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Quota 96: dibattito sulle questioni aperte del comparto scuola

Il 19 gennaio sul post Milleproroghe: Pd, importanti passi avanti su scuola e università ha preso avvio una partecipata discussione in merito alla proposta di differire al 31 agosto 2012, nel comparto scuola, il termine di applicazione della riforma Fornero.
La discussione è proseguita sul post Quota 96.

Dopo l’avvio della causa legale e la costituzione del Comitato, commenti, proposte e riflessioni in ordine alla causa stessa così come quesiti personali potranno essere indirizzati al nuovo sito Comitato civico Quota 96.

Questa nuova pagina è invece a disposizione per chi voglia proseguire il dibattito sulle pensioni o su altre tematiche del mondo della scuola

2.004 Commenti

  1. cettina dice

    MA un partito demo può dimenticarsi dei diritti riconosciiuti dalla edemocrazia? ONOREVOLE MANUELA MA LEI CI CREDE Ancora> alla democrazia cosa sono i diritti e i DOVERI SE NONFATE RISPETTARE LA COSTITUZIONE SIGNIFICA CHE NON CI CREEDETE ……..dittatura>

  2. sandra firenze dice

    gent. onorevole
    ho letto che Fornero sarebbe favorevole ad un emendamento riguardante quota 96 , ma non ho capito chi potrebbe beneficiarne .
    Forse chi nell’anno in corso pur avendo 60 anni ha svolto al 1/09/12 40 anni di servizio o chi con età ed anni ha già 96 anni. Io adesso ho fatto 39 anni di servizio ed ho 60 anni compiuti a febbraio . Prima di alimentare altre vane speranze potrebbe chiarire chi riguarda questo emendamento? I tre anni in più mi pesano moltissimo. Ma dopo che il mio sindacato mi ha fatto capire che il ricorso d’urgernza riguardava solo chi avrebbe maturato il diritto ad andare in pensione questo settembre e non quelli che lo avrebbero, senza la Fornero, maturato nel 2013, sono molto avvilita e mi sto rassegnando. Il momento è molto duro e deludente , dal momento che nella mia scuola abbaiamo fatto sciopero in pochissimi e questo governo non ha alcun ripetto per i nostri diritti e si guarderà bene dal verificare le effettive ore che i vari insegnanti svolgono ogni giorno per il lavoro a scuola dopo le ore di lezione .

  3. Antonio 51 dice

    @ TUTTI

    Sapete cosa vuol fare il governo appoggiato dal PD?
    Domani proporrà quanto segue:
    ELIMINAZIONE DEGLI SCATTI. ELIMINAZIONE DEL RINNOVO CONTRATTUALE, ELIMINAZIONE DELLA VACANZA CONTRATTUALE, E …udite…udite…taglio al 50% in busta paga dei 3 giorni della 104 per assistere un genitore invalido al 100%
    scrivete tutti subito alla cara On. GHIZZONI perché ciò non avvenga !!!
    Sarebbe GRAVISSIMO !

  4. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Carissima Onorevole, le risorse ci sono basta avere la volontà politica di reperirle.
    Proponetele voi, siete ancora in tempo!!! Altrimenti il PD verrà considerato come gli altri partiti che sostengono questo VERGOGNOSO GOVERNO !!!

  5. renatofa dice

    Per non far torto a nessuno

    Onorevole Ghizzoni, ormai è chiaro a tutti che il pd si è reso non solo complice di una disastrosa riforma delle pensioni, ma è stato vera parte attiva per idearla ed approvarla.

    La frase coniata per evidenziare l’esigenza di portare termine lo sfacelo era: “patto generazionale” oggi tutti insieme siamo concordi nel definirlo PATTO SCELLERATO TRA GENERAZIONI per aver affossato i padri e cancellato le speranze ai figli ed i soldi della previdenza versati dai lavoratori, compresi i precoci, sono finiti per saldare i conti dello stato.

    Questo stato:
    http://video.corriere.it/anticorruzione-severino-report-governo-non-avra-tempo/25a6ab90-0b45-11e2-a8fc-5291cd90e2f2

    Le risorse!!! Le risorse non ci sono più questa è la più grande bufala e basta guardare quello che ABC hanno fatto per:
    – abbassare gli sprechi della politica, vedi FIORITO o Regioni Emilia R.
    – l’accordo con la Svizzera come la maggior parte dei paesi vicini a noi
    – il taglio di Province, Regioni e piccoli Comuni
    – eliminare l’evasione e l’elusione fiscale
    cioè NIENTE è stato toccato ma paghiamo anche BONDI e AMATO per questo.

    E il pd “oggi” se ne viene fuori con quel disastro di pdl 5103 che rasenta la barzelletta come lo era quella sulle incentivazioni e sulle penalizzazioni dell’assegno di pensione – trovata geniale del partito che ho votato e che mi fa venire i conati di vomito, definiti da qualcuno incomprimibili.

    Non mi dilungo più di tanto, non serve, ma esprimo una certezza:

    NUSSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI

  6. LA SCUOLA NON PUÒ ASPETTARE -APPELLO pubblico a sostegno della scuola lombarda, del merito e della civiltà del nostro Paese.

    In Lombardia, le istituzioni scolastiche sono 1.224; in questi giorni 448 di esse iniziano l’anno scolastico senza un dirigente titolare.

    Il concorso bandito dal Ministro dell’Istruzione per il reclutamento dei dirigentibscolastici ha concluso il suo iter: una prova preselettiva, due scritti e un orale hanno
    selezionato 406 idonei.

    Il TAR di Milano lo ha bloccato per presunti vizi proceduraliattribuibili all’amministrazione, non certo ai partecipanti.
    Il Consiglio di Stato ha rimandato la decisione sul merito a novembre; non sono statibpossibili pertanto l’immissione in ruolo dei neodirigenti e un regolare avvio dell’anno scolastico.

    Le conseguenze:
    1 La scuola lombarda. La scuola non può aspettare i tempi inevitabilmente lunghi di un nuovo concorso, che risulterebbe abnorme nei numeri perché solo la Lombardia, in Italia, offre ormai posti di dirigenti, a cui concorrerebbero candidati di tutte le regioni. Non costituiscono, inoltre, una risposta adeguata né gli incarichi di reggenza a presidi “part-time”, né il trasferimento di dirigenti da altre regioni.
    2 Il merito. Il capitale umano di 406 persone formate e valutate idonee è un potenziale straordinario di energie nuove, che hanno guadagnato sul campo, con merito, il titolo. L’annullamento del presente concorso rappresenterebbe una plateale sconfitta della pubblica amministrazione e della stessa legalità che, cercando giustizia, colpirebbe paradossalmente chi ha agito con correttezza ed onestà.
    3 La civiltà del nostro Paese. Uno Stato, che rincorra esclusivamente la correttezza formale e procedurale a scapito dell’efficienza del servizio reso ai cittadini, rischia di non garantire un sistema scolastico di qualità e di non esprimere un grado di civiltà accettabile per un paese moderno.

    Chiediamo pertanto:
    a che l’amministrazione scolastica si adoperi per sostenere avanti al Consiglio di Stato la necessità giuridica e l’opportunità pratica di consentire la revisione della decisione del TAR: il concorso appena concluso deve essere
    restituito alla sua piena legittimità.
    b che le forze politiche e sindacali, il mondo della cultura, le istituzioni locali, la società civile sostengano con decisione questa proposta, perché l’interesse pubblico a che il servizio scolastico sia in breve tempo rimesso in piena funzione è legato inevitabilmente all’esito positivo di questo concorso.
    c che i vincitori del concorso vengano immessi in ruolo il prima possibile, così che studenti, famiglie e insegnanti di ogni scuola possano avere il dirigente scolastico, come è loro diritto.

    Settembre 2012
    http://www.appelloscuola.it
    info@appelloscuola.it

  7. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI (l’emendamento è morto prima di nascere!)

    Carissima e appassionata Onorevole.
    non giriamoci intorno: MANCA LA COPERTURA e allora il vostro emendamento NON PASSERA’ MAI MAI E POI MAI!
    A meno che non siate voi come partito tutto( ho i miei dubbi) non proponiate una vostra proposta di COPERTURA del tipo:
    far pagare l’IMU Chiesa e banche, non acquistare aerei da guerra , ridurre i soldi ALLE SCUOLE PRIVATE, lotta nuova all’EVASIONE, tagli severi alla POLITICA sempre più sporca e ipocrita.
    Onorevole ci può per cortesia rispondere? Grazie

  8. annamaria dice

    Il giorno 8 ottobre verrà discusso il DL proposto da Damiano. Quota 96 dovrebbe finalmente avere il suo giusto spazio e il suo degno riconoscimento del suo diritto di andare in pensione con il 31/8/2012. Spero,On. Ghizzoni, nel suo costante sostegno di questo diritto.Grazie

    • @Tutti
      come è stato riportato da molti di voi, l’8 ottobre nell’Aula di Montecitorio si svolgerà la discussione generale sulla pdl di Damiano “requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico” (A.C. 5103 e abb.). Quel giorno scadono anche i termini per la presentazione di emendamenti: e il nostro è già pronto! Come andrà a finire? Difficile dirlo, anche perchè sono a tutti note le perplessità di alcune forze politiche sul provvedimento degli esodati e soprattutto le difficiltà di copertura (al momento quantificata in oltre 5 miliardi) ma si tratta di una occasione che non possiamo farci sfuggire. Siamo pronti ad affrontare la discussione (che probabilmente non sarà martedì 9, ma nei giorni successivi perchè prima si svolgerà l’esame della Delega fiscale) e i temperamenti non prevedibili dell’Aula. Noi ci metteremo il massimo dell’impegno possibile.
      Rispetto alle considerazioni di alcuni di voi sul decreto che riguarda i docenti inidonei, la deroga prevista in ordine al pensionamento non riguarda i requisiti (che devono essere maturati secondo la normativa vigente, cioè la riforma Fornero) bensì i termini entro cui presentare la domanda, che avverà fuori da quelli ordinari (cioè marzo scorso). Peraltro si tratta di una bozza, sulla quale non si sono ancora espressi il Mef e la Funzione pubblica.

  9. michele caminiti dice

    1. https://www.facebook.com/groups/261678530558891/
    2. A marzo 2012 ho maturato 40 anni di contributi INPS da artigiano e secondo le nuove regole andrò in pensione ad ottobre 2014. Ho iniziato a lavorare da ragazzino perchè mio padre era malato di tumore e poi orfano ho sostentato con il mio lavoro la mia numerosa famiglia rinunciando agli studi. Sono stanco, non ce la faccio più, contavo i giorni ed ora sono sotto cura antidepressiva. Non sono un impiegato dello stato, se non lavoro non mangio e in tutta la mia vita non ho preso un giorna di malattia. A 17 anni mi sono impelagato nei debiti per aprire la mia parrucchieria per signora, ho assunto personale, ho pagato le tasse, ho creato lavoro e nuovi parrucchieri che oggi si guadagnano la pagnotta. Non me la sento più di lavorare e pagare la pensione a tanta gente che ha usufruito di scivoli, buonuscita, incentivi… a me nessuno mi propone nulla di buono per la mia vecchiaia. Non ho mai potuto dedicare la mia pazienza a mia figlia, seguirla a scuola, partecipare ad una festicciola scolastica, con tanta fatica l’ho mantenuta agli studi ed oggi ha due lauree le quali poco potranno servirle. Ho tanti acciacchi nonostante i miei 57 anni e l’Inail sostiene che i miei problemi respiratori, gastrici e ossei non sono attribuibili a 40 anni di respiro di fumo di sigarette (soltanto da pochi anni vi è il divieto), lacche, tinture, chiacchiere dei clienti…
    3. La SENTENZA N.822 del 1988 della Corte Costituzionale in merito alle pensioni dice:
    4. Questa Corte ha già affermato (sent. n. 349 del 1985) che nel nostro sistema costituzionale il legislatore può emanare disposizioni che modifichino sfavorevolmente la disciplina dei rapporti di durata, anche se il loro oggetto sia costituito da diritti soggettivi perfetti, salvo, quando si tratti di disposizioni retroattive, il limite costituzionale vigente per la materia penale (art. 25, secondo comma, Cost.). Dette disposizioni, però, al pari di qualsiasi precetto legislativo, non possono trasmodare in un regolamento irrazionale ed arbitrariamente incidere sulle situazioni sostanziali poste in essere da leggi precedenti, frustrando così anche l’affidamento del cittadino nella sicurezza pubblica che costituisce elemento fondamentale ed indispensabile dello Stato di diritto (v. sentt. nn. 36 del 1985 e 210 del 1971).
    5.
    6. Anche se deve ritenersi ammissibile un intervento legislativo che modifichi l’ordinamento pubblicistico delle pensioni, non può, però, ammettersi che detto intervento sia assolutamente discrezionale.
    7.
    8. In particolare, non può dirsi consentita una modificazione legislativa che, intervenendo o in una fase avanzata del rapporto di lavoro oppure quando già sia subentrato lo stato di quiescenza, peggiorasse, senza una inderogabile esigenza, in misura notevole ed in maniera definitiva, un trattamento pensionistico in precedenza spettante, con la conseguente irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività lavorativa.
    9.
    10. Ci può essere un pò di giustizia per una categoria vessata, usurata, che i sindacati trascurano perchè analfabeta ed inerme?Secondo me occorre promuovere una class action contro lo Stato. Non si può subire l’arbitrio di non andare in pensione se si ha lavorato già a partire dai 15 anni d’età. Lo stato, per noi precoci, non ha alcuna considerazione. Fa le sanatorie per i delinquenti e per chi ha portato capitali all’estero ma non per noi poveracci che abbiamo lavorato per bisogno.
    11. Spero promuoviate una class action o anche Voi ci snobberete?
    12.
    13. vedi https://www.facebook.com/groups/261678530558891/
    14.

  10. Lucina Focante dice

    @Linardi
    Purtroppo, ho letto solo ora il Suo saggio pensiero sulla lettera alla Fornero, condivido, ma l’ho inviata anch’io ormai. Speriamo proprio non arrechi danni ulteriori alla nostra situazione.
    Rileggendo i posto precedenti e le date relative ho capito che forse non dobbiamo più scrivere qui ma nel nuovo post dall’On. stessa indicato:

    ATTENZIONE: LA DISCUSSIONE PROSEGUE NEL NUOVO POST “NON UN PRIVILEGIO, MA UN DIRITTO” http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31845

  11. Lucina Focante dice

    Il Sole 24 ore di ieri 10 maggio: “Nodo esodati, pronto il decreto….”
    Mi pare interessante questa parte:
    “Problemi per il 2014
    I tecnici del ministero hanno precisato che il decreto coprirà due anni, il 2012 e il 2013, mentre per il 2014 potrebbero esserci dei problemi. Il decreto, ha spiegato un tecnico del ministero nel corso dell’incontro con i sindacati, coprirà gli esodati che potranno andare in pensione con i vecchi requisiti nel 2012 e nel 2013. I problemi, dunque, potrebbero sorgere per coloro che avranno i requisiti per il pensionamento nel 2014.”
    Ci potrebbero agganciare “….vecchi requisiti nel 2012…”
    Onorevole AIUTO!!!!!!
    Grazie!

  12. VincenzoLinardi dice

    Questa volta l’emendamento passa!
    Il veicolo (DL”esodati”) è quello giusto, sia per la compatibilità tematica col problema di quota 96 sia per la rapidità dell’iter che la soluzione del problema esodati richiede.

    L’atmosfera è completamente cambiata, Lega e PDL sono alla disperata ricerca del consenso perduto, dunque è verosimile che votino per l’emendamento. Il Governo è più debole quindi meno arrogante, farà un’azione di contrasto meno dura. A meno che la Fornero, che è una vendicativa, non voglia impuntarsi in risposta a quella lettera (intempestiva ahimè) che le è stata inviata. Io suggerirei a chi non l’abbia ancora spedita di soprassedere. Non vorrei che si finisse come quello che diceva “me ne ha date tante, ma quante glie ne ho dette!”

    Il traguardo che si era allontanato diventa di nuovo concretamente vicino e dunque conviene sintonizzare le iniziative.
    Sono certo che il Comitato Quota 96 concorderà con Ghizzoni/Bastico tempi e modi di eventuali sit in o altre azioni a supporto dell’emendamento.
    Per contro Ghizzoni e Bastico possono fare affidamento sul Comitato e su ciascuno di noi per ogni eventuale supporto utile all’iter dell’emendamento. È inutile dire che questa volta la truffa della mancata copertura finanziaria va sventata in anticipo.
    Sono davvero fiducioso. In bocca al lupo!

  13. Stefania 52 dice

    Sono molto contenta che la manifestazione sia stataun successo,non sono purtroppo potuta intervenire per motivi di salute ,ma anch’io ho aderito alla diffida preparata dall’avvocato Naso e mi auguro di avere ragione con i giudici,metiamocela tutta perchè ci si possa RINCONTRARE per FESTEGGIARE UN SUCCESO.
    STEFANIA 52

  14. Antonio 51 dice

    @ Per Manuela Ghizzoni
    Purtroppo non sono potuto essere presente alla manifestazione del 29 Aprile ma La voglio ringraziare fortissimamente per il Suo impegno e passione politica che, sono convinto, influenzeranno positivamente molti altri colleghi onorevoli per una rapida e favorevole soluzione politica.
    Per ora GRAZIE, GRAZIE e GRAZIE !!!

  15. marcella dice

    Ringrazio l’ On. Manuela Ghizzoni per aver accettato la proposta nonché per la rinnovata ospitalità.
    A sessant’ anni, stiamo crescendo: abbiamo un nostro sito e . . . Raoul ha scelto caratteri di dimensione adeguata!
    Dunque, non deve più preavvisarci se ha impegni e non può autorizzare!
    E, se sentisse la nostra mancanza . . . sa dove trovarci!
    Sul blog di ComitatoCivicoQuota96 ho dato comunicazione del cambiamento di pagina.
    I nostri interventi spero saranno tutti a

    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31845

    PS: il titolo è già un programma:
    “Non un privilegio, ma un diritto”
    GRAZIE !

  16. gigliola2 dice

    Sono naturalmente favorevole alla proposta di Marcella di aprire una nuova pagina, purchè sia rintracciabile una time line di tutti gli interventi fatti, per permettere di ricostruire la storia di questo movimento ed il suo percorso.
    Ho postato su http://www.comitatocivicoquota96.it le mie impressioni sulla manifestazione di Roma. Non voglio qui ripetermi. Voglio solo, nel coro, ripetere a Manuela ed a Mariangela che la loro vicinanza al nostro problema ed al mondo della Scuola, soprattutto il loro modo di sentire ed interpretare il ruolo politico che hanno scelto, ci lascia sperare che ancora è possibile ricucire lo strappo tra mondo reale e politica. E’ solo uno spiraglio, purtroppo, ma c’è e può allargarsi. Grazie.
    @ Marcella
    Ho apprezzato molto la sintesi circostanziata del tuo intervento a Roma ed il piglio “spartano” con cui lo hai condotto.

  17. Giovanna Rosetti Vignola-MO dice

    Manuela for president!!
    Gli attestati di stima e riconoscenza a te e Mariangela sono ormai unanimi , voglio solo aggiungere un dettaglio .
    Dite che il vostro partito ha( io dico aveva) una forte tradizione di contatto diretto con la base, ma sinceramente da voi hanno da imparare molto.
    Si rendono conto gli uomini del vostro partito che tra voi e loro c’è una distanza siderale in quanto a capacità e prassi politica ???
    Avanti le donne come voi!
    Grazie , ci avete fatto sognare…

  18. marcella dice

    @ On. Manuela Ghizzoni

    Premesso che (anche) su questa pagina vi sono ormai quasi DUEMILA post, cosa ne pensa se spostiamo/continuiamo il discorso su un’altra pagina, così da rendere più snello l’accesso?
    Propongo

    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31845

    Mi sembra abbastanza chiaro e di buon auspicio.
    Ho già postato qualcosa lì; vorrei che i contributi non andassero dispersi su tante pagine diverse.
    Se lo ritiene opportuno, sarà Lei a dare indicazioni.
    Sarebbe bello, in tal caso, riportare anche i tre link delle tre pagine del Suo blog che contengono la Nostra Storia dalle origini, da gennaio 19th, 2012 at 8:16 pm
    Io li ho saggiamente conservati; forse potrebbe essere utile per mantenere memoria e continuità !
    Grazie per l’attenzione.

  19. I discorsi appassionati delle Onorevoli Bastico e Ghizzoni alla bella manifestazione del 29 aprile mi danno la certezza che continueranno a battersi per la causa della nostra pensione negata e per la difesa della scuola pubblica, già tanto avvilita e maltrattata.
    E’ stato un piacere conoscerle di persona, è stato un piacere incontrare i colleghi con cui da mesi condivido via internet le ansie per il problema pensione. Grazie infinite a tutti, andiamo avanti con sicurezza.

  20. PATRIZIA MASUTTI dice

    Gentile onorevole Ghizzoni, faccio parte del Comitato Quota 96 e seguo sulla rete tutti gli interventi. Non è neppure necessario rinnovare i ringraziamenti A Lei e alla collega Bastico per la gande disponibilità professionale ed umana dimostata in tante occasioni.
    Ma leggo in questi giorni sulla stampa il proposito da parte del Governo di intervenire con tagli anche nel settore scuola, sempre allo scopo di ridurre le spese. Capisco il momento difficle che il nostro Paese sta attraversando, condivido la preoccupazione per il futuro prossimo e lontano, ma credo che ancora una volta manchi all’Italia una classe politica (e non mi si venga a dire che questo è solo un governo tecnico!) capace di rimanere in contatto con la realtà e con i cittadini e di compiere delle scelte in una prospettiva che vada al di là dell’immediato.
    Negli ultimi dieci anni sono stati fatti tanti tagli e tante razionalizzazioni, andando però a colpire spesso settori che meriterebbero un reinvestimento delle risorse riparmiate .
    Faccio un esempio pratico riferito alla mia esperienza. Insegno lettere in una scuola media di Padova, che per anni ha contribuito con grande convinzione a promuovere attività per favorire l’integrazione degli alunni stranieri. Le risorse non sono mai state tante, ma la buona volontà e la convinzione di andare nella direzione giusta ci hanno permesso di organizzare attività di laboratorio linguistico per far apprendere la lingua italiana non solo come lingua della comunicazione, ma anche come lingua dello studio.
    Noi docenti ci siamo messi in discussione, abbiamo frequentato corsi di aggiornamento ottimi organizzati dal Comune, abbiamo condiviso scelte importanti e tante buone pratiche didattiche, abbiamo lavorato con umiltà ma con tenacia per imparare.
    Da alcuni anni questa esperienza si è andata esaurendo, al punto che oggi facciamo fatica a utilizzare le poche risorse che sono destinate a questa attività e che escludono l’esperienza maturata da noi insegnanti. E questa mancanza di prospettiva è molto più demoralizzante della stanchezza o dalla consapevolezza che l’insegnamento, il buon insegnamento ,preveda una componente di volontariato che difficilmente viene riconosciuta.
    Che dire? La ringrazio soprattutto perchè attraverso la nostra causa Lei e pochi altri parlamentari ci offrite la possibilità di contattare la politica e chiederle di tornare a colloquiare e a riflerre insieme.
    Con stima.
    Patrizia Masutti

  21. Giovanni Crimi dice

    Col cuore e la mente ero con voi a Roma, così come tantissimi nostri colleghi.
    Grazie Manuela e Mariangela,
    non solo per la vostra disponibilità al problema ma, sopratutto, per l’esempio e il contributo che date alla politica per “avvicinarla” alla gente!.

  22. Grazie a tutti voi per la bellissima manifestazione! Grazie per la vostra partecipazione e per il vostro impegno.

    Al ritorno ho riordinato gli appunti per del mio intervento e ora li pubblico sul sito, come nuova tappa del nostro percorso insieme.

    «E’ bello poterci ritrovare qui, insieme e dare un volto agli amici e alle amiche incontrare sulle pagine del mio sito.
    E’ per questo che voglio ringraziare il Comitato Civico Quota 96 che da solo, e nella diffidenza di alcuni, è riuscito a dare sbocco politico ad una protesta spontanea e a trascinarvi in piazza a manifestare per i propri diritti e per dare la massima visibilità alle vostre/nostre rivendicazioni.
    Il mio ringraziamento è collettivo, perché gli apporti dei singoli sono stati tanti e tali che non mi perdonerei di dimenticarne anche uno solo.
    Ma permettetemi anche di rivolgere, in questa bella piazza, un ringraziamento particolare a Giuseppe, Antonio, Marcella, Susanna, Carlo e Raoul, con i quali ho trattenuto rapporti epistolari frequenti nei mesi scorsi e sono stati per me non solo interlocutori attenti e stimolanti, ma un sostegno nei momenti più difficili della nostra comune vicenda. Grazie.
    Fatemela ripercorrere, questa nostra comune avventura.
    Tutto è iniziato a metà gennaio, durante la discussione del decreto Milleproroghe. Avevo postato sul mio sito un commento nel quale rivendicavo l’accoglimento di tre importanti emendamenti del PD per il settore scuola e per l’università durante la discussione del decreto nelle commissioni referenti (Bilancio e affari costituzionali), ma restava ancora in discussione quello che disponeva di slittare al 31 agosto 2012 il termine per la maturazione dei requisiti per accedere alla pensione con la normativa previgente alla riforma Fornero.
    Il primo commento data 19 gennaio: era di Donato Cucco, che ricordo con simpatia perché poi mi mandò molte mail, facendomi entrare nel vissuto delle sua famiglia.
    A quello di Donato seguirono 2785 commenti.
    Tanto che, lo ricorderete, fummo costretti ad aprire un secondo post, che intitolammo “Quota 96” dopo una democratica e partecipata discussione. Quel post vide la nascita del Comitato Civico Quota 96 e raccolse ben 3185 commenti.
    Fu così necessario approdare ad un terzo, quello attuale, che potremmo definire della maturità del movimento: esso, ad esempio, si è affiancato alle pratiche per il ricorso legale che avete promosso e al sito ufficiale del Comitato. Ad oggi ha raggiunto 1963 commenti.
    L’intensità dei commenti è inevitabilmente calata ma non lo è l’attenzione mia personale, di Mariangela Bastico, dei gruppi parlamentari democratici e del Partito Democratico per raggiungere l’obiettivo che già ci prefiggemmo a gennaio: fare rispettare la specificità della scuola anche in ambito previdenziale all’interno della riforma Fornero, perché l’organizzazione della scuola non è scandita dall’anno solare. Nella vita della scuola la data più significativa non è il 31 dicembre, ma il 1 settembre, giorno in cui prende avvio l’anno scolastico. Come ha scritto giustamente Marcella, “l’anno scolastico è indivisibile”, mentre la riforma previdenziale ha spezzato in due tronconi l’anno scolastico in corso, facendo così parti disuguali tra uguali, attribuendo più diritti ad alcuni e meno ad altri.
    Quanto è stato scritto nei commenti a quei post rappresenta per me una delle esperienze più appaganti del mandato parlamentare. Confrontarmi con voi, giorno dopo giorno, è stata una palestra politica e di vita.
    Ammetto che non è sempre stato facile accogliere le critiche, a volte anche dure, che non avete lesinato alla scelta del Partito Democratico di approvare la rigidissima manovra Salva Italia, assunta per senso di responsabilità nei confronti del Paese: eppure, oltre ad avermi permesso di argomentare quella scelta, mi avete concesso anche quel bagno di umiltà che troppo spesso la politica si dimentica di fare.
    Vedete, Mariangela ed io veniamo da quella scuola di pensiero politico che ci ha abituate al rapporto costante e diretto con il territorio e con i suoi cittadini, siano o meno nostri elettori, nonostante la pessima legge elettorale: eppure, quelle migliaia di commenti sono stati qualcosa di diverso dai molti incontri che facciamo nei circoli del Pd in giro per l’Italia e dalle molte risposte alle mail che riceviamo dai nostri interlocutori.
    Quei commenti sono stati un prezioso momento di partecipazione politica – che ha dato risultati importanti come dimostra anche il successo di questa manifestazione – per dialogare non solo nel merito delle pensioni, ma per confrontarci sulla difficoltà del Paese e per ragionare sulle responsabilità di chi ha creato le condizioni drammatiche in cui ci troviamo; per discutere dell’equità, il cui tratto è certamente troppo debole nella manovra Monti; per mettere a nudo la durezza della riforma previdenziale che ha calpestato, non lo abbiamo mai taciuto, i diritti acquisiti di migliaia di lavoratori; per confrontarci su cosa bisogna fare per salvare l’Italia e la sua democrazia, a partire dalla riforma dei partiti e del Parlamento.
    Sono consapevole che le mie risposte non sono state accolte con la stessa disponibilità da ciascuno di voi, così come io non sempre ho condiviso quanto emergeva dal blog. Ma questo è il sale della democrazia.
    Eppure sono convinta che tra di noi sia stata l’onestà intellettuale a prevalere, grazie anche al fatto che nessuno si è mai sottratto al confronto, mettendoci la propria faccia e le proprie idee.
    Quello che abbiamo fatto insieme è a mio avviso la migliore risposta alla cosiddetta antipolitica: confrontarsi, discutere, mettersi a servizio degli altri e del bene comune, rivendicare i propri diritti nelle forme democratiche.
    Ed è anche una lezione per tutti.
    Per noi politici: per quelli che sono con voi oggi e hanno dichiarato la propria solidarietà e soprattutto per chi ancora indugia a riconoscere la specificità della scuola.
    Ma mi permetto di dire che si tratta di una lezione anche per voi, per i lavoratori del comparto scuola.
    Il nostro Giuseppe Grasso, all’indomani della nascita del Comitato scriveva: “Migliaia di lavoratori della conoscenza – auspice la blindatissima riforma delle pensioni targata Fornero – si sono trovati di nuovo uniti, in questi ultimi mesi, e hanno riscoperto la passione di impegnarsi oltre alla volontà di passare alla controffensiva.”
    Ecco: è la “riscoperta” di cui parla Giuseppe che voglio sottolineare brevemente per invocare anch’io la necessità di un impegno personale di ciascuno di NOI per rivendicare i propri diritti ma soprattutto per “difendere” la scuola pubblica e i suoi lavoratori.
    Lo dico dopo avere contrastato per tre interminabili anni il progetto di destrutturazione messo in piedi dal ministro Gelmini e non aver potuto constatare tra i lavoratori del comparto, soprattutto tra quello di ruolo, la consapevolezza che quel piano, anche passando attraverso il discredito di insegnanti e ATA (attuato con il taglio agli organici, il blocco degli stipendi e della progressione di carriera), avrebbe minato la struttura che più di ogni altra garantisce la democrazia nel nostro Paese e traduce materialmente il dettato dell’articolo 3 della Costituzione: la scuola.
    Ora che avete compiuto questa riscoperta, vi prego di non abbandonare l’impegno ritrovato perché non siano calpestati i vostri diritti e quelli dei vostri ragazzi.
    Venite davanti a Montecitorio, incalzate la politica, organizzate presidi davanti alle scuole, scrivete articoli: noi saremo con voi in ogni azione per non abbassate la guardia!
    E’ un’esortazione a mantenere vivo l’impegno e l’entusiasmo di oggi, soprattutto se la soluzione della vicenda richiederà tempo.
    Probabilmente un aiuto arriverà per via giudiziaria, ce lo auguriamo tutti, ma il PD continuerà a lavorare per una soluzione di carattere politico.
    Insisto su questo punto, a scanso di equivoci: è la politica, se vuole assolvere alla sua missione e tornare ad essere capace di rispondere alle istanze dei cittadini, che deve ristabilire equità e diritto.
    L’ho scritto più volte e voglio ribadirlo in questa piazza: così come è stato per il Milleproroghe, nel primo provvedimento utile attinente alla materia previdenziale ripresenteremo l’emendamento già bocciato al Senato per disporre la possibilità per il personale della scuola di andare in pensione con il previgente regime maturando i requisiti entro il 31 agosto 2012.
    Ecco perché è importante che il Governo accolga la richiesta di riaprire la vicenda degli esodati e dei mobilitati: perché sarà la prima occasione in cui il Parlamento ridiscuterà la materia previdenziale dopo la finestra aperta dal decreto Milleproroghe e in quella sede potremo presentare un emendamento sul comparto scuola.
    È del tutto evidente che la vostra situazione è bene diversa da quella degli esodati; ma dobbiamo cogliere l’occasione che potrebbe derivare da un eventuale decreto per gli esodati.
    Come ho avuto modo di dire al viceministro Martone, l’odg del PD accolto dal Governo in gennaio vincola l’Esecutivo ad un impegno ben preciso, quello di dare attuazione al contenuto del nostro emendamento e non abbiamo alcuna intenzione di farci mettere i piedi in testa! Gli impegni assunti vanno onorati, soprattutto se si è Tecnici alla guida del Paese.
    Eravamo convinti della bontà e dell’equità del nostro emendamento quando lo presentammo la prima volta e lo siamo ancor più oggi, a fronte di due elementi emersi più recentemente.
    Il primo è che, in modo abbastanza schizofrenico, la circolare applicativa della riforma Fornero al comparto scuola da una parte impedisce di andare in pensione a chi, come voi, avrebbe maturato i requisiti (come è sempre stato) entro l’anno scolastico in corso e, dall’altra, si affretta a mandare in quiescenza coloro i quali invece vorrebbero restare ancora qualche anno ma hanno raggiunto i limiti d’età e di monte contributivo.
    Il secondo elemento, ed è di questi giorni, sta nel fatto che al ministero sono state inoltrate 27.700 domande, circa 5 mila in meno rispetto a quelle che il MIUR attendeva. Si tratta di un evidente risparmio per lo Stato e allora perché non concedere il pensionamento a chi, come voi, avrebbe maturato i requisiti entro il 31 agosto 2012 e che somma ad un contingente di circa 4000 persone? In questo modo, peraltro, si lascerebbero disponibili posti in organico per il personale più giovane, mosso da una forte motivazione e da una carica innovativa nei confronti della propria professione.
    Ecco perché non dobbiamo abbandonare la nostra iniziativa: perché è una iniziativa giusta (e, meglio tardi che mai, più forze politiche se ne sono rese conto) e perché non stiamo rivendicando un privilegio ma un diritto!»

  23. Rosangela dice

    Cara Manuela ieri 29 aprile sono tornata in Sardegna a mezzanotte,stanchissima,ma felicissima di aver conosciuto lei e Mariangela che ci avete ridato la speranza che il nostro problema possa essere risolto politicamente. Mi ha accompagnato mio marito (delegato pd del mio paese), perchè a furia di parlargli di voi era curioso di conoscervi ed è tornato anche lui entusiasta per la vostra grinta e serietà nell’affrontare i problemi della gente.Speriamo che altri, (qualcuno anche nel nostro pd )prenda il vostro esempio. Di nuovo grazie e speriamo di ritrovarci presto in quella stessa piazza a festeggiare Rosangela

  24. Pio21 dice

    Pio21 attenzione:
    aprile 28th, 2012 at 10:42 pm
    Grazie On Ghizzoni grazie Sen. Bastico.
    Un semplice grazie forse è poco per la dedizione, la costanza e la perseveranza accordataci. Domani finalmente,sicuramente riuscirete a far conoscere e comprendere a tutti le ragioni del nostro movimento.
    Purtroppo non potrò essere a Roma fisicamente ma, il mio pensiero sarà costantemente con Voi. Certamente tutti noi Vi saremo sempre riconoscenti per aver dimostrato che i politici possono e devono occuparsi anche dei problemi della “gente comune”. Cercate di ricordare alla fornero e a quanti hanno fatto finta di non conoscere le nostre ragioni, che lavorare fino a 67-70 anni con 100-200-300mila euro e passa al mese è un conto, farlo invece, dopo quasi 40 anni di servizio per 1500-1800 euro al mese è tutta un’altra storia!! .Un immenso e affettuso abbraccio da Pio.
    In bocca al lupo.

  25. Raoul52 dice

    Mille grazie onorevole Manuela, per tutto quello che Lei sta facendo per noi. Oramai le persone come Lei sono rare, perché la sua è la politica del saper fare, dell’ascoltare e del partecipare.
    Grazie di cuore
    Raoul Bonfiglioli

  26. Enrico52 01-09-1952 dice

    Enrico52 01-09-1952 per causa di salute che mi perseguita da un paio di mesi, mi scuso per la non presenza alla Manifestazione Nazionale di oggi 29 aprile a Roma.

    Comunque spero in una bellissima Manifestazione, e ringrazio pubblicamente sia gli organizzatori che TUTTI i presenti.

  27. Angelica 52 dice

    Onorevoli Bastico e Ghizzoni:

    uniche parlamentari a parlare dal palco di Piazza degli Apostoli.
    Uniche grandi ad appoggiare il comitato quota 96.
    Uniche ad avere tanta sensibilità e solidarietà verso la scuola e le donne (che sono la maggioranza nella scuola).

    UNICHE!!
    GRAZIE DI CUORE.

  28. populista dice

    La crescita tanto osannata da monti non porterà a nulla,si perchè lui non consce quali sono i mali dell’Italia. Caro bocconiano la crescita viene investendo euro,non con il pareggio di bilancio.Quindi logorato dalla sua tirchioneria, il sig.Monti abbandonerà la nave tenendosi stretto il premio ricevuto da senatore.Bersani ,preparati a condurre in salvo la nave prima che sia troppo tardi.

    • Quota 96, domani Bastico e Ghizzoni alla manifestazione di Roma

      Bastico e Ghizzoni sono le uniche parlamentari a parlare dal palco di Piazza degli Apostoli. La senatrice Pd Mariangela Bastico e la deputata Pd Manuela Ghizzoni saranno le uniche parlamentari ad intervenire, domani mattina, dal palco di Piazza degli Apostoli, a Roma, nel corso della manifestazione nazionale organizzata dal Comitato civico “Quota 96” per denunciare la situazione di alcune migliaia di lavoratori del mondo della scuola bloccati sulla via della pensione dalla “Riforma Fornero” che non ha tenuto conto delle peculiarità del sistema scolastico nazionale.

      Domani mattina a Roma, i docenti e il personale della scuola che fanno riferimento al Comitato civico “Quota 96” si ritroveranno in Piazza degli Apostoli per far sentire alta la loro voce. La loro situazione è nota: contestano la parte della riforma Fornero che impedisce a coloro che maturano i requisiti nell’anno scolastico in corso di andare in pensione con le vecchie regole e, anzi, li costringe a posticipare l’uscita dal lavoro di ben sei anni. In sostanza, al contrario di quanto è avvenuto per le riforme precedenti, in questo caso non si è tenuto conto delle peculiarità del sistema scolastico nazionale per il quale esiste un’unica finestra annuale di uscita, quella del primo settembre, dato che l’intera organizzazione non poggia sull’anno solare, ma appunto sull’anno scolastico. A livello nazionale sono alcune migliaia i lavoratori che si trovano in questa situazione: ben un centinaio nella sola provincia di Modena. Le parlamentari Pd Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni si sono, a più riprese, interessate di questo problema e sono diventate un vero punto di riferimento per l’intero movimento. Tanto che sono le uniche parlamentari ad essere state invitate ad intervenire dal palco allestito in Piazza degli Apostoli nel corso della manifestazione nazionale organizzata per la mattinata di domenica 29 aprile. “Saremo in piazza con il personale della scuola per appoggiare una battaglia di giustizia che abbiamo portato avanti nelle aule parlamentari e che ora continuiamo a sostenere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. – dichiarano le parlamentari Pd Bastico e Ghizzoni – C’è un paradosso inaccettabile: da un lato si impedisce di andare in pensione a chi ne ha maturato il diritto e, dall’altro, si costringe al pensionamento forzato persone che rimarrebbero ancora qualche anno nell’insegnamento. Chiediamo al Governo flessibilità e valorizzazione delle motivazioni personali, essenziali nel mestiere di educatore. Peraltro ci sono stati meno pensionamenti del previsto – concludono le parlamentari Pd – e anche dal punto di vista dei costi il Governo potrebbe, quindi, acconsentire ad accogliere le istanze dei Comitato civico “Quota 96”.

  29. populista dice

    Il nemico dei lavoratori.
    Caro casini elogiare e baciare la ministra del lavoro ti costerà caro in termini di voti. Spero che quelli di Maglie(Le) dove elemosini i voti ti diano il benservito. Maglie era il bacino di voti di Aldo Moro lui da opportunista ne ha preso l’eredità.Quindi casini sei pregato di presentarti alle prossime elezioni nella tua Torino, dove riceverai una sonora batosta.

  30. giuseppe ceravolo dice

    @Michele de Palma
    Vai sul sito Comitato civico quota 96 clicca su manifestazione 29 aprile e troverai il programma della manifestazione e 2007 commenti dal 24 aprile ad oggi.Vedrai che non solo l’interesse non sta scemando ma fioccano le proposte per il successo della nostra iniziativa.
    Ciao

  31. gaetano dice

    Oltre ai danni morali del mancato pensionamento……il t.f.s./t.f.r. sarà erogato …….con oltre due anni di ritardo (decreto legge 138-13 agosto 2011) e, cioè, quando i nati del ’52 avranno compiuto oltre 66 anni di età!!!Che bello..Eventuali spese straordinarie occorre rinviarle per forza casua maggiore…Fornero!!!Siamo sicuri che l’economia di questo passo farà la fine della nave etc…

  32. franco dice

    & populista

    guarda che i piccioni siamo noi.
    il sig. Napolitano parla e parla ma non dice che come presidente ha circa 2000 dipendenti e una 30na di auto blu..
    ma questo è qualunquismo.

  33. Michele De Palma dice

    @tutti
    Ho l’impressione che l’interesse per questa iniziativa stia scemando. Infatti i posts sono meno numerosi che al tempo del 1000proroghe, gli argomenti riguardano tuttaltro: progetti di incontri per degustazioni enogastronomiche, conversazioni sul momento politico, economico, ecc…
    Spero in una maggiore partecipazione alla manifestazione del 29. A proposito, a che ora è fissato l’appuntamento in Piazza SS. Apostoli a Roma? Quanti saremo? Chi interverrà?

  34. Antonio Busato dice

    Dedicato ai miei concittadini del profondo Nord.
    Pensioni delle donne a Vicenza: 20mila sotto i 500 euro
    VicenzaToday » Economia
    Dramma pensioni: “25mila vicentine vivono con meno di 500 euro”
    La denuncia arriva dallo Spi Cgil: “24.898 pensioni sono sotto i 500 euro LORDI e di queste pensioni ben 21.489 sono pensioni femminili; un dato che conferma la gravità della condizione della donna”
    di Redazione 27/04/2012

  35. populista dice

    Il presidente Napolitano in un sol colpo prende due piccioni, il demagogo Beppe e il demagogo Di Pietro.L’unica cosa che dovevano are era allearsi , unendo i voti(di Grillo) e programmi(di Di Pietro).Poveri polli sono caduti nella trappola del Presidente.Anzichè contestare al Presidente il suo intervento in soccorso dei partiti”non dar iato ai demagoghi”, dovevano rispondere al Presidente che abbiamo avuto due maestri della demagogia in Bossi e In silvio burlesque . Su via , non litigate, unite il cervello del contadino (Antonio) e le battute del comico(Beppe).

  36. Antonio Busato dice

    @populista
    Porta pazienza, ma mi sa che la mia testa ha bisogno di riposo! Temo di averne abusato ed ora si vendica. Ammetto che sono talmente stanco da non riuscire più a ragionare lucidamente. Credo sia opportuno che ne tragga le dovute conseguenze.

  37. liliana dice

    ……E LORO PENSANO DI COMPRARE AUTO BLU!!!!!!
    Come ci prendono in giro!!!!!
    Finirò la quinta …poi a braccia conserte!!!!!…x due anni….
    ..ONOREVOLE:-“Se si aspettavano circa 5 mila domande di pensionamento in più, perchè non mandano NOI in pensione??? QUINDI I SOLDI CI SONO???”-
    Che risponde?
    GRAZIE!!!

  38. populista dice

    @ a tutti
    Comunico che il sig. Antonio Polito ha preso sicuramente spunto da alcune mie esternazioni in merito alla possibile vittoria di Hollande, leggete cosa scrive oggi sul corriere della sera con l’articolo l’isolamento dell’Europa .(Antonio,ti prego non copiare ma usa la tua testa).

  39. Anselmo 49 dice

    Il decreto per noi deve essere fatto nei prossimi 20 giorni, perche’ devono sanare una situazione legale in cui l’amministrazione è perdente. Gli esodati sono un’altra cosa. Spero che nel contempo il minstro Fornero ci faccia la grazia di dimettersi per la presunzione di non voler ammettere l’errore commesso.

  40. ORNELLA 51 dice

    Spesso mi sono soffermata a riflettere e a scrivere su ciò che i rappresentanti del governo hanno attuato in brevissimo tempo portando dolore e miseria alla povera gente per salvare, dicono loro, l’Italia e su ciò che promettono di fare (se riguarda la casta di tempi di riforma saranno molto lunghi).

    Mi sono guardata intorno e ho constatato che tutto è fermo; a catena ogni attività lavorativa si è bloccata, contagiando di una malattia che che si può definire improduttività infettiva e deprimente che conduce all’agonia di un popolo.

    Sono stata in gita con gli alunni allo zoo Le Cornelle di Bergamo ed era vuoto di visitatori , i musei vengono disertati, la cultura è smenbrata, la ricerca fermata, la scuola ridotta in un ospizio depressivo, le attività economico-commerciali bloccate e potrei continuare all’infinito…

    Ciò che più interessava alla fornero era mandare a lavorare fino alla fine dei loro giorni gli ultra sessantenni per lasciare senza lavoro i giovani, già padri e madri di famiglia. Ciò che interessa maggiormente a Monti è salassare per benino il popolo italiano per ricavarne elogi all’estero. Esultiamo ragazzi… meglio di così non ci poteva capitare!

    Questo mi ha fatto ricordare un mio dirigente scolastico che diceva di voler cambiare la scuola e, nel” dividet ed impera”, con imposizioni, minacce e intimidazioni ha seminato improduttività, sofferenza che contagiava pure le famiglie degli insegnanti (non si dormiva più la notte, tremavano le gambe, si temevano le sanzioni,- abbiamo chiesto, disperati, il trasferimento in più di 40 sino alla denuncia presso icarabinieri. La discordia, a distanza di una decina di anni (con cambio di dirigenza) genera ancora oggi la guerra civile in quella scuola,quale
    ” ottimo esempio” per educare giovani cittadini.

    Mi vien da dire RICORDARE PER NON DIMENTICARE,
    ma…è giunta l’ ora

    di ringraziare di cuore Giuseppe GRASSO e l’onorevole GHIZZONI che si impegna non solo per la causa di migliaia di docenti quota 96, ma per il bene del Paese intero, un PAESE che merita rispetto perchè è fatto di persone volenterose, oneste e intelligenti che hanno costruito l’Italia e in molti se la sono mangiata.

    Come vorrei che il Presidente della Repubblica se ne accorga e tenga conto che gli Italiano hanno un cervello per pensare e una dignità da rispettare!

    In bocca al lupo a tutti noi quota 96!

  41. Enza dice

    @Cettina abbiamo già avuto modo di riflettere in un mess. precedente sulla sfiducia
    nei confronti di chi ci governa. Tu hai scritto: Enza T.V.B. Non ti scoraggiare, non sei la sola ad aver perso la pazienza, siamo tutti nella stessa barca. Dobbiamo resistere e lottare. Grazie al blog io sto riuscendo a sostenere questa situazione che mi fa star male. Coraggio, ce la faremo!!! T.V.B.

  42. Giorgia 52 dice

    @ on GHIZZONI
    Il 29 aprile è vicino.
    Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e per quella dell’on Bastico.
    Per noi i vostri interventi sono preziosi.
    Sarà un onore conoscerla!
    Grazie per lo spazio e il tempo che ci ha concesso, per la sua attenzione, per il reale sostegno, per il suo motto…
    Continuiamo a contare su di Lei.

  43. cettina dice

    @Lina non hai ancora capito che se ne fregano del nostro problema,ci illudono e noi abbocchiamo perchè abbiamo bisogno di credere ,io sono stanca ,la loro indifferenza mi deprime ,lavoro in una scuola materna anzi lavoravo, ho ripreso adesso, non faccio più un cazzo,perchè ho un chiodo che mi attraversa< LA GAMBA E OGNI PASSO CHE FACCIO MALEDICO IL MONDO .queste persone stanno troppo bene per pENSARE A NOI CIAO

  44. lina 52 dice

    visto che è previsto un decreto legge per gli esodati entro giugno che ne pensano i nostri deputati del PD di farci entrare anche la modifica della data dei requisiti al 31 agosto 2012 invece del 31 dicembre 2011. Quasitutti abbiamo fatto il ricorso e abbiamo aderito alla class action, forse potrebbe essere l’occasione giusta dato che i fondili avevano trovati e se non ricordo male l’emendamento non era passato per 2 voti della lega, ahi ahi ahi

  45. rossoenero dice

    è un po’ quelli di cui son convinto: alla fine sarà dura per Hollande uscire dal fuoco incrociato dei rigoristi europei. Se è in gamba, sa resistere e dà una svolta, gli effetti si vedranno a breve anche da noi. Intanto speriamo fortemente che ce la faccia!

  46. Ivonne 52 dice

    Non vorrei usare inutilmente lo spazio che ci è stato messo a disposizione, ma desidero ringraziare TUTTI, dico tutti, per la collaborazione e l’impegno. Grazie soprattutto a Lei, on.Ghizzoni: ha riportato un pò di speranza e fiducia, anche se a volte siamo stanchi e smarriti. Grazie ancora: IN TANTI CONTANO SUL SUO IMPEGNO PER QUOTA 96.

  47. rossoenero dice

    salvo che le interpreti si esprimevano in modo abbastanza diverso ed erano anche erudite in questo senso… da qualche “giovin tenutaria”. occhio alla Francia perché a) Ciampi che non è l’ultimo venuto ha già detto che non sarà semplice; b) quando Hollande sarà al governo forse tutto quello che ha promesso potrebbe anche essere costretto a “non” farlo. Ma aria nuova fa bene decisamente all’Europa, non mi riferisco alla Le Pen…

  48. Il populista dice

    Che dire poi delle recenti elezioni dei nostri cari cugini Parigini, purtroppo il vento cambia, ma Monti resta. Caro Bersani il voto contro Sarcozy non porterà nessuna novità in Italia. Perchè i rancesi hanno Le Pen,Mèlenchon, Sarkozy, Hollande. Noi chi abbiamo i Mastella,Casini,Cesa,Buttiglione, Bossi e company,i Cicchitto , Rosy(Mauro),Schi ani,ecc.ecc.ecc. Quindi quando Hollande vincerà le elezioni diventando presidente, la sig.Merckel resterà sola soletta. A quel punto il servo Monti da bravo scolaretto , non presenterà piu i compitini. A quel punto la Germania tenendosi stretto,stretto l’euro caccerà prima la Grecia, poi la Spagna o l’italia, ecc.In conclusione dopo la chiesa, anche Giampaolino Presidente della Corte dei Conti critica la politica paranoica di Monti nel riequilibrio dei conti, in poche parole che stangano i poveretti.Nel precedente commento sulle elezioni dei galletti parigini,avevo dimenticato di parlare del popolo italiano che è talmente ingenuo da credere che un ex pres. del consiglio organizzava per gioco degli spettacoli di burlesque.

  49. Il populista dice

    La ministra del lavoro al suo incontro all’alenia di Torino spiega così ai lavoratori il motivo del suo intervtervento in assemblea:” é vitale che questo governo non resti chiuso nei palazzi romani e spieghi i suoi provvedimenti .Noi non abbiamo avuto degli elettori.” Bene la ministra è invitata il 29 aprile o altra data nel luogo scelto da lei , per spiegare la sua miserabile legge pensionistica .Sabato la ministra era stata sempre a Torino, era sta presa di mira con lancio di uova da parte dei cobas, il sergretario del sindacato de poliziotti diceva:”la prossima volta non prenderemo più la protezione dei rappresentanti dello stato ,lamentandosi della legge sulle pensioni e dicendo che loro sono 500mila.Quindi ,egregia ministra, le rivolgo l’invito per un dibattito sano e costruttivo sul tema pensiniostico.

  50. @tutti
    il dibattito sul valore legale, dei titoli che rilascia la Scuola, mi ha alquanto insospettito.
    Togliere il valore legale è sempre e comunque togliere un valore.
    Mi viene da pensare che l’operazione abbia, aldilà delle chiacchiere, il fine di dequalificare ulteriormente uno dei pilastri fondanti del welfare.
    E’ da anni che osservo e combatto la danza demolitrice sul welfare: pensioni, scuola e sanità e poi ancora pensioni, scuola e sanità etc…
    A ben vedere le pensioni le hanno “riformate”, ora ritocca alla scuola. L’ultima manovra devastante sulla Scuola è stata 3 anni fa con la Gelmini. E’ tempo per i liberalisti, sulla musica della “scuola di Chicago” di rimetter mano all’ascia e riavviare le danze .
    A noi, pensionandi e non, il compito di difendere la Cultura e riaffermare che essa non è un costo ma un investimento.

  51. pio20 dice

    @ Manuela G., Franco di Prato,Giuseppe G. , il Populista, tutti.
    Noto con piacere e simpatia che lei Manuela, è giunta (anche se a lei,forse, non sembra) quasi alle mie stesse conclusioni. Di politici “ruboni”,arruffoni ,incapaci, privi di idee e di senso dello stato dovremmo farne finalmente a meno. Che anch’ella (ma quanto è brutto dialogare con il lei!!!!) se ne faccia promotrice è un fatto che la onora (al di là del suo impegno per la nostra/vostra causa ). Il triste ventennio politico trascorso ha segnato, in particolare per la scuola, modifiche vacue e difficilmente sanabili. Dobbiamo chiederci tutti (io ho già la mia risposta) se c’era e se c’è ancora una volontà politica volta allo smantellamento della scuola statale vista come ente preposto non tanto alla formazione del sapere quanto alla formazione “dell’ autonomia di pensiero”. E’ triste, oggi, non poter dare soddisfazione lavorativa ai giovani, ex alunni (che ti chiedono aiuto in tal senso) laureati con lode. Di chi è la colpa di questa situazione??? ,del potente di turno???, di una classe politica che per oltre 20 anni si è scontrata sulla riforma della giustizia??, su quella della rai?? e sui problemi di un facoltoso politico????. Intanto il resto del paese è così retrocesso.
    Un forte grazie alla nostra ospite che ci fa sentire un poco meno lontani dalla politica sperando che i nostri e i suoi sforzi si concludano in positivo.
    Per finire voglio segnalare un “record”.
    Un amico di un sindacato mi ha raccontato di un 96ino nato alle due di notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio del 1952. Anche per lui la scure della fornero (non usate più le maiuscole !!!!!) gli impedirà di pensionarsi e per due, due, due……….. ore dovrà lavorare ancora almeno 4-6 anni.
    Un “in bocca al lupo” a tutti noi per la nostra causa. Pio.

  52. cettina dice

    @ORNELLA
    VORREI CHE BERSANI PRENDESSE IN MANO LE REDINI DECISIONALI PER LICENZIARE QUESTO GOVERNO TECNICO CHE PENSA SOLO ALLE banche e che deprime l economia ,non sopporto più l arroganza della ministra odiosa e incapace che è la f…… BASTA TECNICI VOGLIAMO POLITICI NON BAMBOCCIONI CHE SI NASCONDONO DIETRO IL MANTELLO DI NAPOLITANO;NON ABBIAMO BISOGNO DI CALTAGIRONE-CASINI CHE SI é SPECIALIZZATO IN LECCHINAGGIO non se ne può più.NON PIù resistere macombattere apertamente

  53. Antonio Busato dice

    @Ornella51
    Infatti credo che il dato dell’astensionismo sarà quello più significativo delle prossime amministrative. Speriamo che la politica sana lo sappia interpretare ed agire correttamente.

  54. rossoenero dice

    … ma se dalla meditazione esce una cosa come il 20 per cento di voti alla Le Pen in Francia, non so bene quanto vantaggio ci sia per tutti. Noi non siamo la Francia, però siamo corsi anche noi, in passato (noi magari no, ma tanti altri) dietro a strambe promesse e speranze rivelatesi fasulle…

  55. ORNELLA 51 dice

    La credibilità nella politica nasce dalla capacità di proporre idee costruttive che vadano nell’ottica della produttività, del lavoro, delle garanzie economiche che favoriscano l’inserimento nell’attività socioculturale del paese, non certamente nel rigore sterile, depressivo e demotivante.
    La credibilità non si trova nel castigare chi ha già dato il meglio di sè (vedi scuola quota 96 – diritti negati), trattenendolo al lavoro sino al suo esaurimento per poter pagare ammortizzatori sociali a giovani che desidererebbero più dignitose considerazioni.
    Non si trova in una burocrazia che favorisce le chiusure delle imprese con conseguente aumento di suicidi.
    Non si trova nell’imporre l’affitto su beni conquistati con sacrifici, non si trova con minacce di castrofismi.
    Non si trova nelle diatribe fra partiti e negli esempi di corruzioni o mangerie.
    Mettere in condizioni gli Italiani di poter ripartire con leggi ad hoc, dando ossigeno a imprenditori e lavoratori, può essere il modo per motivare un impegno faticoso ma gratificante con finalità di positive soluzioni.
    Si vuol forse giungere a seminare povertà per offrire in cambio del sangue un pezzo di pane?
    Il benessere si crea con piccoli guadagni e non con tassazioni tipo salassi che indeboliscono le membra e poi tutto il corpo.
    Eliminare i grandi sprechi, vendere gli immobili inutili e costosi da mantenere, rincorrere le grandi evasioni fiscali, snellire l’apparato troppo costoso amministrativo, rendere reale l’equità sociale… queste erano le prime cose da farsi. Per queste i tempi delle riforme sono lunghi , per sopprimere i diritti delle pensioni alle genti comuni , sono bastate poche ore.
    Bisogna urgentemente invertire la rotta politica per non doversi trovare ai tempi di Menemio Agrippa.
    POLITICI MEDITATE…MEDITATE!
    Il silenzio di molti italiani potrebbe rivelarsi ben più pericoloso di quanto si pensi…

  56. rossoenero dice

    @ Gabriella hai assolutamente ragione, ecco perché Bersani è cauto sulle elezioni, perché se non passi con maggioranza forte i cambiamenti non li puoi fare come vorresti. Ed ecco anche perché di cambiamenti si parla, ma per il futuro. Quando il PD avrà in mano le chiavi, allora avrà anche modo di portare avanti la politica che tutti si aspettano che faccia. E c’è da scommetterci, sarà equa!

  57. Flavia '52 dice

    Tramite la scuola il MIUR mi ha comunicato di non aver accolto sia la richiesta cartacea di cessazione (con relativo atto di significazione e diffida), sia l’istanza on-line.
    Anche per la mia domanda di cessazione si procederà alla cancellazione al SIDI !!!!
    Per chi non la conoscesse c’è una sentenza della Corte Costituzionale ,del 1988, n.822, che recita così: “… non può dirsi consentita una modificazione legislativa che, intervenendo o in una fase avanzata del rapporto di lavoro oppure quando già sia subentrato lo stato di quiescienza, peggiorase senza una inderogabile esigenza in misura notevole ed in maniera definitiva, un trattamento pensionistico in precedenza spettante, con la conseguente irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività lavorativa… non possono effettuarsi riforme o conseguire risultati a danno di categorie di lavoratori in genere ed in specie di quelli che sono prossimi alla pensione o sono già in pensione.”
    P.S. In caso di vittoria mi impegno a portare del vino da meditazione…insegno filosofia!

  58. Gabriella dice

    @ Tutti
    anche a me è stata notificata la comunicazione del MIUR che non riconosce il diritto alla pensione; l’ho mandata per fax all’avvocato.

    Alcune riflessioni, forse ovvie: i numeri di coloro che dichiarano di volersi astenere dal voto aumentano sempre di più, anche tra i colleghi di quota 96. Le ragioni sono comprensibilissime, ma mettendosi nei panni di Bersani si capisce perchè tanta cautela. Andare a governare con una maggioranza risicata significa rimanere al governo pochi mesi, accentuando il disastro invece che risolverlo. Solo governando con una forte maggioranza in parlamento (il che presupporrebbe la fiducia di chi invece pensa di astenersi dal voto oltre che il superamento di tutti i distinguo, le partigianerie e le polemiche che da sempre caratterizzano il popolo della sinistra, il nostro “quota 96 “compreso) il centro sinistra può pensare di affrontare la crisi economica e sociale con misure davvero eque, e di promuovere misure per uno sviluppo che tenga conto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori (anche dei doveri ) e non solo di uno sviluppo della produttività legata all’aumento dei consumi in modo indiscriminato come sento, con raccapriccio, proclamare dall’attuale premier.
    Per questo sono contraria all’astensione dal voto come forma di protesta.

    Sono molto dispiaciuta di non poter andare alla manifestazione del 29 , ma invito chi può a partecipare. Sono andata il 13 e, nonostante il numero esiguo di partecipanti, è stata una bellissima esperienza.
    Ho conosciuto Giuseppe Grasso e sua moglie che oltre ad essere “giovane e paziente” è anche molto simpatica ed intelligente ( si sa dietro ogni uomo di successo c’è una moglie capace), Antonio Pane, la sua compagna, Carla, Donata e altre colleghe che saluto con affetto.
    Vi auguro quindi buon divertimento oltre che una buona riuscita della manifestazione.

  59. Antonio 51 dice

    @ COMITATO QUOTA 96
    Caro comitato, visto che i partiti tradizionali ci ignorano mi sembra ragionevole prendere contatti con BEPPE GRILLO che si faccia portavoce dei nostri sacrosanti diritti, per dare visibilità alla nostre richieste, per renderle pubbliche perché la gente ignora completamente in quale tragica tagliola ci ha fatto cadere FORNELIA DE MONTI !!! Anch’io sono incappato nella tagliola!
    Cosa ne pensate ?

  60. gio.bell.q.99+11m dice

    a on. manuela ghizzoni
    forse del fascio rimane solo qualche sparuta erbetta, non so quanti di voi lavorano sodo come te. ancora grazie anche per l’intervista sulle PENSIONI del COMPARTO SCUOLA. perché nessuno ne parla. esistono solo gli ESODATI che fanno più spettacolo.
    in quanto a DAMIANO, non avevo dubbi. ricordo solo che grazie a lui sono ancora qui dall’a.s. 2007/08.
    la fiducia nei partiti…..? sta partendo..
    ciao a tutti.

  61. @ Il populista
    va bene del Brunello di Montalcino e del morellino di scansano barriccato (dialettale per: invecchiato in barrique)?
    @ Antonio
    per trovare la linea giusta abbiamo bisogno di un weekend lungo e direi un esecutivo ristretto (il numero è strettamente dipendente dal numero delle bottiglie … 😳 … scusate, volevo dire degli argomenti da discutere).

  62. Antonio Busato dice

    @il populista
    Incommentabile la scelta dell’UDC! Non merita nemmeno perdite di tempo alla tastiera (che poi saltano i tasti e bisogna cambiarla, pagandola a nostra….piena consapevolezza).
    Pensiamo alle cose serie: va bene anche il Pinot?
    @Franco di Prato
    Non ci posso far nulla, sono nato in Veneto! Basta vedere un raduno degli alpini e si capisce tutto! Si può fare anche un simile raduno quota 96 in tema. l’invito è rivolto anche alle signore, per loro “fragolino” e “moscato dolce”.

  63. Il populista dice

    Volevo solo commentare l’ infelice nome “La nuova Nazione” trovato dai 3 dell’ave maria: Pisanu,Casini,Buttiglione, Cesa, ma cosa credono che cambiarsi l’abito cambi qualcosa. Non hanno capito niente ,se ne devono andare per sempre ,vogliamo gente nuova mai vista.Sicuramente il giudice del tar lazio accoglierà il nostro ricorso ,la ministra Fornero ha dimenticato di modificare la norma del comparto scuola, la prova si trova nelle due circolari ,una del ministro Profumo che dice requisiti al 31122011,l’altra del ministro delle semplificazioni Patroni Griffi che dice che i dipendenti del comparto scuola devono restare fino al 308 2012. Vinciamo sicuro, purtroppo per me devo portare le bottiglie di amarone ,ma spero che qualcuno porti del chianti e del reciotto.

  64. Rosi dice

    @Giuseppe grasso
    a che punto è l’avvocato Naso con il ricorso al TAR? Credo che dovrebbe aver pronto tutto visto che parliamo da mesi di ricorso . I tempi si stanno allungando veramente tanto.
    Appena hai notizie per favore postale

  65. marcella dice

    da http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=191727&sez=ECONOMIA

    Il ministero: un REFUSO.
    L’esenzione dei ticket sanitari per i disoccupati sarà ripristinata con un emendamento del governo, comunica il ministero del Lavoro, parlando di un «refuso», ossia un errore nella stesura del disegno di legge:
    «Con riferimento alle notizie circa lo stop all’esenzione dal ticket sanitario per i disoccupati – si legge nella nota – il ministero del Lavoro precisa che ha già rilevato il refuso e pertanto dà assicurazione che ne farà oggetto di una proposta emendativa da presentare durante l’iter parlamentare del disegno di legge di riforma del mercato del lavoro».
    o o o o o
    E . . se il Ministero del Lavoro avesse DIMENTICATO – all’Art.24 – il comma sul Comparto Scuola ?
    E’ ben questo che penso, dal 10 dicembre scorso!
    Due le motivazioni:
    1_Tutte le altre Leggi sulla Previdenza contengono uno specifico comma relativo al Comparto Scuola.
    Tutte! ce lo comunicava l’On. Ghizzoni, in data 12.02.2012 , laddove io ne avevo citate solo quattro.
    2_da Legge 247/07 , Art.1 comma 2 lettera a) leggo
    “Per il personale del Comparto Scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico … ”
    Dunque, il Legislatore arriva a precisare ” resta fermo ” ed invece – al 6.12.2011 , nel DL detto Salva_Italia – il COMPARTO SCUOLA non è neanche menzionato?

  66. Antonio Busato dice

    @il populista
    Nessun problema. prendo atto della tua precisazione con piacere, anche perchè poi si ricollega alla mia. D’altronde non l’ho recepita perché NON l’hai scritta.. (almeno nel pezzo delle 5.15 pm)mica leggo nel pensiero! Infatti, a scopo precauzionale, avevo avvertito sui limiti della comunicazione scritta su internet. Meglio un intervento in più e spiegarsi. Io magari non capirò nel “verso giusto” i tuoi interventi ma ne percepisco i riferimenti…diciamo variegati e correttivi? OK?
    Ciao.

  67. clotilde dice

    @Michele De Palma
    @tutti
    Stamattina la mia scuola mi ha notificato la risposta negativa, da parte dell’USR Lazio, alla mia domanda di pensionamento, fatta con l’atto di significazione e diffida dell’Avv. Naso. L’Ufficio si impegna a cancellare dal SIDI la cessazione eventualmete già inserita.

    Anche a me oggi è arrivata la notifica.

    Ci vediamo il 29 🙂
    Un saluto a tutti!

  68. Il populista dice

    @ Antonio Busato
    Nessun ri erimento sarcastico verso l’avv.Naso in quanto lo reputo bravissimo,non posso dire altrettanto dei sindacati colpevoli a mio dire di essersi mossi in ritardo .L’ unico capace di leggere nel verso giusto le mie esternazioni è l’instancabile Giuseppe Grasso di cui nutro rispetto e grande stima.Mi spiace che tu abbia inteso in modo diverso il mio atto di stima sincero verso il bravo avv.Naso e non verso i sindacati. Quando ci sarà la sentenza del Tar del Lazio a nostro avore organizzeremo una mega esta . Per cui lasciami un piccolo alone di mistero alla Bonuel, dopo che il Tar riconoscerà il nostro diritto avrò occasione nel rendermi visibile e brindare con una buonissima bottiglia di amarone pagata dal sottoscritto.
    Volevo concludere che quello che ho detto nel precedente commento ,lo ripeteva nella stessa maniera Montezemolo(la cosa mi preoccupa), vuoi vedere che sarà proprio lui il grande populista?
    UN sincero saluto a presto.

  69. rossoenero dice

    su una cosa sono d’accordo completamente: con il realismo dell’on. Ghizzoni. Insisto nel dire che è così che si lavora, un passo dopo l’altro, per arrivare alla meta. Ogni passo mette al sicuro qualcosa, ogni passo è un metro fatto verso il traguardo.

  70. Antonio Busato dice

    @Il populista
    Dopo aver sottolineato che considero il dato politico più significativo delle prossime amministrative la percentuale di astensionismo, riconosco che le tue analisi, sulle quali ovviamente come tutte le cose, si può concordare o meno (o, se vuoi, in parte, proprio per essere cavillosi, ma sai …la deformazione professionale..) hanno un contenuto profondo.
    Per questo mi è dispiaciuto leggere il riferimento sarcastico all’avv. Naso. Penso che ti sia scappata proprio una cosa sbagliata. Non so da quando segui il nostro dibattere (oramai estenuante, nel senso che ci ha estenuato!), ma ti ricordo che prima che noi ci rivolgessimo all’avv. non si parlava nemmeno della specificità del comparto scuola! Non esistevamo per nessuno dopo la riforma Fornero. Eravamo “Dead men walking”. Abbiamo dibattuto, litigato, chiarito e tutto questo ci ha portato ad affidarci ad un legale (senza per questo, come vedi anche dalla mia risposta, trascurare le altre vie, anzi e mi scuso se mi ripeto, riconoscendo che , senza questo blog, non saremmo mai NATI!) ed ora tutti i sindacati ci seguono e cominciamo a farci sentire. Dunque potrebbe esser facile dire adesso: il legale non serve. Ed invece è stato un punto di una storia a tappe che ci ha portati alla situazione attuale, l’evoluzione di un percorso. Ed ora, di questo percorso, non intendiamo rinnegarne alcun passo sulla base dell’opportunità o meno.
    Peccato per il 29. Un confronto faccia a faccia, a volte è meglio del pur utile ma limitato linguaggio scritto su internet!
    Per correttezza ti avviso che pubblicherò questa risposta anche nel blog del Comitato.
    Ciao

  71. Il populista dice

    @Giuseppe Grasso
    Volevo ricambiare il saluto al bravissimo Giuseppe Grasso , mi piacerebbe partecipare alla mani estazione del 29 aprile ma non posso, spero di rendermi utile per la nostra causa ,ma ci pensa già il bravissimo avv.Naso.
    Ciao a presto.

  72. Il populista dice

    Il motivo del mio cambiamento da comunista a populista ,deriva dal atto che ormai in Italia non c’è più la sinistra. Mi spiego, Bersani alleandosi con AeC ha spostato il PD verso il centro destra.In questo momento rimane uno spazio enorme a sinistra, chi sarà capace di dare risposte concrete alle persone ,sicuramente ne uscirà vincitore alle prossime elezioni.Quando dico che Bersani ha spostato al centro destra il Pd,intendo che ha appoggiato una politica basata sulla tassazione ,anziche proporre una politica di dismissioni dei beni dello stato e di tagli netti di spesa pubblica. (inutile ripetere che bisognava tagliare i costi della politica,bisognava eliminare gli sprechi che sono tanti.) Se abbiamo perso ben 15 anni nei con ronti della Germania non possiamo recuperare in pochissimo tempo e raggungere il pareggio di bilancio. Ma il grande bocconiano Monti subito tasse,tasse, tasse,tasse, riblocca i contratti degli statali, allunga in modo vergognoso la vita lavorativa delle persone aumentando in questo modo la platea dei senza lavoro che purtroppo nel 2012 aumenteranno in modo pauroso. Il pericolo nasce da un silenzio da parte delle persone per bene,che Monti non conoscendo sia gli Italiani che Italia , liquida in modo puerile dicendo che sono bravi gli italiani a non protestare e pagare le tasse ,le tasse,le tasse.Concludo la Lega ha dato il colpo di grazia all’ammalato incancrenito della politica. Si perchè la gente ripete “voi partiti avete rubato tutti senza distinzione per nessuno” ,i giornalisti si divertono nel ricercare spese araoniche sostenute dai vari cassieri dei partiti.(leggete cosa dicono sulle spese olli di tutti i partiti usando i soldi degli Italiani, speriamo che a quello di Arcore non gli salti in mente di dire che lui pagava tutto di tasca sua. Cosa dire dei nuovi capi della destra Grillo,Renzi,DI Pietro, credono da poveri illusi di cavalcare il malcontento della gente, ma la gente non è cogliona non sarà sicuramente convinta da questi giullari della politica ;Il problema è che la gente non vuole sentir parlare di politica e politicanti, il pericolo di astensione per ironia della sorte è stato creato dagli stessi politici ,che adesso non riescono a spiegarsi il populismo o l’antipolitica.(mi scuso , ma non mi uziona un tasto della tastiera). Ringrazio l’on. Ghzzoni per l’impegno dimostrato verso la nostra causa e per il suo realismo nel descrivere le cose attuali.

  73. rossoenero dice

    grazie anche da parte mia, soprattutto per la serietà del Suo lavoro e perché non promette mari e monti, ma lavora per arrivare ai risultati. I grandi discorsi non servono a nulla, ma la politica del “vado avanti e arrivo alla meta” è quella che ci vuole. [tanto l’altra lascia il tempo che trova…]

  74. Antonio 51 dice

    @ per MANUELA GHIZZONI
    Carissima Manuela, il PD deve spingere il governo perché intervenga subito mettendo una PETRIMONIALE SERIA che rastrelli i fondi necessari per sanare il PROBLEMA NOSTRO e degli ESODATI. Altrimenti non se ne esce.
    Allora è necessario che il partito prenda atto che questo governo ha fatto PIU’ MALE CHE BENE facendo ricadere gli oneri soprattutto su lavoratori e pensionati.
    Basta con i giochetti tra i vari partiti(con tutti i milioni che ottengono indebitamente) ! Quei soldi potrebbero servire per qualche giusta causa , come la nostra o di altri !Non si sta ottenendo niente di buono!
    Dobbiamo andare al più presto alle urne!!!
    Se dovesse vincere il centro-sinistra, allora dovrà intervenire dove questo governo ha fallito(c’era da aspettarselo) e sanare ciò che Monti & company hanno fatto incancrenire! C’è aria di bufera, fate presto!
    Attendo cortesemente una risposta, grazie per ora.

  75. Michele De Palma dice

    @tutti
    Stamattina la mia scuola mi ha notificato la risposta negativa, da parte dell’USR Lazio, alla mia domanda di pensionamento, fatta con l’atto di significazione e diffida dell’Avv. Naso. L’Ufficio si impegna a cancellare dal SIDI la cessazione eventualmete già inserita.
    Saluti

  76. franco dice

    CARA ONOREVOLE GHIZZONI APPREZZO , COME SEMPRE, IL TUO IMPEGNO NEL TENTATIVO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DI NOI INSEGNANTI: ANDARE IN PENSIONE ALLA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO. APREZZO IL TUO TENTATIVO DI COINVOLGERE L’ ON. DAMIANO N. 1 DEL PD SULLE QUESTIONI PREVIDENZIALI. QUEST’ULTIMO SI ERA IMPEGNATO A COLLABORARE PER RISOLVERE IL NOSTRO PROBLEMA. MA OGGI ALLE NOVE NEL PROGRAMMA ANGORA SU RAI TRE L’ ON. DAMIANO HA PARLATO, QUASI PIANGEVA, SUGLI ESODATI. POTEVA TRANQUILLAMENTE AGGIUNGERE AL SUO DISCORSO, VISTO L’IMPEGNO CON TE, IL PROBLEMA DELLA SCUOLA. NON LO HA FATTO. NON SO PIU’ COSA PENSARE…….ECCO PERCHE’ I PARTITI… TUTTI HANNO PERSO TANTA CREDIBILITA’.

    • @tutti
      stamattina, dopo alcuni giorni di intensa attività (non ci crederete, ma alla Camera lavoro molto) mi ero ripromessa di rispondere (approfittando dell’ennesimo voto di fiducia) alle molte sollecitazioni giunte sul sito. Poi è accaduto che un giornalista della rivista “il welfare dell’Italia” mi ha proposto una intervista sul tema dei pensionandi della scuola. Ho accettato, poichè mi pare che sia importante approfittare di tutti gli spazi utili alla conoscenza della specificità della scuola. Così la mattina è trascorsa mettendo per iscritto le risposte alle domande dell’intervista. Appena sarà pubblicata, ne darò notizia sul sito
      .

      La fiducia dei cittafini nella politica e nei partiti è ai minimi storici. Le ragioni sono davanti agli occhi di tutti: privilegi, impunità, ruberie, incapacità di riformarsi e di trovare le risposte alle istanze del Paese. Non lo nego. Ma ritengo anche che sia un errore fare di tutta un’erba un fascio. Questo “sfascismo” avantaggia solo derive populiste e autoritarie. E a questo proposito, vi invito a vedere quello che accade in Ungheria (ho pubblicato sul sito il reportage di Sofri) per capire a cosa mi riferisco. Non vi allarma quello che sta succedendo alle porte d’Europa (e che accada a 67 anni dalla caduta del nazifascismo a me lascia un senso di profonda inquietudine)? Certo, molti di voi risponderanno che sono più preoccupati di quanto accade a casa nostra, e in particolare degli effetti della crisi e dei provvedimenti presi sulla propria vita. E’ un atteggiamento legittimo. Ma anche a questo proposito inviterei ad attribuire le responsabilità a chi ha determinato la situazione in cui ci troviamo: che non nascono 5 mesi fa. Quando cadde il Governo Prodi (vituperato da tanti), ad esempio, il debito pubblico sul PIL era al 108%, Berlusconi lo ha lasciato al 120%, e ci fu pure un ritorno all’avanzo primario. Qualcosa vorrà dire, o no, dato che in quel biennio non si è proceduto al taglio della spesa sociale e agli enti locali? Insomma, una politica diversa è possibile, sempre. La farà Grillo? Non nutro simpatie per questo signore, mentre ho molta attenzione per i suoi elettori, che non invocano l’antipolitica, ma la necessità di riformare i partiti e il modo di fare politica, con trasparenza e facendosi guidare dall’etica pubblica. Probabilmente non coincidono le nostre idee per il futuro – Grillo ad esempio è espresso contro la cittadinanza italiana ai figli di genitori immigrati che nascono e crescono in Italia – ma è certo che da quel movimento vengono sollecitazioni che non possono essere etichettate con superficialità come “antipolitica”.

      Una veloce risposta a Franco.
      Damiano in più occasioni pubbliche (ne rimane traccia anche in questo blog) ha dimostrato conoscenza approfondita e attenzione al nostro/vostro problema. Se stamattina non ne ha parlato NON significa che abbia perso interesse – come non l’ha perso il PD – nei confronti dei pensionandi scuola.

  77. Franco di Prato dice

    D’accordo su Grillo, persona, … ma allora perchè cambiare il nome in populista?
    Ma che ne pensi su due mandati e a casa, no contributi mascherati da rimborsi, green economy?
    Non personalizziamo la politica i programmi e le azioni sono più importanti.
    D’accordo su Passera … ma lo lecca anche il Berlusca ( 😀 il doppio senso non è casuale ma voluto) e sulle banche vai a:
    http://quota96.wordpress.com/home/foto/

  78. Antonio Busato dice

    @Il populista
    Riprendo il tuo intervento, ricordando un appello che feci tempo fa a tutti (non posso pubblicare qui trattati di economia. L’on. Ghizzoni mi spara!). ma ho invitato a fare una piccola ricerca con Google o con il motore che si preferisce e inserire: Milton Friedman – Scuola dei monetaristi o neoliberisti.
    Trovate la risposta a tutto ciò che questi “professori” dicono. Sono scolpiti nel granito di quelle idee che già hanno portato alla crisi del ’29 in USA e non salveranno nessuno! Almeno così credo io, che penso bisognerebbe invece rispolverare, con onestà e non come fatto negli anni ’80, il buon J.M. Keynes!
    Quando dico che bisogna “convincere” la Fornero, non parlo del dialogo, parlo di COSTRINGERLA a convincersi con la forza della legalità che continua a divenire una parola sempre più vuota in questo povero Paese (lo scrivo ancora in maiuscolo perché negli italiani credo ancora).

  79. Giuseppe Grasso dice

    @ Il populista

    Perché non vieni a Roma ad esporre qualche tua idea, alle volte utopistica ma non priva di senno, al nostro evento?
    Se volessi aderire mandami una mail con nome, cognome e località di provenienza. Così, almeno, saprò chi sei.
    In bocca al lupo, simpatico provocatore, ultimo di una genia che sa ancora dire la verità in barba alle ipocrisie e senza essere volgare.

  80. Il populista dice

    Ripeto che Grillo non mi piace ,primo perchè rappresenta il vecchio modo di are satira politica e anche perche è uno sporco borghese da 3 milioni di euro all’anno e che non paga le tasse.(vi BASTA?).Ma il personaggio del giorno oltre Monti è il signor Passera. Il signor Passera crede di barattare le requenze tv con la possibilità di presentarsi come premier alle prossime elezioni.(perche non volendo regalare a mediaset le requenze televisive, vuole apparire come prossimo premier del centrosinistra.(Ma chi lo vuole per carità).Passiamo a Monti,che anche lui aspira a diventare prossimo presidente della repubblica.Il suo modo di presentare la crisi in un modo disarmante, se lui è economista c’è da meravigliarsi. Oggi dice sue testuali parole”é stato evitato uno shock distruttivo” .”Ma non è possibile aspettare che la tempesta passi,la crisi che viviamo dal 2008 può avere un impatto duraturo.”(chi mi spiega cosa voglia dire lo mando in pensione il 31 82012. Inoltre prima spiega a suo modo le cose e poi in modo ripetitivo antepone lo spauracchio della Grecia.( come se volesse dire bevete la medicina amara altrimenti vi aspetta la Grecia).Ma la cosa più sconvolgente detta da Monti è questa:” la crisi ha colpito con particolare durezza i lavoratori meno istruiti,i più giovani e le donne”. Poi conclude :”è urgente ri ormare un mercato del lavoro segnato da ingiustizie “. Lui evidentemente crede che tutti gli italiani non siano passati dalla bocconi ,per cui credendoli poco istruiti li bastona con le tasse e le pensioni.A proposito di imu Monti si è guardato bene da ar pagare l’imu alle ondazioni bancarie. Queste ,signori, non sono lamentele ma è la pura vertà.

  81. cettina dice

    @TINDARO
    anche nella mia scuola moltissime persone ,schifate dalla politica ,che ha abdicato in favore dei tecnici del c…o,non andrà a votare,sono tutti m0lto arrabbiati ,io personalmente non ho ancora deciso.condivido quando affermi che la f. de montis conosceva la situazione dei prossimi pensionanti ,purtroppo possiede un anima nera e malvagia la detesto.

  82. Paola52 dice

    @ gentile on. Ghizzoni
    pur nutrendo qualche speranza per un esito positivo dell’azione legale sulla nostra questione “quota 96”, mi riesce difficile pensare ad una soluzione del problema senza un supporto politico e un buon coinvolgimento in sede parlamentare, che possa rimettere in discussione la legge Fornero. Le chiedo, vista la mia ignoranza in materia, nel caso si ottenesse giustizia al Tar quale potrebbe essere la posizione del PD e le sue strategie per ridare a “Cesare quel che è di Cesare”? Grazie per la sua disponbilità e per la risposta che vorrà darmi

  83. Antonio Pane dice

    @ Giuseppe Ceravolo
    Giuseppe, ti ho mandato una mail a proposito degli addobbi per la manifestazione del 29, perché ho dimenticato di memorizzare il tuo telefono. Puoi farti vivo tu?

  84. Nino dice

    X Franco di Prato .Certamente a un presidente di un comitato di cammionisti o di tassisti o di metalmeccanici o di “centurioni” del colosseo che pone una domanda su una vertenza del loro comparto non gli sarebbe stato risposto con dei virtuosismi filosofici, ma con un piu’ prosaico: si ,ci hanno rotto li c……

  85. rossella incagnone dice

    il mio computer fa ancora le bizze ed è dal dottore.Riesco a seguirvi saltuariamente e mi mancate.concordo ancora una volta con Tindaro e con tutti coloro che sostengono che dalla scuola dovrebbe partire un serio percorso di rinnovamento della società del nostro paese.Sono sempre più disgustata da una politica che si preoccupa unicamente di non perdere i propri privilegi e ritengo che noi abbiamo un obbligo morale che ci spinge a denunciare e lottare.E con noi dovrebbero farlo i pochi politici seri rimasti.Per ora non vedo che Di Pietro …e Grillo,che non è un politico,ma mi rappresenta meglio e più di altri.ON Ghizzoni,dite mi fido,perchè non ne parliamo?

  86. Dall’intervista di G. Grasso a Tullio De Mauro:
    Un’ultima domanda sui pensionandi della scuola classe ’52. La riforma Fornero ha ignorato la particolarità del comparto scuola – la cui unica finestra di uscita dal lavoro è il primo settembre – e ha omologato il calendario del personale scolastico a quello di tutti gli altri lavoratori. Si tratta di mera ignoranza o è lecito scorgervi un lapsus che conferma la disattenzione del governo Monti verso l’istruzione?

    Purtroppo non conosco abbastanza la ministra Fornero per risolvere il dilemma cornuto. Tuttavia mi pare che il secondo corno includa, se così può dirsi di corni, il primo.
    Ma usare un’altra metafora filosofica del “dilemma cornuto” no?
    già siamo cornuti e mazziati!

  87. giudi_53 dice

    a dire il vero concordo con Franco di Prato: ma quando abbiamo fatto la Norimberga della politica, come dice Grillo, dopo – dopo le macerie – cosa resta? Bisognerà pur ricostruire e su quali modelli? A buttar giù i birilli si fa prestisismo, dopo bisogna avere idee praticabili per il prosieguo.
    E per piacere niente “salvatori della patria”, i quasi vent’anni di salvatori e di uomini della provvidenza li ho ancora ben chiari davanti, anche dopo il governo Monti, non me li sono dimenticati…

  88. Franco di Prato dice

    Più leggo le lamentele, giustissime, contro la politica, dell’ex-Comunista ora Populista ed anche grillino, di franco, Tindaro, renato … etc. e più mi preoccupo.
    Ma tutti questi che condannano la politica esistente non si rendono conto che quando se ne fossero andati tutti, cosa che auspico, che si fa? o si fa la rivoluzione e il potere torna al polpolo ma … come? i soviet? 😯 il socialismo reale? 😯 andando a votare con il porcellum? Non ho soluzioni se non l’esempio di Puerto Alegre …
    Non vorrei che l’antipolitica cercasse l’uomo forte o della provvivenza (Mussolini, Andreotti, Berlusconi) ne abbiamo già avuti abbastanza, anche di tecnici. (Amato Dini Monti)

    Ma continuo a lanciare lo slogan:
    Que se vayan todos!

  89. renato bonanno dice

    @ gentile On. Ghizzoni
    Sono arrivato alla conclusione che l’unico obiettivo di questi ” Grandi economisti e tecnici” che sono al Governo sia quello di abbattere lo SPREAD!
    Lo Spread si abbassa e s’innalza a piacimento degli speculatori che appartengono al potere Finanziario.
    Ricordiamoci che PASSERA appartiene a questo potere e mi sembra che anche qui ci sia un conflitto d’interessi.
    Il Ministro aveva detto che avrebbe venduto tutte le sue azioni e non so se l’abbia fatto!
    Ciò che è certo è che quanto prima ritornerà ai vertici di Banca Intesa!
    Quando lo spread raggiunge livelli insostenibili, il governo tartassa le classi più deboli ed mette dei BOT sul mercato a tassi elevati.
    .. E chi compra questi titoli?
    Gli stessi speculatori, finanzieri e ricchi .
    In sostanza , il tutto è stato ideato per trasferire i soldi dal popolo ai ricchi.
    Il povero diventa più povero e il ricco sempre più ricco.

    Tutto questo è insostenibile e insopportabile.
    A mio modesto avviso, occorrerebbe abbattere il debito pubblico effettuando quei tagli sui costi della politica, tagli sempre annunciati ma mai approvati, tagliantdo quelle pensioni oltre i 5 mila € al mese, RIDUCENDO DRASTICAMENTE gli stipendi dei dirigendi statali, creando occupazione sia favorendo l’innovazione tecnologica delle industrie per reggere meglio il confronto con gli altri Paesi, sia favorendo il pensionamento di chi ha raggiunto un considerevole numero di anni contributivi.
    Lo stato pagherebbe stipendi meno alti ai nuovi assunti e, nello stesso tempo, ci sarebbe un incremento di entrate per lo Stato sia attraverso l’irpef dei nuovi assunti sia attraverso i maggiori consumi.
    Salirebbe il PIL.
    Il sistema Pensionistico( INPS) ritroverebbe comunque un nuovo equilibrio anche, eventualmente, con l’innalzamento delle aliquote.
    Concludendo, il fatto che vogliano trattenere noi insegnanti sessantenni ancora in servizio è un danno per lo Stato .
    Questi Signori che stanno al Governo non stanno salvando l’Italia ma ne stanno peggiorando le condizioni!
    Tutti a casa!
    Cosa ne pensa On. di queste mie riflessioni mattutine?

  90. Tindaro dice

    @ Patrizia
    @ Domenico
    @ Cettina
    @ Lucina Focante
    @ Rossella Incagnone
    @ Tutti

    Secondo il mio modesto parere , la ragioneria di stato è fornita di potenti PC e programmi aggiornati che mettono in evidenza il numero dei cittadini prossimi alla pensione, dei lavoratori della sanità e anche dei lavoratori della scuola. Pertanto, l’arrogante Fornero, ha ricevuto dati e numeri, una proiezione chiara dei probabili insegnanti in uscita il 1° settembre del 2012; in perfetta malafede, non ha voluto tener conto della specificità del comparto scuola, aveva ricevuto la fiducia dei partiti e, con arte ingannevole , ha parlato di equità e offeso i lavoratori. E’ stata presentata come un Padre Eterno e, se ricordate bene, ha lei stessa dichiarato che la riforma previdenziale era stata già fatta.
    Una riforma previdenziale dai conti in ordine come, spesso, dichiarato dall’ex ministro Maroni, non doveva neanche essere toccata. Il governo tecnico ha stravolto completamente la riforma previdenziale ( sette anni son lunghi) prelevando fondi da un settore completamente sprovvisto di tutele e la bugiarda Fornero ha smentito le aspettative, dimostrandosi pienamente incompetente.-”Legere et non intelligere, neglegere est”.
    Il tempo che le rimane per fare altri danni spero sia limitato, i cittadini la detestano e i saggi ricordano” Chi non sa un’arte serri bottega”. E chi ha la possibilità di licenziare questi “miliardari” , di mandarli via ora e non dopo, lo faccia subito, perché rischia di perdere grossi consensi elettorali. Non è più permesso fare calcoli che portano acqua al proprio mulino, come stanno facendo quei 248 o 258 parlamentari ( non ricordo con precisione), speranzosi che non cada il governo per andare in pensione con una sola legislatura ( chissà quante ostruzioni). Questa è vergogna, immoralità, eccesso di potere, ingiustizia manifesta, irrazionalità del governo ( Toto caelo errare=Fare un errore grande come il cielo). La legge è uguale per gli altri. Comunque oggi, nel mio Istituto, 40 su 60 non andranno a votare, 4 su 20 voteranno senza dare alcuna preferenza, solo in 8 daranno il voto a Di Pietro, il resto è buio.
    Sono convinto che anche in altre scuole sarà così. Fatemi sapere…
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  91. Il populista dice

    Il vento dell ‘antipolitica è talmente orte che i partiti si ostinano a pronunciare proclami che non serviranno a nulla. La prima regione che si appresta a soccombere è la Lombardia, pima o dopo il governatore dovrà restituire al popolo le chiavi del potere , ormai i suoi rappresentanti cadono tutti i giorni come birilli. Caduta la Lombardia ,al governo non gli resterà che tornare nelle squallide aule Universitarie a creare nuovi dissocupati .Purtroppo per i partiti (io lo dicevo che sarebbe arrivato un guerriero dell’antipolitica) è arrivato Beppe Grillo i sondaggi lo piazzano al 13%.Qualcuno sicuramente resterà scettico per le mie previsioni politiche,ma credetemi più passa il tempo ei partiti si demoliranno a vicenda. Ormai i politici emanano sgradevoli odori di vecchio , di carne avariata e putre atta. Sicuramente il nuovo avanzerà,saranno costruiti nuovi sogni e speranze per il civilissimo e grandioso Popolo Italiano.Concludo che non mi piace il Grillo,ma sicuramente ci sarà qualcuno che darà il colpo mortale alla vecchia politica.

  92. rossoenero dice

    Non credo ci sarà nessun voto anticipato perché non ce lo possiamo permettere e perché non lo vuole nessuno (lo temono anche i partiti che riceverebbero più voti), perché il partito dell’astensionismo è molto forte (cfr con la Francia docet). Invece, questo sì, bisogna avere pazienza, perseveranza e credere che le signore Emme (Manuela e Mariangela) non lasceranno niente di intentato perché la situazione si risolva in modo positivo.

  93. ceravolo giuseppe dice

    @Tutti
    Ho l’impressione che qui crolla tutto…
    FMI = Pil Italia 2012 -1,9%
    Debito pubblico = 2.000 Mld di EURO
    Massima tassazione
    Equità = 0
    Sviluppo = 0
    Rigore = massimo – soprattutto per i privilegiati di quota 96 -che hanno lo stipendio…!!!! e i 3 dell’Ave Maria – ABC ( scegliete voi il buono, il brutto e il cattivo) uniti nella difesa dei contributi pubblici cosa ci dicono? ” Abolire i finanziamenti pubblici sarebbe drammatico”!!!!
    Tutti a Roma il 29 Aprile per esprimere tutta la nostra indignazione verso chi fa finta di non sentire e non vedere l’iniquità della legge fornero!!!
    N.B. Ci sono dei sondaggi sulle intenzioni di voto degli Italiani che fanno rabbrividire tutti i partiti!!!
    Ringrazio, per sempre, l’onorevole Manuela Ghizzoni per il coraggio dimostrato nel concederci questo spazio, in cui manifestiamo la nostra impotenza e rabbia, a volte con spunti polemici,ma sicuramente in buona fede,senza la quale nulla avremmo costruito!!
    Romani,siamo numerosi,portiamoci un precario,un collega…io ho fatto le fotocopie del volantino della manifestazione e le ho messe in sala professori…tre o quattro saranno presenti in piazza Santi Apostoli!
    peppe ceravolo

  94. ANSELMO49 dice

    @ Franco,Lucina e altri sfiduciati.
    Io non penso che i politici e i sindacati a loro collegati ci abbiano abbandonati al nostro destino, ma sono talmente contenti dell’esagerata riforma previdenziale,da temere qualunque appoggio espicito alla nostra rivendicazione, che comunque costituisce una correzione della riforma. Non vogliono disturbare il nido d’api dei lavoratori che hanno fatalisticamente accettato.
    Gli scontenti di questa riforma sono tantissimi e i politici lo sanno.
    I 55-enni non si rendono neanche conto di come sarà dura arrivare a 60 anni e dover fare ancora altri 4-7 anni di lavoro.
    Penso che alla prima occasione saremo sistemati, ma dobbiamo pazientare ancora un po’.
    In bocca al lupo a tutti.

  95. elda dice

    P.S.
    a tutti
    scusate, è partito l’invio prima che potessi finire di scrivere e riguardare il post.
    all’ultima frase riguardante gli “esodati non ancora esodati” vorrei aggiungere che ovviamente ci dovrebbero essere le condizioni perchè queste persone restino al lavoro, cioè dovrebbe ancora esserci la possibilità per loro di continuare a occupare il posto di lavoro che attualmenta occupano.
    quanto meno, a occhio, questo dovrebbe essere possibile per quelli che escono, lasciando il posto al figlio…o no?
    cosa ne dice lei ON. GHIZZONI?
    non è che per gli esodati i sindacati e demagogicamente alcuni partiti stiano conducendo una battaglia un po’ generica, non effettuando distinzioni di alcun tipo, che forse andrebbero fatte?
    se non altro per “equità” nei confronti di tutti gli altri lavoratori.
    e non dire come Angeletti, per esempio, che tutti gli accordi (riguardanti gli esodati) fatti prima del dicembre 2011 vanno salvaguardati, senza alcun distinguo.
    cosa che invece, mi sembra di capire, vorrebbe fare la Fornero.
    e non è per fare una guerra tra poveri…
    mi sembrerebbe più per equità appunto, tanto per usare una parola tanto in voga di queti tempi.

  96. franco dice

    @ lucina
    sono contento per te che sei una sognatrice , ma guarda che il tuo intervento non ha nessun riferimento con la realtà.
    t’invidio , ma io mi sento tradito preso in giro e sono pure inc……..to.
    un cordiale saluto

  97. elda dice

    a Franco di Prato
    a Cettina
    a tutti
    ora che si comincia a sentire qualcosa di più sugli esodati mi pare di capire che tra di loro ci sono delle belle differenze…
    e che non sono tutte persone che rimarrebbero senza stipendio e senza pensione…
    mi sembra di capire che ci sono persone che sono GIA’ fuori dal lavoro e questi sarebbero tutelati per mezzo degli interventi che saranno presi in questi giorni a detta della stessa Fornero.
    altre persone sono ancora sul posto di lavoro, ma hanno già preso accordi per uscire a determinate (favorevolissime!)condizioni: posto al figlio, buonuscita considerevole, ecc.
    ora le regole sono cambiate per TUTTI quelli che ANCORA lavorano.
    mi chiedo (ma forse mi sfugge qualcosa) per quale motivo siano da rispettare rigorosamente QUEGLI accordi degli esodati (per i quali gente al di sotto dei 60 anni LASCERA’ il lavoro) e non allora paradossalmente i diritti di tutti gli altri lavoratori per i quali fino alla riforma Fornero gli “ACCORDI”erano altri.
    voglio dire che va bene che siano risolte le situazioni degli esodati già usciti, i quali veramente rischiano di rimanere senza stipendio e pensione.
    ma perchè quelli “esodati non ancora esodati”che cioè sono ancora al lavoro non dovrebbero uscire con le nuove regole che valgono per tutti gli altri?

  98. leopoldo dice

    @ tutti
    non ci disperiamo, se stiamo nel giusto e crediamo in quello che facciamo…..la Divina Provvidenza avrà un occhio di riguardo anche per Noi….quota96. Mi dispiace non poter essere presente alla manisfestazione del 29 perché sono in malattia. Vi seguo costantemente. Vi abbraccio amichevolmente, sperando di potervi conoscere al più presto.

  99. Maria1952 dice

    Leggo e noto come alcuni già perdono in partenza.Ci rendiamo conto che siamo ancora alla partenza e che la fine del percorso è ancora lungo e pieno di insidie?Il ricorso al Tar stà per partire,subito dopo parte quella per il giudice del lavoro e poi,lo metterei al primo posto,l’operato della dell’on.Ghizzoni,che ha appena scritto: “con Damiano ogni azione futura sarà concordata con i colleghi della commissione Lavoro, per coordinare le nostre iniziative”.Cosa volete di più.Colleghi queste sono cose che non si risolvono dalla mattina alla sera a volte bisogna aspettare anche mesi e anni purchè si raggiunga l’obiettivo ed io sono convinta che si raggiungerà.Su su con il morale perchè tenendolo alto dimostriamo che vogliamo andare avanti altrimenti facciamo la politica di chi ci vede battuti e certa gente quello vuole.

  100. Antonio Busato dice

    Fonte: GIOVANNI FLORIS
    LA FABBRICA degli IGNORANTI
    La disfatta della scuola italiana
    GARZANTI
    Nella classifica Ocse dei paesi più istruiti l’Italia è al 28° posto su 30. Fondi perduti e graduatorie infinite, professori senza cattedra e cattedre senza professori: i mille acciacchi di una pubblica istruzione in via di distruzione. Solo la scuola può curare l’Italia incompetente e paralizzata. Ma prima deve curare se stessa.
    PREFAZIONE:
    Il manager strapagato che incita a vincere come fece Napoleone a Waterloo, l’avvocato che scrive “l’addove”, il politico secondo cui Darfùr è il dialetto per dire “sbrigati”. La nostra classe dirigente è composta da mostri? Non proprio. La ben più dura realtà è che non sono più ignoranti della media, cioè di noi. Questo clamoroso fallimento culturale ha un colpevole: la scuola. Per ogni persona che non capisce o non si fa capire c’è infatti un professore senza prospettive, un laboratorio senza apparecchiature, un preside senza portafoglio e una sfilza di ministri che hanno accumulato una sull’altra riforme sempre più inutili. Non può pretendere di avere un futuro un Paese in cui non si rispetta l’istruzione che forma i cittadini. In cui si guadagna meno a insegnare che a pulire i pavimenti (con il massimo rispetto della dignità di chi “pulisce i pavimenti”, attività onesta e rispettabile: commento personale aggiunto!) e i bravi docenti vengono ricompensati con carriere immobili. In cui il patto di rispetto tra scuola e famiglia si è dissolto generando piccoli mostri protagonisti di surreali note disciplinari: come minimo “indicano il professore col righello e urlano: è un eretico! Catturiamolo! Ma arrivano anche a malmenarlo. Siamo allo stadio di “zoo umano”, commenta sconsolata una prof., ma di chi è la colpa? In questa inchiesta sui mali della Scuola e delle Università italiane, Giovanni Floris non risparmia fatti, numeri e situazioni allucinanti. Dall’asilo di Napoli che non apre perché mancano i bidelli (167.000 in Italia, più dei carabinieri) fino all’Istituto friulano che ogni anno cambia l’intero corpo docente perché precario. Un libro di denuncia e insieme un atto d’amore verso una scuola di nobile tradizione, piombata in un medioevo di strutture fatiscenti e insegnanti girovaghi come braccianti.
    Di fronte al declino della convivenza civile, della vita politica, dell’innovazione culturale è ora che torniamo tutti sui banchi……per rimetterli un po’ a posto!!!!

    Il libro è di fine 2008, da allora non è certo che le cose sia andate in meglio! Noi abbiamo lavorato, sopperendo sulla nostra pelle a queste carenze. Ora basta! Fateci riposare, date spazio ai giovani, investite nella scuola!
    Ministro Profumo, se c’è (?), batta un colpo!
    Floris, si ricordi del suo libro e faccia una trasmissione sulla scuola!
    Stasera c’è Ballarò, prendiamo la mail della trasmissione ed inondiamolo di richieste!!

  101. Antonio 51 dice

    Se la “Fornaia”, con tutto il rispetto per quella categoria di lavoratori, continua a negare i nostri sacrosanti diritti, allora andiamo SUBITO A VOTARE !!!
    Se dovesse vincere il centro-sinistra (come mi auguro), avrebbe il compito di sanare SUBITO la nostra situazione., non vi pare?
    Allora non perdiamo più tempo , andiamo a votare perché di danni questo governo ne sta facendo tanti. AL VOTO ANTICIPATO SUBITO!!!
    Cosa ne pensate ?

  102. Giuseppe Grasso dice

    @ lino

    Permettimi di dissentire. Ti ricordo che il 29 sancirà il momento non solo di aggregazione e di coesione del Comitato tutto ma anche la risposta politica all’errore commesso dalla Fornero. Lo ribadiremo in tanti dal palco. Per questo, invece, la Mnifestazione Nazionale dovrà avere il massimo della motivazione perché la nostra voce sia ascoltata fin sulle alte sfere e perché il nostro movimento abbia credibilità e visibilità politica.
    Stiamo lavorando per questo.

  103. @ COMITATO QUOTA 96. lancio una proposta. perche’ non interessare il comico GRILLO sul nostro caso.magari, pensando al cospicuo bacino di voti ci tira su uno spettacolo ed il suo blog e’ tra i piu’ gettonati.pardon, on ghizzoni ma oggi va di moda l’antipolitica.ciao.

  104. Lucina Focante dice

    @ franco
    Mi pare che svegli lo siamo tutti, nessuno di noi, almeno credo, sia un illuso e non conosca la realtà; però perchè non tentare, non lottare, perchè non sperare e non sognare?!?! I sogni a volte sono brutti, ma spesso sono anche belli, tanto che quando ti svegli ti dispiace quasi di abbandonare quel sogno. Quando si apprezza di cuore o ci piace tanto qualche cosa diciamo “è un sogno!” e allora avanti sempre con i sogni, con la forza, la speranza e la fiducia! Non facciamo come tutti gli altri Colleghi, con gli stessi nostri problemi, che si sono lamentati e si lamentano in silenzio, ma che non hanno avuto il coraggio e la voglia di aderire a questo nostro Comitato, degnamente gestito dai volontari ed instancabili Proff. che ormai tutti conosciamo.
    Ti aspettiamo a Roma!

  105. @ TUTTI. Piacerebbe anche a me sapere se la fornero sa del ricorso al tar.comunque sono quasi certo che le vostre istanze saranno accolte. la legge e’ solo buonsenso. in caso di esito negativo resteranno da farsi solo gesti estremi quali denunciare il ministro alla procura della repubblica o incatenarsi davanti alla corte di cassazione tutti insieme, io saro’ il primo perche’, vedete, visto dall’alto il vostro problema rispetto ai problemi che ci sono diventa enormemente piccolo. credetemi, io partecipo e vi seguo con costante attenzione ma e’ mia moglie quella che vuole andare in pensione.credo che il ritrovarvi il 29 non servira’ a nulla se non a conoscervi. sono anch’io molto demotivato,ricorderete quanto vi dicevo tempo fa sulla visibilita’ ma leggendo il post di antonio busato di ieri mi e’ venuta la pelle d’oca il che significa che sotto sotto possiamo ancora rialzare la testa. bravo antonio, ti meriti un barolo pio cesare d’annata (da giovane collezionavo vini, ho brunelli, picolit ect), un giorno te li faro’ vedere e magari degustare.ciao a tutti.

  106. franco dice

    @ antonio B
    apprezzo il tuo essere combattivo,ma io mi riferivo al fatto che i politici e i sindacati ci hanno abbandonati al nostro destino ma non hanno il coraggio ( ho le p…e ) di dirlo apertamente e ci tengono a bagnomaria.
    ci lasciano la possibilità di di dibatterci come fanno i pesci nella rete.

    un saluto

  107. Franco di Prato dice

    Molti se la prendono con gli esodati. La solita guerra tra poveri (che poi qualcuno abbia avuto una doppia buonuscita, ed anche molto alta, è un altro problema).
    Se non interveniva la riforma Fornero, i loro accordi con i loro “… padroni”, a spese dei loro “.. padroni”, li avrebbero accompagnati in pensione.
    La Fornero ci ha creato il problema, la Fornero ha creato gli esodati.
    Individuiamo bene gli avversari e gli obiettivi.
    Franco

  108. Franco di Prato dice

    @ Antonio Busato
    … morire combattendo …
    NO non dobbiamo morire ma lottare, per la Scuola Pubblica Bene Comune,
    Migliorare la scuola di tutti vuol dire che si devono sostituire gli insegnanti usurati e demotivati che hanno raggiunto dei requisiti validi per il pensionamento all’inizio dell’anno scolastico.

  109. nico dice

    Alfano,Bersani,Casini “eliminare il finanziamento pubblico ai partiti sarebbe un errore drammatico” E perchè ? “perchè la politica,così, sarebbe posta nelle mani delle lobbies finanziarie”.Un mio alunno (da me bocciato 2 volte in matematica,) ha eccepito:” ma se assegnamo N euro ai partiti come facciamo a scongiurare il rischio di una lobby finanziaria che dispone N+1 euro?”. E’ un alunno veramente incapace.Il problema è stato risolto billantemente da A,B,C,(perspicaci come sempre): basta dotare i partiti di risorse infinite.(a scapito delle pensioni).

  110. I sindacati sostengono gli esodati e non quota 96 della scuola che reclama il diritto acquisito.Non sanno che in prossimità della riforma delle pensioni Fornero gli esodati hanno concordato con le Poste incentivi o assunzioni di propri figli.E’un vero baratto che in uno Stato democratico e di diritto non deve essere consentito ma condannato.Come si fà ad accettare che il posto del padre venga tramandato al figlio per discendenza diretta. E’ assurdo.La Costituzione viene completamente ignorata.I sindacati dovrebbero garantire i diritti dei lavoratori.

  111. cettina dice

    @ franco
    hai ragione non c è più nessuna speranza , grazie soprattutto al partito che non ci rappresenta, che importa un comitato di in- vasati che vuole andare in pensione quando c è gente che non avrà nè pensione nè stipendio,cosa importa se i nostri diritti acquisiti vanno in malora,ma cosa, fornero capiscono,stanno distruggendo i partiti,cosa li spinge atutto questo?stanno attizzando la guerra tra le classi sociali con una violenza sotterranea e poco visibile. la scuola pubblica ha un destino effimero nessuno punta un penni.SONO SCHIFATA

  112. Antonio Busato dice

    @Franco
    Ok possiamo anche svegliarci, che vuol dire in pratica “tornare a dormire come abbiamo sempre fatto , sperando che altri risolvano i nostri problemi”, oppure ci diamo da fare (ho visto che, all’università con la tassazione delle borse di studio, qualcosa hanno ottenuto) e almeno moriamo combattendo!!
    Scusa Franco, io capisco lo scoramento. Non credere che viviamo sulle nuvole, ci rendiamo conto delle difficoltà. Ma cosa dobbiamo fare? Lasciar morire anche la speranza, la dignità….continuare a farci calpestare, a farci dire che lavoriamo tre ore al giorno e facciamo quattro mesi di ferie? Io non mollo, almeno insegnerò ai miei figli (che sono anche i miei studenti) a combattere per i loro diritti. Ciao

  113. liliana dice

    D’accordo…AZIONE X I requisiti al 31 ago 2012…. ed anche x chi va subitoin pensione…così diminuirà il numero e x il Tesoro ci sarà mena spesa!!!!! o no????!!!! BISOGNA INSISTERE!!!???? Liliana
    ON:GHIZZONI CONTINUI Ad AIUTARCI!!!!!!!!!Ho scritto anche a pugliesi e Marchioni Elisa di Rimini come me……IO ANCORA CI CREDO!

  114. carmelo dice

    qualcuno ha calcolato la percentuale di riduzione della pensione nel caso in cui si vincesse il ricorso?
    la mia situazione al 31/08/2012:
    anni 60 di età
    35 anni e 4 mesi di servizio
    4 anni riscatto università

  115. vincenzo51 dice

    @ On.le Manuela Ghizzoni
    @ a tutti
    Al 31-12-2011 per raggiungere quota 96 sono venuti meno circa sei mesi,
    per questa mancanza dovrò pur essendo del 1951 trascinarmi al lavoro
    per almeno altri sei anni, nei limiti della tenuta fisica e mentale sono pronto ad affrontare con la morte nel cuore quanto imposto dal voto parlamentare, in ogni caso per continuare a vivere e sperare, ho bisogno di una boccata di ossigeno e di una NUOVA POLITICA IN CUI CREDERE di autentica Giustizia ed Equità; onorevole, realizzi questo suo motto, per me sarà un sogno, ma per i miei tre figli studenti di 19-24-26 anni potrebbe diventare un credo e una speranza, i giovani hanno bisogno di essere nutriti di nobili sentimenti, “non è solo una questione di pensioni
    la posta in gioco è la continuità e la sopravvivenza della democrazia.

  116. lucina Focante dice

    @Tindaro, 15/4 h. 9,40
    Hai perfettamente ragione, l’ho già scritto tante volte anch’io, i Sindacati del Personale della Scuola se ne str………….. completamente . Sono convinta che neanche loro abbiano capito la differenza tra anno scolastico e anno solare e se quello che è capitato a noi con la riforma Fornero fosse capitato a lavoratori di qualsiasi altro settore ne avrebbero già preso li difese.

  117. Come annunciato nel mio commento di venerdì mattina, rientro ora dopo due giorni lontana da casa. Qualcuno (anonimo) ha chiesto se il mio silenzio fosse dovuto alla mia permanenza oltre il tempo massimo alla manifestazione (per avere risposta, sarebbe stato sufficiente leggere il commento…): capisco il tono beffardo, la delusione e la frustrazione, dopo mesi di attese tradite.
    Ripeto: anch’io sono delusa, molto delusa, dalla dichiarazione resa giovedì (alla vigilia della manifestazione) dal ministro Fornero: una rappresentazione di pura arroganza.

    Continuo tuttavia ad essere convinta che la nostra situazione debba restare legata a quella degli esodati (in quella sede infatti si riaprirà la discussione sulla riforma della previdenza): ecco perchè non può essere accettata la chiusura posta dal ministro.
    Ha ragione Antonio Busato: dobbiamo insistere per fare “comprendere” (anche e nonostante la risposta all’interrogazione) che la specificità della scuola non è invenzione, bensì una evidenza da sempre tenuta in considerazione, anche in materia pensionistica. Insisterei su questo punto, che rende il comparto scuola del tutto peculiare rispetto all’intero settore pubblico (mentre il criterio cui fa riferimento Maria Rosaria potrebbe essere adottato per tutti i lavoratori “incastrati” dalla riforma) e giustifica quindi il nostro specifico emendamento.
    Ho parlato con Damiano: ogni azione futura sarà concordata con i colleghi della commissione Lavoro, per coordinare le nostre iniziative.

  118. rossoenero dice

    Il problema è che il criterio che si usa per gli esodati appunto si usa per gli esodati: il problema della scuola è un altro, cioè l’anno scolastico spezzato in due che ha bloccato le persone a metà del fiume, per così dire. Gli insegnanti, comunque la si veda, esodati non sono: il punto è un altro, hanno una specificità (pensione al termine dell’anno scolastico) e lì sta il problema, non si può sempre confondere le due cose. I problemi sono diversi e le categorie sono diverse: agli insegnanti va riconosciuta la specificità, non vanno omologati a quelli che hanno fatto un accordo per uscire o sono stati buttati fuori o c’è stata ristrutturazione aziendale. Anche se io concordo con Antonio Busato che sulla categoria “esodati” si sta facendo un polverone mettendo dentro i “bisognosi” e quelli che si sono opportunamente attaccati al carro…

  119. Maria Rosaria Simoncini dice

    @onorevole Ghizzoni
    @G. Grasso
    Venerdi 13 mi è capitato di ascoltare la trasmissione radiofonica Baobab che parlava ovviamente di esodati. La prof. Alessandra Del Boca (UniBrescia)diceva che per sistemare gli esodati il governo tiene conto di un criterio: se al lavoratore mancava ad esempio un mese per andare in pensione e si è visto ,protrarre la sua uscita di 5 anni allora verrà salvaguardato. Il criterio di salvaguardia (se non ho capito male )terrebbe conto del gap, della vicinanzatra i vecchi requisiti (pochi mesi dalla pensione)e l’aumento in anni secondo i nuovi requisiti. Domanda : non vi pare che sia esattamente il nostro caso? Signora ghizzoni potrebbe essere utile utilizzare in sede di contrattazione anche per noi tale criterio se si usa per gli esodati?
    Giuseppe potresti controllare se ho capito correttamente sentendo su http://www.baobab.rai.it trasmissione del 13-4-2012 ciò che dice la Boca e casomai parlarne con Naso come ulteriore spunto da utilizzare?
    @ tutti
    il 13 ho visto tutti i telegiornali. Desolante! Ho tanto sperato di vedere il nostro striscione… cocente delusione! Speriamo nel 29. Forza ragazzi
    Il 13 ho vist

  120. Enza dice

    @ Rita 52
    Hai perfettamente ragione ed è quello che ho sempre sostenuto con forza fino a poco tempo fa, ma quando si rimane delusi profondamente dal partito in cui si credeva non è facile ritrovarsi in altri. E tu pensi che possa bastare solo il rifiuto dei rimborsi elettorali? E tutto il resto? Anche la lega rinunzia. Mio marito, che ha fortemente contestato questa mia scelta, dice che bisogna votare il meno peggio. No,
    mi dispiace non ci sto! Ritornerò a riappropriarmi del mio diritto-dovere di voto quando ci saranno persone degne di rappresentarmi. Con questo non voglio dire che non ci siano singole persone meritevoli di fiducia, vedi Ghizzoni e Bastico e anche tanti altri, ma non basta. I segnali di cambiamento di rotta devono essere più incisivi. A presto.

  121. cettina dice

    @RITA scusa ma i diritti e i doveri esistono solo per noi? sono troppo delusa e non spero più nella nostra lotta perchè era gia persa in partenza visto la poca propensione del PD di accordarci la visibilità necessaria per ottenere il riconoscimento dei nostri diritti ,i loro privilegi non saranno mai scalfiti tranne che non ci sia una decisione unanime di mandare via questi tecnici da parte di politici che sappiano assumersi le proprie responsabilità, CIAO ENZA TVB non posso parlare altrimenti mi denunciano per a…….. di ecc.

  122. Antonino52 dice

    @Onorevole Manuela Ghizzoni

    Gentile
    a noi tutti cara, onorevole Ghizzoni, come sta? come vede non riusciamo a staccarci da lei nonostante adesso, grazie all’impegno di alcuni ingegnosi colleghi, abbiamo un bello blog!
    Il suo, rimane per noi, come il porto dal quale partimmo e al quale torneremo sempre.
    Le vorrei chiedere scusa se qualcuno di noi, me compreso, ha potuto, talvolta, approfittare della sua pasienza e benevolenza, esercitandosi nel pensiero, allo scopo di “capire” come stanno davvero le cose!
    E’ nella natura dell’uomo, che a volte si avvicina al vero, più frequentemente sbanda o sbatte rovinosamente. Noi, come alcuni politici, abbiamo vissuto di ideali, più di altri, e adesso, col passare degli anni, sentiamo il peso del corpo e la rabbia si fa forza.
    Persone come lei annaffiano il cuore e la mente, fanno crescere i fiori della speranza, e anche se le pietre non mancano lungo il cammino, il profumo di quei fiori renderanno bella, comunque, l’esperienza.
    Grazie sempre, per quello che ha fatto e continua a fare per noi.

  123. Antonio Busato dice

    @On. Manuela Ghizzoni
    Le pensioni. “Nessuno – prosegue il ministro – sarà toccato dagli effetti della riforma previdenziale nel corso del 2012 e il ‘salva Italia’ ha fissato al 30 giugno il termine entro il quale emanare il decreto interministeriale per la precisa individuazione delle persone portatrici del diritto soggettivo al pensionamento”.
    Chiaro che il ministro in questione è la nostra amata Fornero, chiaro che si riferisce agli esodati. Altrettanto chiaro è però che le parole hanno anche “vita propria” e che dentro quella definizione, ci siamo A PIENO TITOLO, ANCHE NOI del comparto scuola!
    Lo capisce o no cosa dice quando parla di DIRITTO SOGGETTIVO AL PENSIONAMENTO?
    Provate, per cortesia a farglielo capire (“capire” che parola difficile)
    Intanto Buona domenica.

  124. Enza dice

    Brava Cettina! Io questa decisione l’ho già presa fin da gennaio quando il nostro emendamento fu bocciato alla camera. Ho addirittura strappato la mia scheda elettorale e non torno indietro perchè non
    trovo al momento nessuno che mi possa rappresentare, anzi sono sempre più delusa
    da questa politica falsa e opportunista. Per quanto riguarda il sindacato mi ero già
    cancellata da tempo in tempi non sospetti. Una buona domenica a tutti.

  125. DOMENICO B. 52 dice

    @Tindaro
    @Tutti
    Ho scritto due e-mail al sindacato CISLscuols, invitando il Segretario Nazionale del suddetto Sindacato a spendere qualche parola riguardo la nostra causa nella giornata del 13/4/12, nessuna risposta ho ottenuto e nemmeno una parola per noi, che vogliamo allora?

  126. cettina dice

    @ Tindro
    anche io ero iscritta al sindacato perchè ci credevo veramente.Condivido quello che dici, molti sono gli insegnanti tesserati non hanno ancora capito che non sanno più svolgere il loro lavoro.

  127. Tindaro dice

    @ Tutti

    Se ognuno di noi avesse voglia di dare un contributo alla
    causa comune, mi permetto di suggerirne uno a tanti colleghi se ancora non ci hanno pensato; si tratta di azzerare le tessere del sindacato, facendo loro pervenire la motivazione ” per scarso rendimento” o ” equità zero assoluto classe ’52”. Loro capiranno e la lezione è servita.
    Negli ultimi sette mesi ho partecipato a varie assemblee sindacali e sono venuto a conoscenza che la maggior parte degli insegnanti di scuola inferiore sono iscritti alla CISL ed alla UIL, gli stessi sindacati che hanno mantenuto una posizione “morbida” con il governo, spesso contraddittoria ( e mi fermo qui’), ma sempre a nostro svantaggio.
    Il massimo dell’inefficienza si è vista quando tutti i tre sindacati maggiori hanno fatto quelle tre striminzite ore di sciopero per la manovra previdenziale di fine dicembre 2011 per correre, subito dopo, a festeggiare la fine di un anno beffardo. Dopo, il capitolo è stato chiuso, i nostri diritti calpestati non sono stati tutelati. Il nuovo anno ci sta riservando altre sgradite sorprese, il disinteresse dei sindacati per la brutale manovra previdenziale è cresciuto; non ci rimane che bruciare le tessere sindacali se vogliamo fare sentire la nostra voce, non ci rimane che punire i partiti “fannulloni”. Sono sbalordito dell’elevato numero di maestre e maestri iscritti ai due suddetti sindacati, le percentuali sono alte, ma non desidero creare alcun malinteso; chi è contento di mantenere in vita sindacati che hanno tradito le aspettative degli iscritti lo facciano pure. Pieno rispetto per le scelte personali, ma ricordo che il contributo di tutti rafforza la causa per la quale stiamo lottando.
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  128. nico dice

    @ populista
    hai visto bene. L’errore compiuto dal ministro è veramente grave. La sua ineffabile competenza non è stata sufficiente per definire i numeri degli esodati o pressocchè esodati o non esodati per nulla. Purtroppo però la tua previsione della caduta a maggio del governo Monti, io la leggo come un augurio. Molti politici, codardi, e molti settori della finanza chiederanno e otterranno che Monti rimanga.Hanno interesse.

  129. cettina dice

    @populista vorrei che fosse così. ma preferivo leggerti come comunista .Per noi non ci sono più speranze, per il rimborso ai partiti si,non andrò piu a votare,nè i miei familiari ,sono tutti d accordo nel fare e disfare perchè non sanno ,come si dice metterci la faccia,delegano agli altri quello non hanno il coraggio di fare perchè ingiusto e iniquo. bello schifo.

  130. Ermanno dice

    @ Presidente
    @ Comitato civico

    Scusate, sarò veniale,per il 29 aprile se non fosse possibile portare sul palco la Guzzanti, perchè non interpellare qualche procuratore teatrale? Sicuramente avrà tra i suoi assistiti qualche altro artista o comico,magari della scuderia ” ZELIG”. Il tutto autotassandoci se il fondo non dovesse essere sufficiente.
    Quella del 29 APRILE è una giornata dove non si può fallire.
    Dobbiamo portare in piazza più gente possibile, devono capire che esistiamo e non molleremo mai.
    Ciao Ermanno.

  131. Il populista dice

    @ A tutti
    Volevo solo puntualizzare meglio quello detto prima, in merito alla prossima caduta della ministra del lavoro. le orze ploitiche che la sostengono non possono non riconoscere il problema degli esodati che avevano accettato una situazione situazione che gli permetteva anticipatamente di uscire dal mondo del lavoro.La ministra con la sua leggina sulle pensioni ha trascurato il problema degli esodati, la colpa al suo collaboratore da 110 e lode.Lo stesso comportamento e stato tenuto nei nostri con ronti, il giochetto dei numeri ,chi diceva che eravamo 6000,chi diceva 12000 ecc. Con gli esodati è successo la stessa cosa chi dice 65000,chi dice 350000. Il signor Mastropasqua si è guardato bene nel dichiarare il numero giusto degli esodati , ma quelli sono più di 65000 , ma Mastropasqua ha detto proprio oggi che le pensioni sono calate del 53%, glissando il problema degli esodati. Quindi la ministra si trova isolata e toglierà a breve il disturbo. Inoltre voi Romani da bravi cinturioni partecipoate in massa alla mani estazione del 29 Aprile.

  132. Il populista dice

    @ A Giuseppe Grasso, a tutti
    Mi scuso se le mie spiegazioni sono incomplete a causa della rottura della tastiera che non mi permette di usare un tasto, guarda il caso prorio quello della ministra del lavoro, che leggendo la sua lettera al sole 24 ore mi da la possibilità ghiotta di commentalrla.Ti ringrazio di aver letto il mio commento e capito che noi e gli esodati ci troviamo nello stesso girone dell’i n erno. La ministra è all’epilogo del suo mandato e anche alla prossima caduta del governo. La lettera che scrive la ministra al sole 24 ore dice ” che se a maggio non passa il decreto sugli esodati il governo va a casa. Ormai da brava docente ha capito di aver commesso un gravissimo errore con la sua ri orma delle pensioni. Il dover presentare il decreto legge sugli esodati e come ammettere la scon itta della sua ri orma pensinistica , quindi ne sono certo, presenterà un decreto legge non votabile dalle orze politiche che sostengono la maggioranza. Per cui vi anticipo la ministra questa volta piangerà per una giusta causa la sua scon itta. Il tutto avverrà nel mese di maggio ne sono convintissimo………..

  133. Giuseppe Grasso dice

    @ Il populista

    Concordo con te che il nostro caso dovrebbe essere al seguito degli esodati. Ma su questo punto c’è sempre stata intesa nel gruppo parlamentare del Pd e non vedo perché il partito di Manuela dovrebbe abbassare la guardia proprio ora che siamo quasi vicini alla meta.
    Io resto fiducioso nell’operato di Manuela e di Mariangela. Per precisione Cesare Damiano non ha parlato con me bensì con la collega Carla Spadoni dicenco che la strada, per noi, è stretta ma non impossibile da percorrere.
    Affdiamoci alla realpolitik e alla coerenza di chi lo fa per professione. C’è chi ha la sensazione come se il Pd ci volesse… mollare. Ma io non credo che le cose stiano così. Tanti fatti politici concreti hanno dimostrato il contrario e se non siamo ancora riusciti nel traguardo è perché dobbiamo ancora continuare a lottare, a lottare molto, a farci sentire, a partecipare, come ieri alla manifestazione da cui è scaturito un articolo su “L’Unità”…
    Approfitto ancora una volta dello spazio per invitare tutti, soprattutto i Romani, a partecipate in massa il 29 prossimo venturo. Ieri è arrivata anche la conferma di Alessandra Tibaldi mentre quella di Mariangela Bastico era pervenuta già alcuni giorni fa. Vogliamo forse farci trascinare dal pessimismo codino e ritardatario? Io non lo farò mai. Sono tenace e solo il fulmine mi spezzerà.
    Avanti ragazzi!
    Partecipate numerosissimi domenica 29 aprile.
    Grazie per la collaborazione.

  134. Il populista dice

    @ A tutti
    Chiedo scusa ma il mio precedente commento risulta incompleto per un errore . Come dicevo la ministra dice che chi aveva diritto può andare in pensione con la normativa precedente.Basterebbe che qualcuno dei politici che sostine la nostra causa, ponesse il problema che secondo il mio modesto parere è simile a quello degli esodati del 2011. Nel prossimo decreto di maggio sugli esodati è possibile inserire la norma che anche per il comparto scuola vale la vecchia nomativa sulle pensioni, cercando l’unico appiglio possibile che è che noi avevamo maturato come gli esodati il diritto ad andare in pensione nel 2012 con la vecchia normativa.Il governo è ormai indebolito non gode di una rappresentazione sicura da parte dei partiti che lo sostengono.Credetemi bisogna insistere su questa strada, nessuno dei partiti che sostegono Monti si tirerà indietro nel considerare il nostro diritto acquisito simile a quello degli esodati del 2011.Ringrazio l’on Ghizzoni per avermi sopportato e dato la possibilità democratica di esposizione delle mie idee.

  135. Il populista dice

    @ A tutti
    Ultimo mio commento prima di spostarmi nel partito Di Pietro ,che secondo il mio punta di vista è l’unico partito rimasto in trincea . Qualcuno avrà riso alla mia proposta di restituire l’ultima trance dei rimborsi elettorali ,ma come potete vedere sia Di Pietro e la Lega hanno deciso di rinunciare alla consistente ultima trance dei rimborsi elettorali. La Lega rinuncia ovvio per motivi di opportunità politica.Ultimo appello la ministra ci da la possibilità di andare in pensione nel 2012, dichiara che chi aveva diritto sarà mandato in pensione con la vecchi normativa

  136. Anselmo 49 dice

    @ Maurizio Giovannetti
    Postagiro di 25 euro effettuato oggi da Antonia Mezzina ( conto cointestato con de Ceglia Anselmo)
    Che 13 Aprile triste, ma il nostro Comitato ha fatto un importante passo avanti. Il 29 sicuramente i giornali parleranno del nostro raduno perchè di Domenica non succede niente e avranno modo di scrivere qualcosa di divertente.
    Attenzione governanti, il popolo ha capito tutto, non sarà poi che il conto finale lo pagheranno loro?
    Un saluto a tutti.

  137. annunziata dice

    Avete letto sui giornali? Monti si autodefinisce “volontario” per la salvezza dell’Italia (traduci ennesimo colpo di mano alla democrazia e al Welfare, per dare sempre più soldi e spazio agli interessi delle banche, della casta e dei politici corrotti e sfruttatori del popolo italiano), Napolitano replica di essere un “riservista”! Hanno ancora voglia di fare “battute” che fanno sorridere solo loro, non certo gli italiani!
    Annunziata

  138. Ivonne 52 dice

    QUALCUNO PARLA DI NOI! Continuiamo e forse può prevalere la ragione e non l’arroganza ed il pregiudizio.

    I tremila docenti senza «quota 96»
    La riforma ha tolto loro l’uscita a settembre e la somma di età e contributi. «Faremo ricorso collettivo a Tar e giudice del lavoro»
    14/04/2012
    l’UnitàMassimo Franchi

    Lungo il corteo si intrecciano storie di lavoratori lontani e diversi che hanno la stessa identica morale: il miraggio della pensione. Nessuno vuole sentirsi dare dell’esodato – «parola orribile» – ancor di più se si tratta di insegnanti che la parola la usano per mestiere. «Ci siamo sentiti beffati», raccontano in coro, senza voler entrare nelle storie personali: «Siamo un gruppo e come gruppo vogliamo comparire ». Si tratta del comitato “Quota 96”, striscione verde su fondo bianco. Il nome si riferisce, come spiega il sottotitolo della scritta, ai «requisiti pensionistici al 31 agosto 2011», quando appunto valeva il requisito della somma dell’età anagrafica e degli anni di contributi. Poi a dicembre scorso è arrivata Elsa Fornero «a sconvolgere le norme e le nostre vite ». «Siamo tremila docenti di tutta Italia. Insegnanti che dovrebbero già essere in pensione e che invece rischiano di andarci fra molti anni. Stiamo raccogliendo adesioni da tutta la penisola per il ricorso collettivo al Tar e al giudice del lavoro». “Quota 96” dfende il diritto di tutti gli insegnanti che dovevano andare in pensione il primo settembre 2012. Quota 96 è stata cancellata. La riforma delle pensioni firmata Elsa Fornero l’ha completamente scardinata, allungando di oltre tre anni la permanenza al lavoro dei lavoratori pubblici, insegnanti compresi. «Nella scuola esiste una sola finestra pensionistica a settembre, chi raggiunge i requisiti perfino il 3 settembre deve rimanere tutto l’anno scolastico. Ma tutte le leggi hanno previsto di rispettare questa regola: i requisiti non si toccano, si va in pensione a fine anno, ma il diritto è acquisito. Solo la riforma Fornero non l’ha fatto: una cosa vergognosa», spiegano gli insegnanti che sorreggono lo striscione. La mobilitazione aveva prodotto anche un emendamento al decreto Milleproroghe che chiedeva di differire, per il personale del comparto scuola, al 31 agosto 2012 i benefici che la Legge Fornero ha fissati inderogabilmente al 31 dicembre 2011. Ma non ha avuto seguito. «Ora speriamo sia un giudice a ripristinare la norma». ❖

  139. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Ceravolo
    … e allora saremo tutti pronti a fare quello che altri popoli hanno fatto in altre parti del mondo!

    Si, sarebbe veramente bello, qualsiasi popolo che caccia un oppressore da un senso di libertà … ma guarda le “Rivoluzioni Arabe” Tunisia, Egitto, Libia come sono finite …
    Resistono ma con fortissime contraddizioni, in ordine cronologico dalla liberazione, Cuba (unico … socialismo reale … rimasto), Argentina (per la risposta al default imposto dall’FMI), Venezuela, (Chavez?!? come modello?), Brasile (paese enorme che va dalla gestione collettiva di Puerto Alegre agli indios massacrati o espropriati della terra), Bolivia (Evo Morales), Islanda (“la rivoluzione silenziosa” http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_rivoluzione_silenziosa.html ma sono 325.000 abitanti e l’FMI si può permettere che non paghino il debito). Che resta? le socialdemocrazie nordiche? dove il programma del candidato centrista alle ultime elezioni finlandesi è mille miglia più a sinistra? più avanzato socialmente? del programma premonti del nostro PD.

    Il nemico da abbattere è il “mercato” (in termini politically correct il capitalismo) tutte le altre forme di ribellione, anche insurrezionali sarebbero ricondotte all’interno delle logiche di profitto e gestite per togliere i diritti dei lavoratori. Dal Compromesso Storico (ma anche da prima) il Pci, Pds, Ds, Pd ha abbandonato la linea marxista e gramsciana (non cito neanche il Togliatti stalinista) per rincorrere in un vuoto pneumatico di idee il consenso degli elettori al “c’entro”!
    Rileggendo … mamma mia che pisc**ta … 🙂 saranno state le insalatine di campo e la frittata alle erbette selvatiche raccolte al margine del bosco della cena di ieri sera? … che ne abbia scambiata quacuna …? 😉

    Tornando a noi qualcuno dirà che il 29/4 nasce un nuovo soggetto istituzionale rivluzionario (qualcuno sul Blog “Comitato Civico Ufficiale” dietro una forma di ironia lo dice già, ma quel qualcuno già altre volte si è preso troppo sul serio) vista la crescita da poche decine del 13/04 alle (due o tre) centinaia del 29/04.
    Dobbiamo rassegnarci? No! credo si debba lottare per La Scuola Pubblica Bene Comune, (NO all’aziendalizzazione, no all’INVALSI).
    I ricorsi e le cause civili per quota96 arriveranno in porto dopo che questo governo se ne sarà andato, … concordo:
    che bello se fosse cacciato!
    Franco

  140. ceravolo giuseppe dice

    @Grasso
    @Pane
    @Spadoni
    @tutti
    Impressioni di…Aprile!
    Oggi alla manifestazione,mentre io e Pane tenevamo bene in vista il nostro striscione del Comitato quota 96…osservavo gli esodati (molti sulla cinquantina) che davano una sbirciatina ai nostri cartelli e poi si guardavano increduli …e si poteva leggere nei loro occhi “ma questi chi sono? Cosa vogliono e perchè stanno nel corteo?
    Dopo aver sentito Bonanni, Angeletti, la Camusso e la risposta data a Grasso da Cesare Damiano, ho avuto la matematica certezza che a livello politico e sindacale le probabilità di slittamento al 31 agosto per maturare il diritto di andare in pensione con le vecchie regole sono uguali a “0”.
    Il salva-Italia ha messo i lavoratori del ceto medio “contro”e in questo gioco delle tre carte monti e fornero (non mettete più le maiuscole)sindacati e politici hanno buon gioco!
    Ma la corda quando si tira troppo…e allora saremo tutti pronti a fare quello che altri popoli hanno fatto in altre parti del mondo!
    Ci vediamo il 29!
    Una buona notte a tutti!

  141. Giuseppe Grasso dice

    @ rosa

    Sì, è vero, fino al 16 aprile l’avvocato Naso accetta la documentazione. A partire dal 17 deve poi mettere insieme la memoria difensiva che consegnerà, qualche giorno dopo, al TAR notificandogliela. Quindi fino a domani, però dovete utilizzare la formula “raccomandata 1”, potete spedire quello che serve. Documenti ed indirizzo sono nel sito seguente: comitatocivicoquota96.it
    In bocca al lupo!

  142. luciana benincaso dice

    Cari colleghi, io che sono del ’52 ho compiuto 60 anni e maturo i 40 anni al 31/08/2012 sto scegliendo di procedere con l’Avv. Domenico Naso della UIL per il ricorso al TAR – Lazio. Vi consiglio di fare la stessa cosa.

  143. Nino dice

    A tutti .Questa sera il programma ROBINSON su RAI3 trattera’ della riforma delle pensioni .Sara’ ospite la segret. confederale dei pensionati Carla Cantone.
    Vediamo se verra’ persa anche questa opportunita’ per dare visibilita’ alla rivendicazione del comparto scuola.IO ci spero poco .Buona serata

  144. marina dice

    Da come si stanno mettendo le cose sono piuttosto sfiduciata. Noi siamo il laboratorio della Fornero, sta testando le sue teorie e non recederà dalle sue posizioni.
    Il signor Monti, che se solo si guardasse attorno vedrebbe – come le vediamo noi -migliaia di occasioni di risparmio nel mare di soldi che lo Stato italiano spreca ogni giorno, ha intenzione di ucciderci con le tasse.
    Napolitano gioca a fare l’onnipotente, segno che sarebbe dovuto andare in pensione da un pezzo…
    Non ci rimane che sperare nei prossimi politici (siamo proprio ridotti male) io, la mia famiglia e i miei amici voteremo solo per chi scriverà a chiare lettere nel programma elettorale che rimetterà mano alla riforma delle pensioni rendendola più graduale. E’ stato possibile ai tempi di Prodi quando ha rivisto la riforma Maroni, significa che sarà possibile ancora

  145. eliana52 dice

    Al massimo si risolverà il problema degli esodati, anche quelli che hanno avuto 5-7 anni in regalo con 100mila o più euro. Di noi si parla solo sul nostro blog e francamente è vergognoso come la politica, sindacati compresi, tratti la scuola e i suoi rappresentanti. La crescita deve partire proprio dell'”education” ma vallo a spiegare a gente interessata solo alla poltrona ed ai benefici.
    Ho seguito mille trasmissioni, di destra e sinistra, non ho mai sentito parlare di insegnanti e affrontare il problema di questi nonni in mezzo a pargoli scatenati. Dovremmo bruciare le tessere sindacali e fare molta attenzione alle prossime elezioni…..(speriamo presto).

  146. Salvo dice

    @Ghizzoni
    Onorevole, dopo tutto quello che sta succedendo nel nostro paese è ancora convinta che il suo partito ha fatto le scelte giuste per il bene del paese? Noi di “quota 96” siamo veramante scoraggiati e delusi.

  147. OSAM dice

    Se è vero che i pensionandi Quota 96 del 1952 sono circa 4000 in Italia; fatte le dovute proporzioni ce ne dovrebbero essere almeno 200/300 solamente a Roma; sufficienti comunque per riempire da soli l’intera Piazza Santi Apostoli.
    Anche se molti non hanno aderito al Comitato, si tratta di colleghi che lavorano tutti nelle scuole romane.
    BISOGNA ASSOLUTAMENTE SMUOVERLI DALLA LORO PIGRIZIA!
    La manifestazione del 29 è anche per loro: hanno il dovere di partecipare e di far partecipare quante più persone è possibile.
    Bisogna sollecitarli uno per uno scuola per scuola a qualunque organizzazione sindacale essi appartengano.

  148. patrizia denegri dice

    @Michele De Palma
    @Tatjana
    @On.Ghizzoni
    Anch’io ho difficoltà a godermi la manifestazione,solo esodati,sulla scuola è caduto il silenzio!!!!
    Nessun sindacato,nessuna forza politica ne parla e francamente,e non voglio essere polemica,non riesco a piangere per chi a 53,54,55 anni è stato mandato in esodo incentivato(centomila,duecentomila euro) ed ora vuole andare in pensione con le vecchie regole!!!Questo sì che si chiama privilegio!!!

  149. Tatjana52 dice

    @ On. Manuela Ghizzoni
    Ho qualche difficoltà a godermi la manifestazione , è vero che hanno partecipato tutti , quelli del comitato Quota 96 con striscioni e manifesti e dopo aver fatto salti mortali per poter avere dai DS un permesso, ferie o altro. Ma di noi nemmeno un accenno sul palco ( non ero presente essendo di TS ma così mi è stato detto ) e sui vari TG. Grazie comunque per tutto ciò che sta facendo per noi.

  150. Michele De Palma dice

    Ho partecipato alla manifestazione e seguito il comizio per tutta la sua durata. I leaders sindacali hanno parlato abbondantemente degli esodati (obiettivamente è una situazione di ben più ampia portata), ma non hanno fatto alcun riferimento alla nostro problema.

  151. franco dice

    potrebbe avere ragione ?

    potrebbe che sappiano che non si arriverà a nulla e ci stanno sfiancando piano piano ?

    Di nuovo fermento e confusione nelle scuole. Da una settimana circolano degli avvisi sindacali che invitano quanti maturano i requisiti per la pensione vigenti nel 2011 entro il 31/8/2012 a presentare ricorso.

    Riassumiamo una cosa nota (o che almeno dovrebbe essere tale).
    Secondo la nuova norma, possono andare in pensione nel 2012 coloro che al 31/12/2011 maturano uno dei seguenti requisiti:
    a) 61 anni se donna, 65 se uomo
    b) 40 anni di anzianità pensionistica (ovvero anni 39, mesi 11 e giorni 16)
    c) quota 96 con almeno 60 anni di età e almeno 35 anni di anzianità (ovvero anni 34, mesi 11 e giorni 16)

    I sindacati ora invitano quanti gli stessi requisiti li maturano entro il 31/8/2012 a presentare il ricorso.

    A mio avviso questo ricorso non è sostenibile.
    E’ basato unicamente sul presupposto che per il personale della scuola c’è una sola finestra di uscita ed è al 31 agosto e non al 31 dicembre.
    Giuridicamente non regge. Dove lo troviamo un giudice disposto a dare ragione?

    Un ricorso deve essere basato su un presupposto giuridico valido. Quando una norma manca di chiarezza o è in conflitto con altra norma non abrogata per cui si presta ad essere interpretata, l’amministrazione o l’ente pubblico la interpretano secondo la propria convenienza, il cittadino secondo la sua. Il ricorso acquista questa valenza: andiamo davanti ad un giudice affinché decida quale sia l’interpretazione corretta.

    Nel ricorso in questione questo presupposto manca. La norma è chiara, poteva essere modificata in questo senso se fosse passato nel milleproroghe l’emendamento dell’on. Ghizzoni, ma non è passato.

    Rifacciamo il percorso
    Ricordo che all’indomani della bocciatura dell’emendamento, la stessa Ghizzoni, sentiti dei pareri legali, lanciò nel suo blog la proposta del ricorso.
    In extremis è stata ripescata dai vari sindacati in forme e con indicazioni anche diverse.
    E’ stato fatto un po’ affrettatamente e senza un’ adeguata indagine giuridica sulla sostenibilità.
    E infatti , come dicevo prima, anche le condizioni e le procedure sono differenti tra i vari sindacati e questo testimonia la chiarezza di idee che c’è in campo.

    La Cisl Scuola invita gli interessati a presentare la domanda di pensione cartacea (il Polis non la prevede on line) entro il 30 marzo e quando l’amministrazione la respingerà far partire il ricorso.
    http://www.michelenapoli.it/normativa/NormeTemporanee/Ricorso.doc

    Vaga la CGIL che dal suo sito minaccia ricorsi a tutto spiano e senza entrare nel merito:
    http://www.flcgil.it/attualita/previdenza/riforma-pensioni-la-flc-ricorre-al-tar.flc

    La UIL sta presentando un ricorso al TAR Lazio invitando i suoi iscritti ad aderire entro il 14 aprile, indipendentemente dall’aver presentato entro il 30 marzo, scadenza stabilita dal MIUR per i pensionamenti 2012, domanda di pensione con dimissioni subordinate al diritto a pensione.
    E sposta l’arco temporale al 31/12/2012 (???).
    http://www.uil.it/uilscuola/sites/default/files/ricorso_pensioni_-_scheda_uil_scuola_0.pdf

    In sintonia con la UIL è lo Snals.

    In un anno in cui i i ritardi e i momenti di confusione non sono mancati, questi ricorsi, che non porteranno da nessuna parte, sono la ciliegina sulla torta che mancava.

    potrebbe avere ragione ?
    potrebbe che sappiano che non si arriverà a nulla e ci stanno sfiancando piano piano ?
    potrebbe che questo PD non sia di sinistra ( vedi rimborsi elettorali scandalosi e non se ne mai accorto ) ma di destra

  152. Rosi dice

    @Manuela Ghizzoni
    Gentile signora Ghizzoni volevo porle un quesito. Visto che il governo ha finalmente definito il numero degli esodati e ha i soldi per sistemarli e che quindi farà un decreto apposito, in quella sede lei ritiene di presentare un emendamento o altro a nostro favore? Crede sia il momento adatto per risollevare la nostra questione? Io ritengo che i ricorsi possano dare una spinta ma che la vera soluzione per noi sia una iniziativa parlamentare. Credo che ormai per il 2012 non ci siano possibilità di andare in pensione ma ci accontenteremmo che ciò avvenisse per il 2013 ( potrebbe essere un compromesso da proporre). La ringrazio per tutto quello che sta facendo per noi , lei mi ha ridato fiducia, non tutta la politica è marcia
    Cordialita

    • @Rosi
      sto partendo per due giorni di convegno (avrò quindi qualche difficoltà a connetermi al sito), pertanto fornisco una risposta sintetica, Sono molto preoccupata dal dato fornito dal ministero sugli esodati: per la evidente sottostima del fenomeno (come ha chiaramente denunciato Damiano) e per il fatto che ieri il ministro annunciasse “risorse riforma adeguate per tutte le esigenze, non servono nuovi finanziamenti”. Personalmente ho tradotto questa affermazione con la mancata emanazione di un apposito decreto sugli esodati e sulle altre questioni aperte, contrariamente a quanto affermato nelle settimane scorse. Occorre approfondire al questione, ma se così fosse avremmo di fronte un nuovo e ulteriore problema. Per il momento non sono in grado di aggiungere altro; ne parlerò con Damiano per fare il punto. Per oggi, però, godiamoci la manifestazione, alla quale partecipiamo tutti!

  153. Antonio Busato dice

    Il governo: “Gli esodati sono 65mila”
    Dimezzata in 24 ore la stima dell’Inps
    Damiano (Pd): “Dati improbabili. Ora si riapra il tavolo della riforma”.
    Guardate la foto con gli occhi iniettati di sangue della Fornero! Ma da dove viene? Ma perché fanno finta di nulla e resta al suo posto? A chi fa comodo?
    Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/

  154. Anselmo 49 dice

    “Fornero, Fornero, vattinn vattinn”
    Quando la guarda Monti dall’alto della sua statura fisica e internazionale ha uno sguardo che sembra voler dire ” ma ce si combnat”.
    Vattinn= Vattene
    combnat= Combinato
    In bocca al lupo a tutti e un abbraccio a tutti i quota 96 che staranno a Roma oggi. Fatevi sentire. Io mi sto conservando per il 29, il giorno del battesimo con l’acqua del Tevere.

  155. Tindaro dice

    @ Cettina
    @ Franco da Venezia
    @ G. Grasso
    @ Tutti

    Oggi ho ricevuto la telefonata del responsabile del comitato”esodati”di Lodi; sarà a Roma con una cinquantina di persone per partecipare alla manifestazione di domani 13 aprile. Ha letto l’articolo sul “Giorno”relativo alla nostra causa e, spontaneamente, mi ha detto che sventolerà uno striscione a sostegno della classe insegnanti e personale ATA. L’ho ringraziato a nome di tutti ed ho apprezzato la solidarietà che, spesso, manca in tanti settori. Ho sentito anche il presidente del comitato “esodati” della mia zona, consapevole del danno al sistema previdenziale ,ha manifestato solidarietà e piena comprensione.
    Forza ragazzi, ho la sensazione che le cose cambieranno; ci sono alcuni segnali che portano all’ottimismo. Per noi la fase uno non è per niente chiusa.
    Cordiali saluti a tutti -Tindaro

  156. Giorgia Benetti dice

    Faccio gli auguri per la manifestazione di domani, alla quale non mi è possibile partecipare, purtroppo. Concordo con Franco nel dire che vi è differenza notevole nel trattemento tra pubblici e privati ( art. Costituzione ) , ma nessuno sembra accorgersene. Da un mese ho inviato i documenti per il ricorso ma, ad ora , non ho ricevuto nessun diniego. Ancora auguri per domani. Se non erro, i soldi per gli esodati li hanno reperiti E noi?

  157. Michelina 52 Firenze dice

    Per Anselmo 49

    Mi risulta che ne siano arrivati molti. A me personalmente è arrivato

    il diniego da parte dell’INPS ex INPDAP ed ho provveduto a mandarla

    in visione all’avv. Naso.

    Basta andare sul blog del comitato civico: li ne potrai elencare molti.

  158. Anonimo dice

    @ Giuseppe Ceravolo
    @ TUTTI I PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE SINDACALE DEL 13 APRILE.

    Il nostro appuntamento è fissato per le 9, all’uscita della fermata Metro «Repubblica», angolo inizio Via Nazionale (raggiungibile a piedi dalla Stazione Termini, o prendendo la linea A in direzione Battistini), dove sarà collocato, come segno di riconoscimento, lo striscione «COMITATO CIVICO QUOTA 96».

  159. Anselmo 49 dice

    @ tutti
    Vorrei sapere se ci sono notizie o indiscrezioni su eventuali dinieghi dell’Amministrazione alla nostra domanda-diffida di pensionamento. Mancano una diecina di giorni.
    O si stanno orientando per ignorarci?
    Speriamo bene e teniamoci vivi e fiduciosi.
    Uniti si vince sempre.

  160. franco dice

    MI PERMETTO DI RICORDARE CHE NELLA RIFORMA FORNERO C’E’ DISPARITA’ DI TRATTAMENTO FRA LAVORATORI PUBBLICI E PRIVATI CON PARITA’ DI SERVIZIO E CONTRIBUTI AL 31.21.2012. GLI AVVOCATI,I SINDACATI,I PARTITI, LA CORTE EUROPEA , SU QUESTO PUNTO POSSONO, DEBBONO INTERVENIRE-

  161. ceravolo giuseppe dice

    @Pane
    @Grasso
    @Spadoni

    Per manifestazione di domani 13 Aprile invito Pane ad informare i colleghi che hanno aderito su orari, luogo di ritrovo,per un minimo di organizzazione…
    Mi metto a disposizione oggi pomeriggio a supporto dell’iniziativa…
    peppeceravolo@tiscali.it tel. 380-2699021

  162. FIORELLA '52 dice

    -Comitato civico quota 96
    Al numero 356 dell’elenco delle adesioni al Comitato risulta il nome di mio marito e non il mio. Il mio è Malventi Fiorella, quello di mio marito è Sammartino Carlo. Qualcuno potrebbe sostituirlo? Grazie

  163. cettina dice

    @TINDARO
    mi piace la tua determinatezza nell affrontare il nostro problema condivido la poca trasparenza che il “pd” e i mezzi di comunicazione hanno dato al nostro problema ,che è vissuto in modo drammatico in base alle condizioni fisiche e psicologiche a cui siamo sottoposti,quello che più mi fa paura è la mancata volontà dei parlamentari a rinunciare ai loro sporchi privilegi,dopo cinque anni vanno in pensione ecc……questo governo tecnico mi fa schifo ancora di più la Fornero che si permette dall alto del suo scranno a dire che noi siamo fortunati perchè abbiamo lo stipendio,

  164. Franco di Prato dice

    Si ha ragione, mi era sfuggito che, nello strapotere dato ai dirigenti scolastici, la presidenza del Consiglio dell’autonomia era lasciato ad un genitore.

    Sparisce completamente un quarto degli addetti del comparto scuola.
    Gli ATA non hanno nel consiglio alcuna rappresentanza.

    Si sono molto ideologico … talmente ideologico da non comprendere assolutamente l’A.B.C. e l’abnorme ammucchiata.

    Sede Legislativa:
    La prevede l’art. 72 della Costituzione che recita: «Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è […] esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale. Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.»

    Il regolamento della Camera prevede all’art. 92 c.1:
    1. «Quando un progetto di legge riguardi questioni che non hanno speciale rilevanza di ordine generale il Presidente può proporre alla Camera che il progetto sia assegnato a una Commissione permanente o speciale, in sede legislativa, per l’esame e l’approvazione».

    Sulla Sede Legislativa da wikipedia : «Commissione in sede legislativa: è una particolarità ereditata dal fascismo di Mussolini, e più precisamente dal sistema che si era consolidato nell’ambito dell’organizzazione della Camera dei Fasci e delle Corporazioni, dove rappresentava la regola. Solamente l’ordinamento spagnolo, oltre al nostro, la prevede».

    Questi solo alcuni brani del documento COBAS a commento della 953.
    In questa pagina il testo approvato in formato .pdf ed il commento COBAS in formato .pps

  165. Il populista dice

    Stiamo assistendo ad uno spettacolo pietistico con pianti e lacrime ,ultima lacrimata quella di Bossi che chiede scusa al suo partito, ma ultimamente abbiamo assistito alle lacrime della ministra del lavoro,dopo anche Rosy non ha resistito alle lacrime. Ebbene vi propongo a tutti quelli di quota 96,un pianto collettivo talmente cosi stridente da impietosire tutti i POLITICI. L’on. Di Pietro è stato il primo ad impietosirsi promettendo di rinunciare all’ultima trance dei rimborsi delle spese elettorali,devolvendo tutto verso una giusta causa, io propongo quota 96.Molto pudicamente ammetteva che i partiti hanno i bilanci in attivo.(beati loro). Non voglio commentare le dichiarazioni della Comunità Europea in merito ai rimborsi elettorali, in poche parole criticano i partiti perchè spendono 10 e ricevono 40.

  166. Anselmo 49 dice

    Grazie ancora a Tindaro, alle parlamentari on.li Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, nonchè al Pres. Grasso e ai suoi validi collaboratori del Comitato civico quota 96 che credono nella nostra battaglia.
    La Fornero appare un po’ in difficoltà, le sue riforme riescono a scontentare tutti, perchè non sono nè eque nè propositive.
    Speriamo che Monti si accorga che è meglio mandarla a casa e affidare il suo ministero a persone più capaci e umane.
    Tutti a Roma il 29 a gridare ” Fornero, Fornero vattinn vattinn”

  167. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: Manifestazione e…

    Siamo a soli 125 partecipanti. Non sono pochi, ragazzi miei, ma nemmeno tanti.
    Forza, colleghi, muoviamoci!
    Dobbiamo essere almeno 200/300 certi. Poi, magari, possono aggiungersi tantissimi altri come supporto e come testimoni. Intanto, però, diamoci da fare noi del Comitato.
    Vogliamo forse sminuire la gittata della “nostra” Manifestazione Nazionale? Romani, fatevi vivi!
    Vi aspetto tutti alla mia mail per l’adesione.
    Ringrazio, per il momento, tutti quelli che hannno confermato finora. Dal Nord al Sud. Ricordo la mia mail per chi ancora non sapesse che è a me che deve segnalare la conferma dell’evento del 29 aprile.
    giuseppe.grasso.8ske@alice.it

  168. roberto graziosi dice

    @ Marina 52
    Ciao sono Roberto abito a Cervignano e pensavo di partecipare alla manifestazione di Roma, ma non so se fermarmi qualche giorno da parenti con tutta la famiglia o fare un ” blitz ” in giornata. Se hai idee chiare sul volo da Ronchi magari ci sentiamo e vediamo di andare in comagnia; contattami se tiinteressa. Ciao e grazie.
    villadelfini@libero.it

  169. Tindaro dice

    @ Michelina 52 Firenze
    @ Cettina
    @ Maria Cristina De Gregorio
    @ Anselmo
    @ Franco di Prato
    @ Tutti

    Ringrazio i colleghi per la loro attenzione e comunico ,a tutti, di aver ricevuto una risposta dalla Corte di Giustizia Europea ad alcuni quesiti relativi alla riforma scriteriata del sistema previdenziale.
    Ecco la risposta in sintesi:
    “Gentile Signor Cafarelli,
    La ringraziamo per il suo messaggio. In risposta alle sue domande, desideriamo informarla che se desidera fare ricorso contro il governo italiano, il procedimento legale sarà regolato dalla legislazione nazionale italiana sulla quale, in quanto servizio di informazione generale sull’Unione europea, non siamo in grado di fornirle informazioni in merito.
    In alternativa, la invitiamo a visitare il Portale europeo della giustizia (eJustice) dove troverà delle informazioni generali sull’agire in giudizio:
    https://e-justice.europa.eu/content_going_to_court-32-it.do
    La preghiamo, inoltre, di notare che le norme dell’Unione europea non standardizzano i diversi regimi pensionistici nazionali, né li sostituiscono con un “unico sistema europeo”. Ogni paese è libero di determinare le caratteristiche del proprio sistema previdenziale, indicando quali prestazioni possono essere erogate, a favore di chi e in quale misura. L’unico requisito che i singoli sistemi devono rispettare è il principio fondamentale della parità di trattamento di tutti i cittadini europei a prescindere dalla loro nazionalità.”

    Pertanto, se non rientrano tra le violazioni che danno luogo alla procedura d’infrazione, quelli derivanti dal Patto di Stabilità e Crescita, si configurano certamente abissali discriminazioni per la totale mancanza di parità di trattamento dei cittadini europei( nel nostro caso si fa riferimento al settore privato con pari requisiti e trattamento diverso). Insomma, la battaglia potrebbe portarci al successo. Oggi contatterò la sezione distaccata della corte di giustizia Europea, quì in Italia, per avere informazioni relative all’esposto presentato, ai tempi di attesa, alle aspettative di noi tutti, ormai prigionieri del posto di lavoro.Spero di acquisire buone notizie.
    Ricordatevi che il primo gruppo di ricorrenti che raggiungerà l’obiettivo,
    spianerà la strada anche agli altri, sarà una reazione a catena, sarà il trionfo della giustizia.

    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  170. Antonio Busato dice

    @Michelina 52 Firenze attenzione:
    aprile 11th, 2012 at 7:25 am
    Ti dò, senza pretese, la mia interpretazione.
    La “riforma pensionistica”, rientra nel patto di stabilità, ma non è scritto da nessuna parte che doveva esser fatta COSI?!!!! Esiste la sovranità nazionale (esiste ancora?), la riforma poteva benissimo esser fatta con EQUITA’, GRADUALITA’ e con almeno una parvenza di GIUSTIZIA SOCIALE e non solo per fare cassa e non si sarebbe violato nessun patto di stabilità!
    Dunque, almeno per quanto riguarda il tuo quesito, nulla osta al ricorso presso la Corte di Giustizia di Lussemburgo (ovviamente non alla Commissione europea).

  171. Il populista dice

    Lancio una proposta che merita pienamente la vostra adesione.Chiedo a tutti di organizzarci per creare un nuovo gruppo politico, che abbia alla base l’ onestà .VI spiego tutto,siamo delle persone oneste si o no ? che rivendicano un loro diritto calpestato da tutti i gruppi politici? Qualcuno di voi penserà “questo è matto”. Pensate che Bossi negli anni 70 anzichè andare all’università andava in giro per Milano parlando di una lega nord poi divenuta importante. Per carità non voglio minimamente assomiglire a Bossi, in quanto non ho nessun iglio che si chiami renzo. Ormai i partiti non sanno che pesci prendere, ogni volta che propongono una cosa ricevono disappunti dal popolo italiano. Il nuovo gruppo avrebbe come simbolo una mano con sù unax e che rinuncia a prendere soldi.Qualcuno dirà ma chi ci vota? Semplice noi rappresentiamo l’Italia intera ;rappresentiamo quell’ Italia degli onesti e delle persone per bene. Qualcuno obietterà ma i soldi dove li prendiamo,io rispondo che i soldi li andiamo a cercare da vari sponsor onesti e puliti come noi. Qualcuno di voi sorriderà leggento il tutto, ma attenzione gente alle prossime elezioni avrò la prova di quello che dico.Si perchè alle prossime elezioni ci sarà una diserzione di massa dal voto. Inoltre sicuramente qualcuno alle prossime elezioni si proporra da bravo opportunista come partito degli onesti e puliti.(c’è gia chi scalpita per imdossare i panni del linciatore dei partiti). On. Ghizzoni la prenda come una provocazione ,ma se Lei vuole essere il nuovo segretario del nuovo partito sarà acclamata per ovazione, l’importante che non abbia un iglio che si chiami Renzo.

  172. Rosi dice

    @Antonio Busato
    Caro Antonio
    ho tovato il tuo post molto affettuoso e mi ha fatto sorridere.Voglio tranquillizzarti. Non pensavo assolutamente ad un’auto blu (non sarebbe male però!!!) e non era mia intenzione trasmettere fantasie di protesta violenta, ma, visto come vanno le cose, pensavo proprio ad un atto simbolico e creativo, debitamente spiegato, che veicolasse il nostro civile comportamento ma anche la nostra derterminazione a farci ascoltare Pertanto niente gesti “rivoluzionari” (non ne abbiamo più l’età e il 68 è passato da un pezzo) ma una sana, pacifica, sentita protesta. Cosa vuoi le persone miti rimangono tali anche quando sono esasperate
    Un saluto

  173. Il Populista dice

    La ragioneria dello stato ha condizionato negativamente l’approvazione degli emendamenti del comparto scuola relativi al riconoscimento dei requisiti per andare in pensione il 31/8 /2012. Il parere non favorevole della Ragioneria dello stato è stato motivato dalla mancanza di copertura economica .In questo periodo però la Ragioneria dello stato tanto ingenerosa nei nostri confronti, si appresta ad elargire a tutti i partiti la somma di 130 milioni di euro , ironia della sorte la somma poteva garantire il pensionamento al gruppo 96 comparto scuola.

  174. Franco di Prato dice

    @ Manuela,
    La legge Aprea, con la 1 firmataria ( anche se è il peggior patchwork di proposte mai visto) che ha lasciato il parlamento per dedicarsi al laboratorio lombardo divenendo assessore all’istruzione (come farà ora senza il trota…), è passata in VII commissione. On. Manuela vorrebbe con gentilezza spiegarci come un consiglio di amministrazione presieduto dal DS con la presenza di finanziatori, pardonsi chiama consiglio dell’autonomia, possa sostituire, le conquiste degli anni 70? Da altre parti mi sentirei rispoondere “E’ il mercato o l’Europa che lo impone” ma da Lei mi aspetto altre argomentazioni.
    Un ultima cosa … può spiegarmi la forma scelta, al posto della discussione parlamentare, per la sua definitiva approvazione?
    Grazie
    Franco

    • @Franco di Prato
      fino a poco fa sono stata impegnata in riunioni in commissione e al Partito, pertanto solo ora posso rispondere.
      L’iter legislativo della proposta di legge 953, prima firmataria Aprea, “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti” ha preso avvio nel lontano luglio del 2008; ad essa sono state poi abbinate altre 8 proposte che affrontavano gli stessi ambiti.
      Quello che il Pd pensava e pensa ancora su quel testo sta scritto nei verbali della Commissione: sinteticamente potrei dire che si tratta di una proposta dirigistica, autoritaria, aziendalistica.
      Il testo unificato, uscito dal lavoro del Comitato ristretto, è un testo lontanissimo da quello originario, di fatto l’unica cosa che resta è i solo nome della prima firmataria. Esso è limitato al sistema di governance e si ispira ai principi della valorizzazione dell’autonomia scolastica, della partecipazione, della relazione con il territorio e della responsabilità sociale.
      Al contrario di quanto affermi tu, il Consiglio dell’Autonomia (che sta ad un Consiglio di Amministrazione quanto ci sta l’attuale Consiglio di Istituto!) e presieduto da un genitore e NON dal dirigente scolastico. (art.4, comma 3). Mi vine il dubbio che tu non abbia letto il testo). Il Consiglio dell’Aultonomia è composta da un numero di membri compreso fra nove e tredici, di cui due sono “membri esterni”, da scegliere nell’ambito delle “realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi” esistenti sul territorio. Questo significa, Franco, che i due componenti esterni potrebbero essere scelti (con modalità che sarà la scuola a definire), ad esempio, nel mondo del volontariato, sportivo, sindacale, culturale e della ricerca (es università), produttivo… Ciò che sta oltre i cancelli della scuola deve interessare alla scuola e viceversa: in questo, non ci vedo alcuna concessione al “mercato”. Ma, ripeto, temo che tu non abbia letto con la dovuta attenzione il testo. Infatti, il tuo riferimento ai “finanziatori” inseriti nel Consiglio dell’Autonomia è frutto di una distorta interpretazione ideologica della disposizione che prevede la partecipazione alle riunioni che riguardano le attività di loro competenza, senza diritto di voto, di un rappresentante di reti, consorzi e associazioni di scuole autonome a cui la scuola abbia eventualmente deciso di partecipare e di cui possono essere patner soggetti pubblici e privati, fondazioni, associazioni di genitori o di cittadini, organizzazioni non profit.
      La scelta della sede legislativa, cioè della discussione e approvazione del testo in seno alla Commissione e non in Aula è il riconoscimento di un importante lavoro svolto in seno al Comitato ristretto (che ha riscritto, stravolgendolo, il testo originario) ed eviterà che possano accadere “agguati” in forma di emendamenti tesi a far rientrare dalla finistra ciò che abbiamo cacciato dalla porta.

  175. Michelina 52 Firenze dice

    Per Tindaro
    Per G. Grasso
    Per Tutti

    In merito alla denuncia alla Commissione Europea per gli inadempimenti
    al Diritto Comunitario, tra l’altro, ho avuto modo di leggere:
    ” Non rientrano tra le violazioni che danno luogo alla procedura di infrazione, quelli derivanti dal Patto di Stabilità e Crescita in quanto oggetto della più specifica procedura per deficit eccessivo.
    Rammento che la manovra del governo Monti rientra proprio nel patto
    di stabilità e crescita, assunto dal precedente governo con le Istituzioni Europee. E’ un ulteriore schiaffo ai nostri diritti?
    Mi piacerebbe sentire un parere da chi si intende di diritto.
    Arrivederci a Roma

  176. Antonio Busato dice

    @TUTTI
    Come penso si sia saputo, la Fornero dichiara praticamente che il sito è stato chiuso a………sua insaputa! Dunque adesso….vedremo,….. faremo,……. ci penseremo….aspetteremo che tutti ne se dimentichino, tanto gli scandali sono ben altri! Ora con lo spread che ha chiuso a 405 dovranno dare sfogo alla loro fantasia per minimizzarne gli effetti e continuare a gloriarsi di essere il miglior governo di sempre (ma non l’aveva già detto Berlusconi?).
    A CASA!( gestione dell’ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni, anticipate ad ottobre ed è meglio che King George si sbrighi prima di entrare nel semestre bianco) cosa che, visto il patrimonio immobiliare di cui dispongono, è anche il minore dei problemi. Sanno dove andare, a differenza di un numero sempre maggiore di italiani! Aspettare ancora vuol dire fare altri danni e dare il tempo alla Lega di rifarsi il look!
    P.S. Ho chiesto ai miei colleghi a scuola chi fosse il ministro della sanità: nessuno ha saputo rispondere! Devo dedurne che la sanità è un settore di secondaria importanza?
    Buona giornata (si fa per dire) a tutti.

  177. Il populista dice

    come vedete in grosso anticipo dichiaravo nel precedente intervento che sarebbe nato il PARTITO trasversale dei POPULISTI. Chi sono i Populisti? Il primo a sua insaputa è stato Di Pietro, ma con una retromarcia improvvisa si è indirizzato lungo la via che cercherà nuove regole per i bilanci dei partiti. Con grande meraviglia i radicali escono allo scoperto e si dichiarano populisti, alcune dichiarazioni di esponenti radicali recitano “vogliamo sapere dove hanno speso i soldi tutti i partiti”, i radicali evidentemente non hanno mai preso soldi.(mistero Pannelliano).L’ultimo capo attore Populista, l’urlatore Beppe Grillo(misteriosamente estinto con il suo 5 stelle doc.) ma spinto dalle recenti disgrazie della lega , si è sentito autorizzato ad impersonare il personaggio del POPULISTA.

  178. daniela dice

    @Inviato: martedì 10 aprile 2012 13:27
    Oggetto: I: la Fornero chiude un sito, il delirio e la censura – da IL FATTO QUOTIDIANO

    Oggetto: la Fornero chiude un sito, il delirio e la censura – da IL FATTO QUOTIDIANO
    E’ un provvedimento di una gravità inaudita e senza precedenti quello con il quale il Ministro del Lavoro ha ordinato alla Direzione Provinciale del lavoro di Modena l’immediata chiusura del proprio sito internet.
    “Al fine di garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza ed ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo anche per quanto attiene agli Uffici territoriali, si chiede alle SS.LL. di provvedere alla immediata chiusura del sito internet http://www.dplmodena.it“.

    E’ questo il contenuto della nota che il Segretario generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha indirizzato lo scorso 5 aprile all’ufficio territoriale del proprio Ministero.

    Un’iniziativa, quella del Ministro Fornero, politicamente inaccettabile e giuridicamente illegittima, sbagliata del metodo e nel merito.

    Cominciamo dal metodo.
    Quale che fosse il contenuto di talune delle pagine web – evidentemente invise al Ministro del lavoro – è evidente che nulla giustifica la chiusura di un intero sito internet per ottenerne la rimozione dallo spazio pubblico telematico. E’ esattamente come chiudere un giornale a seguito della pubblicazione di un articolo che si ritiene – a torto o a ragione – diffamatorio. Anzi, peggio. E’ come chiudere un ufficio pubblico perché uno dei dipendenti, funzionari o utenti che lo frequentano si è lasciato andare a qualche considerazione ritenuta inopportuna dal Ministro.

    Il sito internet della Direzione provinciale del lavoro di Modena, rendeva accessibili al pubblico – un pubblico di oltre 18 milioni di utenti – migliaia di informazioni e documenti preziosi per i cittadini che ne visitavano le pagine.
    Per convincersene è sufficiente visitare alcune delle pagine del sito ancora accessibili nonostante la censura ministeriale: notizie relative ai diritti dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione, informazioni e commenti relativi alla riforma del sistema pensionistico, pagine dedicate alle opportunità di lavoro per gli extra-comunitari o al rinnovo del permesso di soggiorno, solo per fare qualche esempio.

    Centinaia di migliaia di contenuti sui quali si è abbattuta la mannaia censorea del Ministro Fornero.

    Se la pubblicazione di taluni dei contenuti pubblicati sul sito era, davvero, illegittima – circostanza della quale è almeno lecito dubitare – il Ministero avrebbe potuto – a tutto voler concedere – dare al proprio ufficio indicazioni per la modifica o, a tutto voler concedere, per la rimozione.

    Ordinare la chiusura di un sito internet è un gesto dettato o da un delirio di onnipotenza di un Ministro – e/o di un suo dirigente – che ritiene, evidentemente, di essere padrone dell’informazione o da una tanto profonda ignoranza delle dinamiche di circolazione dell’informazione online da risultare grave almeno tanto l’ipotesi del delirio di onnipotenza.

    E veniamo al merito.
    “Al fine di garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza ed ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo”.

    E’ questa la motivazione con la quale il Ministro del Lavoro ha disposto la chiusura del sito. E’ uno scherzo? Un pesce d’aprile arrivato in ritardo?

    Se così non fosse saremmo dinanzi ad uno dei più gravi attentati alla libertà di informazione ad opera di un Governo dal ventennio fascista ad oggi. Un provvedimento che ben avrebbe potuto portare la firma del Ministro per la propaganda di Mussolini o di quello dell’informazione di Saddam Hussein.

    “Rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali” è, infatti, solo una parafrasi per dire che il Ministro non gradisce la diffusione e pubblicazione di notizie ed informazioni difformi dalle proprie. Fuori dal linguaggio istituzionale, il Ministro sta dicendo che non ammette che sulle pagine di un sito ricollegabile – in senso lato – al proprio Ministero siano pubblicate critiche ed opinioni contrarie alla propria azione di governo ed al modo di presentarla unilateralmente prescelto dal Ministro e dal suo staff.

    E’ un modo di guardare alla politica, al governo ed alla democrazia degno di un tiranno di altri tempi o del leader militare di una qualche dittatura anti-democratica: ci si sottrare al confronto, alla critica ed al dialogo a colpi di censura ed ordini di cancellazione di informazioni e contenuti sgraditi.

    E’ questa l’idea di sviluppo sociale e democratico che guida l’azione del Ministro Fornero? E’ urgente che il Premier chiarisca la sua posizione al riguardo, prenda le distanze dal gesto del suo Ministro e la inviti, senza ritardo, a rassegnare le sue dimissioni. Non c’è miracolo economico né riforma del sistema del lavoro – ammesso anche che il Governo dei professori stia lavorando bene per perseguire tali obiettivi – che abbia un senso, se il prezzo da pagare è quello di accettare di risvegliarci in un Paese meno democratico e meno libero di quello nel quale abbiamo vissuto sino qui.
    Tratto da IL FATTO QUOTIDIANO – Blog di G.Sforza

    me lo ha inviato mio cugino di Modena, ho ritenuto opportuno condividerlo…
    sul FATTO QUOTIDIANO di oggi ci sono gli aggiornamenti, con la risposta della ministra…lei dice di NON SAPERNE NIENTE!?

    • @Daniela
      data la non risposta del ministro Fornero, il mio collega (di Modena e componente della Commissione lavoro) ha deciso di “interrogarla”. Ecco la sua dichiarazione, alla quale ovviamente mi associo.

      «Sito Dpl, l’onorevole Miglioli scrive al ministro Fornero. Miglioli chiede se il ministro sia a conoscenza delle ragioni della chiusura del sito
      La ragione ufficiale è quella di una “rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali”, eppure i siti delle diverse Dpl italiane sono quanto di più variegato: Ivano Miglioli chiede quindi al ministro se sia a conoscenza della chiusura del sito modenese e delle ragioni per cui è stata adottata. Chiede, inoltre, se e quali oneri siano a carico del ministero per il sito modenese e quanto costa, invece, il funzionamento di quello ufficiale nazionale.
      Il caso della chiusura del sito “dplmodena.it” approda sul tavolo del ministro del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero: il parlamentare del Pd Ivano Miglioli, membro della Commissione Lavoro della Camera dei deputati, ha infatti deciso di presentare in proposito una interrogazione urgente a risposta in Commissione. Miglioli è il primo firmatario, ma il testo della interrogazione è stato sottoscritto da tutti i parlamentari Pd della Commissione Lavoro della Camera. La decisione della chiusura del sito della Direzione provinciale del lavoro di Modena è arrivata il 5 aprile scorso annunciata direttamente dal segretario generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che, ufficialmente, ha fatto riferimento alla necessità di garantire “una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali”. Miglioli, nel testo della interrogazione, ricorda l’apprezzamento che il sito dal 2001 a oggi è riuscito a guadagnarsi: è stato visitato, in questi anni, da ben 18 milioni di utenti e nel febbraio dello scorso anno è, addirittura, stato al centro di un convegno specifico organizzato proprio in occasione dei primi dieci anni di attività. Unanime è il riconoscimento della sua utilità da parte delle istituzioni e delle parti sociali: il sito, infatti, nel tempo, è stato capace di distinguersi per il costante aggiornamento su tutte le novità in materia di lavoro. Raccoglieva, infatti, non solo la normativa, ma anche le sentenze della giurisprudenza e le prese di posizione della dottrina. Quali ragioni hanno portato alla chiusura di uno strumento così consultato? “E’ sufficiente accedere per pochi minuti alla rete – scrive Miglioli – per verificare che le Direzioni provinciali del lavoro operanti in Italia costituiscono un universo variegato in termini di siti Internet”. “Davanti a un panorama tanto eterogeneo e variegato – si chiede Miglioli – viene da porsi immediatamente la domanda se il ministero da lei presieduto sia a conoscenza del provvedimento adottato dal segretario generale, delle eventuali ragioni per le quali si è disposta la chiusura del sito dplmodena.it, di quali e quanti oneri siano a carico del ministero, infine, disponendo il ministero stesso di un sito Internet, quali siano gli oneri per il funzionamento del sito stesso”.»

  179. dolores dice

    @ a tutti
    venerdì 13 aprile : manifestazone o sciopero? Esodati: ok, ma quota 96?
    Solo oggi comincio a capire qualcosa.
    Venerdì ci sarà una manifestazione, NON uno SCIOPERO . Perché?
    Semplice : gli “esodati” non lavorano più, quindi come farebbero a scioperare? E chi lavora ? Chi lavora e subisce la riforma Fornero non considera probabilmente una buona causa quella che sostiene le uscite dal lavoro già ottenute con un piano pensioni su misura e dimentica invece la drammatica situazione di chi rimane al lavoro. Chi oggi è al lavoro è sottoposto alla durissima riforma Fornero : perché dovrebbe lottare per chi è già uscito,spesso a condizioni “particolari”?
    E Quota 96? Noi siamo siamo ancora lavoratori :potremmo scioperare. Il nostro sciopero, ovviamente, pur ponendo un obiettivo minimo – 31 agosto – rischierebbe però di rimettere in discussione la “equa” Riforma Fornero, che da un giorno all’altro ha posto uno “scalone” di 4-5 anni a chi aveva la stessa – e molto spesso anche maggiore – anzianità contributiva degli esodati. Una Riforma che rende nero il futuro pensionistico di milioni di lavoratori. Uno sciopero dei lavoratori per le loro pensioni? Troppo destabilizzante.
    Conclusione : non confondiamo le carte in tavola. Per i Sindacati:
    – Gli esodati vanno sostenuti.
    – Quota 96 è un privilegio (meglio non parlarne).
    – La Riforma delle pensioni non si tocca : è “troppo equa”!!!
    Altro che rivendicazioni di GRADUALITA’! Qui di pensioni si parla poco.
    Ho capito male ? “Se sbaglio, corriggetimi”

  180. Giuseppe Grasso dice

    @ Michele De Palma @ Ermenegildo Colombo

    Dovete mandare l’adesione alla mia mail personale perché io possa spuntarvi fra i confermati. Mettete Nome, cognome e città di provenienza.
    Grazie e a presto.
    E’ vero che quelli della Uil si rivolgono a Naso. Poco male. Per il 13 si può chiedere uno dei 3 giorni per motivi di famiglia. Io li ho finiti tutti per il Comitato… e non so come fare per il 13. Vedremo. Le vie del Signore…

  181. Antonio Busato dice

    @ermenegildo colombo attenzione:
    aprile 10th, 2012 at 2:50 pm
    Ermenegildo, TI HO BECCATO! Sei della mia stessa provincia ed hai anche il mio stesso prefisso telefonico (ovviamente non posso scriverlo qui)…..e ti sei dimenticato di CONVALIDARE l’iscrizione (te la faccio io…..adesso ti arriva una mail di prova).
    Ciao.

  182. Antonio Busato dice

    @ermenegildo colombo attenzione:
    aprile 10th, 2012 at 2:50 pm
    Ermenegildo, dai nessuna polemica, è solo che le tue domande erano un po’ datate…..ed a a volte è stressante ripetere cose che chiunque può trovare ripassando all’indietro il blog. Noi non è che “siamo nati imparati”, ci siamo letti tutto, qualcosa abbiamo capito, molto ancora no (l’impressione è, almeno nel nostro settore di averne comunque capito, o VOLUTO CAPIRE, di più della maggior parte dei sindacati..).
    Una cosa me la devi spiegare: di che provincia sei? Io sono veneto e “fananega” non l’ho mai sentito. Stavolta sei tu che devi rispondere!!
    Sullo sciopero hai ragione. Ma come si fa a fare una manifestazione senza proclamare lo sciopero? Ci vanno solo i disoccupati (o anche gli esodati con liquidazione da 200.000€)? Queste solo le “grandi” strategie che sfuggono a me…povero mortale.
    Si Naso è lo stesso avvocato UIL. Non so se facendo ricorso con la UIL avremmo risparmiato. la verità è che, quando abbiamo fatto partire i ricorsi, NESSUNO li aveva presentati, come si faceva a sapere?
    Mi sembra che oramai polemica non ce ne sia più ed è meglio per tutti. Un po’ di…peperoncino fa bene alla salute.

  183. ermenegildo colombo dice

    a Antonio Busato
    a Giuseppe Grasso
    … e a tutti gli altri
    non ho fatto ricorso con la CGIL, della CGIL ho utilizzato lo schema per presentare la domanda di pensione in forma cartacea, inoltrata entro il 30 marzo al MIUR, all’USR, all’UST e all’INPS (ex INPDAP).
    Grazie per i consigli, nei quali non si riesce mai ad evitare qualche velata fiondata polemica. Sapete com’è, non si invecchia tutti alla stessa maniera, e qualcuno, secondo me giustamente, mi ha ribattezzato con il nome di “fananega” (per i non veneti vedasi la traduzione nel dizionario dal veneto all’italiano).
    Comunque sia, ho inoltrato i documenti all’avv. Naso che appare più sveglio della dormiente CGIL. A proposito non è l’avvocato al quale fa riferimento la UIL? niente di strano, nessuna dietrologia per carità! solo informazione, punto e basta.
    Sarò presente il 13 e il 29. Antonio, hai ragione, il 29 è domenica, vedi com’è con l’età! però per il 13 non trovo traccia di scioperi indetti da nessuna sigla sindacale. Mistero! sicché per partecipare la CGIL mi rilascerà un permesso sindacale, anche se non sono un rappresentante sindacale.
    Al di là di un po’ di polemica, da parte di tutti (io per primo) grande stima per il lavoro che avete svolto e che state facendo, e tanti ringraziamenti. E’ la fatica, l’ansia… teniamo i nervi saldi, chissà che il risultato ci ripaghi!
    Un caro saluto
    Gildo

  184. Il populista dice

    @ A tutti
    Comunico a tutti che il TAR del Lazio mi ha imposto di non usare più il nome “comunista”. Chi si è rivolto al tar è stato Silvio, (ormai in caduta libera) che reclamava l’unico comunista rimasto in Italia.Per cui da questo momento impossibilitato ad usare quel nome, la mia scelta è caduta sul nome ” Il populista”. I recenti avvenimenti che hanno colpito la Lega e Bossi, mi danno la possibilità di porre alcune considerazioni. L’ingenuo Bersani, in ritardo chiede ai partiti che sostengono Monti,di sottoscrivere nuove regole per il controllo dei bilanci dei partiti.Prima di tutto credo che il Pd non abbia nulla da nascondere, inoltre perchè invitare gli altri partiti a cercare nuove regole?Concludo che il grande populista è Monti, proposto a loro insaputa dai partiti che lo sostengono. Quale sarà la conclusione,che il signor Monti riuscirà nel suo maldestro compito di eliminare tutti i partiti.Alle prossime colsultazioni politiche chi riuscirà a promettere di cambiare la legge suule pensioni, di eliminare l’imu sulla prima casa, creare nuovo lavoro per i giovani raggiungerà pienamente il proprio obiettivo. Concludo che il rozzo on.Di Pietro cerca in tutti i modi di apparire poulista,chi sà se alle prossime elezioni sarà ripoagato.

  185. Antonio Busato dice

    @Rosi attenzione:
    aprile 9th, 2012 at 8:43 pm
    Rosi, spero di non essere frainteso, ma quando ho letto la tua proposta ho provato un sentimento tra l’ilarità e l’angoscia. L’ilarità perchè, da persona civile, proponi un atto non violento come il bruciare una macchina di cartone (non si potrà fare, ma come si dice in certe occasioni….basta il pensiero), mentre la tua fantasia …inconfessabile…..forse vedeva un’auto di cartone…. blu!
    Angoscia perchè, se la mente di persone miti, comincia ad avere queste fantasie…….vuol dire che ci hanno portati proprio all’esasperazione.
    Ciao.

  186. Marina52Ts dice

    Anche se Trieste è lontana, spero di essere presente a Roma il 29 aprile. Probabilmente verrò con mia figlia (precaria della scuola). Appena risolvo tutti i problemi e prenoto il volo confermo la mia presenza. Grazie al comitato in particolare a G. Grasso e compagni.
    P.s.: considerando che c’e una mia omonima aggiungo al mio nome la Ts

  187. Franco di Prato dice

    Perché gli Stati Uniti distruggono il loro sistema scolastico:
    http://www.zcommunications.org/why-the-united-states-is-destroying-its-education-system-by-chris-hedges (Originale in inglese)
    http://znetitaly.altervista.org/art/3194 (Trad. Italiana)
    (Augurandoci che almeno qualche insegnante americano possa girare in Italia per raccontarci esperienze di resistenza.)
    Anche da noi le cose sono ad un buon punto ci sono quasi del tutto riusciti Moratti, Fioroni e Gelmini.
    Profumo … non si sente e non sono raffreddato, ma c’è da attendersi il colpo finale.
    Intanto nel decreto “Semplificazione e sviluppo” la prove INVALSI sono divenute attività ordinaria della scuola … è nei tre articoli dedicati alla scuola, uno modificato dall’emendamento Ghizzoni poi saltato perchè in Italia non si deve investire nella scuola.

  188. Rosi dice

    @Giuseppe Grasso e tutti,
    ideona..! per il 29, dato che la visibilità sulle TV c’è solo per chi brucia la città, propongo, visto che siamo gente seria e non lo possiamo fare, di costruire e bruciare una auto di cartone precisando poi che è un gesto simbolico contro la noncuranza della stampa nei nostri riguardi. Oddio mi sembra un po’ forte, ma può stimolare altre idee. Giuseppe lo so che chi propone deve eseguire, ma da Belluno non è così semplice. Intanto sto cercando di vedere se posso aggiungermi ai 119
    Buon rientro a tutti.

  189. marina52 dice

    buona pasquetta a tutti,
    ripensando alla puntata di report in cui si è trattato l’argomento delle ricongiunzioni onerose mi è sorto un dubbio:
    ora che siamo nuovamente passati dall’IMPDAP all’INPS, non verrà chiesto anche a noi la ricongiunzione dei periodi contributivi? Sarebbe da suicidio!
    Qualcuno ha una risposta?

  190. Giuseppe Grasso dice

    … era saltato un pezzo… ripeto il commento…

    @ Colombo Ermenegildo

    Per tua curiosità.
    Hai fatto domanda per il ricorso con la Cgil. Hai letto il documento redatto da questo sindacato? Basta che vai sul sito e lo trovi. Non menziona nemmeno il caso della scuola, cosa che invece fa, del tutto curiosamente visto che si tratta di una manifestazione unitaria, la Cisl scuola, in un proprio documento. Anche qui vai al sito relativo.
    Spero solo che quegli stessi sindacati confederali che hanno appoggiato il ricorso (incoraggiando i loro iscritti) non si dimentichino di appoggiare il diffferimento al 31.08.12. Sarebbe davvero una beffa. Mi auguro che la coerenza trionfi sul pressapochismo raccogliticcio mostrato da tutti i sindacati in vista delle elezioni RSU.
    In bocca al lupo!
    Ti ricordo comunque, se vorrai aderire, che il 29 ci sarà la Manifestazione Nazionale del Comitato a piazza Santi Apostoli, dalla 10 alle 14, per rivendicare orgogliosamente le nosre ragioni. Più saremo, ovviamente, meglio sarà.

  191. Giuseppe Grasso dice

    @ Colombo Ermenegildo

    Per tua curiosità.
    Hai fatto domanda per il ricorso con la Cgil. Hai letto il documento redatto da questo sindacato? Non menziona nemmeno il caso della scuola, cosa che invece fa, del tutto curioin un proprio documento.
    Spero solo che quegli stessi sindacati confederali che hanno appoggiato il ricorso (incoraggiando i loro iscritti) non si dimentichino di appoggiare il diffferimento al 31.08.12. Sarebbe davvero una beffa. Mi auguro che la coerenza trionfi sul pressapochismo raccogliticcio mostrato in vista delle elezioni RSU.
    In bocca al lupo!
    Ti ricordo comunque, se vorrai aderire, che il 29 ci sarà la Manifestazione Nazionale del Comitato a piazza Santi Apostoli, dalla 10 alle 14, per vivendicare le nosre ragioni. Più saremo, ovviamente, meglio sarà.

  192. Tindaro dice

    @ Giuseppe Grasso

    L’articolo di Pasqua pubblicato sul quotidiano “IL GIORNO” è stato trasformato in intervista per liberare spazio ad un imprevisto dell’ultimo momento. L’originale metteva in rilievo la manifestazione del 29 Aprile , così come ho fatto su un altro sito “Pensioni Discussioni:importantissimo classe 52 e non solo” a pag 21, come puoi facilmente verificare. Se hai l’opportunità di controllare i post a mio nome su questo sito, del 15,17,18,20 Marzo, ti renderai conto che ho sempre caldeggiato manifestazioni e sciopero bianco. Anzi, non vuole essere una polemica, ma un chiarimento leale; ,per obiettività non ti sei dimostrato pienamente favorevole alle iniziali proposte di tali manifestazioni , che trovavano l’assenso di vari colleghi, una delle quali mi sembra Rossella Incagnone. Dico questo perchè c’è una tua risposta che congela quelle iniziative. Adesso sono contento che ci sarà la manifestazione e, se riesco a posticipare il ricovero di un parente per quel periodo, ci sarò anch’io.
    Insegnanti aperti al confronto sono sempre una ricchezza per tutti.
    Mi auguro non porti a malintesi!
    Cordiali saluti Tindaro

  193. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI

    119 adesioni certe, a tutt’oggi, ma speriamo di arrivare, quanto prima, ad almeno 300, senza contare gli amici, i parenti, i fan di vario titolo e gli amici degli amici…
    Sono speranzoso e anche un po’ fiero perché una simile coesione del comparto scuola non avveniva, credo, da decenni. E’ il riscatto della nostra categoria che finalmente esce allo scoperto e sulla piazza, vincendo così ogni forma di reticenza, di disamore e di pigrizia e facendosi soggetto politico.
    Se non ora, quando?

  194. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI

    Siamo a quota 119 per le adesioni certe, senza contare gli amici, i parenti e gli amici degli amici.
    Forza ragazzi, arriviamo almeno a 300!
    Buona pasquetta.

  195. E’ incredibile che la collega prof. Fornaro non abbia la capacità di ascoltare la voce di tanti docenti della quota 96 che rivendicano il leggittimo diritto di andare in pensione.E’ chiaro, trasparente ed inequivocabile che l’anno scolastico non può essere spezzato al 31-12-2011,come sostenuto dal suo editto.

  196. Giuseppe Grasso dice

    @ Tindaro

    Ho letto l’utilissimo articolo e, dopo averlo letto, mi è venuto subito un susulto: come mai non ha parlato del Comitato e della Manifestazione del 29? Poi, più riposatamente, ho pensato ad eventuali tagli che ora tu confermi.
    Grazie comunque per la lucida testimonianza. Il nostro nome, ormai, comincia a essere noto in molti ambienti, e non solo politici. Dobbiamo ora far sì che il 29 la nostra Manifestazione Nazionale abbia una risonanza enorme, che venga pubblicizzata in modo adeguato e che se ne parli soprattutto alla televisione. Io, per mio conto, ho già contattato RomaUno e Luca Telese.
    Ad ogni modo continuo a lavorare sia ufficialmente, sia ufficiosamente, il che non vuol dire, ovviamente, sotto banco, ma tessendo e sensibilizzando a vari livelli.

  197. Tindaro dice

    x Giuseppe Grasso
    x Tutti
    Comunico che l’articolo sul posticipo della pensione, sull’ingiustizia della manovra previdenziale è stato pubblicato oggi, giorno di Pasqua, ma è stato in parte tagliato per ragioni di spazio, per sopraggiunte necessità della redazione. Custodirò l’originale, più incisivo, con la prospettiva di renderlo pubblico in altra occasione. Si può consultare su Internet digitando quotidiano ” Il Giorno”, provincia Lodi o cliccando il link del bravo Antonio Pane.
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  198. Antonio Busato dice

    @Colombo Ermenegildo attenzione:
    aprile 8th, 2012 at 7:44 pm
    Caro Ermenegildo, io mi sono presentato per un po’, per motivi che adesso sarebbe inutile spiegare qui, come ….da Padova (mia città natale ed in cui ho vissuto 30 anni). Oggi vivo nell’Alto Vicentino e, per carità, non mi chiamo Franco e con costui non sono degno nemmeno di bere una birra assieme. Perdonami, questa digressione dopo che ci hai benevolmente accusato di polemiche …pepate (ti assicuro che sono solo fonte di stanchezza per un’enorme mole di lavoro, aggiuntiva a quello “canonico” a scuola, svolta per avviare un’attività parallela a questa di questo blog, senza il quale, lo ripeto per l’ennesima volta, ma sono disposto a farlo ancora, NON ESISTEREMMO. Scusandomi per la lunga premessa, rispondo ai tuoi quesiti, avvertendoti che sono ….un po’ datati. Comunque non fa nulla. Ti rispondo a titolo personale come professionista in campo legale e come appartenente al Comitato Civico Quota 96, che si esprime attraverso il sito: http://www.comitatocivicoquota96.it/
    Non ci esprimiamo su quale sia il ricorso migliore. Non si può sapere prima! Ti posso solo dire che, questo si, siamo partiti per primi. Poi ognuno deve fare le proprie valutazioni, essere adulti significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Per me li puoi fare tutti, attenzione solo ad eventuali incompatibilità tra ricorsi! Per ciò che concerne il costo, è chiaro che la valutazione è legata al reddito individuale. Io posso darti solo il tariffario per una lettera scritta da un avvocato (anche praticante, come spesso accade): da un minimo di 300€ a 500€ (poi bisogna vedere se la gente li paga…ma questa è un’altra storia). Fai dunque tu i paragoni con 500€ per 2 ricorsi (uno però è già scaduto perché bisognava inviare gli atti prima del 30 marzo..resta il TAR, con adesione che deve arrivare entro il 12/04), però aderire ad altri ricorsi: Anief, CGIL, UIL (stesso avvocato nostro) etc, non è mica un delitto!
    Il 13 è sciopero (anche del visitone..volendo!). Il 29 (domenica), per la Regione Veneto, comprende il ponte del 30/04 e dell’1/05.
    Non so a che punto sia la “battaglia politica”, però ti assicuro che le onorevoli Bastico e Ghizzoni (con cui siamo in contatto più diretto, vedi questo blog), sono assai….agguerrite.
    Ricambio gli auguri e spero di aver risposto ai tuoi quesiti.
    Ciao.

  199. Colombo Ermenegildo dice

    Ho presentato domanda di pensione su formato cartaceo, su consglio della FLC CGIL scuola, sindacato al quale sono iscritto.
    Ora devo confessare che mi sto un po’ perdendo tra tanti commenti, pareri, considerazioni a volte polemiche e risposte alle considerazioni talora inutilmente pepate.
    1 – Per questo, sperando in una risposta che non sia del tipo “fai quello che vuoi” – “ognuno si regola come gli pare” e così via posso sapere da qualcuno di voi, magari dall’avv Grasso e/o da Franco (di Padova) o altri che si stanno prodigando da tempo per portare avanti la nostra sacrosanta battaglia se è preferibile presentare il ricorso tramite l’avv. Naso o piuttosto attraverso i sindacati (nel mio caso la CGIL, ma non ne faccio una questione di bandiera) quali i pro e i contro, al di là dell’aspetto economico (penso gratis con i sindacato, ma la cifra individuale chiesta dall’avv. Naso non mi sembra esosa, anche se il gruzzoletto totale non è trascurabile.
    2 – per la manifestazione del 13 e del 29 aprile, chiedo scusa se sono disinformato (ma non sono il solo) possiamo chiarire definitivamente se c’è anche sciopero? In tal caso io e alcuni colleghi della zona (Alto Vicentino) saremo presenti a Roma, diversamente temo che il nostro Dirigente Scolastico ci consentirà un giorno di permesso: venerdì pomeriggio siamo impegnati con il “visitone” e allora la nostra presenza sarà semplicemente con il cuore!
    3 – come sta procedendo la battaglia politica?
    GRAZIE e, vista l’ora, buona pasquetta a tutti
    Gildo Colombo

  200. pio18 dice

    @ M.Ghizzo, Giuseppe,Nico ,il comunista tutti.
    Risparmio e non solo.
    Ops…….. ho dimenticato gli auguri: auguri a tutti di una felice e serena Pasqua.
    Con piacere leggo che la PROVOCAZIONE “dell’eliminazione” (pio15) dei politici ha sortito qualche effetto.
    Ribadisco di essere assolutamente contrario a qualsiasi forma di “oppressione” della libertà individuale. La mia osservazione mirava ad evidenziare quanto sperpero ,quanta appropriazione indebita, quanta falsa democrazia siano state “evidenziate” da qualche anno da varie correnti dei nostri governanti . E’ vero che spetta ai giudici condannare attività che si dimostreranno illecite ma, oggi, numerosi amministratori-politici (spesso solo nominati) troppe volte si sono dimostrati inadeguati,colpevoli e lontani dal popolo per cui, una larga parte dei cittadini non li giudica positivamente.Ovviamente ,fortunatamente le eccezioni (che però confermano la regola) ci sono. Lo evidenzia il fatto stesso che per la prima volta ci è permesso ,per giunta quasi senza censura, di esternare il nostro malessere per una palese ingiustizia subita.Quindi ancora grazie all’opportunità offertaci dall’On Ghizzoni.Un grazie da estendere anche all’ On Bastico. Si converrà però, che il numero di amministratori e politici oggi operanti in Italia è troppo eccessivo e tutti a carico (con stipendi eccesssisvisssssimi……) dei soli contribuenti “certi” come noi.Per cui tra parlamentari centrali,regionali,provinciali e comunali ( senza contare i doppi ,tripli, quadrupli etc… incarichi ) un pò di risparmio si potrà pur ottenere!!!!!!!! (ovviamente mettendo in cantiere solo questa voce e non altro ancora).Nel nostro caso si è risparmiato anche sull’aspettativa di viya mentre per es. la gelmini (e non solo lei) senza “arte nè parte ” sarà una “pensionata nominata” d’oro per aver “lavorato” appena qualche anno. Non è onesto , non è giusto e non è democratico.E’ possibile che un parlamentare nominato “valga” tanto di più di un normale docente?.
    Un sincero abbraccio a tutti noi e a tutti quelli che ci supportano.
    PS. la gelmini fa parte di quella combriccola responsabile di “quei tre anni che hanno distrutto la scuola italiana”. Pio.

  201. Maria Gabriela dice

    Quando leggo gli interventi del “comunista” non posso fare a meno di ricordare i giorni del ’68 in cui nelle assemblee studentesche – e non – molti giovani ostentavano una sicurezza estrema nei loro credo politici di sinistra estrema. Io allora, pur sapendo di essere genericamente “di sinistra”, mi sentivo abbastanza inesperta da avere ancora molte incertezze, perlomeno rispetto alla sicumera degli “estremisti” – e beninteso mi sentivo un po’ in stato d’inferiorità rispetto a loro. Poi mi sono chiarita le idee, col tempo e con lo studio della storia – ebbene sì – che è continuato per molti anni; salvo accorgermi, con sconcerto, una volta divenuta adulta, che gli “agitatori” erano quasi tutti nel frattempo diventati funzionari di partito, e proprio del P.C.I. (peraltro sempre rimpianto, a livello nazionale) che nella mia città – guarda un po’ – ha governato i n i n t e r r o t t a m e n t e dalla fine della guerra… senza essere stato MAI all’opposizione, nemmeno un giorno (con le conseguenze immaginabili)!

  202. il comunista dice

    Lancio una piccola provocazione ,sarebbe un bel gesto molto apprezzato dal popolo Italiano che i soldi non necessari alla vita politica di un partito ossero restituiti (magari suggerisco potrebbero essere utili alla nostra causa e ne avanzerebbero tantissimi) perchè appartengono all’ erario pubblico. Se i partiti saranno sordi la politica sarà sicuramente travolta da un’ondata populista e qualunquista che troverà qualche personaggio pronto ad interpretarla.Se vincerà l’ignavia la prepotenza, la perdita in credibilità sarà totale e a pagarne il costo non saranno solo i politici,ma l’Ialia intera.Spero che l’urlo sia ascoltato altrimenti le nubi all’orizzonte porteranno tempeste.

  203. Tindaro dice

    @ Giuseppe Grasso
    come ti avevo preannunciato, ho scritto una lettera che evidenzia chiaramente il problema del comparto scuola sul quotidiano “IL GIORNO”.
    Dovrebbe uscire domani- C’è attenzione e interesse- Ciao
    @ Tutti
    Qualcuno si lascia prendere dallo sconforto, deve invece pensare che presto ci saranno buone notizie anche per noi. Intanto, vi invito a leggere il quotidiano ” IL GIORNO” di domani giorno di Pasqua, la giornalista che ho contattato mi ha garantito che al 99% sarà pubblicato l’articolo che ho inviato stamattina. Non sono sicuro se andrà sul giornale nazionale o solo sulla Lombardia. In anteprima si parla di manovra previdenziale, eccesso di potere, ingiustizia manifesta, nati del ’52, personale del comparto scuola e posticipo delle pensioni per tutti.
    Cari amici e colleghi, godiamoci questi pochi giorni di riposo con le nostre famiglie- Siate ottimisti. Cordiali saluti a tutti, cordiali saluti a Manuela Ghizzoni

  204. antoine dice

    E …se…per reperire i fondi mancanti alla ragioneria dello stato, per le pensioni degli insegnanti……i partiti che sostengono gli insegnanti segnalassero i fondi illegittimamente spesi per pagare spese private della casta?….Non sarebbe male! Ho letto su vari giornali, ma le notizie devono essere sempre dimostrate, ma se …fosse vero… , certo avere la meritata pensione pagata con i soldi che erano serviti per pagare falsi titoli di studio,…. per gli insegnanti, quelli veri che hanno qualche volta anche due lauree vere e qualche master prestigioso vero e magari sono anche bravi vedi segnalazione su classifica scuole pubbliche e scuole private ….Ora capisco tutte quelle manovre per promuovere tutte quelle università delle merendine…Buona Pasqua a tutti!

  205. Maria Vilman Lioce dice

    Auguri sinceri di Buona Pasqua all’insegna della gratitudine all’On. Ghizzoni, alla Sen. Bastico, all’infaticabile prof. Giuseppe Grasso ed a tutto lo staff del comitato Quota ’96. Nell’occasione confermo la mia partecipazione, con mio marito, alla manifestazione del 29 pv, restando in attesa delle indicazioni dettagliate in merito.
    Maria Vilman Lioce da Foggia

  206. il comunista dice

    @ Giuseppe
    Ti ringrazio per aver recepito che i miei interventi su questo sito hanno un tentativo di stimolare il dibattito, che secondo il mio modesto parere dovevano andare oltre il problema del raggiungimento del nostro obiettivo. Attraverso la provocazione e il gioco alcune volte si mettono a crudo molte verità.Per quanto riguarda l’on. Manuela è una persona generosa che ha speso del suo prezioso tempo per per la nostra causa,ma le mie critiche non certo volevano mettere in discussione la sua schiettezza di parlamentare del PD. Ma il mio motivo di critica verso la recente politica del mio partito , hanno lo scopo di cercare di salvare il salvabile prima che sia troppo tardi. Mi spiego le recenti capitolazioni della lega produrranno un terremoto nel quadro politico italiano senza esclusioni di colpi per nessuno.Ho sbagliato e ne chiedo scusa nella presunzione di leggere in anticipo gli eventi politici che toccheranno tutti i partiti in modo negativo. Giuseppe ti auguro buona Pasqua.

  207. Giuseppe Grasso dice

    @ il comunista

    Ho manifestato più volte il dissenso nei tuoi confronti per gli attacchi, ingenerosi e soprattutto fuori luogo, a Manuela Ghizzoni fatti per interposta persona. E lo rifarei senza alcun problema perché quando dico una cosa, prima ci penso, poi la metto in atto. Non posso però non ammettere che mi hai sempre ispirato una certa simpatia, anche se ti celi dietro quell’etichetta démodée e sicuramente di comodo, giacché, a parte una certa boriosa sfrontatezza, hai una voce dentro che va dritta all’essenza delle cose e spesso dici anche cose vere e che forse molti altri pensano. Però non devi ricominciare, qui, a criticare il Pd servendoti subdolamente dello spazio messo a disposizione, in perfetta buona fede, da Manuela. Non credi? Questo il tuo limite. Per il resto, come vedi, quando professi le tue idee con democratico procedere, non c’è alcuna censura su questo sito, che è una prova della grande nobiltà d’animo della nostra amica deputata. Io non ti ho mai detto di andare in Siberia né di non stare fra noi perché le menti acute e antidogmatiche, anche se spesso scomode, sono da sempre il sale della democrazia. So bene, però, che ti piace giocare a fare il provocatore e un po’ ci marci anche. O sbaglio?
    Buone feste anche a te.

  208. Mario52 dice

    @ onorevole Ghizzoni

    Buona Pasqua di cuore e un sentitissimo ringraziamento per quello che lei ha fatto e continua fare per la nostra causa.
    Lo spazio che Lei con grande generosità e intuizione ha messo a nostra disposizione è stata la base indispensabile per la costituzione del Comitato e per la promozione delle importanti azioni da esso scaturite.
    NON SI CURI DEI PROVOCATORI E DEI PERDITEMPO

  209. Mario52 dice

    @ onorevole Ghizzoni

    Buona Pasqua di cuore e un sentitissimo ringraziamento per quello che lei ha fatto e continua fare per la nostra causa.
    Lo spazio che Lei con grande generosità e intuizione a messo a nostra disposizione è stata la base indispensabile per la costituzione del Comitato e per la promozione delle importanti azioni da esso scaturite.
    NON SI CURI DEI PROVOCATORI E DEI PERDITEMPO

  210. il comunista dice

    @A tutti
    Visto che sono stato chiamato in causa in alcuni interventi sono ritornato dalla gelida Siberia a ribadire le mie convinzioni.Nessuno mette in dubbio quanto si è spesa per la nostra causa l’on.Ghizzoni(che ringrazio),ma volevo ribadire che la legge sulle pensioni è stata votata e voluta da Casini, Al ano, Bersani e il signor Letta.( la ministra attraverso interviste televise precisava”non mi hanno mica chiamata a distribuire caramelle,mi hanno chiamata per un lavoro molto sporco sulle pensioni). Continuo a ripetere che chi tace accosente, per cui qualche partito che non era a conoscenza della legge sulle pensioni poteva rivendicare il cambiamento di tale legge. Spero solo che il giudice del tar del Lazio riconosca a pieno titolo il nostro diritto ad andare in pensione il 31 agosto 2012. Per ultimo ringrazio Giuseppe e spero che il 29/4 sindacati,partiti ecc.recepiscano il nostro diritto acquisito.

  211. Giuseppe Grasso dice

    @ Ancora sulle adesioni alla Manifestazione Nazionale del 29 aprile p. v.

    Egregi colleghi, riscontrando l’elenco delle adesioni, ho notato una sproporzione tra quelle fuori regione e quelle romane. Ad ora gli aderenti sono 115, di cui solo 14 Romani. Prego dunque i colleghi di Roma e dintorni di comunicare al più presto, fatti salvi gli impegni improrogabili, la loro adesione all’evento. Mi limito qui a segnalare, per conoscenza, solo i nominativi dei colleghi che ancora non si sono fatti vivi sperando al più presto in un loro riscontro, sia esso negativo o positivo: GIULIANA CHIODI, ANNUNZIATA DI SANTO, BARMARTANO IRENE, BULGARELLI DANIELE, CANNAVO’ AGATA VINCENZA, CASI PATRIZIA, CROSTI SIMONETTA, DE CRISTOFARO ANTONIO, DE PALMA MICHELE, DI PROSPERO LOREDANA, DI SANTO ANNUNZIATA, DIOTALLEVI ERMINIA, DUCCI TERESA, FRIONI LUCIANA, LOLLI DANIELE, LUCIANI RENATA, MAIONE DANIELA, MASSABERNUCCI ANNA PAOLA, MAZZA GIUSEPPE, NOCCHI MARIA LUISA, OBINO PAOLA, ROCCHI ELISABETTA MARIA, SAU ANGELA MARIA, SILANI MARIA TERESA, SILIBERTI PIA, TRICARICO MASSIMO.
    Grazie e buona Pasqua a tutti.

  212. michelina 52 Firenze dice

    A tutti

    Ho scritto a Luca Telese, sintetizzando la nostra situazione ed
    invitandolo, contemporaneamente, alla manifestazione del 29/4.
    Speriamo si faccia vivo.
    Buona Pasqua a tutti

  213. Giuseppe Grasso dice

    @ Franco

    Se vai però sul sito della Cisl scuola trovi un loro proprio documento in cui si cita espressamente il nostro caso e la cessione dal servizio al 31.8.12 per il comparto scuola insieme al caso degli esodati.
    Certo è che se i confederali non parleranno di noi, dopo aver sbandierato ricorsi a favore degli iscritti, sarebbero davvero assurdamente irresponsabili. E non credo che possano farlo, pena la loro totale delegittimazione.
    Credo comunque che lo faranno. Almeno voglio sperarlo. Vedi che abbiamo fatto bene a muoverci come movimento autonomo e come Comitato?
    Vigiliamo tutti su questo punto e controlliamo che il 13 i sindacati spendano qualche parola per noi. Manuela Ghizzoni ha assicurato che ci farà avere un contatto in tal senso. Confidiamo, come sempre, in lei.
    Avanti tutta!
    Romani, accorrete il 29 aprile, impegni permettendo, senza indugi!
    Siamo a115 adesioni certe!

  214. franco dice

    attenzione: il volantino unitario CISL-CGIL-UIL. SULLA MANIFESTAZIONE DEL 13 APRILE NON PARLA DEL PERSONALE DELLA SCUOLA . CITA SOLO GLI ESODATI. ANDATELO A LEGGERE NEL SITO CGIL SCUOLA.

  215. Giuseppe Grasso dice

    @ Anselmo 49

    D’accordo per i precari. Però non posso fare tutto io. Faccio quello che posso.
    Qualcuno si periti di contattarli e di inserire magari un loro intervento. Pensiamo a quelli della Gae di cui Manuela si è a lungo occupata.
    Attivate anche voi, se avete idee, e partecipate invece di delegare. Grazie.
    Ciao e buona Pasqua.

  216. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI

    Ho appena contattato la redazione di RomaUno e ho mandato il Comunicato stampa che ho stilato, valido per tutti, sia giornalisti, sia politici o uomini dello spettacolo, in cui pubblicizzo le ragioni delle nostre rivendicazioni.
    Aspettiamo che si facciano vivi dopo pasqua. Ma di solito RomaUno, televisione locale di Roma, è sensibile ai problemi del nostro popolo. Il seme, comunque, è lanciato.
    Vi darò ragguagli non appena saprò qualcosa.
    Rilancio l’appello al fotografo che si farà carico delle foto dell’evento e che si renderà, di conseguenza, disponibile per la causa comune.
    Grazie ancora e buone feste.

  217. Giovanna Rosetti Vignola (Mo))ena dice

    @ Giorgia 52 ed altri eventuali

    Laura Bartoletti e Giovanna Rosetti “scenderanno” a Roma il 29 aprile col treno 9461( Frecciargento) delle ore 7.48 da Bologna( arivo ore 9.50), carrozza 005, posti 74 e75.
    Ritorno : Frecciargento 9448 delle 17.20( arrivo a BO 19.37) carrozza 007 posti 15 e 17.
    Se vuoi viaggiare con noi prenota presto( per avere tariffe meno care)
    A presto

  218. Anselmo 49 dice

    Caro Presidente del comitato quota 96.
    D’accordo per il programma della manifestazione del 29/4,ma perchè non includere una rappresentanza dei precari della scuola che, con la riforma pensionistica approvata,non entreranno più neanche nei prossimi 5 anni.Tra i figli dei docenti e personale ata ce ne saranno anche parecchi in attesa di inserirsi nell’insegnamento. In qualunque riforma non si trascura mai il ricambio generazionale, ancor più nei momenti di crisi.
    Ma si è deciso, con buona pace del ministro Profumo, che la scuola deve essere tralasciata.
    Noi di quota 96 dovremmo essere incentivati a lasciare il lavoro per far posto a forze giovani, invece dobbiamo attaccare legalmente la Stato di Monti, che ci tiene imprigionati sulla cattedra per un pugno di euro.
    Ci vuole un po’ di pepe alla manifestazione con la presenza dei precari della scuola per evidenziare la resistenza scriteriata del Governo alle nostre pur legittime richieste.

  219. pio17 dice

    @ M.Ghizzoni.
    Mi spiace essere stato frainteso ma ,l’eliminazione dei politici a cui mi riferisco è rivolta a quelli “nominati” , a quelli in “sovrappiù” e a tutti quelli che si sono fatti “i fatti loro” (gli episodi della lega insegnano) in sostanza a tutti quelli che non si sentono “servitori dello stato” come mi sento io umile “Docente” ( in senso assolutamente positivo ). Sono comunque lontano anni luce dall’auspicare un regime autoritario e o totalitario ma certo, non si può gioire per i tanti personaggi politici che non hanno onorato il loro mandato e che ancora sono abbarbicati ai loro privilegi di “casta” .
    Non le sembra che chi sbaglia debba sempre rispondere delle sue azioni soprattutto se è un rappresentante del popolo?
    La ringrazio del costruttivo dibattito oltre che delle ammirevoli disponibiltà
    e costanza nel seguire e supportare il nostro problema.
    A risentirci spero, senza equivoci.Pio.

  220. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI

    Non vorrei sembrare invadente o noioso. Io mi auguro di no visto che mi occupo della causa comune. Mi corre l’obbligo, però, di constatare che, all’appello della Manifestazione Nazionale, mancano almeno 40 Romani. Potreste confermarmi, salvo impegni improrogabili, la vostra partecipazione?
    Non c’è bisogno che mi spediate le non adesioni.
    Grazie e buona Pasqua a tutti.

  221. giuseppe dice

    una riflessione intorno alla situazione politica non può nonaccompagnare il nostro percorso voglio solo richiamare l’attenzione sulla difficoltà ad interpretare ciò che sta accadendo. Che il governo monti sia saldissimo é fuor di dubbio,ciò che non si comprende é il fatto che intellettuali come Cacciari (vedi articolo su espresso) chiedono una coalizione guidata da monti. Ho sentito solo da Freccero , da santoro e dalla Guzzanti parole dure contro il governo. ‘. la maggio parte degli altri intellettuali tace. Nessuno più ricorda che gli investitori aspettano una manovra complessiva di 200 miliardi. forse non siamo al corrente della gravità della nostra situazione economica? E questa é una ragione sufficiente per continuare ad appoggiare un governo
    che non ha ancora detto chiaramente cosa farà. ?

  222. Aldo dice

    @ comunista
    Nonostante tutto ti auguro buon viaggio e copriti perchè in Siberia fa molto freddo. Non fermarti e non voltarti indietro, potresti cambiare idea e noi non vogliamo che succeda. Embe’, quando ce vò, ce vò!

  223. Giuseppe Grasso dice

    @ Altra buona notizia…

    Ho appena ricevuto una quasi conferma della senatrice Mariangela Bastico per la Manifestazione Nazionale. E ne sono felice. Così avremo l’altra paladina della nostra causa.
    Relatrici ufficiali, allora, saranno:
    1. Manuela Ghizzoni;
    2. Mariangela Bastico;
    3. Alessandra Tibaldi (che, come mi ha comunicato poco fa la senatrice Bastico, è stata assessore regionale del Lazio quando lei era consigliere regionale dell’Emilia-Romagna).
    Altri relatori, come appena detto, dovremo concordarli.
    Siamo in ottima compagnia.
    Aderite numerosi!

  224. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: Manifestazione Nazionale del 29 e Manuela Ghizzoni…

    E’ con grande piacere che annuncio a voi tutti che Manuela Ghizzoni sarà con noi a Roma il 29 aprile prossimo a presiedere la nostra Manifestazione Nazionale. Mi ha dato la conferma ieri sera via mail e lo ha anche scritto qui sul sito. Ora invito tutti gli indecisi e i perplessi a vincere ogni remora ancor sussistente e a sostenerci con la loro presenza, soprattutto i ROMANI, che chiamo in causa perché aderiscano massicciamente all’evento.
    Per il momento sto ancora attendendo alla lista dei partecipanti e quindi devo verificare tutte le conferme per riempire la grande piazza che ci ospiterà. Subito dopo Pasqua mi attiverò per organizzare l’evento nel dettaglio e per stilare una scaletta degli interventi che dovrebbero prevedere, a mio avviso, almeno i seguenti:
    1. Saluto del Presidente del Comitato e sua breve prolusione;
    2. Saluto di Antonio Pane e sua breve prolusione;
    3. Intervento di Manuela Ghizzoni;
    4. Intervento di Alessandra Tibaldi;
    5. Altro intervento sul rilancio della scuola (da concordare;
    6. Altro intervento di un giornalista (da concordare).
    7. La voce al popolo del Comitato: una serie di interventi dei nostri colleghi che volessero proporre un discorso loro come supporto democratico-dialettico all’evento.
    So bene che non è facile organizzare il tutto ma cercheremo di riuscirci nel migliore dei modi possibile.
    Le proposte di intervento, con dettagliata scaletta, dovranno pervenire al Direttivo entro il 15 aprile prossimo perché si possa fare un volantino ad hoc.
    Qualsiasi altra idea può comunque essere mandata anche qui, a me o al Segretario Antonio Pane. L’importante è che chi interviene, se possibile, abbia forza oratoria dal vivo. Io, per esempio, so maneggiare le parole per iscritto ma non sono un trascinatore di folla. Quindi se qualcuno ha tali capacità si faccia avanti.
    Intanto continuo a raccogliere le adesioni che, al momento, sono ferme a 107. Dobbiamo superare le 200 e anche le 300 unità! Forza ragazzi!

  225. a antonio busato e a rosi
    grazie. significa che sugli ESODATI qualcuno ha gli occhi aperti.

    a tutti
    se da tempo non scrivo più è dovuto anche al palese riscontro delle continue POLEMICHE e PAROLE PAROLE INUTILI che proliferano in questo blog, nonostante le sollecitazioni di tanti a cambiare stile. NON E’ EDIFICANTE per i “latori della conoscenza” e STANCA, ALLONTANA, oltre che SMINUISCE tutto il gran lavoro di chi si adopera col cuore e di chi gentilmente ci ospita. E NON LO MERITANO.

    a Giuseppe G. e a on. Manuela G.
    adesso che so della sicura partecipazione dell’on. Ghizzoni (e spero Bastico e Gnecchi) del PD, oltre alla rappresentanza dell’IDV (mi pare Tibaldi) annunciata da Giuseppe, farò di tutto per esserci anch’io il 29, nonostante i miei problemi e il lungo viaggio.
    RITENGO CHE TANTI ALTRI SI UNIRANNO.

    Intanto buona notte e a TUTTI cari AUGURI di BUONA PASQUA, e prima di tutti alla paziente on. MANUELA.
    gianni.

  226. rita dice

    Rinnovo la mia stima nei confronti di Manuela, di cui apprezzo la dedizione alla nostra causa e l’onestà intellettuale, ma ritengo che purtroppo Ceravolo G. abbia ben valutato la situazione politica del momento con la difficoltà dei partiti, PD compreso, di assumere comportamenti totalmente coerenti con il rischio di perdere in credibilità; mi sembra un periodo difficile e confuso per tutti. Ho notato molto disorientati soprattutti i giovani con cui ho modo di confrontarmi, molti dicono che non andranno a votare alle prossime elezioni.
    Penso che gli esodati abbiano tutti i diritti di trovare giustizia, ma ugualmente noi insegnanti dovremmo vedere riconosciuti i nostri, altrimenti non ci sarà equità. Grazie e Buona Pasqua a tutti!

  227. Giuseppe Grasso dice

    @ il comunista

    Ho già avuto modo di dare conto, non senza far intervenire il dissenso nei tuoi confronti, dei tuoi interventi. Forse è il caso che ti ricordi che questa non è una sezione staccata del Pd né una “bacheca elettorale” come ti ha giustamente risposto Manuela Ghizzoni.
    Non puoi continuare a gridare, sia pur a ragione, dispensando veleni a destra e a manca e senza tenere conto che questo spazio democratico di confronto è messo a disposizione di tutti ma che non bisogna tuttavia abusarne. Francamente i tuoi toni hanno raggiunto il limite della criticabilità democratica. Una piccola autocritica non guasterebbe.
    Se davvero vuoi prendertela con il mondo e con tutto l’establishment e con la politica in generale, come forma di protesta e di provocazione, io allora non posso seguirti più e ti ripeto che questa non è la sede adatta. Manuela è fin troppo gentile ad ospitarci ma questo non deve dare il diritto a nessuno di far leva sulla sua estrema disponibilità di deputata per fare una sorta di regolamento di conti personale. Cerca di frenarti e di essere meno sprezzante e meno immediato.
    Che senso ha questo tipo di critica che non porta a nulla? Gli urli, non suffragati dalla prassi, sono destinati a disperdersi nel vuoto. E Manuela è sempre stata al nostro fianco come attestano i suoi passi politici verso di noi, a cominciare dal primo emendamento proposto alla Camera. Se poi i fatti non ci hanno dato ragione, ed è anche questo il motivo dei nostri due ricorsi, non è che possiamo prendere come capro espiatorio di una intera classe politica colei che ci ospita. Suvvia! Non sei così ingenuo.
    Io stesso ti avevo steso la mano due giorni fa rammentandoti la differenza fra il riformismo alto e il massimalismo. Ti invito dunque, visto che sei una persona senziente e non certo superficiale, a riprendere i tuoi discorsi, che hanno comunque spesso una verità di fondo, con più pacatezza e con minor attacco al Pd.
    Il mio non vuole essere un predicozzo né un lisciaggio untuoso ma l’intervento di un unmo che ha imparato ad essere razionale che deve frenare le intemperanze di chi vanno, come credo abbia fatto tu, sopra le righe.
    A presto e senza rancore.

    • @Maria Gabriella
      grazie per la segnalazione. Ho pubblicato domenica scorsa la notizia anche sul mio sito. Nel limite del possibile (e della generosità della rete) cerco di dare ogni giorno informazioni sul settore della conoscenza: una sintetica rassegna stampa per capire dove stiamo andando.

  228. franco dice

    FORSE QUALCHE COLLEGA NEL CRITICARE DIMENTICA CHE GLI UNICI PARLAMENTARI CHE HANNO SPEZZATO UNA LANCIA A FAVORE DELLA NOSTRA CAUSA SONO DEL P.D.CAPISCO LA FRUSTRAZIONE DEL MOMENTO , MA CERCHIAMO DI RIMANERE UNITI E NON DIRE SCIOCCHEZZE.

  229. rossoenero dice

    Spiace vedere che Manuela deve ancora commentare interventi di esaltazione di questo e quello e di critica “senza quartiere” al PD: mi permetto di sottolineare un altro fatto, che esula dall’argomento principe, ma che comunque ha una sua valenza: da dove credete che siano venute el modifiche la disegno di legge sul lavoro relativamente all’art. 18? Forse che ci ha messo del suo anche il PD? Ecco credo che abbia i suoi buoni meriti nella questione, che non è poi così secondaria. Questa ed altre cose devono far riflettere sul ruolo del PD nella politica italiana attuale che va al di là del problema contingente. Vorrei aggiungere che i “fustigatori dei pubblici costumi, la linea del Piave contro Roma ladrona… sono caduti rovinosamente sulla cartella “family”. Malvezzo italico, pe rla “famiglia”, questo ed altro…

  230. il comunista dice

    Bersani propone trasparenza nei bilanci dei partiti (leggetevi il mio commento che diceva che uno entra nei partiti con le toppe al culo e ne esce in barca ,auto di lusso, appartamenti all’estero;icasi sono tanti MILANESE ,RENZO BOSSI , LUSI , CUSANI,PRANDINI,BELSITOecc). Il signor Bersani evidentemente crede che le persone siano ingenue, e molto garbatamente ammette che adesso le noccioline non si possono più prendere.Ma siamo matti, ma i soldi dati in 30 anni ai Partiti dove sono initi. URLOOOOOOOOO……………….PD autogol.

  231. Gabriella dice

    @ Manuela
    @ comitato
    @tutti
    Siamo partiti insieme poco dopo Natale ed ora a Pasqua ci ritroviamo ancora qui, in molti di più, e con molta più grinta.
    Grazie a tutti e un augurio di una Pasqua serena a tutti noi e in particolare a Manuela che ci ha davvero portati per mano fin qui…e ora possiamo e sappiamo camminare da soli.

  232. ceravolo giuseppe dice

    -Comunista
    – Grasso
    – tutti
    Nel ribadire la mia presenza e il mio impegno per le manifestazioni del 13 e 29 aprile e di quelle future…la battaglia sarà lunga…invito tutti ad essere più realisti del re…dobbiamo contare,esclusivamente, sulle nostre forze…consapevoli dei nostri diritti negati!
    Invito tutto il Comitato 96 a riflettere sulle ultime chicche del governo Monti sostenuto dalla triade Pdl-Pd-Terzo Polo.
    23 marzo 2012…decreto liberalizzazioni…tornano le commissioni bancarie…Elio Iannutti IDV “i partiti della maggioranza fanno a gara x asciugare le lacrime dei vertici dell’Abi…Codacons ” il governo Monti si genuflette davanti alle banche…risultato votazione: ” Pd” 181 favorevoli su 181!!!!!100%!!!! Unico rammarico notare tra i 181 favorevoli quello della nostra Manuela Ghizzoni…avrei preferito una non partecipazione al voto!
    Esodati…veri, finti e ambigui…tutto il Pd “o esodati o morte”…la Ragioneria dello Stato ha dato parere negativo per una platea di 4000 dipendenti della scuola ( con diritti acquisiti) gonfiando ad arte i costi e adesso vogliono trovare risorse per 350.000!!!!!
    Decreto fiscale art. 8 comma 24 del 4 aprile 2012 il governo salva 767 dirigenti delle Agenzie delle Entrate senza requisiti,nonostante 2 sentenze del Tar che li dichiarava fuorilegge…la norma approvata ricalca l’emendamento
    Malan (Pdl) Mercatali(Pd) già bocciato nel Milleproroghe perchè fuori tema…
    Conclusione amara: i lavoratori della scuola sono figli di un Dio minore e non hanno alcun peso politico!
    Io sono pronto dopo le manifestazioni del 13 e 29 ad azioni più incisive ed eclatanti!!
    N.B. Rinnovo la mia stima personale all’onorevole Manuela Ghizzoni per l’impegno…bello e impossibile… a favore della nostra causa e per lo spazio concessoci,ma non è più tempo dell’uno contro tutti!
    Al Pd…c’è un solo modo per riscattarsi e dare “dignità” al termine “equità”:
    “mandare a casa al più presto Monti-Fornero-Casini e Pdl!!!!!!!!!!!
    Una serena Pasqua a tutto il Comitato 96 e relative famiglie!

    • @Tutti
      da qualche giorno non commento le riflessioni affidate a questo blog. Non mi sono mai sottratta al confronto. Credo di averlo dimostrato. Ma è difficile confrontarsi con chi dispensa argomentazioni apodittiche, con chi ha scambiato questo spazio – nato per parlare dei problemi della scuola – con una bacheca elettorale, con chi ritiene che tutto il male – passato, presente e futuro – in cui arranca questo Paese sia attribuibile al Pd.
      Ceravolo coglie le mie presunte contraddizioni, ma dimentica di aggiungere la mia mancata partecipazione al voto sul decreto semplificazioni, che contiene le misure sulla scuola (sulle quali però nessuno dei fustigatori ha sprecato una sola riga). E’ prodigo nel ricordare il fulgido impegno dell’IdV sulle commissioni bancarie (la storia poi andrebbe raccontata per intero, dato che tutto è partito da un emendamento del PD), ma non altrettanto nel rammentare il voto favorevole dell’IdV per la cancellare il principio delle black list di chi non rilascia lo scontrino fiscale.
      Il comunista (a proposito: provengo da una famiglia “comunista” e per l’orgoglio delle nostre idee non ci siamo mai fatto scudo di un soprannome o di una maschera!) oggi cita la Lega come movimento da emulare! Oggi, nel giorno in cui Bossi si dimette, con ignominia. Utilizzare il finanziamento pubblico del partito per fini personali sarebbe il modo di stare vicini alle gente? E non aggiungo altro per non infierire. Il PD è il solo partito italiano che certifica il proprio bilancio attraverso una agenzia straniera: naturalmente finiamo nel calderone con tutti gli altri.
      Dopo aver intrapreso la nostra iniziativa senza alcuna sollecitazione sindacale o tanto meno dal personale della scuola (ad eccezione di Marcella, ne abbiamo parlato all’incontro a Modena), dopo più di due mesi di fatti narrati con dovizie di particolati e dopo aver sfiorato il risultato (per iniziativa del PD e di nessun altro), ancora si scrive su questo blog che il PD “è tiepido” alla causa dei pensionandi della scuola. Non posso più replicare, perchè sarebbe la centesima, inutile, volta.
      Qualche giorno fa, poi, su questo blog Pio auspicava addirittura la cancellazione delle elezioni, cioè si invocava un regime autoritario con la motivazione di eliminare le spese per la “casta”. Una logica che non ho timore a definire aberrante, dopo quello che è successo in Europa nel secolo scorso. Sono consapevole che è la politica “corrotta” (scrive oggi Rodotà: “E´ un viluppo di corruzione e privilegi, di uso privato di risorse pubbliche e di spudorata impunità”. potete leggere l’articolo qui http://www.manuelaghizzoni.it/?p=31232) in senso lato ad alimentare l’antipolitica e che (sempre Rodotà) “I politici onesti, i partiti che fanno certificare i loro bilanci non possono limitarsi ad essere i custodi della loro virtù”, ma nessun fine può giustificare il mezzo indicato da Pio.

      Sto prendendo contatti con gli organizzatori della manifestazione del 13 per agevolare la vostra visibilità (andare sul palco non sarà possibile, dato che parleranno solo i segretari confederali). Sarò a Roma il 29, nonostante i problemi personali che ho accennato a Giuseppe Grasso: le ragioni non devo spiegarle, dato che sono affidate da mesi ai commenti su questo blog

      • Dimenticavo: ieri ho censurato un commento di il comunista perchè diffondeva una notizia falsa in merito all’appartenenza del deputato Pippo Gianni al Pd. si tratta, invece, di un deputato del gruppo Popolo e territorio (ex responsabili). Maggiore accuratezza nella verifica dei fatti che si ha la presunzione di raccontare sarebbe auspicabile, soprattutto per chi lavora nella scuola.

  233. Antonio Busato dice

    So che è un argomento estraneo alla scuola, ma mi ha colpito e vorrei passarvela. Si tratta dell’astrofisica Margherita Hack, che a mio modesto avviso, strameriterebbe il titolo di “senatore a vita” per le cose fatte per il proprio Paese ex art. 59 comma 2 Costituzione italiana….a differenza di qualche (recente) senatore a vita del quale non ho ancora capito in che modo abbia, in passato, “illustrato” la Patria.
    Sentite invece come viene trattata: “Ho 90 anni, ma posso ancora guidare”
    La battaglia della Hack per la patente.
    CHE VERGOGNA!
    http://www.repubblica.it/cronaca/2012/04/05/news/hack_patente-32779019/?ref=HREC2-3
    http://www.fanpage.it/margherita-hack-senatrice-a-vita-il-giusto-tributo-ad-una-donna-straordinaria/

  234. il comunista dice

    L’ unico capace di lanciare urli alla Munch è il sig. Di Pietro sicuramente alle prossime elezioni sarà ripagato con un 3% in più .Ha capito che il partito di Bersani alle prossime elezioni prenderà una sonora scon itta. Bene Di Pietro, più urli più prendi voti.On.Ghizzoni lei sicuramente è una brava persona , ma mi piacerebbe capire se all’interno del suo partito non si avverta un disagio dovuto all’incapacità di capire cosa vuole la gente.Come esempio potrei citare la sonora lezione data dalla Lega al suo partito, merito della Lega aver capito che essere vicini alle persone ripaga politicamente.Ormai il PD è in un terreno paludoso che non lo porterà a nulla di buono.

  235. Giorgia 52 dice

    Anch’io ci sarò il 29 a Roma, anche se il 30 sarà per me giorno di scuola.

    Credo che la presenza di tutti noi sia importante.

    Sono della provincia di BOLOGNA.
    CHIEDO NOTIZIA AGLI ALTRI BOLOGNESI PARTECIPANTI ( in particolare a LAURA e GIOVANNA che ipotizzavano la Freccia d’Argento) per fare insieme il viaggio di andata e ritorno.

    AUGURI DI UNA PASQUA SERENA A TUTTI, in particolare all’ON. GHIZZONI che ci ospita e… sarà dei nostri!

  236. Enza Giliberto dice

    Ci sono anch’io. Oggi ho inviato tutta la documentazione all’avvocato Naso e ho aderito al comitato civico “Quota 96″ con l’invio del bonifico di 25 euro e l’iscrizione alla mail list. Sono di Siracusa e mi sarà impossibile intervenire alla nostra manifestazione. Col cuore sarò con i colleghi partecipanti.
    Buona Pasqua a tutti

  237. laura stefania dice

    Io non ho ancora mandato l’adesione ufficiale perchè posso essere sicura solo fra 10 giorni. Credo comunque che verrò perchè lo voglio, anche se nella mia scuola il giorno dopo non sarà ponte.Un saluto a tutti

  238. nico dice

    @ Pio15
    hai chiesto perchè i docenti non entrano in politica.
    negli anni80 entrai in politica e divenni assessore “anziano” (comunque mai meritevole di pensione) del mio comune. Mi fu subito rinfacciato di non possedere diplomazia e soprattutto intelligenza per fare politica. A distanza di anni devo riconoscere che avevano ragione ad estromettermi.Da subito si erano accorti che non sarei mai stato capace di capire come mai sul pianeta ci si sveglia un mattino con la paura di essere contagiati dalla mucca pazza o dalla sars o dall’antrace e poi di colpo essere immuni pur in assenza di scoperte scientifiche, come mai in occasione della guerra contro Saddam non era possibile comprare nenche una bandiera arcobaleno – pace- perche’ esaurite nei negozi e già ornamento di tutti balconi, mentre nel caso della guerra a Gheddafi, i negozi erano lo stesso sforniti ma parchè mai costruite, come mai una parola così importante SPREAD sconosciuta ai piu diventa così terrorizzante e a breve sparirà nell’oblio al pari dell’antrace, ecc.
    La mia piccola rivincita comunque me la sono presa.Con una attenta azione di voto di scambio sono riuscito a farmi eleggere Presidente dell’esclusivo circolo (conta tre soci) “le diottrie” amatori del birdwatching

  239. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: VALENZA MANIFESTAZIONE DEL 29 APRILE

    Siamo arrivati, stasera, a quota 95 partecipanti.
    Aspetto, almeno, altrettante adesioni. So bene che qualcuno potrà essere seccato dalle mie querule rampogne. Vorrei ricordarvi, però, che si tratta, per noi, della Manifestazione Nazionale di Quota 96, con la presenza sul palco, allestito perfettamente per l’occasione, esponenti politici e giornalisti, colleghi incavolati e oratori spero disponibili, manifestazione che deve avere un grandissimo rilievo per noi tutti. Ne va, vorrei ricordare quasi ai limiti del pleonasmo, della credibilità della nostra causa. Mai forse, come ora, ci siamo ritrovati tanto uniti insieme come classe e come soggetto politico. Non dimentichiamo questo dettaglio non del tutto trascurabile. Non voglio brandire alcun oggetto né additare nessuno ad indice teso. Non sono un nuovo Catone dal piglio moralistico. Però, siccome credo moltissimo in questa occasione particolare, mi farebbe davvero piacere che non venisse sprecata.
    Invito pertanto ancora una volta, a costo di apparire fastidiosamente insistente e monotono, come qualcuno ha già osservato, soprattutto i colleghi romani a non disertare la manifestazione del 29 aprile a Roma a Piazza SS. Apostoli organizzata per il popolo Quota 96 dall’omonimo Comitato. Spero capiate le buone intenzioni del sottoscritto e che le accogliate.
    Io aspetto fiducioso le conferme che sto redigendo passo dopo passo davanti ad un pc sempre più infuocato.
    Grazie per la comprensione e per la fattività.

  240. giuseppe dice

    finalmente si comincia fare un pò di luce su questi esodati. in realtà sono le industrie a premere per una soluzione politica e il ministro fornero non può non essere sensibile a tali pressioni. il pd trova una porta dunque aperta nella quale infilarsi ed ottenere voti e un restauro di immagine. Ma se hasnno accettato possibili modifiche alla riìforma pensionistica quale diritto possono vantare: SE 6000 DOCENTI COSTAVANO 600 milioni di euro-quanto costeranno loro? Speriamo la voce del buon senso-anche se é quella do Pollilo riesca a farsi sentire. i – lmassacro pensionistico non é servito proprio a nulla visto che il debito sovrano é quello di prima- perché un partito con tanti economisti di fama come il pd non ha proposto un ragionamento alternativo?
    La situazione in cui ci troviamo é CAUSATA DAL FATTO che é mancata un’opposizione credibile in grado di dare voce ai sindacati. A noi- dipendenti statali viene presentato un conto impossibile da saldare-contattto molti colleghi e tutti esprimono la convinzione che ci ammaleremo con lo stress che ci attende. Nessuno ascolta la nostra voce e tanto meno il pd per il quale siamo figli di un dio minore .chiedo scusa per lo sfogo ma realtà é desolante-ci aspettano ancora manovre ….e sacrifici al posto di lavoro.

  241. il comunista dice

    Come vedete prima o dopo le verità vengono a galla, prima svendute le pensioni (la ministra del lavoro aveva detto”mica mi hanno chiamata ad distribuire caramelle,devo are un lavoro sporco sulle pensioni”;adesso arriva l’eliminazione dell’art.18 evviva dice la ministra” accordo storico”

  242. Giuseppe Grasso dice

    @ Pio 15

    Grazie. Hai mandato l’adesione alla mia mail? Sto stilando la lista per il 29 e ad oggi siamo oltre i 90. Se lo hai fatto basta che mi spedisci un messaggio breve.
    Ce ne vogliono almeno 200!
    Forza che possiamo farcela.

  243. Giuseppe Grasso dice

    @ Gabriella

    Intervengo sul tema senza alcune nota polemica ma per il puro desiderio di esprimere il mio punto di vista.
    Siccome si tratta della sola e importante Manifestazione Nazionale del popolo Quota 96 che abbiamo sinora indetto, manifestazione di cui sono organizzatore e promotore con Antonio Pane e altri colleghi, potresti almeno mandare i nominativi dei tuoi familiari, dato che lo ripeto da vari giorni nei due blog, alla mia mail così da poterli segnare nella lista dei partecipanti. Sto redigendo la lista per il 29 aprile e, francamente, mi aspettavo, posso dirlo, mi aspettavo una maggiore adesione. Capisco tutto ma so che il 29 è il primo giorno di un lungo ponte in molte regioni.
    Ognuno può avere motivi personali per non aderire e non discuto. Resta però il fatto che, al cospetto di colleghi che prendono l’aereo dalla Sardegna, dalla Liguria o dal sud per far sì che l’evento abbia grande risonanza e impatto sociale, come io auspico, i colleghi romani dovrebbero anteporre, a mio modesto avviso, l’interesse personale a quello della causa comune.
    Questo il motivo dell’insistenza, forse anche fastidiosa, da parte nostra. Rivendicare è anche partecipare e non solo delegare.

  244. il comunista dice

    Sapete che non esiste nessun organismo in grado di controllare i bilanci dei partiti (lo dice il presidente della camera) per cui chiunque può arrivare con le toppe al culo e partire in barca ,comprarsi appartamenti in giro per il mondo,quindi cosa ci lamentiamo se vogliamo la pensione ? Il trucco dei partiti: ci si mette d’accordo con il tesoriere ,il revisore dei bilanci e il giochetto è realizzatoin poco tempo.I soldi per mandarci in pensione li devono tirare uori i partiti restituendo i 2 euro che si beccano ogni anno come rimborso elettorale. Chi mi sa dire a quanto ammonta il rimborso elettorale per ogni partito gli regalo un viaggio in siberia.

  245. Giuseppe Grasso dice

    @ Tindaro

    Come ben sai sono sempre stato al servizio della nostra causa e se hai bisogno di suggerimenti sono a completa disposizione.
    Il quotidiano “Il Giorno” mi sembra un buon veicolo di lancio per noi.
    Grazie.

  246. il comunista dice

    L’unico capace di lanciare urli alla Munch è l’on. Di Pietro (alle prossime elezioni prenderà un 3% in più.)Qualcuno avrà riso alla mia provocazione di organizzare un gruppo politico con le persone presenti in questo sito,attenzione leggete i sondaggi sulla credibilità dei partiti che sostengono Monti son al 4%.

  247. pio15 dice

    @ Comunista-G.Grasso-E.Ghizzo. (suona bene).
    Un grazie a voi tutti in particolare per la vivacità e l’acutezza dei vostri interventi. Contribuite veramente in modo efficace, a tenere alta l’attenzione su di noi.
    Rinnovo qualche quesito: perché così pochi Docenti entrano in politica?;perché solo ora si giunge a “conclusioni” per noi Docenti ovvie già da qualche anno?; perché non si parla più di patrimoniale? (la sua” reale” attuazione risolverebbe abbondantemente non solo il nostro problema).
    Tutti a Roma (almeno il 29) . pio.

  248. Gabriella dice

    @Antonio Pane
    apprezzo molto l’insistenza nel richiamare i colleghi alla manifestazione del 29 marzo, denota convinzione e coinvolgimento nell’impresa comune, tuttavia se l’adesione non è stata mandata fino ad oggi il motivo c’è.
    Non posso partecipare, ma manderò marito, figlio, amici e parenti.
    Ci vedremo comunque il 13 aprile.
    Un abbraccio Gabriella

  249. Michela 52 Genova dice

    @ a tutti i colleghi di Genova

    C’è qualcuno che parteciperà alla manifestazione di Roma del 29 aprile?
    Io prenderò il treno alle 6 da Ge Brignole che arriva a Roma alle 10.02.
    Forza, partecipiamo numerosi e non deleghiamo sempre agli altri; è un momento troppo importante e la manifestazione deve essere visibile a tutti; media compresi, perchè di questi tempi è troppo importante la visibilità.
    Un ringraziamento agli organizzatori.

  250. Tindaro dice

    @ Giuseppe grasso
    @ Tutti

    Sto per scrivere un articolo sulle nostre problematiche che, molto probabilmente, sarà pubblicato nel giro di qualche settimana sul quotidiano “Il Giorno”. Devo essere grato alla giornalista che mi ha ascoltato con attenzione e interesse. Io, in realtà, ho già creato una traccia dell’articolo, ma sono disponibile ad accettare ogni suggerimento utile alla nostra causa. Sono tanti i colleghi che hanno dimostrato di saper comunicare efficacemente sulla riforma previdenziale capestro; quì serve un sottile filo d’ironia e raccontare i fatti in modo concreto. Attendo riscontro dal presidente del comitato. Cordiali saluti a tutti Tindaro

  251. il comunista dice

    Noi lottiamo per un diritto acquisito aspettando il responso positivo del Tar del lazio. Intanto la casta in un solo colpo elimina la commissione sui costi della politica.Il nome del nostro partito potrebbe essere :PROGRESSISTA (sicuramente ci voteranno anche i leghisti dopo le dichiarazioni del Trota bossi(mai preso una lira,dobbiamo pagare ancora la ristrutturazione della casa perchè il paparino era ammalato)

  252. Anonimo dice

    IL PD,quando vuole, ottiene! ( vedi art. 18)Morale: IL PD difenderà i privilegi degli esodati( con oneri economici gravissimi), non muoverà un dito per noi altri.., che costeremmo quanto un piccolo regalo di comleanno…Solo politicamente “le nostre paladine”dovevano dimostrare la loro forza…Non voterò neanche sotto tortura!

  253. Antonino52 dice

    @Ai prof. di Palermo e dintorni

    Gentilmente vorrei sapere se qualcuno di voi è intenzionato a partecipare alla manifestazione. Capisco i disagi di chi è più lontano ma l’importanza della situazione ci chiama all’unità. Teniamoci in contatto.

  254. il comunista dice

    @ Giuseppe Grasso

    Ti ringrazio per aver recepito il mio urlo di verità,lo scopo principale delle mie provocazioni è quello di vedere se esista una possibilità di formare un gruppo politico dove possiamo fare emergere le nostre idee e che serva da stimolo al PD.(I voti li andiamo a cercare nei delusi, in quel ceto medio (formato anche da tutti i docenti D ‘Italia)che alle prossime consultazioni politiche non si recherà a votare. Oltre all’obiettivo pensione che ci sarà riconosciuto dal TAR del Lazio , vedo la possibillità concreta con te Giuseppe Grasso protagonista, nel far confluire tutte le persone che si sono spese per una giusta causa in questo sito offerto dalla sig. Ghizzoni, per un qualcosa di politico una nuova fomazione politica.

  255. Giuseppe Grasso dice

    @ Maria 52

    Non devi mandare nulla ma tenerle, per il momento, con te. Quello che dovremo mandare è il diniego dell’amministrazone perché è con quello che potremo avviare il ricorso al Giudice del Lavoro. Ma l’avvocato Naso ci dirà al momento opportuno tutto quello che dobbiamo fare.

  256. Giuseppe Grasso dice

    @ Michelina 52

    Concordo perfettamente con te. Sono romano e sarò tra i primi a venire. Comunque oggi siamo arrivat a 80. Dobbiamo essere almeno 200. Aderite sempre di più numerosi!

  257. Maria1952 dice

    @Giuseppe Grasso

    Ieri ho fatto il bonifico per l’avvocato e per il comitato e questa mattina spedisco il tutto all’avvocato,però vorrei sapere se inviare adesso all’avvocato anche le ricevute delle raccomandate inviate ai tre come tu sai oppure attendere che mi arrivino le ricevute di ritorno e inviarle dopo all’avvocato?

  258. Michelina 52 Firenze dice

    A tutti ed ai Romani in particolare

    Io e mio marito verremo da Firenze alla manifestazione, come immagino, la maggior parte dei 70 che hanno già confermato, verranno da altre regioni d’Italia. Ciò implicherà dei costi, ma lo faremo. Questo non vuole essere un rimprovero ai Romani, ma un caloroso invito a partecipare quanti più possibile: se anteponiamo l’assoluta necessità della fine settimana ai problemi contingenti
    che premono, vuol dire che forse non siamo ancora maturati ( nonostante l’età). Riflettete ed agite di conseguenza: non delegate agli altri.
    Un caro saluto

  259. Giuseppe Grasso dice

    @ il comunista

    Non si ragiona con le armi improprie del velleitarismo e dell’oltranzismo fine a se stesso, almeno per come la vedo io nell’attuale situazione storico-economica. Ogni indignazione più che legittima e sacrosanta, come rivendichi tu, deve essere incanalata verso un sentiero che porti a qualcosa. Si ragiona, insegnava Gramsci, con la forza dell’organizzazione e della persuasione.
    La tua voce, credimi, è quella di tutti noi, una voce che grida vendetta, certo, che denuncia ogni stortura, che si leva oltre il gran polverone sollevato dall’era Monti e dalla destra retriva. Ma alla voce umiliata e straziata deve pur accompagnarsi quella forza che erompe sì dalla rabbia però la intercetta grazie al potere non dispersivo della prassi. Credo che la punta anarcoide, se posso permettermi, che trapela dai tuoi urli, sia figlia di una collera senza sbocco. E “dalla collera”, come recita un brano della Bhagavad Gita, “che nasce l’illusione”, ed è “dall’illusione”, però, che nasce “la confusione della memoria”.
    Noi dobbiamo essere agguerriti e ricchi di memoria per trasformare il Male in Bene comune, per rispondere con fatti alle ingiurie dei nostri pessimi governanti, per dare alle parole quel sigillo di autorità che ci consenta di tradurre in azione ogni forma di protesta. Al massimalismo dobbiamo rispondere col riformismo più alto e più nobile.
    Non pretendo di fare proseliti però mi faceva piacere dialogare con te perché, in fondo, anche laddove interviene il dissenso, sei la voce della verità, di una verità comunque scollata dall’azione. Tieni a mente una cosa: chi lo dice alla Ragioneria dello stato che i soldi necessari per risolvere il nostro diritto sono molti di meno di quelli millantati da essa? Io credo che Manuela Ghizzoni non lo abbia mandato a dire e che si sia impegnata proprio in questa direzione. Non credi?
    Ciao e buona notte.
    Ciao, Giuseppe.

  260. santina52 dice

    troppi cuori arsi

    Manuela: quali speranze dobbiamo nutrire ancora in una soluz concertata alla nostra ingiustizia se manco tolgono limu sulla prima casa agli anziani in ospizio trasformandola addirittura seconda abitaz.?

    ma i politici non si vergognano? avranno il coraggio di chiederci ancora i voti?

  261. Antonio Pane dice

    Ai colleghi di Roma: Matilde Enza Lamorgese; Ada Friello; Carla Perfetti; Rosanna Pizzoferrato; Gabriella; Carla Magi; Maria; Clotilde Tomei;Nadia Marta;Giuliana Chiodi; Piera Cerini; Annunziata Di Santo; Barmartano Irene; BULGARELLI DANIELE; CANNAVO’ AGATA VINCENZA; CASI PATRIZIA; CROSTI SIMONETTA; DE CRISTOFARO ANTONIO; DE PALMA MICHELE; DI PROSPERO LOREDANA; DI SANTO ANNUNZIATA; DIOTALLEVI ERMINIA; DUCCI TERESA; FRIONI LUCIANA; LOLLI DANIELE; LUCIANI RENATA; MAIONE DANIELA; MANISCALCO LETIZIA; MARTA NADIA; MASSABERNUCCI ANNA PAOLA; MAZZA GIUSEPPE; MURGIA MARIA AUSILIA; NOCCHI GABRIELLA; NOCCHI MARIA LUISA; OBINO PAOLA; ROCCHI ELISABETTA MARIA; SAU ANGELA MARIA; SILANI MARIA TERESA; SILIBERTI PIA; SNICHELOTTO MARIATERESA; TRICARICO MASSIMO; VITULLO MARINA.
    Per il pieno successo della manifestazione del 29 è di fondamentale importanza che i colleghi di Roma e dintorni assicurino la loro partecipazione, comunicandola per tempo all’indirizzo di Giuseppe Grasso. Se ci sono colleghi che vengono dalla Sardegna, dal Veneto, dalla Calabria, sobbarcandosi costosi e faticosi viaaggi, i romani non possono assolutamente fare la figura di quelli che le cose le lasciano fare agli altri.
    L’invito a partecipare è naturalmente esteso alla manifestazione sindacale del 13 aprile, a cui ci stiamo preparando con colorati striscioni e cartelli.

  262. Renato O dice

    @ Fiorella’52
    il sito requisitiscuola2012.wordpress.com è stato chiuso per evitare doppioni.
    Ora è attivo questo sito http://www.comitatocivicoquota96.it/ dove trovi tutto quello che serve.

    @altri
    Per quanto riguarda il 13 aprile
    nel sito della UIL non trovo nulla,
    nel sito della CGIL c’è un “volantino” dove si parla di “…rivedere i requisiti per la pensione anticipata…” (però risale a un paio di settimane fa),
    Il documento della CISL invece riporta un preciso riferimento alla richiesta di di far slittare al 31 agosto 2012 il termine per acquisire i requisiti per l’accesso alle pensioni con le norme previgenti

    PS: qualcuno può avvisare la CISL che il documento di 2 pagine è “lievitato” 80 volte?
    Infatti ora è diventato di 160 pagine.

  263. il comunista dice

    Ormai non ci sono dubbi dopo i partiti che sostengono Monti i nostri nemici son quelli della ragineria generale dello stato.Dobbiamo presentare un esposto alle autorità contro la ragioneria dello stato per non aver permesso l’accoglimento dei nostri diritti acquisiti.(Ne ha avuto prova per un’altra questione l’on. Baldassarri).Voglio terminare i miei interventi con l’avviso che ci sarà a breve una manovra aggiuntiva(voglio vedere il pd se staccherà per sempre la spina a MONTI).

  264. cettina dice

    HO letto che il PD è molto timido nel difendere i nostri diritti ,forse perchè non ci crede abbastanza? sicuramente è così? Onorevole Manuela ha voglia di vincere questa battaglia ? chè ha i requisiti per vincerla? LE chiedo :crede ancora nella democrazia? si può ancora credere nella giustizia?odio il governo monti e ogni volta che vedo la fornero frignero vomito .PRENDO ANTIEMETICI

  265. Paola Conti dice

    @ Maurizio Giovanetti

    tesoriere comitato quota 96

    Inviati documenti ricorso al Tar ed eseguito bonifico on-line. Segnalo però che nella lista compaio con il cognome di mio marito Aliberti Lucio a causa del conto cointestato. Grazie per tutta la disponibilità.

  266. FIORELLA '52 dice

    a: Maurizio Giovannetti tesoriere Comitato Civico Quote 96
    Effettuato bonifico il 2 aprile al Comitato e L’acconto all’avvocato Naso per il ricorso al TAR
    a: Giuseppe Grasso
    Non riesco più a collegarmi al sito del Comitato. Mi appare una scritta di questo tipo:
    requisitiscuola2012.wordpress.com is no longer available.The authors have deleted this blog. Che cosa significa? Che non abbiamo più il nostro sito?

  267. il comunista dice

    Adesso vi spiego tutto l’imbroglio. Sapete perchè Monti,Bersani ,casino e pdl cercano l’accordo sull ‘articolo 18? Perchè L’accordo non porterà un penny nelle casse dello stato ;mentre la legge sulle pensioni porterà ben 14 miliardi di euro in 4 anni sulle spalle dei lavoratori.Questi signori escano allo scoperto e dicano che sono stati loro i registi della legge sulle pensioni e la ministra del lavoro la mano assassina. Benissimo i sindacati che chiedono le dimissioni della ministra. DI Pietro e Vendola lo porteranno come jolli alla prossime elezioni. Sorge il sospetto che si colpiscano le tesorerie di tutti i partiti per indebolirli e imporre Monti al 2014.(MA a chi la raccontano che i soldi dei partiti si possono usare come si vuole, mai i segretari dei partiti non dovrebbero controllare come la legge impone?)

  268. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: Dal 13 al 29 aprile…

    Comunico a tutti che ad oggi, senza contare ancora quelli che devono mandare la documentazione all’avv. Naso, siamo 444 ricorrenti. Cominciamo ad essere più cospicui e a diventare una vera legione. Sono molto soddisfatto. Ma dobbiamo superare i 500.

    Per quanto riguarda, invece, la manifestazione del 29 aprile, di cui siamo comunque a 70 partecipanti ad oggi, vorrei dire solo una cosa agli amici romani, sperando che non suoni come un rimprovero.
    Ci sono molti colleghi che vengono dalla Sardegna, dalla Liguria e dal sud perché hanno capito l’importanza dell’evento del 29 aprile e si sono spesi a favore della causa comune. Io credo che tutti noi romani, invece di anteporre esigenze personali, dovremmo dare l’esempio e venire tutti a Piazza SS. Apostoli anche per rispetto di chi viene da lontano. So bene che molti avranno già preso impegni. Tuttavia credo che si debba dare una certa priorità all’obiettivo comune.
    Forza colleghi romani, date anche voi un esempio di partecipazione politica. Erano decenni che il mondo della scuola non si mobilitava in modo così chiaro ed energico sulla piazza.
    Avanti tutta!

  269. edoardo52 dice

    Sono molto dispiaciuto dire nel sito di chi ci ospita gridare all’imbroglio portato avanti dalla triade Pd, Pdl, UDC nei confronti delle fasce più deboli .Ho sempre creduto nel PCI prima, poi PDS. poi PD .Con Amarezza dico non voto più.
    Un Saluto a tutti.

  270. Mauro 52 dice

    spero di risolvere problemi familiari per esserci.comunque chi ci sarà dovrà fare in modo di rappresentarci TUTTI, con striscioni volantini per dare la più
    grande visibilità ai nostri DIRITTI AQUISITI come e più dei cosiddetti esodati
    dove ci sono e ci saranno parecchi bancari. Guarda caso la Fornero è molto comprensiva con loro!!!.
    comunque tutta la mia solidarietà ai “veri “esodati.

  271. maria1952 dice

    Oggi ho inviato l’acconto di € 100,00 all’avvocato e € 25,00 al Comitato. Domani invio tutta la documentazione per il ricorso al Giudice del Lavoro all’avvocato e spero di rilassarmi un pochino in attesa di buone notizie e dal mondo politico o in ultima analisi da quello giudiziario. Grazie a tutti coloro che stanno facendo tanto per noi che ci troviamo a chilometri di distanza da Roma.Se posso sarò presente alla manifestazione del 29 altrimenti in bocca al lupo sperando che arrivino tanti colleghi dalle scuole di Roma,anche se non sono interessati in prima persona ma lo potrebbero essere in futuro,per dimostrare a chi stà in alto che esistiamo anche noi,bontà sua.

  272. il comunista dice

    il comunista urla…………….

    Avete visto prima Lusi dopo Belsito e dopo? Vogliamo conoscere i bilanci dei partiti .(un euro all’anno per ogni voto ricevuto……Che fine hanno fatto i soldi ricevuti)

  273. patrizia denegri dice

    Sono totalmente d’accordo con voi sugli esodati,già mesi fa avevo denunciato in un post la loro situazione di “privilegio”
    Parlano di loro perchè dietro ci sono le banche,le assicurazioni,le telecomunicazioni,ma il PD non lo sa???!!!

  274. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: ORARI MANIFESTAZIONE

    Comunico che la manifestazione, come da permesso della Questura, durerà dalle 9.00 alle 14.00. Ovviamente questi gli orari ufficiali che ci sono stati concessi ma io pensavo di cominciare non prima delle 10. Che ne pensate?
    Dovremo approntare una scaletta degli interventi con tematiche non tutte sullo steso argomento. Ma intanto pensiamo all’organizzazione dell’evento. Per i particolari tecnici vedremo dopo.

  275. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: La manifestazione del 29 aprile si farà…

    Preciso a tutti i partecipanti (e anche agli indecisi o scettici partecipanti) che la manifestazione del 29 aprile a Roma si farà anche se ci saranno meno di 100 persone. Si tratta dell’evento più importante per noi volto a dare risonanza nazionale al nostro problema. Il fatto di partecipare a quella del 13 non toglie nulla alla valenza di quella del 29, che è, ripeto, la “nostra” manifestazione generale…
    Ribadisco, a beneficio di tutti, che qualora il gruppo fosse nutrito procederemo a farla, viste le autorizzazioni, ottenute a fatica dal Comune e dalla Questura di Roma, in P. SS. Apostoli, piazza storica, mentre se dovessimo essere meno di 100 la faremo all’interno di una sala congressi di un hotel, nel qual caso dovrei solo trovare il luogo adatto, e ce ne sono a iosa.
    Resta inteso che, comunque vada, la manifestazione ci sarà lo stesso. Lo dico per chi ha giustamente prenotato o deve prenotare il mezzo più consono. Una manifestazione a cui aderirà anche l’Italia dei valori e a cui invito, per l’ennesima volta, a partecipare soprattutto i romani.
    Capisco che possa esserci qualcuno che ha già pensato di approfittare dei 3 giorni di ponte per partire in vacanza. Tuttavia ho sufficienti ragioni per dire che, in un momento così delicato, le ragioni della causa comune dovrebbero venire prima delle ragioni personali.
    Ribadisco l’invito a Manuela Ghizzoni. Ho anche invitato ieri Mariangela Bastico.
    Grazie per mandare le adesioni che manderete direttamente alla mia mail.
    giuseppe.grasso.8ske@alice.it

  276. Antonino52 dice

    @Comunista
    @Tutti
    Il Comunista urlerà, dirà qualcosa che infastidisce, ma sprona a riflettere. Non risulta volgare e tanto meno inconcludente, anzi spesso è stimolante e propositivo. Con tutta la stima, gratitudine, rispetto, affetto, che nutro per l’on. Manuela Ghizzoni, ed anche per la senatrice Bastico, penso che molti di noi non riescono a nascondere il proprio malcontento. La politica è cosa complessa ma i cittadini, i lavoratori, noi tutti, abbiamo bisogno di impegno coerente e chiaro da parte dei partiti.
    Sono stanco di sentire parlare di EQUITA’, spesso e a sproposito, da questo governo e da altri, quando, invece, nella relatà a PAGARE sono sempre gli stessi.
    Il non avere risolto il conflitto di interessi del dott. Berlusconi aprì la strada verso l’attuale burrone; non vorrei che si tornasse a fare gli stessi errori, per incapacità di scelte chaire e coraggiose. Grazie e compliemnti a Giuseppe e agli altri colleghi per quello che stanno facendo.

  277. Rosi dice

    CONCORDO CON GIANNI BELL
    non tutti gli esodati sono dei poveracci buttati fuori perchè la fabbrica chiude. I postali ad esempio con 58 anni di età e 35 di contributi hanno firmato l’esodo a queste condizioni:50 mila euro in unica soluzione che coprono 3 anni di lavoro (1600 al mese senza 13esima e 14cesima e senza contributi previdenziali)o il posto di lavoro per un congiunto (figlio o nipote) assunto con contrattoda apprendista a tempo determinato che si trasformerà in indeterminato alla fine dei tre anni. Questi esodati poi sarebbero andati in pensione con la loro buonuscita e l’assegno mensile se non fosse intervenuta la riforma Fornero.Anch’io avrei firmato di corsae me ne sarei scappata via. A momento della firma tra l’altro hanno sottoscritto di accettare qualsiasi modifica fosse intervenuta. Sono d’accordo che non tutti possono essere reintegrati dal datore di lavoro che li ha esodati perchè la fabbrica non esiste più o altro. Per questi è giusto che intervenga lo stato per gli altri credo sia più giusto intervenga l’amministrazione di provenienza dando la possibilità di un eventuale reintegro. In una trasmissione che ho visto ieri per caso parlavano si 300mila esodati, un esercito!
    Rosi

  278. Giorgia Benetti dice

    Molto bene per l’incontro con Di Pietro ed il colloquio proficuo. Vedo che ci sono persone attivissime che meritano tutta la nostra solidarietà. Nella piccola città di Mantova mi ritrovo un po’ sola, ma voglio provare a crederci. Ancora complimenti a tutti quelli che si impegnano per il bene comune, anche se con modalità diverse. Direi che siamo stati fin troppo bravi, in quanto ci hanno buttati ‘ in medias res ‘ dalla sera alla mattina. La notte del 31 dicembre scorso ho brindato all’addio ai diritti che avrei acquisito il giorno dopo. Come tutti, del resto! Crediamoci

  279. Maria1952 dice

    @Giuseppe Grasso
    Non per farti una sviolinata,ma vedo che sei davvero una persona in gamba e da apprezzare per tutto quello che fai
    e se ognuno di noi facesse almeno il 40% di quello che fai tu per il comitato a quest’ora avremmo ,penso, risolto tutto.
    Di nuovo bravo e vai avanti,vuol dire che alla fine di questo calvario,che sicuramente troverà nella via politica la risoluzione del problema,ti ringrazieremo per sempre,e sarai spesso ricordato come il salvatore della “quota96”.Scusa ma io non sono tanto brava a scrivere come te e a trovare le parole giuste per ringraziarti.Allo stesso modo ricorderemo con affetto la Ghizzoni e la Bastico che stanno dando l’anima per trovare una via d’uscita ,ma sicuramente al 100% la troveranno.
    Volevo chiederti se l’avvocato ha fissata una scadenza per la consegna dei documenti per il ricoso al G.D.L.Grazie di tutto.

  280. Anselmo 49 dice

    Manuela incontra Bersani a muso duro, il disinteresse e la cocciutaggine della coppia Fornero-Monti sulla nostra questione non può passare sulle nostre teste.
    Vieni in classe Fornero, con lo stile che hai lasceresti l’insegnamento dopo due giorni.
    Dobbiamo resistere a quest’oltraggio.
    Ce la faremo. Un saluto a tutti.

  281. Franco di Prato dice

    @ Tutti gli antipolitica …
    Rispondo un po’ a destra e manca ma se avete pazienza e voglia, troverete le risposte a molti di voi.
    Pasolini mi piaceva ma non Valle Giulia.
    Gli anni successivi al ’68 lo hanno dimostrato. Non è importante a quale classe si appartiene ma quale si difende con le nostre azioni.
    Sull’antipolitica … cambiamo la legge elettorale, una testa un voto, andiamo alla democrazia partecipativa municipale leggi Puerto Alegre. Cacciamoli tutti! Poi chi vuole essere al servizio degli altri, qui ne abbiamo esempio, due mandati e a casa. L’antipolitica l’ha foraggiata Berlusconi con le sue TV. L’antipolitica apre la strada alle dittature, mediatiche o finanziarie che siano. Non cerchiamo qualcuno che decida per noi la strada e conserviamo la possibilità di dissentire.
    Oh Gianni!?! 4000 con stipendio 350.000 senza non ti dice nulla? e poi … Si … “volemose tutti bene”! Se siamo in questa situazione partiti con relativi elettori, Lega, PDL C’en-tristi vari (Rutelli Fini insegnano) nei tempi recenti (senza salvare Fioroni) e democristi prima hanno ridotto La Scuola Pubblica nella Scuola Azienda scimmiottando Marchionne!

    Occasioni per schierarsi? Magari senza tenere i piedi in 2 staffe.
    Il 13/04, come auspicavo, è stato depotenziato dall’assenza di uno sciopero generale per permettere l’affluenza di massa, con i sindacati tutti insieme appassionatamente. Non sarà manifestazione ma presidio dice CISL … si aggrega l’UGL (il sindacato della destra) …
    Che resta … il 25 aprile di lotta contro ogni fascismo, il 1° maggio festa del lavoro anche non garantito.

  282. Ad antonio busato.
    è così. e i bancari non sono i soli. e proprio i bancari sono usciti per far posto ai figli.
    sia chiaro gli ESODATI sono privilegiati di lusso. NOI ASSOLUTAMENTE NO.

    a on. e tutti
    Gradirei una risposta da chi è più in alto di me sul fatto che gli ESODATI sono riusciti ad invadere i media e commuovere i politici e la “PIAGNONA”. NOI ANCORA NEL BUIO….. perché? volontà politiche?
    Eppure, almeno io, non mi sono svegliato adesso o da febbraio. Ho inviato mail dai primi di dicembre a tutti (media, politici, sindacati) con l’ex comitato “quelli dal 52 in poi”.

    a giuseppe grasso
    e a metà dicembre, Di Pietro è stato il primo a rispondermi (fra i pochissimi educati, come vi riferivo mesi fa) e a continuare la comunicazione. infatti conosce bene la ns situazione e le mie proposte. perciò BEN VENGA.
    MA NON BASTA, sappiamo già che “teoricamente” PD e IDV sono con noi.
    bisogna smuovere Centro, PDL e LEGA.

  283. Maria Laura 52 dice

    Oggi ho ricevuto il primo puntuale diniego dall’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche che vede nella bocciatura dell’emendamento presentato in Senato un ulteriore rafforzamento della tesi a favore della Riforma Fornero estesa ai docenti quota 96. La battaglia legale può avere inizio.

  284. il comunista dice

    I privilegi degli ex preidenti delle camere.
    Visto che cerchiamo un posto a roma per brindare a quota 52, usiamo la segreteria del signor Luciano Violante.(Usata come risulta da altri del PD che non ne hanno diritto).Vediamo chi smentisce il tutto.

  285. giuseppe dice

    @IL COMUNISTA -E GHIZZONI
    chiedo ancora se questi esodati hanno accettato o no eventuali riforme pensionistiche all’atto dell’esodo? io non vedo alcun collegamento tra la nostra situazione e la loro. hanno accettato una proposta con tutte le incognite che poteva avere. quanto alla nostra causa non si é mai compreso con chiarezza la posizione del pd l’on.pugliesi che si occupa della scuola in televisione non ha parlato di noi. l’impressione é quella di una certa timidezza da parte del pd ad affrontare il problema pensioni . non si comprende poi perché, anche a riforma approvata, non é stato possibile riparlarne. insomma il pd ha fatto ben poco per meritare la fiducia -con una metafora musicale affermo-suona in sordina, sembra essersi allontanato da una storia costellata di grandi idee dialettiche e di mancare di persone di talento.

  286. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: PREAVVISO ALLA QUESTURA PER IL PERMESSO E… Di Pietro… Che ci azzecca?…

    Cari colleghi e amici,

    stasera, in compagnia di Antonio Pane e di Carla Spadoni, ci siamo recati alla Questura di Roma per dare il preavviso, come richiestomi dal Comune, in merito alla manifestazione del 29 aprile prossimo. La Questura ha accettato e domani comunicherò via fax il suo benestare al Comune.
    Premetto che oggi il Comune ci aveva assegnato, per l’evento, una piazza storica, piazza SS. Apostoli, nel centro di Roma, a 50 metri da piazza Venezia e classico ritrovo di imponenti manifestazioni del passato. Per questo mi auguro che le adesioni, ferme al momento a 52 partecipanti, divengano molto più cospicue e rilevanti. Un altro passo è dunque fatto.
    Nel tardo pomeriggio, passeggiando per le vie del centro, proprio vicino a Fontana di Trevi, ci siamo imbattuti, manco a farlo apposta, nell’onorevole Antonio Di Pietro. Il sottoscritto, con molta intraprendenza, lo ha fermato e si è qualificato come il Presidente del Comitato Civico Quota 96. Non lo avessi mai fatto. Mi ha subito parlato con molto calore (senza lasciarmi spiegare) e, visto che conosceva bene la questione, mi ha portato nella sede dell’Idv consegnandomi ad una disponibilissima dott. Alessandra Tibaldi, responsabile del lavoro. Abbiamo dialogato a lungo del nostro caso, della Fornero, dell’impegno del Pd a nostro favore e soprattutto di quello dell’onorevole Manuela Ghizzoni e della senatrice Mariangela Bastico, senatrice che la Tibaldi conosce abbastanza bene. Ora, però, bisogna invitare ufficialmente Mariangela Bastico. Potrebbe annunciarlo, per caso, Manuela?
    Devo dire che il lungo colloquio, scaturito fortuitamente da un incontro in fondo inatteso e tanto più bello proprio per questo, è stato molto fruttuoso, al punto tale che la responsabile, dopo che le avevo detto che il 29 aprile ci sarebbe stata una manifestazione ufficiale nostra, ha accettato di buon grado l’invito a partecipare e a parlare nel merito del nostro problema con estrema apertura. Ovviamente ci siamo ben guardati dal contraddire una simile iniziativa e abbiamo accettato anzi con altrettanta disponibilità. Del resto, come Manuela ci ha spesso indicato, dobbiamo cercare di far sì che più partiti si coalizzino intorno a noi perché un provvedimento politico possa essere approvato ad hoc. Non è forse così? E l’Idv appartiene alla sfera dei partiti che, stando alle dichiarazioni di Di Pietro e a quelle della sua precisa collaboratrice politica, è favorevole ad una risoluzione del nostro caso.
    Spero che il popolo dei quota 96 sia contento di questa trouvaille e ci auguriamo che l’incontro, già proficuo stasera, diventi ancor più foriero di buone notizie nel futuro.
    Ora Manuela non può tirarsi indietro. Con buona pace del trasloco e del marito che… sarà sicuramente poco felice… ma per una buona causa.

  287. pio14 dice

    @ tutti (ma in particolare a tutti i parlamentari).
    Ancora una volta qualcuno ha scoperto solo “oggi” (vedi “il mattino” ) che 10 tra le persone più ricche d’Italia hanno rendite come 3 MILIONI di persone. Anche questa ,invece, è storia vecchia come lo stipendio dei parlamentari o i derivanti privilegi a cui nessuno di loro vuole rinunciare (qualcuno dice,la pivetti per esempio, per non lasciare senza lavoro i propri collaboratori….quanta generosità ) . Ma la fornero e c. hanno quantizzato quanto costano i parlamentari del governo centrale + quelli dei parlamenti regionali + quelli delle province + quelli comunali + quelli a statuto autonomo + quelli delle innumerevoli e inutili commissioni + quelli con innumerevoli incarichi + quelli con il doppio stipendio di avvocati, dottori, professori universitari + quelli giovani e vecchi politici che “hanno acquisito il diritto” a mantenere i loro “benefici” soprattutto economici + altro ancora per oliare un sistema che fa del bene solo a se stesso. Non è necessario essere ragionieri ( a proposito l’istruzione tecnica sembra sia stata ,oggi 2 aprile 2012 ,a dispetto di tutti i danni provocati e le corbellerie imposte dalla “gentile” gelmini) per capire che il bilancio si può tranquillamente non solo pareggiare ma, adddirittura portarlo in attivo ( salvando quota 96, esondati e altri ancora) semplicemente eliminando questi assurdi, dispendiosi, non democratici stipendi e privilegi.
    In ultimo una curisità ma, “sopprimendo” (ovviamente non fisicamente) un parlamentare ,tra l’altro nominato, quante famiglie di docenti possono campare?. E, poi, sopprimendo le regioni , e sopprimendo ………………. ma forse è utopistico ma, la speranza si sa …………… e poi le votazioni ( speriamo che non siano più come il grande fratello) …….. Scusate forse sto vaneggiando solo un governo efficace, buono e giusto. O no?. Di pietre nello stagno ne ho gettate parecchie e mi sembra che ci potrebbe essere molto da discutere . Un in bocca al lupo a tutti di Q96. pio.
    PS come mai ci sono pochi o pochissimi parlamentari Docenti? ( non prof universitari). Tutti a Roma.

  288. il comunista dice

    Chi è il comunista ? è uno che nel 68 capiva cosa diceva Il grande comunista Pier Paolo Pasolini , andavo a vedere i capolavori di Bacon, non seguivo le proteste del signor Capanna.Il comunista propone una donna a presidente della repubblica, i tempi ormai sono maturi .(VA BENE LA nostra ROSI BINDI)

  289. il comunista dice

    I conti non tornano. Ringrazio l’onorevole Ghizzoni per aver risposto alle mie esternazioni.Sicuramente lei on.Ghizzoni è una purista della politica ,sicuramente lei non è capace di inciuci ; non posso dire lo stesso per il sig.bersani,il sign.letta quando proposero Monti in accordo con napolitano potevano mettere i puntini sulle i.(potevano dire al signor monti di non toccare le pensioni ,art.18 ecc.).Chi sono ? Sono un pittore alla Munch che anticipa i tempi lanciando urla disperate.Per il partito ex PCI ho dato tanto( con tutti i soldi che avevamo potevamo permetterci una rete televisiva tutta nostra e urlare siamo del 1952. Vorrei essere tanto ottimista ma vedo lingue di rosso all’orizzonte.

  290. Antonio Busato dice

    @gianni.bell.99 attenzione:
    aprile 2nd, 2012 at 12:48 pm
    Gianni io non so se sia la stessa cosa di cui parli tu, ma i miei compagni delle superiori che lavoravano in banca, sono in pensione da 7 (SETTE!!!!) anni e mi hanno detto che sono usciti con una bella borsa di soldi.

  291. Antonio Busato dice

    @Lino
    Mi raccomando di imbottigliare con la luna giusta!!!
    Io ho vissuto 30 anni a Padova, ho insegnato a Cittadella e sono venuto a giocare mille volte con la squadra di basket. Ma pure ad Alessandria sono venuto a giocare e mia moglie ha parenti a Vercelli.
    Ciao.

  292. anna52 dice

    @TUTTI
    Qualche riflessione sui NUMERI DELLA SCUOLA ITALIANA OVVERO L’ETERNA POLITICA DELLO STRUZZO.

    Rielaborando i numeri relativi all’anno scolastico 2009/2010 del ministero dell’Istruzione, rispetto all’anno precendente l’età media degli insegnanti italiani è ulteriormente cresciuta superando, per la prima volta, la soglia “psicologica” dei 50 anni. Nel dopoguerra, la penuria di laureati consentiva l’accesso alla cattedra anche ai diplomati. Per le maestre di materna ed elementare è stato così fino a pochi anni fa. Poi sono arrivate le Ssis (le Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario), di durata biennale, e i corsi triennali di Scienze della formazione primaria. E oggi per i quasi 8 milioni di alunni italiani incrociare prof giovani è diventato sempre più difficile: gli under 30 sono ormai una specie rara e i non più giovanissimi under 40 rappresentano una minoranza. I numeri lo confermano. Nel 1998 l’età media degli insegnanti superava appena i 45 anni, oggi siamo oltre i 50. Se 12 anni fa 4 maestre di scuola materna e 6 colleghe di scuola elementare non avevano ancora spento 30 candeline, oggi se ne conta meno di una su cento. Quasi nessuno, invece, tra le fila dei prof di scuola media e superiore. Anche gli under 40 costituiscono una sparuta minoranza: appena 13 su 100. Poco più di un decennio fa erano il doppio: più di un quarto dell’intero corpo docente. A imbiancare le teste dei docenti hanno contribuito i tagli agli organici e l’allungamento dell’età pensionabile. Insomma: gli alunni incontrano ormai a scuola docenti mediamente più vecchi dei loro genitori, anche alla scuola dell’infanzia. I dirigenti scolastici hanno in media 58 anni, quasi nessun under 40. Oltre i confini italiani le cose vanno un pò diversamente. In Finlandia e Norvegia un insegnante di scuola media su 10 ha meno di trent’anni e 4 su dieci meno di 40 anni. In Francia, gli under 40 rappresentano il 43 per cento e oltreoceano succede altrettanto: negli Stati Uniti siamo al 42% e in Giappone al 40.
    L’età media degli insegnanti italiani è tra le più alte del mondo
    Secondo la tabella D7.1 in “Education at a Glance”, nei Paesi dell’Ocse e dell’Unione europea il 30% degli insegnanti di scuola primaria ha un’età dai 50 anni in su, mentre in Italia in questa fascia di età si trova il 42%. In Francia i docenti anziani sono il 20%, in Spagna il 31,5%, in Germania il 50%.
    Sempre nella scuola primaria il 15% dei docenti, nei Paesi dell’Ocse e dell’UE, ha un’età al di sotto dei trent’anni, mentre in Italia i giovani di quella fascia di età raggiungono soltanto l’1,4%. In Francia sono il 16%, in Spagna il 14% e in Germania il 6%.

    Abbiamo, quindi, un corpo insegnante “vecchio” nella scuola elementare, rispetto al resto del mondo. Ma negli altri settori scolastici la situazione anagrafica dei docenti com’è?
    Nei Paesi Ocse e UE nella scuola secondaria di I grado i docenti ultracinquantenni sono quasi il 33%, mentre in Italia sfiorano il 60% del totale. In Francia la fascia di età dai 50 anni in su accoglie il 33% dei docenti, in Spagna il 28%, in Germania il 52%.
    Sempre nella scuola media i giovani insegnanti con età al di sotto dei trent’anni sono l’11-12% nei Paesi Ocse e UE, mentre in Italia sono soltanto lo 0,5%. In Francia questa fascia giovane di insegnanti accoglie il 12% di tutto il corpo docente, in Spagna il 7,5%, in Germania il 3,5%.
    La situazione della secondaria superiore non è diversa dagli altri settori scolastici. Dai 50 anni in su in Italia abbiamo il 53,5% di professori, mentre nei Paesi Ocse e dell’Unione la percentuale sfiora il 36%. In Francia questa fascia di età include quasi il 36% del corpo docente, in Spagna il 28,5%, in Germania il 46,5%.
    Da noi la presenza dei professori giovani (sotto i trent’anni), come si può immaginare, è molto bassa: arriva, infatti, solo allo 0,5%, mentre è del 10,5% nei Paesi Ocse e dell’Unione europea. In Francia i professori sotto i 30 anni di età sono il 6,6%, in Spagna quasi il 7%, in Germania il 2,4%.
    Per l’Italia la prospettiva di ringiovanire il corpo docente è quanto mai critica, perché l’età media dei docenti precari che in futuro entreranno in ruolo è già oggi alta. Inoltre la mancanza di concorsi per nuovi reclutamenti allontana la possibilità di assumere giovani insegnanti.
    Nelle prossime rilevazioni Ocse l’Italia sarà certamente il Paese con la scuola più vecchia in assoluto.
    Note: tuttoscuola.com mercoledì 8 settembre 2010
    L’ultima ricerca della Fondazione Agnelli stimava a 50 anni l’età media degli 840mila docenti italiani . Nella primaria l’età media è di 47 anni, nella secondaria di 51 anni.
    Oltre i 50 anni è il 55% dei docenti in Italia contro il 28% in Spagna, il 30% in Francia,il 32% nel Regno Unito mentre in Germania è il 47%.
    Il corpo docente è donna all’81% in Italia, al 70% in Germania e Regno Unito, al 67% in Spagna e Francia.
    I tagli Gelmini-Tremonti hanno ridotto di 87.400 gli organici dei docenti nel triennio 09/12.
    Le ultime restrizioni sulle pensioni di questa estate, garantivano l’uscita al 1.9.12 a quanti avessero maturato i 40anni di servizio al 31.12.11, ovvero, avessero raggiunto quota 96 ( 60 anni d’età al 31.12.11+35 anni servizio ) con le pensioni d’anzianità, ovvero raggiunto i 61 anni se donna o 65 anni se uomini (con almeno 20 anni di contributi) sempre al 31.12.11 con le pensioni di vecchiaia.
    Per quanti maturavano i predetti requisiti sia per le pensioni d’anzianità sia per la vecchiaia nel 2012 (le donne acceleravano sulla vecchiaia a 65 anni) andavano in pensione un anno dopo con una finestra di uscita nel 2013.
    Ma le novità più sconvolgenti per i docenti sono quelle che sta predisponendo la neo ministra del Welfare Fornero . Un’accelerazione brusca dei requisiti , già ritoccati questa estate.
    Per andare in pensione nel 2012 è necessario aver compiuto 63 anni mentre si potrà continuare a lavorare fino a 70 anni.. Per chi andrà in pensione prima dei 65 anni disincentivi mentre verranno premiati quelli che restano dopo i 65 fino ai 70 anni. Per tutti , anche per quelli che avevano maturato il retributivo, è previsto il passaggio dal 1.1.12 al sistema contributivo.
    Un vero e proprio terremoto nel mondo della scuola, in particolare per quei 300mila pronti ad andare in pensione nel decennio.
    Quanti si tratterranno in servizio fino a 70 anni in vista degli agognati premi e incentivi ?
    Quanti ce la faranno ancora a salire in cattedra dopo 40-50 anni di servizio ?
    Provate a immaginare una maestra di scuola materna o di scuola primaria a 70 anni con bambini di 3- 6 o10 anni , con un divario d’età di oltre 60 anni !!! Vengono i brividi solo a pensarci. Cambia tutto. Andrebbero ripensati ruoli, funzioni e mansioni all’interno della scuola.
    Non è pensabile inchiodare alla cattedra i docenti dopo 40 anni di insegnamento.
    Per chi resta fino a 70 anni per scelta o per beneficiare degli incentivi, bisogna trovare un’alternativa all’insegnamento, creare nuove figure professionali, legandole magari all’esperienza, all’autonomia.
    Non possiamo lamentare di avere, oggi, il corpo docente più vecchio d’Europa e poi costringerlo a varcare la fatidica soglia dei 65 fino ad arrivare a 70 anni.
    Sottrarre gli insegnanti ad un tale destino non è corporativismo, né privilegio…
    Il lavoro docente, è stato ripetutamente dimostrato, è professione ad elevato rischio di stress.
    Non è lavoro che usura il fisico ma sicuramente usura la mente.
    Perciò chiediamo che la Ministra Fornero apra la mente a riflessioni costruttive e non solo economiche e tenga conto di tutto questo .
    Il tempo delle baby pensioni è oramai giustamente tramontato, ma non cadiamo nell’eccesso opposto.
    La scuola italiana deve rinnovarsi ma non lo potrà fare mantenendo in cattedra gli insegnanti a 70 anni!
    Il dossier “Un´indagine sugli insegnanti italiani” a cura del Cidi (Centro d´iniziativa democratica degli insegnanti) fotografa accuratamente lo stato di salute di quella che un tempo si chiamava “Pubblica istruzione”. Vengono esaminati la dimensione sociale della professione docente, gli stipendi e altre variabili economiche, la relazione educativa e fomativa, l’età degli insegnati italiani, il futuro della scuola, ecc. Emerge ad esempio che gli insegnanti italiani sono i più vecchi e i peggio pagati d´Europa, con una età media superiore ai cinquant’anni e un’assunzione che risale almeno a vent’anni orsono. La mancanza di concorsi, la diminuzione di nuovi posti, il taglio di ore che proseguirà fino al 2015, l’andata in pensione senza rimpiazzo si tradurranno in un’ulteriore riduzione di organico anche senza licenziamenti. Nel contempo si cristallizzerà una condizione di precariato di lungo periodo, spesso sopra i 40 e talvolta i 50 anni di età, con un ulteriore invecchiamento del personale.
    Ma quel che ha depauperato socialmente oltre che economicamente gli insegnanti, avvilendone sempre più il ruolo, è il progressivo calo delle retribuzioni reali, senza recupero del fiscal-drag (drenaggio fiscale) e dell’inflazione accertata, accentuato dall’ultima Finanziaria che impone il blocco della contrattazione e degli scatti di anzianità fino al 2013, con ricadute sulle pensioni e sul trattamento di fine lavoro. A seconda dell´anzianità e del livello scolastico un insegnante guadagna al netto delle ritenute tra 1200 euro a inizio carriera a 2000 al suo termine. Non tenendo conto di questi ultimi aggravi, le statistiche Ocse al 2010 vedevano, a parità di potere d´acquisto, a fine carriera un insegnante italiano delle elementari a 38.000 dollari l’anno contro una media internazionale di 48.000, un docente della secondaria di I grado a 42.000 contro 51.000, un docente della secondaria superiore a 44.000 contro 55.000. Vi è inoltre da considerare che il massimo del livello viene raggiunto da noi dopo i 35 anni di servizio, contro i 25 della media Ocse. L´indagine del Cidi si sofferma a lungo sugli effetti negativi del declassamento economico sulla percezione sociale degli insegnanti come figure di riferimento, e dello stesso studio concepito come un valore controcorrente se non inutile. Ne deriva un quadro deprimente della marginalità culturale del nostro Paese, in coda per numero di laureati in proporzione alle leve demografiche, per titolo di studio (meno della metà della popolazione ha un titolo secondario superiore contro l´85% della Germania), per spesa pubblica per l´istruzione (il 4,5% contro il 5,7% della media Ocse). La suddivisione della popolazione dei docenti italiani per gradi di insegnamento indica chiaramente un andamento demografico e sociale consolidato: dalla maggiore scolarizzazione alla minore natalità, i cambiamenti si riflettono nella composizione organizzativa del corpo docente italiano. In particolare, secondo il Rapporto Scuola, i tre cicli scolastici sono analizzabili in questi termini. Fra scuola primaria, secondaria inferiore e secondaria superiore, è proprio la scuola media ad aver sofferto di più, in termini di mancata riorganizzazione e invecchiamento del corpo docente.
    Le specificità del corpo docenti italiano sono da record anche per quanto riguarda l’età e in particolare per la scuola media.
    Sono [gli italiani] i docenti di gran lunga più anziani sulla scena dei paesi membri dell’Ocse. Nella maggior parte dei paesi sviluppati l’età media dei docenti cresce con il grado di scuola, per cui è alle superiori che si incontrano insegnanti relativamente più maturi. In Italia, invece, l’età media più elevata si registra alle scuole medie, che da questo punto di vista detengono un record assoluto: mentre nei paesi Ocse i due terzi dei docenti alle secondarie di primo grado hanno meno di 50 anni, in Italia i due terzi hanno più di 50 anni.
    Al di là dell’andamento scolastico e della composizione del corpo docente, in Italia si riscontra un caso molto particolare di assenza di mobilità sociale anche dal punto di vista scolastico: quasi la metà degli studenti di liceo ha i genitori laureati. Di nuovo il processo ha nella scuola media un passaggio critico. Qui l’analisi del rapporto scuola dice:
    […] Si rileva una chiara segmentazione su base socio-culturale degli indirizzi di scuola secondaria superiore. Nel comparto liceale il 44% degli studenti proviene da famiglie con genitori laureati, contro il 25% degli istituti tecnici e il 23% dei professionali. Specularmente, solo il 13% degli iscritti a un liceo ha genitori con al massimo la licenza media; una percentuale che è di circa tre volte inferiore a quella riscontrata negli istituti professionali e nei corsi di formazione professionale. L’impressionante squilibrio nella presenza di alcuni strati sociali nei diversi indirizzi di scuola secondaria di secondo grado è la più evidente testimonianza del fallimento della scuola come garante del successo formativo di tutti e, dunque, come motore di mobilità sociale. Tant’è che nel nostro paese le scelte e i livelli d’istruzione si conservano da una generazione all’altra con un grado di persistenza e di stabilità che ormai è del tutto inconsueto in altre economie avanzate.
    Lascio a voi ogni commento …

  293. Grazia52 dice

    Stamane, a scuola, mi hanno comunicato che la domanda di pensione da me presentata nen verrà ”convalidata” e, da quello che ho capito, nemmeno trasmessa al provveditorato. Chiederò una risposta scritta ma temo che non mi verrà fornita. È capitato ad altri? Come si è regolato?

  294. Dopo l’assenza per grossi problemi, torno a scrivere perché indignato…
    Si vuol affiancare il sacrosanto problema SCUOLA (31 agosto) a quello degli ESODATI.
    Non vorrei essere confuso con signori più giovani di noi che per lasciare il lavoro (alcuni addirittura per favorire l’ingresso in azienda del figlio) hanno già avuto dai 100 ai 200mila euro.
    Qualcuno di noi ha mai avuto agevolazioni del genere?!…

  295. @ ON. GHIZZONI SEN. BASTICO @ TUTTI. Udite udite. prima di tutto devo rispondere a antonio busato. caro antonio sto preparando la cantina, anche io sono veneto da parte di madre (cittadella PD). ora parliamo di cose serie. questa mattina ore 12 mi trovavo al consueto mercatino rionale, io sono di Alessandria, e vedo l’on. Oreste Rossi, parlamentare europeo della LEGA NORD.Lo investo sul fatto che la lega non ha votato l’emendamento che vi avrebbe consentito di andare in pensione. sbalordimento assoluto, guardi che e’ il contrario, mi dice. chiama al cellulare la senatrice ROSSANA BOLDI della lega nord la quale mi dice che assolutamente la lega non ha votato contro e che con i ricorsi SICURAMENTE VINCEREMO LA CAUSA. obietto che si sarebbe dovuto subito ricorrere alla procura della repubblica e denunciare il ministro fornero per non avere ottemperato all’ordine del giorno della camera e la senatrice boldi ha assentito. ora mi chiedo, la verita’ dove sta’? sarebbe opportuno poter tutti visionare il verbale che ha respinto per soli quattro voti l’emendamento con le varie firme.il parlamentare europeo oreste rossi della lega nord mi ha dato il suo biglietto da visita con acclusa email dicendomi di mandargli quanto il comitato 96 ha fatto essendo lui praticamente a bruxelles.ora, poiche’ ho un figlio laureato in informatica e siccome lui usa LINUX, mi ha ritagliato un mio spazio per cui posso fare ben poco.invito pertanto i Sigg. in oggetto a produrre quanto sopra per confutare quanto asserisce la senatrice boldi perche’ a parole la lega nord e’ con noi.torno a ribadire che con il governo che abbiamo e i mezzi d’informazione totalmente assenti al nostro problema ben poco servira’ lo striscione del 13 aprile, BISOGNA, SE SI PUO’, FAR INTERVENIRE LA MAGISTRATURA . ciao

    • @Lino
      le cose al Senato sono andate esattamente come raccontato da Mariangela Bastico: i senatori leghisti hanno votato contro all’emendamento. Aggiungo che un senatore leghista, contattato da uno dei frequentatori del blog, rispose per mail che il voto contrario si giustificava con l’assenza di adeguata copertura: con un po’ di pazienza (rileggendo i commenti, nel blog precedente, a partire dal 14 febbraio ) possiamo recuperare il nominativo e inviarlo all’on. Oreste Rossi. Informo, inoltre, che la sen. Boldi non è componente delle Commissioni referenti per il DL Milleproroghe, pertanto le sue rassicurazioni lasciano il tempo che trovano.

  296. Anselmo 49 dice

    @ on. Manuela e il comunista
    Potrebbe anche aver ragione il comunista, specialmente quando penso a quell’Incostante PD che ha votato contro l’emendamento e a quel balletto dell’UDC prima contro l’emendamento 31 agosto poi a pietire con Angelo Cera la grazia da zia Fornero.
    Siamo qui ora con il nostro piccolo problema di quota 96.
    Se riusciamo, vista la situazione, ad avere uno spazio sul palco del 13 aprile, che almeno venga invitata a rappresentare a reclamare i nostri diritti da una docente grintosa e decisa circondata da quattro precari della Scuola, che devono concludere l’intervento, con un testo deciso ed efficace magari preparato dal nostro Presidente Grasso.

  297. Franco di Prato dice

    Una bella complicazione … quanto dichiarato da Polillo (dimissioni subito) a In Onda ieri sera è stato smentito dal Ministero del Lavoro.
    leggi:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/01/esodati-accordi-possono-essere-annullati-polillo-parlamento-sempre-fare-modifiche/201683/

    La situazione complica anche la nostra rivendicazione in quanto la legge Fornero /Monti “Salva italia” difficilmente potrà essere modificata da sentenze.
    La via politica è e deve essere il punto focale della nostra lotta. Le alleanze e le scelte di campo determinanti, con buona pace di chi voleva coinvolgere i parlamentari PDL (la scelta di campo loro l’hanno fatta da tempo)

  298. Laura (2) dice

    @Tutti

    Qualcuno mi può spiegare che data è il 30 GENNAIO?

    Nella parte introduttiva alla trasmissione IN ONDA, quando hanno accennato agli insegnanti, l’unica data menzionata è stata il 30 gennaio.

    Ciò dimostra, ancora una volta, che il ns. problema non è conosciuto/capito.

    Quindi il 13 aprile, se ci sarà concesso fare un intervento sul ns. caso specifico, dal palco, penso
    si debba dire qualcosa di chiaro, semplice, breve, incisivo. Parlare quasi per slogan insomma.
    Altrimenti non ci capiscono! (o fanno finta!)

  299. franco dice

    Non è possibile spezzare l’anno scolastico così come non è possibile impedire agli insegnanti che maturano quota 96 durante l’anno scolastico di andare in pensione. E’un loro leggittimo diritto.

  300. rossoenero dice

    @ Manuela Ghizzoni assolutamente d’accordo, a dire il vero bastava anche leggere i suoi resoconti e quelli della senatrice Bastico. E tutto risultava chiaro ed indiscutibile…

  301. @ Manuela
    Scritto sul sito che è stato appena linkato dalla sua home page:
    Comitato Civico Quota 96 1 aprile 2012 at 10:00 PM

    Gentili colleghi, dopo alcuni interventi letti oggi, memori anche di esperienze precedenti, pensiamo sia il momento di precisare ufficialmente alcuni punti:
    -Il sito http://www.comitatocivicoquota96.it è la voce ufficiale del costituito Comitato Civico Quota 96. Il blog dell’on. Manuela Ghizzoni, come indica chiaramente il titolo, è consacrato alla discussione delle problematiche aperte nel mondo della scuola ed al quale, con onestà intellettuale, riconosciamo il merito di poter esser nati. Qualunque altro sito che esponga problematiche simili alle nostre è da considerarsi relativo a posizioni private, ovviamente più che legittime e che chiunque è libero di seguire, se in esse meglio si riconosce.
    -Non può che corrispondere a verità il fatto che, nel nostro blog, ognuno possa liberamente esprimere il proprio pensiero, in quanto non vi sono approvazioni preventive e gli interventi vengono pubblicati in real time. Rimane il fatto, ben indicato nel regolamento, che gli amministratori si riservano il dovere di togliere i commenti che violano i principi in esso contenuti. In particolare, si ritengono in violazione tutti gli interventi di critica volti solo a creare polemiche gratuite e destituiti di proposte costruttive. Invitiamo pertanto tutti a comprendere il senso del nostro lavoro volto al bene comune.

    Alla censura si risponde con la chiarezza:
    http://quota96.wordpress.com/2012/04/01/la-censura/

  302. @ il comunista
    Oggi come oggi, anche se non sono d’accordo, sulla politica del PD fra Polillo e bastico so a chi posso credere a occhi chiusi. Ma il nemico di classe io lo vedo in Monti e la Fornero non in Bersani, lo critico se continua in una politica che danneggia i lavoratori ma aspetto che si arrivi alla fine … per fargli rendere conto della sua dichiarazione
    «Molte cose di questa riforma del lavoro le appoggiamo, altre no. Ma sia chiaro che quando si arriverà al dunque il Partito democratico starà dalla parte dei lavoratori»
    Ora la priorità di queste discussioni è il 31/08.

  303. il comunista dice

    Non mi resta che piangere leggere che il signor Damiano si erge come paladino degli esodati.(qualcuno di voi ricorda che il signor Damiano votava contro il governo Prodi ,come tanti che hanno salvato il c… entrando nel PD…. ).

  304. tiziana dice

    @gianfranco 1952

    bravo gianfranco ! sono molto d’accordo con te.Molto più brevemente penso di aver espresso lo stesso concetto sul nostro sito “quota 96” proprio oggi nel primo pomeriggio.Mi sento meno sola se anche altre persone individuano questo tipo di percorso.
    Avendo poi ascoltato il sottosegretario Polillo a “in onda” sono sconcertata ma in mano a chi siamo?Non si può raccontare va davvero ascoltato in diretta!
    E’ passato da “l’erba voglio non esiste nemmeno nel giardino del re” fino ad affermare che i senatori nella commissione sugli esodati non hanno fatto alcuna richiesta alla Fornero.
    Mi capita di vedere colleghi più giovani demotivati ma nello stesso tempo inconsapevoli di quanto ulteriormente sta accadendo ai danni della scuola.
    La scuola pubblica italiana o esplode e urla forte il proprio disagio o rischia di ripiegarsi su stessa e morire a danno di intere generazioni.

  305. il comunista dice

    Mi ero dimenticato che l’altro responsabile del nostro problema è il sig BOCCIA (in televisione aveva promesso che avrebbe sistemato il problema de nati nel 52). Aspetto smentite su quello che dico.

  306. il comunista dice

    Ma avete ascoltato cosa ha detto Polillo? Che PDL e PD non hanno speso un penni per gli esodati.Nel 68 il PCI era il partito dei lavoratori ,adesso il PD sostiene un governo di destra.(Lo dice Bagnasco lo dicono tutti i lavoratori) .Aspetto smentite su quello che dico.

    • @il Comunista
      Come era facilmente prevedibile, il sottosegretario Polillo è stato smentito per le sue affermazioni rese alla trasmissione In Onda. Mentre lei non ha avuto alcun tentennamento nel porre il cosiddetto “onere della prova” a carico del PD (nonostante di queste vicende si discuta da mesi su questo blog). Da un docente (o da un rappresentante del personale scolastico, ma non è dato sapere: a differenza dei tanti che intervengono in questo spazio, lei preferisce amantarsi dell’anonimato, invece di metterci la faccia. Forse dubita dei suoi stessi pensieri?) ci si aspetterebbe maggiore onestà intellettuale.

  307. rossoenero dice

    Chi ha seguito la vicenda Milleproroghe sa bene come è andata e anche come si svolsero i lavori in Commissione: noi siamo stati debitamente informati da Bastico e da Ghizzoni, praticamente in diretta, sull’andamento delle cose (c’era in ballo l’emendamento). Altre informazioni sono ricavabili dal sito dell’on. Damiano che ne ha diffusamente parlato a mezzo stampa. Al di là di “è colpa tua o è colpa mia”, credo che il punto sia: sulle situazioni più gravi (ma anche sulle altre) si impone una soluzione, ma se il numero è quello detto, i costi sono onerosissimi (ancorché assolutamente giusti). Il punto secondo me è anche: tutti hanno fatto accordi prima del 6 dicembre? E, soprattutto, si è trattato per tutti di accordi obbligati?

  308. il comunista dice

    Ripeto per l’ennesima volta che il nostro problema è stato creato dal sig.letta e bersani( rinuncio a chiamarli onorevoli)in quanto potevano discutere la legge sulle pensioni in parlamento.Il primo segnale del tracollo del pd avverrà alle prossime amministrative.

  309. il comunista dice

    Tutte le verità vengono a galla. Il giorno 1 aprile alle ore 21 su la sette,il sottosegretario Polillo dice “che lui nelle varie commissioni aveva sollevato il problema degli esodati, ma i senatori del PDL e del PD rimasero a bocca chiusa.Inoltre con il blocco delle pensioni si potevano ricavare in 4 anni risparmi per 14 miliardi di euro.(su quello che dico aspetto una smentita da qualsiasi senatore del PD).

  310. rossoenero dice

    ho guardato, ma il grosso della trasmissione ha parlato del problema “esodati” che effettivamente è un problema rilevante… Capisco che faccia “più notizia”, anche se – tra le righe – si capisce che ci sono situazioni molto diverse fra di loro. Poste italiane per esempio spingeva sugli esodi, ma i dipendenti potevano anche non accettare e, in questo caso, proseguivano nel loro lavoro.
    Ogni situazione è singola e se le ristrutturazioni aziendali di fatto erano obbligate, su poste od ENEL esprimerei dei dubbi….

  311. Gianfranco 1952 dice

    INSIEME AGLI ESODATI, IL 13 APRILE, DAL PALCO SINDACALE SI DEVE LEVARE FORTE
    L’URLO DELLA SCUOLA.
    Abbiamo costituito il Comitato, abbiamo presentato l’atto di significazione, dobbiamo seguire i ricorsi e dobbiamo stimolare e sostenere l’iter parlamentare delle azioni politiche in nostro favore da parte delle on. Ghizzoni e Bastico, del PD e degli altri partiti sensibili al nostro problema.
    Dovremmo anche iniziare a costruire in maniera unitaria un programma politico comune dei soggetti che nella scuola e nella società sono, come noi, in sofferenza.
    Bisognerebbe prendere atto che chi ha dettoNO ai docenti del 1952 e non riconosce la specificità della scuola ha detto ugualmente NO
    ai tanti docenti soprannumerari che sono stati trasferiti dal loro istituto di titolarietà guadagnato negli anni o a causa della Riforma della Secondaria Superiore o a causa dell’aumento del numero degli alunni per classe ecc.
    Ha detto NO ai moltissimi docenti precari (ormai non più giovani ) che continuano a servire o negli anni hanno servito l’Istituzione scolastica privi di ogni garanzia e senza alcuna gratificazione economica.
    Ha detto NOai giovani laureati che per almeno altri sei anni troveranno le porte del lavoro nelle scuole bloccate, perchè i lavoratori della scuola ( e degli altri comparti lavorativi ) devono SALVARE L’ITALIA (leggesi devono salvare le banche, i corrotti, gli evasori).
    Ha detto NO agli altri colleghi nati negli anni 1953 – 1954 – 1955 ———– a cui non è garantita alcuna gradualità di uscita dal lavoro.
    Da questi NO si sta delineando una scuola vecchia, demotivata, depressa,priva degli stimoli necessari ad una società che deve uscire dalla CRISI.
    Occorrerebbe mettere insieme tutte queste componenti della scuola e il 13 aprile G. Grasso o un altro collega del direttivo del Comitato dovrebbe intervenire partendo dalla situazione dei docenti del 1952 e allargare il discorso coinvolgendo le varie componenti della Scuola.
    Per fare questo, il direttivo del Comitato dovrebbe, già dalla prima settimana di aprile, incontrare i responsabili dei Comitati precari ed elaborare un protocollo di intesa.
    Mentre tutti noi aderenti al Comitato Quota 96 dovremmo sensibilizzare i docenti soprannumerari, i precari, i giovani neolaureati.
    Il 13 aprile dal palco del Sindacato, insieme agli esodati si deve alzare forte l’URLO DELLA SCUOLA che dice alla Fornero per una SCUOLA GIOVANE, MOTIVATA, APERTA AI CAMBIAMENTI, PER COSTRUIRE IL FUTURO DEI GIOVANI E DELL’ITALIA.

  312. patrizia dice

    @a tutti
    vi ho seguiti , non rientro nel vostro gruppo per una combinazione strana….spesso in disaccordo comunque sempre ho apprezzato il vostro lavoro….e finito questo non scioglietevi….cambiate nome ed iniziamo qualche lotta anche per la liquidazione….altro scippo che stiamo subendo….

  313. Giuseppe Grasso dice

    @ benedetto manna

    Concordo perfettamente in tutto e per tutto. Per la manifestazione del 13 aprile ci sono Antonio Pane e Carla Spadoni ad occuparsene. Quindi saremo presenti con una fitta delegazione. Io mi sto occupando della manifestazione del 29 aprile e sto raccogliendo le adesioni. Anzi ne approfitto per spronarvi a darmi una conferma in tal senso. Se non potete venire è inutile che mi scriviate. Scrivete solo alla mia mail per comunicare l’effettiva partecipazione.
    Grazie.
    Siccome sto preparando un articolo sullo scalone di 6 anni della Fornero ogni tua osservazione in merito mi sarebbe utile.

  314. @Raoul52

    FATTO!! HO SOSTITUITO I BANNER-LINK PRESENTI SULLA MIA HOME PAGE CON QUELLO DI COMITATO CIVICO QUOTA96.

    IL LOGO DEL SITO NON E’ PERO’ MOLTO VISIBILE, PERCHE’ SOTTILE: SE LO RITIENI UTILE, POSSO SOSTITUIRLO CON UNA UNA DELLE IMMAGINI CHE LO COMPONGONO. IN QUESTO CASO PERO’ ME LA DEVI INVIARE ALLA MIA E-MAIL.
    GRAZIE

  315. liliana dice

    @Maria 52… e altri!!!!
    quelli del 52 non hanno tutti ragggiunto i requisiti…
    nel mio Istituto siamo in 8 del 52 ma solo 4 hanno il servizio necessario…perciò può anche essere vero che la Ragioneria di Stato ha contato 6.000 ins, del 52… non tutti hanno il servizio necessario come ha affermato il Miur!!!
    NON CI ASCOLTANO!!!!!!!… DOBBIAMO FARCI CAPIRE!!!!!!
    Con quota 96 o con i Sindacati non importa… ma si deve ricorrere e farci intendere!!!!! By By

  316. @Manifestazione 13 aprile
    @Manuela Ghizzoni
    @Giuseppe Grasso
    @Franco di Prato
    @Gabriella
    @Barbara
    @Liliana
    @Patrizia c/52
    @Ceravolo Giuseppe
    @Mauro 52
    @Franco
    @Tutti

    Mi preme dire, riferendomi al consiglio di Manuela Ghizzoni di prendere contatti con i promotori della manifestazione, che in questa fase bisogna cogliere al balzo l’occasione del 13 aprile per essere presenti
    tutti noi del Comitato con un nostro striscione e con un nostro intervento sul palco. E’ il momento di essere protagonisti e di venire fuori insieme a tutti gli altri che vivono gli stessi drammi di provvedimenti iniqui, che prendono di mira la società civile. Fino adesso abbiamo delegato con le presentazioni degli emendamenti, le interrogazioni parlamentari ( per cui continuiamo sempre a ringraziare l’On Ghizzoni e l’On Bastico), con le iniziative per la nascita e la conduzione del Comitato ( anche qui non possiamo non riconoscere i meriti di GiuseppeGrasso, Antonio Busato, Raoul, Giovannetti, Antonio Pane, Carlo B ….,non so se tralascio qualcuno, se è così mi scuso), e con la presentazione del/i ricorsi con l’Avv. Naso, che ha fatto da apripista per tutte le altre iniziative legali dei sindacati, tra i quali in ultimo il Codacons dell’Avv. Carlo Rienzi ( quando all’inizio le segretarie si negavano per fissare un incontro con Grasso: ricordate?).
    Orbene, in questa fase che sembra quella in attesa degli eventi, è il momento della nostra presenza totale di noi 400 ricorrenti e non solo ( ci sono ancora, oltre noi del Comitato, gli altri 1400 circa che si sono manifestati, mentre bisogna raggiungere gli altri ignari con dei forti segnali) alla giornata del 13 aprile.
    Il momento è delicato perché se non si inverte una sensazione dell’opinione pubblica che possa comprendere come i provvedimenti sulle pensioni non hanno nulla di fondamentale per la ripresa economica del paese, ma costituiscono solo un attacco sulle libertà e diritti dei lavoratori, alla pari dell’art.18, che, non facendo mancare la lotta per la sua difesa, ci viene in aiuto per denunciare lo stato reale delle cose, non è detto che le nostre rivendicazioni legittime e i nostri ricorsi trovino il dovuto riscontro.
    Per dire e rispondere in maniera plateale alla Fornero e Martone che le loro affermazioni sono false e ingiuste in modo così eclatante come è grande una casa, bisogna salire sul palco del 13 (perché giorno di forte richiamo) e dire se è mai successo che un lavoratore che matura il suo diritto alla pensione in un anno, gli può valere, per fare un esempio, se lo acquisisce entro il 30 aprile e non entro il 31 dicembre, come invece vogliono costringere a credere a noi della scuola, che, per l’anno scolastico, non possiamo andare in pensione dopo il il 31 agosto 2012 se non abbiamo il requisito entro il 31 dicembre 2011.
    Pertanto tutto quello che abbiamo fatto e vogliamo fare va bene (compreso l’iniziativa del 29 aprile) , ma è condizione necessaria non sufficiente, se non mettiamo lo stesso impegno e convinzione per la partecipazione, come protagonisti, alla giornata del 13 aprile.

  317. franco dice

    Pensioni: Damiano, Ddl per i 350mila esodati intrappolati da riforma -2-

    Ricongiunzione onerosa a Inps costosa, ingiusta e sbagliata (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 29 mar – “La proposta di legge – spiega Damiano e’ molto semplice: c’e’ un solo articolo che comprende due punti e traduce gli ordini del giorno approvati al termine del dibattito sul decreto milleproroghe. Il primo riguarda i lavoratori che hanno sottoscritto un accordo di mobilita’ e consente a questi di poter fruire delle vecchie regole fino al 31 dicembre 2011, il secondo e’ una modifica interpretativa tesa ad allagare la platea di chi, dopo un accordo di mobilita’, puo’ fruire delle vecchie regole entro due anni dall’entrata in vigore della riforma”. La norma riguarda quanti hanno “maturato” il diritto nei due anni. Il Pd contesta inoltre la ricongiunzione onerosa all’Inps perche’ “costosa e ingiusta e sbagliata”. E puntualizza: “Non vogliamo consentire che si paghino due volte i contributi per la stessa pensione”

    Oltre alla proposta di legge il partito presentera’ 18 interrogazioni a Fornero, su altrettanti casi reali.

    Bof-Mct

    (RADIOCOR) 29-03-12 15:40:47 (0304)PA 5 NNNN

  318. maria1952 dice

    Scusate,possibile che è tanto difficile scoprire il numero esatto delle persone che hanno i requisiti al 31/08/2012?La Ragioneria riporta 6.000 il Ministero della p.i.non risponde proprio e intanto tra emendamenti non andati a buon fine e interrogazioni parlamentari chi ci rimette siamo noi.Perchè non fare un sondaggio via e-mail e chiedere a tutte le scuole d’Italia il numero esatto del personale che opera nella scuola nati entro il 31/08/1952?Nel giro di pochi giorni al massimo 10 sapremmo con certezza matemativa quanti ne siamo e la Ragioneria o chi per esssa se ne dovrà fare una ragione e approvare gli emendamenti proposti. Il problema è a chi indirizzare la risposta da parte delle scuole interpellate.Sono sicuro che tutte risponderanno anche perchè molti saranno interessati personalmente.

  319. stefivi.52 dice

    @Rosella

    Grazie Rosella, spero di non aver combinato guai.Ho revocato la domanda cartacea inviata all’USP nel lontano luglio 2011…sembra una vita… con la dicitura …”di avvalermi nelle opportune sedi”…, ma ho spedito anche la diffida, dove in realtà ripresento la domanda…Speriamo che tutto vada a buon fine.Ci spero proprio!!!
    Stefania

  320. grazia bo dice

    @Raoul52Innalnzi tutto ti ringrazio per quanto fai per questo comitato. Ho ricontrollato la mailing list risulta ancora il nome di mia figlia Alifranghis Pamela anzichè il mio Giuliana Maria Grazia, puoi sistemare grazie mille.
    @tutti
    Buona domenica cari amici e colleghi,ricordatevi che ci siamo anche noi personale ATA, D.S.G.A, Assistenti Amministrativi, Tecnici e Collaboratori Scolastici!

  321. PATRIZIA52 dice

    @maurizio giovannetti.

    Scusa …nella mailing list del comitato civico quota 96 compare ancora il nome di mio marito Tottolo Daniele anzichè il mio Patrizia Scaffai. Ti prego di provvedere alla sostituzione.
    Grazie .
    Patrizia

  322. rosella dice

    @ Paola52
    ho scritto a stefivi.52 e rita-c che l’adesione al solo ricorso al TAR non include domanda di pensione che bisognava comunque presentare se non avevano aderito alla diffida dell’avv. Naso. Almeno, secondo me, bisognava aggiungere, ritirando la prima domanda, ciò che hai sritto tu per avere un documento che dimostri la volontà di andare in pensione.
    Spero che le colleghe siano riuscite a risolvere il tutto.
    Grazie per tutto all’on. Ghizzoni, al Comitato e tutti.
    Un caro saluto
    Rosella

  323. giuseppe dice

    non capisco una cosa. questi 350.ooo esodati da salvare hanno accettato con tanto di sottoscrizione individuale qualsiasi riforma pensionistica fosse stata approvatA-mi chiedo perché lo hanno fatto e che alternativa avevano?
    a me risulta che non possono chiedere nulla al governo tuttavia non si fa che parlare di loro e intanto io ho dovuto scioperar4e nella mia scuola con i cobas.
    ASPETTO DELUCIDAZIONI.

  324. ceravolo giuseppe dice

    Finalmente mi hanno ripristinato l’adsl!
    Ho già comunicato a Giuseppe Grasso di aderire sia alla manifestazione del 13 sia a quella del 29 Aprile!
    carla.spadoni@alice.it teniamoci in contatto con gli altri colleghi romani per la realizzazione dello striscione del 13 Aprile!
    Un saluto a tutti!

  325. Paola52 dice

    @stefivi.52
    @rita-c
    anche io ho revocato domanda di dimissioni presentata in ottobre 2011 il 27 marzo concludendo con la stessa vostra dicitura ““…pur ritenendo illeggittimo il provvedimento che modifica la precedente disciplina pensionistica, unicamente ai fini di evitare le dimissioni dal servizio senza ottenere il conseguemente trattamento pensionistico. La sottoscritta fa espressa riserva di impugnare il provvedimento illeggittimo nelle opportune sedi.” Il giorno dopo ho ricevuto la restituzione della domanda in questione dal Provveditorato con la motivazione che non essendo on line non poteva essere accettata. Io ho spedito la diffida di Naso ugualmente entro i termini …Penso che Rossella volesse dire, chi aveva intenzione di ricorrere anche al GdL doveva produrre una nuova domanda di pensionamentoche fosse quella di Naso o quella dei sindacati. spero che ne abbiate avuto il tempo. Fate sapere intanto in bocca al lupo

  326. Maria Gabriela dice

    Non è davvero il caso di scoraggiarsi e di lanciare inutili benché accorati lamenti: soprattutto contro il mondo politico, dal momento che l’Onorevole Bastico con la sua azione ed ospitandoci nel suo blog ci ha dimostrato grande attenzione (ci aspettavamo forse qualcosa dai nostri detrattori?).
    Io personalmente ho colto al balzo questa l’occasione offertami dalla promozione del comitato quota 96 e dal ricorso collettivo, altrimenti ANCHE DA SOLA mi sarei arrabattata a fare ricorso (e non sarebbe stato nemmeno il primo).
    Per questa ragione ho espresso più volte la mia gratitudine, sincera.

  327. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: Comunicazione di servizio del Presidente a chiarimento del fondo cassa e dei servizi utili al Comitato

    Mi permetto di sottolineare, in veste ufficiale di Presidente del Comitato Civico «Quota 96», che lo Statuto del nostro Comitato non prevede fondi di cassa. Tuttavia, dal momento che si prevedono pagamenti a terzi in vista della causa comune, pagamenti che dovranno essere tutti regolarmente documentati con fattura emessa dagli stessi, preciso che né il Comitato né il Presidente hanno la partita IVA in quanto ciò non è previsto dallo Statuto e che la cosa è priva di significato visto che i suddetti non emetteranno mai fattura. Le decisioni sostanziali sulle spese che ci saranno da affrontare da oggi in avanti, decisioni prese dal Consiglio Direttivo che delega il Presidente, dovranno poi diventare decisioni contabili disposte e comunicate a tutti dal Segretario Economico (nella vulgata meglio noto come Tesoriere), il cui rappresentante è il prof. Maurizio Giovannetti come da decisione del Consiglio Direttivo del 7 marzo u. s, per il momento facente funzioni ma prossimamente nominato con atto ufficiale in una seduta ad hoc del Consiglio Direttivo con regolare delibera, delibera che verrà trascritta in un apposito verbale su un foglio con l’intestazione del Comitato.
    Il denaro che sta pervenendo da vari giorni al Segretario Economico derivante dal versamento di 25 (venticinque) euro per acquisire la qualifica di socio aderente del Comitato, servirà ad usufruire di tutti i servizi offerti dal Comitato stesso (organizzazione di eventi straordinari, di pranzi collettivi a Roma per i non residenti, rapporti con enti esterni, invito di personaggi di pubblico dominio e di chiara fama, creazione di un sito web, già avvenuta, eccetera, eccetera).
    Tanto si comunica per chiarezza e informazione a tutti gli aderenti al Comitato al fine di evitare rilievi critici o capziosi di ordine amministrativo contro il Consiglio Direttivo stesso, il quale agisce senza alcun compenso come tutte le altre cariche previste nell’ambito degli Organi del Comitato (art. 5 dello Statuto).
    È possibile consultare lo Statuto del nostro Comitato nel nostro sito.
    Grazie per la fiducia accordata al prof. Maurizio Giovannetti.
    Buon week-end a tutti.
    Grazie ancora a Manuela Ghizzoni che ci ospita con la sua consueta pazienza certosina e che ci dà modo di rafforzarci con l’obiettivo di una causa comune.

  328. Patrizia C/52 dice

    Buongiorno Amici, sono anch’io dell’avviso che alla manifestazione del 13 aprile ci sia anche la presenza di quota 96 con un grandissimo striscione.Viviamo purtroppo in un contesto sociale dove in prevalenza l’immagine conta haimè più dei contenuti, quindi ogni occasione deve essere utilizzata per essere VISIBILI! Colgo l’occasione per segnalare che ieri ho effettuato il bonifico per il Comitato.Sono,comunque disponibile a partecipare il 13 Aprile alla manifestazione fatemi sapere i dettagli organizzativi. Grazie, cordialmente Patrizia.

  329. silverio53 dice

    @angelo 52
    @grasso
    In bocca a lupo Angelo ed un abbraccio forte!
    Il 29 Aprile no potrò essre a Roma ma il 13 Aprile sicuramente, convicerò anche due colleghi della mia scuola.
    Buon week end a tutti
    Silverio

  330. liliana dice

    ..per ANSELMO 49
    OK!!!OK!!!!
    …BASTICO ha ottenuto appoggio dal PD Emilia Romagna sul nostro caso…si stanno prendendo a cuore la nostra richiesta….
    BENE!!!!!
    x TUTTI…
    BUON SABATO!!!!!!!!!

  331. vincenzo51 dice

    Ad Angelo 52, dico affettuosamente “Grazie”, le tue parole hanno descritto in fotocopia autentica la mia situazione lavorativa e famigliare, mi hanno tanto sollevato e ridato un senso di dolcezza dolorosa, dal profondo Sud, paese confinante con l’Etna, sento oltre che il dovere, la necessità di inviare un caloroso abbraccio alla signora Manuela, al Comitato quota 96 ed ai tanti
    che dietro le quinte portano avanti con credo ed infinito amore questa giusta causa per il rispetto delle regole e la tutela dei diritti, il tutto affinchè si possa realizzare un sogno: avere un governo che legalmente amministri nell’interesse del paese. Sono con voi e vi sostengo con la preghiera.

  332. franco dice

    OBBIETTIVI:
    1. DIRE LA NOSTRA DAL PALCO DELLA MANIFESTAZIONE 13 APRILE.
    2. APPOGGIARE IL DISEGNO DI LEGGE DI CESARE DAMIANO.
    3.SPERARE NEI RICORSI DELL’AVV. NASO.
    4.SENSIBILIZZARE GLI ESPONENTI DI TUTTI I PARTITI.

  333. francesca dice

    @ paolo, concetta, tutti
    @ on Manuela Ghizzoni

    Avete ragione da vendere sulle pensioni baby! Capisco che, detto adesso da una di noi, potrebbe essere interpretata come una manifestazione di rabbia e invidia, però il discorso è questo: se siamo davvero in una situazione economicamente drammatica, perchè non dobbiamo fare un piccolo sacrificio tutti, ma proprio tutti, anche chi ha già potuto andare in pensione, soprattutto baby! Attenzione: il pensionamento baby è un lusso che si è potuto permettere chi aveva altre fonti di reddito consistenti e sicure, tipo marito che guadagna benino, ecc… Io, come molte altre, certamente non avrei potuto. Allora, perchè i pensionati baby non dovrebbero versare un piccolo contributo di solidarietà, sulla base della presentazione della denuncia dei redditi globale, della famiglia, come già si fa con la sanità? Mi piacerebbe moltissimo, se ha un attimo, sapere cosa ne pensa, cara Manuela, perchè secondo me questa potrebbe essere una democratica, seria e condivisibilissima idea proposta dal PD!
    Ancora grazie, Francesca

  334. Mauro 52 dice

    @ G. GRASSO.
    giusto il 13 Aprile dobbiamo avere grande visibilità!!
    specialmente con i sindacati….E far parlare sul palco qualcuno del direttivo
    COMITATO QUOTA96 in modo che non si parli solo degli esodati!!

  335. Anselmo 49 dice

    @ Liliana
    non parlare più così. Non conosco la tua storia, ma penso che avrai i tuoi buoni motivi esistenziali per essere così rinunciataria.
    La nostra lotta non si ferma qui e non si deve fermare neanche di fronte ad una eventuale sconfitta al Giud. del lavoro perchè la riforma fornero è irrazionale e non giova neanche per i fini che si propone.
    Dobbiamo sempre essere convinti di stare nel giusto e continuare giorno per giorno.Non può sempre essere destra liberista del “chissenefrega” degli statali. Siamo la parte nobile e sana della società. Ho 7000 euro di btp decennali e perdevo fino a due mesi fa 2200 euro .
    Non li ho disinvestiti per aiutare il mio Stato a superare questo momento.
    Un apprezzamento particolare per l’Avv. Naso che ha la pazienza di seguirci e rispondere personalmente al telefono per quei pochi euro che gli abbiamo inviato.
    Coraggio Liliana e a tutti quelli che seguono il blog anche ai subliminali detrattori. Un saluto all’on. Ghizzoni.

  336. Lucina Focante dice

    @G.Grasso
    Mi permetto un suggerimento, anche se non sono di Roma: qualora l’incontro del 29 si dovesse fare in un locale al chiuso, molto comodo e facilmente raggiungibile sarebbe il Centro Congressi e Meeting “ROMA EVENTI” (ci sono diverse sale, di diversa capienza) in via Alibert, 5 a due passi da Piazza di Spagna, vicinissima a Via Margutta. Ho avuto l’occasione di conoscere questo luogo, un paio di anni fa, per un incontro riguardante problematiche delle carriere del Personale della Scuola (Dirigenti e D.S.G.A.). Non conosco però i costi.
    Buon lavoro!

  337. santina52 dice

    “proposte di adozione 2013”
    Stamattina, a vedere la montagna di libri che continuano ad accumularsi sul tavolo della sala insegnanti a mio nome, ma che non ho ancora tolto dalle confezioni (giuro: una colonna di almeno un metro e mezzo….), per la prima volta mi sono fatta prendere dalla tristezza.
    Almeno in questo spazio di Manuela troviamo sempre più la convinzione di combattere per una causa giusta.
    ah….
    Nel 2013 chi adotterà (politicamente) il Ministro Elsa Fornero? forse Casini con un inciuciu, quando il suo volto corsaro sarà solcato da qualche ruga in più!

  338. grazia bo dice

    Raoul52
    Ho controllato nuovamente l’elenco, c’è ancora il nominativo di mia figlia Alifranghis Pamela che ha effettuato per mio conto il versamento, dovresti sostituirlo con il mio: Giuliana Maria Grazia.Grazie mille!

  339. Giuseppe Grasso dice

    @ Manifestazione 13 aprile

    Per quanto riguarda questa manifestazione ci vuole qualcuno dei romani che si faccia carico di andarci. Io ci sarò e aspetto che magari Manuela possa indirizzarci verso qualcuno che potrà magari dare spazio ad uno di noi o che potrà quanto meno parlare di noi dal palco. Se i sindacati credono anche nella nostra causa presumo che non avranno problemi ad esporre, per l’appunto, il nostro caso.
    Prego qualcuno di organizzare uno stiscione o più striscioni per aderirvi perché io sto organizzando contemporaneamente quella del 29 aprile e non posso fare tutte queste cose. Ho anche le mie adempienze scolastiche e non posso fare tutto. Se c’è qualcuno che può farsi carico della parte organizzativa (per quella economica basta chiedere al Tesoriere) lo ringrazio.
    E’ giusto comunque che partecipiamo per farci vedere e per far vedere che siamo organizzati e che eistiamo come Comitato.
    Chi può dare una mano si faccia avanti. Grazie a tutti i romani.

  340. liliana dice

    A TUTTI..
    “Molto carino… apprezzo i vari post… servono solo per scambiare qualche parola…
    Apprezzo Bastico/Ghizzoni…. si può fare … come dicono….
    o meglio dovevono FARE DI PIU’!!!!!
    Quelli del ’52 sono fuori dalla pensione 2012…!
    La domanda cartacea verra’ respinta… o non verrà presa in considerazione… a quel punto gli avvocati a suon di quattrini agiranno per RICORSI!!!!
    …L’esito è molto incerto!!!
    MA SE I POLITICI AGIVANO AL MOMENTO GIUSTO I NOSTRI DIRITTI ERANO SALVI!!!!
    Facile ripararsi dietro ad organici funzionali:ESISTONO da anni!
    Facile ripararsi sui genitori di figli portatoti H: esistono da anni!!!
    Facile aiutare gli esodati: Li ha voluti il GOVERNO!!!!
    Facile ripararsi dietro ai lavori usuranti: la legge li aveva già risparmiati!!!!QUINDI NESSUNA VITTORIA POLITICA!
    FACILE FUCILARE CHI AD UN O TRE MESI DALLA PENSIONE DOVRA’ FARE ANCORA SEI ANNI PERCHE’ C’E’ IL SALVA ITALIA: ma se cresce tutto:luce,acqua,gas,benziana,generi primari… lo SPREAD!!!!
    NON RACCONTIAMOCI FAVOLE!!!
    La corsa è infinita!
    Il blog di dibattito mi piace, sono molto scettica sugli esiti!!!
    ….E pensare che mi dicono di essere positiva,diplomatica e futurista!!!!
    BUONA DOMENICA A TUTTI!!!
    LA VITA VA VISSUTA AL MEGLIO :::::::…… con o senza pensione o decreti legislatiivi sfavorevoli!!!!
    UN ABBRACCIO!!!

  341. Maria dice

    @Grasso@tutti
    Se il numero degli aderenti per il 29 fosse esiguo, mi permetto di suggerire una saletta della “Fondazione Basso” in Via della dogana vecchia,prezzi da “Fondazione” e quindi contenuti,ospitalità garantita e la fondazione Basso richiama sempre ospiti di rilievo.Ma bisogna prenotarsi per tempo perchè c’è la fila! Maria

  342. rosella dice

    @ rita-c
    @ stefivi.52
    pensavo che probabilmente potete rivalervi sulle amministrazioni che vi hanno costrette a ritirare la domanda invece che farvi aggiungere qualcosa del tipo “…volontà di mantenere il rapporto d’impiego nel caso in cui l’ufficio competente accerti la mancata maturazione del possesso del requisito Quota 96…” Spero che vada tutto bene. Fatemi sapere.

  343. biancarosa dice

    @ Antonio Busato
    Sono d’accordo con te sul condividere il problema pensionistico con gli altri lavoratori. Lo sono sempre stata e te ne ho parlato anche al telefono alcuni giorni fa. Da soli rischiamo di non raggiungere lo scopo.Secondo me la strada migliore è continuare a chiedere tutti insieme una GRADUALITA’ della riforma, come continua a sostenere l’ on. Damiano.
    @ Giuseppe Grasso
    Mi dispiace ma non posso essere presente alla manifestazione del 25 aprile per impegni assunti da tempo.
    Continuerò a ringraziarvi per il lavoro eccellente che state portando avanti insieme alle “nostre” onorevoli.
    Biancarosa

  344. rosella dice

    @ rita-c
    @ stefivi.52
    la domanda di pensionamento fatta precedentemente alla riforma andava ritirata per non rischiare di uscire col contributivo. L’avv. Naso e la UIL affermano che non è necessaria la domanda di pensionamento, ma,aggiungo, se si è aderito a tutti e due i ricorsi perchè nell’atto di diffida c’è anche la domanda di pensionamento. Io penso, come ho scritto stamattina proprio per chi avesse dubbi, che chi ha aderito al solo ricorso al TAR doveva spedire la (nuova) domanda scaricabile dal sito della CGIL, Anief, ecc. Spero, se non l’avete spedita, facciate ancora in tempo ad aderire all’atto di diffida dell’avv. Naso. In bocca al lupo!

  345. Montemagno Carmen dice

    Anche io ho letto il post di Rosella e sono andata in… panico! Aderisco solo al ricorso al Tar ed avevo capito che non avremmo dovuto presentare nulla! Ho inviato una mail all’avvocato ma non mi ha risposto. Qualcuno sa illuminarci? e comunque il termine del 30 marzo è già passato!!!

  346. Giuseppe Grasso dice

    @ Angelo 52

    Se gli interventi fossero tutti come i tuoi allora saremmo davvero più felici di dire che esistono persone generose, belle dentro e vere. La tua storia è toccante e la apprezzo molto di più di certi aridi e oziosi protagonismi che infastidiscono e lasciano l’amaro in bocca.
    In bocca al lupo a te e alla tua famiglia!

  347. stefivi.52 dice

    @rita-c
    @rosella
    Non capisco nemmeno io…
    Anch’io ho revocato la domanda ieri. In realtà avevo posto la stessa tua domanda sul sito, ma non avevo ricevuto risposte certe.
    Speriamo bene, non vorrei aver combinato un guaio, d’altra parte a scuola mi avevano pressato, su richiesta dell’ USP, proprio per PER NON CORRERE IL RISCHIO DI RESTARE A CASA SENZA LAVORO E SENZA PENSIONE O DI ANDARE COL CONTRIBUTIVO.Se qualcuno potesse dirmi qualcosa di certo…
    Grazie.

  348. clotilde dice

    @ Angelo52
    Le tue parole mi toccano profondamente e non possono passare inosservate per tutto il significato che ci comunicano.
    Un forte “in bocca al lupo” anche a te e alla tua famiglia.
    Restiamo cmq in contatto… non si sa mai 🙂
    Clotilde

  349. Anselmo 49 dice

    A proposito di equità: è giusto che, ad esempio, i funzionari della banca d’Italia hanno degli emolumenti da favola, che i vari amministratori delegati e consiglieri di amministrazione delle cosiddette aziende private debbano percepire quegli stipendi d’oro?
    Risposta:E’ giusto perchè sono aziende private e fanno quello che vogliono.
    Domanda: Perchè gli esodati non sono accompagnati dalle aziende di provenienza verso i nuovi limiti della pensione. Non è lo Stato che deve rimetterci.
    Odiosa Fornero devi prima onorare le pensioni dei 60-enni che non potevi toccare e, se avanza qualcosa puoi risistemare gli esodati, vittime anch’essi della tua pessima riforma.
    Scusa Manuela non mi bacchettare, ma ogni tanto dico qualcosa al vento, così il dolore si lenisce.

  350. Angelo52 dice

    Buonasera, vorrei ringraziare tutti partendo da Manuela che ci ospita, il Comitato Quota96, Paola, Giovanna e Silverio che mi hanno dato una mano a comprendere quale fosse la mia situazione: rientro in quota 96.
    Tuttavia, con grande amarezza non potrò partecipare al ricorso, perchè la mia famiglia ha ancora bisogno che io resti al lavoro, specialmente in questo momento di grande incertezza politica ed economica: con un solo reddito e tre figli non si può e non si ha diritto di rischiare. La famiglia è come una nave, non si abbandona mai. Avevo già preparato una bella lettera per i miei alunni, vorrà dire che la terrò nel cassetto per chissà quale giorno. Ho versato la mia quota per l’iscrizione al Comitato Civico, e spero che continuerà ad esserci anche quando TUTTI avranno raggiunto l’obiettivo:la meritata pensione.
    E’ importante che il Comitato nato in questo momento molto complesso continui ad esistere anche con altri obiettivi, perchè è formato da veri Professori, che ben conoscono il significato delle parole che proferiscono, non sono nè ipocriti e nè supponenti e non si chinano davanti alle ingiustizie anche se provengono da poteri forti ma le combattono usando le armi della civiltà e della Democrazia.
    Questo governo ha mostrato solo di saper ben sopportare il dolore della povera gente!
    In bocca al lupo a tutti.

  351. concetta dice

    @ Paolo
    Ciò che pensi corrisponde esattamente al mio pensiero. Conosco parecchi pensionati baby che a fine mese dall’età di 38 anni e anche meno si vedono arrivare nelle tasche una pensione che supera ,come importo, sicuramente quella di chi ha lavorato una vita e deve andarsene con il sistema contributivo perchè è stanco e non ce la fa più. Sicuramente nessuno prenderà in considerazione l’idea di tassare quelle pensioni a mio avviso vergognose.

  352. rita-c dice

    @rosella attenzione:
    marzo 30th, 2012 at 8:18 am
    @GIUSEPPE GRASSO e TUTTI

    MA CHE SIGNIFICA IL POST DI ROSELLA? LEI DICE CHE CHI HA ADERITO AL RICORSO CON L’AVVOCATO NASO DEVE ASSOLUTAMENTE PRESENTARE DOMANDA DI PENSIONE, MA IO L’HO REVOCATA PERCHE’ L’AVVOCATO MI HA DETTO DI FARLO PER NON CORRERE IL RISCHIO DI RESTARE A CASA SENZA LAVORO E SENZA PENSIONE.
    HO FATTO BENE O HA RAGIONE ROSELLA?

  353. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Grasso il marzo 30th, 2012 at 2:36 pm scive:
    Io intendevo alludere, come penso molti avranno capito, ad una inutile guerra fra poveri, ad una guerra, cioè, da evitare in nome di una maggiore coesione utile a rivendicare le ragioni di molti, valida solo, semmai, per mettere gli uni contro gli altri. Questo è il senso della frase “conflitto di classe”, provvidamente virgolettata da me, cui intendevo fare riferimento.
    Oggi non sono vissuto invano, ho imparato un’altra lettura marxiana di “conflitto di classe”! Se invece di quello che storicamente per oltre 160 anni si è inteso per lotta o conflitto di classe è una diversa accezione di guerra fra poveri va bene, sei tu il fine linguista. Ma un’altra volta spiegati meglio. e magari prendi posizione con il comitato sulla manifestazione del 13/04.
    Per quanto riguarda il
    Vorrei solo che da ora in poi ci lasciassi lavorare pacati e sereni alle nostre azioni senza tentare subdolamente di sviarci dai nostri buoni propositi.
    Oggi non sono vissuto invano, ho imparato un’altra lettura “grasxiana” di “conflitto di classe”! Se invece di quello che storicamente per oltre 160 anni si è inteso per lotta o conflitto di classe la tua è una diversa accezione di guerra fra poveri va bene, sei tu il fine linguista. Rileggi la frase a Benedetto, la spiegazione ulteriore data qui sopra e …
    Magari prendi posizione con il comitato sulla manifestazione del 13/04.
    Per quanto riguarda il
    Vorrei solo che da ora in poi ci lasciassi lavorare pacati e sereni alle nostre azioni senza tentare subdolamente di sviarci dai nostri buoni propositi.
    come avrei potuto sviarvi dai “buoni propositi” avete raggiunto e oggi sicuramente superato, come si augura l’Avv. Naso, quota 400.
    Ad ogni modo, lasciandoVi alle vostre “azioni”, spero di aver permesso a molti degli altri 1388, che non hanno ritenuto di ingrassare un legale, di percorrere altre strade, parallele a quelle che tu avevi indicato come l’unica percorribile, con la stessa valenza.
    Da oggi il catartico gesto della spedizione del ricorso è passato, ora conta la lotta, i rapporti di forza fra la classe lavoratrice ed il governo della destra liberista. Ognuno potrà schierarsi e scendere in piazza con chi vuole.

  354. Antonio Pane dice

    @ Manuela Ghizzoni
    Cara Manuela, grazie della generosità, che rischia di ‘viziarci’. Allora, la aspettiamo: la sua presenza darà un bel contributo alla riuscita della nostra iniziativa. Sono sicuro che molti si sobbarcheranno l’onere del viaggio solo per avere il piacere, e l’onore, di stringerle la mano.

  355. Paolo dice

    @ Ghizzoni + Bastico

    Grazie Manuela per lo spazio e … per tutto il resto che ci mettete.
    Ho appena spedito la documentazione per il ricorso, dopo aver già inviato nei giorni scorsi le tre messe in mora a chi di dovere…
    Vorrei fare qualche considerazione sulla presunta equità della manovra montiana.
    Non ho difficoltà ad accettare… slittamenti o altro SE i sacrifici vengono fatti da tutti; ai poveretti del 52 non viene chiesto un piccolo sacrificio, viene chiesto di diventare i salvatori della patria, quelli che si fanno carico, senza mezze misure, di sacrifici al limite del dissangamento.
    Per brevità, tralascio il fatto ovvio dei diritti acquisiti, andrò in pensione quando mi lasceranno andare… ma c’è qualcosa che mi rode dentro e cioè quel “chi ha avuto ha avuto, chi ha dato, ha dato…” ecc. ecc che aleggia in tutti i provvedimenti pensionistici e non.
    In pratica ritengo che ci siano altri provvedimenti che si possano attuare in maniera veramente più equa (termine abusato) e… solidale.

    Se una/un dipendente statale è potuta/o andare in pensione a 14a 6m 1g, o 19a 6m 1g, lo Stato (noi) continua a pagare una pensione abbondantemente regalata.

    Se siamo in queste condizioni è anche per le famose pensioni baby e se tutti dobbiamo contribuire è corretto che lo faccia anche chi ha goduto maggiormente dei privilegi.
    Mancano i soldi?,Non c’è copertura?
    La mia proposta è la seguente: in maniera proporzionale rispetto alle lire/euro e agli anni di… “provvista”, al pensionato baby viene trattenuta una cifra mensile che torna allo Stato (in un fondo per i giovani, per gli esodati o per quelli del 52) e un’altra cifra (decisamente più consistente) che lo Stato passa direttamente e nominalmente ad un povero pensionato (o meglio pensionato povero) con la minima da fame, a colui che non arriva a fine mese se non mangiando pane e latte (ce ne sono molti di più di quello che si pensi).

    Per lo Stato, con una banale modifica sul cedolino, una semplice partita di giro, per il babypensionato la soddisfazione (?) di aver dato (anzichè prendere) finalmente una mano, per il vecchietto una solidarietà che può scaldare il cuore, ma soprattutto lo stomaco!

    Mi rendo conto che nessuno prenderà in considerazione simile idea, che tutto rimarrà così com’è, perchè nessuno vuole prendersi le colpe che ha avuto (noi cittadini, i sindacati, i partiti, i parlamentari, i governi di allora), ma potrebbe essere il modo per riparare parzialmente a quegli errori e per distribuire più equamente la medicina amara che dobbiamo mandar giù.

    Grazie dell’attenzione

    Paolo Benelli

  356. barbara dice

    mi sembra+ corretto partecipare alla manifestazione del 13 aprile magari con nostro striscione che ci identifichi . Meglio pochi in quella del 13 che pochi il 29…
    Grazie per l’ attenzione

  357. Giuseppe Grasso dice

    @ Manuela Ghizzoni

    L’invito dell’amico Antonio Pane è ovviamente l’invito del Presidente e l’invito di tutti. Io credo che la tua partecipazione all’evento, sia esso in una piazza romana qualora ci sarà un congruo numero di adesioni, sia esso in una sala conferenze all’interno di un hotel adeguato, è non solo utile e opportuno ma direi capitale. Tu sei l’anima di questo popolo della scuola che lotta con tutta la sua forza in ragione di un diritto negato. Nessuno meglio di te saprebbe né potrebbe interpretare la protesta democratica che stiamo cercando di realizzare.
    Siamo cresciuti molto in questi due mesi e più, cara Manuela, e questo lo dobbiamo soprattutto a te, alla tua caparbia volontà, alla tua incredibile generosità, al tuo starci sempre vicini. E posso dire, senza tema di smentita, che una deputata onesta, battagliera e tenace come te si può davvero contare sulle dita di una mano. Non c’è alcuna piaggeria nelle mie parole e di questo dovresti avere la certezza viste alcune mie riserve mosse alla conduzione politica del Pd.
    Il 29 aprile speriamo davvero, compatibilmente con il tuo trasloco, di poterti avere tra noi e con noi.

  358. francesca dice

    @ flora

    Effettivamente questa è un’osservazione molto logica: se è negata la specificità del comparto scuola, nel senso di non tener conto dell’obbligo della finestra unica, allora dev’essere consequenziale che si possa abbandonare il lavoro il giorno dopo la maturazione dei requisiti! Su questo non ci dovrebbe essere alcun dubbio!
    Ciao e grazie a tutti, in particolare, ovviamente, alla nostra meravigliosa Manuela

  359. Giorgia 52 dice

    Di Golia dobbiamo fare rifornimento!
    I rospi sono sempre più difficili da deglutire… alla nostra età poi!!
    A dire il vero non mi sento tanto vecchia, ma ancora combattiva.

    @ Comitato
    Sì alla partecipazione del 13 aorile. ascoltiamo il consiglio dell’ON Ghizzoni!

    Sì alle iniziative, singole o collettive, per UNA MAGGIORE GRADUALITA’.

  360. Gabriella dice

    Considero molto importante la nostra partecipazione alla manifestazione del 13 aprile.
    quota 96 infatti rappresenta da sola tre ordini di rivendicazioni:
    1) il lavoro dell’insegnante è sottovalutato, chiederci di restare in cattedra oltre i sessant’anni è la dimostrazione di quanta poca conoscenza c’è, da parte del governo delle problematiche della scuola. non si può imporre a nessun insegnante nato prima o dopo il 52 di lavorare fino ai 67 anni.
    (la fornero afferma che lei lo ritiene un privilegio, ma lei lavora all’università e non in una materna o in una scuola media)
    2) Stiamo occupando il posto di giovani laureati che hanno il diritto di lavorare, ed hanno anche l’entusiasmo e l’energia, oltre che una preparazione universitaria nel campo dell’educazione e della didattica che a noi mancava all’inizio della carriera e che servirebbe a riqualificare la scuola pubblica tanto maltrattata dalla gelmini.
    3) come classe 1951 e 1952 abbiamo subito troppe riforme delle pensioni perchè la nostra venga considerata la difesa di un privilegio corporativo. Non si possono cambiare le regole del gioco in continuazione.

    Mi fermo qua perchè questo riguarda lo specifico della scuola, ma forse è arrivato il momento di chiedersi quale sia il sistema economico per il quale vengono chiesti a tutti tanti sacrifici e soprattutto se siano questi i sacrifici utili per il paese e per le generazioni future.
    Per questi motivi rilancio la proposta di trovarci a Roma il 13 aprile fatta già da altri colleghi e approvata anche dall’ Onorevole Manuela Ghizzoni
    A presto

  361. Ivana52 dice

    @ Manuela Ghizzoni : marzo 30th, 2012 at 12:51 pm

    Cara Manuela Ghizzoni,
    sei veramente grande!

    Noi continuiamo la battaglia a livello locale sostenendo i colleghi che stanno facendo domanda di pensione, ma sappiamo che un Deputato della Repubblica combatte con grande determinazione accanto a noi.

    Grazie, Manuela!

  362. Giuseppe Grasso dice

    @ Franco di Prato

    Ho sempre detto che siamo fatti per non intenderci. E oggi ti dico anche perché.
    Tu non dialoghi oggettivamente, sulla base di un ragionamento dove può anche intervenire il dissenso, certo, ossia per cercare una mediazione dialettica, un punto di convergenza, un incontro. Per niente. A te piace solo destabilizzare, provocare, seminare zizzania in barba a coloro che osano replicarti perché hanno il coraggio di dirti quello che pensano. Forse è un tuo metodo per rapportarti con gli altri. Ma è sicuramente nocivo degli interessi di tutti.
    A riprova di quello che dico, che è stato completamente travisato dalla tua abilità distruttiva, è proprio la mia candida risposta al collega Benedetto Manna. Riporto le mie parole per chiosare meglio l’intento della replica di ieri:

    “Il “conflitto di classe” cui potrebbe portarci questo iniquo esecutivo non deve essere raccolto. Dobbiamo fare in modo da avere pari dignità pur nella differenza delle situazioni. Del resto Manuela Ghizzoni ha più volte giustamente affermato che il comparto scuola deve essere affiancato a quello degli esodati in un futuro provvedimento senza che, per questo, vengano proposte infauste gerarchie. E Cesare Damiano lo ha ribadito, se ricordate bene, a “Porta a porta”.”

    Io intendevo alludere, come penso molti avranno capito, ad una inutile guerra fra poveri, ad una guerra, cioè, da evitare in nome di una maggiore coesione utile a rivendicare le ragioni di molti, valida solo, semmai, per mettere gli uni contro gli altri. Questo è il senso della frase “conflitto di classe”, provvidamente virgolettata da me, cui intendevo fare riferimento. Ma i faziosi, come ben sappiamo, leggono solo quello che fa loro comodo. Così, del resto, aveva anche ribadito Manuela Ghizzoni in vista della sua interrogazione parlamentare per distinguerla da quella presentata da Cera e per non far sì che si creasse una gerarchia, improduttiva, fra esodati e personale della scuola. Suona più chiaro ora?
    Per quanto riguarda, poi, gli articoli che scrivo, essi riflettono, ovviamente, e ci mancherebbe altro, il mio personale punto di vista e ognuno è libero di apprezzarli o meno, visto che c’è anche il modo di esprimere la propria opinione sul quotidiano on line.
    Vorrei solo che da ora in poi ci lasciassi lavorare pacati e sereni alle nostre azioni senza tentare subdolamente di sviarci dai nostri buoni propositi.
    E’ l’ultima volta che ti rispondo.
    Buona fortuna.

  363. Antonio 51 dice

    @ MANUELA GHIZZONI
    Sono fiducioso di come Lei , cara Manuela, si stia prodigando per i nostri sacrosanti diritti dei Quota 96. La prego non ci abbandoni.
    Vorremmo che TUTTO IL PD facesse pressing su Profumo e sulla Fornero perché una svolta parlamentare si può e si deve trovare.
    Certamente il ricorso va comunque fatto perché l’ottusità e chiusura della Fornero sono forti e quindi dobbiamo avere l’ultima chance del ricorso legale.
    Comunque GRAZIE,GRAZIE E GRAZIE !!! Salve da Antonio51

  364. ANONIMO53 dice

    @TUTTI

    Cerco sempre di leggere tutti i post e di disturbare il meno possibile, ma oggi sono davvero indignato. ho sentito diversi TG e programmi radiofonici dove l’innominabile sosteneva e prometteva che entro non oltre il 30 giugno e ,se i suoi impegni glielo permettevano ,anche prima, avrebbe risolto al meglio il problema degli esodati. Del nostro problema, come al solito, nemmeno una parola. Ora io non voglio fare una guerra fra poveri: sarebbe la reazione peggiore e forse quella che si augurano così mettono il piede sul collo di tutti. Rispetto e capisco il problema degli esodati: ma noi, PRIVATI DEGLI SCATTI DI ANZIANITA’, DI UNO STIPENDIO ADEGUATO ALLA VITA E ALL’EUROPA, E FINANCHE DELLA PENSIONE DOPO 40 ANNI DI SERVIZIO, non abbiamo il diritto neanche di essere considerati né citati? PRETENDIAMO DAI SINDACATI che dopo 40 anni di iscrizione al 13 aprile GRIDINO a gran voce anche il nostro problema e ne pretendano la soluzione. Quelli di noi che abitano a Roma vadano a dimostrare e facciano capire che o riconoscere i nostri diritti o pagheranno due volte perchè noi tutti, con la nostra età, saremo malati e bisognosi di essere tutto l’anno scolastico sostituiti da un supplente. Finalmente anche i giovani lavoreranno, anche se spetterebbe loro di farlo di ruolo e occupando i posti da noi giustamente lasciati liberi.

  365. @Antonio Pane
    Innanzitutto scusa se ho cassato la risposta di Martone all’interrogazione ma l’avevo già pubblicato nel seguente commento:
    Manuela Ghizzoni attenzione marzo 28th, 2012 at 8:53 am

    Per quanto riguarda l’incontro con Bersani non ci siamo dimenticati, ma con quello che è accaduto e con i due viaggi europei il tempo a disposizione è stato residuale. Comunque ci lavoro.

    Io penso che un contatto con i promotori della manifestazione del 13 aprile sia molto opportuno. Vi fornirò via mail informazioni utili al caso.

    La domenica non è affatto un giorno “proibito”. Al contrario. Lo dimostrano la mia agenda pubblica e le molte mail che riesco ad inviare solo la domenica. Piuttosto in quel periodo io ho un problema oggettivo, che si chiama trasloco. Vedrò comunque come rimediare. Grazie per l’invito, naturalmente

  366. FLORA dice

    @ tutti
    Sono reduce dal viaggio di istruzione di tre giorni, con tre colleghi e 45 scalmanati di terza media. Sono stanchissima, a riprova che questa scuola non è più per sessantenni. Oggi per fortuna è il mio giorno libero , ma non credo che basterà per recuperare dopo stress e la fatica accumulata. Ci sono novità di rilievo senza che legga tutti i post precedenti? Ho solo capito che la risposta all’interrogazione è stata negativa e che Martone (per fornero) non riconosce la specificità della scuola! Assurdo! Allora andremo in pensione come tutti il giorno dopo aver maturato il diritto! Perché dobbiamo regalare loro anche otto mesi di vita? Grazie in anticipo a chi mi risponderà!

  367. Per la riforma del lavoro l’accordo c’era, contraria era solo la Cgil. Lo dimostra un verbale. E’ quanto ha rivelato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, intervenendo su Radio1. La verità, sostiene, è che qualcuno ha cambiato idea. Il riferimento è, con tutta evidenza, per gli altri sindacati che si sono allineati sulle posizioni della Cgil nella richiesta di modifiche sulla nuova versione dell’articolo 18. “Abbiamo lavorato per tre mesi, dialogo, tantissime ore per costruire questa riforma del lavoro, la flessibilita’ in uscita era uno dei temi, alla fine del percorso tutte le parti, meno la Cgil, erano d’accordo con il documento, inclusa la flessibilita’ in uscita. Se poi si e’ cambiato idea – aggiunge- e’ legittimo, ma noi non abbiamo costruito contro, ma per il consenso. Non abbiamo alzato polemiche sull’articolo 18”. Ed entrando nel merito delle modifiche fatte dal governo alla norma dello statuto dei lavoratori dice: “Nessuno vuole dare all’impresa licenza di licenziare. Si vuole dare alle imprese liberta’ di aggiustamento della manodopera per numeri piccoli e non per numeri grandi. E per ragioni che hanno a che vedere con l’andamento economico dell’impresa”.

    E sul modello tedesco tanto invocato da più parti dice: “Scoraggiare l’idea di andare al giudice e’ vincente, il presupposto e’ che i lavoratori non sono fannulloni e che i datori di lavoro non sono solo sfruttatori, un accordo individuale favorito dal sindacato e’ la prima strada. In Germania si va dal giudice nel 5 per cento dei casi, vorremo arrivare a questi termini”, il ricorso al giudice e’ “patologia”. La riforma del lavoro, insiste poi su un concetto a lei caro e rifacendosi all’appello del capo dello stato a non sfruttare i giovani, “si propone di contrastare la precarieta’ e quindi aiuta i giovani”. Il vero privilegio che ho – dice a dimostrazione di quanto i ragazzi le siano a cuore – e’ essere professore all’universita’. Questa e’ sempre stata la mia prima e piu’ importante attivita’. Lavoro con i giovani, e dico senza presunzione che questo lavoro mi viene bene, vi dedico molta energia. Lavorare con i giovani per una persona anziana e’ il meglio che possa capitare”. Il ministro nega di non aver avuto a cuore il consenso sulla riforma e di aver creduto che senza il sì dei sindacati la riforma potesse avere maggiore appeal sui mercati. “Non ho mai fatto parte del partito che pensava che senza la Cgil la riforma avesse maggiore capacita’ di persuasione per i mercati, non l’ho mai pensato e l’ho sempre detto a Susanna Camusso, ho anche sempre detto che non ero disposta a essere il ministro che modificava solo l’art. 18, che per me la riforma andava vista nel suo insieme”. “Spaccare il Paese e’ l’ultima cosa che vogliamo fare. L’idea che ci sia cosi’ tensione sociale, cosi’ disperazione fino ad arrivare a gesti estremi mi crea angoscia”, ha aggiunto Fornero. “Anche se appariamo freddi e tecnici, ci mettiamo sensibilità”, ha concluso. E a tal proposito promette una soluzione sugli esodati da trovare entro giugno un avolta reperite le risorse. (ilVelino/AGV)(red/mal) 30 Marzo 2012 10:24

  368. Franco di Prato dice

    @ Giuseppe Grasso attenzione: marzo 29th, 2012 at 10:43 pm
    @ benedetto manna

    Giuseppe, avevo appena scritto sul Blog “Ufficiale” del “Comitato” che ero d’accordo nella sostanza del tuo articolo su “affariitaliani.libero.it”, ora devo subito dissociarmi.
    Benedetto, con il quale concordo, dice espressamente che si deve raccogliere il “conflitto di classe” e collegarci con esodati e sindacati che lottano contro la riforma Monti/Fornero cominciando dal 13/4.

    Tu affermi, in contraddizione con l’articolo pubblicato, “pari dignita pur” … non mischiamoci, traduco io. Il ruolo del Comparto Scuola (scuola della Repubblica bene comune) è con i lavoratori dipendenti pubblici e privati, con gli esodati ed i precari, contro il governo “tecnico” ma di estrema destra liberista per i diritti conquistati e rimessi ora in dubbio (già duramente toccati anche dal cosiddetto centro-sinistra).
    L’articolo 18 non si tocca, 40 anni e non uno di più.
    e perchè no, aggiungere anche, quota96 al 31/08/2012

  369. La Fornero a “Radio anch’io” poco più di un’ora fa:«Nessuno vuole dare licenza di licenziare. Si vuole dare la possibilità di aggiustamento di manodopera per numeri piccoli». Quella delle pensioni è stata «una riforma importante» che ha determinato «l’allontanamento del rischio del crollo finanziario». Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ai microfoni di Radio Anch’io. «Questa era la situazione a novembre». Parlando del problema degli esodati, Fornero ha assicurato: «Me ne faccio carico, non li ho dimenticati. Mi sono impegnata a trovare una soluzione entro il 30 giugno, spero di riuscirci prima, ma bisogna trovare le risorse per consentire al più ampio numero di queste persone di accedere alla pensione con le regole precedenti».

  370. Marina 52 dice

    Scusate ragazzi,
    da alcuni interventi mi è sembrato di capire che qualcuno ritiene che le domande che abbiamo inviato potrebbero essere interpretate dagli uffici competenti come dimissioni volontarie in ogni caso.
    Corriamo questo rischio anche noi? cioè di rimanere senza stipendio e senza pensione?

  371. Giuseppe Grasso dice

    @ TUTTI: Manifestazione o Riunione a porte chiuse…

    Spero che i partecipanti arrivino almeno a 100. Nell’eventualità che non ci fosse un numero congruo di adesioni ho pensato, rifacendomi al suggerimento di Manuela Ghizzoni, ripreso giustamente da Paola 52, di organizzare comunque una riunione a porte chiuse nella sala conferenze di un luogo storico, ovviamente da affittare, per il giorno 29 aprile.
    Spero siate tutti d’accordo.

  372. LucianoP Senigallia dice

    @ Giuseppe Grasso
    Puoi contare ( salvo imprevisti dell’ultimo momento) su 2 partecipanti in più alla manifestazione a ROMA del nostro COMITATO CIVICO QUOTA 96 provenienti dalle MARCHE. Spero che non dovrai “gettare la spugna” per l’organizzazione di questo importante EVENTO.

    @ TUTTI
    Invito a leggere il messaggio di Giuseppe del 29 marzo 2012 at 8:49 pm

    Cerchiamo di essere presenti IL 29 APRILE alla Manifestazione del COMITATO Q96 !!!!
    Non si può sempre delegare, qualche volta bisogna pur metterci la propria
    persona REALE
    NON basta solo quella VIRTUALE!!!
    ….lo so … 60 anni … i figli …i nipoti … qualche acciacco, può essere un pò dura smuoversi
    ma, PROVIAMOCI COLLEGHI !!

  373. rosella dice

    A chi ancora non sa se inviare domanda di pensionamento!(Scade oggi)
    Chi ha inviato l’atto di diffida può anche farne a meno (io ho fatto tutti e due). Chi ha aderito al solo ricorso al TAR con l’avv. Naso o altri sindacati DEVE inviare domanda di pensionamento alla propria scuola, all’USP/UST, all’INPS ex INPDAP e alla Direzione Provinciale del Tesoro; si deve inviare con raccomandata r.r. per poterla poi impugnare. Il modello si scarica dal sito della CGIL, Anief, ecc. Per presentare i documenti sembra ci sia tempo fino al 2 maggio.
    Scappo a scuola. Buona giornata a tutti!

  374. Giuseppe Grasso dice

    @ benedetto manna

    Sono perfettamente d’accordo.
    Il “conflitto di classe” cui potrebbe portarci questo iniquo esecutivo non deve essere raccolto. Dobbiamo fare in modo da avere pari dignità pur nella differenza delle situazioni. Del resto Manuela Ghizzoni ha più volte giustamente affermato che il comparto scuola deve essere affiancato a quello degli esodati in un futuro provvedimento senza che, per questo, vengano proposte infauste gerarchie. E Cesare Damiano lo ha ribadito, se ricordate bene, a “Porta a porta”.
    Vigiliamo anche noi affinché ciò che è stato promesso dal governo (e fatto proprio dal Pd) non sia mai occultato e anzi messo in evidenza nei mesi che seguono.

  375. @ Giuseppe Grasso
    @ Tutti
    Per la visibilità dei nostri diritti quesiti, sottratti con abuso ostinato, penso che dobbiamo riferirci a un processo generale di difesa dei diritti, che crei una discontinuità con l’attuale politica, che mira sempre più a piegare i cittadini. Dobbiamo essere un’unica parte dell’ormai scontro per lo smantellamento della porcata fatta con la riforma sulle pensioni e per impedire altre porcate. Per cui date come il 13 aprile vanno considerate in tal senso per dare dignità a tutte le legittime istanze (esodati, scuola, e quanti altri vittime dei “tecnici”). Si è arrivati di fatto a un conflitto di classe, per arrivare a colpire sempre peggio chi lavora onestamente e dignitosamente. L’art. 18 è un pretesto per poter poi lincenziare soprattutto nel pubblico impiego. Pertanto, per non rimanere parcellizzati da soli, considerate le logiche a monte della nascita del Comitato, che, con l’azione legale, vuole dare senso e dignità al nostro ruolo docente, soprattutto nella fase in cui la scuola pubblica vive forti penalizzazioni, riterrei importante essere presenti come Comitato Civico Quota 96 nella giornata indetta per le pensioni con le nostre esplicite rivendicazioni, che diventerebbero le stesse di chi vuole vivere in libertà e democrazia, senza ricatti e privazioni di diritti.

  376. rita dice

    Molto giuste le proposte di NINO sull’opportunità di inserirci nel decreto degli esodati; a questo punto mi sembra l’ultimo treno, a parte il ricorso, naturalmente. Potrebbe Manuela conferire con Damiano in tal senso? se le vecchie regole valgono nei 24 mesi successivi anche per noi, per equità e per tener fede ai precedenti impegni del governo nei nostri confronti, potremmo andare in pensione dal 2013. Si dovrebbe anche, secondo me, fare chiarezza sul numero, perchè nella risposta del Martone mi sembrano gonfiati ad arte!

  377. Giuseppe Grasso dice

    .
    @ Paola 52

    Rispondo prontamente con civiltà e pacatezza di toni, spendendo, contrariamente a te, cara collega, qualche parola in più quale giusto preambolo.
    Antonio busato, circa 15 giorni fa, ha pagato 76 euro per acquisire un dominio web per il Comitato valido un anno. Lui ha anticipato quella somma e non voleva assolutamente essere rimborsato. Ho dovuto insistere io, a anche molto, perché accettasse quanto aveva generosamente anticipato. E ancora deve riavere il suo denaro.
    In merito ai 500 euro, invece, si tratta di una somma che corrisponde alle spettanze richieste da un ingegnere informatico, interpellato da Antonio Busato, che si è peritato di configurare quel software blog e di attivare una utile mailing list per tutti.
    Spero di essere stato chiaro.
    Spero di essere stato chiaro.

  378. Ivana52 dice

    Il 6 settembre 2011 ho presentato domanda cartacea e nessuno mi ha chiesto di ritirarla (USR Liguria, Genova).
    In Provveditorato si sono imbufaliti ma solo perché ho creato loro del lavoro (dopo di me altri 10-12 colleghi hanno presentato analoga domanda già nel settembre 2011).

    Il caso riferito da alcuni colleghi (Paola P marzo 29th, 2012 at 1:52 pm ) sembra esser effetto di terrorismo psicologico.

    L’unica avvertenza da seguire nella eventuale domanda cartacea (aggiuntiva all’atto di diffida) mi sembra quella di inserire la dichiarazione di voler restare in servizio in caso di diniego, e di far domanda in quanto si è raggiunta al 31.12.2012 la quota 96.

    E poi … incrociamo le dita!

  379. ernesta gioia dice

    Codacons: ricordo contro il blocco dei pensionamenti dei docenti nati nel 1951 e 1952

    Pensioni, Codacons: “Pronto il ricorso per il blocco dei docenti del Piemonte”

    Leggo e rendo noto:
    Il Codacons annuncia la preparazione di un primo ricorso collettivo contro il blocco dei pensionamenti a danno dei docenti nati nel 1951 e 1952

    di Redazione 29/03/2012

    Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/ricorso-codacons-blocco-pensioni-docenti-1951-1952.html

  380. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: Comunicazione di servizio: manifestazione o flop? L’ultima chiamata!

    Cari colleghi e amici. Non credo sia il caso che vi convinca della bontà della nostra causa. Tutti avete presente la salienza che riveste nella nostra vita. Tuttavia devo dirvi che la battaglia si conduce insieme e che insieme si condividono gioie e dolori. Non mi sembra invece che, in merito alla manifestazione romana, ci siano stati grossi entusiasmi generali o particolari volontà di adesione. È come se avessi notato, scusate se mi permetto, una certa indolenza di fondo che non vi fa andare al di là più di tanto. Siccome io mi sto spendendo in questa impresa, non escluse le lungaggini burocratiche relative per far sì che questo evento si realizzi, un evento che immaginavo peraltro denso di risonanza, sono costretto ad assumere la veste ufficiale del Presidente del Comitato e chiamarvi a rispondere quanto presto. Se entro il 2 aprile non mi darete una conferma e se non arriveremo ad almeno 100 partecipanti, considerato che almeno 60 romani sono praticamente sicuri, sarò costretto ad annullare quanto mi sono premurato di organizzare per la nostra causa. Non si possono fare le cose da soli.
    Mi scuso se stasera userò termini più severi e se eviterò, espressamente, toni attenuati, ma è fondamentale che tutto il popolo del Comitato Civico «Quota 96» intervenga nella discussione e partecipi all’euforia che si era creata nel blog. Se la volontà non sarà stata abbastanza forte, se vorremo infischiarci di chi ha già prenotato l’aereo, tutto si può fare. Però non dite che io non vi ho richiamato in tal senso. È la terza chiamata che faccio per scuotervi un po’. In questo momento così delicato dovreste partecipare, come direbbe Gaber, dovreste tornare in campo per farvi sentire altrimenti tutto ciò che abbiamo fatto sinora rischierà di trasformarsi in un semplice iter burocratico consumato nelle stanze squallide di uffici avvocatizi e di tribunali.
    Ciò detto taccio ed aspetto fiducioso le vostre conferme o le vostre non adesioni perché capisco che molti saranno impossibilitati a venire per i tanti motivi che potete addurre e neanche dovete stare qui a spiegarli a me. In ogni caso, se non ci sarà almeno il numero di 100 aderenti, getterò la spugna e non mi farò più carico della manifestazione. So bene che siete disseminati in tutta Italia e che a parlare bene è proprio uno di Roma che non deve spostarsi. Però vi assicuro che anche solo organizzare una cosa del genere non è proprio una passeggiatina.
    Grazie, come al solito, per la vostra consueta attenzione e a presto.

  381. il comunista dice

    @per tutti Ringrazio umilmente la sig.Ghizzoni per lo spazio messo a disposizione.(Chiedo al gallipolino dalema che con tutte le salamine vendute potevamo comprarci 10 televsioni ). Ai ricorrenti non presentate domanda cartacea di pensione altrimenti siete decaduti come emilio tg4(i CSA hanno avuto precise in merito nel considerare la domanda di pensione come dimissioni).Bravissimo l’avvocato Naso nel presentare prima il ricorso al TAR e dopo al Giudice del Lavoro( non C’entra niente presentare domanda cartacea di pensione, in quanto prima si aspetta la decisione del TAR).Termino con l’intervento del sig Napolitano che esrciterà ” un vaglio rigoroso dei presupposti per l’emanazione di ulteriori leggi “alla accccia del ca ……Vuol dire che tutti votavano la iducia aMonti e lui irmava pecoroni tutti(scusate ma non unziona la tastiera )

  382. Nino dice

    Gentile Onorevole Ghizzoni, dopo la risposta negativa alla Sua interrogazione del viceministro Martone ed insieme alle azioni politiche che Lei intrapprendera’, pensa che possa interessare anche il comparto scuola Il testo di legge del PD per gli esodati (pubblicato sul sito On. C.Damiano il 29/03/2012 )dove al secondo comma prevede una modifica interpretativa per mantenere le vecchie regole per chi abbia maturato il diritto alla pensione nei 24 mesi successivi all’entrata in vigore della riforma?Quindi: requisito maturato +1anno di finestra.Grazie

  383. maria teresa 52 dice

    @ tutti
    Oggi sul Corriere della Sera, pag.5, Angioletti dell’UIL, a proposito degli esodati afferma:”Hanno fatto una scelta fidandosi delle regole esistenti. Qualunque governo deve garantire la validità dei patti precedentemente sottoscritti”. E’ giustissimo per gli esodati ma dovrebbe essere giusto anche per noi. Anche il Presidente Napolitano ha detto che ci sarà una soluzione per gli esodati Invece nessun accenno alla nostra situazione. Io credo che sarebbe importante partecipare alla manifestazione del 13 Aprile contro la riforma delle pensioni in maniera organizzata per dare visibilità alla nostra protesta. Abbiamo proprio bisogno di una maggiore visibilità nel Paese reale oltre che in rete. Anche l’idea della pagina di un quotidiano nazionale più volte proposta potrebbe essere riconsiderata. Secondo me, passato questo momento, non ci saranno prospettive a livello politico per la risoluzione del nostro problema. Intanto andiamo avanti con le azioni legali.

  384. Paola52 dice

    @Giuseppe Grasso :
    marzo 28th, 2012 at 8:44 pm
    scusami ma forse non ho ben capito. Il sito costa 76 euro per un anno o 500 euro? Inoltre mi sembra che a proposito della manifestazione da organizzare per il 29 aprile,l’on Manuela Ghizzoni consigliasse un luogo chiuso per esperienza diretta, in previsione di un numero non elevato di partecipanti

  385. Paola P dice

    @ stefivi.52 attenzione: marzo 29th, 2012 at 3:05 pm

    …“pur ritenendo illeggittimo il provvedimento che modifica la precedente disciplina pensionistica, unicamente ai fini di evitare le dimissioni dal servizio senza ottenere il conseguente trattamento pensionistico. La sottoscritta fa espressa riserva di impugnare il provvedimento illeggittimo nelle opportune sedi.”…

    La frase che tu riporti è la stessa che
    rita-c attenzione: marzo 26th, 2012 at 8:33 pm
    riporta nel suo intervento come consiglio dell’avv.Naso utile per ritirare la domanda cartacea.
    Continuo a non capire…

  386. @Paola P
    @ Alma 52
    @ etc…
    al fine di dormire sonni tranquilli che son necessari ho scritto sto zuppone che manderò domattina all’Ufficio Territoriale (Scolastico) di Venezia..

    Mittente 29 marzo 2012

    Prof. nome cognome
    indirizzo…. Venezia
    A/R
    All’Ufficio Scolastico Provinciale
    UFFICIO PENSIONI Docenti Sc. Sec. 2°
    Via L. Muratori, 5
    30173 MESTRE (VE)

    Oggetto: Informazione

    Lo scrivente prof. nome cognome, nato a …. il ….., cod. fiscale ……., docente T.I. , presso l’Istituto ……
    conferma:
    la domanda di pensionamento dal 01.09.2012, dichiarata in data …. 2011, numero di protocollo ……. inviata, dalla scuola, con raccomandata A/R n.1……… del ……… all’Ufficio in indirizzo;
    attesta:
    che permane ferma e chiara la volontà di mantenere il rapporto d’impiego anche per l’anno scolastico prossimo nel caso in cui l’Ufficio competente accerti la mancata maturazione del diritto al trattamento di pensione, l’attestazione è espressa unicamente ai fini di evitare le dimissioni dal servizio senza ottenere il conseguente trattamento pensionistico,
    Afferma:
    che ritenendo illegittimo il provvedimento che modifica la precedente disciplina pensionistica il sottoscritto fa espressa riserva di impugnare il provvedimento illegittimo nelle opportune sedi.
    Prof. …….