L’INDIRIZZO NEL NUOVO POST QUOTA 96.

    E … lo so che è altrettanto ovvio ma (scusatemi la pedanteria):
    SE SIETE INTENZIONATI AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION LASCIATE ALMENO IL VOSTRO INDIRIZZO DI P.E. Cioè, non limitatevi a dire: “Sono disponibile alla class action” e stop. Perché altrimenti non so che cosa inserire nell’elenco, no?

  59. Agnese Lingua attenzione:

    A questo punto che cosa dobbiamo fare concretamente: domanda di pensione o adesione a class action?

  60. Andolfi AnnaRita attenzione:

    Sono un’insegnante della Scuola Media P.Vanni di Viterbo e ho la fortuna /sfortuna di essere nata il 16/03/1952 ed avere 39 anni di servizio.
    Nell’esprimere all’Onorevole Ghizzoni i sensi di una profonda ammirazione per come sta affrontando tale situazione al fine di evitare una grave ingiustizia nei confronti di quei docenti che nell’anno in corso maturano il diritto alla pensione , si offre la disponibilità personale per affrontare ” estrema ratio ” una Class Action contro un provvedimento che presenta un’impronta fortemente discriminatoria e quindi Anticostituzionale.
    Cordiali Saluti e Grazie !!

  61. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Dolores

    Io mi sto occupando di altro. Puoi per favore, ma solo a titolo di curiosità e senza alcuna prestuosità polemica o politica, dirci, guardando il verbale, chi si è astenuto? Grazie.

  62. 1Stage attenzione:

    @ Grasso

    Riguardo al dubbio manifestato al punto 3. del tuo ultimo intervento, credo che nulla sia stato modificato relativamente alla data decorrenza del pensionamento del personale della Scuola se non l’eliminazione della finestra introdotta ad agosto (che avrebbe dovuto essere applicata dal 1° gennaio 2012 e che quindi, in pratica, non lo è stata mai).
    Ripropongo però ancora il mio dubbio:
    la norma relativa alla finestra non è stata abrogata, semplicemente non trova appliocazione per chi matura i requisiti dal 1° gennaio 2012:
    se noi dovessimo essere posti tra le “esclusioni” di cui al comma 14 dello stesso art. 24 siamo sicuri che non ne saremmo soggetti?

  63. Floriana52 attenzione:

    Voglio sottoporre la mia situazione. nata l’11.03.1952 preruolo dal 70 al 73 per un totale di 1 anno e 4 mesi. vincitrice di concorso e assunta nell’anno 1973-Chieste le dimissioni per motivi familiari e titolare di pensione dall’1.9.1994-per un totale di 22 annni e 11 mesi. Scopro che la mia pensione era stata trattata come pensione provvisoria infatti nell’estratto contributivo INPDAP mi risultavano delle retribuzione inspiegabili-
    Riammessa in servizio dall’1.9.1998
    Chiedo se qualcuno di voi colleghi può essermi di aiuto. Alla data del 31.8.2012 avrei raggiunto la quota 96 sulla quale però esprimo dei dubbi, considerato che io nell’anno 1994 avevo già maturato il diritto al pensionamento? Grazie
    Sono favorevolissima ad eventuale class-action .Avevo già dato la mia adesione nel precedente blog-
    Grazie floriana

  64. LAURA attenzione:

    Sono molto preoccupata per quanto scrive G.Grasso(16th at 9.00)

    3. Rimane però per me un dubbio che chiederei a Manuela Ghizzoni di dissipare quando avrà tempo. Nel comma 5 è accennato che le norme per il pensionamento per la scuola vengono abolite e assorbite dalla nuova legge. Vuol dire forse che dovremo andare anche noi in pensione a dicembre? Mi sembra un’altra assurda incongruenza da verificare, se non una fregatura clamorosa di cui non ci siamo accorti. Leggete il comma 5 del già citato art. 24. Se dissipiamo questo dubbio ( ma forse è un mio limite) siamo allora in una botte di ferro per la class action. Ma credo che sia i sindacati sia le nostre amiche deputate abbiano letto altrimenti non staremmo qui a parlarne.

    Qualcuno può verificare? (sarebbe un brutto colpo)

  65. silverio silvestri attenzione:

    Qualcuno del 1952 propone di presentare comunque domanda di pensione. Cosa impossibile, poiché il modello predisposto per l’istanza online li “esclude” se non hanno 41/42 anni di contribuzione. Le “quote” sono selezionabili, ma, purtroppo, solo se maturate entro il 2011.
    Ci sono realisticamente i margini per un ripensamento governativo-parlamentare, senza il quale temo che siamo fritti?

  66. 1Stage attenzione:

    @ Grasso

    Chiedo scusa, dopo “1° gennaio 2012″ ho saltato di scrivere “secondo la nuova normativa di cui ai commi da 6 a 11 dell’ art. 24″

  67. mauro 52 attenzione:

    ho già aderito alla clas action nel precedente post .anche io avevo presentato domanda di pensione a novembre 2011 in modo cartaceo alla scuola di appartenenza .che devo fare adesso?
    #brattinimauro@libero.it

  68. Ermanno Smorlesi attenzione:

    Sono iscritto al pd, quello che dice Dolores è di una gravità incredibile,ora verifico se la sen.Incostante si è veramente astenuta. Capisci Giuseppe Grasso il perchè Raoul52 e Franco di Prato vogliono aprire un altro sito, senza togliere niente all’onestà intelletuale di Manuela che ri ngrazio nuovamente ,a volte esistono ragioni di stoto.

  69. Ermanno Smorlesi attenzione:

    mi scuso, è tanta l’indignazione che non riesco a scrivere bene RAGIONE di STATO. Saluto tutti Ermanno

  70. cettina attenzione:

    A Giuseppe Grasso
    Secondo me, se iniziamo subito l’azione legale facciamo capire al Governo che ci può essere una maggiore perdita per lo Stato e ciò, a mio avviso, potrebbe costituire un deterrente che potrebbe indurre il Governo a prendere provvedimenti prima che sia troppo tardi.

  71. tiziana attenzione:

    siamo qui sul nuovo sito,grazie all’onorevole Ghizzoni per la nuova opportunità,sono nell’elenco e quindi pronta a difendere i nostri diritti in qualsiasi maniera suggerita.Vorrei proporre di ufficializzare il comitato che ci rappresenta ad esempio:Grasso ufficializza i nomi dei componenti e del coordinatore e tutti noi approviamo magari con il silenzio-assenzo!Così avremo dei punti di riferimento ben precisi e loro l’autorevolezza di rappresentarci tutti.Potrebbero ad esempio chiedere audizione al Capo dello Stato visto che lui è il primo garante della Costituzione oppure adire alle vie legali in nome e per conto delle persone in “elenco”già resesi per ciò disponibili.Le stesse onorevoli Ghizzoni e Bastico potrebbero interloquire con il ministro Fornero in virtù della nostra determinazione ad agire.
    Scusate ma è normale che non sia ancora uscita l’ordinanza per le domande di pensione e già sia nota la scandenza?

  72. Filippo attenzione:

    Vorrei aderire alla class-action. Grazie

  73. Giuseppe Grasso attenzione:

    Trascrivo qui, a beneficio di tutti, un appunto del dott. Amorosi in merito al comma 5 dell’art. 24 del decreto 2011/201 (il salva-Italia) che ci riguarda:

    “Caro Peppino,

    come ti ho detto la questione è piuttosto complicato sopratutto a causa dei notevoli rimandi normativi.
    Dunque l’articolo 24, comma 5 del D.L 2011/201 stabilisce che ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturino i requisiti per il pensionamento di vecchiaia ordinario e anticipato (di cui ai commi da 6 ad 11 dell’articolo in esame), non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo, del D.L. 138/2011 (c.d. finestre).
    Quest’ultimo articolo prevede a sua volta (in riferimento all’articolo 59 comma 9 legge 449/1997) che, in caso di prevista maturazione dei requisiti alla pensione entro il 31 dicembre dell’anno il trattamento previdenziale sarebbe decorso dalla data di inizio dello stesso anno scolastico o accademico.
    E’ chiaro ora?”

  74. eleonora attenzione:

    AIUTOOOO!
    Mi sono rivolta alla segreteria scolastica, ma non ne sanno nulla!
    Qualcuno mi sa dire se l’emendamento della Sen Bastico approvato al Senato ( il 6.63) si riferisce anche ai parenti di 1^ grado conviventi che accudiscono un genitore?
    Io sono in congedo biennale da settembre 2011 (prima fino a dicembre 2011, ora fino ad aprile) e alla fine del corrente mese avrò 40 anni e 3 giorni di contribuzione, mentre compirò 60 anni ad ottobre.
    Posso fare la domanda di pensione??
    Chi ha risposte in merito mi scriva.
    GRAZIE!

  75. GIOVANNI attenzione:

    chiedo di aderire alla class action, in nome e per conto di mia moglie. il mio indirizzo di posta elettronica è:
    chirianogiovanni@tiscali.it

  76. FAUSTA attenzione:

    Alla sen Mariangela Bastico e all’Onorevole GHIZZONI che non si arrendono mai dico GRAZIE finchè c’è vita c’è speranza
    FAUSTA

  77. cettina attenzione:

    A Giuseppe Grasso
    Il comma 5 fa riferimento all’art. 1, comma 21, del deceto-legge 13 agosto 2011, n. 138 che prevede che per il personale del comparto scuola la finestra si apre l’anno scolastico successivo.
    A mio avviso ciò comporterebbe che chi matura i requisiti entro il 31 Agosto 2012 potrà andare in pensione dal 31 Agosto 2013. Questo, anzi, poteva essere considerato, come elemento positivo per la ragioneria dello stato per quanto riguarda la copertura finanziaria che doveva calcolarsi per un anno in meno.

  78. Laura Patrizia52 attenzione:

    Secondo le indicazioni per il pensionamento che si trovano su istanze on line secondo me nessuno potrà andare in pensione quest’anno con la nuova normativa, perchè bisognerebbe aver compiuto 60 anni e aver maturato 41 anni e 1 mese per le donne e 42 anni e 1 mese per gli uomini. Ma se qualcuno avesse quella anzianità, sarebbe già in pensione o ci andrebbe con la vecchia normativa. Quell’indicazione è quindi solo formale, perchè sono tenuti comunque a inserirla, ma nella sostanza è inutile.

  79. duriy attenzione:

    duriy(francesco) DSGA
    ci sono anch’io disponibile a dare una mano.
    Ascoltiamo il consiglio di Grasso interveniamo solo se siamo disponibili a collaborare o se abbiamo idee o notizie nuove.
    Inoltre vedo che tanti continuano a volersi inserire nella class action inviando la mail senza il #

  80. Daniela 53 attenzione:

    Concordo con l’invito di Grasso a non fare di questo luogo uno sfogatoio ma ho bisogno di lumi che non riesco ad avere e ringrazio se qualcuno potrà darmeli.
    CREDO cmq SPERO che l’essersi trovati in questo forum possa essere anche di consultazione e scambio.
    Sono del ‘53 insegnante di scuola primaria. Al 31/12/2011 ho fatto 37 anni e 6 mesi di servizio. Potrei riscattare 30 mesi (2 anni e mezzo) di università ed avere quindi sempre al 31.12.2011 i fatidici 40 anni. Ho inoltrato domanda di riscatto all’inpdap in estate .Il costo è altissimo: mi hanno parlato di 1100 – 1300 euro per ogni mese riscattato che però potrei diluire in 10 anni.
    Non so quindi come agire: fare domanda e assicurarmi la pensione dal settembre prossimo oppure aspettare e vedere come si evolve la situazione.
    All’inpdap mi hanno detto che questa possibilità l’ho solo per questo anno e non può valere per gli anni successivi anche se volessi andare in pensione il prossimo anno con la situazione al 31.12.2011 ( e quindi lavorando pressoché inutilmente da settembre a giugno prossimi).
    E’ vero che la situazione è ancora troppo fresca in continua evoluzione e che anche sindacati, patronati e lo stesso inpdap hanno bisogno di tempo e soprattutto di circolari esplicative,
    Sono della provincia di Firenze. Avrei piacere di mettermi in contatto con altre persone della mia zona. Sono già iscritta alla class action ma ripeto l’indirizzo per chi vorrà mettersi in contatto con me: danda2001@libero.it

  81. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Ermanno

    Una defezione non significa che il Pd non sia stato compatto. E comunque nessuno si è battuto così alacremente per la nostra causa e con tanta immensa disponibilità quanto le nostre amiche deputate. Pertanto questa considerazione, per grave che possa essere e dagli amari contraccolpi, non scalfisce minimamente la fiducia in manuela Ghizzoni e nel post appena creato. Abbiamo bisogno di unità, in questo momento, non di settarismi o di irrisioni da passatisti! E comunque ritengo sia inutile riprendere qui questioni che sono ormai cronaca del passato e dunque prive di fattività. Mi scuso per i toni bruschi, Ermanno, ma non possiamo vanificare tutto in nome di una defezione. Se fossi stato su un altro sito avresti cominciato forse un lungo predicozzzo politico? Stiamo freschi. Qui non dobbiamo aizzarci ma consolidare le nostre convinzioni nella speranza che i nostri diritti vengano rispettati.

    Ribadisco inoltre, ancora una volta, che c’è la possibilità di mettere insieme il nostro emendamento a quello degli esodati in un apposito provvedimento da parte del governo e senza andare, come ha ribadito Manuela, alle calende greche. E c’è anche il ricorso. Ho preso contatti con l’Anief, che intraprenderà il ricorso per lo slittamento al 31 agosto, e aspetto notizie.

  82. Aldo attenzione:

    Scusate ma sto pensando ad un qualcosa che potrebbe incominciare a smuovere il governo e per questo mi rivolgo a Giuseppe Grasso che nella penna ha una delle sue virtù. Non è possibile inviare un articolo a Repubblica (penso a Massimo Giannini) dove diciamo che è nato il comitato “Quota 96″ in difesa dei diritti defraudati al personale del comparto scuola il quale si è visto, nel giro di un secondo, dalle 23,59 del 31/12/2011 alle 00,00 del 01/01/2012, rapinare del diritto ad andare in pensione l’1 settembre del 2012. Cosa ne pensa Giuseppe, potrebbe essere un’idea per farci conoscere?

  83. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    A Grasso faccio saper che gli astenuti sono stati il Presidente Azzolini(UDC ealtri) e la sen.Incostante del PD; con un post su Facebook dei Senatori PD ho chiesto di sapere il motivo, ma credo che non ci sarà risposta.In vari post della Sen. Bastico ho evidenziato lo stato confusionale del Governo sulla Relazione di copertura; ancora risulta incompresibile il numero degli interessati prima 4000,intervento di Baretta alla Camera e Bastico al senato; il Miur parla di 6.000 mentre la responsabile scuola del PD Puglisi parla, se fosse stato approvato l’emendamento 6.51 di 15.000 nuovi posti lavoro; la confusione continua.Su questo credo che bisogna andare a fondo perchè secondo me la relazione del MEF era finalizzata , aumentandone i costi, a non farlo approvare.
    La via da seguire, a mio parere, a parte la class action. è quella politica;coinvolgere tutti i partiti, dato e accertato che l’emendamento non è stato approvato per la copertura ,con la predisposizione di un emendamento , quando sarà posto il problema degli esodati, che contenga alcune variabili minime che avevo già proposto alla Sen.Bastico.
    1)Lieve penalizzazione per un valore percentuale dell’1% annuale per ogni anno mancante al raggiungimento degli anni previsti dalla riforma Fornero per un max del 5%
    2) liquidazione del TFR entro un anno anzicchè 6 mesi (da tenere presente che Tremonti per dimissioni aveva previsto TFR entro due anni).
    3)Applicazione di una finestra di uscita di un anno(1^ Settembre 2013) per tutti coloro che maturano i requisiti entro il 31 Agosto 2012.

  84. Rosella attenzione:

    sono del ’53 e al 31 agosto 2012 avrò 40 anni di serivizio.
    Voglio andare in pensione!!!

  85. Andrea A. attenzione:

    Anche io che sono classe ’52 con quota 99 voglio partecipare a questa class action, convinto che escluderci dal pensionamento pre-Fornero, non è solo ingiusto ma a mio parere anche anti-Costituzionale, poichè non ci rende tutti uguali, infatti, alcuni colleghi, raggiungono i requisiti di pensionamento al 31/12/2011 poichè sfruttano i 4 mesi (Settembre-Dicembre) dell’anno scolastico in corso 2011/2012. A noi perchè non è consentito, considerato che l’anno scolastico si chiude il 31/08/2012.
    Pronto a partecipare a qualsiasi forma di lotta, sia legale, che politica e sindacale.
    @ Ghizzoni
    Gentile On. Ghizzoni,
    nel ringraziarla del lavoro già svolto la invito a continuare questa giusta battaglia e di informarmi di qualsiasi novità.
    Cordialmente
    Prof. Andrea Asaro

  86. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    chiedo di aderire alla clas action in nome e per conto di mia moglie l’indirizzo è
    chirianogiovanni@tiscali.it

  87. franca attenzione:

    Avrò 60 anni ad aprile 2012. A dicembre 2011 ho maturato 38 anni e 10 mesi di contribuzione. Non ho mai riscattato la laurea, in quanto come docente di scuola primaria, non potevo farlo prima del 1997 e dopo era troppo costoso. Non mi interessava anche perchè non avevo intenzione di andare in pensione prima dei 60 anni. Ora ho chiesto all’Inpdap di calcolarmi la cifra da pagare per maturare, nel frattempo sono diventata dirigente scolastica e mi costerà moltissimo riscattare quello che mi manca (1 anno e due mesi, almento 30.000 euro). Aderirò anch’io alla class action, ma i tempi sono stetti!

  88. franca attenzione:

    Come si fa per aderire alla class action?

  89. Gabriella attenzione:

    @ patrizia 52
    Ciao. io sono di treviso, la mia mail è costaop@libero.it
    grazie a tutti …giuseppe ecc…che si stanno adoperando per noi.
    e…alla nostra superstar…manuela
    meglio sorridere un po’…

  90. rossella 52 attenzione:

    Confermo la mia adesione ad eventuale Class Action rivolta a posticipare i requisiti pensionistici al 31.08.2012.
    la mia e-mail è la seguente: #rossella145@virgilio.it

  91. Valeria D.M. attenzione:

    SONO INTENZIONATA AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION :
    la mia e-mail : fivama@hotmail.it

    P.S. dove trova la lista ?

  92. Bruna attenzione:

    @ Giuseppe G. Ho riletto l’art. 24 della manovra Monti e al comma 5 non trovo quello a cui tu fai rifermento. “5.Con riferimento esclusivamente ai soggetti che a decorrere dal 1o gennaio 2012 maturano i requisiti per il pensionamento indicati ai commi da 6 a 11 del presente articolo non trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 12, commi 1 e 2 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni e integrazioni, e le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.” Mi puoi chiarire?

  93. cettina attenzione:

    A Giuseppe Grasso
    trascrivo il comma 9 dell’art. 59 legge 449/97
    “9. Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.”
    Maturazione dei requisiti entro il 31 dicembre dell’anno in cui si va in pensione. Cioè per chi deve andare in pensione il 1° settembre di un certo anno deve aver maturato i requisiti entro il 31 dicembre di quello stesso anno.

  94. adelmo attenzione:

    Concordo con quanto scritto da Giovanni e Teresa che copio:
    “La via da seguire, a mio parere…… è quella politica;coinvolgere tutti i partiti, dato e accertato che l’emendamento non è stato approvato per la copertura ,con la predisposizione di un emendamento , quando sarà posto il problema degli esodati, che contenga alcune variabili minime che avevo già proposto alla Sen.Bastico.
    1)Lieve penalizzazione per un valore percentuale dell’1% annuale per ogni anno mancante al raggiungimento degli anni previsti dalla riforma Fornero per un max del 5%
    2) liquidazione del TFR entro un anno anzicchè 6 mesi (da tenere presente che Tremonti per dimissioni aveva previsto TFR entro due anni).
    3)Applicazione di una finestra di uscita di un anno(1^ Settembre 2013) per tutti coloro che maturano i requisiti entro il 31 Agosto 2012.
    VIA POLITICA PERCHE’ ALTRE SCORCIATOIE SEMBRANO MOLTO IMPROBABILI
    L’essenza di tale proposta che sembre apparentemete “speciosa” consiste nella subordinazione assoluta dell’azione all’efficacia, al successo, senza che possa giocare un ruolo nessun’altra considerazione. Questa formula è concentrata nella espressione proverbiale secondo cui il fine giustifica i mezzi.
    Così mettiamo alla prova sindacati e partiti. Non mi è stata data alcuna risposta ai mie due quesiti…nel precedente post. Basta retorica del lamento. anche se seducente.

  95. Agnese Lingua attenzione:

    Confermo la mia adesione ad eventuale class action. Aspetto indicazioni. Grazie.

  96. Elena Razza attenzione:

    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 16th, 2012 at 11:04 am
    E’ inutile ripetere le stesse cose riguardo all’azione legale. Stiamo valutando se è meglio con l’Anief o con l’avvocato Rienzi Ci vuole del tempo. Poi, come dice Aldo, si potrà chiedere tutto ciò che serve a livello burocratico. Intanto dobbiamo cercare di stabilire, una volta sapute le condizioni anche economiche, con chi fare il ricorso.

    Non dimentichiamo che potrebbe esserci anche la possibilità da parte del governo di inglobare il rinvio degli esodati insieme alla nostra questione e di presentarli insieme in un provvedimento apposito. E non è vero che ci possa essere l’inghippo, come è stato detto, perché ormai sapiamo che si tratta al max di 4000 persone. Manuela Ghizzoni ha detto che vuole andare a fondo con la ragioneria dello stato che ha previsto, a monte invece di 6000 persone, una somma esorbitante di oltre 600 milioni di euro… Giustamente la cosa deve essere approfondità perché se l’emendamento è stato bocciato per coperture troppo alte allora ci sarebbe di che ridire.

    Insomma le vie sono aperte e ritengo proficuo ragionare sulle indicazioni che ci vengono fonrite più che sugli umori o sulle temperature ancora calde della nostra insoddisfazione.

    Nel frattempo senza stare con “le mani nelle mani” facciamo sentire le nostre ragioni.
    Ripropongo la richiesta già precedentemente postata da altri e più precisamente di inondare di lettere/e mail nominative le segreterie di:
    ministro Fornero
    ministro Profumo (chi l’ha visto) !
    segretari di tutti i partiti politici
    segreterie di tutti i sindacati
    e non per ultimo pure al senatore con “posto fisso a vita” Monti.

    Propongo a Giuseppe Grasso di scriverla e pubblicarla in questo post sarà poi cura di tutti quelli che hanno già dato/daranno la loro adesione per la class action di inviarla ai rispettivi recapiti.
    Lo ho già espresso precedentemente numerose volte dobbiamo far sentire massivamente le nostre ragioni fuori da questo blog presso le sedi e suile “scrivanie” delle istituzioni.

  97. Manuela Ghizzoni attenzione:

    La notizia dell’astensione della sen. Incostante mi ha colpito come uno schiaffo. Incomprensibile. Ingiustificabile. Se il relatore del PD spinge il gruppo al voto contro il parere del Governo il gruppo medesimo DEVE conportarsi conseguentemnte. Cercherò di capire cosa l’abbia indotta a derogare da questo indrizzo.
    Ripeto, a scanso di equivoci: massima ospitalità in questo sito, ma siete VOI che dovete decidere quale organizzazione darvi, anche rispetto al fatto che io sono deputata del PD. Condizione che rivendico con orgoglio.

    Ho preso informazioni al MIUR: non è ancora uscita la consueta circolare sulla domanda di pensione in quanto non è ancora stata emanata quella della Funzione Pubblica, che però dovrebbe essere imminente. Pertanto, non risponde a verità che il termine per la presentazione delle domande scada a fine mese. Alla emanazione della circolare MIUR, ci saranno poi almeno 20 gg per la compilazione delle domande.
    Sto predisponendo l’interrogazione.

  98. Giancarlo Stoppa attenzione:

    Maturo entro 2012 40 anni di contributi. Intendo aderire a eventuale class action.

  99. cettina attenzione:

    A Manuela Ghizzoni
    Si potrebbe proporre nell’interrogazione che al comparto scuola, valendo la legge pre Fornero, si applica la finestra di un anno scolastico. Ciò consentirebbe allo stato di ridurre le spese in quanto chi matura i requisiti entro il 31 Agosto 2012, di fatto andrebbe in pensione dal 1° settembre 2013. Un anno di conteggio in meno nella spesa pubblica.

  100. Franco di Prato attenzione:

    @ Manuela è tutta la mattina che provo ad adattare dei form raccolta dati ad un wordpress, il tuo è 3.3.1 ma il problema è di collegamento al tuo database. Io non conosco bene il php (eufemismo per quasi nulla – sono un insegnante di Ed. Fisica ;-)). Il form su pagina html con foglio di stile css è pronto …. chi farà il lavoro di classificazione? dove raccogli i dati e a chi li invii? l’esempio al link:
    http://comitato310812.blogspot.com/

  101. Giancarlo Stoppa attenzione:

    Chiedo di partecipare ad eventuale class action per proroga diritti pensionistici al 31 agosdsto 2012. Grazie.

  102. brunella attenzione:

    Sono sempre più d’accordo con Giuseppe Grasso, mentre non concordo molto con le proposte di Giovanni eTeresa: mi sembrano piuttosto penalizzanti per coloro ai quali mancano ancora 5-6 anni.

  103. Elena Razza attenzione:

    Nel precedente elenco mi sono scordata di inserire per primo il:

    Presidente della Repubblica !

    Che se non erro dovrebbe essere il garante della Costituzione !

  104. nico attenzione:

    Aderisco a qualsiasi azione per lo slittamento dei requisiti al 31.08.2012 per il pensionamento del comparto scuola.Come faccio a leggere l’elenco dei compagni(di sventura) visto che nell’altro elenco non comparivo nonostante avessi inviato la mia mail?
    La mia mail è
    #nicola.cicoria@alice.it

  105. lorenza attenzione:

    ecco la mia email lorenza.zumbo@virgilio.it

  106. carlo B attenzione:

    Scusate se risulterò noioso, ma … li leggete i post?

    Ripeto ancora (e fanno tre, per oggi): SE SIETE INTENZIONATI AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION LASCIATE IL VOSTRO INDIRIZZO DI P.E. Cioè, non limitatevi a dire: “Sono disponibile alla class action” e stop.
    Come faccio altrimenti a inserirvi nell’lenco?

    Siete stanchi, vero?

  107. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Cettina
    @ Ghizzoni
    @ Carlo B
    @ Raoul 52
    @ Franco di Parma
    @ Tutti

    In merito a quanto avevo paventato io stamattina ha risposto giustamente Cettina ricordando che l’unico accenno alla scuola concerne questo rinvio alla finestra mobile. Per il resto il decreto legge relativo all’art. 24, che dà disposizioni in ordine previdenziale, ignora il comparto della scuola. Trascrivo qui, a beneficio di tutti, le ultime osservazioni del dott. Amorosi, che ha preso ovviamente atto che la riforma è legge dello stato e propone alcune precisazioni in ordine al ricorso. Eccole:

    «Il decreto legge 2011/201 non ha preso in considerazione, arrt. 24, le peculiarità del comparto scuola rispetto alle altre amministrazioni. La legge è entrata in vigore e quindi è possibile sin da ora fare un ricorso. In assenza di un provvedimento della Pubblica Amministrazione, però, ancorché costituito da un in’inerzia protratta per un certo lasso di tempo, forse 30 giorni, che equivale al rigetto della domanda, non ci si può rivolgere alla Corte dei Conti perché il giudizio di costituzionalità di una legge può essere sollevato dal giudice solo in via incidentale. Ciò significa che il giudice adito può sollevare la questione di costituzionalità solo nel caso in cui, per la risoluzione della controversia dinanzi a lui pendente, si trovi ad applicare una disposizione di legge della cui costituzionalità egli dubiti. Certamente non ci si può rivolgere al giudice per lamentare l’incostituzionalità di una legge perché la questione sarebbe priva di interesse, cioè non sarebbe rilevante mancando una controversia sottostante. Un avvocato bravo potrà comunque fornire ulteriori delucidazioni per altre vie o modalità di ricorso».

    In sostanza, se ho ben capito, bisognerebbe presentare una domanda di pensionamento alla scuola, che sicuramente non l’accetterebbe. Tuttavia si può mandare per raccomandata a/r. Quando la domanda arriva l’amministrazione, nel nostro caso il vecchio Provveditorato, la respinge e a quel punto si va alla Corte dei Conti (ricorso in via incidentale) per dire che c’è una incostituzionalità giacché la scuola ha usufruito sempre della data del 1 settembre per uscire dal lavoro mentre la legge la limita al 31 dicembre dell’anno precedente. L’amico magistrato ha tuttavia ipotizzato altre forme di ricorso e solo un avvocato bravo e competente, sia esso Rienzi o quello dell’Anief o un altro ancora, potrà darci i giusti suggerimenti per un ricorso ad hoc per noi tutti. Scrivete anche voi a questi avvocati e vediamo se le risposte sono le stesse. Ma ricordiamoci che, parallelamente, c’è la possibilità che il governo possa fare «motu proprio» un provvedimento in tal senso, ribadito dalle nostre amiche deputate, dai sindacati e dallo stesso governo con l’o.d.g n. 79 che tutti conosciamo in cui dava il suo parre favorevole. Vedremo seguendo gli eventi cosa saremo chiamati a fare.

    Spero solo di essere stato chiaro e utile alla nostra causa. Ma insomma, è possibile che non ci sia nessun giurista né professore di diritto fra 4000 docenti?

  108. LUCINA FOCANTE attenzione:

    A ELENA RAZZA h. 1.04
    spero tu abbia già letto, abbiamo da tempo scritto in molti alle Segreterie che tu ci indichi, ma anche ai singoli indirizzi di posta elettronica di deputati e senatori, ci è rimasto di affiggere manifesti. Prima di tutto ritengo debbano intervenire i sindacati in maniera convincente sulla Fornero ( e Marcegaglia – la coppia più odiosa del mondo, almeno secondo il mio punto di vista). I Sindacati, fin’ora almeno, non avevano recepito neanche il problema, l’ho detto più volte e lo ripeto, nelle Segreterie Nazionalio sanno che cos’è un anno scolastico? Ne dubito assai

  109. Veronica attenzione:

    Aderisco alla class action, giogiorent(at)gmail.com !!!!

  110. Serafina52 attenzione:

    Senatrice,
    La circolare l’ho vista con i miei occhi…

  111. Riccardo attenzione:

    A proposito di domanda di pensione … dal 1° settembre 2012 …

    A me risulta che si possa fare già adesso, direttamente dal sito del MIUR “istanze on line” dopo essersi registrati.

    Ho provato a compilarla, senza naturalmente inviarla, e non vi sono particolari problemi.

  112. Maria Rosa 52 attenzione:

    Aderisco in pieno all’idea di Giovanni e Teresa sul proporre dei correttivi al pensionamento pieno al 31/8/2012, sarebbe un’ulteriore dimostrazione di ennesimo sacrificio a fronte di un diritto sacrosanto. Una proposta da abbinare nel provvedimento che riguardera’ gli esodati coinvolgendo partiti e sindacati.

  113. vincenzo 52 attenzione:

    Ciao a tutti.
    Sono molto positivo sulla nostra futura Class Action !
    In virtù di quanto abbia scritto e riscritto il collega Giuseppe Grasso,
    penso proprio che alla fine non resteremo con un pugno di mosche in mano !
    Aspettiamo , perciò, con pazienza e fiducia l’indicazione della strada da percorrere. Grazie a tutti. Vincenzo.
    La mia e-mail è già presente nella lista “Class Action”.

  114. Salvatore attenzione:

    All’attenzione della GHIZZONI: ma il PD ha votato o non votato compatto la riforma delle pensioni?
    Se si, dove eravate quando hanno calpestato i diritti a noi della scuola?
    Lo sapete che il 90% del personale Docente e Ata vota a Sx?
    Penso proprio che vi siate persi per strada diverse migliaia di voti ( dietro ognuno di noi c’è tutto il nucleo familiare )

  115. Salvatore attenzione:

    Pronto a moderare il commento, ma la rabbia è tanta ed è forse dettata dal fatto che non si conosce esattamente come sono andate realmente le cose e quanta energia hanno messo in campo i ns sig. Dirigenti del partito !!!!!!!!!

  116. Enza attenzione:

    Da una ricerca sulla Rete La sen. Maria Fortuna Incostante fa parte della circoscrizione Campania. Colleghi campani occhio in occasione delle prossime elezioni; ricordate ben bene questa senatrice che si è eclissata dalla votazione e dalla quale non si riesce ad ottenere alcuna spiegazione di un simil comportamento.

  117. gianfranco attenzione:

    @patrizia52 del 16 febbraio 7.22
    sono daTREVISO con situzione identica alla tua! contattami gian9000@alice.it

  118. WALTER attenzione:

    SONO INTENZIONATO AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION :
    la mia e-mail : #passreginald@hotmail.com

  119. Sandra 52 attenzione:

    La prego di inserirmi nella class action
    #gerasa@teletu.it

  120. gianfranco attenzione:

    @daniela52/2 16 febbraio 12.02 am
    Hai ragione. dipende dai casi, dagli anni d’età e dagli anni di contributi. Il riscatto può essere indispensabile, come nel tuo caso, ma anche perfettamente superfluo.

  121. albap attenzione:

    Aderisco alla class action

  122. antonio padova attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Sono un docente di diritto. Seguo dall’inizio tutta la vicenda. Naturalmente non intervengo per fornire soluzioni, ma posso chiarire alcuni punti (ad es. il ricorso in via incidentale alla Corte costituzionale). Purtroppo devo assentarmi fino a domani e non sono nelle condizioni di utilizzare il pc. Domani pomeriggio potrò ricollegarmi e scriverò le mie considerazioni, sperando siano utili. Intanto ricordo ai colleghi che, dall1.1.2012 non è più possibile, nemmeno per i Dirigenti scolastici, produrre domanda di pensione in cartaceo ma esclusivamente attraverso istanze online. Sconsiglio vivamente di fare subito domanda di pensione prima che ci sia una soluzione chiara perchè c’è rischio di rimanere senza lavoro e senza pensione. Domani mi spiegherò meglio.

  123. brunella attenzione:

    Riccardo ha ragione, anche al Patronato INPAS a cui mi sono rivolta mi hanno detto la stessa cosa: la domanda si può fare e poi sarà respinta.

  124. Susanna attenzione:

    Credo che quanto scritto da Giovanni e Teresa vada interpretato in questo modo:
    - chi matura i requisiti o con le quote o con il max di anzianità contributiva può essere soggetto – per risparmiare – alla finestra di un anno fino al 2013. Mi sbaglio?.
    Ricordo a tutti che, con le previgenti regole, si sarebbe dovuto attendere comunque un anno per l’uscita, quindi non mi sembra che l’idea di Giovanni sia così penalizzante.

  125. flora attenzione:

    Questo è il testo della lettera che ho inviato alla senatrice Maria Fortuna Incostante

    Gent.ma senatrice,
    vorrei sapere per quale motivo lei si è astenuta nel corso della votazione in Commissione sull’emendamemto 6.51.
    Mi meraviglia il fatto che proprio da una come lei,che fa parte del mondo della scuola, sia venuta la “bocciatura” (l’astensioe é uguale a bocciatura!)di un emendamento che avrebbe posto rimedio ad un grave errore commesso dal governo Monti. Evidentemente essendo lei senatrice non si riconosce più nella classe 1952 di cui fa parte, nè nella classe insegnante che è stata penalizzata dalla riforma Fornero.
    In più, oltre le giuste rivendicazioni dei suoi colleghi, sicuramente meno fortunati di lei ( che percepisce uno stipendio quasi dieci volte superiore al loro) , ha tradito anche la linea del PD ,che lei in questa occasione ha “indegnamente” rappresentato.
    Quale elettrice del PD io posso affermnare che sono persone come lei che, vanificando le giuste aspettative degli elettori, rendono la politica sempre più distante dalla vita reale dei cittadini.

  126. vincenzo 52 attenzione:

    lascio nuovamente la mia e-mail
    vincenzo.carpentiero@yahoo.it

  127. TONIA52 attenzione:

    Confermo la mia adesione ad eventuale CLASS ACTION
    Indirizzo elettroniso:ncuralli2008@libero.it

  128. vincenzo attenzione:

    sono anche io interessato alla class action.
    mio indirizzo di P.E.: vinhall@alice.it

  129. adelmo attenzione:

    Andatevi a leggere questo sito e poi ditemi se sia possibile la class action (questa è la terza volta che lo chiedo)
    http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/non+chiamatela+class+action+azione+classe_16907.php

    Per quanto riguarda le vie legali (non sono un docente di diritto) ma ho chiesto informazioni: la causa, dubbio di costituzionalità, nelle migliori delle ipotesi si chiuderebbe dopo due anni…

  130. mariliana52 attenzione:

    invito tutti a una riflessione: sul sito Anief si stanno raccogliendo per ora in modo non vincolante le adesioni per un ricorso. Le modalità di partrcipazione verranno inviate presto via mail. Non sarebbe opportuno che uno dei nostri “capi” si mettesse in contatto con i responsabili per scambiare informazioni e magari insiema essere ancora più incisivi?
    GRAZIE

  131. Pasqualina attenzione:

    @TUTTI

    Perché nessuno risponde alla domanda:
    dove si trova l’elenco degli aderenti alla class action???
    Non aggredite, per favore la senatrice Maria Fortuna(solo sua)
    non ha colpa è solo un po’ INCOSTANTE

  132. daniela52/2 attenzione:

    @patrizia52
    Una mia collega aveva fatto come te presentando la domanda di dimissioni per chiedere la pensione nel settembre 2011, ma dal Provveditorato gliel’hanno fatta ritirare altrimenti si sarebbe trovata dimessa e senza pensione.

  133. alberto attenzione:

    Non so se qualcuno l’ha già fatto ma vorrei sottoporre all’attenzione di tutti oltre che a quella dell’On. Ghizzoni un fatto che mi pare eclatante: la riforma Fornero comporta l’aumento dei contributi minimi per andare in pensione a 42 anni e un mese per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne. Orbene il problema è per noi della scuola (per ora beffati e comunque in lotta) PROPRIO QUEL MESE e cioè a fine anno scolastico ci mancherà sempre un mese per raggiungere il requisito e questo fatto se non corretto rischia di aumentare il nostro servizio di un ulteriore anno. E’ necessario intervenire subito anche su questa anomalia perchè noi docenti non ne possiamo proprio più!

  134. Patrizia F. '52 attenzione:

    CLASS ACTION
    Vedo che l’elenco degli iscritti alla Class Action è fermo al 10 febbraio.
    Avevo già dato la mia adesione, ma per evitare equivoci ripeto la mia mail, sperando che questa sia la sede giusta.
    #patrizia248@interfree.it

    grazie
    Patrizia

  135. catia attenzione:

    Non so se sono stata inclusa nell’elenco ma riconfermo la mia adesione alla “class action” il mio indirizzo è: #catcors@libero.it

  136. Giuseppe Grasso attenzione:

    Cari colleghi, il problema non è massimo Giannini o un altro giornalista di spicco. Certo, avere dalla nostra Repubblica o il Corriere sarebbe sicuramente molto più dìaimpatto mediatico. E allora perché no Striscia la Notizia? Il problema, però, credo io, è che la nostra azione fa poca notizia e poco scalpore. Frutta poco in termini di audience. Se parliamo di lavori usuranti o di esodati si fa la riverenza. Ma quando si parla dei lavoratori della conoscenza (e per di più pensionandi) tutti sbuffano dicendo che abbiamo due mesi di vacanza e bla bla bla… Non c’è in Italia, come in Francia e in germania, un carisma dei docenti, una loro considerazione sociale. E questo, purtroppo, non va a favore del nostro paese. E’ inutile rincorrere l’euro per evitare lo sfacelo della Grecia quando non siamo capaci di investire sulla scuola e sulla ricerca. Ma questo è un discorso molto più ampio che per il momento non ci porta molto lontano. Rimaniamo legati ai nostri mezzi e se qualcuno, comunque, vuole scrivere ai giornali per sensibilizzarli, ben venga. Io ho scritto un pezzo e spero al presto d darvi una buona notizia.

  137. adelmo attenzione:

    Per finire:

    LA SOLUZIONE E’ SOLO POLITICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ci accontentiamo di virtuosismi (class action, impugnazione per incostituzionalità etccc) per evitare l’essenziale ovvero mirare all’efficacia, nulla di più.

  138. Stefania Resta attenzione:

    Non trovo il mio nome nella lista della class action. Aderisco nuovamente :
    #restastefania@gmail.com

  139. Ermannno attenzione:

    @Giuseppe Grasso,
    Mi scuso se sono stato male interpretato. Volevo solo dire che la sen. Incostante badate bene, è un insegnante elementare, per di più nata a Napoli il 10/07/1952. Se permetti da una che fa parte del mio partito il ( PD ) avrei preferito che si fosse informata prima di astenersi , perchè a me pare evidente che è entrata in commissione solo al momento del voto. Chiudo la polemica dicendo che non finirò mai di ringraziare Manuela e Mariangela per come hanno combattuto e combattono per la nostra causa. Persone meravigliose come c’è ne sono tante dentro il PD. Piena fiducia nel post appena creato, e d’accordissimo
    di mettere insieme l’emendamento con quello degli esodati. Ciao Ermanno

  140. Rita Ciullo attenzione:

    @ Enza
    ci sarà un passaparola notevole da parte mia in merito a quanto hai affermato sulla sen. M. “FORTUNA”.”INCOSTANTE”.
    Grazie Enza, sono campana.

  141. ERNESTO51 attenzione:

    SONO INTERESSATO A PARTECIPARE ALLA CLASS ACTION: IL MIO INDIRIZZO E’ ernsola@tin.it. GRAZIE

  142. Aldo attenzione:

    Calma ragazzi sui correttivi. Non facciamoci karakiri. Al limite sarà LA Fornero, eventualmente, a proporli non certo noi ma, se anche li proporrà non è detto che debbano essere accettati. Noi dobbiamo essere convinti della giustezza della nostra rivendicazione e non calare le braghe. Comunque, ora, bisogna arrivare ad una decisione sul da farsi altrimenti ci incartiamo e non ne veniamo più fuori. Una proposta: visto che i tre sindacati confederali CGIL-CISL e UIL non si danno una mossa, perchè non ci mettiamo nelle mani dell’ANIEF? Resto in attesa di commenti.

  143. MAURO S:Bol attenzione:

    Ci sono anch’io, pronto a sostenere fino in fondo qualsiasi azione legale. Sono gia ‘ nella lista e attendo istruzioni

  144. duriy attenzione:

    ATTENZIONE
    allegato alla domanda di pensione on line (c’e un manuale di 72 pagine a pag.35 c’è la seguente opzione :possibilità di far domanda anche a chi matura il diritto dal 1.1.12.al 31.12.12
    (probabilmente riguarda chi matura già i 41 o 42anni pur non avendo 60 anni:,saranno pochissimi) però mi dicono che c’è una casella da barrare
    che si rinucia alla domanda se viene accertato che mancano i requisiti.
    Per cui io dico che vale la pena di fare tutti domanda che se ci sono sviluppi positivi entro il 28.febbraio possiamo agguantare in extremis l’uscita al 31.8.12
    Mi ha avvisato la mia segreteria (io sono il dsga) ma oggi sono in ferie e al rientro domani potrò essere più preciso

  145. Giuliana attenzione:

    Questa è la mia missiva alla sen. Incostante.
    “La ringrazio, Sen. Incostante, a nome di migliaia di docenti dell’anno 1952 esclusi ingiustamente dal diritto di andare in pensione anche per la posizione da Lei assunta nella votazione dell’emendamento Bastico. Dai verbali risulta la sua astensione equivalente a voto contrario. La cosa più eclatante è che dalla sua scheda si apprende che Lei è un’insegnante come noi e per giunta nata il 10 luglio 1952 . A parte lo scarso spirito di squadra nei confronti del suo partito ( gelosie?), ma l’aver affossato la giusta rivendicazione di migliaia di colleghi ha dell’incredibile! e non ci venga a raccontare il problema di copertura finanziaria perchè Lei di affari costituzionali si interessa, non di bilancio. Mi auguro che sappia trovare delle buone argomentazioni al suo operato per tacitare possibili rimorsi di coscienza. Grazie da una collega dell’11-1-1952 piuttosto delusa….”

  146. tina attenzione:

    Sicuramente aderisco alla class action il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente: tinaippol@gmail.com

  147. giovanna attenzione:

    aderisco alla class action.
    #g.mentaschi@libero.it

    Giovanna Russo

  148. Angelo Vannucci attenzione:

    per la class action Vannucci Angelo
    inthegarden52@yahoo.it
    se c’è bisogno di una mano a qualsiasi titolo sempre disponibile..ciao

  149. mariapia52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    confidiamo pure in una azione motu proprio del governo, penso tuttavia che sarà comunque più rapida se stimolata da una pronta azione legale collettiva

  150. Angelo Vannucci attenzione:

    Mi sono dimenticato il cancelletto:)
    #inthegarden52@yahoo.it
    Vannucci Angelo

  151. MARIA GRAZIA OBILI attenzione:

    Scusate ma non mi ritrovo nell’elenco di chi aderisce alla class action,vi prego di inserirmi e vi ripropongo la mia mail:mariagrazia.obili@tiscali.it! vi prego di tenerci aggiornati sui possibili sviluppi della situazione! Grazie di cuore a tutti voi!

  152. anna attenzione:

    Grazie ancora all’on. Manuela Ghizzoni per questo post e a tutti quelli che stanno lavorando. Sono già iscritta alla class action, ma ripeto l’indirizzo per chi vorrà mettersi in contatto con me (sono di Agropoli SA). annamastra@hotmail.com

  153. Giorgio L attenzione:

    A questo punto, al di là dell’eventuale azione legale (che a me appare un po’ velleitaria, se non altro per i tempi lunghi che richiederebbe), credo che occorra puntare sull’iniziativa politica da tradursi in una proposta di legge (o come altro si voglia chiamarla) alla prima scadenza utile (magari la prossima legge di stabilità) per consentire l’uscita graduale della classe 1952, ma anche di quelle immediatamente successive. Tasto tanto più credibile alla luce anche dell’odg della Camera che sollevava la questione specifica della scuola e su cui il governo si era dichiarato d’accordo.
    Al fine, comunque, di allargare il più possibile la platea degli interessati e di non creare divisioni antipatiche, vorrei riprendere una mia precedente proposta (ovviamente da perfezionare) che tenta di inserire elementi di gradualità nel meccanismo dei futuri pensionamenti anticipati e che potrebbe formare l’ossatura di una futura proposta di risoluzione del problema, realistica e praticabile.
    L’idea sarebbe: si tiene conto della data di uscita secondo la precedente normativa, si calcola quella di uscita secondo la nuova. Si stabilisce che il ritardo nel pensionamento non debba essere superiore al 50% della differenza tra le due date (con arrotondamento eventuale all’intero inferiore). Esempio: se un lavoratore della scuola avesse potuto pensionarsi con i vecchi criteri dal 1/9/2013 e con i nuovi requisiti dal 1/9/2018, potrà andare in quiescenza con due anni di ritardo, dal 1/9/2015 (ovviamente senza finestre più o meno mobili). Questa opportunità dovrebbe valere, in maniera proporzionale, per tutti, a partire anche dalle classi di età precedenti al 1952 rimaste eventualmente penalizzate dalla nuova normativa fino a coloro che si trovavano al 31/12/2011 a meno di 3 o 4 anni (dato da precisare meglio) dalla maturazione dei requisiti secondo il precedente ordinamento. In ogni caso, chi doveva uscire dal 1/9/2912, dovrebbe poter uscire dal 1/9/2013, con al massimo un anno di ritardo. Ciò risolverebbe anche, nel breve-medio periodo, il problema della copertura, che si porrebbe solo a partire al 2013 (anzi solo per gli ultimi 4 mesi); così ci sarebbe tutto il tempo di individuare le risorse (ma, a proposito, Monti non ha promesso una seria lotta all’evasione fiscale…come potrà non trovare le risorse per qualche decina di migliaia di persone, oltretutto portando a un ringiovanimento della classe docente…?).

  154. Maria Laura 52 attenzione:

    Lauraplat52@yahoo.it

  155. Alma 52 attenzione:

    @ Andrea A. : febbraio 16th, 2012 at 12:25 pm
    @ Giuseppe Grasso
    @ Carlo B
    @ Manuela Ghizzoni
    TUTTI

    Con il commento di Andrea ho finalmente capito qual’è stata la vera ingiustizia perpetrata nei nostri confronti:
    quelli di noi (penso pochissimi) che hanno potuto completare l’anzianità contributiva nel 2011 sfruttando i primi quattro mesi dell’anno scol. 2011-12, sono stati avvantaggiati rispetto a quelli che come me non hanno potuto completare la quota negli altri 8 mesi dello stesso anno scolastico per età o per contribuzione.
    Solo i primi possono presentare la domanda (se non viene cambiato nulla). Noi no. Questa, è la GRAVE INGIUSTIZIA che non si può assolutamente accettare.
    Scusate, forse voi avevate già capito da tanto tempo.
    Io sono felice, si fa per dire, di esserci arrivata a capirlo solo adesso!
    E SONO ANCORA PIU’ NERA!!!!!!!!!!!!!

    Manuela, veramente Onorevole, Grazie del nuovo post!
    Grazie infinite di tutto anche a Carlo, Giuseppe e a chi più si interessa di organizzare class action; io sono già nella lista da tempo per eventuali novità su come muoversi.

  156. MARIA GRAZIA 52 attenzione:

    Scusate ma non mi ritrovo nell’elenco di chi aderisce alla class action,vi prego di inserirmi e vi ripropongo la mia mail:mariagrazia.obili@tiscali.

  157. Patrizia attenzione:

    Nata il 10.01.1952 con 36a. 4m. e 20gg. di servizio al 31/08/2012.
    Per 10 giorni dovrò fare 6 anni in più, anzi, graziati a 4 anni come se fossero poi delle semplici noccioline invece che della mia vita!. Vorrei ricordare a chi di dovere che all’inizio dell’a.s.2011/12, cioè il 01.09.2011, il GOVERNO STESSO mi ha fatto salire su una barca con destinazione “ISOLA PENSIONE” , come la chiamo io. Com’è possibile che a Dicembre 2011 lo STESSO GOVERNO, quando già io ero a mezza strada per raggiungere la meta tanto agognata, MI SILURA E MI AFFONDI?
    Abbiamo tutti usato parole più o meno pesanti in questi giorni ma purtroppo non servono a niente. Basterebbe dire VERGOGNATEVI se sapessero cos’è la Vergogna.
    Ovviamente sarò partecipe ad ogni tipo di ricorso che la Legge ci permetterà di fare!

  158. giancarlo 52 attenzione:

    desidero partecipare ad una eventuale class action; per
    favore, tenetemi informato.
    Giancarlo.

  159. Giuseppe Grasso attenzione:

    Pubblicato poco fa il mio ultimo pezzo, come Editoriale, su affaritaliani.it
    Metto, spero con il consenso di Manuela Ghizzoni, i due link relativi all’editoriale e al pezzo:

    Editoriale: http://affaritaliani.libero.it/cronache/index.html

    Pezzo: http://affaritaliani.libero.it/cronache/index.html

    Speriamo possa servire.

  160. Alma 52 attenzione:

    BUONA E GIUSTA LA LETTERA DI FLORA.
    Se la senatrice Incostante (anche nel voto) ti risponde facci sapere…
    GRAZIE

  161. mariliana52 attenzione:

    A Duriy
    nella domanda di pensione per chi matura i diritti tra gennaio 2012 e dicembre 2012 c’è chiaramente scritto 41 anni e 1 mese.

  162. Enzo52 attenzione:

    Aderisco alla class action, sono un amministrativo con quota 100.

  163. gianni.bell.99 attenzione:

    Considero riduttivo “QUOTA 96″ poiché non comprende tutti noi. Sarebbe più incisivo puntare sulla ex finestra 2012 e sulla particolarità del comparto scuola, pertanto proporrei di CHIAMARE IL NUOVO BLOG “SCUOLA 31.8.12″.
    Comunque è ininfluente. L’importante è vincere la battaglia.
    Combatto da 3 mesi e ora sono proprio distrutto, ma ieri ho inviato l’ennesima mail alla FORNERO, che aggiungo sotto. Oggi stranamente mi ha risposto per la prima volta. E’ MEGLIO CHE NON COMMENTO, FATELO VOI e l’on. M.G.

    Preg.ma Ministro Elsa Fornero
    E p.c. preg.mo Presidente del Consiglio Mario Monti

    15-2-2012
    Mi hanno appena passato (poiché non ho dimestichezza con internet) il verbale degli interventi della seduta 674 di ieri. CHE GRAN DELUSIONE.. conoscere l’esito negativo dell’emendamento-pensioni per il comparto scuola 6.51 presentato da Mercatali e Ba-stico ed appoggiato dall’IDV.
    all’ingiustizia perpetrata da anni.
    Sono un insegnante statale di scuola media, nato il 2-1-1952, con anzianità contributiva (al 31-8-2012 e senza riscatto laurea) di 39 anni, 3 mesi e 7 giorni.
    Aspettavo la finestra del 2012 dopo essere stato già bloccato (in seguito alla 247/2007 riforma Damiano) per 4 anni, dall’a.s. 2007/08 in poi, ogni anno per 2 giorni mancanti di età, pur se con servizio esuberante. E’ possibile essere fregati ancora una volta!!.. NON È GIUSTO. Tutti i miei amici del 51 sono già in pensione, con almeno 4 anni contributivi in meno e chi ha riscattato la laurea ha lavorato altri 4 anni in meno.
    Basterebbe fare a meno di un sol caccia e stornarne la spesa per la copertura finan-ziaria. Avevo anche proposto la copertura attraverso un lieve aumento IRPEF a tutti colo-ro che da anni usufruiscono di pensioni baby o di pensioni con abbuoni di anni non prestati (non sarebbe più giusto ed equo?!..). Nessuno mi ha chiarito perché tale proposta non sia stata mai presa in considerazione.
    Già da dicembre, Le avevo inviato diverse mail con proposte correttive all’art.24 (com-presa quella dell’emendamento per la scuola), NON SI E’ MAI DEGNATA DI UNA RI-SPOSTA, eppure ritengo che sia una persona EDUCATA. Spero che lo faccia in questa occasione, almeno per riconoscere l’errore macroscopico nei confronti del comparto scuo-la, adducendo pure mille giustificazioni per la Sua impossibilità a correggerlo.
    I pianti non risolvono le iniquità, né i danni prodotti a chi ha già i suoi problemi, né l’avermi ridotto in PSICOTERAPIA e sicuramente non sono l’unico.
    Non Le rivolgo alcuna richiesta, né sollecitazione, né invito. E’ solo la sua coscienza che Le parlerà. Forse!..
    Ossequi, Gianni Bell.

    16-02-2012 11.39
    Gentile signor Bell,

    Abbiamo letto con attenzione la sua lettera. Comprendiamo l’ansia e la preoccupazione con cui vive questi giorni difficili.
    Il Governo è impegnato con tutte le sue forze per ridurre gli squilibri sociali, dare nuove opportunità ai giovani, garantire alle famiglie condizioni economiche meno difficoltose di quelle attuali. Molto è stato fatto, molto altro dovrà essere fatto nei prossimi mesi.
    Quanto ai giovani, tutti i provvedimenti più importanti varati finora – “Salva Italia”, “Cresci Italia” e “Semplifica Italia” – contengono iniziative a favore delle giovani generazioni. Le misure approvate perseguono obiettivi diversi, ma complementari. Alcune mirano a pro-muovere l’accessibilità al mondo del lavoro e rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla maturazione dei giovani professionisti. Altre misure stimolano e sostengono la capacità di innovare dei nuovi imprenditori. Altre ancora sono rivolte agli studenti, per rendere più agevole il loro percorso di studi.
    Consapevole dell’importanza dei piccoli e medi imprenditori per la ripresa dell’economia italiana, soprattutto in una fase complessa come quella attuale, il Governo ha varato an-che una serie di misure volte a favorire l’attività delle piccole e medie imprese (PMI).
    Altri risultati ottenuti riguardano i costi della burocrazia. Il Governo Monti è pienamente consapevole dell’importanza del contenimento dei costi della macchina dello Stato. È per questo motivo che l’argomento è divenuto, sin dal suo insediamento, parte integrante, e centrale, dell’agenda istituzionale. A oggi alcuni importanti risultati sono stati ottenuti. Il Governo ha dapprima provveduto a un interpretazione restrittiva delle norme disciplinanti le retribuzioni dei componenti del Governo; ha avviato – ed è tuttora impegnato a portare a compimento – un’incisiva opera di contenimento delle spese per il funzionamento degli apparati pubblici. Esemplificative, in tal senso, sono la consistente riduzione delle “auto blu” e, proseguendo l’azione già avviata dal precedente Governo, la riduzione delle retribuzioni percepite dai manager pubblici nonché la fissazione del limite massimo per il trattamento economico degli stessi.
    Le sue osservazioni critiche saranno certamente uno sprone ulteriore per varare nuovi provvedimenti. Il tema della scuola è al centro di un dibattito importante che il governo vuole affrontare con il massimo impegno. Nei prossimi mesi verranno portate a compimento nuove e sostanziali riforme.
    Per riuscire, abbiamo grande bisogno dei suggerimenti dei cittadini.
    Per questo motivo abbiamo inaugurato da pochi giorni un nuovo canale di comunicazione con la società civile. La sezione “Dialogo con il Cittadino” – liberamente accessibile dal sito web del Governo – contiene documenti, studi, approfondimenti e uno spazio nel quale pubblichiamo le risposte alle domande frequenti dei cittadini. Per accedere alla sezione può visitare il sito ufficiale del Governo oppure usare il link diretto: http://goo.gl/NXiMA.
    La informiamo inoltre che stiamo lavorando per migliorare la comunicazione con i cittadini. Presto sarà possibile partecipare a sondaggi online e seguire l’attività del governo attraverso i principali social network.

    Cordiali saluti,

    Ufficio stampa e del Portavoce

  164. Anna attenzione:

    @ON GHIZZONI-il MIUR ha emanato sul sito ISTANZE ON LINE la circolare sulla domanda di pensione fissando la data della scadenza al 28 febbraio
    Sono rimasta molto male quando dalla scheda della sen.Incostante ho scoperto che oltre ad essere una insegnante elementare è pure della classe 52.Ma tantè !Evidentemente un bel gruzzolo in tasca e la sicurezza di una ricca pensione le hanno fatto dimenticare le sue origini professionali
    Ma stia attenta perchè il suo destino è scritto nel suo stesso nome FORTUNA INCOSTANTE!

  165. dolores attenzione:

    Rispondendo a G. Grasso :

    Riporto anche qui il resoconto SOMMARIO della seduta della Commissioni congiunte 1 e 5 che hanno esaminato il ns emendamento (6.51) al Senato

    Verbali sedute

    1ª Affari Costituzionali (sedute con altre commissioni)
    Sedute del 2012
    1ª (Aff. cost.) e 5ª (Bilancio)
    Martedì 14 Febbraio 2012 n. 30 (10.10 – 14.20)

    Si riprende quindi la trattazione dell’emendamento 6.51 (testo 2), che era stato precedentemente accantonato.
    Il relatore MALAN (PdL) si rimette al Governo.
    Il sottosegretario POLILLO si sofferma sui contenuti della relazione tecnica del Governo che conferma il parere contrario anche sulla riformulazione dell’emendamento.
    La senatrice BASTICO (PD) rileva che la relazione tecnica prospetta un computo degli oneri sulla base di un numero di beneficiari potenziali assai maggiore rispetto a quello che risulta ai proponenti dell’emendamento. Inoltre, osserva che verrebbe a determinarsi una riduzione degli oneri, in quanto il compenso percepito dal personale di nuovo reclutamento sarebbe inferiore a quello dei soggetti che potrebbero accedere al trattamento pensionistico.
    Il senatore PICHETTO FRATIN (PdL) prende atto del parere contrario espresso dal Governo e auspica che, in futuro, si possa venire incontro all’ esigenza di sanare una disparità di trattamento per il personale della scuola.
    Il presidente VIZZINI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) e la senatrice INCOSTANTE (PD) dichiarano che non parteciperanno alla votazione dell’emendamento 6.51 (testo 2).”

    da quanto sopra si evince che i sen. VIZZINI e sen INCOSTANTE (Pd) non hanno partecipato alla votazione (astensione equivale a voto contrario).
    Dato che il resoconto è SOMMARIO non si sa esattamente 1) il numero e nome dei presenti
    2) chi ha votato a favore , chi contro.

  166. patrizia denegri attenzione:

    Sono nell’elenco 10 febbraio,ma vedo che non è aggiornato,ripeto la mia mail

    #patriziadenegri@libero.it

  167. VALERIA '52 attenzione:

    @Manuela Ghizzoni

    Gentile onorevole Manuela, parlando con la segretaria della mia scuola ho scoperto la grandissima confusione che regna sulle eventuali domande di pensionamento da presentare o meno e non c’è ancora alcun chiarimento da parte del MIUR. Ora Le chiedo se non le sembra opportuno chiedere ufficialmente al MIUR, anche a nome di noi oltre 300 aderenti alla class-action, quali sono i requisiti ad oggi per il pensionamento dei dipendenti della scuola e i termini per la presentazione delle relative domande.grazie
    valeria’52

  168. flora attenzione:

    reinserisco i dati miei e di due colleghi perchè non vedo la lista della class action
    #f.ghigi@email.it
    #ornella.zorzut@email.it
    #andrea.benedetti52@email.it

  169. Maurizio attenzione:

    @Giorgio L
    Secondo me si deve parlare solo di DATE: il termine del 31 dicembre 2011 va bene per tutti tranne che per il personale della scuola. Per noi il termine deve intendersi 31 agosto 2012 PUNTO. La gradualità va presa in considerazione per coloro che non hanno i requisiti entro tale data.

  170. lucia tussardi attenzione:

    aderisco anch’io alla class action

  171. dolores attenzione:

    il mio modesto parere è il seguente :

    - procedere PARALLELAMENTE e al più presto su diversi piani

    1) tentare chiarimenti e impegni a LIVELLO POLITICO .
    Nei resoconti del Senato c’è solo una relazione tecnica che illustra l’onere di spesa degli emendamenti APPROVATI. Non conosciamo perciò le valutazioni del Governo sugli oneri calcolati in relazione all’emendamento. Non è possibile per noi controbattere su questo piano
    In altro post ho fatto notare che le cifre sono vaghe : quanti sono i soggetti interessati? Con che criteri vengono calcolati gli “oneri” ? Come ci si può confrontare con dati vaghi e inesistenti !
    Secondariamente :quali altre strade si potrebbero ancora percorrere? L’on. Ghizzoni su questo è certo molto più preparata di noi, anche se non mi pare si possa contare molto sulle scelte della Dirigenza Pd.
    E infine, e più in generale : il Governo, il legislatore, i partiti hanno compreso in generale la specificità del comparto scuola. Con la nuova riforma delle pensioni i docenti devono in ogni caso aspettare il 1 settembre per andare in pensione o qualora durante l’anno scolastico avessero maturato anni e mesi previsti dalla normativa potranno lasciare il lavoro anche prima, abbandonando classi e alunni?

    2) contattare i SINDACATI
    Ho provato a scrivere all’Anief, ma la risposta è una vaga mail di risposta automatica. Per gli altri…..che dire?

    3) attivare una via legale : personalmente sono d’accordo per una class action .
    Mi sono già iscritta. Andranno vagliate attentamente però le argomentazioni.

  172. teresa 52 attenzione:

    avevo già lasciato il mio indirizzo per la class action
    sull’altro post lo ripeto
    #teresa.rago@hotmail.it

  173. Anna attenzione:

    @ tutti per informazione- su Facebook c’è la pagina della sen. Incostante Fortuna Maria,io il mio commento l’ho già messo!

  174. annunziata attenzione:

    Sono d’accordo con quanti di voi hanno affermato che la soluzione è SOPRATTUTTO POLITICA, anche se facciamo bene ad organizzarci anche per una class action. Infatti:
    - onorevole Ghizzoni, non potrebbe inserire nell’interrogazione che intende presentare, anche una richiesta di chiarimento e/o di esplicitazione della volontà del legislatore in merito alla ormai famosa “finestra ” del 31 agosto specificatamente per la scuola ? (non so se tecnicamente sia possibile..)
    -occorre sensibilizzare i politici TUTTI perchè se ci sarà (e speriamo di sì, viste anche le riflessioni delle nostre due onorevoli di riferimento) un nuovo confronto, il consenso alla nostra causa DOVRA’ essere maggiore, certamente superiore a quello precedente…altrimenti ..!
    -avevo già chiesto precedentemente di diffondere i nominativi e gli indirizzi PE di quanti (del PD ma non solo) si sono astenuti o sono stati contrari al nostro emendamento: se ci pensate bene, costoro dovrebbero appresentarci e credo che chiunque possa capire il grado abnorme di ingiustizia che abbiamo subito. Di conseguenza queste persone dovrebbero sapere, e noi glielo diremo educatamente, a nome di almeno altre 4000 persone, che NON ci sentiamo per nulla non dico rappresentati ma neanche minimamente ascoltati!
    Annunziata

  175. Marcella attenzione:

    salve,
    pur entrando in isanze online non trovo i moduli ai quali fate riferimento per la pensione…..vorrei vederli…qualcuno può gentilemtne scrivermi il link esatto o darmi indizazioni esatte??? anche alla mia mail privata se potete… emme1980@hotmail.it

  176. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    ho letto il tuo articolo che mi pare assolutamente giusto e corretto perchè hai centrato il problema.
    @Manuela Ghizzoni
    Bisogna far presente a questi professori, bravi a scrivere libri, ma non a legiferare che delle due una:
    - O il personale del comparto scuola va in pensione come tutti gli altri dipendenti non appena matura i requisiti (anzianità o anticipata)
    - O inseriscono dei correttivi alla legge salva Italia che prevedano la specificità del comparto scuola (unico a conservare la c.d. finestra).

  177. vincenzo attenzione:

    il vero problema, secondo me, è che non c’è nessunissima volontà di venire incontro alle aspettative della scuola e di chi ci lavora da decenni; siano essi il governo, i partiti, i sindacati o altri organi………………….
    Potevano essere prese in considerazione molteplici soluzioni:
    quota 96 al 31 agosto 2012;
    quota 96/97 al 31 dicembre 2012;
    ampliare il 15 bis, che allunga solo di due anni il momento del pensionamento, anche al personale del pubblico impiego e, quindi, della scuola;
    altre soluzioni che potevano mitigare questo scalone pazzesco, con una più logica e corretta gradualità nell’uscita dal lavoro.
    Io sono sicuro che anche una sola di queste soluzioni avrebbe prodotto comunque delle soddisfazioni tra tutto il personale del comparto scuola, quale che fosse stata.
    Perchè avrebbe, in qualche misura, alleviato la durezza della riforma e fatto respirare chi come me e tantissimi altri si son visti togliere il piatto da sotto il mento e proiettati di punto in bianco in altri 4/6 anni di lavoro ,quando la mente era invece già proiettata verso altre incombenze!!!!
    Invece nulla!!!
    Praticamente nella scuola il problema non esiste e non si pone!!!!!
    Mi va allora da pensare che:
    Ma non è che siamo divenuti all’improvviso noi(del comparto scuola) gli intoccabili?
    Ma non è che siamo divenuti noi, all’improvviso, i privilegiati?
    Ma non è che siamo divenuti noi, all’improvviso, una casta?

  178. fernando attenzione:

    aderisco anch’io alla class action, #fernandoscanu@libero.it

  179. beppe51 attenzione:

    aderisco alla class action e sto ridando la mail, già data nell’ altro post:

    #monco951@tiscali.it

  180. Sandra52 attenzione:

    Ero presente nel vecchio post.Non so se sono stata inclusa nell’elenco ma riconfermo la mia adesione alla “class action” il mio indirizzo è: #bartoloni.sandra@libero.it

  181. Anna Maria 52 attenzione:

    Aderisco alla class action
    #annamaria_mori@yahoo.it
    Maturo quota 96 entro il 31/8/2012

  182. Giuseppe Grasso attenzione:

    E’ inutile farsi del male… con quelle risposte preconfezionate… Non hanno anima. Sono mandata in automatico.

  183. rocco pizzarelli attenzione:

    sono nato il 03/01/1952.60 anni e 37 anni di contributi. Se la sig-ra Fornero si trovasse nella mia situazione fisica, piangerebbe davvero.Questi tecnici vivono in un’altra realtà, in un’altro mondo.Per soli 3 giorni mi condannate a 7 anni di lavoro forzato.

  184. catia attenzione:

    @tutti
    @Giovanni grasso
    @carlo B.
    Comunico che l’ANIEF sta preparando il ricorso che ci riguarda con l’opportunità di iscriversi e aderire all’iniziativa (vedere sito); credo sia propizio far confluire le adesioni qui raccolte a tale associazione . In attesa di una eventule risposta , vi ringrazio .

  185. rocco pizzarelli attenzione:

    sono nato il 03/01/1952.60 anni e 37 anni di contributi. Se la sig-ra Fornero si trovasse nella mia situazione fisica, piangerebbe davvero.

  186. Maria Grazia attenzione:

    poichè non mi ritrovo nella lista degli aderenti alla class action e visto che ci sono diverse maria grazia rimando la mail
    mariagrazia.obili@tiscali.it
    aggiungo una sigla al mio nome
    Maria Grazia 52 OR

  187. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Tutti
    Questo è tratto dal sito dell’Anief:

    “”Ovviamente, anche i docenti di ruolo ricorreranno al giudice del lavoro per denunciare l’illogica e irrazionale norma che vieta al personale della scuola, con i requisiti maturati entro il 31 agosto 2012, di andare in pensione con le vecchie regole, e per denunciare la disparità di trattamento con i lavoratori del comparto privato a cui è stata concessa una finestra di due anni, se maturano i requisiti entro il 31 agosto 2013. I primi devono scrivere a pensione31agosto2012@anief.net per ricevere le istruzioni operative, i secondi a pensione31agosto2013@anief.net.
    L’Anief si era mossa per tempo, da sola, a inizio del nuovo anno, ottenendo la presentazione degli emendamenti dai Deputati della Camera che avrebbero reso giustizia alla categoria. Purtroppo, gli altri sindacati ci hanno seguito troppo tardi. Ora non ci rimane che scioperare e ottenere la giustizia sociale dai tribunali che ci hanno dato nel merito sempre ragione. Se vinceremo le prossime elezioni RSU, riproporremo entrambi i temi al Governo con la forza delle vertenze giudiziarie attivate e del consenso ottenuto.
    Le richieste di istruzioni operative sono delle pre-adesioni e non sono vincolanti per l’adesione al ricorso che si perfeziona nel seguire quanto indicato nella risposta ricevuta. Le preadesioni devono essere inviate alle mail indicate entro il 10 marzo 2012.”"

    Domanda: cosa facciamo??? Attendiamo ulteriori sviluppi che potrebbero arrivare dall’attività parlamentare grazie all’on. Manuela e sen. Mariangela? Agiamo per conto ns. contattando un legale (es: Rienzi o altro/i)??? Contattiamo l’Anief…sentiamo cosa ci dicono?

    ps: per quanto mi riguarda nessun compromesso ( il venire incontro al govermo mediando il 2% o… il 5% di trattenute sull’eventuale importo pensionistico in base a che!!! Perchè non trovano i SOLDI???). Si attiva la Class Action PERCHE’ ABBIAMO ACQUISITO UN DIRITTO e questo ci viene illegalmente-iniquamente (vedi il privato) NEGATO. STOP

  188. Francesco_casella attenzione:

    Non mi ha sorpreso il voto contrario del PDL e della Lega, ma che una senatrice del PD possa essersi astenuta mi ha rattristato e mi indignato profondamente. Penso che sia giusto far sentire anche a lei la nostra rabbia. Probabilmente, a giudicare dal suo curriculum, è lontana dall’insegnamento da molti anni. Con la sua astensione avrà voluto marcare una “distinzione” all’interno della Commissione. Un pensiero “critico” e nobile, che noi poveri insegnanti non possiamo comprendere.
    Ho scritto alla senatrice Incostante quanto segue:
    “Gent.ma senatrice,
    vorrei sapere per quale motivo lei si è astenuta nel corso della
    votazione in Commissione sull’emendamento 6.51.
    Lo so, il suo voto sarebbe stato comunque inutile, come è inutile la sua
    presenza in Parlamento a rappresentare gli elettori e le elettrici che
    l’hanno eletta nelle liste del PD, un partito che ho contribuito a
    fondare, ma che ultimamente mi fa vergognare, soprattutto se continua a
    premiare persone che ,come lei, si rivelano indegne della fiducia ricevuta
    e incapaci perfino di seguire le indicazioni del partito su battaglie
    condivise e importanti. Il mio, guardi bene, non è un lamento dovuto al
    fatto della mancata approvazione dell’emendamento: è una rivendicazione
    di un diritto calpestato da una riforma che ha penalizzato ingiustamente i
    lavoratori della scuola. Non so da quanti anni è in aspettativa da
    parlamentare, e forse non ricorda che noi lavoratori della scuola abbiamo
    un’unica finestra di uscita per la pensione: 1 settembre di ogni anno.
    Perché a un mio collega, che ha 60 anni come me, è riconosciuto il
    diritto di andare in pensione utilizzando i primi quattro mesi dell’anno
    scolastico in corso (settembre-ottobre-novembre e dicembre del 2011) e a
    me viene negato la possibilità di utilizzare i restanti mesi dell’anno
    scolastico in corso? A me e ad altri che si trovano nella stessa
    situazione viene sbattuta in faccia una porta sulla quale è scritto:
    tornate tra quattro anni e forse vi sarà aperto. Con la sua astensione,
    non so quanto meditata e consapevole, si è resa complice di una profonda
    ingiustizia, che reclama di essere sanata al più presto. Fortunatamente,
    noi della classe ’52, abbiamo trovato in altri rappresentanti del PD nel
    Parlamento (Ghizzoni, Bastico) sensibilità e coerenza di comportamento
    non comuni, ciò che a lei è mancato del tutto”.

    Ho già aderito alla class action, il mio nome è già nell’elenco.

  189. duriy attenzione:

    A MARILIANA
    Grazie immaginavo fosse così però valutiamo l’opportunità da me proposta
    ciao—ciao

  190. Sasa attenzione:

    Carissimo collega G. Bell, ma credi ancora che lor signori e signore che siedono là dove noi li abbiamo collocati abbiano ancora riguardo per noi poveri prof? Ci stanno canzonando da troppo tempo. Ritengo che, se via giuridica c’è, a quella dobbiamo aggrapparci. La storia ce lo insegna… pensano ai fatti loro e basta.

  191. pippo52 attenzione:

    A Laura Patrizia52 at 12:08 pm

    In realtà qualcuno/a ci potrebbe andare in pensione con le nuove regole il 1° settembre 2012 e cioè chi al 31/12/2011 non aveva ancora 40 anni di contributi, ma può comunque arrivare o superare 41 anni e 1 mese se donna o 42 anni e 1 mese se uomo entro il 31/12/2012 (se vale ancora la data del 31 dicembre per la maturazione dei requisiti nel comparto scuola) nel caso riscattasse, ad es. un periodo di laurea o di aspettativa ecc..

  192. patrizia denegri attenzione:

    Letto l’articolo del collega Giuseppe,ottimo come sempre!!!

  193. tiziana attenzione:

    Bravo bravissimo Giuseppe Grasso un pezzo da brividi se solo fosse ripreso dai quotidiani di maggior diffusione non si potrebbe inviarlo a tutti?

  194. rosetta attenzione:

    aderisco alla class action

  195. daniela52/2 attenzione:

    Timeo Danaos dona ferentes ……Ma sono la sola qui dentro a tremare quando ho letto che sarà la Fornero ad occuparsi delle pensioni della scuola?

  196. Daniela 53 attenzione:

    Per Gianni Bell.99 del 16 ore 3.56 pm.

    Notevole esempio di copia-incolla la risposta della Fornero.
    Anch’io preferirei 31.8.12 come titolo al nuovo blog dal momento che per me il numero 96 non ha significato .
    Sicuramente saremo pochi in questa situazione , ma ci siamo!

  197. Ivonne 52 attenzione:

    SCRIVO NUOVAMENTE PER DIRVI CHE CONDIVIDO TUTTI I VOSTRI COMMENTI E SONO PRONTA A PARTECIPARE ALLA CLASS ACTION.
    MAIL: #ivonneprati@libero.it

  198. adelmo attenzione:

    Sì, commentiamo la risposta del “portavoce” al Collega

    Un asino, già molto tempo fa, diceva a un vecchio “Nemico nostro è il nostro padrone” E’ risaputo che le bestie sono esperte di saggezza. In cerca di verità andiamo dal ciuco non dal portavoce…che oltretutto sbaglia anche il copia incolla alle risposte.

  199. susanna52 attenzione:

    Invio nuovamente il mio indirizzo per aderire alla class action

    #grimaldi.susanna@virgilio.it

  200. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    Al fine di valutare ogni azione che possa portarci a risolvere il problema, sarebbe utile conoscere, in termini certi, la posizione del PD( a parte la Sen. INCOSTANTE) che fino ad oggi è stato quello che piu’ si è impegnato,sia alla Camera (Ghizzoni-Lenzi e Baretta)che al Senato (Bastico e Rusconi).Ci sono segnali dal Governo che il problema possa essere ripreso ,approfondito ,discusso e successivamente approvato? Non entro nel merito delle diverse valutazioni ed interpetazioni della legge, un fatto è certo, quelli del 52 non possono andare in pensione. Ho fatto in altro post delle proposte che possono essere approfonditi da quelli piu’ competenti che potrebbero essere valutate dal Governo in termini positivi.Ho tratto anche la conclusione che il PD in questa fase non ha dato il massimo, forse si è preoccupato e si sta preoccupando piu’ degli esodati perchè per i precoci è stato avviato a soluzione. Occorre creare una mobilitazione di rete coinvolgendo anche altri partiti che non hanno votato l’emendamento per la mancanza della copertura finanziaria. Bisogna tenere alta la tensione e non rassegnarci. Creare una petizione da inviare a tutti per portarli a conoscenza dell’ingiustizia, perchè non tutti i deputati hanno Capito la ostanza del problema. L’On. GHIZZONI POTREBBE ILLUMINARCI SULLA POSIZIONE DEL PARTITO E COME INTENDONO MUOVERSI.

  201. rocco pizzarelli attenzione:

    Dimenticavo anche io partecipo alla CLASS-ACTION

  202. giuseppe ceravolo attenzione:

    lascio il mio indiizzo di posta elettronica per class action e qualsiasi altra forma di ricorso. #peppeceravolo@tiscali.it
    Sarebbero gradite, anche se tardive e incomprensibili,le scuse della “collega”"fortuna sua” “Incostante” al mondo della scuola!

  203. mariadegiorgi52 attenzione:

    attendo vostre comunicazioni
    questo è il mio nuovo indirizzo:
    #mariadegiorgi52@gmail.com

  204. Antonio attenzione:

    Per chi nutrisse dubbi sui rischi di perdere il lavoro in caso di mancata accettazione della eventuale domanda di pensione ‘abusiva’ riporto il paragrafo relativo che si legge nel manuale di istruzione per le domande di pensione on line:
    “In caso di scelta di una delle seguenti opzioni
    “avendo compiuto almeno 57 anni di età e maturando 35 anni di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2011, di essere collocata a riposo dal 1° settembre 2012, optando per il trattamento contributivo ex D.Lvo 180/1997”
    “avendo raggiunto “quota 96” entro il 31 dicembre 2011, di essere collocato/a a riposo dal 1° settembre 2012”
    “avendo raggiunto “quota 96” entro il 31 dicembre 2011, la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico a decorrere dal 1° settembre 2012”
    il dipendente verrà invitato ad effettuare una delle seguenti dichiarazioni:
    • la volontà di interrompere il rapporto d’impiego, nel caso in cui venga accertata la mancata maturazione del diritto al trattamento di pensione;
    • la volontà di non interrompere il rapporto d’impiego, nel caso in cui venga accertata la mancata maturazione del diritto al trattamento di pensione”.
    Trascrivo, ad ogni buon conto, ancora una volta, su questo nuovo blog, il mio recapito in vista dell’azione legale: antoniopane52@yahoo.it
    Sono altresì disponibile ad impegnarmi per quanto di concreto occorra fare per continuare la nostra battaglia. Un abbraccio a tutti da Antonio Pane.

  205. benedetto manna attenzione:

    @ tutti
    @ Manuela Ghizzoni
    @ Carlo B
    @ Giuseppe Grasso
    @ Raoul 52
    @ Gabriella

    Dobbiamo chiarire i termini e i tempi di un Class Action e di un ricorso avverso il provvedimento applicativo della norma, vedendo come seguire entrambi per il raggiungimento immediato del nostro diritto. La Class Action, come è stato riferito nei post, dovrebbe riguardare “la tutela dei diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano nei confronti di una stessa impresa in situazione identica,….” mentre con l’impugnativa miriamo ad un corretta interpretazione della norma attuale delle pensioni per il rispetto degli artt. 3….della Costituzione, che ci permetta di fare domanda per andare in pensione dal 1° settembre 2012. Siamo costretti ad agire subito in questo modo per sopperire all’incapacità delle istituzioni politiche di rimediare alla nostra esclusione, pur con i requisiti raggiunti nel 2012 in base all’applicazione della L. n. 247 del 24 dicembre 2007. Essa è stata richiamata, come norma previgente, dalla nuova normativa per determinate situazioni, per adesso considerate solo in modo convenzionale, trascurando la loro contestualità per un’analoga valutazione di trattamento ( vedi esodati, noi stessi con limite fittizio del 31.12.2011 e altri casi).
    Una forte adesione alle azioni legali mira soprattutto a denunciare in modo macroscopico il problema trascurato, in modo da rendere urgente un provvedimento politico risolutivo.
    Pertanto, a mio avviso, per poter in tanti presentare senza indugio la nostra domanda, dovremmo ottenere una SOSPENSIVA del provvedimento attuativo della L. 214 del 22 dicembre 2011, inoltrando ricorso entro 60 gg (!?!) dal giorno della sua emissione con le avvertenze generali. Ciò ci dovrebbe permettere di fare domanda con riserva, in attesa di un pronunciamento dell’organo costituzionale preposto sulla base del ricorso presentato o di una norma di legge specifica, senza essere respinti o risultare dimissionari. Su questo punto fondamentale è necessario avere una verifica con chi ci può tutelare legalmente. Per cui, seguendo le indicazioni della stessa On. Ghizzoni, in tempi stretti propongo di organizzare un incontro con l’ANIEF, che già sta raccogliendo le pre – adesioni e con lo studio Rienzi, segnalati più volte nei nostri post.
    Oggetto di riscontro con gli avvocati deve essere pure a chi va inoltrato il ricorso. Mi sembra che non è più destinatario il TAR per la materia trattata. I destinatari potrebbero essere il Giudice del Lavoro, la Corte dei Conti, come osservava Giuseppe Grasso, i quali dovrebbero sollevare una questione di legittimità costituzionale, sospendere il processo in corso e trasmettere gli atti alla Corte Costituzionale. In aggiunta si potrebbe presentare ricorso anche al Consiglio di Stato entro 120 gg. Nel caso di ricorso al Giudice del Lavoro, sarebbero necessari studi legali territoriali collegati ad uno studio centrale per la presentazione di ricorsi nei vari luoghi di lavoro. In tal caso aumenterebbero le probabilità di sospensiva, in quanto il rinvio alla Corte Costituzionale di un sol giudice avrebbe effetti su tutto il territorio nazionale .
    Aggiungerei un’ ultima nota per far considerare che il richiamo alle norme previgenti, voluto dalla norma attuale, è stata voluta per permettere il consentito traghettamento dal precedente sistema al nuovo (NATURA NON FECIT SALTUS). Ciò doveva avvenire senza calpestare situazioni acquisite con forti traumi, che invece, per l’urgenza di arrivare ad una rapida approvazione senza un’approfondita articolazione (come pare si stia accorgendo lo stesso Governo), molti di noi del 1952 stiamo subendo, con 6 anni di innalzamento che si aggiungono ai 3 introdotti dal governo Prodi, a 9 giorni dal 1.01.2012, con l’entrata in vigore della legge n. 214 del 22 dicembre 2011, che prevede un recupero parziale della quota 96 all’interno della sua validità biennale 2011 – 2012, sancita dalla norma precedente richiamata (L. n. 247 del 24 dicembre 2007).

  206. Paola52 attenzione:

    @duriy
    @tutti
    aspettiamo l’ordinanza sulle cessazioni. Il ricorso potrebbe partire da lì.Quello che si trova all’interno delle guide esplicative sono indicazioni e secondo me la casella del ritiro automatico se non si possiedono i requisiti è pericolosa, così non puoi nemmeno fare ricorso ed ti tagliano fuori.Sono d’accordo con Antonio Padova (16 febbraio 2012 2.25 p.m .)e con G.Grasso quando dice che chiederemo tutto ciò che serve a livello burocratico ai legali che ci rappresenteranno (16 febbr 2012 11.04 a.m)

  207. DOMENICA attenzione:

    a Giuseppe GRASSO

    ieri sera, al TG1delle 20.00 l’onorevole senatrice a cui io ho più volte scritto, la FINOCCHIARO, ha detto che il PD non era affatto contento delle decisioni prese perchè riteneva di avere ancora in sospeso la questione “esodati”. Ovviamente nessun accenno alla nostra questione, ma se non vado errata dovrebbero far parte dello stesso emendamento, il 6.51. Quindi possiamo sperare ancora in una risoluzione governativa? Oltretutto lo stesso giorno della bocciatura del nostro emendamento è comparsa su istanzeonline magicamente la domanda di cessazione dal servizio. Ora, secondo la mia segreteria ed i sindacati da me contattati, converrebbe a tutti noi presentare la domanda pena la possibile esclusione. Ormai tutto è possibile! Al limite passiamo per incapaci di fare due conti. Datemi una risposta e le vostre opinioni. Comunque io riconfermo la mia adesione alla class action e vi ripeto la mia mail: perrydario@libero.it. Ditemi cosa devo cliccare per trovare i nominativi della class action.

  208. Grazia Carrà attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @TUTTI

    E’ stato confermato anche da insegnanti che scrivono a questo indirizzo – Anna , 16 febbraio h 3,58 che E’ USCITA la circolare on line per la domanda di pensionamento, che scade il 28 febbraio.
    Ora, vorrei solo sapere come si può ottenere ciò che stiamo chiedendo prima che si chiudano i termini della domanda medesima, tenendo conto che anche se alcuni di voi sostengono che conviene comunque presentarla, Antonio Padova, docente di diritto- guardate il suo intervento 16 febbraio h 2,25 pm SCONSIGLIA vivamente di presentare domanda per non correre il rischio di finire senza lavoro e senza pensione.
    Allora ? come ci muoviamo? Qualcuno può fornire lumi?
    Grazie

  209. eliana attenzione:

    avevo gia dato la mia adesione alla class action, ma visto che abbiamo un nuovo “spazio”, ribadisco ; la mia mail è #elima201@libero.it

  210. Mariantonietta Gorla attenzione:

    Intendo partecipare alla class action . Grazie
    Mariantonietta Gorla — classe 1952

  211. silvana attenzione:

    Ci sono anch’io tra i “fregati” del 52. Quindi mi associo alla class action

  212. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Raoul 52

    Perché le due zioni, quella della class actio e quella della via governativa, non possono andare insieme? Il ricorso, se lo vinciamo, ci vogliono almeno due anni, anche se ci concedono la sospensiva.

  213. Michele De Palma attenzione:

    Ribadisco la mia volontà di aderire alla class-action.
    Ecco il mio indirizzo email:

    #midep01@libero.it

  214. 1Stage attenzione:

    Abbiamo più o meno tutti la stessa età e ci ricordiamo tutti che, 40 anni fa, ha cominciato ad andare di moda, per il rifiuto da parte delle Istituzioni a qualsivoglia richiesta, la frase “manca la volontà politica”:
    nulla è più attuale, “manca la volontà politica” !
    Ieri, nell’altro post, ho scritto: : “non serve a niente dire che è colpa di questo o di quello: ricordiamoci che la colpa è prima di tutto della supponenza e della autoreferenzialità di un governo che non ha voluto fare proprio l’emendamento !” e ne sono sempre più convinto.
    Merito a chi si è battuto per noi, pena per chi se c’era pensava ad altro, ma ferma disapprovazione per chi, magari anche senza commozione e piagnistei, sarebbe potuta andare in Commissioe e dire:
    “Scusatemi, nella mia riforma della Previdenza, riguardo al personale della Scuola, ho commesso un’ingiustizia: Ma ora sono qui per rimediare!”
    Sarebbe stato bello, ma la realtà è stata e continua ad essere un’altra.

  215. Salvo attenzione:

    Ero gia presente nell’altro blog e voglio riconfermare la pertecipazione alla class action il mio indirizzo di P.E. è:
    #scillepi@alice.it

  216. maria angela attenzione:

    x Raoul
    Forse meglio sentire l’Anief: loro avranno sicuramente già le idee più chiare avendo già interpellato un legale.Sapranno dirci su quali istanze si basa il loro ricorso, chi può partecipare,quanti sono i ricorrenti, i costi,…… Contattare l’Anief può farci risparmiare tempo, energie e darci alcune risposte ai quesiti che ci stiamo facendo.Cerchiamo di concretizzare e poi valutiamo se è il caso di unire le nostre forze.Non è più tempo di polemiche e di piangere su latte versato.
    Chiediamo naturalmente consiglio a Manuela sui procedimenti parlamentari riguardanti la nostra situazione, se c’è la volontà politica di risolverla in breve tempo….
    Mi sembra di essere in una condizione di stallo; il problema, la difficoltà maggiore sta nel partire.

  217. Vincenzo51 attenzione:

    ” A PROPOSITO DI CLASSE 52″ sgombriamo il campo: Nato nel 1951, classe di ferro e già con la camicia, per somma fortuna (?) non appartengo alla malandata classe 52, entro il 31 Agosto del 2012 avrei compiuto 61 anni con 35 anni e otto mesi di anzianità lavorativa (quasi quota 97) già comprensivi di sette mesi espletati in Germania alla ancora tenera età di 15 anni, avrei dovuto lavorare altri sei mesi in Germania, non l’ho fatto! ed oggi dovrei pagare il dazio per altri sei-sette anni di lavoro, il tutto all’insegna di “Giustizia ed Equità” ; intanto, oltre alla class action alla quale ovviamente aderisco e spero, vorrei tanto realizzare un sogno, avere: ” UNA POLITICA IN CUI CREDERE ” !

  218. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Tutti
    Ho letto l’editoriale che dire [SEI TUTTI NOI!!!] Quello che decidi tu, credo che vada bene alla maggior parte di noi. Ho scritto prima di leggere il tuo articolo questo…vedi:

    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943#comment-12382

    ps. Secondo il mio parere il tuo articolo andrebbe linkato a tutti gli OO.SS, ai Ministri e perché no anche al presidente Napolitano.
    Resto a disposizione per eventuali interventi in merito alla class action.

  219. Donato Caracciolo attenzione:

    Dopo la “STRAGE di S. VALENTINO” in cui la “SFORTUNA per noi è stata “COSTANTE” non avevo voglia di scrivere, ma, comunque, quando mi è possibile, non riesco a staccarmi dal PC e ho accolto positivamente l’apertura di questo blog e ringrazio di cuore le On.li che tanto si sono prodigate e prodigheranno per noi.
    Avevo già presentato a Manuela (ovviamente senza la pretesa di rappresentare tutti) delle argomentazioni da presentare (qualora ci sia ancora, ma ne dubito) una qualche residua speranza di risolvere politicamente il problema, oltre alla Class-Action alla quale ho aderito, incondizionatamente fin dal primo momento):
    1. – chi maturerebbe i requisiti entro il 31/08/2012 andrà in pensione dal 1/9/2013;
    2. – per alleggerire il costo del provvedimento (del quale non è dato di sapere esattamente a quanto ammonterebbe) si potrebbe pensare ad una RATEIZZAZIONE DELLA BUONUSCITA (diciamo 3/4 anni?)
    3. – riprendo un’idea da un post precedente e, cioé, perché non chiedere un contributo “una tantum” e, ovviamente “a termine” a tutti quei “baby pensionati” e altri ancora, che noi stiamo mantenendo da non so quanti anni?
    Se i loro sono legalmente “diritti acquisiti” intocccabili a, quanto pare, anche i nostri lo erano e li hanno massacrati. Non per fare la guerra tra poveri ma perché tutti quelli che sono andati in pensione con 15-20 anni appena di contribuzione, fanno tutti un altro lavoro (vedi moglie di Bossi che dirige un istituto privato ed ha ricevuto dalla Gelmini un contributo di 800.000,00 €
    In fondo, quando siamo entrati nell’area euro, Prodi ci chiese, sempre a noi, un contributo di “solidarietà” che ci venne restituito, in parte o totalmente non ricordo, qualche anno dopo.
    Donato Caracciolo

  220. Roma52 attenzione:

    Ho contattato via e-mail l’ANIEF che mi ha risposto senza per il momento darmi alcuna indicazione.Confemo la mia adesione a qualunque iniziativa.Sono nella lista 10 febbraio.

  221. lorenzo attenzione:

    Non so che rapporto si abbia con il proprio sindacato se si è iscritti ad uno; con il proprio partito se si appartiene ad uno o con la propria coscienza alla fine.Come sarebbe inutile ribadire che le istituzioni, le associazioni , i partiti ecc. sono composti da persone che spesso fanno le differenze;una chiara prova l’abbiamo con l’esperienza che stiamo vivendo che ci fa conoscere i politici di pregio dai politici scarsi: sono d’accordo con l’on.Ghizzoni e cioè, bisogna cercare di capire e spiegare certi comportamenti come quelli della collega di partito sen. Incostante: dovrebbero chiedere spiegazioni i colleghi docenti iscritti al PD della sezione e circoscizione della senatrice e quello nazionale potrebbe chiedere spiegazioni : noi ne avremmo e ne abbiamo tutti i diritti e sarebbe bene che intervenisse su questo post.Si dovrebbero smettere gli slogan e mi son permesso di fare un commento all’articolo su PD sito dell’on Puglisi sulla questione a cui alla valente nostra deputata, ho ribadito che il numero di 15.000 docenti potrebbe non stare nè in cielo nè in terra. A me sembrerebbe che il settore scuola del nazionale PD avrebbe l’obbligo di verificare non solo la previsione numerica ma tutta la questione dei costi nell’ottica di un rinnovamento del personale docente che farebbe bene soprattutto alla scuola stessa: metterebbe in quiescenza professionisti e professioniste che hanno dato 36,39,40 anni di servizio alle famiglie,ai giovani e al paese con sacrifici e adattamento professionale passato attraverso le tante riforme succedutesi nella scuola e negli anni
    e troverebbero giusto impiego giovani e meno giovani professionisti precari che hanno il diritto di operare in tranquillità .Dico a noi stessi che se l’obbiettivo immediato è quello di cercare,spalleggiando l’on Ghizzoni e sen Bastico, l’emanazione di un provvedimento ad hoc del governo e può essere fatto indipendentemente dalle tante necessità previdenziali che la nefanda legge ha creato( troppa carne sul fuoco non va bene)lo abbiamo visto in tante ultime occasioni,dobbiamo chiederlo tutti noi ( ma subito- non v’è tempo!) oltre che nel post, presso le nostre sezioni di partito,sensibilizzando il regionale e il provinciale e anche il nazionale.Su twitter, facebook ecc. Si informino i colleghi precari si faccia loro intendere le reali giustizie e non privilegi del mondo della scuola L’interrogazione che l’on. Ghizzoni sta per fare ,giusta e sacrosanta, come le ho scritto in altra occasione, deve essere presidiata da tutti noi e dal partito( su questo non v’è alcun dubbio vista la validità dell’ onorevole e della senatrice.) Fuori dallo sfogo, sulla nostra questione ci vuole un cambiamento a 360 gradi. Lo si vede anche dalle varie proposte che si discutono tra di noi : non esageriamo a proporre soluzioni post tremontiane di dilazioni di tfr o elocubrazioni per l’anno di uscita al 2013 o penalizzazioni o altro :Il tfr ,colleghi, va dato regolarmente dopo i sei mesi al massimo dall’andata in pensione; regolarmente come chi lo ha percepito altrettanto regolarmente;come in pensione si va a settembre 2012 come gli altri che sono andati prima e poi prima ancora. Solo una mente come quella di Tremonti e Sacconi e altri ex potevano tirar fuori e pensare queste soluzioni Non giochiamo su questi aspetti.Stiamo cercando di far correggere la grave (voluta) svista come ci siamo detti con Giuseppe e altri, tentando di avere il decreto ad hoc(va chiesto specificamente nell’interrogazione) e puntiamo i piedi presso le sedi sindacali di appartenenza chiedendo un interesse sulla questione propria e non con richieste generalizzate al governo insieme ad altre problematiche del lavoro e previdenziali che devono avere un loro percorso.Sono le segreterie scuola del sindacato che ci interessano e non in generale le altre categorie .Sulla stampa vanno fatti i comunicati come post ribadendo la necessità di rendere un primo piano a quello che il comitato sta facendo e ha voglia di fare e alle problematiche scolastiche e all’ingiustizia subita da parte di un governo e da parte di un parlamento disattento.Va ribadito, riguardo il personale, il diritto alla pensione,il diritto all’insegnamento con il turn over per i precari e quindi porla sul piano della crescita,parola tanto gradita e multiusata oggigiorno.Non possiamo assistere a organi di stampa che presentano articoli sulla scuola vista esclusivamente come assistenza e luogo di parcheggio. Per le forme di azione legale la penso come Grasso e altri : sono da fare quanto prima e dopo i risultati dell’interrogazione immediata che l’on. Ghizzoni farà e ci renderà chiara l’intenzione del Governo.Io ho chiesto chiarimenti al patronato di appartenenza del mio sindacato e penso che a giorni si potranno avere notizie.

  222. fernando attenzione:

    perchè non chiedere ai sindacati che stanno discutendo con il governo e principalmente con la fornero sulla riforma del lavoro, di farsi davvero carico della nostra situazione? Hanno manifestato il 9 anche per questo, e adesso affermano che il governo deve farsene carico ma se ci fosse la pressione di tanti nominativi forse presterebbero più attenzione e si impegnerebbero maggiormente.

  223. Ivo Ciarrapica attenzione:

    Presente anch’io con quota 100 al 31 08 2012.Dalla stampa,urlata e scritta,assoluto silenzio noi EDUCATORI non facciamo notizia!

  224. Angelica 52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Ho letto il tuo pezzo e l’ho trovato incisivo ed eccezionale . Complimenti. Speriamo che sia efficace nel far riflettere “qualcuno” . A presto.

  225. Sasa attenzione:

    sen. Maria Fortuna Incostante, meno male che sei stata una insegnante, prima di occupare lo scranno sul quale ti abbiamo messo. Sarà Difficile, se non impossibile, risalirci. Cari colleghi ricordiamocelo.

  226. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Raoul 52
    @ Tutti

    Volevo dire che l’azione del ricorso, che è una strada lunga ma importante da percorrere, non esclude quella auspicata da Manuela Ghizzoni di creare le premesse perché si possa risolvere, parallelamente, anche sul terreno governativo o parlamentare. Non dimentichiamo l’o.d.g 79 accolto alla Camera con il parere favorevole del governo.

    Queste due vie, molto ragionevolmente, mi sembrano entrambe meritorie di interesse.
    Non credete anche tutti voi?

  227. annunziata attenzione:

    Per la class action:
    annunziatadisanto@gmail.com
    Aspetto notizie,
    Annunziata

  228. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Grazia carrà

    Intanto la circolare non è ancora uscita ma solo l’opzione a poter inviare domande on line. Ed è una cosa diversa. Poi dobbiamo sentire gli avvocati ma credo che anche se non la facciamo e invece ricorriamo non c’è bisogno di aver fatto domanda al Miur, che, peraltro non la accoglierebbe.

  229. Raoul52 attenzione:

    RISPONDO @ Tutti quelli “NUOVI” che vogliono aderire/far parte della Class Action, di mettere il simbolo cancelletto # che si ottiene premendo il (TASTO Alt Gr + TASTO CANCELLETTO contemporaneamente) seguito dal vostro indirizzo e-mail
    es:
    #raoulbonfi@alice.it

    ps. è la stessa operazione che si fa per inserire @ nell’e-mail.

    OK

  230. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Carlo B

    Chiedo anche il tuo intervento. E’ da stamattina che seguo il post ma non riesco a rispondere a tutti. Aspettiamo, quanto potrà, una risposta di Manuela in tal senso.
    A che punto sei con la terza lista? Quanti siamo in tutto?

  231. DOMENICA attenzione:

    @ GRAZIA CARRA’
    Ti posso io fornire lumi: vai sul sito istaneonline e leggiti tutta la procedura di domanda cessazione del servizio. Ad ogni richiesta ( 40 anni o quota 96 ) segue sempre la dicitura: accetto o non accetto la cessazione dal servizio nel caso non mi venissero riconosciuti i requisiti richiesti. Mi sembra molto chiaro!

  232. Dina Bortoluzzi attenzione:

    Attendo comunicazioni.
    #dina_chiocciola_azote.it

    Per cortesia non pubblicate in Internet il mio indirizzo esatto in modo da evitare spam.
    Grazie!

  233. fernando attenzione:

    Penso che chi ha l’elenco degli aderenti alla class action potrebbe spedirlo alla camusso e agli altri chedendo(dopo una breve presentazione che forse non è superflua) che inseriscano la nostra situazione tra quelle in discussione col governo.

  234. Rosalinda 52 attenzione:

    Intendo partecipare alla class action.

  235. Natalia attenzione:

    la mia mail per aderire alla class action
    natalia_casula@libero.it

  236. Anna attenzione:

    Per l’iscrizione al MIUR-istanze on line,bisogna prima registrarsi.In seguito alla registrazione viene inviato via mail un n° di riferimento temporaneo ed un documento Con questo documento si va alla propria segreteria per effettuare il riconoscimento personale Successivamente si rientra di nuovo nel sito per terminare la domanda.Tra le varie possibilità purtroppo non è prevista quella di aver raggiunto quota 96 al 31/8/2012 e quindi la domanda non può essere effettuata se non da chi ha raggiunto i requisiti entro dicembre 2011 o in alternativa accetta di passare al metodo contributivo(vedi Antonio 16/2 ore 5:55)

  237. Serena Dall'Ovo attenzione:

    Intendo aderire alla prossima class action. Grazie di tutto
    Serena Dall’Ovo – classe 52

    la mia mail è: serenadallovo@gmail.com

  238. Rosangela attenzione:

    ritengo che sarebbe giusto aderire in massa al ricorso dell’ANIEF pur non escludendo la class action, perche’ un sindacato sa come muoversi,intende proclamare uno sciopero per noi, poi servira’ di stimolo ai confederali che non stanno facendo nulla per risolvere il nostro problema e sapra’ consigliarci e seguirci sulla presentazione o no della domanda di pensione.Grazie G. Grasso manda i tuoi articoli anche ad altre testate prima o poi l’opinione pubblica capira’ le nostre giuste rivendicazioni.Non sono d’accordo con i vari compromessi, ci spetta di andare in pensione con le vecchie regole punto.
    Manuela e Mariangela continuate a lottare con noi.Saluti a tutti i ragazzi del 52 esclusa la Incostante
    Rosangela Putzu

  239. candida rabbia attenzione:

    Aderisco a qualsiasi iniziativa o class action che venga attivata. La prego di tenermi informata.
    Candida Rabbia – classe 52
    candidarabbbia@libero.it

  240. flora attenzione:

    io penso che si debba ancora lottare per pretendere che la nostra situazione sia sanata con una norma ad hoc, approvata in parlamento.E’ la soluzione più rapida e più giusta visto che la norma è carente per colpa loro, loro devono adeguarla!

  241. concetta attenzione:

    Vorrei aderire alla class action.
    La mia mail è tinaippol@gmail.com. Grazie

  242. roberto dicembre 51 attenzione:

    Aderisco alla classe action .lascio l’indirizzo ancheper eventuali comunicazioni
    #roberto.petrosino@alice.it

  243. Rosalinda 52 attenzione:

    Desidero fornire il mio indirizzo di posta elettronica per una eventuale class action fmrcolella@tiscali.it

  244. mariliana 52 attenzione:

    A TUTTI I COLLEGHI
    NON BASTA SCRIVERE ADERISCO ALLA CLASS ACTION: BISOGNA DIGITARE DI NUOVO, PRECEDUTO DA# LA PROPRIA MAIL PERCHE’ QUELLA PRECEDENTE DIGITATA NON VIENE PUBBLICATA…..DOBBIAMO ESSERE TANTI E RAGGIUNGIBILI!

  245. Damanti Carmela - 52 attenzione:

    D’accordo più che mai a seguire le due linee di condotta:
    attività parlamentare e class action alla quale ho già aderito.

  246. Piera 52 scuola attenzione:

    Confermo la mia adesione ad eventuale Class Action rivolta a posticipare i requisiti pensionistici al 31.08.2012.
    la mia e-mail è la seguente: #gallo.piovano@tiscali.it

  247. Antonio attenzione:

    Aderisco ad eventuale Class Action rivolta a posticipare i requisiti pensionistici al 31.08.2012.
    la mia e-mail è la seguente: nellopiras@tiscali.it
    Attenzione alle insidie e ai rimandi paludosi della normativa

  248. Gianpiero attenzione:

    Che tristezza questo blog! Ormai ci rimane questo angolino perché nessuno fa niente per noi: PD, sindacato ecc.
    Abbandonati, disperati cerchiamo, speriamo di salvare almeno la nostra pelle, noi del ’52.
    E mia moglie del ‘ 54, ormai al limite dopo 37 anni di scuola, che lavori fino al 2017!
    Che tristezza: ho pensato persino, dopo una vita di Cgil, di iscrivermi all’Anief perché quelli i ricorsi li sanno fare e li fanno. E farò, probabilmente, lo sciopero del 3 marzo Gilda-Anief. Vi rendete conto?
    Corporativo a sessant’anni!
    Secondo me occorre allargare un po’ l’orizzonte: immaginate se il 3 marzo la scuola si fermasse? Cosa farebbero, finalmente, i sindacati confederali?
    Vi ricordate il ritiro del Concorsone di Berlinguer?
    Comunque ho già aderito anch’io alla class action ma credo che la strada Anief sia più logica della Corte dei Conti e Corte Costituzionale: basta forse il giudice del lavoro. Però sono ignorante in materia e mi fido dei nostri “capi”.

  249. Wilma prov. VE attenzione:

    Per Patrizia ’52
    Sono nella tua stessa posizione: 40 a fine febbraio +60.
    A luglio dello scorso anno ho fatto la domanda cartacea e non l’ho ancora ritirata perché non mi sembra siano usciti i termini per la richiesta on line. Tra l’altro, per poter fare domanda di pensione, dovremmo avere 41 anni e 1 mese di servizio. Proprio per questo credo che nella scuola quest’anno nessuno potrà andarci. Il ministro Fornero lo sapeva benissimo: ci ha trattenuti per fare cassa con noi. Non importa se noi non ce la facciamo più! Spero solo di non impazzire.

  250. Antonietta 51 attenzione:

    Ho letto l’articolo e l’editoriale di Giuseppe Grasso, sempre chiaro e puntuale, grazie!
    Ribadisco l’adesione alla class action, non so se sono già stata inserita perciò ripeto il mio indirizzo mail mades13@gmail.com

  251. Anonimo attenzione:

    X Giuseppe Grasso
    concordo nel percorrere più strade,ricorso con Anief,parere dell’avv.Rienzi,soluzione parlamentare dell’on.Ghizzoni,nel frattempo inviare la lista degli aderenti al ricorso ai sindacati , a deputati e senatori,a testate giornalistiche…insomma diventare più visibili

  252. piera cerini attenzione:

    Invio nuovamente il mio indirizzo di posta elettronica per aderire alla class action
    #pieracerini@virgilio.it

  253. VITTORIA GAITO attenzione:

    SALVE, SONO UN’INSEGNANTE DELLA SCUOLA PRIMARIA DI FOGGIA, NATA IL 1 GENNAIO 1952. CHIEDO DI ESSERE ISCRITTA ALLA VOSTRA CLASS ACTION PER DISCUTERE INSIEME IL COMUNE PROBLEMA “PENSIONISTICO” DEI NATI NEL ’52. Il mio indirizzo email è vittoriagaito@libero.it
    grazie

  254. liliana attenzione:

    ..quando si legge che Fornero non ha accettato l’2m2ndamento 6,51…ma avvierà un decreto ad hoc per chi matura i requisiti nel 2012:classe ’52???!!! a cosa si riferisce?…Noi ad ogni modo ci dobbiamo inserire on-line aspettando il decreto pensioni per il 1 sett 2012???GRAZIE A CHI HA LA RISPOSTA!!
    Ormai non so cosa aspettarmi!
    #lili.massari@alice.it avevo già detto SIIIIIII??? e lo ridico!!!!!!

  255. silvia 52 attenzione:

    voglio aderire alla class action #silvia.bosisio@istruzione.it

  256. Antonino52 attenzione:

    Riconfermo la mia adesione sia alla class action sia ad altre iniziative. Grazie per i contenuti che tutti fornite e la solidarietà che aiuta a superare l’amarezza di questi giorni.
    #antontesta@libero.it

  257. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Raoul 52

    Carlo Raoul, puoi linkare quanto vuoi. Ti autorizzo a far girare il mio pezzo dove e quando vuoi, purché possa essere utile alla nostra causa. Rimane solo il dubbio che su 100 forse 5 0 sei lo prenderanno in esame. Affaritaliani.it ha forza e impatto ma non è il Corriere o Repubblica. Comunque sia, tentar non nuoce.

  258. Alma 52 attenzione:

    alberto attenzione:
    febbraio 16th, 2012 at 2:52 pm
    Giuliana attenzione:
    febbraio 16th, 2012 at 3:20 pm
    Francesco_casella attenzione:
    febbraio 16th, 2012 at 5.20

    CONCORDO con i vostri commenti.

    Aggiungo solo questo:

    CHI PRESENTA LA DOMANDA DI PENSIONE PERCHE’ HA RAGGIUNTO I REQUISITI ENTRO IL 2011 E INSIEME LE DIMISSIONI, DA QUANDO PERCEPIRA’ LA PENSIONE?
    Cioè qual è la decorrenza? Se ne potevano stare tranquillamente a casa da gennaio? Secondo la normativa doveva essere così!!!!

    Inviterei tutti quei superfortunati a interrompere il servizio per essere solidali con noi! Per far capire che è questo quello che dice la legge!!!!!!!!!

    Me ne viene in mente un altra:
    MA COME PUO’ UNO FAR DOMANDA ENTRO UNA DATA ANCORA DA STABILIRE….(febbraio?) SE SECONDO LA NORMATIVA DOVREBBE ESSERE GIA’ DIMESSO DAL PRIMO GENNAIO scorso?

    Cosa ne pensate?

  259. raffaele attenzione attenzione:

    @carlo B
    non ho trovato la mia adesione alla class action che ho inviato il 15/02 sul sul passato post.
    Riconfermo la mia partecipazione ad una azione legale “quota 96″.
    #raphaelcarozza@hotmail.com

  260. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Tutti
    Forse nel mio post risulta alternativa l’azione governativa, mi sono espresso male, anzi…penso che quella governativa sia prioritaria e per questo abbiamo le ns. due parlamentari alle quali va la mia max. Fiducia e Stima. Ho paura che per l’a.s. in corso, il sistema pensionistico rimarrà quello della manovra “Salva Italia”. Leggo sul blog dell’onorevole Damiano, della situazione esodati che andrebbe sanata, ma mai nulla sulla scuola. Mi risulta da un post nel blog, che anche la Finocchiaro ci ha ignorato. Per farla breve, siamo poco “appetibili” se non per far cassa.
    Stacco… altrimenti presto avrò bisogno di uno psicanalista!!!

  261. mario52 attenzione:

    Comitato “QUOTA 96″ non mi piace, non comunica.

    Perchè non lo chiamiamo in modo trasparente:
    “COMITATO PENSIONI SCUOLA 31 AGOSTO 2012″?

    Tutti gli interlocutori a cui ci dovremo rivolgere (governo, parlamentari, sindacati, ecc.) capirebbero immediatamente.

  262. mariliana52 attenzione:

    Ribadisco che credo opportuno “agganciare” gli esperti dell’Anief per avere dritte e confrontarci

  263. Teresa Ducci attenzione:

    Voglio aderire alla class action

  264. liliana attenzione:

    …Anche a me piace” pensioni scuola 31 ago 2012″
    Ci fregano continuamente:
    - si maturano al 31 dic…
    - ci mandano il 1 sett…
    - ben OTTO mesi dopo…
    - quando ce li danno non si sa…
    - ci tengono buoni senza aumenti…
    - se si è assenti x malattia pure di meno si prende!!!!!!…
    —-CI BEFFANO!!!!!!!!
    FACCIAMO QUALCOSA!!!!!!!

  265. lucia.51 attenzione:

    Mi sto risollevando,vi percepisco di nuovo “tonici” e “lucidi”.”Rgazzi/e ,siamo la generazione delle lotte.Vorrei essere sicura che la mia e-mail e adesione sia pervenuta:
    #lucia.biti@gmail.com

  266. Maria grazia padova attenzione:

    Ragazzi, vedo che molti dichiarano di aderire alla class action senza lasciare l’indirizzo di posta elettronica. DOVETE LASCIARE LA VOSTRA MAIL PRECEDUTA DA CANCELLETTO ( per i nuovi ingressi). Sono anch’io perplessa sulla presentazione di istanza di pensione, in precedenza al patronato a cui mi sono rivolta mi avevano sconsigliato…Ripeto la mia mail per quanti sono di Padova e provincia : non sarebbe male se ci sentissimo. devi52@alice.it ( sono da tempo nell’elenco).

  267. diana 52 vicenza attenzione:

    Ribadisco in questo nuovo spazio la mia adesione alla class action :

    #d.franzina@libero.it

  268. giuseppe attenzione:

    una considerazione importante.io e altri colleghi abbiamo richiesto la certificazione del diritto ai sensi del d.l. salva -ìtalia art.24 comma 3 -pur non avendo al 31.12.2011 ancora compiuto anni 60-quindi con la maturazione del solo requisito contributivo-se l’inpad risponderà che non abbiamo il diritto mi pare sensato rivolgerci ad un pretore del lavoro. E chi non ha richiesto la certificazione del diritto? Secondo il mio punto di vista puo’ comunque rivolgersi ad un pretore del lavoro in quanto é stato privato di un suo diritto.
    FACCIAMO QUESTO PRIMO PASSO-UNA DENUNCIA AL PRETORE DEL LAVORO NELLA CITTA’ DI RESIDENZA

  269. Franco di Prato attenzione:

    Mi è costato un po’ di lavoro ma adesso è pronto il form e dovrebbe essere compatibile con questo blog (è fatto con wordpress anche il form. Se a qualcuno interessa lo può visitare al link:
    http://quota96.wordpress.com/ non inserite ancora i dati
    aspettiamo che sia ufficializzato o con un link diretto Manuela o direttamente inserito in una pagina locale.
    @Carlo B., Raoul, e Giuseppe Grasso, La raccolta dei dati sarebbe molto piu veloce.

  270. Enzo52 attenzione:

    Aderisco alla class action anche a nome di mia moglie, utilizzando la mia mail.

  271. Andrea Zolli attenzione:

    Fatto!!ho lasciato in bakeka dell’Incostante , non merita il titolo di onorevole e tantomeno di insegnante, un post dove esprimevo tutta la mia disistima nei suoi confronti.Chi ha un profilo suFB lasci un messaggino alla cara signora!

  272. riccardo friolo attenzione:

    voglio aderire alla class actionl Grazie

  273. mariateresa 52 attenzione:

    Vorrei aderire alla class action.
    mio indirizzo mail bibetta1@libero.it

  274. germana52 attenzione:

    Germana52
    Ho già mandato il mio indirizzo per aderire alla class action.Ribadisco che è opportuno affrontare questa lotta insieme per far valere i NOSTRI DIRITTI
    ciao a tutti e grazie all’ onorevole Ghizzoni

  275. Teresa Ducci attenzione:

    Ribadisco la mia adesione alla class action
    #bonnieb@tin.it

  276. Antonino52 attenzione:

    Mario, la penso cone te, “quota 96″ non comunica e non pesa. E’ più efficace il tuo:

    COMITATO “PENSIONI SCUOLA 31 AGOSTO “2012″.

  277. Giovanni L. attenzione:

    @ A tutti
    Invito tutti i partecipanti al blog a far conoscere ai colleghi – delle nostre scuole e o di altre realtà scolastiche – che si trovano comunque nella nostra situazione, quello che viene proposto nel blog stesso. Tanti non ne sono a conoscenza. Io l’ho fatto e hanno chiesto di aggiungersi all’eventuale class action. Più siamo e meglio è.
    Spero nel frattempo che l’On. Ghizzoni (a cui va ancora un sincero grazie)ci dia qualche speranza a livello “politico”.

  278. Giancarlo Stoppa attenzione:

    Giancarlo Stoppa
    ribadisco la mia intenzione ad aderire ad eventuale class action e lascio la mia mail: # giancarlo-stoppa.402@istruzione.it

  279. Agnese Lingua attenzione:

    rbadisco la mia intenzione ad aderire ad eventuale class action e lascio la mia mail: # agnese. lingua@email.it

  280. Nadia attenzione:

    Aderisco alla class action #nbellese@gmail.com

  281. Maria Laura 52 attenzione:

    #lauraplat52@yahoo.it

  282. Serenella attenzione:

    Aderisco alla class action anch’io #selula@alice.it

  283. mariliana52 attenzione:

    A Franco di Prato
    grazie per il lavoro svolto! tutto ok

  284. Franco di Prato attenzione:

    @ Manuela, Carlo B., Raoul52, Giuseppe Grasso
    Dopo aver provato a far funzionare il form su Blogger, incompatibile con wordpress, ho mollato e ho fatto le pagine con wordpress. Dovrebbe funzionare anche su questo sito.
    A voi la scelta:
    1) partendo da una pagina di questo sito postare i dati sulle pagine presenti su http://quota96.wordpress.org
    2) inserire solo la pagina del form (se compatibile con la versione del Blog di Manuela)
    Non inserite ancora i dati aspettiamo una decisione condivisa

  285. Patrizia attenzione:

    Aderisco anche io alla class action #galletti.patrizia@alice.it

  286. Nadia attenzione:

    Aderiamo tutte e tre alla class action:
    #nbellese@gmail.com
    #galletti.patrizia@alice.it
    #selula@alice.it

  287. Gianpiero attenzione:

    Scrivete su facebook alla cara Incostante. Ecco il mio messaggio:
    Lei si è astenuta sull’emendamento al Mileproroghe a favore degli insegnanti del ’52 ingiustamente penalizzati. Certo, a lei il problema non interessa perché prenderà una lauta pensione a soli 60 anni mentre io e mia moglie dovremo lavorare cinque anni in più per prendere un sesto o un settimo di quanto prenderà lei. certo, se fosse rimasta a fare la maestra anche lei forse avrebbe dedicato un po’ più di attenzione ai problemi degli altri. Ho votato PD (forse da sempre) e ora, sapendo che ho contribuito ad eleggere gente come lei non commetterò mai più lo stesso errore.

    p.s. ribadisco mia desiino class action #step52@email.it

  288. angela52 attenzione:

    desidero partecipare ad una eventuale class action
    grazie a tutti e non arrendiamoci
    la mia mail è #angela-1952@libero.it

  289. PATRIZIA52 attenzione:

    @ daniela 52 2
    Grazie daniela. Stranamente a me è stato uno del MIUR a consigliarla. Cmq lunedì ritornerò e vedrò il dafarsi
    Grazie

  290. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Franco di Prato
    @ Titolo del blog per immettere i dati e sottotitolo

    Forse può essere utile, come dici tu, il blog che hai creato per la raccolta dati ma deve essere raccordato a questo sito. Da qui è partito tutto e da qui dovrebbe continuare l’azione collettiva anche perché spero sempre che si possa, parallelamente, seguire l’altra via governativa o palamentare. Non lo dimentichiamo mai. Quest’ultima è terreno delle nostre amiche deputate, sul quale tanto si sono speso e tanto ancora, spero, potranno fare. Sorvolo, attonito e amareggiato, sulla Incostante.

    Per quanto riguarda il titolo vorrei ricordarvi una cosa molto semplice da un punto di vista dell’immediatezza giornalistica: il titolo non può essere così lungo perché non si fa nemmeno in tempo a sillabarlo tutto. Ricordate la gag di Troisi su Massimiliano e su Ugo? Beh, in qualche modo è la stessa cosa. Ci vuole un titolo breve come quello già in corso, magari con il sottotitolo trovato da Franco di Prato: Maturare i requisiti al 31 agosto 2012, laddove il sottotitolo, in subordine, rafforza per l’appunto il titolo agli occhi di eventuali ossevatori. In breve il titolo deve essere d’impatto e immediato. Io, almeno, la vedo così. Ma ognuno può esprimersi al proposito. Metterei anzi come sottotitolo: Requisiti pensione 31 agosto 2012 oppure Differimento pensione 31 agosto 2012. Ma insomma esprimetevi anche voi in tal senso.

    Quello che conta è l’organizzazione capillare, razionale e non dispersiva delle nostre azioni. Bando agli sfoghi, agli scoramenti, alle ormai sterili ciance e a quant’altro di cui ormai abbiamo sentito a iosa. Benvenuti i suggerimenti, la dialettica interna, le raccomandazioni, le postille di ordine giuridico, la lettura dell’art. 24 magari commentata e tutto quanto possa essere utile ad approntare un perfetto drappello di prof preparati e sempre guardinghi sull’argomento. Avrete notato che nell’articolo di oggi su affaritaliani.it io ho fattto finta di aver sentito dire di un… sedicente Comitato Quota 96… Ebbene, vogliamo decidere se questo appellativo vi sta bene? E vogliamo chiedere a Manuela Ghizzoni (e a mariangela Bastico) se vogliono onorarci di presiederlo?

    Chi farebbe il raccordo con l’eventuale sindacto? Se è a Roma qualcuno della capitale. Se è l’Anief non saprei… Qualcuno si faccia avanti per aiutarci su questo fronte.

    Grazie al contributo di tutti.

    P. S. Se Carlo B non si sente più tanto spesso nel sito in questi ultimi giorni è perché sta organizzando tutte le mail arrivae ( e moltissime stanno arrivando) e si tratta di una mole di lavoro davvero non facile. Ma lui c’è e lavora per tutti noi. Direi che è insostituibile.

  291. Franco di Prato attenzione:

    Sono cotto … il ling esatto è:
    http://quota96.wordpress.com/

  292. igor attenzione:

    Cara Susanna; (alicecooper)
    sono tre anni che mi sto battendo per abolire
    quell’assurda norma dei pensionamenti coatti! HO scritto al mondo intero.
    Se vai su intopic.it e clicchi pensionamenti brunetta ci sono circa 400 pagine
    di blog costituiti da rottamati e non, che si sono battuti come leoni per i
    diritti negati.
    Anch’io sono d’accordo per la flessibilità in uscita ,lasciare la scelta :chi
    vuole andare in pensione vada chi vuole restare resti! Ma la famigerata legge
    Brunetta che doveva essere valida e sperimentale sino al 2011 è stata prorogata
    sino al 2014 e per fortuna la Fornero (che non ha abrogato la norma) ha
    stabilito che i pensionamenti coatti POSSONO essere attuati solo al
    raggiungimento di 41 anni per le donne e 42 per gli uomini.Io dovrei essere
    salvo ancora per due anni compiendo i miei 40 anni il prox mese! Qual era la
    mia paura? Che i requisiti dei 40 anni fossero spostati al 31 8 2012 e quindi
    io avrei avuto i 40 anni e magari il nostro Profumo sull’onda di 8000 e passa
    esuberi nella scuola,al fatto che le nuove generazioni bussano per entrare a
    scuola, al fatto che siamo gli insegnanti più vecchi d’europa(SIGH!) e altro
    avrebbe potuto far riaprire la campagna rottamatoria ed io ci sarei entrato!
    Adesso bocciato l’emendamento questo non succederà e,se dovesse essere preso
    un provvedimento ad hoc l’eventuale notifica del pensionamento probabilmente
    non arriverebbe entro il 29 febbraio, data dopo la quale non possono notificare
    venendo meno i 6 mesi da rispettare tra la notifica ed il pensionamento.
    Quindi grazie Fornero! Ho assistito anch’io sul blog dell’on.Ghizzoni e la sen.
    Bastico ad uno stillicidio di lacrime francamente esagerato visti i tempi che
    stiamo vivendo,mi ha colpito soprattutto l’incapacità di pensare oltre il
    proprio “particulare”,l’atteggiamento “ricattatorio” intollerabile quasi si
    dovesse far saltare il governo perchè non aveva riconosciuto l’estensione dei
    diritti al 31 8 2012.Devo però riconoscere la determinazione delle due
    rappresentanti del Pd esempio di quella “diversità” alla quale io ,formatomi
    alla scuola berlingueriana continuo a credere (ingenuamente?).Quindi mi devo
    complimentare con loro anche se io ho tifato contro l’emendamento.

  293. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tutti
    Ho creato un nuovo banner nella home del sito “Quota96 Maturare i requisiti al 31/08/2012 Form inserimento dati” lo trovate sopra al banner che contiene l’elenco al 10 febbraio. Cliccandolo vi ritrovate direttamente nella maschera, creata da Franco di Prato, per la raccolta di dati. Ora tocca a voi decidere come procedere.

    So che la politica non gode di molta credibilità in questo periodo, ma davvero non è un buon motivo per mettere in dubbio quanto ho scritto nel mio precedeten commento. Le informazioni che vi ho comunicato in merito alla mancata emanazione della circolare sulle pensioni mi sono state riferite direttamente dal direttore generale del Personale scolastico del MIUR. Mi ha anche detto che i moduli che trovate in rete sono quelli usati precedentemente (sono sempre molto simili): ne è una prova il fatto che la scadenza sia fissata al 28 febbraio, mentre quest’anno è bisestile. Personalmente consiglio di aspettare l’emanazione della circolare.

  294. duriy attenzione:

    -a Paola 52
    -a tutti
    da sempre la domanda di pensione ha dato anche a chi aveva maturato il diritto la possibilità di revoca entro determinato termine.
    Per cui l’opzione a pag.35 del manuale sui prossimi pensionamenti
    ci dà l’opportunità di richiedere il pensionamento salvo decadere se non si è maturato il diritto (barrando l’apposita casella),mantenendo ovviamente il posto di lavoro.
    Può essere una opportunità che se non sfruttata nei tempi indicati,
    in prospettiva di una soluzione positiva (anche se remota), ci escluderebbe
    dal prossimo pensionamento al 31.8.12.
    Però considerando che non c’è più certezza in niente anche questa opzione va approfondita mi riservo di aggiornarvi per quello che di concreto riuscirò a sapere.

  295. cianalu attenzione:

    Anche io sono già nel vecchio elenco , ma farò l’iscrizione anche nel nuovo che vedo predisposto come Quota 96.Però avrei 1 domanda che rivolgo a tutti e in particolare ai capofila di questo lungo elenco:
    1- io raggiungo nel 2012 quota 100 (40+60)e, entro dicembre 2013, maturerò 41 anni+5 mesi , pertanto andrò in pensione il 1/09/2013 .Pertanto è opportuno che io faccia il ricorso , il cui esito si saprà probabilmente dopo tale data ?
    Cosa ne pensa chi si trova nella mia situazione ?
    ringrazio tutti e aspetto qualche consiglio.grazie
    Luciana M.

  296. marcella attenzione:

    Ai Colleghi tutti voglio segnalare un articolo di Giuseppe Grasso
    relativo alla OMISSIONE di un qualsivoglia comma retalivo al COMPARTO SCUOLA
    all’ Art.24 della LEGGE 22 dicembre 2011, n. 214
    ” Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
    recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici ”
    entrata in vigore dal 28/12/2011
    http://affaritaliani.libero.it/cronache/governo-docenti160212.html?refresh_ce

    Se l’ URGENZA determinò l’ omissione,
    sono ormai trascorsi più di due mesi da quel 6 dicembre 2011.

  297. Susanna attenzione:

    Grazie del chiarimento a Manuela: i moduli sono tradizionali ma manca la circolare. La politica sarà inaffidabile ma non certo a queste latitudini.

  298. Alma 52 attenzione:

    GRAZIE MANUELA PER I CONSIGLI.
    Anche a me sembrava giusto aspettare la Circolare del MIUR perchè ora è tutto troppo nebuloso, senza fonti ufficiali.
    Voglio proprio vedere come la mettono giù, perchè ci sono troppe cose che non tornano.

  299. SIRA52 attenzione:

    @tutti

    Prima di tutto ringrazio di cuore e con stima Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico.
    Sono disponibile senza se e senza ma alla CLASS ACTION che rivendichi i diritti del comparto scuola, anche solo come pungolo per spronare ad un provvedimento ad hoc in nostro favore.
    Sono grata per il coordinamento che di fatto si stanno assumendo Giuseppe Grasso, Carlo B., Raoul52 e chiunque fosse in grado di dar loro una mano.
    Aspetto indicazioni certe per il percorso da condividere.
    Penso tuttavia anch’io che dovremmo renderci visibili. E’ troppo difficile l’idea di organizzare una colorata, rumorosa e civilissima manifestazione che passi davanti a tutti i palazzi di questo potere tronfio e insensibile, per finire col bussare al Quirinale? E’ osare troppo chiedere di essere ricevuti da Napolitano?
    Butto lì qualche slogan che mi è passato per la mente, anche se sono solo stupidaggini:

    - ANCHE GLI ASINI CAPISCONO CHE ABBIAMO RAGIONE.

    - FORNERO, TI OPPONI AL VERO!

    - PROFUMO, VUOI IGNORARE CHI SIAMO!

    - DOCENTI AL LUMICINO / SCUOLA ABBANDONATA AL SUO DESTINO.

    - QUANDO L’INGIUSTIZIA E’ PALESE / PRIMA O POI NE FARETE LE SPESE.

    - A CHI LO CHIEDE, LAVORO DA’. / PENSIONE INVECE A CHI HA LAVORATO GIA’.

    Potrebbe essere un giorno delle vacanze di Pasqua oppure, andando però più in là, uno dei primissimi giorni di luglio, quando tutti siamo liberi almeno dagli impegni scolastici.
    “Riacciuffiamo” la primavera, proviamo a dare una scrollatina a questo potere incancrenito, sia esso di tecnici o di politici (salvando le eccezioni, come le nostre due gentili parlamentari), esigiamo il giusto per noi e qualcosa di meglio per l’Italia.
    Ciao. Ah! Sono di Vittorio Veneto (TREVISO) e la mia mail è: siracasagrande@virgilio.it (nell’elenco della CLASS ACTION ci sono già).

  300. Nu 51 attenzione:

    @ tutti: grazie per l’impegno
    @ daniela53
    sono nella tua stessa situazione, potrei avere i requisiti entro il 31/12/2011 solo pagando all’inpdap € 12000 o più (di cui 3700 già accettati) per una ricongiunzione e per circa sei mesi di riscatto universitario. sinceramente non so se continuare, quando mi arriverà il prossimo provvedimento, o se rischiare aspettando la class-action, in quanto maturerei i requisiti richiesti al 31/08/2012.
    non solo ma se produco domanda con quota 96 entro 2011 e scade il termine per ritirarla e il ricorso viene accettato successivamente, mi chiedo se posso essere presa in considerazione nel ricorso collettivo.
    cosa ne pensi? ci sono altri in questa surreale perversa situazione?
    confermo partecipazione ad una eventuale class-action:
    # nudebe@alice.it

  301. giovanni attenzione:

    Aderisco alla Class Action. #giovanni.baldassarre@istruzione.it

  302. PATRIZIA52 attenzione:

    @ carloB
    @ tutti

    concordo con mario 52 e antonino 52 riguardo il nome del blg.
    “PENSIONI SCUOLA 31 AGOSTO 2012″
    Chiarisce meglio
    Si può modificare?
    @ giuseppe grasso

    bellissimo articolo su affari italiani
    NON è possibile mandarlo a testate di giornali nazionali e ai politici che
    ” contano” tipo Fornero Monti ecc.

  303. Dina 52 attenzione:

    Scusate il ritardo…..! Sono già nella lista ma confermo la mia volontà di aderire alla class action
    Dina 52 #dinainnocenzi@tiscali.it

    Cerchiamo di essere in tanti!!!! Grazie!

  304. LAURA attenzione:

    Se non fosse troppo gravoso per loro, sarebbe magnifico se l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico volessero presiedere il ns. comitato.
    Appena risolti i vari problemi di carattere tecnico è importante accordarci per renderci più visibili.
    Ringrazio G.Grasso, Carlo B.,Raoul 52 per il prezioso lavoro di coordinamento che stanno facendo.

  305. Nu 51 attenzione:

    e se aggiungessimo 100 al titolo del blog, così rientrerebbero tutti?
    “Quota 96-100″
    Maturare i requisiti al 31/08/2012 Form inserimento dati

  306. Gianpiero attenzione:

    Questo scrive l’Incostante su Facebook:
    AL SENATO CERCHIAMO DI LAVORARE UNITI NELL’INTERESSE DEL PAESE E DELLA NOSTRA REALTA’.
    APPROVATO IN COMMISSIONE IL NOSTRO EMENDAMENTO A MIA PRIMA FIMA.”
    Ma vi rendete conto? Andate sul suo profilo e rispondetele.

  307. Alma 52 attenzione:

    Io propongo semplicemente:
    PENSIONI ANNO SCOLASTICO 2011-2012
    O qualcosa che comunque metta in risalto tutto l’anno scolastico. Per me è importante che si capisca quello, visto che ce l’hanno spezzato in due in modo inammissibile.

    Ragazzi! Mi sa che FORNERO SI E’ SBAGLIATA! HA MANDATO IN PENSIONE L’ANNO SCOLASTICO E NON NOI!

  308. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Franco di Prato
    @Carlo B
    @Manuela G.
    @TUTTI
    Questo è e RIMANE un tentativo,…visto il lavoro prezioso di Franco, che ha utilizzato WordPress (ottima scelta) vi linko quello che il sottoscritto stava per “varare”.
    Apertura ufficiale con l’articolo di Giuseppe Grosso

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  309. loretta52 attenzione:

    Non so se sono stata inclusa nell’elenco e quindi riconfermo la mia adesione alla “class action”.

    #palmieri.loretta@gmail.com

  310. LAURA attenzione:

    Secondo me il titolo deve essere breve, in modo da essere più efficace, ma la parola SCUOLA deve comparire

  311. Franco di Prato attenzione:

    Il form funziona, stanno arrivando i dati. Ore il problema è estrarli in un database senza troppa fatica … se non dovessi riuscirci avrò bisogno di aiuto. come amanuense sono scarso :)

  312. tonio attenzione:

    Abolendo le pensioni di anzianità hanno cancellato un importantissimo ammortizzatore sociale.
    Se i quasi sessantenni con 40 anni di lavoro non li fanno uscire, come possono entrare i loro figli ventenni o trentenni??
    Se un sessantenne viene licenziato, dove la trova un’azienda(specialmente al sud) che lo assume nonostante abbia sgravi contributivi??
    Perchè un anno in piu’ agli uomini (42+ mesi e mesetti invece di 41,con disparità anticostituzionale di trattamento tra i sessi) di minimo contributivo,in base a che??

  313. rosaria quarta attenzione:

    non riesco a trovare la mia adesione nell’elenco precedente. Nell’incertezza, vista l’importanza la rimando #quarta.rosaria@email.it

  314. marisa attenzione:

    UNA MIA COLLEGA VUOLE ADERIRE ALLA CLASS ACTION, SCRIVO NUOVAMENTE E-MAIL

    delsorbo52@virgilio.it

  315. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Tutti

    Ribadisco: ci vogliono un TITOLO breve ed efficace che deve diventare il nostro MOTTO pubblico, sia davanti alla legge e alla politica, sia davanti ai lettori e ai giornalisti affinché ci identifichino subito e un SOTTOTITOLO magari più lungo in cui viene illustrato più distesamente il nostro obiettivo. Brevità e intensità, in breve. Credo che Quota 96 sia il più idoneo. Ho già spiegato che cosa comprende stamattina. Ecco quanto avevo scritto che riporto se qualcuno non lo avesse letto:

    “Ricordo di nuovo a tutti in questo ultimo post, per chi non lo avesse ancora fissato a mente, che le vecchie norme previdenziali, quelle pre-Fornero, per intenderci, sono le seguenti: Quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi) e 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica. La postilla è importante perché a chi dice che sono quelli del 1952 (ed in gran parte è vero che l’80% sia di questa classe) a detenere la maggioranza, viene spesso ribattuto che quelli del 1953 o del 1954 sarebbero esclusi. Non lo sono, a ragionar bene, se hanno la fortuna, molto rara a quanto ne so, di avere 40 anni di servizio a prescindere dall’età come ho già detto. Se dunque Manuela Ghizzoni ha chiamato il post «Quota 96», a mio avviso con giustezza, deve essere chiaro che vi sono compresi anche i casi che ho appena esposto, anche se non sono del 1952. Su questo ho interpellato un sindacalista con tanta cultura e che non sbaglia. Ma mi sembra che la nostra amica deputata e anche la senatrice Bastico si siano espresse più volte in tal senso”.

    Titolo: Quota 96
    Sottotitolo: Requisiti pensione scuola al 31 agosto 2012

  316. Gabriella 51 attenzione:

    @NU 51
    Anche io mi trovo nella stessa situazione e non so cosa fare. Ho contattato il sevizio consulenze di Anief ( tel. 091/6598362) e mi è stato risposto che presentare domanda con i requisiti ottenuti al 31/12/2011 tramite riscatto di periodi di studi universitari, non ci preclude la possibilità del ricorso.Io ho ancora molti dubbi. Potresti provare a contattarli anche tu e farmi sapere?

  317. maria cristina de gregorio attenzione:

    condivido pienamente ciò che dice giuseppe grasso nel post del 16 febbraio 6:58pm: la via parlamentare e governativa, auspicata da manuela ghizzoni, e quella del ricorso sono da percorrere entrambe. l’articolo di giuseppe grasso è come sempre preciso ed efficace, grazie.
    @ carlob: ho già aderito al ricorso, ma avendo cambiato blog, non so se devo riscrivere il mio indirizzo, comunque lo faccio di nuovo premetteno#, sperando di non complicarti ulteriormente il lavoro. grazie del tuo impegno.
    #crisdegregorio@virgilio.it

  318. Gianpiero attenzione:

    No, non la Fornero: Lei nemmeno vota in Parlamento. Sono stati tutti quelli che hanno approvato il suo decreto. Cioè PDL, UDC e PD al gran completo.

  319. Giuseppe Grasso attenzione:

    O forse, per il SOTTOTITOLO, Differimento al 31 agosto 2012 per il termine di applicazione della riforma Fornero.
    Pensiamoci.

  320. rocco trivigno_52 attenzione:

    @ tutti

    Ri-aderisco alla class action, con più convinzione di prima, naturalmente.
    AVANTI UNITI (due parole che avrebbero potuto cambiare la Storia, e sono state invece snaturate e svendute da due politici senza scrupoli).

    @ Ghizzoni

    Ri-voto PD solo se lei e la senatrice Bastico vi trasferite in Basilicata.

  321. Franco di Prato attenzione:

    @ Tutti
    Ripeto la pagina per raccogliere i dati è funzionante e si accede dal link in alto a destra sotto bacheca: con scritto quota96 maturare i requisiti al 31/08/12 Form inserimento dati
    @ Manuela
    @ Giuseppe Grasso
    @ Raoul52
    @ Carlo B
    Le email con i dati arrivano alla mia casella di posta, al momento non riesco ad esportarle in Access o Exel automaticamente. In che formato facciamo il data base? Carlo tu hai la lista precedente, in che formato? solo con Nick e mail mi pare

  322. pippo52 attenzione:

    carissima onorevole, volevo informazioni sui docenti inidonei
    ci sono per caso delle novità?

  323. Renato O attenzione:

    Ho trovato qui
    http://www.gildacuneo.it/wp-content/uploads/2012/02/Pensioni2012_guidaoperativa.pdf
    la guida operativa per la presentazione delle domande di pensione “Istanze on Line”… forse può servire a chiarire qualche dubbio.

  324. adele attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Io preferisco:
    titolo:Quota 96
    sottotitolo:Requisiti pensione scuola al 31 agosto 2012

    Io sono d’accordo sia per una soluzione politica con l’aiuto delle nostre battagliere Ghizzoni e Bastico, sia in ultima chance ad un’azione legale.
    Grazie e data l’ora buona notte.

  325. gianni.bell.99 attenzione:

    MI CORREGGO, la RISPOSTA è della segreteria di MONTI.
    non della FORNERO. grazie a chi l’ha letta. VI SIETE FATTI UNA RISATA?
    Ripeto “QUOTA 96″ non ingloba tutti e non è incisiva. è meglio “PENSIONI SCUOLA AL 31.8.12″ o almeno “QUOTA 96/100″

  326. Elena Razza attenzione:

    Se andate a vedere nel profilo facebook di Maria Fortuna Incostante sicuramente capirete perchè si è astenuta nel voto in commissione.
    Inoltre troverete anche i commenti dei colleghi.

  327. PATRIZIA52 attenzione:

    @Franco di Prato

    non ho capito bene……………sarà stanchezza………….sarà stress

    Io sono già nella lista di Carlo B devo reiscrivere i dati o vale solo per i nuovi e noi della lista di carloB veniamo inseriti automaticamente?

  328. patrizia attenzione:

    Come devo fare per visionare l’elenco degli inclusi per la class action? voglio controllare se io ci sono! PER FAVORE,QUALCUNO MI RISPODA! Grazie mille!!
    Patrizia 52

  329. VincenzoLinardi attenzione:

    Carissimi,
    non ci possiamo permettere il lusso di perdere tempo.
    Occorre decidere, a mio avviso non oltre questo fine settimana, come attivare l’azione legale congiunta. Le opzioni sono due: ANIEF o avvocato Rienzi.
    1) ANIEF. Il vantaggio principale è che ANIEF ha esperienza organizzativa e un canale legale già avviato. Gli svantaggi sono che:
    a) si muoverà inevitabilmente con approccio poco interlocutorio nei confronti degli aderenti alla class action;
    b) tenderà prioritariamente a dare visibilità alla propria organizzazione. In pratica sarà la class action ANIEF. E all’esterno si percepirà poco l’ampia e inedita partecipazione di centinaia di insegnanti. Se dobbiamo consegnare a qualcuno la bandiera di questa azione, che questo qualcuno sia il duo Bastico+Ghizzoni (in ordine alfabetico)
    2)Avvocato Rienzi. Lo svantaggio principale è che un paio di rappresentanti del gruppo, di fatto già designati a furor di popolo (Giuseppe Grasso e e Carlo B), dovrà assumersi l’onere di contattare l’avvocato. In compenso l’azione avrebbe una maggiore incisività di immagine. Sarebbe un piccolo pezzo di società civile che decide di farsi carico in prima persona di un proprio problema.

    Ora dobbiamo decidere. E dobbiamo farlo ponendoci obiettivi temporali stringenti.

    Chiedo a ciascuno di voi di indicare l’opzione che preferisce entro questo fine settimana. L’obiettivo dovrebbe essere quello di attivare il canale selezionato entro mercoledì della prossima settimana.
    Per semplificare la raccolta dei “voti” suggerisco un post “secco”, secondo una forma standardizzata del tipo:
    d’accordo per ANIEF
    ovvero
    d’accordo per Rienzi

    Per quanto mi riguarda: d’accordo per Rienzi

  330. vanda attenzione:

    Ma santo cielo, come è possibile che nello stesso “anno scolastico” i lavoratori della conoscenza siano trattati con due pesi e due misure diverse? Nello stesso anno scolastico!!!!!!!!!!!!!! Che per noi è l’unità di misura! La data del 31 agosto 2012 DEVE essere la nostra UNITA’ DI MISURA! L’anno scolastico è UNO e INSCINDIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!
    Certo, se me lo spezzano al 31 dicembre io conteggio 39 anni, 7 mesi e 17 giorni, ma devo pur finirlo, questo benedetto anno!
    Riconfermo la mia adesione alla class action.
    #vanda.zottarelli@fastwebnet.it

  331. Antonio52 attenzione:

    “QUOTA 96″ non funziona, Necessita di un titolo che trasmetta subito l’ingiustizia consumata. Forse è meglio “MATURARE I REQUISITI AL 31/08/2012 – ANNO SCOLASTICO e NON ANNO SOLARE”

  332. Elena Razza attenzione:

    Apertura ufficiale con l’articolo di Giuseppe Grosso

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

    Complimenti all’autore preciso e autorevole come sempre.

  333. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 16th, 2012 at 9:00 am ]

    ” Se dissipiamo questo dubbio ( ma forse è un mio limite) siamo allora in una botte di ferro per la class action .”
    L’Art.24 non contiene un comma relativo al Comparto Scuola.
    Il PD credo abbia già verificato ciò , credo entro il 10.1.2012.
    Altrimenti, non avrebbe certo presentato l’emendamento 6.19 alla Camera.
    Inoltre:
    marcella [febbraio 12th, 2012 at 9:12 pm ]
    Ringrazio l’On. Ghizzoni [febbraio 12th, 2012 at 6:14 pm ] anche per questa importante informazione :
    ‘ Tutte, e ripeto tutte, le normative pensionistiche hanno sempre avuto una apposita sezione dedicata alla scuola (mentre la riforma Fornero lo ha “dimenticato”) ‘.
    Nella mia prima mail a segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it , al sabato 10.12.2011 (4° giorno del “Salva_Italia”), segnalavo la omissione di un qualsivoglia comma relativo al Comparto Scuola citando SOLO(!) quattro Leggi [complessivamente 5 commi].
    Nella mia terza mail inviata a segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it , il 23.01.2012 , ne citavo cinque [complessivamente 7 commi]; non avevo strumenti per verificare che la mia affermazione fosse valida per TUTTE.
    Anche questa informazione sarà molto utile nell’eventualità di una class action.
    Grazie, anche all’Ufficio Legislativo del PD.

  334. PATRIZIA52 attenzione:

    @ tutti

    Ripeto una domanda già fatta da un’insegnate qui nel blog.

    QUALCUNO SA SE E’ POSSIBILE RISCATTARE L’ANNO INTEGRATIVO DEL
    ” VECCHIO ISTITUTO MAGISTRALE” ?
    Se non sapete provate a chiedere a chi può conoscere questa cosa

    GRAZIE

  335. marcella attenzione:

    Affermare che gli altri (ossia i Lavoratori non appartenenti al Comparto scuola) vanno in pensione al 31 dicembre, non risponde al vero.
    Affermare che un Lavoratore del Comparto Scuola (se di Ruolo) NON PUO’ ACCEDERE al trattamento di quiescenza al 31 dicembre direi che è vero.
    - – - – -
    Sappiamo cosa significa “Finestra_mobile” ?
    Che si muove ! E’ ‘personalizzata’ . Il Lavoratore riceve la pensione a decorrere dal 365° giorno dalla maturazione dei requisiti.
    E’ ben per questo che, quando la Finestra_mobile fu ‘inventata’, il Comparto Scuola ne fu ESCLUSO.
    [ Legge 122/2010 all’Art.12 comma 1 lettera c) ]
    Come potrebbe essere mobile una finestra che è APERTA SOLO il 1° settembre?!

    Quanto alla Legge 148/2011 … ne parliamo un’altra volta.

  336. Elena Razza attenzione:

    Se andate a vedere nel profilo facebook di Maria Fortuna Incostante sicuramente capirete perchè si è astenuta nel voto in commissione.
    Inoltre troverete anche i commenti dei colleghi.

    Così scriveva nel suo profilo facebook il 2 febbraio !

    Maria Fortuna Incostante
    INIZIANO LE DIFESE CORPORATIVE DELLE “CASTE” CONTRO LE LIBERALIZZAZIONI. INTANTO NON SI PRESTA ATTENZIONE AL PROBLEMA DI Rispettare l’impegno preso dal Governo per: l’introduzione della finestra per il personale della scuola che desidera andare in pensione con le vecchie regole, avendo maturato i requisiti entro il 31 agosto 2012, sarebbe una conquista di equità, poiché questi dipendenti possono lasciare la scuola solo all’inizio di ogni nuovo anno scolastico”

  337. Emma 54 attenzione:

    Ho un sospetto atroce, gentile e coraggiosa onorevole : che la nostra vicenda sia legata ai tentativi di scardinamento dell’art.18 , inutile nelle piccole aziende. In quale scenario, non credo, fantapolitico? Se dovesse esser richiesto un licenziamento di 15000 dipendenti statali (vedi Grecia), in questo modo si eviterebbe di mandare in pensione chi ha maturato i maggiori stipendi, con un doppio risparmio per lo stato. Volete uscire? Uscirete senza diritto immediato alla pensione, senza più lavoro, senza stipendio e senza ammortizzatori: lo stato è diventato povero e per ogni vostro stipendio può assumere due neovincitori di concorso. LICENZIATI INVECE DI PENSIONATI.
    I sindacati sono preoccupati o temono di contrariare la coppia Fornero-Marcegaglia? Trovare un nuovo lavoro a sessant’anni e vivere per sei anni di solo tfr potrebbe essere dunque meno noioso del posto fisso e della faticosa carriera maturata, secondo la nota dichiarazione di Monti, che di ulteriori lavori ne avrebbe…lui sì. Ditemi che non si prepara questo tiro mancino!!! Ditemi che è solo timore, che la tutela dei lavoratori esisterà ancora!!!

  338. letizia attenzione:

    aderisco alla class action e a qualsiasi altra iniziativa
    grazie per tutto il lavoro che state facendo
    #liz030@email.it

  339. marcella attenzione:

    A integrazione di quanto già comunicato dall’On. Ghizzoni[febbraio 16th, 2012 at 1:05 pm ], vorrei ricordare che il D.P.R. 351/98
    ” Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti in materia di cessazione dal servizio e di trattamento di quiescenza del personale della scuola, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59.”
    stabilisce che ANNUALMENTE , con Decreto Ministeriale, il MIUR stabilisce il termine entro il quale il Personale del Comparto Scuola può presentare/ritirare la domanda di pensionamento.
    Dopo il D.M. viene emessa la C.M.
    O – O – O –
    E’ buffo pensare che, a fronte di una Norma finalizzata alla “semplificazione dei procedimenti” in materia di cessazione dal servizio e di trattamento di quiescenza (a vantaggio dello Stato), oggi la Republica Italiana non riconosca l’unitarietà dell’anno SCOLASTICO , nel medesimo ambito : TRATTAMENTO di QUIESCENZA.

  340. luciana attenzione:

    titolo ” EQUITA’ 96 ”
    sottotitolo pensione scuola 31 agosto 2012, non previlegi.

  341. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 16th, 2012 at 1:34 pm]
    Premetto che non so se già altri abbia risposto: i post sono tantissimi! In UN sol giorno!
    Scrivevi:
    (In sostanza, se ho ben capito, bisognerebbe presentare una domanda di pensionamento alla scuola, che sicuramente non l’accetterebbe.)____La Scuola non può non accettare. Basta consegnare la domanda al Protocollo.
    (Tuttavia si può mandare per raccomandata a/r. Quando la domanda arriva l’amministrazione, nel nostro caso il vecchio Provveditorato, la respinge) ____L’Ufficio competente è tenuto a verificare la maturazione dei requisiti; se il lavoratore non ha diritto a pensione, l’Ufficio deve dargliene comunicazione; ricevuta la comunicazione, il Lavoratore può – entro cinque giorni – ritirare la domanda presentata. L’Ufficio non è tenuto a dare quella comunicazione nel caso in cui il lavoratore, pur non maturando i requisiti, abbia affermato di voler cessare comunque, anche senza pensione.
    [Se utile, credo di saper trovare i riferimenti normativi]

  342. Luisa Rizzato attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    Secondo me è ottimo il titolo “Quota 96″ con sottotitolo “Requisiti pensione scuola al 31 agosto 2012″. Ho letto l’articolo e devo dire che non poteva rappresentarci in modo migliore.Ho già aderito alla class action e se potessi lo rifarei altre mille volte!

  343. Susanna52 attenzione:

    Volevo porre all’attenzione la questione della copertura finanziaria. La quantificazione delle risorse necessarie e’ ancora poco chiara, ma mi pongo la domanda: e’ stata valutata la temporaneità? E cioè che, per coprire la somma necessaria, non c’e’ bisogno di misure strutturali?

  344. Apollonia attenzione:

    @Franco di Prato….ho inviato 2 volte la mia adesione …..avevo dimenticato d’inserire la citta’ ….scusami….la fretta fa brutti scherzi…ancora grazie a tutti i :
    @Manuela
    @G.Grasso
    @Raoul52
    @Carlo B

  345. maria emilia saggese attenzione:

    Sono interessata ad aderire alla class action quota 96.
    Compio 60 anni il 23 agosto 2012 e 39 anni di servizio .
    Spero che si trovi una soluzione al nostro problema:ancora una volta abbiamo visto il traguardo molto da vicino e …. ancora una volta eccolo svanire ….. Emilia Saggese

  346. Guglielmo Curzio attenzione:

    ho inserito i dati sul forma di quta96
    reimmetto per la terza vola la mia email che non compare nell’elenco
    guglielmo curzio
    #gugcurzio@email.it
    sono a disposizione di di Prato per aiuto sulla gestione dei dati

  347. giuseppe attenzione:

    aderisco alla class action. indirizzo: nuzzo.giuseppe@alice.it

  348. Patrizia Caselli attenzione:

    ADERISCO!

  349. sergio52 attenzione:

    Ragazzi che fatica (per un sessantenne immigrato digitale) seguire questo post con centinaia di messaggi che si accavallano in sequenza lineare….
    comunque, per ora è l’unico strumento che abbiamo per tenerci in contatto e va bene così.
    Sinteticamente:

    @giuseppe grasso
    ok il titolo “quota 96″ e relativo sottotitolo

    @vincenzo linardi
    opportuna l’esortazione a decidere in tempi brevi per l’azione collettiva; anch’io preferisco l’opzione studio Rienzi. Che Grasso, Carlo B e pochi altri/e siano i nostri attuali “rappresentanti” è un dato sperimentale: ruolo conquistato “sul campo”. Sottoscrivo anche l’esigenza, sottolineata da molti, di tenerci strette le due onorevoli che hanno dato dignità a questo appellativo

    @patrizia 52
    rinnovo la sua richiesta di chiarimento: l’iscrizione sul form creato da franco di prato è obbligatoria anche per chi aveva già mandato la mail a carlo b?

    di nuovo, un grosso “in bocca al lupo a tutti noi” e non perdiamoci di vista!
    sergio da novara

  350. maria teresa gabrieli attenzione:

    anch’io vorrei iscrivermi alla class action

  351. Teresa Rovelli attenzione:

    Sono interessata ad aderire alla class action quota 96.
    Compio 60 anni il 25 maggio 2012 e 36 anni di servizio al 31/08/2012 + 4 riscattabili. Spero che si trovi una soluzione al nostro problema per salvaguardare anche i diritti dei nostri anziani e dei nostri piccoli da accudire.

  352. Franco di Prato attenzione:

    Buogiorno le mail arrivano dal form con un flusso impressionante.
    Dal tardo pomeriggio di ieri sono 65 email.
    Dobbiamo decidere come esportare i dati, come collegarli a quelli raccolti da Carlo B. che però sono solo Nick e email.

    @ Tutti:
    un consiglio: Leggete tutti i Post, costa fatica ma evita lavoro ed errori a chi si presta a questa giusta causa;

    ricordo di completare tutti i campi del form, alcuni sono incompleti;

    per quanto riguarda il sondaggio fra:
    ANIEF (in cui nutro pochissima fiducia)
    Carlo Rienzi (che andrebbe contattato)
    posso fare una pagina sul Blog dove si inseriscono i dati

    @Guglielmo ti ho scritto una email

  353. Andrea A. attenzione:

    Volevo nuovamente ritornare sulla questione dell’adesione alla Class Action e sapere se sono o come posso essere inserito nell’elenco di essa considerata la mia disponibilità già manifestata.

    A tal fine re-invio il mio indirizzo e-mail.

    #andrea.asaro3@istruzione.it

    Grazie mille
    Andrea Asaro

  354. Ermanno Smorlesi attenzione:

    d’accordo per Rienzi. Ciao Ermanno

  355. Ermanno Smorlesi attenzione:

    @Franco di Prato,io sono scarso come informatico, come amanuense spero di cavarmela,se serve aiuto basta chiedere , la mia mail è ermannosmorlesi@yahoo.it ciao Ermanno

  356. mario52 attenzione:

    Non dobbiamo avere i lacci e lacciuoli delle organizzazioni sindacali.
    Se è vero che l’avvocato Rienzi opera a Roma ed ha esperienza di problematiche legate al mondo della scuola rivolgiamoci senza esitazioni a lui per comprendere i perorsi più adeguati ed i costi conseguenti.

    Per quanto riguarda il nome da dare al COMITATO condivido quanto affermato da Giuseppe Grasso: QUOTA 96 va benissimo ma collegato con un sottotitolo che riporti allla scuola, alle pensioni e alla scadenza temporale di agosto 2012.

    Sarebbe importantissimo se qualcuno di ROMA, più di uno possibilmente, desse la sua disponibilità; comprendete benissimo che eventuali ricorsi e approcci con forse politiche e sindacali non potranno che essere fatti a Roma: in tali circostanza sarà necessaria anche la presenza fisica dei rappresentanti del COMITATO.

    Comunque la via obbligata secondo il mio parere per i prossimi mesi resta quella istituzionale e parlamentare; su quella dobbiamo giocare tutte le nostre carte, e pure qualcuna in più.

  357. Raoul52 attenzione:

    @Manuela Ghizzoni
    @Franco di Prato
    @Tutti
    Credo che sia opportuno mantenere il post “quota96″, sempre visibile in prima pag. nel blog, perchè l’agg. giornaliero degli articoli lo relega automaticamente in 2 pag…3 pag ecc., quindi per effettuare la ricerca bisogna/erà tornare su articoli precedenti (con il tempo diventerà via ..via sempre + scomodo). Dico questo perchè precedentemente nel (vecchio post), alcuni colleghi mi chiedevano come fare per vedere l’articolo e i relativi commenti, non trovandolo nella Home page del sito automaticamente… rinunciavano . Per l’eventuale intervento tecnico, penso che Franco abbia i dati di accesso al tuo sito on. Manuela. Sarebbe opportuno rimediare.
    Grazie
    ps. Franco hai trovato il sistema per far confluire i dati direttamente in un data base Access o Excel ? Adesso bisognerà stare attenti di non perdere gli indirizzo e-mail della prima lista, fatta da Carlo B. e i nuovi dati che arriveranno nel tuo WPress. In attesa …mi documento “tecnicamente”.
    Buon lavoro

  358. VincenzoLinardi attenzione:

    @ franco di Prato
    Ottima l’idea di fare la pagina per acquisire la scelta fra le due alternative (ANIEF, Rienzi).
    Ma riesci a farla “istantaneamente”? Perché temo che stiamo perdendo troppo tempo.
    Il Governo deve sapere, al massimo entro febbraio, che i lavoratori della scuola hanno avviato un’azione legale per il riconoscimento di un diritto violato e per ottenere un risarcimento. Tra l’altro i dati sulla copertura finanziaria sono visibilmente sbagliati e purtroppo sono stati decisivi per orientare la decisione della Commissione che ha votato il 6.51. Pertanto c’è da valutare con l’avvocato se non si possa chiamare in causa direttamente il Governo per aver fornito dati non corretti che hanno sortito il danno della bocciatura dell’emendamento.

  359. Franco di Prato attenzione:

    Fatto anche la pagina del sondaggio ANIEF/RIENZI sull’altro blog, aspettiamo a votare se ci fosse una terza opzione a cui mi pare lavori Giuseppe Grasso.
    Suggerimento:
    usiamo questo blog per le discussioni e i giusti sfoghi, fra l’altro fanno si che non ci si senta soli, teniamo l’altro per segnalazioni e messaggi di servizio.
    Se siete d’accordo cancello i vostri post già inseriti su http://quota96.wordpress.com lo dico per rispetto di chi ha vi ha scritto.
    Ciao @ tutti
    Franco

  360. Maria Nanu attenzione:

    Sono una di voi, insegnante, classe 52 ,38 anni di servizio e molto delusa. Come si fa a partecipare alla class action? Per cortesia, chi è più informato di me diffonda tutto ciò che si deve fare, come, dove! Grazie , Maria

  361. pratolina attenzione:

    BUONGIORNO A TUTTI .
    ECCOMI QUI.
    Nata 17 luglio 1952, Assistente Amministrativo, 38 anni di servizio nel 2012.
    Avevo già lasciato la mia aemail m ala riscrivo:

    marnica2012@libero.it

    Grazie e buon a fortuna a tutti noi ricorrenti.

  362. adriano attenzione:

    QUOTA 100 entro agosto 2012 .
    Ho aderito al ricorso ANIEF .
    Ho aderito alla CLASS ACTION ( Ghizzoni , Grasso .. )
    Non so se presentare la domanda di pensionamento o chiedere il par-time
    per il prossimo a.s.
    Sono troppo demotivato… per non dire altro , per continuare a fare le 18 ore settimanali .
    Non capisco: come mai non interessi a nessuno la questione della finestra d’uscita di pens. anticipata con i 41 anni e 1 mese ( donne ) e 42 anni 2 mesi ( uomini ).
    Questi mesi in più ( aspettativa di vita ), che aumenteranno in progressione col passare degli anni ,vorranno dire per tanti dipendenti della scuola 1 ANNO SCOLASTICO IN PIU’.
    Per es. se nel 2014 avremo 42 anni , 5 mesi e 29 giorni di contributi ( invecie dei 42 anni e 6 mesi ) dovremo fare 1 anno scolastico in più prima della pensione ( per 1 giorno 1 anno in più ! )
    Considerata la specificità del comparto scuola con l’unica finestra d’uscita del 31 agosto, questo meccanismo ( + 1 mese che diventa + 3 mesi che diventa + 6 mesi .. ) sembra messo li per fregare i lavoratori .
    La normativa di pensionamento del comparto scuola DOVREBBE avere dei capitoli a se stanti ( come è sempre stato ) che considerino queste palesi disugualianze .
    On. Ghizzoni ed on. Bastico cosa ne pensate ?
    grazie di tutto per il vostro impegno e grazie anche a tutti quelli che si stanno impegnando per la ” causa “

  363. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Raoul52
    Mi dispiace ma non è possibile, come non è possibile fornire i dati di accesso a terzi. Il sito è il mio mezzo per comunicare con gli elettori. Sia quelli che sono interessati ai problemi della scuola, sia quelli che si occupano di università e quelli del mio territorio.
    Comprendo le esigenze del costitendo comitato e che il mio sito possa essere angusto e inadeguato, ma oltre all’ospitalità e alla disponibilità per agevolare i vostri contatti (ieri notte tornata da Roma mi sono affrettata a creare con photoshop una immagine per il nuovo banner quota96 clikkabile con il form creato da Franco) non posso andare.

  364. maria emilia saggese attenzione:

    Sono una insegnante, compio 60 anni il 23 agosto 2012 e maturo 39 anni di servizio e 1 mese al 31 agosto p.v.
    Intendo partecipare alla class action.
    #emiliasaggese@hotmail.it

  365. vincenzo52 attenzione:

    Ho seguito le indicazioni e mi sono iscritto a “Quota 96″ .
    ( sono già in lista nella 1^ Class Action)
    Avrei voluto vedere la lista degli iscritti, ma non è stato possibile.
    Come posso fare ?
    Grazie, Vincenzo.

  366. Lucina Focante attenzione:

    Ho appena inserito i miei dati nel forum ed ho risposto al sondaggio. Spero e credo che tutto sia andato a buon fine. Grazie mille!

  367. Raoul52 attenzione:

    Ok grazie Manuela per la tempestva risposta.
    Buon lavoro e incrociamo le dita
    ps. l’onorevole Damiano, mi pare di capire dagli articoli pubblicati nel suo blog, che non ha a cuore la situazione pensionandi scuola.

  368. Lucina Focante attenzione:

    Per Franco di Prato: Ok, anch’io ho scritto un commento su “Quota 96″. Cancella pure!

  369. Anna attenzione:

    aderisco alla class actio
    la mia mail è
    anna.murolo1952libero.it

  370. Maria1952 attenzione:

    On.Ghizzoni è già tanto quello che stai facendo per noi e ti ringraziamo di vero cuore e speriamo di arrivare al nostro obiettivo.Lo stesso dicasi per la Sen.Bastico,anche Lei merita un nostro ringraziamento e speriamo che tutto si risolva in positivo.Certo bisogna lottare e alla fine vinceremo ne sono sicura.La speranza vive costantemente in noi e visto che hanno accantonato gli esodati per un provvedimento esclusivo,non vorrei che anche il nostro problema venga accumunato a questi e nel giro di poco si risolva tutto.Restiamo sempre uniti e alla fine vinceremo perchè il problema del personale della scuola ha una dinamica diversa per l’uscita dal alvoro rispetto agli altri comparti.
    Comunque la mia e-mail è la seguente :niko451@libero.it
    Per ogni eventuale comunicazione potete contattarmi alla e-mail sopra riportata.

  371. Giuseppe Grasso attenzione:

    @Ghizzoni
    @ Tutti

    Ho appena contattato lo studio dell’avvocato Rienzi che si trova, nemmeno a farlo apposta, a 500 metri da casa mia, in viale delle Milizie, quartiere Prati/Della Vittoria. Aspetto sue indicazioni e spero di vederlo martedì per prospettare tutto e per prendere eventuali accordi. Ho già spiegato alla sua segretaria che un ricorso da parte nostra non esclude unìazione legislativa. Quindi le due cose vanno di pari passo. Credo che questo nuovo blog, che dovrebbe essere ufficialmente il sito del Comitato Quota 96, sia per chi matura la quota )6 sia per chi ha 40 anni di servizio a prescindere dall’età, debbe limitarsi a raccogliere dati anagrafici, eventuali iban per il pagamento e altre cose burocratiche che non mi sembra il caso gravino su Manuela Ghizzoni. Per il resto, tra commenti e aggiornamenti, continuiamo a scriverci qui e a non disperderci nell’altro.
    Non voglio ordinare nulla. Tengo solo a precisare che per l’aspetto dialettico e del confronto per me questo sito rimane il luogo in cui metterò le mie osservazioni. Ho già compilato i dati anagrafici del neonato blog.
    Aspettiamo ora che l’avvocato Rienzi ci dica qualcosa. Quello che posso dire è che se scegliamo Renzi (e se lui è disposto a seguirci) posso garantire una presenza più ravvicinata, visto che lo studio sta a un tiro di schioppo da casa mia. Una convenienza non trascurabile, pare a me.
    Ricordiamo che siamo ospiti e che il sito è il mezzo di Manuela di comunicare con i suoi elettori. Il che non significa che non possiamo restare, anzi. Si tratta di non pensare che siamo i soli depositari delle sue azioni. Noi siamo un importante capitolo delle sue rivendicazioni, almeno credo.

  372. Lucina Focante attenzione:

    Ho scritto forum anzichè form, chiedo venia!

  373. Grazia Carrà attenzione:

    @ G. Grasso
    @Raul
    @CarloB
    @tutti

    Colleghi, per quanto riguarda il sondaggio che ci chiede di scegliere fra le due opzioni per procedere con la nostra lotta, vorrei fare rilevare che credo in alcuni casi la scelta dipenda dalla situazione personale di ciascuno di noi.
    Faccio il mio esempio: io maturerò ben 39 anni e 6 mesi di contributi a luglio, quindi se ho capito quello che mi ha detto una signora molto competente del sindacato CISL ,io dovrei raggiungere i 41 e le frazioni di mesi necessarie nell’anno scolastico 2014. Ora, il mio timore è che un’azione legale si protragga ahimè ben oltre questi termini, quindi io finirei per investire in un’azione che magari sarebbe ancora in corso quando andrò in pensione.
    Allora sarei indotta ad optare per l’Anief, anche se credo che un’azione legale darebbe più visibilità alla nostra questione.
    Altri nella mia situazione, o coloro che hanno le idee più chiare, mi danno un loro parere?

  374. Enrico52 attenzione:

    Enrico52
    Grazie dell’aiuto imprescindibile che mi permetto di chiamarle “nostre amiche deputate” è da mettere in PRIMA fila e considerazione per la nostra battaglia, visto quello che hanno fatto e ci hanno promesso che continueranno a fare.

    Poi consiglierei di accentrare tutto a Roma confidando nella buona disponibilità di Giuseppe Grasso visto che vi risiede ed è in oltre modo sempre disponibile con tutti “sempre che se la senta” e che si segua parallelamente anche la via della class action coadiuvato da altri possibilmente della capitale.

  375. bartoli52 attenzione:

    Aderisco anch’io alla class action
    Il mio indirizzo #enzobruni@gmail.com

  376. marina attenzione:

    aderisco alla class-action che proponete

    lascio la mia e-mail

    marina.dalgal@alice.it

    ringrazio ancora chi si sta impegnando per far valere i nostri diritti

  377. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @ TUTTI
    Sperare in una azione dei Sindacati Anief compreso, in questo momento pre elettorale, a mio avviso non ci porta da nessuna parte. Loro stanno pensando esclusivamente ad acquisire consensi e tesseramenti per le prossime elezioni RSU. Ottenuto ciò non si cureranno più di noi (come hanno fatto sempre) a maggio ragione adesso che con un governo di tecnici, appoggiato da TUTTI i maggiori partiti che gli fanno passare tutto con voti di fiducia.
    A mio avviso bisogna intraprendere subito l’azione legale contattando un avvocato (Rienzi) per iniziare i ricorsi e contemporaneamente seguire l’azione politica assieme alle nostre due paladine per far integrare l’art. 24 con una opzione che riguarda il personale del comparto scuola. Non sarebbe male far pervenire al Presidente della Repubblica un comunicato in cui si denuncia la palese dimenticanza nell’art. 24 della legge salva Italia di un comparto che ha, ancora, regole diverse da tutti gli altri lavoratori.

  378. Franco di Prato attenzione:

    Grazie Manuela, credo tu abbia fatto e faccia già molto per noi!
    :oops: ma se tu potessi mettere in bacheca :oops: sopra all’immagine del form l’immagine che ho fatto … scaricabile da http://www.pow-web.it/images/bquota96.JPG e linkarla alla pag ?p=29943 … sarebbe sempre raggiungibile :lol:

    Ci hai dato un dito e ti abbiamo preso un … braccio!
    Spero si potrà ripagare il tuo impegno!

    @Raoul52
    1) Ripeto il sito di servizio può essere l’altro su wordpress. Su questo, visto che per acclamazione Manuela e Mariangela sono le nostra referenti politiche e devono avere un ruolo nel comitato, mantenere la discussione con l’accorgimento di cui sopra.
    2) Qualcosa ho estratto ma devo ancora arrivare ad una soluzione che risparmi ore di digitazioni con possibilità di errori. Spero possa aiutarmi Guglielmo se no con alcuni volontari come Ermanno, io, prendersi una parte dei dati e riportarla in Access (non tutti sanno gestire il Database) o Exel più alla portata di tutti. Finchè sono a casa con la bronchite posso dedicare molto tempo.

  379. PATRIZIA52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Letto il tuo post delle 10.34 e lettera pubblicata sul sito della Bastico
    Grazie di tutto.
    Anchio preferisco l’opzione Rienzi; il fatto che tu abiti poi così vicino a mio avviso dà una garanzia in più.
    Nel mio caso personale però domando: io ho ora a febbraio 40 anni di anzianità. SE dovessero rimanere le regole fornero( cosa che mi auro proprio non avvenga) dovrei fare un altro anno scolastico che vorrei prendermi come anno sabbatico pagandomi poi i contributi. In questo caso la class action mi aiuterebbe? In che modo?
    Grazie ancora per tutto

  380. Bianca attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    Concordo e sottoscrivo quanto detto da G. Grasso e lo ringrazio preventivamente per tutto ciò che sta facendo e che farà per il neonato COMITATO QUOTA 96.
    Cerchiamo di atteneci scrupolosamente a quanto ci verrà in futuro indicato

  381. Serafina52 attenzione:

    Pur avendo dato la mia disponibilità
    ad intraprendere una class action
    Per la soluzione del nostro comune
    Problema, mi preme far presente che
    Tale azione potrebbe essere pericolosa.
    Infatti, come qualcuno ha già fatto notare
    E come mi è stato confermato da mio
    Marito cancelliere in tribunale( ha avuto
    Modo di trattare questa materia nel suo
    Lavoro),potremmo ritrovarci senza lavoro
    E senza pensione.
    Dovremmo, a mio avviso, cercare di
    Individuare e suggerire altre strade…
    Per farci sentire!!! La data del 28 febbraio,
    Fra l’altro, impone anche tempi brevi!
    Che fare???

  382. PATRIZIA52 attenzione:

    esprimete subito sull’opzione ANIEF o RIENZI
    Bisogna iniziare immediatamente! IL TEMPO E’POCHISSIMO

    @Giuseppe Grasso.
    tienici subito aggiornati sugli sviluppi dell’avv. Rienzi

  383. rocco1952 attenzione:

    Invito tutti i colleghi a inviare ai seguenti indirizzi del nostro caro ministro del lavoro almeno 100 volte:

    Docente anno 1952

    31/08/2012

    segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it
    ufficioconvegniministro@lavoro.gov.it
    posta certificata: segreteriaministro@mailcert.lavoro.gov.it
    caposegreteriaministrofornero@lavoro.gov.it

  384. Franco di Prato attenzione:

    Puliti i commenti sul sito quota96.wordpress.com
    Usiamolo per servizio inviato a Guglielmo il database appena estratto con circa 100 adesioni … da ieri alle 18:00.
    @ Carlo B. cosa facciamo dei tuoi dati? Tieni conto che si devono contattare chi ti ha lasciato la mail per avere gli altri dati: Data di nascita, Indirizzo, rec. telef.
    leggete tutto il Blog e mantenetevi in contatto. Lasciare tutti i dati sul Form raggiungibile dalla bacheca (in alto a destra) della Home Page di Manuela Ghizzoni

  385. cettina attenzione:

    #aderisco alla class-action

  386. Anonimo attenzione:

    L’articolo di G. Grasso è stato
    mandato alla Fornero? Esplica in
    modo chiarissimo la nostra situazione!
    Vorrei leggere la risposta del ministro
    ad una così circostanziata e corretta
    descrizione!

  387. 1Stage attenzione:

    Quando è stato emanato il Decreto Legge “salvaitalia”, quando è stato controfirmato, quando è stato pubblicato in Gazzetta, quando è stato approvato alla Camera, quando è stato approvato al Senato, quando la Legge di conversione è stata controfirmata, quando è stata pubblicata in Gazzetta; per non parlare di tutte le discussioni che ci sono state durante l’iter, non ancora concluso, del “milleproroghe”:
    quante occasioni si sono e saranno perse.
    Nessuno di tutti i Tecnici/Professori o Professori/Tecnici che hanno avuto a che fare col “salvaitalia” e col “milleproroghe” ha avuto l’illuminazione di porsi qualche dubbio in merito alla possibile incostituzionalità (violazione art. 3) della norma che riguarda il Pubblico Impiego in generale e noi in particolare …
    Non so se non succederà, ma se tale incostituzionalità venisse rilavata … che figura!

  388. cettina attenzione:

    #brunetta1953@alice.it

  389. anna maria boccia attenzione:

    Anch’io aderisco al movimento. Sono del ’56 e compio i 40 anni di lavoro effettivo nel marzo 2012. Ho iniziato a lavorare nel privato all’età di 16 anni, poi a 18 sono passata nella scuola come ATA.Ho riscattato gli anni privati.Per qualisiasi azione, potete contattarmi all’indirizzo mail. Uniti si vince!
    Anna Maria

  390. Giuseppe Grasso attenzione:

    Ho contattato anche l’avvocato Buccellato di Roma, esperto in problemi della scuola e visino a casa mia, il quale stava in Consiglio di Stato e mi ha detto che, appena libero, mi avrebbe contattato. Vediamo la disponibilità e le condizioni. Vi terrò comunque aggiornati. Le segretarie di Rienzi… mi sono sembrate un po’ freddine e altezzose e hanno detto che è stra-impegnato… Dovrei vedere Rienzi martedì. Non depone bene ma insoma… vediamo. Capirete che ogni azione non può partire che da Roma e non certo dal cuneese o dal palermitano, senza offesa né per il nord né per il sud… Buccellato, se è disponibile, ha fatto vincere un ricorso a docenti del mio liceo, il Caetani di Roma (linguistico e scienze umane). Sembra molto preciso e affabile. Alle volte anche lo stile e i modi hanno il loro peso. Personalmente detesto gli spocchiosi e i grevi. Abbiate fiducia perché, non avendo figli e una moglie filosofa molto indulgente, forse ho più tempo di chi ha una famiglia numerosa.
    A presto

  391. anna maria boccia attenzione:

    Perdonatemi. ma non capisco cosa voglia dire “Il tuo commento dovrà essere moderato”.
    Ana Maria

  392. VincenzoLinardi attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Caro Giuseppe, anzitutto grazie per esserti già attivato con l’avvocato Rienzi.
    E non c’è dubbio, a questo punto, che l’opzione Rienzi sia LA SOLUZIONE. Perché risolve il problema operativo fondamentale, quello di una agevole interazione con l’avvocato, che in situazioni come la nostra è decisivo.

  393. MAURO S:Bol attenzione:

    Direi di smettere di discutere sul nome da usare, e’ stato scelto COMITATO QUOTA 96 da chi ci rappresenta e cosi’ deve essere. In piu,’ cambiando titolo, aumenterebbe la confusione e,inoltre, non credo sia una questione cosi’ importante. Dobbiamo essere COMPATTI,ORGANIZZATI,RAPIDI,CONCRETI e CATTIVI:

  394. Franco52 attenzione:

    @ Per Serafina52 17/02/12 11:15
    Per favore non diffondere notizie allarmanti senza menzionare fonti e normative, finiamola una buona volta con questa agitazione ansiogena,riprendiamoci la calma, siamo costruttivi , non continuiamo a dibattere sul nome, sottotitolo ecc. Prendiamo una strada , sentiti i pareri autorevoli e imbocchiamola.
    Aggiungerei anche di leggere i post precedenti ogni volta che si scrive.

    Sono per sentire l’avv. Renzi. Punto

  395. felicita 52 attenzione:

    Spero che l’on.Ghizzoni possa ancora fare qualcosa per tutti noi ,io faccio parte della quota 96(36 anni di contribuzione e 60 anni di età a giugno),mi sono iscritta alla class action sperando ancora di riuscire nel nostro obiettivo,vorrei sapere se comunque bisogna fare domanda di pensione e se i termini di scadenza sono veramente quelli del 28 febbraio2012?

  396. aldo attenzione:

    Io ho compilato il form, inoltre, mi esprimo per la scelta di Rienzi.
    Dai, facciamo entro oggi una scelta su Anief o Rienzi in modo che Giuseppe Grasso, martedì, mettendosi in contatto con Rienzi, possa già avere essere a conoscenza del numero di persone che aderiscono alla class action con Rienzi.

  397. MAURO S:Bol attenzione:

    Per prima cosa propongo di appendere in sala insegnanti, ben visibile, un cartellone in cui si invitano i colleghi, interessati al ricorso collettivo, a prendere immediato contatto con uno di noi al fine di estendere la conoscenza del nostro gruppo alla totalita’del corpo docente.

  398. La Redazione attenzione:

    @Anna Maria
    La dicitura che compare all’invio di un commento è “attenzione, il tuo commento deve essere moderato” significa semplicemente che la pubblicazione non è automatica, ma deve essere “licenziata” da chi è responsabile del sito web

  399. MAURO S:Bol attenzione:

    Poi mi chiedo che controindicazioni ci sono a portare avanti entrambe le opzioni, RIENZI (che preferisco)e ANIEF. Non vorrei perdere una possibilita’se priva di aspetti negativi.Naturalmente anche l’opzione parlamentare-governativa,grazie all’impegno delle nostre generose e umanissime paladine,dovra’ essere perseguito con il massimo impegno.

  400. marina attenzione:

    Concordo per l’avv. Rienzi

  401. Enrico52 attenzione:

    Enrico52
    Grazie dell’aiuto imprescindibile che mi permetto di chiamarle “nostre amiche deputate” è da mettere in PRIMA fila e considerazione per la nostra battaglia, visto quello che hanno fatto e ci hanno promesso che continueranno a fare.

    Poi consiglierei di accentrare tutto a Roma confidando nella buona disponibilità di Giuseppe Grasso visto che vi risiede ed è in oltre modo sempre disponibile con tutti “sempre che se la senta” e che si segua parallelamente anche la via della class action coadiuvato da altri possibilmente della capitale.

  402. sergio52 attenzione:

    @franco di prato
    Carlo B. cosa facciamo dei tuoi dati? Tieni conto che si devono contattare chi ti ha lasciato la mail per avere gli altri dati: Data di nascita, Indirizzo, rec. telef.

    secondo me è meglio che tutti quelli che avevano mandato mail a carlo si ri-iscrivano nel nuovo form: io ho fatto così

    sergio da novara

  403. adelmo attenzione:

    grazie senza perchè a Giuseppe Grasso

  404. Franco di Prato attenzione:

    Non mi stancherò di ripetere:
    Leggete tutto il Blog … Lasciare tutti i dati sul “Form inserimento dati” raggiungibile dalla bacheca della Home Page di Manuela Ghizzoni (in alto a destra) cliccando sull’immagine con la scritta:
    quota96
    (in rosso)
    maturare i requisiti al 31/08/2012 (in nero)
    Votate per la class action con ANIEF o Rienzi sondaggio,
    teniamo aperta la terza opzione proposta da Giuseppe Grasso Avv. Buccellato

    Corretto cercare in ogni scuola i colleghi con le nostre caratteristiche da quota 96 in su e 40 anni entro il 31/8/12 anche se più giovani ( :oops: eufemismo) tutti uniti … ma ricordiamoci chi ha votato contro … o si è astenuto sull’emendamento Bastico 6.51!
    Corretto continuare a tempestare tutte le istituzioni con mail e comunicati stampa. oggi lavorerò sui tag per far sì che quota 96 sia riconducibile ai nostri blog da qualsiasi motore di ricerca.

  405. nico attenzione:

    @ giuseppe grasso
    Sono sbalordito per la qualità dei tuoi scritti. Superi di una spanna tanti opnionisti che pure scrivono su testate nazionali.Veramente bravo,complimenti. Il tuo impegno , al pari di quello delle nostre parlamentari, merita veramente apprezzamenti.Il problema pero’ adesso non è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Una nostra svraesposizione mediatica ci esporrebbe a domande del tipo:ma questi della scuola che vogliono? sanno che noi camionisti dovremo dormire all’area di servizio Mirabella Sud nel tir fino a 67 anni? ,e noi carpentieri dell’edilizia salire sull’impalcatura col gelo e con caldo torrido fino a 67 anni? ecc.La risposta è: la riforma è tutta sbagliata.Questo alla nostra causa giova poco. Molto inportante invece, come pure stai facendo bene, è :incalzare la sussiegosa compagine governativa con forti azioni legali. La strada è in salita.Un appiglio giuridico,cui aggrapparci, forse lo abbiamo. Il sospetto che negli atti del governo ci sia qualcosa che giuridicamente è attaccabile, minerebbe la sua ostentata planetaria competenza, e questo forse potrebbe esserci giovevole.
    Un cordiale sluto.

  406. MAURO S:Bol attenzione:

    Come dicevo prima dobbiamo essere COMPATTI. Le iniziative singole, pur apprezzabili, a mio modesto parere sono poco incisive. Penso che ricevere 4 o 5 critiche( vedi Incostante o Malan) sia diverso che riceverne 400-500. Se vogliamo colpire un bersaglio , proponiamo un testo , lo sottoponiamo al giudizio dei nostri rappresentanti e se, condiviso, lo mandiamo TUTTI con le rispettive firme.

  407. Enrico52 attenzione:

    Chiedo se possibile perchè non viene inserito il mio commento, anche se mi viene detto che è già inserito, non lo vedo?

    dotteb@libero.it

  408. Claudia Nicolai attenzione:

    Scusate, ma dobbiamo per forza scegliere tra Anief e avv.Rienzi? Non possiamo procedere in parallelo e senza escludere naturalmente la via legislativa?
    Come si può chiaramente capire, sono molto ignorante in questo campo, magari sto dicendo una cretinata, ma mi sembra di non essere l’unica ad avere le idee non tanto chiare…già iscritta al nuovo form e comunque disponibile alla scelta della maggioranza!

    @ Giuseppe Grasso
    Per favore, puoi chiedere (per me ed altre) all’avv..Rienzi se chi sceglie l’opzione donna può anche partecipare alla class action?
    Grazie ancora a Manuela che mi sembra stia come sempre supportandoci ed anche sopportando la nostra impazienza, peraltro comprensibile.

  409. Elena Razza attenzione:

    Dal sito dell’onorevole Bastico:

    16 febbraio 2012
    Governo mantenga gli impegni
    sui lavoratori precoci ed “esodati”
    di Anna Finocchiaro e Giorgio Roilo

    Abbiamo votato la fiducia al Milleproroghe per aiutare il Governo nello sforzo che sta compiendo per uscire dall’emergenza economica, in direzione della crescita e ci auguriamo che il dl sulle liberalizzazioni e il provvedimento sul lavoro possano essere altri due passaggi importanti per ridare fiducia al nostro Paese.
    Riteniamo pero’ lo strumento del Decreto milleproroghe obsoleto e non all’altezza dei tempi, anche se abbiamo apprezzato lo sforzo di razionalizzazione che il Governo ha tentato di fare.
    Quello di cui non siamo soddisfatti e’ il capitolo riguardante le pensioni dei lavoratori precoci ed esodati.
    Alla Camera qualche modifica e’ stata fatta, ma in Senato il Governo non ha apportato le modifiche ancora necessarie e individuato quelle soluzioni che ci attendavamo. L’esecutivo ha assicurato che queste soluzioni andranno individuate in un provvedimento ad hoc.
    Noi vogliamo credere al Governo che però ci deve dire a quali misure pensano, con quali tempi e con quali risorse pensano di affrontare la questione.
    Nella transizione non è possibile esporre all’incertezza e all’assenza di tutele lavoratori ed imprese che hanno utilizzato, il più delle volte con accordi sui tavoli di crisi del Governo, gli strumenti disponibili per affrontare l’emergenza.
    Gli accordi, individuali o collettivi, che hanno disegnato un percorso che portava alla pensione devono essere onorati.
    Occorre togliere rapidamente migliaia di persone da un angoscioso limbo in cui si trovano o possono trovarsi a breve sospesi, senza lavoro e senza pensione, senza alcun reddito sul quale contare.
    Allo stesso modo occorre dare alle imprese certezza che i passaggi già compiuti verso la soluzione di grandi crisi non siano nuovamente rimessi in discussione, con costi economici e sociali temiamo superiori al costo dell’intervento di deroga o di interpretazione che occorre perfezionare.

    ………. e per i lavoratori della conoscenza manco una parola !

  410. ERNESTO51 attenzione:

    RIMANDO LA MIA MAIL PER ADESIONE CLASS ACTION: fatemi sapere cortesemente, grazie.
    #ernsola@tin.it

  411. Enrico52 attenzione:

    Posso sapere il motivo perchè non viene pubblicato il mio trafiletto anche sulla mail personale
    Grazie.
    dotteb@libero.it

  412. Gabriella attenzione:

    @ tutti
    Mi fido di giuseppe grasso e del suo intuito. Lascerei fare a lui la scelta del legale.

  413. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Premetto che mi è piaciuto molto il tuo articolo pubblicato su affaritaliani.it e che meriti un applauso e la stima di tutti noi.
    Vorrei suggerirti di mandare, per farlo attenzionare per una eventuale trasmissione televisiva, a Porta a Porta e a Ballarò che sono trasmissioni nelle quali intervengono oltre i politici anche componenti del governo.

  414. Elena Razza attenzione:

    Da:
    http://www.ilsussidiario.net/News/Lavoro/2012/2/14/PENSIONI-Milleproroghe-al-Senato-Treu-esodati-e-precoci-per-le-altre-correzioni-c-e-tempo/2/243222/

    PENSIONI/ Milleproroghe al Senato. Treu: esodati e precoci, per le altre correzioni c’è tempo Tiziano Treu martedì 14 febbraio 2012

    PENSIONI/ Milleproroghe al Senato. Roilo (Pd): così “salverò” gli esodati

    PENSIONI/ Milleproroghe, Belisario (Idv): ecco le nostre proposte per cambiare la riforma in Senato vai al dossier Pensioni: una riforma o tante novità?

    PENSIONI LAVORATORI ESODATI E PRECOCI, MILLEPROROGHE AL SENATO

    Sulle pensioni il dibattito sul Milleproroghe al Senato, alla fine, si è bruscamente interrotto. Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, intervenendo di fronte alle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato, ha ottenuto che tutti gli emendamenti al decreto Milleproroghe in materia di pensioni fossero ritirati. Tutti eccetto quello presentato dal Senatore Roilo (ce ne ha parlato su queste pagine) che salva gli esodati che abbiano risolto il proprio contratto di lavoro entro il 31 dicembre 2012 (e non più antecedentemente a tale data, come prevede il provvedimento uscito dalla Camera); e tranne quello presentato dalla senatrice Mariangela Bastico. La normativa approvata dalla Camera contemplava la possibilità per i precoci di andare in pensione senza penalizzazioni anticipatamente, se, pur avendo meno di 62 anni, avessero lavorato almeno 42 anni e 1 mese (41 anni e 1 mese le donne); nel computo degli anni di contribuzione potevano figurare anche la Cassa integrazione ordinaria e i congedi obbligatori, come quelli per militare, malattia o maternità. Con la correzione della senatrice nel computo potranno rientrare anche i contributi figurativi di quelle madri che hanno accudito i figli disabili e quelli per paternità obbligatoria.
    Coloro che rientrano tra gli esodati o i precoci e che, attualmente, sono esclusi dalla messa in sicurezza, restano fuori. Almeno per ora. «Si tratta di minuzie. Estremamente importanti, certo; ma, al contempo, estremamente specifiche», spiega, raggiunto da ilSussidiario.net il senatore Tiziano Treu, vicepresidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama. «Resta il fatto – assicura – che la partita non è ancora chiusa. Dobbiamo fare attentamente i conti, e capire chi, effettivamente, è rimasto senza copertura». La Fornero, infatti, ha specificato che la questione è solo rinviata. Se ne parlerà con più calma, e con strumenti diversi da un decreto che va approvato il più velocemente possibile. «Si tratta, del resto – continua Treu -, di materia estremamente intricata, anche a causa di una scrittura del testo che non è perfetta e necessita di alcune precisazioni formali». Anche secondo il senatore, la priorità, attualmente, è varare il provvedimento in fretta. «L’impianto complessivo lo consideriamo completato. Non sarebbe ragionevole sospendere, nel frattempo, l’approvazione del provvedimento per delle specifiche tecniche molto particolari che andranno valutate nel tempo».

    PENSIONI/ Milleproroghe, Belisario (Idv): ecco le nostre proposte per cambiare la riforma in Senato, una riforma o tante novità?
    Nel tempo, ma non troppo tardi. «Se tali valutazioni fossero state fatte adesso, sarebbe stato un bene. Ma se saranno effettuate nell’arco, ad esempio, di due mesi, non cambierà un granché». Di sicuro, questi aggiustamenti andranno fatti entro la legislatura. «Questo governo è stato istituito per fronteggiare l’emergenza. Non c’è dubbio, quindi, che riuscirà a mettervi mano entro la sua scadenza». Rimane, sul fronte dell’equità sociale, un solo rammarico: «Avremmo preferito che l’approvazione dei provvedimenti fosse fatta con maggiore gradualità».

  415. Delfo attenzione:

    D’accordo con Giuseppe Grasso per far partire la Class Action da Roma, per ovvi motivi, e per contattare l’avvocato Buccellato o Rienzi.
    Ringrazio Giuseppe per la sua intensa partecipazione e passione, a cui va
    tutta la mia stima e fiducia.
    Ho già inviato il form.
    Mi dispiace solo di essere dalla lontana provincia di Siracusa e non poter seguire da vicino la questione. Sempre disponibile per tutto quello che è nelle mie possibilità.
    Un grazie ancora a Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico per la disponibilità continua.
    Delfo Conti

  416. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Franco di Prato

    1. Sarebbe possibile mettere una foto al sito e magari renderlo più appetibile graficamente?
    2. Direi che sarebbe il caso di mettere, in un lato del sito, un nostro MOTTO da concordare, un motto che riunisce tutti quelli che sono uniti nella nostra stessa causa.
    Faccio un esempio: Il sito è dedicato al Comitato Quota 96 che si è fatto interprete, con l’onorevole Manuela Ghizzoni, di richiedere il differimento al 31 agosto 2012, nel comparto scuola, per il termine di applicazione della riforma Fornero. La discussione verte sulla class action ma anche su strade legislative per adattare la riforma Fornero alla specificità previdenziale della scuola, che da sempre dispone di un’unica finestra di uscita. Ho copiato qua e là all’intestazione di Manuela.
    Che ne pensate? Non servirebbe meglio a caratterizzarlo? e a renderlo più invogliante?

  417. Anonimo attenzione:

    Per franco52
    Io diffondo notizie vere, non allarmanti,
    suffragate da nomi che non posso fare e
    situazioni che conosco direttamente.
    Un pó di rispetto per le opinioni altrui,
    Per piacere!

  418. rosa martini attenzione:

    Ciao a tutti !
    Sono stata tra le prime ad aderire alla class action ( sono inserita nel primo elenco), ma invio nuovamente l’adesione, se può servire #rosamartini@ymail.com. Opto per L’avvocato Rienzi ed ho lasciato i dati sul Form.

  419. Anonimo attenzione:

    Che vergogna! Non pubblicate i post!

  420. patrizia denegri attenzione:

    Mi sono nuovamente iscritta nel forum quota 96.
    Sono per l’avv.Rienzi

  421. Anonimo attenzione:

    Sono stata privata non solo della
    pensione, ora anche del mio nome!

  422. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Anonimo Inviato il 17/02/2012 alle 2:16 pm
    Non la sfiora il dubbio di non avere inserito il proprio nome nello spazio giusto? Se poi avesse la pazienza di leggere quanto scritto in commenti precedenti saprebbe che la pubblicazione non avviene in tempo reale. Meno allarmismo e indignazione gratuita sarebbero apprezzati

  423. AnnaSpinoglio attenzione:

    M i sono nuovamente iscritta nel forum quota 96, forse è superfluo ma nell’incertezza…Bene per avv.Rienzi. Grazie al nosto staff organizzativo!

  424. Angelica 52 attenzione:

    D’accordo per l’avvocato sia Rienzi che Buccellato. L’importante è trovare qualcuno che agisca in fretta.

  425. Lucina Focante attenzione:

    @Rocco 1952 e TUTTI:

    Ancora una volta ripeto, non dobbiamo parlare e scrivere solo “Docenti 1952″, bisogna precisare “Personale Scuola 1952″. Ci siamo anche noi, sono D.S.G.A., ma c’è tutto il Personale A.T.A. Anche noi abbiamo aderito alla Class Action e aderiremo all’eventuale ricorso, ho già compilato la scheda con i miei dati. Lo so che per molti sarà scontato, ma abbiamo visto che alle alte sfere non sanno che esiste l’anno scolastico, figuriamoci se sanno che oltre ai Docenti c’è anche il Personale A.T.A.
    Vi prego, mi auguro che GIUSEPPE GRASSO e GLI ALTRI che STANNO LAVORANDO per NOI, provvedano a tenere sempre presente quanto sopra nelle sedi opportune, come d’altronde hanno fatto fino ad ora.
    Scusatemi, era doveroso, secondo me, precisare ancora una volta.

  426. Matilde_roma attenzione:

    @Carlo B
    Ti segnalo i dati di un mio collega che vuole aderire alla class action:
    Fabrizio_roma fabriziovianello@hotmail.it

  427. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Nico
    @ Cettina
    @ Carlo B
    @ Ghizzoni

    Grazie tante per i complimenti forse immeritati. Credo che una testata nazionale potrebbe essere utile e se volete mandata pure i miei pezzi. Quanto più siamo sovraesposti (non credo che sia mai troppo) tanto più siamo conosciuti e forse compresi. Non credo che il paragone sia con chi subirà per forza l’inasprimento della riforma Fornero. Il problema (e forse anche il nostro appiglio) è che hanno impedito a noi lavoratori della conoscenza di poter maturare i requisiti entro il 31 agosto 2012 stante il fatto che si è sempre andati in pensione, da quando insegnava mia madre, il 1 settembre. Quindi siamo in una botte di ferro quanto a diritti e garanzie e siamo inattaccabili giuridicamente.

    Mi sto attivando per l’avvocato anche a costo di disputare con mia moglie.

    Vorrei invitarvi ad una preventiva e più capillare organizzazione delle cose da fare in vista del ricorso. Per esempio le varie mail che ha Carlo B potrebbe mandarle a Franco di Prato perché vengano inserite. Riempiamo inoltre TUTTI QUANTI i dati anagrafici che serviranno all’avvocato cliccando sulla home di Manuela in alto a destra. Teniamo sempre a portata di penna il nostro IBAN bancario, nel caso ce lo chiedessero, unitamente al codice fiscale (non c’è l’opzione sul nuovo blog). Dobbiamo essere agguerriti ma anche preparati.

    Vorrei solo sapere da Manuela, quando ha un minuto, se le sembra che stiamo procedendo bene e se ha consigli in serbo per noi.

  428. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Anonimo

    No c’è da stigmatizzarre nessuno né da vergognarsi per omissioni. Anche Enrico 52 ha provato più volte a inserire un commento ma, per motivi credo tecnici, non è stato possibile farlo. Infatti, poco fa, l’ho infine trovato. Quindi basta con le ramanzine o gli sfoghi gratuiti che ledono solo la buona reputazione di chi ci ospita con pazienza e costanza!

    Grazie.

  429. serafina 52 attenzione:

    Il dubbio non mi sfiora, il mio nome è stato cancellato anche dai post precedenti! Ho 60 anni e non 6…So dell’attesa, ma negli interventi precedenti i post erano visibili, ance se da moderare!
    Trovo, ultimamente, in questo sito un comportamento… “diverso”, imputabile non so a quale elemento…I miei non sono allarmismo e indignazione gratuiti!!!
    Non ho fatto nulla per creare questa polemica, che è stata innescata da franco 52. Vi auguro buon lavoro e mi congedo da questo sito, gestito con metodi di “staliniana”memoria… La saccenteria sta da un ‘altra parte…Buon venerdì 17!

  430. dolores attenzione:

    @ Franco di Prato
    @ Giuseppe Grasso
    e tutti

    Scusate, ma….mi sono persa( e forse non sono la sola)

    1) Potete ripetere l’indirizzo del nuovo blog? E cosa ci dobbiamo fare?

    2) E questo sito dell’ on Ghizzoni come lo dobbiamo usare?

    3) cos’è il blog http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/
    cosa ne dobbiamo fare?

  431. Mariateresa Snichelotto attenzione:

    Sono interessata a partecipare a vostre iniziative; rimango in attesa informazioni. Grazie.

  432. serafina 52 attenzione:

    Ah! Ero inserita nel vecchio elenco…Ritiro la mia adesione

  433. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @serafina52/anonimo
    su questo sito ho ospitato commenti feroci, rivolti al Pd, a me e a colleghi parlamentari e non mi sono mai sottratta al dialogo. Che oggi mi si dia della stalinista è offensivo.

  434. Giuliano P51 attenzione:

    Condivido pienamente l’ultimo commento di Giovanni Grasso. Dovremmo tutti chiudere con lamentatio, critiche, sospetti e quant’altro. Più fiducia! È il momento di essere pragmatici e determinati, altrimenti rischiamo di disperdere energie e tempo. Il problema principale a mio avviso è in questo momento il coordinamento. Ringrazio infatti quelli che si sono messi a disposizione per un compito così impegnativo. Una precisazione finale. Il “problema” è chiaro che si identifica con la classe 1952, ma siamo in tanti, come il sottoscritto, che per vari motivi pur essendo del 1951 avrebbero raggiunto i requisiti quest’anno. Ancora grazie!

  435. Alma 52 attenzione:

    Dobbiamo far capire a tutti le conseguenze che la data del 31-12-2011 ………2013 ecc. ecc. comporterebbe all’intera organizzazione scolastica:

    ANNO SCOLASTICO SPEZZATO IN DUE: pochi insegnanti possono andare in pensione (da gennaio?) maturando i requisiti da settembre a dicembre 2011; altri, la maggioranza, non possono andarci raggiungendo gli stessi requisiti da gennaio ad agosto e/o dicembre 2012 (anche queste date che significato avranno ora?)

    DECORRENZA PENSIONE: ancora sconosciuta. Da quando un dipendente del comparto scuola (tra quelli aventi diritto) è in pensione a tutti gli effetti?

    CONSEGUENZE SUL SERVIZIO: nomineranno a settembre e a gennaio? Con conseguente giostra di insegnanti? O costringeranno gli insegnanti a restare in servizio altri otto mesi senza maturare un bel niente?

    PRESENTAZIONE DOMANDA PENSIONE: ci saranno nuove scadenze, magari da gennaio a maggio/giugno?
    Ma allora quando potranno stabilire la copertura dei posti vacanti per il nuovo anno scolastico?

    E altri problemi salteranno fuori in corso d’opera…………..

    Ma non vi sembra un gran pasticcio? E gli esperti, e i tecnici quanto ci mettono a capirlo? Forse quando noi siamo sfiniti e finiti dallo stress che ci procurano?
    Mi meraviglio anche del MIUR che non risolve questa questione dando una spinta decisiva alla Fornero.

  436. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Come richiesto da Franco da Prato, nella home del sito http://www.manuelaghizzoni.it, sulla destra, trovate da qualche minuto due banner, simili. Cliccando sul primo entrate nel blog creato da Franco. Cliccando sul secondo entrate nella maschera da compilare con i dati anagrafici. Attendo istruzioni su cosa fare della lista al 10 febbraio, ora che state raccogliendo le adesioni con il form

  437. giovanni attenzione:

    Cari colleghi,
    ormai il tempo stringe!!! L’unica cosa che resta da fare è quella di non accordare la fiducia alla Camera sul Decreto Milleproroghe.
    Bersani, svegliati!!!! Noi insegnanti definiti COMUNISTI abbiamo sempre appoggiato il tuo partito! Le elezioni sono alle porte… Bersani, continuando ad appoggiare il governo Monti su alcuni emendamenti, farai la fine di Veltroni!!! Amen.

  438. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Alma 52
    hai centrato l’obiettivo. Oltre all’azione per lo slittamento del termine al 31.08.2012 (al fine di dare analoghe opportunità a tutti i lavoratori) occorre evidenziare che la riforma Fornero non si adegua all’anno scolastico e ai ritmi che esso impone, anche sulle pensioni, con le possibili riperscussioni che tu evidenzi.
    L’interrogazione che sto preparando ha proprio questo scopo: palesare una contraddizione che al MIUR è evidente ma non lo è per tutti…

  439. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso . . . [febbraio 17th, 2012 at 11:51 am ]

    Letto Tuo post . . . Aderisco!

    [in giornata, vorrei postare un quesito]

  440. Salvo attenzione:

    @ serafina
    capisco la stanchezza e l’ansia per quello che tutti i lavoratori della scuola nati nel 52′ stiamo subendo, ma non è il caso di usare aggettivi che offendono la sensibilità di chi ci ospita in questo blog e di chi sta impiegando tempo ed energia per risolvere i nostri problemi. Basta con le lamentale e gli insulti e concentriamoci sulle prossime azioni da adottare. La nostra amica (così la possiamo considerare) Manuela Ghizzoni merita fiducia, rispetto e riconoscenza. Saluti da Salvo

  441. Franco di Prato attenzione:

    Ancora grazie Manuela!
    Il blog è ora raggiungibilissimo dalla home page del sito dell’On Manuela Ghizzoni, l’importante ora è leggere i post.

    Aggiornamento su … burocrazia (che odio :( )
    157 form di adesione pervenuti (alcuni doppi) non ancora estratti i dati.
    34 voti espressi sul sondaggio in vantaggio bulgaro Rienzi avevo detto di aspettare un’eventuale terza ipotesi … :-? che sta sondando Giuseppe Grasso
    Giuseppe il sito l’ho fatto volontariamente con molta sobrietà, è uno strumento di raccolta dati non il front end che, mi pare si fosse d’accordo, doveva rimanere qui da Manuela (se riusciamo ad essere ospiti educati … in caso contrario l’ospite è come il pesce … ) … che foto ci devo mettere … il quarto stato diPellizza da Volpedo?

    Sto preparando una mail list per comunicare fra noi ma se non leggiamo e ci atteniamo alle istruzioni e non lavoriamo ciascuno secondo le proprie competenze, in modo ordinato, salta fuori un ca … os

  442. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Mi sono permessa di far pubblicare il tuo articolo sul blog di un mio amico dal titolo “giustiziaesfatta.com”. Sito molto visitato specialmente da addetti alla giustizia.
    Vorrei tentare di farlo pubblicare anche sul “Corriere della Sera”.
    Io abito nel profondo sud e ciò mi impedisce di collaborare attivamente con chi sta lavorando per tutti noi ma sappi fin d’ora che la mia disponibilità a perorare una giusta causa è totale ed incondizionata anche se ho qualche dubbio sul fatto che io possa rientrare, in caso di esito positivo della nostra battaglia, tra i beneficiari per la mia posizione di Dirigente Scolastico. Ciò nonostante aderisco alla eventuale azione legale e di fatti ho già inserito i miei dati sullo spazio che avete creato.

  443. liliana attenzione:

    …Si deve fare presto… se esce il decreto x la domanda pensione non riusciremo a formularla x il 1 sett 2012….FATE PRESTO sono con tutti!!!!quota 96 o diritti al 31 ago 2012…MA PRESTO!!!!

  444. cianalu attenzione:

    Non ho avuto risposta alla mia domanda e na pongo un’altra : facciamo TUTTI la domanda di pensione crocettando la opzione di rimanere in servizio se non abbiamo maturato i requisiti? Cosa ne pensate?
    Inoltre il mio parere è di avere anche l’appoggio sindacale .
    Grazie
    Luciana M.

  445. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Alma 52
    @ Ghizzoni
    @Franco di Prato

    Concordo pienamente con le vostre riflessioni sul fatto che il termine 31 agosto 2012 va a spezzare l’a. s. con ripercussioni sul ritmo e sulle cadenze che visono connesse. Per questo forse si potrebbe mettere come sottotitolo: Obiettivo 31 agosto 2012. Forse più immediato. Che ne dite?

    Poiribadisco che ci vuole un MOTTO in un lato, non quello “destro”… per scaramanzia… ahahah! Un MOTTO efficace che ci presenti e che ci rappresenti. Un MOTTO riassuntivo di tutto il nostro operato. Credo sia d’obbligo, quasi una sorta di epigrafe. E poi una bella foto. Ma non “Il quarto stato”! Ci vuole qualcosa di attinente al mondo dell’educazione. Clicca su internet e vedi. Ci fidiamo di te, Franco.

  446. Maria grazia padova attenzione:

    Cerchiamo di restare calmi. 1) Mi sembra importante la precisazione dell’on. Ghizzoni sui TEMPI : aspettiamo la circolare prima di inoltrare domande. 2) A Emma 54 : anch’io ho i tuoi stessi sospetti… 3) Ho inserito i miei dati sul form, ma mi sembra di aver capito che comunque i nostri commenti continuiamo a postarli qui. 4) Avevo optato per lo studio Rienzi, ma da quanto ci dice Giuseppe Grasso mi è sorto qualche dubbio. Se Grasso ritiene migliore la scelta dell’avv.Buccellato, affidiamoci alla sua capacità di individuare lo studio maggiormente in grado di tutelarci. 4) Aiutiamo il nostro povero Carlo B, che penso sarà costretto ad andare in congedo per seguire la nostra faccenda…: continuo a vedere molti messaggi “Aderisco alla class action” senza inserimento di indirizzo di posta elettronica!

  447. Elena Razza attenzione:

    @ Alma 52
    le tue considerazioni non fanno una piega ma purtroppo viviamo in in mondo dove le ingiustizie e le irrazionalità regnano indisturbate !

    @ Giuseppe Grasso
    @ Giuliano P51
    condivido pienamente il tuo Vs ultimi interventi e con me sfondate una porta che è già aperta, basta con piagnistei, sfoghi, problemi personali (li abbiamo tutti), casi particolari, richieste e non per ultime inutili accuse e offese a chi non le merita.
    Siamo “educatori” e quanto meno tutti lavoriamo in un ambiente con vocazione educativa ebbene dimostriamolo anche con i fatti.
    Qualcuno si “barrica” scrivendo che il nome dato al comitato dovrebbe essere tale o tale altro oppure ……….. basta ! Non siamo neanche partiti e già ci dividiamo (vedi ultimissimi post) ! Ma quale unione quale forza ?

  448. Raoul52 attenzione:

    @Dolores
    @Tutti
    Era SOLO UN BLOG DI PROVA … Franco di Prato ha già provveduto, quindi questo
    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/
    tra pochi minuti non sarà + attivo-visibile.

  449. Elena Razza attenzione:

    @ Franco di Prato
    sono io che ho eseguito un doppione dei dati scusami purtroppo la mia concentrazione sta cedendo e nel primo invio non ho inserito il CAP !

  450. adele rasile attenzione:

    aderisco alla classe action e a tutti i ricorsi

  451. rita attenzione:

    In un articolo leggo che c’e’ stato UN ERRORE TECNICO della Ragioneria che ha stimato intorno ai 630 mil. di euro l’importo da destinare al nostro eventuale pensionamento RISPETTO ai circa 240 mil.del relatore dell’emendamento.
    Mi sembra una differenza non da poco.
    non può essere anche solo questo un motivo per rivedere il tutto? Ha valore la votazione con un simile e macroscopico ERRORE?

  452. Elena Razza attenzione:

    cettina attenzione:
    febbraio 17th, 2012 at 3:33 pm
    @ Giuseppe Grasso
    Mi sono permessa di far pubblicare il tuo articolo sul blog di un mio amico dal titolo “giustiziaesfatta.com”. Sito molto visitato specialmente da addetti alla giustizia.
    Vorrei tentare di farlo pubblicare anche sul “Corriere della Sera”.
    Io abito nel profondo sud e ciò mi impedisce di collaborare attivamente con chi sta lavorando per tutti noi ma sappi fin d’ora che la mia disponibilità a perorare una giusta causa è totale ed incondizionata anche se ho qualche dubbio sul fatto che io possa rientrare, in caso di esito positivo della nostra battaglia, tra i beneficiari per la mia posizione di Dirigente Scolastico. Ciò nonostante aderisco alla eventuale azione legale e di fatti ho già inserito i miei dati sullo spazio che avete creato.

    Elena Razza che abita a Trieste nel profondo Nord Est – ti ringrazia per la solidarietà dimostrata con i “fatti”, le parole lasciamole ai “burocrati”.

  453. patrizia attenzione:

    @alma 52
    @manuela ghizzoni
    …..stessa follia confusa per chi tra 1 settembre e 31 dicembre 2012 avrà 40 anni di servizio e 60 di età….che fine faremo? SAREMO LEGATI ADDIRITTURA AI MESI DI ASPETTATIVA? VEDREMO ANDAR VIA QUOTA 96? QURSTA RIDOTTISSIMA PLATEA è QUELLA più stritolata tra le vessate ad oltranza….fate i conti della beffa…..

  454. Elena Razza attenzione:

    Chiedo il permesso a Giuseppe Grasso di spedire il suo ultimo articolo a tutti gli indirizzi di posta che ho elencato nei precedenti interventi, naturalmente anche a nome dei 400 e più nominativi che hanno aderito alla class action, ditemi solo che nome avete deciso di dare al comitato.

  455. Delia52 attenzione:

    Grazie On. Ghizzoni per tutto quello che ha fatto finora e che cercherà di fare in futuro. Aderisco alla class action.

  456. carmelo attenzione:

    condivido quasi tutti i commenti. segnalo i miei dati al 31/08/2012 e sono disponibile ad ogni iniziativa, tenetemi aggiornato (cusaro11@virgilio.it)

    anni 60
    servizio 39anni, 1 mese,24 giorni.
    grazie carmelo

  457. Paolo attenzione:

    Aderisco alla class action e grazie di tutto.

  458. Giorgia 52 attenzione:

    @ On.GHIZZONI
    e tutto il COMITATO quota 96. GRAZIE A TUTTI!

    Ho accusato il colpo. Ho masticato amaro. Ho chiesto informazioni e consigli. Sono in attesa di risposte da un avvocato di grosso calibro, che mi ha chiesto tempo per essere preciso nelle risposte.
    Mi sono nuovamente iscritta , inserendo i dati richiesti nel nuovo blog per la class action.

    NON SI PUO’ essere bastonati e feriti ingiustamente e continuare a tacere.

    CREDO si possano percorrere entrambe le strade : RICORSO ANIEF e CLASS ACTION. Per la scelta dell’AVVOCATO lascio decidere a chi ha contatti più diretti, a ROMA.
    Io abito in provincia di BOLOGNA. Qualcuno di voi è di queste parti?

    IMPORTANTE ANCHE INFORMARE I COLLEGHI ( anche il Collegio DOCENTI) : motivazioni della class action – ANNO SCOLASTICO non corrispondente ad anno solare. SCRIVIAMO QUALCOSA DI CONDIVISO, potrebbe avere una forma di ufficialità più incisivo.

    CI SERVE UNA MAGGIORE VISIBILITA’ . RIPROVO a contattare le testate giornalistiche.

    Ho molti dubbi sulla presentazione della DOMANDA PENSIONE ON LINE. Martedì incontro rappresentante ufficiale CGIL per chiarimenti.
    I TEMPI SONO STRETTI.

    Sarò considerata ingenua, ma continuo a sperare che le ONOREVOLI GHIZZONI e BASTICO INSISTANO per riuscire a trovare una soluzione.So che non si dimenticheranno di noi!

    GIORGIA 52

  459. Delia52 attenzione:

    Aderisco alla class action.

  460. Elena Razza attenzione:

    Per quanto riguarda l’avvocato la scelta per forza di cose deve ricadere su:

    un penalista esperto, capace, dinamico e volonteroso.
    Guai a noi se scegliamo un avvocato “sazio” e “pieno di lavoro” !
    E a buon intenditor …….

  461. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elena Razza
    @ Tutti

    Cara Elena, se qui c’è qualcuno che ama la pacatezza… quello, forse, come spero avrete notato, è anche il sottoscritto. Il fatto del sottotitolo non è una cosa semplicemente formale. Si tratta di dare visibilità al sito con riferimenti precisi e non certo di dividere o di fare questioni di lana caprina.

    Per quanto riguarda la scelta dell’avvocato, sto facendo uno screening di qualcuno che non voglia fare la prima donna e che abbia tempoe umiltà di ascoltarci. Con Rienzi, finora, forse perché troppo indaffarato, è difficile anche avere un contatto telefonico.

    Alle 17 sento l’avv. Buccellato e vi riferirò.

  462. Maria Nanu attenzione:

    Non vedo il commento già lasciato, comunque ribadisco di voler aderire a qualsiasi forma di azione per vedere riconosciuti i nostri e i miei diritti.
    Maria Nanu, classe 52, quota 98 al 31/08/2012
    La mia mail: #mariananu2000@yahoo.it

  463. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Rita

    L’errore tecnico di cui parli non è stato segnalato da un articolo bensì da Manuela Ghizzoni che ci ha informato che il Miur aveva previsto 4000 pensionandi mentre la Ragioneria ne aveva stimati 6000. E’ questo che ha allarmato la nostra gentile amica deputata. L’interrogazione verte sul fatto che il termine del 31 dicembre va a spezzare l’anno scolastico, come anche Alma 52 ha giustamente fatto notare, conevidenti ripercussioni su tutta la scuola e sui suoi ritmi. ormai la cosa sta venendo agli occhi di tutti. Non si tratta di un privilegio a noi concesso perché ci sottraessimo, come indiani, all’inasprimento delle nuove regole. Si tratta invece di un atto dovuto perché non è stata rispettata la Costituzione.
    Tanto per essere precisi e puntuali.

  464. brunella attenzione:

    @Franco di Prato
    scusa, anch’io ho inviato i dati due volte,perchè la prima volta avevo sbagliato a scrivere la mail.

  465. Michela52 attenzione:

    Ho copiato il logo “quota96“ e ho aggiunto questo testo per divulgare nel mio Istituto la “nostra giusta rivendicazione”
    Poi lo invierò via e-mail a colleghi di altre scuole. Avete qualche suggerimento di modifica sul testo? Sono graditi suggerimenti. Grazie

    A TUTTI I COLLEGHI ANNO 1952
    A TUTTI I COLLEGHI CHE AL 31/8/2012 AVRANNO “QUOTA 96”
    A TUTTI I COLLEGHI CHE AL 31/8/2012 AVRANNO 40 ANNI di contribuzione
    A TUTTI I COLLEGHI INTERESSATI.

    MI RIVOLGO A TUTTI I COLLEGHI CHE A CAUSA DELLA RECENTE RIFORMA FORLEO NON HANNO PIU’ I REQUISITI NECESSARI PER ANDARE IN PENSIONE AL 1 SETTEMBRE 2012 PER INFORMARLI CHE SULLA HOME PAGE DEL SITO DELL’ON MANUELA GHIZZONI SI TROVA L’IMMAGINE CHE HO RIPRODOTTO IN QUESTA PAGINA E CLICCANDOLA SI ENTRA IN UN FORM PER ADERIRE AD UNA AZIONE LEGALE (CLASS ACTION) PER ACCEDERE ALLA PENSIONE CON LE VECCHIE NORME.
    ATTUALMENTE SONO PIU’ DI 500 I COLLEGHI (DOCENTI—PERSONALE ATA – DSGA) CHE SONO ISCRITTI A QUESTA LISTA.
    INOLTRE L’ON GHIZZONI CI TIENE INFORMATI SULLE ALTRE INIZIATIVE POLITICHE CHE SONO IN ATTO PER RIMEDIARE A QUESTO SOPRUSO.
    QUESTO È L’INDIRIZZO PER RAGGIUNGERE IL BLOG CON TUTTE LE INFORMAZIONI
    http://WWW.MANUELAGHIZZONI.IT/?P=29943

  466. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elena Razza

    Il nome è Quota 96. Manca solo il sottotitolo e ripropongo: Obiettivo 31 agosto 2012. Ma sul sottotitolo ancora ferve la discussione.

  467. antonio padova attenzione:

    @ GIUSEPPE GRASSO in risposta intervento del 16.02 ore 1:34 pm.
    Come avevo indicato, sperando possa essere di una qualche utilità, fornisco come docente di diritto, alcune precisazioni sul piano tecnico.
    Chiedo cortesemente a GIUSEPPE di confermarmi se ha avuto possibilità di leggere il contenuto sottostante e magari di confermarmelo, con un brevissimo SI, anche alla mia casella di posta: anto.busato@gmail.com, perchè in questo blog potrebbe sfuggirmi. Grazie.
    Class Action: sento parlare di profili di incostituzionalità in merito al mancato riconoscimento della specificità delle scadenze nel comparto scuola. Io personalmente non ne vedo, noto invece una “lesione di diritto soggettivo”. In pratica non vedo come si possa affermare che viene violato l’art. 3 della Costituzione (cosa invece, sempre a mio avviso, assolutamente certa, nell’ipotesi dell’art. 24 comma 15 bis che discrimina ingiustificatamente i lavoratori dipendenti del settore privato, concedendo loro il collocamento a riposo a 64 anni, e lo nega ai lavoratori dipendenti del settore pubblico ed a quelli autonomi), mentre viene a mancare il riconoscimento di un “diritto meritevole di tutela”, ossia il riconoscimento della scadenza del 31.08 come data ultima prima dell’applicazione della riforma Fornero nel comparto scuola.
    Il fatto, se così fosse semplificherebbe l’azione giuridica, perchè l’eventuale risultato positivo riconoscerebbe il diritto, mentre nell’ipotesi dell’incostituzionalità si creerebbe un vuoto legislativo perchè verrebbe abrogata la norma incostituzionale, ma come ha confermato anche la recente inammissibilità dei referendum, non ripristinerebbe automaticamente la normativa precedente.
    Inoltre, sempre nel caso di presunta incostituzionalità, i tempi si dilaterebbero molto.
    Spiego più sinteticamente possibile cos’è il “la via incidentale” (quella diretta è percorribile solo da Stato e Regioni):
    bisogna aprire un contenzioso, durante lo stesso un legale di parte solleva, davanti al giudice, il dubbio di incostituzionalità di una norma che si dovrebbe applicare e indica quale o quali articoli della Costituzione violerebbe (particolare importante perchè una norma potrebbe essere costituzionale, ad es., rispetto l’art. 2 ed incostituzionale rispetto al 3. La Corte non agisce motu proprio ma risponde solo ed esclusivamente ai quesiti). Il giudice VALUTA l’attendibilità della richiesta e può respingerla (funziona da filtro perchè non arrivino troppi quesiti alla Corte) e in questo caso non si può fare più nulla! Se ritiene la questione NON INFONDATA, sospende il processo e rinvia il quesito alla Corte (che ha tempi di risposta in media di due anni). Nel caso ci fosse una sentenza di accoglimento, la norma sarebbe abrogata, ma bisognerebbe che il governo (con decreto) o il Parlamento ne facessero una nuova conforme alle indicazioni della Corte: mi sembra che i tempi si valutino da soli!!!
    Mi sento poi in dovere di sollevare nuovamente una questione che sembrava pacifica: le modalità di maturazione di quota ’96.
    Riporto l’interpretazione di Carlo B. fatta propria anche dall’on. Manuela:
    - requisiti contributivi al 31.08
    - requisiti anagrafici al 31.12.
    Io mi auguro che questa interpretazione sia esatta (anche perchè sono nato il 5.9.1952), ma non posso ignorare l’insistenza con la quale molti esperti di pensione sostengono che tale regola non sia più applicabile, ma che entrambi i requisiti debbano essere maturati al 31.08.
    Io non prendo posizione (spero solo), però invito a considerare il caos legislativo in merito per cui credo che ci sia di tutto tranne che certezze ed anche questa andrebbe verificata con”certezza di diritto”.
    Dico questo perchè TUTTE le opinioni cui ho fatto riferimento, per quanto autorevoli, è pacifico che sono tecnicamente INTERPRETAZIONI PRIVATE il cui valore vincolante è NULLO!!
    Le uniche interpretazioni vincolanti sono quella GIUDIZIARIA e quella AUTENTICA (fatta cioè dallo stesso legislatore).
    Per questo, purtroppo, mi sento in dovere di sollevare il dubbio.
    Concludo con il terzo punto: LA DOMANDA DI PENSIONE.
    Noto che c’è una fretta notevole (comprensibilissima) nei colleghi (come se si rischiasse di perdere il treno).
    Io suggerirei calma e pazienza, per questi motivi:
    - le pensioni che chiediamo sono un atto volontario
    - non si può pensare di andare volontariamente in pensione ed essere nel contempo…licenziati..bisogna contestualmente presentare le dimissioni al Dirigente scolastico (non si può pensare di essere, per un certo tempo pensionati e lavoratori contemporaneamente)
    - la domanda di pensione ha un termine in cui può essere ritirata
    - la domanda di pensione ha un tempo in cui può essere accettata o respinta
    - mi risulta (ma non ne sono sicuro) che il tempo per ritirarla sia ANTECEDENTE a quello per l’accettazione o il rigetto (che stante la normativa attuale è CERTO!)
    PER QUESTO RITENGO FONDATO IL PERICOLO CHE SI POSSANO CREARE SITUAZIONI IN CUI UN DOCENTE POSSA RIMANERE SENZA LAVORO E DEBBA ATTENDERE LA PENSIONE CON I TEMPI DELLA RIFORMA!
    I tempi vengono decisi dal MIUR, per cui se emanerà nuove disposizioni (quelle uscite sono chiaramente riferite al passato), darà anche NUOVI TERMINI!!
    Vorrei concludere con una preghiera: concentriamoci sull’operatività perchè il tempo delle esternazioni sulle situazioni individuali (comprensibilissime) bisogna che scada, altrimenti il blog diventerà presto impraticabile come l’altro. Facciamoci forza restiamo uniti!! Smentiamo coloro che mi hanno rinfacciato che abbiamo avuto questo trattamento perchè siamo degli individualisti a differenza DEI MEDICI E DI ALTRE CATEGORIE CHE SONO COMPATTE. DIMOSTRIAMO CHE NON E’ VERO!!!!
    E speriamo che, una volta tanto, “giustizia sia fatta!!”

  468. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elena Razza

    Ovviamente puoi usare i miei pezzi (finora sono tre) per tutti gli scopi che credi.

  469. Franco di Prato attenzione:

    @ Dolores 3) cos’è il blog http://obiettivoscuola2012.blogspot.com
    Un tentativo di Raoul52 per trovare un data base compatibile … se magari Raoul ci mette dei link al nuovo sito non fa male.
    @ Giuseppe Grasso era una battuta per lo “stato” in cui siamo noi in marcia verso la luce … che non raggiungiamo mai.
    Con Giacomo siamo riusciti ad estrarre i dati in forma leggibile e complela.
    Conto in tempi brevi di inviare a tutti una mail di prova.

  470. maria attenzione:

    avv.RIENZI -QUOTA 96-con eventuale sottotitolo.

    Per favore,chiarire in modo inequivocabile come procedere,cioè fare domanda di pensionamento quando uscirà il decreto? E poi come procedere? Dubbio: Siamo SICURI che non resteremo senza pensione e senza stipendio in attesa dell’esito della class action? Non finiremo come certi poveri docenti dichiarati inabili,ma a cui l’INPDAP non da la pensione per le recenti disposizioni?(VEDI SITI ‘ DOCENTI INABILI ‘ è una vergogna!)scusate non voglio fare dell’allarmismo, ma vorrei che ci informassimo da fonti sicure;io ho provato a farlo,ma ho avuto risposte contradditorie con la sensazione che gli interpellati non sapessero in realtà cosa rispondermi.Io ho due figli che ancora studiano….
    Prego Manuela Ghizzani,che ringrazio con tutto il CUORE,di proseguire con tenacia la via intrapresa,grazie anche a coloro i quali con tanta pazienza e disponibilità stanno mettendo a disposizione di tutti noi il loro tempo e le loro competenze. Maria

  471. Giovanni attenzione:

    Sono nato l’8 novembre del 52 e a il 31/08/12 maturo 39 anni e 1 mese di anzianità. Se tali requisiti lo consentono, adrisco anch’io alla class action, purchè mi spiegate quali passi intraprendere.

  472. AnnaSpinoglio attenzione:

    Un motto per riunire tutti quelli della nostra causa potrebbe essere: ” Alla difesa di un DIRITTO e non di un privilegio! “

  473. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Tutti

    Ho appena finito di parlare con l’avv. Buccellato, che è persona schiva e discreta ma che ha poco o quasi nullo personale a disposizione. Quindi ho fatto altre ricerche e, dopo vari tentativi e segnalazioni, ho finalmente trovato l’avvocato Domenico Naso, di cui inserisco per tutti il link in calce, che conosce bene la situazione e da 20 anni fa ricorsi per la scuola, ultimo quello per Dirigente Scolastico.

    Ho appuntamento per lunedì alle 16.00. Mi ha chiesto la documentazione relativa. Io credo che porterò gli articoli, il testo delll’emendamento bocciato n. 6.51 a firma Mercatali, copia dell’art. 24 decreto legge salva-Italia e il numero approssimativo dei ricorrenti. Ha detto che mi spiegherà tutto in dettaglio lunedì. Mi è sembrato disponibile e mi è stato consigliato da persona molto specchiata.

    Se qualcuno pensa che debba portare altri documenti sarei ben felice di ascoltarvi. Con la penna me la cavo abbastanza ma con le leggi meno.
    Grazie

  474. AnnaSpinoglio attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    “Obiettivo 31 agosto, un diritto e non un privilegio”

  475. Giuseppe Grasso attenzione:

    Il link!!!

    http://avvocatodomeniconaso.com/

  476. Raoul52 attenzione:

    @Giorgia 52 provincia di Bologna
    Abito a Bondeno in provincia di Ferrara, quindi poco distante, è da Settembre che mi sto battendo come un “leone”…anche in collegio ed in altre riunioni (vedi commissione Pof ecc.), ho sollevato la questione-pensionandi ma nulla sembrerebbe smuovere i +, anzi ti dirò che c’è molta rassegnazione soprattutto tra coloro che rientrano nella quota 96. Questa la dice lunga sulla volontà di “battagliare”, troppi pugni abbiamo preso ed il sindacato, si muove solo quando sente “odore” di RSU. In sostanza non ci crede + nessuno. E’ talmente iniqua e paradossale la situazione …ma come vedi politicamente-sindacalmente non contiamo NULLA. Se siamo qui e grazie alla grande volontà di MANUELA e MARIANGELA di sanare questa questione. Stanno facendo di tutto e di +, ma al loro “interno” c’è chi è indifferente o ancor peggio rema contro.
    ps. ci potremmo organizzare e fare un presidio permanente con sciopero della fame …ma è chiaro che 5…10 di noi non basterebbero…almeno 100/150. Come poi ti organizzi??? Impossibile…sanno che noi abbiamo le mani legate…Sciopero durante gli scrutini? Nisba… e allora ci danno altri pugni… e l’arbitro sta contando 4…5…6…7…KO!!!

  477. PATRIZIA52 attenzione:

    @ alma 52
    Alma concordo appieno con te e vedo che l’on. ghizzoni coferma che questa è la strada giusta e che l’interrogazione parlamentare che sta preparando è in linea con quanto da te espresso.

    @ ghizzoni
    Quali sono i tempi di presentazione e le risposte dell’interrogazione parlamentare? PUO’ chiarire on GHIZZONI?

    @Giuseppe Grosso
    la tua proposta del nome “Obiettivo 31 agosto 2012″ mi sembra perfetta : breve ma incisiva

  478. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Giovanni

    Caro amico posso dirti tranquillamente che ci rientri perché, secondo la vecchia normativa a firma Damiano e che prevedeva le quote, nel 2012 sarebbe stata valida la quota 96, che consiste nell’aver una somma di almeno 60 anni di età e non meno di 36 anni di contributi, oppure la somma di un’età di 61 aqnni e di 35 anni di contributi, oppure, a prescindere dall’età, 40 anni effettivi di contributi (39 anni, 11 mesi e 26 giorni per la precisione). Per questo il nuovo post (e il blog tecnico) si chiama Quota 96.
    Io faccio gli anni il 1 ottobre ma, siccome si va in pensione con l’anno scolastico, quindi dal 1 settembre, pur compiendo gli anni entro il 2012, potevi, con le vecchie regole andare in pensione. In sostanza c’è una sorta di “abbuono” dello stato (c’è sempre stato da quando mia madre insegnava) e una discrasia fra maturazione dei contributi entro il 31 agosto e possibilità di fare gli anni entro il 31 dicembre 2012. L’importante è rientrare nel 2012. Spero di essere stato utile.

    Chi mi avrebbe mai detto che sarei diventato un quasi consulente fiscale? Colleghi, armiamoci tutti di scienza e coscienza e non facciamoci trovare impreparati. Queste regole non le ho inventate io ma esistevano e Manuela Ghizzoni, come pure Carlo B, le hanno più volte illustrate. Se non vi fidate chiedete ai sinddacati, ai patronati e a chi volete ma tutti vi ripeteranno, con termini forse più precisi, la stessa cosa.
    Però devi mandare la mail (o metterela nel blog “tecnico” in alto sulla home di Manuela Ghizzoni)

  479. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ AnnaSpinoglio

    Potrebbe essere un’idea il tuo titolo: “Obiettivo 31 agosto, un diritto e non un privilegio”.

    .

  480. Gabriella da Chieti attenzione:

    ci sono anch’io. maturo 60 anni di età il 22.3.12 e 40 di contributi entro agosto 2012.

  481. Enrico52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Grazie Giuseppe da tutti noi, continua così 6 un GRANDE

  482. Giuliana attenzione:

    @ Tutti

    Questa è la risposta giuntami in data odierna dal Sen.Quagliariello alla mia precedente sollecitazione a sostenere in primis l’em.6.51. Non è gran cosa, ma non sembra una porta chiusa. Voi che ne dite?

    “Gentile Giuliana Chiodi,

    mi rendo conto del suo stato d’apprensione, il medesimo che purtroppo ho modo di riscontrare quotidianamente in molti cittadini che, come lei, sono stati toccati in prima persona dagli ultimi provvedimenti approvati per far fronte all’emergenza in cui si trova il Paese. Per quanto riguarda le pensioni del comparto scolastico, so che da parte del governo non c’è stata una chiusura nel merito, ma relativamente ai costi e alla copertura finanziaria della richiesta. Tuttavia, il governo si è impegnato a occuparsi di alcune delle questioni rimaste in sospeso in materia di pensioni in un provvedimento ad hoc. Spero che si possa trovare una soluzione alla questione anche se, purtroppo, in un periodo come questo sono tante le legittime richieste che provengono da parte dei cittadini ma non tutte possono essere effettivamente accolte.
    La ringrazio per l’attenzione e Le porgo cordiali saluti,

    Gaetano Quagliariello

  483. Rama52 attenzione:

    Sono disposta a tutto perseguito legalmente e a non mollare

  484. Franco di Prato attenzione:

    @ brunella il uo post:
    febbraio 17th, 2012 at 4:51 pm

    @Franco di Prato
    scusa, anch’io ho inviato i dati due volte,perchè la prima volta avevo sbagliato a scrivere la mail.
    … e qual’è quella giusta? ;-)

  485. Antonio attenzione:

    Per Giuseppe Grasso: abito, come te, a Roma, primissime rampe della Cassia nuova, se credi di aver bisogno di un supporto (per la visita all’avvocato Naso o per qualsiasi altra necessità logistica o pratica), sono a disposizione. Credo che, a questo punto, oltre a continuare la discussione, com’è giusto, bisogna rendersi soprattutto operativi (atti concreti, documentazione, e quanto altro può essere utile alla causa,
    antoniopane52@yahoo.it

  486. Stefania Resta attenzione:

    Gradirei un cortese chiarimento da Giuseppe Grasso relativo alle norme previdenziali pre- Fornero .Sono del 53 e il 31/8 /2012 maturero’ 37 anni 7 mesi e 18 giorni di anzianita’ contributiva. Mi sarebbe concesso l’arrotondamento dei 4 mesi mancanti ai 40 ( settembre -dicembre) come permetteva la norma pre -Fornero ? Chiedo scusa ,ma a volte ,piu’ se ne parla e meno si capisce. Grazie a tutti per l’utilissimo scambio di informazioni.

  487. Dina 52 attenzione:

    Ho votato per l’avv. Rienzi ma sono d’accordo con Giuseppe se l’avv Naso è disponibile.
    Grazie ancora “ragazzi” !

  488. brunella attenzione:

    @Franco di Prato
    quella giusta è
    #brunelli.brunella@gmail.com

  489. MAURO S:Bol attenzione:

    Personalmente ho grosse perplessita’ sull’appoggio da chiedere ai sindacati, soprattutto ai confederati. Ci hanno sempre osteggiato, togliendo, ad esempio, l’unica arma efficace di lotta che avevamo, il blocco degli scrutini , o appoggiando il famigerato CONCORSONE di famigerata memoria. Quando,quest’estate, Tremonti ha esteso la finestra mobile alla scuola (che da sempre ha un’unica finestra fissa il 1 di settembre) , non hanno sollevato la minima protesta. Ora ci hanno ancora una volta traditi , appoggiando a parole la nostra causa ma non esercitando alcuna pressione sul governo, sui politici o sulla stampa che conta. Io sarei addirittura dell’idea di rimettere tutti insieme il mandato ai vari sindacati (da parte mia l’ho gia’ fatto a settembre), allegando alla raccomandata che bisogna inviare per la disdetta, uno scritto CONCORDATO che ne motivi la causa. Sarebbe quindi importante che questa EVENTUALE protesta venisse adeguatamente pubblicizzata , ma qui si tocca un altro tasto dolente , la nostra scarsissima visibilita’ sulla grande stampa.

  490. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    Non ci formalizziamo troppo sulla forma e badiamo alla sostanza. Serve un buon costituzionalista, ben addentro nella materia .
    Non bisogna tralasciare assolutamente la via della politica perchè è quella che ci puo’ dare risposte pi u’ immediate. Scrivere, sensibilizzare, alla stampa, divulgare gli ordini del giorno, avvicinare i politici piu’ vicini e sensibili per incalzare il Governo. L’ordine del giorno del Senato per gli esodati dice.”… impegna il Governo a valutare l’opportunità di… mentre quello della Camera per il personale della scuola dice”…. impegna il Governo in sede di discussione del primo provvedimento utile a prevedere un intervento normativo volto a introdurre il termine del 31 Agosto 2012…. Per tale motivo ritengo che oltre all’azione legale occorre anche la politica …per non dimenticare. Quello che piu’ preoccupa è il silenzio del Ministro della P.I. che vuole assumere 15.000 insegnanti e non una parola alla risposta dell’interrogazione presentata.Chirianogiovanni@tiscali.it

  491. mario52 attenzione:

    X Giuseppe Grasso,
    sei il nostro CORDINATORE di diritto per una molteplicità di motivi: conosci perfettamente le problematiche di cui stamo discutendo, le sai esprimere perfettamente, hai entusiasmo e nel contempo razionalità, vivi a Roma.

    La scelta di un avvocato è importante; è essenziale comunque che svolga la professione a ROMA; bisogna trovare la giusta misura fra un professionista competente e carismatico ma un pochino altezzoso e un altro meno carismatico ma più disponibile. Credo che dobbiamo fidarci, senza se e senza ma, della tua sensibilità ed intuizione. Io mi fido; per quanto mi riguarda puoi procedere con decisione.

    Credo comunque che ad oggi l’impegno primario del nascendo COMITATO “QUOTA 96″ debba essere, con l’ausilio dell’encomiabile on. Ghizzoni, la messa a punto di un percorso istituzionale finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo seguendo la strada maestra parlamentare.

    Una nostra delegazione potrebbe chiedere di incontrare i gruppi parlamentari di camera e senato, le organizzazioni sindacali della scuola più rappresentative, possibilmente i ministeri del lavoro e dell’istruzione.

    E’ importante che i ROMANI si facciano vivi; le inziative reali e concrete non possono che passare prima di tutto da ROMA.

    Un’ultima notazione: la comunicazione.
    E’ determinante che il COMITATO QUOTA 96, forte delle centinaia di adesioni raccolte, ricerchi un canale di comunicazioni con i principali quotidiani nazionali, con le principali trasmissioni televisive che si interessano di problematiche sociali (per esempio Piazzapulita, Gad Lerner, Santoro, Ballarò, ecc).

  492. patrizia denegri attenzione:

    Bene Giuseppe,
    aspettiamo notizie lunedì,
    complimenti anche a Franco e a tutti gli altri che hanno speso tempo ed energia per l’organizzazione.
    Basta con le lamentele e le proteste,siamo tutti, o quasi ,del ’52,tutti subiamo lo stesso sopruso!!!

  493. Giuseppe Grasso attenzione:

    Ringrazio Antonio Padova, docente di diritto e finalmente fra i nostri, che è intervenuto con i suoi lumi e che ha insinuato che il nostro caso, più che a un fatto di incostituzionalità, sembrerebbe rimandare invece ad una “lesione di diritto soggettivo”. Forse. No so. Vedremo. Comunque lunedì porto la sua lunga argomentazione all’avvocato Domenico Naso (il cognome porterà fortuna?) e ora la giro all’amico magistrato Amorosi Roberto per sentire anche la sua voce.

    So che è troppo ovvio dire che l’unione fa la forza. Ma è proprio così!

  494. Alessandra attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @ Mario52
    Condivido ogni parola di Mario52.
    Forza e coraggio a Giuseppe Grasso !!!!
    Sei tutti noi…….

  495. Anonimo attenzione:

    E,comunque,le mie critiche non erano
    rivolte all’onirevole Ghizzoni, di cui
    ho apprezzato la gentilezza e l’ospitalità.
    A lei chiedo umilmente scusa!

  496. Laura Patrizia52 attenzione:

    Io, che faccio parte dell’elenco “Class action 10 febbraio”, ho compilato il form di inserimento dati, quindi la mia mail presente nel primo elenco può essere eliminata.
    Ho anche partecipato al sondaggio; mi fido della scelta di Giuseppe Grasso, che ringrazio per il suo interessamento e e per l’impegno.

  497. Elena Razza attenzione:

    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 17th, 2012 at 4:53 pm
    @ Elena Razza

    Il nome è Quota 96. Manca solo il sottotitolo e ripropongo: Obiettivo 31 agosto 2012. Ma sul sottotitolo ancora ferve la discussione.

    Grazie allora uso questi come intestazione a nome di tutti noi
    in questo fine settimana mi attivo per spedire il tuo articolo alle segreterie dei ministri/partiti/sindacati e al presidente della repubblica.

  498. daniela merlo attenzione:

    sono interessata a partecipare alla class action

    email danymer@email.it
    grazie

  499. grazia attenzione:

    aderisco alla class action #grazia.mariani @alice.it che qcuno aiuti noi miseri lavoratori !NON NE POSSIAMO PIù! anche perché non abbiamo più speranza, in questo orribile e disgraziato paese!

  500. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Cortesemente chiedo, ove Tu ne abbia la possibilità , di inoltrare al dott. Amorosi il seguente quesito.
    Forse, se Tu lo ritieni opportuno, si potrebbe successivamente porre all’attenzione del Legale, prima che Egli formuli il Ricorso.
    Credo che il problema possa riguardare più di uno, tra Noi.

    “Premesso che:
    in Italia coesistono differenti Leggi sulla Previdenza [principalmente L.243/04 e L.247/2007 , alle quali - ad anno scolastico in corso - si è aggiunto il DL201/2011, come convertito in Legge 214/2011 ];
    L’art.24 della Legge 214/2011 [detto Riforma_Fornero] ignora – nella sua attuale formulazione – la specificità del Comparto Scuola [nelle precedenti leggi era esplicitamente menzionata una specifica decorrenza temporale per l'applicazione al Comparto Scuola della nuova Norma ];
    La Legge 243/04 tuttora prevede, all’Art.1 c.9 , la possibilità – per le sole donne – di accedere al trattamento di quiescenza, ove la Lavoratrice eserciti l’OPZIONE (!) per il calcolo interamente contributivo della pensione;
    Considerato che:
    La Legge 122/2010, all’Art.12 comma 1 lettera c), esplicitamente esclude il Personale del Comparto Scuola dalla “Finestra_Mobile” [si ritiene, proprio in considerazione della specificità del Comparto Scuola, come altrove normato (vedasi DPR 351/98)];
    Un Lavoratore del Comparto Scuola che aveva – all’inizio del corrente anno scolastico – la ragionevole certezza di accedere , dal 1.9.2012 , al trattamento di quiescenza nonché alla sua Buonuscita [TFS/TFR] , potrebbe aver preso impegni di tipo economico (ancora al 1.12.2011), di entità prossima all’importo della Buonuscita stessa [il Salario Differito deve essere erogato anche in caso di decesso del Lavoratore; non sembrava dunque un azzardo prestabilirne l'utilizzo];
    l’UNICO modo per ottenere quell’importo – stante l’attuale formulazione dell”Art.24 [detto Riforma_Fornero] – è , esclusivamente per la Donna, esercitare l’OPZIONE (Costrizione?) ai sensi dell’Art.1 c.9 Legge 243/04 ;
    L’importo della pensione, calcolata interamente con il metodo contributivo, è fortemente penalizzante per una Lavoratrice (oggi sessantenne!), ancor più se del Comparto Scuola [a fronte di un importo minore del 20-25% per altre Lavoratrici, nel Comparto Scuola il minore importo può raggiungere il 35%];

    Cortesemente si chiede sapere se, a parere del dott. Amorosi,

    La Lavoratrice che eserciti tale OPZIONE (/Costrizione) possa – ove venga riconosciuto, al Collega rimasto in Servizio, il Diritto al Trattamento di quiescenza dal 1.9.2012 (evidentemente con calcolo retributivo, essendo questo l’unico cui un uomo può accedere) – contestualmente veder riconosciuto (sia pur tra due anni!) il suo diritto alla pensione di Anzianità con calcolo retributivo, ai sensi della L.247/2007 .
    Giova,forse,ricordare che la L.247/2007, istitutiva delle Quote, è la Legge in vigore all’inizio del corrente anno scolastico; la Legge che, normando l’accesso al trattamento di quiescenza all’inizio del corrente a.s. – il Comitato “Quota_96″ ritiene debba normare, per il Comparto Scuola, l’intero a.s., stante l’unitarietà dell’anno scolastico stesso [ DPR 351/98].”

  501. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Ghizzoni
    @ Carlo B
    @ Antonio Padova
    @ Tutti i nati dopo il 31 agosto del 1952

    Trascrivo qui, a beneficio di chi è nato dopo il 31 agosto del 1952, la mia risposta ad una mail personale di Antonio Padova, il prof di diritto che ha sollevato dubbi sulla incostituzionalità del decreto Monti e ha proposto che si tratta forse di “lesione di diritto soggettivo”. La lunga argomentazione sviluppata nei dettagli da Antonio la porteò lunedì all’avvocato Naso e una copia l’ho spedita, per sapere cosa ne pensa, all’amico magistrato dott. Amorosi Roberto.

    Eccola:

    “Caro Antonio,

    sono ancora io e stavolta con ragioni più che valide stavolta.
    L’anno scorso, ad una assemblea sindacale, c’era un esperto di previdenza della CGIL a cui ho chiesto se io, essendo nato il 1 ottobre 1952, avrei avuto il diritto ad andare in pensione dal 2 settembre ed ero anche piuttosto timoroso.
    Il dirigente, senza batter ciglio, mi ha subito tranquillizzato dicendomi quanto hanno ribadito, in buona sostanza, sia Carlo B (Bondi) sia la Ghizzoni.
    Gli anni si compiono, da sempre, nell’anno solare e si va in pensione, da sempre, dal 1 settembre. Requisito contributivo e requisito anagrafico, in questo caso, possono non coincidere. Il che, come capisci bene, crea per i nati dopo il 1 settembre, una sorta di abbuono da 1 a 4 mesi. Ma si tratta di una normativa che è sempre stata così. Non ci sono dubbi altrimenti non ci saremmo imbarcati nel ricorso. E poi che senso avrebbe che nello stesso anno alcuni nati del 1952 potrebbero uscire dal lavoro e altri, sempre del 1952, invece no?
    La quota 96, se leggi bene, si matura ENTRO il 2012, quindi entro tutto il 31 dicembre 2012 per quanto attiene al requisito anagrafico ma al 31 agosto per quanto attiene il requisito contributivo Non mi pare ci possano essere dubbi..
    Chiedi comunque a qualche patronato e vedrai che te lo confermerà.Salvo errore!
    Con stima.
    Giuseppe Grasso”

  502. Elena Razza attenzione:

    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 17th, 2012 at 5:29 pm
    Il link!!!

    http://avvocatodomeniconaso.com/

    ho visitato il sito e ho trovato questo:

    AREE DI PRATICA
    CLICCA PER VISITARE LE PAGINE DEI VARI SETTORI DI COMPETENZA:

    Diritto del lavoro
    Diritto civile
    Diritto di famiglia (separazioni, successioni, eredità, affidamento minori)
    Diritto e legislazione scolastica (tutela del personale e della dirigenza scolastica)
    Diritto penale
    Diritto tributario
    Diritto amministrativo
    Diritto delle assicurazioni – tutela e risarcimento del danno
    Diritto bancario, finanziario e dei mercati mobiliari
    Diritto societario e d’impresa, contrattualistica – responsabilità penale delle imprese
    Diritto d’autore, della proprietà intellettuale e industriale
    Diritto immobiliare e real estate
    Diritto delle telecomunicazioni e dei media
    Diritto sportivo
    Recupero crediti per privati e aziende
    Patrocinio e consulenza
    Class action
    Concorrenza e antitrust
    Tribunale per le imprese – (contenzioso commerciale e societario)
    Project financing (finanziamento privato delle opere pubbliche)
    Responsabilità professionale e tutela del consumatore
    Diritto della comunione e del condominio

    direi che ci siamo.

  503. Ivonne 52 attenzione:

    @Giorgia 52 provincia di Bologna

    Sono di Pavullo (Mo) e da mesi vivo con ansia tutto questo. Non riesco ancora a credere che in un lampo abbiano sconvolto la mia vita e quella di tanti colleghi. Voglio sperare, con altre mie amiche nella mia stessa condizione, in una soluzione equa. Abbiamo già dato tanto e ci viene sottratto un diritto acquisito.

  504. pratolina attenzione:

    Chiedo ad ANTONIO di PADOVA DI CONTATTARMI se lo desidera. .
    Sono anche io di Padova. Potremmo creare un nucleo operativo, oltre che far conoscere l’esistenza del movimento ai colleghi.

    GRAZIE.

    marnica2012@libero.it

  505. rosaria quarta attenzione:

    @grasso
    All’avv.Naso trasmetti tutta la nostra rabbia e la nostra forza! Grazie per tutto

  506. Gianfr52 attenzione:

    aderisco alla class action

  507. carlo B attenzione:

    Ho terminato in questo momento di estrarre gli indirizzi da tutti i post di Manuela esistenti in natura.
    Mamma mia.
    Qualcuno di noi ha mandato contemporaneamente il suo indirizzo a tutti i post e diverse volte.

    Da ora, e per il tempo di inerzia durante il quale l’invio dell’indirizszo di p.e. rimane ancora aperto (immagino che tra un po’, per i nuovi arrivati, questo invio sarà sostituito dalla compilazione del solo form), prego nuovamente chi è interessato a inviare il suo indirizzo, di farlo solo su questo post (QUOTA 96) e non sugli altri, magari contrassegnandolo con la specifica: NUOVO INDIRIZZO PER QUOTA 96 (visto che l’ide del cancelletto non ha funzionato), per consentirmi di individuarlo immediatamente senza ritornare sino all’inizio.

    Operativamente, sempre in merito all’elenco, pensavo di procedere in questo modo.

    1 Adesso correggo l’elenco per eliminare i doppioni, numerare i nomi uguali, ecc. Credo che tra una mezzoretta avrò finito.

    2 Ottenuto l’elenco proverò a spedirlo all’indirizzo di p.e. di Manuela chiedendole di pubblicarlo (lo invio in Word e non in Pdf per consentirne una più flessibile gestione, qualora serva)

    2 Immagino che Manuela (grazie!) lo pubblicherà, sostituendo quello attrualmente esistente (e datato 10 febbraio)

    3 Ciascuno degli interessati controllerà attentamente se il suo indirizzo è presente oppure no, se è corretto o contiene errori (segnalando su questo post la mancanza del suo indirizzo o gli eventuali errori riscontrati)

    4 A questo punto occorrerà decidere come utilizzare gli indirizzi: ad es., se e come tecnicamente trasferirli sul form

    E finalmente, dopo questa lunga gattabuia, potrò ricominciare a leggere i commenti del post per capire che cosa sta succedendo e non più alla velocità della luce solo per trovarvi un indirizzo di p.e.

    Non mi è però sfuggito il contributo fattivo di qualcuno, in particolare di Giuseppe Grasso.
    Grazie Giuseppe, sei insostuibile.

  508. pratolina attenzione:

    mi spiego meglio. Che sia il caso di andare verso dei referenti provinciali perr motivi meramente organizzativi? Potrebbe essere utile in un secondo momento epr padssare le informazioni e meglio compattarci.
    cosa ne pensate?

    Se ci sono colleghi di Padova e provincia, sentiamoci!

    marnica2012@libero.it

  509. barbara attenzione:

    Ecco nuovamente i miei dati per class action etc. #guerci.barbara@gmail.com

  510. carlo B attenzione:

    @ serafina 52

    Vuoi davvero essere cancellata dall’elenco?
    Dai, stai con noi.

  511. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Antonio Padova
    @ Tutti

    Trascrivo qui, di nuovo a beneficio di tutti, la risposta mandatami via mail dall’amico magistrato Roberto Amorosi alla lunga (e interessante) argomentazione del nostro prof di diritto Antonio Padova:

    “Sono parzialmente d’accordo con il professore di diritto. In primo luogo non mi pare condivisibile quanto da lui affermato sul fatto che “la via incidentale” sarebbe quella percorribile solo da Stato e Regioni.
    La facoltà di Stato e Regioni (ed anche delle province autonome di Trento e Bolzano) di presentare direttamente un ricorso di incostituzionalità avverso le leggi rispettivamente della Regione e dello Stato (o di altra Regione) è detta principale o diretta, mentre il procedimento in via incidentale è quello sollevato da un giudice nel corso di un giudizio nel corso del quale egli si trova a dover applicare una disposizione di legge della cui costituzionalità dubita. Per il resto quanto da lui riferito coincide con quanto da mi scritto in una mia precedente mail.
    Quanto al diritto soggettivo non mi è chiaro in cosa esso consisterebbe. Se come mi è parso di comprendere esso starebbe nel “riconoscimento della scadenza del 31.08 come data ultima prima dell’applicazione della riforma Fornero nel comparto scuola” per riprendere le parole del professore, sarei più propenso a pensare ad una mera aspettativa, in quanto tale non suscettibile di tutela giuridica.
    Quanto infine ai dubbi che egli si pone in ordine alla sussistenza del vizio di costituzionalità in relazione alla violazione dell’art 3 della Cost puó darsi che egli abbia ragione. Io, come ti ho detto ho preso per buono quanto tu mi hai riferito e non mi sono studiato a fondo la questione. Quanto infine ai tempi della procedura di costituzionalità devo purtroppo dirti che il prof. ha ragione.
    Visti tuttavia i pareri discordi e la conseguente confusione che ció evidentemente genera consiglio di rivolgervi ad un bravo avvocato. Un avv. Naso io l’ho conosciuto quanto stavo alla procura di Roma ed era piuttosto in gamba. Non sapevo peró che le sue conoscenze si estendessero oltre il diritto penale.
    Ti saluto
    Roberto”

    Vedremo cosa dirà l’avv. naso. Ma era giusto che foste informati.

  512. mariella attenzione:

    aderisco alla class action:
    #marielladonofriocostantini@gmail.com

  513. Donata Bianchi attenzione:

    Comincio ad andare in confusione:sarà l’età?
    Ieri sera ho dato i miei dati e inviato un commento che non ltrovo.Dove mi sono iscritta?Grazie alle onorevoli Ghizzoni e Bastico e a tutti i miei colleghi
    Ex donata52

  514. Rita Ciullo attenzione:

    @ Tutti
    Da mie esperienze precedenti, quando ho avuto problemi molto seri, i sindacati non sempre mi hanno appoggiata e se lo hanno fatto hanno sempre scelto il loro avvocato di fiducia, che non sempre era quello adeguato. Il mio parere è di scegliere un legale che conosca bene le problematiche del comparto scuola Resta il dubbio sulla scelta di un sindacato (quale?; con che garanzia sul legale?; se richiede tessera sindacale?. E se si è già tesserato? ….).
    @G. Grasso
    Sto sempre incollata al computer anche nelle ore buche, leggo tutti gli interventi, per conoscere le opinioni dei colleghi. Apprezzo la MODESTIA dell’on Ghizzoni, la tua totale disponibilità unitamente a quella di Franco di Prato, Carlo B., Raul 52 e altri….
    Per non parlare poi della tua straordinaria capacità di rendere chiara una situazione resa così ingarbugliata dalle istituzioni. Ammiro la tua scioltezza e la tua bravura espositiva. COMPLIMENTI.
    Conto molto su di te e sugli altri.

  515. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @tutti
    sto per andare ad una riunione, pertanto tra pochi minuti e fino a stanotte potrò autorizzare i vostri commenti solo dal palmare e, quindi, con qualche difficoltà e con ritardo sull’invio. Vi prego pertanto di pazientare e di non reiterare l’invio del commento se non lo vedete apparire subito.

    @carloB
    inviami il file in doc e in pdf (specifica la data come intestazione): proverò a caricarlo al mio rientro. Grazie per il tuo prezioso lavoro

  516. Franco di Prato attenzione:

    Grazie a Guglielmo abbiamo il database sono al momento 209 iscritti.
    Adesso aspettiamo l’elenco di Carlo B. per inserire le email e spedire una mail di prova.
    Organizzativamente abbiamo fatto un bel salto.
    Molti non compilano il form e postano la loro mail qua e la … per motivi organizzativi si deve compilare il forminserimento dati di cui alla pagina:
    http://quota96.wordpress.com

  517. patrizia attenzione:

    Si potrebbe scrivere, SUBITO, una “lettera” indirizzata al governo contenente le richieste del diritto alla pensione supportate da adeguata documentazione legislativa con la “firma di tutti o comunque a nome di tutti i quota 96″. Se non è un favore ma un diritto, ci potrebbero interpellare in proposito e magari correggere gli errori legali commessi senza bisogno di ulteriori lunghe e complicate azioni. Io ci proverei…….. Non si sa mai!

  518. LUCIA1952 attenzione:

    Riscrivo la mia mail per un’eventuale azione legale..
    luciabertagna@gmail.com

  519. Raoul52 attenzione:

    @Franco di Prato
    @Manuela G.
    @Giuseppe Grasso
    @Carlo B.
    @TUTTI
    Avevo aperto un blog di prova ieri sera poi nel primo pomeriggio di oggi, per non creare confusione, l’ho disattivato. Ora visto che più ci teniamo informati meglio è, penso di ripristinarlo (dietro suggerimento di Franco ), inserendo solo articoli-editoriali-informazioni ecc, con link di rimando ad altri siti utili alla ns. causa… diciamo un “BLOG-SENTINELLA”.
    Si parte con l’Articolo di GIUSEPPE GRASSO

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  520. maria angela attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Sto seguendo con attenzione tutti gli interventi e ti pongo lo stesso il quesito di Marcella:
    La Lavoratrice che eserciti tale OPZIONE (/Costrizione) possa – ove venga riconosciuto, al Collega rimasto in Servizio, il Diritto al Trattamento di quiescenza dal 1.9.2012 (evidentemente con calcolo retributivo, essendo questo l’unico cui un uomo può accedere) – contestualmente veder riconosciuto (sia pur tra due anni!) il suo diritto alla pensione di Anzianità con calcolo retributivo, ai sensi della L.247/2007 .
    Aggiungo se tra qualche settimana mi vedo costretta a optare per il contributivo, per il momento l’unica possibilità per accedere alla pensione il primo di settembre 2012,posso ugualmente fare ricorso con voi nella speranza che sia retroattivo almeno giuridicamente?

  521. Rita Ciullo attenzione:

    @ Franco di Prato
    Non so se sono stata inserita nel form inserimento dati “Quota 96″. potresti controllare se la e-mail inviata è quella giusta? ( # rita.ciullo22@gmail.com)
    Grazie anche tu, come altri, sei fantastico per il contributo che stai dando

  522. Antonino attenzione:

    @ Giuseppe
    @ tutti
    Ringrazio Giuseppe per il suo impegno e la sua chiarezza. Anch’io ritengo che Giuseppe possa essere considerato il coordinatore, portavoce e referente del nostro movimento, per le sue qualità umane e per gli aspetti logistici. Non trascuriamo l’idea che la consistenza del nostro numero possa, in qualche modo, rafforzare l’attenzione da parte della politica , e non solo, come si è dimostrato, ad eccezione di persone come l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico. All’impegno sul fronte giuridico dobbiamo, a parer mio, non trascurare quello politico e mediatico. Sul fronte politico i nostri referenti li conosciamo, sono certo che l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico non molleranno, ma sul fronte mediatico possiamo fare molto. In un momento cosi delicato per i disagi che colpiscono tutti, non vorrei che la nostra rivendicazione non riuscisse a ricevere comprensione da parte della società. Bisognerebbe scrivere qualcosa a tutti i giornali, a nome del “comitato” motivando le nostre ragioni. Ci sono giornalisti che sanno creare l’attenzione. Sarebbe opportuno sottolineare la correlazione tra il nostro diritto alla pensione e la necessità di rinnovamento della classe docente. In questi termini penso che potremmo ricevere un maggiore consenso sociale e politico. Bisognerebbe tentare di dialogare, con il ministro Profumo, stanandolo da quella posizione amorfa nella quale sembra collocato. Si è fatto bello declamando nuovi concorsi, ci sono colleghi, non più cosi giovani, che reclamano, giustamente, l’ingresso nella scuola. In sintesi ritengo strategico agire su più fronti. Grazie
    #antontesta@libero.it

  523. Marilena Tomaselli attenzione:

    NUOVO INDIRIZZO PER QUOTA 96. Aderisco alla class action. marilena.tomaselli@poste.it
    Grazie di tutto!

  524. rossella incagnone attenzione:

    a Giuseppe Grasso

    a tutti

    grazie a Giuseppe Grasso ed a tutti coloro che stanno spendendo più energie per la nostra giustissima causa.A proposito della scelta del legale,mi è venuta alla mente la figura dell’avvocato Ugo Ruffolo,della trasmissione televisiva “Mi manda Rai tre”.Mi sono ricordata della sua competenza e determinazione,nonchè della sua pacatezza:naturalmente non so se sia un costituzionalista o che altro,ma,a pelle ,mi ispira fiducia.Ho visto che ha anche uno studio legale a Roma,in Corso Vittorio Emanuele 308:ho contattato il numero di telefono(066838843)presente su internet,ma,data l’ora,mi ha risposto la segreteria telefonica chiedendo di lasciare un messaggio.Giro l’informazione a Giuseppe ed a tutti voi per vedere se è il caso di contattarlo.
    Volevo dire anche un’altra cosa:credo anch’io,come Giorgia o Mario,che dovremmo avere una maggiore visibilità.La butto lì:quanto può costare una pagina in un quotidiano dei più letti?
    rossella incagnone

  525. liliana attenzione:

    …Leggo che la domanda x andare in pensione il 1 sett 2012 scade il 28 febb ….QUINDI NON CHE FACCIAMO???????
    Quale è il CORRETTIVO AD HOC????per gli ins del 52 … c’è solo l’illusione????!!!!
    NOI SIAMO FUORI????!
    GRAZIE
    LILIANA

  526. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Tutti

    Grazie per la fiducia che mi accordate ma io non sono un consulente di patronato né un giurista e dunque direi che questo tipo di domande “tecniche” dovrebbero essere indirizzate ad Antonio padova, docente di diritto e competente postillatore di leggi e artifici. Io so, nelle linee generali, la normativa che ci riguarda e in particolare come funziona la quota 96. Il mio contributo, oltre che con la penna, è di veicolare, incoraggiare, vigilare se volete, ma ho dei limiti. Sono un pubblicista e se mi chiedete di scrivere credo di sapermela cavare. Ma rimango un umanista, critico letterario e filologo oltre che docente di Lingua e Letteratura Francese al Liceo Linguistico.

    @ Antonio Padova

    Posso permettermi di investirti, credo di interpretare la volontà di tutti, l’esperto in questioni di diritto e di cavilli normativi sulla scuola? Non puoi non accettare.

    @ Raoul 52

    Va bene per questo blog sentinella. E comunque, per la cronaca, i pezzi che ho scritto finora sulla nostra situazione sono 4: 1. Contro l’iniqua «patrimoniale» sulle pensioni, del 3 gennaio 2012; 2. Pensioni agli insegnanti, una ‘stortura’ da correggere, del 9 febbraio 2012; 3. Scuola/ Previdenza, “i medici privilegiati rispetto ai docenti”. La denuncia (la Lettera aperta alla ministra Fornero), dell’11 febbraio 2012; 4. Il Governo sani “motu proprio” l’ingiustizia contro i docenti, del 16 febbraio 2012.

    Grazie comunque al contributo di tutti. Ora abbiamo degli ottimi informatici. Un esperto in questioni giuridiche. Speriamo di non dover mai aver bisogno del… consulente psichiatrico…!

  527. Maria Gabriela attenzione:

    Aderisco ad una eventuale Class Action – email mariagabriela.casu@tiscali.it

  528. AnnaSpinoglio attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @ Manuela
    @ Tutti
    Uniti si fa tanta strada..Forza ce la faremo!!!!!!

  529. Maria Gabriela attenzione:

    Ringrazio le onorevoli Ghizzoni e Bastico.

  530. tiziano attenzione:

    tiziano 52 voglio aderire alla class action, il mio indirizzo di posta elettronica è: a16mt28@inwind.it
    facciamoci coraggio saluti a tutti

  531. 1Stage attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    febbraio 17th, 2012 at 7:02 pm

    Riguardo al raggiungimento di quota 96 per i nati dopo il 31 agosto 2012, ammesso che venisse spostato a tale data il termine ultimo, occorrerà una interpretazione ufficiale ed io ho gli stessi dubbi manifestati dal professor Antonio da Padova.
    Se è vero che finora si raggiungeva la quota 96 conteggiando anche le frazioni maturate fino al 31/12 (il surplus dell’età compensava la mancanza dell’anzianità contributiva e viceversa, purchè si avessero almeno 60 e 35 anni interi) è altrettanto vero che dall’aver eventualmente fissato una apposita e “speciale” data (il 31/8) e da una lettura stringente delle prime righe del comma 14 dell’ art. 24, laddove si parla di “requisiti”:

    “14. Le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del presente decreto continuano ad applicarsi …”

    si potrebbe concludere che a quella data dovrebbero essere tassativamente raggiunti “entrambe” i requisiti.
    Se tutto andrà bene speriamo sia anche ufficialmente chiarito questo ennesimo motivi di apprensione.
    In ogni caso possiamo notare tutti come i Sindacati tutti brillino per il loro “rumoroso silenzio”: quattro guaiti di circostanza detti a mezza voce e con la coda fra le gambe …

  532. 1Stage attenzione:

    Pardon, naturalmente i nati sono quelli dopo il 31 agosto 1952.

  533. paolo attenzione:

    aderisco alla class action
    #buzzulini@tiscali.it

  534. Franco di Prato attenzione:

    @ Marilena Tomaselli Ptresti compilare il form con i tuoi dati? Grazie.
    Il database ha raggiunto 230 iscritti … in attesa dei dati raccolti da Carlo B.

  535. Maria Carmela52 attenzione:

    Sono un’ assistente amm.va nata l’ 08 novembre del’ 52 e al 31.08.2012 maturerò 36 anni, 05 mesi e 06 gg. di servizio.
    Leggendo la mail di risposta di Giuseppe Grasso all’amico Giovanni, nato anche Lui l’08 novembre del ’52, ho avuto dei chiarimenti in merito alle mie
    perplessità riguardanti i requisiti anagrafici, per cui aderisco alla Class Action.
    Un saluto a tutti.
    Maria Carmela

  536. PATRIZIA52 attenzione:

    cerco qualcuno nelle mie condizioni
    Io raggiungo l’anzianità di 40 anni ai primi di marzo e secondo la fornero potrei andare in pensione al 1/9/13 perchè arriverei all’anzianità di 41 anni e 5 mesi.
    Ora mi domando aderendo alla class action( tempi lunghi per quel che so) otterrei magari un risultato positivo quando io sarò già in pensione . In questo caso che vantaggi avrei? Mi risarcirebbero cosa?
    Per es. se mi prendo un anno sabbatico( niente stipendio) pagando i contributi per avere l’anzianità verrei poi risarcita?

    Se volete potete anche scrivermi nella mia P. E. pascat8@hotmail.com

  537. maria attenzione:

    A michela 52 -Mi permetto di puntualizzare che quota 96 può essere raggiunta entro il31-12-2012 (ma perchè ripetiamo le solite cose?)

    Ad Antonio da Padova 17 febbr. h.4,54 – preciso anche per Michela 52- gli esperti di pensione di cui parli conoscono la non abbastanza citata legge del27-12-1997 n.449 che prevede per il comparto scuola L’ACCESSO ALLA PENSIONE DAL 1 SETTEMBRE PRECEDENTE SE IL REQUISITO VIENE MATURATO ENTRO IL 31-12-DELLO STESSO ANNO (SOLARE) ?

    Non vorrei che a giochi fatti si rimettesse tutto in discussione perchè non si è rispettato quanto dice la legge:non mi pare che la il decreto Salva Italia l’abbia cancellata!!! Maria

  538. catia attenzione:

    @tutti
    @Giuseppe Grasso
    Prendiamo in considerazione quanto espresso da Patrizia 17 febbraio h.8.15pm. tentiamo tutte le vie possibili!

  539. maria attenzione:

    Desidero ringraziare tutti quanti hanno dato un apporto a questa battaglia in fieri. Se permettete, prima di tutti la rete. Cosa avremmo fatto senza? e poi un ringraziamento particolare a Carlo B, Franco di Prato, Giuseppe Grasso,Manuela Ghizzoni e Raoul 52 per l’impegno profuso e la generosa disponibilità con cui si propongono in ogni post.
    CONDIVIDI, Serafina52?

  540. Maria Laura 52 attenzione:

    @1stage…. se prima del ciclone Fornero avevo maturato il diritto alla pensione con quota 96 pur essendo nata a novembre non vedo perchè dovrebbe essere diverso ora. Del resto se la sen. Ghizzoni ha detto che importante è maturare gli anni di servizio prima del 1 Settembre e l”etá entro l’anno solare, immagino che così abbia concepito l’emendamento non facciamoci del male.

  541. angela52 attenzione:

    aderisco alla class action
    #angelamoschitta@gmail.com

  542. Maria Carla attenzione:

    Ho superato i 40 anni di servizio il 3 febbraio scorso.
    L’anno passato non ho potuto accedere alla pensione per pochi giorni ed ora?
    Non posso ancora andarmene perchè anche quest’anno il riferimento è il 31 dicembre del 2011 come l’anno scorso.
    Dovrò lavorare ancora per un anno ed arrivare a quasi 42 anni di servizio?
    Ho aderito alla class action, ma penso che chi ci governa dovrebbe rimediare a questa ingiustizia.

  543. Lucina Focante attenzione:

    A Serafina 52: calmati! Siamo tutti agitati, pensiamo solo che c’è chi lavora per tutti noi, a partire dall’on. Ghizzoni, G. Grasso, Carlo B., Raoul 52 ecc., che meritano tutta la nostra stima e la nostra gratitudine!

  544. pippo52 attenzione:

    Rispetto alla questione della data utile per il raggiungimento del requisito anagrafico, pur non avendo alcuna competenza giuridica, vorrei fare la seguente considerazione. Se la nostra azione tende a ottenere il riconoscimento di una specificità del settore scuola in campo previdenziale, per cui le norme sono sempre state applicate con riferimento all’anno scolastico e non a quello solare, indipendentemente da quanto possa contemplare la riforma Fornero, poiché si chiede che transitoriamente valgano le vecchie norme fino al 31 agosto 2012, ergo dovrebbe valere la normativa precedente prescindendo dalla suddetta legge Fornero. Quindi al 31 agosto 2012 si dovrebbe potere accedere alla pensione secondo la vecchia normativa, cioè compiendo i 60 anni entro il 31 dicembre 2012. O no?

  545. Elena Razza attenzione:

    catia attenzione:
    febbraio 17th, 2012 at 10:21 pm
    @tutti
    @Giuseppe Grasso
    Prendiamo in considerazione quanto espresso da Patrizia 17 febbraio h.8.15pm. tentiamo tutte le vie possibili!

    Quoto la proposta di Patrizia e intanto ho già inviato l’articolo di Giuseppe Grasso ad una decina di segreterie domani continuerò a postare.

  546. SIRA52 attenzione:

    Mi sono nuovamente iscritta nel Form “Quota 96″ (lo ero già nell’elenco CLASS ACTION).
    Nel sondaggio ho votato simbolicamente per Rienzi, intendendo con ciò approvare la scelta definitiva a cui perverrà l’impareggiabile Giuseppe Grasso, a cui vanno la mia profonda stima e gratitudine.
    Estendo gli stessi sentimenti a tutti quelli che si danno da fare per sostenere operativamente il nostro diritto calpestato. Che bello sapere che ci siete!

  547. tiziana attenzione:

    @grasso
    mi permetto di suggerire i volumi “Repertorio”dizionario normativo della scuola della tecnodid editrice a cura di Sergio Auriemma di facile consultazione rispetto a tutte le precedenti riforme sulle pensioni per l’incontro di lunedì con l’avvocato Domenico Nasu.Sono anche una prova evidente che per la scuola da sempre è esistita una normativa specifica,vedi le voci:Cessazione dal servizio.Dimissioni.Proroga collocamento a riposo.Riscatto e/o computo ai fini pensione.Sono volumi annuali,reperibili penso in tutte le segreterie scolastiche abbonate a “Notizie della Scuola”

  548. Aldus attenzione:

    @ Carlo B

    NUOVO INDIRIZZO PER QUOTA 96

    Indirizzo di Posta Elettronica di mia moglie (è la diretta interessata):

    mimma.gb (at) gmail.com

    —–> sostituire (at) con la chiocciola @ [misura anti-SPAM]

  549. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Maria 10.15 pm

    Riporto, come hai scritto giustamente tu, per una maggior precisione e informazione per gli interessati, l’articolo n. 9 della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, da te citata, il cui inizio recita così:
    “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno”.
    Mi sembra inoppugnabile. Si tratta solo di stabilire se è mai stato corretto o modificato questo articolo n. 9 ma mi sembra di no. Così saremmo sicuri, qualora ci fossero ancora dubbi sui nati dopo il 31 agosto del 1952, delle precisazioni che Manuela Ghizzoni aveva fatto qui, credo una decina di giorni fa, in polemica con una certa Agarossi (credo una sindacalista) che aveva ventilato l’idea che i nati del 1952 dopo il 31 agosto sarebbeso rimasti fuori dall’emendamento.
    Prego chiunque abbia dimestichezza con l’ingarbugliata legislazione scolastica di appurare se ciò è ancora vero. In questi tempi di confusione e di smarrimento ogni certezza sembra adombrarsi di dubbi e perlpessità magari inesistenti.

  550. Paola attenzione:

    Io sono del 1954 e al 31 agosto 2012 avrò 39 anni e 8 mesi di contributi, mi sembrava di aver capito che, con le disposizioni legislative precedenti la riforma di dicembre, erano sufficienti per accedere alla pensione dal 1° settembre 2012.
    E’ ancora così o sbaglio?
    Devo decidere se aderire o no alla class action.
    Grazie

  551. Alma 52 attenzione:

    Ma ci pensate che il Miur sta tenendo in servizio quel personale che, avendo raggiunto i requisiti al 31 dicembre, dovrebbe essere già a casa e che, però, non ha ancora potuto presentare domanda?
    Ma cose da matti! E TUTTO TACE………….. MIUR, sindacati, scuole e persino i diretti interessati!
    Ci possono essere anche colleghi che pur avendone diritto non colgono questa ghiotta opportunità (visto il caos delle interpretazioni e delle vecchie regole da sempre conosciute)

    Giuseppe, per me va bene il titolo che proponi: Obiettivo…..

    Grazie agli altri che hanno apprezzato le mie intuizioni, soprattutto a Manuela, la nostra portavoce in alto loco.

  552. Alma 52 attenzione:

    Riguardo alla domanda forse mi sbaglio visto che la si poteva presentare già da settembre (ma al buio più assoluto, visto gli eventi susseguitisi)…comunque una situazione a dir poco strana, anomala, contro ogni diritto in materia di previdenza. Si dice così? Chiedo, perchè qua con tutti questi termini c’è il rischio di sbagliare!
    Comunque grazie a questa vicenda e a tutti voi ho imparato molte cose. Mi sento persino più giovane…Lo dico piano altrimenti Fornero ce ne dà delle altre, di possibilità! Non si sa mai cosa bolle in pentola!!!

  553. adriano nardon attenzione:

    Voglio riconfermare la mia adesione alla class action, in questo nuovo blog.Il mio indirizzo di posta el. è:#adrianonardon@libero.it

  554. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    l’interpretazione che dai tu è perfettamente corretta solo che il decreto varato dal governo Berlusconi, non ricordo il numero ma se vuoi faccio una ricerca, spostava il diritto alla pensione per il comparto scuola e uniniversità all’anno scolastico o accademico successivo. Le c. d. finestre.

  555. patrizia attenzione:

    Ho lasciato il mio indirizzo di pe nel precedente blog e adesso lo inserisco di nuovo perché sono molto inesperta di informatica e quindi non ho ben capito come devo comportarmi; nel dubbio…. melius abundare quam deficere!!!!!!
    #patrizia.monfardini@gmail.com
    Disposta ad aderire a qualsiasi ricorso, class action etc. etc. con avvocati, sindacati etc. etc. ….. melius abundare quam deficere!!!!!!!!!!
    Grazie per l’impegno, la disponibilità, la competenza dei colleghi e delle Onorevoli Bastico e Ghizzoni
    Patrizia M.

  556. Michela52 attenzione:

    @ maria (10.15 p.m. )
    hai ragione riguardo il raggiungimento dell’età (tra l’altro io sono nata a settembre, quindi direttamente coinvolta), quindi dovrò specificare (60 anni entro il 31/12/2012). Grazie…. notte a tutti.

  557. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Franco di Prato
    @Carlo B.
    @TUTTI

    Ora su questo blog

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

    ci sono i 4 editoriali di Giuseppe in ordine cronologico…. ehhhh che PEZZI!!! + link al sito di Manuela e alla “quota96″ .
    Notte

  558. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 17th, 2012 at 11:15 pm ]

    In soli tre giorni, abbiamo fatto un bel passo avanti.
    Continuiamo così, non ci perdiamo in “dettagli” di tipo previdenziale, ora.
    Aspettiamo che il Governo riconosca l’(eventuale?!) ERRORE e, magari, provveda con un Decreto; se in soli venti giorni, i primi venti, hanno prodotto quel DL 201 ( un solo articolo pesa come un macigno!), quanto tempo occorrerebbe per un Decreto-correzione?
    Chiediamo di sanare la lacuna relativa al COMPARTO SCUOLA in QUESTO anno di transizione.
    Credo che tutti ne trarremmo vantaggio.
    Grazie, per tutto quello che state facendo.
    E non voglio nominare nessuno: Tutti!

  559. paola rizzo attenzione:

    vorrei iscrivermi alla class action,classe 52 e 37 anni di servizio ,ma nn ho capito se qs è già la segnalazione di partecipazione. Potete informarmi? grz

  560. Giorgia 52 attenzione:

    @Raoul 52
    @Ivonne
    io abito a Castel San Pietro Terme ( vicino a Imola). Ci sono altri di Bologna e dintorni?
    Condivido con Raoul la mia rabbia nel vedere la rassegnazione di tanti colleghi … IO non demordo. Ho scritto anche al Presidente della Repubblica !
    Ora, GRAZIE ALL’ON GHIZZONI ( a cui sono veramente grata) siamo in tanti a condividere questa situazione assurda, da incubo. Sono consapevole che la scuola non fa audience, ma solo se saremo visibili avremo qualche probabilità di essere ascoltati. NON MOLLIAMO!
    Grazie a te, Grasso , Carlo B. Franco di Prato e tutti gli altri per il prezioso lavoro.
    Uniamo le nostre piccole e grandi competenze e “conoscenze” per ottenere” DIRITTI ACQUISITI e NON privilegi”!
    Giorgia 52

  561. Anna Maria Doneddu attenzione:

    Vorrei aderire alla class action, naturalmente previa conoscenza delle spese da sostenere.
    Vorrei inoltre ricordare a chi cerca di tutelare i nostri diritti di parlare di ” personale della scuola ” e non di ” docenti” . Potrebbe crere equivoci ! Grazie

  562. Massimo attenzione:

    Confermo la mia adesione alla class action anche in questo nuovo blog. Il mio indirizzo di posta elettronica è: massimocaserta@libero.it

  563. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Tutti i nati dal 1 settembre al 31 dicembre 1952
    @ Maria 10.15 pm del 17 febbraio
    @ Ghizzoni

    Ieri, dopo l’indicazione citata in maniera non del tutto esaustiva ancorché giusta di Maria, ho riportato l’inizio dell’art. 9 della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, dove si prevede la possibilità di maturare al 31 dicembre dell’anno solare il requisito anagrafico e al 31 agosto il requisito contributivo. Una vecchia norma che, a quanto sapevo, non è mai stata abrogata e sulla quale anche Manuela Ghizzoni è intervenuta ad insistere contro il parere della Agarossi (sindacallista). Ora mi chiedo però una cosa in relazione al comma 5 della riforma Fornero. Ma non voglio creare allarmismi. Si trata solo di ragionare e di capire.

    Dunque ‘articolo 24, comma 5 del D.L 2011/201, che stabilisce che ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturino i requisiti per il pensionamento di vecchiaia ordinario e anticipato (di cui ai commi da 6 ad 11 dell’articolo in esame), non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo, del D.L. 138/2011 (c.d. finestre). Quest’ultimo articolo prevede a sua volta (in riferimento all’articolo 59 comma 9 legge 449/1997) che, in caso di prevista maturazione dei requisiti alla pensione entro il 31 dicembre dell’anno il trattamento previdenziale sarebbe decorso dalla data di inizio dello stesso anno scolastico o accademico.

    Voi capite che il cavillo lasci intendere che l’art. 9 della già menzionata Legge 449/1997 sia stato abrogato? Per me non è chiaro anche se sembrerebbe così. Mi pare comunque assurdo che il Senato possa aver previsto un emendamento che taglia fuori i nati dal 1 settembre al 31 dicembre. La vechia legge pre-Fornero, a mio avviso, quella cioè a cui si sono richiamati i nostri legislatori, non fa menzione di una eventuale abrogazione dell’art. 9 della Legge 449/1997. E perciò i nati TUTTI nel 1952 dovrebbero essere fuori da tale nuova normativa. O si va in pensione con le nuove regole, e allora si rientra in queste nuove, o, se si va in pensione con le vecchie, si rimane ancorati a quelle e si continua a beneficiare di un regime previdenziale che non contemplava la rimessa in questione dell’art. 9 della Legge 449/1997.

    Ormai è inutile far finta che il problema sia inesistente. Io ho cercato di glissare su questo per non creare allarmismi e anche perché, a mio avviso, non ce ne dovrebbero essere. Ma credo sia il momento della verità in vista dell’eventuale ricorso. Quindi chiedo a voi tutti, e chiedo anche la collaborazione di Manuela Ghizzoni, di verificare se quanto ho riportato va nella direzione che vado prospettando io oppure.

  564. Giuseppe Grasso attenzione:

    … oppure no!

    mancava la fine del mio discorso!

  565. Giuseppe Grasso attenzione:

    ATT.

    Ho parlato impropriamente di articolo 9. In realtà si tratta dell’articolo 59 comma 9 della legge 449/1997. Ma insomma il succo è quello. Comunque rettifico: leggete art. 59, comma 9, legge 449/1997, quella che sancisce i requisiti anagrafico al 31 dicembre e contributivo al 31 agosto.

    Scusate per l’incongruenza.

    Ora comunque riscrivo tutto con maggior ordine, sperando nella vostra indulgenza.

  566. concetta attenzione:

    Confermo l’adesione alla class action.
    Il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente:#tinaippol@gmail.com

  567. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @TUTTI
    da pochi minuti è on-line l’ultimo elenco di adesioni, predisposto dal Carlo B alla data di ieri (ore 19,36 per essere precisi). Lo trovate al solito posto: terzo banner sulla home page del sito. Poichè da qualche giorno è attivo anche il form predisposto da Frando di Prato, vi consiglio:
    1. di darvi una scadenza per scegliere una unica modalità di adesione;
    2. fare un controllo incrociato: continuano ad arrivare adesioni a vecchi post nonostante i reiterari avvisi!

    @Giuseppe Grasso
    grazie per l’intenso lavoro che stai svolgendo: è molto utile, a tutti. Il tema che sollevi nell’ultimo post è cruciale (abrogazione implicita dell’articolo 59 comma 9 della legge 449/1997): è una delle questioni che sto inserendo nella interrogazione.

  568. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Questo commento annulla i precedenti sul tema! Scusate e grazie!

    @ Tutti i nati dal 1 settembre al 31 dicembre 1952
    @ Maria 10.15 pm del 17 febbraio
    @ Ghizzoni

    Ieri, dopo l’indicazione citata in maniera non del tutto esaustiva ancorché giusta di Maria, ho riportato l’inizio dell’art. 59, comma 9, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, dove si prevede la possibilità di maturare al 31 dicembre dell’anno solare il requisito anagrafico e al 1 settembre (l’inizio dell’anno scolastico o accademico) il requisito contributivo.

    Ecco come recita l’inizio del testo dell’art. 59, comma 9, della suddetta Legge 449/1997:

    “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno”.

    Si Tratta di una vecchia norma che, a quanto sapevo, non è mai stata abrogata e sulla quale anche Manuela Ghizzoni è intervenuta ad insistere contro il parere della Agarossi (sindacalista interpellata da qualcuno del sito).

    Ora mi chiedo una cosa in relazione al comma 5 dell’art. 24 della riforma Fornero. Ovviamente non voglio creare allarmismi. Si tratta solo di ragionare e di capire con serenità di giudizio.

    Dunque l‘articolo 24, comma 5 del D.L 2011/201, quello del decreto legge salva-Italia redatto dalla Fornero, che stabilisce che ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturino i requisiti per il pensionamento di vecchiaia ordinario e anticipato (di cui ai commi da 6 ad 11 dell’articolo in esame), non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo, del D.L. 138/2011 (c.d. finestre). Quest’ultimo articolo prevede a sua volta (in riferimento all’articolo 59, comma 9 della Legge 449/1997) che, in caso di prevista maturazione dei requisiti alla pensione entro il 31 dicembre dell’anno il trattamento previdenziale sarebbe decorso dalla data di inizio dello stesso anno scolastico o accademico (0vvero dal 1 settembre).

    C’è qualcuno di voi che sappia se il comma 9 dell’art. 59 della già menzionata Legge 449/1997 è stato abrogato dalla legge 2007 Damiano? A quanto mi risulta nella legge Damiano non si fa menzione di questa nuova postilla forneriana. Del resto mi sembrerebbe assurdo che il Senato avesse potuto prevedere un emendamento che tagliava fuori i nati dal 1 settembre al 31 dicembre. La vechia legge pre-Fornero, a mio avviso, quella cioè Damiano, che recepisce il vecchio art. 59, comma 9 della Legge 449/1997, a cui si sono richiamati i nostri legislatori, non fa menzione, salvo errore, di una eventuale abrogazione del comma 9 dell’art. 59 della Legge 449/1997. E perciò i nati TUTTI nel 1952 dovrebbero essere fuori da tale nuova normativa.

    O si va in pensione con le nuove regole, e allora si rientra in queste nuove, o, se si va in pensione con le vecchie, si rimane ancorati a quelle e si continua a beneficiare di un regime previdenziale che non contemplava la rimessa in questione dell’art. 9 della Legge 449/1997.

    Ormai è inutile far finta che il problema sia inesistente. Io ho cercato di glissare su questo per non creare allarmismi e anche perché, a mio avviso, non ce ne dovrebbero essere. Ma credo sia il momento della verità in vista dell’eventuale ricorso. Quindi chiedo a voi tutti, e chiedo anche la collaborazione di Manuela Ghizzoni, di verificare se quanto ho riportato va nella direzione che vado prospettando io oppure no. Se insomma io abbia delirato o invce ragionato bene.

  569. Franco di Prato attenzione:

    Buongiorno e benealzati!
    Vedo ancora che molti si iscrivono alla Class Actin qui su queste pagine.
    Le istruzioni dovrebbero chiare ormai ma non tutti leggono i post precedenti ed allora, ad intervalli temporali, pubblicherò un promemoria:
    A T T E N Z I O N E !
    L’iscrizione alla Class Action si effettua lasciando i dati nel form alla pagina:
    http://quota96.wordpres.com/form.

    La raccolta adesioni ha raggiunto stanotte quota 258 … la Fornero ci ha tolto il sonno.
    Integrando i dati che aveva catalogato Carlo B. e depurando da eventuali doppie iscrizioni dovremmo stare intorno ai 600 partecipanti. Scadenza: ce la facciamo nel weekend ad organizzare la mail list? Possiamo poi partire con azioni e documenti firmate da quasi mille persone. Ricordiamoci che non basta guardare e stare al traino …
    Libertà è partecipazione!

  570. giordelia 52 attenzione:

    Il mio indirizzo già era presente nella prima lista, ora ho inserito i dati personali nel post Quota 96. Grazie, non pensavo di poter trovare persone altruiste come voi, non ci ero più abituata!

  571. Filomena attenzione:

    Potrei aderire alla class action a patto che si faccia riferimento ,oltre al comparto “scuola” a tutto il personale della scuola ( anche Area V^) in quanto per i Dirigenti Scolastici l’ art 12 c. 2 del contratto , a proposito della (ex) pensione di anzianità precisa che “la relativa istanza deve essere presentata entro il 28/2 dell’ ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE a quello del pensionamento stesso” . Si consideri inoltre che fino al 1 settembre 2011 le annuali circolari sui pensionamenti hanno trattato i DS come il restante personale della scuola. Grazie per l’ attenzione

  572. Franco di Prato attenzione:

    Scusate … E R R O R E dopo le tante versioni e modifiche ho sbagliato a pubblicare il link.
    Sia dalla home page di Manuela (questo sito) sia dalla Home page della Senatrice Mariangela Bastico il Form di inserimento dati è raggingibile al link:
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

  573. Alma 52 attenzione:

    Insomma così stanno le cose:

    REQUISITO ANAGRAFICO entro l’anno solare
    REQUISITO CONTRIBUTIVO entro l’anno scolastico

    Non può essere che così, per noi.
    La riforma non può stravolgere, come ha fatto, il nostro sistema scolastico solo per non mandare in pensione noi, peggio ancora se fosse solo per questo anno scolastico! Scusate ormai me ne vengono da pensare tante! Cosa vuol dire che devono preparare un decreto ad hoc? Oddio ho paura delle sorprese! Ormai ho iil cervello che fuma dal troppo lavoro!!

  574. Alma 52 attenzione:

    Non vorrei che oltre al regalo di Natale fra non molto trovassimo anche la sorpresa di Pasqua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  575. 1Stage attenzione:

    Ho forse dato l’impressione di voler fare l’uccello del malaugurio ma, credetemi, non lo volevo proprio.
    Mi fa ora piacere che se ne discuta, è necessario che il dubbio sia chiarito ufficialmente e che tutti siano tutelati, anche i nati del 3° quadrimestre 1952.
    Ripeto, per l’ultima volta, il concetto:
    ci sarebbe da stupirsi se domani qualcuno dicesse che c’è differenza tra “requisito” (leggi quota, mix di età anagrafica ed anzianità contributiva) e “requisiti” (le due età prese singolarmente) ?
    Non abbiamo avuto già esperienza di simili cavilli?
    Meglio, nel dubbio, prevenire …
    Un’altra cosa:
    non sono esperto di Class Action, di diritto, di Codice di Procedura Civile o di Diritto Amministrativo, ma speriamo che domani dall’avvocato ti siano prospettati dei percorsi alternativi e cerchiamo di scegliere il più breve.
    Purtroppo siamo nella situazione che se qualcuno dice per legge che la Terra è quadrata, non è così facile né soprattutto immediato far dire alla Giustizia che questo non è vero: a volte bisogna dimostrare di aver subito un danno da ciò, altre basta dimostrare che lo si potrebbe subire, altre volte si può cercare di ricorrere subito contro l’affermazione erronea.
    Speriamo ci sia una via breve per raggiungere l’obiettivo: so per esperienza che le cause di lavoro, nonostante la corsia che dovrebbe essere preferenziale, durano anni e che i tempi di fissazione della prima udienza variano da città a città.
    Tutto questo per dire che è giusto percorrere questa strada ma che la via maestra resta quella politica:
    si facciano tutte le pressioni possibili per ottenere una soluzione per legge.
    Lo so che ci mettiamo nella situazione di presentare delle “suppliche”, come succedeva ai tempi del Re Sole, ma non chiediamo privilegi, rivendichiamo diritti.

  576. Flavia52 (1) attenzione:

    Rinnovo la mia convinta adesione alla class action e ringrazio Giuseppe Grasso, Roul52, Carlo B, Franco di Prato e tutti per la disponibilità e il lavoro e ancora le onorevoli Ghizzoni e Bastico per il loro generoso impegno. Anche io sono convinta che sia inutile disperdersi in mille parole già dette e che tutti condividiamo: sono indispensabili concretezza, essenzialità e rapidità. In questo momento è fondamentale reperire le informazioni giuste, non disperdersi ed aiutarsi sul da farsi (per esempio in relazione alla domanda pensione: i tempi sono stretti).
    #rambelli.flavia@libero.it

  577. Franco di Prato attenzione:

    Ho esportato il file delle adesioni.
    Il problema, a prima vista, è che l’ordine del database è alfabetico sul cognome mentre il prezioso lavoro di Carlo B. è ordinato sul Nickname.
    Penso che Guglielmo non abbia problemi a depurare la lista da mail duplicate ma per integrarlo completamente dovrà partire la mail list e coloro che hanno lasciato solo nick e mail , avvisati via email, dovranno ricompilare il form per completare i dati

  578. Giovannina De Serra attenzione:

    Voglio partecipare a qualunque azione venga intrapresa fattemi sapere.Grazie

  579. patrizia60-40 attenzione:

    @tutti
    @on.Ghizzoni
    sto leggendo tutto e cerco di comprendere….sono patrizia 60-40 ad ottobre….interpretando ….credo che purtroppo per noi post-31 agosto sarà dura ricadere…non solo….se da questo assestamento delle scadenze per il pensionamento della scuola il paletto dovesse essere definitamente spostato al 31 settembre per anagrafico e contributivo…. con le regole FORNERO a seguire ci potrebbero essere peggioramenti per quelli che sono nati negli ultimi mesi del 52 o di altro anno ….fate i conti con le mensilità delle aspettative di vita….a proposito in cgil mi assicurano che i mesi della aspettativa di vita partiranno dal 2015….anche questo va valutato sapete qualcosa? …..scusate gli errori ma scrvo immobile dal letto e fatico a vedere BENE….

  580. patrizia60-40 attenzione:

    HO SBAGLIATO INFATTI …31 AGOSTO …NON SETTEMBRE…

  581. Giuseppe Grasso attenzione:

    Aggiungo che ho letto il testo della legge 247/2007 (legge Damiano) e non si parla di alcuna modifica dell’art. 59 della legge 449/1997. Quindi si tratta di un atto dovuto al testo Fornero e valido, ritengo, per chi andrà in pensione con le nuove regole. Dovrebbe non essere valido per i nati nel 1952. Ma ben ha fatto Manuela Ghizzoni ad approfondire e a inserirlo nella sua prossima “interrogazione”.

    Nel frattempo se Antonio di padova o altri giuristi integrano quanto ho sollevato ma senza allarmi particolari ben vengano.

  582. Giuseppe Grasso attenzione:

    Bene 1 Stage… Leeggete quello che ho scritto in materia e interpellate anche voi patronati e sindaci… Ma… non potresti mettere un nome invece di Stage? Sembra più freddo.

  583. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Ragioniamo con ordine:
    Art. 24 comma 5

    5. Con riferimento esclusivamente ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturano i requisiti per il pensionamento indicati ai commi da 6 a 11 del presente articolo non trovano applicazione le disposizioni di cui all’art 12, commi 1 e 2 del decreto-legge 31 maggio 2012, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni e integrazioni, e le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.

    La parte che interessa il comparto scuola è l’art. 1, comma 21 del decreto legge n. 138/2011che si riporta:

    21. con effetto dal 1° gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dalla predetta data all’art. 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 447, dopo le parole “anno scolastico e accademico” inserire la seguente: “ dell’anno successivo”. Resta ferma la disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del presente comma per i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011

    A questo punto analizziamo il comma 9 dell’art. 59 della legge 449/97

    9. Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.

    In sostanza con il comma 5 dell’art. 24 del decreto legge 201/2011, per chi matura i requisiti a partire dal 1° gennaio 2012, viene eliminata la c.d. finestra, mentre per chi li ha maturati prima dovrebbe restare la finestra. Ma qui subentra il comma 21 su riportato che sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1° gennaio 2012 e che con la nuova legge viene abolito proprio da quella stessa data.
    Resta ora da stabilire per il comparto scuola cosa prevede il c. 9 art. 59 legge 449/97.
    Prevede che la cessazione dal servizio ha effetto dal 1° settembre e che dalla stessa data decorre il relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno. Cioè anche se un soggetto matura i requisiti dopo il 1° settembre ma entro il 31 Dicembre, può ugualmente accedere al trattamento economico della pensione.
    Questi riferimenti normativi sarebbe bene sottoporli all’avvocato Naso per vedere dove lui può trovare un appiglio per il nostro ricorso che a mio avviso dovrebbe sempre partire dall’art. 59 della legge 449/97 mai abrogato.
    A mio avviso quello che il legislatore non ha considerato è il diritto acquisito da ognuno di noi quando la legge viene introdotta ben 4 mesi dopo l’inizio dell’anno scolastico.

  584. Matilde_Roma attenzione:

    @Franco di Prato

    In questo momento nel Form Inserimenti dati Quota 96 non è possibile effettuare, appunto, l’inserimento dati. La box relativa non si apre.
    Come faccio a verificare se i miei dati, che ho inserito un paio di giorni fa, sono sulla release giusta del sito?
    Grazie

  585. Antonio attenzione:

    Il ragionamento di Cettina mi sembra quello giusto. E’ da qui che dobbiamo partire per impostare la nostra azione. Vi copio il testo richiesto da Cettina (c. 9, art. 59, legge 449/97), che conferma pienamente il nostro diritto:
    “PER IL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA RESTA FERMO, AI FINI DELL’ACCESSO AL TRATTAMENTO PENSIONISTICO, CHE LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO HA EFFETTO DALLA DATA DI INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO E ACCADEMICO, CON DECORRENZA DALLA STESSA DATA DEL RELATIVO TRATTAMENTO ECONOMICO NEL CASO DI PREVISTA MATURAZIONE DEL REQUISITO ENTRO IL 31 DICEMBRE DELL’ANNO. IL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA LA CUI DOMANDA DI DIMISSIONE, PRESENTATA ENTRO IL 15 MARZO 1997, NON È STATA ACCOLTA PER EFFETTO DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL DECRETO-LEGGE 19 MAGGIO 1997, N. 129, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 18 LUGLIO 1997, N. 229, È COLLOCATO A RIPOSO IN DUE SCAGLIONI, EQUAMENTE RIPARTITI, RISPETTIVAMENTE NELL’ANNO SCOLASTICO O ACCADEMICO 1998-1999 E IN QUELLO 1999-2000, CON PRIORITÀ PER I SOGGETTI IN POSSESSO DEI REQUISITI PER L’ACCESSO AL TRATTAMENTO PENSIONISTICO RICHIESTI AL PERSONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO NEL 1998 E PER QUELLI CON MAGGIORE ETÀ ANAGRAFICA. SONO FATTE SALVE COMUNQUE LE CESSAZIONI DAL SERVIZIO DI CUI ALL’ARTICOLO 1, COMMA 3, DEL CITATO DECRETO-LEGGE N. 129 DEL 1997, NONCHÉ QUELLE DEL PERSONALE APPARTENENTE AI RUOLI, CLASSI DI CONCORSO A CATTEDRE E POSTI DI INSEGNAMENTO E PROFILI PROFESSIONALI NEI QUALI VI SIANO SITUAZIONI DI ESUBERO RISPETTO ALLE ESIGENZE DI ORGANICO E FINO ALLA CONCORRENZA DEL RELATIVO SOPRANNUMERO. AI FINI DI CUI SOPRA, RELATIVAMENTE AGLI ANNI SCOLASTICI ED ACCADEMICI 1998, 1999 E 2000 IL VERIFICARSI DELLA SUDDETTA CONDIZIONE È ACCERTATO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI MOVIMENTO DEL PERSONALE.”

  586. Anna attenzione:

    Ho trovato in internet che il 3 marzo alle 15 in Piazza Castello a Torino ci sarà una manifestazione di protesta :-i nati del 52 scippati del diritto alla pensione -organizzata dal movimento degli indignati.C’è anche un contatto
    indignatitorino1@mail.com

  587. Graziana attenzione:

    Entro oggi per la prima volta: ho avuto il nome del sito da un collega del ’52 e approvo e sostengo la lotta. Devo ancora capire come fare per iscrivermi, perché le mie conoscenze informatiche sono un po’ limitate. Grazie per il lavoro che portate avanti. Graziana

  588. Salvo attenzione:

    @ Grasso
    @ Ghizzoni

    Sono andato a cercare la legge 24 Dicembre n. 247 del 2007 e nell’art.1 e nel comma 3 recita così:
    3) l’ultimo periodo della lettera c) (si riferisce alla legge 27/12/1997 n. 449) è sostituito dal seguente: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione dei requisiti entro il 31 dicembre dell’anno avendo come riferimento per l’anno 2009 i requisiti previsti per il primo semestre dell’anno»;
    Quindi secondo me la legge Damiano non ha abrogato il comma 9 art. 59 della legge 449.

  589. duriy attenzione:

    sarò pragmatico ma è importante che pensiamo anche a come raccogliere
    l’eventuale obolo per la consultazione ed eventuale incarico all’ avvocato
    non penso che gli bastino i ringraziamenti….
    suggerirei aprire cc postale presso un ufficio postale di roma
    e versare subito una quota minima tipo € 10,00,se siamo in tanti dovremmo costituire una somma iniziale almeno su 10.000,00 euro

  590. Carlo attenzione:

    adesione alla class action
    #bacioccolacarlo2003@libero.it

  591. emilia attenzione:

    intendo aderire alla classaction

  592. Enrico52 attenzione:

    @Carlo B
    Scuasami Carlo B
    nel terzo elenco della Class-Action sono sempre io
    il 137 Enrico52 = dotteb@libero.it ed
    il 138 Enrico52 01-09-1952 = dotteb@libero.it
    togli per cortesia uno dei due.
    Grazie
    Enrico.

  593. marcella attenzione:

    @ On. Manuela Ghizzoni

    Premesso che il testo dell’emendamento 6.51 all’AS 3124 è diverso dal testo dell’emendamento 6.19 [1° Firmatario Ghizzoni] ad AC 4865 ,
    chiedo all’On.Ghizzoni se può qui valutare le differenti implicazioni del secondo rispetto al primo.
    E’ inutile dire che io preferisco il primo.
    Ritengo, infatti, che il secondo sia stato così formulato per poter limitare la platea dei beneficiari.

    Ora che il QUOTA96 si è formato, visto che – mentre ci prepariamo all’azione legale – comunque auspichiamo una soluzione legislativa che ponga rimedio alla OMISSIONE riscontrata nella stesura dell’Art.24 del “Salva_Italia” , considerato inoltre l’impegno che l’On.Ghizzoni tuttora pone nella ricerca di una soluzione del problema, ritengo non sia dietrologia evidenziare la differenza tra i due testi proposti.
    Naturalmente, non vi è alcuna urgenza nella mia domanda; il mio vuole solo esssere un contributo, nella ricerca della soluzione più adeguata.

    PS: Ringraziare per l’ospitalità, in questo contesto, mi sembrerebbe davvero riduttivo !

  594. GIUSEPPINA SOLLAI attenzione:

    NATA 28/1/1952 ANZIANITA 36 ANNI E 9 MESIVOGLIO PARTECIPARE A QUALUNQUE AZIONE VENGA INTRAPRESA FATTEMI SAPERE
    ADERISCO ALLA CLAAS ACTION

  595. Rita Ciullo attenzione:

    @duriy
    Sono perfettamente d’accordo.

    BRAVISS…CETTINA

    “la legge è introdotta ben 4 mesi dopo l’inzio dell’anno scolastico!!!!!!!!!!!!!!”

  596. Apollonia 52 attenzione:

    Forza subito ….il comitato costituisca il fondo del C/C su cui fare l’invio della quota di adesione ….non perdiamo tempo…..

  597. Franco di Prato attenzione:

    Scusate ma non mi rendo conto che alcuni non sono molto esperti di navigazione web. per non fare come Schettino e farvi naufragare ;-) ho inserito un immagine cliccabile quel link porta al form inserimento dati.

    @ Giovannina De Serra iscriviti al form seguendo le istruzioni date più volte su questo blog.

    Repetita iuvant:
    Dalla Home page del sito di Manuela (questo)
    oppure dalla Home della senatrice Bastico,
    oppure cliccando sul link:
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/
    si raggiunge la pagina di iscrizione alla Class Action sul form che appare cliccando l’immagine oppure la paroola qui, si devono inserire i propri dati

    @ Matilde_Roma la parola qui ( hot world … passandoci sopra veniva la manina) indirizzava al form.
    Ora per evitare che non venisse notata ho messo un’immagine ridotta del form cliccabile.
    Presto la mail list “quota96″

  598. aldo attenzione:

    Chiedo agli esperti informatici del gruppo che con tanta professionalità ci stanno assistendo Carlo B, Del Prato e altri, se non sarebbe il caso di inserire un asterisco (*) in parte al numero progressivo dell’elenco delle adesioni alla class action delle persone che hanno già compilato il form. Eviteremo che qualcuno ricompili il form una seconda volta. E’ possibile? Ovvio che prima di compilare il form ognuno dovrebbe verificare se in parte al suo indirizzo e-mail c’è o non c’è l’asterisco. Grazie per il lavoro che fate e rinnovo la convinzione all’On. Ghizzoni e la Sen. Bastico di continuare comunque la battaglia in parlamento sia con l’interrogazione che stanno preparando sia con qualsiasi altra imniziativa. Non sarebbe male fare girare la voce in parlamento che si sta mettendo in atto una class action. Altra cosa. Un provvedimento ad hoc in parlamento potrebbe ancora una volta penalizzarci perchè non sappiamo cosa gli può frullare per la testa alLa Fornero. Quindi la battaglia va fatta con l’obiettivo di andare in pensione l’1 settembre 2012. Grazie e buon lavoro a tutti

  599. Franco di Prato attenzione:

    Scusate ma un po’ di attenzione!
    @ Carlo attenzione:
    febbraio 18th, 2012 at 11:41 am

    adesione alla class action
    #bacioccolacarlo2003@libero.it

    @ emilia attenzione:
    febbraio 18th, 2012 at 11:58 am

    intendo aderire alla classaction

    Leggete le istruzioni per aderire

  600. Laura Patrizia52 attenzione:

    @ Carlo B
    Ho controllato l’ultima versione di “Elenco Class action 17 febbraio). Ti comunico che la mia mail (la.mosso@tiscali.it) compare due volte: sotto Patrizia52 e sotto Laura Patrizia52.
    Ti prego di mantenere quello sotto il nick name Laura Patrizia52.
    Ringrazio te e tutti quelli che stanno lavorando per noi.
    Grazie ancora.

  601. Giovannina De Serra attenzione:

    lascio la mia mail per aderire alla class action giovanna_deserra@hotmail.it

  602. Alma 52 attenzione:

    Ho appena inviato un SMS di fuoco alla sindacalista della CISLSCUOLA che non ha risposto ad alcune mie domande di chiarimento riguardo alla scadenza del 31 dicembre.

    Quella data ha creato dei PRIVILEGIATI (nel vero senso della parola in quanto non era mai successo che il personale della scuola potesse maturare il requisito contributivo entro il 31 dicembre) e dei SACRIFICATI sul banchetto del decreto “SALVA ITALIA”. Tutti e due INGIUSTAMENTE!

    Questo pasticcio creato alle nostre spalle è veramente sconvolgente.

  603. pasquale attenzione:

    Ho controllato l’ultima versione di “Elenco Class action 17 febbraio”. Ti comunico che la mia mail non c’è. se vao nell’inserimento mo risponde ” che la mia mail è già presente nell’elenco” .
    Ti prego di verificare .
    Ringrazio te e tutti .
    Grazie ancora.

  604. Franco di Prato attenzione:

    L’integrazione fra il form compilato e la lista pubblicata da Carlo sarà presto realizzata. IL form contiene molti dati che la lista di Carlo non ha (solo nick e email) Guglielmo sta lavorando an un filtro che impedisce le mail duplicate. Io provo a far partire una maillist.
    Quello che vorrei è che si leggessero i post precedenti.
    Per ottenere i nostri diritti non possiamo fare come ho visto fare da tanti colleghi nei miei 39 anni di servizio aspettare che qualcuno faccia per noi. Collaborate dedicando un po’ del vostro tempo almeno leggendo e non fate che chi sta lavorando anche per voi debba ripetere le stesse cose!

    :twisted: Stò cominciando ad essere nervoso!

  605. marcella attenzione:

    @ On. Manuela Ghizzoni [febbraio 18th, 2012 at 9:44 am ]
    @ Giuseppe Grasso [febbraio 18th, 2012 at 9:16 am ]

    E’ dunque arrivato il momento di parlare del DL 138/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 148/2011.
    L’Art.1 comma 21 della Legge 148/2011 [da me già citato nella mail a segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it del 10.12.2011 (4° giorno del "Salva_Italia") modifica il comma 9 dell'art.59 Legge 449/97.
    Tale modifica generò confusioni - a mio modestissimo parere - anche nelle Alte Sfere !

    Ma perché - sempre più spesso mi chiedo - il MINISTERO del LAVORO tace?
    Non siamo Noi forse Personale al Servizio dello STATO ?!!
    Questo io mi chiedo , dal 10 dicembre scorso.
    Certo, a me non fu inviata alcuna risposta automatica !

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 18th, 2012 at 9:27 am ]
    Indulgenza pienamente accordata! E’ altra la Tua funzione!

    Vorrei qui ricordare due miei precedenti interventi.
    In [febbraio 5th, 2012 at 5:26 pm] :
    “Non confondiamo un Deputato_della_Repubblica con un Esperto_di _Previdenza”.
    In [febbraio 10th, 2012 at 1:51 am ] :
    ” Auspico che il Collega Giuseppe Grasso continui a scrivere [non da Giurista né da Esperto in Previdenza] i suoi articoli sul comune problema.”
    Pienamente confermo quelle mie affermazioni.

  606. Giuliana attenzione:

    Sono venuta a conoscenza dell’iniziativa CLASS ACTION tramite un collega. Ho dato la mia adesione poco fa.
    Io, sinceramente, avevo perso ogni speranza, quando ho letto sul sito della “bocciatura” dell’emendamento.
    Compio 60 anni nel mese di agosto 2012 e a quella data avrò anche 36 anni di servizio.
    Che dire? Ci avevo fatto proprio conto!
    Ora sono proprio indecisa sul da farsi. Una eventuale domanda scadrebbe il 28 febbraio p.v. Poco tempo per pensarci.
    Per non lavorare ancora altri sei anni, è forte la tentazione di approfittare della legge in vigore (ma chissà se rimarrà fino al 2015?) con cui le donne hanno l’opportunità di andarsene in pensione con 57 anni e 35 servizio, a condizione che optino per il tutto contributivo.
    Ma si tratta di rinunciare a circa un 30%. Sono assist. amm.va, mi sa che potrei ritrovarmi con una pensione poco più alta della sociale.
    Allora per cosa ho fatto tanti sacrifici?

  607. Aldus attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Tutti

    Mi sembra IMPORTANTE prendere in considerazione SERIAMENTE la proposta fatta da patrizia [febbraio 17th, 2012 at 8:15 pm].

    Patrizia propone di fare un’azione (eventualmente parallela alle altre in corso) che ha il vantaggio di poter essere IMMEDIATA:

    Qualcuno tra noi che scrive bene e con competenza (Giuseppe Grasso, tanto per non fare nomi!) potrebbe confezionare una lettera formale molto stringata contenente NON lamentele o piagnisdei, ma fatti e motivazioni.

    Essa dovrebbe in definitiva raccogliere in modo chiaro (come peraltro è stato gia fatto nei quattro editoriali pubblicati da Giuseppe):

    L’esplicitazione delle incongruenze presenti nella nuova riforma (errori fatti magari per fretta).
    La specificità della Scuola Italiana (anno scolastico/anno solare).
    I riferimenti puntuali alle leggi precedenti.
    I riferimenti puntuali alla legge attuale.
    Evidenza (dal punto di vista giuridico) della non equità di trattamento dei lavoratori della conoscenza rispetto ad altri lavoratori.
    Le coperture finanziarie già proposte e relative al numero alquanto esiguo (stimato in 4000) degli interessati per quest’anno.
    Richiesta di proroga delle date di scadenza per la presentazione della domanda di pensione, vista la situazione in evoluzione.
    Richiesta di conferma esplicita delle date per il conseguimento del requisito di Età anagragfica (31/12/2012) e Contributivo (31/Agosto/2012).
    (Eventuali altri argomenti che Giuseppe, M.G. e qualcun altro possono individuare).

    Questa lettera dovrebbe essere inviata ad un gruppo di persone (non sono in grado di individuare il giusto interlocutore formale: MIUR, Commissioni Scuola del Senato e della Camera, Corte dei conti, Sindacati, Fornero, Monti, Presidente Napolitano ???) capaci di prendere formalmente in carico la richiesta.
    Suggerisco a G.G. di chiedere lumi in proposito all’Avvocato che incontrerà prossimamente.

    Nella stessa lettera si potrebbe chiedere anche un incontro chiarificatore (da parte del governo) con uno o due rappresentanti di questo “Comitato Quota 96″, tale incontro, eventualmente supportato da un legale, finalizzato alla rimozione di una violazione di un diritto acquisito, causata da un errore nelle nuove norme.

    Se il chiarimento dovesse avere esito positivo, i risultati sarebbero IMMEDIATI e, probabilmente, non servirebbero altre azioni dagli esiti lunghi e incerti.

    La lettera si potrebbe veramente approntare e inoltrare in tempi brevissimi, ed è proprio questo che mi spinge a sollecitare tutti voi all’analisi di questa proposta di Patrizia.

    Date qualche feedback, se ritenete opportuno.

    P.S. Ieri sera [Aldus, febbraio 17th, 2012 at 11:15 pm] abbiamo inserito qui lindirizzo email di mia moglie, seguendo le istruzioni di Carlo B [febbraio 17th, 2012 at 7:13 pm], che pregherei di aggiungere alla lista.

  608. paolo52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @ tutti

    Sarei dell’idea, come già proposto da Giorgia 52 e Michela 52, di stilare un volantino da affiggere in quante più scuole possibili, per sensibilizzare tutto il personale scolastico del 52 e farci conoscere anche dagli altri colleghi.
    Ritengo inoltre che sarebbe opportuno che il volantino uscisse da questo forum (Giuseppe Grasso?) e fosse come un comunicato ufficiale del nostro gruppo QUOTA 96. Altri ne potrebbero seguire ove se ne ravvisasse la necessità.
    Dovrebbe essere chiaro che il gruppo QUOTA 96 comprende TUTTO IL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA nato dal primo gennaio al 31 dicembre 1952 e non solo gli insegnanti.

    Io sono di Macerata, se vogliamo metterci in contatto, lascio la mia email: gines@libero.it
    Paolo Petetta

  609. Gianfranco 1952 attenzione:

    Allego la “Circolare Ministeriale 29 dicembre 2010, n. 100″

    che ha chiarito i tempi per l’accesso al pensionamento al 31 agosto 2011

    Prot. n. AOODGPER. 11273

    Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

    Dipartimento per l’Istruzione

    Direzione Generale per il Personale scolastico

    Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI

    Ai DIRIGENTI SCOLASTICI

    LORO SEDI

    Al Dipartimento Istruzione

    della Provincia Autonoma di

    TRENTO

    Alla Sovrintendenza Scolastica

    della Provincia Autonoma di

    BOLZANO

    All’Intendenza Scolastica per

    a Scuola in Lingua Tedesca

    BOLZANO

    All’Intendenza Scolastica per le

    Scuole delle Località Ladine

    BOLZANO

    Alla Regione Autonoma della Valle d’Aosta

    Ass. Istruzione e Cultura

    Direzione Personale Scolastico

    AOSTA

    Oggetto: D.M. n 99 del 28 dicembre 2010.- Cessazioni dal servizio – Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative

    Si ricorda preliminarmente che, per il 2011, in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, per il personale della scuola i requisiti necessari per l’accesso al trattamento di pensione di anzianità sono 60 anni di età e 36 di contribuzione o 61 anni di età e 35 di contribuzione, ancorché maturati entro il 31 dicembre.

    Fermo restando il raggiungimento della quota 96, i requisiti minimi che inderogabilmente devono essere posseduti a tale data, senza alcuna forma di arrotondamento, sono di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

    L’ulteriore anno necessario per raggiungere la “quota 96″ può essere anche ottenuto con frazioni diverse di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età, 35 anni e 8 mesi di contribuzione).

    Con la presente circolare si forniscono le indicazioni operative per l’attuazione del D.M. in oggetto, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2011.

    A) Cessazioni dal servizio personale docente, educativo ed A.T.A.

    Il predetto D.M. n. 99 fissa, all’art. 1, il termine finale dell’11 febbraio 2011 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio. Il medesimo termine dell’11 febbraio 2011 vale anche per coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio. Tutte le predette domande valgono, per gli effetti, dall’1/9/2011.

    Sempre entro la medesima data dell’11 febbraio 2011 gli interessati hanno la facoltà di revocare le suddette istanze, cancellando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.

    Il termine dell’11 febbraio 2011 deve essere osservato anche da coloro che chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica. Tale richiesta va formulata con unica istanza. Nella medesima istanza gli interessati devono anche esprimere l’opzione per la cessazione dal servizio, ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione del part-time (superamento del limite percentuale stabilito o situazioni di esubero nel profilo o classe di concorso di appartenenza).

    Presentazione delle istanze

    Le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate con le seguenti modalità:

    * Il personale docente, educativo ed ATA di ruolo utilizza, dal 12 gennaio all’11 febbraio 2011, la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile nel sito internet del Ministero (www.istruzione.it). Eventuali domande già presentate in forma cartacea devono essere riprodotte con la suddetta modalità;

    * Il personale non di ruolo, ivi compresi gli incaricati di religione e tutto il personale in carico alle scuole della province di Trento e Bolzano ed a quelle di Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali.

    Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea.

    Dopo l’11 febbraio 2011, le domande presentate tramite il sistema POLIS, laddove non revocate entro la medesima data, sono definitivamente disponibili per i competenti Uffici territoriali degli USR.

    Il sistema POLIS va utilizzato, per la comunicazione dei dati necessari, anche da parte di coloro per i quali opera il recesso dell’Amministrazione dal contratto, ai sensi dell’art. 72, commi 7 e 11, della legge 133/2008.

    Gestione delle istanze

    Si rende necessaria l’emissione di un provvedimento formale nel caso in cui le autorità competenti abbiano comunicato agli interessati, entro 30 giorni dalla scadenza prevista, l’eventuale rifiuto o ritardo nell’accoglimento della domanda di dimissioni per provvedimento disciplinare in corso, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 55 bis, decreto legislativo n. 165 del 2001, introdotto ex novo dall’art. 69 del decreto legislativo n. 150 del 2009.

    Le cessazioni devono essere convalidate dal SIDI con l’apposita funzione per acquisirne gli effetti in organico di diritto; la convalida deve essere effettuata immediatamente dopo l’11 febbraio e, comunque, non oltre la fine dello stesso mese. Potranno operare le segreterie scolastiche o gli Uffici scolastici territoriali, secondo l’organizzazione adottata dai singoli Uffici Scolastici Regionali.

    L’art. 2 del decreto ministeriale in oggetto disciplina i casi di mancata maturazione del diritto alla pensione nei riguardi del personale dimissionario perché privo dei requisiti prescritti; l’accertamento dell’esistenza o meno di tale diritto è di competenza degli Uffici territoriali degli Uffici scolastici regionali. A tal fine i responsabili dei suddetti Uffici dovranno comunicare agli interessati (nel caso non abbiano espressamente indicato nella domanda la volontà di cessare comunque) il mancato conseguimento del diritto alla pensione, nella maniera più celere e comunque non oltre il 31 marzo 2011.

    Entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione, gli interessati devono comunicare alla scuola di titolarità o all’Ufficio scolastico territoriale, la volontà di permanere in servizio.

    La segreteria scolastica o l’ufficio scolastico dovranno, dal canto loro, annullare la cessazione già inserita al SIDI.

    Come negli anni precedenti, gli Uffici scolastici territoriali utilizzano il SIDI per predisporre i prospetti dati di pensione destinati alle competenti sedi INPDAP per la liquidazione del trattamento pensionistico. La funzione SIDI per la predisposizione dei prospetti accederà alla banca dati POLIS per recepire le informazioni contenute nelle domande e sarà alimentata anche dai dati (modalità di accredito e detrazioni fiscali) forniti dal sistema SPT del Ministero dell’Economia e delle Finanze. I prospetti saranno trasmessi per via telematica dal SIDI all’INPDAP.

    Applicazione dell’art. 72 comma 7 della legge 133/2008

    L’art. 9, comma 31, del D.L. 78/2010 convertito con L. 122/2010 ha equiparato i trattenimenti in servizio da 65 a 67 anni, previsti dal comma 5 del D. Lgs 297/94, a nuove assunzioni che, pertanto, dovranno essere ridotte in misura pari all’importo del trattamento retributivo derivante dai medesimi trattenimenti. Per effetto delle succitate disposizioni, i criteri di valutazione delle istanze di permanenza in servizio, dettati con la Direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009, devono essere applicati in maniera puntuale e motivata.

    Deve essere considerata, con particolare attenzione, la capienza della classe di concorso, posto o profilo di appartenenza, non solo per evitare esuberi, ma anche nell’ottica di non vanificare le aspettative occupazionali del personale precario.

    Per quanto riguarda l’apprezzamento delle situazioni di esubero provinciale, deve farsi riferimento non solo agli organici di diritto dell’a.s. 2010-2011, ma anche alla prevedibile evoluzione dei medesimi per l’a.s. 2011.2012.

    Accanto alla valutazione dell’esperienza professionale acquisita dal richiedente in specifici ambiti, è opportuno privilegiare coloro che hanno minor numero di anni di anzianità di servizio rispetto a coloro che ne abbiano almeno 35.

    Le istanze di trattenimento accolte devono essere comunicate a questa Direzione Generale, da ciascun Ufficio scolastico regionale, divise per classe di concorso, posto o profilo, non oltre l’ 8 aprile 2011, secondo un prospetto che verrà reso successivamente disponibile

    La normativa sopra richiamata modifica l’art. 16, comma 1, del D.Lgs 503/92 recepito dall’art. 509 comma 5 del D.Lgs 297/94. Nulla è innovato rispetto ai commi 2 e 3 del medesimo articolo che disciplinano i trattenimenti in servizio per raggiungere il massimo o il minimo ai fini del trattamento di pensione.

    Applicazione art. 72 comma 11 della legge 133/2008.

    Rimangono validi i criteri stabiliti dalla Direttiva n. 94 sopra richiamata.

    Si precisa che la risoluzione del rapporto di lavoro al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, può operare solo se tale anzianità sia stata pienamente raggiunta alla data del 31 agosto 2011.

    I periodi di riscatto, eventualmente richiesti, contribuiscono al raggiungimento dei 40 anni nella sola ipotesi che siano già stati accettati i relativi provvedimenti.

    Per il personale in part-time il compimento dei limite massimo di 40 anni va considerato tenendo presente anche il raggiungimento della misura massima di pensione corrispondente.

    B) Cessazione Dirigenti Scolastici dall’1.9.2011

    La cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. 15 luglio 2010 dell’area V della dirigenza e, in particolare, dall’art. 12, che fissa al 28 febbraio la data di presentazione delle istanze di dimissioni.

    La previsione contrattuale di specifici termini di preavviso, in caso di recesso, fa sì che ad essi non sia più applicabile l’art. 59 comma 9 della legge 449/97, nella parte in cui consente di maturare entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione i prescritti requisiti per accedere al pensionamento dal 1° settembre.

    Per i Dirigenti scolastici le istanze continuano ad essere presentate in forma cartacea.

    Si ribadiscono alcune indicazioni in ordine alle altre specifiche cause di cessazione:

    * compimento del 65° anno di età: la risoluzione del rapporto di lavoro avviene automaticamente al verificarsi della condizione del limite massimo di età e viene comunicata per iscritto dall’Ufficio scolastico regionale. La cessazione opera a decorrere dal 1° settembre successivo al verificarsi della succitata condizione, tranne i casi in cui sia stata valutata positivamente la domanda di trattenimento in servizio fino a 67 anni secondo i criteri contenuti nella direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009;

    * recesso del dirigente: nel caso di specie è richiesto il preavviso. L’Ufficio territoriale competente accerterà la sussistenza del diritto a percepire il trattamento pensionistico e comunicherà agli interessati l’eventuale mancata maturazione di tale diritto entro trenta giorni dalla data di ricevimento della domanda. In tale ultimo caso gli stessi hanno facoltà di ritirare la domanda di dimissioni entro e non oltre cinque giorni dalla data di ricevimento della comunicazione stessa.

    Si prega di dare la più ampia e tempestiva diffusione della presente Circolare, che è diramata d’intesa con l’I.N.P.D.A.P – Direzione Centrale Previdenza.

    Si ringrazia per la collaborazione.

    IL DIRETTORE GENERALE

    F.to Luciano Chiappetta

    Decreto Ministeriale 28 dicembre 2010, n. 99

  610. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ cettina
    @ Salvo

    Ecco la risposta dell’amico dott. Amorosi Roberto giunte poco fa:

    “Caro Peppino
    Temo per voi che il tuo ragionamento sia corretto.
    Sei arrivato allo stesso punto al quale ero arrivato io e poi mi sono fermato perchè tu mi hai dato per scontato che nel comparto scuola non viene messo in discussione Il fatto che si va in pensione alla data di inizio dell’anno scolastico. E’ proprio questa invece la novità introdotta dalla Fornero. Con l’entrata in vigore della relativa legge temo che chi non è giá andato in pensione il 31 agosto dell’anno non ci andrà più.
    Ciao
    Roberto”

    Bisogna quindi inferire:

    1. La legge Damiano, come ha precisato Salvo, non ha abrogato il comma 9 dell’art. 59 della Legge 449/1997; quindi, per vecchie norme, si intendono quelle;
    2. La Fornero, però, ha eliminato quella norma SOLO a partire dal 1 gennaio 2012, ovvero 4 mesi dopo l’inizio dell’anno scolastico, spezzandolo e bloccando, in qualche modo, i diritti acquisiti: bisogna infatti considerare che chi ne aveva diritto è andato in pensione il 1 settembre 2011 e perciò sembrerebbe, da parte della ministra una dimenticanza del nostro diritto acquisito;
    3. Per vecchie regole comunque deve intendersi proprio il comma 9 dell’art. 59 della Legge 449/1997 che sigillava una vecchia norma che esisteva perché nella scuola è sempre stato così;
    4. La cessazione del servizio rimane comunque al 31 agosto ed è per questo, credo io, che i senatori hanno voluto prorogare al 31 agosto 2012 il requisito per uscire dal lavoro con le regole passate, cioè per garantire a chi compiva i 60 anni nel 2012 arrivando a quota 96 e, quindi, anche a chi aveva maturato 40 anni di servzio a prescindere dall’età enagrafica, il diritto al pensionamento. Su questo punto non mi pare ci siano dubbi.
    5. Se stanno così le cose TUTTI i nati nel 1952 dovrebbero poter fruire delle vecchie regole altrimenti solo chi ha fatto 60 anni entro il 3i dicembre 2011 sarebbe andato via. Ma il paradosso, o la verità, è che chi compiva 60 anni entro il 2012 E’ GIA’ ANDATO IN PENSIONE il 1 settembre scorso. Avete capito il ragionamento e l’incongruenza che ne deriva? La quota è relativa all’anno solare ma matura dentro l’arco dell’anno scolastico. O NO?
    6. Ricordo che l’anno scorso prevedeva sempre q

  611. maria emilia saggese attenzione:

    Aderisco alla class action
    #emiliasaggese@hotmail.it

  612. Giuseppe Grasso attenzione:

    … è scappato il cursore.. continuo qui…
    6 Ricordo che l’anno scorso prevedeva sempre quota 96 ma la Fornero, in buona sostanza, non ha tenuto conto che i lavoratori della conoscenza da settembre a dicembre matura 4 dodicesimi della quota, ossia nell’arco dell’anno scolastico 2011-2012 (e la parola anno scolastico non figura nell’art. 24) ma secondo le vecchie regole rimane il vecchio requisito anagrafico da fare entro il 31 dicembre e il requisito contributivo entro il 31 agosto…

  613. 1Stage pino attenzione:

    Nessuna delle norme citate mi risulta sia stata abrogata, ed è proprio questo un punto a nostro favore:
    credo debba essere evidenziata la loro incompatibilità di fatto con la norma introdotta col “Salvaitalia” e debba essere stigmatizzato in questa non solo il mancato riconoscimento della specificità del personale della Scuola ma anche la sua penalizzazione.
    Dopo la riforma Fornero la nostra resta in assoluto l’unica categoria che subisce una finestra di uscita:
    per tutti gli altri le finestre sono state abolite, per la Scuola, stanti le norme previgenti, l’uscita resta al 31 agosto indipendentemente dalla data di raggiungimento dei requisiti, che potrebbe essere antecedente.
    L’anzianità anagrafica è naturalmente personale e quella contributiva di fatto lo è pure potendo, per riscatti e/o aspettative, il compimento delle intere annualità spesso non coincidere con quello derivante dalla data di immissione in ruolo ed in ogni caso con la data del 31 agosto.
    Se si prevede che il compimento del nostro “anno contributivo” possa essere antecedente alla fine dell’anno scolastico ai fini del raggiungimento dei requisiti non si può pretendere che debba coincidere con esso ai soli fini dell’uscita:
    raggiunti i requisiti ci si lasci allora uscire come tutti gli altri.
    Dato che questo è improponibile, si confermi la nostra specificità e si conceda un’eccezione alla norma previdenziale, introdotta forse con troppa fretta ma confermata finora con troppa sorda cocciutaggine, che ha introdotto il per noi assurdo discrimine al 31 dicembre.

  614. PATRIZIA52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    concordo con Aldus. Tu che dici?

  615. Alma 52 attenzione:

    @ ALDUS
    @ CETTINA
    @ ALTRI CHE DICONO DI INTERPELLARE TUTTI COMPRESO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    BENISSIMO!

    In riferimento a:
    “Evidenza (dal punto di vista giuridico) della non equità di trattamento dei lavoratori della conoscenza rispetto ad altri lavoratori.” di ALDUS:

    NON SOLO! A me sembra anche fra lavoratori dello STESSO COMPARTO SCUOLA!

    Non so se mi sbaglio.
    Anche per questo la risposta sta nelle leggi precedenti e attuale.

    Io mi sono registrata inserendo tutti i miei dati e ho ricevuto conferma via mail.
    Spero sia tutto a posto.

  616. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Posso chiederTi se hai avuto la possibilità di inoltrare al dott. Amorosi il Quesito da me posto in [febbraio 17th, 2012 at 6:56 pm ] ?
    Tenuto conto della omessa formattazione, qui lo riporto inserendo una numerazione.

    “Premesso che:
    1) In Italia coesistono differenti Leggi sulla Previdenza [principalmente L.243/04 e L.247/2007 , alle quali - ad anno scolastico in corso - si è aggiunto il DL201/2011, come convertito in Legge 214/2011 ];
    2) L’art.24 della Legge 214/2011 [detto Riforma_Fornero] ignora – nella sua attuale formulazione – la specificità del Comparto Scuola [nelle precedenti leggi era esplicitamente menzionata una specifica decorrenza temporale per l'applicazione al Comparto Scuola della nuova Norma ];
    3) La Legge 243/04 tuttora prevede, all’Art.1 c.9 , la possibilità – per le sole donne – di accedere al trattamento di quiescenza, ove la Lavoratrice eserciti l’OPZIONE (!) per il calcolo interamente contributivo della pensione;
    Considerato che:
    4) La Legge 122/2010, all’Art.12 comma 1 lettera c), esplicitamente esclude il Personale del Comparto Scuola dalla “Finestra_Mobile” [si ritiene, proprio in considerazione della specificità del Comparto Scuola, come altrove normato (vedasi DPR 351/98)];
    5) Un Lavoratore del Comparto Scuola che aveva – all’inizio del corrente anno scolastico – la ragionevole certezza di accedere , dal 1.9.2012 , al trattamento di quiescenza nonché alla sua Buonuscita [TFS/TFR] , potrebbe aver preso impegni di tipo economico (ancora al 1.12.2011), di entità prossima all’importo della Buonuscita stessa [il Salario Differito deve essere erogato anche in caso di decesso del Lavoratore; non sembrava dunque un azzardo prestabilirne l'utilizzo];
    6) l’UNICO modo per ottenere quell’importo – stante l’attuale formulazione dell”Art.24 [detto Riforma_Fornero] – è , esclusivamente per la Donna, esercitare l’OPZIONE (Costrizione?) ai sensi dell’Art.1 c.9 Legge 243/04 ;
    7) L’importo della pensione, calcolata interamente con il metodo contributivo, è fortemente penalizzante per una Lavoratrice (oggi sessantenne!), ancor più se del Comparto Scuola [a fronte di un importo minore del 20-25% per altre Lavoratrici, nel Comparto Scuola il minore importo può raggiungere il 35%];

    Cortesemente si chiede sapere se, a parere del dott. Amorosi,

    #) La Lavoratrice che eserciti tale OPZIONE (/Costrizione) possa – ove venga riconosciuto, al Collega rimasto in Servizio, il Diritto al Trattamento di quiescenza dal 1.9.2012 (evidentemente con calcolo retributivo, essendo questo l’unico cui un uomo può accedere) – contestualmente veder riconosciuto (sia pur tra due anni!) il suo diritto alla pensione di Anzianità con calcolo retributivo, ai sensi della L.247/2007 .
    Giova,forse,ricordare che la L.247/2007, istitutiva delle Quote, è la Legge in vigore all’inizio del corrente anno scolastico; la Legge che, normando l’accesso al trattamento di quiescenza all’inizio del corrente a.s. – il Comitato “Quota_96″ ritiene debba normare, per il Comparto Scuola, l’intero a.s., stante l’unitarietà dell’anno scolastico stesso [ DPR 351/98].”

    [Naturalmente, presuppongo la partecipazione di tale Lavoratrice al Ricorso che QUOTA96 sta approntando! ]

  617. catia attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Tutti
    Concordo e replico ciò che anche Aldus ha notificato!

  618. stefivi.52 attenzione:

    Grazie mille….Sono stata inserita nella lista.
    Ora comincio, però ad avere qualche dubbio, come altri…
    Sono nata a Dicembre, naturalmente nel 1952….

    …Al 31 Agosto 2012 avrò 38 anni e 4 mesi di contributi…e qui ci siamo…

    …Non avevo dubbi, fino ad ora di rientrare come età anagrafica…ma ora… Cerchiamo,se possibile di chiarire questo punto, non solo per me, ma per tutti quelli che si trovano nella stessa situazione…Non mi pare che la legge sia stata annullata…

    …Ho presentato richiesta cartacea di pensionamento nel mese di Luglio, come consigliatomi dal sindacato…in attesa di fare quella on line…Ha un qualche valore o faccio finta di niente…A proposito, ma dove sono finiti…e poi ci chiedono di fare sciopero…Vergognosi…e mi fermo qui.

    Per il resto mi sembra giusto che si prendano in considerazione tutte le varie possibilità…Più riusciamo ad essere visibili. meglio è.
    L’essere in tanti, mi fa ben sperare.

    Grazie ancora a tutti VOI, iniziando dalle nostre onorevoli e dal gruppo che sta cercando di sbrogliare questa matassa!!!

  619. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Prego Attenzio a Tutti per la normativa! Grazie!

    Ecco l’ultima risposta del dott. Amorosi Roberto:

    “I tuoi ragionamenti e quelli della collega Cettina di cui alla mail che mi hai mandato prima mi sembrano corretti. In buona sostanza chi è giá andato in pensione il 1.1.2011 lo ha fatto con riferimento alla vecchia normativa. Chi invece ci sarebbe potuto andare il 1.1.2012 non potrà più farlo perché la legge Fornero ha introdotto una disciplina diversa. L’art 24, comma 5 dice chiaramente che a decorrere dal 1.1.2012 l’articolo 1, comma 21, primo periodo del DL 2011 n. 138 non si applica più.
    Ora voi dite che chi quando è iniziato l’anno scolastico si aspettava di andare in pensione il 31.8.2012, si è visto cambiare le carte in tavola a giochi in corso. Il punto secondo me è proprio questo. Questi ultimi soggetti sono titolari di un vero e proprio diritto soggettivo o di una mera aspettativa?
    Se di diritto soggettivo vuol parlarsi esso sarebbe eventualmente un diritto sospensivamente condizionato al verificarsi di un evento (il sopraggiungere della data del 31.8.2012 in base alla vecchia normativa) che ne avrebbe consentito l’espansione ed il suo pieno esercizio.
    Peró ció mi lascia perplesso perché questo ragionamento potrebbe valere per tutti. Anche chi è nato nel 1953 si aspettava di andare in pensione dopo un anno e chi è nato nel 1954 dopo due e così via. La legge ha cambiato la situazione di tutti. Per questo sarei più propenso a parlare di mera aspettativa ancorché legittima che consiste in una posizione di attesa di un effetto acquisitivo incerto solo al verificarsi del quale matura il diritto soggettivo.
    Ciao”

    Roberto

  620. Maria Giovanna attenzione:

    @ Franco di Prato
    vorrei inviarti una grafica per la testata del blog “quota96″, mi puoi dare l’indirizzo email così ti invio il file?

    grazie

  621. Paola Marrone attenzione:

    non trovo il mio nominativo nell’elenco della Class Action, anche io voglio ederire,voglio andare in pensione di vecchiaia avendo 30 anni di servizio come ass. amministrativa e 61 anni di età il prossimo mese di marzo

  622. lucia.51 attenzione:

    Condivido in pieno le note propositive di Aldus (18 febbraio at 1.09 pm )
    Le nostre azioni dovrebbero essere attivate su più fronti . A tal proposito chiedo quali azioni “concordate” ognuno di noi può attivare nel proprio territorio, oltre al fatto di comunicare presso la propria scuola l’azione della presente class action.Dateci delle consegne,in modo tale che ciascuno di noi possa,per ciò che può fare ,collaborare e snellire il lavoro di coloro che in maniera splendida si sono messi in prima persona al servizio della causa.
    Aspetto i compiti per casa .

  623. Maria Cristina attenzione:

    Ho trovato adesso adesso sul sito http://www.intopic.it/forum/economia/pensioni/102853/p23/
    questo messaggio che vi invio

    Cari amici di sventura,
    ho ricevuto la mail di risposta del sito dell’Unione Europea!
    Adesso dobbiamo procedere!
    Ho predisposto, con tanta fatica e dopo accurate ricerche, un MODELLO DI DENUNCIA che troverete nel link indicato qua sotto.
    Chi lo approva, lo utilizzi!Ho cercato di coinvolgere piu’ gente possibile!
    Non sono un avvocato…, ma credo che non sia venuto tanto male.
    Tra l’altro, al momento, non mi ha risposto nessuno degli esperti o movimenti che ho contattato.
    Sembra che se la siano svignata tutti.
    Vi prego di dare alla denuncia la massima diffusione, fra gli amici, nei forum, attraverso Faceboock etc.
    E’ chiaro che piu’ saremo e maggiori saranno le possibilità di successo.
    La nostra è una denuncia collettiva.
    Tutti coloro che spediscono la denuncia, son pregati di segnalarlo in questo link del sito, PERCHE’ DOBBIAMO SAPERE IN QUANTI SIAMO!
    La mia denuncia parte adesso:….e uno!
    Fra qualche settimana ci risponderanno per darci le prime notizie sul contenzioso.

    Per scaricare il modello di denuncia andate in questo link:
    http://www.mediafire.com/?6cv2feit5lm1nmw

    Compilatelo in ogni parte e speditelo a questo indirizzo:

    SG-PLAINTES@ec.europa.eu

    Buona fortuna a tutti!
    Forse sarebbe bene che ci mettessimo in contatto con la persona che l’ha scritto e chiedessimo spiegazione. Io non l’ho fatto, perchè non vorrei essere d’intralcio a chi si dà tanto da fare.
    Ciao a tutti e grazie di tutto
    Maria Cristina Baietto

  624. lucia.51 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Franco di Pra
    @Aldus
    @Tutti

    Condivido in pieno le note propositive di Aldus (18 febbraio at 1.09 pm )
    Le nostre azioni dovrebbero essere attivate su più fronti . A tal proposito chiedo quali azioni “concordate” ognuno di noi può attivare nel proprio territorio, oltre al fatto di comunicare presso la propria scuola l’azione della presente class action.Dateci delle consegne,in modo tale che ciascuno di noi possa,per ciò che può fare ,collaborare e snellire il lavoro di coloro che in maniera splendida si sono messi in prima persona al servizio della causa.
    Aspetto i compiti per casa .A proposito,sono di Prato ed insegno al Datini

  625. liliana attenzione:

    ……Continuo il discorso di G.Grasso.. ed altri…non solo ci vengono tolti i 4 mesi dal 1 sett al 31 dic…2011 ma ci fanno aspettare, dopo aver maturato i requisi al 31 dic di ogni anno a seguire, ci faranno aspettare altri otto mesi dal 1 genn al 31 ago…
    SOLO AI DOCENTI CAPITA QUESTA COSA!!!!!!!!!!!!!!!!
    FORNERO non ha accolto l’emendamento 6.51 dicendo di aver compreso il suo errore ed ha promesso un decreto ad hoc per il comparto scuola e per quelli del 52…COME MAI ANCORA NON SI SA NULLA ????…Ed incombe il decreto pensioni 2012… con requisiti entro il 31 dic 2011????? CHI SA DARE RISPOSTA???
    GRAZIE!!!!!!

  626. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Aldus
    @Antoio Busato (di Padova)

    Per stilare una lettera ci vogliono maggiori idee chiare e per ora siamo in balia di incertezze. Peraltro non vorrei che si creasse una spaccatura per i nati nel 1952. Sarebbe il colmo! Non è sensato ritenere che i legislatori abbiano agito sapendo di creare un divorzio fra la classe 1952 e Manuela Ghizzoni ha sempre condannato questa tesi avvalorata dalla sindacalista Agarossi.

    Per quanto riguarda la riforma Damiano non ci sono comunque cambiamenti. Quindi ok.
    Per quanto riguarda la riforma Fornero restano invece dei piccoli punti da chiarire

    Antonio Busato (di Padova) farà alcune postille sulla mail del dott. Amorosi Roberto. Leggiamo tutti con ttenzione.

  627. Serafina52 attenzione:

    Senza voler creare illusioni e inutili
    allarmismi, vi mando questo link:
    http://www.leotuccari.it, che riporta una sintesi
    dell’ordinanza dei pensionamenti.
    C’è qualcosa che vi colpisce?

  628. Serafina52 attenzione:

    Non voglio giocare agli indovinelli, non
    Ho capito il punto 3: 57 anni e 35 di
    Contributiva cosa si riferisce???

  629. Serafina52 attenzione:

    Mi correggo:di contributi, a cosa si riferisce?

  630. Franco di Prato attenzione:

    @ Maria Giovanna f.spirito (at) match.it sostituisci a (at) @

    Avevo configurato un sendmailer ma non ha licenza free e limita a100 gli invii e un centinaio sono partiti alcuni di noi riceveranno questa mail di prova:
    quota96
    Obiettivo 31 agosto, un diritto e non un privilegio
    Buonasera,
    questa mail proviene dal Comitato quota96, è una mail di prova del sistema automatico di invio.
    Tutti coloro che si erano registrati sul sito di Manuela Ghizzoni e sono nella Lista Elenco CLASS ACTION (terza immagine in alto a destra della hpme page) hanno lasciato solo il Nick name e sarebbe opportuno che compilassero il form che si apre cliccando il link posto appena sopra all’altro con scritto: quota96 maturare i requisiti al 31/08/2012.
    Coloro che si sono registrati sulla maschera che richiedeva anche Cognome e Nome, Email, Data di Nascita, Indirizzo, Cap, Città, Provincia e Telefono sono già inseriti nel nuovo database.
    E’ possibile iscriversi/cancellarsi dalla lista all’indirizzo:
    http://quota96.wordpress.com/home/mailist/
    Il tutto è in fase sperimentale.
    Saluti e a presto per nuove notizie.
    Comitato quota96

    :-x devo risbattezzarmi per trovare un tool free per mail list in caso contrario dovrò ricorrere a Google o Yahoo che non mi piacciono

  631. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Liliana

    Non bisogna inoltrare domanda anche perché dal 1 gennaio non la accettano, nemmeno se con raccomandata a/r.
    Bisogna aspettare perché se qualcosa cambia, cambieranno anche le modalità per richiedere di uscire dal lavoro.

  632. Serafina52 attenzione:

    Si riferisce alla contributiva?

  633. Salvo attenzione:

    ho letto il post di
    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 18th, 2012 at 2:31 pm
    con il quale ci informa dell’ultima risposta data dal suo amico Dott. Roberto Amorosi. Il dott. Amorosi ritiene che il nostro non è un diritto acquisito bensi una mera aspettativa. Ai fini dell’azione legale da intraprendere, quale diffrenza comporta rivendicare una mera aspettativa piuttosto che un diritto soggettivo? Conviene intraprendere l’azione legale?
    Bisognerebbe informarsi meglio. Comunque io ritengo di approfondire il percorso iniziato dalle nostre onorevoli Ghizzoni e Bastico. La via politica resta sempre la più percorribile.

  634. 1Stage pino attenzione:

    @ Maria Cristina

    Grazie, ottima scoperta: una conferma di tutte le nefandezze che avevamo rilavato.

    Non so se servirà, ma male certo non farà!

    Modello di denuncia in questo link:
    http://www.mediafire.com/?6cv2feit5lm1nmw

    Compilatelo in ogni parte e speditelo a questo indirizzo:
    SG-PLAINTES@ec.europa.eu

    Chiarimenti al link
    http://www.lineaamica.gov.it/risposte/risposta/917/Presentare-una-denuncia-alla-Commissione-Europea-per-violazione-del-diritto-comunitario.html

  635. giuseppe attenzione:

    sono già iscritto alla class action. Tuttavia devo porre una semplice riflessione, al 31.12.2011 abbiamo maturato solo 4 mesi di servizio. Dubito che questo sia sufficiente per imporre all’amministrazione scolastica e a chi esaminerà il ricorso un vincolo a termini di legge. PROPONGO LA MIA IDEA CON LO SCOPO DI SOLLEVARE L’attenzione sulla nostra condizione…..che potrebbe sortire comunque qualche effetto. Segnalare ad un pretore del lavoro l’accanimento del ministro Fornero (MOBBING contro la classe insegnante?)
    contro il comparto scuola, anche in virtù del fatto che okltre ad essere stata eliminata la quota 96 con valore biennale é stata eliminata ogni finestra. Oltre al fatto che siamo la classe di lavoratori più anziana in Europa. Il ministro se ne risentirebbe molto. Vi pare proprio un’idea da buttare? NON c’é nessuno che spenda una parola per noi…

  636. Alma 52 attenzione:

    PERFETTO 1Stage!

    Hai spiegato molto bene quello che io ho detto in modo molto più stringato in un mio commento di ieri. Vedo che ci capiamo.
    Qualcuno da tutto questo ne è uscito avvantaggiato (anche se sta portando a termine l’anno scolastico e, come ripeto, non dovrebbe essere così)
    Praticamente si è aggiunto ai fortunati del 31 agosto 2011. Tutti gli altri e cioè noi, nello stesso anno scolastico, al 31 agosto 2012, non avranno più gli stessi diritti!
    Ecco perchè dico che si è creata una spaccatura anche fra lavoratori dello stesso comparto scuola.
    Poi il discorso dell’uscita obbligata completa il quadro, ma è in netto contrasto con quello che sta avvenendo.

  637. Mariano g attenzione:

    Ho aderito all’iniziativa CLASS ACTION; insegno in una Scuola Media della Sardegna in provincia CI. Sono incollato al computer da diversi giorni con la speranza che si risolva la nostra situazione. Compirò sessant’anni il 14 Marzo del 2012 con 38 anni di servizio al 31 Agosto 2012. Quel che leggo in questo blog mi fa pensare che NON TUTTO È PERDUTO .

  638. liliana attenzione:

    Serafina 52…
    significa che le DONNE possono optare di andare in pensione,fino al 2015,con 57 anni di età e 35 di contributi con il calcolo CONTRIBUTIVO….cioè 400 euro in meno …..circa 990 euro al mese !!!!!!
    …Ecco perchè si deve insistere affinchè accolgano i nostri requisiti acquisiti!!!!!!
    Sul SITO DI LEO ci sono le varie possibilità x andare in pensione il 1 sett 2012… ma devono essere confermate con decreto…INCROCIAMO le dita…

  639. Antonio Busato Padova attenzione:

    Buona giornata a tutti. Vorrei cercare di dare un piccolo contributo di natura tecnica, in collegamento con i post di Giuseppe Grasso delle ore 2:31 pm e 3.07. Le considerazioni, vista la complessità delle problematiche, sono rivolte a sperare di fornire chiarimenti solo per le differenze tra i nati del ’52 e degli anni successivi e TRA i nati del ’52!
    Personalmente ho ricevuto in data marzo 2011, dall’ex Provveditorato, la lettera di autorizzazione al pensionamento volontario a partire dall’1.9.2012 a firma del Dirigente dello stesso. La legge Damiano, che è del 2007, è ovvio che è stata considerata e poichè nella lettera non c’era alcuna modifica, se ne può tranquillamente dedurre che detta legge non ha emendato nulla. Dunque modifiche potrebbero trovarsi solo nella riforma Fornero.
    Prima di addentrarmi su questo punto volevo chiarire due termini tecnici, perchè servono per proseguire. La “mera aspettativa” cui fa riferimento il dott. Amorosi, non vorrei banalizzare, ma di fatto è una “semplice speranza”; un diritto soggettivo è invece “una legittima pretesa di un diritto meritevole di tutela”. Dunque uno è uno….speriamo, l’altro …un diritto, è ovvio che la DIFFERENZA E’ NOTEVOLE.
    Ulteriore premessa. Cio’ che dirò io, il dott. Amorosi, qualsiasi persona che scriva qui, anche se fosse il Presidente della repubblica, dà un’interpretazione PRIVATA o DOTTRINALE, il cui valore VINCOLANTE è pari a ZERO!!! Dunque sono tutte opinioni, rispettabili, ma di puro scopo chiarificatore. Nessuno si può arrogare, tanto meno io, il diritto di avere in mano la verità!
    Arriviamo ora alla differenza tra i nati del ’52 e quelli degli anni seguenti. Quando i nati nel’52 hanno cominciato l’anno scolastico l’1.9.2012 era in vigore una normativa. La riforma Fornero è stata approvata come Decreto Legge (che ovviamente sarà convertito) nel mese di NOVEMBRE. Ora poichè è notorio che: LA LEGGE NON DISPONE CHE PER L’AVVENIRE (salvo specifici riferimenti retroattivi inerenti al comparto scuola…che a me non risultano esser stati fatti!!!), i nati nel ’52 avevano già cominciato a MATURARE I REQUISITI, mentre i nati del ’53 li avrebbero maturati dall’1.9.2013, quando la riforma Fornero ERA GIA’ IN VIGORE!!! Questa è la differenza.
    Stesso ragionamento per i nati dall’1.9.52 al 31.12.52: o c’è una norma che modifica la situazione precedente (cosa che non mi risulta e che comunque sarebbe palesemente incostituzionale) o valgono le vecchie regole che fissano al 31.12 la maturazione dei requisiti anagrafici.
    Spero di esser stato esaustivo e di aver fugato almeno una parte dei dubbi.
    Concludo dicendo: è mai possibile che un governo di tecnici non si sia accorto di questa cosa? Io ho una mia idea, per la quale riprendo il detto andreottiano che “a pensar male si fa peccato ma si indovina”, però so che Giuseppe ha intenzione di scrivere qualcosa in merito e siccome so che lo farà molto bene……..passo a lui la palla (appena riprende fiato, perchè il suo impegno sta diventanto veramente consistente…per usare un eufemismo).
    Buona Domenica a tutti e..stacchiamo un po’ con la testa (se ci riusciamo!).

  640. Giorgia 52 attenzione:

    @ Grasso
    Riporto una parte del tuo ragionamento virgolettato, per capirci.
    “La cessazione del servizio rimane comunque al 31 agosto ed è per questo, credo io, che i senatori hanno voluto prorogare al 31 agosto 2012 il requisito per uscire dal lavoro con le regole passate, cioè per garantire a chi compiva i 60 anni nel 2012 arrivando a quota 96 e, quindi, anche a chi aveva maturato 40 anni di servzio a prescindere dall’età enagrafica, il diritto al pensionamento. Su questo punto non mi pare ci siano dubbi.
    5. Se stanno così le cose TUTTI i nati nel 1952 dovrebbero poter fruire delle vecchie regole altrimenti solo chi ha fatto 60 anni entro il 3i dicembre 2011 sarebbe andato via. Ma il paradosso, o la verità, è che chi compiva 60 anni entro il 2012 E’ GIA’ ANDATO IN PENSIONE il 1 settembre scorso.”

    NON E’ COSi’ !
    A ME CHE COMPIO 60 ANNI ad APRILE 2012 , con 38 anni si servizio alle spalle, E’ STATO DETTO CHIARAMENTE sia dal sindacato, che dal Patronato, che da INPS CHE NON AVEVO I REQUISITI PER ANDARE IN PENSIONE NEL SETTEMBRE SCORSO, poichè ero TROPPO GIOVANE, MI MANCAVANO 103 giorni!

    Giorgia 52

  641. liliana attenzione:

    ….@Giuseppe Grasso
    …SEI tutti Noi!!!!
    SCRIVI come sai fare chiaro ed esaustivo ai vari MINISTRI ribadendo l’errore e l’iniquità commessa nei riguardi dei docenti.
    Qualcuno leggerà e comprenderà
    Anche i politici dovrebbero comprendere e rimediare e non fare finta di nulla.
    …altrimenti perchè non mandarci in pensione come a tutti gli altri????
    BISOGNA FARE PRESTO IL TEMPO STRINGE
    E’ già da tempo che si scrive senza avere nulla!!!!

  642. Susanna attenzione:

    Complimenti, Antonio!

  643. Giuseppe Grasso attenzione:

    Prego tutti di leggere i post precedenti, soprattutto quelli inerenti alla normativa ingarbugliata che ci troviamo a dipanare.
    Ho posto dei problemi di ordine legale, a cui molti hanno preso parte in un dibattito fruttuoso, ma vedo che i commenti vanno in direzioni che esulano, con divagazioni tra il vago e lo smarrito.
    Se qualcuno è nuovo dovrebbe leggere il post dall’inizio per evitare di fare domande retoriche o già da tempo archiviate.
    Il vero problema, ora, è di non far spaccare la classe 52 e la relativa quota 96 sulla base degli articoli di legge che ci riguardano. Il termine 31 agosto 2012 non può riguardare solo i nati ENTRO il 31 agosto, come qualcuno ha sostenuto, ma ANCHE i nati dal 1 settembre al 31 dicembre 2012. Ci mancherebbe!
    Lunedì porrò queste domande all’avvocato e spero di avere qualche riscontro. Ovviamente non potrò disporre di denaro per un eventuale anticipo e quindi chiederò una preventiva consulenza facendo presente che il “bottino” per i legulei non è poco…
    Ribadisco che se c’è qualcuno che ha competenze giuridiche, oltre ad Antonio Busato (cioè Antonio di Padova), si faccia avanti.
    Dovete leggere bene l’art. 24 della riforma Fornero; l’art. 59 della legge 449/1997 e l’art. 1 comma 3 della legge 247/2007 o legge Damiano oltre ai commenti del dott. Amorosi Roberto, le mie note, quelle di cettina, del prof. Busato e altre ancora. Quando si dice che la riforma Fornero ci ignora, si dice una cosa giusta ma deve essere motivata. In realtà la Fornero ha abolito le finestre e probabilmente anche l’art. 59 della legge già citata 449/1997 dove si parla della doppia possibilità del requisito anagrafico da maturare entr il 31 dicembre e di quello contributivo da maturare entro il 31 agosto.
    Per le questioni informatiche abbiamo la fortuna di avere Franco di Prato e qualche altro collega che si danno da fare per il blog Quota 96. Abbiamo Carlo B, Raoul 52, e ora Aldus, 1 Stage e altri ancora per le discussioni proficue e per la dialettica interna. Mancherà poi un modo per poter attivare un conto corrente per poter pagare l’avvocato che andremo a scegliere. per il momento è Domenico Naso. ma vedremo cosa propone.
    Comunque serve unità d’intenti e costruttività.
    Io comincio ad essere stanco ma persevero. E come non potrei?

  644. maria eugenia ciotta attenzione:

    sì alla class action

  645. Franco di Prato attenzione:

    Già dai primi 100 invii sono tornati errori:

    avviorio@fastwebnte.it
    agerani@tele2.it
    51libera@katamail.com
    avviorio@fastwebnte.it
    brunadotlazzari@gmail.it
    candidarabbbia@libero.it
    anna2000@alice.ii

    per mail inesistenti o errate … alcune sono lampanti come le evidenziazioni fanno risaltare.
    Stiamo lottando per un diritto che ha a che fare con anni ella nostrai vita e un minimo di attenzione non guasta.

  646. Giancarla attenzione:

    Aderisco alla class action:
    #giancarlacorbi@gmail.com

  647. Aldus attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Tutti

    Giuseppe dice [febbraio 18th, 2012 at 3:07 pm]:

    “Per stilare una lettera ci vogliono maggiori idee chiare e per ora siamo in balia di incertezze

    Ma proprio perchè siamo pieni di dubbi, incertezze e le nostre idee non sono affatto chiare che Patrizia (ed io) abbiamo proposto una lettera e un incontro (con chi deciderete voi, ma in grado di farsi responsabile del problema) finalizzati appunto a:

    1. Esporre con chiarezza (per cui la lettera) il nostro punto di vista, cioè quello che abbiamo onestamente capito della nostra situazione,

    2. Metterci in dialettica diretta (per cui l’incontro) con chi ha preso decisioni (forse) discutibili, confrontandoci in maniera civile con tale interlocutore, anche su aperture verso aggiustamenti e “messe a punto” delle nuove regole.

    L’obiettivo, quindi, sarebbe proprio quello di capire, finalmente, se siamo in presenza di una violazione di “un diritto acquisito” oppure ci stiamo illudendo tutti, avendo in testa solo “una mera aspettativa” (come ipotizza il dott. Roberto Amorosi).

    Credo che sia essenziale questo chiarimento per poter trovare (come auspicano in molti nel blog) una soluzione politica, prima di tentare altri percorsi.

  648. Giancarla attenzione:

    Chiedo ad Antonio Busato Padova (febbraio 18th, 2012 at 4:06 pm)
    se si è sbagliato nello scrivere due anni 2012 e 2013, ho riportato tra parentesi le date giuste secondo me.
    Riporto la parte interessata:
    “Arriviamo ora alla differenza tra i nati del ’52 e quelli degli anni seguenti. Quando i nati nel’52 hanno cominciato l’anno scolastico l’1.9.2012 (da correggere con l’1.9.2011?Perché l’a.s. è 2011/2012)era in vigore una normativa. La riforma Fornero è stata approvata come Decreto Legge (che ovviamente sarà convertito) nel mese di NOVEMBRE. Ora poichè è notorio che: LA LEGGE NON DISPONE CHE PER L’AVVENIRE (salvo specifici riferimenti retroattivi inerenti al comparto scuola…che a me non risultano esser stati fatti!!!), i nati nel ’52 avevano già cominciato a MATURARE I REQUISITI, mentre i nati del ’53 li avrebbero maturati dall’1.9.2013(da correggere con l’1.9.2012?Perché l’a.s. è 2012/2013)era in vigore una normativa. La riforma , quando la riforma Fornero ERA GIA’ IN VIGORE!!! Questa è la differenza.”
    Buona Domenica

  649. PATRIZIA52 attenzione:

    @ serafina

    sarà perchè ormai non riesco più a connettere ma ……….cosa dovrebbe colpire? Puoi essere chiara e non fare indovinelli?

    @ Ghizzoni
    @ tutti

    che dite dell’idea di Maria Cristina del ricorso alla commissione della comunità europea?

  650. adelmo attenzione:

    Concordo su quanto scritto da Amorosi Roberto e Antonio Busato sull’interpretazione di diritto soggettivo e interesse legittimo.
    La differenza è sostanziale perchè da ciò deriva la ripartizione di competenze tra i giudici; in questo caso un giudice amministrativo ( Corte Conti -controversie pensionistiche, affidate alla giurisdizione della Corte dei Conti, la quale “giudica sui ricorsi in materia di pensione in tutto o in parte a carico dello Stato o di altri enti designati dalla legge” ai sensi degli art. 13 e 62 del R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 ( testo unico delle leggi sulla Corte dei conti ). Al riguardo vale ricordare che l’art. 5 della legge n. 205/2000 parla di “giudice unico delle pensioni- Corte dei Conti”

  651. Maria Angela attenzione:

    @ Tutti i nati dal 1 settembre al 31 dicembre 1952
    @ Giuseppe Grasso

    Mi sorge spontanea una domanda terribile i nostri colleghi che possono andare in pensione il primo settembre 2012 hanno maturato entrambi i requisiti sia anagrafici che contributivi entro il 31 /12/2011?

    Quando a luglio 2011 sono andata al sindacato per farmi fare il conteggio per la pensione ricordo benissimo, ancora vigeva la quota 96, che mi ha calcolato i contributi al 31/8/2012 e l’età al 31/12/2012 affermando che il primo settembre 2012 potevo andare in pensione.
    Quando ci sono tornata successivamente alla riforma Fornero
    ha fatto entrambi i calcoli al 31/12/2011 e naturalmente mi ha detto che per me la pensione al primo settembre 2012 era solo un’illusione.
    Cosa ne possiamo dedurre?

  652. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Antonio Busato

    Grazie per le parole chiarificatrici e soprattutto foriere di serenità per tutto il sito. Del resto, in quanto docente di Diritto, non potevi esimerti dall’intervenire sullle spinose questioni che ci arrovellano. Anzi sei nominato l’esperto del post quanto a chiose o postille di ordine giurido. Credo per acclamazione. O no?

    Quindi la legge Damiano non ha abolito nulla rispetto a prima. E’ la riforma Fornero che ha introdotto delle anomalie. Però, franchezza per franchezza, posso dirvi una parola all’orecchio? Da un male ne è nato un bene… Siamo i soli dipendenti statali a poter fruire, se ci sarà esito positivo sia da parte del governo sia con l’eventuale ricorso, di questa finestra. Gli altri no. Quindi la discriminazione si è rivelata, alla fine, un piccolo vantaggio.

    Rimane comunque il problema dello scalone. Spero che il prossimo governo, o anche lo stesso, incalzato, possa rimediare e rimeditare l’impianto generale. L’equità, come aveva detto molto bene l’on. Donadi all’indirizzo di Monti negandogli la fiducia, in questa riforma ce la vede solo lui!

  653. Salvo attenzione:

    Per Antonio Busato Padova,
    Sei stato molto chiaro e convincente, il tuo parere di esperto in diritto mi ha un pò risollevato. Io insegno tecnica turistica e alberghiera , quindi non ho molta dimistichezza con il diritto. Andiamo avanti per la nostra strada copme stabilito all’inizio di questo percorso. Invito anch’io a staccare la spina e riposarci (nei limiti del possibile ) almeno domenica.
    Un saluto a tutti

  654. Elena Razza attenzione:

    5. Se stanno così le cose TUTTI i nati nel 1952 dovrebbero poter fruire delle vecchie regole altrimenti solo chi ha fatto 60 anni entro il 3i dicembre 2011 sarebbe andato via. Ma il paradosso, o la verità, è che chi compiva 60 anni entro il 2012 E’ GIA’ ANDATO IN PENSIONE il 1 settembre scorso. Avete capito il ragionamento e l’incongruenza che ne deriva? La quota è relativa all’anno solare ma matura dentro l’arco dell’anno scolastico. O NO?

    Scusa Giuseppe forse e la stanchezza ma non capisco come chi compirà 60 anni nel 2012 è già andato in pensione il 1 SETTEMBRE 2011 !

  655. Mauro 52 attenzione:

    Vi invito a leggere la proposta che è partita da Seneca 09 di Cagliari di rivolgersi alla corte europea in quanto tale legge pensionistica discrimina i sessi per uscita dal lavoro (nella scuola ) in base ad una sentenza del 2008 , la quota 96 inizialmente comprendeva sia il 2011 sia il 2012 : Poi è rimasta per il solo anno 2011, producendo una discriminante tra i nati nel 51 e quelli del 52 ,l’art.15 bis discrimina il privato ed il pubblico. La copertura finanziaria poteva trovarsi con una tassa sui superalcoolici, sui biglietti delle lotterie nazionali, giochi e sulle bibite gassate (come hanno fatto in Francia ) che non sono beni di prima necessità ….. Io aderisco alla mail list della class action “quota 96 ” dell’on. Ghizzoni il mio indirizzo email è : sampdoria19461952@libero.it e vi invito ad andare sul sito http://www.intopic.it tema pensioni sul forum :corte europea: troverete quanto vi ho detto all’inizio

  656. Giuseppe Grasso attenzione:

    Ribadisco la validità di una considerazione che aveva già svolto Carlo B parecchi giorni fa ma che non fa male ripetere.

    L’accesso al diritto di pensionamento avviene da sempre nella scuola – come è stabilito, tra gli altri articoli, dall’art. 59 della legge 449/1997 e come è confermato dalla legge Damiano 247/2007, art. 1, comma 3, che fa proprio l’art. 59 già citato – dal 1 settembre di ogni anno, nel nostro caso del 1 settembre del 2012, ANCHE SE il requisito anagrafico viene maturato dopo il 31 agosto 2012 a condizione che avvenga non oltre ma entro il 31 dicembre dello stesso anno solare.

    Come vedete anno scolastico e anno solare non convergono ed è sempre stato così nel nostro settore. Forse la Fornero avrebbe dovuto tenere conto di questo fatto. Ma la vera questione, a parer mio, è che si è voluta fare cassa e, per riuscire nell’intento irresponsabile di sbrigarsi dati i tempi stretti, si è fatto uno stesso discorso per la P A…

    Però, come ho già detto prima senza gettarmi la sabbia sugli occhi per far finta di essere cieco (la metafora è di Herder), è anche questo il nostro punto di forza. Dovremo mollare proprio ora?

    Speriamo che Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, con interrgazioni e sollecitazioni, riescano a riproporre una via legislativa al nostro problema, magari collegandolo, se Cesare Damiano si convincesse, a quello degli “esodati”. Ne verrebbe così fuori un provvedimento ad hoc, come del resto il governo aveva già annnunciato di voler fare.

  657. Mauro 52 attenzione:

    aderisco alla class action “quota 96″ il mio indirizzo email è : sampdoria19461952@libero.it

  658. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elena Razza

    Volevo dire: chi ha già compiuto 60 anni entro il 31 dicembre 2011 è già andato in pensione, per ovvi motivi e ovvie convenienze, il 1 SETTEMBRE 2011! Cioè chi ha fatto domanda di pensionamento a gennaio 2011 e che aveva 60 anni lo scorso anno (la quota 96 lo scorso anno prevedeva 59 anni e 36 o 60 e 35) è uscito dal lavoro. Sono stato più chiaro?

  659. Giuseppe Grasso attenzione:

    La stanchezza comincio ad avvertirla anche io. Per fortuna che fra un’oretta esco per andare a cena dalla suocera… non per andare a far baldoria…

  660. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Tutti
    C’è questo blog che potremmo utilizzare per eventuali rapidi approfondimenti…!!!E’ MOLTO scarno…richiederebbe un “cappello introduttivo” Prof. di Lettere dove SIETE???Dico questo, perchè come immaginavo il blog si riempie di commenti (il + delle volte ripetitivi), che poi non vengono letti ….bypassando anche quelli importanti- che meriterebbero di essere letti.

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

    la mia e-mail
    raoulbonfi@alice.it

  661. antonella attenzione:

    Anch’io faccio parte della “gloriosa” classe 1952 e rientro nello quota 96. Mi sento rinfrancata da questa iniziativa e spero tanto si possa riuscire tutti insieme a far valere i nostri diritti. Chiedo quindi di partecipare alla class action in preparazione, come fare per iscriversi? Il mio indirizzo e-mail:

    antonella.scuderi@hotmail.it

  662. nico attenzione:

    @ antonio da padova
    però, purtroppo , la previgente normativa cominciava,forse, a far maturare un DIRITTO MERITEVOLE DI TUTELA,il conseguimento dell’anno di contribuzione col settembre 2011,saldamente legato al compimento dei 60 anni nel 2011.(Mi auguro di sbagliarmi).
    Un parto cesareo, o meglio ancora un parto pretermine sarebbe stato una la salvezza per noi nati ai primi giorni del 1952- sdrammatizziamo un po.Ciao

  663. Elena Razza attenzione:

    Forse c’è stato un errore invece di scrivere compiva 60 anni entro il 2011 è venuto fori il famigerato 2012 ! Numero tanto ricorrente in queste ultime settimane neile nostri menti.

  664. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Giancarla
    Brava Giancarla, ti sei accorta della mia distrazione. Ovviamente confermo 1.9.2011. Grazie. Ciao

  665. catia attenzione:

    Stacco un pò la spina perchè sto diventando sempre più ………………………….lascio a voi immaginare, perchè vivete la stessa situazione! mi determino di vivere almeno una serena domenica con i miei affetti! non dimenticando i positivi e spiritosi commenti di Giuseppe Grasso alle h.5.08pm. Forza! a tutti: uniti nei nostri diritti!

  666. Elena Razza attenzione:

    Giuseppe non me ne volere sei una persona splendida è normale che dopo queste ultime settimane trascorse “il fiato corto” cominci a farsi sentire, siamo umani e se così non fosse anche noi saremo in grado di imbastire una nuova riforma delle pensioni in soli venti giorni !

  667. vincenzo52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Tutti

    Vi comunico che su “Il Forum di inTOPIC.it – Economia – Pensioni”, ho letto che tanti stanno facendo ricorso all’Unione Europea.
    Per scaricare il modello di denuncia andate in questo link:
    http://www.mediafire.com/?6cv2feit5lm1nmw

  668. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Raoul 52

    Vedo che il blog è pieno di… miei articoli! ahahah!
    Questo è il blog sentinella. Quindi qualcuno che ha cose da dire di ordine culturale per valorizzarlo, si faccia avanti.
    Per esempio qualche considerazione sullo stato sociale e sulla considerazione dei docenti in Italia. Osservazioni sul fatto che siamo fra i più vecchi in Europa. Insomma… coadiuvate Raoul altrimenti il blog rimane orfano di cultura…
    Dai che qualcuno si farà sentire.

  669. cettina attenzione:

    @ tutti
    @ Antonio Busato di Padova
    @ Giuseppe Grasso
    La riforma Fornero fa parte della cosiddetta “legge Salva Italia” del 22 dicembre 2011 n. 214 di conversione del decreto legge 6 Dicembre 2011, n. 201.
    Tale legge è stata pubblicata in G.U. il 27 dicembre 2011.

  670. vincenzo52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Franco di Prato
    @Carlo B
    @Tutti

    SENTENZA N.822 ANNO 1988 REPUBBLICA ITALIANA
    LA CORTE COSTITUZIONALE

    In particolare, non può dirsi consentita una modificazione legislativa che, intervenendo o in una fase avanzata del rapporto di lavoro oppure quando già sia subentrato lo stato di quiescenza, peggiorasse, senza una inderogabile esigenza, in misura notevole ed in maniera definitiva, un trattamento pensionistico in precedenza spettante, con la conseguente irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività lavorativa.
    Sono di ordine secondario le altre ragioni, quali il conseguimento di un gettito fiscale per coprire gli oneri dei trattamenti dovuti anche alle categorie con contribuzione bassa o nulla, secondo il principio solidaristico, nonché l’avvenuta elevazione del tetto pensionabile, l’adeguamento periodico delle pensioni e l’aumento dei trattamenti minimi, con le necessita di contenimento della spesa previdenziale: ragioni non idonee a giustificare la decurtazione della pensione in danno di quei lavoratori che hanno versato contributi a loro carico, per l’intero o in parte, nella legittima aspettativa di conseguire un trattamento pensionistico adeguato.
    Valgono per costoro il principio della garanzia della sicurezza sociale, che e anch’esso di ordine costituzionale (art. 38), oltre che le innegabili ragioni di giustizia sociale e di equità per cui non possono effettuarsi riforme o conseguire risultati a danno di categorie di lavoratori in genere ed in specie di quelli che sono prossimi alla pensione o sono già in pensione.

  671. Antonio Busato Padova attenzione:

    Ed anche 1.9.2012 per i nati nel ’53. Sorry…ma sono un po’ fuso!
    Buona Domenica!

  672. Susanna attenzione:

    Il blog sarà anche scarno, ma è molto bello, anche esteticamente.

  673. maria angela attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    per favore dimmi se sbaglio : la riforma Fornero non ha abolito le finestre ma le ha assorbite.
    I colleghi del 1951 che possono andare in pensione l’1/9/2012 già avrebbero potuto andarci l’1/9/2011 qualora avessero maturato 36 anni di contrbuti al 31/9/2011.

  674. KATIA - PZ attenzione:

    SONO INTENZIONATA AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION :
    la mia e-mail : nolevito@yahoo.it

  675. Giò52 attenzione:

    @Onorevole Ghizzoni attenzione
    Gentilissima Onorevole la invito a leggere con attenzione gli interventi che stanno arrivando su un altro forum, di cui le invio il link e che riguarda l’emendamento 6.63. Ho scritto mail alla senatrice Bastico e anche a Lei per capire meglio, spero di ricevere delle risposte. Comunque le basterà leggere quegli interventi per capire come l’emendamento 6.63 sia una beffa, profondamente ingiusto e anche anticostituzionale. Certo può essere considerato un primo passo per cominciare a venire incontro ai gravissimi problemi dei genitori che assistono figli gravemente disabili, ma come sperare che possa essere completato da altri provvedimenti visto che al Senato giace da anni una proposta di legge sul prepensionamento di familiari che si trovano in analoga situazione? Mi dia una risposta, per favore
    Giovanna D’Angelo
    Ecco il linK:http://www.bastico.eu/?p=15214

  676. mariapia52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso scusa ma nel 2011 la quota era 60+36 oppure 61+35. Non contavano più i 59 anni.

  677. mariapia52 attenzione:

    la stessa cosa avrebbe dovuto essere nel 2012. Senza l’intervento Fornero

  678. marcella attenzione:

    @ Tutti
    Chiedo un po’ di attenzione e pazienza.
    (1)
    Cosa denuncia “quota96″?
    l’OMISSIONE, all’Art.24 di un comma relativo al COMPARTO SCUOLA.
    Tale OMISSIONE ha comportato, dopo un’attenta verifica effettuata dal PD, la presentazione dell’emendamento6.19 alla Camera .
    Qualcuno qui pensa che 35 Deputati della Repubblica volevano farCi un regalo? Che volevano i Nostri voti? Vien da ridere!
    (2)
    _ Sabato 4.2.2012 ore 23.27 qui scrivevo:
    ” Un pensiero, per sorridere:
    E .. se al Ministero del Lavoro si fossero dimenticati di Noi ?
    . . . .”
    _ martedì 7 febbraio 2012 abbiamo letto che
    il Dott. Luciano Clementini del Consiglio Nazionale del MIUR, contattato da IlSussidiario.net, avrebbe dichiarato:
    ” Probabilmente avendo voluto stabilire dei termini nuovi regolati come per tutti gli altri comparti per anno solare, si è “trascurata” la situazione della scuola.”
    [ovvero,aggiungo io, all'Art.24 del DL 201/2011, come convertito nella Legge 214/2011, il COMPARTO SCUOLA non è neanche menzionato ]
    _ lunedì 6 febbraio 2012 l’On. Fioroni [già Ministro della Pubblica Istruzione ] avrebbe delineato, in una dichiarazione all’ANSA, ” profili di anticostituzionalità ” ove non fosse ‘prorogato’ al 31.8.2012 il termine di validità della Normativa previgente alla “Riforma_Fornero” , per il Comparto Scuola.
    Volevano i Nostri voti? Avevano, entrambi, voglia di scherzare ?
    (3)
    Discussione, in Commissioni Riunite 1° e 5° , al Senato della Repubblica. Emendamento 6.51 presentato dal Relatore del Milleproroghe, il Senatore Mercatali.
    Anche quello era uno scherzo?
    Un regalo, per quattromila Cittadini Italiani ? e perché mai ?
    Al Ministro Fornero fu chiesta una Audizione, in Commissioni riunite. Mi si dirà … per gli esodati. Solo? Non ne sarei certa. Comunque, il voto sull’emendamento 6.51 fu rinviato al giorno successivo, il 14.2.2012

    A Tutti chiedo, se posso permettermi, di non perdersi nel particolare delle Norme sulla Previdenza.
    Ho letto, in questi giorni, tante imprecisioni/errori sulla Previdenza, persino pensare che quel comma9 art.59…fosse stato abrogato.
    Nella Scuola, anche quest’anno, si va in pensione al 1° settembre !
    NESSUNO può andare via PRIMA.
    Letto l’Art.24 detto “Riforma_Fornero” , avevo pensato di andar via subito, magari con 7 giorni di preavviso (!)
    E’ VIETATO! La Repubblica Italiana mi costringe a rimanere in Servizio.
    (4)
    Quando il Collega Grasso ci riferirà del colloquio, allora torneremo a confrontarci su quanto l’Avv. Naso gli avrà detto.
    Infine, se può interessare,
    credo che il Penalista, noto al dott. Amorosi, possa essere l’Avv. Giosuè Naso , età 65 , Cassazionista dal 1988; l’Avv. Domenico Naso, invece, ha 47 anni ed è Cassazionista da poco,due anni.
    Nello Studio, lavorano sei avvocati e due dottori ; tra le aree di competenza ….Diritto e legislazione sclastica (tutela del personale e della dirigenza).
    Sarà un piacere confrontarsi, lunedì sera.
    (5)
    Due questioni credo siano da porgli:
    1) Donne_contributivo : mi è chiaro che un eventuale Ricorso sia più “snello” evitando questo problema. Io qui chiedo, invece, che venga da Lui prevista già nel Ricorso (se così si chiama)
    2) Maturazione requisiti tra 1.9.2012 e 31.12.2012 : io ho una mia idea, ma vorrei sentire prima la sua. Solo così sarà davvero un confronto.

    (6) Infine:
    @ Giuseppe Grasso
    Potrei sapere se il Quesito da me formulato è stato posto all’attenzione del dott. Amorosi ? Sono certa che la risposta sarebbe foriera di ulteriori spunti di riflessione.

  679. cettina attenzione:

    @ tutti
    quanto suggerisce Maria Cristina alle 2:53 p.m.
    mi sembra una buona idea che, oltretutto non costa niente.
    Abbiamo capito tutti, tra l’altro, che il presidente Monti prende ordini dalla Commissione Europea!

  680. Franco di Prato attenzione:

    Repetita iuvant
    Vedo ancora che molti si iscrivono alla Class Action qui su queste pagine.
    Le istruzioni dovrebbero chiare ormai ma non tutti leggono i post precedenti ed allora, ad intervalli temporali, pubblicherò un promemoria:
    A T T E N Z I O N E !
    L’iscrizione alla Class Action si effettua lasciando i dati nel form alla pagina:
    http://quota96.wordpres.com/home/form-2

    La raccolta adesioni ha raggiunto ad ora quota 338 … ed altre 310 email dalla lista di Carlo B. depurate da eventuali doppie iscrizioni.

    Ricordiamoci che non basta guardare e stare al traino …

    Libertà è partecipazione!

  681. vincenzo52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Franco di Prato
    @Carlo B
    @Tutti

    Dimenticavo che l’indirizzo cui spedire la denuncia è:

    SG-PLAINTES@ec.europa.eu

  682. mario52 attenzione:

    Scrive Giuseppe Grasso:

    “Speriamo che Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, con interrgazioni e sollecitazioni, riescano a riproporre una via legislativa al nostro problema, magari collegandolo, se Cesare Damiano si convincesse, a quello degli “esodati”. Ne verrebbe così fuori un provvedimento ad hoc, come del resto il governo aveva già annnunciato di voler fare.”.

    Non carichiamo le parlamentari Ghizzoni e Bastico di responsabilità che non possono avere!

    Diamo a loro gli strumenti per potere operare al meglio e tempestivamente!

    E’ essenziale che il COMITATO prenda corpo e persegua con decisione quello che deve essere ad oggi l’obiettivo primario: un provvedimento legislativo ad hoc che risolva rapidamente il problema.

    Il nostro movimento, forte dei suoi numeri e della sua convinzione, deve fornire al Parlamento ed al Governo gli strumenti essenziali.
    Forti delle oltre cinquecento adesioni è urgente concordare un appuntamento con l’onorevole Ghizzoni e la senatrice Bastico finalizzato alla definizione di un percorso rapido e condiviso nelle istituzioni.

    Sarebbe importante che Giuseppe Grasso, per la sua competenza e per la sua romanità, si facesse promotore di quanto sopra.

    Credo che occorra costituire una delegazione permanente ( quattro/cinque persone al massimo ma rappresentativa di tutto il movimento) preposta ad interfacciarsi con i palazzi romani del potere.

    Per comprensibili ragioni di carattere logistico e tempistico è evidente che sarebbe meglio se la delegazione fosse costituita da romani, ma aperta evidentemente a chi ne volesse far parte.

    Credo che sia un passaggio essenziale!

  683. patrizia attenzione:

    Torno a ripetere: una lettera al “governo” SUBITO, a nome di tutti i quota 96, contenente richiesta di chiarimenti per diritto a pensione con riferimento alle norme in vigore nel 2011, valide fino a fine anno scolastico 2012. Se la pensione è un diritto o un favore, ce lo debbono SPIEGARE LORO. E’ per questo che va chiesto un INCONTRO che sia UN INVITO alle autorità ad illustrarci la nostra posizione, previo richiesta di PROLUNGAMENTO dei termini scadenza domanda a pensione, fino a situazione chiarita. Le idee confuse vanno schiarite con la loro collaborazione. Sono pagati per questo! COINVOLGIAMOLI! Le nostre richieste e le nostre proposte, sono sicura, sarebbero apprezzate.
    Non si può continuare a cercare la VERITA’ senza andare alla FONTE! Sono loro che fanno le leggi e si spera che le facciano bene e sopratutto che le conoscano! E ce le spieghino! Se qualcuno si sente di approntare la lettera, molto garbata, e senza pretese di capirci qualcosa ma chiedendo spiegazioni, si faccia avanti! Posso aiutare con le mie povere possibilità. Credo sia necessario fare tale azione prima di subito. La domanda scade il 28 febbraio. Sento che tale AZIONE avrebbe un riscontro e magari anche un interessamento per la nostra giusta causa. Non c’è miglior cosa della democrazia diretta e del farsi le cose da soli! Un ciao a tutti.

  684. Mirna Barlettani attenzione:

    sono d’accordo per il ricorso

  685. 1Stage pino attenzione:

    Propongo a tutti, a meno di miracoli i catastrofi, di sospendere i commenti e di aggiornarci a lunedì: un po’ di riposo per occhi, mente e fegato ci gioverà!
    Nel tempo libero leggiamoci il modello di ricorso alla Comunità segnalato precedentemente ed i cui link riporto:

    Modello di denuncia in questo link:
    http://www.mediafire.com/?6cv2feit5lm1nmw

    Compilatelo in ogni parte e speditelo a questo indirizzo:
    SG-PLAINTES@ec.europa.eu

    Chiarimenti al link
    http://www.lineaamica.gov.it/risposte/risposta/917/Presentare-una-denuncia-alla-Commissione-Europea-per-violazione-del-diritto-comunitario.html

    Per chi volesse presentarlo, non so se servirà, non costa niente e non impegna: in ogni caso sarà una segnalazione in più a Bruxelles di come siamo stati “equamente” trattati.
    Buona domenica, a lunedì.

  686. Claudia Nicolai attenzione:

    @Giuseppe Grasso 5:39 pm
    Se permetti, ti correggo: per andare in pensione il 1 settembre 2011 occorreva raggiungere quota 96, avendo 60 anni di età e almeno 36 di anzianità contributiva oppure 61 anni di età e 35 di anzianità contributiva (entrambi i requisiti da raggiungere entro il 31/12/2011).
    Lo stesso sarebbe stato per il 2012, se non fosse arrivato il decreto salva Italia.
    Così,,per esempio,io ho compiuto 60 anni il 17 novembre ma per 14 giorni non raggiungevo quota 96 (fino al 14 gennaio 2012) e quindi sono ancora in servizio, ed avrei comunque regalato allo Stato i mesi che mi separavano dal 1 settembre 2012
    E secondo la sig.ra Fornero potrò andare in pensione solo nel 2017, a 66 anni compiuti…anzi non so, perché a quel punto l’età pensionabile sarà più alta…
    Per questo chiederò la pensione con la magnifica opzione donna, prima che mi tolgano anche quella!
    Scusami le ripetizioni noiosissime, ma l’assurdità di questo provvedimento è tanto più chiara conoscendo diversi assurdi casi personali!
    Com’era la cena? Grazie di tutto, e se posso fare qualcosa…

  687. Apollonia 52 attenzione:

    @ G. GRASSO

    Letto…http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/ ti faccio i complimenti per la sintesi e la chiarezza nell’esporre fin dalla genesi la nostra situazione , hai ragione sul fatto che essendo solo 4000 la nostra causa non viene attenzionata ……ma siamo tutti uniti a lottare fino all’ultimo sangue….(si fa per dire)….ma nella vita reale il sacrificio che ci chiedono a noi del 52 e’ veramente lacrime e sangue….Buona Domenica a tutti …da lunedi’ si riparte piu’ agguerriti e uniti in questo blog…grazie on. Ghizzoni…Apollonia 52

  688. giovanni attenzione:

    Bisogna inviare la lista al Ministro…….

  689. stefivi.52 attenzione:

    @ mariapia52
    @ giuseppe grasso

    Hai ragione mariapia :nel 2011 ci volevano già 60 anni ed almeno 36… Io non sono riuscita ad andarmene proprio perchè ” non avevo l’età “…pur avendo i “contributi necessari”….per la pensione.

  690. carla 52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Tutti
    C’è questo sito che si può utilizzare per eventuali rapidi calcoli: http://www.irpef.info/pensionequando11.html
    http://www.irpef.info/pensionequando.html
    così ogniuno puo’ chiarirsi le idee, spero vi sia utile!

  691. Antonino attenzione:

    @ A chi compie 60 anni
    Non siamo 500 ma di più. A qualcuno potrà sembrare scontato o implicito ma io ritengo che è neseccario evidenziare con forza che il danno cui siamo stati esposti non coinvolge solo noi. Apparteniamo a generazioni che ancora non vivono questa decantata “aspettativa di lunga vita”. Risentiamo le conseguenze, sul piano fisico e nervoso, di passaggi epocali; anche se non è cosi per tutti. Io ho iniziato ad insegnare con i libri, le matite e la china, , oggi la mia attività si svolge prevalentemente al computer, e guai se non lo faccio. MI stimola ma mi stanca molto.Tutto è cambiato, sulla nostra pelle, sia l’approccio umano sia quello didattico. Noi quest’anno facciamo 60 anni, è un’età che merita rispetto,una volta era cosi. Le nostre famiglie sono coinvolte nel nostro destino. Non siamo 500 ma di più. Ci sono colleghi più giovani che aspettano di sistemare la loro vita, insieme alle loro famiglie, ma che rappresentano anche una risorsa per la scuola. Io non so come sarò tra due o tre anni, sento che ogni anno che passa è più pesante. Lasciare la scuola con dignità fisica e umana è un nostro diritto, per quello che abbiamo dato e per quello che non abbiamo ricevuto, discriminarci è da incivili!

  692. Marco52 attenzione:

    Ho letto i vari post con molto interesse. Ritengo che prima del 28 febbraio, dato che il governo ha espresso di valutare etc.. i contenuti dell’emendamento, dovrebbe arrivare dai professori che stanno sull’olimpo degli dei una risposta chiara ai poveri professori mortali sulla terra.
    Ho cominciato l’anno scolastico con le regole precedenti e ritengo che dovrebbero essere rispettate per i requisiti entro il 31 dicembre cioè l’uscita al 1 settembre 2013 per chi matura i requisiti tra il 1 settembre e il 31 dicembre 2012 con l’opzione di mandare in pensione chi li raggiunge entro il 31 agosto.
    Ritengo la cosa più importante avere cominciato l’anno scolastico prima della riforma fornero e non tagliare nessuno per questioni di mesi in più o in meno.
    Nella vita da precario prima del concorso (tanto aspettato) mi hanno fregato mesi e mesi di retribuzione e contributi con la storia del licenziamento e riassunzione tra fine anno scolastico ed inizio, quando ero fortunato a trovare un incarico subito . Quando fa comodo all’amministrazione il concetto di inizio anno scolastico è molto chiaro.

  693. anna maria 52 attenzione:

    aderisco.

  694. MARCO 52 attenzione:

    PERCHE’ NON COINVOLGERE L’ONOREVOLE FIORONI, EX MINISTRO DELL’ISTRUZIONE CHE AVEVA FATTO NOTARE PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA’ VERSO IL MONDO DELLA SCUOLA NELLA RIFORMA PREVIDENZIALE DELLA MINISTRO FORNERO?

    INFATTI,si leggeva sull’ Ansa, Roma il 6.2.2012 –

    “Ritengo che il Senato debba approvare, con il sostegno forte del Governo e del ministro Profumo, non un emendamento buonista ma un emendamento di profonda giustizia. La riforma previdenziale ha ignorato” – spiega Fioroni – “che tutti i dipendenti pubblici maturano l’anzianità per anno solare tranne la scuola che la matura per anno scolastico. E quindi se si vogliono conservare i diritti riconosciuti per tutti i dipendenti al 31 dicembre 2011, gli stessi diritti per la scuola si devono fissare ad agosto 2012. La differenza economica è oggettivamente minima e comunque” – osserva l’ex ministro – “non si può fare cassa sui diritti riconosciuti a tutti meno che ai docenti perché altrimenti questo farebbe assumere, in maniera palese, profili di anticostituzionalità”.

    OOREVOLE GHIZZONI, VISTO CHE L’EMENDAMENTO NON E’ PASSATO AL SENATO NON SI POTREBBE CHIEDERE UN’ AIUTO E CONSIGLI SU COME AGIRE ANCHE AL SUO AUTOREVOLE COLLEGA FIORONI …L’UNIONE FA LA FORZA…

  695. Alma 52 attenzione:

    La scadenza del 31 12 2011 stabilita dall’art. 24 per il comparto scuola poteva avere due INTERPRETAZIONI:

    1. la partita delle pensioni con le vecchie regole si chiude al 31 agosto 2011 (tenendo conto dell’anno scolastico completato nel 2011): in questo caso la legge sarebbe retroattiva e non credo sia legalmente possibile;

    2. la partita si chiude al 31 dicembre 2011 (senza tener conto dell’anno scolastico): allora si dà la possibilità solo ad alcuni di perfezionare i requisiti entro i primi quattro mesi dell’anno scolastico, in modi e tempi molto anomali e senza per altro dare la possibilità di usufruirne subito, dal primo gennaio.

    Entrambe sono solo INTERPRETAZIONI SENZA FONDAMENTO visto che non c’è nulla nella legge che lo possa confermare. L’emendamento 6.51 giustamente avrebbe dato un significato certo e univoco alla questione. E non solo alla nostra viste le conseguenze che si porta dietro.

    Ho un presentimento su come potrebbe aggirare l’ostacolo la ministra e non sarebbe di sicuro a nostro favore
    anzi ci escluderebbe definitivamente. Spero non si avveri! E non ricorra anche lei ad un BIZANTINISMO pur di far credere che tutto è andato a posto. Non scrivo quello che ho pensato: non vorrei che cogliesse il suggerimento!

  696. carlo B attenzione:


    ATTENZIONE !!!

    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ CONTROLLATE SE SIETE GIA’ PRESENTI NELL’ELENCO AGGIORNATO PUBBLICATO IERI 17 FEBBRAIO 2012
    (CHIUSO ALLE ORE 19,36)

    SE NON SIETE ANCORA ISCRITTI:

    2 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!

    3 _ COMPILATE IL FORM SEGUENDO LE ISTRUZIONI

    Al form si accede, alternativamente …

    1) dalla Home page del sito di Manuela (questo)

    2) oppure dalla Home della senatrice Bastico

    3) oppure cliccando sul link: http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    Si raggiunge la pagina di iscrizione alla Class Action sul form che appare cliccando l’immagine oppure la parola qui: a quel punto si devono inserire i propri dati

  697. Alessandra attenzione:

    “Il Governo sani “motu proprio” l’ingiustizia contro i docenti”
    @ Tutti
    Ieri,ho inviato al Ministro Profumo la seguente mail.

    Non so se ho fatto bene a prendere questa iniziativa,ma ho pensato di doverlo fare…….
    ……………………………………………………………………………
    Sig.Ministro della Pubblica Istruzione,

    L’emendamento 6.51 da inserire nel Milleproroghe è stato bocciato in Commissione,contro il parere della Commissione Istruzione,per i voti contrari di PDL e Lega.

    Ora come sarà gestito l’accesso alla pensione per il comparto scuola?

    Da sempre il comparto scuola ha avuto come finestra unica il 1° settembre di ogni anno ed è per questo che si chiedeva, con l’emendamento ,di equiparare l’anno solare all’anno scolastico.

    Ciò non è avvenuto resta quindi un problema da risolvere.

    “Quelli del ’52″ si stanno coordinando con un comitato, “QUOTA 96″, per definire le azioni da intraprendere .

    Invito il Ministro profumo ad una attenta lettura del documento che invio in allegato.

    Detto documento,scritto da un docente del ’52, è stato distribuito ai media ed è già stato pubblicato su “AFFARI ITALIANI.it”.

    Sono fiducioso che come Ministro dell’Istruzione di questo Governo ,possa intervenire per sanare la situazione che si è venuta a creare e per chiarire come il comparto scuola potrà accedere alla pensione con modalità “Istanze ON-LINE” di prossima scadenza.

    Resto in attesa di un suo riscontro

    Grazie per l’attenzione.

    Cordialità

  698. lucia attenzione:

    perchè non compriamo una pagina di un quotidiano? ci darebbe grande visibilità.

  699. saspendula52 attenzione:

    compio 60 anni il 20 aprile ed 37 anni di servizio. rientro ampiamente nella quota 96. La delusione per poter andare in pensione è indescrivibile, vorrei pure io aderire alla class action, come devo fare? Quali sono i costo da sostenere e soprattutto ci sono buone possibilità di uscirne vincitori?
    Cmq è meglio combattere che soccombere, grazie, senatrici Ghizzoni e Basitico, fatemi sapere come devo agire …sono pronta!

  700. saspendula52 attenzione:

    mi scuso per gli errori di battitura nel mio commento , naturalmente intendevo la delusione per NON poter andare in pensione …

  701. marina attenzione!!! attenzione:

    aderisco alla class-action

    GRAZIE all’infinito per chi si sta prodigando per noi tutti

    #marina.dalgal@alice.it

  702. Loredana52 attenzione:

    Loredana 52 attenzione:

    Ho provato a compilare la “Domanda di Cessazione” dal sito “Istanze on line” ed ho constatato che i requisti che interessano chi partecipa a questo blog – tranne poche, che intendono avvalersi dell’opzione “donna” col solo contributivo – non si adattano a nessuno di noi.
    Se chi è già registato prova, dopo la pagina che richiede la residenza, troverà questa serie di opzioni:

    Modelli di domanda

    1. Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati entro 2011
    2. Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012
    3. Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – senza pensione
    4. Comunicazione dati a seguito di cessazione d’ufficio – requisiti maturati nel 2012

    Ovviamente si prosegue scegliendo la n.2 e la pagina successiva propone:

    1.Compimento del 66° anno di età entro il 31 agosto 2012
    2.Maturazione di 42 anni e 1 mese di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2012
    3.Maturazione di 41 anni e 1 mese di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2012

    A meno che non dichiariamo il falso, nessuna delle 3 possibilità ci riguarda.
    Quindi, se un legale proponesse di fare domanda, per vedercela respingere e, quindi, intentare causa, temo che ci consiglierebbe una via tecnicamente impercorribile, visto che il solo canale di presentazione delle domande è quello on-line e, usando quello, non c’è modo di esprimere la nostra richiesta.

  703. carlo B attenzione:

    Concordo con Aldus e Patrizia.

    La mia idea, sin dall’inizio, è che qui (per il momento) non si chiede lo stravolgimento della riforma Fornero ma la sua corretta (tecnicamente) applicazione al comparto scuola.

    Nella scuola si verifica una situazione del tutto particolare,
    che non è mai stata ignorata dalle precedenti riforme pensionistiche, anche da quelle più “cruente” (e ce ne sono state, nel corso degli anni!) e che non può prevedere, per ovvi motivi, uscite diverse da quelle legate al termine dell’anno scolastico.

    Ciò fa sì che:

    1
    La verifica del requisito contributivo debba essere monitorata non già al 31.12 (2011) ma al 31.08 successivo (2012), e cioè non al termine dell’anno solare (che è scadenza del tutto irrilevante per la scuola) ma al termine dell’anno scolastico.
    Ciò garantisce anche che il ricambio dei docenti possa avvenire senza dannose interruzioni didattiche.

    2
    La verifica del requisito anagrafico si possa invece allungare sino al termine dell’anno solare di pensionamento (31.12.2012), con il diritto al pensionamento che decorre anticipatamente dal 1° settembre dell’anno in cui il requisito viene raggiunto (2012). Ciò, se a qualcuno può sembrare un “regalo” per i nati dal 1° settembre al 31 dicembre, in realtà, garantisce parità di trattamento anche a questi ultimi, che altrimenti, vista l’unica “finestra” di uscita al 31/08, dovrebbero andare in pensione con un anno di ritardo rispetto ai colleghi nati nello stesso “millesimo”.

    Come possiamo reagire di fronte a questo gigantesco “errore”?

    L’emendamento, come abbiamo visto, non è passato.
    E pare non già per contestazioni nel merito, ma per bieco calcolo “politico” (della più bassa “politica”).

    E noi?
    Che possiamo fare?

    Senza sottovalutare la forza di un ricorso (sarebbe paradossale sostenere che proprio io non ci creda) e di qualunque altra forma di protesta legittima (qualcuno ha parlato di cointeressare addirittura l’Unione europea) ritengo molto seria l’idea di Aldus e Patrizia di puntare contemporaneamente su un’opzione “politica”, che secondo me è da prendere immediatamente in considerazione.

    Non dimentichiamo il sostegno che sin qui abbiamo avuto (anche se con esito purtroppo deludente) da Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, che non credo ce lo negheranno da qui in poi. Anch’esse hanno creduto nella battaglia che abbiamo sin qui tutti perso.

    L’opzione politica, al primo punto, deve contemplare il rinvio della scadenza per la presentazione della domanda di pensione, per consentire che il confronto di idee possa avvenire senza il ricatto dell’urgenza.

    C’è tutto il tempo per ragionare, se se ne ha l’intenzione.

    Dunque, mentre aspettiamo l’esito dell’incontro di lunedì prossimo di Giuseppe con l’avvocato, potremmo provare a buttar giù quella lettera formale molto stringata di cui parla Aldus, che dovrebbe contenere (uso le sue limpidissime parole) non lamentele o piagnistei, ma fatti e motivazioni.

    Questa lettera (dice ancora Aldus) dovrebbe essere inviata a un gruppo di persone (scegliendo il giusto interlocutore formale: MIUR, Commissioni Scuola del Senato e della Camera, Corte dei conti, Sindacati, Fornero, Monti, Presidente Napolitano ???) capaci di prendere formalmente in carico la richiesta.
    Qualcun altro, sul blog, ha parlato di Fioroni, il quale si è recentemente espresso riconoscendo la legittimità delle nostre richieste.

    Nella stessa lettera si potrebbe chiedere anche un incontro chiarificatore (da parte del governo) con uno o due rappresentanti di questo “Comitato Quota 96″. Tale incontro, eventualmente supportato da un legale, sarebbe finalizzato alla rimozione di una violazione di un diritto acquisito, causata da un errore nelle nuove norme e a (ricavo da un altro post di Aldus) “Metterci in dialettica diretta (per cui l’incontro) con chi ha preso decisioni (forse) discutibili, confrontandoci in maniera civile con tale interlocutore, anche su aperture verso aggiustamenti e “messe a punto” delle nuove regole”.

    Se il chiarimento dovesse avere esito positivo, i risultati sarebbero immediati e, probabilmente, non servirebbero altre azioni dagli esiti lunghi e incerti.

    Sostiene Patrizia (18 feb 6:56 pm): le idee confuse vanno chiarite con la loro collaborazione. Sono pagati per questo! Non si può continuare a cercare la verità senza andare alla fonte! Sono loro che fanno le leggi e si spera che le facciano bene e soprattutto che le conoscano! E ce le spieghino! (…) Non c’è miglior cosa della democrazia diretta.

    Bene, questo è il mio pensiero.

    E se leggete attentamente il post di Aldus (18 feb 1:09 pm) sono convinto che non ci sia bisogno di andare molto lontano per cercare il candidato a scrivere quella lettera.
    Lo abbiamo già trovato … è lui!
    In quel post, infatti, vengono schematizzati efficacemente tutti i punti cruciali del discorso.

    Naturalmente, ciascuno di noi potrà individuare eventualmente altri elementi chiave, anche sulla base di quelle proprie specifiche esperienze che abbiano risonanza comune.

    Dai Aldus, facciamo una sorpresa a Giuseppe!

    Al ritorno dalla cena, facciamogli trovare qualcosa di ancora più caldo!

    By,
    Carlo B

  704. Elena Razza attenzione:

    vincenzo52 attenzione:
    febbraio 18th, 2012 at 6:14 pm
    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Franco di Prato
    @Carlo B
    @Tutti

    SENTENZA N.822 ANNO 1988 REPUBBLICA ITALIANA
    LA CORTE COSTITUZIONALE

    In particolare, non può dirsi consentita una modificazione legislativa che, intervenendo o in una fase avanzata del rapporto di lavoro oppure quando già sia subentrato lo stato di quiescenza, peggiorasse, senza una inderogabile esigenza, in misura notevole ed in maniera definitiva, un trattamento pensionistico in precedenza spettante, con la conseguente irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività lavorativa.
    Sono di ordine secondario le altre ragioni, quali il conseguimento di un gettito fiscale per coprire gli oneri dei trattamenti dovuti anche alle categorie con contribuzione bassa o nulla, secondo il principio solidaristico, nonché l’avvenuta elevazione del tetto pensionabile, l’adeguamento periodico delle pensioni e l’aumento dei trattamenti minimi, con le necessita di contenimento della spesa previdenziale: ragioni non idonee a giustificare la decurtazione della pensione in danno di quei lavoratori che hanno versato contributi a loro carico, per l’intero o in parte, nella legittima aspettativa di conseguire un trattamento pensionistico adeguato.
    Valgono per costoro il principio della garanzia della sicurezza sociale, che e anch’esso di ordine costituzionale (art. 38), oltre che le innegabili ragioni di giustizia sociale e di equità per cui non possono effettuarsi riforme o conseguire risultati a danno di categorie di lavoratori in genere ed in specie di quelli che sono prossimi alla pensione o sono già in pensione.

    Probabilmente sarò anche “ignorante in materia” ma questa sentenza la dice tutta, il problema è che i ai nostri tecnocrati salvatori della patria in nome della crisi economica ………. e concesso di far lacrimare e sanguinare gli onesti lavoratori italiani.

  705. marcella attenzione:

    @ On. Ghizzoni
    Posso chiederLe a Chi è rivolta l’interrogazione di cui a [ febbraio 17th, 2012 at 3:25 pm ] ?
    Grazie.

  706. PATRIZIA52 attenzione:

    @carlo B
    Perfettamnete d’accordo con te.
    Abbiamo già trovato 3 candidati per esprimere a chi di dovere tutto quanto hai riportato nel tuo post :

    Aldus
    CarloB
    Giuseppe Grasso

    PS: importante far SPOSTARE LA DATA di presenatazione on line delle domande di pensione altrimenti come facciamo a stare dentro coi tempi?

  707. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @carlo B e @tutti
    siamo al lavoro in tanti, il sabato sera… meglio così :)
    L’opzione politica è in campo dal momento in cui l’emendamento è stato bocciato. Non abbiamo nessuna intenzione di abbandonarla.
    Il lavoro sull’interrogazione che ho intenzione di presentare oggi è andato a rilento perchè ho scritto un artico che il sito Vivilascuola mi ha commissionato sul nostro emendamento e più in generale sulle pensioni nel comparto scuola: dovrebbe uscire lunedì o martedì.
    Bene l’idea della lettera: Fioroni è già arruolato alla causa, come tutto il PD. Se così non fosse il sen. Mercatali non avrebbe mai portato l’emendamento in votazione contro il parere del Governo.
    Appoggio anche la proposta dell’incontro con il Ministero Profumo: valutatela concretamente, dopo l’incontro di lunedì con il legale. Poi vederemocome realizzarla

  708. Franco di Prato attenzione:

    A T T E N Z I O N E !!!

    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ CONTROLLATE SE SIETE GIA’ PRESENTI NELL’ELENCO AGGIORNATO PUBBLICATO IERI 17 FEBBRAIO 2012
    (CHIUSO ALLE ORE 19,36)

    SE NON SIETE ANCORA ISCRITTI:

    2 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!

    3 _ COMPILATE IL FORM SEGUENDO LE ISTRUZIONI

    Al form si accede, alternativamente …

    1) dalla Home page del sito di Manuela (questo)

    2) oppure dalla Home della senatrice Bastico

    3) oppure cliccando sul link: http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    Si raggiunge la pagina di iscrizione alla Class Action sul form che appare cliccando l’immagine oppure la parola qui: a quel punto si devono inserire i propri dati

  709. Franco di Prato attenzione:

    Sul nuovo sito (rinnovata la parte grafica grazie a Maria Giovanna) abbiamo raggiunto gli 8190 contatti in meno di 3 giorni.
    Le registrazioni sul form sono 369. Alcuni, spero presto tutti, di coloro che erano nella lista fatta da Carlo B. riceveranno una mail con l’invito a registrarsi sul nuovo form.

    Non è ancora operativa la mail list.

  710. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @marcella
    l’interrogazione sarà al ministro Fornero

    @Elena Razza
    la sentenza 822 è stata da noi esaminata all’inizio di questa avventura e valutammo che il riferimento al “trattamento pensionistico” la rendesse inutilizzabile ai nostri fini. Ma lunedì se ne saprà di più

  711. tiziana attenzione:

    @TUTTI
    NON SARA’ CHE NON ESSENDO STATE INSERITE NORME SPECIFICHE PER IL COMPARTO SCUOLA(come sempre avvenuto) UN BRAVO GIURISTA POTREBBE SOSTENERE CHE LO STESSO COMPARTO SCUOLA E’ AUTOMATICAMENTE FUORI DALLA RIFORMA E QUINDI RIMANE VALIDA LA NORMATIVA PRECEDENTE PER OMISSIONE?!
    Perchè nella riforma non viene esplicitato che dal Gennaio 2012 per la prima volta l’amministrazione della Scuola è uguale a tutte le altre amministrazioni dello Stato e procede da ora in poi per anno solare con tutto ciò che ne consegue?!
    Scusate ma i dubbi vanno comunicati soprattutto perchè magari fanno venire in mente ad altri cose utili.

  712. Elena Razza attenzione:

    Carissima Manuela io personalmente sono “in apnea” e nemmeno ricordo più da quanto tempo …….. quando leggo Manuela Ghizzoni respiro, grazie per le rassicurazioni che che nonostante la tarda ora del sabato di Carnevale ci ha dato,
    buona domenica a Lei e a tutti i “compagni di viaggio”.

  713. cianalu attenzione:

    Chiedo scusa in anticipo per i miei continui dubbi; ma credo che sia bene chiarirsi e sapere quale causa portare avanti.Tutti i D.L sul collocamento a riposo hanno sempre parlato di requisiti maturati entro il 31/12 dell’anno in cui si chiede il pensionamento , il quale avviene per noi docenti dal 1 settembre. Requisiti significa anzianità contributiva e anagrafica; allora perchè noi chiediamo anagrafica al 31/12 e contributiva al 31/8 ?Non sarebbe opportuno battersi per avere il riconoscimento al 31 /12 /12 di tutto ?In questo modo non creiamo un precedente che in futuro potrebbe diventare una condizione più restrittiva per noi e per i nostri colleghi e non escludiamo colleghi dalla quolta 96. MI sono spiegata ?In altre parole : tutti coloro che potevano andare in pensione con quota 96, maturavano tale diritto entro il 31 /12 ,sia contributivo, sia anagrafico .Pertanto dovremmo continuare ad avanzare tale richiesta.
    Ci tengo a precisare che il problema non è personale in quanto io maturo i 40 anni in giugno.
    Chiariamo anche la questione dell’opportunità o meno di fare la domanda di pensione con l’opzione ….
    grazie
    Luciana M

  714. Dina 52 attenzione:

    Grazie colleghi per il grande lavoro che state portando avanti con tanta serietà! Complimenti per il sito e per la grafica!!
    Io, da parte mia, ho scritto di nuovo al Ministro Fornero,ai sindacati, ho inviato l’articolo di Giuseppe ai direttori dei giornali nazionali e un “semplice” messaggio di sensibilizzazione al Presidente Napolitano. Speriamo che serva a qualcosa. Di più non posso fare se non seguirvi ogni sera e partecipare almeno con il cuore ! Grazie a Manuela che anche stasera è pronta a rispondere ai nostri quesiti!

  715. maria attenzione:

    Personalmente concordo in pieno con la posizione ben esplicitata da Antonio Busato,mi pare che rappresenti la stragrande maggioranza di tutti noi.Ma il tempo stringe e mi pare di cogliere una qualche dispersione di energie:vengono ripetuti quesiti (legittimi) che costringono a riprendere questioni già trattate con parole diverse.

    PROPONGO di delegare alcuni di noi più competenti(io non lo sono per nulla!)
    nei vari ambiti per portare avanti concretamente la questione nei modi che concorderanno fra loro e che ci comunicheranno sentendo i nostri pareri non vincolanti:mi spiace dirlo,ma ci troveremmo a ricominciare tutto da capo. In primis però mettiamo la strada politica che non sembra ancora del tutto chiusa,le on. Ghizzoni e Bastico vanno avanti,non ce lo dimentichiamo. La difficoltà maggiore mi pare quella di individuare,qualora servisse,un avv. ferrato nella legislazione che riguarda la scuola,ma a questo ci dovranno pensare loro,noi facciamo proposte solo se realmente valide,su persone di riconosciuta competenza.

    Mi pare ovvio che le persone velocemente indicate devono essere d’accordo!

    Io propongo: GIUSEPPE GRASSO-ANTONIO BUSATO-CARLO B. RAUL52 CETTINA -LOREDANA 52-FRANCO DI PRATO .

    maria

  716. Alba attenzione:

    Quando si parla di “maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno” (comma 9 dell’art. 59 della legge 27 dicembre 1997 n. 449), a mio avviso si intende sia il requisito anagrafico che quello contributivo. Pertanto, anche chi raggiunge i 40 anni di contribuzione entro il 31 dicembre, pur essendo del 1953, ha il requisito per andare in pensione il 31 agosto 2012.
    Cosa ne pensate?

  717. maria angela attenzione:

    x Manuela
    x Tutti

    Mi sembra positivo che stiano venendo a tutti gli stessi dubbi.
    Anche a me sembra sensato, dopo l’incontro di Giuseppe con l’avvocato, seguire la strada tracciata da Aldus (febbraio 18th, 2012 at 1:09 pm) e con l’aiuto di Manuela cercare di avere chiarimenti e l’appoggio dagli addetti ai lavori.
    A chi maturava i diritti entro il 31/12/2011 e non intendeva avvalersene per uscire il primo di settembre 2012 è stato richiesto di fare una dichiarazione dei dirritti acquisiti.Non potremmo chiedere di fare altrettanto per i diritti acquisiti al 31/8/2012 qualora la nostra situazione non riesca a districarsi entro i termini utili per presentare la domanda di pensione?

  718. Mirella attenzione:

    Grazie on.Ghizzoni, grazie G.Grasso!
    Aspettiamo tue notizie lunedì sera.
    Sarebbe utile aprire un conto corrente per versare le inevitabili quote per le spese legali.

  719. Adriano Nardon attenzione:

    Desidero segnalare un errore nell’elenco della class action: Adriano è stato cambiato con Adraino. Grazie se potete correggere.
    Ho letto gli interventi di moltissimi colleghi e desidero ringraziarli per gli sforzi fatti nel tentativo di risolvere i nostri problemi.

  720. Giò52 attenzione:

    @Onorevole GHIZZONI attenzione
    MI PUO’ ASCOLTARE? MI RISPONDA! SCRIVO PER LA SECONDA VOLTA. VEDO CHE INTERVIENE PER L’ALTRA QUESTIONE MA FORSE NON HA LETTO IL MIO POST INVIATO IL 18 FEBBRAIO ORE 6.28 P.M.
    Gentilissima Onorevole la invito a leggere con attenzione gli interventi che stanno arrivando su un altro forum, di cui le invio il link e che riguarda l’emendamento 6.63. Ho scritto mail alla senatrice Bastico e anche a Lei per capire meglio, spero di ricevere delle risposte. Comunque le basterà leggere quegli interventi per capire come l’emendamento 6.63 sia una beffa, profondamente ingiusto e anche anticostituzionale. Certo può essere considerato un primo passo per cominciare a venire incontro ai gravissimi problemi dei genitori che assistono figli gravemente disabili, ma come sperare che possa essere completato da altri provvedimenti visto che al Senato giace da anni una proposta di legge sul prepensionamento di familiari che si trovano in analoga situazione? Mi dia una risposta, per favore
    Giovanna D’Angelo
    Ecco il linK:http://www.bastico.eu/?p=15214

  721. vincenzo52 attenzione:

    Per esplicitare meglio l’inequità perpretata nei nostri confronti da parte del Governo, riporto quanto segue in materia di pensione del personale scolastico:

    LEGGE 8 AGOSTO 1995, n. 335 (GU n. 190 Suppl.Ord. del 16/08/1995)
    RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO OBBLIGATORIO E COMPLEMENTARE.

    31 . PER IL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA, AI FINI DELL’ACCESSO AL TRATTAMENTO DI PENSIONE, LA CESSAZIONE DEL SERVIZIO HA EFFETTO DALLA DATA DI INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO E IL RELATIVO TRATTAMENTO ECONOMICO DECORRE DALLA STESSA DATA, FERMO RESTANDO QUANDO DISPOSTO DALL’ARTICOLO 13, COMMA 5, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1994, N. 724.
    COLORO CHE ABBIANO PRESENTATO DOMANDA DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO IN DATA SUCCESSIVA AL 28 SETTEMBRE 1994 POSSONO REVOCARE LA DOMANDA STESSA ENTRO 20 GIORNI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA PRESENTE LEGGE. NON SONO DISPONIBILI, PER LE OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO E PASSAGGIO RELATIVE ALL’ANNO SCOLASTICO 1995 – 1996, I POSTI DEL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA CHE HA PRESENTATO DOMANDA DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO IN DATA SUCCESSIVA AL 28 SETTEMBRE 1994. AL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA SI APPLICA L’ARTICOLO 13, COMMA 10, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1994, N. 724.

    Legge 27 dicembre 1997, n. 449 – art. 59, comma 9 – “Maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno”.

    L’art. 59 – comma 1 – lettera b) della legge 449/1997, innovando rispetto al precedente sistema, ha stabilito che, per la determinazione dell’anzianità contributiva ai fini dell’acquisizione del diritto a pensione e della misura della prestazione, le frazioni di anno non danno luogo ad arrotondamenti per eccesso o per difetto.Per il personale del comparto scuola tale disposizione trova una limitazione nel successivo comma 9 del citato art. 59, laddove prevede che la cessazione dal servizio, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico o accademico, con decorrenza, dalla stessa data, del relativo trattamento economico anche nel caso in cui il requisito richiesto (sia esso anagrafico o contributivo) maturi nel periodo intercorrente tra il 1° settembre o 1° novembre e il 31 dicembre successivo. La norma ha l’evidente scopo di non costringere il personale in questione, per il quale, com’ è noto, la decorrenza del collocamento in quiescenza è fissata obbligatoriamente dalla legge alla data d’ inizio dell’anno scolastico o accademico, a rimanere in attività di servizio fino al 1° settembre o 1° novembre dell’anno scolastico o accademico successivo.

    Art. 24 comma 5 del D.L. 2011/201

    L’articolo 24, comma 5 del D.L 2011/201 stabilisce che ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2012 maturino i requisiti per il pensionamento di vecchiaia ordinario e anticipato (di cui ai commi da 6 ad 11 dell’articolo in esame), non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 21, primo periodo, del D.L. 138/2011 (c.d. finestre).
    Quest’ultimo articolo prevede a sua volta (in riferimento all’articolo 59 comma 9 legge 449/1997) che, in caso di prevista maturazione dei requisiti alla pensione entro il 31 dicembre dell’anno il trattamento previdenziale sarebbe decorso dalla data di inizio dello stesso anno scolastico o accademico.

  722. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Marcella
    @ Mario 52
    @ Alma 52
    @ Carlo B
    @ Manuela Ghizzoni “engagée”

    Torno ora e – perbacco! – trovo una messe di commenti disparati ma tutti combattivi, costruttivi, agguerriti e perfettamente miscelati tra passione per la causa e rigore nell’organizzazione, tra le ragioni del cuore e quella della mente, tra impegno concreto e aspirazioni politiche. Non mi aspettavo di trovare tanto equilibrio e pacatezza di considerazioni; e nemmeno mi aspettavo tanta voglia di precisare, di chiosare articoli di legge, di proporre interpretazioni. Vuol dire che la saggezza di tanti decenni di servizio come docenti e come educatori ha infine prevalso e fatto emergere la cosa più bella di questa battaglia: la partecipazione.

    Marcella, hai detto che avevi posto una domanda all’amico dott. Amorosi, ma, francamente, non ricordo più quale fosse. Potresti riformularla? Grazie.

    Le osservazioni di Mario 52 sono molto importanti. Ci vuole qualcuno che si faccia portavoce dei nostri diritti e dei nostri desiderata e che faccia da raccordo con le sfere più alte per far sì che riecheggi con più ampia risonanza la nostra voce. Facciamo dei nomi e chi vuole impegnarsi più operativamente si candidi. Certo, per fare un Comitato bisognerebbe riunirsi da un avvocato e per questo siamo troppo diatanti. Quindi, forse, potremmo costituirlo da queste pagine, un Comitato dove alcuni di noi si impegnino su vari fronti e con vari obiettivi. A disposizione. Ma vediamo il respondo dell’avv. Naso.

    Le considerazioni di Alma 52 sulle due “interpretazioni” ( al 31 dicembre o al 31 agosto) sanate dall’emendamento 6.51 sono molto incisive e difficili da contestare. Brava!

    Il resoconto generale di Carlo B, a livello tecnico-giuridico sulle date e sui nostri diritti, sui requisiti anagrafici e su quelli contributivi, sulla discrasia tra anno scolastico e anno solare e sulla nostra impossibilità di poterli far convergere, sulla riaffermazione delle azioni legislative e su tanti altri temi che stasera, in mia assenza, ha voluto enucleare con molto giudizio, insomma tuttto ciò che ha scritto lo condivido pienamente e denota intelligenza, fattività, grande collaborazione per tutti noi. Bravo e bentornato.

    Sono felice, poi, delle confortanti parole di Manuela Ghizzoni, che è tornata allo scoperto ad esporsi e a non nascondersi dietro alle nostre richieste. Bene per l’interrogazione alla Fornero. Meglio ancora per un coinvolgimento dell’ex ministro Fioroni, che era intervenuto insinuando la ben nota idea di una presunta “anticostituzionalità” del milleproroghe. Ottimamente per gli impegni che si assume pubblicamente davanti a noi con un senso della responsabilità che molti altri politici si sognano di possedere.

    Sono stato fra i primi, se non vado errato, ad aver proposto un’azione congiunta tra provvedimento legislativo e ricorso. Manuela Ghizzoni ci sta seguendo in tutte e due le possibilità. Grazie mille!

    Una cosa ancora.
    Abbiamo sviscerato, insieme ad Antonio Busato, a Roberto Amorosi, ad Alma 52, a Marcella e ad altri segugi dei cavilli legali, molte cose sulla nostra posizione giuridica. E’ vero che siamo fra color che son sospesi. Ma una cosa è certa per me: non possono né potrebbero esserci spaccature all’interno della classe 1952 (che matura la quota 96) e di chi matura 40 anni di servizio a prescindere dall’età perché sarebbe incongruente ed impensabile che si possa ritenere che alcuni potrebbero rientrare nelle vecchie regole ed altri no. Non può essere così e dobbiamo andarne certi. I senatori e i deputati hanno lavorato per tutti noi, sia alla Camera con il 6.63 sia al Senato con il 6.51. E su questo manuela Ghizzoni e Carlo B sono stati eloquenti. Quindi buon lavoro con rinnovato coraggio e determinazione.

    Buona notte!

  723. Giuseppe Grasso attenzione:

    … Quanto alla lettera… la sorpresa è gradita… fornitemi tutti i dat che reputate necessarii e io cercherò di imbastirla come meglio posso… parola di pubblicista.
    ri- buonanotte.

  724. Marco.A attenzione:

    Sono il Marco 52 del post: ore 7:24 pm 18/2 ho messo Marco.A per distinguermi dal collega MARCO 52.

    I colleghi che hanno maturato i requisiti entro il 31 12 2011 sono quasi già andati tutti in pensione anche se avevano maturato i 2 requisiti di età e contributi dopo il 31 agosto.

    Naturalmente nel conteggio economico si teneva conto del periodo esatto.
    Cosa sensata che può essere applicata solo ai lavoratori della scuola che
    iniziano il servizio il 1° settembre evitando problemi di sostituzioni durante l’anno scolastico con danni per gli studenti.

    Mi sembra complicato considerare requisito contributi al 31 agosto ed età al 31 dicembre, si dovrebbe cambiare una legge presistente.

    Ho parlato con diversi amici e hanno difficoltà a capire il 31 agosto come estensione del 31 dicembre precedente, se parlo invece di mantenere i diritti acquisiti per il fatto che l’anno scolastico è iniziato il 1° settembre 2012 e la riforma Fornero è stata fatta dopo, tutti capiscono facilmente ed approvano. Quindi i 2 requisiti entro il 31 dicembre come da legge preesistente.

    Tenendo conto della sentenza 822/1998 qui riportata ( come concetto anche se ha diversità), non sarebbe più conveniente chiedere con un ricorso legale il riconoscimento di un diritto acquisito per inizio anno scolastico?

  725. maria angela attenzione:

    xManuela
    xTutti

    La legge Fornero per la scuola è disastrosa! Non solo ha abolito le pensioni di anzianità (quote 96/97 e i 40 anni),ma i requisiti per la nuova pensione di vecchiaia e pensione anticipata si maturano al 31 dicembre e quindi per la scuola significa andare in pensione il settembre successivo. Altro che aver abolito le finestre! Vi sembra una dimenticanza della peculiarità della scuola? A me sembra semplicemente diabiolico!

  726. LAURA (2) attenzione:

    Concordo pienamente con Carlo B (18 feb. 9.47). E’ una chiara sintesi di come si deve procedere ora.

  727. dolores attenzione:

    @ Carlo B
    @Franco di Prato

    Controllo elenco Carlo B al 17 febbraio

    n° 115 sono io, mi sono iscritta successivamente anche nel form(ma forse molti altri)
    n° 116 ho iscritto una mia collega che poi si è riiscritta al 146

    Nello scorrere la lista di CarloB ho individuato i seguenti doppioni:
    456 = 458
    137 = 138
    297 = 300
    416 = 417

  728. flora attenzione:

    scusate, mi sono iscritta qualche giorno fa su questo form, ma non so cosa cliccare ora per andare a vedere la lista perchè se torno su “quota96wordpress.com” ecc. mi rida il modulo di iscrizione! Scusate se vi faccio perdere tempo!

  729. adelmo attenzione:

    Leggo oggi su “La stampa”
    Scatti di anzianità anche ai precari
    La Corte di Appello di Torino, prima in Italia, ha stabilito che un insegnante precario assunto ogni anno a settembre e licenziato a giugno, ha diritto a vedersi riconosciuti gli scatti di anzianità……e ha condannato lo Stato a regolarizzare la posizione dei due prof, entrambi con vent’anni di servizio. I due, assistiti dall’avvocato Luca Angeleri si sono visti riconoscere otto scatti e hanno incassato circa 25 mila euro. Avevano anche chiesto il pagamento dei mesi estivi – luglio e agosto- e il risarcimento del danno procurato dall’abuso della reiterazione dei contratti. La prima richiesta è stata accolta, l’altro giudizio è sospeso, visto che sul tema pende un ricorso alla Corte Costituzionale. In Italia i ricorsi sono centinaia. La sentenza di Torino ha aperto un varco, tanto che l’avv Angeleri è sommerso di chiamate etc…”
    Ciò non ha nulla a che vedere con il nostro problema ma può essere utile, eventualmente, sentire anche l’avvocato che ha seguito il ricorso dei due insegnanti e ha prodotto una Caporetto per lo Stato e le sue casse vuote.

    10128 Torino (TO)
    C.so Re Umberto,71
    tel: 011596370 011596143
    fax: 011593210

    Cosa pensa Giuseppe Grasso?

  730. dolores attenzione:

    Ci siamo dimenticati cosa prometteva il Ministro Gelmini all’inizio di questa legislatura ? Di che cosa veniva informata la Comissione Cultura della Camera ancora nel 2008 ?

    Rinfreschiamoci la memoria : basta cercare “Gelmini – stipendi – insegnanti” sul motore di ricerca.
    Cito qui brevemente un articolo di giornale

    ROMA- “Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse”. E’ quanto detto dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, illustrando in commissione Cultura alla Camera il suo programma per la scuola.

    “Stipendi sotto la media Ocse”. Il ministro ha comunicato i “numeri” di questa emergenza salariale: “Non possiamo ignorare che lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento è pari a 27.500 euro lordi annui, tredicesima inclusa. Fosse in Germania ne guadagnerebbe 20 mila in più, in Finlandia 16 mila in più. La media Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) è superiore ai 40 mila euro l’anno”. ( da La Repubblica del 10 giugno 2008).

    Che fine ha fatto il comparto scuola lo sappiamo : stipendi bloccati, aumento del carico di lavoro e da ultimo…. il regalo della Riforma delle pensioni della Fornero, che neppure si accorge che il nostro anno di lavoro termina il 31 agosto e non il 31 dicembre. E ignora, confrontandoci con l’età in cui si va in pensione in Europa, la differenza fra l’ammontare delle ns. pensioni e quello dei ns. colleghi europei. Non solo : ma ci prospetta ADESSO – dopo più di 35 anni di contribuzione -una pensione tutta contributiva, a meno di mille Euro al mese.
    Adesso che abbiamo raggiunto i 60 anni , dopo che abbiamo pagato sempre le tasse ( raggiungendo aliquota Irpef 38% !!) , versando regolarmente contributi per almeno 35 anni , senza sapere che avremmo fatto meglio a pagarci una pensione integrativa.

    Siamo ancora nella stessa legislatura : in Parlamento ci sono gli stessi deputati e senatori, la maggioranza che appoggia il governo Monti è costituita da Pdl e Pd .
    Questi Partiti hanno presente la realtà del comparto scuola in Italia ?
    Facile applicare i criteri europei a stipendi da terzo mondo.

  731. PATRIZIA52 attenzione:

    @ghizzoni
    GRAZIE intanto di tenerci informati ogni volta che ti è possibile. Siamo davvero in penna visti i tempi stretti che ci sono.
    Leggo che oggi verrà presentata l’interrogazione parlamentare alla Fornero ma poi cosa succederà? Siamo preoccupati per i tempi capisci. Non ci è facile vedere qualè la via d’uscita…….il percorso

    @ghizzoni
    @ carloB
    @ Maria Cristina
    @Giuseppe Grasso
    @ tutti

    Chi prepara e chi spedisce la lettera a Fioroni e poi?………i tempi?

    INCONTRO PROFUMO:

    Chi? Quando?……………..i tempi………preoccupano.

    Non si può intanto chieder per ottenere IMMEDIATAMENTE lo SPOSTAMENTO dei termini della DOMANDA di pensione( istanze online) fino al momento che queste vie governative non danno risposte?

  732. Ivonne 52 attenzione:

    Anch’io desidero segnalare un errore nella class action.
    NO: Ivonn2 52
    SI’: Ivonne 52
    Un errore di battitura e forse non conta molto. Grazie a tutti, comprese le onorevoli, per l’impegno. GRAZIE

  733. flora attenzione:

    c’è qualcuno che abbia la cortesia di chiarirmi cosa devo fare per vedere la lista degli iscritti?

  734. Bianca attenzione:

    Cari Colleghi, car.mo G.Grasso.

    Sarebbe opportuno in prima istanza (secondo mia oppinione) tramite azione legale, sospendere i termini di domanda pensione fino a quando il governo non darà risposta a questa situazione sempre più ingabugliata. Dare cosi un segnale forte per una richiesta legittima di una minoranza, che diversamente verrebbe schiacciata dall’indifferenza generale.

    Attendo risposte

  735. mariliana52 attenzione:

    per flora. COL CURSORE SALI DAL FONDO DI QUESTA PAGINA fino all’inizio. Sotto la fotografia di manurla digita presskit, sotto il blog quota 96 c’è lista classaction. ciao

  736. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Giò52
    Cerco di ascoltare tutti, nel possibile. Ho letto i commenti all’indirizzo che mi ha indicato. Sono le voci di chi vive sulla propria pelle la sofferenza quotidiana senza ricevere l’attenzione delle istituzioni. L’emendamento 6.63 NON è la soluzione, come ha scritto più volte la sen. Bastico, ma è un piccolo passo avanti. Non credo si possa imputare alla Bastico e al PD di “affossare di più una legge che da 17 anni il Comitato Nazionale dei Disabili gravi lotta pur avendo il consenso di tutti i politici (almeno per quanto riguarda la Camera dei Deputati) e che è ferma da più di un anno AL SENATO”. Adesso il nostro obiettivo deve comunque essere quello di fare proseguire l’iter della legge: non sono sole parole, ma è l’espressione di un impegno.
    Ieri la sen. Bastico ha risposto ai molti commenti pervenuti al suo sito: ne traspare onestà intellettuale per coloro i quali attendono riposte che da troppo tempo non arrivano.

    “Prepensionamento dei lavoratori che assistono famigliari disabili gravi
    Sono a conoscenza della lunga e forte battaglia condotta dalle associazioni di familiari che assistono disabili gravi per ottenere una legge che riconosca il diritto al prepensionamento: 17 anni di impegno hanno condotto all’approvazione del ddl 2206 alla Camera nel maggio 2010, che unifica ben 16 disegni di legge. Al Senato, a quasi due anni di distanza, questa proposta non ha fatto passi in avanti per assenza di copertura finanziaria. E, intanto, con l’approvazione delle nuove norme sui pensionamenti, il percorso lavorativo per i familiari che assistono disabili si è considerevolmente allungato.

    In questo contesto, la scelta che ho fatto, insieme con altri senatori del PD, è stata quella di presentare un emendamento al milleproroghe – il 6.63 – molto limitato nella sua estensione, ma in grado di far passare un principio fondamentale, quello del riconoscimento ai fini pensionistici dell’assistenza svolta nei confronti di un figlio gravemente disabile, anche attraverso il congedo biennale retribuito.
    Naturalmente non ci era sfuggita l’opportunità di estendere la norma a tutti coloro che, in possesso dei requisiti contributivi, avessero fruito di un congedo biennale e non solo nei confronti di coloro che ne utilizzando. E neppure ignoravamo le sentenze della Corte Costituzionale sull’incostituzionalità della distinzione, in materia di assistenza ai disabili gravi, tra figli e familiari di primo grado (coniuge, genitori, fratelli).

    Quello che ci ha impedito di andare oltre è la stessa ragione per la quale il ddl 2206 non procede: la mancanza di copertura finanziaria.
    Il Ministero dell’Economia ha riformulato l’emendamento originario (approvato infatti in un testo 2) e ne ha rideterminato la copertura finanziaria inizialmente molto più esigua. A questa riformulazione è stato condizionato il parere positivo del Governo, supportato da una positiva relazione della Ragioneria dello Stato.

    Comprendo e condivido il vostro giudizio: la norma è insufficiente; e mi impegnerò affinché possa venire estesa. Ritengo però, forse diversamente da voi, che affermare un principio, pur applicato in modo limitato, sia meglio che non fare nulla. Ritengo che avvicinarsi anche di poco all’obiettivo sia meglio che non avvicinarsi per nulla; del resto la norma approvata, pur insufficiente, aiuterà alcune famiglie – peraltro non poche dai calcoli del Ministero dell’economia – che si trovano nelle stesse vostre drammatiche condizioni.
    A questo proposito mi ha particolarmente amareggiato la valutazione da voi espressa che i 10 milioni di euro, resi disponibili per i prepensionamenti, sarebbero sprecati: mai è buttato via un euro che dà un minimo di sollievo a persone e famiglie terribilmente colpite dal dolore; e sentire esprimere questo giudizio proprio da voi mi ha riempito di angoscia e di stupore.

    In merito all’invito che mi avete rivolto di condividere con le vostre famiglie un fine settimana, per conoscere e per capire meglio, voglio ringraziarvi in quanto so bene che mi offrite di condividere un’esperienza intensa, dolorosa e piena di umanità. Lo so perché nella mia esperienza lunga di Assessore alle politiche sociali del Comune di Modena e poi di Consigliere ed Assessore Regionale ho conosciuto e collaborato intensamente con associazioni, servizi pubblici e del volontariato, con famiglie. E posso garantirvi di avere fatto tutto il possibile per dare risposte più adeguate e concrete alle persone con disabilità e alle famiglie che le assistono, attraverso l’apertura di servizi diurni, di comunità alloggio, avviando percorsi di formazione e di lavoro protetto, migliorando l’integrazione scolastica…
    Proprio in questa esperienza ho rafforzato la convinzione che anche un piccolo miglioramento è decisivo per progredire nel cambiamento.

    Potete, perciò, contare sul mio impegno per lottare insieme per affermare ed approvare le “norme in favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili”, così come recita il ddl 2206.
    Nella speranza di avere chiarito intendimenti e percorsi e con la volontà di proseguire un dialogo, che auspico costruttivo, porgo i più cordiali saluti.
    Mariangela Bastico”

  737. cettina attenzione:

    @ tutti
    Per quel che vedo, la circolare ministeriale che fissa modi e tempi per le domande di cessazione dal servizio il MIUR non l’ha ancora diramato. quello che sta mettendo tutti in fibrillazione è ciò che si trova nei siti dei sindacati sulla presentazione on-line della domanda ma dal MIUR niente!
    Suppongo, e credo di non sbagliarmi, che al ministero stiano incontrando delle difficoltà nel predisporre la circolare dovute proprio alla confusione che la legge fornero ha creato.
    Certe persone, brave a fare i professori e a scrivere libri, non devono avere la presunzione di sapere anche legiferare perchè i risultati catastrofici sono sotto gli occhi di tutti e su tutti i fronti.
    Come si suol dire “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.
    Oltretutto proprio la categoria dei Docenti universitari è quella meno abituata a confrontarsi giornalmente con la legislazione in generale perchè vivono in un mondo tutto per loro.

  738. Lucina Focante attenzione:

    Buongiorno e buona domenica a Tutti!

    @Carlo B. (9.47 pm – 18/2/2012): condivido pienamente e suggerisco inviare la lettera suggerita da Aldus anche al MEF (Ministero Economia e Finanze). Bene coinvolgere tutti, compresa Unione Europe, ma non riponiamoci tanta fiducia, ci siamo rivolti come D.S.G.A. per il riconoscimento dell’anzianità di servizio, abbiamo ottenuto nulla. Comunque state facendo un ottimo lavoro. Sono d’accordo con chi ha prooosto l’apertura di un c/c/p per eventuali versamenti, per copertura spese, oltre al tempo prezioso non dovete rimetterci anche soldi!

    @Cianalu (11,43 pm – 18/2/2012): il compimento dell’età anagrafica prevista per il raggiungimento delle quote è previsto già dalla normativa precedente ed è il 31/12. L’anzianità di servizio è al 31/8. Quindi non si chiede alcun stravolgimento. Basta leggere tutti i post precedenti. I Colleghi che stanno lavorando per noi hanno precisato più volte Leggi e artt. e ritengo siano molto preparati.
    Abbiamo alle spalle inoltre due rocce: On. Ghizzoni e Bastico.

  739. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Cettina
    in due precedenti commenti ho informato che, previa verifca personale, il MIUR non ha diramato la circolare perchè in attesa di quella della Funzione pubblica (e che una vota emanata saranno concessi una ventina di giorni circa per resentare la domanda) e che alla dirigenza del ministero appare chiara comunque la difficoltà di raccordare la specificità della scuola (con la sua finestra unica) con le nuove norme previdenziale. Ma ho notato che in molti hanno continuato a fare rimerimento a quanto s trova in rete e soprattutto alla scadenza del 28 febbraio.

    @Patrizia52
    Oggi non è prioprio possibile presentare l’interrogazione alla Fornero, è domenica anche per gli uffici della Camera. Ho detto che lavorerò alla sua stesura (dopo essere rientrata da una iniziativa pubblica a Mirandola); sarà comunque interessante avere un riscontro dell’incontro con il legale previsto per lunedì pomeriggio. Penso che prima di martedì non sarà possibile depositarla.

  740. Giuseppe Grasso attenzione:

    Buona domenica a tutti, già in fervida ripresa qui sul sito a dialogare.
    Domani verrà con me dall’avvocato anche Antonio Pane di Roma, così potrà assistere e darmi manforte. E’ un ATA con DUE DOTTORATI!
    Se Naso mi chiede di versare al più presto un anticipo (sempre ammesso che questo Naso sarà il nostro patrocinatore), forse sarebbe il caso: 1. di creare una mail per tutti noi, ad esempio quota96@libero.it, che servirebbe per ricevere le cominicazioni ufficiali; 2. creare un conto bancario per far pervenire i pagamenti, a meno che Naso non abbia idee in tal senso. Vedremo.
    Martedì, apprendo, Manuela Ghizzoni presenterà l’interrogazione alla ministra. Anche il ministro profumo deve essere informato della nostra esistenza.
    Propongo che Carlo B, Antonio Busato e Franco di Parma (e qualche altro volontario) stilino un documento unitario, a firma Comitato Quota 96, da mandare alla stampa e agli organi dell’esecutivo. La nostra azione si sta estendendo e quindi deve estendersi anche il raggio di propagazione della stessa. Per quanto riguarda un mio eventuale altro articolo, aspetterei nuove notizie e maggiori precisazioni. Non vorrei scrivere cose vaghe o imprecise. Il governo deve vedere che abbiamo le idee chiare. E poi non posso sempre scrivere del nostro problema…
    Chiedo a Manuela Ghizzoni se non sia il caso di contattare Cesare Damiano, fautore della legge delle quote, e di sollecitarlo a unire sia il provvedimento per gli esodati, cui tiene particolarmente, sia il nostro e magari di farne uno unico, di concerto con la nostra amica deputata, che li comprenda entrambi. Avrebbe una maggiore forza un simile provvedimento se recasse questi due nodi cruciali che il governo ha inteso caldeggiare e su cui mi pare si siano puntagli gli occhi fra quelli da risolvere.

  741. PATRIZIA52 attenzione:

    @ ghizzoni
    scusa avevo interpretato male quanto scritto nel post.
    ok aspetteremo lunedì per sentire Grasso e poi martedì la presentazione dell’interrogazione. A cosa potrebbe portare l’interrogazione?
    Scusa ancora e grazie ancora PER TUTTO.
    E’ che…………..sono davvero in ansia, come tutti ,perchè vedo che il tempo passa e………..

  742. cettina attenzione:

    @ tutti
    bisogna far sapere a tutti i partiti che hanno votato contro il nostro emendamento che siamo 4000 che hanno famiglie e che oltre a noi ci sono le migliaia di precari che aspettano i nostri pensionamenti e tutti, fate il conto a quante migliaia di persone si arriva, sicuramente non voteranno per questi partiti che sono stati ciechi nei nostri confronti ma che si preoccupano solo di difendere le loro lobby.

  743. Antonio Busato Padova attenzione:

    Non so se qualcuno ha già inserito un post su questo argomento. Riguarda i PROBABILI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
    Lascio un piccolo riferimento, basta cercare su Google l’argomento e si trova l’articolo completo:
    Pensioni scuola. A quando la circolare? Probabilmente entro marzo!
    Mediterranews
    Dovrebbe arrivare per fine mese di febbraio o inizi di marzo la tanto attesa circolare del MIUR per la messa a riposo, o cessazione di servizio degli insegnanti e del personale della Scuola. Dalla pagina della FLC CGIL si apprende che “il decreto Salva …
    Buona Domenica a tutti!!

  744. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Sto scappando ad una iniziativa sul diritto di cittadinanza e che mi porterà via buona parte del pomeriggio: sono già in ritardo pertanto ora non mi è possibile rispondere a Giuseppe (Grasso). Lo farò al mio rientro. Come sapete, quando so fuori casa posso pubblicare i vostri commenti solo con difficoltà: sono quindi costretta a chiederviun po’ di pazienza. So che me la accorderete

  745. Raoul52 attenzione:

    @TUTTI
    …se volete documentarvi un po’, qui potete trovare le informazioni “giuste”.

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

    Sempre disponibile ad aggiungere al blog articoli e documenti finalizzati a perorare la ns. causa, per questo allego anche il mio indirizzo e-mail

    raoulbonfi@alice.it

    ps. ci aspetta una settimana… impegantiva FORZA…FORZA…FORZA Onorevole Manuela… Sen. Bastico…Grasso G….Carlo B…..Franco di Prato…TUTTI!!!

    BUONA DOMENICA

  746. Maria Teresa 51 attenzione:

    Grazie a Vincenzo52 per aver messo a disposizione la L 449 art. 59. Anchhe io ero a conoscenza che la data di riferimento fosse il 31 .12. Nonostante il conteggio degli anni di contribuzione venga fatto entro ento il 31.8. nel mio caso specifico entro agosto mi mancherebbero 13 (!!!!)giorni al compimento dei 35 anni di contribuzione! sono stata rassicurata che dopo il 15cesimo giorno il mese viene calcolato per intero… x Carlo B Per quanto detto precedentemente non ho ancora effettuato la registrazione dei dati. Devo essere certa di poter partecipare a Quota 96! Sono di nuovo alla ricerca di conferme presso il sindacato. X tutti Complimenti per il lavoro senza sosta che state portando avanti con competenza e puntualita’. Io abito nel veneziano. Se qualcuno di voi volesse contattarmi, la mia e-mail e’: mariter18@alice.it. Buona domenica!

  747. Antonio52 attenzione:

    RIPETO “QUOTA 96″ NON DA’ L’IDEA DI CIO CHE RIVENDICHIAMO. NOI NON VOGLIAMO LA REINTRODUZIONE DELLE QUOTE, MA BENSI’ IL RICONOSCIMENTO DELLA FINESTRA D’USCITA – ANNO SCOLASTICO- CAMBIATE L’INTESTAZIONE DEL BLOG

  748. rita degli esposti attenzione:

    vorrei essere iscritta alla lista di chi ha intenzione di partecipare alla class action

  749. rita degli esposti attenzione:

    rita_degliesposti@fastwebnet.it

    vorrei partecipare alla class action

  750. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso[febbraio 19th, 2012 at 1:33 am]

    Avevo postato il mio quesito venerdì 17 alle alle 18.56 e, migliorandone la formattazione, ieri alle ore 14.15.
    Qui lo trascrivo, per maggior chiarezza.
    Spero che il dott. Amorosi sia disponibile a rispondere, evidentemente affrontando il solo aspetto giuridico del quesito.
    Sarà utile, a mio parere, che anche tu tenga conto di quelle mie considerazioni, già prima del colloquio che avrai domani con l’Avv. Naso.
    . . . . . . . .

    “Premesso che:
    1) In Italia coesistono differenti Leggi sulla Previdenza [principalmente L.243/04 e L.247/2007 , alle quali - ad anno scolastico in corso - si è aggiunto il DL201/2011, come convertito in Legge 214/2011 ];
    2) L’art.24 della Legge 214/2011 [detto Riforma_Fornero] ignora – nella sua attuale formulazione – la specificità del Comparto Scuola [nelle precedenti leggi era esplicitamente menzionata una specifica decorrenza temporale per l'applicazione al Comparto Scuola della nuova Norma ];
    3) La Legge 243/04 tuttora prevede, all’Art.1 c.9 , la possibilità – per le sole donne – di accedere al trattamento di quiescenza, ove la Lavoratrice eserciti l’OPZIONE (!) per il calcolo interamente contributivo della pensione;
    Considerato che:
    4) La Legge 122/2010, all’Art.12 comma 1 lettera c), esplicitamente esclude il Personale del Comparto Scuola dalla “Finestra_Mobile” [si ritiene, proprio in considerazione della specificità del Comparto Scuola, come altrove normato (vedasi DPR 351/98)];
    5) Un Lavoratore del Comparto Scuola che aveva – all’inizio del corrente anno scolastico – la ragionevole certezza di accedere , dal 1.9.2012 , al trattamento di quiescenza nonché alla sua Buonuscita [TFS/TFR] , potrebbe aver preso impegni di tipo economico (ancora al 1.12.2011), di entità prossima all’importo della Buonuscita stessa [il Salario Differito deve essere erogato anche in caso di decesso del Lavoratore; non sembrava dunque un azzardo prestabilirne l'utilizzo];
    6) l’UNICO modo per ottenere quell’importo – stante l’attuale formulazione dell”Art.24 [detto Riforma_Fornero] – è , esclusivamente per la Donna, esercitare l’OPZIONE (Costrizione?) ai sensi dell’Art.1 c.9 Legge 243/04 ;
    7) L’importo della pensione, calcolata interamente con il metodo contributivo, è fortemente penalizzante per una Lavoratrice (oggi sessantenne!), ancor più se del Comparto Scuola [a fronte di un importo minore del 20-25% per altre Lavoratrici, nel Comparto Scuola il minore importo può raggiungere il 35%];
    Cortesemente si chiede sapere se, a parere del dott. Amorosi,
    #) La Lavoratrice che eserciti tale OPZIONE (/Costrizione) possa – ove venga riconosciuto, al Collega rimasto in Servizio, il Diritto al Trattamento di quiescenza dal 1.9.2012 (evidentemente con calcolo retributivo, essendo questo l’unico cui un uomo può accedere) – contestualmente veder riconosciuto (sia pur tra due anni!) il suo diritto alla pensione di Anzianità con calcolo retributivo, ai sensi della L.247/2007 .
    Giova,forse,ricordare che la L.247/2007, istitutiva delle Quote, è la Legge in vigore all’inizio del corrente anno scolastico; la Legge che, normando l’accesso al trattamento di quiescenza all’inizio del corrente a.s. – il Comitato “Quota_96″ ritiene debba normare, per il Comparto Scuola, l’intero a.s., stante l’unitarietà dell’anno scolastico stesso [ DPR 351/98].”
    [Naturalmente, presuppongo la partecipazione di tale Lavoratrice al Ricorso che QUOTA96 sta approntando! ]

    . . . . . . . .
    Dovrebbe ora essere più chiaro quanto da me postato ieri [ febbraio 18th, 2012 at 6:35 pm ] :

    ” Due questioni credo siano da porgli: [all'Avv.Naso]
    1) Donne_contributivo : mi è chiaro che un eventuale Ricorso sia più “snello” evitando questo problema. Io qui chiedo, invece, che venga da Lui prevista già nel Ricorso (se così si chiama)
    2) Maturazione requisiti tra 1.9.2012 e 31.12.2012 : io ho una mia idea, ma vorrei sentire prima la sua. Solo così sarà davvero un confronto.”
    e
    “Sono certa che la risposta [del dott. Amorosi] sarebbe foriera di ulteriori spunti di riflessione. “

  751. Michela52 attenzione:

    Buon giorno, considerando il fatto che dopo l’inserimento dei dati sul form non si è sicuri del buon fine della registrazione, si potrebbe creare una lista degli iscritti con il nome, l’iniziale del cognome, la data di nascita e la sigla della prov. (per permettere contatti tra “sfigati” vicini). Questi dati potrebbero essere sufficienti per riconoscersi. Potrebbe essere aggiornata a scadenza cadenzata in modo che chi inserisce oggi il suo nome può ritrovarsi (p.e.) in lista entro domani sera. Grazie per tutto quello che fate!!!

  752. Giuseppe Grasso attenzione:

    Bravo Raoul 52, il blog sentinella si arricchisce vieppiù di articoli di varia umanità… scolastica.

  753. flora attenzione:

    @ Mariliana
    Voglio ringraziare Mariliana 52 per le indicazioni date per controllare la lista degli iscritti. Purtroppo era quello che stavo facendo anche io, il problema è che mi appare solo una schermata nera poi bianca ma niente altro, che sia un problema del mio computer? Grazie comunque a tutti per l’impegno e la passione che mettete in questa causa comune, speriamo che dia l’esito sperato!

  754. NADIA-52 M. attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @ tutti
    Mi è sfuggito perchè non si parla più dello “Studio Rienzi”. In passato hanno portato avanti molte iniziative legali riguardanti il comparto scuola, anche con successo, e mi sembrava che molte altre persone del blog lo conoscessero. Va ovviamente bene sentire anche altri avvocati.. ma qual’è la loro esperienza in legislazione scolastica? Non ho capito se anche l’ANIEF è stato escluso.
    Passo molto tempo a leggere tutti i post… è una grande fatica per i miei occhi e ho sempre timore che mi sfugga qualcosa di importante… è possibile evidenziare in qualche modo le cose VERAMENTE IMPORTANTI? … magari con il “grassetto” come fa la “nostra Manuela”.
    Grazie a tutti… per esserci e far sentire meno solo ognuno di noi. Buona domenica.

  755. Luisa R. attenzione:

    Ripropongo la mia mail per la class action:
    mluisa.riccardi@alice.it

  756. flavio52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @NADIA-52M.
    @TUTTI
    Tre giorni fa ho scritto una mail all’ANIEF, segnalando i termini del ns. ricorso ( quota 96 ); l’Associazione mi sembra attualmente impegnata sul fronte elezioni RSU. Sono del parere di lasciare .. mano libera a G. Grasso e co. anche per non .. disperdere energie e tempo. Credo condividano anche le ns. leonesse on. Ghizzoni e sen. Bastico alle quali va un GRAZIE, ancora, di cuore.
    Flavio52

  757. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Nadia – 52 M.

    Dell’Anief ho avuto solo, finora, generiche indicazioni a firma del coordinatore del lazio Orazio De Giuli.
    L’avv. Rienzi dovrebbe chiamarmi martedì ma ho avuto sentore che fosse tanto impegnato e nessuna de suo studio mi ha più richiamato.
    Lo studio di Domenico naso, suggeritomo da persona specchiata, è esperto in ricorsi a favore della scuola ed è esperto da due decenni in legislazione scolastica.
    Domani ho appuntamento con lui.

  758. Andrea C. attenzione:

    Buon pomeriggio a tutti.
    Sono il figlio di un’insegnante della classe 1951, che segue questo blog e mi ha parlato della vostra iniziativa.
    Sono laureato in giurisprudenza, e mi sono sorti alcuni dubbi circa la possibilità di intentare una class action nel vostro caso.
    Ai sensi dell’art. 1, comma 1 del D. Lgs. 198/2009, infatti, la cosiddetta “class action pubblica” può essere proposta “nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei
    concessionari di servizi pubblici, se derivi una lesione diretta,
    concreta ed attuale dei propri interessi, dalla violazione di termini
    o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali
    obbligatori e non aventi contenuto normativo da emanarsi
    obbligatoriamente entro e non oltre un termine fissato da una legge o
    da un regolamento, dalla violazione degli obblighi contenuti nelle
    carte di servizi ovvero dalla violazione di standard qualitativi ed
    economici [...]“.
    La class action è perciò proponibile solo con riferimento a atti amministrativi (già emanati o di cui si richiede l’emanazione), non invece con riferimento a leggi o atti aventi forza di legge.
    So che tra voi sono presenti anche alcuni docenti di diritto, quindi chiedo loro su quali dati normativi poggi la vostra iniziativa. Perché se la strada della class action dovesse risultare poco praticabile, sono comunque possibili strade alternative. Mi rendo disponibile a dare il mio contributo, seppur piccolo, alla vostra causa.
    Cordialmente,
    A. C.

  759. Carla Dagnino attenzione:

    Ho fatto domanda di pensionamento il 12 agosto 2011 .
    Sono anche io del 52. Ho ancora qualche speranza o devo ritirare la mia domanda?

  760. victor attenzione:

    slave,
    inutile ripetere la rabbia e delusione per la ns. triste vicenda.
    Ieri a Padova ho incontrato al mercato l’on. Donadi dell’I.D.V. al quale ho chiesto lumi…ma ho avuto solo imbarazzate e vaghe risposte….pare non ci sia speranza…

    IO CI STO OVVIAMENTE CON LA CLASS ACTION
    ma come ci organizziamo?

  761. victor52 attenzione:

    salve,
    inutile ripetere la rabbia e delusione per la ns. triste vicenda.
    Ieri a Padova ho incontrato al mercato l’on. Donadi dell’I.D.V. al quale ho chiesto lumi…ma ho avuto solo imbarazzate e vaghe risposte….pare non ci sia speranza…

    IO CI STO OVVIAMENTE CON LA CLASS ACTION
    ma come ci organizziamo?

  762. victor52 attenzione:

    aggiungo il mio indirizzo e-mail per eventuali contatti per class action:
    victor.ruzzante@libero.it -

    Padova

  763. Anna 54 attenzione:

    Sono del ’54 e sarei andata in pensione il primo settembre 2012.
    Il 31 agosto 2012, infatti, avrò 39 anni 7 mesi e 26 giorni di contributi.
    Non sono considerata “precoce” perché nel computo fatto a questo scopo non vengono considerati gli anni riscattati dell’università.
    Sono una docente quindi sarò costretta a fare 42 anni di servizio per andare in pensione (sette mesi in più delle altre lavoratrici); e comunque dopo 42 anni andrò con penalizzazioni perché anche allora non avrò 62 anni.
    Per decidere se partecipare alla class action devo conoscere le motivazioni sulle quali si baserà la rivendicazione; la sensazione è che si voglia portare avanti soltanto il discorso di chi ha raggiunto i requisiti (quota 96 o 40 anni di servizio)entro il 31 agosto 2012 e non di chi, pur raggiungendo i requisiti dopo questa data, sapeva che sarebbe andato in pensione il primo settembre 2012.

  764. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Marcella

    Credo che il quesito che hai posto sia di ordine sindacale. Credo sicuramente che ci rimetti molto ad andare con metodo contributivo ma, per l’appunto, questo mi sembra più un quesito da patronato che da giuriista.
    Quanto al fatto che dici di riprometterti di dire la… tua… beh, mi semba che non sia corretto. Tutti noi, Manuela Ghizzoni per prima, ci diamo da fare per infondere serenità ai colleghi in apprensione mentre tu ti riservi di avere un’idea in merito ai “nati tra il 31.08 ed il 31.12″ però aspetti “il parere dell’avvocato” per dire la tua. quasi insinuando, ambiguamente, strani sospetti e timori allarmistici che invece, se hai lumi, dovresti fugare.

  765. LAURA (2) attenzione:

    @ Manuela
    Ho letto tutti i post scritti finora e vedo che pochi fanno riferimento ad un problema grosso come un macigno: l’insufficienza della copertura finanziaria.
    Faccio rif. al tuo post (15 feb. at 7.35) : “Non ho alcuna intenzione di abbandonare questa battaglia: oltre all’interrogazione, sto recuperando la relazione tecnica del Ragioniere Canzio perchè la questione della copertura non è affatto chiara.” Mi rendo conto di quanto ti stiamo chiedendo! (in tutti i sensi), tuttavia ti domando se ritieni possibile sapere qualcosa in merito.
    Grazie di tutto quello che stai facendo!

  766. Elisa Galli attenzione:

    SONO INTENZIONATA AD ADERIRE ALLA CLASS ACTION :
    non posso sopportare questa terribile ingiustizia!

  767. Elisa Galli attenzione:

    non posso sopportare questa terribile ingiustizia! vorrei aderire alla CLASS ACTION . come fare?

  768. Zoia attenzione:

    qualcuno si ricorda che subito dopo la “scoperta” che la classe 52 con la riforma Fornero sarebbe stata la più penalizzata (ci sono stati anche dibattiti televisivi sull’argomento) si era annunciato che ci era stato concesso un “abbuono” di un paio d’anni? O ormai mi conviene chiedere un prepensionamento per motivi di gravi deficienze mentali? E se qualcuno sa a cosa mi riferisco, che fine ha fatto il “proclama”? Ne avevo anche parlato con un sindacalista della Gilda a gennaio che sapeva bene di che cosa parlavo, ma disse che ancora non era stato messo nero su bianco…
    Seconda cosa, avete provato sul sito http://www.irpef.info/pensionequando.html a farvi due calcoli? La scoperta più beffarda è che la finestra scuola è ancora lì e questo fa si che noi del comparto siamo ancora più penalizzate rispetto agli altri dipendenti pubblici…
    Buona domenica a tutti.
    Zoia

  769. Nu 51 attenzione:

    @ Ghizzoni-Grasso-AntonioPD-Aldus-CarloB-Alma52
    @ daniela53-Gabriella 51

    La Class Action “ Quota 96 “, che approvo, condivido e seguo dal 21 gennaio senza perdermi un post, credo comprenda tutti quelli che raggiungono la fatidica quota 96 ( o più) al 31 agosto 2012, al di là dell’anno di nascita e quindi non solo per chi è nato nel ’52.
    Vi chiedo, dal momento che i tempi di risposta non saranno così brevi, se il ricorso inglobi anche quelli come me 61+35 (60+36 o 59 …+40) che per loro fortuna? sono messi a breve di fronte alla scelta di
    . pagare € 13000 o più per riscattare mesi universitari per avere i requisiti entro il 2011 e produrre domanda ( follia visto che siamo ancora in servizio).
    . andare in pensione nel 2017/18 a 67 anni.
    Scelta presa in considerazione da me, non perchè stanca o stufa del lavoro, ma per gli acciacchi che già incombono e per dare senso ai circa € 20000 che sto pagando da tre anni per il riscatto di16 mesi universitari, che mi avrebbero permesso di andare in pensione col sistema retributivo.
    A mio parere non si tratta di un privilegio come purtroppo molti affermano, ma di un ulteriore ricatto per fare cassa.
    Non è giusto costringerci a buttar via tanto denaro, per poi rivedere giustamente, e me lo auguro per tutti, l’incongruenza determinata e privarci dei diritti che avremmo acquisito al 31 agosto 2012.
    Può qualcuno di voi darmi/darci una risposta o pensare di porre il quesito all’avvocato che curerà la Class Action?
    Grazie sempre per il vostro grande impegno.

  770. Alma 52 attenzione:

    @Bianca
    @Giuseppe

    Sono d’accordissimo con te Bianca! Buonissima idea!
    Sarebbe proprio quello che serve in questo momento in cui la confusione regna anche fra chi deve prendere decisioni sulla nostra pelle.

    GIUSEPPE PRENDI NOTA!
    Hai letto quello che propone Bianca? Se fattibile potrebbe darci più tempo e anche costringere chi di dovere a dare risposte certe in tempi molto stretti.
    All’avvocato mi piacerebbe chiedere:

    Può una legge stabilire la data del 31-12 come termine per maturare i requisiti per noi del Comparto Scuola anche se l’organizzazione è per anno scol. e non solare?

    Come può essere intesa quella data, così com’è posta ora nell’art 24?

    Quante probabilità abbiamo di essere “ripescati”?

    Quali saranno i tempi dell’azione legale?

    E’ possibile far bloccare, tramite azione legale, i termini della domanda di pensione fino a quando il governo non darà maggiori certezze?

    Vedi tu Giuseppe se ritieni di tenerne conto…… Immagino che ti sarai già fatto i tuoi appunti!

    Mille grazie per tutto quello che fai!

  771. marcella attenzione:

    Ove possa essere di qualche utilità :

    In data 15.2.2012 h16 circa, ho inviato mail a pensione31agosto2012@anief.net. Chiedevo informazioni, ipotizzando l’adesione di …100 Ricorrenti , e ponevo 6 domande – di interesse generale – in modo semplice ed essenziale. Non mi limitavo dunque a compilare un form!
    Ad oggi, nulla. Forse si può inviare reclamo se non si ha risposta entro quattro giorni, ma non credo proprio che lo farò.
    Quanto all’Avv. Naso, se può interessare, so che ha più volte – direi personalmente – lavorato per il Personale della Scuola e che è stato Legale di riferimento per un Sindacato della Scuola.
    Opto per un rapporto diretto tra Noi e il Legale, ancor più ora che conosco la disponibilità del Collega Grasso.

  772. PATRIZIA52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    @ Carlo B

    sono stata credo la seconda persona che ha sostenuto l’idea alla class action ipotizzata per primo da mario aquino ricordo e subito appoggiata da Carlo B; ora….mi sorge un dubbio. Io raggiungo ai primi di marzo i 40 anni di anzianità. Secondo la modifica fornero non posso più quindi andare in pensione a settembre 2012 ma settembre 2013 con 41 anni e 5 mesi traguardo che effettivamente raggiungerei al 31 agosto 2013. Ora il mio dubbio è, visti i tempi che comporta intraprendere la class action e avere dei riscontri, non è che arrivo alla data della pensione prima di vederne i risultati? Per me potrebbe essere cmq d’aiuto o non mi servirebbe a nulla?

  773. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Anna54
    Siamo tutti in attesa, ognuno con la propria situazione, di sapere se ci sono i presupposti per un’azione legale collettiva.
    Ti assicuro che qui non si VUOLE nulla, stiamo cercando con la massima apertura per tutti ed umiltà, di vedere cosa si può fare (se qualcosa si potrà fare).
    Ti chiedo una cosa: dici che dovevi andare in pensione l’1.9.2012, ma sei del ’54, dunque ti manca il requisito anagrafico dei 60 anni. L’altra possibilità è quella dei 40 anni di contributi (39, mesi 11, gg 15), indipendentemente dall’età, vedi eventualmente se rientri in questa possibilità.
    Ti dò questi spunti di riflessione, sperando di essermi sbagliato e che la cosa sia a tuo favore. Comunque il mio obiettivo è solo di darti ulteriori elementi di valutazione. Ciao

  774. RobertoPI attenzione:

    Nonostante mi sia iscritto alla class action non trovo il mio nome nell’elenco aggiornato. Come mai?

  775. lucia tolve attenzione:

    mi sono iscritta al comitato quota 96, ma ritengo che i tempi di class action siano troppo ristratti (28.2.2012????): invito tutti gli interssati a contattare Corrado Formigli, Gad Lerner, Striscia la notizia, Michele Santoro, Floris…….se arriveranno centinaia di mail può darsi che si parli un pò della cosa….cosa che -parliamoci chiaro – non interessa proprio a nessuno.
    Forza, scriviamo!!!!
    Lucia Tolve

  776. marcella attenzione:

    @ Franco di Prato
    Puoi aggiungere una cifra al form?

    quota96
    Maturare i requisiti al 31/08/201

    Forse è un mio incubo, ma 201 a me ricorda … il numero del D.L. che ci ha ignorato/rovinato, il D.L. “Salva_Italia”.
    GRAZIE!

  777. maria angela attenzione:

    x Marcella
    xGiuseppe Grasso
    Anche io ho bisogno dei chiarimenti chiesti da Marcella(febbraio 19th, 2012 at 1:40 pm).Optando per il contributivo posso partecipare al ricorso? Posso riformulare la mia richiesta di pensione qualora per il comparto scuola venga rivista la legge Fornero? Un ricorso vinto è retroattivo anche per chi è già in pensione?
    In sindacato mi hanno confermato che l’uscita della circolare è prossima e mi hanno consigliato di restare in servizio chiedendo il part-time(richiesta che scade il 10 marzo) nell’attesa che si chiarisca la nostra situazione.

    Nei prossimi giorni anch’io cercherò delle risposte.

  778. patrizia attenzione:

    @on.Ghizzoni
    @cianalu febbraio 18th, 2012 at 11:43 pm
    @tutti
    riprendo le parole di cianalu con il punto interrogativo e l’esclamativo
    “non creiamo un precedente che in futuro potrebbe diventare una condizione più restrittiva per noi e per i nostri colleghi e non escludiamo colleghi dalla quolta 96 ? ” spero che l’Onorevole e tutti facciano bene i conti….non vorrei che per rispondere ai tanti “SPACCASSERO” IL 1952….ho tanti dubbi e soluzioni che non scrivo per timore di dare idee…folli…..ma ho tante paure….

  779. Gabriella attenzione:

    @ Tutti
    @Anna54
    in attesa di lunedì per conoscere il parere dell’avvocato contattato da Giuseppe Grasso, anche io ho mandato il ricorso alla commissione della comunità europea , come ci aveva indicato Maria Cristina (18 febb.3.40 pm). Il ricorso in questione riguarda il diritto di tutti i lavoratori penalizzati dallo scalone, non solo dei lavoratori della scuola nati nel 52, riguarda quindi anche tutti i colleghi nella situazione di Anna54 .
    Buon lavoro e grazie a tutti

  780. Giovanni L. attenzione:

    @ tutti
    Ho visto oggi, navigando in rete, che il sindacato GILDA ha proclamato uno sciopero per il 3 marzo per…. (riporto testualmente) ottenere:
    - Il rispetto degli impegni del Governo e l’immediata corresponsione degli scatti di anzianità maturati;
    - Modifiche della riforma pensionistica che tengano conto della peculiarità del personale scolastico;
    - Modifiche al Dlgs 150 (c.d. riforma Brunetta) che tengano conto della libertà di insegnamento e dei diritti sindacali nelle Scuole;
    - Norme per la stabilizzazione del precariato e garanzia degli organici.

    Da una comunicazione dell’ufficio stampa del sindacato, in data 15 febbraio, ricavo che ….
    “L´ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso – aggiunge il sindacato – è stata, senza dubbio, la bocciatura ieri al Senato, in commissione Affari costituzionali, dell´emendamento che dava la possibilità ai docenti che matureranno i requisiti per la pensione entro il 31 agosto prossimo, di lasciare il lavoro con le vecchie regole. Uno stop che suona ancora una volta come un segnale di scarsa conoscenza di un comparto come il nostro che lavora sull´anno scolastico e non solare. Una prova di cecità che si ripercuoterà sul futuro pensionistico di migliaia di docenti”, conclude la Gilda.

  781. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ ATTENZIONE A TUTTI CON PREGHIERA DI LEGGERE: rendiconto sommario dei passaggi legislativi relativi alla normativa che ci riguarda, da usare, eventualmente, come brogliaccio da dare all’avvocato perché possa servirsene quale pro-memoria per capire «in nuce» il nostro contenzioso. Rendiconto che contiene un dibattito fruttuoso (e virgolettato) in cui dialogano, a diverso titolo e su temi diversi, i nostri due esperti: Antonio Busato e Roberto Amorosi.

    L’art. 24 della Legge 214/2011, meglio noto come riforma Fornero, ignora – nella sua attuale formulazione – la particolarità del Comparto Scuola, mentre nelle precedenti leggi in materia pensionistica veniva menzionata espressamente una specifica decorrenza temporale per l’applicazione al Comparto Scuola della nuova norma. Il problema che ci poniamo noi, a questo punto, non è tanto quello di stravolgere l’attuale impianto del suddetto articolo 24, che sarebbe impensabile, ma, quanto meno, di applicarlo con la giusta correttezza e coerenza tecnica ai lavoratori della conoscenza, in modo, cioè, da far sì che esso tenga conto della specificità di questo settore che esce dal lavoro, da sempre, il 31 agosto 2012. L’anno scolastico non coincide mai, nella scuola, ormai lo sappiamo bene tutti, con l’anno solare. Per questo sono stati redatti due emendamenti: il 6.13, alla Camera, su proposta Ghizzoni e altri, ritirato per assenza di copertura finanziaria, e il 6.51, al Senato, su proposta Mercatali, rimodulato e con copertura finanziaria ancorché ritenuta non sufficiente, non approvato, come ben sappiamo, per un pugno di voti.

    Lo stato attuale prevede, per il personale scolastico in quota 96 o comunque in possesso dei requisiti previgenti al suddetto D. L. 2011/201, includendo anche chi ha 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, due ipotesi per uscire dall’impasse venutasi a creare:

    la prima ipotesi è quella di un ricorso collettivo sollecitato dal Comitato Quota 96, che si è formato negli ultimi giorni, al fine di poter sanare, tramite un’azione legale, una tale ingiustizia ai danni dei lavoratori della conoscenza;

    la seconda ipotesi, più auspicabile, è quella di una via legislativa, rivendicata dall’on. Manuela Ghizzoni e dalla sen. Mariangela Bastico, la migliore, ovviamente, in grado di appianare una norma senza passare per le lunghe calende del ricorso. Va sottolineato che il Comitato neo-nato, come più volte è stato messo ben in evidenza, persegue parallelamente le due strade senza alcuna preclusione di sorta.

    Da lunedì, per concludere, entrerà in gioco l’avvocato Domenico Naso, esperto in legislazione scolastica, che dovrebbe seguire i 500 e più ricorrenti fra docenti e lavoratori ATA.

    Mi cimento adesso, con l’aiuto tecnico di Antonio Busato, nella sommaria esposizione dei passaggi legislativi che ci riguardano nel caso di un ricorso. Il rendiconto che segue sarà prospettato, se siete d’accordo, all’avvocato Naso per riferirgli in breve la nostra situazione sui vari fronti.

    1. «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno». OMISSIS.

    (art. 59, comma 9, Legge 449/97)

    «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione dei requisiti entro il 31 dicembre dell’anno avendo come riferimento per l’anno 2009 i requisiti previsti per il primo semestre dell’anno». OMISSIS.

    ( art. 1, comma 3, Legge 247/2007 o Damiano-Prodi)

    La Legge Damiano, come si evince, non ha abrogato la vecchia norma che regolamenta le regole pre-Fornero.

    Ecco ora entrare in scena il decreto salva-Italia, con la mano pesante della Fornero, che interviene a cambiare la vecchia norma senza tuttavia rendere ragione al comparto scuola ma limitandosi solo ad eliminare l’art. 59 della già citata Legge 449/97. Tuttavia, se noi abbiamo ragione, la novità introdotta dalla Fornero rispetto alla legge Damiano, novità secondo la quale chi non è potuto andare in pensione il 31 agosto dell’anno non potrà andarci più, non dovrebbe toccarci, in quanto noi chiediamo di estendere al 31 agosto 2012, e non al 31 dicembre 2011 come ha imposto lei per tutti, la proroga utile per poter uscire dalla scuola al 31 agosto 2012 con le vecchie regole antecedenti alla sua norma, stante, ovviamente, l’anomalia della scuola, la cui cadenza non è sincrona con l’anno solare. Il timore, anzi la certezza, che sia stato cancellato l’art. 59 della Legge 449/97 dalla Fornero non dovrebbe allora allarmarci perché prima della Fornero non era stato mai abrogato. E comunque c’è da ribadire che questo legislatore frettoloso di fare cassa con i soliti noti non ha tenuto conto del diritto acquisito da ciascuno di noi anche se la legge è stata introdotta 4 mesi dopo l’inizio scolastico. E credo che contro tale atteggiamento irriguardoso e aprioristico nei nostri confronti dovrà esserci un mezzo di far leva.
    Vediamo comunque se il ragionamento sommariamente svolto qui fila.

    L’art. 24, comma 5 del D. L. 2011/201, che reca il titolo emblematico “Soppressione regime decorrenze – c. d. «Finestra»”, stabilisce che, ai soggetti che «a decorrere dal 1 gennaio 2012 maturino i requisiti per il pensionamento [ di vecchiaia e ordinario] indicati ai commi da 6 a 11» dell’articolo preso in esame, «non trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 12, commi 1 e 2 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, primo periodo, del D. L. 138/2011 (c. d. finestre)».
    Quest’ultimo articolo prevede, a sua volta, in riferimento all’art. 59, comma 9, della già citata Legge 449/97, che, in caso di prevista maturazione dei requisiti alla pensione entro il 31 dicembre dell’anno, il trattamento previdenziale sarebbe decorso dalla data di inizio dello stesso anno scolastico o accademico.

    L’art. 24 modifica il vecchio art. 59 non modificato da Damiano e che scandisce il requisito anagrafico al 31 dicembre e il requisito contributivo al 31 agosto ma non ci tocca se manteniamo fino al 31 agosto 2012 il diritto alla vecchia normativa.

    C’è da dire inoltre, come mi ha fatto notare Vincenzo Linardi via mail, che il comma 3 dell’art. 24 (vi consiglio di leggerlo) ha introdotto una disparità di trattamento evidenziando un profilo di «incostituzionalità». Al riguardo, tuttavia, metto qui le osservazioni molto circostanziate, ma anche molto franche, del nostro esperto giurista prof. Antonio Busato:

    «Non mi sembra purtroppo di ravvisare elementi di incostituzionalità legati alla discriminazione con altri settori, perché, se un lavoratore della scuola avesse maturato i diritti nel 2011, potrebbe farseli riconoscere dall’ente di appartenenza (INPDAP se non sbaglio o scuola?) e poi farli valere. Dunque dov’è la discriminazione?
    Ex art.3 Cost. Come ti ho già detto, è pacifica l’incostituzionalità dell’art.24, comma 15 bis, perché introduce una discriminazione, senza fondamento giuridico, tra lavoratori dipendenti del settore privato e dipendenti del settore pubblico e lavoratori autonomi. Però, come ha confermato anche il dott. Amorosi, essendo i tempi di pronuncia della Corte tra i due ed i tre anni e, anche in caso di accoglimento, producendo non l’acquisizione di un diritto ma la decadenza di una norma, bisognerebbe poi farne una ad hoc! Il governo lo sa benissimo ed è per questo, a mio avviso, che se ne infischia dell’incostituzionalità!
    Per questo ribadisco il mio orientamento: azione per ottenere il RICONOSCIMENTO di un diritto: OK! Azione per ottenere l’abrogazione di una norma (ed in questo caso sarebbe l’intero impianto della riforma Fornero): TEMPO E SOLDI PERSI!».

    Aggiungo che non è detto che l’avvocato vorrà perseguire la via dell’incostituzionalità per impugnare la legge e far valere il nostro ricorso, magari per le stesse motivazioni di Antonio Busato e di Roberto Amorosi, e anzi ci fornirà suggerimenti maggiormente idonei al nostro caso.

    Ecco ora l’ultima mail del dott. amorosi Roberto alla lunga argomentazione postata ieri da Antonio Busato:

    “Caro Peppino, rispondo alla mail del prof. Busato.
    Anzitutto una premessa. Concordo con lui sul fatto che quanto ognuno di noi dice, non ha alcun valore vincolante trattandosi di considerazioni dette a mero titolo personale. Premesso ciò, il prof Busato riferisce di aver ricevuto nel mese di marzo 2011 lettera di pensionamento a decorrere dal 1.settembre.2012. Non mi è chiaro perché il pensionamento è stato ammesso a quella data e non al 1.9.2011. Insomma il prof. Busato è già andato in pensione o ci andrà quest’anno a settembre? Se gli è stata applicata la normativa precedente a quella introdotta dalla Fornero, ritengo che già avesse maturato i requisiti per andare in pensione nel corso dell’anno 2011, altrimenti sarebbe stata a lui applicata la nuova normativa e in pensione non ci sarebbe più andato.
    Quanto alla questione delle differenze fra i nati del ’52 e quelli nati negli anni precedenti il professore dice che, riferisco testualmente, «quando i nati nel ’52 hanno cominciato l’anno scolastico, il 1.9.2012 era in vigore una normativa». Credo che abbia voluto intendere che alla data di inizio dell’attuale anno scolastico, stante la normativa all’epoca in vigore, i nati nel ’52 facevano affidamento sul fatto che il 1.9.2012 sarebbero andati in pensione; perciò egli dice che avevano già cominciato a maturare un diritto. Se così è, al di la del fatto che iniziare a maturare un diritto significa che il diritto ancora non esiste e ciò non fa che confermare la tesi della mera aspettativa, non vedo in cosa tale situazione si differenzierebbe da quella di tutti gli altri. Anche chi è stato assunto nella scuola nel 2011 o anche ieri ha iniziato a maturare un diritto che sorgerà alla data in cui potrà andare in pensione. Non mi pare quindi che vi siano differenze fra i nati nel 52 e quelli nati successivamente.
    Tali soggetti non avevano ancora maturato il diritto alla pensione alla data di entrata in vigore della legge Fornero ma avevano una mera aspettativa di diritto che, come dice il professore, non è altro che una speranza, in quanto tale non suscettibile, se non entro limiti che a voi poco interessano, di tutela giuridica sulla quale quindi il legislatore può anche incidere modificandola. Trattasi di una interpretazione per voi del tutto negativa che potrebbe non tener conto di aspetti che mi sono sfuggiti e che spero qualcuno mi indichi.

    Roberto”

    Ecco altra risposta di Antonio Busato:

    “Pacifico che la riforma Damiano non ha modificato nulla.
    A me non sembra (mi sono riletto l’art. 24 Fornero) modifichi la normativa in merito ai tempi di acquisizione dei diritti ma solo all’abrogazione delle finestre. Come la stessa Fornero ha ribadito (“inutili bizantinismi”). Perché si potesse ritenere che detto articolo abrogasse ANCHE la tempistica specifica della scuola, ci vorrebbe un’interpretazione estensiva……MA TANTO, TANTO estensiva. E sarebbe comunque un’abrogazione TACITA (tecnicamente un’abrogazione che scatta quando una legge, più recente, contiene disposizioni incompatibili con un’altra norma, dello stesso livello, più vecchia). Si può immaginare che la modificazione di una normativa così importante come quella riguardante la tempistica per il settore scuola sia abrogata TACITAMENTE? Secondo me NO! Ci sarebbe voluta un’abrogazione ESPRESSA (tipo: con specifico riferimento al settore scuola, le condizioni di maturazioni dei requisiti vengono equiparate agli altri settori… dunque uno matura i diritti l1.4… mettiamo la data del pesce d’aprile dai, così ci scherziamo sopra… in pensione ci va, anche nella scuola, l’1.4). Dunque se questo non è possibile per la scuola, vuol dire che le cose sono come prima!
    Poi ti dirò che esiste anche un’interpretazione estensiva (quando una materia viene interamente sostituita da una nuova regolamentazione), ma non mi sembra che questa ipotesi (comunque contestata in dottrina) sia applicabile al nostro caso, in quanto non è stato modificato l’intero impianto pensionistico (cosa che avrebbe richiesto anni).
    Naturalmente, siccome siamo in Italia, se un legale dell’avvocatura dello Stato sostenesse davanti al giudice che si deve ritenere tacitamente abrogata la specificità della scuola ed il giudice accogliesse tale interpretazione… non ci resterebbe che il ricorso in Appello…
    Io credo che, ex comma 3 dell’art.24, che riguarda la certificazione del raggiungimento dei requisiti al 31.12.2011, si dovrebbe aggiungere: al raggiungimento dei requisiti al 31.08.2012 per il reparto scuola. Questo, ovviamente, ci salverebbe e può essere fatto: A) dal governo motu proprio (non hanno preso l’impegno di considerare la specificità del comparto scuola? Manuela Ghizzoni non punta chiaramente a questo, lasciando alla nostra libera iniziativa l’azione giudiziaria e dunque dimostrando implicitamente di non farla propria?); B) intentiamo causa, vinciamo in primo grado, in appello ed in Cassazione e sono costretti a riconoscerci il diritto!”.

    Da quanto si può desumere Amorosi dice che la Fornero ha abrogato la vecchia norma e a noi rimane solo una speranza di vita che può essere modificata dal legislatore mentre Busato dice che la Fornero ha abrogato solo le finestre ma non la tempistica per andare in pensione. Come vedete, la partita è ancora tutta aperta. Però leggete anche voi con attenzione e ditemi se prendo abbagli o meno. Lo stesso Busato mi ha detto di avermi dato la sua interpretazione «con la massima umiltà e consapevolezza dell’umana possibilità di errare».

    Per il momento, vista la mole enorme che ho proposto sul sito, anche a beneficio della povera Manuela Ghizzoni che deve leggere il tutto, mi fermo. Dovrebbe bastare come memorandum…!

    Scusate per eventuali errori ortgrafici e forse anche interpretativi.

  782. leone attenzione:

    Anche se ho seguito tutto il dibattito non ho potuto per motivi tecnici interloquire con tutti voi, ma ho già dato la mia adesione.Ci sono tante situazioni diverse(requisiti per quote,per anzianità. per vecchiaia ecc.) e quindi è opportuno non diversificare le situazioni che finirebbero per indebolirci.L’obiettivo comune da perseguire, specifico per la scuola,ma che va incontro alle varie situazioni, è quello di riuscire a far fissare al 31/8/2012,fine dell’anno scolastico in corso e in cui è intervenuta la riforma, il termine per andare in pensione con il precedente regime( che consente comunque la maturazione dei requisiti entro l’anno solare in cui terminava l’anno scolastico e quindi fino al 31/12/2012).Personalmente penso, che per raggiungere l’obiettivo, sia utile in questo momento seguire le varie strade possibili,non essendoci mi pare alcuna controindicazione.
    a) Quella politica,legislativa,attuando e sostenendo le varie azioni di sensibilizzazione proposte,con l’aiuto dell’on. Ghizzoni (che ringrazio vivamente)ma anche di altri eventualmente disponibili;
    b)Quella del ricorso con le modalità che ci verranno consigliate dal legale , che saprà valutare tutte le nostre argomentazioni sollevate:specificità della scuola e dell’anno scolastico,questione delle quote interrotte a metà e anche queste in parte maturate,repentinità delle misure e legittime aspettative( sentenza corte costituzionale),differenziazioni con il settore privato,impossibilità per gli uomini di optare per il contributivo concessa solo a chi ha iniziato dopo il 1995, ecc);
    c)L’adesione all’iniziative legali dell’ANIEF se davvero si concretizzano e vanno nella nostra direzione;
    d) La segnalazione alla corte Europea (anche per solidarietà con tutti gli altri lavoratori)
    In questa fase più strade,rappresentano più opportunità; i pareri legali e gli sviluppi successivi ci potranno poi dire in quale direzione lavorare massimamente e se abbandonare qualcosa.
    Un grazie a tutti per il lavoro svolto,spero di poter dare un contributo maggiore, e piena fiducia ai colleghi che stanno coordinando.

  783. Raoul52 attenzione:

    Questa lettera circolava a dicembre prima della riforma Draghi-Marcegaglia-Monti-Fornero:

    Gruppo Facebook “GIU LE MANI DALLE PENSIONI”

    Una riflessione va fatta

    La legge uscente, consentiva di andare in pensione con i seguenti requisiti
    dal 01/01/2011 al 31/12/2012 : 60 anni di età + 36 anni di contribuzione =quota 96 ,

    oppure 61 anni di età + 35 anni di contribuzione = quota 96 .

    L’attuale governo sta per emanare una nuova legge che dal 1.1.2012 variera’
    quanto finora in vigore, e nel farlo usera’ una discriminante nei confronti
    di coloro che sono nati nel ’52 rispetto a coloro che sono nati nel ’51,
    consentendo di andare in pensione a coloro che hanno maturato il diritto
    entro il 31.12.2011 e non facendo altrettanto nei confronti di coloro che
    sarebbero venuti in possesso del requisito dall’1.1.2012 al 31.12.2012.
    Tutto questo perche’ nello stabilire gli scaglioni annuali di uscita per gli
    anni 2011 e 2012 le quote sono rimaste identiche.

    A questo punto, chiamiamola discriminazione, iniquita’, ingiustizia, o come
    vogliamo, il fatto e’ che in tutto cio’ si possono intravedere i termini di
    anticostituzionalita’ perche’ tu,stato, sulla base di una legge in vigore
    che accumunava vari soggetti in possesso di determinati requisiti da te
    stabiliti, hai variato questa legge non consentendo a tutti di usufruirne.

    Badate bene, non stiamo parlando di quote differenti succedutesi in anni
    differenti ma di una stessa quota in anni diversi, e’ come se fossimo tutti
    in possesso di un biglietto d’ingresso regolarmente pagato e, a meta’
    dell’ingresso qualcuno decidesse arbitrariamente che la capienza dei posti
    deve essere dimezzata.

    In attesa di un riscontro in merito porgiamo

    D.Saluti

    Link
    http://cesaredamiano.wordpress.com/chi-sono/contatti/#comment-3991

  784. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ NU 51

    Se guardi bene le mie varie precisazioni, quota 96 include 61 e 35 anni di servizio o 60 anni e 36 di servizio. Quindi tu ci rientri eccome…

    @Alma 52

    Ho preso nota.

  785. ornella baldoni attenzione:

    aderisco alla class action

  786. lorenzo attenzione:

    I nodi dovranno venire al pettine quanto prima,sia sul versante legale che su quello politico: l’on Ghizzoni e la senatrice che abbiamo imparato di leggerle bene,con i loro ultimi interventi sono state molto chiare. L’onorevole ha scritto che domani(leggo Lunedì) dopo un incontro con il legale si potranno avere dei chiarimenti in questa direzione e quindi con l’interrogazione alla Ministra che , l’on. Ghizzoni, ha intenzione di proporre al più presto possibile, si avrà certamente più certezza sul da farsi( come volevasi fare vero Giuseppe Grasso?). Ben accetta anche l’intenzione di voler interessare e sentire il Ministro Profumo e metterlo di fronte alla necessità di intervenire. Si deve far chiarezza (ufficiale) sulle somme occorrenti perchè è inaccettabile che non si abbia almeno l’idea certa di quanto servirà in previsione. Mi sentirei di ricordare a tutti che da domani scatterebbe una necessità:cercare di richiamare all’impegno le forze sindacali e questo dovrà essere fatto a supporto del gran lavoro di Ghizzoni e Bastico

  787. antonio attenzione:

    Intanto, un sincero ringraziamento a Giuseppe Grasso, Manuela Ghizzoni, Marcella, Bastico, tenaci guerrieri, armati d’intelligenza, perseveranza, solidarietà, di penna elegante e tastiera e blog contundenti .
    Penso che occorra realizzare subito uno strumento di raccolta fondi , c/c postale, c/c bancario … insomma qualcosa funzionale e agile, pronto per l’utilizzo per consulenze e attribuzione incarico al legale di fiducia, esperto di diritto scolastico e particolarmente “cazzuto”, che navighi con la giusta bussola delle paludose problematiche del diritto acquisito, anno scolastico e solare, ….. etc etc. , non ripeto l’oggetto del contendere, ampiamente sviscerato in tutti questi giorni.
    Non facciamo l’errore di elemosinare consulenze gratuite.
    La domenica volge al termine, pertanto un buon inizio settimana a tutti.
    Antonio

  788. adele attenzione:

    ALL’ATTENZIONE DELL’ON. GHIZZONI
    @Giuseppe Grasso
    @Carlo B
    @Franco di Prato
    @TUTTI
    Gentile Manuela,sono molto felice! Stamattina ho scritto una mail informale al MINISTRO PROFUMO chiedendo soprattutto il suo appoggio.Dopo,purtroppo,la bocciatura del suo emendamento in Senato toccherà al Governo decidere su una modifica previdenziale a nostro favore. Pochi minuti fa ho ricevuto la SUA RISPOSTA! Non posto la mail perchè dovrei chiedere la sua autorizzazione.Mi limito a scrivere ciò che io ho inteso.Non ha messo in discussione il contenuto o la validità dell’emendamento ,ha sottolineato LA MANCANZA DI COPERTURA FINANZIARIA che fino ad oggi non c’è.Io sono convinta del SUO SOSTEGNO!Secondo me è importantissimo che il nostro collega e ormai amico Giuseppe Grasso abbia un incontro con lui!Spero che il mio contributo sia utile per raggiungimento del nostro obiettivo:LA PENSIONE.
    PS:il Ministro Profumo ,come le nostre Ghizzoni,Bastico e per me anche Gnecchi,sono in politica ma non dimenticano il nostro mondo:LA SCUOLA.

  789. Alma 52 attenzione:

    @ PATRIZIA52

    Ecco un altro quesito che si pone: la data del 31-12 se lasciata così vale per tutti gli anni da quest’anno in poi?
    Io ero convinta di sì. E allora devi vedere quanto maturi a fine anno, non ad agosto. Per poi andare in pensione il primo settembre dell’anno dopo. Come sta succedendo quest’anno.
    Senti non ne posso più di tutte queste stranezze! Ormai ci fanno impazzire!!!!

  790. Maria Nanu attenzione:

    Aderisco alla class action!
    Mail: mariananu2000@yahoo.it
    Maria Nanu

  791. PATRIZIA52 attenzione:

    Gentilissima GHIZZONI!!!!!!!!!! Come far avere ad uno di noi( es. Giuseppe Grasso) un incontro col ministro PROFUMO che sembrerebbe sensibile alla nostra causa e forse potrebbe dire qualcosa di più alla Fornero?

  792. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Come ho già detto ieri sera mi sembra un’idea percorribile e io posso dare una mano, per quanto possibile.

  793. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 19th, 2012 at 4:18 pm ]

    Premesso che la correttezza è per me un valore, ti rispondo con due post; chiedo la Tua attenzione per entrambi.
    (1)
    sul Quesito:

    Non chiedo valutazioni di ordine economico; ho dato, su questo blog, seri elementi di valutazione, a seguito di calcoli e valutazioni.
    Articolando tali osservazioni, sia pure in modo ben più sintetico, avevo parlato – a ragion veduta – di una patrimoniale (ad un’ Insegnante? scrivevo) .
    Lo facevo presente, meglio di quanto non faccia qui, anche nella mia prima mail all’On. Ghizzoni, in data ben precedente a questo stesso blog.
    Ti avevo chiesto di porre il mio quesito all’attenzione del dott. Amorosi, per il solo aspetto giuridico:
    ” Cortesemente si chiede sapere se, a parere del dott. Amorosi,
    … La Lavoratrice che eserciti tale OPZIONE (/Costrizione) possa – ove venga riconosciuto, al Collega rimasto in Servizio, il Diritto al Trattamento di quiescenza dal 1.9.2012 (evidentemente con calcolo retributivo, essendo questo l’unico cui un uomo può accedere) – contestualmente veder riconosciuto (sia pur tra due anni!) il suo diritto alla pensione di Anzianità …”
    Tuttora ritengo che una risposta in tal senso sia prioritaria per l’adesione di tutte coloro che, donne, potrebbero aver preso impegni di tipo economico sul TFS, con un anticipo di pochi giorni sulla maturazione dei requisiti.
    Ritengo altresì che il problema vada posto all’Avv. prima che Egli formuli l’eventuale Ricorso: correttezza impone che il Cliente formuli le sue istanze fin dal primo colloquio.

    Sono convinta che la Repubblica Italiana farà dei bei soldi su chi ha la sola colpa di aver …progettato la propria vita con … qualche giorno di anticipo!
    Il problema, ed è un altro punto a Nostro favore, è che ciò è palesemente ingiusto.

    Comunque, per meglio chiarire quanto fossi documentata sul problema, qui riporto un mio precedente post, uno dei pochissimi indirizzati ad una persona.
    marcella [febbraio 15th, 2012 at 7:19 pm ]
    @ Roberto Ponteprino [febbraio 15th, 2012 at 3:37 pm ].
    Ho dedicato molto tempo al problema, pertanto mi permetto rispondere a Roberto Ponteprino [febbraio 15th, 2012 at 3:37 pm ].
    Sai quanto “guadagna” la Repubblica Italiana per la “Opzione Contributivo” di UNA Docente oggi sessantenne ?
    Lo scrivevo su questo blog in [febbraio 6th, 2012 at 12:02 am ]: centotrentamila euro.
    Basta che 750 Lavoratrici [ipotesi Docenti alle Superiori] esercitino tale “opzione” (!) ed ecco che … 100 milioni restano in cassa.
    Giorni fa pensavo: 4000 i Lavoratori interessati; ipotizziamo 75% donne? 3000 lavoratrici.
    Ipotizziamo che 25 % optino? 1000 opzioni.
    Minore uscita per le casse previdenziali .. 130 milioni,[calcolo su Docente alle Superiori].
    Devo continuare?
    1_ Il solo fatto di aver ‘progettato’ una parte della propria vita con QUALCHE MESE di anticipo, potrebbe comportare questa mega_tassa.
    [Anche per questo ritengo profondamente iniquo il provvedimento. E ripenso all'espressione recentemente usata da Giuseppe Grasso nel suo articolo su Affari italiani:
    ” … che non attentino alla vita intesa come progettualità.”]
    2_ Chi, tra noi Lavoratrici sessantenni, avesse voluto esercitare l’opzione, avrebbe potuto farlo già DUE o anche TRE anni fa:
    L’Art.1 c.9 Legge 243/04 infatti, richiede 57 + 35 anni. Ne discende che
    3_ la Lavoratrice [del Comparto Scuola] che abbia la sola COLPA di aver INIZIATO questo anno scolastico, dal 7 dicembre scorso è tenuta:
    __ a completare l’anno SCOLASTICO [ai sensi del DPR 351/98] , ed avere poi – dal 1.9.2012 – la pensione che avrebbe potuto percepire … dal 1 settembre del 2011 !

    Spero vorrai porre il problema all’Avv. Naso. A presto!

  794. Stefania Resta attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    Credo che tu abbia dato un informazione inesatta in merito alla maturazione dei 40 anni di contributi alla data del 31 Agosto 2012, secondo la normativa in vigore lo scorso anno “Pensione di anzianità dal 1° settembre 2011 (art. 1, l. 247/07) ”

    I requisiti necessari sono : 39 anni
    7 mesi
    16 giorni ( e non 26 giorni come tu hai indicato )

    I quattro mesi da settembre a dicembre sono considerati utili, per cui bastano 39 anni, 7 mesi, 16 giorni. (ruolo, preruolo, riscatto universitario, servizi privati ricongiunti,…).
    Grazie

  795. PATRIZIA52 attenzione:

    @ alma
    scusa ma forse non riesco più a connettere……….. io avevo al 31/12/11 39 anni 9mesi e 11 giorni. Tu dici che per andare in pensione nel 2013 dovrei avere 41 anni 5 mesi entro dicembre 2012? Noooooooooooo ma così non ci andremmo mai?

    AIUTO?
    CHIEDO LUMI A TUTTI!!!!!!!!!!!!

  796. valeria sallustro attenzione:

    aderisco alla class action
    #valeria.sallustro@virgilio.it

  797. Pierluigi 52 attenzione:

    Con riferimento ad una precedente nota di Giuseppe Grasso si dove evidenzia, tra l’altro,che “… il bottino per i legulei non è poco..”, confermo la mia adesione alla CLASS ACTION e la disponibilità a sostenere economicamente l’iniziativa. Chiedo quindi di indicare fin d’ora oneri e modalità di raccolta fondi

  798. Maria attenzione:

    Mi pare di grande importanza ciò che ha scritto Adele alle 7,35 pm.Forse un incontro con il ministro Profumo può essere la via giusta! Oltre a verificare una volta per tutte e in modo inconfutabile la reale entità della copertura finanziaria e il totale dei beneficiari docenti, ata, con 40 anni di servizio,quota 96 ecc.Stando a quello che scrive Adele è l’unica remora del ministro Profumo (pensiamo ai casini in cui si trova dovendo raccordare anni scolastici e solari…) ai possibili ricorsi di chi lavora già da quest’anno 8 mesi in più oltre al nostro… Ciao a tutti Maria

  799. Giuseppe Grasso attenzione:

    Scusate ma questo post non è quello di un consulente previdenziale o di un patronato sindacale. Ormai i dettami generali della questione sono sviscerati a tanti livelli. Chi ha dubbi minimi o è approdato qui da poco legga i commenti precedenti.

    Rientra nell’Obiettivo Quota 96, che è anche il nome del blog tecnico, come è stato più volte detto e ridetto, chi possiede, nel 2012, le seguenti condizioni: 61 anni di età e 35 di contributi; 61 anni di età e 36 di contributi; 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica. Questa casistica è quella che preesiste alla riforma Fornero. Per questo Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico ganno chiesto il diffferimento per maturare i requisiti, nel comparto scuola nel 2012, al 31 agosto 2012. Il requisito anagrafico si matura nell’anno
    solare, il requisito contributivo nell’anno scolastico. Non ci sono figli né figliastri.

    Consiglio ai più scettici di andare a vedere la vecchia Legge 247/2007 che porta il nome di Cesare Damiano, dove ci sono tutte le tabelle con le quote.

  800. Elisabetta52 Attenzione attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    ho ricevuto questa email:

    DA guglielmo.curzio@poste.it
    Cari colleghe e colleghi,
    siete invitati a registrarvi su quota96
    cliccando sull`immagine del form
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    Poichè io dubito fortemente di ogni email sconosciuta e non attesa
    ti chiedo lumi in merito.
    Sto leggendo quasi tutti gli interventi, e non ho trovato nessun accenno.

    Un consiglio per evitare il caos che nuovamente invade il blog:
    ogni gruppo ha bisogno di un capo che, seguendo anche i consigli degli altri componenti, prende decisioni e faccia le scelte che ritiene giuste.
    Sarebbe inoltre un buon passo avanti migliorare il filtraggio delle email:
    non pubblicare i ringraziamenti, l’invio solo del proprio email o i soliti piagnistei sulla nostra condizione.
    Basta semplicemente rispondere in privato con una identica email preconfezionata.
    Cari saluti

  801. Giò52 attenzione:

    Grazie, onorevole Manuela, per la sua risposta del 19 Febbraio, ore 10.42 a.m. Avevo già letto il lungo intervento della senatrice Bastico e devo riconoscerle veramente sincerità di intenti e onestà intellettuale. La politica è anche e soprattutto difficile mediazione e quindi ben venga un emendamento che, se pur incompleto, servirà a rasserenare tante famiglie. Prendo atto della dichiarazione di impegno della senatrice a nome anche del suo partito affinchè si vada avanti per estendere la norma a tutti i familiari di persone disabili. Spero davvero che l’attenzione dei politici verso il problema della disabilità possa portare davvero a progetti di legge che sostengano le famiglie in modo che non si sentano lasciate sole.
    Intanto seguo anche con attenzione l’altra battaglia che si sta sviluppando su questo forum quota 96 e la ringrazio del suo impegno

  802. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Att. TUTTI

    … rettifico la seconda opzione: ovviamente volevo scrivere 60 anni di età e 36 di contributi… Ma dopo tanto prodigarsi si può anche commettere un errore.

    Sono contento però di una cosa che l’amico Antonio Busato ha voluto riconoscere: il fatto che davvero è stato fatto tutto, ma proprio tutto, quanto era possibile, per richiamare l’attenzione sul nostro problema nonostante gli evidenti tentativi di farlo cadere nel dimenticatoio. Su questo non riusciranno mai farci cedere.

    Continuiamo uniti nelle due strade, capitanati dalle nostre amiche deputate, quella legislativa o politica e quella legale tramite ricorso.

  803. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elisabetta 52

    Stai tranquilla, quello è il blog tecnico dove si devono lasciare le informazioni relative ai dati anagrafici! Guglielo Curzio è uno dei nostri bravi aiutanti!

  804. Giuseppe Grasso attenzione:

    Chiedo una cosa importante a tutti, o meglio a Franco di parma:

    come si può creare un filtroda cui far mandare il denaro di tutti all’avvocato? E’ possibile un simile escamotage tecnico-informatico?

    E’ anche possibile creare una mail del Comitato Quota 96? Avevo già segnalato quota96@linero.it… chissà se esiste già…

    I tempi tecnici stanno arrivando e dobbiamo attrezzarci anche in vista di quelli.

  805. PATRIZIA52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    @ GHIZZONI

    secondo la fornero noi dovremmo aver avuto 40 anni di anzianità o la quota al 31/12/11 per andare in pensione al 1/9/12 .

    Ora per andare al 1/ 9/ 2013 dovremmo avere l’anzianità di 41 anni e 5 mesi( donna) prevista nel 2013 già a dicembre 2012?

    Vi prego rispondete!!!!!!!! Qualcuno ipotizza questo ma mi sembra da pazzi!

  806. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    Coinvolgere i mass media con l’acquisto di una pagine sui maggiori quotidiani a tiratura nazionale è buona idea. l’On.Damiano, insieme all’On.le Baretta sono pienamente a conoscenza del problema ed in manierea bene approfondita, ma volte sono piu’ orientati verso gli esodati e ed i furbetti incentivati che verso il problema della scuola.Nell’interrogazione da presentare occorre mettere bene in evidenza gli errori della Relazione del Tesoro che ha avuto solo l’obbiettivo di alzare i numeri per rendere la copertura insostenibile; Avevo già proposto e ripropongo di valutare una lieve penalizzazione dell’1% annuale per un max del 5% sino al raggiungimento degli aanni previsti con la riforma Fornero; 2 ) la corresponsione del TFR venga liquidato entro 12/18 mesi dall’uscita, in tal modo verrebbe diluita negli anni la spesa da sostenere; ultima considerazione dei 4000/6000 ipotizzati, sono convinto che solo il 60% è interessato all’uscita(prevalentamente donne), la rimanente parte è disposta a rimanere in attività( uomini). Ho aderito alla class action ma credo che la via politica sia quella maggiormente da seguire.

  807. giuseppe attenzione:

    A MARIA CRISTINA
    OGGETTO DENUNCIA COMUNITA’ EUROPEA
    HO SCARICATO IL TUO MODELLO.E’ OTTIMO E LO INVIERO’. MA CHIEDO -PERCHE’ NON FAR SAPERE ALLO STATO ITALIANO DELLA NOSTRA DENUNCIA IN CORSO?

  808. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [febbraio 19th, 2012 at 4:18 pm ]

    (2)
    sul problema “nati tra il 31.08 ed il 31.12″

    A mio modestissimo parere, non vi è differenza alcuna tra maturazione del requisito anagrafico e del requisito contributivo, per quanto riguarda la maturazione del diritto, nel periodo tra 1° settembre e 31 dicembre.
    Del fatto che il Docente abbia lavorato 8 mesi e non 12, l’Amministrazione tiene conto nel calcolo dell’importo della pensione.
    Un problema aggiuntivo,invece, si pone per questo anno scolastico che, in altro post, già avevo chiamato di transizione.
    Infatti l’Art.1 comma 21 della Legge 148/2011 modifica il comma 9 dell’Art.59 Legge 449/97 inserendo le due parole “dell’anno successivo”.
    Dunque, nel caso di maturazione dei requisiti dopo il 31 agosto del 2012 – a mio modestissimo parere, per l’anagrafico come per il contributivo – la cessazione dal servizio del Lavoratore del Comparto Scuola ha effetto dal 1° settembre del 2013.
    A questo mi riferivo con la frase
    ” Quanto alla Legge 148/2011 … ne parliamo un’altra volta ”
    al termine del mio post [ febbraio 17th, 2012 at 1:39 am ].

    Invero, Legge, articolo e comma erano stati da me qui citati più volte,
    già in [febbraio 4th, 2012 at 11:27 pm ]
    ” Un pensiero, per sorridere:
    E .. se al Ministero del Lavoro si fossero dimenticati di Noi ? ”
    nonché nella mail a segreteriaministrofornero@lavoro.gov.it del 10.12.2011

    Solo un Collega mi sembra la abbia recepita.
    Ho dunque meritato sul campo il titolo che, qualche ora fa, tu stesso mi hai dato: ‘segugio dei cavilli legali’ .
    Devo però dire che il più bel complimento è stato, per me , vedere il mio nome accanto a quello del … dott. Roberto Amorosi !
    Grazie, Prof.!

  809. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Stefania Resta

    Ho appena richiesto ad una amica funzionaria INPDAP che si occupa proprio di questo e mi ha confermato: per avere la pensione con 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica ci vogliono, con le vecchie regole, 39 anni, 11 mesi, 16 giorni.

    Spero di non aver rovinato qualche tua vagheggiata aspettativa. Ma le regole sono, purtroppo, sono queste.

  810. giuseppe attenzione:

    A MARIA CRISTINA
    OGGETTO DENUNCIA CORTE EUROPEA
    HO SCARICATO IL TUO MODELLO.E’ OTTIMO E LO INVIERO’. MA CHIEDO -PERCHE’ NON FAR SAPERE ALLO STATO ITALIANO DELLA NOSTRA DENUNCIA IN CORSO?

  811. KATIA - PZ attenzione:

    Intendo aderire anch’io alla class action e/o a qualsiasi forma di azione per rivendicare un nostro diritto da tanto tempo atteso.

  812. DURIY attenzione:

    RICAPITOLIAMO:
    basta chiacchiere ripetitive altrimenti altrimenti il già poco margine che abbiamo svanisce.
    1°- smettiamola di sottoporre il nostro caso particolare-
    2°- chi poteva andare in pensione con la vecchia normativa sia contributiva che di età al 31.08.12 (erano compresi ovviamente anche chi maturava il diritto entro il 31.12.2012) potrà andare in pensione se viene riconosciuta la battaglia che stiamo combattendo.Chi non aveva diritto con la vecchia normativa ovviamente resterà fuori.
    3°-ho già suggerito di creare subito un ccp per il versamento di una quota 10 o 20 euro che ci dia la possibilità immediata di avere consulenza tecnica (vedi incontro con avvocato domani)che potrebbe far prorogare il termine per la domanda di pensionamento e cosìverificare meglio la nostra situazione (la somma richiesta non è impegnativa penso per nessuno di noi se va male la somma residua si potrebbe dare in beneficienza).
    4-giuseppe grasso non può fare tutto lui.E’ utilissimo come portavoce sa rapportarsi in modo splendido con i nostri interlocutori ma c’e bisogno anche di chi lavora come carlo B. che a sua volta non può fare tutto lui.per cui cari coetanei diamoci una mossa ad aiutare,d’ora in avanti servono i fatti e non le parole (io per primo).
    4°- l’on ghizzoni e bastico sono un esempio su come dovrebbero essere tutti i parlamentari e dalla loro agenda vedo che oltre al nostro problema hanno parecchi impegni istituzionali,per cui non stressiamole con i soliti piagnistei (anche se comprensibili),la loro disponibilità è veramente encomiabile.Puntiamo tutto sull’aiuto che ci possona dare nell’immediato per l’interpellanza parlamentare e per un incontro con il ministro profumo.
    5°NON DISPERDIAMOCI E NON MOLLIAMO.

  813. tony attenzione:

    @ PATRIZIA52

    Tranquillizzati, l’anno utile per maturare 41 anni e 5 mesi di contribuzione è per te il 2013, cioè lo stesso in cui potresti andare in pensione il 1° settembre 2013.

  814. nico attenzione:

    @ giusppe grasso
    forse è il caso di chiedere all’avvocato la possibilità di impugnare “istanza online” per una sospensiva. Io faccio questo ragionamento (forse sbagliato):
    o la riforma annovera i lavoratori del comparto scuola a tutti gli altri e quindi il primo settembre non ha alcun significato, oppure implicitamente riconosce al comparto scuola una peculiarità , e questo forse potrebbe far innescare una questione giuridicamente rilevante.

  815. Giacomo52 di Lecce attenzione:

    @tutti
    @ghizzoni
    @Giuseppe Grasso
    @CarloB
    @Antonio

    Mi rivolgo particolarmente a chi da un pò di giorni si è attivato con abnegazione e spirito di sacrificio per recuperare “I DIMENTICATI DEL 52″.
    La riforma Fornero(art.24 comma 5)ha abrogato l’art.1 comma 21 del D.L. 138/2011(decreto Tremonti) ripristinando di fatto una norma per i “PRIVILEGIATI” della scuola:l’art.59 comma 9 della legge 449/1997.
    Tale norma risulta quindi vigente(non è scritto da nessuna parte che è abrogata) e stabilisce che il personale della scuola va in pensione l’1 settembre di ogni anno con la possibilità del raggiungimento dei requisiti ANAGRAFICI e/o CONTRIBUTIVI al 31 dicembre dello stesso anno.
    Ma c’è di più: tutte le quote previste dalla riforma Fornero(41 anni +1mese(10 mesi dal 2016) per le donne, 42+1mese(10 mesi dal 2016) per gli uomini,66 anni anagrafici+7 mesi dal 2016,……vedi tabelle CGIL) sono da riferirsi per i lavoratori della scuola alla fine dell’anno solare pur accedendo alla pensione l’1 settembre in quanto,ripeto, vale fino a prova contraria l’art.59 comma 9 della legge 449/97.
    Quindi i nati del 52,tutti indistintamente, che al 31/12/2012 raggiungeranno i requisiti ANAGRAFICI e/o CONTRIBUTIVI(quota 96, 40 anni di servizio….) avrebbero potuto accedere al pensionamento se non fosse intervenuto il blocco della Fornero.
    Ora per sanare questa dimenticanza tecnica (perchè di questo si tratta nei riguardi del personale della scuola) è necessario mettere in discussione e quindi impugnare la legge.
    Il motivo fondamentale,secondo me, su cui poggiare la nostra iniziativa di impugnazione consiste nell’osservare che il D.L. “Salva Italia” è intervenuto ad a.s. 2011/12 già iniziato.La riforma pensionistica infatti è stata promulgata quando i beneficiari esercitavano già di fatto il diritto di godere della previgente normativa.
    Può una norma disporre l’interruzione del godimento di un diritto già in atto? A mio parere no!!
    Questa lettura porterebbe a considerare i lavoratori della scuola nati dall’1 gennaio al 31 dicembre del 1952 che acquisiscono i prescritti requisiti contributivi dall’1 gennaio al 31 dicembre del 2012 una categoria eterogenea ma nello stesso tempo compatta nella rivendicazione di un unico diritto.
    Non mi sembra cosa da poco, politicamente, sindacalmente e giuridicamente parlando.
    Questa tesi viene confermata dalla C.M. 54/1998,reperibile sul sito dell’Istruzione o su Edscuola.it ed applicativa della citata legge 449/97 ancora in vigore, che al punto 4) lettera B) ribadisce la possibilità del raggiungimento del requisito sia esso anagrafico e/o contributivo nel periodo intercorrente l’1 settembre e il 31 dicembre.
    Inoltre è opportuno notare che la concessione o precisazione della Fornero al 31.12.2011 si è resa necessaria per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato che a quella data ha raggiunto i prescritti requisiti con la previgente normativa; per la scuola non era necessaria. Infatti abolendo le “finestre” per tutti i lavoratori pubblici e privati si è riaperto il “PORTONE” per l’uscita dall’1 settembre degli operatori scolastici.
    Voglio sottolineare ancora che la nostra rivendicazione non può avere vincoli di carattere finanziario o politico: o il nostro è un diritto leso oppure non lo è.
    In questa fase non proponiamo una legge o un emendamento sottostando magari a tutti gli equilibrismi politici che ben conosciamo. E’ chiaro comunque che se il Parlamento dovesse approvare una legge in questa ottica ben venga; risparmieremmo tempo e denaro.
    Dobbiamo ripeto rivendicare davanti al Giudice competente(onestamente non sò dire quale) un diritto secondo noi legittimo ed ignorato.
    Aspetto vostre risposte in merito alla mia ipotesi di lavoro da sottoporre eventualmente agli avvocati che Giuseppe Grasso, CarloB,…..contatteranno nei prossimi giorni.
    Cordialità

  816. tiziana attenzione:

    concordo pienamente con Antonio Busato come già avevo espresso in forma di dubbio.
    @grasso
    @tutti
    nel pomeriggio ho sritto a “servizio pubblico” alla voce “collabora”illustrando brevemente la nostra condizione.Ho inviato l’articolo di Giuseppe Grasso con intestazione Affari Italiani e chiesto di invitare in trasmissione l’autore che meglio di tutti noi 4000 potrà argomentare.

  817. tony attenzione:

    Consiglio a quanti vogliono sapere quando potrebbero andare in pensione con le nuove regole questo sito: http://www.irpef.info/pensionequando.html Io l’ho trovato molto ben documentato, meglio ad esempio di quello di repubblica.it che ancora oggi riporta inesattezze piuttosto grossolane sulla data di pensionamento del personale scolastico (considera ancora non abolita la finestra introdotta per il settore scuola da Sacconi and company quando basterebbe leggere attentamente il decreto 201 che ne prevede espressamente l’abolizione). Tutto ciò a dimostrazione di quanto interessi la nostra situazione ai grandi giornali.

  818. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Marcella

    Grazie a te per le lucide analisi e i precisi rimandi ad articoli e leggi.

    In quanto alla maturazione del requisito anagrafico e di quello contributivo convengo anch’io su quello che dici, e cioè che non ci sia differenza, e credo che tra poco Carlo B avrà delle notizie importanti da darci a tal proposito.

    Dobbiamo spaccare il capello in quattro e non farci trovare mai impreparati.

    Credo che questo governo abbia agito in tutta fretta e per fare cassa (ma è la mia opinione personale) infischiandosi di uniformare P. A. e comparto scuola e pensando che, qualora ci fosse stato un ricorso… loro non sarebbero stati più qui… Malizioso? forse. Non può essere una possibilità da prendere in considerazione?

  819. Franco di Prato attenzione:

    Dopo 8 ore di stacco rieccomi:
    Siamo a 486 adesioni con dati completi raccolti.

    Le seguenti mail lasciate in giro da stamani non risultano iscritte in quanto non hanno compilato il form. Le contatterò con la mail quota96@gmail.com (Giuseppe G. alla mail ci avevo gia pensato e l’avevo fatta con gmail invece di Libero per motivi di funzionalità)
    mluisa.riccardi@alice.it
    victor.ruzzante@libero.it -
    mariananu2000@yahoo.it
    valeria.sallustro@virgilio.it
    RIPETO non lasciare la mail ma iscriversi con il form dal sito:
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    I due post sotto indicano che nonostante si sia martellato in modo estremo su come iscriversi i post non vengono letti con attenzione.

    @ Elisa Galli attenzione:
    febbraio 19th, 2012 at 4:40 pm

    Leggendo il blog e seguendo le istruzioni.

    @ RobertoPI attenzione:
    febbraio 19th, 2012 at 5:36 pm

    dove? come ti sei iscritto?

    Passo ad amministrare l’altro blog, a più tardi con altri dati.

  820. Rita Ciullo attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    D’ACCORDISSIMA nel sostenere le tue ipotesi e cioè di seguire entrambi i percorsi, anche se quello politico sembrerebbe il più immediato, soprattutto con il contributo delle nostre PALADINE.
    Il percorso legale, si sa, richiede tempi più lunghi, pertanto risulterebbe etremamente estenuante e logorante.
    L’UNIONE SARA’ LA NOSTRA FORZA

  821. rita-c attenzione:

    Credo che Giacomo 52 di Lecce dica una cosa giusta. Spero che la nostra vicenda giunga presto a una soluzione positiva, ma bisogna agire subito visto che tra pochi giorni scadranno i termini per le domande di pensionamento. Un grazie a tutti quelli che stanno lavorando in questo senso, dalle Onorevoli ai colleghi che gestiscono il form, a Giuseppe Grasso…..

  822. Patrizia.C/52 attenzione:

    @Giuseppe

    Gentile Giuseppe,da collega, desidero porgerti innanzi tutto un grande ringraziamento per la totale disponibilità alla causa…e alla tua paziente atttività di coordinamento. Circa l’incontro che domani avrai con l’avvocato, mi permetto di farti presente che potrebbe essere possibile richiedere un “parere” sull’argomento da parte di un illustre giurista, quale Sabino Cassese, nonchè attuale giudice della Corte Costituzionale.Al giudice potremmo arrivare in qualche modo… o eventualmente, in maniera più autorevole e istituzionale, su richiesta, qualora disponibili,
    dell’on. Ghizzoni e della sen. Bastico. Noi, al di là dei nostri diritti ingiustamente calpestati, andremo a scontrarci con Poteri Forti e con un Governo che fa finta di vorer capire, ma che altrettanto ipocritamente non ha alcuna intenzione di modificare l’impianto sulla stangata pensionistica, noi del resto, come da te più volte sottolineato su articoli di stampa, non siamo nè medici, nè farmacisti….Per qualsiasi cosa, fammi sapere, con l’augurio di buone notizie per tutti.

  823. adele attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Hai letto il mio precedente post scritto alle7:35pm. Per me dovreste recarvi dal Ministro Profumo,l’aveva già suggerito ieri l’On Manuela e ribadito qualche ora fa.Io sarei felice di partecipare all’incontro, dato che ho già avuto con lui scambi epistolari, ma abito in provincia di Como;troppo lontano da Roma!!Vista la disponibilità della nostra Manuela,siete voi che dovete,anche privatamente,organizzare l’incontro.Io sono sicura che il Ministro Profumo vi riceverà,ha risposto per ben due volte alle mie mail (non con un copia-incolla),è una persona molto disponibile, anche se riveste una carica importante.

    @Maria
    chiarimento:io non ho scritto che è “una remora del Ministro Profumo”,lui ha solo scritto che non c’è la copertura finanziaria

  824. PATRIZIA52 attenzione:

    @ tony

    Grazie dei chiarimenti

    @ Alma

    leggi le risposte di tony

  825. Maria attenzione:

    Per fugare ogni dubbio: la quota 96 ante fornero,si raggiunge con il requisito MINIMO di 35+60,e conteggiando (sommando) poi le frazioni di mesi e anni. Ovvero 35 anni e 6 mesi di contributi + 60 anni e 6 mesi di età fanno quota 96. Non è possibile invece con 59 anni e 37 di contributi e nemmeno con 62 anni e 34 di contributi. Fa lo stesso 96 ma non ci sono i requisiti minimi ovvero 35+ 60 da cui si parte per sommare le frazioni di mesi e contributi fino a raggiungere la quota fatidica. Maria RSU (non più candidata…)

  826. Nu 51 attenzione:

    @ Grasso-dott Amoroso-AntonioPD-Aldus-Alma52
    Mi scuso se riscrivo, ma non sono stata chiara nel far presente un’altra contraddizione della riforma Fornero, che riguarda me (61+35) ed altri insegnanti con i requisiti al 31agosto 2012, ci riprovo.
    Con l’approvazione del decreto sul pensionamento, per evitare di andare in pensione a 66/67 anni, ho fatto richiesta all’Inpdap di riscattare 8 mesi del periodo di laurea (a un costo elevato), che mi permetterebbero di inoltrare domanda con i requisiti raggiunti al 31 dicembre 2011.
    Vi chiedo: nel caso in cui la legge venga rivista per effetto di un’illuminazione o del ricorso, e lo spero tantissimo, mi verrebbe data la possibilità di ritirare l’accettazione al provvedimento o di rientrare della somma versata, in quanto condizionata da una legge ingiusta?
    Si può prospettare anche questo problema all’avv. Naso?
    Rigrazie

  827. VincenzoLinardi attenzione:

    @Adele post7.35 pm
    Cara Adele, ho letto il tuo post in cui dici di aver ricevuto dal Ministro Profumo una mail in cui conferma che l’unico problema ostativo all’emendamento 6.51 (e quindi a un analogo intervento legislativo) è il problema della copertura finanziaria.
    Potresti indicarmi l’indirizzo di posta elettronica che hai usato per contattare il Ministro?
    Io ho provato a fare dei conti, da cui risulta che il problema della copertura finanziaria è ampiamente risolvibile. anche perché la voce più onerosa considerata dalla Ragioneria dello Stato, il TFR (che per 6000 persone vale non meno di 300 milioni), non va presa in considerazioni. La copertura connessa al 6.51 deve riguardare gli oneri aggiuntivi prodotti dall’emendamento. E tra questi oneri aggiuntivi certamente non c’è il pagamento del TFR, che comunque lo Stato dovrà pagare anche in assenza del 6.51. Quest’ultimo comporta solo l’utilizzo anticipato di fonti di copertura che comunque lo Stato dovrà reperire nel giro di due o tre anni.

    Dunque mi piacerebbe poter inviare a Profumo le mie stime. Se è in buona fede potrebbe farle analizzare e avere una cognizione più precisa delle dimensioni del problema. Potrebbe essere un altro tassello utile per risolvere il problema dei “Quota 96″.

  828. Franco di Prato attenzione:

    1941 contatti oggi e 10224 totali sul blog di “servizio”

    2196 oggi su questa pagina del sito di Manuela
    I motori di ricerca cominciano ad indicizzare “quota96 facendo riferimento alle nostre pagine

    Gli iscritti registrati con dati “estesi” sono a quota 492

  829. Franco di Prato attenzione:

    Più esattamente quota96 compare al 7° posto su google

  830. vincenzo52 attenzione:

    @ giusppe grasso

    Scusa Giuseppe, ma dopo aver letto

    nico attenzione: febbraio 19th, 2012 at 9:45 pm,

    chiedo a te : mettendo che nulla cambi e che vada avanti in questo modo il nostro sistema pensionistico, nonostante io maturi a Luglio i 40 anni di contribuzione, con il nuovo sistema maturerei i requisiti il 20 Febbraio 2015 con 62 anni, 6 mesi e 30 giorni. Di conseguenza dovrei andare in pensione il 21 Febbraio 2015 e non il 1° settembre 2015 !
    Perciò, in tutti i modi, il Ministro Fornero qualcosa dovrà assolutamente fare !
    Spero che la mia nota possa servire alla nostra causa.

  831. Daniela 53 attenzione:

    @ Rita-C

    L’ordinanza per i pensionamenti ancora non è uscita e quando uscirà ci saranno sicuramente 20-30 giorni di tempo per inoltrarla

  832. rita-c attenzione:

    Ho aderito alla class action ma sono fermamente convinta che si debba tentare di risolvere la questione politicamente, altrimenti passeranno anni…

  833. Daniela 53 attenzione:

    Sono anch’io nella stessa situazione di Nu 51: ho fatto domanda all’INPDAP per riscattare 30 mesi ma ancora nessuna risposta. Al sindacato mi hanno detto che facendo domanda di pensionamento l’inpdap è costetto a velocizzare la pratica di riscatto. Nel caso passasse l’emendamento, come tutti ci auguriamo, vorrei sapere se la somma versata in più, in questo caso 8 mesi, potrebbero essere recuperati.
    Grazie a chi potrà darmi delucidazioni

  834. adele attenzione:

    @ Vincenzo Linardi

    Caro Vincenzo,non sarebbe meglio discuterne di persona con il ministro dell’aspetto finanziario? E’ un argomento complesso tramite mail,mi sembra che sia riduttivo e senza un possibile dialogo.Comunque decidi tu il da farsi.
    L’indirizzo del Ministro Profumo è:francesco.profumo@polito.it

  835. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Adele

    Non ho alcun problema a incontrare nessuno. Però ho mandato al ministro il mio pezzo e non mi ha nemmeno ringraziato a nome dei docenti per quello che ho scritto. Comunque se manuela si attiva, io sono ben felice di incontrarlo. Però credo sia meglio far lavorare la nostra eminenza grigia dal sale in zucca e solerte tessitrice. L’interrogazione alla Fornero è importante ma è importante ridimensionare quanto la Ragioneria dello Stato aveva previsto come copertura (600 milioni di euro per 6000 fra docenti e ATA) mentreal Miur avevano stimato 3500/4000… Una differenza non indifferente. Manuela ha già sgamato la cosa e sicuramente tenterà di smascherare se ci sono stati inghippi.

  836. gianni.bell.99 attenzione:

    Per Giuseppe Grasso e gli altri eroi del comitato,
    bravi e grazie per il gran lavoro di coordinazione nel settore legale e informatico. Non mollate.
    Come voi, anche io ho notato molte post ripetitive. Sarebbe il caso che chi abbia voglia scrivere, legga prima ciò che precede. Giusto per non sovraccaricare il lavoro già enorme degli eroi e non rendere dispersivo il blog… Io mi sto astenendo da un po’, anche perché non ho dimestichezza con computer e cavilli legislativi.
    Comunque, sentivo dire che le controversie per pensioni del Pubblico Impiego sono di competenza della CORTE DEI CONTI. La mia speranza è che non ce ne sia bisogno perché la grande garibaldina M. G. risolverà prima. Ne sono certo.
    Ritengo che, al punto in cui siamo, ognuno dovrebbe collaborare un po’ più attivamente e secondo le proprie competenze. Pertanto, mi permetto di riproporre, in parallelo al vostro impegno tecnico e legale, la STRATEGIA di INFORMARE TUTTI (media, governo, parlamentari, sindacati…) sull’ESISTENZA delle SPECIFICITA’ del COMPARTO SCUOLA. Vi garantiscono che le ignorano, nonostante le tante mail inviate già da tutti noi, perciò ritengo che BISOGNEREBBE addirittura ASFISSIARLI, ma in MODO PIÙ ORGANIZZATO ed univoco. A tal proposito ricordo l’invito in tal senso, espresso tempo fa, da GNECCHI, GHIZZONI, BASTICO.
    DOBBIAMO RENDERE NOTO A TUTTI CHE ESISTIAMO, SIAMO TANTI, COESI E DECISI.
    Sarebbe un’azione informativa, sicuramente di notevole supporto all’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE alla FORNERO che sarà promossa dalla nostra indomita MANUELA GHIZZONI.
    Nei primi post vi avevo comunicato che da dicembre ho inviato, con altri, più di 1.600 mail. Dopo la strage di S. Valentino, solo la seguente:
    ——-
    Al Presidente della Repubblica, al Presidente Monti, alla Ministra Fornero, ecc.
    Nel Pubblico Impiego ESISTE anche il COMPARTO SCUOLA con le sue SPECIFICITA’ che non vengono affatto considerate nell’art.24, D.L.201/2011.
    Infatti, il comma 3 prevede l’anticipazione al 31-12-2011 del possesso dei requisiti anagrafici e contributivi, per accedere alla pensione attraverso la ex finestra nel 2012.
    Per la scuola è una inusuale ed inaccettabile NORMA CON EFFETTO RETROATTIVO, poiché l’anno scolastico era già iniziato il 1° settembre 2011 e termina il 31-8-2012.
    Il personale docente, ATA, ecc., può lasciare il servizio solo il 1°-9-2012.
    Ciò significa che nel 2012 possono andare in pensione, con 60 anni di età, solo i nati nel 1951, non quelli del 1952 poiché al 31-12-2011 non possono aver compiuto 60 anni.
    Forse è sfuggito ai legislatori che quasi tutti i nati nel 51 sono già andati in pensione l’1-9-2011. Cioè nel 2012 nessuno del comparto scuola potrà accedere alla pensione.
    Sin dall’a.s. 2007/08, i nati nel 1952 furono bloccati a causa della L.247/07 (RIFORMA DAMIANO), con l’introduzione delle QUOTE e con un penalizzante blocco dell’età per ogni anno successivo; si prevedeva la prima finestra utile proprio nel 2012.
    In sostanza, dopo 4 anni di attesa, con l’art.24 è nuovamente sparita la finestra per i nati nel 1952.
    Concludendo, sarà il caso che i legislatori RICONOSCANO L’ERRORE MACROSCOPICO COMMESSO A DANNO DEL COMPARTO SCUOLA E PROVVEDANO URGENTEMENTE AD APPORTARNE LE DOVUTE MODIFICHE, PREVEDENDO IL CONSEQUIMENTO DEI REQUISITI, di cui al comma 3, NELL’AMBITO DELL’ANNO SCOLASTICO 2011/2012.
    ———–
    Per la cara on. Manuela GHIZZONI, per Giuseppe e per tutti,
    non so se la mia missiva possa andar bene, ma ormai la sto inviando ripetutamente. Vi chiedo eventualmente di rivederla e comunicarmelo. Ripeto, sarà il caso di inviare qualcosa di simile anche ai parlamentari, sindacati e media.
    Sarebbe il non plus ultra se avessimo un TESTO UNICO E CONCORDATO, in modo da mostrare che i mittenti siano diversi, tanti e uniti…
    Riprendo. Avevo mollato nel pomeriggio. Non ho letto tutto, ma ho appena scorto che PATRIZIA, ALDUS, CARLO.B, hanno espresso la medesima proposta di azione parallela.
    Insomma, decidete e fatemi sapere. Io sono disponibile. Il lavoro è tanto e andrebbe suddiviso. Ho diverse mail da fornirvi.
    Adesso è meglio che spedisco e buona notte.
    Ribadisco, concordemente ad ANTONIO 52 e a tanti altri che “QUOTA 96” non attiene al nostro caso; non esprime la SPECIFICITA’ del COMPARTO SCUOLA, né la EX FINESTRA NEL 2012.

    Ciao a tutti, Gianni Bell.

  837. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [ febbraio 19th, 2012 at 10:13 pm ]

    Non mi provocare.

    Potrei qui trascrivere quanto la Prof.ssa Fornero aveva affermato alla Giornata Nazionale della Previdenza , la due giorni tenutasi a Milano, in Piazza Affari, il 5 e 6 maggio scorsi.
    Trascrivo dal video, facilmente reperibile in Rete: “Noi, il Sistema Pensionistico Pubblico lo abbiamo messo a posto ; forse qualche dubbio che possiamo porci è dal lato privato”.
    Dal contesto, credo si riferisse alla Previdenza complementare, essendo ivi presenti differenti fornitori di tali prodotti.
    Il mio Sistema Previdenziale era l’INPDAP , cui avevo presentato domanda di pensionamento in novembre, già prima del DL “Salva_Italia” .
    Oggi, quel Decreto mi penalizza per … 130mila euro !

  838. Antonio_TO attenzione:

    @Giacomo52
    @ chi raggiunge i 2 requisiti tra 1° settembre e 31 dicembre.

    Quindi per precisare, dato che la riforma Fornero ha abolito l’art.1 comma 21 del D.L. 138/2011 (che rimandava al 1° settembre dell’anno successivo), essendo vigente l’art.59 comma 9 della legge 449/1997, nel caso venisse riconosciuto il diritto acquisito per avere iniziato l’anno scolastico con le vecchie regole chi raggiunge quota 96 anche con i 2 requisiti tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2012 potrebbe andare in pensione il 1° settembre 2012?

    Non ho più partecipato al blog perchè con la storia del requisito contributivo da raggiungere tassativamente entro il 31 agosto risultavo tagliato fuori.
    Ne riparlo perchè ho visto che l’argomento è stato ripreso da altri.

    Per me e altri nella stessa situazione sarebbe importante chiarire questo punto per potere aderire all’azione legale.

  839. Elena Razza attenzione:

    Se non erro la penultima riforma di settembre (ex governo Berlusconi) prevedeva una volta raggiunti i requisiti per la pensione un ulteriore periodo di 12 mesi prima di poter usufruire della pensione di conseguenza per tutti quelli che con quota 96 oppure 40 anni di contribuzione maturati nell’anno 2012 la prima uscita possibile sarebbe stata il 01.09.2013.
    Questo è un particolare che forse non è stato preso in considerazione dalle commissioni parlamentari e per quanto riguarda la copertura finanziaria risulta più ovvio che non è immediata .

  840. adele attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    Il mio era solo un suggerimento!Per me va bene tutto!Decidete voi.

  841. cettina attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    ha ragiobe Busato in quanto nel comma 5 viene abolito solo lo slittamento all’anno successivo e non il comma 9 dell’art. 59 che resta ancora in vigore perchè in nessuna legge è stato mai aboleito.
    @ Manuela Ghizzoni
    per quanto riguarda la copertura finanziaria che la ragioneria ha calcolato considerando anche la buonuscita, bisogna far presente a questi signori che grazie a Berlusconi la maggior parte di noi riceverà la buonuscita dopo 24 mesi e quindi per questa voce la copertura dovrà essere trovata fra due anni.

  842. Alma 52 attenzione:

    @gianni.bell.99

    Nel 2012 vanno in pensione quelli che hanno raggiunto ii requisiti entro il 31/12/2012 aggiungendo i contributi dal 1/09 al 31/12. Quindi non è corretto dire che nessuno ci andrà nel 2012. Assurdo, per noi della scuola che eravamo abituati diversamente, ma vero. Consolati anch’io la pensavo come te, ma poi ho saputo da alcuni commenti e anche dal sindacato che non è così.

    Per quanto riguarda i diritti acquisiti nominati più volte: TEMO NON SI POSSA PARLARE DI DIRITTI ACQUISITI

  843. Giorgia 52 attenzione:

    Ho avuto oggi colloquio informale con un avvocato. Consiglio che mi è stato dato : INSISTERE sul fatto che la legge SalvaItalia sia stata varata DOPO che l’anno scolastico 2011/12 era già iniziato e che sia RETROATTIVA.
    PUNTA anche su QUESTO quando parli con l’Avvocato , Giuseppe! ( ormai ti chiamo per nome!)
    Io continuo a sperare in una soluzione politica( sarò un’ingenua), ma dobbiamo essere pronti per quella legale.
    OK per raccolta denaro.

    Concordo con gianni bell e Antonio 52 che la scritta “QUOTA 96 ” non esprima al meglio la nostra specificità e la richiesta di far slittare “l’uscita” al 31/8/2012 ( data di termine anno scolastico). E’ questo che dobbiamo far capire e non mi pare sia cosa facile!
    Ottima l’idea di uno SCRITTO UNICO E CONCORDATO ( mi pare che quella di Gianni bell sia OK).Siamo in tanti, uniti, CONTINUIAMO così e AD INVIARE MAIL.
    Grazie a tutti ( Onorevole Manuela in primis).
    Buona notte e buona settimana ragazzi e ragazze!
    Giorgia 52

  844. Alma 52 attenzione:

    @gianni.bell.99

    Scusa ho sbagliato l’anno! Nel 2012 vanno in pensione quelli che hanno raggiunto ii requisiti entro il 31/12/2011 approfittando del periodo settembre dicembre.

  845. rossella incagnone attenzione:

    E’ veramente tardi e leggere tutti i post,visto il loro numero,è diventato un lavoro.Grazie davvero atutti quelli che più di altri si attivano per la nostra giustissima causa.OK all’incontro con il ministro Profumo grazie anche alla
    collaborazione di Manuela.Ripropongo di acquistare una pagina di almeno uno dei quotidiani più letti e di inserirvi un incisivo ed esauriente pezzo,magari di Giuseppe Grasso per far conoscere la nostra situazione ,l’ingiustizia che subiamo e ribadire il ruolo importante,ma misconosciuto nel nostro paese,dei lavoratori della conoscenza.
    Una cosa,però la debbo dire:la vergognosa discriminazione introdotta dal comma15 bis dell’art.24,che riconosce SOLO ai lavoratori ed alle lavoratrici del settore privato del 52 ,come risarcimento del brutale scalone
    fornero,la possibilità di accedere alla pensione prima dei loro coetanei del settore pubblico(scuola compresa!) E’ STATA INTRODOTTA PER VOLERE DEL PD!!!Mi sembrerebbe doveroso che ORA si attivasse tutto per rimediare!A Giuseppe Grasso chiedo,a proposito,se anche per questa discriminazione senza fondamento giuridico l’avvocato Naso può fare qualcosa.Spero di essere stata chiara :sono molto stanca.Buonanotte ragazzi!

  846. Giacomo52 di Lecce attenzione:

    @Antonio_TO

    Secondo me si. Aspettiamo comunque pareri più autorevoli.

  847. Maria Cristina attenzione:

    @On. Ghizzoni
    @Sen. Bastico
    @ Tutti tutti
    Buon risveglio e speriamo che la giornata sia ok per ciò che ci aspetta.
    Che cosa ne dite, mandiamo tutti in massa la denuncia alla Comunità Europea o aspettiamo di sentire che cosa ne pensa anche a questo proposito l’avvocato? Potremmo mandarla inoltre p.c. a tutte le Autorità competenti e ai Ministri che fino ad ora sono stati sordi, distratti o appositamente non interessati alle ns. parole. Chissà che non serva a smuovere qualcosa.
    Se qualcuno avesse difficoltà a scaricare la denuncia, lo dica, mandiamo una copia a chi è interessato, per posta elettronica.

  848. Giancarlo attenzione:

    Vorrei sapere se risulto iscritto alla class action e se secondo voi dobbiamo fare comunque la domanda per la pensione, anche se naturalmente verrà respinta, e come proseguirà la class action, quando sapremo chi potrebbe patrocinare o comunque intentare il ricorso e quando partirà, grazie.

  849. Antonio Busato Padova attenzione:

    @gianni.bell.99
    Se può essere utile confermo che la Corte dei conti ha competenza in materia di giudizi sulle pensioni dei pubblici dipendenti. Questo in primo grado. In appello bisogna rivolgersi alle sezioni giurisdizionali centrali della stessa Corte. In ultimo grado, solo per questioni di legittimità, in Cassazione.
    Forse non ne avevamo parlato perchè l’attenzione è concentrata sul capire se possiamo avanzare o meno la richiesta di alcuni diritti e, solo in caso affermativo, era utile indicare il soggetto cui rivolgersi. Ma l’avvocato, eventualmente, lo sa benissimo. Ciao

  850. Antonio Busato Padova attenzione:

    Vorrei lasciare una breve considerazione che penso possa essere utile. Ci sono tre tipologie di problematiche:
    - sindacali
    - politiche
    - legali
    Credo che, per le prime, sarebbe opportuno evitare di porle in questo blog (a meno che non ci sia un esperto sindacalista che si dichiari disponibile alla consulenza). Meglio prendere appuntamento con un patronato sindacale e sottoporre la propria situazione per avere una risposta mirata.
    Per i punti due e tre, con ieri 19.02 penso si sia conclusa la prima fase dello scambio di idee.
    Da oggi l’on. Manuela Ghizzoni e il collega Giuseppe Grasso sono operativi nell’impegno che , meritoriamente, si sono assunti.
    Penso che l’unica cosa da fare sia tirare un po’ il fiato, aspettando loro notizie.

  851. Franco di Prato attenzione:

    @ Giancarlo che scrive:
    febbraio 20th, 2012 at 7:32 am

    Vorrei sapere se risulto iscritto alla class action e se secondo voi dobbiamo fare comunque la domanda per la pensione, anche se naturalmente verrà respinta, e come proseguirà la class action, quando sapremo chi potrebbe patrocinare o comunque intentare il ricorso e quando partirà, grazie.

    Leggere i post precedenti aiuta a capire come fare!
    Molti perdono un po’ del loro tempo per trovare soluzioni.
    Leggere è la soluzione per snellire il blog!

  852. luisa attenzione:

    ci sono anch’io speriamo bene buon lavoro

  853. Claudia Nicolai attenzione:

    @alma
    Quello che dici sul raggiungimento della quota 96 contando anche i primi 4mesi dell’anno scolastico 2011/12 mi ha talmente colpito ed illuminato che stanotte non ho dormito!
    Perché se è così, e non vedo perché no, chi ê nato nel 51 (e non è potuto andare in pensione per qualche giorno o settimana di contribuzione) può tranquillamente chiedere il pensionamento!
    Alma, chi ti ha confermato questa notizia? Comunque è logico che sia così, se ci trattano come gli altri della P.A.nei termini del 31/12/2012!

  854. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ TUTTI: norme di pensionamento per l’anno 2011 e quota 96

    Metto qui alcune basilari indicazioni di Giuliano Coan, fra i massimi esperti previdenzialisti in Italia, valide per il 2011 e dunque valide per ANDARE VIA CON LE VECCHIE REGOLE. Buona lettura.
    lA COSA PIù IMPORTANTE E INOPPUGNABILE è che Coan spiega, una volta per tutte, che i requisiti di età anagrafica e di contribuzione sono acquisiti entro il 31 dicembre dell’anno.

    “La pensione nella scuola dal 2011″ di Giulio Coan

    “E’ consuetudine per il personale della scuola presentare le domande di pensionamento aventi effetto dal 1/9/2011 nella prima quindicina del mese di gennaio. La direttiva del Miur stabilirà il giorno quale termine ultimo.
    E’ tempo quindi di prepararsi alla scelta per coloro che conseguono i previsti requisiti per la quiescenza nel corso dell’anno
    A decorrere dal 1° Gennaio 2011 le regole sono:
    I lavoratori dipendenti potranno accedere alla pensione d’anzianità con la quota 96.
    Il requisito per ottenere la pensione è dato dalla somma dell’età anagrafica e del numero dei contributi versati (il requisito contributivo minimo è pari a 35 anni).
    - Dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012, la quota passa a 96 e l’età minima è fissata a 60 anni.
    - Dal 1° gennaio 2013, la quota è aumentata a 97 ed il requisito anagrafico minimo a 61 anni.
    Per il personale della scuola i requisiti d’età e di contribuzione si considerano acquisiti se raggiunti entro il 31 dicembre dell’anno.
    Ciò significa, per esempio, che si può ottenere la pensione di anzianità dal 1° settembre 2011 anche se a tale data si hanno solo 34 anni e 8 mesi di servizio e un’età di 60 anni e 8 mesi.
    Nella scuola esiste una sola finestra d’uscita nel corso dell’anno.
    Pertanto, purché i requisiti anagrafici e contributivi siano raggiunti nel corso dell’anno solare, i lavoratori potranno lasciare il lavoro e contestualmente usufruire dell’assegno pensionistico con inizio dal 1 settembre 2011.
    Si consegue il diritto se, al 31 dicembre 2011, si possiedono, ad esempio, i seguenti requisiti:
    età : anni 60 e mesi 8anzianità : anni 35 e mesi 4
    Alla luce di quanto rappresentato si deduce che ad un lavoratore della scuola sarebbero sufficienti ad esempio, al 31 Agosto 2011 i seguenti requisiti:
    età : anni 60 e mesi 04 anzianità : anni 35 e mesi 00 per maturare il diritto alla pensione di anzianità.
    In ultima analisi con i 60 anni non è tassativo il raggiungimento dei 36 anni di contribuzione, se si raggiunge quota 96 nel corso dell’anno solare ottenuta sommando età ed anzianità in anni, mesi e giorni”.

    Non sono riuscito ad incollarvi il testo completo in PDF ma lo potete cercare su internet.

    Nel pomeriggio incontrerò l’avvocato naso e poi vi informerò di tutto.

  855. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ TUTTI
    P. S. Valore del documento appena postato…

    Nel documento di Giuliano Coan che vi ho appena postato viene chiarita finalmente, e senza alcuna ombra di dubbio, la normativa antecedente alla riforma Fornero, anche sul “nervo scoperto” (l’espressione è di Carlo B che me lo ha mandato) dei requisiti anagrafico e contributivo tra il 1° settembre e il 31 dicembre. Nell’articolo in questione ci si riferisce al 2011 ma è chiaro che, qualora passasse la nostra tesi, lo stesso impianto normativo dovrebbe essere esteso anche al 2012. Le regole, cioè, pre-Fornero che andiamo rivendicando di estendere fino al 31 agosto 2012.

  856. Paolo.T52 attenzione:

    Su “Il fatto quotidiano” online di oggi, compare un articolo sulla scuola il cui titolo recita: “Scuola, sos prof. Sono i più vecchi di tutta Europa” È quanto emerge dal rapporto “Key Data on Education in Europe” pubblicato a Bruxelles sullo stato di salute dell’insegnamento europeo. La percentuale di ultracinquantenni è del 57,8%. Ci si avvicina solo la Germania.
    Credo sarebbe opportuno postare un commento e mi rivolgo a Grasso, Ghizzoni, etc per rendere nota la nostra battaglia .

  857. giovanna attenzione:

    vorrei aderire alla class action:#giovannamaggiore@virgilio.it

  858. Alma 52 attenzione:

    @ Claudia Nicolai

    E’ da un po’ che ne parliamo in questo blog. Tra un intervento e l’altro ci siamo chiarite le idee riguardo a questo punto, ma non è ancora tutto chiaro! Tu sei tra i fortunati?
    Lo spero per te. Io quando sono stata illuminata da questa notizia, mi sono “spenta” ancora di più perchè la reputo un’ingiustizia ancora più grande verso chi non può maturare i requisiti negli altri mesi dello stesso anno scol.

  859. Ermannno attenzione:

    @ gianni. bell.99
    Sono d’accordo con la tua missiva del 19 febbraio 11.44pm . Perciò ti chiedo di spedirmela su la mia personale Mail, ermannosmorlesi@yahoo.it ; Così facendo vorrei rendermi anche io utile alla causa e snellire il blog come dice Franco di Prato. Ah!! non ho trovato il tuo nome nell’elenco del 17-02-2012. Saluto Ermanno
    UNITI si VINCE.

  860. Gabriella 51 attenzione:

    @Claudia Nicolai
    Confermo quanto detto da Alma;il patronato a cui mi sono rivolta per la domanda di pensionamento che presenterò (pur assumendomi l’onere di un cospicuo riscatto) ha conteggiato i 4 mesi. Ho aderito COMUNQUE e CONVINTAMENTE alla CLASS ACTION per un senso di GIUSTIZIA e perchè anch’io mi sento defraudata di un diritto ( non di una mera aspettativa!).

  861. Anna 54 attenzione:

    @Antonio Busato Padova
    Il 31 dicembre 2012 avrò 39 anni 11 mesi e 26 giorni di contributi quindi i requisiti richiesti saranno da me raggiunti il 31 agosto 2012.
    Sarei interessata ad aderire alla class action nel caso fosse finalizzata alla richiesta di spostamento, per i lavoratori della scuola, della data di applicazione della riforma Fornero dal primo gennaio 2012 al primo settembre 2012.
    Ringrazio di cuore tutti.

  862. giuseppina52 attenzione:

    qualcuno mi può rassicurare sul raggiungimento dei requisiti dato che sono nata a dicembre 52 e ho 39 anni di contribuzione al31/08 /12 .? mi sono inscritta nella class action .grazie

  863. pierino 52 attenzione:

    Credo che la soluzione di questo problema possa passare solo attraverso un impegno delle forze politiche e dei sindacati per costringere il Governo a prendere atto che per quanto riguarda la data di pensionamento, nel comparto scuola, la scadenza del 31 Dicembre, assume poco significato e debba essere addirittura da evitarsi per evidenti ragioni di continuità didattica e formativa.
    E’ semplicemente vergognoso che su questo problema le organizzazioni sindacali non abbiano ritenuto di impegnarsi più di tanto e che le uniche iniaziative di carattere politico siano da riferirsi all’impegno personale di Ghizzoni e Bastico.

    Sarebbe interessante capire meglio come sono andarte le votazioni in Commissione Senato ed il perchè di assenze ed astensioni !!

    Il mio sindacato solo dopo la bocciatuta dell’emendamento 6.51 mi ha mandato una mail informativa nella quale riesce a prendere atto dell’accanimento del Governo con il personale della scuola !! e si impegna a … bla … bla .

    Sono piuttosto scettico sulle proposte di class action e sulle vertenze legali che potremmo intraprendere. Sarebbero lunghe, impegnative e logoranti !!
    Ma comunque sono pronto a parteciparvi

    Sarebbe forse più opportuno che ognuno di noi faccia sentire la sua voce presso le segreterie provinciali delle proprie organizzazioni sindacali e politiche di qualunque razza e di qualunque colore! per ottenerne un impegno concreto ed afficace facendo notare che potremmo fare anche a meno tutti di questo tipo di sindacato ritirandogli la delega se poi, quando esistono problemi di questa portata siamo costretti a “pascolare” su un sito web nel quale riversiamo le nostre frustrazioni ed i nostri problemi in attesa che qualcuno ci ascolti !!

    Credo esista ancora la possibilità di riesaminare il problema nell’ambito delle disposizioni relative al pensionamento del comparto scuola 2012, prendendo atto che chi abbia iniziato l’anno scolastico debba portarlo a termine nell’interesse educativo e formativo degli allievi e che questa motivazione costituisce – DA SOLA – una ragione sufficiente per concedere al personale della scuola una deroga rispetto alle scadenze temporali del 31 Dicembre previste dalla riforma Fornero.

    Al Ministro Profumo queste cose non dovrebbero essere sconosciute e potrebbe essere proprio il nostro Ministero a sollevare la questione per una soluzione più equa.

    Perchè i nostri rappresentanti sindacali, con i loro sciarpini di seta, invece di affollarsi a rilasciare interviste sull’art. 18 non ci convocano per una bella manifestazione pubblica sulla scalinata del Ministero ?

    E se loro non lo fanno che cosa ci impedisce di prendere questa iniziativa !!

    Perchè non costringimiamo il Ministro Profumo a prendere posizione sull’argomento ??

  864. Filippo52 attenzione:

    Filippo, sono nato a dicembre del ’52 e avrò 39 anni di contribuzione a ottobre 2012 (con il riscatto di 5 anni di università + 1 di militare), la mia data di nascita (60 anni da compiere a dicembre) è pregiudizievole visto che la finestra di uscita è fissata al 1 settembre 2012?
    Grazie

  865. Claudia Nicolai attenzione:

    @alma
    Hai ragione, sono stata obnubilata dal fatto che, quando ho fatto domanda l’anno scorso, mi mancavano 14giorni! Quindi sì sono fortunata perché del novembre 51, anche se già mi sto facendo un anno in più per 14 giorni!
    Sempre che possa andare veramente in pensione, sarò comunque con voi.
    Parteciperò anche alla class action, perché anch’io trovo ingiusto per i lavoratori della scuola applicare questa differenza all’interno dello stesso A.S.
    Grazie per i chiarimenti anche a Gabriella. In bocca al lupo a tutti noi

  866. Franco di Prato attenzione:

    Inserito sul sito di servizio l’articolo completo in formato pdf citato da Giuseppe:
    http://quota96.wordpress.com/home/coan/

  867. Franco di Prato attenzione:

    @ giovanna e Anna 54 che scrivono:
    giovanna attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 9:46 am

    vorrei aderire alla class action:#giovannamaggiore@virgilio.it

    Anna 54 attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 10:09 am

    @Antonio Busato Padova
    Il 31 dicembre 2012 avrò 39 anni 11 mesi e 26 giorni di contributi quindi i requisiti richiesti saranno da me raggiunti il 31 agosto 2012.
    Sarei interessata ad aderire alla class action nel caso fosse finalizzata alla richiesta di spostamento, per i lavoratori della scuola, della data di applicazione della riforma Fornero dal primo gennaio 2012 al primo settembre 2012.
    Ringrazio di cuore tutti.

    Ci si iscrive ormai solo dal link:
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    Al momento in cui scrivo 519 adesioni

  868. gianni.bell.99 attenzione:

    per on. M. Ghizzoni, Giuseppe e tutti,
    SCUSATEMI, HO SBAGLIATO. Ieri sera, h.11,44 pm. Vi ho incollato la BOZZA (con errori) per MONTI, FORNERO ecc. Purtroppo è l’età e l’ignoranza nell’uso di questo aggeggio….
    La lettera EFFETTIVAMENTE INVIATA è la SEGUENTE (attendo le vs. correzioni, modifiche o l’ok):
    ————
    Al Presidente della Repubblica, al Presidente Monti, alla Ministra Fornero, ecc.
    Nel Pubblico Impiego ESISTE anche il COMPARTO SCUOLA con le sue SPECIFICITA’ che non vengono affatto considerate nell’art.24, D.L.201/2011.
    Infatti, il comma 3 prevede l’anticipazione al 31-12-2011 del possesso dei requisiti anagrafici e contributivi, per accedere alla pensione attraverso la ex finestra nel 2012.
    Per la scuola è una inusuale ed inaccettabile NORMA CON EFFETTO RETROATTIVO, poiché l’anno scolastico era già iniziato il 1° settembre 2011 e termina il 31-8-2012.
    Il personale docente, ATA, ecc., può lasciare il servizio solo il 1°-9-2012.
    Ciò significa che nel 2012 possono andare in pensione, con 60 anni di età, solo i nati nel 1951, non quelli del 1952 poiché al 31-12-2011 non possono aver compiuto 60 anni.
    Forse è sfuggito ai legislatori che quasi tutti i nati nel 51 sono già andati in pensione l’1-9-2011. Cioè nel 2012 nessuno del comparto scuola potrà accedere alla pensione.
    Sin dall’a.s. 2007/08, i nati nel 1952 furono bloccati a causa della L.247/07 (RIFORMA DAMIANO), con l’introduzione delle QUOTE e con un penalizzante blocco dell’età per ogni anno successivo; si prevedeva la prima finestra utile proprio nel 2012.
    In sostanza, dopo 4 anni di attesa, con l’art.24 è nuovamente sparita la finestra per i nati nel 1952.
    Concludendo, sarà il caso che i legislatori RICONOSCANO L’ERRORE MACROSCOPICO COMMESSO A DANNO DEL COMPARTO SCUOLA E PROVVEDANO URGENTEMENTE AD APPORTARNE LE DOVUTE MODIFICHE, PREVEDENDO IL CONSEGUIMENTO DEI REQUISITI, di cui al comma 3, NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO 2011/2012.
    ————–

    Intanto ringrazio ALMA, ANTONIO BUSATO PADOVA.
    ASPETTO un TESTO CONDIVISO per “quest’azione parallela”, ADESIONI e VOLONTARI.
    Riaccendo nel pomeriggio.
    Grazie e ciao a tutti.

  869. Raoul52 attenzione:

    Se volete fare un rapido calcolo, c’è questo “pensionometro” che vi dirà la data del vs. pensionamento con la nuova riforma Fornero. Compilate in ogni sua parte, memorizzate i dati ehhhhh “buona fortuna”.

    http://www.consulmen.it/riscatto-laurea/Pensionometro.asp

    link che trovate nel blog

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  870. gianni.bell.99 attenzione:

    per Ermanno,
    ti invio alla tua mail nel pom. ora devo proprio staccare. Però attenderei la condivisione della MANUELA e di GIUSEPPE.
    ti ringrazio per l’avviso. controllerò cosa ho combinanto per l’iscriz. lista.

  871. Franco di Prato attenzione:

    @ giuseppina52 e Filippo52:
    Non abbiamo l’esperto che risponde in real time … ciascuno di noi dedica tempo ed energie non postate le stesse domande!

    Dal mio post precedente due nuove richieste che possono essere risolte da soli leggendo l’articolo pubblicato parzialmente da Giuseppe Grasso e da me riportato completo:
    http://quota96.wordpress.com/home/coan/

  872. cettina attenzione:

    vorrei sapere se il ministro profumo,quando-afferma che lo stipendio degli insegnanti non è adeguato,conosce la realtà della scuola dove i contratti sono bloccati per 4anni,ai docenti non viene riconosciuto l art.3 della costituzione come avviene con i lavoratori privati(riconoscimento diritti acquisiti maturazione pensione)considerato che il personale della scuola matura tali diritti ad agosto 2012.Dove sono finiti i sindacati?

  873. maria attenzione:

    NON SONO D’ACCORDO,cari colleghi,di sottoporre quesiti personali che possono trovare risposta nelle sedi preposte a ciò,mi sembra poi una forma di rispetto nei confronti di quelli di tutti, leggere i post precedenti prima di scrivere:è il minimo! Il nostro obiettivo non è cosa da poco,ma anzi può fare la differenza in molte vite.
    La questione ormai è stata ben chiarita, il ”titolo”è:
    31/08/2012 fine dell’anno scolastico in corso col vecchio regime che consente la maturazione dei requisiti anagrafici entro il 31/12/2012 .
    Chi è a conoscenza della normativa GIA’ vigente ed ha letto tutti i post precedenti,sa che

  874. Franco di Prato attenzione:

    @ Raoul52 credo che il calcolatore che hai inserito (bellino!) non tenga conto delle norme che aumentano la data tenendo conto delle aspettative di vita (intanto ci fanno morire!)
    Prova a rifare i conti con questo usando le settimane di contribuzione:
    http://www.irpef.info/pensionequando.html

  875. 1Stage pino attenzione:

    - La normativa “pre Fornero” la conosciamo tutti bene;
    - la normativa “Fornero” la conosciamo già in buona parte e quella parte che ancora ci manca, quando ce la spiegheranno, non sarà certo meno dolorosa di quella nota;
    - dovremmo ora solo concentrarci sulla realizzabilità di una normativa “post Fornero”, dove per “post” intendo una “Fornero abrogata” (e lo sarà, almeno in parte, perché non potrà non esserlo, ma questo avverrà quando la Fornerò non sarà più al Governo e noi chissà se saremo ancora a Scuola) o una “Fornero modificata”, cioè emendata.
    Dato i tempi della Giustizia, è utile adire la via legale, ma è vitale perseguire quella politica (su quella sindacale, se riusciamo a trovare dove si sono nascosti i Sindacati, meglio stendere un velo pietoso …)
    Cerchiamo quindi di acquisire tutte le informazioni legali e finanziarie utili per poter, nel caso la Politica ci dia la possibilità di presentarla, formulare una proposta di modifica non solo risolutiva sotto il profilo normativo, ma i cui dati siano incontrovertibili.

  876. pasquale attenzione:

    il sottoscritto al 31/08/2012 (nato il 1/2/52) ho 60 anni con 37 anni di contributi nella scuola . aderiso alla class action.
    Ho controllato l’ultima versione di “Elenco Class action 17 febbraio”. Ti comunico che la mia mail non c’è. se vao nell’inserimento mo risponde ” che la mia mail è già presente nell’elenco” .
    Ti prego di verificare .
    Ringrazio te e tutti .
    Grazie ancora.

  877. maria attenzione:

    NON SONO D’ACCORDO cari colleghi,di sottoporre quesiti personali che possono trovare risposta nelle sedi a ciò preposte,mi sembra poi una forma di rispetto nei confronti di di tutti, leggere i post precedenti prima di scrivere:è il minimo! Il nostro obiettivo non è cosa da poco,ma anzi può fare la differenza nelle nostre vite.

    La questione ormai è stata ben chiarita, il ”titolo”è:
    31/08/2012 fine dell’anno scolastico in corso col vecchio regime che consente la maturazione dei requisiti anagrafici entro il 31/12/2012 .

    Chi è a conoscenza della normativa GIA’ vigente in tutte le sue complesse,ma precise particolarità ed HA LETTO tutti i post precedenti,sa che QUESTO è l’ unico punto fermo da cui partire.

    Non posso non ringraziare GHIZZONI, BASTICO,GRASSO,BUSATO CARLO B.,FRANCO DI PRATO,RAUL…(ordine pur. casuale) e tutti coloro i quali danno una mano PER LA CAUSA COMUNE.

    Maria f.52 visto che ci sono altre’ maria’…

    Mi rivolgo a Grasso e agli altri del gruppo designato in queste pag.:

    -SCRIVETE IL N. DI UN C/C DOVE VERSARE LA QUOTA PER L’AVVOCATO.

  878. pasquale attenzione:

    il sottoscritto (dipendente del comparto scuola) al 31/08/2012 (nato il 1/2/52) ha 60 anni con 37 anni di contributi nella scuola statale. aderiso alla class action.
    Ho controllato l’ultima versione di “Elenco Class action 17 febbraio”. i comunico che la mia mail non c’è. se vado nell’inserimento risponde ” che la mia mail è già presente nell’elenco” .
    Ti prego di verificare .
    Ringrazio te e tutti .
    Grazie ancora.

  879. Maria1952 attenzione:

    Non vorrei essre l’unica a pensarla in questo modo ma ritengo che si la strada più breve per il perseguimento del nostro obiettivo.Secondo il mio modesto parere la strada più breve sarebbe quella legislativa,convincere la Fornero che i soldi bisogna trovarli e fare subito un decreto legge in modo tale che si possa andare in pensione con quota 96 il 1.9.2012.L’altra via quella legale secondo me è troppo lunga e vanno via anni nel frattempo arriviamo ai requisiti della riforma Fornero e quindi la quota 96 si va a benedire.Bisona che l’on. Ghizzoni e la sen.Bastico stiano appresso al Governo per convincerlo a fare subito un decreto legge per venire incontro alla scuola che ha una sola finestra ed è quella al 1° settembre di ogni anno.

  880. Beatrice 52 attenzione:

    Ho compilato il form per l’inserimento dati ieri, 19/02/2012.
    Vorrei sapere se risulto iscritta alla Class Action.

    Grazie.

  881. fernando attenzione:

    Questo è sicuramente il più estenuante,il più lungo, il più numeroso ma anche il più interessante e spero non inconcludente collegio docenti al quale ho partecipato. Ormai mi sembra di conoscervi uno ad uno , anche se io sono rimasto defilato a leggere, come d’altronde preferisco fare ai collegi.Ho notato tanta confusione ma anche tantissima pazienza e professionalità, molte paure ma tante energie che non pensavo potessero avere vecchietti di sessanta e passa anni, penso che la fornero abbia ragione a farci lavorare altri sei anni.A proposito, ritengo che quando la fornero verrà spedita nel più profondo dei gironi infernali, quello dei lacrimosi,la pena più adatta ,per la legge del contrapasso sia proprio quella di farle leggere tutte le mail presenti su questo blog, specialmente quelle che chiedono per la decima volta come si fa ad aderire alla class action. parlando seriamente, grazie a tutti, siete meravigliosi

  882. Franco di Prato attenzione:

    @ pasquale post del febbraio 20th, 2012 at 11:50 am:
    … e io come la vedo la tua mail? :)
    Se faccio la query sul nome ho inseriti due Pasquale, uno Pasquale Attilio di S. Severo ed l’altro Michele Pasquale di Manfredonia … sei uno dei due?

  883. Renato O attenzione:

    @maria attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 12:01 pm
    “…La questione ormai è stata ben chiarita, il ”titolo”è:
    31/08/2012 fine dell’anno scolastico in corso col vecchio regime che consente la maturazione dei requisiti anagrafici entro il 31/12/2012 …”

    Forse ti è sfuggito questo intervento:
    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 9:19 am
    @ TUTTI: norme di pensionamento per l’anno 2011 e quota 96

  884. Franco di Prato attenzione:

    @ Beatrice 52 post febbraio 20th, 2012 at 12:14 pm :
    Come il mio post precedente

    Una Beatrice di Bologna ed un’altra che sta in via XXV Aprile ma senza città …
    vi rendete conto di come inserite i dati e le domande che fate?

  885. Franco di Prato attenzione:

    @ fernando attenzione:
    Ogni tanto mi scappa da ridere e il tuo post mi ha fatto rilassare un po’!

    Ma alle volte mi inca$$o pensando a nostri poveri allievi … se li curiamo con la stessa attenzione che qualcuno dedica al nostro blog!

  886. rosa martini attenzione:

    @gianni.bell.99
    @ tutti coloro che inviano proposte
    @tutti

    Sono d’accordo per inviare lettere ai ministri …, dovremmo comunque scegliere stesso indirizzo ( ne ho trovati diversi) e stesso giorno ( magari ricevendone moltissime, tutte contemporaneamente o quasi,potrebbero essere costretti a leggerle con un minimo di attenzione). Io ne ho inviate molte, ma non ho ricevuto mai risposta.
    Buon lavoro a tutti.. e grazie a tutti

  887. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Maria1952
    Maria io credo che la pensiamo tutti come te! Stiamo cercando solo di tenere aperte tutte le vie possibili.

  888. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Franco di Prato

    Grazie per aver postato l’articolo di Giuliano Coan. Scrivo dalla sala prof del mio liceo romano quindi non ho molto tempo.

    @ TUTTI

    Volevo ricordarvi. come mi ha giustamente consigliato Antonio Busato, che oggi metterò l’accento, dall’avv. Naso, sul fatto che abbiamo iniziato l’anno scolastico quando era in vigore la “QUOTA BIENNALE 96″ e che la riforma è entrata in vigore successivamente, senza NESSUN RIFERIMENTO RETROATTIVO.
    Per questo noi consideriamo che la riforma debba essere applicata alla scuola dal prossimo anno scolastico, proprio per la particolarità dell’unica data di uscita.

    Al ritorno vi riferirò su tutto. Sia se Naso accetta la nostra difesa, sia altre cose tecniche. Gli chiederò anche come è possibile fare per pagare. Se dobbiamo aprire un conto oppure se i bonifici possono transitare direttamente sulla sua banca.

    A dopo!

  889. Cinzia Buscherini attenzione:

    Gentile Emanuela,
    sono un dirigente scolastico, nata nel 1953, che a maggio 2012 maturerà 40 anni di servizio. Come posso aderire alla class action se rigurda esclusivamente le persone che raggiungono quota 96?
    Cordiali saluti,
    Cinzia Buscherini

  890. Ermannno attenzione:

    @Per Pierino52 10:22pm
    Sii più positivo, per quanto mi riguarda, sono iscritto come te al sindacato da oltre 25 anni ,non sto a racontarti la mia odissea con il sindacato, io lo sempre visto come erogatore di servizi, penso che i 500 colleghi e più che si sono iscritti abbiano più o meno lo stesso mio percorso. La forza di questa azione sta nel fatto che il tutto scaturisce dalla base per un fatto di giustizia , certamente cercando anche l’aiuto delle due on. Manuela e Mariangela e tutti quelli che ne vorranno dare.

  891. Franco di Prato attenzione:

    A T T E N Z I O N E
    Controllo del data base per duplicati ed errori
    Valerio 13/07/1952 di LA SPEZIA nessuna mail c’era il nome nel campo della mail
    GIOVANNI 08/11/1952 di BERGAMO idem mail non valida
    VALERIO xxx@ive.it 24-05-51 di LAURIA il dominio esiste o è un refuso per @live.it?
    CAMILLO xxx@ ???? 08.07.52 di CUTROFIANO non hai messo il dominio
    LUCIANO RAFFAELE @ ???? 02/ 01/ 19 di SANTA MARIA A VICO idem come sopra
    SPAGNOLO 19/04/1952 di SAN PANCRAZIO SALENTINO la mail non è scritta correttamente provo a contattarti dalla mail quota96@gmail.com
    insieme ad altri 5 iscritti duplicati con mail diverse.

    @ Cinzia Buscherini post febbraio 20th, 2012 at 1:06 pm:

    SI Leggi i post precedenti e l’articolo alla pag:
    http://quota96.wordpress.com/home/coan/

  892. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Fernando
    Ho apprezzato lo spirito con cui hai scritto il tuo intervento, ogni tanto bisogna avere un po’ di autoironia. Aiuta a sdrammatizzare ed a sentire meno lo stress e la fatica.
    Comunque ho la percezione che, comunque vada (e qui tocchiamo tutti ferro!!), un risultato lo abbiamo ottenuto: STIAMO LOTTANDO PER I NOSTRI DIRITTI, CONTRIBUENDO A RIDARE DIGNITA’ ALLA NOSTRA PROFESSIONE, CALPESTATA DA DECENNI!!!

  893. Silverio53 attenzione:

    Sono un insegnate del 53 che nell’anno scolastico 2011/2012 matura i 40 anni di contributi, quindi se ho capito bene apparterrei a quella minoranza di docenti definiti dalla Ghizzoni post “quota 96″e quindi rientrerei nelle norme pre-Fornero.
    Ho capito bene?

  894. Liliana Guareschi attenzione:

    desidero aderire alla class action.
    Rimango in attesa di istruzioni.
    Grazie
    Liliana Guareschi
    10/08/1952
    sono docente presso Itis Berenini di Fidenza PR

  895. maria angela attenzione:

    xGiuseppe Grasso
    febbraio 20th, 2012 at 1:06 pm
    Penso che quanto hai intenzione di sottoporre all’avv. Naso sia il giusto punto di partenza.Ci vorrebbe che qualcuno ( Sindacati, Manuela) ci dicesse se l’Art. 24 (Legge Fornero) ha implicitamente abrogato l’Art. 59(peculiarità comparto scuola).Ti faccio un esempio concreto:se io voglio andare in pensione nel 2013 il conteggio dei diritti acquisiti secondo le norme nuove me li fanno entrambi (contributivi o età :pensione anticipata o di vecchiaia) al 31/12/2012 per consentire l’uscita al primo settembre 2013?
    Il ricorso alla legge 270 1982 si basava sulla disparità di trattamento tra chi aveva avuto incarico annuale del provveditore o incarico annuale del preside.Per i primi il concorso riservato era per l’immissione in ruolo per i secondi solo ai fini abilitativi.Questo ricorso come già detto fu vinto.

  896. Giudi_53 attenzione:

    Io penso che si debba evitare di trasformare il blog nella succursale di un patronato per le informazioni previdenziali. Non è questa la sede. Almeno non mi pare

  897. Franco di Prato attenzione:

    @ Silverio53 post del febbraio 20th, 2012 at 2:11 pm:
    SI! Hai capito!

    @ Liliana Guareschi post febbraio 20th, 2012 at 2:14 pm:

    ti sei già iscritta compilando il form is crizione #551

    Siamo a 553 con poche questioni di nomi duplicati in via di risoluzione.

  898. giovanna attenzione:

    per Giuseppe Grasso.
    per tutti

    Ciao Giuseppe,
    domani vedo Coan, qua a Milano. Sento cosa mi dice e vi faccio sapere… se ho notizie interessanti.

    Giomenta

  899. maria angela attenzione:

    xRaoul52
    febbraio 20th, 2012 at 10:56 am
    xFranco di Prato
    febbraio 20th, 2012 at 11:38 am
    xTutti
    Perchè il sistema di calcolo della pensione propostpo da Raoul mi fa restare in servizio un anno in più? Provate anche voi!

  900. Alma 52 attenzione:

    @ fernando

    Il tuo commento MI PIACE! Che risate mi sono fatta!!!!

    TUTTI:
    Io mi sto proprio stancando di tutte le supposizioni che stiamo facendo. Molte di esse possono essere sbagliate, quindi ormai mi rifiuto anche di pensare: sprechiamo solo energie!
    ORA VOGLIO anzi PRETENDO CHIAREZZA da chi ha steso il testo dell’art. 24 (come aveva già detto qualcun altro in questo blog) o da chi lo deve applicare e far rispettare. Lo dovranno pur sapere, loro, no?
    TUTTO IL RESTO E’ PERDITA DI TEMPO.
    Anche le mail inviate a sindacati, Fornero, Profumo… dovrebbero solo chiedere SPIEGAZIONI CHIARE COMPLETE ed ESAURIENTI. Sono favorevole, sempre per lo stesso motivo, ad incontri chiarificatori con quei “personaggi”. Più che pensare bisogna agire.
    Meglio aspettare l’esito dell’interrogazione presentata da Manuela Ghizzoni e dell’incontro con l’avvocato.

  901. Elisabetta52 Attenzione attenzione:

    @TUTTI

    Come se non bastassero i quesiti già posti, ve ne pongo un’altro
    ASSAI PARTICOLARE:

    mia moglie, classe 52, tutti i requisiti per quota 96 OK
    MA
    Dipendente del Comune di Firenze
    con qualifica e normativa statale di insegnante nelle scuole superiori.

    Chiedo gentilmente se qualcuno è in grado di chiarire se può far parte del gruppo QUOTA96 e partecipare alla ClassAction (alla quale è già iscritta), dato che molti colleghi della sua scuola si trovano nella stessa situazione ma hanno forti dubbi a partecipare.

    Grazie.
    Leonardo Santoro

  902. filomena attenzione:

    A cinzia buscherini

    Pur enfatizzando la situazione dei nati nel 1952 e quindi interessati alla quota 96, non si esclude la tutela di chi entro il 31/8 /12 compie 40 anni di servizio. La mia incertezza, trovandomi nella tua situazione, riguarda l’ estensione, come è avvenuto finora, ai DS. di un eventuale esito positivo.Inoltre il nostro contratto, per andare in pensione con l’inizio dell as prevede il termine del 28/2…….che fare?????????????

  903. Raoul52 attenzione:

    @Franco di Prato
    in riferimento al tuo

    febbraio 20th, 2012 at 11:38 am

    quello dell’iperf

    http://www.irpef.info/pensionequando.html

    ed il pensionometro che ho linkato:

    http://www.consulmen.it/riscatto-laurea/Pensionometro.asp

    danno lo stesso risultato; Pensione nel 2016 con 64 anni/ 4mm /7gg contributi maturati 42aa e 43 settimane CVD

    Quindi vanno bene entrambi…Ok

  904. filomena attenzione:

    per Giovanna

    ILLUMINACI dopo l’incontro con Coan
    Io ero andata a dicembre

  905. Antonio53 attenzione:

    Sono un insegnante del 53 che al 31 Agosto 2012 maturerò i 40 anni di contributi. I vari simulatori per la pensione dicono che ora la data del mio pensionamento è slittata al 1 Settembre del 2015.E’ così ho posso rientrare nelle quote post “quota 96″e quindi far parte delle norme pre-Fornero.Grazie
    P.S. Come si fa per aderire class action.

  906. Anna attenzione:

    aderisco anche io alla CLASS ACTION dobbiamo farcela forza!

    anna.murolo1952@libero.it

  907. Aldus attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @Manuela Ghizzoni
    @Tutti

    Rivedendo le proposte concrete inserite da molti e in varie forme nel blog, ci sembra che possano essere individuate, in generale, tre possibili linee di azione:

    A. Ricorso collettivo (supportato dall’incontro di oggi di Giuseppe con il legale Avv. Naso)

    B. Denuncia ad enti istituzionali Europei

    C. Mediazione per una Soluzione Politica

    Per supportare il terzo punto abbiamo provato, insieme a Patrizia, a mettere insieme una BOZZA di Lettera (vedere sotto) da inviare ad un gruppo di “Destinatari Strategici”, che qualcuno dovrebbe tentare di individuare, magari con l’aiuto dell’Onorevole Manuela Ghizzoni e della Senatrice Mariangela Bastico.

    Ci sono alcuni punti da completare (indicati da note tra parentesi quadre), in particolare occorre verificare che non abbiamo dimenticato cose essenziali. Chi è in grado di farlo è pregato di contribuire.

    Proponiamo inoltre a Giuseppe Grasso, che ci sembra molto più esperto di noi in queste cose (vedi i suoi magnifici articoli pubblicati su AffariItaliani.it), di confezionare la versione definitiva e poi inviarla al più presto, possibilmente domani stesso, a nome di tutto il gruppo “Quota 96″.

    Ecco la bozza della lettera:

    ========================================

    Da: Gruppo “Quota 96″ [Lavoratori della Conoscenza della classe 1952, operanti nella Scuola Italiana]

    A:

    Oggetto: Richiesta di un confronto dialettico su questioni riguardanti l’accesso al Trattamento Pensionistico.

    Il Gruppo “Quota 96″, formatosi nei primi mesi di quest’anno 2012 attraverso i mezzi di incontro telematico oggi disponibili, è costituito da un considerevole numero di persone operanti nella Scuola Italiana, di ogni ordine e grado. Essi sono accomunati, per la maggior parte, dalla convinzione che, nelle nuove normative che regolamentano l’accesso al Trattamento Pensionistico, non sia stata sufficientemente analizzata la specificità dell’organizzazione scolastica.

    La particolare combinazione prodotta dal raggiungimento della cosiddetta Quota 96 [INSERIRE I RIFERIMENTI ALLA PRECEDENTE NORMATIVA] con la specificità degli estremi temporali dell’Anno Scolastico (1 Settembre 2011 – 31 Agosto 2012) non è stata presa in considerazione, a nostro avviso, nelle nuove norme [INSERIRE I RIFERIMENTI NORMATIVI] che regolamentano l’accesso al Trattamento Pensionistico del personale scolastico.

    I punti principali, trattati nelle riflessioni portate avanti dal gruppo, sono i seguenti:

    1. L’anno Scolastico o Accademico NON coincide con l’Anno solare, iniziando il primo settembre e terminando a fine agosto dell’anno successivo.

    2. Gli insegnanti, una volta iniziato l’anno scolastico a settembre, debbono portarlo a termine (non sono possibili “uscite intermedie”) [INSERIRE I RIFERIMENTI NORMATIVI] e ciò definisce di fatto il primo settembre di ogni anno come l’unica finestra temporale loro accessibile per la cessazione dal servizio.

    3. Per quanto riguarda il conseguimento dei requisiti (contributivo e anagrafico), proprio a causa della suddetta specificità temporale, tutte le normative precedenti [CITARE I RIFERIMENTI ALLE DUE LEGGI PRECEDENTI LA RIFORMA ATTUALE] prevedevano la maturazione del requisito contributivo entro il 31 agosto e la maturazione di quello anagrafico entro il 31 dicembre dell’anno stesso, cioè quello nel cui mese di settembre si cessava dal servizio.

    4. I lavoratori della scuola hanno iniziato il corrente anno scolastico 2011-2012 a settembre, vigente la precedente normativa.

    5. Ci sembra quindi evidente la necessità di mantenere i requisiti (quota 96 entro il 2012 con almeno 60 anni di età, oppure 40 anni di contributi senza riferimenti anagrafici [VERIFICARE IL TERZO CASO: PENSIONE DI VECCHIAIA]) per l’anno in corso.

    6. Un’analisi della copertura finanziaria che il governo dovrà affrontare potrà basarsi anche sulle seguenti considerazioni:

    (a) Il numero di persone da considerare per il calcolo dovrebbe essere inferiore ai 4000 lavoratori [DA VERIFICARE], in quanto non tutti desiderano accedere alla cessazione nel 2012.

    (b) Una parziale compensazione potrà ricercarsi nel fatto che i giovani nuovi assunti, in sostituzione degli insegnanti andati in quiescenza, percepirebbero uno stipendio iniziale inferiore a questi ultimi [VERIFICARE SE SIA IL CASO DI INDICARE NUMERI].

    7. [ANALIZZARE SE CI SONO ALTRI PUNTI DIMENTICATI, MERITEVOLI DI ESSERE CITATI]

    8. …………………….

    Il Gruppo “Quota 96″ chiede un incontro finalizzato ad un confronto costruttivo e collaborativo per verificare la possibilità di “messa a punto” ed aggiustamento delle nuove norme in via di ratifica, relative al trattamento pensionistico, in particolare per il Comparto Scuola.

    Nell’attesa di una risposta per un’eventuale convocazione, si richiede altresì il rinvio dei termini di scadenza, ormai prossimi, per la presentazione della domanda di pensione per il corrente anno 2012.

    I Lavoratori della Conoscenza “Quota 96″ dell’anno scolastico 2011-2012

    =============================================

  908. Franco di Prato attenzione:

    Il tempo di un caffè e rieccoci a dire le stesse cose

    @ Antonio53 che scrive febbraio 20th, 2012 at 3:24 pm:
    @ Anna che scrive febbraio 20th, 2012 at 3:33 pm

    Sono un insegnante del 53 che al 31 Agosto 2012 maturerò i 40 anni di contributi. I vari simulatori per la pensione dicono che ora la data del mio pensionamento è slittata al 1 Settembre del 2015.E’ così ho posso rientrare nelle quote post “quota 96″e quindi far parte delle norme pre-Fornero.Grazie
    P.S. Come si fa per aderire class action.

    Anna attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 3:33 pm

    aderisco anche io alla CLASS ACTION dobbiamo farcela forza!

    anna.murolo1952@libero.it

    Basta leggere i post precedenti La registrazione si effettua compilando il form alla pagina:
    http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

  909. maria angela attenzione:

    Pensioni: tutte le modifiche introdotte dal decreto Salva-Italia
    Pubblicato da admin il 9 feb, 2012 in Dirigenti, Docenti, Normativa, Personale ATA | 0 commenti

    Il Decreto Salva-Italia emanato dal Governo Monti lo scorso dicembre ha profondamente modificato il sistema pensionistico. Ecco una scheda dettagliata per comprendere in modo facile e intuitivo cosa succede dal 1 gennaio 2012.

    L’articolo fondamentale del Decreto è il numero 24 che interviene modificando radicalmente i requisiti di età e quelli contributivi per l’accesso alla pensione e per il calcolo di quanto sarà corrisposto al lavoratore. Queste norme non si applicano a chi ha maturato, entro 31 dicembre 2011, i requisiti di accesso alla pensione previsti dalla normativa precedente. In questo caso, il lavoratore può chiedere la certificazione all’ente di appartenenza (art. 24, comma 3). Si tratta comunque di una formalità non vincolante che quindi non incide sul diritto al pensionamento.
    Le nuove regole per la pensione
    Modalità di calcolo

    Tutta l’anzianità contributiva maturata dal 2012 in poi è assoggettata al sistema contributivo. Per quella maturata in precedenza continua ad applicarsi il metodo di calcolo precedentemente previsto. Per chi già era assoggettato al sistema cosiddetto “misto”, in pratica non vi sono modifiche perché i periodi successivi al 1° gennaio 1996 sono già trattati col sistema contributivo.
    Accesso alla pensione di vecchiaia

    L’età richiesta per la pensione di vecchiaia sale a 66 anni (art. 24, comma 3). E’ però previsto un meccanismo di adeguamento automatico legato all’incremento della speranza di vita che scatterà ogni 2 anni. Entro il 2012 il limite minimo per la pensione di vecchiaia sarà di 67 anni.
    Pensione anticipata

    Dal 1° gennaio 2012 non esiste più la pensione di anzianità legata al raggiungimento delle cosiddette “quote”: sarà tuttavia possibile andare in pensione prima del raggiungimento del requisito per la pensione di vecchiaia, qualora si abbia un’anzianità contributiva pari a 42 anni e 1 mese – per gli uomini – e di 41 anni e 1 mese per le donne.

    Tali requisiti contributivi sono aumentati di un ulteriore mese per l’anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dall’anno 2014 ma includono delle penalizzazioni su quanto percepito. Se il lavoratore lascia il lavoro prima di aver ancora compiuto 62 anni di età è prevista una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno mancante al raggiungimento dei 62 di età. Tale riduzione riguarda la quota di pensione maturata fino al 31 dicembre 2011. La percentuale è di 1 punto per i primi due anni di anticipo ed è elevata a 2 punti percentuali per ogni ulteriore anno.
    Innalzamento del requisito contributivo minimo

    Il requisito minimo per l’accesso alla pensione, fino ad oggi stabilito in 5 anni di contributi, viene innalzato a 20 anni.
    Abolite le “finestre mobili”

    Le finestre mobili (cioè l’intervallo di un anno tra la maturazione dei requisiti e l’effettivo accesso al trattamento di pensione) sono abolite. Per la scuola, in cui si può cessare dal servizio unicamente il 1° settembre, potrà accedere alla pensione chi maturerà i requisiti entro il 31 agosto.
    Totalizzazione dei periodi assicurativi

    Tutti i periodi contributivi maturati possono essere comunque sommati, indipendentemente dalla loro durata (prima occorreva che fossero di almeno tre anni presso ciascuna gestione previdenziale).
    Opzione per il contributivo delle lavoratrici

    Il comma 14 dell’art. 24 conserva l’opzione di passaggio al sistema contributivo prevista solo per le donne.

    I requisiti necessari per poter esercitare tale opzione sono:

    - aver compiuto 57 anni di età (requisito non richiesto se in possesso di anzianità pensionistica di 40 anni);
    - aver maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni.

  910. Ruggi Cleofe Renata attenzione:

    Mi sono iscritta alla class action…ma non riesco a controllare se sono stata inserita . Grazie per l’eventuale chiarimento!

  911. carlo B attenzione:

    Vorrei che non fosse sfuggito quanto riportato da Giuseppe Grasso stamattina (post 20 feb, 9:19 am), che dovrebbe mettere la parole fine all’annosa querelle che ci ha accompagnato per giorni: mi riferisco alle conferme sulla modalità di conseguimento dei requisiti anagrafico e contributivo per i nati dal 1° settembre al 31 dicembre (1952).

    Grasso riporta un’opinione piuttosto autorevole: quella di Giuliano Coan , consulente previdenziale dell’ANP (l’Associazione sindacale e professionale dei dirigenti e delle alte professionalità della scuola).

    L’articolo virgolettato (e reperibile in rete, insieme ad altri suoi documenti molto interessanti relativi all’effetto sulla scuola delle nuove norme dal 2012) tratta dei requisiti per il pensionamento al 1° settembre 2011 e cioè delle condizioni per uscire dalla scuola con le vecchie regole, così importanti per noi perché, qualora passasse per il comparto scuola l’estensione della decorrenza delle norme Fornero dal 31.12.2011 al 31.08.2012, le stesse regole dovrebbero valere anche per il pensionamento al 1° settembre 2012 che tanto ci interessa.

    Noi, come spiegato benissimo da gianni.bell.99 (post 20 feb, 10:52 am) contestiamo la legittimità dell’anticipazione al 31-12-2011 del possesso dei requisiti anagrafici e contributivi per accedere alla pensione attraverso la ex finestra nel 2012.
    Riprendo le sue parole: “Per la scuola è una inusuale ed inaccettabile norma con effetto retroattivo, poiché l’anno scolastico era già iniziato il 1° settembre 2011 e termina il 31-8-2012.
    Il personale docente, ATA, ecc., può lasciare il servizio solo il 1°-9-2012.
    Ciò significa che nel 2012 possono andare in pensione, con 60 anni di età, solo i nati nel 1951, non quelli del 1952 poiché al 31-12-2011 non possono aver compiuto 60 anni.
    Forse è sfuggito ai legislatori che quasi tutti i nati nel 51 sono già andati in pensione l’1-9-2011. Cioè nel 2012 nessuno del comparto scuola potrà accedere alla pensione.”

    Vi invito a leggere integralmente l’articolo riportato da Giuseppe ma sottolineo qui il punto chiave: ENTRAMBI I REQUISITI, SIA QUELLO ANAGRAFICO CHE QUELLO CONTRIBUTIVO, POSSONO ESSERE CONSEGUITI DAL PENSIONANDO ALL’INTERNO DELL’ANNO SOLARE, E COMPLETATI CIOE’ ANCHE DAL 1° SETTEMBRE AL 31 DICEMBRE, CON DECORRENZA DELLA PENSIONE DAL 1° SETTEMBRE DELLO STESSO ANNO.

    Dunque, se passa l’estensione da noi richeista, purché i requisiti anagrafici e contributivi siano raggiunti nel corso dell’anno solare 2012, i lavoratori potranno lasciare il lavoro e contestualmente usufruire dell’assegno pensionistico con inizio dal 1° settembre 2012.

    Vediamo ciò che sostiene Coan.

    I requisiti da possedere entro il 31 dicembre 2011 (noi sosteniamo entro il 31 agosto 2012) per mantenere le vecchie regole relative alla pensione di anzianità sono:

     Raggiungimento, della “quota 96″
    Raggiungimento del coefficiente 96 sommando età anagrafica ed età contributiva, purché l’età anagrafica sia di almeno 60 anni e l’anzianità contributiva sia di almeno 35 anni.
    In pratica è possibile raggiungere quota 96 in due modi (60 anni + 36 di contribuzione, 61 anni + 35 di contribuzione), ferme restando le soglie di età minima e di anzianità contributiva richieste (60 età e 35 contributi).
    Possono concorrere a determinare la somma anche le eventuali frazioni di anno (es: 60 anni e 5 mesi + 35 anni e 7 mesi).

     40 anni di contribuzione
    Raggiungimento del limite massimo di anzianità contributiva (40 anni) indipendentemente dall’età anagrafica.

    In ultima analisi con i 60 anni non è tassativo il raggiungimento dei 36 anni di contribuzione, se si raggiunge quota 96 nel corso dell’anno solare ottenuta sommando età ed anzianità in anni, mesi e giorni.

    Ciò che mi ha colpito di più però sono gli esempi numerici riportati da Coan, che spiegano il fenomeno meglio di mille parole.
    Per capirci meglio ho adattato le scadenze al nostro caso, che si si riferisce al 2012.

    ESEMPIO 1 – VALIDITA’ DEL PERIODO 01/09-31/12/2012
    Si può ottenere la pensione di anzianità dal 1° settembre 2012 anche se a tale data si hanno solo 34 anni e 8 mesi di servizio e un’età di 59 anni e 8 mesi (gli altri 4 mesi per entrambi i requisiti si considerano figurativamente maturati dal 1° settembre al 31 dicembre).

    ESEMPIO 2 – UTILIZZO DELLE FRAZIONI DI ANNO
    Si consegue il diritto se, al 31 dicembre 2012, si possiedono, ad esempio, i seguenti requisiti: età: anni 60 e mesi 8anzianità : anni 35 e mesi 4

    ESEMPIO 3 – RIFERIMENTO AL 31/08/2012
    A un lavoratore della scuola sarebbero sufficienti ad esempio, al 31 Agosto 2012 i seguenti requisiti: età: anni 60 e mesi 04 anzianità : anni 35 e mesi 00 per maturare il diritto alla pensione di anzianità.

    A T T E N Z I O N E !!!

    PER ADERIRE ALLA CLASS ACTION !!!

    1 _ CONTROLLATE SE SIETE GIA’ PRESENTI NELL’ELENCO AGGIORNATO PUBBLICATO IL 17 FEBBRAIO 2012
    (CHIUSO ALLE ORE 19,36)

    SE NON SIETE ANCORA ISCRITTI:

    2 _ NON LASCIATE PIU’ INDIRIZZI A QUESTO POST !!!

    3 _ COMPILATE IL FORM SEGUENDO LE ISTRUZIONI

    Al form si accede, alternativamente …

    1) dalla Home page del sito di Manuela (questo)

    2) oppure dalla Home della senatrice Bastico

    3) oppure cliccando sul link: http://quota96.wordpress.com/home/form-2/

    Si raggiunge la pagina di iscrizione alla Class Action sul form che appare cliccando l’immagine oppure la parola qui: a quel punto si devono inserire i propri dati

  912. Antonio Busato Padova attenzione:

    @ TUTTI
    Se ne avete voglia, datevi un’occhiata a quanto riporto e poi…..vedete voi!!!

    Faccio parte del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco e avrei raggiunto i requisiti per il pensionamento il 20 Febbraio 2012. Che succede adesso con la Riforma Fornero?

    Ai sensi dell’art. 24, comma 18 del Dl 201/2011 come convertito dalla Legge 214/2011 il personale dei vigili del fuoco rientra tra quei soggetti per i quali la Riforma Fornero prevede la promulgazione di un regolamento apposito entro il 30 giugno 2012 da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per l’adozione di misure di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, tenendo conto delle obiettive peculiarità ed esigenze dei settori di attività e dei rispettivi ordinamenti.

    Tra le altre categorie incluse ai sensi del citato comma 18 c’è anche il personale delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica), dell’Arma dei Carabinieri, il personale delle forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Corpo forestale dello Stato, Polizia penitenziaria) e militare (Guardia di finanza).

    Fino all’emanazione del suddetto regolamento, nei confronti del suddetto personale, continuano pertanto a trovare applicazione sia i requisiti prescritti per il diritto a pensione sia il regime delle decorrenze vigenti al 31 dicembre 2011, in quanto tale regime è disapplicato solo per coloro i quali accedono al pensionamento secondo le nuove disposizioni di legge.

    La scuola avrà un ordinamento diverso (avrei bisogno di un sindacalista), ma non sembra che ci manchino nè le obiettive particolarità nè le specifiche esigenze del settore di attività!
    Dunque perchè non la scuola?
    Magari ho scritto una cretinata, perchè sono un po’…..stremato. In questo caso, chiedo scusa, ma l’ho fatto in buona fede!

  913. paola rizzo attenzione:

    scusate, mi viene un dubbio. nn dovremmo fare ugualmente la domanda di pensionamento se aderiamo alla class action ad evitare che possa cambiare qs prima del 28 febbraio?

  914. Antonio attenzione:

    Leggo con attenzione tutti i vari interventi e non ho avuto modo di leggere qualcosa sugli sprechi che si potrebbero evitare nel comparto della scuola se il Governo affrontasse il discorso degli esoneri di tutti i distaccati sindacali. E’ giusto che in ogni provincia ci sia un esonero sindacale per ogni organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa, lo stesso vale per le segreterie regionali e nazionali e naturalmente gli stessi percepiscono regolare stipendio dalla P.A. ? Penso anche che volendo si trovino i soldi per permettere di sanare la cosiddetta “quota 96″.

  915. sergio52 attenzione:

    @Aldus
    @tutti

    Un sentito ringraziamento a Aldus e Patrizia per aver dato concretezza a una delle ipotesi di lavoro. La lettera mi sembra chiara ed esaustiva.
    Ho qualche dubbio solo suil’inserire una nostra stima degli eventuali “beneficiari” del provvedimento richiesto, sono dettagli che lascerei alle iniziative delle “nostre” parlamentari. Giusto invece far presente, rispetto alla coperyura finanziaria, il parziale ma non trascurabile risparmio ottenuto dalla nostra sostituzione con personale più giovane,
    Per quanto riguarda i riferimenti normativi, se ho ben capito la norma precedente che più ci interessa è l’art. 59, comma 9, Legge 449/97, mentre la novità targata Fornero è l’art. 24 della legge 214/2011.

    Anche sulla lettera, comuqnue, lascerei l’ultima parola al nostro “coordinatore” Giuseppe e, se può, a Manuela Ghizzoni.

    Per tutti noi mi sembra importante, in questa fase, limitare i nostri interventi alla costruzione delle mosdalità di azione concreta e non disperderci nei casi personali. Compatti, uniti e cattovi, diceva qualcuno qualche giorno fa.

    sergio da novara

  916. Franco di Prato attenzione:

    @ Ruggi Cleofe Renata attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 4:12 pm

    Mi sono iscritta alla class action…ma non riesco a controllare se sono stata inserita . Grazie per l’eventuale chiarimento!

    Tutto OK inserita

  917. PATRIZIA52 attenzione:

    @Antonio Busato Padova

    concordo con te Antonio e credo tutti noi,

    @ TUTTI

    la scuola come i vigili del fuoco ecc…..hanno obiettive particolarità e specifiche esigenze quindi perchè la scuola non è stata inglobata? ( VEDERE POST di BUSATO ore 4:27 di oggi 20/2)

    @ on. Ghizzoni

    Come può rispondere ad Antonio e a tutti noi riguardo quanto scritto nel post di Busato stesso? Non si può chiedere di aggiungere il comparto scuola?

  918. PATRIZIA52 attenzione:

    @ aldus

    pieno accordo a quanto scitto da te e patrizia. Che facciamo ora?

  919. Antonio attenzione:

    Sempre combattivi,
    di buon mattino ho sentito la campanella dell’Inca, in realtà cascano dal cielo, sono in attesa, anziché agire.
    A loro dire se ci fossero gli estremi, gli avvocati del sindacato “super pignoli”, avrebbero già agito… sic.!

    Tuttavia, al di la de loro pantano, affermano quanto detto da Carlo B, 20 2012, at 4.21, ovvero,
    “Per capirci meglio ho adattato le scadenze al nostro caso, che si riferisce al 2012.
    ESEMPIO 1 – VALIDITA’ DEL PERIODO 01/09-31/12/2012
    Si può ottenere la pensione di anzianità dal 1° settembre 2012 anche se a tale data si hanno solo 34 anni e 8 mesi di servizio e un’età di 59 anni e 8 mesi (gli altri 4 mesi per entrambi i requisiti si considerano figurativamente maturati dal 1° settembre al 31 dicembre).”
    Saluti a tutti
    Antonio

  920. PATRIZIA52 attenzione:

    CHE NE DITE?


    SENTENZA N.822 ANNO 1988 REPUBBLICA ITALIANA
    LA CORTE COSTITUZIONALE

    In particolare, non può dirsi consentita una modificazione legislativa che, intervenendo o in una fase avanzata del rapporto di lavoro oppure quando già sia subentrato lo stato di quiescenza, peggiorasse, senza una inderogabile esigenza, in misura notevole ed in maniera definitiva, un trattamento pensionistico in precedenza spettante, con la conseguente irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività lavorativa.
    Sono di ordine secondario le altre ragioni, quali il conseguimento di un gettito fiscale per coprire gli oneri dei trattamenti dovuti anche alle categorie con contribuzione bassa o nulla, secondo il principio solidaristico, nonché l’avvenuta elevazione del tetto pensionabile, l’adeguamento periodico delle pensioni e l’aumento dei trattamenti minimi, con le necessita di contenimento della spesa previdenziale: ragioni non idonee a giustificare la decurtazione della pensione in danno di quei lavoratori che hanno versato contributi a loro carico, per l’intero o in parte, nella legittima aspettativa di conseguire un trattamento pensionistico adeguato.
    Valgono per costoro il principio della garanzia della sicurezza sociale, che e anch’esso di ordine costituzionale (art. 38), oltre che le innegabili ragioni di giustizia sociale e di equità per cui non possono effettuarsi riforme o conseguire risultati a danno di categorie di lavoratori in genere ed in specie di quelli che sono prossimi alla pensione o sono già in pensione. “

  921. Orlando attenzione:

    Aderisco alla class action!…….sono di maggio1952…quasi 39 anni di servizio!
    non ho voluto fare domanda di partecipazione al concorso di DS del 2011 perchè sarei andato in pensione nel settembre 2012…… e adesso………sono costretto a lavorare fino al 2017! Questa si che è equità!……Alcuni onorevoli tipo Veltroni e Letta dovrebbero ritirarsi a vita privata……farebbero meno danni alla società e ai lavoratori italiani! Ringrazio l’on. Ghizzoni e la sostengo per l’iniziativa che porta avanti! Se necessario sono disposto ad arrivare fino alla corte europea di giustizia!

  922. PATRIZIA52 attenzione:

    @ tutti
    chiedo scusa ma non mi ero accorta che elena razza aveva già postato ciò. Ormai vedo doppio a forza di leggere qui tutti i post e ……….qualcosa dimentico……….data l’età

  923. carlo attenzione:

    Carlo 61
    oggi ho partecipato all’assemblea sindacale SNALS, lo spirito generale era di inquieta rassegnazione

  924. Franco di Prato attenzione:

    Maria angela nel suo post:
    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943&cpage=19#comment-13212
    ha citato un fantomatico:
    Pubblicato da admin il 9 feb, 2012 in Dirigenti, Docenti, Normativa, Personale ATA | 0 commenti che recita:
    “Le finestre mobili (cioè l’intervallo di un anno tra la maturazione dei requisiti e l’effettivo accesso al trattamento di pensione) sono abolite. Per la scuola, in cui si può cessare dal servizio unicamente il 1° settembre, potrà accedere alla pensione chi maturerà i requisiti entro il 31 agosto.”
    Se la fonte fosse attendibile sarebbe tutto risolto … ma credo sia un refuso

  925. Giudi_53 attenzione:

    Se ho letto bene il collega che cita i vigili del fuoco fa riferimento ai cosiddetti “decreti attuativi” in materia pensionistica, successivi all’introduzione della riforma. Il che significa che, per allora, dovranno esserci delle interpretazioni autentiche, che facciano chiarezza in materia. ma se parliamo di specificità della scuola, cosa c’entra il personale militare o assimilati?! Non rischiamo di assimilare cose decisamente diverse? Credo che la strada sia politica e ce la segneranno di sicuro Manuela e Mariangela.

  926. Alessandra attenzione:

    @Grasso
    @Ghizzoni
    @ Tutti
    I tempi sono strettissimi,pochi giorni se, la C.M. che deve ancora essere emessa,confermasse la data del 28/29 febbrai per inviare l’”istanza on-line” per l’accesso alla pensione nell’anno 2012.(la C.M. per il 2011 fu emessa a fine dic.2010).
    Perchè la C.M.per il 2012, ad oggi,non è ancora stata emessa???
    Non capisco perchè i vari patronati,i sindacati (ci sono ancora???)non sollecitano il ministero perchè venga fatta chiarezza.
    Mi permetto di suggerire le seguenti iniziative ad opera dei colleghi romani:
    1)Con il supporto delle segreterie sindacali chiedere al MIUR,una clausola di salvaguardia per l’accesso alla pensione per gli appartenenti al 1952.
    Clausola che darebbe la possibilità ,nel caso si giunga a definire un apposito provvedimento governativo, di accedere al trattamento pensionistico inoltrando domanda oltre i termini stabiliti dalla C.M. (p.e.mi riferisco al provvedimento promesso per gli esodati in cui si può “infilare” anche il 1952)
    2)Calenderizzare urgentemente l’interrogazione parlamentare della GHIZZONI,così da poter conoscere le reali intenzioni del ministro FORNERO
    3)Calenderizzare l’eventuale intervento mediante via legale indicando gli obiettivi che si vogliono raggiungere stabilendo anche delle date entro cui…….

    In questi giorni,cioè entro il 28/29 o altra data che indicherà la C.M.,ciascuno di noi deve decidere il da farsi:
    1) Fare istanza per accedere alla pensione con il contributivo
    2) Fare comunque ,istanza per accedere alla pensione ,pur sapendo che con la legge Fornero non si hanno i requisiti (crocettando che nel caso sia rilevata la mancanza di requisiti si intende continuare il lavoro)
    Il patronato a cui mi sono rivolto mi ha confermato che il punto 2) si può fare senza rischio di restare senza lavoro e senza stipendio.
    Perchè non decidiamo di inviare tutti ( quelli che aderiscono alla “class-action” domanda di accesso alla pensione ?)
    Io penso che deciderò ,se non ci saranno novità,di inviare comunque la domanda “on-line” per accesso alla pensione pur non avendo i requisiti della legge Fornero.
    Mi piacerebbe leggere qualche commento a quanto ho scritto.
    Alessandra & Marito

  927. Nietta52 attenzione:

    Ma l’interrogazione parlamentare dell’on. Ghizzoni e’ già stata presentata? Quali sono i tempi per saperne qualcosa?

  928. Teresa attenzione:

    Sono un’impiegata del pubblico impiego. Entro Dicembre 2012 raggiungerò quota 96 con 61 anni di età e 35 di contribuzione. Secondo le vecchie regole sarei uscita dal lavoro a fine 2013 ma, adesso, a 66 anni! Lo sconvolgimento psico-fisico di questa decisione può immaginarlo solo chi è nelle mie stesse condizioni. Ho letto qualche osservazione in questo forum e sarei lieta ove qualcuno potesse dirmi se c’è la possibilità di un pensionamento che attenui questo salto macroscopico o, almeno, la fruizione dello “sconticino” di due anni concesso ai lavoratori del privato. Nella buona sostanza chiedo se per il pubblico impiego esistono margini di speranza in tal senso! Grazie.

  929. cettina attenzione:

    @Aldus
    @Onorevole Ghizzoni
    La Senatrice Bastico ha riferito che in commissione bilancio e affari costituzionali la copertura finanziaria per l’emendamento 6.51 era stata stimata di gran lunga superiore a quella prevista dal Senatore Mercatali, anche perché nel computo doveva essere inserita la somma per la buonuscita.
    Ora, con riferimento alla legge cosiddetta “salva Italia” all’art. 24 non c’è alcun riferimento relativo all’abolizione dei commi 22 e 22 del decreto legge 138/2011 che prevedono che la corresponsione dell’indennità di buonuscita avviene dopo ben 24 mesi dalla cessazione del servizio, cioè, nel nostro caso, per chi va in pensione con le quote dal 1° settembre 2012 avrà corrisposta l’indennità di buonuscita non prima del 1° settembre 2014.
    Riporto i suddetti commi a memoria di tutti:

    22. Con effetto dal 1° gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti per ilpensionamento a decorrere dalla predetta data all’articolo 3 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79,convertito con modificazioni con legge 28 maggio 1997, n. 140, sono apportate le seguentimodifiche:a)

    al comma 2 le parole “decorsi sei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.”sono sostituite dalle seguenti: “decorsi ventiquattro mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro e,nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio previsti dagliordinamenti di appartenenza, per collocamento a riposo d’ufficio a causa del raggiungimentodell’anzianità massima di servizio prevista dalle norme di legge o di regolamento applicabilinell’amministrazione, decorsi sei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.”;b)

    al comma 5 sono soppresse le seguenti parole: “per raggiungimento dei limiti dietà o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza, per collocamento a riposo d’ufficio acausa del raggiungimento dell’anzianità massima di servizio prevista dalle norme di legge o diregolamento applicabili nell’amministrazione,”.23. Resta ferma l’applicazione della disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del comma 22per i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011.

  930. Liza attenzione:

    Buonasera a tutti,
    per i requisiti che ci riguardavano prima della riforma Fornero vi rimando alle regole ed agli esempi dettagliati presenti nel link:

    http://www.snalsverona.it/snalsvr/Boninsegna/2011/sintesi_pensione_nel_2012.pdf

    Carlo b……l’età minima deve essere sempre di 60 anni. :-)
    Liza

  931. carlo B attenzione:

    @ Aldus (febbraio 20th, 2012 at 3:56 pm9

    In merito alla bozza della lettera Da: Gruppo “Quota 96″ [Lavoratori della Conoscenza della classe 1952, operanti nella Scuola Italiana], ritengo che il punto 3 debba essere riformulato in questo modo:

    3. Per quanto riguarda il conseguimento dei requisiti (contributivo e anagrafico), proprio a causa della suddetta specificità temporale, tutte le normative precedenti [CITARE I RIFERIMENTI ALLE DUE LEGGI PRECEDENTI LA RIFORMA ATTUALE] prevedevano la maturazione del requisito contributivo e anagrafico entro il 31 dicembre dell’anno stesso, cioè quello nel cui mese di settembre si cessava dal servizio.

    By,
    carlo B

    Controlla i post:
    @ marcella (19 feb, 9:18 pm)
    @ Giuseppe Grasso (19 feb, 10:13 pm)
    @ Giuseppe Grasso (29 feb, 9:19 am)
    @ Giuseppe Grasso (20 feb, 9:24 am)
    @ carlo B (20 feb, 4:21 pm) (scusa l’autocitazione)

    @ carlo B

  932. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Alessandra
    Non penso dobbiamo allarmarci per la data della domanda. Adesso non ricordo più la fonte, ma ho già postato l’articolo. Se hai pazienza di cercarlo dovrebbe essere più indietro. Comunque si parlava di circolare in proposito da parte del MIUR nel mese di marzo. Non dobbiamo allarmarci per le scadenze. Le circolari si fanno anche ad hoc . Se dovesse cambiare qualcosa, cambieranno anche i tempi. Sono in chiara difficoltà anche loro.
    MOLTO più pericoloso è presentare domanda e vedersela respinta, perchè si rischia di rimanere disoccupati fino al pensionamento con le date Fornero. Queste informazioni ci sono già nel blog. Lo so che è molto lungo, ma se è diventato così in pochi giorni è anche perchè molti hanno lavorato per inserire informazioni che, è bene sottolinearlo ancora una volta, non sono di carattere SINDACALE, perchè non c’è nessuno tra noi che si è qualificato come competente in materia e disposto a rispondere ai quesiti individuali.
    Anche le proposte innovative sarebbe meglio tenerle un attimo in stand by, perchè abbiamo due strade maestre da percorrere prima: l’azione legale (ed aspettiamo per stasera informazioni dall’amico Giuseppe) e poi l’interrogazione dell’onorevole Ghizzoni. Altre proposte, magari buone, in questo momento rischiano di perdersi. Aspettiamo con pazienza ciò che abbiamo messo in movimento.

  933. Antonio_TO attenzione:

    L’esempio 1 descritto da Carlo.B parla dei valori minimi, al 1° settembre almeno 34 anni e 8 mesi di servizio e almeno un’età di 59 anni e 8 mesi.

    Quindi al 1° settembre 2012 almeno 35 anni e 8 mesi di servizio con almeno 59 anni e 8 mesi di servizio,

    oppure al 1° settembre 2012 almeno 34 anni e 8 mesi di servizio con almeno 60 anni e 8 mesi di servizio.

    Adesso finalmente mi ci ritrovo, spero che si muova qualcosa, le incertezze adesso sono per la scadenza della domanda.. lo stress continua ma si va avanti.

  934. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Giudi53
    Ho citato l’articolo sui vigili del fuoco ed altre professioni, con beneficio d’inventario perchè non so se abbiano situazioni particolari, perchè ipotizzavo che se per loro può essere prevista una “specificità”, mi chiedevo perchè non può esserlo anche per la scuola. Tutto qui l’aspetto in comune.

  935. Antonio_TO attenzione:

    Scusate! Testo corretto:

    L’esempio 1 descritto da Carlo.B parla dei valori minimi, al 1° settembre almeno 34 anni e 8 mesi di servizio e almeno un’età di 59 anni e 8 mesi.

    Quindi al 1° settembre 2012 almeno 35 anni e 8 mesi di servizio con almeno 59 anni e 8 mesi di età,

    oppure al 1° settembre 2012 almeno 34 anni e 8 mesi di servizio con almeno 60 anni e 8 mesi di età.

    Sommando + 4mesi per il servizio e + 4 mesi per età si arriva a quota 96 il 31 dicembre.
    Adesso finalmente mi ci ritrovo, spero che si muova qualcosa, le incertezze adesso sono per la scadenza della domanda.. lo stress continua ma si va avanti.

  936. Alda 1952 attenzione:

    Colleghe di Torino e dintorni,sono Alda Serra,potrebbe essere interessante vederci e confrontarci su come agire entro il 28 febbraio ,data di scadenza per le domande di pensione e comunque per un confronto a voce.
    Cosa ne pensate?Contattatemi sulle mia mail che vi riscrivo:

    altexa@alice.it

  937. Aldus attenzione:

    @carlo B [febbraio 20th, 2012 at 6:11 pm]
    @Giuseppe Grasso
    @patrizia

    Ok carlo B, sono d’accordo (una svista).

    Suggerisco che tutte le correzioni vengano effettuate da Giuseppe su un testo di riferimento gestito da lui per la stesura definitiva della lettera, altrimenti rischiamo di avere in breve tempo una sfilza di “versioni” incontrollate.

    Grazie.

    P.S. Scusa, avevo dimenticato di metterti nella lista di attenzione.

  938. Franco di Prato attenzione:

    A T T E N Z I O N E!!!!!
    Abbiamo superato quota 600 iscritti ma controllando le iscrizioni gli errori sono decine e decine.
    Non credo sia difficile:
    COGNOME NOME
    Indirizzo Email (minuscolo e prestare attenzione molti sono errati)
    Data di nascita nel formato GG/MM/AAAA
    Indirizzo (Via Piazza XXXX civico senza alcun carattere davanti)
    CAP Città (sigla provincia)
    telefono (fisso eventuale cellulare)

  939. VincenzoLinardi attenzione:

    @ Cettina
    La buonuscita non va computata nella copertura finanziaria. Purtroppo si è trattato di un colpo basso del Governo, che non c’è stato modo di contrastare vista la ristrettezza dei tempi.
    Cerco di spiegare perché la buonuscita vada esclusa.
    La copertura finanziaria deve riguardare UNICAMENTE gli esborsi AGGIUNTIVI derivanti dall’emendamento 6.51 . Tali esborsi aggiuntivi NON comprendono la liquidazione, in quanto la liquidazione dovrà essere comunque pagata al personale che andrà in pensione, anche se ci va con le norme attuali. Il 6.51 determina solo l’anticipazione del pagamento al 2012, il che richiede di anticipare la analoga copertura finanziaria preventivata per gli anni successivi. Trattandosi di un importo rilevante (per le 6000 persone interessate, il TFR vale più di 300 milioni), la sua inclusione negli oneri derivanti dal 6.51 ha significato portare i fondi da reperire a livelli tali per cui il problema è parso irresolubile. E’ un vero peccato, anche perché considerati i risparmi cospicui derivanti dalla sostituzione di personale a fine carriera con neo-assunti (che costano circa la metà) il problema della REALE copertura finanziaria era (ed è) di portata molto contenuta.

  940. egle52 attenzione:

    Salvo errori non è stata esplicitata la considerazione che se ipoteticameente andassero in esodo ca 3000 persone ,altrettante
    sarebbero assunte e quindi si abbasserà la percentuale di disoccupati .Entrando poi a tempo indeterminato nel mercato del lavoro si è più incentivati a far ruotare di più l’economia, fare figli ecc. L’onere a carico dello Stato non sarà la pura spesa oggi ipotizzata e di cui si cerca copertura, ma ammortizzata ad esempio da nuovi introiti INPS . La Sig.ra Fornero, tanto attenta a promettere nuove assunzioni – specialmente nei confronti dei giovani e delle donne – dovrebbe esserne felice.

  941. Franco di Prato attenzione:

    XXXXX MARIA ROSA ANNA nata 20/03/1952 di ROTONDA (PZ) Manca EMAIL

    ADRIANA nata 07/08/1952 di TREVISO Manca EMAIL

    Dovete inserire i dati di nuovo!

  942. DOMENICA attenzione:

    @ALESSANDRA
    io mi sono rivolta a più patronati e sindacati di diversi orientamenti politici e tutti mi hanno dato le informazioni che tu esponi e cioè che la domanda on line e poi cartacea di quiescenza non prevede la cessazione dal lavoro nel caso il provveditore la bocci per assenza dei requisiti richiesti. Proprio stamattina ho contattato telefonicamente l’INPDAP che mi ha confermato questa tesi spingendomi comunque a presentare la domanda, cosa che io puntualmente farò, comunque si mettano le cose.Sono d’accordo e penso che sarebbe pregnante inviare tutti la domanda di pensione : costituirebbe comunque uno sconvolgimento non previsto! Già Gandhi parlava di disobbedienza civile e noi insegnanti non siamo stati mai ascoltati perchè troppo ligi alle leggi e sempre troppo corretti.

  943. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Nietta52
    Non ho ancora presentato l’interrogazione per due motivi:
    1. ritengo che potrebbe essere utile aspettare l’esito dell’incontro con il legale;

    2. materialmente non ho avuto il tempo di chiudere il testo. Ho solo una testa e in queste settimane sono molte le questioni che devo affrontare come capogruppo PD in Commissione VII alla Camera. Per darvene un’idea la mia giornata di domani inizia con una riunione sul Decreto Legge Semplificazioni, che contiene molti provvedimenti su scuola e università; poi vado in Commissione per il comitato ristretto sulla pdl Aprea (di cui riprende la discussione) a cui seguono le audizioni informali sulla legge di Valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale e le risposte del Governo alle interrogazioni (ce n’è una mia sulla esclusione dei diplomati ISEF dal concorso a DS); poi ho la riunione del Direttivo del gruppo a cui seguirà quella dell’Assemblea del gruppo. Poi inizia l’Aula. E lì, forse, con un occhio e metà cervello (il resto mi serve per seguire i lavori dell’Assembla) potrò rimettermi a lavorare all’interrogazione e depositarla. Non posso occuparmene stasera perché sono in procinto di andare ad una assemblea pubblica. Devo dire che non so cosa sia la noia :)

    Poiché pubblico personalmente i vostri commenti, posso assicurarvi che li leggo tutti con molta attenzione e tanti sono i suggerimenti di cui tenere conto per le azioni future. Ad esempio, la richiesta di Antonio Busato è argomento che può essere inserito nell’interrogazione, così come il chiarimento in ordine alla indennità di buonuscita. Sono ottime indicazioni!

    Ripeto per la quarta volta che non ha senso allarmarsi sulle scadenze per la presentazione della domanda di pensione, dato che la circolare del Miur non è ancora stata emanata. Io sto per recarmi all’assemblea, pertanto potrò autorizzare i vostri commenti con qualche fatica. Spero di riuscire a leggere il resoconto di Giuseppe Grasso, che tutti attendiamo con ansia…
    A domani

  944. carlo B attenzione:

    @ Liza (febbraio 20th, 2012 at 6:06 pm)

    Cara Liza, aiutami a capire il senso della tua affermazione, perché stiamo parlando di un punto davvero cruciale.

    Che cosa vuoi dire con:
    “Carlo b……l’età minima deve essere sempre di 60 anni.”?

    Certo che sì!
    Nel mio post delle 4:21 volevo tuttavia precisare che il requisito dei 60 anni PUO’ ESSERE RAGGIUNTO ENTRO IL 31 DICEMBRE (non è cioè indispensabile aver compiuto i 60 anni entro il 31 agosto).

  945. liliana attenzione:

    ….Bene, aspettiamo il resoconto del legale…e poi le altre disponibilità…il tempo trascorre… e se non si fanno richieste precise al Miur e all’Inpdap verrà emanata una circolare per noi difettosa ed a quel punto…. non se ne fa piu’ nulla!!!
    SI DEVONO AFFRETTARE I TEMPI!!
    GRAZIE PER LA DISPONIBILITA’ di TUTTI ,Ghizzoni in primis…

  946. marcella attenzione:

    Ove l’On. Ghizzoni ritenga sia pertinente con l’Interrogazione di cui Ci parlava – segnalo l’opportunità di chiedere al Ministro del Lavoro come si configuri/quali provvedimenti voglia quel Ministero prendere nei confronti di quei Lavoratori del Comparto Scuola che avevano presentato Domanda di Dimissioni – regolarmente protocollata a Scuola (ed eventualmente anche all’INPDAP) – prima dell’emanazione del D.L. 201/2011  detto “Salva_Italia”  [6.12.2011] .
    Tutti qui sappiamo che, sebbene il Comparto Scuola abbia subito tagli corrispondenti alla riduzione complessiva di 87.400 unità di Personale negli ultimi tre anni, nessuna forma di “scivolo” è mai stata riconosciuta a tale Comparto, né di tipo economico (!) né di agevolazione con contribuzione figurativa [ emendamenti Valditara / O.D.G. Di Girolamo, nel 2009] .
    Stante la peculiarità del rapporto di lavoro, la situazione non è , ad oggi , neanche equiparata a quella degli esodati, considerato che il rapporto di lavoro non è stato interrotto: il Personale del Comparto Scuola, infatti, può cessare dal Servizio solo il 1° settembre dell’anno successivo.
    Grazie.

  947. Antonio Busato Padova attenzione:

    Mi raccomando, se non indovino non accusatemi di portare sfortuna!!!!
    Aspetto anch’io con ansia crescente l’intervento di Giuseppe. Però, anche se non so a che ora avesse appuntamento con l’avvocato Naso, cosa dite….è sbagliato pensare che se non ci fosse stato nulla da fare, avrebbe congedato presto Giuseppe? Se tarda l’intervento vuol dire che sicuramente la situazione è complessa ma anche che non è scontato che non sia sostenibile!!!!

  948. Maria 51 attenzione:

    @ Aldus
    @ Patrizia
    @ Carlo B.
    @ Franco Di Prato
    @ G. Grasso
    @ Tutti

    Cari colleghi,
    sono d’accordo con l’iniziativa proposta da Aldus, però vi ricordo che ci sono anche colleghi del 1951 che hanno aderito alla “Class Action” e rientrano nella “quota 96″, perciò vi pregherei di evidenziarlo nell’intestazione di eventuali lettere (lavoratori della conoscenza classi 51/52).
    Grazie per il lavoro che state portando avanti.

    Maria 51

  949. Alessandra attenzione:

    @TUTTI
    Presentiamo tutti domanda di pensione on-line ……………..
    Immaginate 600 domande di pensione !!………….. al Miur faranno qualche riflessione …….
    Manifestiamo la nostra volontà.
    Io lo farò,fatelo anche voi.

  950. Maria Grazia BA attenzione:

    Noto che si continua a chiedere chiarimenti per conoscere il momento del raggiungimento del diritto al pensionamento. Prima di porre quesiti è bene leggere quanto è già stato scritto sull’argomento. Ad ogni buon conto mi permetto di fare un piccolo riepilogo senza i riferimenti legislativi che sono già stati ampiamente riportati.
    FINO AL 31/12/2011 i requisiti per la pensione di :
    - VECCHIAIA sono 40 anni contributivi o limiti di età (65 uomini e per le donne 61 con almeno 20 di contributi);
    - ANZIANITA’ è quota 96 (con 61 anni di età e 35 di contribuzione oppure con 60 anni di età e 36 di contributi) si può raggiungere quota 96 sommando le frazioni: 60 anni + i mesi di età e 35 + i mesi di contributi.
    Con i suddetti requisiti, maturati entro il 31/12/2011, si poteva andare in pensione con il 1 settembre 2011 pertanto, deduco, che chi non lo ha fatto vuol dire non interessato al pensionamento.
    Con la riforma Fornero, a decorrere dal 1 GENNAIO 2012 i requisiti per :
    - la pensione di VECCHIAIA sono i 66 anni di età;
    - la pensione ANTICIPATA (42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne).
    L’art. 24, comma 10, del decreto legge 201 prevede per la pensione anticipata
    la corresponsione della pensione alla data della maturazione dei requisiti.

    A questo punto:
    * il suddetto decreto non prende in considerazione la particolarità del personale del comparto scuola e quindi si è legittimati ad andare in quescienza al momento della maturazione dei requisiti previsti (con tutte le conseguenze che si possono immaginare).
    *se invece è ancora in vigore l’art. 59, comma 9, lex 449 il riferimento è l’anno scolastico e quindi si può andare in pensione solo con il 1° settembre dell’anno in cui si maturano i requisiti (31/12).
    E allora, in un futuro prossimo, mentre per i dipendenti privati i requisiti contributivi saranno aumentati di un ulteriore mese effettivo, per i dipendenti del comparto scuola quel mese aggiuntivo potrà valerne sette effettivi.
    PROPRIO per questo meccanismo infernale nel 2012 NESSUN DIPENDENTE della scuola matura i nuovi requisiti previsti dalla FORNERO e potrà andare in pensione.
    NON E’ MOTIVO DI DISPARITA’ E ANCHE DI INCOSTITUZIONALITA’?
    LA TANTA EQUITA’ SVENTOLATA DA MONTI DOV’E'?
    Speriamo che l’on. Ghizzoni riesca a far sì che il governo comprenda la specificità della scuola e ponga rimedio all’ iniquità commessa.
    Porto a vostra conoscenza che il 31/01/2012 il Segretario generale dello SNALS, Paolo Nigi, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni e dei Gruppi Parlamentari e ai Ministri dell’Istruzione, dell’Economia e del Lavoro con la quale chiedeva di differire per il comparto scuola il termine generale al 31 agosto 2012, quale data per la salvaguardia dei requisiti di accesso e del regime delle decorrenze vigenti ante le nuove norme legislative.
    DAI CHE CE LA FAREMO!!!!

  951. patrizia attenzione:

    @ Aldus
    @carlo B
    @Giuseppe Grasso
    La richiesta di una nostra convocazione da parte di membri del governo preposti alle decisioni legislative che ci riguardano, non può che renderci visibili ai loro occhi, come persone che giustamente esigono spiegazioni e
    che propongono collaborazione nell’esaminare e risolvere il problema pensioni scuola. L’azione immediata è fondamentale per ritardare i termini della domanda di quiescenza. Per questo vorrei sollecitare una veloce partecipazione alla stesura e spedizione della lettera. E’ una cosa che, sono convinta, porterà qualche frutto, se non altro dà concretezza alla nostra esistenza come gruppo attivo e partecipe. Facciamoci considerare e conoscere. In fin dei conti, quella degli insegnanti è forse la categoria BASE per la formazione di una società che sia rispettabile!
    Un ciao a tutti i colleghi, Patrizia

  952. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Alessandra
    Ti chiedo un paio di cose. Tutti ti hanno dato questa indicazione. OK. Però, sarebbero disposti a sottoscrivere una scrittura privata in cui si impegnano, in caso di errata informazione a risarcirti? Perchè loro parlano, ma sulla pelle degli altri…occhio!! Vedi anche cosa ha scritto l’on. Ghizzoni.
    Poi c’è una cosa certa che mi sembra che i sindacati non sappiano: è già operativa una circolare del MIUR che vieta le domande di pensionamento in forma cartacea. Anche per i dirigenti scolastici, che hanno date diverse , e più avanti delle nostre. Come la mettiamo? Io sono stato da un sindacato per avere informazioni sulla mia posizione. Non dico quale, ma facciamo…il più grande…..premetto che l’esperta era una signora competente e gentilissima. sai com’è andata? Ho dovuto sbloccarle il pc perchè aveva un vecchio sistema operativo, installarle un antivirus e pulirle l’hard disk. poi siamo rimasti d’accordo che le avrei mandato io, via mail, degli aggiornamenti che lei non aveva ancora.
    In conclusione: ascoltiamo il consiglio dell’on. Ghizzoni. Non c’è pericolo di perdere il treno…

  953. Antonio Busato Padova attenzione:

    Scusate, ho letto male. La risposta è per Domenica.

  954. patrizia masutti attenzione:

    vorrei sapere esattamente cosa fare per aderire ad un’eventuale class action. Qualcuno me lo può far sapere ? Grazie

  955. Maria grazia padova attenzione:

    Sono stata due giorni senza poter leggere i commenti …Ora sono riuscita a leggerli tutti :continuo a notare che molti NON LEGGONO I COMMENTI PRECEDENTI e in questo modo non aiutano certamente i nostri ammirevoli colleghi coordinatori. Nell’attesa di conoscere l’esito del colloquio con l’avvocato, vi informo che stamattina ho finalmente avuto dal patronato a cui mi sono rivolta la conferma che il termine del 28 febbraio non è assolutamente corretto, perchè il MIUR non ha ancora emanato alcuna direttiva. I tempi non sono dunque così ristretti. L’idea di acquistare una pagina di un quotidiano mi sembra buona ( l’ha fatto anche qualche noto industriale…). E’ urgente creare un fondo per le prime necessità ( conto corrente?). Ripeto la mia mail per i colleghi di Padova e Provincia : a mio parere non sarebbe male contattarci …devi52@alice.it

  956. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ TUTTI: Esito incontro Avvocato Domenico naso

    Cari colleghi,

    sono appena tornato, insieme con l’agguerrito Antonio Pane, dall’avv. Domenico Naso, che ci ha intrattenuto in un lungo colloquio di cui ora vi fornisco dettagliato resoconto. Innanzitutto vogliate scusare il linguaggio approssimativo e frettoloso che userò qui, dettato dall’urgenza di comunicarvi l’esito dell’incontro e il più possibile fedele ad una trascrizione di quanto appreso. L’avvocato, che ha accettato di assisterci nella nostra azione legale, ci è parso persona molto competente, seria e affidabile. Da anni si occupa di ricorsi scolastici, avendone vinti parecchi, e da ultimo ha ottenuto la sospensiva per il concorso a Dirigente Scolastico. Lo studio è uno «studio associato» molto elegante, ubicato in pieno centro di Roma. Ecco, nelle linee generali, i contenuti del colloquio.

    1. L’avvocato, dopo l’attenta visione della letteratura giuridica mostratagli, ritiene che noi rientriamo nel caso di «violazione di un diritto acquisito», in quanto il 1 settembre 2011 avevamo maturato il diritto di andare in pensione con la normativa fino a quel momento vigente, ossia con il decreto Berlusconi sulle finestre. Detto decreto di Ferragosto, non avendo peraltro toccato l’art. 59 della legge 449/97, si limitava a differire di un anno l’uscita dal lavoro per chi avesse maturato i requisiti pensionistici entro il 31 agosto 2012 (con il requisito anagrafico maturato entro il 31 dicembre 2012 relativo alla quota 96 o con 40 anni di servizio a prescindere dall’età). Coloro i quali avessero, per l’appunto, maturato quei requisiti, sarebbero andati in pensione dal 1 settembre 2013. L’avvocato, comunque, non esclude di poter chiedere, in prima istanza, che il pensionamento dei ricorrenti decorra dal 1/09/12 e, in seconda istanza, dal 1/09/13. Si ribadisce quindi, visto che il comma 9 dell’art. 59 della legge 449/97 non è stato abrogato, che non c’è alcuna spaccatura all’interno della classe 1952 fra i nati prima e dopo il 31 agosto 1952. Quindi rimaniamo tutti uniti.

    2. L’avvocato, che si è intrattenuto telefonicamente a lungo con il dott. Roberto Amorosi in viva voce a proposito dei decreti legge che ci riguardano, cioè quelli antecedenti alla riforma Fornero, ci ha confermato la fondatezza giuridica delle nostre rivendicazioni proponendoci il solo iter, a suo avviso, percorribile per il nostro caso.

    a. In primo luogo è necessario e imprescindibile presentare domanda di pensione facendo la massima attenzione alla scadenza stabilita dalla prossima circolare del MIUR. Siccome è prevedibile che il sistema delle istanze on-line non ci consentirà di inserire la domanda suddetta, sarà necessario presentare all’Ufficio Scolastico Regionale di competenza una domanda di pensione cartacea per raccomandata con ricevuta di ritorno oppure direttamente a mano avendo cura di farsi rilasciare il numero di protocollo della domanda. L’avv. Naso, qualora avessimo difficoltà di ordine pratico nel fare la domanda, si riserva di darci tutte le indicazioni necessarie affinché la stessa domanda venga recepita e presa in considerazione, anche solo se per essere successivamente respinta. Questo atto è fondamentale per acquisire il diritto di presentare il ricorso di cui ora parlerò.

    b. Il destinatario del ricorso sarà il MIUR e la competenza a dirimere la controversia non spetta, come precedentemente ipotizzato dall’amico dott. Amorosi, alla Corte dei Conti ma al Giudice del Lavoro. Non ci sarà un unico giudice per i 500 e più ricorrenti in quanto, pur trattandosi di istanza collettiva, essa va trattata individualmente e raggruppata secondo il foro di appartenenza. Resta inteso che lo studio dell’avv. Naso gestirà, attraverso suoi fiduciari in loco, tutti i casi di coloro che gli daranno mandato per farsi rappresentare. Preciso che non si tratta di una class action ma di un ricorso individuale condotto per gruppi che si costituiranno in base al foro di appartenenza.

    c. L’avvocato ha tenuto a precisare che i risultati di questi ricorsi potranno essere differenti perché dipendono anche dal giudizio del magistrato che localmente li tratterà e che gli eventuali esiti positivi faranno comunque giurisprudenza.

    d. Per quanto riguarda la durata della causa l’avvocato prevede una durata media di circa sei mesi che potrà essere anche inferiore per alcune città più grandi.

    e. Per quanto riguarda i contatti con l’avvocato Naso questi è per il momento in possesso della mia mail personale a cui indirizzerà i primi ragguagli necessari, sia di ordine tecnico, sia di ordine economico. A tal proposito incaricherei Franco Di Prato, facendo appello alla sua comprovata disponibilità, di creare con urgenza un indirizzo mail tipo quota96@…, dove potranno confluire le lettere dell’avvocato che saranno gestite da una o massimo due persone che poi riferiranno agli altri. L’avv. Naso, da parte sua, provvederà anche lui a creare un indirizzo mail a noi riservato. Incaricherei inoltre, bontà loro, Franco Di prato e Carlo B., che così generosamente si sono fin qui prodigati, ad inoltrare all’avvocato l’elenco completo dei nominativi corredati di indirizzi degli aderenti al ricorso oltre che dei dati anagrafici che li riguardano.

    f. I costi del ricorso, previsti con buona approssimazione, comprendono due voci distinte. Una riguardante le spese vive (euro 300/350 ca. di spese comprendenti la cosiddetta tassa del contributo unificato, le spese di notifica, di iscrizione al ruolo, ecc.); l’altra relativa all’onorario dell’avvocato (200 euro circa a persona). Si noti bene che la cifra relativa alla prima voce è variabile perché non è dovuta da ciascuno ma sarà suddivisa tra i membri di ciascun gruppo territoriale di ricorrenti. Il totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 euro circa. Le cifre saranno comunque precisate meglio in seguito.

    g. Per quanto attiene al pagamento, che prevede un anticipo di cento euro a persona, è opportuno inoltrarglielo tramite bonifico al c/c che l’avvocato ci fornirà quanto prima.

    h. L’avvocato si è raccomandato affinché tutti controllassimo le nostre ricostruzioni di carriera e il conteggio preciso degli anni di servizio per non incorrere in un abbaglio.

    i. Non ci sarà bisogno, sulla base di quanto detto, come qualcuno aveva proposto sul sito, di creare un c/c bancario o postale comune perché ciascuno di noi potrà far transitare il denaro direttamente sulle coordinate bancarie che l’avvocato ci fornirà molto presto.

    Per ora mi fermo qui e mi riprometto di aggiornarvi qualora mi tornassero in mente informazioni che mi sono sfuggite. La lettera è stata redatta insieme ad Antonio Pane, valido e ottimo collaboratore.

    Spero che ora siate più sereni e fiduciosi. Il nostro amico legale, che ha davvero “naso”, mi ha assicurato che abbiamo ottime probabilità di vincere la battaglia. Ovviamente non ha mancato di prevedere che, dopo che l’azione legale sarà partita avverso il giudice del lavoro, il governo potrà prevedere di sanare, «motu proprio», l’ingiustizia perpetrata. Come dire che l’azione legale rafforza la soluzione legislativa. Ovviamente, una volta partito il ricorso, non si possono avere soldi indietro qualora il governo intervenisse con un provvedimento. E mi pare pure logico.
    Attiviamoci per la mail e per le informazioni generali.

    A presto.

  957. lorenzo attenzione:

    Avevo scritto che in attesa degli sviluppi della situazione( interrogazione e notizie legali) si doveva intervenire sulle segreterie sindacali da parte di tutti coloro che erano iscritti a un sindacato, per” caldeggiare” anche l’intervento delle forze sociali.Oggi stesso,presso la sede CIsl scuola di Lecce e della Segreteria generale territoriale ho presentato la richiesta di cui all’oggetto:Decreto SalvaItalia-Emendamento su pensioni scuola-proroga al 31.8.2012-testo…mi corre l’obbligo chiedere alla Cisl scuola provinciale a cui appartengo,in merito alla questione in oggetto,una più incisiva azione sindacale, e decidere su azioni ed eventuali ricorsi legali(con urgenza) vista la prossima emanazione della circolare sulle pensioni da parte del MIUR ,in merito alla mancata approvazione dell’emendamento 6.51,al Senato,decreto milleproroghe.Nel ribadire che la Cisl scuola Nazionale con la voce del segretario Scrima, aveva chiesto l’approvazione dell’emendamento, insieme agli altri sindacati e che la senatrice Bastico e l’on. Ghizzoni (PD) avevano presentato, l’emendamento stesso e che alla Camera il governo aveva approvato l’odg sul problema e anche l’on. Fioroni(PD) già Ministro dell’Istruzione aveva chiesto l’approvazione dell’emendamento che non è stato aprrovato; ne consegue che il governo non può non emettere un decreto ad hoc per sanare il tutto. Non è possibile che le forze sindacali facciano solo dei richiami verbali al governo stesso e improduttivi, per cui si voglia prendere quanto prima iniziativa ed eventualmente con il regionale e il nazionale, in merito a tutte le azioni possibili e direi di supporto alle Onorevoli proponenti e ai docenti interessati.Al fine di un intervento”motu proprio” del Ministro, si sa per certo che almeno 4000 docenti in campo nazionale sarebbero interessati al problema e quindi sarebbe una manna per i colleghi precari che attendono di entrare in ruolo! Vi è già in atto la costituzione del comitato quota ’96 presso i siti dell’on.le Ghizzoni e della Sen.Bastico-

  958. giuseppe attenzione:

    MI RIFERISCO AL COMMENTO DI GRASSO ORE 1.00- 20.2

    PORTO A CONSEGUENZA LOGICA L’AFFERMAZIONE DI GRASSO E SOTTOLINEO LA SUA IMPRECISIONE. LA RIFORMA FORNERO PARTENDO DALLE SUE PROMESSE PARTIREBBE DAL 2013 IN QUANTO PER IL 2012 IL D.L.138 art 1 comma 21- DEL 2011PREVEDE UN ANNO DI FINESTRA: attenzione!

  959. Paola52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @tutti
    ho letto il resoconto del colloquio con l’avvocato Naso e ringrazio Giuseppe per l’invio e la chiarezza dell’ esposizione. Vorrei però un chiarimento sul punto C che cito:”c. L’avvocato ha tenuto a precisare che i risultati di questi ricorsi potranno essere differenti perché dipendono anche dal giudizio del magistrato che localmente li tratterà e che gli eventuali esiti positivi faranno comunque giurisprudenza.” Che cosa vuol dire esiti differenti secondo il giudizio del magistrato locale che li tratterà?Forse la regione lazio vincerà la causa e la regione abruzzo no? e gli esiti positivi faranno giurisprudenza cosa vuol dire? Se il ricorso è collettivo un esito positivo dovrebbe riguardare tutti i ricorrenti. Posso avere chiarimenti prima di decidere?

  960. Antonio Busato Padova attenzione:

    Grande Giuseppe! grandi On. Ghizzoni e Bastico. Finalmente anche i docenti si battono e non subiscono solo!

  961. Franco di Prato attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    di creare con urgenza un indirizzo mail tipo quota96@…,
    già fatta la mail, ne hai una nella tua casella di posta, è quota96@gmail.com
    Franco Di prato e Carlo B., che così generosamente si sono fin qui prodigati, ad inoltrare all’avvocato l’elenco completo dei nominativi corredati di indirizzi degli aderenti al ricorso oltre che dei dati anagrafici che li riguardano. Mi chiamo Franco Spirito e sono di Prato ….a parte questo … La lista è al momento di 625 nominativi (con un 10% di errori nella compilazione di un form con i propri dati anagrafici). Il problema al momento è il funzionamento appieno di una mailing list, cioè contattare tutti via mail, e penso che sarà difficile ottenere risposte celeri. Molti non hanno ben chiaro il tutto. Ritengo, prima di comunicare l’elenco all’avvocato, sia necessario informare dei costi e ottenere autorizzazione individuale per inoltrare il nominativo

  962. Giudi_53 attenzione:

    Grazie a Giuseppe Grasso per la notevole e davvero efficace sintesi del suo incontro con il legale e un grazie a Maria Grazia Padova perché ha ancora una volta sottolineato quanto più volte scritto da Manuela Ghizzoni: il termine del 28 febbraio non è utlimativo e non è uno spartiacque.

  963. Maria attenzione:

    Stomaco chiuso e niente cena fino al messaggio di Giuseppe. Solo ora posso rilassarmi. Grazie a tutti voi e anche all’avvocato Naso!!!! Maria

  964. lorenza attenzione:

    Colleghe di Viterbo e provincia potremmo metterci in contatto se vi fa piacere .vi lascio la mia email lorenza.zumbo@virgilio.it se ci siete fatevi sentire.

  965. stefivi.52 attenzione:

    Vedo un po’ rosa e un po’ grigio nell’incontro di Giuseppe con l’avvocato.Ma non ci sarebbe dispersione di forza nel fare tanti ricorsi? e poi… cosa significa…vedi Paola52…
    c.”L’avvocato ha tenuto a precisare che i risultati di questi ricorsi potranno essere differenti perché dipendono anche dal giudizio del magistrato che localmente li tratterà e che gli eventuali esiti positivi faranno comunque giurisprudenza.”
    Che cosa vuol dire esiti differenti secondo il giudizio del magistrato locale che li tratterà? Forse la regione lazio vincerà la causa e la regione abruzzo no? e gli esiti positivi faranno giurisprudenza cosa vuol dire?

    Grazie comunque per l’impegno e …speriamo bene…

  966. Franco di Prato attenzione:

    Ulteriore controllo: 4 le mail totalmente mancanti nei dati inseriti nel database. Molti gli errori di digitazione che mi lasciano pensare a molte mail che torneranno indietro.
    Le non funzionanti erano circa 20 sulla lista di Carlo B.
    Se la soluzione si deve prendere a breve la via più semplice da praticare è fare blocchi di 20 email (oltre 30 blocchi) e gestirli blocco a blocco per vedere chi effettivamente risponde, dove si abbia indicato il telefono le mancate risposte devono essere interpellate telefonicamente. Infine con l’indirizzo postale. Per una persona sola è impossibile.

  967. Franco di Prato attenzione:

    Rettifico 20 mail respinte sui primi 100 invii a mail della lista di Carlo.

  968. Antonio Busato Padova attenzione:

    @Paola52
    Il ricorso NON è collettivo ma individuale. Viene però gestito dallo studio dell’avv. Naso. Dunque è un fatto che non posso definire, per onestà, solo formale, ma che non deve preoccupare. Fare giurisprudenza ha questo significato (ma tenete conto che è stato detto che i primi giudizi arriveranno nelle città grandi….dunque ROMA):
    un giudice, quando emette una sentenza, ANCHE SE NON E’ OBBLIGATO, tende (ma di fatto si attiene sempre!) a conformarsi alle sentenze precedenti che hanno regolato in precedenza casi identici!
    Io non voglio illudere nessuno, sia ben chiaro! Ma la giurisprudenza non è un optional! I giudici la usano, eccome!!! Dunque la certezza assoluta non esiste in nessun campo umano…….senza fare esempi..macabri….”del doman non c’è certezza!!!”
    Aggiungo e concludo, perchè anch’io sono logorato dall’attesa (anche se non è nulla rispetto al mazzo che si è fatto Giuseppe!!) che il tutto potrebbe “consigliare” al governo di prendere in considerazione l’interrogazione dell’on. Ghizzoni!!!
    Comunque, chi non risica non rosica e qui il rischio è ben calcolato. poi ognuno deve assumersi le proprie responsabilità.
    Per quello che può valere il mio modesto parere, dico: il gioco vale la candela, a queste condizioni!

  969. Alessandra attenzione:

    @Antonio BusatopPadova
    @Domenica
    @Giuseppe Grasso
    Ribadisco con buona certezza che la domanda “on-line” ,senza i requisiti della legge Fornero, si può presentare.
    L’istanza può essere solo “on-line” e non cartacea
    @Giuseppe Grasso
    @Franco di Prato
    Sarebbe opportuno provvedere a dividere l’elenco degli aderenti alla “class-action” in gruppi omogenei per “foro competenti”.
    Inviare una mail informativa a ciascuno degli appartenenti al gruppo omogeneo.
    Questo per creare un collegamento per area dei vari interessati e poter fare squadra.
    E’ solo un suggerimento da valutare.
    “Quando il gioco si fa duro,entrano in campo i duri”
    Il marito di Alessandra.

  970. Maria grazia padova attenzione:

    Grazie Giuseppe! Niente cena fino al tuo messaggio!Adesso, come ho più volte ricordato, sarà bene che ci contattiamo zona per zona!

  971. lorenza attenzione:

    A Giuseppe Grasso e a tutti coloro che si stanno dando da fare non posso per ora che dirgli GRAZIE,GRAZIE di cuore anche se il mio è per ora ballerino o meglio MATTO.

  972. Giuseppe Grasso attenzione:

    Una cosa è certa: tutti quelli che pensavano che noi della scuola ci saremmo rassegnati dinanzi a tutto ciò e che avremmo fatto cadere nel dimenticoio la nostra rivendicazione, hanno preso un bel’abbaglio!
    Siamo riusciti a far riecheggiare la nostra indignazione; gli articoli hanno tuonato contro lìingiustizia; il sito e il comitato Quota 96 si sono formati; l’azione legale è stata avviata; l’azione legislativa continua lentamente, per mano della tessitrice Manuela, a procedere, sia pur lentamente.
    Ora manca che qualche trasmissione televisiva molto seguita si interessi a noi e che faccia riecheggiare il nostro messaggio, sia pure per 5 minuti. Dobbiamo FARE NOTIZIA! E per questo non può bastare, anche se può aiutare, affaritaliani.it. A proposito di affaritaliani.it, a cui ho collaborato, dovreste mandare delle lettere per far capire alla redazione, che ha preco a cuore il nostro problema, che dovrò continuare a parlarne dicendo che è nato il Comitato ecceterza. Su vostra pressione potrebbero sicuramente chiedermi loro stessi di scrivere di noi. Io ho paura che se chiedo loro, a breve, di parlare sempre dello stesso tema, mi dicano che ho già scritto 4 articoli in tal senso nell’ultimo mese.
    Avete letto il resoconto? Fatemi sapere.

  973. patrizia denegri attenzione:

    Grazie Giuseppe!
    Sono d’accordo anch’io di contattarci per zona,io sono di MassaCarrara e lascio la mia mail per chi si vuole mettere in contatto con me

    patriziadenegri@libero.it

  974. VincenzoLinardi attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Sarebbe opportuno che l’avvocato Naso metta a punto uno schema di domanda che tutti possano utilizzare e che metta la riparo dal rischio, per le donne, di essere messe in pensione col metodo contributivo, per tutti, di essere considerati dimissionari.
    In tale schema, cioè:
    a) dovrebbe esserci l’esplicita precisazione che la domanda di pensione si intende presentata in conformità al requisito “quota 96″/”40 anni di anzianità contributiva” da maturare entro il 31.08.2012, ai sensi della normativa vigente alla data d’inizio del presente anno scolastico;
    b) sarebbe opportuno ribadire esplicitamente che la domanda non debba essere intesa come richiesta di pensionamento col metodo contributivo né come richiesta di dimissioni.

  975. Raoul52 attenzione:

    @Grasso G.
    Mille grazie Giuseppe,…che dici se metto il resoconto del tuo incontro con l’avvocato Domenico Naso in Home nel blog? C’è il rischio che si possa “nascondere”, tra tutti i messaggi che arrivono e ancor + arriveranno.

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  976. VincenzoLinardi attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    Ho dimenticato la cosa più importante: “ottimo lavoro”!
    Grazie di cuore.

  977. mariliana52 attenzione:

    Grazie a Giuseppe e ad Antonio.
    Alla luce di quanto emerso vorrei sapere quali icolleghi della mia zona vogliono costituire un “sottogruppo” per sentirci e rimanere ancora più in contatto.
    Io insegno a Bergamo mail: banfimariomassimo@hotmail.it

  978. brunella attenzione:

    Grazie mille a Giuseppe Grasso; nonostante abbia letto tutti i commenti non ho ancora ben chiaro se i requisiti contributivi debbano essere maturati al 31 agosto 2012 o al 31 dicembre 2012. Per me è importante perchè devo sapere se riscattare un ulteriore mese oppure no; mi sembra che ci siano opinioni contrastanti. Si può sapere esattamente?

  979. Antonio Busato Padova attenzione:

    Per chi vuole andare avanti, oltre l’adesione (in pratica il versamento dell’acconto), c’è da sapere con certezza come produrre la domanda (e per questo è inutile fare ipotesi, bisogna attendere la circolare del MIUR).
    Fermiamoci qui ed aspettiamo di essere certi su come muoversi. Intanto l’on. Manuela vedrete che non mancherà di fare pressioni nei posti giusti!!
    Per quanto riguarda l’ipotesi di formare gruppi..territoriali, secondo me è buona. Teniamo però presenti due cose: i tribunali di primo grado hanno ambito provinciale, dunque intanto ci si POTRA’ riunire in questo ambito (ma sempre con riferimento allo studio dell’avv. Naso); se si dovesse proseguire in appello si opererà a livello regionale; in Cassazione (dai le metto tutte!!), in ambito nazionale.

  980. Eliana attenzione:

    Ho tentato do leggere tutti gli interventi, ma qualcosa mi devo essere persa, fare domanda di pensione senza i requisiti necessari, non può causare la perdita dal lavoro e la mancata corresponsione della pensione fino al raggiungimento del dato anagrafico?
    Grazie

  981. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Stefivi.52; Paola 52

    L’avvocato ha detto semplicemente che sono possibili casi uguali trattati diversamente e non che Milano vincee il ricorso e Salerno lo perde. Vedete la puntuale risposta di Antonio Busato in tal senso alle 9.28 pm.

    @ Franco Spirito.

    Grazie per la nuova mail. Bravissimo. D’accordissimo con te sulle cose “tecniche” che dici e per la previa autorizzazione individuale a dare il mandato. Ho visto che siamo a quota 625. Non male!

    @ Vincenzo Linardi

    Chiederò quello che hai proposto prossimamente.

    @ Carlo B

    Sempre molto belle, puntuali e pungenti le tue osservazioni. Razionalità coniugata al miglior pragmatismo. Schivo ma efficace il nostro Carlo B.

    @ TUTTI

    Fate bene a contattarvi per città o paese. Così sappiamo quanti siamo. Per es. se siamo 50 paghiamo qualcosa di meno. Se invece siamo 5 qualcosa di più. Ma sempre in un ordine di denaro molto basso visto il numero di ricorrenti.

    A proposito: quanti siamo di Roma a parte me e Antonio Pane? Uscite tutti allo scoperto.

  982. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Raoul 52

    Concordo con te. Repetita iuvant!

  983. donata attenzione:

    in relazione alle notizie postate da Giuseppe Grasso credo sia giusto iniziare a formare dei gruppi provinciali. io abito nella provincia di l
    Livorno la mia e-mail donatadomenica.costa@libero.it
    resto a disposizione dei colleghi della mia provincia

  984. ANTONELLA attenzione:

    Non so se non sono stata attenta, ma mi sembra che non ci siano risposte al quesito posto sia da me che da altre colleghe nei giorni scorsi. Ripeto: io sono intenzionata ad andare comunque in pensione dal 1 settembre 2012, anche con l’opzione con sistema contributivo(ho presentato domanda in tal senso già in dicembre). A questo punto che fine farebbe il mio ricorso? Avrebbe ancora senso o dovrei rinunciare a tutto e continuare a lavorare correndo il rischio di doverlo fare per un anno ancora? Oppure potrei andare in pensione e se si dovesse vincere il ricorso questo avrebbe valore retroattivo e potrei chiedere che le condizioni per la pensione fossero riviste con il sistema retributivo? Sono molto confusa, vi ringrazio comunque per il grande impegno verso la causa di noi tutti!

  985. rosa attenzione:

    Vorrei sapere se alla class action hanno aderito colleghi classe 52 di Reggio Calabria e provincia , che come me raggiungono i requisiti alla data del
    31 /08 /2012 per eventuali contatti e confronti
    Rosa 52 R.C

  986. Clotilde attenzione:

    Carissimi Carlo e Franco,
    grazie infinite per la vostra collaborazione!!!
    Vorrei dirvi che cliccado direttamente sull’indirizzo di posta elettronica che appare (nella lista di Carlo) accanto al vostro nome (ma anche al mio) non riesco a inviare la mail e mi appare:

    “Impossibile trovare l’host “SMTP”. Verificare che il nome immesso per il server sia corretto. Account: ‘POP3′, Server: ‘SMTP’, Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 11001, Numero di errore: 0x800CCC0D”

    Sicuramente è un mio problema di una qualche impostazione di Outlook Express che non riesco a capire, ma vi assicuro che utilizzando Yahoo tutto funziona alla perfezione.
    Mi preoccupa l’eventuale difficoltà a raggiungermi per urgenti comunicazioni …
    … ma forse il problema è solo in uscita per me!?
    Facendo un copia-incolla su yahoo del vostro indirizzo sembra funzionare.
    Potete gentilmente provare a scrivermi, per prova, utilizzando il link accanto al mio nome nell’elenco predisposto?
    In caso di difficoltà provare a fare il copia incolla sulla vostra casella di posta, forse è un problema anche di altri!?
    Aspetto vostre conferme :)

    Scusatemi per l’incombenza ulteriore …mille grazie,
    Clotilde clot_03@yahoo.it

  987. rosa attenzione:

    Come Eliana, vorrei sapere se la presentazione della domanda di pensione senza i requisiti necessari al 31/12 /2011 può crearci dei problemi,
    qualcuno competente ,per piacere, ci delucidi.
    GRAZIE ROSA

  988. Alessandra attenzione:

    @Manuela Ghizzoni
    Cara on.Ghizzoni,leggendo la sua mail sono stato colto da un certo scoraggiamento e da una certa delusione riguardo lo scarso interessamento,non il suo ,a lei tanto di cappello e rispetto ,ma del PD.
    Ho l’impressione che Lei sia stata lasciata sola a fare da parafulmine (o da foglia di fico)per questa situazione.
    Io non smetterò di pensare che il caso poteva e doveva essere risolto in commissione Senato se davvero il PD avesse supportato Lei e la sen.Bastico,sono convinto che sarebbe bastato qualche telefonata da parte di qualche persona ( per non fare nomi A e B ) a qualche membro della commissione per risolvere il caso ( probabilmente il nostro caso non è stato degno di tale interessamento)
    Trovo stupefacente che un grande partito come è il PD con un budget milionario derivante dai rimborsi elettorali (vedasi gli ultimi casi riportati dalla stampa) con in organico ex ministri del lavoro,dell’istruzione,ecc,,, non possono mettere a disposizione esperti in materia,pareri legali,valutazioni oggettive che possano dare formulare per il nostro caso??
    E’ ammirevole il suo impegno per la nostra causa,ma sono sempre stato convinto che il partito deve fare squadra e quando c’è da difendere dei diritti il partito non deve lasciare indietro nessuno anche se sono in pochi (4000 + 12000 indotti)scusate se siamo pochi.
    IL fatto che Lei dichiari di voler aspettare il parere dell’avv.Naso da cui il buon Grasso è andato sentire un parere e condiziona la presentazione dell’interpellanza parlamentare all’esito dell’incontro con l’avv.Naso mi fa pensare che Lei lavora in perfetta solitudine.
    L’ex min.Damiano,l’ex min.Fioroni ,se non sono loro stessi esperti non hanno/conoscono nessun esperto /funzionario ministeriale che può esprimere un parere,che può supportarla anche nell’interpellanza parlamentare,essendo questa materia molto tecnica,che delusione !!!!!!!
    Ammiro il suo impegno che ha dimostrato in queste settimane e la ringrazio,la stessa cosa non posso fare per il PD per i sindacati per non parlare del MIUR che è stato totalmente assente nel cercare di fare chiarezza in tutta questa vicenda.
    Tuttavia andiamo avanti non arrendiamoci, dalla nostra parte c’è la convinzione di rivendicare un diritto e di lottare per una causa giusta.
    Cordialità e scusate lo sfogo.

  989. anna attenzione:

    Grazie Giuseppe, grazie Antonio!!!
    Sono d’accordo anch’io di contattarci per zona, io sono di Agropoli (SA), la mia e-mail è annamastra@hotmail.com

  990. Michela52 attenzione:

    Desidero entrare in contatto con colleghi di Genova e Provincia. michela.taibi@libero.it (insegno presso Casaregis-Galilei-Einaudi)
    Grazie di cuore a tutti! Ora che siamo in gioco….giochiamo

  991. Raoul52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @TUTTI

    Il resoconto dell’incontro intercorso tra il ns. Giuseppe GRASSO e l’avvocato Domenico NASO, lo trovate anche in home su questo blog:

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  992. PATRIZIA52 attenzione:

    @ giuseppe grasso

    Scusa ma il giudice del lavoro che si occuperebbe del nostro ricorso e il foro di nostra appartenenza si trova in ogni città di provincia o ce ne sono solo alcuni per regione? Scusa ma sono assolutamente ignorante in materia

  993. Gabriella 51 attenzione:

    @ per i colleghi del ’51
    Anch’io ringrazio chi dedica tempo ed energie a questo problema, ma ho ancora molti dubbi.Io, essendo del ’51, posso produrre domanda regolare con il requisito dell’età e il riscatto di un periodo universitario ( cosa iniqua e finanziariamente pesante che volevo evitare visto che al 31 agosto i requisiti li raggiungerei senza oneri) .Leggendo il resocondo del grande Giuseppe mi chiedo: cosa succede a quelli nelle mie condizioni? Se vinciamo il ricorso dopo settembre prossimo con l’ipotesi 2 prospettata dall’avvocato( pensione al 1 settembre 2013 – finestra Berlusconi) e la mia domanda di pensione è già stata accettata in base alle regole Fornero, mi richiamano in servizio ?? Mi si vanificano gli effetti positivi che tale azione legale potrebbe produrre?? Io non ci “cavo le gambe”!!!

  994. Maurizio Giovannetti attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Quelli di Roma:

    1. Giuseppe Grasso
    2. Antonio Pane
    3. Maurizio Giovannetti

  995. Giovanni attenzione:

    Un grazie di cuore a Giuseppe e ad Antonio.Vorrei sapere quali colleghi della mia zona vogliono costituire un gruppo.Io abito in provincia di Brescia .mail:giovanni.baldassarre@istruzione.it

  996. germana52 attenzione:

    germana52
    sono d’accordo con Vinenzo Linardi.E’ opportuno chiedere all’avvocato Naso un modello di domanda univoco in modo da evitare spiacevoli sorprese.Grazie a Giuseppe ed a tutti gli altri per l’impegno.

  997. marisa attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    GRAZIE
    sono sicura che il ricorso verrà vinto.

    Sono della provincia di livorno: chi vuole mettersi in contatto

    e-mail marisamenicagli@virgilio.it

  998. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Alessandra (o Alessandro?)

    Bisogna tenere conto che, all’interno di un partito, ci sono molte facce e che ognuno si occupa di un settore e che in quel settore magari si specializza. Cesare Damianao, che pure è stato l’artefice della legge 247/2007, quella delle quote e della gradualità pensionistica, non si occupa di scuola perché è di Torino e i suoi elettori sono legati a quell’ambiente. Così Manuela Ghizzoni, capogruppo alla Camera per la Cultura, si occupa di scuola, università, eccetera.
    Sarebbe utopico che fosse il contrario.

  999. Liza attenzione:

    Buonasera a tutti,
    precisazione per Carlo b, nel leggere il tuo post….sono andata in tilt per i 59 anni di età! :-)

    Parliamo di class action per quota 96.

    ANZIANITA’ quota 96 con 61 anni di età e 35 di contribuzione oppure con 60 anni di età e 36 di contributi…e va bene.

    La circolare INPDAP n.7 del 13/05/2008 precisa che sia i requisiti anagrafici che quelli contributivi minimi per il raggiungimento della quota prevista, in relazione all’anno considerato, devono essere pienamente raggiunti senza operare alcuna forma di arrotondamento.
    Verificata la sussistenza di detti requisiti minimi, concorrono alla determinazione della QUOTA prevista per l’anno considerato sia i mesi che le frazioni di essi: la sommatoria di questi dati deve raggiungere la quota prevista per l’anno considerato senza operare arrotondamento.

    Età anagrafica minima 60

    Anzianità contributiva minima 35

    Quota minima 96

    Vediamo di raggiungere la quota 96….come? :-)

    Supponiamo

    Data di nascita 09/08/1952

    Diritto al 31/08/2012 35 anni 8 mesi 0 giorni

    Età al 31/12/ 2012 60 anni 4 mesi 22 giorni

    35 anni + 60 anni = 95

    però gli 8 mesi del diritto e i 4 anagrafici = un anno

    95+1= 96 e 22 giorni va in pensione………bingo!!!!!!

    Ancora un esempio.

    Data di nascita 09/ 09/1952

    Diritto al 31/08/2012 35 anni 8 mesi 0 giorni

    Età al 31/12/ 2012 60 anni 3 mesi 22 giorni

    35 anni + 60 anni = 95

    Però gli 8 mesi del diritto e i 3 anagrafici…..non sono un anno…sono 11 mesi.

    Non scatta la quota 96.

    In un modo o in altro Carlo b abbiamo detto forse la stessa cosa.

    Con questo giochetto..per modo di dire..raggiungo quota 100 quest’anno!

    Giuseppe Grasso scrive….. L’avvocato si è raccomandato affinché tutti controllassimo le nostre ricostruzioni di carriera e il conteggio preciso degli anni di servizio per non incorrere in un abbaglio.

    L’avvocato, dopo l’attenta visione della letteratura giuridica mostratagli, ritiene che noi rientriamo nel caso di «violazione di un diritto acquisito», in quanto il 1 settembre 2011 avevamo maturato il diritto di andare in pensione con la normativa fino a quel momento vigente, ossia con il decreto Berlusconi sulle finestre. Detto decreto di Ferragosto, non avendo peraltro toccato l’art. 59 della legge 449/97, si limitava a differire di un anno l’uscita dal lavoro per chi avesse maturato i requisiti pensionistici entro il 31 agosto 2012 (con il requisito anagrafico maturato entro il 31 dicembre 2012 relativo alla quota 96 o con 40 anni di servizio a prescindere dall’età). Coloro i quali avessero, per l’appunto, maturato quei requisiti, sarebbero andati in pensione dal 1 settembre 2013.

    In attesa delle novità di Manuela e dell’iter da seguire definito dal comitato :-) auguro
    serena notte a tutti
    Liza

  1000. Anonimo attenzione:

    Mi sono iscritta al ricorso, ma non so se posso parteciparvi. Sono del luglio ’51; per motivi di famiglia mi sono dimessa lo scorso anno scolastico (2010-2011) avendo 34 anni e 3 mesi di contributi.Ho fatto domanda all’INPDAP nell’ottobre del 2011 per pagare i contributi per raggiungere quota 96 (i 4 mesi da sett. a dic 2011 e i primi 5 del 2012). In questo modo, a luglio 2012 compiendo 61 anni, avrei raggiunto la fatidica quota.
    L’INPDAP non mi ha ancora risposto nonostante varie sollecitazioni.
    Chiedo suggerimenti sulla mia situazione a chi ne sa più di me, non so davvero che decisione prendere!
    Carla ’51

  1001. PATRIZIA52 attenzione:

    @ Alessandra

    1)
    concordo con te di ragruppare per fori di competenza e invito gli addetti ai lavori di fare questo.

    2) come si fare online se non è prevista la nostra situazione? Hai letto?

    @Giuseppe Grasso

    ribadisco quanto postato da vincenzo Linard:i

    “Sarebbe opportuno che l’avvocato Naso metta a punto uno schema di domanda che tutti possano utilizzare e che metta la riparo dal rischio, per le donne, di essere messe in pensione col metodo contributivo, per tutti, di essere considerati dimissionari.
    In tale schema, cioè:
    a) dovrebbe esserci l’esplicita precisazione che la domanda di pensione si intende presentata in conformità al requisito “quota 96″/”40 anni di anzianità contributiva” da maturare entro il 31.08.2012, ai sensi della normativa vigente alla data d’inizio del presente anno scolastico;
    b) sarebbe opportuno ribadire esplicitamente che la domanda non debba essere intesa come richiesta di pensionamento col metodo contributivo né come richiesta di dimissioni.”

    A PROPOSITO………..Io sono di TREVISO quanti sono della zona? Contattiamoci per decidere pascat8@hotmail.com

  1002. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ TUTTI: la sospensiva è del TAR

    Una cosa che ho dimenticato di dirvi ma che l’avvocato aveva ritenuto di dirvi semmai in un secondo momento.
    Non si può chiedere la “sospensiva” perché essa è mera competenza del TAR. Si può però chiedere il “provvedimento di urgenza ex articolo 700″ solo in un secondo momento.

  1003. Maria Cristina attenzione:

    Innanzi tutto un grosso abbraccio fraterno a Giuseppe Grasso da parte di tutti per quanto ha fatto, poi io chiederei se qualcuno degli esperti di pc ha qualche idea per stilare velocemente e in modo pratico, da usare, gli elenchi suddivisi per sottogruppi di zona. Questo per aiutare anche chi ha meno dimestichezza con il computer a rintracciare le eventuali persone con cui si vuole mettere in contatto. Mi sembra molto scomodo soltanto dire :
    -Io sono di Torino-provincia.
    Come si fa a ritrovarsi in questo marasma di informazioni, senza dover cercare e rileggere a volte a distanza di giorni i messaggi che ci interessano? Sarà perchè sono del ’52, ma non ho ancora trovato un sistema pratico per ritrovare le notizie che cerco. I ns. Ministri dovrebbero capire che ormai non siamo più molto elastici, ma combattivi sì, eccome!
    Mettiamo in palio un premio per chi suggerirà un buon sistema di ricerca.
    E notate che leggo tutto, passo le giornate e mezze le nottate.
    Mi viene un’idea: scrivere gli elenchi dei sottogruppi con colori diversi, potrebbe servire? Fatevi sotto con altre idee…
    Ciao a tutti Maria Cristina Baietto

  1004. Zoia attenzione:

    sono di venezia,
    se ci sono colleghi della provincia che intendono formare il gruppo-venezia lascio la mia mail
    zoia.foffano@gmail.com

  1005. Rita Ciullo attenzione:

    A seguito delle puntuali e precise notizie di Giuseppe (che non finirò mai di ringraziare), faccio presente che risiedo a Benevento pertanto sono a disposizione dei colleghi della mia provincia.
    La mia e-mail è: rita.ciullo22@gmail.com.
    Sto aspettando con ansia anche il parere della nostra on Ghizzoni.
    Un grazie sentito va anche ad altri colleghi – nonché amici di sventura – che hanno contribuito e spero contribuiranno a delucidarci sul da farsi.

  1006. Raoul52 attenzione:

    @G. Grasso
    @TUTTI
    Blog aggiornato LEGGERE…nel blog sul lato di dx ci sono i link UTILI per ritornare nel blog Manuela Ghizzoni + Quota96 + M.Bastico

    http://obiettivoscuola2012.blogspot.com/

  1007. Carla '51 attenzione:

    Mi sono iscritta al ricorso ma mi sorgono dubbi sulla possibilità di parteciparvi.
    Sono del ’51 e mi sono dimessa per motivi di famiglia lo scorso anno scolastico (2010-2011) con 34 anni e 3 mesi di contribuzione. A settembre 2011 ho fatto domanda all’Inpdap per poter riscattare circa 9 mesi (da settembre 2011 a maggio 2012), ma ho in mano solo il documento attestante la mia istanza (protocollata il 4/10/2011).La mia scuola, a metà dicembre, ha fornito all’INPDAP il modello PA 04 come richiesto ma, ad oggi, non ho ancora ricevuto il decreto. Dunque non posso presentare domanda di pensione e non so ancora se entro il 31 agosto potrò avere i requisiti richiesti.
    Chiedo suggerimenti a chi ne sa più di me .
    Grazie

  1008. Anna 28/07/1952 attenzione:

    Grazie a Giuseppe Grasso e a tutti coloro che si stanno dando da fare e per la chiarezza della sintesi dell’ incontro con l’avvocato Domenico Naso.
    Sono d’accordo anch’io di contattarci per zona, io sono di Nuoro.

  1009. Grazia Carrà attenzione:

    @Giuseppe Grasso
    @tutti i colleghi di Torino
    Grazie di tutto cuore per tutto ciò che stai facendo, e grazie a tutti quelli fra voi che si stanno adoperando per il bene di tutti.
    Sono di Torino, lascio la mia mail per contatti con altri insegnanti di Torino che come me intendono continuare con la class action, così ci sosteniamo e ci confrontiamo.
    graca1@tiscali.it

  1010. DOMENICA attenzione:

    Sono d’accordo con Alessandra: ammirevole è l’impegno profuso dall’onorevole Ghizzoni per la nostra causa, ma probabilmente è sola e non supportata da tecnici o comunque onorevoli che si siano presi a cuore la nostra causa. Per quanto riguarda il responso dell’avv. Naso io lo interpreto come causa individuale o comunque di gruppi territoriali e non come causa comune in quanto ci si appella al giudice del lavoro del proprio foro che decide autonomamente( la giurisprudenza è una bella parola ma vuol solo dire che chi decide per primo pùò far da filo conduttore per gli altri come no, dipende dalla decisione personale che il suddetto giudice prende nei vari ambiti territoriali). Per quanto riguarda la domanda di pensione ero già convinta prima di farla comunque : il testo predisposto on line va benissimo e ci consente di farla, sta poi al Miur accettarla o respingerla.A questo punto avrei una proposta: perchè non unirci per provincia o regione e invece di lasciar scegliere all’avv. Naso dei “fiduciari in loco” andare noi direttamente a presentare le nostre istanze ad un avvocato agguerrito della nostra provincia? Tanto sono cause a questo punto individuali o di sottogruppi. Io per esempio sono della provincia di Torino.

  1011. tony attenzione:

    Io abito in provincia di Varese e vorrei mettermi in contatto con i colleghi il cui foro competente è Varese. La mia e-mail è: agerani@teletu.it
    Ho anche una proposta da fare. Per ampliare il numero dei ricorrenti e raggiungere quante più persone interessate al ricorso che magari non ne sono a conoscenza mi sembrerebbe opportuno scrivere agli indirizzi di posta elettronica di tutte le scuole facenti capo al proprio foro competente facendo presente che c’è un’iniziativa in atto per tutti quelli che avrebbero maturato i requisiti pensionistici al 31/12/2012 dicendo per chi volesse di contattare via e-mail il mittente. Gli elenchi si possono trovare in INTERNET con le relative e-mail. Io ho digitato in google “elenchi scuole Varese” e li ho trovati subito. Che ne pensate?

  1012. Franco di Prato attenzione:

    Iscritti al momento 659 di cui 3 senza email 2 con telefono indicato che contatterò domani ora di pranzo.
    Buonanotte chiudo con questo blog e amministro l’altro poi a letto!

  1013. Giorgia 52 attenzione:

    Grazie Giuseppe Grasso e Antonio, per incontro Avv Naso e il puntuale resoconto, oltre a tutti coloro che stanno mettendo a disposizione le loro competenze e il loro impegno. Siete SUPER!
    CHE RICORSO SIA! A gruppi, individuale , per fori di competenza, …
    A questo punto attendiamo informazioni sull’iter da seguire e confido anche nelle novità dell’On Ghizzoni.! CONTINUIAMO A FAR CONOSCERE la nostra situazione!
    Concordo con la proposta di Vincenzo Linardi ( schema domanda pensione).
    Dopo la consegna schede valutazione di oggi sono fusa, ma non posso non leggere il blog. SONO DIVENTATA UN BLOG DIPENDENTE. Chi l’avrebbe mai detto alla mia età?
    Buona notte ragazzi!

    IO SONO DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA. CI SONO COLLEGHI DI BOLOGNA?

    Giorgia 52

  1014. Mauro 52 attenzione:

    Ci sono colleghi della provincia di MACERATA ??

  1015. Matilde_Roma attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Quelli di Roma:

    1. Giuseppe Grasso
    2. Antonio Pane
    3. Maurizio Giovannetti
    4. Matilde Enza Lamorgese

  1016. Elena Razza attenzione:

    Un immenso grazie a Giuseppe e Antonio.
    Ho letto con molta attenzione le comunicazioni di Giuseppe e dico la mia:

    1) per come stanno le cose è necessario per prima cosa che l’avvocato comunichi a Giuseppe/comitato quota 96 quali sono i fori di competenza sul territorio
    2) una volta individuati i fori sarebbe auspicabile sapere anche la territorialità degli stessi, le province a cui fanno capo
    3) nominare uno o più “responsabili per foro di competenza” che prendano contatti
    con gli avvocati segnalati dallo studio dell’avvocato Naso

  1017. Lucina Focante attenzione:

    @ GIUSEPPE GRASSO
    Grazie mille Giuseppe, puntualissimo e chiarissimo.
    Sono soddisfattissima che l’avv. abbia dato ragione alle nostre aspettative e abbia pertanto accettato di difenderci.
    Spero comunque che il tutto si risolva prima del previsto, per intercessione delle signore Ghizzoni e Bastico e che si eviti che questo mega-gruppo venga a dividersi per decisioni diverse dei giudici. Vorrei festeggiare con tutti Voi la meritata e sofferta pensione il 1° Settembre 2012 (anche 1° Sett. 2013 mi accontenterei).

    @Franco di Prato, Carlo B. ……. e TUTTI
    So che stiamo chiedendo tutti e troppo, ma sarebbe possibile aggiungere vicino ad ogni indirizzo dell’elenco, sulla home-page dell’on. Ghizzoni, la Regione? Così spulciando ci prendiamo gli indirizzi e ci contattiamo per zone.
    Sono abbastanza ignorante dal punto di vista giuridico e infatti ora
    mi preoccupa molto una cosa, di essere sola della zona. Ci sarà qualcuno della prov. di Ancona o Marche in genere? Qualche giorno fa ho visto Macerata. Lascio la mia mail e faccio un appello ai Marchigiani: è opportuno sentirci!
    lucinafocante@libero.it

    Grazie a TUTTI!

  1018. marcella attenzione:

    @ “Anonimo” /Carla ’51 [febbraio 20th, 2012 at 10:52 pm]

    Posso sbagliare ma credo proprio che, se non lavori più, Tu sei uscita dal Comparto Scuola.
    Se è così, non credo proprio Tu possa far ricorso.
    Ti invito, comunque, a verificare presso un patronato oppure all’INPDAP.

  1019. Elena Razza attenzione:

    @ Giuseppe se ho ben capito una nostra lettera personale scritta alla redazione di Affari Italiani è d’obbligo per garantire la continuità nella pubblicazione degli articoli di tua firma.

  1020. Lucina Focante attenzione:

    @Mauro 52
    Ci sono io, di Filottrano (AN)
    La mia mail: lucinafocante@libero.it

  1021. Bianca attenzione:

    A Carlo B e a chi si occupa del sito Quota 96, proporrei, visto che si sta scatenando la caccia al vicino di casa con lo steso problema, di organizzare le liste di tutti quelli che si sono iscritti al FORM di adesione alla “CLASS ACTION” per province o per regioni e spedire tramite Mail i nominativi con relativi indirizzi di P.E. dal momento che tutti abbiamo comunicato i nostri dati e i nostri indirizzi ( e numeri telefonici )

  1022. catia attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    @Tutti
    Ringrazio il collega Giuseppe per la sua fattiva operosità e voglio esprimere il mio parere su quanto da lui riportato in seguito al colloquio avuto con l’avvocato: non metto in dubbio la professionalità e le competenze dell’avvocato Naso ma mi chiedo se non basterebbe un singolo ricorso affinchè poi vengano riconosciuti i diritti di tutti gli altri?.
    Esiste un precedente che ritengo possa essere ricondotto alla nostra questione e riguarda un singolo ricorso per il riconoscimento a livello universitario del titolo di studio dell’Accademia di belle Arti; l’accoglimento del ricorso di cui sopra ha avuto efficacia per tutti gli aventi diritto, consentendo così di riscattare gli anni di studio ai fini pensionistici.
    Stante quanto sopra , ripeto, perchè nel caso di specie, una sentenza positiva non possa avere efficacia erga-omnes?
    Agendo , tutti, per conto proprio , rischiamo di avere risultati differenti e dispersione di forza .

  1023. Antonio_TO attenzione:

    @Liza
    La circolare INPDAP n.7 del 13/05/2008
    link:
    http://www.uilpa.it/attachments/361_1%20-%20Inpdap%2013-05-2008-circ7.pdf

    dice, riguardo alla scuola, ad un certo punto:

    “Restano, in ogni caso, ferme le disposizioni previste dall’articolo 59, comma 9 della legge n. 449/1997 che consentono l’accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico o accademico (rispettivamente 1° settembre e 1° novembre) ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.”

    Nel tuo secondo esempio:

    Data di nascita 09/ 09/1952

    Diritto al 31/08/2012 35 anni 8 mesi 0 giorni ( cioè requisiti raggiunti in tale data)

    Età al 31/12/ 2012 60 anni 3 mesi 22 giorni

    i contributi 35 anni e 8 mesi al 31 agosto diventano 36 al 31 dicembre
    raggiungendo quindi 96 , 3 mesi e 22 giorni.

    Naturalmento poi nel conteggio economico si terrà conto del disavanzo ma resta
    il diritto al pensionamento per il 1° settembre.

  1024. marcella attenzione:

    @ Giuseppe Grasso [ febbraio 20th ]

    Complimenti! Bel lavoro !
    Davvero una bella giornata!
    PS: Non voglio certo dimenticare gli Altri ; fra tutti, mi permetto segnalare
    fernando [febbraio 20th, 2012 at 12:18 pm ].

    Domani posterò un quesito. Per ora .. Serena Notte a Tutti!

  1025. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Domenica

    “Causa individuale” non vuol dire non in comune. L’avvocato Naso rimane il nostro rappresentante legale per tutti noi e colui che coordina i ricorsi nei vari fori. Andando ciascuno per conto proprio si rischia seriamente di indebolire il gruppo omogeneo che abbiamo contribuito a creare! Solo così possiamo sperare sia in un intervento forte e impattante sia sul governo, che potrebbe vedersi costretto a ricredersi e a sanare la questione legislativamente, sia in una più ampia attenzione del circolo mediatico. L’unione – ripeteva il vecchio adagio – fa la forza. O no?

  1026. Mirella attenzione:

    Sono di Savona e insegno all’ITIS FERRARIS
    Chi vuol mettersi in contatto con me la mia mail è montaldo.mirella@alice.it

  1027. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Elena Razza

    Hai ben afferrato. Più la redazione è tempestata di lettere, più è possibile che io possa scrivere di noi.

    @ Catia

    Esiste solo questo tipo di ricorso per il nostro caso. Ed è già tanto.

    @ Tutti

    Ripeto: dobbiamo restare uniti, anche se divisi per fori diversi. L’avvocato è lo stesso per tutti e la visibilità è NAZIONALE!!! E’ chiaro o no? Quale sarebbe il senso di fare ricorsi senza un punto di riferimento centrale? Lo capite che questo è l’unico modo per avere risonanza maggiore? Una cosa è fare un ricorso individuale, altra cosa è dire: ho fatto ricorso insieme a 650 persone del Comitato Quota 96. Così ci si può presentare alle forze politiche con nostri rappresentanti, alle trasmissioni televisive, ad uno sciopero eventuale o a manifestazioni anche pomeridiane volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. Ora che stiamo diventando una forza capace di affossare la stortura che i governanti pensavano di far passare inosservata dovremmo dividerci? Per favore!

    Siamo costruttivi. Abbiamo lavorato per tutti. Continuiamo così e vedrete che di noi si parlerà sempre di più e con maggior frequenza. La scuola uscirà dalla ghettizzazione cui è stata costretta per decenni. Anche il ministro profumo ha detto che i nostri stipendi vanno corretti e che bisogna investire nell’edilizia. Spero che non siano come le sortite del povero Tullio De mauro. Come mai in Francia appena un prof agisce il giorno dopo ottiene quello che ha chiesto? Ci avete mai pensato? Perché gode di considerazione sociale. E noi dobbiamo lavorare in questa direzione, proprio e soprattutto adesso che si è riaperto il caso dei lavoratori della conoscenza.

    Buona notte.

  1028. NADIA-52 M. attenzione:

    @ GIUSEPPE GRASSO
    Quelli che si sono iscritti al form “inserimento dati x quota 96″ hanno scritto anche la loro città. Forse non è complicato estrapolare da lì i “gruppi” per i vari ricorsi…. io comunque sono di ROMA, zona Tuscolana e se serve una mano sono disponibile.
    Grazie a Giuseppe e anche ad Antonio

  1029. maria cristina de gregorio attenzione:

    @ giuseppe grasso e @ tutti
    grazie per il tuo resoconto puntuale e preciso come tutti i tuoi scritti. sei grande! seguo il blog più o meno da quando è nato e lo guardo tutti i giorni, ma non sono quasi mai intervenuta perché non c’era bisogno di intasare ulteriormente il vostro lavoro, non avendo in effetti brillanti idee da proporre.
    ma adesso mi viene un dubbio che devo sottoporti che riguarda il punto 2a del tuo resoconto, cioè la necessità di presentare comunque la domanda di pensione. bene, ci sono due ipotesi: 1) la potremo inserire on line e aspettiamo che ce la respingano 2) la inviamo A/R o a mano e richiediamo che la protocollino.
    A questo proposito riferisco la mia esperienza: dietro suggerimento dell’impiegato dell’ex provveditorato che si occupa di pensioni, a cui mi rivolgo già da giugno, quando le acque erano tranquille, ho inviato la domanda di pensionamento cartaceo il 1 sett.2011. Dopo gli interventi prima di tremonti-sacconi e poi di fornero, lui, persona gentile e molto preparata, mi ha semnpre detto che avrebbe comunque risposto alla mia domanda, anche se non l’avessero accolta. Ora, dopo la comunicazione sull’istanza on line obbligatoria, mi ha detto che probabilmente l’ufficio non sarà più tenuto a rispondere, motivando il respingimento della domanda.
    ora mi domando: come faremo operativamente a pretendere una risposta di diniego? e dato che, come dice l’avv. Naso, questo è il primo passo per il nostro ricorso, il problema si pone. O no? dobbiamo essere preparati ad ogni possibile intoppo. forse è una sciocchezza, ma ritenevo utile sottoporre questo dubbio informatico-burocratico-cavilloso- cartaceo, ecc.
    grazie ancora per tutto quello che fai per noi. e grazie anche a tutti gli altri. grazie anche a manuela per tutto ciò che ha fatto e continuerà a fare per noi. ciao

  1030. Elena Razza attenzione:

    Giuseppe Grasso attenzione:
    febbraio 21st, 2012 at 12:17 am
    @ Elena Razza

    Hai ben afferrato. Più la redazione è tempestata di lettere, più è possibile che io possa scrivere di noi.

    avete capito colleghi e ricorrenti ?
    Tempestiamo la redazione di affari italiani di lettere e tutte le istituzioni politiche.

    X Giuseppe chiedi per cortesia all’avvocato Naso il foro di competenza del
    ricorso per la provincia di Trieste.

    Buonanotte a tutti

  1031. Nu 51 attenzione:

    Sul blog siamo in quattro a porre la stessa domanda per capire se possiamo partecipare al ricorso, che potrebbe garantire anche a noi di andare in pensione senza oneri, essendo in possesso della quota 96 al 31 agosto 2012, ma finora non abbiamo avuto nessun tipo di risposta e non so se perchè sono sfuggiti all’attenzione, visto che siamo tanti, o perchè non sempre è facile districarsi in questa materia. Ma il silenzio ci penalizza ancora di più. Anche una risposta/un consiglio del tipo “provate a rivolgervi a … Non so …, sarà accettata senza problemi e con gratitudine. Incollo i post che ho trovato in questi giorni e chiedo scusa per l’osservazione e ringrazio tutti e in particolare chi sta dando tutto il suo tempo a questa giusta causa. Nu 51 – Treviso

    Nu 51 attenzione:
    febbraio 19th, 2012 at 11:04 pm
    Vorrei far presente un’altra contraddizione della riforma Fornero, che riguarda me (61+35) ed altri insegnanti con i requisiti al 31agosto 2012, ci riprovo.
Con l’approvazione del decreto sul pensionamento, per evitare di andare in pensione a 66/67 anni, ho fatto richiesta all’Inpdap di riscattare 8 mesi del periodo di laurea (a un costo elevato), che mi permetterebbero di inoltrare domanda con i requisiti raggiunti al 31 dicembre 2011.
Vi chiedo: nel caso in cui la legge venga rivista per effetto di un’illuminazione o del ricorso, e lo spero tantissimo, mi verrebbe data la possibilità di ritirare l’accettazione al provvedimento o di rientrare della somma versata, in quanto condizionata da una legge ingiusta?
Si può prospettare anche questo problema all’avv. Naso?
Rigrazie

    Daniela 53 attenzione:
    febbraio 19th, 2012 at 11:28 pm
    Sono anch’io nella stessa situazione di Nu 51: ho fatto domanda all’INPDAP per riscattare 30 mesi ma ancora nessuna risposta. Al sindacato mi hanno detto che facendo domanda di pensionamento l’inpdap è costetto a velocizzare la pratica di riscatto. Nel caso passasse l’emendamento, come tutti ci auguriamo, vorrei sapere se la somma versata in più, in questo caso 8 mesi, potrebbero essere recuperati.
Grazie a chi potrà darmi delucidazioni

    Gabriella 51 attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 10:37 pm
    @ per i colleghi del ’51
Anch’io ringrazio chi dedica tempo ed energie a questo problema, ma ho ancora molti dubbi.Io, essendo del ’51, posso produrre domanda regolare con il requisito dell’età e il riscatto di un periodo universitario ( cosa iniqua e finanziariamente pesante che volevo evitare visto che al 31 agosto i requisiti li raggiungerei senza oneri) .Leggendo il resocondo del grande Giuseppe mi chiedo: cosa succede a quelli nelle mie condizioni? Se vinciamo il ricorso dopo settembre prossimo con l’ipotesi 2 prospettata dall’avvocato( pensione al 1 settembre 2013 – finestra Berlusconi) e la mia domanda di pensione è già stata accettata in base alle regole Fornero, mi richiamano in servizio ?? Mi si vanificano gli effetti positivi che tale azione legale potrebbe produrre?? Io non ci “cavo le gambe”!!!

    Anonimo attenzione:
    febbraio 20th, 2012 at 10:52 pm
    Mi sono iscritta al ricorso, ma non so se posso parteciparvi. Sono del luglio ’51; per motivi di famiglia mi sono dimessa lo scorso anno scolastico (2010-2011) avendo 34 anni e 3 mesi di contributi.Ho fatto domanda all’INPDAP nell’ottobre del 2011 per pagare i contributi per raggiungere quota 96 (i 4 mesi da sett. a dic 2011 e i primi 5 del 2012). In questo modo, a luglio 2012 compiendo 61 anni, avrei raggiunto la fatidica quota.
L’INPDAP non mi ha ancora risposto nonostante varie sollecitazioni.
Chiedo suggerimenti sulla mia situazione a chi ne sa più di me, non so davvero che decisione prendere!
Carla ’51

  1032. benedetto manna attenzione:

    Colleghe/i di Torino e provincia potremmo metterci in contatto per formare il gruppo di ricorrenti presso lo studio legale territoriale in collegamento con Roma. Vi lascio la mia email bmanna@alice.it

  1033. rossella incagnone attenzione:

    Bene, grazie Giuseppe,grazie Antonio.Due cose:concordo con Vincenzo Linardi per lo schema di domanda di pensione e poi,se possibile ,anch’io come Paola 52 vorrei chiarimenti sui possibili esiti differenti secondo il giudizio del magistrato locale:potrebbe succedere ,in ultima analisi, che colleghi di una provincia si vedessero il ricorso approvato ed altri di un’altra provincia no?E quindi che alcuni di noi potessero andare in pensione ed altri no pur essendo assistiti dallo stesso legale?Ed in ogni caso che margini di incertezza ci sarebbero?Grazie ancora.A domani.
    Quelli di Palermo:

    1. Rossella Incagnone

  1034. marcella attenzione:

    @ Tutti

    In perfetta sintonia con quanto affermato da Giuseppe Grasso [febbraio 20th, 2012 at 11:58 pm ]
    vorrei qui rilevare anche un problema di correttezza.

    Siamo andati/ abbiamo chiesto al Collega Giuseppe Grasso di andare dall’Avv. Domenico Naso a nome di … credo 600 Lavoratori del Comparto Scuola.
    Ciascuno di Noi aveva compilato – in piena libertà – il form.
    Ciascuno ha potuto contribuire alla scelta del Legale.
    Molti, tra Noi, non avrebbero neanche saputo a quale Professionista rivolgersi.
    E’ corretto che – dopo aver avuto l’attenzione richiesta , dopo aver avuto l’informazione auspicata, dopo che Ci è stata prospettata una soluzione, credo con l’attenzione che si sarebbe riservata a un sindacato, ebbene è corretto che ora si ipotizzi che … i soli Colleghi di Roma si rivolgano a quell’Avvocato?

    Forse qualcuno potrà ridere, ma ora qui scrivo quel che avevo pensato dopo aver letto il resoconto del colloquio.
    Pensando a chi, magari, potrebbe essere solo nel Foro di competenza – e dunque, potrebbe essere chiamato a sostenere spese maggiori di altri – avevo persino pensato di proporre di … dividere in parti uguali!

    E non posso non ricordare che, se vinciamo, è anche perché ci è stato permesso di entrare in contatto.
    Siamo 4.000 in Italia ! Mediamente 1 per ogni 75 km2
    Grazie a Chi ci ospita, ormai già da un mese!

  1035. Paolo52 attenzione:

    E se chi, come me, volesse aver riconosciuti i diritti ad andare in pensione con le norme previgenti la legge Fornero e volesse restare ancora un altro anno o due, come si dovrebbe comportare?

    Per Mauro 52 sono anch’io di Macerata.
    email: gines@libero.it

  1036. Antonietta 51 attenzione:

    Ciao a tutti
    Un grazie particolare a Giuseppe Grasso e agli altri colleghi che più di tutti si stanno impegnando in questa impresa.

    Sono d’accordo che il ricorso debba essere unico, dividersi ora sarebbe il più grande errore!!!!

    E’ invece utile sapere chi sono gli altri colleghi di regione o provincia ( penso che il foro di appartenenza sia a livello provinciale), ma solo per motivi pratici e per poter collaborare se possibile.

    Lle azioni da fare devono essere comuni e concordate, ora più che mai.

    Naturalmente continuiamo a puntare anche sull’impegno della grandissima M. Ghizzoni!!!!

  1037. maria attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    Grazie, Giuseppe. Sei sempre la nostra guida lucida e convincente! Hai proprio ragione , sarebbe autolesionistico dividerci ora che finalmente abbiamo saputo fare gruppo. Restiamo in attesa di istruzioni da parte dell’avvocato Naso, individualmente o per gruppi di competenza territoriale, sia su come procedere ad inoltrare domanda di pensionamento che su come fare a versare la quota di adesione. Di certo, lo studio dell’avvocato sarà anche organizzato per avviare una comunicazione concreta con più di 600 potenziali clienti. Non possiamo pensare che chi hagenerosamente lavorato finorasenza risparmiarsi in saprà come fare per raggiungerci

  1038. Lucia Montagna attenzione:

    Sono un’insegnante della classe 52. Ad agosto 2012 maturerò i 40 anni di servizio. vorrei proprio andare in pensione.

  1039. maria angela attenzione:

    Essendomi iscritta a istanzeonline per poter fare domanda di pensione invio materiale del sito che potrebbe essre utile all’avv. Naso per scriverea nostra domanda.

    CESSAZIONE ON-LINE

    DOMANDA DI CESSAZIONE PER L’ANNO 2012

    al fine di comunicare all’Amministrazione, secondo il caso:

    la volontà di interrompere il rapporto di lavoro;
    tutte le informazioni utili per l’eventuale istruttoria della pratica di pensione.

    La compilazione della presente istanza avviene secondo le disposizioni previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA“.
    In particolare:

    I dati riportati dal dipendente assumono il valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione rese ai sensi dell’articolo 46; vigono, al riguardo, le disposizioni di cui all’articolo 76 che prevedono conseguenze di carattere amministrativo e penale per il dipendente che rilasci dichiarazioni non corrispondenti a verità.
    I dati richiesti sono acquisiti ai sensi dell’art. 46 in quanto strettamente funzionali all’espletamento della presente procedura amministrativa e assumono il carattere di riservatezza previsto dal decreto legislativo del 30⁄06⁄2003, n. 196 e successive integrazioni e modificazioni.

    AVVERTENZA

    IMPORTANTE: al fine di non avere problemi nella compilazione delle domanda, non utilizzare, in nessun caso, il tasto “Indietro“ del browser collocato in alto a sinistra. Nel caso in cui ci si accorga di aver sbagliato qualcosa occorre tornare all’home page tramite il link “Home”, in alto a destra.

    Modelli di domanda
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati entro 2011
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – requisiti maturati tra il 1.1.2012 e il 31.12.2012
    Domanda di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2012 – senza pensione
    Comunicazione dati a seguito di cessazione d’ufficio – requisiti maturati nel 2012

    Domanda di cessazione dal servizio con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 2011
    Compimento del 65° anno di età entro il 31 agosto 2011 rinunciando alla proroga della permanenza in servizio
    Compimento del 61° anno di età entro il 31 dicembre 2011
    Compimento di almeno 57 anni di età e maturazione di 35 anni di contributi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2011
    Maturazione di 40 anni di servizio utile al pensionamento (anzianità contributiva) entro il 31 dicembre 2011
    Raggiungimento di “quota 96″ entro il 31 dicembre 2011
    Raggiungimento di “quota 96″ entro il 31 dicembre 2011 e trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico L’utente ha selezionato la seguente istanza:

    Domanda di cessazione dal servizio con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 2012
    Compimento del 66° anno di età entro il 31 agosto 2012
    Maturazione di 42 anni e 1 mese di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2012
    Maturazione di 41 anni e 1 mese di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2012

    Dichiara inoltre:
    di avere inoltrato al competente Ente previdenziale domanda di pensionamento a decorrere dal 1° settembre 2012

    Domanda di cessazione dal servizio in assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione
    Dichiara:
    di interrompere il rapporto di impiego a decorrere dal 1° settembre 2012, pur consapevole dell’assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione

    Comunicazione dati a seguito di cessazione d’ufficio
    Comunica:
    il compimento del 65° anno di età tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2011, non avvalendosi della facoltà di chiedere la proroga della permanenza in servizio
    il compimento del 66° anno di età entro il 31 agosto 2012
    il raggiungimento del limite di anzianità contributiva entro il 31 agosto 2012

    Dichiara inoltre:
    di avere inoltrato al competente Ente previdenziale domanda di pensionamento a decorrere dal 1° settembre 2012

  1040. maria attenzione:

    E’ scappato il cursore.
    Volevo dire che Franco di Prato, Carlo B. e quanti hanno lavorato per tutti alla compilazione della class action ora avranno una comunicazione diretta anche con lo studio dell’avvocato per velocizzare l’avvio dei ricorsi.
    Per i colleghi di Palermo dintorni questa è la mia mail:marisime@gmail.com

  1041. Liza attenzione:

    Per Antonio_TO
    DIRITTO AL 31/12 /2012 :-)

    Supponiamo

    Data di nascita 09/08/1952

    Diritto al 31/12/2012 35 anni 8 mesi 0 giorni

    Età al 31/12/ 2012 60 anni 4 mesi 22 giorni

    35 anni + 60 anni = 95

    però gli 8 mesi del diritto e i 4 anagrafici = un anno

    95+1= 96 e 22 giorni va in pensione………bingo!!!!!!

    Ancora un esempio.

    Data di nascita 09/ 09/1952

    Diritto al 31/12/2012 35 anni 8 mesi 0 giorni

    Età al 31/12/ 2012 60 anni 3 mesi 22 giorni

    35 anni + 60 anni = 95

    Però gli 8 mesi del diritto e i 3 anagrafici…..non sono un anno…sono 11 mesi.

    Non scatta la quota 96.
    Liza

  1042. ada attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Mi aggiungo all’elenco “Quelli di Roma” stilato da Matilde ieri sera ore 11,33:
    5. Ada Friello.
    Sono stata senza connessione per qualche giorno.
    Ho riempito la scheda per adesione alla class action.
    Grazie.

  1043. PATRIZIA52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso

    @tutti

    Nutro perplessità per quanto riguarda la presentazione della domanda di pensionamento.
    Dal modello online presente ora, noi non riusciamo ad inserirci. Andatevi a leggere: non abbiamo nè i requisiti per la pensione di vecchiaia nè per la pensione anticipata. Come possiamo segnarci?
    La domanda cartacea non vale nulla ora che ci sonole istanze on line così mi è stato detto da un funzionario del Miur della mia sede provinciale ieri.
    Io ne avevo già presentata una il 2/9/2011 e una di dimissione al 28/ 0/11
    il funzionario mi ha detto che non hanno nessun valore, contano solo quelle online

    Inoltre per le insegnanti come me che raggiungono i 40 anni di contributi e che andrebbero quindi, secondo la fornero a settembre 2013 con 41 anni e 5 mesi cosa cambierebbe? Mi pare nulla o sbaglio?

  1044. flora attenzione:

    Chi si trova nella provincia di Perugia? Contattiamoci per favore!!!

  1045. Anna Margherita Fiorillo attenzione:

    @ GIORGIA 52

    Abito a Casalecchio di Reno provincia di BOLOGNA

    la mia mail: annamargherita.fiorillo@gmail.com

  1046. maria attenzione:

    Ciao, Rossella.
    Leggo pra il tuo post e continuo la lista

    Quelli di Palermo:

    1. Rossella Incagnone
    2. Mariella Simeti (marisime)

  1047. Antonio52 attenzione:

    Sono della provincia di Pesaro, per eventuali contatti a livello regionale o provinciale la mia mail è: antonio.iannone52@alice.it

  1048. Andrea Zolli attenzione:

    @GIUSEPPE GRASSO
    Grazie di cuore per il tempo e l’impegno dedicato alla nostra causa!!Grazie anche ai “nostri hacker” che hanno costruito in pochissimo tempo, blog, form etc!Ho ricevuto via mail conferma dell’avvenuta registrazione dei miei dati.
    Ho fatto fatica a trovare il resoconto di Giuseppe in mezzo ai mille post quotidiani che arrivano su questo blog.Sarebbe possibile mettere in evidenza le news importanti nella home page?iGrazie ancora siete formidabili!!!

  1049. Luisa Rizzato attenzione:

    Sono un’insegnante di Vicenza ed insegno nell’Istituto Comprensivo di Lugo(VI), precisamente nella Scuola Primaria di Calvene.Desidero mettermi in contatto con altri insegnanti della provincia.
    La mia mail è:
    sadino@libero.it
    GRAZIE!!!!!!!

  1050. Candidalaura attenzione:

    Sono un’insegnante del 52 e ad agosto faccio 39 anni.
    Aspetto istruzioni per aderire al ricorso.

  1051. Giuseppe Gionta attenzione:

    Mi associo alla protesta dei nati nel 1952! Penso sia una grande ingiustizia! Fino a qualche anno fa si andava in pensione con meno di 20 anni di servizio! Sono ATA della scuola!

  1052. mariadegiorgi52 attenzione:

    Ciao Franco Di Prato sono Maria De Giorgi, scrivo da lecce. Vorrei conoscere
    i nominativi dei colleghi della mia città per mettermi in contatto con loro per condurre insieme l’azione legale nella nostra provincia.

  1053. Apollonia 52 attenzione:

    Grande Giuseppe il tuo rendiconto prezioso e dettagliato…aspetto dettagli su come compilare la domanda di pensionamento e poi come contattare lo studio dell’avv. Nasi e il suo numero di conto corrente….io sono di Caltanissetta la mia email e’ amifio@gmail.com chi e’ vicino a me territirialmente si metta in contatto…..un abbraccio a tutti voi…

  1054. sergio52 attenzione:

    @giuseppe grasso
    @ tutti

    Sottoscrivo e rilancio le seguenti richieste di elena razza

    1) per come stanno le cose è necessario per prima cosa che l’avvocato comunichi a Giuseppe/comitato quota 96 quali sono i fori di competenza sul territorio
    2) una volta individuati i fori sarebbe auspicabile sapere anche la territorialità degli stessi, le province a cui fanno capo
    3) nominare uno o più “responsabili per foro di competenza” che prendano contatti
    con gli avvocati segnalati dallo studio dell’avvocato Naso

    Naturalmente, ora più che mai, dobbiamo stare uniti! La nostra azione, anche se tecnicamente individuale, deve essere “politicamente” collettiva! Da questo punto di vista, non trascurerei il problema posto da Marcella, riguardante le spese per il ricorso. In effetti, come si può comportare chi si trovasse da solo nel suo territorio? Teniamo presente che, vista anche la totale latitanza delle organizzazioni sindacali, non è facile andare a caccia di colleghi del ’52 per le scuole della provincia…

    Io comunque sono di NOVARA. Se c’è qualcuno del territorio che frequenta questo blog, può contattarmi al seguente indirizzo
    paracchini@fauser.edu

    un saluto a tutti e ancoraun grazie di cuore a giuseppe
    sergio da novara

  1055. rita-c attenzione:

    Buongiorno a tutti. Avevo presentato la domanda di pensione nel 2011 per la quota 96 (60 anni + 36 contributivi al 31 agosto 2012) La Sovrintendenza mi ha detto che se non revoco domanda di pensione entro la data di scadenza, quando uscirà, loro mi mandano in pensione ma non percepirei nulla. Sono immensamente confusa. Ho già aderito alla class action ma temo che, trattandosi di RICORSO INDIVIDUALE, quello che sembrebbe essere un esito positivo scontato, non lo sia poi così tanto. Sinceramente, non so più che fare. L’unica certezza che ho è che non ce la faccio più e non riuscirei a lavorare fino a 66 anni, se non addirittura 67.

  1056. ernesta attenzione:

    Ai colleghi del veneziano comunico la mia mail: titty.gioia@yahoo.it contattiamoci!

  1057. Anonimo attenzione:

    @Patrizia52
    La domanda “on-line” ritengo che si possa cmq presentare dichiarando di avere maturato i requisiti dal 1.1.2012 al 31.12.2012,avendo cura di crocettare la casella che dice che nel caso l’amministrazione non riscontrasse il possesso di tale requisiti si intende continuare il rapporto di lavoro.(questa ipotesi la puoi leggere anche su altri post di questo blog).

  1058. Nedda52 attenzione:

    Concordo con Giuseppe Grasso, che ringrazio, dobbiamo restare uniti!!!!

    Chi si trova in provincia di Rovigo? Potremmo contattarci!!

    La mia mail:

    nedda_c@libero.it

  1059. sergio52 attenzione:

    @giuseppe grasso
    @tutti

    Ancora un dubbio. Nella ricostruzione dell’incontro con l’avvocato Giuseppe scrive che “Siccome è prevedibile che il sistema delle istanze on-line non ci consentirà di inserire la domanda suddetta, sarà necessario presentare all’Ufficio Scolastico Regionale di competenza… ecc ecc”

    In realtà l’istanza on line prevede la possibilità di inserire la domanda per chi matura i diritti tra l’1/1/2012 e il 31/1272012. Naturalmente per “diritti” si intendono quelli regolati dalla nuova legge Fornero. Una nostra domanda in tal senso verrebbe quindi respinta, ma sarebbe comunque presentabile.
    L’avvocato invece suggerisce di NON utilizzare in ogni caso questo canale e ricorrere alla domanda cartacea?

    sergio da novara

  1060. Franco di Prato attenzione:

    Nella notte siamo arrivati a oltr quota 650 (ancora 10 duplicati da chiarire dati diversi in qualche particolare e 6 con problemi o mancanza email ma presente il telefono)
    Il lavoro di lettura del campo provincia è in corso presto un elenco completo dei ricorrentiraggruppato per provincia … ma ci sono tante digitazioni errate provicia omessa non nel formato corretto … e poi chiediamo agli allievi precisione La provincia può essere letta solo se scritta nell’esatta posizione e con la sigla fra parentesi es (PO).
    Il lavoro grosso lo fa Guglielmo, collega di Matematica e programmatore php.
    Io mi rapporto al suo database e faccio quel poco che so.
    Sarà opportuno che Giuseppe Grasso si faccia dire quali sono i fori competenti pe raggruppare i dati.

    Sono d’accordo con chi diceva che la spesa debba essere divisa in parti uguali per tutti e non a seconda del numero di ricorrenti per foro competente. Torna in risalto un nostro c/c.

    La strada politica credo sia sempre la più importante e il ricorso visto che così sarà e non più Class Action

  1061. Franco di Prato attenzione:

    … dopo aver analizzato il database 2 volte stamani, sono già fuso …
    manca il perido finale …

    La strada politica credo sia sempre la più importante e il ricorso visto che così sarà e non più Class Action …
    è il secondo punto il Comitato dovrebbe registrarsi legalmente per essere una controparte visibile, inoltre darebbe copertura visto che raccogliamo dati c sensibili (privacy).

  1062. Antonio attenzione:

    Grandi Giuseppe, Antonio, Manuela
    Abbastanza chiaro quanto riportato da Giuseppe dal colloquio avuto con l’Avv. Naso.
    E’ chiaro inoltre che l’Avv. Naso “gestirà, attraverso suoi fiduciari in loco, tutti i casi di coloro che gli daranno mandato per farsi rappresentare. Preciso che non si tratta di una class action ma di un ricorso individuale condotto per gruppi che si costituiranno in base al foro di appartenenza”; mi conforta il fatto che ” L’avvocato Naso rimane il nostro rappresentante legale per tutti noi e colui che coordina i ricorsi nei vari fori.”
    Qualche dubbio sulla presentazione della domanda in forma cartacea per RR o personalmente, considerato che ora pare obbligatorio presentarla on line, nodo da sciogliere.
    E’ necessario che la domanda non debba essere intesa come richiesta di pensionamento col metodo contributivo né come richiesta di dimissioni.
    Sono d’accordo sia per gli importi esposti da Giuseppe e per le modalità di pagamento, aspetto il via.
    Insegno a Cagliari, è il caso di contattarci e raggrupparci per foro di competenza:
    sono iscritto nell’elenco class action del 17/02/2012 al n. 52 – Antonio (2), E. Mail
    nellopiras@tiscali.it. Aspetto contatti.
    Buona giornata e saluti a tutti.
    Antonio

  1063. Enza attenzione:

    Grazie ai carissimi Giuseppe e Antonio e a tutti quellli che vi state prodigando per questa causa.
    Desidero sapere se ci sono colleghi di Catania e provincia. La mia e-mail: e.vincenza@virgilio.it

  1064. Rita53 attenzione:

    Nel mese di agosto 2012 completo 40 anni di servizio e pertanto sono intenzionata a partecipare alla class action, la mia mail è:
    rita.pedini@istruzione.it

  1065. Franco di Prato attenzione:

    Sto di nuovo ripassando e rianalizzando il database per correzioni … tanti hanno immesso la provincia non nel formato giusto … al termine del nostro lavoro mi dovete un paio di occhiali nuovi … sarebbe meglio gli occhi, ma non erano granchè neanche prima!

  1066. Lucina Focante attenzione:

    Buongiorno a tutti!

    @GIUSEPPE GRASSO E tutti
    Ritengo molto utile quanto suggerito dalla sig.ra Elena Razza, 20/2 h. 11.36 pm: NOMINARE 1 o PIù RAPPRESENTANTI X FORO DI COMPETENZA CHE COORDINI CON VOI E CON L’AVV. NASO.
    Grazie!

  1067. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ QUELLI CHE DUBITANO E DINTORNI…
    @ Franco di Prato ( o Franco Spirito)

    Buongiorno a tutti. Vorrei pregarvi, visto che ormai siamo quasi in fase operativa, di non prendere questo sito di Manuela Ghizzoni, che già fatica a seguirci commento per commento, di rivolgervi ai patronati e ai sindacati per questioni meramente tecniche e appurabili con un semplice consulto. Vi consiglio l’EPAS, che è autonomo e disponibile a dare informazioni: Via S. Croce in Gerusalemme, 96 – 00185 Roma, Tel. 06.4818918 – Fax 06.48976812 – info@epas.it, Numero Verde 800 029661.

    Faccio notare che il rischio massimo che si può correre se non si trova nessuno del proprio foro di competenza oltre oltre a se stessi è che si deve pagare senza poter dividere con qualcuno i 300 euro fissi delle spese vive per tasse amministrative. Non rischiamo l’isolamento! Rimaniamo sempre sotto l’egida dell’avv. Naso, che ci assisterà tutti quanti e ognuno secondo le modalità del caso. Anzi questa formula è forse più vantaggiosa perché più elastica e se qualcuno di noi non vuole partecipare al ricorso non danneggia gli altri.

    E comunque Franco di Prato di incaricherà, a quanto ha comunicato giustamente ieri sera, che dovremo aspettare le autorizzazioni prima di versare l’acconto. Però sbrighiamoci a decidere. Abbiamo un’occasione d’oro per farci riscattare dal servaggio in cui la Fornero ci ha costretti. Direi che potreste far pervenire le autorizzazioni allo stesso Franco di Prato, se è disponibile ad accoglierle nel blog tecnico. Dobbiamo essere pronti a dare le adesioni non appena l’avv. Naso mi/ci contatti.

  1068. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Franco di Prato

    Per formare il Comitato ha detto Naso che basta anche una scrittura privata.
    Se vogliamo possiamo farla.

  1069. carla 52 attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Quelli di Roma:

    1. Giuseppe Grasso
    2. Antonio Pane
    3. Maurizio Giovannetti
    4. Matilde Enza Lamorgese
    5. Ada Friello
    6. Carla Perfetti

  1070. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ tutti

    Sono di Rimini.
    Se qualcuno del territorio può contattarmi al seguente indirizzo per fare insieme la domanda al foro, nostro di competenza.

    dotteb@libero.it
    328-8970632

  1071. Alessandra attenzione:

    @Grasso
    Scusa,ma gradirei conoscere il tuo pensiero e la valutazione che puoi fare dopo aver avuto il colloquio con l’avv.Naso.
    Facendo un ragionamento pragmatico in termini di costi/benefici il dipendente del comparto scuola del 52 che raggiunge i 40 anni di servizio nei primi mesi del 2012 e quindi secondo la legge Fornero potrà accedere alla pensione il 1° sett.2014 (deve fare ancora 2 anni di servizio) facendo ricorso al giudice del lavoro ,che vantaggi/benefici riuscuirà ad avere???ammesso che il ricorso abbia un esito positivo???
    Io sono in provincia di Novara e non conosco nessuno che abbia aderito alla nostra iniziativa di class-action (anche se ormai è improprio definirla così),quindi nel caso mi trovassi da sola o in pochissimi a presentare il ricorso al giudice del lavoro quale sarebbe il costo derivante (in modo approssimato).??
    Credo che questo aspetto “venale” debba essere considerato anche per affrontare in modo consapevole la situazione.
    Sono d’accordo che non bisogna dividerci su questo punto,ma è evidente che il beneficio derivante da un esito positivo del ricorso è massimo per gli appartenenti a “quota 96″ e minimo per chi ha matura i 40 anni nel 2012.
    Io penso che detta considerazione possa interessare a tutti.
    Grazie per l’attenzione che vorrai dare a questo post.
    Scusa se ti aggiungo altro lavoro ma a TE va tutta la mia stima.
    Chi scrive è il marito di Alessandra,insegnate di francese alla SMS,oberata di lavoro con 250 bambini a cui trasferire la conoscenza della lingua e lezioni di vita.

  1072. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Sergio 52

    Bravo! Cito due righe tue: Naturalmente, ora più che mai, dobbiamo stare uniti! La nostra azione, anche se tecnicamente individuale, deve essere “politicamente” collettiva!”. Condivido pienamente.

    @ Franco di Prato

    Non appena l’avv. Naso ci comunicherà i dati e ulteriori ragguagi chiederemo quali sono i fori territoriali. Forse sono cose che per il momento non servono dato che la cosa più importante, per il momento, è PRSENTARE LA DOMANDA E AVERE IL N. DI PROTOCOLLO!

  1073. Pasquale C. attenzione:

    C’è qualcosa che non mi convince.
    Che cosa ci ha permesso di sciogliere i dubbi relativi alla questione del “diritto acquisito”?
    I warning di Amorosi restano e le risposte a quei dubbi appaiono largamente soggettive.

    Non è che stiamo correndo ad acquistare un “prodotto” solo perché ci viene descritto secondo le nostre aspettative?
    Non nascondiamoci che quello che si sta prospettando è un discreto business.
    500€ per 500 soggetti = 250.000€
    Un importo per almeno quattro/cinque risorse senior a tempo pieno per un anno!

    Che il professionista interpellato sia competente in tema di RICORSI è abbastanza evidente.
    Facendo un veloce giro sulle rete ho annotato:
    Concorso dirigenti scolastici
    CIPNA – Comitato Insegnanti Precari Non Abilitati
    Lavoratori precari per la stabilizzazione o il riconoscimento degli scatti biennali di anzianità
    Precari scuola equiparati ai docenti a tempo indeterminato
    Esclusività della classe di concorso A042 relativa ai docenti di Informatica
    La sostanziale differenza, rispetto a Quota96, è che buona parte di questi venivano promossi come UIL Scuola.

    In assoluto, mi sembra che si vogliano continuare ad usare gli stessi strumenti di cui pure siano vittime.

    Si è parlato dell’importanza dei media, dell’azione politica, di quella legale.
    Al momento le azioni che si stanno mettendo in campo appaiono scollegate, anche se il gruppetto trainante sta facendo del suo meglio.
    Io penso che potremmo essere realmente incisivi trovando fattori unificanti.
    Tra i nomi che sono circolati, ad esempio, non vedo quello di Rosario Trefiletti. E’ vero che si occupa soprattutto di consumatori, ma il soggetto abilmente lega i tre fattori.

    Aggregazioni territoriali.
    Al momento abbiamo:
    Mega-pagina della Ghizzoni, sempre più difficile da usare per essere informati
    quota96.wordpress.com con le discussioni ridondate
    Form inserimento dati sul server http://www.prgservice.it (Chi è? Chi è responsabile dei dati?)
    Sito obiettivoscuola2012.blogspot.com
    Nessuno di questi strumenti permette di svolgere le attività di comunicazione in modo controllato, sicuro e produttivo. Possibile che per sapere chi sono i miei colleghi, omologhi territorialmente, debba leggere i post di altre cento province?
    Perchè non viene usata la funzionalità “registrati” ad un sito?
    Usando questa modalità avremmo risolto il problema delle mail non funzionanti.
    Si disporrebbe di un’area riservata in cui pubblicare anche in modo filtrato i partecipanti, evitando i post “ci sono?” e fornendo nativamente le informazioni sulle composizioni territoriali.

  1074. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ GHIZZONI
    @ Giuseppe
    @ tutti

    La mia segreteria dice:
    se noi facciamo la domanda RISCHIAMO di andare in pensione con il Sistema CONTRIBUTIVO.

    dotteb@libero.it

  1075. Antonio Busato Padova attenzione:

    Vorrei inserire due interventi, divisi, per una ragione di mera praticità.
    Chiederò anche all’amico Giuseppe il suo pensiero e se ciò che scriverò coincide con quanto affermato sia nell’incontro con il legale Avv. Naso sia nell’intervento dell’On. Ghizzoni.
    Vedo che c’è molta (legittima) apprensione rispetto alla domanda da presentare. Ci sono tanti casi diversi. In questo blog non c’è nessuno che può prendersi la responsabilità di dare risposte individuali, ma ritengo che ci sia il tempo per chiarire la stessa presso un sindacato. Così sarebbe certo il presupposto di partenza indicato dall’avvocato: IL POSSESSO EFFETTIVO DEI REQUISITI. In merito a ciò invito a rileggere l’ultimo capoverso dell’intervento dell’on. Ghizzoni del 20.02 ore 7.25 pm!
    Dobbiamo stare attenti a non fare passi falsi. Prendo l’ultimo intervento di ANONIMO 21.02 ore 9.08 am: se si facesse la domanda dichiarando di aver maturato i requisiti all’1.1.2012 SALTEREBBE TUTTO L’IMPIANTO GIURIDICO SU CUI SI BASA IL RICORSO!!!! Infatti si sostiene di aver maturato il diritto l’1.9.2011, prima dell’entrata in vigore della riforma (che non presenta elementi retroattivi),all’1.1.2012 la riforma Fornero ERA GIA’ IN VIGORE e dunque i requisiti prececenti non valgono più!!!
    Acquisire un diritto all’1.9.2011 non vuol dire concretizzarlo materialmente. In questo caso c’è un differimento temporale tra l’acquisizione del diritto (1.9.2011) e la sua fruizione (1.9.2012 0 1.9.2013).
    Consiglio dunque ancora, con la massima modestia, di utilizzare questo periodo per mettere a fuoco, nelle sedi idonee, la propria posizione personale!

  1076. Franco di Prato attenzione:

    @ Roul52 linka questa pagina dal tuo blogspot:
    http://quota96.wordpress.com/home/coan/

  1077. Rosanna attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Quelli di Roma:

    1. Giuseppe Grasso
    2. Antonio Pane
    3. Maurizio Giovannetti
    4. Matilde Enza Lamorgese
    5. Ada Friello
    6. Rosanna Pizzoferrato

    Grazie di cuore a tutti, dopo un periodo buio, sono tornata quella della fine di novembre del 2011 ;-)

  1078. Alessandra attenzione:

    @Sergio da Novara
    Io sono di Cerano provincia di Novara,mail:
    aina.gino@libero.it
    Contattami pure per uno scambio di opinioni.
    Cordialità

  1079. Rita Ciullo attenzione:

    OK per la spesa ripartita in parti uguali.
    OK per la registrazione del Comitato.
    Condivido l’opinione della validità e dell’importanza della STRADA POLITICA.
    MA COME FARE??????

  1080. Giovanni L. attenzione:

    Grazie a tutti gli infaticabili colleghi per il lavoro e all’On. Ghizzoni che ci “supporta e sopporta”!
    Io abito in
    PROVINCIA DI VERONA:
    ° Lavarini Giovanni

  1081. Anna attenzione:

    Abito in provincia di Lucca,proviamo a contarci
    1) Anna = Anna.52@hotmail.it

  1082. paola.miche attenzione:

    per errore mi sono iscritta al vostra class action , lo avevo già fatto in un altro sito diverso da questo, vorrei che per favore mi cancellaste grazie ranzato.miche@libero.it

  1083. Antonio Busato Padova attenzione:

    In questo intervento cercherò di mettere a fuoco, in modo sintetico, alcuni punti, a mio avviso cruciali:
    - vantaggi del ricorso: accoglimento della domanda e pensionamento; accelerazione della “via politica” (sono fermamente convinto che nessuno starà al lavoro fino a 67 anni ma che la politica modificherà la normativa. Le ragioni magari le indicherò un’altra volta, altrimenti salta la sintesi).
    - rischi del ricorso: sbagliare la domanda di pensionamento e rischiare di rimanere senza lavoro e senza pensione; avere delle interpretazioni diverse tra i vari tribunali e qui avrei bisogno di sapere cosa ne pensa l’avvocato perchè, escludendo che un tribunale accetti il ricorso ed un altro no (comunque si può ricorrere in appello), mi sembra che l’unica differenza possa essere di natura interpretativa: qualcuno decide che la data sia il 31.08.2012 e altri il 31.08.2013 (e anche qui i secondi dovrebbero fare ricorso, altrimenti starebbero un anno senza stipendio).
    Penso che questo punto debba essere chiarito, perchè non vedo che altre differenze ci possano essere!
    - domanda di pensione: bisogna verificare se è possibile solo la presentazione online (come io credo), ed in questo caso credo che dobbiamo seguire tutti la via che ci indicherà l’avvocato (per evitare di perdere il posto).
    - l’azione è individuale, ma non vuol dire che ci dobbiamo frantumare. Il riferimento è UNICO PER TUTTI ed è LO STUDIO LEGALE DELL’AVV. NASO! La divisione per gruppi di competenza territoriale serviranno all’avvocato per dare mandato ai suoi colleghi di patrocinare le varie cause, ma noi, non dovendo produrre testimonianze non credo che dovremmo avere contatti con questi avvocati (che faranno riferimento allo studio di Roma) e nemmeno che dovremmo partecipare alle udienze, ma solo attendere le sentenze.
    - le prime sentenze arriveranno dalle grosse città, sono importanti perchè faranno da punto di riferimento (giurisprudenza…diciamo semplificando) per i giudizi successivi.

  1084. Enza attenzione:

    A tutti i colleghi: collegatevi a CGIL scuola.
    Leggete l’articolo: Pensioni: la FLC CGIL mette in moto i propri uffici legali.

  1085. ANTONELLA attenzione:

    C’è qualcuno in grado di rispondere al quesito che ho posto il 20 febbraio alle 10:14 pm? Se vado in pensione con il sistema contributivo ( costretta perchè non posso far diversamente grazie alla Fornero e perchè le mie condizioni di salute non mi permetterebbero di continuare a lavorare per altri sei anni), posso comunque fare ricorso? Se andasse a buon fine e io fossi già in pensione dal 1 settembre 2012, avrebbe valore retroattivo? E’ un quesito al quale non ricevo risposte nè dai sindacati, nè dal patronato. Non credo di essere la sola in questa situazione. Se qualcuno è in grado di darmi qualche indicazione gliene sarei grata. Mi hanno appena telefonato dalla segreteria della scuola per informarmi che dovrei attivare la procedura per la domanda on line. CHE FARE?

  1086. Alma 52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso e Antonio
    @ TUTTI

    BUONGIORNO carissimi!

    Io dal resoconto e da alcuni interventi ho capito che i vari ricorsi per gruppi potrebbero andare avanti parallelamente con lo stesso metodo, perchè l’Avv. Naso li coordina. Questo permetterebbe a tutti di avere le stesse probabilità di esito positivo, almeno in teoria.
    Quindi per il momento non mi preoccupo, aspetto indicazioni sui “passi ” da fare nei prossimi giorni.
    Riguardo alle spese volevo chiedere a Giuseppe ed Antonio se questo farci rappresentare costa di più o se l’Avv l’ha già previsto nel suo “preventivo”.
    Concordo con MODELLO di domanda UGUALE PER TUTTI.
    La pubblicazione dell’elenco degli iscritti con tutti i dati permetterebbe di “riconoscersi” come appartenenti allo stesso “foro”. Penso che gli addetti ai lavori si stiano prodigando per questo e li ringrazio tutti.
    Forse, però, lo stesso Avvocato ci indirizzerà e ci dirà tutto quello che dobbiamo fare.

    Penso che tutti i quesiti relativi alla propria situazione contributiva e anagrafica vadano posti ad un patronato e alla propria segreteria, non qui, in quanto ogni situazione è unica e particolare.

    Io abito in provincia di VERONA, chiunque voglia contattarmi lo può fare all’indirizzo:
    zamperlalma@yahoo.it

  1087. Claudia Nicolai attenzione:

    Dove sono i milanesi?
    Claudia Nicolai clapernic@alice.it
    Donata Bianchi donata.bianchi@omnibox.eu

  1088. Franco di Prato attenzione:

    @ Pasquale C. che scrive febbraio 21st, 2012 at 9:46 am:
    Aggregazioni territoriali.
    Al momento abbiamo:
    Mega-pagina della Ghizzoni, sempre più difficile da usare per essere informati
    quota96.wordpress.com con le discussioni ridondate
    Form inserimento dati sul server http://www.prgservice.it (Chi è? Chi è responsabile dei dati?)
    Avevo già detto che non conosco il php (gestione database). Guglielmo, un nostro collega, ricorrente anche lui, si occupa della programmazione e ospita le pagine sulsuo sito implementando in tempo reale i dati ed io collaboro per le mie (scarse) competenze
    Sito obiettivoscuola2012.blogspot.com è un sito di supporto che permette di tenere in evidenza articoli che scalerebbero in dietro visto il numero dei post
    Nessuno di questi strumenti permette di svolgere le attività di comunicazione in modo controllato, sicuro e produttivo. Possibile che per sapere chi sono i miei colleghi, omologhi territorialmente, debba leggere i post di altre cento province?
    Io di solito quando ho un problema provo a risolverlo … se pongo altri problemi non sono molto fattivo, stiamo cerchiando soluzioni
    Perchè non viene usata la funzionalità “registrati” ad un sito?
    Usando questa modalità avremmo risolto il problema delle mail non funzionanti.

    lo fai tu il sito? metti tu le pagine riservate i prodotti, gratuiti che stiamo adoperando permettono alcune cose, altre no sono possibili su siti registrati. la mail list è il problema maggiore non esistono su siti liberi programmi gratuiti che gestiscano 600 invii. L’area riservata è in partenza, ma su un sito esterno che ci ospita con il supporto php.
    Si disporrebbe di un’area riservata in cui pubblicare anche in modo filtrato i partecipanti, evitando i post “ci sono?” e fornendo nativamente le informazioni sulle composizioni territoriali. convincili tu i colleghi a non postare (giusti) sfoghi, a non chiedere in continuazione “ci sono?”, a leggere tutti i post con attenzione, a scrivere dati in forma corretta … si passa le ore a correggere o richiedere le date di nascita email errate, quando ci riusciamo, la provincia (prossimo obiettivo di filtro dati) è una cosa aleatoria e se non in forma corretta, sigla contenuta fra parentesi come la isoliamo? Sembra tutto facile, ma è perchè sono in malattia da Venerdì (e venerdì è andato su il sito con 13000 e passa contatti a oggi) che quello che io e Guglielmo abbiamo fatto. Basta sfoghi … non servono e non risolvono i problemi. Che puoi fare tu Pasquale C.?
    Dopo la risposta alla parte pratica/operativa posterò sulla parte di merito del nostro problema.

  1089. onnichiarico52 attenzione:

    certo che l’avv.naso ha….naso per gli affari
    -minimo 650 adesioni x€200,00= € 130.000,00
    -anticipo 650 x100,00= 65.000,00

    -Come prima azione Dovrebbe recarsi come cons.tecnico all’eventuale incontro con il ministro profumo

  1090. Franco di Prato attenzione:

    Correzioni alla fretta:
    (non avevo chiuso un tag)Nessuno di questi strumenti permette di svolgere le attività di comunicazione in modo controllato, sicuro e produttivo. Possibile che per sapere chi sono i miei colleghi, omologhi territorialmente, debba leggere i post di altre cento province? corsivo è di Pasquale C. il mio è in grassetto:
    metti tu le pagine riservate? (macava il ?)
    Sembra tutto facile, ma è perchè sono in malattia da Venerdì (venerdì è andato su il sito 13000 e passa contatti a oggi) che quello che io e Guglielmo (lui è in ferie) abbiamo fatto (mancava) è operativo

  1091. Ivana52 attenzione:

    Ciao a tutti,
    e un saluto particolare a Raoul con cui ho condiviso scambi di idee sul blog di Michele Carugi (basta-con-i-tagli-alle-pensioni) lo scorso autunno.
    Da mesi continuo attonita a seguire (non con continuità poiché altrimenti mi viene la gastrite) questa vicenda kafkiana.
    Al 31 dicembre 2012 io sarei a quota 98 e 3 mesi.
    Che dire? Mi associo a tutte le azioni possibili e immaginabili.
    Un grazie di cuore a tutti ed in particolare a Manuela Ghizzoni.
    Consiglierei i promotori di inviare un msg alle mail già raccolte con le indicazioni precise su come operare, poiché la lettura anche di questo blog sta diventando assai faticosa.

  1092. Ivana52 attenzione:

    Sorry, ho digitato male l’e-mail.
    Rinvio.
    ****
    Ciao a tutti,
    e un saluto particolare a Raoul con cui ho condiviso scambi di idee sul blog di Michele Carugi (basta-con-i-tagli-alle-pensioni) lo scorso autunno.
    Da mesi continuo attonita a seguire (non con continuità poiché altrimenti mi viene la gastrite) questa vicenda kafkiana.
    Al 31 dicembre 2012 io sarei a quota 98 e 3 mesi.
    Che dire? Mi associo a tutte le azioni possibili e immaginabili.
    Un grazie di cuore a tutti ed in particolare a Manuela Ghizzoni.
    Consiglierei i promotori di inviare un msg alle mail già raccolte con le indicazioni precise su come operare, poiché la lettura anche di questo blog sta diventando assai faticosa.

  1093. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Pasquale C.

    Ci stiamo organizzando con calma e non credo che possano essere le reprimende improduttive a garantire una migliore e fattiva organizzazione.

    @ Antonio Busato

    Grazie per le tue meritorie precisazioni di ordine tecnico ma anche di ordine psicologico. Bisogna stare calmi e per eventuali cose tecniche rivolgersi a qualche patronato. Ce ne sono molti in tutta Italia. Ripeto: questo non è il sito di un esperto previdenziale. Andate su Il sito di Leo…

    @ Rischio di fare domanda on line e di andare in pensione con il contributivo…

    Chiederemo all’avv. Naso anche di questa eventualità. Però smettiamola con gli allarmismi a affrontiamo il tutto con spirito costruttivo e sicurezza. Abbiamo fatto tanto per consolidare il Comitato Quota 96 e ora servono risposte concrete che aspettiamo da Naso. Diamogli ilo tempo di studiare meglio il nostro caso e di ragguagliarci.

  1094. Franco di Prato attenzione:

    Vengo a commentare il merito del Post di Pasquale C.: (Pasquale corsivo io grassetto
    Che cosa ci ha permesso di sciogliere i dubbi relativi alla questione del “diritto acquisito”? I warning di Amorosi restano e le risposte a quei dubbi appaiono largamente soggettive.
    Sono perfettamente d’accordo, Naso (solo lui) deve motivare il “diritto acquisito” fra l’inizio dell’AS e l’emanazione della legge
    Non è che stiamo correndo ad acquistare un “prodotto” solo perché ci viene descritto secondo le nostre aspettative? Non nascondiamoci che quello che si sta prospettando è un discreto business.500€ per 500 soggetti = 250.000€ Un importo per almeno quattro/cinque risorse senior a tempo pieno per un anno!
    Anche questo è completamente condivisibile
    Che il professionista interpellato sia competente in tema di RICORSI è abbastanza evidente.
    Facendo un veloce giro sulle rete ho annotato:
    Concorso dirigenti scolastici
    CIPNA – Comitato Insegnanti Precari Non Abilitati
    Lavoratori precari per la stabilizzazione o il riconoscimento degli scatti biennali di anzianità
    Precari scuola equiparati ai docenti a tempo indeterminato
    Esclusività della classe di concorso A042 relativa ai docenti di Informatica
    La sostanziale differenza, rispetto a Quota96, è che buona parte di questi venivano promossi come UIL Scuola.
    In assoluto, mi sembra che si vogliano continuare ad usare gli stessi strumenti di cui pure siano vittime.

    Non vedevo di buon occhio l’ANIEF in quanto è, secondo me, nata per fare cassa sui ricorsi dei precari e ora prova a strutturarsi in sindacato (vedi pertecipazione alle elezioni RSU) per fare soldi, a mia opinione. Mi pare similare la situazione con Naso anche se non andiamo ufficialmente in casa UIL

    Si è parlato dell’importanza dei media, dell’azione politica, di quella legale.
    Al momento le azioni che si stanno mettendo in campo appaiono scollegate, anche se il gruppetto trainante sta facendo del suo meglio.
    Io penso che potremmo essere realmente incisivi trovando fattori unificanti.
    Tra i nomi che sono circolati, ad esempio, non vedo quello di Rosario Trefiletti. E’ vero che si occupa soprattutto di consumatori, ma il soggetto abilmente lega i tre fattori.

    D’accordo. La scelta Naso è dettata da praticità (Roma)? Non risposta di Carlo Rienzi? Forse è affrettata.

  1095. Franco di Prato attenzione:

    ancora un tag non chiuso …
    E’ di Pasquale Che cosa ci ha permesso di sciogliere i dubbi relativi alla questione del “diritto acquisito”? I warning di Amorosi restano e le risposte a quei dubbi appaiono largamente soggettive dopo è il mio commento

  1096. Liza attenzione:

    Mar, 21/02/2012 – 09:53 – Categoria: flcgilPensioni

    comunicato FLCGIL

    Non ci arrendiamo all’iniquità della riforma Fornero e dopo la bocciatura da parte del centro destra degli emendamenti che avrebbero in parte sanato le ingiustizie più eclatanti della riforma Fornero a danno dei lavoratori della conoscenza, pensiamo ai ricorsi.

    Le stesse forze politiche che hanno distrutto in questi tre anni di Governo Berlusconi la scuola pubblica e impoverito tutti i pubblici dipendenti e in particolare il personale dei nostri comparti (blocco gradoni, blocco contratti) sono le stesse che hanno impedito l’approvazione da parte della Commissione Bilancio dell’emendamento che avrebbe permesso in particolare ai lavoratori cosiddetti esodati e ai nati nel 1952 ed in parte anche nel 1951 di accedere al pensionamento dal 1 settembre 2012.

    Per questi lavoratori si chiede un prezzo troppo grande, poiché non è stata prevista una gradualità, ma uno spostamento dell’accesso alla pensione che in alcuni casi vuol dire anche 6 anni.

    L’emendamento al decreto milleproroghe che prevedeva per scuola e AFAM di tener conto dell’anno scolastico e accademico per la maturazione del pensionamento con le norme previgenti la riforma Monti/Fornero, consentiva di ripristinare equità e giustizia, rispetto della fiducia che ogni cittadino ripone nelle leggi di uno stato democratico.

    Aver bloccato al 31 dicembre 2011 la maturazione dei requisiti per accedere al pensionamento con le vecchie regole non tiene conto della specificità dei nostri comparti che hanno da sempre avuto un’unica finestra di uscita legata alla funzionalità dei nostri sistemi, ma anche per l’allineamento dello sviluppo delle anzianità di servizio e delle carriere che iniziano proprio con l’anno scolastico e accademico.

    Per queste ragioni abbiamo chiesto ai nostri uffici legali di verificare la legittimità di queste norme sul versante costituzionale.

    La FLC CGIL e la CGIL continuano la loro azione nei confronti della politica per ottenere una profonda revisione della riforma Fornero.

    Meglio tardi che mai!
    Liza

  1097. Daniela 53 attenzione:

    @NU 51

    Credo che qui sul forum nessuno possa darci delle risposte ma ho pauura che anche i patronati e i sindacati siano in difficoltà. Per quello che mi riguarda, se io facessi domanda di pensionamento adesso mi verrebbe sicuramente accordata con i requisiti al 31.12.2011 ma riscattando i 30 mesi che mi mancano ai 40 anni a quella data. Sono un’enormità di soldi da pagare e credo anche che mi giocherei la possibilità di beneficiare di una eventuale vittoria del comitato sull’emendamento. Non so come muovermi. Forse l’unica soluzione sarà di chiedere all’avvocato di zona che ci seguirà lumi su questo problema specifico. Se mi vuoi contattare ecco la mia mail danda2001@libero.it

  1098. Giuseppe Grasso attenzione:

    Per quanto possa servire, ecco la risposta dell’IDV:

    “Gent. Prof. Grasso,

    abbiamo letto con attenzione il suo articolo e le confermiamo che l’atteggiamento dell’IdV sarà quello di promuovere o appoggiare, come è accaduto al Senato con il Milleproroghe, provvedimenti miranti alla risoluzione del problema dei lavoratori della scuola nati nel ’52.

    Speriamo vogliate continuare a tenerci informati sugli sviluppi della vicenda che vi riguarda.

    Cordiali saluti

    Dipartimento Scuola IdV”

  1099. sergio52 attenzione:

    Lette le precisazioni di Antonio Busato e altri capisco che la domada on-line non è conveniente farla. A questo punto, però, anche la fase della presentazione della domanda cartacea dovrebbe essere fatta in modo comune e organizzato, USANDO TUTTI UNO STESSO MODELLO DI DOMANDA (che dovrebbe essere predisposto dall’avvocato) e avendo ragionevole certezza (sempre tramite l’avvocato) che il DESTINATARIO non la passi direttamente al cestino del riciclo.

    sergio da novara

  1100. Floriana52 attenzione:

    mi sfugge un piccolo particolare.Se le stime del MIUR indicano in 6000 o 4000 gli interessati al pensionamento con quota 96, come mai ci sono solo 600 c.a iscritti nella mail-list?
    forse tanti non sanno della nostra iniziativa.
    IO sono di COMO.invito i colleghi di zona a tenerci in contatto

  1101. Daniela 53 attenzione:

    Vorrei fare una precisazione.
    L’onorevole Ghizzoni e tutti gli appartenenti al comitato stanno facendo l’impossibile per tutti noi e saremo loro eternamente grati, ma queste sono particolarità che esulano dalla discussione principale e che dovremo trovare il modo di risolvere da noi.

  1102. Ivana52 attenzione:

    Il 5 settembre 2011 io avevo cmq presentato alla mia scuola, il Liceo MLKing, con invio in provveditorato, domanda cartacea per andare in pensione il 1 settembre 2012 (poiché entro il 31/12/2012 maturavo quota 98 > 96).
    Avevo consigliato tutti i colleghi nelle mie condizioni di fare cosa analoga custodendo gelosamente il numero di protocollo (e poi con la legge del 14 settembre 2011 ci sarebbe stato il differimento di un solo anno al 1 settembre 2013: la cosiddetta finestra mobile).
    Io credo che comunque anche adesso non sarebbe una cattiva idea depositare domanda cartacea alla scuola, precisando che le dimissioni sono condizionate all’accoglimento della domanda di accesso al trattamento di quiescenza.
    Sono di Genova. Il mio e-mail per i genovesi è:
    ivana.gambaro@fastwebnet.it

  1103. DOMENICA attenzione:

    @GIUSEPPE GRASSO @ TUTTI
    a parte i sentiti ringraziamenti e stima per il lavoro svolto con precisione e puntualità, io stanotte, invece di dormire, ho metabolizzato la questione: se ci affidassimo ai vari giudici del lavoro locali andremmo incontro ad una capillarizzazione totale della nostra causa, perchè comunque ognuno decide in base alla propria testa e a come comprende la questione che, per chi è fuori della scuola, è di lana caprina. Invece, a mio parere, noi stiamo trattando una sorta di vacatio legis che è su territorio nazionale e che perderebbe la sua validità e la sua forza se noi la lasciassimo trattare a livello locale, disperdendo appunto la nostra unione e quindi facendo il gioco esattamente contrario. Dobbiamo insistere Quindi prima interrogazione parlamentare e richiesta di ascolto al ministro Profumo. Ditemi come la pensate voi tutti.( Oltretutto , se la questione non viene chiarita facendo i dovuti distinguo per la scuola, allora noi tutti poseremmo la penna nel momento esatto in cui raggiungiamo i requisiti senza guardare più alla fine dell’anno scolastico, e sarebbe il caos! Sicuro che lo vogliono?)

  1104. mario52 attenzione:

    Ribasisco ancora una volta un concetto più volte espresso:
    LA STRADA MAESTRA E’ QUELLA ISTITUZIONALE SIA GOVERNATIVA CHE PARLAMENTARE.
    Diamo la veste giuridica necessaria al COMITATO QUOTA 96, scegliamo un gruppo di persone più o meno ampio che ci rappresenti, deleghiamo gli stessi a prendere tutte le iniziative, da concertare eventualmente con l’on. Ghizzoni, necessarie per sensibilizzare il ministro del lavoro, il ministro dell’istruzione, il ministro del bilancio, tutti i gruppi parlamentari.

    CHI SARA’ DELEGATO AD INTERLOQUIRE AVRA’ LA FORZA GRANDISSIMA DERIVANTE DAL FATTO DI PARLARE A NOME DI ALMENO SECENTO/SETTECENTO PERSONE.

    Il problema quando sarà risolto dovrà esserlo per tutti, non solo per quei colleghi che avranno la forrtuna di avere magistrati comprensivi.

    La strada giudiziaria certamente è da perseguire ma richiede per essere intrapresa, seguendo le indicazioni dell’avv. Naso, tempi alquanto lunghi: entro metà marzo per inoltrare la domanda, un mese circa per ricevere la risposta negativa; la domanda presso i tribunali del lavoro non potrà essere presentata prima della fine di aprile/inizio di maggio; ad essere molto ottimisti le prime valutazioni dei giudici non potranno arrivare prima della fine di giugno.

    IL PROBLEMA DEVE ESSERE RISOLTO PRIMA!

    Rendere pubblico tramite opportuni comunicati stampa il fatto che alcune centinaiA di lavoratori della scuola stanno presentando contemporaneamente il ricorso in tutti i tribunali d’Italia può sortire un effetto di straordinaria pressione nei riguardi del mondo politico e istituzionale.

    UN’ULTIMA PICCOLA MA NON TRASCURABILE NOTAZIONE: è necessario costituire un fondo cassa comune per permettere ai nostri rappresentanti di muoversi e di agire senza rimetterci di tasca propria; anche solo cinque euro a testa permetterebbero di raccogliere una cifra significativa.

  1105. Donato Caracciolo attenzione:

    Mi chiamo Donato Caracciolo e sono di Corsano Lecce

    Se qualcuno del territorio può contattarmi al seguente indirizzo per fare insieme la domanda al foro, nostro di competenza.
    niwgca@tin.it
    320 6071268

  1106. Maria Teresa 53 attenzione:

    @Giuseppe Grasso

    Contattami al mt.silani@gmail.com per un urgente scambio di opinioni, grazie.
    Maria Teresa

  1107. sergio52 attenzione:

    @TUTTI

    pur restando convinto della necessità e giustezza dell’azione legale, capisco e condivido le perplessità che serpeggiano su durata, costi e prospettive della medesima. Proprio per questo non dobbiamo abbandonare le altre opzioni:

    a) la LETTERA proposta da Aldus e Patrizia; se Antonio Busato o chi per lui può completare con i riferimenti normativi e Ghizzoni ci suggerisce un elenco ragionato di destinatari illustri. la si mandi, a firma di tutti i 600 del blog!

    b) la stessa lettera, o una versione ridotta e divulgativa, dovrebbe essere mandata a spam alle redazioni di giornali e facsimili online

    c) e poi attendiamo l’interrogazione parlamentare, sperando che uno spiraglio almeno da lì arrivi

    sergio

  1108. Michele attenzione:

    Solo per divagazione, leggete l’ultima trovata di quel Preside che propone di salvare la scuola italiana riducendo le ferie dei docenti:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/proposta-salvare-scuola-tagliare-ferie-degli-insegnanti/192688/

  1109. cettina attenzione:

    aver maturato stessi requisiti ,produrrebbe differenti esiti?

  1110. Donato Caracciolo attenzione:

    Io non so quanti siamo nella mia provincia ma o molti o pochi o uno soltanto sarebbe il casso di ripartire in parti uguali per tutti e non a seconda del numero di ricorrenti per foro competente

  1111. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    Dal forum inserimento dati credo sia possibile raggruppare gli aderenti per ogni singola provincia di appartenenza, quindi è già possibile fare una prima scrematura sui ricorrenti con relativo distretto giudiziario.
    2) e’ utile che lo schema di domanda .sia uniforme con il successivo completamento di ognuno con i dati anagrafici e di anzianità.
    3) un esperto, Calan (?) predisponga uno schema base prospetto di chi puo’ presentare istanza, in modo sintetico e che ognuno possa configurarsi ed adattarsi alla propria posizione.
    Io sono interessato per laProvincia di Catanzaro. E.mail
    Chirianogiovanni@tiscali.it

  1112. ermaanno attenzione:

    @Per Franco di Prato
    Ti chiedo se è possibile, di formare dei gruppi dall’elenco che tu hai in mano, regionali e dei sotto gruppi provinciali, io potrei essere il referente per le MARCHE. e spedirmeli sulla mia mail personale,sempre che qualcuno non si faccia vivo. Cosi potrei prendere contatto con loro accorciando i tempi. ermannosmorlesi@yahoo.it

  1113. claudio attenzione:

    stranamente oggi leggo sul sito cgil scuola che il sindacato ha deciso di incaricare i suoi uffici legali per opporsi alle evidenti ingiustizie della riforma pensioni riguardo i lavoratori della scuola.
    mi chiedo se questo improvviso atteggiamento sia da imputarsi alla nostra battaglia o ad altro.
    A questo punto che fare ?Collaborare con la cgil e impostare una battaglia comune o continuare sulla strada intrapresa ?

  1114. Anonimo attenzione:

    @ Mario 52

    Se non c’è una preliminare azione legale, non può esserci una parallela azione legislativa. La prima sollecita e sprona la seconda. prova ne sia che proprio oggi. direi poco fa, è uscito un comunicato della FLC CGILin cuiu si annunciano azioni legali senza escludere vie governative.
    Forse siamo stati piloti? Io direi di sì.
    La verità è che il governo pensava che la questione da noi ampiamente sollevata sarebbe caduta nel dimenticatoio facendo leva sul carattere rinunciatario della classe docenti. E invece così non è stato.
    Ora vedrete che sia l’Anief, sia la cisl scuola e tante altre organizzazioni si daranno da fare per presentare ricorso.
    Rimane il fatto che il nostro Comitato quota 96. da ratificare ancora ufficialmente con scrittura privata, è stato il primo! E dobbiamo continuare così.
    A dopo. Devo lasciare la sala prof.

  1115. Luisa Rizzato attenzione:

    Anch’io ho tanti dubbi relativi alla domanda di cessazione,perciò sono convinta che sia necessario un modello unico per tutti, per non incorrere nel pericolo di un pensionamento con il metodo contributivo(57 anni e 35 di lavoro) per le donne o della mancata corresponsione della pensione fino al raggiungimento dei requisiti richiesti.
    Inoltre la segreteria della mia scuola ha ribadito che tutte le domande devono essere inviate tramite la scuola e non personalmente.
    Gradirei chiarimenti ed approfondimenti onde evitare ulteriori danni.
    Ringrazio tutti coloro che si stanno dando da fare affinchè “quota 96 sia un diritto e non un privilegio”!

  1116. nietta52 attenzione:

    sono assolutamente d’accordo con

    mario52 febbraio 21st, 2012 at 11:45 am

    bisogna farsi invitare a qualche trasmissione (Servizio Pubblico?), magari scrivendo prima al Fatto Quotidiano e inviando le bellissime lettere e resoconti di Giuseppe Grasso…
    sono anche per il fondo cassa per coloro che si stanno prodigando tanto…
    io sono della provincia di Milano (Cassina de’ Pecchi), nella mia scuola dovevamo andare in pensione in 16 tra personale docente e non, e tutti abbiamo presentato già domanda cartacea di pensione prima di dicembre 2011…

  1117. zoia attenzione:

    @ tutti

    per quelli di VENEZIA segnalo questi nominativi:

    1) andrea zolli – arfzol@libero.it
    2) ernesta – titti.gioia@yahoo.it
    3) zoia foffano – zoia.foffano@gmail.com

    chiedo ad eventuali altri ricorrenti di inserirsi in questa lista.

    ancora un grazie a quelli che si stanno impegnando in prima persona su questa battaglia.

  1118. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ Mario 52

    Il Comitato quota 96, che deve essere ancora ratificato formalmente con una scrittura privata, è stato il primo a rivendicare sia un’azione legale sia un’azione legislativa.
    Ieri abbiamo delegato all’avv. Naso le nostre rivendicazioni e attendiamo risposta in merito ai prossimi ragguagli utili.

    Vi faccio presente che oggi la FLC della CGIL ha annunciato di adire le vie legali per tutti quelli che si trovano nelle nostre condizioni. Sarà un caso? Non credo. Ben venga comunque in supporto alle nostre ragioni. Leggete il comunicato perché è molto incisivo.

    Noi continuiamo per la nostra strada ormai intrapresa che tende a sanare la violazione, per quanto ci riguarda, di un diritto soggettivo quesito. Siete d’accordo?

    Qualcosa si sta muovendo e non mi pare per niente corretto politicamente frantumare anche di un poco il grande edificio che finora siamo riusciti ad erigere.

    Se saremo stati legione si vedrà. L’importante è che siamo molto combattivi e che abbiamo sollevato un caso. Il nostro caso. Un caso che non è di nicchia né di pochi privilegiati. Un caso che è un diritto imprescindibile.

    Mai come adesso, che si sta scuotendo anche l’opinione pubblica, dobbiamo essere uniti!

  1119. daniela52/2 attenzione:

    @ claudia nicolai

    Io abito a Milano ma insegno a Lodi; ho dato la mia adesione alla class action, ma ora sto valutando; a Lodi, come ho già scritto, ad una mia collega che aveva già presentato la domanda in cartaceo gliel’avevano fatta ritirare, e sinceramente, faccio i 40 anni contributivi a settembre, non so se mi convenga seguire questa strada

  1120. Giuseppe352 attenzione:

    Mi permetto di condividere alcune considerazioni.

    - ISTANZA Entro il 28 febbraio dovremmo spedire l’istanza di dimissioni dal servizio o, per chi non è interessato alle dimissioni dal primo settembre 2012,di riconoscimento del diritto a pensione secondo la legge previgente, secondo un “form” predisposto dall’avv. Naso, che avrà la cortesia di indicarci anche a chi indirizzarla.

    - FORO L’incarico all’avv. fiduciario potrebbe essere conferito su base provinciale o per corte d’appello, cosi da ridurre anche la probabilità di un unico rappresentato

    - ESBORSO L’avv. Naso ha già quantificato, con buona approssimazione, in € 350,00 le spese per ogni “causa” ed in € 200,00 per ogni persona; considerato che gli atti saranno predisposti dallo studio Naso, lo stesso potrebbe impegnarsi formalmente a ritenere l’importo di € 200,00 per persona, qualunque sia il foro competente, omnicomprensivo per le competenze spettanti per l’attività prestata nel giudizio per cui si riceve il mandato. In tal modo anche se il giudizio dovesse avere un unico rappresentato, questi sarebbe sicuro di non dover sborsare ulteriori e più ingenti somme.

    Potrebbe essere utile, se richiesto, comunicare all ‘Avv. Naso il nominativo di legali presenti sul territorio che trattano prevalentemente questioni di Scuola.

    In attesa di ricevere le indicazioni per la corresponsione dell’anticipo, saluto tutti i colleghi e ringrazio quanti si prodigano per la causa comune.
    Ricordo che è investito anche il personale ATA.

  1121. Tata52 attenzione:

    Come già chiedeva Antonella questa mattina, anch’io per motivi di famiglia sarei costretta a fare domanda per andare in pensione il 31/08/2012 con il contributivo. Ho dato la mia disponibilità a partecipare al ricorso, ma a questo punto non è assolutamente chiaro se questo può essere possibile e se mi potrà essere utile. Grazie a chi mi saprà dare chiarimenti.

  1122. Franco di Prato attenzione:

    ATTENZIONE!!!
    Provo a far partire una mailinglist con yahoo.
    non mi fa inviare più di 50 inviti al giorno oggi ne sono partiti 48 in ordine alfabetico dalla nostra lista 2 devo verificare perchènon sono partiti (solito problema di indirizzi scritti impropriamente forse) … per contattare tutti dovrei aspettare 13 gg iscrivetevi allo yahoogroup scrivendo:
    quota96@yahoogroups.com
    proviamo a far partire una mail list dove la comunicazione sia una serie di email che tutti gli iscritti ricevono.
    Ho dubbi che riesca in quanto pochi leggono

  1123. flavio52 attenzione:

    @ tutti
    per quelli di VENEZIA segnalo questi nominativi:

    1) andrea zolli – arfzol@libero.it
    2) ernesta – titti.gioia@yahoo.it
    3) zoia foffano – zoia.foffano@gmail.com
    4) flavio giantin – flagia@libero.it

    chiedo ad eventuali altri ricorrenti di inserirsi in questa lista.
    Per quelli di Venezia, copia/incolla da 1 a 4 ed inserisci poi il tuo nominativo ed e- mail. OK?
    @GIUSEPPE GRASSO @ TUTTI
    La FLC della CGIL ha annunciato di adire le vie legali per tutti quelli che si trovano nelle nostre condizioni? Mi pare il minimo, dati i soldini di contributo che lasciamo al ns. sindacato ogni mese in busta paga ( io lo faccio da 39 anni.. e non me ne pento ). Scusate la postilla.
    Flavio Giantin

  1124. Giudi_53 attenzione:

    La CGIL dà mandato ai propri legali? Buona cosa, ancorché tardiva. E comunque c’è sempre da ricordare che la CGIl tiene d’occhio diversi fattori: magari anche fattori che possono apparire molto lontani dal problema in questione…

  1125. Giudi_53 attenzione:

    Un’altra cosa: quand’anche il problema fosse risolto che so a giugno si riaprirebbero i termini, ovviamente. Quindi se prima, meglio: ma comunque l’obiettivo è che si risolva, o no?! A volte le strade possono essere anche tortuose, conta che si arrivi al traguardo…

  1126. Ermannno attenzione:

    Pienamente d’accordo con quando dice Giuseppe Grasso nel post del 21-02-2012 at 1:30pm , ben venga chiunque sia di supporto alle nostre ragioni, ma proseguiamo uniti per la nostra strada. ” L’unione fa la forza”.
    Ciao Ermanno.

  1127. Alma 52 attenzione:

    Io ho informato le colleghe del mio istituto e iscritto già qualcuna. Fatelo tutti! Se facciamo cosi prima o poi saremo tutti (o quasi) i 4000 a partecipare a questa battaglia. E sempre più forti.
    Bene il risveglio tardivo della CGL, ora aspettiamo anche la CISL. Qualche pulce nell’orecchio gliel’abbiamo messa no?

  1128. Giovanni attenzione:

    Il miur tarda nell’emanazione della circolare perchè si sono registrati problemi di costituzionalità .

    costituzionalità

  1129. Antonio_TO attenzione:

    Un’azione legale per tutti da parte della FLC della CGIL avrebbe molto più peso, comunque l’input è sempre dei colleghi di questo forum che hanno lavorato e conttinuano a farlo attivamente.

    @Liza: siamo perfettamente d’accordo adesso che hai spostato la data del requisito contributivo al 31 dicembre.

    Questo blog ci ha anche permesso di chiarire molti dubbi, un uso forse improprio ma inevitabile data la triste situazione in cui ci siamo trovati tutti.
    Adesso fugati questi dubbi è tempo di interesse per le attività.

  1130. Bianca attenzione:

    @G.Grasso
    @ tutti

    Io personalmente non abbandonerò un’iniziativa che ci ha visti combattivi e determinati nel perseguire un obbiettivo legittimo e sacrosanto. Chiunque , sindacati e quant’altro volessero seguire il ns carro lo faccia, ma sappia che sono arrivati DOPO molto DOPO e sconteranno l’opportunismo tardivo MOLTO tardivo.
    Uniti sino in fondo un impegno è un’impegno, e la parola data va rispettata diamo un’esempio!

  1131. maria attenzione:

    Grazie alla CGIL che finalmente si è accorta che ci siamo! Forse perchè siamo tanti. Se li contattassimo,ci chiederebbero prima d’ogni cosa la delega. Concordo sempre di più con Giuseppe che SIAMO FORZA POLITICA SE NON CI FRANTUMIAMO.
    Anch’io ho presentato domanda prima del decreto e la segreteria della mia scuola attende la circolare del Miur per trasmetterla per via gerarchica. Nei prossimi giorni tutti noi dovremo prendere delle decisioni importanti, sarebbe bene farlo insieme, tralasciando magari qualche conteggio economico e valutando che prima di tutto L’UNIONE FA LA FORZA!
    Buon lavoro atutti.
    Mariella Simeti

  1132. Angelica 52 attenzione:

    @ Giuseppe Grasso
    concordo in pieno con quello che hai detto :”Vi faccio presente che oggi la FLC della CGIL ha annunciato di adire le vie legali per tutti quelli che si trovano nelle nostre condizioni. Sarà un caso? Non credo. Ben venga comunque in supporto alle nostre ragioni. Leggete il comunicato perché è molto incisivo.

    Noi continuiamo per la nostra strada ormai intrapresa che tende a sanare la violazione, per quanto ci riguarda, di un diritto soggettivo quesito. Siete d’accordo?

    Qualcosa si sta muovendo e non mi pare per niente corretto politicamente frantumare anche di un poco il grande edificio che finora siamo riusciti ad erigere. ”
    Grazie per quello che fai .Ciao

  1133. Francesca52 attenzione:

    io insegno a Roma. Anche se si riuscisse a far valere i diritti maturati alla data del 30 agosto 2012, io ne sarei tagliata fuori perchè sono nata ad ottobre 52. Capisco che una data deve essere indicata, ma certo fa rabbia pensare che per 30 giorni non rientro nel ricorso collettivo che state organizzando.

  1134. 1Stage pino attenzione:

    Bene l’azione legale, anche di supporto e stimolo a quella politica: dato che la prima potrà concretizzarsi solo dopo i primi dinieghi alla domande di pensionamento, speriamo la seconda ne anticipi l’esito.
    L’apertura di 600 vertenze personali (o 100, se possibile per gruppi su base territoriale provinciale) non potrebbe comunque essere contemporanea, a meno di non aspettare l’ultimo rifiuto, non potrebbe essere trattata parallelamente, dipendendo ciò dalla data di iscrizione a ruolo, nè potrebbe andare a sentenza simultaneamente: occorre valutare attentamente quale potrà essere il “peso”, o meglio, il tacito “potere contrattuale” di questa scelta nei confronti delle Politica.
    Una domanda:
    è stata valutata, nel colloquio con l’avvocato, l’alternativa di poche, ma significative, “cause pilota”?
    Naturalmente avrebbero minore impatto ma non sarebbe inappropriato valutarne il rapporto costi benefici …

  1135. Labò attenzione:

    @daniela52/2
    Sono anch’io della provincia di Milano; ad agosto avrò 60 anni e 40 di contributi. Leggo che l’avvocato chiederà, in subordine, la possibilità di pensionamento al 1/09/2013. Mi ero iscritta alla class action ma, a questo punto, non so se mi riguarda.

  1136. Ermannno attenzione:

    @Antonio Busato Padova,
    chiedo un consiglio, aderisco sicuramente al ricorso per una questione di giustizia. Avendo 37 anni e 8 mesi credo che non sia possibile poter rimanere ancora diciamo fino al raggiungimento quota 100 se produco la domanda di pensione, ma è altrettanto vero che non facendola sarei fuori da questo diritto.

  1137. gianni.bell.99 attenzione:

    CONDIVIDO e ADERISCO all’iter dell.avv. NASO.
    Perciò mi pare di aver inteso che non dobbiamo più preoccuparci della SCADENZA DEI TERMINI ENTRO IL 22 FEBBRAIO. O sbaglio?
    Ho la RESIDENZA in una REGIONE e la SEDE DI SERVIZIO in un’altra. A quale delle 2 devo presentare la domanda…?

    Non si parla più dell’IDEA DELLA VIA PARALLELA delle LETTERE al GOVERNO, proposta anche da ALDUS ecc. E’ morta lì o va avanti?
    IERI SERA AVEVO POSTATO qui la MIA x Monti, Fornero e tanti ministeri e uffici governativi, con una sfilza dei loro INDIRIZZI-MAIL. VEDO CHE E’ SPARITA DA QUESTO BLOG!.. Perché? Ho commesso qualche errore?
    Grazie, ciao.

  1138. maria attenzione:

    OK al fondo comune proposto da Mario52

  1139. concetta attenzione:

    Ci sono colleghi di Napoli?
    Sono talmente confusa che vorrei dei chiarimenti.
    A chi dobbiamo fare riferimento? Qualcuno mi risponda per cortesia!!!

  1140. concetta attenzione:

    Scusate sono sempre concetta, mi sto chiedendo se l’idea della class action sia oramai tramontata. La mia mail è la seguente: #tinaippol@gmail.com

  1141. gianni.bell.99 attenzione:

    SCUSATE ancora, sulla mia MAIL ho ricevuto la seguente:
    ——-
    Oggetto: Yahoo! Gruppi: Questo è un invito! Iscriviti a quota96 oggi stesso.
    Da: quota96-owner@yahoogroups.com
    A:
    Data: 21/02/2012 13:50
    ——–

    CHE SIGNIFICA? SIAMO SEMPRE NOI o chi? DEVO ADERIRE?
    Che confusione…

  1142. GIOVANNI e teresa 1952 attenzione:

    @ Grasso
    Il risveglio della CGIL è conseguente alle proteste, compresa la mia, inviate a vari esponenti politici facendo riferimento all’appello lanciato da Susanna Camusso a votare i rappresentati della CGIL in occasione delle elezioni degli RSU al raduno delle donne del PD a Napoli; comunque ben venga se esso produrrà effetti positivi.,sperando che anche CISL e UIL, che avevano posto il problema della scuola alle Commissioni del Senato , venga posto alla trattativa con il Governo. Le proteste ed i sostegni alla nostra causa possono essere riferite nella prevista interpellanza dell’On. Ghizzoni. Sono anche dell’avviso che Giuseppe Grasso, invii a Servizio Pubblico una nota sintetica del problema chiedendo poi di essere invitato alla trasmissione per illustrare meglio l’ingiustizia evidenziando che gli unici a dover pagare sulla riforma siamo stati noi i maggiormente penalizzati

  1143. Mauro 52 attenzione:

    @ paolo 52
    @lucina focante
    Per la provincia di MACERATA contattiamoci !
    Ci sono altri colleghi che ho avvisato e sono interessati alla azione legale
    RESTIAMO UNITI,l’ unione fa la forza.

  1144. adele attenzione:

    @FLORIANA52
    Anche io sono di COMO ,speriamo di essere più di due.Se vuoi contattarmi il mio indirzzo mail è:adele.ponzio52@hotmail.it

    @TUTTI
    Io l’ho ribadito più volte di contattare il Ministro Profumo!Leggo dai post che siete in molti a pensarla come me!

  1145. vincenzo52 attenzione:

    Per quelli di Modena segnalo questo nominativo:

    1) Vincenzo Carpentiero e-mail: vincenzo.carpentiero@yahoo.it
    2) Costantino Camodeca e-mail: costantino.camodeca@libero.it

    Chiedo ad eventuali altri ricorrenti di inserirsi in questa lista.
    Ringrazio “gli addetti ai lavori”, l’Onorevole Ghizzoni e tutti coloro che si stanno impegnando in prima persona su questa battaglia.

  1146. patrizia attenzione:

    Sono daccordo con Patrizia 52 21 feb. ore 7.42, e anche con
    Pasquale C ” ” ” 9.46 ” ” ”
    Domenica ” ” ” 11.43 ” ” ”
    Mario 52 ” ” ” 11.45 ” ” ”
    Sergio 52 ” ” ” 12.17
    Tra mille incertezze, dubbi, difficoltà di una azione legale necessaria, la richiesta di un incontro con rappresentanti di governo e la pubblicazione, su giornali quotati, delle notizie sui nostri movimenti sono le cose che danno immediato riscontro.

  1147. Lucina Focante attenzione: