Mese: gennaio 2013

Novi, Swoboda “Lo assicuro, non dimenticheremo queste zone”

“Non vi dimenticheremo”: il presidente del Gruppo dei socialisti e democratici al Parlamento europeo Hannes Swoboda ha assicurato, nel corso della sua visita odierna a Novi, che le aree colpite dal sisma non saranno lasciate sole, che l’Europa continuerà a mantenere desta l’attenzione nei loro confronti. Tra l’altro, ha aggiunto il consigliere regionale Pd Luciano Vecchi, i fondi stanziati dall’Unione Europea stanno già cominciando ad arrivare, proprio in questi giorni, nelle casse della Regione Emilia-Romagna. I primi fondi stanziati dall’Unione Europea, 600 milioni di euro in totale, stanno arrivando, proprio in questi giorni, nelle casse della Regione Emilia-Romagna da destinare alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del maggio scorso. Ad annunciarlo, oggi pomeriggio, a Novi, è stato il consigliere regionale del Pd Luciano Vecchi nel corso della visita della delegazione del Gruppo dei socialisti e democratici al Parlamento europeo, guidata dal presidente Hannes Swoboda. La visita è cominciata con un giro a piedi nel centro di Novi dove la stragrande maggioranza degli edifici sono o transennati o puntellati o comunque lesionati. A spiegare la …

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UNIVERSITA’: GHIZZONI (PD), ALLARME ATENEI NON SORPRENDE

“L’allarme lanciato dal Consiglio Universitario Nazionale non sorprende perché registrano una crisi che si è venuta a creare a causa delle politiche universitarie di Gelmini-Tremonti-Berlusconi e che denunciamo dall’inizio della legislatura. – lo dichiara la deputata del PD Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, scienza e Istruzione della Camera dei Deputati – La cronica e sempre più pronunciata carenza dei finanziamenti statali avvenuta negli ultimi anni, sia sul lato del funzionamento degli atenei che su quello della libera ricerca universitaria, la drastica riduzione del personale docente, la perenne insufficienza degli interventi per il diritto allo studio, la chiusura degli spazi di reclutamento – spiega Ghizzoni – non potevano che portare a una situazione di crisi profonda come quella descritta dal Cun. Anche l’ultima legge di stabilità voluta da Monti non ha invertito la tendenza, se non grazie all’approvazione del mio emendamento per l’aumento dei fondi per il diritto allo studio. La cecità di certa politica nel non rilevare l’importanza di avere un alto livello di formazione proprio in una fase di recessione sta portando al …

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Il giurista globale e gli ideali d'Europa, di Giulio Napolitano

Joseph H.H. Weiler è un cittadino del mondo. E un giurista globale. Nato in Sud Africa e cresciuto in Israele, ha perfezionato la sua formazione in Europa, conseguendo il master a Cambridge e il dottorato a Fiesole. Qui Weiler ha iniziato la sua attività di insegnamento, prima di approdare sull’altro lato dell’Atlantico, dove oggi è titolare della cattedra di diritto internazionale alla New York University. L’amore per l’Europa e per l’Italia, tuttavia, lo hanno spinto a tornare a Fiesole per guidare dal prossimo settembre l’Istituto universitario europeo, in un periodo non facile per il nostro continente. Gli studi sull’integrazione europea hanno scandito l’intera attività scientifica di Weiler, dall’inizio degli anni Ottanta fino ai giorni nostri, facendo subito emergere l’originalità della sua visione. È possibile ripercorrere l’itinerario intellettuale di Weiler, dividendo i suoi lavori in tre parti: gli studi dedicati alla genesi e alle trasformazioni dell’Europa; quelli rivolti alla ricostruzione teorica dei caratteri propri dell’ordinamento europeo; quelli diretti a individuare gli ideali del processo di integrazione e a denunciarne il rischio di smarrimento. Negli studi «geologici» …

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Primarie cultura, più fondi dal governo che verrà di Edoardo Sassi

Oltre centomila persone hanno risposto all’appello denominato «Primarie della Cultura», lanciato meno di un mese fa online (era il 7 gennaio) dal Fai, Fondo Ambiente Italiano, fondazione privata senza scopo di lucro che dal 1975 si occupa di salvaguardare, tutelare, restaurare, promuovere i beni archeologici, storici, artistici e paesaggistici in Italia, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione. Centomila persone in poco più di venti giorni, che tramite Internet hanno voluto dir la loro su una possibile, futura agenda del governo che verrà, in tema di difesa dei beni culturali. L’idea del Fai è stata infatti quella di sottoporre ai candidati politici delle prossime elezioni alcune priorità emerse su quindici tematiche proposte dal sondaggio, indirizzato a chiunque tra i votanti avesse a cuore la cultura. La consultazione popolare ha in sostanza ribadito quelle che sono, da tempo ormai, le priorità dello stesso Fai, istituzione fondata ormai quasi quarant’anni fa da Giulia Maria Crespi, oggi presidente onoraria della Fondazione di cui è vicepresidente Marco Magnifico (l’ultima presidente, Ilaria Borletti Buitoni, si è invece dimessa dopo la sua …

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Le politiche di Berlusconi e Lega, disastro per Nord e Sud, di Pierluigi Bersani

“Quando Nord e Sud si avvicinano, anche l’Italia si avvicina alle medie europee. Invece nei dieci anni dei governi di Berlusconi e della Lega è passata l’idea che il Nord avrebbe corso solo umiliando il Sud, e il risultato è stato il disastro sia al Nord che al Sud”. E’ quanto affermato da Pier Luigi Bersani a Napoli, dove oggi ha fatto tappa il suo viaggio elettorale nelle regioni italiane. “La Lega – ha aggiunto Bersani – ha seminato un pregiudizio che ha dato il segno al populismo in tutta Europa. E adesso si son messi in testa che in Italia suoniamo il mandolino a Napoli e a Varese, anche se siamo un Paese contributore netto”. Per il candidato premier “dobbiam dire all’Italia e all’Europa che siamo un solo Paese e un solo Continente, per questo vogliamo gli Stati Uniti d’Europa”. Ma, ha aggiunto il segretario del Pd, con un chiaro riferimento alle notizie sui problemi che si sono scatenati a Napoli, “serve anche il contatto con gli Enti locali e coerenza tra le dimensioni …

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Tra Milano e Palermo uno scontro antico nato (anche) dalle inchieste su Berlusconi, di Giovanni Bianconi

Volano gli stracci, nel campo del cosiddetto «antiberlusconismo giudiziario» (se mai fosse lecito utilizzare questa espressione impropria, brandita con troppa disinvoltura da una parte del mondo politico). Ilda Boccassini, inquirente del Cavaliere a Milano, contro Antonio Ingroia, inquirente del Cavaliere a Palermo. Il quale ha riposto la toga nell’armadio e s’è candidato alle elezioni contro Berlusconi. Ilda Boccassini, invece, continua a occuparsi dei suoi processi e procedimenti, con l’impegno di sempre. Quello a carico dell’ex presidente del Consiglio e i tanti altri che ha sulla scrivania. Compresa l’inchiesta ereditata proprio dall’ufficio di Ingroia su Marcello Dell’Utri accusato di estorsione, con Berlusconi parte lesa. Dopo una breve parentesi trascorsa al loro fianco a metà degli anni Novanta, il procuratore aggiunto di Milano non ha mai avuto opinioni esaltanti sui metodi d’indagine dei colleghi palermitani. Lo stesso si può immaginare della scelta del collega Ingroia di entrare in politica, ma è sempre rimasta in silenzio. Finché lui non ha citato per l’ennesima volta Giovanni Falcone, paragonando la propria situazione a quella del magistrato assassinato vent’anni fa. Allora …

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Nell’asilo senza confini tra l’Italia e la Slovenia, di Jenner Meletti

Avrà un recinto robusto, l’asilo nido, così i piccoli potranno giocare in giardino, salire sullo scivolo, senza paura delle auto che passano. Ma sarà un asilo senza confini. «Poslus slavic, kuo puoje/poslus, kuo ljubo klice», canteranno i bambini sloveni. «Ascolta come l’usignolo canta / ascolta come chiama l’amata», risponderanno i piccoli italiani. Senza bisogno di traduzioni, perché nel primo asilo senza confini Paul, Zuan, Josef scambieranno i giocattoli e anche le parole con Luigi, Antonio, Pietro. «In questa terra — dice Piergiorgio Domenis, 57 anni, sindaco di Pulfero — il confine era davvero una cortina di ferro. Qui finiva un mondo e al di là della sbarra ne cominciava un altro. Siamo stati separati e “nemici” per decenni. Adesso, nel nuovo asilo nido, cresceranno assieme i bambini di Pulfero e quelli di Caporetto, oggi Kobarit, in Slovenia. I loro genitori passano da qui, per andare a lavorare a Cividale. In questa terra spaccata, costruiamo il nuovo sulle ceneri della frontiera». L’edificio esiste già e sono arrivati 40.000 euro della Regione Friuli per trasformare l’ex scuola …

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