Mese: ottobre 2012

Fisco: Ghizzoni, Carra e Lenzi, su aree terremotate Governo cieco e sordo

“Se il Governo andrà avanti con l’atteggiamento di chiusura fin qui dimostrato non potremo votare questo provvedimento. – lo dichiarano Manuela Ghizzoni, Donata Lenzi e Marco Carra, deputati del Pd, provenienti dalle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio, che avevano presentato un pacchetto di emendamenti al ddl di conversione del decreto 174, che prevede disposizioni urgenti in favore delle zone terremotate nel maggio 2012 – Il parere negativo del Governo a tutti gli emendamenti di carattere fiscale dimostra colpevole disattenzione ad un territorio che ha fatto della propria fedeltà fiscale un elemento costitutivo della coesione territoriale. Non chiedevamo favori o regalie per le popolazioni e le aziende terremotate, ma solo di ristabilire una forma di equità per coloro che risultano destinatari di misure fiscali meno favorevoli di quelle emanate in precedenza per i soggetti colpiti da analoghe calamità in altre aree. A fronte di un esecutivo cieco e sordo alle istanze della popolazione – concludono i deputati – andremo avanti nella nostra battaglia parlamentare per fornire un aiuto concreto rispetto ad una …

Legge stabilità: Bersani, no tagli lineari su welfare, scuola e sanità

“In queste ore intense e difficili per la vita politica del nostro Paese, voglio che arrivi in modo formale e convinto il sostegno del Partito Democratico alla vostra manifestazione e all’impegno costante e tenace delle vostre organizzazioni sia nel garantire una qualita’ della vita dignitosa a tante persone in difficolta’, sia nel rappresentare quei bisogni e quelle potenzialita’ che spesso la politica in questi anni sembra aver dimenticato”. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un messaggio inviato questa mattina in occasione della manifestazione ”Cresce il welfare, cresce l’Italia” organizzata dalla rete composta da decine e decine di associazioni impegnate nel sociale per chiedere al governo e al Parlamento piu’ investimenti. “In questi mesi – ricorda Bersani – con molti dei vostri rappresentanti ci siamo incontrati ì sia per un confronto sulla carta d’intenti, sia nella festa nazionale di Piacenza che ci ha consentito di affrontare insieme tutti i temi che voi richiamate. Sapete bene che il Partito Democratico non ha mai accettato il ridimensionamento del welfare operato dal precedente Governo e …

"Prof, primo stop alle sei ore in più la maggioranza vota contro", da repubblica.it

Primo stop in parlamento all’aumento a 24 ore dell’orario di insegnamento dei prof italiani. Ieri, la commissione Cultura della Camera ha approvato due identici emendamenti, uno della relatrice Manuela Ghizzoni (Pd), nonché presidente della commissione, e l’altro presentato dalla maggioranza (Pd, Pdl e Udc) che chiedono la cancellazione dei commi riguardanti l’aumento, senza nessun corrispettivo economico in cambio, da 18 a 24 ore dell’orario di cattedra degli insegnanti di scuola media e superiore. Ma quello di ieri è solo un primo passo verso l’abolizione di un provvedimento che ha fatto letteralmente imbufalire gli insegnanti. “L’approvazione dell’emendamento soppressivo all’aumento dell’orario di lezione, presentato dal relatore e dalle forze di maggioranza, è il primo passo per il definitivo stralcio della norma – dichiara Manuela Ghizzoni – Qualsiasi intervento di modifica dell’orario di lavoro deve essere inserito in ambito contrattuale e non può che tendere al rilancio della professione docente e del suo ruolo sociale”. Ora la palla passa alla commissione Bilancio e al parere del governo che, però, ha già anticipato, per bocca del sottosegretario all’Istruzione Rossi …

"Parlare delle differenze per fare della scuola un ambiente migliore", di Delia Vaccarello

Tre su quattro hanno subito una discriminazione in quanto gay o lesbiche. Uno su due a scuoala. Gli studenti sanno del rischio che corrono i compagni omosessuali, eppure fanno fatica ad empatizzare con loro, condividendo molti stereotipi radicati nell’opinione comune. A fotografare i danni procurati dal pregiudizio sono i risultati del progetto Niso cofinanziato dalla Commissione Europea all’interno del «Programma Fundamental Rights and Citizenship» e coordinato dalla Provincia di Roma. Tramite un questionario somministrato a 391 persone della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bi- sex, trans) e 741 studenti la ricerca ha saggiato la portata delle discriminazioni e il peso degli stereotipi. Non solo, ha messo a confronto le testimonianze delle vittime con la percezione che gli studenti hanno delle aggressioni. Così emerge che le discriminazioni scelgono il bersaglio a seconda dei luoghi: i maschi gay vengono presi più di mira a scuola (43 per cento), le lesbiche in famiglia (37 per cento). E i loro compagni non ne sono ignari. Il gruppo degli studenti mostra di sapere che per gli omosessuali la scuola e i …

Crocetta: "La mafia contro l'intesa Pd-moderati", di Jolanda Buffalini

Sulla scrivania c’è una rosa screziata, gliel’ha regalata una signora, coordinatrice delle donne del Pdl dicendogli: «Ci ha liberato!». «Capito?», fa lui, «Ho liberato le donne di destra!». Rosario Crocetta, il giorno dopo, è pimpante, scoppiettante, scherza in trasmissione con Radio 2 sulla castità dei politici: «Io sono casto da 50 anni perché non mi vuole nessuno». Deve partire per Gela, lo aspettano due feste, la prima politica la seconda in parrocchia, ma – per la proclamazione – è festa anche a Palermo. Cita Berlinguer e Gramsci per polemizzare con Vendola, Pasolini per dire «Io so ma non ho le prove» a proposito dell’uso distorto dei fondi per la formazione. Ha dormito bene, dice, «anche l’altra notte quando un sondaggio falso mi dava addirittura terzo». Sente al telefono il ministro Cancellieri e si preoccupa per Librino, il quartiere popolare di Catania, dove «100.000 abitanti non hanno scuole superiori, non hanno piante, non hanno negozi». Ogni tanto si ferma e esclama: «È un fatto epocale che la Sicilia abbia eletto un presidente come me». Cioè uno …

"Scuola, bocciate le 24 ore dei professori", di Laura Matteucci

Dal bastone alla carota. Con un emendamento bipartisan la commissione Cultura della Camera cancella la norma che aumentava le ore settimanali di insegnamento, ma l’ultima parola spetterà alla commissione Bilancio. Accordo tra le Regioni: sì al taglio degli stipendi per presidenti, assessori e consiglieri. Per la legge di Stabilità, che arriva oggi all’ultima data utile per la presentazione degli emendamenti, è stata un’altra giornata di tensioni, incontri di verifica e polemiche. E di bocciature: come già annunciato, dalla commissione Cultura della Camera è arrivato lo stop all’aumento dell’orario di lavoro dei professori delle scuole da 18 a 24 ore settimanali senza corrispettivo. L’emendamento bipartisan per abrogare la norma inserita nel testo è stato approvato all’unanimità, anche se la parola finale spetta comunque alla commissione Bilancio. Un’altra stoccata per il governo, insomma, in una giornata in cui se ne sono susseguite parecchie da parte del Pdl. L’alibi per attaccare il governo è stato un incontro a quattr’occhi tra il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e dell’Udc Pierferdinando Casini sui temi della legge di Stabilità, che …

Terremoto/S. Giuliano: Ghizzoni, sicurezza viene prima di politiche economiche

Approvare subito legge di sistema. “Dopo 10 anni troppo poco è stato fatto in materia di prevenzione, troppo poco sull’edilizia scolastica. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della camera dei Deputati, al termine della commemorazione per le vittime del terremoto che ha colpito la scuola di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre 2002 – Ci troviamo, ancora una volta, a commemorare vittime di una tragedia avvenuta, ammettendo, così, una incapacità ad affrontare il tema della prevenzione. Non servono interventi straordinari quando i disastri sono ormai accaduti, è invece necessario il ripristino di una manutenzione e messa in sicurezza ordinaria, svolta con continuità da Provincie e Comuni e adeguata alle esigenze territoriali. Se è vero che i terremoti non si possono prevedere, allora è necessario attuare seri programmi di prevenzione, attraverso il rispetto delle norme antisismiche e il potenziamento della ricerca. Le Istituzioni e la politica hanno il dovere di approvare una legge di sistema in grado di definire un modello efficace di intervento per affrontare gli effetti delle …