Il formale impegno del Pd per i lavoratori della scuola di “Quota 96”, di Giuseppe Grasso

Riceviamo da Giuseppe Grasso, tra i promotori del Comitato civico “Quota 96”, una nota esplicativa sull’impegno che il Pd ha ufficialmente assunto per risolvere, in modo definitivo e onorevolmente legale, la ben nota vicenda che ha coinvolto circa 3500 docenti. Da oltre un anno i circa 3.500 lavoratori della scuola del 1952, fra docenti e personale Ata, sono rimasti imbrigliati nelle strettissime maglie della riforma Fornero a causa di un errore tecnico, costretti a una brusca deviazione rispetto ai loro progetti esistenziali. Ad essi, infatti, è stato negato il diritto, acquisito già dal settembre del 2011, di accedere alla pensione. Per questo motivo stanno lottando con tutti i mezzi (e su tutti i fronti) per far sì che il loro diritto a pensione venga riconosciuto.
L’attuale esecutivo, infatti, nello stilare l’ultima riforma delle pensioni, non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola – specificità riconosciuta da leggi mai abolite oltre che da precedenti revisioni normative in materia previdenziale – e ha assimilato del tutto improvvidamente le leggi speciali che regolano questo settore alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione.
Il Comparto Scuola gode da sempre, per esigenze di continuità didattica, di una speciale decorrenza per il collocamento a riposo: il 1 settembre (e non il 31 dicembre) di ogni anno scolastico. Un fatto certo non irrilevante di cui ha tenuto conto il giudice del lavoro di Siena, nel suo provvedimento dello scorso luglio, quando ha ribadito a chiare lettere questa peculiarità statuita da leggi dello stato tuttora in vigore. Più precisamente, a detta dello stesso, l’art. 24 del decreto salva Italia non avrebbe distinto, rispetto alla data del 31.12.2011, con particolare riguardo al settore scolastico, il «dies ad quem della maturazione dei requisiti pensionistici secondo la normativa previgente».
Anche il giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Corte di Cassazione, ha recentemente preso posizione in tal senso, sia su Tecnica della Scuola che su affaritaliani.it, a favore di questa categoria ingiustamente discriminata con le sue dotte argomentazioni tecnico-giuridiche. Il valente magistrato ha fatto tabula rasa, nei suoi precisi interventi, di ogni fallace pretesto del governo che ha sempre addotto, per eludere ogni volta la questione, problemi di mera copertura finanziaria.
A nulla sono valsi, in passato, i fermi richiami da parte di Mariangela Bastico e di Manuela Ghizzoni, deputate democratiche da sempre attente paladine di questa causa.
Un segnale d’intesa in tale direzione è venuto dal Pd in questi ultimi giorni di concitata campagna elettorale. La responsabile Scuola di questo partito, Francesca Puglisi, oggi candidata al Senato, dopo aver incontrato una delegazione del Comitato Civico «Quota 96», ha difatti promesso formalmente di impegnarsi in prima persona per sanare la ben nota vicenda qualora il suo partito dovesse vincere le elezioni.
L’impegno assunto è considerevole, fanno sapere dal Comitato Civico «Quota 96», e metterebbe la parola «fine» a una storia estenuante fatta di continui e sordi dinieghi governativi rispetto a ciò che non può né deve essere considerato un privilegio. La rappresentante democratica, inoltre, per avvalorare formalmente quanto promesso, ha inserito nel programma elettorale del Pd il riferimento testuale ai lavoratori interessati, quelli che hanno maturato, nell’anno scolastico 2011-2012, la cosiddetta «Quota 96» utile ad uscire dal lavoro secondo le norme antecedenti alla riforma Fornero.
La responsabilità del contenzioso, ora, passa nelle mani della politica che fra l’altro non può dimenticare che mandando in pensione questi 3.500 lavoratori della Istruzione consentirebbe ad altrettanti precari di prendere il loro posto e di stabilizzarsi.

La Tecnica della Scuola 08.02.13

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2.704 COMMENTI PER “Il formale impegno del Pd per i lavoratori della scuola di “Quota 96”, di Giuseppe Grasso”

  1. kiara Farigu attenzione:

    @ Manuela

    L’impegno assunto dalla Puglisi, a nome del PD, arriva in un momento “delicato” sia per la politica sia per Q96. Noi ci auguriamo che a questo impegno formale e pubblico seguano i fatti, qualora la magistratura dovesse darci torto. Siamo consapevoli che questa nota esplicativa, che cita inequivocabilmente l’impegno del PD a sanare il problema di Q96 ,arrivi a compimento di un lungo cammino iniziato oltre un anno fa, un cammino che ha visto Lei, Manuela, sempre al nostro fianco e di questo La ringraziamo. Continui a seguirci con la dedizione di sempre.
    Un caloroso abbraccio, kiara Farigu

  2. bitta52 attenzione:

    Apprezzo molto il suo impegno per la nostra causa1!!!Grazie

  3. Mauro 52 attenzione:

    Bene !
    Era ora che ” TUTTO” il PD parlasse chiaro della NS situazione e prenda un impegno scritto.

  4. fiorfiero attenzione:

    Cara manuela,
    finalmente, viene spontaneo dire, una chiara assunzione di responsabilità da parte del “nostro” partito per la quota 96 del comparto scuola!
    Sono sicuro che questa novità, troppo a lungo attesa, dipenda anche dal tuo impegno che continua dentro al partito. Voglio quindi ringraziarti, invitandoti a vigilare perchè quelle parole inserite nel programma diventino realtà al più presto.

  5. Elsa attenzione:

    Solo la via giudiziaria ci puo’ salvare, perche’ anche con tutta la buona volonta’ la riforma della legge Fornero non potra’ arrivare’ prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

  6. il populista attenzione:

    sono convinto che un’affermazione del PD aiuterebbe il giudice della CdC ad essere celere ad emettere positivamente la sentenza per quota 96

  7. il populista attenzione:

    Sarà sicuramente la fine del berlusca, dopo le consultazioni politiche il sig, berlusca farà a tempo pieno il nonnino .Quello che mi preoccupa è il sig.grillo che sicuramente sarà premiato ma, dopo sicuramente dimostrerà incapacità e auroritarismo a gestire il tutto.

  8. Giovanna52 attenzione:

    L’impegno ufficiale del PD a sanare il problema di Quota96 rappresenta per noi un passo importante che condizionerà tanti di noi nella scelta del partito politico nell’attuale tornata elettorale. Mi auguro che il segretario assuma le sue responsabilità e impegno perchè possa essere sanata la nostra causa e giustizia sia fatta.
    A lei Manuela tutto il nostro sincero ringraziamento per le energie,interventi,iniziative messe in opera per raggiungere il traguardo :speriamo di essere vicini; ci stia sempre accanto,col suo intelligente apporto e vivo interesse.

  9. valerio attenzione:

    LA SPERANZA TI TIENE IN VITA! E’ COME UNA GOCCIA D’ACQUA PER UNO STELO D’ERBA ARSO DAL SOLE! CHE VINCA IL PD E CHE VINCA LA GIUSTIZIA! NON STIAMO PARLANDO DI CAPRICCI MA DI SACRIFICI DISUMANI!

  10. Anselmo attenzione:

    Manuela non ce la faccio a votare il montiano PD, ne vorrei un altro più aperto alla società che soffre. E’ debole il programma generale, ma forse è già molto non fare ulteriori danni alla scuola e alla cultura di questo paese impoverito dalla debolezza di chi l’ha governato. Quel Fassina che punta all’1 per cento di crescita, ma spiega poco e male come arrivarci.
    La frase più bella di Bersani “nel primo CDmin. decideremo a favore di chi non può mangiare”.
    Mi turerò il naso.
    Un caro saluto

  11. Anonimo attenzione:

    Dopo l’impegno formale assunto dal PD torno a sperare in una soluzione più breve rispetto a quella giudiziaria. Grazie On. Manuela per l’impegno che continua a mostrare per la causa quota 96.

  12. Anna Marcialis attenzione:

    Dopo l’impegno formale assunto dal PD torno a sperare in una soluzione più breve rispetto a quella giudiziaria. Grazie On. Manuela per l’impegno che continua a mostrare per la causa quota 96.

  13. STEFANIA 52 "QUOTA 96" attenzione:

    non comprendo perchè il comparto sia passato di mano nel PD nulla conto la Puglisi ,ma sembra che il partito non voglia prmiare l’impegno e la caparbietà delle onorevoli Ghizzoni e Bastico affidando questo campo a nuovi volti,scusate ma io ci crederò quando vedrò nei fatti l’operato,non HO DIMENTICATO E SPERO ANCHE GLI ALTRItutti quei ritiri degliEMENDAMENTI.
    Per ora ho molta più fiducia nell’operato dell’avv.Naso legale dei ricorsi a cui ho partecipato vista l’inerzia di sindacati e politici

  14. Anna mirabella attenzione:

    Sono fiduciosa che tutto andrà per il meglio, grazie!

  15. Ermanno attenzione:

    Non finirò mai di ringraziarti, Grazie Manuela.

  16. Mauro 52 attenzione:

    Per noi di QUOTA 96 non c’e’ da fare nessuna riforma !
    Devono solo RICONOSCERE L’ ERRORE E RENDERCI IL NS DIRITTO ACQUISITO.
    Grazie Manuela per il tuo costante e rinnovato impegno

  17. Antonino52 attenzione:

    Cari colleghi condivido quanto ci ha comunicato l’on. Manuela Ghizzoni: “l’impegno assunto non è una operazione elettoralistica”.
    Anzi, potrebbe essere controproducente per il PD, perchè è una scelta che coinvolge solo una minoranza di lavoratori, sia per il settore scolastico sia per tutto il pubblico impiego. Per non parlare delle ferite profonde che la riforma “Fornero” ha determinato per TUTTI I LAVORATORI. I quarant’anni di contributi, forse, potevano essere accettati, come patto con le giovani generazioni, ma andare oltre è stato intollerabile, cinico e strumentale. La riforma delle pensioni è stato il BISTURI PIU’ TAGLIENTE!
    L’impegno del PD è stato forse un pò tardivo, ma espressivo di una scelta irreversibile e coerente con l’impegno profuso nell’arco di un anno, soprattutto da parte dell’on. Ghizzoni e dalla sen. Bastico, ma anche di tutto il comitato “Quota 96″ che non si è fermato, dimostrando tenacia e dignità.
    L’impegno del PD marca, secondo me, una scelta politica nel segno dei diritti e dell’equità’. Dobbiamo essere contenti ma sempre vigili. Aiutiamo chi ci aiuta e si impegna a sostenerci, cercando i voti oltre i nostri voti; non è poi cosi difficile perchè sul piano politico chi risulta più vicino ai nostri interessi e alla nostra visione sociale e culturale?
    Adesso tocca a noi!

  18. antonietta ricchiuti attenzione:

    grazie e che questo nuovo sito ci porti fortuna

  19. Gianfranco1952 attenzione:

    MANUELA, Sono contento che Quota 96 ricomincia ad esserti vicina, come tu ci sei stata vicina e continuerai, per quello che ti sarà possibile, a starci vicina. Grazie, Mamuela

  20. Maria Teresa 51 attenzione:

    Dopo aver letto il Programma per la scuola del PD con le aggiunte che riguardano non solo Q96, ma anche il sostegno, mi sento MEGLIO!!! So che il suo impegno nei confronti dei pensionandi della scuola è sempre stato assiduo e l’inserimento delle parole ” gli impigliati della riforma Fornero…..” sono merito suo.
    Io non ho mai avuto dubbi! La ringrazio ancora e la saluto caramente.

  21. Maria attenzione:

    Grazie Manuela per la sua rinnovata disponibilità.Il nostro nuovo post è questo,a suggellare il vecchio e il nuovo impegno del PD nei nostri confronti.e ancora a rinnovare la nostra stima per te,per Giuseppe Grasso e per l’”Italia giusta” che sono certa riusciremo a portare avanti.Non posso pensare ad un PD senza la tua figura istituzionale,e ti auguro di farcela perchè anche il tuo è :UN DIRITTO NON UN PRIVILEGIO! Maria

  22. alberto53 attenzione:

    L’impegno può cominciare fattivamente da subito e cioè spingendo il MIUR a considerare, in questo periodo di accettazione delle domande di pensionamento, e a riflettere sul turn over di quest’anno nella scuola oramai praticamente uguale allo zero (con centinaia di migliaia di precari alla porta). DA SUBITO e non solo dopo il voto, chi può faccia sentire alta la voce di chi ha visto negare per troppo tempo un diritto conquistato con il lavoro

  23. il populista attenzione:

    sono convinto che il PD riceverà un 33% che unito al 6% di Vendola permetterà una maggioranza sicura al senato e alla camera, evitando l’aiutino di monti. Il berlusca che non ha capito che i voti presi da monti sono voti presi alla destra.Ultima cosa Grillo ci farà solo un favore non alleandosi con nessuno

  24. Maria Laiena attenzione:

    Nuovo sito, vecchio problema ma, sembra, più vicino alla soluzione. riusciremo a farcela?????’

  25. Anonimo attenzione:

    voglio comunicare a tutti che 5 minuti fa alle 21.52 nel corso della trasmissione “in onda” su LA7 l’onorevole Boccia del PD ha sostenuto che tra le correzioni della riforma Fornero delle pensioni c’è l’ingiustizia subita dai docenti che si sono visti affibbiare l’assurda data del 31 dicembre,senza tener conto della data di fine anno scolastico.
    Sarebbe bello ,se qualcuno avesse registrato la trasmissione riportare le esatte parole di Boccia,che comunque sono rappresentate fedelmente dalla sintesi che ho fatto.
    Vorrei segnalare l’importanza dell’evento per due motivi precisi:
    1) è la prima volta che l’on. Boccia si esprime,a quanto ne so,sul problema di “quota 96″ nel settore scuola.
    2) l’on. Boccia appartiene all’area moderata centrista del PD e il suo sostegno dà credibilità all’impegno del PD nel pèrossimo governo
    INSOMMA UNA BELLA NOTIZIA……. SERGIO

  26. Giorgia 52 attenzione:

    Ribadisco il mio grazie a Manuela per essere sempre stata al nostro fianco, con chiarezza , fermezza e impegno costante nella battaglia per l’equità, in prima persona.
    Ha condiviso con noi amarezza e delusioni, senza abbandonarci.
    Siamo di nuovo qui in prima linea.
    Ora diamoci TUTTI da fare!

  27. michela taibi attenzione:

    Manuela grazie!!!!! Buon lavoro…

  28. GiorgioL attenzione:

    Se al Senato il Centro-sx sarà autonomo, in termini di seggi, senza dover ricorrere all’alleanza con Monti, ci sono fondate speranze che la questione della modifica della riforma Fornero (in primis la scuola per l’errore nelle date, ma anche coloro che per pochi giorni sono stati bloccati per altri 6 o 7 anni) possa essere affrontata con successo (nella direzione di una effettiva GRADUALITA’ per tutti). Altrimenti la vedo dura se si dovrà stare al ricatto dell’uomo in loden. Per questo mai come ora è importante che, almeno al Senato, ci sia un voto utile. Poche storie, chi non lo farà, si assumerà una responsabilità enorme…e non si venga poi a giustificare il tutto come ai tempi di Bertinotti prima e Rossi-Turigliatto (+Mastella e Dini) poi.
    Qualcuno non potrà mica pensare che due eventuali senatori di RC in Campania (l’unica regione dove ragionevolmente Ingroia supererà il quorum) possano servire a qualcosa! A chi si ostina a dire che non voterà mai il PD perché questo è, di fatto, alleato con Monti, obietterei che il problema va rovesciato: se voto per partiti ultraminoritari (almeno al Senato), il PD sarà costretto ad allearsi, dopo, con Monti. E’ la logica dei numeri, piaccia o non piaccia. Difficile da capire? Ovviamente, nel caso che la maggioranza al Senato fosse di autosufficienza e poi il PD (o, meglio, il Centro-sx) non desse seguito a quello che ha scritto nel programma elettorale (compreso l’impegno per la modifica della riforma Fornero nella scuola, ma non solo) sarebbe la fine per sempre.

  29. il populista attenzione:

    Pace fatta con l’on.Boccia che alla 7 ha dichiarato:
    ” che per gli insegnanti la data del 31 dicembre non ha alcun significato,dovendosi far riferimento alla data del termine dell’anno scolastico.” Visto che il berlusca afferma che tutti i docenti sono di sinistra, accontentiamolo e votiamo tutti PD.

  30. Angelica 52 attenzione:

    Dal blog di Raoul

    DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013

    Anche BOCCIA (Pd)…!!!
    questa sera nel corso della trasmissione “in onda” della 7 il giornalista Telese ha chiesto al rappresentante della lista Monti se fosse stato favorevole ad una modifica della legge pensionistica Fornero,ricevendone naturalmente una risposta negativa. A Questo punto è intervenuto l’on Boccia del PD che ha affermato la necessità,invece, di modificare la legge per quanto riguarda gli esodati e gli insegnanti per i quali la data del 31 dicembre non ha alcun significato,dovendosi far riferimento alla data del termine dell’anno scolastico. Devo dire francamente che sono rimasto strabiliato da questo intervento,perchè Boccia è all’interno del partito un moderato,distante su molti temi dalla linea Damiano. E mai lo avevo sentito esprimersi favorevolmente( e con questo “animus”) facendo specifico riferimento alla “QUOTA96″ nell’ambito della scuola.
    Chi ha seguito la trasmissione può confermare quanto ho riferito: se qualcuno poi l’avesse registrata potrebbe riportare le parole virgolettate di Boccia.Insomma,un’ulteriore manifestazione di impegno nel PD,una buona notizia….
    SERGIO

  31. Fiammetta52 attenzione:

    Sì, confermo la notizia di Boccia che ha parlato di noi ieri sera e confesso che la cosa mi ha lasciata non poco interdetta e spiego il perchè: mai, mai mai siamo stati apertamente nominati in tutti questi lunghi ed atroci mesi, quindi sentir addirittura dichiarare l’errore temporale del 31 dicembre anzichè 31 agosto… insomma che cosa mi è venuto spontaneo pensare? Ad una trita propaganda preelettorale dell’ultim’ora, poi però, la risposta di Manuela sull’altro link, relativa al fatto che di propaganda non si tratta ha alleviato le mie tristi supposizioni! Che dire? Ieri ho inoltre scoperto che questa Francesca Puglisi il cui cognome mi suonava molto ma molto noto, non tanto per collegamenti con la politica, quanto perchè mi richiamava alla memoria qualcuno a me amico di tanti anni fa, altri non è se non la figlia della mia cara ed amata insegnante di educazione fisica dei lontani anni di ginnasio! Il mondo è davvero piccolo, se penso poi che la mia prof. ed io ci siamo incontrate proprio qualche settimana fa, qui nella mia città di cui anche lei è originaria e dove viene da Bologna, in cui vive, quasi tutte le settimane… Ed abbiamo anche parlato del mio mancato pensionamento! Le coincidenze della vita! In ogni caso é Manuela la responsabile di questo seppur tardivo risveglio del pd sulla nostra questione perciò non finirò mai di ringraziarla sperando anche in un miracolo per lei, che possa non so in qual modo rientrare in parlamento. Auguri a tutti noi per una risoluzione rapida di questo nostro contenzioso e a presto.

  32. Antonio Piras attenzione:

    La partita della scuola per un anno è stata giocata in notturna, in mancanza di luce. All’improvviso, i giocatori , tutto il popolo quota 96, con gli INDOMABILI ATTACCANTI, hanno obbligato l’accensione dei fari sulla scuola. Vedi le attenzioni e spazi nei multimedia: gli insistenti interventi sulle riviste “Orizzonti”, “Affaritaliani.it, “Tecnica della scuola”, “il Fatto Quotidiano”, “Stampa” (malattie professionali), su “Italia Oggi”… il chiaro e inequivocabile intervento di Boccia sulla 7 nella trasmissione “In onda”, i timidi e non chiari accenni a “Ballarò”.
    Non ultimo il risveglio di Bersani con la lettera a “La Repubblica” (finalmente), la giacca non ha più retto, tante erano le tirate da tutti i lati, inizialmente dalla tenace e preziosa Manuela Ghizzoni, Damiano, successimante dai nuovi entrati, Francesca Puglisi, Giovanni Belfiori.
    Il PD , a differenza di altri, ha finalmente preso una chiara posizione e dovuta attenzione sull’istruzione, sulla riforma delle pensioni, sull’orrore della quota 96 da riparare SUBITO, senza se e senza ma, una volta al governo. Ritengo, come più volte sostenuto, che la circolare, è lo strumento più veloce. L’importante è non cadere nel tritacarne dei rimandi tra camera e senato. Ora spetta a noi, a non disperdere le nostre forze nei rivoletti dei vari partitini.

  33. tindaro attenzione:

    @Tutti
    In un momento in cui, alcuni rappresentanti della sinistra prendono seriamente in considerazione l’ipotesi di risolvere il problema di Quota 96, perchè riconoscono diritti e non privilegi ( On. Boccia, Puglisi ed altri), il segretario Bersani, sul Corriere della Sera di oggi, 11-02-2013, dichiara che, in fatto di pensioni, il PD non intende modificare la riforma Fornero: vuole però affrontare e risolvere nel corso della legislatura il problema degli esodati. Ho riportato le stesse parole del quotidiano. Forse al segretario siamo antipatici, non ne parla mai o non rientra nei suoi progetti il cambio generazionale che farebbe felici giovani e pensionandi. Mi interrogo. A chi dobbiamo credere?
    Qualche giorno fa, sempre sullo stesso giornale, intervistato da un componente la rivista Scienze, Bersani ha dichiarato che sulla vivisezione, la scienza deve andare avanti, dimostrando di non conoscere tutte le soluzioni alternative prospettate dai ricercatori, per evitare una “barbara” sofferenza agli esseri viventi. Su Internet è stato subissato di critiche. Mi piacerebbe che Bersani si sottoponesse al tiraggio dei pochi capelli che ha sulla testa, per provare la centesima parte del dolore che hanno provato quegli esseri viventi meno fortunati.
    Si rammenta che una ricerca condotta in America ha dimostrato che i barboncini, i golden- retriver e tante altre specie ” esseri viventi”, conoscono e apprendono 250 parole-suoni, con le quali riescono ad entrare in relazione con la specie “ANIMALE HOMO SAPIENS”. I nostri alunni di scuola media, secondo la ricerca statistica, conoscono circa 220 parole! Concludo senza parlare di inciuci, voti, elezioni, ricordando ai nostri politici che abbiano il buon senso, quando parlano di sacrifici, di ammettere che loro non ne hanno fatti e non ne vogliono fare.
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  34. Anonimo attenzione:

    Altro intervento dell’on.Boccia nel corso della tribuna politica trasmessa da rai 2 l’11/02 alle 17.30:

    “la correzione è una delle prime cose che faremo non solo per gli esodati tradizionali,quelli generici,che conosciamo tutti ,ma anche per l’altro mostro straordinario che è quello della scuola ,perchè per la prima volta nella storia,si è deciso che gli insegnanti potevano andare in pensione il 31 dicembre,tra natale e capodanno,e come è noto a chiunque di noi sia stato alunno o genitore sa che i ragazzi a scuola il 7 gennaio devono ritrovare gli stessi insegnanti che c’erano prima di natale,questo per dirle che non si può affrontare con demagogia il tema del lavoro……..”

    Sono felice di fare in questo periodo,a nome di tutti il biografo dell’on.Boccia
    senza dimenticare che se non ci fosse stata MANUELA……
    SERGIO

  35. Antonino52 attenzione:

    Oggi Papa Benedetto XVI ha deciso di esercitare il dirittto di dimettersi; un valore che esprime in senso pieno la libertà e la dignità della vita della persona. Dopo l’emozione per l’importanza della notizia la mente mi ha subito riportato a noi, alla nostra condizione. Dopo una vita dedicata, in quantità e qualità, ad un lavoro di rilevanza umana e sociale, si ha il diritto di affermare la propria incapacità a continuare?
    Non stiamo parlando di persone che dopo una ventina di anni di attività chiedono di andare in pensione, bensì di insegnanti che hanno sulle loro spalle non meno di trentadue anni di effettivo servizio, più quelli dedicati allo studio e sessant’anni di età compiuta. Il Papa ha detto che oltre alla necessità delle sue condizioni ha pensato al bene della Chiesa; anche per noi vale il pensiero che il bene della scuola richiede l’esercizio della nostra libertà di andare in pensione. Sembra che Il senso della misura sia stato smarrito da chi ha governato l’economia e da chi con la politica deve promuove il bene della società, senza ignorare i diritti e la dignità del singolo cittadino.

  36. susi 52 attenzione:

    Bersani è un uomo inadeguato al ruolo che ha ! Non sa fare campagna elettorale ,ha paura di dire quello in cui crede quando va al corriere della sera,forse non ha capito che i moderati hanno trovato ospitalità dai montiani E COSì PARLANDO PERDE VOTI A SINISTRA E ALIMENTA IL VOTO DI PROTESTA La contro riforma delle pensioni fornero poteva essere un suo cavallo di battaglia se saputa gestire senza allarmare l’Europa Io sono convinta che lui vuole mettere mano alla riforma rendendo meno severe le regole d’uscita …….ma non ha abbastanza coraggio per parlare chiaro ..lo devono fare gli altri anche per tante altre questioni ed ecco Renzi ,D’Alema a dargli una mano…..così è la storia di questa campagna. Per quanto riguarda Quota 96 io mi fido delle promesse del PD e lo voto !

  37. Fiammetta52 attenzione:

    Cara Manuela, ieri sera qui a Fano, la mia città, ho rivisto dopo circa 20 anni Francesca Puglisi, figlia di una mia cara insegnante di ginnasio e poi mia carissima amica: era da noi perchè questa è ,appunto, anche la città di sua mamma, per la sua campagna elettorale. Mi ha riconosciuta anche se non ricordava il mio nome ed è stato davvero un affettuoso incontro dopo tanto tempo e dire che io, pur ricordandola ragazzina nel mio passato non ero riuscita lì per lì a ricollegarla alla mia amica, anche se il suo cognome mi rievocava qualcosa!! Volevo dirle Manuela che dopo aver ascoltato il programma del pd sulla scuola, che è al centro di tutto, ho preso anch’io la parola e mi sono sfogata alla presenza di tantissimi esponenti del pd fanese, non solo sul nostro problema di quota 96 ma anche più in generale sul declino del nostro paese e della politica che deve assolutamente cambiare rotta, anche quella del pd. Riguardo a quota 96 ho buttato fuori tutto, la rabbia, la disperazione di noi docenti, ho detto che da mesi vivo sul suo blog e che lei è l’unica che ci ha ascoltati, che ci ha fatto vivere la politica in diretta… Non le dico la gioia quando mi sono sentita applaudire forte e gridare “brava, brava”! Non le dico il sollievo per aver potuto gridare quello che scrivo da mesi qui sul suo blog!Mi pare di aver trovato conferma a quanto lei ci ha detto pochi giorni fa, che non si tratta di propaganda preelettorale, ma purtroppo fatico molto a credere in Bersani che non mi convince, non c’è nulla da fare; alla domanda, ieri sera posta alla Puglisi ” che cosa farà mai il pd con monti”, ci è stato risposto che se votiamo tutti pd non ci sarà bisogno di monti, ma come si fa con Bersani che continua a sostenere che la riforma delle pensioni non si tocca e che bisogna sanare la questione degli esodati!!! Ma quali esodati? Imperterrito, senza demordere ,è sempre lì, non si schioda, mi sembra l’alter ego di monti. Come si fa a votarlo? Me lo dica lei , Manuela, che ringrazio perchè è SOLO MERITO SUO se ora il pd, si sta finalmente facendo carico di noi poveri disgraziati docenti di quota96. Non ci abbandoni, lei è stata citata ieri sera da Francesca per quello che sta facendo da tempo per la scuola, resti sempre vicina a noi, perchè è l’unica che ci infonde sicurezza!

  38. Antonino52 attenzione:

    @ Gentile on. Bersani
    mi scusi se torno su questo argomento che sembra superato ma brucia nel cuore di tanti insegnanti. E’ vero il PD cerca il rinnovamento e dimostra attenzione verso le donne, anche per questo le siamo grati. Tuttavia non riesco a comprendere con quale criterio sia stata inserita nella lista dei candidati una persona come l’on. Manuela Ghizzoni. Lei aveva una sola legislatura alle spalle, è stata un’ autorevole presidente della Commissione Cultura, ha riportato un risultato non indifferente alle primarie, seppure non piazzandosi tra i vincitori. Mi chiedo, soprattutto, se il partito si sia reso conto del suo lavoro a livello nazionale. Grazie all’attività dell’onorevole Ghizzoni si è ricompattato attorno al PD un numero crescente di operatori della scuola, persone che altrimenti avrebbero guardato altrove. Non mi riferisco soltanto agli insegnanti di quota 96 che relazionandosi con i colleghi più giovani hanno certamente parlato di lei e del suo impegno, ma alla scuola nel suo complesso, perché a scuola non è passato inosservato il suo costante impegno in tutte le occasione che riguardavano la salvaguardia e il miglioramento dell’offerta istruzione, gli aspetti del suo rinnovamento, il rispetto dei diritti dei precari e degli insegnanti. L’on. Ghizzoni, lo sottolineo, non ha mai usufruito di casse di risonanza come gli strumenti mediatici, il suo lavoro è stato sempre discreto, qualificato, duro e concreto. Oggi inneggiamo l’on. Boccia perché parla di noi in televisione, certo gli siamo grati perché riconosce l’errore della riforma pensionistica , sembra per noi quasi un eroe ma, non dimentichiamolo, il vero lavoro l’ha fatto l’on. Manuela Ghizzoni. Il voto di tanti insegnanti con relativi colleghi, familiari e amici è merito suo.

  39. Maria Laiena attenzione:

    Hai dato voce anche ai miei pensieri. Grazie Fiammetta

  40. tiziana 52 attenzione:

    Un grazie di cuore all’onorevole Ghizzoni per la sua rinnovata disponibilità al fianco di quota 96 e un grande in bocca al lupo alla senatrice Puglisi!!!!

  41. Giovanni Belfiori attenzione:

    Mi permetto di intervenire nel blog di Manuela, perché trovo molto interessante questa discussione. Ho conosciuto, nei giorni scorsi, Giuseppe Grasso e Nadia Marta, e con Giuseppe continuiamo a scriverci, in confronto anche critico, ma aperto e franco, come mi auguro sia aperto e franco qui, in questo sito che molto ha dato al mondo della scuola.
    Quello che non capisco -al di là dei giudizi politici, al di là del voto che ognuno in segreto esprimerà- è perché mai qualcuno continui a dubitare dell’impegno del Pd. 

    Siamo l’unico partito che ha un programma Scuola serio, concreto, magari in alcuni punti non condivisibile, ma un programma su cui almeno si può discutere, su cui confrontarsi. Se andiamo a leggere i programmi delle altre forze politiche, c’è da rimaner di sasso. 

    Siamo l’unico partito che ha seguito la vicenda di Quota 96 dal suo inizio, grazie a Manuela, e questo non è un riconoscimento formale, ma vero: in questa Italia delle quotidiane ingiustizie silenziose, Manuela e il Comitato Quota 96 hanno avuto la forza e la determinazione di far emergere una questione che riguarda, innanzi tutto, i diritti individuali.

    Siamo l’unico partito che ha inserito nel programma l’impegno a sanare questo incredibile ‘errore tecnico’, e in un recente incontro con Giuseppe e Nadia, abbiamo anche specificato nel testo del nostro Programma la dicitura “Quota 96”, per non lasciare dubbi neanche ai nipoti di San Tommaso. 

    Siamo l’unico partito in cui i massimi esponenti politici che si occupano del settore sono intervenuti su Quota 96. Li cito in ordine sparso: Manuela Ghizzoni è presidente della VII Commissione della Camera, unica parlamentare della Camera a ricoprire un ruolo così istituzionalmente rilevante nel Parlamento odierno (e io mi auguro che faccia il ministro!); Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria nazionale del PD: quello che lei dice sulla scuola rappresenta la voce ufficiale del Partito Democratico e di Bersani; Cesare Damiano, autorevole esponente democratico ed ex ministro; Mariangela Bastico, senatrice stimata dal mondo della scuola ed ex vice ministro; Francesco Boccia, parlamentare democratico e noto economista. 

    Nonostante tutti pronunciamenti ufficiali (e sottolineo: ufficiali) del PD, nonostante il testo del Programma Scuola per le prossime elezioni, a qualcuno non basta ancora: ci vuole l’intervento di Bersani, quasi che la voce di Bersani fosse la Voce del Padrone. 

    Ma il PD non è il partito di Uno, non ha padroni, non è proprietà di Bersani, il PD è degli iscritti e degli elettori. Se pensiamo che il Partito Democratico sia una s.p.a. beh, abbiamo sbagliato tutto, e probabilmente non siamo mai entrati in una sezione, non ci siamo mai sporcati con la colla attaccando manifesti, mon abbiamo mai fatto un giorno di volontariato in una festa dell’Unità (o dell’Amicizia).

    Il Pd è mio quanto di Bersani, ed è tanto di Bersani quanto dell’iscritto Pd della sezione di Roccacannunccia. Il Movimento 5 Stelle ha un padrone, anzi ne ha due: Grillo e Casaleggio, che con i loro miliardi fanno finta che la politica non costa… Il Pdl ha un padrone, è Silvio, un altro miliardario. Anche l’IdV ha un padrone.

    Ma noi no. Ed è anche offensivo, oltre che sorprendente, che le voci ufficiali di Ghizzoni, Puglisi, Bastico, Boccia, Damiano e tutti gli altri che non ho citato, siano considerate ‘robetta’ che conta poco, finché non c’è la parola del Capo. Purtroppo noi italiani del Capo abbiamo un culto millenario, da Cesare a Mussolini, la parola del Capo è sempre stata sacra e decisiva. Ma nel Pd non funziona così.

    C’è un segretario e c’è una segreteria che ogni martedì, da oltre tre anni, discute con il segretario la linea del Partito. E ogni membro di segreteria è la voce ufficiale del Pd su un certo settore. Funziona in questo modo, magari può non piacere, magari è un po’ complicato, magari sarebbe più semplice se quando parla Lui tutti tacessero, ma il meccanismo si chiama ‘democrazia’ e noi ci chiamiamo Partito Democratico non per caso, ma perché a questa cosa della democrazia ci siamo un po’ affezionati, anche al nostro interno. 

    E nonostante gli scettici in buona fede o i provocatori in malafede, il Partito ha preso un impegno concreto: l’ingiustizia subìta dai lavoratori della Scuola di Quota 96 va sanata. E questo faremo. 

    Giovanni Belfiori, coordinatore Dipartimento nazionale Scuola del PD

  42. Giovanni Chiriano attenzione:

    x Fiammetta. ma alla fine la Puglisi ha confermato il suo impegno e del PD ad affrontare subito il problema di quota 96 ? i ragionamenti dei politici sulla modifica della riforma delle pensioni sono variegati e non dettagliati. esodati e come dice Baretta un nuovo modo di andare in pensione, più tardi vai ti premio se vuoi andare prima ti devo penalizzare ma partendo dal presupposto minimo dei 62 anni.

  43. alberto53 attenzione:

    @belfiori
    è ovviamente apprezzabile nel programma la dicitura “quota 96″ ma è incompleta in quanto, per lo stesso motivo, i fregati dalla iniqua riforma fornero, nella scuola non sono solo quelli delle quote ma anche quelli che nel 2012 hanno maturato i 40 anni di contributi.

  44. Walter Fusi attenzione:

    E’ importante ricordare che sono stati ingiustamente penalizzati dalla riforma Monti Fornero non solo i quota 96 ma anche coloro che nell’anno scolastico trascorso hanno maturato 40 anni di contributi.
    Tale ingiustizia riguarda tutti i lavoratori della scuola: docenti, ata,dirigenti.

  45. Antonino52 attenzione:

    @ Gentile dott. Giovanni Belfiori
    La ringrazio del suo intervento che come me molti avranno gradito. Sono contento che lei si tiene in contatto con Giuseppe Grasso, nostro primo presidente e punto di riferimento di tutto il comitato. Giuseppe Grasso, giustamente, le avrà espresso lo spirito critico che è lievitato in molti insegnanti di “quota 96″ per il mancato riconoscimento del diritto leso entro la legislatura appena conclusa. Nel corso dell’anno, qualche distinguo nel partito, qualche debolezza, e, soprattutto il silenzio del segretario sulla nostra vicenda, ha aumentato il numero degli scettici. Ma se lei avesse il tempo e la pazienza di leggersi le migliaia di interventi dei diversi post messi a disposizione dall’on. Ghizzoni in questo anno, si accorgerebbe che molti di noi non hanno perso la bussola. IL PD , indubbiamente, è stato componente della maggioranza di Monti e ne ha dovuto accettare le direttive. Grazie al lavoro di alto profilo umano e poltico dell’on. Ghizzoni, noi non ci siamo dispersi e siamo qui pronti a dare il nostro contributo per la vittoria del PD. Come me anche altri si stanno attivando per coagulare consensi. Io non ho mai fatto una cosa del genere nella mia vita, cioè chiedere voti, ma adesso lo sto facendo, non solo perchè spero nella risoluzione della vicenda “quota 96″, ma perchè voglio dare il mio contributo per salvare l’Italia dalla deriva e credo nel programma del PD. L’on. Manuela Ghizzoni mi ha ridato fiducia nella politica e soprattutto mi ha fatto capire che ci sono persone degne di rappresentarci in parlamento e nel governo del paese.

  46. Giuseppe Grasso attenzione:

    Grazie Giovanni e grazie Manuela!

    @ alberto53

    Si parla sempre di Q96 perché il 97% dei lavoratori interessati rientra in quella quota ma è evidente che anche chi ha 40 anni di servizio, indipendentemente dall’età, stando alle vecchie regole, ha gli stessi diritti. Per semplificare si parla toutt court di Q96. Nei ricorsi è chiaro il concetto, come pure nelle proposte di legge a firma Bastico e Ghizzoni.

  47. Anselmo attenzione:

    @ Giovanni Belfiori
    Siamo anche amici nel caos di facebook.
    Apprezzo molto questo tuo intervento, non hai sbagliato niente.
    Vorrei dirti che noi , come gruppo,siamo un po’ una gabbia di matti. Gli umori sono molto variabili, a seconda delle notizie in relazione alla soddisfazione del nostro quasi unico scopo: “il pensionamento riparatore”. Questa varietà di umori è dovuta all’acredine verso i sindacati che si sono, in un primo momento disinteressati della questione, per passare poi ad un atteggiamento di debole interesse alla risoluzione. Perchè questa questione avrebbe dovuto essere di natura squisitamente sindacale. Detto questo,Ti ringrazio del tuo intervento, che ha un valore ufficiale e che contribuisce a restituire un po’ di fiducia a questo sfortunato gruppo. Un caro saluto.
    Manuela Ghizzoni è stata la più grande sostenitrice di “quota 96″ e a lei dobbiamo molto, ma spesso abbiamo avuto la sensazione che non fosse riuscita, all’interno del partito a trascinare la massa per fare massa critica per pretendere la risoluzione politica del caso .

  48. Wallander attenzione:

    A chi ama le precisazioni fuori luogo, ricordo che quota 96 significa tutti quelli che hanno maturato le vecchie regole pensionistiche entro il 2012, quota 96 ed altro: o vogliamo attaccarci ancor auna volta alle parole, dopo i continui chiarimenti di Ghizzoni in questo senso? Tagliamo pure il capello in quattro, se vogliamo, martelliamoci le dita se vogliamo, ma se, magari, pe runa volta volessimo fare il nostro interesse, guardiamo avanti e ragioniamo con la testa. Smettiamo di credere che l’Aventino della sinistra ci salverebbe, perché non è vero: e quanto ai ritiri degli emendamenti, ok, ma non è passato qualche tempo? e dopo qualcosa non è finalmente cambiato?

  49. lori52 attenzione:

    v0rrei sapere perchè il mio commento è stato cancellato , chiedevo solo un consiglio a Manuela faccio presente che è già la seconda volta

  50. Bruna attenzione:

    @Belfiori. Non credo sia poi così strano che il popolo di Quota 96 manifesti un minimo di scetticismo nei confronti delle promesse del PD se ripensiamo a tutte le occasioni che ha avuto, da novembre 2011 a dicembre 2012 (milleproroghe, SR, emendamenti vari), per sanare la situazione e nonostante l’impegno delle On.Ghizzoni/Bastico non ha voluto o saputo risolvere il problema!

  51. Mauro 52 attenzione:

    @ Giovanni Belfiore

    BENE! e grazie per il suo intervento.

  52. Nino attenzione:

    @tutti
    @Belfiori
    A questo punto e’ evidente che l’impegno del PD e’ concreto, quindi premiamolo . In fondo se tutto andra’ secondo il rinnovato impegno si uscira’ a settembre 2013 secondo la riforma pensioni prefornero (che prevedeva una finestra di +1anno).Se non ricordo male, chi aveva iniziato l’anno scolastico 2011/2012(e il ministro Fornero all’epoca era “solo” proff.) avrebbe maturato il requisito al 31 agosto 2012 e sarebbe quindi uscito per effetto della suddetta riforma prefornero il 1° settembre dell’anno dopo;appunto 2013.

  53. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @lori52
    Ci deve essere un problema tecnico perchê non ho cancellato alcun commento

  54. cettina attenzione:

    la corte d. c…. di sicilia ha formulato negativamente nei nostri confronti,sempre meglio

  55. il populista attenzione:

    @Belfiori
    Si ricordi signor Belfiori che sarà l’ultima volta che il personale scolastico darà il consenso al PD. Si ricordi che il nostro voto sarà determinate per la vittoria del PD. Nell’istituto scolastico dove opero ho cercato di convincere più colleghi possibile per votare PD ma, l’inpresa sig.Puglisi è stata difficile , perchè tante persone sono incazzate con la vecchia politica e preferiscono premiare il Grillo.Il vero vincitore delle prossime elezioni sarà il M5S con un sorprendente 19%.Il vero sconfitto sarà il Berlusca che, finalmente si leverà dai co…….Speriamo che il PD arrivi al 33% che unito al 6% di Vendola ci permetterà di governare in tranquillità .Sper

  56. il populista attenzione:

    Spero solo sig.Belfiori che il PD arrivi al 33%, altrimenti alleandosi con Monti per il ceto medio sarà una carneficina .
    Distinti saluti

  57. Fiorella52 attenzione:

    Per lori 52 e on. Ghizzoni
    il problema è relativo alle pagine utilizzate, il commento di lori52 è alla pagina 40010, mentre questa risulta la pagina 40029, sarebbe preferibile usarne una solo, on. Ghizzoni suggerisca quale

  58. lino attenzione:

    a giovanni belfiori. apprendo solo ora che lei e’ il coordinatore nazionale del pd. mi consenta, come direbbe il cavaliere, ma da un anno a questa parte lei dov’era, cosa coordinava nella scuola. abbiamo sofferto ,gioito, siamo sprofondati nello sconforto piu’ cupo, abbiamo speso per iniziative legali, ricorsi di cui stiamo attendendo l’esito se mai ci sara’ ed ora come per magia dopo che per un anno intero siamo stati ignorati, dico ignorati, da tutti, partiti e massmedia arriva lei con quattro ciance per carpire voti. io proverei vergogna. sappiate, popolo quota 96, che la dignita’ non si compra. siete stati trattati come spazzatura e i partiti non meritano niente. devono andare tutti a casa.

  59. giuseppe attenzione:

    giuseppe52 migiomo
    @nino
    Quello che dici non è del tutto esatto poichè la finestra prevista dal maxi decreto per lo sviluppo del 13.08.2011 doveva valere anche per coloro che sono andati in pensione il 1.09.2012. in ogni caso l’intervista di bersani sul corriere della sera-già menzionata in vari blog-non lascia proprio una certezza assoluta sulla risoluzione in tempi brevi del nostro problema, fermo restando il fatto che nel programma del pd c’è quota 96.

  60. Fiammetta52 attenzione:

    Molto apprezzabili le parole del sig.Giovanni Belfiori, non ci sarebbe nulla da ridire; tra l’altro ho appena scritto qualche giorno fa che ho incontrato Francesca Puglisi qui a Fano, nella mia città, ma il problema è di altra natura. Noi di quota 96 non abbiamo avuto altri interlocutori se non la senatrice Bastico e l’on. Ghizzoni, quindi dove eravate lei, sig. Belfiori, che non sapevo minimamente fosse il coordinatore nazionale del pd, Damiano, Boccia quando si è trattato di cooperare attivamente e con efficacia concreta al tempo della presentazione dei nostri emendamenti? Dirò di più: perchè mai il pd non ha almeno tentato di bloccare la riforma fornero, quando era ora, per salvaguardare quelle categorie, come gli esodati e noi docenti di quota 96? Penso capirà il perchè di certi post, un po’ drastici o addirittura poco convinti dell’attuale politica elettorale del pd. E quando nominiamo Bersani che invece continua, lo ripeto, a non nominarci mai, non è perchè lo riteniamo il vostro capo di partito, almeno a me questa teoria non è mai balenata in testa, ma si dà il caso che sia lui il segretario del partito, non il vostro capo, ,perciò credo e crediamo in tanti qui tra i miei amici e colleghi che quando Bersani parla di esodati dovrebbe ricordarsi apertamente anche di noi e NOMINARCI in televisione; se ciò fosse stato fatto prima ora noi non saremmo qui a dilaniarci ancora per chissà quanto tempo e ad attendere gli esiti di Corte dei Conti e Corte Costituzionale! Per cosa poi? Per un DIRITTO in via di ACQUISIZIONE, per un ERRORE molto grossolano, penso concorderà con me, volutamente grossolano e volutamente non riconosciuto e non rapidamente emendato, come sarebbe dovuto essere. E’ tutto qui, quindi non è così semplice per molti di noi continuare a credervi, la quota 96 ora la state inserendo ovunque, ora che siamo in campagna elettorale. La ringrazio comunque per il suo intervento.

  61. Anselmo attenzione:

    Io voto PD,ma mi vergogno un po’.

  62. lori52 attenzione:

    Ringrazio Manuela per la risposta e le chiedo cortesemente di essere sempre vigile interprete per la risoluzione del nostro sospirato problema.Un ringraziamento a Fiorella 52per il solerte chiarimento’,e vorrei chiederle come accedere alle pagine da lei menzionate. Volevo aggiungere che sono concorde con il post del populista , e di Nino anche io mi sto attivando nella mia scuola e fuori per far si che il PD abbia più voti possibili, ma la fiducia e la dignità delle persone , specialmente nel mondo della scuola, una volta perdute perchè disilluse non si recuperano più quindi ,ringrazio Giovanni Belfiori per il suo intervento ,che ci porta una ventata di ottimismo e speranza nel PD, ma mi auguro che questa rinnovata fiducia si concretizzi nella risoluzione del nostro diritto.Chiedo a Belfiori di mantenere i contatti su questo blog e non di ritornare ad essere per quota 96 un ectoplasma. Grazie

  63. lori52 attenzione:

    Mi correggo ,errata corrige,il nome menzionato non é Nino ma Lino.

  64. susi 52 attenzione:

    Come ha evdenzato Cettina le cose non sono sempre a favore di Quota 96 . Non vedo cosa ci sia da stupirsi se i pareri sono discordi in una controversia giudiziaria!Ora più che mai dobbiamo votare PD e rafforzarlo!

  65. laura attenzione:

    Anselmo ha scritto
    Io voto PD,ma mi vergogno un po’.
    sbagli, non ti devi vergognare, ti devi semplicemente nascondere sotto un mattone

  66. Tatjana Gergic attenzione:

    @Laura
    Forse sotto il mattone dovrebbe nascondersi chi , pur di punire il PD , è disposto a votare qualsiasi cosa , magari anche alba dorata.

  67. Fiorella52 attenzione:

    per Lori 52
    si può accedere ai due siti con gli indirizzi seguenti
    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40029
    quello nel quale stai leggendo
    http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40010
    l’altro, meno frequentato

  68. Aldo attenzione:

    Io voto PD ma non mi vergogno affatto!

  69. laura attenzione:

    Tatjana Gergic ha scritto:

    @Laura
    Forse sotto il mattone dovrebbe nascondersi chi , pur di punire il PD , è disposto a votare qualsiasi cosa , magari anche alba dorata.

    ______________________________________________________________________
    il PD andrà sonoramente bastonato per non aver mosso un dito contro la macelleria sociale messa in atto dal governo Monti,ormai sentendosi con la vittoria in tasca dopo il ritiro di quest’ultimo, non ti basta quello che è successo alla classe52? se non ti basta , ti puoi anche ricordare dell’appoggio dato da 90 senatori PD capeggiati da Anna Finocchiaro che hanno votato contro l’ abolizione delle pensioni d’oro.
    Per non dimenticare
    http://finanzanostop.finanza.com/2012/10/17/politica-da-rottamare-e-pensioni-doro-ecco-i-94

  70. Anonimo attenzione:

    @Laura, Anselmo e a tutti coloro che bavano soltanto.
    _ In questo blog è stato sempre consentito confrontare opinioni diverse ma con un fine costruttivo.
    - E’ stato consentito anche sfogare le proprie delusioni, l’amarezza del non aver realizzato ciò per cui per cui è’ nato lo stesso blog.
    -

  71. il populista attenzione:

    @Cettina
    Ti chiedo cortesemente se puoi far conoscere le motivazioni da parte della CdC della sicilia che si è espressa negativamente nei confronti di quota 96. Suppongo che in sicilia non vige l’anno scolastico ma l’anno solare.Inoltre la CdC faceva bene a controllare tutti gli sperperi causati dalla regione sicilia che, grazie al berlusca sono stati tappati diverse volte.

  72. il populista attenzione:

    Non fatevi condizionare dal Grillo che adesso tenta l’assalto ai voti del PD, rispetto per i grillini ma, Beppe Grillo è fascista, razzista, grosso evasore fiscale .I grillini in parlamento ci vanno solo per prendersi uno stipendio, credono che per governare occorre essere incensurati e non capiscono niente di scuola, cultura, lavoro,economia e bilancio statale.Il vero populista è Grillo,questa sera a Torino erano in 10.000 ad applaudirlo

  73. Anselmo attenzione:

    @ Laura
    Quanta umanità nel tuo giudizio. Il PD ha molte colpe, la più grave è quella di aver lasciato fare insieme al PDL ad un incompetente bancario Monti, i drastici e distruttivi provvedimenti del 2012.
    Se vuoi cacciare Berlusconi e Monti devi votare PD. Il gruppo di Grillo, da non disprezzare per le istanze che rappresenta, servirà per assicurarci di questa definitiva cacciata ( secondo me si uniranno in un secondo momento al centrosinistra ).
    Laura non fare la pazzerella.

  74. Ivana52 attenzione:

    @ Tutti
    @ Ricorrenti Avv Naso CdC Lazio
    Avete notizie quanto all’avvio della procedura da parte dell’Avv. Naso?
    In un primo momento egli parlava del 4 febbraio, poi sono sopraggiunti suoi problemi familiari che l’hanno costretto al rinvio.

    Kiara Farigu, o altri, avete notizie dall’Avv o dal gruppo FB?

    Grazie

  75. lori52 attenzione:

    Ringrazio Fiorella per l’ informazione

  76. il populista attenzione:

    Non vergognatevi di votare PD, chi vota PD sono tutte persone oneste e meritevoli di grande rispetto , purtroppo chi viene eletto nelle file del PD si dimentica spesso di essere al servizio di chi l’ha votato.

  77. Antonino52 attenzione:

    @Tutti
    da Repubblica:
    “ZAGREBELSKY, Asor Rosa, Umberto Eco, Stefano Rodotà, Camilleri. Sono numerosi gli intellettuali che chiedono ai cittadini di votare per la coalizione di centro sinistra. Per un governo “stabile, autorevole e rispettabile a livello europeo”. E per evitare il ritorno al potere di uomini che hanno già portato l’Italia “verso la catastrofe”.

    Scongiurare l’ingovernabilità. Ed evitare che una classe dirigente che ha già portato il Paese sull’orlo della catastrofe politica, morale e finanziaria possa ritornare a guidare l’Italia. Puntare sulla trasparenza, sulla giustizia sociale. E votare, alle prossime elezioni, la coalizione di centro-sinistra. Per restituire dignità alle Istituzioni e fiducia ai partiti. Per evitare il “baratro”. Parte da questi punti “Per il Cambiamento”, l’appello sottoscritto, tra gli altri, da Gustavo Zagrebelsky, Alberto Asor Rosa, Umberto Eco, Stefano Rodotà. Perché se “poche decine di migliaia di voti possono fare la differenza”, è necessario scegliere in modo “responsabile”.

    La posta in gioco è alta. Una legislatura per scongiurare il rischio default, economico e civile. Nell’appello si legge: “L’unica strada è votare per la coalizione di centro-sinistra, assicurandole l’autosufficienza, che le consentirebbe di mettere in piedi un Governo stabile, autorevole, rispettabile a livello europeo, in grado di gestire al meglio politiche e alleanze”. In questo contesto, l’Italia ha “un disperato bisogno” di un “colossale mutamento di rotta”. Un sentiero che passa anche attraverso l’impegno nei confronti delle classi lavoratrici e dei ceti disagiati. Altrimenti “ci ritroveremo, come altre nazioni europee, nel baratro”.

    Ecco il testo di “Per il Cambiamento”

    Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale confusa, rissosa, e da parte di taluni estremamente menzognera. Due scenari inquietanti si profilano come possibili dall’esito del voto: o un caos ingovernabile; o il ritorno al potere di uomini e di forze, che negli anni passati hanno già portato il Paese verso la catastrofe.

    Per evitare tutto questo, l’unica strada è votare per la coalizione di centro-sinistra, assicurandole l’autosufficienza, che le consentirebbe di mettere in piedi un Governo stabile, autorevole, rispettabile a livello europeo, in grado di gestire al meglio politiche e alleanze.

    L’Italia ha un disperato bisogno di trasparenza politica e di giustizia sociale: se nei prossimi cinque anni non saremo in grado di restituire dignità alle istituzioni, rispetto per la politica, fiducia nei partiti, strategie di sviluppo e insieme un colossale mutamento di rotta nei confronti delle classi lavoratrici e dei ceti disagiati, ci ritroveremo, come altre nazioni europee, nel baratro.

    Questo è vero per l’intero territorio nazionale. Ancor più vero in quelle regioni “a rischio” (dalla Lombardia alla Sicilia), dove poche decine di migliaia di voti possono fare la differenza tra un nuovo inizio e una pessima fine.

    Ogni voto è perciò prezioso a questo scopo: chiediamo all’opinione pubblica e agli elettori di scegliere come una ragione responsabile spinge inequivocabilmente a fare. E chiediamo ai cittadini che lo condividano di sottoscrivere e promuovere questo appello.

    I primi firmatari: Umberto Eco, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Claudio Magris, Barbara Spinelli, Andrea Camilleri, Nadia Urbinati, Guido Rossi, Tullio De Mauro, Natalia Aspesi, Giorgio Parisi, Vittorio Gregotti, Alberto Melloni, Sandra Bonsanti, Luigi Ferrajoli, Filippo Gentiloni, Piero Bevilacqua, Alberto Asor Rosa.
    Se condividete e lo ritenete opportuno, diffondetelo, grazie.

  78. Aldo attenzione:

    Io voterò PD ma devo dire, purtroppo, che il PD non è cattivo “politicamente parlando”. Al Nord la Lega e PDL hanno problemi ma il PD non riesce ad emergere. Piuttosto la gente voterà Grillo ma non darà mai alla sinistra la soddisfazione di vincere. Questo è il succo del discorso. Se il PD non capisce questo non vincerà mai in lombardia. Se non ora quando…..?

  79. il populista attenzione:

    In Lombardia il prossimo governatore sarà Ambrosoli, gli sconfitti saranno Lega e Pdl.

  80. il populista attenzione:

    Monti con il suo 15% preso al centro destra darà una mazzata epocale al Pdl, a Berlusconi e Alfano

  81. il populista attenzione:

    Come previsto grillo non va in tv perchè non ha la bacchetta magica per risolvere i problemi dell’Italia . Grillo ha copiato due mie proposte:la prima riferita allo stipendio di 5.000 da dare ai parlamentari e l’altra di creare un’angrafe patrimoniale dei parlamentari al momento dell’incarico.

  82. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe52
    piuttosto di votare pd sono disposto a fare altri cinque anni di lavoro. ma pensate a quanto abbiamo penato con il milleproroghe , con la spending r. e con il decreto stabilità ? io non dimenticherò tanto facilmente. e ora si ricordano che si siamo anche noi..

  83. rossella incagnine attenzione:

    @ il populista
    scusa,ma non capisco e non condivido quello che dici a proposito di Grillo e dei grillini.A me Grillo non sembra fascista,e che sia evasore non mi risulta.
    Quanto ai grillini,poi,mi pare che tu abbia le idee un pò confuse:prima dici’rispetto’ per i grillini,e poi affermi che “in parlamento ci vanno solo per prendersi uno stipendio”.Anche questo non mi risulta:so per certo ,invece,essendo siciliana,ed avendo ben 15 deputati regionali grillini, che si sono tutti ridotti lo stipendio del 75%,accontentandosi di 2.500 euro al mese.Con il resto hanno costituito un fondo che serve a finanziare l’imprenditoria giovanile.Ti sembra poco?Quanti politici e tecnici lo hanno fatto?Ancora,siccome saranno inesperti,sì,ma si informano bene prima di votare qualcosa,hanno scoperto che in un decreto salvaprecari della regione erano stati inseriti come precari degli ex dirigenti di un ente soppresso già da un anno e che avrebbero continuato a percepire senza far niente 150.000 euro(tanto era il loro stipendio).Non mi sembra che potessero essere definiti precari,e salvaguardati,non credi?Hanno fatto e stanno facendo,anche grazie al presidente Crocetta ,altro ancora…documentati prima di dire certe cose.
    Fra l’altro,non è che siano poi così ignoranti;ci sono docenti,ingegneri,giornalisti… E’ chiaro che possiamo o non possiamo essere d’accordo con quello che fanno,possiamo votarli o non votarli,ma le informazioni devono essere corrette e veritiere.Non me ne volere.
    .

  84. giorgia benetti attenzione:

    @ Giovanni Belfiori
    Apprezzo il suo intervento , ma la mia domanda rimane la stessa: dove eravate voi del PD finora, fatta eccezione per le brave Bastico e Ghizzoni, che si sono spese per noi? Questo intervento pre-elettorale un po’ mi infastidisce, anche se credo nella sua buona fede. Sarei disposta a scommettere che il discorso di Q96 verrà relegato in qualche angolino e, se dovesse essere ripreso, lo sarebbe chissà quando e con molti di noi che, a quel tempo, avranno preso necessariamente le proprie decisioni. Un’ingiustizia va sanata subito, non anni dopo. Ma questo, in Italia, non accade mai in nessun settore.
    Non bello sentirle dire che altri partiti hanno un ‘ padrone ‘. Il mio voto sarà diretto altrove, ma vedo che molti colleghi di Q96 si sentono fiduciosi e daranno il loro voto al PD . Sembra passato un secolo da quando molti di loro scrivevano che dovevamo mobilitare coniugi, figli, ecc. per non dare il voto a chi non ci aveva assolutamente sostenuti….
    Naturalmente sono disposta a ricredermi, ma temo che non lo dovrò fare

  85. rosa attenzione:

    Anch’io voto PD senza titubanze e senza vergogna !

  86. carlo b attenzione:

    Gentile Giovanni Belfiori, sono un iscritto Pd della sezione di Roccacannuccia.
    Apprendo oggi, scajolanamente a mia insaputa, che il Pd sarebbe anche un po’ mio, oltre che suo e di Bersani.
    Anzi, tanto mio quanto suo e Suo.
    Mi ronza un orecchio. Non è che ci devo pagare l’IMU su questa sezione?
    Come vede, a parte l’ovvio (come dice Calvin chiedendo come stai al verme appeso alla sua lenza), mantengo ancora un po’ di allegria. Sarà che mi fido del Pd e delle sue parole tardive? Sarà che vinceremo le elezioni? Mah, forse, è solo perché sono fatto così: mi piace lo sguardo d’insieme sulle cose. Guardarle da una certa distanza.
    Ciao Manuela.

  87. Giovanni Belfiori attenzione:

    @fiammetta e altri- qualche appunto:

    Il primo appunto, vedo che a molti fa fatica pensare al PD come a un partito che ha voci che lo rappresentano formalmente e sostanzialmente, chi nel settore Scuola, chi nel settore Giustizia, chi nel settore Ambiente e così via. E non è che per forza tutti debbono ripetere mille volte la medesima cosa affinché quella cosa sia vera. Mi spiego meglio, e forse mi ripeto: quando nel Pd, sulle vicende della scuola, interviene Puglisi, parla a nome di TUTTO il partito, perché lei, come membro della segreteria nazionale, esprime ufficialmente la posizione del PD sulla scuola. Quando Ghizzoni si occupa di un problema, non lo fa a titolo personale, ma con l’INTERO partito concorde, a maggior ragione perché è l’unica presidente PD di una commissione parlamentare. Comunque, a ciascuno lascio volentieri giudizi, voti, opinioni.

    Il secondo appunto: ho visto che sono stato tirato in ballo in alcuni post, e poiché, ovviamente, non tutti sanno cos’è un ‘coordinatore’, ecco una breve spiegazione, per non incorrere in equivoci. La figura del ‘coordinatore’ è semplicemente quella di funzionario di partito; sono, dunque, un funzionario del PD non un politico, non un rappresentante dei cittadini, e non faccio politica, e non è necessario che io appaia o faccia dichiarazioni pubbliche, anzi è perfettamente inutile (o, peggio, sarebbe inutilmente ripetitivo), appunto perché non sono né un parlamentare né un membro di segreteria. Non intervengo mai in dibattiti pubblici (e qui è l’ultima volta che lo faccio, chi vuole contattarmi mi scriva, com’è prassi corretta, a scuola@partitodemocratico.it), mi sono permesso di farlo qui (anche con un po’ di imbarazzo, perché non è mio compito), solo perché la questione di Quota 96 la ritengo una ingiustizia palese e incredibile, e per stima nei confronti di persone come Manuela Ghizzoni, Francesca Puglisi, Giuseppe Grasso e altri. Tanto per fare un esempio, è come se il responsabile della segreteria amministrativa (io) di una scuola decidesse di parlare a nome del dirigente scolastico (Francesca o Manuela). Capito? Mi sono permesso di farlo, perché ho visto, ho conosciuto l’impegno, e permettetemi anche la passione, su Quota 96 di Ghizzoni, Bastico, Puglisi, Damiano e altri parlamentari di cui, forse, neanche conoscete i nomi ma che pure questa battaglia l’hanno fatta, seguendo convintamente Manuela, Mariangela e Francesca.

    Terzo e ultimo appunto: direi che più che prevedere, si possa attendere. Mancano solo 7 giorni dall’esito delle elezioni. Come ho detto nell’altro post, al di là dei provocatori di mestiere, il PD l’impegno l’ha preso. Io non ho la sfera magica per vedere come andrà a finire, però, leggendo qualche post qui pubblicato, a me vengono istinti masochisti: vorrei proprio vedere se Grillo diventerà il secondo partito in che modo si risolverà la questione di Quota 96. Sarei davvero curioso…

    Un saluto a tutte e tutti, un ringraziamento per l’ospitalità nel suo blog a Manuela, e un augurio: che , chiunque governi, abbia il buon senso e la responsabilità di risolvere positivamente l’errore tecnico, ridando serenità e fiducia a tutti voi.

  88. Antonino52 attenzione:

    @ A chi ritiene importante capire quanto succede intorno a noi,
    Riporto il pensiero di ILVO DIAMANTI scritto su “Repubblica” di oggi 18/”/2013:

    “LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DI GRILLO, peraltro, coincide con i luoghi del suo programma. Perché la sua campagna elettorale si svolge davvero di piazza in piazza, in giro per l’Italia. Attraverso il suo Tsunami tour. Con grande, grandissimo successo di pubblico. Dovunque, il pienone. Gente stipata ovunque. Attivisti, simpatizzanti e curiosi. Ad ascoltare il Capo. Perché la comunicazione di Grillo, in piazza, non echeggia la Polis, ma semmai, il teatro, il palcoscenico. In fondo: la televisione come l’ha interpretata lui in passato. Quando si esibiva, da grande uomo di spettacolo. I suoi recital: non erano confronti e discussioni nell’agorà. Ma monologhi. Come oggi, nelle piazze. Trasformate in teatri, dove egli si esibisce dal suo palcoscenico. Le piazze, dove egli tiene le sue orazioni, inoltre, riproducono con efficacia la relazione “diretta” fra il Capo e il suo popolo. Una comunicazione, però, a senso unico. Perché nelle piazze non si discute: si ascolta, si applaude, si acclama. Al più, si protesta.

    La rete, evidentemente, è un’altra cosa. È uno spazio di comunicazione aperto, che permette a tutti di intervenire. Anche se poi, in realtà, nella rete non tutti sono uguali. Non tutti hanno la stessa importanza. Non tutti contano come Grillo. Anche perché non è la stessa cosa partecipare a un meetup definito su base tematica e locale o alla discussione in rete su temi generali, in ambito nazionale.
    ………………………………………………………………………….
    Per questo trovavo singolare la scelta di Grillo di abbandonare la Piazza e la Rete per andare in tv. Per sottoporsi al confronto con un giornalista, su quesiti e questioni “im-previste”. Di fronte a un “pubblico” ampio. Con il quale il Capo non sarebbe stato in grado di stabilire un rapporto “empatico”.
    ………………………………………………………………………………………………………
    Il problema è che, in questa occasione, la tv si è “rivoltata” contro chi la vuole usare senza prestarsi al gioco. In altri termini: Sky non si è limitata a prendere atto dell’intervista rifiutata all’ultimo momento da Grillo. Ma ne ha fatto motivo di sfida “democratica”. Ha, cioè, incalzato Grillo. Sollevando il dubbio che il rifiuto sia dettato dall’indisponibilità a rispondere alle domande, anzi: a “domande”. Dal timore del contraddittorio. ……………………………………………………………………………………………………..
    Grillo, invece, ha diviso e divide il mondo in due. Lui e gli altri. Lui contro gli altri: i partiti, i politici, i media e i giornalisti. Per questo rifiuta i partiti, non solo la partitocrazia. Non solo la “cattiva televisione” ma la tv in quanto tale. E caccia le telecamere dal palco anche quando cercano di riprendere “il popolo” delM5SnellasuaPiazza.
    …………………………………………………………………………..
    Tuttavia, i principi della democrazia (come ha osservato Bernard Manin) prevedono la libertà dell’opinione pubblica. E richiedono, per questo, il confronto – critico e aperto – tra posizioni e idee diverse e alternative. Espresse da candidati diversi e alternativi. Nelle piazze e nella rete. Ma anche in tivù. Dove l’80% dei cittadini si informa quotidianamente.

    L’intervista accettata – e poi rifiutata – da Grillo a Sky rischia, per questo, di apparire un segno di debolezza. Più che una sfida: una fuga. Dalla democrazia.

  89. Franco di Prato attenzione:

    @ il funzionario di partito Giovanni Belfiori,ci conceda ancora qualche perla del suo sapere politico, rispondendo anche ame:
    Quindi riepilogando, viste le palesi ingiustizie ripristinerete l’art. 18, modificherete la Salva Italia?

    Ma dato che sono un noto provocatore, posso almeno chiedere i tempi?
    Franco

    P.S. nella lista di chi ha votato o ha lavorato a nome di tutto il partito si è dimenticato la Sen. Incostante (Milleproroghe) e il Sen. Boccia (legge di Stabilità)

  90. Antonio 1952 attenzione:

    Colleghi,stiamo calmi e in questi pochi giorni che ci separano dal voto riflettiamo bene.Per quanto mi riguarda ho già riflettuto abbastanza e il voto lo darò senza mezzi termini al PD l’unico partito che in questo momento mi dà fiducia.Tutti gli altri fate una esame di coscienza e analizzate le cose.Chi fra tutti i partiti in gara ha mai nominato quiota96?Nessuno tranne il PD.Il caso quota 96 lo ha inserito nel programma e se la vittoria arriva stiamo pur certi che il 1.9.2013 si andrà in pensione.Allora riflettete ma riflettete con serenità e senza pregiudizi.Il PD deve vincere le elezioni assolutamente,perciò convincete parenti,amici e altri.Da parte mia lo stò già facendo e con l’aiuto di Dio il PD vincerà e saremo in pensione.

  91. laura attenzione:

    Anselmo ha scritto

    @ Laura
    Quanta umanità nel tuo giudizio. Il PD ha molte colpe, la più grave è quella di aver lasciato fare insieme al PDL ad un incompetente bancario Monti, i drastici e distruttivi provvedimenti del 2012.
    Se vuoi cacciare Berlusconi e Monti devi votare PD. Il gruppo di Grillo, da non disprezzare per le istanze che rappresenta, servirà per assicurarci di questa definitiva cacciata ( secondo me si uniranno in un secondo momento al centrosinistra ).
    Laura non fare la pazzerella.
    ___________________________________________________________

    sono molto critico nei confronti dell’attuale classe dirigente PD,mi auguro che domenica prenda una sonora batosta,ma per un preciso motivo ,sogno che da questa batosta nasci una classe dirigente di veri giovani, si poteva iniziare con Renzi, ma ormai sono state gettate le basi della catastrofe, per cui voterò Grillo, anche sapendo che non ha nessun programma
    tanto per non dimenticare
    http://finanzanostop.finanza.com/2012/10/17/politica-da-rottamare-e-pensioni-doro-ecco-i-94
    saluti

  92. Laura attenzione:

    Anonimo ha scritto

    @Laura, Anselmo e a tutti coloro che bavano soltanto.
    _ In questo blog è stato sempre consentito confrontare opinioni diverse ma con un fine costruttivo.
    - E’ stato consentito anche sfogare le proprie delusioni, l’amarezza del non aver realizzato ciò per cui per cui è’ nato lo stesso blog.
    _______________________________________________________

    Diciamoci serenamente la verità,Bersani convinto che Monti al termine del suo mandato si sarebbe ritirato, per cui avrebbe avuto la strada spianata per prossime elezioni,per cui se ne è strafregato della Macelleria che Monti stava mettendo in atto, classe 1952 inclusa, Berlusconi almeno il suo orticello ha provato a curarlo,Bersani,NO, torno a ripeterlo , se ne è strafregato , sbaviamo? ne abbiamo tutte le sacrosante ragioni

  93. il populista attenzione:

    Grillo mi ricorda Mario Capanna del movimento studentesco del 1968, volete sapere che fine ha fatto Capanna ha sposato una ricca ereditiera milanese di nome Crespi.Grillo lo imita anche in questo, la donna di Grillo sta costruendo in Kenia una bellissima palafitta con piscina ecc.Cara Rossella Incagnine ti consiglio di andare e visitare la mega villa del Grillo a Genova.Un vero movimento politico deve schierarsi dalla parte del popolo , ma Grillo più che battute del resto non dice niente, dice solo che i marocchini bisogna prenderli a calci nel culo, dice che non bisogna dare la cittadinanza agli stranieri nati in Italia(per cui è un razzista).Voglio sapere in che maniera gestirà l’enorme quantità di rimborsi elettorali che riceverà.Dopo chi gestirà il tutto sarà il sig. Casaleggio e Grillo sarà solo una comparsa.

  94. il populista attenzione:

    @ tutti @Belfiori
    Concordo pienamente con il tuo intervento e aggiungo che il PD è un partito fomato da persone oneste e preparate politicamente, sono sicuro chel PD manterra la parola per l’impegno preso per quota 96. per cui rinnovo l’invito a tutti a votare PD.
    Posso dire che ieri a Milano le persone hanno fatto capire che sarà Bersani il prossimo capo del governo.In Lombardia il prossimo governatore sarà Ambrosoli. Il risultato finale sarà : PD 33%, Vendola 8%, il Berlusca al 23%, M5S 18%, Monti al 15%e ci farà finalmente un favore rubando voti alla destra.
    Voglio proprio vedere chi dopo il 25 febbraio dirà che la mia previsione era perfetta.

  95. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ tutti

    Sicuramente voterò PD!!!!!!

    Se non votiamo il PD, mi sapete dire quale altro partito sosterà la bostra causa?

    Quindi basta con le chiacchiere, TUTTI UNITI CON IL PD, e che Dio ci assista.

    Ciao.

  96. Giovanni Chiriano attenzione:

    Ci risiamo; tutti consapevoli che fino a poco tempo fa il PD ci aveva abbandonato strada facendo non avendo avuto la forza sufficiente a superare l’ostruzionismo del sottosegretario Paolillo ed il niet della Ragioneria dello Stato, che è stata il nostro vero nemico. A mio parere le cose stanno cambiando in corso d’opera e noi aderenti a quota 96 e non, dobbiamo contribuire per dare più forza ad un PD che dovrà diventare subito forza di Governo;adesso serve un pò di coesione per essere anche noi più forti, coscienti di dare un contributo significativo al successo del PD affinchè possa , subito dopo, adempiere ad eliminare le ingiustizie e le nefandezze prodotte dalla Fornero. L’impegno ufficiale del risolvere il problema di quota 96 non è carta straccia e, quindi, dobbiamo per un momento dimenticare tutto ciò che è successo in passato e prepararci a riscuotere , ad elezioni vinte, la cambiale scaduta .

  97. gianluigi attenzione:

    stim.mo sig. Belfiori

    spero tanto che lei abbia ragione e che presterete tutti molta attenzione alla nostra situazione a dir poco paradossale.
    Prostatomi e dichiaratomi interessato votante le chiedo però umilmente di non prenderci per i fondelli, non siamo proprio idioti come forse voi penserete, siamo pur sempre docenti, laureati, specializzati e ora anche incazzati.
    Le sue dotte spiegazioni di come funziona il Partito e di come siate un corpo solo e un’anima sola francamente suonano da sfottò nel modo più crudele.
    Ha ragione Franco, non dimentichiamo tanto facilmente quanto siano state in realtà lasciate sole Manuela e Mariangela, non lo ammetteranno mai, sono troppo “speciali”, non si eleveranno mai al ruolo di martiri salvatrici, ma in cuor loro sanno benissimo di aver combattuto una battaglia senza il minimo apporto dell’apparato partitico. Forse ora, sommessamente, qualche stratega sta facendo i conti di quanto il personale insegnante possa influire, e nel voto diretto, e nelle influenze di contorno. Forse qualcuno ricorderà che l’elezione del 1998 andò sotto l’uscio proprio per il dispetto subìto dal corpo docente dalla nefanda proposta di togliere un anno di scolarità portata avanti dall’on. luigi Berlinguer. Per non parlare del …concorsone autoreferenziale.
    Per cui, noi daremo il voto al PD, più o meno convintamente, ma lo daremo. Per toglierci di torno Berlusconi e Monti sicuramente vi sosterremo, ma per favore ci usi almeno la cortesia di un po’ di rispetto e di onestà intellettuale.

  98. Anonimo attenzione:

    rosa attenzione:HA SCRITTO

    Anch’io voto PD senza titubanze e senza vergogna !
    __________________________________________________—–
    no, semmai è il blog che si deve vergognare delle censure che applica

  99. Antonio Piras attenzione:

    Continuano ad esplodere i tombini delle acque nere, maleodoranti, non ripeto quanto già sapete di altri tombini finanziari e clientelari, per problemi di conati. Cito uno degli ultimi, il “ caso di Lisa Lowenstein, ex moglie del suo “azionista”, il ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Orsi (amico di Maroni) lascia scivolare la “confidenza” che la donna sia stata “aiutata” a rimettere in sesto la sua società carica di debiti con “contratti fittizi”, ancorché regolarmente retribuiti, della Finmeccanica di Guarguaglini”, (La Repubblica). Insomma questa finmeccanica è il bancomat delle canaglie che utilizzano i soldi pubblici per fini privati, e noi agnelli sacrificali, vittime dei falsi conteggi della ragioneria di stato.
    In contemporanea l’esercizio godereccio da parte di questi bucanieri, di dare addosso alla scuola. Il ministro giarda piero, che trasmette al parlamento il regolamento sul nuovo sistema di valutazione degli insegnanti, e il nostro ministro, francesco profumo che potrebbe decidere … di portare alla firma il regolamento al capo dello stato Giorgio Napolitano, anche senza il parere della commissione delle camere” “ (Italia Oggi). Un vero e proprio blitz di fine mandato.
    Intanto, “scatti, ora anche monti dice si”. Magia, come sono pagati gli scatti? Semplice, dal taglio dei circa 135 mila posti di lavoro nella scuola (art. 64, L. 133/2008), che dovevano essere utilizzati per il miglioramento dell’offerta normativa e per finanziare le attività straordinarie dei docenti e del personale Ata. Per fare queste operazioni di piccolo cabotaggio, ossia giocare con la pelle del prossimo era necessario incaricare questi grandi tecnici? . Siamo sempre in attesa del rinnovo del contratto, con relativi arretrati.
    DA tempo è chiaro chi è contro la scuola, chi non ha preso impegni chiari a favore della scuola in generale e dei pensionandi in particolare. Tiriamo in remi in barca e indirizziamo il voto, senza disperderli, a chi ha aperto porte e finestre alla nostra causa. E’ vero, Bersani non si è comportato bene, tuttavia, come precisato, teniamo conto che è uno dei tanti. Ci sono sempre i nostri guardiani che vigilano, Manuela Ghizzoni, Francesca Puglisi ,Boccia, Giovanni Belfiori, Giuseppe Grasso.

  100. Aldo attenzione:

    @Tutti
    purtroppo gli ultimi sondaggi in mano ai partiti e che non si possono divulgare, non sono molto rassicuranti in Lombardia per quanto riguarda il PD o la coalizione di CSX. Ad oggi in Lombardia per quanto riguarda il senato, e la notizia è di ieri sera data da un esponente della direzione del PD ad un dibattito, il CDX è avanti di 2,5% sulla coalizione di CSX; mentre per la regione sarebbe avanti Ambrosoli di un 0,7% su Maroni. Con questi dati il CSX non avrebbe la maggioranza piena ma solo la maggioranza alla camera e quindi sarà necessaria una coabitazione con Monti. Ma Monti lascierà che il PD sani la nostra questione? Ho grossi dubbi!Pertanto, cari amici lombardi, coinvolgete e sensibilizzate quanti più amici, parenti e conoscenti per fare opera di convincimento a votare per il CSX per non ritornare di nuovo nelle mani di Berlusconi, Maroni, Tremonti, e via andare. Chi ha deciso di non dare il voto al PD perchè si è sentito tradito sulla questione pensioni, è il momento di mettere da parte rancori e risentimenti e pensare ad un eventuale voto utile al senato. Il voto utile è utile per tutti quelli che sono stati massacrati dalla riforma delle pensioni targata Monti-Fornero, non solo per chi doveva andarci, come nel nostro caso, ma anche per coloro i quali ci sono già ma gli è stata bloccata la rivalutazione. Meditiamo gente, meditiamo.
    Grazie per l’attenzione.

  101. lori52 attenzione:

    Non siamo masochisti non FACCIAMOCI DEL MALE diamo ancora una volta il nostro sostegno al PD votandolo ,chi è indeciso rifletta ,sarebbe triste avere rimorsi tardivi,gli anni che ci rimangono da fare pesano troppo .Meditate bene non fatevi prendere anche se giustamente dalla rabbia

  102. laura attenzione:

    Sembra ieri, Bersani con il ritiro di Monti in tasca, calcolava quale sarebbe stato il distacco da infliggere al PDL, nel PD, addirittura qualcuno suggeriva una vittoria che garantisse al governo di lavorare in sicurezza, il tutto senza infierire troppo sugli avversari.
    Adesso? ad elemosinare i voti dei futuri deputati grillini. che brutta fine
    Naturalmente , per non dimenticare
    http://finanzanostop.finanza.com/2012/10/17/politica-da-rottamare-e-pensioni-doro-ecco-i-94

  103. Antonio Busato attenzione:

    Pubblico, sperando di fare cosa gradita, uno schema dell’attuale legge elettorale, estrapolandone una sintesi da Blitzquotidiano.it che ne è dunque la fonte di riferimento.
    Forse è presente qualche dettaglio non molto conosciuto:
    Come funziona il sistema elettorale alla Camera.
    Per eleggere i 630 deputati è in vigore un sistema proporzionale, con premio di maggioranza al partito o alla coalizione che prende più voti, e con soglie di sbarramento per poter entrare in Parlamento.
    Il premio di maggioranza garantisce un minimo di 340 seggi (il quorum, la metà più uno dei deputati, è 316) al partito o alla coalizione che ha preso più voti degli altri. Significa che, in una competizione elettorale con tante coalizioni come queste politiche, potrebbe bastare meno del 30% dei voti per prendere il 54% dei seggi.
    Le soglie di sbarramento, ovvero le percentuali minime che servono per entrare alla Camera, sono del 4% per i partiti che si presentano da soli e del 10% per le coalizioni.
    Le liste collegate ad una coalizione che abbia superato il 10%, partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti, o se rappresentano la maggiore delle forze al di sotto di questa soglia all’interno della stessa (il cosiddetto miglior perdente). Questo vuol dire che se una coalizione che superi lo sbarramento del 10% fosse formata da 3 partiti di cui solo 2 superano il 2%, il terzo entrerebbe sicuramente alla Camera con qualsiasi percentuale; se una coalizione fosse formata da 4 partiti di cui solo 2 superano il 2%, entrerebbe alla camera solo il più votato degli altri 2 che non hanno superato la soglia. Se una coalizione non dovesse superare il 10%, ogni singolo partito che la compone deve superare il 4%.
    Il sistema elettorale al Senato.
    Anche per l’elezione dei 315 senatori è in vigore un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento, solo che tutto viene calcolato su base regionale. La legge assegna al partito o alla coalizione che arriva prima in una determinata regione almeno il 55% dei seggi. Ogni regione ha un numero di seggi, proporzionato alla popolazione.
    In Molise (2 seggi) e all’estero (6 seggi) non è previsto alcun premio di maggioranza al Senato; nelle altre regioni alle elezioni politiche italiane del 2013 la coalizione vincente otterrà almeno 13 seggi su 22 in Piemonte, 27 su 49 in Lombardia, 14 su 24 in Veneto, 4 su 7 in Friuli-Venezia Giulia, 5 su 8 in Liguria, 13 su 22 in Emilia-Romagna, 10 su 18 in Toscana, 4 su 7 in Umbria, 5 su 8 nelle Marche, 16 su 28 nel Lazio, 4 su 7 in Abruzzo, 16 su 29 in Campania, 11 su 20 in Puglia, 4 su 7 in Basilicata, 6 su 10 in Calabria, 14 su 25 in Sicilia, 5 su 8 in Sardegna. In Valle d’Aosta, cui è assegnato un solo seggio, il sistema elettorale è forzatamente uninominale, come pure in Trentino-Alto Adige per 6 dei 7 seggi assegnati alla Regione.
    La soglia di sbarramento al Senato è dell’8% PER I SINGOLI PARTITI e del 20% per le coalizioni. Le liste collegate nelle coalizioni che abbiano superato il 20%, devono prendere almeno il 3% dei voti per poter partecipare alla ripartizione dei seggi.

  104. il populista attenzione:

    @Aldo
    I partiti non hanno in mano nessun sondaggio, visto che ancora molte persone non si recheranno a votare.Ambrosoli vincerà in Lombardia e il distacco con il centro destra sarà di 7 punti.Monti ci darà solo una mano rubando voti al Berlusca che , dopo la batosta che prenderà ricorderà ai suoi che senza di lui sarebbe stato peggio.Ti posso anticipare che il prossimo presidente della repubblica sarà Prodi , anche la Bonino sarà proposta ma non ci riuscirà a diventare la prima donna presidente.

  105. Antonino52 attenzione:

    @Laura, Anselmo , anonimo e….. compagnia dell’abbaio e della sbavatura.
    I vostri commenti non servono a niente, rappresentano soltanto una dichiarazione di voto, col solo intento di pungere, per me solo abbaiare.
    L’amarezza, per la delusione di non aver tagliato il traguardo nei tempi desiderati, l’abbiamo manifestata per tanto tempo e ci abbiamo riflettuto abbastanza. Tutto ci è stato consentito dire, in questo blog, tranne espressioni incivili. Ad un risultato indubbio siamo arrivati quasi tutti e cioè: l’on. Manuela Ghizzoni ha lottato per noi, in modo qualificato e senza risparmio di energie. Anche altri come la senatrice Mariangela Bastico.
    l PD si è raccolto attorno a loro per quanto possibile, in un momento molto difficile e complesso, nel quale TANTI PROBLEMI non hanno trovato soluzione di equità, non solo il nostro. Forse non avete capito quanto si sia sviluppata la povertà e la disoccupazione in Italia.
    Adesso? siamo oltre.
    C’è chi, mentre qualcuno abbaiava, si è impegnato, confrontandosi, scrivendo, incontrando persone, cercando di costruire qualcosa per come possibile. Sono stati incontrati rappresentanti autorevoli del PD ed è stato ufficialmente preso l’impegno per sanare la nostra situazione. Ringraziate.
    Questo è il nostro punto di ripartenza, senza dimenticare il lavoro alle spalle di questo risultato.
    A cosa ci serve, in questo momento, il vostro distinguo, la vostra rabbia e il vostro abbaiare? A niente.
    Non avete neanche rispetto verso chi ci ospita.
    Secondo me siete infiltrati del PDL o di Grillo che volete iniettare la sfiducia. Ma non ci riuscirete perchè la moltitudine voterà PD, coerentemente e con fiducia, cercando di convincere anche altre persone. Ora abbaiate alla luna.

  106. Walter attenzione:

    Cari compagni di sventura, non mi sembra il momento di perdersi in giochini e ripicche. Hanno ragione Enrico, Giovanni, Gianluigi, Antonio, Aldo e tutti quelli che la pensano così. Meglio lasciar stare l’acredine e votare PD, perchè se per disgrazia torna quello delle mignotte, siamo rovinati, e non solo noi di Q96, ma lo stivale tutto intero! E se proprio qualcuno non se la sente perché troppo incazzato e deluso, voti almeno SEL per ancorare a sinistra la coalizione di centro-sinistra! Io comunque rivoterò PD.
    Ciao a tutti, portiamo ancora un pò di pazienza…

  107. valerio attenzione:

    Ragazzi, troppi commenti politici che deviano dal problema e producono solo divisioni! Io concentrerei l’attenzione sull’individuazione di strategia concreta che mettano in luce presso la pubblica opinione lo stato delle cose. In TV parlano di tante cavolate e non danno spazio ai veri problemi dei cittadini… COSA POSSIAMO FARE?

  108. Laura attenzione:

    la resa incondizionata offerta da Grillo ai partiti, dimostra la grande generosità di quest’uomo, personalmente avrei preferito un altra Norimberga, accompagnata non dai patiboli, ma da grandi istituti in grado di garantire una rieducazione e reinserimento nella società dell’esercito di politici, che altrimenti andrebbero smaltiti in qualche discarica,magari abusiva

  109. il populista attenzione:

    @tutti
    Vi chiedo un ultimo sforzo nel continuare a convincere più gente possibile a votare PD, altrimenti…. la nostra battaglia è persa. Ormai il Berlusca è alla frutta ha spedito anche ai defunti una finta lettera per la restituzione dell’IMU.Propongo per i politici di mostrare i vari titoli dichiarati e posseduti :laurea, diploma ecc…(tanti politici dichiarano di possedere tanti titoli che poi risultano fasulli.mi riferisco a Rivoluzione civile,M5S,Monti, fratelli d’Italia,PDL e altri partiti.Propongo che all’atto dell’accettazione della carica di Ministro l’eletto renda pubblico il suo stato patrimoniale, titoli culturali posseduti, varie amanti ecc……..

  110. Tatjana Gergic attenzione:

    Dopo aver assistito in silenzio per settimane ai ripetuti attacchi al centrosinistra ed al PD in particolare , mi rivolgo a tutti gli intenzionati grillo-votanti nella speranza di risvegliarli dallo stato di manifesta euforia in cui il loro guru li ha portati, utilizzando l’urlo selvaggio nelle continue invettive lanciate alla destra e alla sinistra da lui ormai disconosciute ed accomunate ( e già questo è preoccupante ).
    Capisco la frustrazione , la rabbia e l’istinto di ribellione dopo un lungo periodo in cui la politica non ha certo brillato per efficienza e moralità, ma affidarsi anima e corpo ad un comico demagogo populista mi sembra davvero eccessivo, lui non ha nulla da perdere , noi sì. Ne abbiamo avuto uno simile per 20 anni e penso possa bastare. Le sue proposte di cambiamenti epocali , le sue promesse di risolvere con la bacchetta magica i vari problemi sono pura demagogia , governare un paese stremato da disoccupazione , povertà , debito pubblico e mille altri problemi è ben altra cosa dal fare promesse. Ma l’aspetto più preoccupante è la visione personalistica , autoritaria ed antidemocratica che ha dimostrato nel suo movimento usando il pugno di ferro nei confronti di chi non la pensa come lui. Credete che se questo blog fosse di Grillo , blog sul quale tutti voi potete esprimere liberamente le vostre opinioni e le vostre critiche , spesso anche offensive nei confronti di chi vi ospita , la vostra libertà di espressione sarebbe garantita ancora ? O invece sareste zittiti e cacciati , e non con garbo e gentilezza , ma con una pedata nel sedere come sa fare lui ?
    E’ ovvio che , per quanti voti possa ottenere, e saranno sicuramente tanti , Grillo non ha per il momento nessuna possibilità di diventare forza di governo ,ha invece la capacità , questa sì reale , di sottrarre voti al centrosinistra e ridurre così le distanze da Berlusconi , fino a regalargli il premio di maggioranza in regioni chiave come la Lombardia e la Sicilia. Questo toglierebbe al c-s la possibilità di essere autonomo al Senato e lo obbligherebbe a scendere a compromessi con Monti. Si verrebbero così a creare o una situazione di sudditanza nei confronti del prof bocconiano o una sostanziale ingovernabilità. Due ipotesi da scongiurare in ogni modo , la grave crisi economica e le condizioni di sofferenza in cui si ritrova una buona parte del popolo ( Grillo sicuramente no ! ) , non potrebbero tollerare uno scenario simile.
    Infine , riferendomi al problema di Q 96 , sono convinta che solo il centrosinistra svincolato dai veti di Monti potrà portarci in pensione , nella situazione in cui ci ritroviamo nessun altro è in grado di farlo , forse la via giudiziaria , ma quando ? Pensateci.
    Un invito a riflettere anche a coloro che si sentono vicini ad Ingroia e per i quali ho il massimo rispetto , gli ultimi sondaggi , anche se non ufficiali , lo danno al 3,6 %. Non disperdete voti , fareste un regalo alla destra ( vi assicuro che esiste ancora ! ).

  111. Walter attenzione:

    http://www.unita.it/italia/speciale-elezioni-2013/lavoro-imu-corruzione-bersani-vendola-vine-twitter-piattaforma-6-secondi-sec-platform-video-loop-1.484356
    La tua domanda diretta a Bersani e Vendola? Gliela facciamo vedere noi. Registrala (con Vine) e postala su Twitter con l’hashtag #chiediabersani e #chiediavendola.

    Questa è un’ottima occasione per farsi dare una risposta da Bersani e Vendola su Q96!

  112. Antonio Piras attenzione:

    In tutto questo periodo ho partecipato a tutte le manifestazioni tenute dai candidati più o meno noti, per verificare di persona il clima e il target dei partecipanti. Ho riferito nei post su quelli di Bersani, Vendola, tralasciando Monti, il grillo parlante invasato. Ieri sera ho partecipato al discorso tenuto da Bruno Tabacci a Cagliari, del quale riferisco.
    Quattro gatti con annesso rinfresco, terminato l’intervento, mi avvicino e chiedo quanto di seguito esposto, inviato stamane tramite e. mail:
    “Gentile On. Bruno Tabacci ,
    Ci siamo incontrati ieri sera (20/02/13) alla Villa Muscas a Cagliari. Su richiesta ho avuto gentilmente la Sua E Mail.
    Alla mia domanda su cosa ne pensava della riforma Fornero sulle pensioni e nello specifico della “quota 96 scuola”, ha risposto che “è un problema di conti e di contabilità”. Sono rimasto sorpreso e fortemente deluso della sua risposta. Riflettendo, ho attribuito la Sua veloce risposta ad una visibile stanchezza, dovuta senz’altro agli incessanti ritmi della campagna elettorale. Poiché il Centro Democratico fa parte della coalizione di “centro sinistra Bersani Presidente”, sono portato a pensare che Ella condivide il programma del PD, nel quale è fatto espresso riferimento alla soluzione dei problemi irrisolti della riforma affrettata e iniqua delle pensioni e nello specifico della quota 96 per il comparto scuola. Pertanto ritengo la sua risposta una svista.
    Ne approfitto per illustrare brevemente la problematica della riforma delle pensioni e nello specifico della “quota 96”.
    Da settembre 2012 circa tremilacinquecento dipendenti della scuola si sono ritrovati a rimanere in servizio nonostante siano in possesso dei requisiti, ‘quota’ 96, o i quarant’anni di contributi… bla bla bla.. Come ai restanti candidati del mio territorio ai quali ho inviato una sintesi del nostro problema, ho allegato anche la lettera che il Giudice Imposimato ha inviato a Napolitano.
    Tutto ciò per invitare a tutti per l’ennesima volta, di essere vigili e di non disperdere i voti nei partiti e partitini, anche se schierati a sinistra, che hanno prevalentemente, come in questo caso, in quanto appartenenti ad una coalizione, l’obiettivo di raggiungere il 2% alla camera e il 4% al senato, aggiudicarsi i “rimborsi ai partiti” e magari rompere le scatole in sede di votazione, o no ???

  113. lori52 attenzione:

    Per ora l’ unica strategia concreta è quella di votare PD .

  114. GiorgioL attenzione:

    E’ inevitabile che a questo punto ci si concentri, anche nei commenti, sulla questione politica e sugli sbocchi possibili dopo le imminenti elezioni.
    A chi non è chiaro che la soluzione dei problemi derivati dalla riforma Fornero (in primis la questione quota96 e dintorni) dipende dalla composizione del prossimo governo e dai rapporti di forza al suo interno? Se ci sarà un’alleanza più o meno esplicita con Monti, credo che sarà difficile rimettere mano in maniera significativa (anche per la scuola) alla suddetta riforma.
    Credo che una persona ragionevole, a questo punto, deve lasciare da parte considerazioni magari anche giuste ma non in fase con le necessità contingenti. Mi spiego meglio: occorre che il prossimo governo sia guidato dal centro-sinistra e sia autosufficiente. Al suo interno, per chi nutre perplessità su alcune azioni del PD, sarebbe opportuno dare maggiore peso alla componente vendoliana (non sarà mica diventato per qualcuno un reazionario o un venduto?). Ovviamente, nel caso poi non si desse seguito agli impegni presi, ritiro di ogni delega e fiducia…liberi tutti.
    Quali altre possibilità ci sono? 1 o 2 senatori e 7 o 8 deputati, se va bene, di Ingroia, avrebbero la forza di spostare gli equilibri parlamentari? L’appoggio a Grillo, che propone sì (forse, non si sa bene) la pensione a 60 anni, ma calcolata per tutti con il contributivo, rappresenterebbe un’opportunità reale per il nostro caso? Uno che, un giorno sì e l’altro pure, attacca Equitalia. il redditometro e sostanzialmente difende l’evasione fiscale (esattamente come fa il suo maestro di comicità brianzolo) , cioè la fonte principale delle risorse necessarie per rimettere mano alla riforma Fornero, è credibile?
    Chi pensa di sì, faccia pure questo salto nel buio (senza sapere niente dei suoi reali programmi e intenzioni su scuola, sanità, previdenza, lavoro, infrastrutture, etc…sul web sono buoni tutti a mettere programmi megagalattici irrealizzabili, ma chi rifiuta di rispondere alle domande dei cittadini e si limita a comizi in piazza di lontana memoria fa nascere molti dubbi…).
    Comunque lo scenario è questo. A noi la scelta. Basta poi non dare la colpa ad altri.

  115. Anselmo attenzione:

    Io voto PD. I voti di Grillo seppelliranno Berlusconi ed è già molto, quindi tutti i voti sono utili.Rispettate le opinioni, le dichiarazioni di voto e le emozioni di tutti, non sminuite le opinioni di nessuno.

  116. Ivana52 attenzione:

    Link alla pagina in cui Boccia in data odierna affronta “Quota 96″

    http://www.partitodemocratico.it/doc/251188/boccia-quota-96-impegno-pd-per-chiudere-ferite-aperte-dalla-riforma-pensionistica-monti.htm

  117. Franco di Prato attenzione:

    Francesco Boccia si esprme e il quando … si allontana:
    http://www.latecnicadellascuola.it/index.php?id=43752&action=view
    … a due giorni dalle elezioni :roll:

    nemmeno Tafazzi :-D

  118. Anselmo attenzione:

    Boccia ha preso il toro per le corna. Se non ci sarà il caos, ci porterà ad una tranquilla pensione dopo tante sciagure.

  119. Antonio 1952 attenzione:

    Ecco cosa scrive Vincenzo Linardi

    CI ACCINGIAMO A RICONSEGNARE L’ITALIA A BERLUSCONI

    Finanche da questo blog si capisce che il trend dei sondaggi sulla rimonta dell’uomo di Arcore rischia di trovare una conferma clamorosa nel voto di domenica.
    Qui tutti continuano a ragionare come se il PD abbia già vinto le elezioni e lo stesso Bersani improvvidamente si comporta da sicuro vincitore. Ma attenzione, Berlusconi ha già fatto una rimonta impressionante. Se la completerà non solo il problema di quota 96 sarà cancellato dall’agenda governativa, non solo riconsegneremo la massima rappresentanza nazionale a un uomo impresentabile, non solo assisteremo di nuovo a una gestione della politica nazionale fatta per difendere l’interesse di pochi (se non di una sola persona), ma rischieremo la bancarotta finanziaria, l’uscita dall’euro e un’inflazione che potrebbe incidere irreversibilmente sulla vita futura della maggior parte degli italiani. Io il rischio Grecia l’ho sentito vicino e terribile. Non vorrei che ricominciassimo col bollettino di guerra sullo spread.

    Le cause dell’incredibile, ma possibile, nuova vittoria di Berlusconi sono almeno tre.
    1) La capacità di Berlusconi
    Berlusconi, grazie a un uso “perfetto” delle sue televisioni, è riuscito a modificare la cultura degli italiani, ne ha modificato le aspirazioni, ha proposto come vincenti modelli di vita fatti di apparenza e volgarità intellettuale (oltre che verbale). L’Italia ora assomiglia molto a Silvio, alle sue battute triviali, alla sua immoralità ostentata, alla sua disonestà intellettuale proposta come sagace accortezza, alle sue furbizie e cialtronerie rivendute come orgogliose rivendicazioni dei pregi nazionali. Lui ha fregato tutti e, bisogna prenderne atto, il grosso del Paese è con lui. Per questo il PDL è salito progressivamente nei sondaggi. Perché Berlusconi sa cosa vuole il suo elettorato, perché ne ha manipolato i desideri e ne ha ridisegnato le speranze su modelli da fotoromanzo o da rivista pornografica; perché sa come dare soddisfazione a tali sottoprogetti di vita, a tali sottoculture della società consumistica; perché incarna il mito della pochezza e della mediocrità che viene riabilitata e proposta come comportamento vincente. Perché ha saputo proporre la disonestà come codice etico, ha saputo fomentarne la diffusione e ora passa all’incasso. Non so in quale altro paese, in quale altro momento storico, un politico responsabile di una gestione tanto fallimentare avrebbe avuto la possibilità di presentarsi di nuovo all’elettorato. Da noi non solo la cosa è possibile, ma è addirittura probabile che quel politico rivinca le elezioni.

    2) La responsabilità di Bersani.
    Bersani è eccellente come ministro, lo ha dimostrato sul campo. Ma è del tutto inadeguato come leader. Dopo un governo disastroso come l’ultimo governo Berlusconi il PD avrebbe dovuto vincere a mani basse. Invece sta riuscendo nell’impresa di resuscitare chi avrebbe dovuto essere definitivamente sotterrato.
    Non solo infatti il PDL, sospinto dal suo guitto, ha progressivamente incrementato i consensi, ma PD e SEL hanno cominciato a perderli progressivamente e quasi inarrestabilmente. E qui non c’entra Berlusconi. Qui c’entra l’incapacità di Bersani che avrebbe dovuto restituire agli italiani la capacità di tornare a volare alto, l’emozione per un progetto che “semplicemente” desse concretezza politica alla nostra bellissima costituzione, in cui la gente perbene potesse riconoscersi e per il quale valesse la pena di battersi.
    Invece l’unica cosa entusiasmante di Bersani è stato la lettera a Repubblica sul ruolo di cultura e scuola. Ma quella lettera devono avergliela scritta!. Perché in ogni sua apparizione televisiva io non son riuscito a percepire un solo obiettivo chiaro e di alto profilo che potesse dare il senso di un vero cambiamento. Ho sentito ripetere sempre e soltanto che “per questo Paese qui” bisognerà fare “due o tre cose” sul piano dell’equità sociale, altre due o tre cose per lo sviluppo, un altro paio per ricerca e innovazione. Ma quali, Bersani? Quali progetti intendi realizzare? Quali provvedimenti intendi prendere, al di là di togliere le macchie giaguaro? Il PD è cresciuto nei sondaggi quando ha fatto le primarie, cioè quando ha fatto qualcosa che parlava da sé, che aveva la forza trainante della democrazia vera, della politica fatta coinvolgendo i cittadini. Appena ha ricominciato a parlare Bersani è ricominciato l’ermetismo, è calata nuovamente la nebbia e ovviamente la gente si è progressivamente allontanata.
    Bersani sta riconsegnando l’Italia a Berlusconi!
    3) La responsabilità nostra
    Anch’io, come tutti gli amici di Quota 96, vorrei votare per un partito capace di emozionare, promotore di un progetto che recuperi l’uguaglianza, l’onestà, la libertà vera, la dignità delle persone. Tutto questo non traspare nel progetto del PD e per questa ragione io non immaginavo di votare il PD. Ma proprio ascoltando le proposte deludenti di Bersani, incapaci di suscitare il minimo entusiasmo, mi son reso conto che il PD di Bersani sta riconsegnando il Pese a gente di cui mi vergogno. E allora mi è stato improvvisamente chiaro di non avere più alcuna scelta. Non votare PD significa riconsegnare il Paese a Berlusconi. E di questo io mi vergogno. Quando penso a un rappresentate del mio Paese, io penso a Pertini, che ha messo la sua vita al servizio del Paese. Dunque non può essere che, col mio voto, il MIO PAESE venga riconsegnato nelle mani di un uomo che pretende di mettere il Paese al suo servizio. Di un uomo la cui vista mi suscita ribrezzo.

    Questo è il paradosso italiano. Il PD ha una leadership mediocre; ma non votare PD significa affidare l’Italia a gente squallida e in malafede. Tutto ciò, se mai dovesse accadere, non accadrà col concorso del mio voto.
    Questo mio post è uno sfogo personale che vorrei potesse servire anche a quelli, tanti fra noi, che pensano sia utile votare Grillo o Ingoia. A questo punto un voto in tal senso rischia di concorrere alla riconferma di Berlusconi. E questo che vogliamo?

  120. valerio attenzione:

    Boccia (Pd) conferma l’impegno del Pd a risolvere il problema della “Quota 96”

    http://www.latecnicadellascuola.it/index.php?id=43752&action=view

  121. Laura attenzione:

    @@@Antonino52
    non sbavo affatto, sono incazzata nera, se a questo aggiungiamo gli ingenui come lei,la situazione peggiora, per favore non essere tanto,,,,,,,,,,,,da scrivere il PD ci è stato vicino, non metto in dubbio che il senatore Bastico sia stato molto sensibile ai temi delle pensioni, peccato che si sia confuso con le pensioni d’oro, non mi vorrai dire che ha votato contro la loro abolizione di quest’ultime perche pensava si trattasse delle pensioni riguardanti la quota 96,ti prego,non mi dire che sei ,,,,,,,,,,,,,,fino a questo punto,
    riguardo al sito che ci ospita, quando ripartirà un nuovo PD guidato da persone giovani come Renzi ,il mio voto,come lo è sempre stato, sarà a disposizione,per adesso,non sono il solo ,voto Grillo
    tanto per non dimenticare
    http://finanzanostop.finanza.com/2012/10/17/politica-da-rottamare-e-pensioni-doro-ecco-i-94

  122. alberto53 attenzione:

    Questo dice Boccia nel finale (e somiglia molto alle parole di quel “fenomeno” di Polillo) :…” Tuttavia, per correttezza e per non alimentare facili speranze, non credo che la soluzione possa essere trovata in misure di carattere amministrativo, ma necessiterà di apposite norme di legge che si facciano carico anche dei relativi oneri finanziari”.

  123. Giorgia Benetti attenzione:

    Sono sempre più allibita: nessuno si farà carico di Q96, poveri sraruti e denigrati insegnanti, nemmeno il PD che ora vedo valutato come un’ancora di salvezza da molti di noi. Come ha scritto Tatjana, il faccio la intenzionata-grillovotante. Non andremo mai peggio di quelli con i quali abbiamo raggiunto questi risultati. Perchè il nuovo fa tanta paura ed il vecchio imbalsamato e superato tranquillizza? Lunedì vedremo. Non mi attendo miracoli da nessuno ma un po’ di piazza pulita sì

  124. Antonino52 attenzione:

    Non escludo che il movimento 5 stelle abbia le sue ragioni di esistere ma……….
    qando vedo o ascolto Grillo non riesco a fare a meno di pensare che:
    - E’ un comico che non mi ha mai fatto ridere abbastanza, insomma lo ritengo di medio livello.
    - E’ pieno di soldi.
    - Non accetta contradditorio
    - Espelle chi si pemette di pensarla diversamente da lui.
    - E’ un nazionalista che guarda all’Italia fuori dal contesto dell’Europa.
    - Grida, non parla, e quando ci prova sembra avere l’asma, perchè fatica ad ascoltare e prepara la battuta.
    - Ha la moglie in Kenia che se la spassa tra i milionari.
    - Parla poco di scuola.
    - ha scelto i candidati con metodi approssimativi e nella sostanza poco gliene importa se non nella misura che accettino i suoi comandamenti.
    - Non parla mai dell’attività amministrativa svolta dagli eletti
    del suo movimento, non fa bilanci,prepara sempre la prossima vittoria.

  125. il populista attenzione:

    Come previsto la putrefazione politica del Berlusca è cominciata oggi non si è presentato a Napoli.
    Rettifico la mia previsione per grillo portandolo ad un 20% .Bersani deve solo attaccare i grillini , deve dire se vogliono collaborare a cambiare il paese, altrimenti l’alternativa sarà un’alleanza con monti.
    Bisogna costringere grillo a prendere posizione sui temi importanti del paese, grillo deve spiegare dove andrà a prendere i soldi per fare i cambiamenti enunciati nel suo programma.Ormai le regole che bisogna rispettare sono state scritte dall’ Europa, se poi grillo non vuole più l’euro e l’Europa spieghi quali sono l’alternative vincenti.

  126. susi 52 attenzione:

    questo passa il convento ,un impegno del pd nel programma sulla scuola a sanare la situazione di quota 96 .Non c’è traccia in altri programmi della nostra situazione. A Grillo che ci vorrebbe mandare in pensione con il contributivo cioè con poco più di mille euro ,a Grillo che schiamazza nel palco inveendo su tutti ,con il cavolo che gli dò il voto . I colleghi che sono attratti da Grillo ,che voglio indebolire il Pd , facciano pure ! Che magra soddisfazione! A scuola mia molti sono ritornati sui loro passi e vogliono dare al pd la possibilità di governare senza Monti!!!!!! Questo è il nostro obiettivo,sperando che il nano di Arcore non pareggi o vinca al senato!

  127. Franco di Prato attenzione:

    Ci riprovo …

    http://quota96.wordpress.com/2013/02/22/boccia-quota96-e-il-quando/

    Il quando secondo Boccia
    Tafazzi non poteva fare meglio. :D

  128. Antonio Piras attenzione:

    Le scelte politiche e l’espressione del voto, sono momenti particolari che meritano rispetto, ho diversi amici e conoscenti che sono orientati a dare il voto a Grillo.
    Ho ritenuto doveroso dare alcune informazione sul plurimilionario Grillo che combatte “la legalità”, peccato che abbia ricorso a due condoni tombali, edilizio e fiscale, per sanare violazioni delle regole. E’ un autoritario senza precedenti, vedi la regola “democratica” che impedisce la partecipazione degli iscritti e dei candidati alle trasmissioni televisive (Federica Salsi, consigliere comunale a Bologna, per essere stata nel salotto di Ballarò si è sentita dire che «i talk show sono il vostro punto G”). Che dire dell’assessore in dolce attesa del Comune di Mira (Venezia) che si è vista togliere le deleghe dal sindaco perché all’ottavo mese? Grillo e la scuola, se vuoi farti venire la pelle d’oca, leggi il programma. E la trovata della fuoriuscita dall’euro? SE VUOI SCAVARTI LA FOSSA, VOTA GRILLO.
    Sul PDL non c’è niente da dire, si squalifica da solo.
    Non disperdiamo i voti, votiamo PD

  129. il populista attenzione:

    Grillo non mi ha voluto perchè ho criticato il fatto che tanti grillini che si candidano vanno solo a prendersi solo lo stipendio .Un grazie a Grillo che ruberà tutti i voti del berlusca e bossi.

  130. Antonino52 attenzione:

    Grillo mi appare come è una nuova forma di FASCISMO.
    Un leader supremo che arringa la folla, con in tasca un sacco di milioni!
    La folla, fatta di uomini e donne che hanno le loro sacrosante ragioni, come allora, ma anche adesso ……..scelgono la strada che sembra più dritta e veloce.
    Voglio la normalità, fatta di democrazia, libertà, lavoro ed equità!
    e se questo vuol dire essere un…………. lo accetto, me ne assumo la responsabilità.
    Frequento questo blog perchè credo in chi mi ospita, in tutto quello che ha fatto e nella sua buona fede; e chi mi ospita è un politico, non dimentichiamolo, che ci dimostra le sue qualità democratiche ospitando anche chi la pensa diversamente. Provate a frequentare gli spazi di Grillo, Berlusconi e ad altri, manifestarndo il vostro pensiero e il vostro voto……eh eh, e poi me lo raccontate!

  131. GiorgioL attenzione:

    A parte altre considerazioni su M5S non relative alla scuola (non ultimo vedere come sempre di più quel movimento assuma connotazioni di destra, anche per la composizione prevalentemente orientata in quella direzione dopo l’arrivo di tanti orfani della Lega e del PdL), mi domando come possa un docente di quota 96 pensare di votare Grillo, che propone la pensione a 60 anni, ma calcolata per tutti con il contributivo. Per le donne, tra l’altro, esiste già ora uesta possibilità, addirittura a 57 anni. Per tutti, poi, significa mettere una pietra tombale su ogni speranza di modifica sostanziale.
    Possibile che a ogni elezione ci sia sempre qualcuno che si fa abbindolare dall’incantatore di turno, solo perché è abile a parlare alla pancia della gente? Che vantaggio ne ottiene un docente di quota96? Perché non ce lo spiega?

  132. GiorgioL attenzione:

    A parte altre considerazioni su M5S non relative alla scuola (non ultimo vedere come sempre di più quel movimento assuma connotazioni di destra, anche per la composizione prevalentemente orientata in quella direzione dopo l’arrivo di tanti orfani della Lega e del PdL), mi domando come possa un docente di quota 96 pensare di votare Grillo, che propone la pensione a 60 anni, ma calcolata per tutti con il contributivo. Per le donne, tra l’altro, esiste già ora questa possibilità, addirittura a 57 anni. Per tutti, poi, significa mettere una pietra tombale su ogni speranza di modifica sostanziale.
    Possibile che a ogni elezione ci sia sempre qualcuno che si fa abbindolare dall’incantatore di turno, solo perché è abile a parlare alla pancia della gente? Che vantaggio ne ottiene un docente di quota96? Perché non ce lo spiega?

  133. il populista attenzione:

    Voglio proprio vedere come faranno con uno stipendio di 2500 euro netti i grillini a svolgere a Roma il mandato da senatore o deputato. Voglio proprio vedere un deputato del M5S eletto in Lombardia a svolgere il proprio mandato parlamentare con 2500 euro mensili a Roma.Questi grillini bleffano perchè per arrivare a Roma non lo sanno bisogna prendere un treno a aereo, inoltre bisogna anche fermarsi anche in albergo e poi bisogna anche sfamarsi ecc. I grillini non sanno che per svolgere bene il mandato da parlamentare bisogna fermarsi e soggiornare e soggiornare a Roma, due sono le cose o si prenderanno i 2500 euro mensili e faranno gli assenteisti o diranno che conviene prendersi tutti i 15.000 di stipendio.
    Ultima cosa non mi piace che il sig. Boccia afferma che se vinciamo il problema di quota 96 si può risolvere ma, bisogna trovare la copertura, sbaglia il sig.Boccia deve dire che se il PD vince grazie anche ai nostri voti il problema sarà risoto subito senza se e senza ma……………

  134. valerio attenzione:

    speriamo CHE BERSANI SI RICORDI DI QUOTA 96 E DELLA GRAVE INGIUSTIZIA DISCRIMINANTE SUBITA! E’ VERO CHE LA FORNERO, LA DONNA + ODIATA DAGLI ITALIANI, E’ SCAPPATA IN GERMANIA, DELUSA E SCONSOLATA? SPERIAMO SI PENTaA DI CIO’ CHE HA FATTO!

  135. susi 52 attenzione:

    Che dire dell’appello a fare le pulci al discorso di Boccia !? ma veramente ci credete così meschini da farci vacillare alle sue precisazioni !In ballo ci sono le sorti del nostro paese non solo le sorti delle nostre pensioni! Se mai le due cose sono strettamente legate e ripeto solo un pd ed un centro sinistra forte potrà affrontare le questioni ancora aperte sulla riforma delle pensioni.
    Forza votiamo PD ! Diamogli la nostra fiducia !

  136. Antonino52 attenzione:

    Oggi ho deciso: VOGLIO PENSARE A ME STESSO.
    Dopo trentadue anni trascorsi a lavorare ponendo il valore della formazione degli studenti al centro della mia attenzione, e accettando per questo tante progressive limitazioni che oggi sono diventate intollerabili con l’errore della riforma Fornero, ho deciso che voterò per chi si pone IL MIO PROBLEMA.
    BERLUSCONI…… mi ignora, calpesta me e la scuola pubblica.
    MONTI……. mi ha causato il problema e nemmeno ci pensa a sanarlo. Lui Tratta la scuola con la logica dell’economia.
    GRILLO…….mi propone il contributivo e non parla di scuola. IL PD……si pone il problema e ha dichiarato di volerlo risolvere.
    Scegliere per CHI VOTARE comporta un ATTO DI FIDUCIA; il problema NON e’ MIO ma di chi mi chiede questa fiducia perchè si assume la RESPONSABILITA’ DI ONORARE L’IMPEGNO.
    Voterò PD e altre persone insieme a me.

  137. il populista attenzione:

    Bersani mi copia dando dell’evasore a Grillo,ma credo che Beppe come tutti gli artisti abbia preso per i suoi spettacoli dei soldi in nero e una parte fatturata.Per cui per il semplice fatto che noi paghiamo fino all’ultimo centesimo di tasse ,BEPPE GRILLO è evasore .

  138. il populista attenzione:

    Ormai il mio bersaglio preferito è Grillo.
    Grillo deve stare zitto e deve andare a casa sua , nella bella villa di Genova dove mi risulta ha usufruito per l’ampliamento di un bel condono edilizio. Grillo mi ricorda tanto Capanna che, incitava i ragazzi del movimento studentesco a menare le mani contro i celerini che avevano uno stipendio da fame.Beppe deve guardare al grande Pasolini e capire che non è possibile fare il rivoluzionario con un conto in banca astronomico. Gente non votate Grillo è un nemico dei lavoratori

  139. il populista attenzione:

    Altro personaggio oscuro che vi raccomando è il sig. Casaleggio, nel 2008 Casaleggio aveva il contratto con l’Italia dei valori e non poteva far crescere il Movimento 5 stelle. Guadagnava per ogni punto percentuale del partito. I suoi affari intralciavano con lo sviluppo politico di una grande comunità .Il signor Casaleggio farebbe bene a tagliarsi la zazzera e guardare negli occhi la gente che voteràM5S

  140. Tatjana Gergic attenzione:

    Alcune considerazioni sulla manifestazione di Grillo ieri a Roma. Erano davvero tanti i suoi sostenitori , provenienti da tutte le regioni , molti dei quali giovani pieni di entusiasmo e di buoni propositi , ma forse un po’ ingenui perché ignari delle delusioni rispetto alle loro giuste aspettative a cui stanno andando incontro. Trovarsi insieme a tante persone che pur non conoscendo sai che la pensano come te , che hanno gli stessi obiettivi , è una sensazione unica ed entusiasmante, perciò provo un po’ di sana invidia . Detto ciò , io che darò invece il mio voto al centrosinistra , non mi sognerei mai di andare a Roma ad applaudire Bersani e non solo perché non sono più tanto giovane e le energie cominciano a calare , a Roma ci vado quando ritengo che anche la mia presenza possa essere utile per raggiungere qualche obiettivo. Ci sono stata per esempio il 23 marzo 2002 con altri 3 milioni di italiani chiamati dalla tanto disprezzata CGIL ( solo la CGIL !! ) in difesa dell’art. 18 , ci sono stata chiamata dai “ girotondini” contro le leggi ad personam sulla giustizia e per evitare che allora la Boccassini , che doveva giudicare il Berlusca , venisse trasferita a Brescia , ci sono stata con migliaia di donne in occasione del “ se non ora quando “ ed ogni altra volta che la CGIL ci ha chiamato per difendere la scuola pubblica. Pur non essendo iscritta a nessun partito , ho deciso comunque di contribuire all’ auspicabile vittoria di Bersani con un porta a porta capillare nel mio paese , sul carso triestino , ed in quelli vicini. La situazione politica dalle mie parti è piuttosto complicata , gran parte della popolazione fa parte della minoranza slovena ( in effetti è maggioranza ) e questo rende ancor più caotico il quadro politico. Ho contattato tantissime persone che da sempre sapevo vicine alla sinistra , persone deluse , disorientate , confuse ed in molti casi propense a non votare più. Tra queste molti anziani ( TS è dopo Genova la città più “vecchia” d’ Italia ) , delle splendide persone che probabilmente Grillo considera “ Untermenschen” visto che non hanno alcuna dimestichezza con il pc e non sanno navigare in rete.
    Voi cari grillini , ieri a Roma avete provato sicuramente delle forti emozioni , ma sono nulla in confronto all’accoglienza ed al ringraziamento sincero dei miei compaesani e solo per essermi ricordata che esistono. L’ultima signora che ho salutato giovedì sera mi ha detto :
    “ Grazie , torna , ti aspettiamo in aprile per le Regionali “

  141. Tindaro attenzione:

    @ Tutti

    Ho inviato cinque commenti ( fino ad oggi 730) sul sito del TG1- Cosa pensi della riforma Fornero? Il direttore non ha ancora deciso di fare una trasmissione per rendere pubblico un problema che ha seminato ingiustizia, rabbia e, per alcuni lavoratori più sfortunati, disperazione. Se avete voglia, visitate il sito e lasciate un ricordo alla Fornero, usando come sempre la diplomazia e lo stile di una classe superiore. Vi assicuro che i commenti sono letti da tante persone, politici, consiglieri regionali, parlamentari europei, più di quanto non abbiano fatto per aggiornarsi sul comparto scuola ” quota ’96″. Più rendiamo trasparente l’ingiustizia che ci ha colpiti, maggiori sono le possibilità di pervenire al successo. Cari colleghi, io ho più fiducia nella soluzione legislativa e temo che le promesse dei politici si trasformeranno nella classica inversione a “U”. Nonostante tutto, molti insegnanti, personale ATA, lavoratori del pubblico impiego, rinnoveranno la fiducia al PD, la maggior parte dei quali lo faranno par mancanza di alternative, consapevoli di non farsi nessuna illusione. Cordiali saluti a tutti Tindaro

  142. Roberto attenzione:

    Io voglio andare in pensione, NON NE POSSO PIÙ ….. L’unico partito che ad oggi ci ha promesso (per iscritto) che risolverà il problema Quota 96 e’ il PD, per cui io voterò PD. Tutto il resto per me sono solo chiacchiere… Io penso alla mia salute (che durante quest’anno, causa le note vicissitudini e’ andata via via peggiorando) e VOGLIO ANDARE IN PENSIONE!!!!!!!!!!!!!

  143. rosa attenzione:

    @Tatiana
    Complimenti per l’impegno che ci metti verso le cose in cui credi e che ritieni giuste.
    Speriamo che domani tanti capiscano quanto sia utile VOTARE per un governo stabile e non per le sabbie mobili o per favorire un’ insana poltiglia.
    Cordiali saluti e incrociando le dita speriamo….bene!

  144. valerio attenzione:

    E ALLORA VOTIAMO TUTTI PD: TENTAR NON NUOCE!

  145. il populista attenzione:

    Abbiamo vinto PD al 33%e Vendola 9%
    Ambrosoli è il nuovo governatore della Lombardia

  146. valerio attenzione:

    ho fatto domanda di pensionamento condizionata. Dal ministero arriva l’iformazione che non ho diritto nonostante

  147. valerio attenzione:

    ho fatto domanda di pensionamento condizionata. Dal ministero arriva l’iformazione che non ho diritto nonostante QUOTA 100. Che devo fare ora? Sperare che vinca Bersani e che si ricordi di noi?

  148. Anselmo attenzione:

    Antonino non fare il professore, certe volte sei pesantino.
    Ognuno vota come crede. Io di Grillo non mi fido, anche con l’appoggio di Fò, Celentano e Imposimato. E’ un incantatore di serpenti. Comunque i suoi voti seppelliranno Berlusconi ed ecco che tutti i voti sono utili.
    Io preferisco PD alla Camera e PD al Senato. I voti a RC e a M5S toglieranno a Bersani il torcicollo che gli è venuto a furia di guardare troppo a destra.

  149. Renato O. attenzione:

    @ il populista attenzione:
    febbraio 24th, 2013 at 7:52 am
    Abbiamo vinto PD al 33%e Vendola 9%
    Ambrosoli è il nuovo governatore della Lombardia

    Ehi… potevi dircelo prima che hai la macchina del tempo :D

  150. Renato O. attenzione:

    @ il populista attenzione:
    febbraio 24th, 2013 at 7:52 am
    Abbiamo vinto PD al 33%e Vendola 9%
    Ambrosoli è il nuovo governatore della Lombardia

    Ehi, cosa hai usato… la macchina del tempo… la sfera di cristallo… i fondi del caffè…?
    :D

  151. il populista attenzione:

    Sondaggio rispettato: vince il PD e vince anche grillo che ha seppellito tutti i partiti.Sono proprio strani i grillini hanno paura di brogli e consigliano di leccare la matita prima di votare, se fanno cosi il voto viene annullato. Grillo dovrebbe istruire i suoi dicendo che esistono i rappresentanti di lista che controllano la regolarità del voto e devono essere presenti in tutti i seggi .Speriamo che i grillini obbediscano come dei bravi cagnolini e votino tutte le varie proposte che il PD presenterà in Parlamento

  152. Antonio Busato attenzione:

    @Tindaro
    Non è come si dice dalle mie parti che ti sei un po’…incappellato?
    Parlavi di “soluzione giudiziaria” vero?. Perché, quella legislativa,la fanno i partiti in Parlamento!
    Cordiali saluti.
    @Rosa
    Tutta la mia ammirazione ad Iron Woman Tatjana! Che si sia d’accordo o meno con le sue idee, non si può negare l’energia e la generosità che ha dispensato a piene mani. Da noi si dice: Razza Piave! Ma anche “Scolpiti nella pietra”….e sono tutti apprezzamenti!
    @populista
    Mi daresti i numeri del lotto della prossima settimana. Mi scadono le rate arretrate del mutuo. Già che ci sei, mi dici anche come si gioca?
    Troppo buono. Grazie. Con eterna riconoscenza!
    P.S. Quando non ti dovesse servire più, mi vendi su eBay la sfera di cristallo?

  153. claudia52 attenzione:

    Ho votato PD ma per l’ultima volta se non risolveranno il problema di Q96.

  154. il populista attenzione:

    La mia previsione dipende dal fatto che l’elettorato voterà compatto PD ma non BERSANI, ripeto che il PD avrà dal 31% al 33% e Vendola riuscirà a raggiungere un 9%. Il vero vincitore sarà Beppe Grillo con un 18% al 19%. Beppe ha fatto sue alcune considerazioni che gli avevo inviato come, retribuire con 5.000 euro mensili i parlamentari e all’atto della nomina dichiarazione patrimoniale di ogni parlamentare eletto .Ma la cosa che premierà il M5S sarà il fatto che nessun partito che ha sostenuto Monti per 12 mesi non è riuscito dopo in campagna elettorale, a spiegare all’elettorato perchè anno votato di tutto pur di salvarsi il…….

  155. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tutti
    E’ stata una campagna elettorale lunga, come pare sempre lunga l’attesa per un esito che carichiamo di tante speranze.
    Ho fatto molti incontri, durante i quali abbiamo parlato di scuola, lavoro, sviluppo, diritti: ne sono scaturiti dialoghi sinceri, che per me rappresenteranno i ricordi da serbare di questa campagna.
    Ho letto con attenzione (e discrezione) i vostri dialoghi: vi ringrazio per avere esercitato il difficile esercizio del confronto.
    Immagino che molti si siano già recati a votare: per chi non lo avesse fatto e ancora fosse indeciso su quale simbolo mettere la croce, suggerisco la lettura di una recente intervista a Prodi, che trovate a questo link http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40394
    In particolare vi segnalo le risposte alla settima domanda e poi dalla 14esima alla 17esima. Si tratta di un bilancio di 20 mesi di governo in pillole (quindi troppo sintetico, che dimentica molti risultati, come l’abrogazione dello scalone Maroni e l’istituzione del fondo per la non autosufficienza). Perché ne suggerisco la lettura? perché per votare consapevolmente e quindi per decidere a chi accordare la propria fiducia per costruire il futuro del Paese credo sia giusto sapere cosa sta alle nostre spalle. Le macerie lasciate da Berlusconi sono ancora lì, fumanti davanti ai nostri occhi, mentre credo che i risultati del breve governo Prodi siano stati frettolosamente archiviati, colpevoli di promanare da una maggioranza rovinosamente caduta. Una colpa grave, certo, seppur alimentata dall’assenza di una vera maggioranza al Senato (governare con 1 voto di differenza è impresa impossibile per chiunque: non dimentichiamolo, per favore poiché ci apprestiamo a darci un governo e non a fare atto di testimonianza) ma che non può obliterare quanto di buono fu fatto. Se quel Governo avesse proseguito la propria azione, credo che l’Italia avrebbe affrontato la crisi internazionale tenendo la barra verso ben altri ideali (innanzitutto equità, cioè non lasciare indietro nessuno) e da una posizione di ben maggiore forza (in termini di credibilità europea e internazionale, di debito pubblico, di politiche sociali ed industriali). Quei 20 mesi, da tanti “vituperati”, dimostrano che l’affermazione “son tutti uguali” – consolatoria per il proprio personale disimpegno – è smentita dalla realtà dei fatti.
    Il Governo Prodi oltre che dai numeri risicatissimi del Senato, fondava la propria debolezza nella lunga e frastagliata maggioranza di centro sinistra che avrebbe dovuto sostenerlo (da Turigliatto a Mastella). Maggioranza che non fu in grado di anteporre il bene del Paese a quello dei singoli gruppi. Un errore grave che abbiamo pagato a caro prezzo: ma la lezione è stata compresa e in queste elezioni il centrosinistra si presenta in forma compatta, di cui il PD (che nel 2006 non esisteva) è il perno. E’ una situazione profondamente modificata, che merita fiducia, per rimettere la politica al servizio dei cittadini.

  156. il populista attenzione:

    La mia previsione dipende dal fatto che l’elettorato voterà compatto PD ma non BERSANI, ripeto che il PD avrà dal 31% al 33% e Vendola riuscirà a raggiungere un 9%. Il vero vincitore sarà Beppe Grillo con un 18% al 19%. Beppe ha fatto sue alcune considerazioni che gli avevo inviato come, retribuire con 5.000 euro mensili i parlamentari e all’atto della nomina dichiarazione patrimoniale di ogni parlamentare eletto .Ma la cosa che premierà il M5S sarà il fatto che nessun partito che ha sostenuto Monti per 12 mesi non è riuscito dopo in campagna elettorale, a spiegare all’elettorato perchè hanno votato di tutto pur di salvarsi il…….

  157. il populista attenzione:

    @on.Ghizzoni
    @Renato 0
    @Tindaro

    Il governo Prodi terminò la sua corsa a causa di alcuni parlamentari traditori che, da puri masochisti consegnarono l’Italia al berlusca .Volete sapere dove si nascondono i politicanti traditori? : si nascondono nelle file di rivoluzione civile . Per cui non solo Mastella è stato l’artefice della caduta del governo del prossimo Presidente della Repubblica Romano Prodi.Per gli scettici delle mie previsioni, dico solo che le mie previsioni si basano su un piccolo campione di persone conoscenti e amici, incontrate nei bar,supermercati ecc.La risposta più frequente è stata di non sapere cosa votare, altri manifestano l’intenzione di votare PD e non Bersani .Scrivere che il PD raggiungerà dal 31% al 33% è solo un risultato modesto, vi ricordo che il perdente e insignificante Veltroni, raggiunse il 33% durante la sconfitta con il nano berlusca.Tante persone inoltre hanno manifestato l’intenzione di votare M5S che, sicuramente avrà il 19%.L’affermazione del M5S servirà per fare in parlamento di una bella ripulita di tutti i professionisti della politica.Dopo il 25 febbraio le cose che succedevano prima non saranno più possibili, perchè i grillini cercheranno attraverso proposte di legge di eliminare i privilegi di tutte le caste ( onorevoli, senatori, Presidente della Repubblica, pensioni d’oro ecc…)Concludo che la nostra vicenda sarà risolta politicamente da parte del PD, anticipando cosi la sentenza della Corte dei Conti del Lazio.Sicuramente il giudice siguarderà bene nella sentenza nel dire che avevamo ragione, evitando cosi un sicuro risarcimento danni da parte del MIUR nei nostri confronti. Il Giudice con una sentenza poco chiara affermerà che l’errore è stato causato volutamente dai politici e, che spetta ai politici porre rimedio a tale ingiustizia.

  158. il populista attenzione:

    IL fatto che parecchi al sud non si sono recati a votare, la dice lunga sulla stangata che prendeà il PDL. Nelle regioni chiave invece la percentuale dei votanti è aumentata, vuol dire che l’elettorato vuole premiare il PD e per il cambiamento Beppe Grillo.

  159. il populista attenzione:

    Ripeto che le mie analisi finali sul voto sono tutte azzeccate, stacchiamo il PDL di ben 8,5 punti alla camera, al senato credo che chiederemo un piccolo aiutino al bocconiano.

  160. il populista attenzione:

    Un grazie a tutti per aver permesso al PD di vincere l’elezioni ,sicuramente appena possibile il PD onorerà l’impegno preso per quota 96. Il vero vincente come più volte ripetuto è Grillo , adesso sarà di moda l’onestà.

  161. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Laura
    Grazie al voto di protesta in favore del M5S Berlusconi tornerà a (s)governare questo (disgraziato) Paese. Complimenti: un vero capolavoro!

  162. valerio attenzione:

    Bersani ha sbagliato tutto! Glielo avevamo detto e non ci ha mai ascoltato! Magre consolazione le sue immediate dimissioni perchè alla fine ci tocca pagare noi!

  163. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto
    @Laura
    Grazie al voto di protesta in favore del M5S Berlusconi tornerà a (s)governare questo (disgraziato) Paese. Complimenti: un vero capolavoro!
    _____________________________________________________________

    NO, NON CI STO,lei sa benissimo quali sono state le cause della sconfitta, il colpevole, in primis Bersani, ha permesso a Monti di mettere in pratica la più grossa macelleria sociale che il paese abbia mai visto, convinto che quest’ultimo ,si sarebbe ritirato, per cui la tornata elettorale sarebbe stata una formalità, questo non è avvenuto, il tranquillo Bersani, ha fatto la fine che normalmente fa tranquillo.
    Avevate un grossa possibilità, presentare un giovane come Renzi, non l’avete fatto, anzi avete tentato di buttarlo fuori, con un Renzi o un altro giovane, non ci sarebbe stato un Berlusconi
    Tutto questo vi sia di lezione, presentate i giovani, il mio voto sarà di nuovo disponibile

  164. Tatjana Gergic attenzione:

    GRAZIE GRILLO-VOTANTI , avete fatto un grande servizio al vostro paese , il popolo italiano ve ne sarà riconoscente. Nel momento favorevole al c-s in cui poteva essere autosufficienti sia alla camera che al senato , dando il voto ad occhi chiusi al vostro guru miliardario , avete fatto resuscitare Berlusconi. Ora il paese sarà ingovernabile e probabilmente andremo incontro ad altre elezioni. Preparatevi a lavorare fino ai 67 , avrete quello che vi meritate. E qualcuno aveva anche il coraggio di proclamarsi di sinistra.
    VERGOGNATEVI !!!!
    @On Ghizzoni
    La prego , li elimini da questo sito , non si preoccupi , sono abituati a questi trattamenti , per Grillo sono la norma.

  165. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto
    febbraio 25th, 2013 at 5:13 pm

    @Laura
    Grazie al voto di protesta in favore del M5S Berlusconi tornerà a (s)governare questo (disgraziato) Paese. Complimenti: un vero capolavoro!
    ___________________________________________________________
    NO, NON CI STO,lei sa benissimo quali sono state le cause della sconfitta, il colpevole, in primis Bersani, ha permesso a Monti di mettere in pratica la più grossa macelleria sociale che il paese abbia mai visto, convinto che quest’ultimo ,si sarebbe ritirato, per cui la tornata elettorale sarebbe stata una formalità, questo non è avvenuto, il tranquillo Bersani, ha fatto la fine che normalmente fa tranquillo.
    Avevate un grossa possibilità, presentare un giovane come Renzi, non l’avete fatto, anzi avete tentato di buttarlo fuori, con un Renzi o un altro giovane, non ci sarebbe stato un Berlusconi
    Tutto questo vi sia di lezione, presentate i giovani, il mio voto sarà di nuovo disponibile

  166. marilena53 attenzione:

    a manuela
    sarebbe meglio che teneste il piede in una scarpa sola e non in tre.
    Bersani ringrazi gli esodati che continuava a menzionare: di sicuro loro NON lo hanno votato!

  167. valerio attenzione:

    TERRIBILE DELUSIONE! ORA NON INIZIAMO A BECCARCI FRA DI NOI COME POLLI DI RENZO! L’ERRORE E’ STATO LORO, NON NOSTRO. per le pensioni ci sono molte speranze perchè:
    1- alla camera la maggioranza è assoluta
    2- al senato passa ugualmente perchè anche i grillini sono d’accordissimo sulle pensioni e insieme fanno una grande maggioranza su QUOTA 96 (contrati destra e monti)

  168. Antonino52 attenzione:

    Grillo come Mussolini è il nuovo salvatore della patria. L’altro salvatore, Berlusconi, è sempre in agguato. L’Italia ha bisogno di un salvatore, non riesce a salvarsi da sola.
    Qualche collega che inneggiava a Grillo e sbraitava contro chi si impegnava a sanare la nostra vicenda si può rallegrare; ora il suo Grillo risolverà i problemi, quelli suoi, della scuola pubblica, di quota96, degli operai e degli impiegati.
    Grillo da comico milionario si trasformerà in statista, in politico capace di risolvere i problemi di una nazione in un momento storico molto complesso.
    Onorevole Ghizzoni, oggi più che mai abbiamo bisogno di lei, non solo per la nostra vicenda, ma per il nostro martoriato paese; il suo profilo umano e politico la fa volare sopra tutte queste macerie.

  169. rosa attenzione:

    Sono indignatissima, ora vorrei sapere se tutti questi filo -grillini ( compresi quelli di quota 96),che hanno favorito le sabbie mobili,il fetido pantano e la rinascita del kaimano come l’araba fenice, si sentono a posto con la coscienza e allegramente soddisfatti. Che vergogna, tirarsi le palle di m….a in faccia!
    Se potessi me ne andrei dall’ Italia.
    @Emanuela e adesso a quale caro caro prezzo pagheremo questo secondo grave errore ,grazie a tutti i sostenitori del vaffa………….o, alla fine rivolto e fatto pagare a chi ?
    AI SOLITI CHE NON SE LO MERITAVANO.
    Complimenti a questi rivoluzionari da quattro soldi !

  170. rosa attenzione:

    Sono indignatissima, ora vorrei sapere se tutti questi filo -grillini ( compresi quelli di quota 96),che hanno favorito le sabbie mobili,il fetido pantano e la rinascita del kaimano come l’araba fenice, si sentono a posto con la coscienza e allegramente soddisfatti. Che vergogna, tirarsi le palle di m….a in faccia!
    Se potessi me ne andrei dall’ Italia.
    @Emanuela e adesso a quale caro caro prezzo pagheremo questo secondo grave errore ,grazie a tutti i sostenitori del vaffa………….o, alla fine rivolto e fatto pagare a chi ?
    AI SOLITI CHE NON SE LO MERITAVANO.
    Complimenti a questi rivoluzionari da quattro soldi !

  171. il populista attenzione:

    Ripeto per l’ultima volta l’errore è stato quello di non andare subito al voto dopo la caduta del Berlusca, aver voluto appoggiare il governo Monti è stato come aver deciso per il PD la propria sconfitta. I veri responsabili sono :Letta, Fassina,Ichino ,Sereni, Finocchiaro ecc…. per cui se ne devono andare….. Bisogna che i partiti chiedano scusa agli italiani per tutto ciò che hanno votato sotto la regia di Monti.Mi dovete spiegare come si fa a votare la fiducia ad un governo Monti che ha massacrato il ceto medio.Ultima cosa la riforma delle pensioni è stata votata per colpire tutti i lavoratori e salvarsi il posto in parlamento.

  172. susi 52 attenzione:

    A nulla sono valsi i nostri appelli a votare pd in questo paese qui i grillini hanno mangiato il pd e Bersani .La maggior parte di noi contnuava a scrivere accorata che bersani stava sbagliando tutto e lo posso dire senza essere smentita! Bersani l’unica cosa che puoi fare è dimettirti e chi ha votato grillo esulti pure di avere resuscitato Berlusconi . Il piatto è servito!

  173. Maria attenzione:

    Laura, autocensurati va, che è meglio. A differenza di Grillo Manuela continua a sopportarti.Ma noi non ti sopportiamo più,vai a scrivere nel blog di Grillo e festeggia con lui

  174. rosa attenzione:

    @CERAVOLO
    Sei ancora convinto che andremo in pensione grazie al M5s.?
    Poco fa in televisione è stato commentato che con questi risultati elettorali rischiamo di essere commissariati come la Grecia.
    Che soddisfazione questa valanga di voti di protesta che ha sortito una amara situazione di ingovernabilità!
    Se prima noi di quota 96 dovevamo lavorare fino allo stremo ,ora rischiamo di farlo fino alla morte.
    Se uno ha il cuore che batte a sx, ma, perchè farsi abbindolare e guidare dalle …FINTE STELLE
    Che soddisfazione il masochismo!

  175. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe 52
    le promesse sono solo promesse-con queste elezioni ha vinto l’italia e i lavoratori che non hanno accettato la linea del rigore. importante è aver battuto monti- dobbiamo pensare anche a ciò che rappresentato la riforma pensionistica per gli altri lavoratori-ora nuovi scenari si aprono per tutti. se va male lavoreremo per altri 5 anni, come con tutta probabilità avremmo fatto.

  176. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe 52
    le promesse sono promesse-con queste elezioni ha vinto l’italia e i lavoratori che non hanno accettato la linea del rigore. importante è aver battuto monti- dobbiamo pensare anche a ciò che ha rappresentato la riforma pensionistica per gli altri lavoratori-ora nuovi scenari si aprono per tutti. se va male lavoreremo per altri 5 anni, come con tutta probabilità avremmo fatto.

  177. Fiammetta52 attenzione:

    Non capisco proprio cosa c’entri collegare l’avanzata strepitosa del Movimento 5stelle con la ripresa di potere di berlusconi! Possibile che non si sia riusciti a capire già in partenza quale sarebbe potuto essere l’esito di questa tornata elettorale? Da quante settimane anch’io, come altri colleghi di questo blog, siamo stati a ripetere che Bersani, come non si è mai peritato di affrontare apertamente il nostro problema di quota 96, allo stesso modo non ha mai portato avanti un discorso chiaro e preciso di fronte al “paese”, che ha nominato continuamente, senza mai dire CHE COSA FARE CONCRETAMENTE PER L’ITALIA? Senza mai chiaramente proporre un programma che noi italiani dell’area del pd potessimo capire, condividere ed accettare? Come si può pensare di governare l’Italia rimanendo acronisticamente chiusi in un alveo di partito vecchia maniera (vedi il modo in cui ha realizzato le sue primarie, con i “suoi”, feteggiandone l’esito scontato con i “suoi”) superato quindi, non aperto veramente alle reali istanze dei cittadini che continuano a credere in un pd che però non riconoscono più come proprio movimento di appartenenza, quasi fisiologica? Possibile che il problema più grosso di Bersani e del pd debba ancora continuare ad essere berlusconi e le bugie incommensurabibli che ci ha raccontato finora, imu compresa? E di monti che dire? Del rapporto pressapochista che Bersani ha avuto con lui per tutto il tempo della campagna elettorale? Quando gli domandavano se avrebbe o meno stipulato un’alleanza post elettorale con monti, mai una volta una risposta chiara, ma evasivamente “noi siamo pronti , aperti con tutti, il paese non ne può più…” E allora? Grillo sono anni che sta sulla breccia, i miei figli lo seguivano quando profetizzava gli scandali di Parmalat e i casini di Telecom, quando mio marito ed io lo conoscevamo solo come comico; qui nelle Marche, la mia regione, è il primo partito, con l’immensa soddisfazione di tante persone dabbene, oneste, intellettuali che sono stanche di politici che ormai è ora se ne vadano a casa, che hanno fatto il loro tempo, basta con le chiacchiere. Non vi è stato sufficiente il modo in cui siamo stati trattati noi docenti e lo saremo ancora per chissà quanto tempo, volete ancora nascondervi sotto la sabbia? Lasciate che la gente voti per chi le pare, siamo ancora in democrazia e il pd deve rinnovarsi, basti considerare come si è comportato con Renzi, il nemico da emarginare assolutamente, salvo poi a servirsene per la campagna elettorale! Non ho davvero parole! E mi stupisco che tanti colleghi, come me impantanati nella riforma fornero, non riescano però a guardare piu lontano, verso orizzonti nuovi, anche se non certi e pieni di incognite ai nostri occhi ,inquietanti, ma peggio di così dove andremmo a finire? Voglio vedere ora come verrà risolto il nostro problema, dato che Boccia ha già iniziato a fare marcia indietro, ricominciando a parlare di copertura finaziaria per le nostre eventuali pensioni! E risiamo daccapo, quale copertura? Quale? E noi fessi che continuiamo a sperare! Scusatemi ma questo sfogo assomiglia a quello da me fatto 2 settimane fa davanti a Francesca Puglisi, con il microfono in mano e tanta rabbia dentro, ma mi hanno ascoltata e mi hanno appaudita, con mio grande stupore.

  178. Laura attenzione:

    Maria attenzione:ha scritto
    febbraio 25th,
    Laura, autocensurati va, che è meglio. A differenza di Grillo Manuela continua a sopportarti.Ma noi non ti sopportiamo più,vai a scrivere nel blog di Grillo e festeggia con lui
    ______________________________________________________________
    il motivo di grazia per cui avrei dovuto votato Bersani?per la legnata che ha lasciato rifilare senza muovere un dito alla quota 96? smettila con queste sceneggiate alla Merola,
    adesso aspettiamo serenamente che Bersani tragga lezione da questa genuina bastonata , dia le dimissioni,poi si può partire di nuovo, con un nuovo partito,non il polpettone stantio che con arroganza Bersani pretendeva di propinare, Fornero su tutti

  179. il populista attenzione:

    Il problema non è il M5S , ma sono i partiti che hanno continuato sulla vecchia strada mantenere tutti i privilegi possibili. Adesso o si cambia veramente o la prossima volta Grillo fa il pieno.Il problema non è Renzi o Bersani bisogna cercare di coinvolgere gli esponenti del M5S e realizzare cose concrete come :conflitto di interesse, niente rimborsi elettorali, dimezzamento dei parlamentari, stipendio ridotto ai parlamentari ecc. Se Bersani parlerà in questo modo Grillo sarà disponibile .Per la riforma delle pensioni noi siamo vittime di chi ha voluto votare a scatola chiusa una legge prima di leggerla. Bersani deve spiegare perchè non ha modificato la legge sulle pensioni prima di approvarla. Conosco bene alcuni del M5S che andranno in parlamento e vi assicuro che sono persone rispettabili e pulite. Perchè vi fa paura un movimento in cui al suo interno presenta diverse persone che rappresentano la società.( operai,avvocati , impiegati, ingegneri, docenti). Volete capirlo che la gente è stufa di vedere le solite persone anche nel PD? Ormai è finita , bisogna voltare pagina e leggere il cambiamento storico che è successo. Chi si ostinerà a difendere la vecchia politica sarà travolto la prossima volta che ci saranno nuove elezioni.

  180. daniela 52 attenzione:

    Sono molto amareggiata per i risultati delle elezioni. Ma che cosa ci si poteva aspettare? L’appoggio a Monti è stato determinante. Bersani in questo ultimo anno non ha fatto nulla per proteggere il proprio elettorato diversamente da pdl che ha sempre difeso gli interessi dei suoi.

  181. Laura attenzione:

    Stavo riflettendo sulle dichiarazione di Travaglio, dopo le sue dimissioni, Berlusconi viaggiava intorno al 9% dei consensi, non si è capito in base a quale opera di ingegneria, il presidente Napolitano non ha sciolto le camere , mandato gli Italiani a nuove elezioni, anche una capra con un intelligenza di gran lunga sotto la media, si sarebbe accorta che questi partiti, vuoi per gli interessi personali di Berlusconi, e altro, non avrebbero mai trovato un accordo, la spiegazione a mio avviso è molto semplice, è nella costituzione in vigore nel paese, IL Presidente della Repubblica non può avere una età inferiore ai sessanta anni, quale lucidità ci si può aspettare da una persona che viaggia intorno ai novanta? Basta guardare negli USA, se non erro il Presidente Obama, ha avuto il primo mandato all’età di 48 anni, la Russia con Meldev intorno ai cinquanta, non stiamo parlando dei governatori dell’Umbria e del Molise, ma delle due più grandi potenze nucleari esistenti oggi sul pianeta

  182. cettina attenzione:

    adesso bersani deve dimostrare di saper governare senza se e senza ma è l ultima occasione che gli rimane dimostrando che è di sinistra e che ci crede democraticamente altrimenti come una volta gli ho scritto qualcuno se lo sbranerà ,se non avesse appoggiato montone sarebbe al governo che ci ripensi un pò,ma lui non ascolta il popolino lui è grande m

  183. Cesare53 - Belluno attenzione:

    E’ FINITA ……

  184. Giancarlo Bruti attenzione:

    Al peggio non c’è mai fine… Si! quale fine faremo? Per ora è certo che la soluzione del nostro problema non può essere legislativa. Con i problemi di maggioranza non andranno certo ad affrontare la nostra tematica. E chi dice che Grillo attuerà la rivoluzione… pensiamo di essere nelle condizioni di chi naviga nell’oceano a bordo di una nave (l’UE) e che decida di imbarcarsi su un gommone perchè è autogestito… ma alla prima tempesta il natante si inabissa. Allora che faremo? Lanceremo l’SOS in attesa dei sospirati soccorsi. Questo è il risultato di una campagna elettorale svoltasi nei blog e in cui non ‘è stato mai il confronto diretto con Grillo. Qualsiasi cosa egli dicesse, senza contradditorio, dava da bere a quegli italiani incapaci di giudicare con le loro teste. La storia insegna… ogni tempo ha il suo “dictator”

  185. Mauro 52 attenzione:

    Sono felice per la sua rielezione.Lei rimarra’il nostro faro e punto di riferimento.
    Bersani ora deve essere deciso e con piu’ carisma dato che ora Monti non dovrebbe piu’” condizionarlo “.Si torna in uno stato di DIRITTO !

  186. Anselmo attenzione:

    No Manuela. Bersani ha puntato su Monti e ha fallito. Berlusconi ha quasi vinto perchè si è smarcato furbescamente e vigliaccamente da Monti all’ultimo momento, rinnegando tutte le fiducie, poi il giochetto dell’IMU, credibile perchè l’ha già fatto.
    Se solo Bersani avesse promesso una giusta rimodulazione della riforma pensionistica, avrebbe stravinto. E’ incapace e deve fare un passo indietro.
    Auguri per la conferma alla Camera.

  187. roberta/15/1/51 attenzione:

    Io ho votato SEL,quindi coalizione di sinistra,in Toscana,dove la coalizione non ha avuto problemi,per cui mi sento in diritto e in dovere di parlare,anche e soprattutto perchè le mie considerazioni vanno controcorrente.
    Le reazioni isteriche ed arroganti che ho letto fino a qui,a parte Laura, mi fanno venire la voglia,elo farò se si dovesse riandare a votare,di dare il mio voto al Mov5s,non una,ma mille volte.Ci siamo già passati con Prodi:ma una sana autocritica quando pensate di farla?Davvero non vi viene in mente il perchè anche gli operai dell’Ilva di Taranto hanno votato per il Mov5s?
    C’è bisogno di rielencare la distanza siderale del PD dagli enormi problemi degli italiani (solo un borbottio oscuro e incomprensibile sul lavoro),i privilegi intoccabili della casta (si,forse dalla prossima legislatura,loro,noi subito),la corruzione dilagante,l’appoggio a Monti (che ha massacrato solo i soliti noti alla faccia dell’equità)anche in campagna elettorale e l’elenco sarebbe lunghissimo,ma molti lo hanno fatto meglio di me.Certo non sono felice,anzi sono sconvolta.E magari mi aspetto che in nome dell’Europa e dell’ingovernabilità si faccia il grande inciucio con Berlusconi , come già lui sta cercando di dire.Allora a questo punto vi prenderete tutta la responsabilità di aver finito di massacrare quello che una volta era il più grande partito di sinistra d’Europa!

  188. roberta/15/1/51 attenzione:

    Oltre che l’Italia,naturalmente

  189. antonino52 attenzione:

    SONO FELICE, LEGGO IN QUESTO MOMENTO CHE L’ ON. MANUELA GHIZZONI E’ STATA ELETTA.
    l’UNICA BELLA NOTIZIA DI QUESTA COMPLICATA VICENDA ELETTORALE.
    ONOREVOLE CONGRATULAZIONI, L’ITALIA HA BISOGNO DI LEI.

  190. Ivana52 attenzione:

    Manuela eletta?

    Leggendo i risultati della camera in Emilia Romagna risultano eletti 28 deputati per il PD (http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/camera/emilia_romagna.html).

    Se non sbaglio Manuela era al 27-esimo posto nella Lista PD.
    Quindi dovrebbe esser stata eletta, o no?

    Se è così, congratulazioni Manuela!
    Sono molto contenta, non tanto per quota96 (che cmq rappresenta un tema a noi molto caro), quanto per questo povero e disgraziato paese.

    Grazie Manuela!

    ivana52

  191. Mauro 52 attenzione:

    Aggiungo che i nostri voti hanno pesato moltissimo alla Camera , visto l’esiguo distacco dal PDL . Infatti come spesso ho fatto notare noi Q96 con L’ “indotto “contiamo piu’ di CENTOMILA VOTI.
    Bersani se ne e’ accorto un po’ tardi, ma meglio tardi che mai.Adesso dalle promesse scritte aspettiamo i fatti senza se e senza ma.
    Diritti e non Privilegi.

  192. Antonio Busato attenzione:

    Scrivevo tempo fa che il peggior pericolo di queste elezioni era uscirne con una situazione di ingovernabilità! Naturalmente non auspicavo, avendone viste abbastanza, una governabilità di destra. Speravo dunque in un governo della coalizione di centro sx, magari senza Monti tra i piedi.
    Ho sempre detto che il voto di protesta aveva una sua utilità se serviva a ”pulire e controllare dall’interno il Parlamento”, ma mi sembra un dato oggettivo che tutti i discorsi che si sentivano, su quello che faranno e daranno, non avevano senso perché mancava un “piccolo” particolare: non avevano la maggioranza e senza questa non si possono prendere decisioni. Elementare, no?
    Dunque massimo rispetto per i voti di tutti, meno per le “intenzioni di voto” o per “le profezie post voto dei possessori di sfere di cristallo”. Punire il PD! Ma cosa volete che puniamo, che siamo quattro gatti! Poi puniamo tutti quelli che hanno sbagliato: forza, scagliamo le pietre in ordine sparso!
    E adesso? Guardiamo in faccia la realtà? Berlusconi ammicca a quelli che fino a ieri erano “i comunisti”. Urca che bella prospettiva un governo PD – PDL. No vero, questo proprio non si può e non si deve fare!
    Nuove elezioni? Non si può! Semestre bianco. Queste Camere restano fino all’elezione del nuovo Presidente della repubblica! Se non erro, il 18 marzo si dovrebbe eleggere il presidente del Senato ed il giorno dopo, quello della Camera. Poi, a Camere riunite il nuovo Pdr (che potrebbe sciogliere il Parlamento…per andare a votare con il Porcellum?). Napolitano finisce il 15 o il 17 maggio.
    Vogliamo un altro “governo tecnico?”
    Allora non resta che una possibilità: i grillini votano la fiducia al governo di centro sinistra!
    Lo faranno?
    Mah, a me sembra che Grillo abbia detto che ci si rivedrà tra 6/7 mesi per le nuove elezioni. Allora mi chiedo, cosa vuole? Il bene dell’Italia o la conquista del potere?
    Lui, durante questi mesi può andare nella villa in Kenia, l’Italia dove va? Chi lo paga il “reddito di cittadinanza” in questi mesi? Come campano i disoccupati ? Chi ci protegge dalla speculazione, visto che ne siamo facile preda? Etc. etc. etc……
    La facile risposta ai possessori di sfera di cristallo!

  193. giuseppe52 attenzione:

    Ecco gli italiani hanno punito Bersani,amico di monti uomo spregevole, ha tradito i lavoratori, i precari, i disoccupati,ha dato appoggio alle leggi della
    incompetente fornero che ora va a casa assieme a monti.Nel prossimo governo comunque sia(pd-pdl;pd con appoggio di grillini per attuare anche il loro programma) ci sarà bersani e allora la quota 96 per il 2012 potrà passare lo stesso, non c’è necessità di disperare,aspettate e si scopriranno
    le carte della verità o del bluff del PD.

  194. Gianfranco attenzione:

    AUGURI on. MANUELA, la tua rielezione è la giusta ricompensa per il tuo impegno politico e per tutto il lavoro svolto durante la passata legislatura. Come cittadini e come Q96 abbiamo bisogno di te. Speriamo che si formi il nuovo governo e che dia le risposte che l’Italia ha bisogno.

  195. anna52 attenzione:

    Carissima ON. Manuela ,
    si sta parlando sul blog di quota 96 della sua rielezione !! queso mi rende veramente felice , mi fa piacere che finalmente sia stata premiata ! questa notizia mi toglie l’amaro dei risultati che mi hanno molto deluso , mi sento rasserenata e più fiduciosa . Io vivo in Toscana “regine rossa ” e non capisco il voto espresso in altre regioni ,non so dargli una spiegazione razionale .La sua rielezione mi conferma che la serietà , la determinazione ,il lavoro svolto con passione vengono premiati !
    con rinnovata stima !
    anna peruzzi

  196. Maria Teresa 51 attenzione:

    Sono molto amareggiata e delusa dal responso delle urne. Spero che il pd sappia rimediare agli errori di valutazione commessi in campagna elettorale e sappia trovare una ragionevole soluzione alla complicata situazione politica che si è creata. Mi congratulo per la rielezione alla Camera, la sua esperienza e le sue capacità sono davvero preziose. Buon lavoro, on. Manuela!

  197. Anonimo attenzione:

    In questo giorno grigio una notizia esaltante:la tua elezione alla camera!!!!!!!

    TANTISSIMI COMPLIMENTI,MANUELA!

    SERGIO

  198. Maria 52 attenzione:

    Complimenti per la sua rielezione , ora speriamo che meritatamente venga scelta come nuovo MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE del Nuovo Governo !!! Con affetto, stima e riconoscenza Maria

  199. Antonio Piras attenzione:

    Congratulazioni Manuela

  200. Nino attenzione:

    Onorev. GHIZZONI complimenti per la sua rielezione e tanti auguri di buon lavoro.

  201. rosa attenzione:

    ON: MANUELA
    congratulazioni vivissime per la sua rielezione.

  202. lula 53 attenzione:

    tanti tanti cari auguri, on. Manuela.

  203. Giuseppe Palmeri attenzione:

    Monti è uscito fuori di scena. Bersani nella conferenza stampa di poco fa ha fatto un po’ di autocritica, riconoscendo che la linea tenuta durante la campagna elettorale è stata inadeguata (poco coraggiosa) rispetto ai drammatici problemi del paese.
    Condizioni queste importanti perchè si arrivi responsabilmente ad una intesa con il mov5S per avviare una politica riformatrice in direzione della giustizia sociale e della moralizzazione della vita pubblica.
    Non sono pessimista, anche perchè Manuela Ghizzoni è stata rieletta.

  204. grazia52 attenzione:

    Ho appena saputo della tua rielezione, cara Manuela questa notizia mi riempie di gioia, nessuno più di te meritava di continuare a occuparsi di politica, la vera politica quella fatta con la competenza, la dedizione, la passione ma anche con il CUORE.Auguri e grazie ti sarò sempre immensamente grata per quanto ti sei spesa e ti spenderai ancora per risolvere la nostra penosissima questione.

  205. Laura attenzione:

    mi congratulo per la sua elezione,apprezzo l’onestà con cui gestisce questo blog, ma vi imploro, smettiamola con questi salamelecchi

  206. Sandra 52 attenzione:

    Temevo questa situazione, ma il conforto della rielezione di Manuela a cui ho contribuito e la speranza che il PD trovi obiettivi comuni , capaci di coinvolgere i giovani del movimento di Grillo, che sinceramente perseguono il rinnovamento della politica mi ha indotto ad abbandonare il pessimismo.
    Ciò che è accaduto è sorprendente , non dobbiamo meravigliarci se dopo scandali, sprechi di ogni tipo e la disaffezione verso la politica che ne consegue, un movimento abbia ottenuto tanti consensi. Cominciamo a guardare in faccia uno per uno i giovani che ne fanno parte e sforziamoci di proporre loro riforme serie e convincenti.

  207. Antonino52 attenzione:

    Nello sport si vincono i cento metri per un millesimo di secondo, la finale dei mondiali per un goal di scarto.
    Un concorso si vince anche con una differenza decimale, gli esempi non mancano, ergo: Bersani ha vinto e sarebbe bene che lo capissero tutti.
    E dobbiamo essergli grati perchè…….ci ha liberati da Berlusconi! seppure vincendo ai punti, o meglio con un solo punto di scarto, ma ha vinto! HA VINTO!
    Era chiaro fin dall’inizio che pur vincendo avrebbe dovuto tener conto di qualcuno, lo ha ripetutto lui stesso tante volte.
    Si pensava a Monti e invece adesso ci sono i grillini; provare non nuoce. Li metta davanti a proposte importanti per il paese, cosi si assumeranno delle responsabilità, anche in vista di un possibile ritorno alle urne. Io comincerei dal….conflitto di interessi, è quello lo smacchiatore per il giaguaro!

  208. rosina attenzione:

    Indipendentemente dall’inatteso ed inconprensibile risultato elettorale mi è gradito porgerti i miei migliori auguri per la partecipazione alla prossima legislatura.

  209. Piera52Aosta attenzione:

    Congratulazione per la sua rielezione, buon lavoro e auguri a tutti noi di Quota 96!!

  210. Ermanno attenzione:

    Le parole non servono. Auguri perla tua rielezione. Ermanno

  211. Walter attenzione:

    Congratulazioni Manuela! Almeno una buona notizia in questo giorno inquietante… Per favore, appena può, dica a Bersani che faccia subito qualcosa di sinistra altrimenti, se si dovesse percepire che non c’è molta differenza tra il PD e l’accozzaglia del venditore di fumo, con eventuali elezioni anticipate il M5S potrebbe veramente fare il pieno, e addio sinistra! Un segnale credibile sarebbe attivarsi subito con le leggi sulla corruzione, sul conflitto di interessi, sui privilegi degli strapagati, la riforma elettorale, ma subito!
    E poi ci sarebbe da mandare in pensione il 1-9-13 quel famoso gruppo di disgraziati da troppo tempo in fibrillazione…

  212. Giovanni attenzione:

    Congratulazioni e auguri! La politica ha bisogno di persone per bene!

  213. susi 52 attenzione:

    La peggiore campagna elettorale della storia italiana che io abbia mai seguito l’ha fatta l’amico del giaguaro . Politico scarso , a suo modo presuntuoso sordo ad ogni richiamo perfino a quello di noi quattro gatti che non costituivamo un problema insommontabile ,ma potevamo essere buona pubblicità. I suoi hanno capito la inconsistenza dell’uomo troppo tardi ,forse nemmeno i suoi collaboratori avrebbero mai creduto che fosse così incapace.
    Non si possono perdere milioni di voti senza pagare dazio. Ho sentito che non abbandona la nave e sarebbe disponibile a fare anche il mozzo. Vediamo! A Manuela un sincero in bocca al lupo !

  214. Lioce Maria Vilman attenzione:

    Auguri e congratulazioni vivissime, carissima Onorevole (ma La prego, mi lasci passare Manuela). So per certo che ora più che mai, dal momento che siamo riusciti a far dare il voto al PD anche da chi non l’avrebbe mai fatto, non abbandonerà noi poveracci di Quota 96. Sempre G R A Z I E di tutto.

  215. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tutti
    Ringrazio tutte e tutti per gli attestati di stima e per gli auguri. In un quadro di profonda incertezza, è necessario affrontare insieme la richiesta di cambiamento emersa dalle urne. Ora, terminata la campagna elettorale, è giunto il momento dell’assunzione di responsabilità, anche da parte di chi ha chiamato gli elettori a “mandare tutti a casa” col proprio voto. Perché non è con la protesta che il Parlamento potrà varare leggi a favore degli italiani. Non è con la protesta che aumenteranno i posti di lavoro o si abbasserà la pressione fiscale nei confronti di chi ha già pagato troppo e non ha più nulla da dare. Con il Partito Democratico affronterò la responsabilità di uscire dall’empasse, senza presunzione e aperta al dialogo su temi prioritari per il Paese, a partire da quelli che mi riguardano direttamente e sui quali i cittadini hanno riposto fiducia. E a chi chiede di tornare alle urne subito dopo aver modificato la legge elettorale, rispondo che gli italiani non mangiano con la riforma elettorale, né avranno più garanzie e tutele sul lavoro, né avranno una scuola migliore o accesso all’università. Ma per fare quelle riforme necessarie al bene comune, per gestire le emergenze di questo Paese, serve una maggioranza e un voto di fiducia a chi sarà chiamato a governare. È necessario, dunque, che anche al Senato si trovi la maggioranza e non una maggioranza “purché sia”. E con il PdL non possono esserci accordi o mediazioni, perché non ci sono convergenze ideali e programmatiche. È, dunque, ai molti parlamentari chiamati a rappresentare la voglia di trovare nuove forme di politica che sto pensando, chiedendo di trasformare il dissenso in proposta, la demolizione in progetto. Perché quando ci si trova di fronte alle macerie non si può danzare felici del proprio successo, ma si deve pensare a costruire meglio di prima. La mia esperienza di terremotata mi ha insegnato che per uscire dall’emergenza si deve fare un passo dietro l’altro, risolvere un problema alla volta, per trovare le soluzioni condivise per il bene della comunità. Ora, di fronte ad un terremoto istituzionale, so che con l’ascolto e l’azione rivolta al bene comune si può uscire dalla crisi, per un’Italia migliore.

    Ho letto con molta attenzione i vostri commenti: mi hanno ispirato le riflessioni sulla tornata elettorale di cui sopra, soprattutto i passaggi di alcuni che danno per già esistente il governo Bersani. Ad esempio, Cettina scrive “adesso bersani deve dimostrare di saper governare senza se e senza ma…”, preceduta da Fiammetta52 “Voglio vedere ora come verrà risolto il nostro problema, dato che Boccia ha già iniziato a fare marcia indietro, ricominciando a parlare di copertura finaziaria per le nostre eventuali pensioni!”. Come ben sapete, è nella sola disponibilità del Presidente della Repubblica individuare il potenziale Presidente del Consiglio che possa formare un governo in grado di ottenere la fiducia dalla maggioranza del Parlamento, cioè fiducia sia alla Camera sia al Senato. Ma l’esito delle elezioni restituisce un Senato senza maggioranza e se il M5S si arroccherà nella annunciata posizione attendista – tanto legittima quanto comoda – non ci sarà alcuna maggioranza e, conseguentemente, alcun Governo (a guida Bersani o di chiunque altro) in grado di “risolvere problemi” (per usare l’espressione di Fiammetta52).
    E’ bene tenerlo a mente (fermo restando che non capito quale sia la posizione del M5S sulla questione di Quota96).

  216. Giuseppe Grasso attenzione:

    http://www.huffingtonpost.it/angela-mauro/bersani-coglie-occasione-grillo-se-riesce-fa-bingo_b_2767442.html

  217. maria bortone di foggia attenzione:

    Complimenti a lei Manuela per la sua elezione , l’unica nostra ancora di salvezza in un mare di confusione. Non ci abbandoni almeno lei e di nuovo un grande in bocca al lupo per tutto ciò che dovrete affrontare.
    un in bocca al lupo anche alla nostra povera Italia.

  218. Anonimo attenzione:

    @ Antonio Busato

    Non ho fatto in tempo a finire il commento del 23/02/2013 che, inavvertita
    mente, ho inviato senza avere la possibilità di rileggere. Tu hai intuito in modo corretto il succo del discorso. Ti ringrazio. In ogni caso, mi sento” tonico” per tagliare il sospirato traguardo! Cordialmente Tindaro

  219. guido palmero attenzione:

    Voglio unirmi al coro di auguri per la sua rielezione, che premia il suo impegno e la sua determinazione nel fare “Politica” e che ha avuto modo di dimostrarci in varie occasioni con Quota 96.

  220. Anselmo attenzione:

    Auguri Manuela ,ci risiamo. Goditi le belle facce pulite dei grillini nel prossimo parlamento. Un po’ di aria fresca ci voleva. Il PD non vada troppo dietro alle parole di Grillo, fanno parte del suo stile da comico. Contengono molte verità, ma anche parecchie cretinate. Contano i fatti e Grillo li ha fatti. Presidenza della camera ad una grillina da loro indicata e presid. del Senato ad un volpone PD. Legge elettorale e conflitto di interessi possono aspettare qualche mese. Subito riduzione costi politica, sblocco crediti alle imprese, sgravio per nuove assunzioni e provvedimenti economici che rasserenino i mercati.
    Bersani, ha guardato troppo al perdente Monti, adesso deve coraggiosamente confrontarsi con i popolo di Grillo che esprime esigenze serie del Paese.
    Per quota 96 non è Boccia che fa il passo indietro, ma è sempre il PD. Un caro saluto.

  221. Gigliola2 attenzione:

    Cara Onorevole Manuela, voglio farle anch’io le mie congratulazioni, molto sentite, lei lo sa. Il mondo dell’istruzione ha molto bisogno del suo impegno. Quanto al quadro politico generale post elezioni, ogni situazione, pur difficile, può essere trasformata in opportunità. Opportuntà che speriamo vengano colte. Per farlo occorre liberarsi di schemi mentali ormai vecchi e tenere la barra (ideologica ed etica) diritta. E’ qui che emergeranno intenzioni, capacità, lungimiranza. Questo periodo sarà, per tutti, un grosso banco di prova. Le auguro ancora di mantenere intatto il suo entusiasmo. Le responsabilità e le lotte saranno dure, ma “un passo dietro l’altro” (con l’età che incalza è diventata per me regola primaria!) lei ce la farà. La saluto con affetto.

  222. il populista attenzione:

    @ON.GHIZZONI
    Auguri per la sua elezione e spero che sia proposta come Ministro.
    Il M5S in merito alla riforma pensionistica sarà disponibile ad una sua revisione, permettendo cosi alle persone di andare in pensione a 60 anni . Sarà compito del PD preparare l’agenda di lavoro da proporre al M5S, sicuramente bisogna mandare in pensione le persone per permettere ad altre persone di trovare un posto di lavoro.Sono sicuro che il M5S per permettere la nascita del governo solo al senato al momento della fiducia usciranno dall’aula .Le ripeto on. Ghizzoni spetta al PD stanare il M5S e fargli assumere le proprie responsabilità .Il M5S non conosce il problema di quota 96 ma, se il PD proporra una soluzione per risolvere il problema di quota 96, sicuramente il M5S sara diponibile ad una sua approvazione. Si ricordi ON.Ghizzoni che per il PD sarà l’ultima occasione per far vedere all’elettorato che vuole cambiare , altrimenti sarà la fine. Sicuramente lei on.Ghizzoni avrà modo di dialogare con esponenti del M5S eletti in parlamento e vedrà che sono meglio di tanti altri politicanti .

  223. Giancarlo Bruti attenzione:

    Diamo più voce alla nostra situazione. Sta tornando di moda il problema degli esodati che rischia di allontanare la soluzione del nostro problema. Non dimentichiamo le parole della Fornero (che farà ora?) con cui sanciva che non avevamo il diritto di lamentarci, visto che almeno noi un lavoro retribuito lo avevamo a dispetto di altri che erano in una situazione disperata. Questa affermazione me lo sono sentita ripetere diverse volte da persone che superficialmente vedevano come altezzose le nostre richieste, in cui la Scuola è un mondo di privilegiati.
    C’è il rischio che tale campagna denigratoria torni ancora, creando un clima di dissenso e quindi di antipolarità ora che si vuole puntare soprattutto al taglio degli sprechi.
    Avete notato come l’anno scolastico va verso la conclusione in cui noi non abbiamo sortito alcun effetto?

  224. Renzo52 attenzione:

    E’ l’alba di una nuova era. La svolta della storia e’ stata avviata. Vedrete: al di là delle dichiarazioni dei corvi dell’informazione ufficiale , sarà il periodo delle riforme “vere”, il ritorno alla sensibilità umana,all’ascolto dei bisogni della gente, ad un ridimensionamento dei poteri della politica, è una rivoluzione. Grillo ha messo in mano alla società più sana, più immacolata, lo strumento per i cambiamenti veri dall’interno delle istituzioni. Secondo voi, era possibile pensare ad una autorigenerazione della politica solo in mano ai vecchi partiti? No! Non era possibile: Questa strana e per alcuni versi ingarbugliata situazione sta costringendo alla metamorfosi questo mostro che era diventata la nostra società. Chi avrebbe mai pensato possibile una sorta di assemblea costituente per cambiare le regole marce prodotte da anni di inciuci, interessi politici, personali. Sto farneticando? Forse; ma è quello che auspico possa succedere, perché il pallino è in mano al partito giusto. Se tra qualche mese tutto questo non sarà successo: insultatemi pure.

  225. Gianfranco attenzione:

    On. MANUELA, INSIEME SI PUO’!
    L’Italia GIUSTA e l’Italia degli ONESTI DEVONO dare dignità ai Cittadini, ai Giovani, alle Donne ( da tempo non ascoltati, isolati, mortificati, maltrattati, disoccupati, precarizzati, licenziati ………). L’Italia merita un governo stabile che dà risposte all’Europa ma anche e soprattutto ai Cittadini, un governo che fa tesoro dei propri GIOVANI che possono esprimere le loro potenzialità. Bersani e i Grillini DEVONO ASCOLTARE i Cittadini e costruire subito un Governo STABILE. On. MANUELA, INSIEME SI PU0′!

  226. rosa martini attenzione:

    @Onorevole Manuela Ghizzoni

    Anche se posto poco, mi collego più volte al giorno su questo sito che gentilmente ci ospita ed ora ne sento la necessità per congratularmi con Lei e per augurarle serenità e soddisfazioni in questo momento difficile per tutti noi italiani.
    La saluto con riconoscenza ( tanta) e affetto ( ho sentito molto la mancanza di un suo quotidiano contatto in questo periodo !)
    Rosa Martini

  227. elia96 attenzione:

    L’occhiolino a Monti purtroppo è costato molti voti. L’Italia era talmente terrorizzata dalla banda Monti-Casini-Fini da votare perfino per Berlusconi che aveva furbescamente attaccato la Lista Monti fin dal primo giorno. Sarebbe stato facile stravincere, bastava attaccare la riforma pensioni, la ricattabilità del Berlusca e delle sue olgiettine, gli sprechi della Lombardia e del Lazio, le ingenuità di Scaiola e Polverini che non si sono mai accorti, poverini. E invece lo ha fatto Grillo.
    Ora comunque coi grillini avrete la maggioranza. Sta a voi pilotarla nel modo giusto nei confronti del popolo e non più delle banche.
    Bellissimo il fatto che una persona pulita come lei ci sia. Auguri!

  228. Massimo attenzione:

    Da votante cxs.

    DEDICATO A BERSANI:

    “Chi non applica nuovi rimedi dev’esser pronto a nuovi mali; perché il tempo è il più grande degli innovatori”.

  229. alberto53 attenzione:

    congratulazioni alla Onorevole Ghizzoni e auguri di buon lavoro. L’errore principale è stato quello di rincorrere l’iniquo Monti, ora non si faccia l’errore di “lanciare” Renzi, un liberista della peggior specie. Grillo porta novità e facce nuove e, paradossalmente, le ultime dichiarazioni di Bersani dopo lo scadente risultato delle elezioni sono invece per me un giusto punto di partenza ..Approvare con i grillini i provvedimenti che vanno nel senso dell’equità e del ripristino dei diritti di chi lavora; ridare speranza alla gente, questo bisogna fare. Per il nostro problema è giunta ora che si risolva, basta solo una ferma volontà (che non ho intravisto per niente nelle dichiarazioni di Boccia)

  230. il populista attenzione:

    Bersani deve farsi da parte , visto che non vuole colpire al cuore la casta. Noi abbiamo votato PD e non Bersani, per cui il sig.Bersani torni nella sua Piacenza. Evidentemente non vuole eliminare il conflitto di interesse, non vuole mandare a 60 anni in ppensione le persone, non vuole abolire i rimborsi elettorali ecc.Lei on. Ghizzoni è una persona ragionevole proponga che a trattare con i M5S non sia Bersani.

  231. il populista attenzione:

    La scongiuro On. Ghizzoni visto che Bersani è riuscito nell’impresa di perdere il 10% dei consensi, adesso si permette Bersani di fare l’arrogante e il presuntuoso , per cui deve lasciare la trattativa con il M5S ad altre persone capaci del PD. Spero che Bersani si faccia da parte, altrimenti per il PD sarà la fine. Voi donne del PD fatevi sentire e fatelo ragionare il tetro Bersani .Inoltre quando parla Bersani non si capisce niente di quello che dice, deve imparare da Hollande che per vincere disse solo poche cose: pensione a 60anni, patrimoniale, patrimoniale, riduzione della paga per ilsuo governo ecc.

  232. rossella incagnone attenzione:

    Auguri Manuela Ghizzoni!

    C’è bisogno di gente onesta e capace in parlamento.

  233. Anselmo attenzione:

    Ma non avete ancora capito che Manuela viene tenuta in un angolo (nessuna presenza su reti nazionali) perchè si muove in modo chiaro e onesto e non asseconda le oscure strategie di conservazione dei papaveri PD?

  234. Giorgia Benetti attenzione:

    Gentile Onorevole Ghizzoni, non è un po’ riduttivo vedere il successo di M5S come il frutto di una protesta, laddove questa parola sembra sottintendere l’assenza di progetti, e ridursi quasi ai capricci di un bambino? E perchè chi ‘ protesta ‘ fa qualcosa di non conveniente o privo di significato? E’ una lettura sbagliata, perchè la ‘ pars construens ‘ può avvenire dopo la ‘ pars destruens ‘, di non meno valore. Ora mi attendo che i grillini vengano crocefissi ad ogni piè sospinto, mentre si è accettato da anni di TUTTO dai vari politici. Forse uno dei gravi difetti del PD è stato quello di tirarsi indietro, di non aver avuto il coraggio di ‘ spaccare ‘, di non far entrare un viso fresco, nuovo e con molte idee. La parola ‘ protesta ‘ ha un significato molto più pregnante di quello che le viene assegnato anche da lei in questo momento, laddove lei dice : ‘ Non è con la protesta che aumenteranno i posti di lavoro o si abbasserà la pressione fiscale nei confronti di chi ha già pagato troppo e non ha più nulla da dare.’
    Ritengo questa lettura fuorviante e riduttiva: è ovvio che ci vogliono proposte concrete e chi era al governo anche prima avrebbe potuto impegnarsi anche prima. Ora tutti vogliono la riforma elettorale dopo non averla voluta fare. E sarebbero i ‘ grillini ‘ i comici? Se sì, forse gli altri sono dei pagliacci
    Comunque auguri a lei per il suo lavoro che ha sempre svolto con impegno

    Qualcuno si è accorto del fatto che il discorso di Bersani dopo i risultati riportava proprio le proposte di Grillo?

  235. flavio giantin attenzione:

    Meno male che la nostra Manuela c’è. Come sempre. Cuore oltre l’ostacolo. Eletta sul campo del futuro governo, ministro del MIUR!
    Cordialmente: buon lavoro.

  236. Antonino52 attenzione:

    @ Gentile onorevole Ghizzoni, le esprimo questa mia semplice riflessione.
    Ho sentito che Grillo non intende dialogare con Bersani e, almeno per ora, sembra comprensibile considerando il clima avvelenato della campagna elettorale. Gli insulti reciproci non sono mancati. Siano allora i giovani del PD, che esprimano il rinnovamento del partito, ad incontrarsi con i giovani grillini o con lo stesso Grillo, per stipulare con loro un patto di governo. Bersani faccia un gesto di umiltà che gli restituirebbe vigore e onore sul piano politico; e in effetti è stata questa l’arma vincente che gli ha consentito di superare le primarie. Questo non coincide con le sue dimissioni da segretario ma invece esprime un modo aperto ed elastico di intendere il dialogo politico, intercettando lo spirito dei nuovi tempi. Lei, onorevole, che non è stata mai esposta mediaticamente, e le cui doti sono riconosciute
    ( Belfiore le ha evidenziate ) , io penso che possa rappresentare la giusta cerniera tra gli esponenti maturi e da sempre più esposti del partito e le nuove generazioni.

  237. Massimo attenzione:

    Dedicato a Bersani (da votante csx):

    “Chi non applica nuovi rimedi dve essere pronto a nuovi mali; perché il tempo è più grande dgli innovatori” (Francesco Bacone)

  238. Massimo attenzione:

    errore post precedente, riscrivo:
    “Chi non applica nuovi rimedi deve essere pronto a nuovi mali, perché il tempo è il più grande degli innovatori”

  239. il populista attenzione:

    Bersani deve capire che con Monti e il berlusca ha votato di tutto, adesso che ha la strada spianata per approvare le famose riforme , si arrocca e litiga con Grillo . Bersani deve preparare cose forti , deve preparare un’agenda di lavoro con proposte forti, in questo modo riuscirà a dialogare con Grillo. Ho avuto modo di parlare con Grillo durante lo scandalo Parma lat e le assicuro che Grillo è un comico con un cervello. Bersani non deve difendere la vecchia politica, altrimenti farà solo il gioco di Grillo. Attenzione che nel M5S esite anche una persona che si chiama Casaleggio, che è una persona molto rispettosa e capace di dialogare. Spero che Bersani sorrida un pò, altrimenti lo prenderanno sempre in giro per la storia dei giaguari e smacchiatori. Ma noi del PD siamo proprio sfortunati con i segretari di partito : Occhetto, Veltroni, Franceschini e per finire in bellezza con Bersani.

  240. il populista attenzione:

    Ecco cosa scrivono sul web il popolo dei grillini “Con il PD possiamo fare conflitto di interesse, legge anticorruzione, riduzione di numero e soldi ai parlamentari, legge elettorale”. Alcune cose a costo zero possono essere realizzate e votate subito, per la riduzione dei parlamentari bisogna spiegare ai grillini che occorre modificare la Costituzione e occorrono almeno due anni per approvarla.

  241. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Giorgia Benetti
    Negare che la protesta verso il sistema politico (e le sue deviazioni) abbia sospinto il voto al M5S mi pare negare quanto gli stessi elettori hanno dichiarato (e non solo agli istituti di rilevazione demoscopica) e scritto sui social network. Questo dato di realtà non elide la capacità di proposta del M5S. Nella mia riflessione affermo esattamente il contrario: chiedere, come ho scritto, di “trasformare il dissenso in proposta, la demolizione in progetto” per dare un Governo al Paese significa credere nella capacità costruttiva del Movimento, che ora deve essere messa al servizio del rinnovamento delle Istituzioni, esauste da venti anni di berlusconismo. Qualsiasi altra lettura del mio commento sarebbe dietrologica.
    Colgo con favore il suo invito ad avere “il coraggio di spaccare” per girarlo a tutti (ripeto, tutti) coloro i quali portano sulle spalle la responsabilità di dare o non dare all’Italia un governo, “e non un governo purché sia”.
    Oggi Grillo ha fatto inequivocabili dichiarazioni negative su questo punto. Ma, personalmente, preferisco leggere (e rileggere) l’appello di Viola su Change.org #GrilloDammiFiducia in cui si prefigura una piattaforma condivisibile di governo.
    p.s.: leggo ora che Grillo annuncia alla BBC “Bersani farà il patto con Berlusconi”. Bersani ieri ha escluso questa eventualità. Se Grillo vuole tornare a nuove elezioni per capitalizzare il già forte risultato conseguito, deve dirlo chiaramente. Le chiacchiere (o le predizioni) stanno a zero.
    p.s.: il PD non si è sottratto a lavorare ad una buona riforma elettorale: la responsabilità di avere votato nuovamente con il Porcellum è del centrodestra. E questo è un dato di fatto. Per fare le riforme ci vuole la maggioranza dei voti delle Aule parlamentari. Situazione che a breve, se vorranno, potranno toccare con mano i neoeletti del M5S

  242. valerio attenzione:

    siamo messi male! nessuna speranza x quota 96.

  243. Anselmo attenzione:

    Ormai sembra chiaro: Grillo non vuole, per ora , governare con nessuno. Strategia pericolosa e infruttuosa. I grillini , tutti insieme, valgono o no più del solo Grillo?
    I contenuti delle sue proposte sono sovversivi e a dir poco ingenui.
    Pur riconoscendogli il merito di aver svegliato una buona parte dei giovani dalla rassegnazione alla povertà e precarietà, non è in grado di realizzare nelle vie istituzionali il riscatto e la ripresa, senza traumi per il paese.
    I grillini riuniti lo devono commissariare perchè deve confrontarsi in modo trasparente con il popolo che lo ha seguito.
    Intervenga il Capo dello Stato, convocando i parlamentari eletti e responsabilizzandoli in questo delicato momento di rinnovamento delle istituzioni e delle finanze statali. Metta a disposizione strutture pubbliche per incontri e organizzazione del movimento. Il Web non può bastare e devono concedere almeno un minimo di presenza sulle televisioni dello Stato.

  244. Mauro 52 attenzione:

    Non perdiamo di vista i nostri DIRITTI PENSIONISTICI scippati dal governo Monti.

    Alla camera il PD ha la maggioranza assoluta e quindi una volta formato il Governo si potra subito presentare la NS sanatoria o con un decreto o con DDL gia’ formulato da LEI . Poi al Senato vediamo chi votera’ contro ( Grillo e’ stato sempre contro la sciagurata riforma pensionistica Fornero e le pensioni d’oro mantenute con le votazioni che purtroppo sappiamo…..)

    Certo ora ci sono le priorita’ importanti per formare un nuovo Goveno MA non ci debbono essere” scuse varie “per procastinare il problema di Q 96 anche perche’ e’ stato messo nero su bianco nel programma PD .

  245. Aldo attenzione:

    @Tutti
    In questo marasma generale, dove non sappiamo quale governo ci sarà tra 20 giorni/1 mese, se ci sarà, pensare che la nostra situazione venga risolta mi sembra da fantascienza. Dico a tutti di stare con i piedi ben saldi per terra e attendere gli sviluppi e tra una ventina di giorni sapremo se la situazione sarà a noi favorevole oppure no. Io penso che la soluzione per Q96 ci sarebbe stata sicuramente nel caso la coalizione di csx avrebbe vinto bene, sia alla camera che al senato ma, purtroppo, così non è stato e dobbiamo essere consapevoli che la soluzione politica si allontana inesorabilmente un’altra volta, per alcuni motivi: qualora Bersani non riuscisse a formare un governo, Napolitano darebbe l’incarico ad una personalita fuori dagli schieramenti, che potrebbe essere Amato. Si ritornerebbe ad una fotocopia del governo Monti in cui Amato metterebbe un suo cane da guardia al ministero dell’economia come lo è stato Polillo al governo tecnico e noi saremo ancora punto e daccapo. Purtroppo questa strada, per ora, è l’unica percorribile stando ad alcuni esperti politici in quanto Grillo non ne vuole sapere. Potrebbe vericarsi che alcuni grillini al senato (almeno una trentina + i voti di Monti) votano la fiducia spaccando di fatto il M5S. Tutto è possibile in politica, ma non ci credo troppo.

  246. Laura attenzione:

    @@Anselmo
    ti sei dimenticato di scrivere che Grillo si mangia i bambini a colazione, che ama molto molestare le alunne fuori le scuole elementari

  247. Giuseppe Grasso attenzione:

    Credo che ci voglia molta calma nel chiedere e nell’esigere quanto ci spetta. Step by step. Per farlo bisogna avere una corretta visione d’insieme della politica del Pd, visione d’insieme che Alessandra Moretti ha ben illustrato nei giorni scorsi con parole semplici ma chiare. Il Pd ha due pacchetti per governare e su queste basi spera di trovare un accordo con il M5S: il pacchetto delle riforme istituzionali, con al centro la riforma elettorale, e il pacchetto delle riforme economiche, con al centro il lavoro, gli esodati (anche della scuola) e il precariato. Rispettiamo le priorità, prima di tutto, perché possa nascere davvero un governo guidato da Bersani e appoggiato al Senato dai grillini. Intanto mobilitiamoci per questo storico incontro auspicato da Dario Fo e da molti grillini, anche neo deputati e neo senatori, per scongiurare definitivamente il berlusconismo. Dobbiamo tessere e aspettare fiduciosi sapendo che anche la base del Pd ha bocciato un governo con il Pdl e che il Pd sa bene che, per continuare ad avere credibilità, l’unica strada che può percorrere è proprio questa. Dobbbiamo costruire insieme a Manuela e a tutto il Pd una nuova ondata rigeneratrice che possa far governare il nostro paese sotto la guida di Bersani. Ma il dialogo con Monti, per carità della nazione, deve essere accantonato. Avanti tutta e diamo manforte al Pd con una nostra petizione da mettere on line come ha fatto la giovane di 24 anni di Firenze.

  248. marco52 attenzione:

    x Mauro52
    Vorrei solo ricordarti che è vero che Grillo è contrario alla riforma pensionistica Fornero, ma che in alternativa propone:
    tutti in pensione a 60 anni MA CON IL CONTRIBUTIVO !!
    (quindi Dio ce ne scampi e liberi da Grillo !!)

  249. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe 52
    in realtà il pd non è stato in grado di metabolizzare l’area della protesta contro monti.Chi ha dato in pasto i diritti acquisiti dei lavoratori? Berlusconi ha forse mai difeso il mondo del lavoro? Chi si illude che ora verrà sanata per via politica la nostra situazione non legge la realtà-un mondo di giovani senza lavoro batte alle porte e la loro condizione è stata aggravata dalla riforma pensionistica targata monti-ora si dovrà pensare a loro. noi staremo al lavoro per altri 5 o 6 anni e i giovani-come è giusto- avranno come in tutta europa -il salario di cittadinanza. il nostro tempo è scaduto…ora si gioca un’altra partita.anche voi con un mandato politico in mano non potreste che fare così.buonanotte con tante grazie al pd.

  250. il populista attenzione:

    Petizione si ma per salvare il PD e mandare via Bersani.
    Aver affidato un un grande partito come il PD ad una persona come Bersani è stato un errore colossale. Prima la colpa era del Berlusca che ha 3 televisioni e giornali, adesso la colpa è di Grillo che dice la verità.Non solo Bersani è responsabile di tale disastro ma anche Letta, Franceschini, il mediocre Boccia, Sereni, l’antipatica Finocchiaro( non ho capito perchè adesso si nasconde e non rilascia dichiarazioni).Per cui on .Ghizzoni se vogliamo salvare il PD dal disastro totale, dovete obbligare quelle persone a farsi da parte.Inutile trovare la causa del disastro Bersani, non ha mai spiegato agli elettori perchè ha proposto nel 2011 Monti, visto che il Berlusca era al 9%( perchè non siamo andati a votare? ).Il nostro proble ma è stato creato da Bersani che , prima di votare la fiducia a Monti doveva leggersi bene la riforma fornero.Grillo lo conosco bene e posso assicurarvi che non voterà nessuna fiducia a bersani, il sig. Bersani deve levarsi dai piedi. Voi donne del PD on. Ghizzoni prendete in mano la situazione prima sia troppo tardi. Se su consiglio di Napolitano farete nascere il governo Visco , per voi del PD sarà la fine.Mi ascolti on. Ghizzoni le dica a Bersani a farsi da parte per il bene del mio partito, e da Grillo mandate una persona giovane e capace.Son sicuro che prima dell’investitura ufficiale nell’assemblea che terranno i deputati e senatori del M5S, parleranno della possibile alleanza con il PD . Dobbiamo firmare una petizione per salvare il PD e dialogare con i grillini.Concludo dicendo che è possibile dialore con i grillini, ricordatevi che sono persone che votavano a sinistra.

  251. Nino attenzione:

    @ tutti
    @Tutti
    Anche se il contenuto del mio post non è inerente al titolo esprimo questo pensiero dato il periodo post elettorale:Come biglietto da visita per sintonizzarsi con l’aria che tira nel paese e far uscire dalla tana il grillo ,consiglierei al nuovo presidente incaricato di formare il nuovo governo, di presentarsi con un provvedimento da attuarsi immediamente come decreto legge e che preveda il blocco per 24 mesi degli esosi emolumenti che spettano ai parlamentari esclusi dal parlamento a titolo di vitalizio o sorta di TFR .Considerazione dettata dalla constatazione che anch’essi sono dip. pubblici e che per il pubblico impiego (scuola) tale provvedimento è gia’ in vigore.

  252. Mauro 52 attenzione:

    x marco52

    Intanto Grillo la vuole ELIMINARE completamente e solo cio’ sarebbe gia’ positivo ! e poi tutti in pensione a 60 anni con i DIRITTI ACQUISITI o per libera scelta, togliendo o ridimensionando le pensioni d’ oro, doppie , triple e i vari vitalizi di chi sappiamo.
    Un esempio: Formigoni (Corriere D. S.) 450000 euro di buona uscita ! e noi dobbiamo stare calmi………

    Chi e’ poi che dovrebbe tornare, come gia’ si vocifera, per salvare la politica Italiana in panne ???…. AMATO ! MULTI PENSIONATO DA EURO 30000 ed oltre.
    Manuela e tutto il PD sano tenete duro!

  253. Pio attenzione:

    @ Giuseppe G. @ Manuela
    Bentornata Manuela e speriamo che ora il PD non ti abbandoni ancora una volta . Auguroni di un buon lavoro . Un consiglio : manda al diavolo l’aprea
    e le sue strane idee.
    @ Giuseppe
    è da parecchio che non intervengo nelle discussioni di Q96 .Desidererei che non si disperdesse quanto fatto (poco o molto che sia ) sinora . Occorre che la classe (ammesso che ci sia ancora ) docente si compatti e che anche a muso duro , se serve , faccia sentire la sua voce in una realtà scolastica sempre più inquieta e messa alle corde e al bando da pseudo politici e pseudo esperti Vedi le assurdità dell’aprea). Vorrei ricordare a tutti che gli “unici esperti” siamo noi che la viviamo , la subiamo e la supportiamo giornalmente .
    PS come mai le regioni preferite dall’innominato sono state la Sicilia, la Campania, la Calabria, la Lombardia, la Puglia ?
    Pio

  254. il populista attenzione:

    Riuscite adesso a capire il perchè dei voti di Grillo?
    Regione Lombardia Roberto Formigoni, governatore per 18 anni, per il suo «reinserimento» non in una vita normale, bensì in Senato. Fra i 450 e i 500 mila euro lordi, secondo i primi approssimativi calcoli. Questo perché in Lombardia, come in Puglia, la buonuscita dei consiglieri si calcola in ragione di una annualità lorda per ogni mandato di cinque anni. Un meccanismo quasi due volte e mezzo più favorevole rispetto al tfr dei comuni mortali

  255. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Può essere che abbia capito male (e in tal caso chiedo venia anticipatamente), ma poco fa al TG hanno annunciato che oltre alla (legittima) proposta di un Esecutivo a guida M5S, sarebbe stata avanzata anche l’ipotesi di mantenere in vita il Governo Monti per l’ordinaria gestione (condizione che comunque non può durare 8 mesi!), mentre il Parlamento lavora alle riforme. Dal Rigor Monti al Monti bis: una bella piroetta!

  256. rosa attenzione:

    @ON. Emanuela
    Veramente l’ho sentito anch’io e nonostante l’incredulità credo che grillo abbia proprio avanzato l’ipotesi di una prorogatio del governo Monti.
    Che bella idea, complimenti al guru.
    Mi auguro che la sua base abbia la lungimiranza di contraddirlo e di accettare
    proposte più sensate.

  257. il populista attenzione:

    @on.Ghizzoni
    A D’Alema gli conviene di non fare offerte oscene al M5S perchè peggiora la situazione.
    l’unica cosa da fare per il PD per spiazzare Grillo è quello di offrire un pacchetto di proposte cosi forti che il M5S sarà obbligato ad accettare. Ultima considerazione sono sicuro che gli eletti nel M5S appena avranno il primo accredito dello stipendio da parlamentari 16.000 euro, si guarderanno bene nel non votare il pacchetto di proposte .Un discorso è Grillo che si può permettere di dire ciò che vuole, un conto è il parlamentare del M5S che si adagerà sui tanti privilegi della casta. Anche Santoro afferma le stesse cose che dico, coè che il tetro Bersani non è in grado di fare proposte credibili .

  258. giuseppe attenzione:

    cari amici siamo ancora in pochi a capire che è stata voltata pagina-il nostro voto al pd varrà certamente poco.nella nuova pagina politica ci sono nuove parole d’ordine.
    onda tv -rodotà lancia la parola d’ordine salario di cittadinanza-cofferati da santoro la mette al centro di una possibile intesa con grillo. bersani rappresenta ormai il passato -il rigor mortis tanto rispettato- che a questo punto non potrà più essere riesumato. altri hanno ora le chiavi del paese e a questo punto incutono timore-alla prossima votazione avranno hanno l’asso pigliatutto-questo è al centro del dibattito politico-scongiurare la frana dei voti che diranno basta alla partitocrazia. quota 96 appartiene al passato-

  259. Domenico Italo attenzione:

    Giuseppe,
    la penso proprio come te. Niente sarà più come prima, per ns. fortuna. Coloro che su questo blog commentano alla vecchia maniera, che non vogliono rendersi conto di cosa è cambiato e che pensano che i grillini si lasceranno irretire da poltrone o da mega stipendi dimostrano di non avere capito proprio niente. Quello che è successo e che continua a succedere in Sicilia non è opera dello Spirito Santo ma del M5S e di Crocetta.
    Il M5S, da quanto si evince, non accetta di farsi corrompere con le poltrone e, come finora dimostrato, non cade nelle trappole di Bersani & C.

  260. il populista attenzione:

    Per trattare con Grillo ci vuole una persona con le palle e le toppe al c…….., sono sicuro che Beppe non tratterà mai con il patetico Bersani. On. Ghizzoni è possibile che nel PD non ci sia una persona che abbia le palle e urli più forte di Grillo? Trovate nel PD una persona capace e il Grillo si fiderà, ne Bersani e Renzi rappresentano il PD. Per contrattare con Grillo ci vuole una donna che urli più del Grillo e spieghi al M5s che se non accettano vanno tutti a casa.

  261. Mauro 52 attenzione:

    @ Giuseppe

    QUOTA 96 non appartiene affatto al passato .Ci siamo ancora e andremo avanti fino a che non otterremo Giustizia, se servira’ fino alla Corte EUROPEA. Sia ben chiaro !
    E’ la partitocrazia cosi’ come la conosciamo che e’ finita.

  262. Anonimo attenzione:

    Gent. On. Manuela, sono sicuro che ,qualsiasi governo si formerà,non ci abbandonerà… Prima o poi il nuovo governo dovrà occuparsi della faccenda “esodati” ed è lì, secondo me che potrà trovare soluzione il nostro oramai “annoso” problema.Grazie per l’attenzione. SERGIO

  263. Nino attenzione:

    In risposta a chi ricorda che e’ stata voltata pagina e che niente sara’ piu’ come prima riporto con grande preoccupazione ( notando certe assonanze con i discorsi sentiti ultimamente nelle piazze) quanto segue, sperando che aprendo pagine nuove non se ne apra una simile a quella che si aprì il 4 aprile 1932
    Adolf hitler-Discorso per le elezioni :
    ..I contadini,gli operai,i commercianti,la classe media,tutti sono testimoni…
    Invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati,ma solo degli ultimi sei mesi…Chi è il responsabile?Loro i partiti!Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare.Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori,rovinati la classe media in ginocchio,le finanze agli sgoccioli,milioni di disoccupati..Sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista,domani comunista,poi sindacalista,loro ci confondono,pensano che siamo come loro.Noi non siamo come loro! Loro sono morti e vogliamo vederli tutti nella tomba!Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza.Così ragionano!Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta.E’ un movimento che non puo’ essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non puo’ essere distrutta…noi non siamo un partito,rappresentiamo l’intero popolo,un popolo nuovo…
    Il 10 aprile 1932 il verdetto:Hithler non sara’ presidente.Tredici milioni di tedeschi hanno votato per lui,un terzo dell’elettorato.E’ una cifra enorme ma non sufficiente.Hindemburg,rieletto grazie ai voti dei socialisti tuttavia non vuole piu’ dipendere da loro.Cio’ causa nuove elezioni.E il resto è storia.—— Forse la mia preoccupazione sara’ eccessiva, ma sono rimasto impressionato da come, in fondo, gli eventi tentano di riproporsi con parole gia’ sentite. Il mio auspicio è quindi che la Storia ci insegni e consigli nel migliore dei modi Chi e’ nuovamente incaricato di rappresentarci in parlamento a non ricadere nei tragici errori del passato e francamente al momento, Quota 96 rimane in second’ordine nelle mie preoccupazioni.

  264. il populista attenzione:

    Gli onorevoli 5 stelle intascheranno fino a 11.300 euro al mese nonostante la rinuncia a mezza indennità , ma On .GHIZZONI si può sapere quanto prendono i parlamentari?

  265. Antonino52 attenzione:

    In questo momento emerge che il rinnovamento del PD appare parziale e incapace di reggere il confronto con il M5stelle. LO dico con grande difficoltà perchè Matteo Renzi non mi ha mai affascinato e a lui ho sempre preferito il segretario Bersani. E’ però certo che in questo momento meno che mai dovrebbero farsi vedere e sentire persone come Dalema, Veltroni e dintorni; personaggi ripettabili ma che appartengono al passato e sono simboli di una politica ormai archiviata; possono fare solo del male al paese e al partito.
    Né Bersani né Renzi, ma un gruppo di giovani del PD guidati dall’onorevole Manuela Ghizzoni potrebbero degnamente confrontarsi con Grillo e il suo movimento. Sarà capace Bersani e compagnia bella di gettare il cuore oltre l’ostacolo?

  266. giuseppe attenzione:

    @populista-il tuo ragionamento mi appassiona ed è sostanzialmente esatto, anche se va completato-è necessario proporre al faraone grillo una persona competente in campo economico, in grado di affrontare i danni immensi prodotti dal pd guidato da una persona incapace di ascoltare il mondo del lavoro-il pd dovrà avere l’umiltà di ammettere che è stato scellerato a mettere il paese nelle mani di uomo che ha portato avanti gli interessi della grande finanza e dovrà pur concedere qualcosa a chi -senza lAVORO-HA DATO IL SUO VOTO GRILLO.- in questa prospettiva dobbiamo ritenerci fortunati a poter avere un lavoro nei prossimi anni -che dovremo per forza affrontare . l’unica consolazione sarà almeno quella di non subire un carico ulteriore di ore di lavoro. a meno che il ricorso o altre iniziative diano nuovi frutti

  267. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @populista
    Il trattamento economico è dettagliato a questo link
    http://www.camera.it/383?conoscerelacamera=4

  268. il populista attenzione:

    Se non riconoscono il nostro diritto ad andare in pensione in settembre 2013 attraverso la via giudiziaria o politica, propongo di recarci in massa sotto la villa di Beppe Grillo e protestare con megafoni , fischetti ecc….. fare tanto casino , e obbligare Grillo a contrattare la nostra uscita dal lavoro. Mi offro volontario a parlare con Grillo e gli illustrerò tutte le prese in giro che abbiamo subito, e gli chiederò di votare l’emendamento che sarà presentato dalla sig.Puglisi come promesso per mandarci in pensione. Credo anche che il giudice della corte dei Conti vista l’aria che tira , si guarderà bene ad emettere una sentenza negativa nei nostri confronti.

  269. il populista attenzione:

    La ringrazio On. Ghizzoni per l’informazione.
    Volevo solo capire perchè i grillini avevano firmato per ricevere 5.000 euro mensili, adesso scopro che i soldi piacciono anche ai grillini e percepiranno la bellezza di 11.300 euro al mese. Bisogna solo aspettare , vedrà on. Ghizzoni che l’unica cosa che faranno i grillini al primo stipendio che percepiranno di renderlo pubblico in modo plateale e diranno che l’altra parte la consegneranno al sig. Casaleggio. Finalmente il sig. Casaleggio potrà versare il tutto nelle casse della sua azienda. Mi dispiace per Bersani ma, riferisca al segretario che i militanti e il popolo di sinistra non lo processerà, anzi cercheremo di trovargli un’ uscita di scena onorevole.

  270. il populista attenzione:

    @ On.Ghizzoni
    Se gentilmente mi ascolta, forse la prossima volta che ci saranno l’elezioni possiamo dare una lezione al Grillo e Casaleggio. Deve proporre al PD di accettare nuove candidature attraverso la rete e rendere pubblico il tutto. Niente più raccomandati e niente listini e listoni , altrimenti per il PD ci sarà un triste declino. Il successo del M5S è dovuto soprattutto a questo che dico, chiunque poteva candidarsi a certe condizioni e sentirsi partecipe della vita politica. On. Ghizzoni se il PD si renderà ancora responsabile di presentare persone inpresentabili , per il partito sarà the end.

  271. alberto53 attenzione:

    @mauro52
    Perfettamente d’accordo con te; io sono un altro disposto ad andare alla Corte Europea.

  272. giuseppe attenzione:

    @ mauro-migiomo giuseppe 52-sono ben lieto che il comitato quota 96 continui ad esistere-ma pongo questa domanda- nessuno ci ha ascoltato quando avevamo la voce forte- ora che un sistema politico è franato chi pensi possa ascoltarci? se prima hanno messo la museruola al movimento cosa succederà ora che un grido di disperazione si è levato da quella parte del paese che è stata messa A TACERE DA monti ?

  273. Anselmo attenzione:

    @laura @tutti
    Come giudicate un gruppo di parlamentari, detti M5S, che tramite il loro padrone-creatore, dicono che non partecipano a nessun governo?
    Forse non direbbero neanche si ad un governo, come propone Emiliano, da loro proposto e appoggiato dal PD perchè non hanno competenze per organizzare un governo.
    E’ la prima volta che ci si trova di fronte a questa posizione e questo è molto preoccupante per la tenuta e la democrazia di questo paese.
    Questa strategia, sicuramente non condivisa dalla maggior parte dei cosiddetti grillini, è destabilizzante per il paese, anche considerando gli errori del PD e di Bersani nell’appoggio ad un governo che ha depresso l’Italia.

  274. il populista attenzione:

    ON.GHIZZONI
    Non fatevi codizionare da Grillo e dalle sue pretese, dovete solo approvare la legge elettorale e basta , se poi Grillo non cista allora si va diritti alle elezioni politiche.Il fatto che Grillo chieda oltre la legge elettorale altri cambiamenti alla politica, è dovuto al fatto che si vuole garantire alle prossime consultazioni il merito di aver fatto approvare subito delle leggi contro la casta. Adesso però voi del PD fate una bella autocritica e cercate la prossima volta di non presentare persone come ( la lista è lunga) :Letta, Finocchiaro, Sereni,Boccia,Franceshini, mi vergogno anche a dirlo la BINDI, Marini (già eliminato), il sig.D’Alema che deve ritornare nella sua bella Gallipoli , Concia, dimenticavo la sig. Finocchiaro, stavo scrivendo anche Ichino , Fioroni. Le rivolgo un’appello ON GHIZZONI, visto che ho votato PD, di girare il tutto a Bersani prima che la barca affondi del tutto. Noi elettori avevamo consegnato a voi signorotti della politica un nave nuova piena di speranze e aspettative, e il capo Bersani è stato più bravo del comandante schettino , oltre a non averci portato in salvo ci ha consegnati ostaggi facendoci umiliare da un comico ed arrivista come casaleggio. Sig. Bersani ci ascolti il partito è nostro non si permetta più di creare listini e listoni altrimenti sarà la fine del PD , adesso però da uomo serio ci tiri fuori dal pantano e consegni il alle persone giuste le sorti del mio grande PARTITO. Un grande Partito consegnato in mano ad una persona come Bersani e compagni, diventa piccolo, piccolo.
    Guardatevi intorno, la gente è senza lavoro, i giovani soffrono perchè non trovano lavoro, ecco il motivo del successo del sig.Grillo. Lei Ghizzoni mi dirà che avete parlato di lavoro ecc. ma, i dirigenti che hanno causato il disastro di un grande Partito non hanno fatto altro che salvarsi il c……….
    Adesso noi elettorato diciamo basta, ve ne dovete andare perchè il partito è nostro. La prego sig si faccia portavoce della mia protesta e obblighi la dirigenza del PD, di spalancare le porte del Partito alle persone comuni e non raccomandate. Dimenticavo evtateci di assistere allo spettacolo da pollaio tra guelfi(RENZI) e ghibellini(BERSIANI).
    Il mio non l’ennesimo sfogo ma è pura verità.

  275. il populista attenzione:

    Se non volete capire il perche del successo del M5S , leggete l’editoriale di Stella e Rizzo che non si discosta da guanto affermo da diverso tempo.
    Mentre il Pil precipitava sotto ai livelli del 2001, i costi del Palazzo hanno continuato a salire: del 65% in un decennio le spese correnti del Senato, del 43% il costo del consiglio regionale del Lazio solo dal 2007 in qua. Mentre imponevano agli italiani tagli drastici e immediati, «loro» contenevano o rimandavano i propri. Tanto che i consiglieri uscenti stanno facendo le pratiche per vitalizi regionali che qua e là si possono avere ancora a 50 anni. Proprio l’obbligo di recuperare la fiducia dei cittadini nella politica impone misure urgentissime anti Casta. Intorno cui cercare intese. Certo, alcune richiedono modifiche costituzionali. Ma se c’è la volontà, si è visto sull’obbligo del pareggio di bilancio, si fanno in fretta.

  276. laura attenzione:

    @laura @tutti ha scritto
    Come giudicate un gruppo di parlamentari, detti M5S, che tramite il loro padrone-creatore, dicono che non partecipano a nessun governo?
    Forse non direbbero neanche si ad un governo, come propone Emiliano, da loro proposto e appoggiato dal PD perchè non hanno competenze per organizzare un governo.
    E’ la prima volta che ci si trova di fronte a questa posizione e questo è molto preoccupante per la tenuta e la democrazia di questo paese.
    Questa strategia, sicuramente non condivisa dalla maggior parte dei cosiddetti grillini, è destabilizzante per il paese, anche considerando gli errori del PD e di Bersani nell’appoggio ad un governo che ha depresso l’Italia.
    ___________________________________________________________
    il discorso comincia ad incancrenirsi, Bersani deve prendere serenamente atto del disastro che ha combinato,inutile questa noiosa litania ad inseguire il Grillone, si deve dimettere, chiudiamola qua, anche se rode in maniera tremenda che con un PD guidato, non necessariamente da Renzi, ma da un giovane, di certo non sarebbero esistiti, grilloni , Berlusconi e Monti, invece no, troppo bello, si è voluto incaponire, quasi che il voto a suo favore, fosse un atto dovuto, è stato bastonato sonoramente, come poteva pensare di farla franca? ha lasciato, senza muovere un dito, Monti mettere in atto la più grossa macelleria sociale , che mai il paese abbia conosciuto.
    Riguardo a questo blog che leggo sempre con interesse, lei ha letto tutti gli inviti ( direi suppliche) riguardo alla quota 96 che la senatrice Ghizzoni ha rivolto all’Onorevole Bersani? Sa dirmi se solo una volta si è degnato di rispondere?prendere carta e penna, pretendere la correzione di questo errore?perché di errore si tratta

  277. Antonino52 attenzione:

    Non illudiamoci il vero problema è sempre lui: Berlusconi. E’ lui il principale responsabile dei nostri guai. Sarebbe capace di usare l’attuale complessità per uscire dai suoi problemi e metterci nei guai per altri decenni. Il PD non abbia timore a fare qualche passo indietro nel rispetto della dignità che merità. Gli italiani non sono stupidi e la gran parte del paese è sana e capirà. Non bisogna tornare al voto, Berlusconi ne approfiterebbe. Subito conflitto di interessi, tagli ai privilegi e rilancio del lavoro, beni culturali e scuola pubblica.

  278. il populista attenzione:

    ON.GHIZZONI
    Adesso l’unica via possibile è un governo formato da bersani e con appoggio esterno del PDL.Bersani non deve aver paura perchè ormai il fondo dei consensi è stato toccato . Se Bersani proporra cose concrete e non favole sicuramente per il PD rappresenterà una bella rivincita. on. GHIZZONI le cose concrete da fare sono :eliminazione imu 1 casa, eliminazione riforma fornero( si può mettere una modifica a chi volesse continuare a lavorare dopo i 40 anni di contributi versati ,si concederebbe un maggiore introito), rimborso attraverso titoli di stato alle aziende credit rici nei confronti dello stato, picchiare duro sulla casta, mettere un tetto alle pensioni d’0r0,mettere un tetto stipendiale per i manager pubblici, presalario per gli studenti universitari ecc.Se il PD non proporra cose concrete riuscirà a salvarsi, altrimenti sarà la fine .

  279. angela delusa attenzione:

    Cara Ghizzoni , messaggia a Bersani di far tacere D’Alema ( ma come si permette certe dichiarazioni sulla stampa : lui il maggior responsabile di una mancata legge sul conflitto di interesse…..), le finocchiaro, i veltroni ecc…IL popolo ha votato, nel tempo, PD per vedere un cambiamento. In questo momento sono delle “palle al piede”ed ora o mai più, la sola responsabilità verso questo paese maltrattato sta nel coraggio di CAMBIARE, a cominciare dai PRIVILEGI.
    Il popolo che questa volta ha votato PD, non potrbbe perdonare!

  280. Dolores attenzione:

    A proposito di spending review : gurdiamo il pianeta scuola.
    Come ogni primavera i rappresentanti delle case editrici cominciano il pressing per le adozioni dei libri di testo, lasciando gran numero di copie-saggio, senza alcuna preoccupazione di “risparmio”. Valutando la cosa a livello nazionale, i costi dei libri-saggio dovrebbero pesare parecchio nel bilancio degli editori. Come mai, quindi, tanta “disponibilità”? Dove vengono scaricati quei costi : sul prezzo pagato dalle famiglie?
    Un mio collega sosteneva che gli editori ricevono un rimborso dallo Stato per i saggi dati gratuitamente agli insegnanti. Si tratta di una leggenda metropolitana ? Qualcuno di voi ha NOTIZIE CERTE in proposito? Da che fonte?
    Dolores Cian

  281. Cesare53 - Belluno attenzione:

    Salve a tutti-
    Non sono uno che partecipa frequentemente a questo blog, anche se leggo quitidinamente i post.
    Dopo le elezioni il nostro comune problema è purtroppo passato in secondo (pardon… ultimo) piano perché la situazione si è leggermente incasinata.
    Non sono neppure un politico raffinato ma, visto che in tanti dite la vostra, anch’io mi prendo licenza di dire la mia.
    Io ho votato PD per la prima volta nella mia vita, non solo per la ventilata ipotesi che potesse aprire finalmente la strada al riconoscimento dei nostri diritti, ma perché in questa fase politica lo ho considerato il ‘meno peggio’ (ho escluso a priori che adesso esista il meglio).
    Adesso che i giochi sono fatti e tornare alle urne in tempi brevissimi sembra escluso, ritengo, sempre da sprovveduto politicamente, che l’onere di formare il governo spetti al PD che, seppur non ha vinto, come dice (stavolta giustamente) Bersani, è comunque arrivato primo.
    Il governo dovrà essere snello, senza coinvolgere né monti né PDL, e con pochi ma strategici obbiettivi, e non serve che ripeta quali.
    Io ci metterei anche un bel ministero nuovo, togliendo qualche dicastero non proprio necessario: MINISTERO PER L’ELIMINAZIONE DI SPECHI E PRIVILEGI. Come ministro, anzi ministri, proporrei Rizzo e Stella (La casta ecc.), sottosegretario Mario Giordano (Sanguisughe ecc.).
    Ogni commento è gradito, ma risparmiatevi di darmi dell’illuso: so già di esserlo.

  282. Cicci52 attenzione:

    @ Dolores
    A quanto mi risulta, gli editori si “rifanno” a spese degli Autori: ai compensi di questi ultimi vengono sottratte le spese sostenute per “pubblicità”.
    Ciao e Forza Q96

  283. Anselmo attenzione:

    E’ l’ultima chance per il PD. Povero PD. Si farà imbrigliare nelle manovre , ritenute erroneamente necessarie, del Presidente della Repubblica nientemeno per proseguire sostanzialmente su questa linea politica distruttiva del consociativismo conservativo di stampo berlusconiano e finanziario.
    I pasticci che seguiranno in questi mesi sposteranno probabilmente un 10 per cento dei voti dal PD alle 5 stelle.
    Consiglio: stringersi tutti intorno a Bersani, perdonandolo per il male che ha fatto agli italiani e dandogli l’ultima chance.
    Mi raccomando Presidenti delle Camera e Senato giovani perchè è dei giovani il futuro del paese. Sogno anche un Presidente della Repubblica con meno di 60 anni, ma questo sogno non è realizzabile.
    Auguri Manuela, tu sei la più grillina dei deputati PD, come stile.

  284. il populista attenzione:

    Se è Crimi il portavoce del M5S on. Ghizzoni potete stare tranquilli , il sig. Crimi è un semplice impiegato della corte d’appello di Brescia, per cui avendo giurato di servire lo stato voglio vederlo nei panni di sentore sfascista.Il mediocre Bersani può dormire sonni tranquilli, perchè i senatori e deputati del M5S in parlamento faranno flop. On. le consiglio di registrare di nascosto il neo eletto deputato di Taranto del M5S, e registrare anche la mamma del giovane deputato che è stata eletta senatrice nel M5S. IL tutto on. dovrà spedirlo al programma delle iene.

  285. Giuseppe Grasso attenzione:

    Per un accordo fra Pd e M5S contro il malgoverno e l’umiliazione dei cittadini…

    Paolo Mieli, indiscutibile giornalista di vaglia e manager editoriale, tutelandosi dietro il consueto aplomb, ha dichiarato ieri, al programma In onda su La7, di aver votato Monti alle scorse elezioni, crudele rappresentante di quel rigore becero messo in atto con la sua geldra di uomini scelti contro i ceti più poveri e paladino delle banche e di Equitalia. Formigoni, uscito dalla regione Lombardia e divenuto senatore, ha preso 450.000 euro di buonuscita. La Finocchiaro, che ora, dismessa ogni veste altezzosa, va parlando sommessamente, aveva dichiarato su FB, tempo fa, di aver votato le pensioni d’oro per «lealtà» e per «senso di responsabilità» nei confronti del Governo del professor Monti, lo stesso uomo per il quale ha votato lo specchiatissimo Mieli. Intanto la macelleria sociale messa in atto dalle politiche economico-previdenziali dei tecnici attuali con l’appoggio di Pd, Pd meno elle, Udc e Fli, ha finito per riverberare i suoi più gravi contraccolpi psicologici sulle esistenze di milioni di cittadini. Mi sa tanto che, a dare un esempio edificante in questo nostro paese martoriato dalle corruttele e dalle immoralità più sfrontate, saranno proprio i grillini eletti alla Camera e al Senato, i quali hanno dichiarato, senza apparire per questo in odor di demagogia, di dimezzarsi lo stipendio da parlamentari. L’augurio è che il Pd, facendo tesoro di alcuni errori gravi commessi, fra cui l’appoggio incondizionato a Monti e l’approvazione della riforma Fornero, ritrovi la sua matrice di sinistra e faccia finalmente qualcosa di epocale nella direzione della vera equità e solidarietà sociali. La storia glielo chiede e glielo impone. Ne va della sua dignità. Pena il tracollo politico e la credibilità verso i suoi elettori. La base del popolo italiano, in modo vistosamente dimostrativo con il M5S, risorgendo incredibilmente dalle macerie di un sistema sfasciato e sfilacciato, è tornata a rivendicare, di conseguenza, il proprio diritto di parola e di partecipazione al governo della polis. Moralizzare il paese, risolvere il «mostro» degli esodati e aprire sulla flessibilità in uscita per i futuri pensionandi, diminuire il numero di deputati e senatori, ridurre in modo cospicuo gli stipendi dei dirigenti e dei rappresentanti del popolo sono le minime azioni possibili da realizzare nell’immediato per restituire fiducia ai cittadini sovrani, stanchi di tanto monotono ripetersi e avvincedarsi di malefatte e ingiustizie a tutti i livelli. Speriamo che i primi 100 giorni del prossimo esecutivo, come va invocando Vendola in questi giorni con toni vigorosi, fermi e sicuri, diano davvero una scossa elettrica all’Italia prostrata che grida e non ce la fa più. Il Pd e il M5S non si arrocchino sulle loro rispettive posizioni immobilistiche e prendano atto della responsabilità che hanno dinanzi al popolo e alla nazione in questa delicatissima congiuntura. Che la saggezza e la ragionevolezza politica possano illuminare le menti dei giovani eletti del Movimento di Grillo riuniti oggi per la prima volta tutti insieme a Roma per conoscersi e studiare le loro prossime mosse in parlamento. L’Italia ha bisogno di sostegno per cambiare veramente contro ogni scilipotizzazione e ogni altro perverso trasformismo dell’ultima ora. Sarà l’alba di una nuova era?

  286. il populista attenzione:

    é cominciato il grande fratello degli eletti del M5S.
    Il successo del M5S è stato dovuto all’incapacità e la non volontà di non farsi da parte del sig. Bersani.
    Gli eletti del M5S devono ringraziare per la loro elezione il sig. Bersani , tutti i i voti che ha preso il M5S sono stati regalati da Bersani e companj .Due sono stati i motivi della disfatta di Bersani , primo non ha voluto l’elezioni anticipate dopo la caduta del berlusca, il secondo motivo sono state le 48 fiducie votate a monti.

  287. il populista attenzione:

    Grazie Bersani per l’ennesimo regalo di un governo tecnico

  288. il populista attenzione:

    Noi vogliamo un nuovo vero presidente della Repubblica, per poi ritornare alle urne con altre nuove e capaci persone per il nostro grande e amato PD

  289. il populista attenzione:

    L’ambigua situazione politica venutasi a creare rischia di lasciare in sospeso molte questioni, da quella degli esodati, ai pensionandi della scuola classe 52, i cosiddetti Quota 96.

    Tutto infatti rischia di bloccarsi, con immensa insoddisfazione da parte di tutti i docenti. I pensionandi della scuola della cosiddetta quota 96 sapranno come andrà a finire solo il 21 marzo, giorno in cui sarà presa una decisione definitiva da parte della Corte dei Conti, dopo che il Consiglio di Stato ha ritenuto che dovesse essere la Corte dei conti della giurisdizione regionale del Lazio a pronunciarsi.

    Nello stilare la nuova riforma delle pensioni, infatti, il governo tecnico di Mario Monti non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola, specificità riconosciuta da leggi mai abolite oltre che da precedenti revisioni normative in materia previdenziale, e ha eguagliato le leggi speciali che regolano questo settore alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione, dimenticando che l’anno scolastico non coincide con l’anno solare e che si colloca, invece, a cavallo tra due anni solari, per cui nessun insegnante potrebbe abbandonare la sua classe il 31 dicembre.

    I docenti che hanno raggiunto i requisiti di pensionamento ma sono rimasti al lavoro potrebbero, dunque, uscire in base alle vecchie regole raggiungendo Quota 96, somma tra età anagrafica e contributiva partendo da un minimo di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

    Vi rientrano anche uomini e donne che al 3 dicembre 2011 avevano raggiunto 40 anni di contribuzione a prescindere dall’età anagrafica; e il personale della scuola che raggiunge i requisiti con la normativa prevista dalla Legge Fornero e uomini e donne, che raggiungono l’età anagrafica di anni 66 e mesi 3 entro il 31 agosto 2013, saranno collocate in pensione d’ufficio per vecchiaia.

  290. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe 52
    -da piazza pulita- un’ottima trasmissione sugli scenari futuri d’italia- di pensioni un solo lugubre accenno-la RIFORMA DELLE PENSIONI è GIA’ STATA FATTA (parola di un simpatizzante grillino-come volevasi dimostrare-per darci il contributivo poi sono pronti tutti-

  291. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @tutti
    Così il neo presidente del senatori M5S, Crimi, alla conferenza stampa di ieri “Qualunque proposta alternativa al governo dei partiti, noi la valuteremo”. “Se ci viene proposto un governo di tecnici lo considereremo, ma confermiamo il no al governo dei partiti. È per loro che abbiamo fatto una campagna elettorale chiamata tsunami, sono loro i responsabili della situazione del Paese”. Anche un Monti bis? “Qualunque scelta che sarà fatta da Napolitano, la valuteremo”
    Così, oggi “Preciso che non ho mai parlato di appoggio a governo tecnico, l’unica soluzione che proponiamo è un governo del Movimento 5 Stelle che attui subito e senza indugio i primi 20 punti del programma e a seguire tutto il resto…”
    Ogni lettore può valutare in autonomia se tra ieri e oggi la posizione del M5S sia cambiata (nel frattempo Grillo ha dichiarato “Il M5S non darà la fiducia a un governo tecnico, né lo ha mai detto…”).
    I giornali oggi titolano di una possibile apertura del M5S all’apertura su un governo tecnico; quindi è arrivato il dietro front del Movimento. Possibile che i giornalisti abbiano tutti capito male? Una giustificazione che ricorda, purtroppo, quella che Berlusconi ci ha propinato per anni.
    E’ comprensibile la difficoltà di chi deve dare risposte a una domanda scomoda e cruciale: siete disposti a dare governabilità a questo Paese oppure il vostro obiettivo è tornare alle elezioni il più presto possibile
    ? Domanda che ovviamente deve porsi anche il Pd e la risposta non può essere rinserrata in un aut aut.
    Ripeto: la difficoltà è comprensibile e la situazione – così complessa – merita cautela. Ma trovo autoassolutorio e/o consolatorio rilanciare spostando l’attenzione su altro. Ecco infatti cosa scrive oggi Crimi “… attuare questa rivoluzione culturale che comunque è già in atto malgrado le resistenze di coloro che sono attaccati a poltrone e privilegi”. Negli 8 punti proposti da Bersani sono inclusi interventi per taglio ai costi della politica, dimezzamento parlamentari…
    C’è quindi la possibilità (per la prima volta, vera) di conseguire obiettivi a lungo attesi. Ma per togliere “poltrone e privilegi” non è sufficiente rintanarsi in conclave.

  292. il populista attenzione:

    Il sig. Crimi non deve sputare nel piatto dello stato , visto che stato mantenuto e pagato come dipendente pubblico(assistente giudiziario).
    On Ghizzoni il M5S punta alle elezioni anticipate per avere dopo, la maggioranza assoluta.
    Crimi e tanti altri del M5S sono stati eletti in una lista che si sono costruiti da soli, per essere in lista nel M5S bisognava avere partecipato alle precedenti consultazioni comunali. Per cui io che mi ero proposto nel M5S mi era stata data la possibilità di partecipare solo alle regionali in Lombardia. Mi comunicarono un’ora prima della mia presentazione ufficiale come consigliere regionale alla Lombardia che, non potevo partecipare perchè non avevo spedito copia del mio documento d’identità.

  293. Giuseppe Grasso attenzione:

    Attendiamo gli sviluppi perché mi pare ci sia poco da fare o da ragionare. Faccio presente, a chi non andasse su FB, che è attiva una petizione firmata dal giudice Imposimato, dal CCQ96 e dal MCS in cui si chiede al M5S di dialogare col Pd per trasformare e rilanciare il nostro paese.
    Ecco il link: http://www.petizioni24.com/beppe_grillo_sostieni_il_pd_per_un_cambiamento_del_paese

  294. Mauro 52 attenzione:

    Il PD deve fare quadrato (ha la maggioranza alla camera) E quindi deve prendere l’iniziativa senza le solite titubanze e ritrosie per in nostro diritto usurpato ,come ha messo per iscritto nel suo Programma.
    Ve lo immaginate se il PDL avesso avuto lo stesso risultato ?! Avrebbe smosso mari e …monti ottenendo cio’ che voleva.
    IL PD deve tornare ad essere il vero partito di centro sinistra per riavere in seguito i milioni di voti persi andando a braccetto con i ” banchieri governativi ” e il pifferaio magico che con la scusa del baratro ci sta mandando a picco comunque, azzerando i consumi e l’economia reale ,preoccupato piu’ dell’europa finanziaria che della fine dell’Italia. Infatti lui la casa c’e’ l’ha ma a …… Bruxelles.

  295. Tatjana Gergic attenzione:

    Alcune riflessioni dopo un periodo di silenzio , di sconforto e di amarezza per manifestare la mia preoccupazione rispetto al quadro che si sta delineando dopo la vittoria indiscussa di Grillo.
    Preferisco non pensare che , se le cose fossero andate come io e tanti altri colleghi speravamo , oggi saremmo probabilmente tutti con un piede già in pensione. Questo brucia molto , non posso negarlo , ma ben altre sono le mie preoccupazioni , c’è un lungo elenco di prese di posizione di Grillo che non solo mi preoccupa , ma mi spaventa. Quali ?
    1. la sua disponibilità a dar la fiducia solo ad un governo dei tecnici ( anche un Monti-bis !!!), mai la fiducia ad un governo dei partiti eletti esattamente come lui , dal popolo.
    2. il dichiarare di fregarsene dell’art. 67 della Costituzione , intendendo così tacitare con le belle o con le brutte ( più verosimilmente ) i parlamentari del suo movimento che osassero dissentire dalle sue idee spesso davvero poco condivisibili.
    3. le sue prese di posizione contro i dipendenti pubblici proponendo una loro drastica riduzione ( sta superando egregiamente il malefico Brunetta ) considerandoli la causa di tutti i mali italiani
    4. dopo l’eliminazione dei partiti , l’intenzione di eliminare i sindacati ( hanno tante colpe , ma guai se non ci fossero )
    5. togliere ( non ridurre come invece sarebbe opportuno rendendo tutto trasparente ) tutti i finanziamenti pubblici ai partiti garantendo così la sopravvivenza solo a quello di Berlusconi che per esistere di finanziamenti pubblici non ha certamente bisogno
    6. tagliare i finanziamenti pubblici ai giornali ( Libero ed Il Giornale non ne risentirebbero poi molto ,tutti gli altri sì ), non servono più e gli remano contro , ora c’è internet e chi non è in grado di navigare ( anziani e fasce più deboli ) peggio per loro.
    7. cambiare il sistema delle pensioni ( si mangiano una fetta troppo grossa del bilancio dello stato !! ), magari sostituendole con un reddito di cittadinanza di 1000 euro uguale per tutti, nell’ottica di “ togliere ai padri privilegiati per dare ai figli “ (a qualcuno ricorda la Fornero ? )
    Potrei continuare ancora a lungo , le dichiarazioni inquietanti non mancano.
    Era questo ciò che i suoi elettori volevano da lui ? Non era forse meglio conoscere prima le sue intenzioni e non dopo avergli dato il voto ? A tutti quelli che hanno contribuito alla sua vittoria sostenendo che non avrebbero “ venduto l’anima al diavolo” oppure che “ non avrebbero perso la loro dignità “ votando il tanto famigerato centrosinistra dico : non volevate perdere la vostra dignità , ma siete disposti a subire umiliazioni di questo tipo , siete disposti a rinunciare alla vostra libertà di pensiero e di espressione . Non vi spaventa tutto ciò ? Ritengo che la maggior parte di voi siano persone corrette , sane ed oneste , che si sono orientate a votare per M5S nella speranza di contribuire ad un radicale cambiamento nel modo di far politica. Vi posso capire , ma ora , nel rifiutare ciò che non si può condividere in nessun modo , mi aspetto da voi la stessa fermezza e la stessa determinazione che avete manifestato nel criticare i partiti che prima di Grillo erano i vostri partiti.
    Scusatemi per la lunghezza dell’intervento.

  296. Tatjana Gergic attenzione:

    Scusate se intervengo ancora , cancellate pure il punto 1 dal post precedente , mi sono fidata di ciò che ha detto ieri Crimi , ma oggi Grillo ha dichirato che non è d’accordo.
    Povero Crimi , non è che l’inizio.

  297. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tatjana Gergic
    rispondo alle tue considerazioni con il mio ultimo commento, postato in tarda mattinata.
    A proposito del punto 3 suggerisco la lettura del seguente articolo http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40800

  298. rosa attenzione:

    Condivido quanto affermato da Mauro, che il PD deve di nuovo dimostrare fortemente di essere il vero partito di sinistra con le sue battaglie sui diritti delle fasce più deboli e le lotte per una giusta equità sociale.
    Poco fa a Otto e Mezzo l’esimio prof.Settis (mio concittadino per i suoi natali ) ha affermato che il PD dai suoi errori deve imparare a costruire stategie diverse e non deboli tattiche. La sinistra ha senso se si distingue nettamente dalla destra.
    Poi a propositp di Crimi se un giorno dice bianco (e tutti abbiamo capito bene) e poi il giorno dopo si smentisce e dice nero,allora siamo proprio messi bene.

  299. il populista attenzione:

    Bersani deve solo dettare le sue condizioni al M5S, se dopo vengono respinte è obbligato a formare un governo con l’appoggio esterno del PDL al Senato. Si vede lungo un chilometro che Bersani non ha la stoffa del politico astuto. La prima cosa che deve fare Bersani è quella di proporre Prodi come presidente,in questo ci garantiamo una sicura copertura successiva. Il governo con il PDL deve durare a lungo , perchè sicuramente il 2013 sarà l’anno della ripresa. Isolando il M5S i grillini saranno logorati dalla non partecipazione all’azione di governo, e come dicevo se l cose gireranno in economia per il meglio i grillini saranno dimezzati. speriamo che Bersani usi la testa .

  300. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @tutti
    posto qui un commento che ho appena pubblicato su http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40674&cpage=1#comment-30274
    @Antonia
    Nell’anno trascorso insieme sono stata spesso “blandita”, ma altrettanto spesso sono stata oggeto di illazioni, accuse gratuite, vere cattiverie. E, ammetto, non sono riuscita a farci l’abitudine. Pertanto, la ringrazio per la sollecitazione, ma al contempo ho un moto di rabbia.
    Non più tardi di ieri ho postato un commento sul solito post http://www.manuelaghizzoni.it/?p=40029&cpage=6#comment-30272: è vero, non ho parlato di quota 96 (ma cosa si potrebbe aggiungere, oggi, a quanto è stato detto nelle settimane passate di campagna elettorale: gli impegni assunti tali restano!!); ho preferito fare un tentativo di riflessione su quanto sta accadendo nella politica italiana (sollecitato dall’ultimo commento di Grasso).
    A voi tutti sarà chiara (almeno me lo auguro) la gravità della situazione restituita dalle urne: che un governo possa avere la fiducia necessaria per partire con la propria attività è obiettivo ad oggi molto difficile da raggiungere. In questo scenario, TRAGICO PER IL PAESE, vengo accusata di “abbandonare quota 96″. Ciascuno tragga le conclusioni che vuole: ma prego tutti di astenersi da faziosità gratuita e inutili accuse che, forse, sono consolatorie ma di certo non assolvono dalle proprie personali responsabilità (anche rispetto al recente esito elettorale)

  301. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @tutti
    sul sito http://quota96.wordpress.com/#comment-4173 ieri Peppe Ceravolo ha scritto
    “…Da fonti ufficiose so che anche l’on. Ghizzoni ci ha scaricati, perchè nell’immaginario dei partiti e dell’opinione pubblica siamo percepiti come dei privilegiati”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

    ecco la mia risposta (che ho lasciato sul sito, ma che è in attesa di moderazione)
    “@Cevarolo
    già una volta ho dovuto smentire una tua affermazione (affidata al blog http://compartoscuola2012.blogspot.it/) diffamatoria nei miei confronti. Pertanto non mi stupisce che tu lo faccia nuovamente: evidentemente non reggi il confronto franco, preferendo la maldicenza.
    Da orgoglioso elettore del M5S ti sarà chiaro che la nascita di un governo è affidata ad un filo, e la soluzione di Quota96 come di molte altre è affidata a quello stesso filo.
    Personalmente, la prima cosa che farò sarà ripresentare la mia proposta di legge: se gli altri gruppi ci staranno, potremo cominciare a discuterla in tempi non biblici. Il M5S la sosterrà?
    Mi sfugge il gusto del bieco pettegolezzo, ma presuno che la frustrazione possa portare a tali perversioni: tuttavia, poichè aneli a “voltare pagina col passato”, mi permetto sommessamente di suggerirti di cominciare da te stesso.
    Docenti privilegiati? Vatti a leggere quello che ho messo nero su bianco negli atti parlamentari (relazione alla legge di stabilità). Quello in cui credo lo rendo pubblico.”

  302. giuseppe attenzione:

    migiomo giuseppe 52
    si è affacciata un’altra idea di politica dove il punto di partenza è diverso-si parte dagli ultimi, si devono assicurare i diritti a chi non li ha. è il centro di gravità che è cambiato e che ruota intorno ad una visione complessiva complessiva della società. in questa nuova prospettiva il pd risulta del tutto marginale poichè si è mosso in una direzione sbagliata e ragiona ancora secondo logiche da antiquariato. i lavoratori sono mai stati interpellati intorno alla scure della riforma fornero ? ora vengono interpellati sul da farsi e su come rimediare agli errori compiuti? allora lasciamo fare ancora per un pò alla nomenclatura.

  303. salvo attenzione:

    Gent.ma Manuela,

    vorrei porle una domanda che non vuole essere polemica ma solo un chiarimento: il Pd si sente responsabile della situazione che si è venuta a creare nel nostro Paese? Una situazione che lei definisce “scenario tragico”. Nel caso affermativo quale provvedimenti pensate di adottare per riconquistare la fiducia degli elettori?

  304. il populista attenzione:

    @on.Ghizzoni
    Il sig. Ceravolo crede che il M5S è in grado di risolvere il problema esodati e quota 96, evidentemente è un illuso. Sono convinto che hi ha votato m5s ha solo voluto suonare la sveglia per il PD.Non riesco a capire la linea di Bersani, non vuole l ‘esecutivo con il PDL ma , allora deve spiegare all’elettorato perchè ha convissuto con il PDL con il governo Monti? Se Bersani vuole recuperare voti e consenso deve far nascere il governo alleandosi con il PDL. Gli 8 punti sono: eliminazione imu 1 casa, modifica riforma fornero, nuova legge elettorale , riduzione dei parlamentari, elezione diretta del presidente della Repubblica, patrimoniale , eliminazione rimborsi elettorali, eliminazione delle regioni. Per creare nuovi posti di lavoro propongo che per tutti i lavoratori vicini alla pensione ci sia una riduzione dell’ orario di lavoro ‘ favorendo cosi l’ingresso di giovani lavoratori. L’indebitamento dell’italia è stato causato dalle spese folli delle Regioni , l’Italia è una sola per cui eliminiano le regioni, sarà solo lo stato centrale che gestirà il tutto.

  305. cettina attenzione:

    avrei tanta voglia di credere ,e in te credo, ma è l insieme che non funziona per le continue frustrazioni a cuim siamo sottoposti ,sei una bella persona spero che userai questa prerogativa per esercitarla poi…come potere giusto ed equo,una carezza all ultimo mio sogno a nome M…..A

  306. Manuela Ghizzoni attenzione:

    ritengo di sì. Se siamo arrivati primi ma non abbiamo vinto è ovvio che la responsabilità non è degli elettori. Per ripartire abbiamo messo in campo otto punti, indicati stamattina da Bersani. Un programma chiaro, circoscritto. Ora la parola spetta agli altri.
    Dario Fo afferma che è iniziata una rivoluzione. Bene. Ma può una rivoluzione fermarsi alle petizioni di principio? A quando la fase dell’azione?

  307. Antonino52 attenzione:

    @Gentile onorevole Ghizzoni
    vorrei porle una domanda che spero non la faccia arrabbiare, per quanto posso avere intuito una parte del suo carattere. Premetto che
    ieri sera ancora una volta la sua collega Puppato ha parlato a Ballarò, dopo che domenica era stata ospitata da Giletti. La Moretti e la De Micheli si alternano spesso in televisone. Sono persone che parlano con semplicità ed efficacia; una presenza femminile che non guasta, offre un segno di rinnovamento, per un partito notoriamente maschilista. Ed è meglio che in questo momento i soliti personaggi non si facciano vedere, mi riferisco a Dalema, Veltroni e compagia bella.
    Ma lei perchè non la vediamo mai in televisione?
    non vorrei sembrarle ruffiano ma ritengo che lei sia in grado di esprimere al meglio le istanze del PD, soprattutto sul versante scuola e beni culturali, non credo siano cose da poco. Lei è stata Presidente della Commissione Cultura e Istruzione, ha avuto impegni di rilevanza nazionale; modestamente anche la nostra vicenda le ha dato un rilievo nazionale, in molte scuole d’Italia si è parlato di lei. Sono certo che il PD ne avrebbe vantaggio; con tutto il rispetto per le sue colleghe la ritengo più preparata e non si è quasi mai esposta mediaticamente. Potrebbe anche essere una sua scelta personale, che andrebbe comunque rispettata, ma credo che lei abbia messo in conto che la comunicazione visiva è importante e da essa si traggono vantaggi, e nel contempo si offrono idee e stimoli ai cittadini.
    L’esperienza Berlusconi insegna.

  308. Anonimo attenzione:

    gent. Manuela,la fase dell’azione inizierà dopo le prossime elezioni,quando il M5S avrà la maggioranza in entrambi i rami del parlamento! Questo se il PD non si libererà di gente come LETTA, MICHELONI,FIORONI,RENZI,MORANDO,D’ALEMA (che ancora oggi sarebbe favorevole all’inciucio,se non ci fosse BERLUSCONI…….) personaggi che rappresentano una zavorra per il cambiamento di sinistra.
    Piuttosto, non crede che anzichè ripresentare un disegno di legge per noi di quota 96,che ci farebbe apparire dei “privilegiati”,non sarebbe più opportuno inserire un provvedimento all’interno di una legge sugli esodati che prima o poi dovrà essere all’esame del parlamento? SERGIO

    P.S: Ah dimenticavo,tra gli innominabili mi è sfuggito VELTRONI…..ma non doveva essere in Africa già da qualche anno?

  309. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonino52
    Non sono mai stata invitata ad alcuna trasmissione televisiva. Non credo peraltro di essere adatta ad affrontare questo mezzo: tempi troppo serrati, che richiedono di essere concisi, diretti, efficaci. E forse un po’ superficiali.

  310. lino attenzione:

    A TUTTI. Quota 96 e’ solo e ribadisco solo nelle mani della magistratura. Il cambiamento che auspico richiede molto tempo. Per la fiducia nei vari partiti leggete dell’esodata LIVIA TURCO assunta dal PD. Parliamo di quanto ci riguarda e attendiamo il responso della corte dei conti. ciao.

  311. Fiammetta52 attenzione:

    Peccato, concordo pienamente con Antonino52, se lei Manuela potesse o volesse andare in tv riuscirebbe molto più di altri suoi colleghi e colleghe ad esprimere con efficacia le sue chiare posizioni in merito alla politica vera di questo nostro paese, di cui mi auguro che il pd possa riprendere le redini con forza e convinzione, vede la stessa forza e convinizione che lei possiede; almeno lei mi appare da questo blog come una donna tipicamente emiliana, forte e di carattere! Magari mi sbaglio però non credo. Cosa desidererei ora dall’esito elettorale? Che il pd possa svecchiarsi, capire fino in fondo che questo voto espresso da noi italiani significa la drammatica stanchezza di un paese che ha già dato tanto, da parte dei ceti medio bassi, che siamo poi noi, anche noi che parliamo con lei da un anno e più! Mi sembra onestamente che Bersani ce la stia mettendo tutta, ma il Movimento 5 stelle vuole un rinnovamento radicale: dovrebbero però capire i grillini che il cambiamento non può essere repentino, è già tanto che certi visi ormai obsoleti siano scomparsi dal Parlamento, il resto mi auguro che pd e movimento riescano a realizzarlo insieme. Non me la sento davvero di pensare ad un altro voto tra qualche mese e mi stupisce sempre più la pervicacia europeista di monti ( che continuo a scrivere minuscolo perchè lo stimo ben poco), il quale sostiene di guardarsi da un governo antieuropeo, perchè se così fosse allora sarebbe meglio tornare a nuove elezioni!!! Il fatto è che in televisione, e lo vediamo tutte le sere, i politici continuano a parlare alla vecchia maniera, pensando alle proprie interne divisioni, alle proprie impossibilità di schieramenti con l’altro, perchè non esistono punti condivisibili… E qui sta il problema: bisogna, una volta tanto, pensare a noi italiani, venire finalmente incontro alle nostre difficoltà, abbiamo votato, quindi la politica abbandoni le ancestrali posizioni e pensi al paese reale, superando campanilismi o odi di partito. Ciò vale anche e soprattutto, ora, per il Movimento 5 stelle, ora è dentro, quindi deve collaborare e governare altrimenti avrebbe già tradita l’aspettativa che molti italiani hanno riposto, non dico in Grillo, ma in tanta brava gente del gruppo da lui creato. Mi pareva che in linea di massima questa fosse anche la sua posizione, Manuela, pensare a ripartire, subito, ma un “passo dietro l’altro, un passo alla volta”, come lei ha dichiarato. Nell’augurarle un proficuo lavoro in parlamento i prossimi giorni,la saluto con tantissimo affetto ed amicizia. A presto!

  312. Antonino52 attenzione:

    Fa Bene Bersani ad andare per la sua strada e a non rincorrere Grillo. Forse si sta dando troppa importanza al movimento 5stelle e non è positivo, perchè il nuovo deve essere provato prima di considerarlo sicuro e qualificato. Col bene di un popolo non si scherza. Quel che di buono c’è in questo movimento rischia di naufragare nell’esasperazione delle sue posizioni , nel delirio dell’idea di possedere la verità su come affrontare la vita delle persone; comportamenti che possono destabilizzare la democrazia. La responsabilità è anche della stampa che esaspera. Ogni contributo, come la lettera di Giuseppe Grasso a Dario Fo, è utile per la ricerca del bene comune e per la salvagurdia della democrazia. Perchè i “saggi” che invitarono al voto a sinistra non parlano? Abbiamo già sofferto per la dittatura di Mussolini e per lo strapotere dissolutivo di Berlusconi, non ci possiamo permettere che un Movimento aspiri al 100% dei consensi, non mi piacerebbe un Parlamento monopolizzato.
    Ma Matteo Renzi che gioco fa? Perchè scappa dal confronto all’interno del PD, incoerentemente rispetto alla sua dichiarata fedeltà a Bersani? qualcosa non mi torna.

  313. Pietro attenzione:

    Manuela ho letto i suoi commenti sul blog di quota96. Solo un suggerimento: lasci perdere i “grullini”Pietro

  314. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @lino
    Livia Turco ê sempre stata una dirigente politica,: conclusa l’esperienza parlamentare è tornata alla sua originaria professione. Esattamente come faranno i parlamentari eletti (del PD, del M5S, del PDL…) che sono lavoratori dipendenti. Accadrá anche a me alla conclusione di questa legislatura. Un processo normale.

  315. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Sergio
    Le due cose non si elidono. Nell’anno passato non ho mancato alcuna occasione nel presentare emendamenti sulla nostra causa ad altri provvedimenti. Perlatro contesto che la proposta di legge che vuole eliminare un errore vi a faccia pparire dei “privilegiati”.
    A proposito: invocare il 100% dei consensi non è l’auspicio di una “rivoluzione”, ma di una dittatura

  316. Mauro 52 attenzione:

    @ Manuela Ghizzoni

    E’ VERO ! Volere a tutti i costi il 100% dei consensi e’ sicuramente una dittatura.
    Purtroppo la invocavano i personaggi piu’ inquetanti della storia passata Speriamo non sia cosi’.

  317. Giuseppe Grasso attenzione:

    Perché questo attacco forsennato e ingeneroso a Manuela? Ho letto degli strali di Peppe Ceravolo perché mi sono stati riferiti via mail e non li condivido, almeno con quei toni. L’impegno assunto da lei e da Francesca Puglisi – ficchiamocelo bene in zucca una volta per tutte – non è in discussione. E’ scritto nero su bianco e io ero presente quando quel nero è stato messo sul bianco. Non capisco perché si fa dell’unica persona disponibile a dialogare (e a far dialogare nel suo sito) una sorta di capro espiatorio degli errori fatali del Pd. Nemmeno io ho perdonato l’appoggio incondizionato a Monti e la riforma Fornero. Non ho mai lesinato le mie critiche al Pd nei miei scritti e lo sapete bene. Ma ora dobbiamo andare in soccorso di questo partito e dimenticare le sue gravi manchevolezze perché ha bisogno di noi e noi abbiamo bisogno di un governo che possa fare quelle riforme vere all’insegna della moralità, dell’equità e della giustizia sociale. Ho scritto a Dario Fo per sollecitare un dialogo fra Bersani e Grillo. Ho superato molte remore in tal senso e ho deciso di collaborare per un governo sostenuto dal M5S. Non so come andrà a finire ma sto a guardare senza mollare la guardia. Aspettiamo e non perdiamo il senno. Ora più di prima c’è bisogno di pazienza, di comprensione e di sano realismo politico. Tutto il resto è farneticazione, impulsività improduttiva e rabbiosa doglianza. Non ci sono altre possibilità se non nuove elezioni con un costo di 400 milioni di euro a mano che non vogliate auspicarvi l’inciucio con Berlusconi. Ma qui… apriti cielo!

  318. giuseppe52 attenzione:

    @tutti
    Il movimento di grillo sta diventando pericoloso,la conosciamo la storia
    su come è nato il nazismo e il fascismo,appoggiato dal popolo esasperato
    dalle crisi economiche.Molte sue proposte sono inaccettabili da parte di crede nelle democrazie e nella libertà,attenzione a chi si fa irretire dalle 5
    stelle.

  319. Mauro 52 attenzione:

    Io resto sempre e comunque un inguaribile ottimista .
    Forza Q96 !

  320. Umberto attenzione:

    Umberto
    Una sgradita influenza mi ha permesso di assistere alla Direzione del Pd.
    Sarà forse stata colpa della diretta televisiva!!!
    Che noia!!!
    Ho sempre immaginato le direzioni dei partiti come i luoghi dove ci fossero i confronti di analisi, di opinioni, in questo caso anche di idee originali, partendo dal presupposto che la diversità è un valore in sè e solo se praticato si può pervenire ad una sintesi. Questa condizione per un partito è obbligatoria, altrimenti un luogo di confronto si trasforma nel luogo della celebrazione di un rito. Renzi dopo un paio d’ore è andato via,
    Cominciamo dall’inizio.
    Dice Bersani ” abbiamo vinto, ma abbiamo perso”
    L’ossimoro è efficace, ma lui non fa il poeta, dal punto di vista politico, abbiamo perso.
    Se l’obiettivo è quello di autoassolversi non si va da nessuna parte.
    Dice Bersani ” noi il disagio del Paese lo avevamo capito, non siamo però stati capaci di far capire che lo avevamo capito.”
    Ora,al di lá del gioco di parole, chi viene da una formazione culturale di sinistra non dovrebbe mai dimenticare che per capire il disagio, non basta incontrarLO nelle piazze (e non lo avete fatto), nelle aziende o nei teatri, ma bisogna viverLO. Se vi foste tolti qualcosa qualcosa in più da subito, non da domani, forse sareste stati più credibili.
    Emlematico mi pare il caso di Livia Turco. Dopo 26 anni di valida e appassionata vita parlamentare (non lo dico con ironia), a due anni dalla pensione come parlamentare a sessant’anni,perde il lavoro. Tra un mese vivrá il dramma degli esodati. Niente di tutto ciò! Ci pensa il partito, verrá assunta come funzionaria, direttamente dallo stipendio di parlamentare a quello di…( qui l’ironia é voluta).L’unica esodata con certezza di continuità di stipendio La Livia non capisce dove sia lo scandalo!
    Per la veritá, non vede lo scandalo nemmeno Giuliano amato titolare di ben tre pensioni, tutte sudatissime.
    E intanto i lavoratori della Città della Scienza di Napoli, sono da 11 mesi senza stipendio. È certo dov’é il problema?
    Un’ultima cosa che giustifica la mia presenza in questo blog.
    Bersani a denti stretti, in quest’ultimo anno, in riferimento alla riforma pensionistica, ha parlato di ” fessibilità in uscita “. Ieri nessun accenno.
    Non credo che nel terzo millennio, il mondo del lavoro sia rassegnato all’assioma secondo il quale più si allunga la vita più bisogna allungare il periodo lavorativo.
    Ma, ammesso che la contingenza ce lo imponga, non sarebbe il caso di spiegare come mai ció che non aveva alcun bisogno di essere fatto prima di Monti, con Monti si é reso non solo necessario, ma nonse ne può neanche riparlare?
    Sarei dovuto andare in pensione il primo settembre del 2012. Ho già fatto un anno in più con la prospettiva di farne altri 4 o 5. Vista la situazione comincio a convincermi di essere fortunato!!! Per dirlo con Bersani ” Ho perso ma forse ho anche vinto” lo stipendio al momento mi viene ancora accreditato.

  321. lino attenzione:

    a umberto. grazie, mi hai evitato di rispondere a manuela sulla turco. manuela non si rende conto che grillo alla prossima tornata elettorale, che lui vuole, potrebbe stravincere perche’ la gente vuole il cambiamento, vuole una democrazia alla pari dei paesi nordici e non la connivenza tra i partiti dichiarata da violante in maniera inconfutabile anche se tutti gli italiani lo sapevano, non sono stupidi e i capelli bianchi qualcosa insegnano, cara manuela, questo difendere il partito a spada tratta cozza con la realta’ delle cose. ma lei non aveva detto in passato che non aveva votato per bersani (forse si spiega perche’ berani non ha mai risposto alla nostra lettera) e che faceva la ricercatrice?. ha sentito ieri sera travaglio da santoro, non serve altro, dovete cambiare registro.ciao.

  322. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ tutti

    Questi strani movimenti di Monti non mi piacciono affatto
    quindi, NON vorrei vedere Bersani con Monti al GOVERNO.

  323. Antonino52 attenzione:

    Oggi 8 marzo.
    Una donna, Elsa Fornero, ha elaborato una riforma pensionistica che ci ha fucilato sulla soglia della porta, costringendoci a scoppiare in cattedra, avvilendo una professione che fa della qualità fisica e mentale valori essenziali.
    Una donna si è subito mossa in nostro aiuto, l’on. Manuela Ghizzoni, ci ha ospitato e difeso con tutto il suo ingegno e impegno.
    Ma quanta e quale responsabilità hanno le donne nella politica italiana che nel corso degli ultimi decenni ha portato questo paese fino ad un possibile, speriamo di no, fallimento?
    L’Italia è forse maschilista?
    Forse le donne possono aiutare questo paese?
    Anche l’ultimo salvatore della patria non si chiama “Grilla”, bensì Grillo; ci risiamo con i maschi, come lo fu Mussolini, come lo è Berlusconi. Ma va…la storia è allora sempre la stessa! una storia maschia.
    Ma quando succede una tragedia in famiglia, e il padre risulta il principale colpevole, non ci si chiede dove fosse la madre?
    Forse anche le donne hanno le loro responsabilità per le sorti di questo paese ma, più precisamente, quali sono?

  324. il populista attenzione:

    @Grasso
    Spero che dario Fo ti dia una risposta in tempi brevi, ma devi capire che il M5S è arrivato al cuore del sistema e per cui non accetteranno nessuna alleanza con i signorotti della politica. Il M5S punta ad avere alle prossime consultazioni politiche la maggioranza in parlamento, per poi attuare nelle sue parti il programma. Ti ricordi che nei miei post urlavo e nessuno miascoltava, avevo lanciato un grido che è stato ascoltato da Grillo .
    Mi avevi consigliato di rendermi utile a quota 96, e per poco non mi sono ritrovato in Parlamento a guardare negli occhi chi ha causato tanti disastri e ingiustizie agli Italiani. Mi sarebbe piaciuto essere in parlamento per urlare il mio grido di disperazione e chiedere come mai avevano impiegato la bellezza di 5 minuti per votare una legge Fornero . Noi abbiamo pagato un conto salato ma, ti prometto che per loro il conto sarà salatissimo.

  325. il populista attenzione:

    - Proprio in questi giorni, tra l’altro, l’ufficio trattamento economico del Pirellone sta spedendo agli «uscenti» una lettera a proposito di vitalizi e trattamenti di fine mandato, nella quale si ricorda come sia facoltà dei singoli consiglieri versare volontariamente i contributi mancanti per completare la legislatura e ottenere così il diritto a «pensione» e «Tfr». Al Pirellone la corsa al riscatto dei contributi versati è però scattata da tempo. Solo tra gennaio e febbraio in 15 avevano già fatto richiesta per vedersi restituiti i soldi versati ai fini della pensione (che scatterà, se scatterà, solo al compimento del 60esimo anno d’età). Tra questi, anche Renzo Bossi. A tutti gli altri rimangono comunque due mesi di tempo per decidere se farsi restituire (interamente) gli oltre 78 mila euro di contributi versati.

  326. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Umberto
    non ho potuto seguire la diretta della Direzione, se non brevemente all’ora di pranzo (l’indomani sono riuscita a vedere una buona parte di interventi, inclusa la relazione iniziale di Bersani).
    Noiosa? Difficile che 8 ore di dibattito possano essere appassionanti, non fosse altro per la dura prova a cui viene sottoposta la soglia di attenzione (ma anche la presentazione dei neoetti del M5S non credo che possa essere definita travolgente…). Ritengo però che sia un po’ ingeneroso liquidare quella esposizione di pensieri e parole come la negazione di confronto di analisi e di opinioni. E nella maggior parte degli interventi che ho avuto modo di ascoltare non ho colto un atteggiamento autoassolutorio e/o consolatorio. Anzi!
    Lei riconduce la mancata vittoria alla nostra (del gruppo dirigente, immagino) incapacità di vivere il disagio e di – lo dico con parole mie – non avere dato inizio alla necessaria riduzione della spesa pubblica a partire dalle indennità dei parlamentari. E’ vero, i costi della politica insieme alla incapacità dei partiti di dare soluzione ai problemi dei cittadini sono stati il perno su cui sono ruotati i giudizi degli elettori: a maggior ragione in un Paese stremato da misure ragionieristiche, dall’impoverimento dei ceti medi, dall’allargamento della forbice sociale, dalla disoccupazione…
    E noi non siamo stati all’altezza delle attese, perchè abbiamo sottovalutato la profondità del disagio prodotto dalla crisi socio-economica e della rappresentanza: abbiamo difeso il finanziamento pubblico dei partiti (a questo proposito permettetemi di ricordare che il PD è il solo partito che ha reso pubblico il proprio bilancio dettagliato e facendoselo certificare da una società internazionale: lo potete vedere a questo sito http://www.partitodemocratico.it/trasparenza2012/home.htm . Nemmeno il M5S è così trasparente: la raccolta di finanziamenti lanciata sul blog di Grillo per la campagna elettorale non è accompagnata ad oggi da alcun dettaglio di spesa, e non credo che la tournée Non-stop sia a costo zero); abbiamo pensato che l’abolizione del vitalizio dei parlamentari a partire dal gennaio 2012 fosse sufficiente per “dare l’esempio”; ci siamo convinti che le “pezze” messe da noi ai provvedimenti di Monti fossero sufficienti a renderli equi… Andando avanti così si perde, come è puntualmente accaduto.
    Se ha ascoltato la relazione di Bersani non le sarà sfuggito il passaggio nel quale chiarisce che gli 8 punti non sono il nostro programma di legislatura (in quello, la revisione della riforma pensionistica con “flessibilità in uscita” c’è) bensì una circoscritta base programmatica sulla quale chiedere la fiducia; e poichè lo sguardo è al M5S i punti sono stati individuati su eventuali e possibili argomenti condivisi(bili). E della revisione della riforma pensionistica nel programma del M5S non c’è traccia.

  327. Antonio Busato attenzione:

    8 marzo: festa delle donne!
    Ma 8 marzo perché non accadano più episodi come l’incendio della fabbrica Cotton a New York; 8 marzo perché si ricordino le manifestazioni per il suffragio universale del 1909: 8 marzo perché si ricordi la manifestazione delle donne a S. Pietroburgo; 8 marzo perché nel ’45 l’Unione donne in Italia celebrò la giornata nazionale della liberazione dal fascismo; 8 marzo e tutti gli altri giorni dell’anno, perché tutti si ricordino che il rispetto della vita umana è il più grande valore che guida la nostra esistenza.

  328. il populista attenzione:

    Bersani è in grado di rendersi noioso in soli 30 secondi.
    Inutile prendersela con un poveretto che è riuscito a rendere piccolo un grande partito.Povero Gramsci per tutte le cose dette da Bersani si sarà rivoltato nella tomba.Bisogna portare rispetto per un grande partito ma, persone come la bimbi, la finocchio ro, boccia, letta , d’aliema, franceshiello se ne devono andare, andare, andare

  329. Daniela attenzione:

    @Il populista (mai nome fu più adatto) e poi che toni che, a parte i contenuti, mi sembrano proprio figli di un vecchio modo di far politica e mi ricordano i toni dei primi (e anche ultimi) leghisti.
    Velate minacce (poi micca tanto velate) e sul trovare un terreno comune, sarà meglio anche per quota 96 che il movimento ci faccia una riflessione sopra perchè così contribuirebbe a mettere in mutande il paese e non credo che sia lo scopo di quelli che sono in parlamento.
    Infine la maggioranza in Parlamento fino al 100 per cento….Dio ce ne scampi e liberi perchè per diventare come l’Ungheria ci vuole un attimo e ci avrete portato voi

  330. Giuseppe Grasso attenzione:

    Ottima analisi e apprezzabile autocritica da parte di Manuela. Trovatemene un’altra che abbia il coraggio di mettersi a nudo così come fa lei, peraltro nel suo sito, quando potrebbe benissimo trincerarsi dietro un silenzio più comodo e anche più convenzionale… Questa è prova di comprensione delle istanze del popolo e soprattutto umiltà di riconsiderare certe posizioni e taluni stolidi arroccamenti.
    Però, cara Manuela, martella il Pd, incalza la vecchia guardia, fai capire che non è solo il dramma di Q96 ad aver castigato il tuo partito ma la totale indifferenza verso quella che chiamerei la “questione sociale”, dalle pensioni alla stretta fiscale, dal rigore solo per i poveri all’intransigenza becera e capitalistica. Lo scollamento dalla base si è radicalizzato e per questo Grillo ha mietuto bene…
    Sii una voce fuori dal coro perché è l’unica via maestra per far ritrovare la dignità smarrita ad un Pd che vedo ansimante ma con il dovere di rincorrere verso un nuovo corso della politica. A partire dagli esodati e da noi stessi, cioè dagli “impegni assunti” come tu stessa hai più volte detto. Solo onorando quegli impegni, e magari con il sostegno del M5S, se ci sarà, il Pd potrà restituire credibilità a un popolo martoriato, disperato ed esausto. Non siamo molto lontani dall’epoca dei capipopolo e la fine non l’abbiamo ancora vista. In bocca al lupo per un incarico istituzionale.
    Giuseppe.

  331. giuseppe attenzione:

    MIGIOMO52
    -IL MOVIMENTO 5 stelle ha avuto bisogno di anni per affermarsi, non è poi così semplice ora mettere le mani su uno stato ormai ridotto allo stremo da
    monti e da chi ha avallato i suoi provvedimenti senza nemmeno discutere. d’altronde se il pd ammettesse i suoi errori minerebbe profondamente la sua credibilità che giorno dopo giorno si sta sgretolando.
    -all’improvviso con la riforma delle pensioni scritta da monti-i diritti acquisiti sono stati buttati alle ortiche -è questo che abbiamo il dovere di ricordare.
    il confronto è improponibile.l..ora bisogna pensare veramente all’interesse generale e non solo al nostro ‘particuliare’. dopo la spremitura di monti bisogna rimboccarsi tutti le maniche…

  332. roberta/15/1/51 attenzione:

    Manuela,ho letto il suo intervento dell’8 marzo e mi sono detta:devo ricredermi,forse nel PD si sta muovendo qualcosa o qualcuno:si comincia veramente a fare autocritica,ad ascoltare quello che dice la gente…poi la stilettata finale:nel programma del m5s non si parla di flessibilità in uscita,in quello del PD sì!….perchè questa affermazione mi sa tanto di nuova campagna elettorale?di ricatto sulla pelle di noi poveri anziani stremati e sfigati?di ricerca di voti,anche pochi,ma decisivi in caso di elezioni?..Io personalmente forse andrei in pensione anche con mille euro,come sembra proponga il m5s(già a 60,per quel che ho capito)se però si togliessero privilegi veramente a tutti,pensionati e non,se ci fosse più legalità,più servizi ecc.Capisco che sono una povera illusa,è probabile che un vero rivoluzionario cambiamento, se ci sarà ,sarà lento e sotto attacchi continui da parte di poteri forti e corporativi,ma la speranza di cambiamento,a tutti i livelli è l’unica cosa che ci fa andare avanti in questa povera Italia.Grillo ,se ha preso tutti quei voti è,secondo me,perchè ha messo energia,passione e anche sincerità nella sua campagna elettorale,oltre ad aver usato un linguaggio semplice, diretto e comprensibile a tutti.Ora si cerca di diffamarlo con mezzucci(vedi articolo dell’Espresso)che,viste le smentite,danno persino ragione alla sua diffidenza nei confronti dei giornalisti.
    Abbiamo un estremo bisogno di credere in qualcosa e in qualcuno,da troppi anni: è veramente troppo facile liquidare con etichette di “populismo” chi dà,a torto o a ragione,delle speranze.
    La nostra rabbia,nel popolo di sinistra,è quella di sentirci traditi da chi ci doveva difendere.
    Cercate di non dimenticarlo mai.

  333. Ivonne 52 attenzione:

    Io ho detto cosa penso, anche sulla iniqua riforma delle pensioni di Fornero.

    http://www.partitodemocratico.it/questionario8punti

  334. antonia attenzione:

    gentile on Manuela,
    è importante non mollare , martellare il Pd per la soluzione di quota 96
    lei lo sta facendo da tanto e assieme alla senatrice bastico avete portato all’attenzione il nostro problema.
    ora è necessario continuare . superando anche la rabbia per i commenti ingiusti nei suoi riguardi.
    chi scrive spesso è demotivato , depresso, incazzato, … niente giustificherebbe però la critica odiosa.
    non sprechi energie per giustificazioni non dovute, utilizzi tutte le sue forze per dare dignità alle persone ingiustamente defraudate di un diritto
    grazie
    antonia
    PS ci tenga sempre al corrente

  335. Fiorella52 attenzione:

    On. Ghizzoni mi scusi ma se nel programma di legislatura del Pd è presente la revisione della riforma pensionistica con “flessibilità in uscita”, non è il programma importante per quota 96.
    Il problema di quota 96 è il riconoscimento del diritto che aveva già di andare in pensione con la vecchia normativa il 31 agosto 2012.
    La riforma pensionistica per quota 96 è semplicemente incostituzionale
    Se poi il Pd vuole promuovere una flessibilità in uscita è positivo, ma non interessa particolarmente quota 96
    La revisione della riforma con flessibilità in uscita porterebbe ad un importo minore per la pensione rispetto al diritto acquisito per quota 96.
    ,

  336. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @roberta/15/1/51
    Stamattina ho commentato, in una riunione, l’esito del voto con le sue parole finali: “chi votò PD nel 2008 e oggi ha scelto M5S si è sentito tradito da noi”. E la responsabilità ovviamente è nostra e non di chi si sente tradito.
    Io concordo con lei anche quando dice che “Abbiamo un estremo bisogno di credere in qualcosa e in qualcuno”; sono personalmente convinta che sempre nel voto si mescoli ragione e sentimento. E che spesso il secondo prevalga sulla prima. Perchè politica è passione, è dare speranza per il futuro (l’ho detto e scritto in tempi non sospetti).
    Sulla “sincerità” di Grillo sospendo invece il giudizio: andrebbe messo alla prova dei fatti e non delle parole. Ecco perchè sto seguendo da molto vicino il sindaco M5S di Parma, Pizzarotti: a questo proposito trovo interessante l’esame “asettico” della sua azione riportata in questo articolo http://www.lavoce.info/sindaco-pizzarotti-movimento-5-stelle-parma-grillo/ e in questo http://www.lavoce.info/la-risposta-ai-commenti-dei-lettori/ soprattutto dopo che ieri il neosindaco ha annunciato che fermerà l’inceneritore solo se saranno superati i limiti di legge, venendo così meno alla principale promessa elettorale di bloccarne la costruzione (vedi anche qui http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2013/03/06/inceneritore-tutti-i-no-di-pizzarotti/comment-page-4/ )

    vengo alla questione che definisce la “stilettata finale”. Mi spiace che l’abbia percepita come un “ricatto”: non era mia intenzione, dato che nell’ambito della risposta ad Umberto mi sono limitata a fare un riferimento al programma ufficiale del M5S.
    In esso (http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf ), la parola pensione ricorre solo in un caso, peraltro già parzialmente superato: “Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo” (come potete leggere direttamente al sito della Camera, l’istituto dell’assegno vitalizio è stato finalmente (e grazie soprattutto al PD) superato dall’introduzione, con decorrenza dal 1° gennaio 2012, di un trattamento pensionistico basato sul sistema di calcolo contributivo. I deputati cessati dal mandato, indipendentemente dall’inizio del mandato medesimo, conseguono il diritto alla pensione al compimento dei 65 anni di età e a seguito dell’esercizio del mandato parlamentare per almeno 5 anni effettivi: ancora poco, rispetto ai sacrifici imposti agli italiani, ma un passo avanti è stato compiuto). Sulle pensioni, su un eventuale intervento sulla riforma Fornero, sul problema specifico del personale della scuola non v’è traccia. Ne ne trovano, sparse, nei post sul blog di Beppe Grillo, ma la proposta a me pare ancora confusa, come documenta sinteticamente questo articolo http://www.huffingtonpost.it/2013/02/28/grillonomics-la-riforma-delle-pensioni-secondo-beppe-grillo_n_2780277.html
    Concordo con lei con quello che non deve più essere un auspicio (“togliessero privilegi veramente a tutti,pensionati e non,se ci fosse più legalità,più servizi”) ma un programma di governo. Sempre che un governo questo Paese riesca a darselo in tempi brevi…

  337. il populista attenzione:

    @Daniela
    si vede che hai il paraocchi e ti consiglio di leggerti tutti i mie post precedenti.
    Il partito di bossi mi fa schifo ma , devo ammettere che in Lombardia il leghista Maroni ha dato una sonora batosta al PD. Se vuoi conoscere chi sono ti dico che sono meglio di quella classe dirigente del PD che, anzichè difendere il ceto medio ha voluto uno di destra come Monti. Rispetto la on. Ghizzoni ma, non posso dire altrettanto dei signorotti della politica tipo Bersani, finocchiaro, bindi, ichino, letta, boccia, finocchiaro, sereni ecc- Adesso Grillo un comico è riuscito ad arrivare al cuore della casta, e i signorotti della politica pur di salvarsi offrono a grillo un pezzo di torta. Avevo avuto modo di conoscere Beppe durante lo scandalo Parmalat, e ti posso assicurare che porterà a termine il suo proposito. Bersani ha commesso un grosso errore nel salvare il berlusca e aderire ad un governo di destra. Grillo ha un vantaggio notevole non trovandosi in parlamento, e potrà permettersi il lusso di castigare la casta. I giochetti di bersani non sono riusciti perchè le persone hanno capito che il suo scopo era solo un’alleanza con monti, il tortello fini, e il casino. Il PDL e il PD sono stati ridotti da Grillo a semplici partitini. Bersani di politica non capisce proprio niente, come si fa dopo che ha perso a proporre dopo 8 punti , Il popolino non è fesso, non capisce perche Bersani non ha proposto in campagna elettorale gli 8 punti.Purtroppo bersani non ha voluto ascoltare il popolo , l’unico capace di dare speranza e castigare la casta è stato il grande Grillo.Il giorno 15 Marzo sarà un grande giorno tante cose non saranno più come prima, la casta sarà messa a nudo , finalmente grazie a grillo, possiamo scoprire cosa prende un deputato e un senatore della nostra repubblica. La prossima volta non ci sarà scampo più per nessuno della casta , o il PD cambia totalmente la sua classe dirigente o sarà ridotto ad un semplice partitino. Volete capire che le cose sono cambiate, non ci sarano più i mercati di vacche e prostitute della politica.L’ultima chiamata sarà per il roditore Renzi , che sicuramente farà una cosa semplice manderà tutta la classe dirigente del PD a S. ILARIO in preghiera.( S. Ilario è dove abita il GRILLO)

  338. Antonino52 attenzione:

    Stamattina gli studenti della 5^classe mi hanno chiesto per chi avessi votato.Ho risposto che ho votato PD.
    Si sono meravigliati perché non avessi votato M5 stelle. Diversi di loro sono maggiorenni, a questi non ho chiesto per chi avessero votato, ma credo di averlo capito; non ho dato, ovviamente, giudizi sull’orientamento di voto.
    Ho avvertito che avevano voglia di dialogare ed ho percepito una loro, inconsueta, attenzione e preoccupazione.
    Credo che nelle famiglie si parli, più di prima, di politica e dell’attuale situazione conseguente all’esito elettorale. Il disagio sociale ed economico si è ampliato, i giovani avvertono le difficoltà che dovranno affrontare e aumenta la loro partecipazione.
    Non mi sono sottratto ed ho accettato il confronto sulle idee, anche se è stato faticoso. I miei studenti, futuri geometri, tutti maschi, sono piuttosto vigorosi.
    Mi è sembrato di avere la meglio, cioè la loro attenzione e condivisione, quando ho parlato del valore della democrazia, della necessità di non credere nell’uomo della provvidenza, dell’uomo che trascina la folla e apre l’orizzonte, perché quando questo si è verificato si è rivelato quasi sempre drammatico per le sorti di un popolo. Li ho invitati a parlare con i nonni, a conoscere la sofferenza dalla quale è nata la libertà e il benessere che loro, insieme ai genitori hanno vissuto. Da queste riflessioni è scaturito il valore del confronto, del dialogo e della collaborazione.
    Più faticoso è stato spiegare loro che anche nella compagine politica, dal voto risultata maggioranza, vi siano persone che meritano fiducia e attenzione, perché vivono la politica come impegno a servizio della società.
    Alla fine è emerso e si è condiviso quanto sia difficile ma necessario, coniugare la protesta, legittima, con la proposta, indispensabile, e quanto sia importante che questo avvenga rapidamente per il bene di tutti. E’ stato positivo per me accorgermi della loro propensione alla concretezza, fermo restando i valori della libertà e della democrazia.
    Mi piacerebbe che Bersani, se dovesse, come mi auguro, parlare da presidente incaricato, in Parlamento si rivolgesse ai giovani, richiamando la tutela dei valori fondamentali e assumendosi la responsabilità per una definitiva e non più rinviabile svolta politica e governativa.

  339. il populista attenzione:

    @on. Ghizzoni
    Noi elettori siamo stati traditi due volte, la prima volta che anzichè andare e vincere facile la segreteria del PD ha preferiti inseguire il sogno Monti ; la seconda perche non si sono fatti da parte persone come la bindi, bersani, fioroni, la finocchiaro, boccia, sereni, letta ecc. Grillo on. serve per dare una bella ripulita alla classe politica.

  340. giuseppe attenzione:

    non è nemmeno il caso di pensare alla flessibilità in uscita con il contributivo-
    nel mio caso invece di 1700 euro -la somma che avrei dovuto percepire in pensione all’1.09.2012-prenderei 1100euro-quindi 600,oo euro in meno-pochi se lo possono permettere. tornando invece al nostro problema-ma veramente qualcuno pensa che monti in un governo pd avrebbe lasciato passare così facilmente un emendamento a noi favorevole? io non ne sono tanto sicuro..
    se vogliamo fare un calcolo politico dobbiamo pensare che in questa situazione monti è stato battuto e si apre un’altra strada… il futuro sarà contro l’europa. è questo che chiedono le nuove generazioni…che fine faremo nessuno lo sa…una cosa è certa nascerà una società più giusta …ovviamente io continuo a sperare che il nostro caso possa risolversi talmente grande è l’ingiustizia subita..

  341. ettore52 attenzione:

    Perchè nessun politico del Pd parla più della soluzione del nostro problema di quota 96?Evidentemente hanno memoria corta o era solo uno specchietto per le allodole.E tu Manuela……, in cui abbiamo creduto?

  342. Laura attenzione:

    ho saputo ieri da una mia amica che il prossimo anno scolastico,ci sarà una moria di cattedre che interesserà soprattutto la provincia di Roma, è un dato più che certo che insegnanti che hanno superato i sessanta anni di età, invece di godersi la pensione, andranno chissà dove, magari a cento km da casa.
    I partiti no, troppo impegnati a leccarsi le ferite, ma i sindacati cosa fanno ,perchè non prevengono? a volte mi chiedo, cosa serve pagare la tessera al sindacato? la risposta è molto semplice, più tesserati ci sono, più aumenta il peso del sindacato,con esso la possibilità di ottenere ciò che gli sta a cuore, un maggiore numero distacchi sindacali, mi dispiace che il recente tsunami abbia travolto solo la classe politica,non i sindacati ,lo so che la cosa non sarebbe stata possibile, ma a volte sognare uno tsunami riservato esclusivamente ai sindacati,non guasta, mai dire mai
    un caro saluto al blog

  343. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @ettore52
    posso pregarti di leggere i commenti precedenti a questo e agli altri post? grazie

  344. Anselmo attenzione:

    Fumosi gli otto punti di Bersani, troppo deboli rispetto alla rabbia del Paese e del M5S. Come al solito pettina le bambole. Li deve riformulare prima che sia troppo tardi.

  345. Mauro 52 attenzione:

    Ha ragione Manuela

    Prima di scrivere leggete con attenzione i suoi post, evitando le solite trite e ritrite lagnanze che intasano inutilmente il BLOG.
    Bisogna scrivere su cose costruttive e che servano realmente alla soluzione di QUOTA 96 .
    La NS Onorevole non ci ha mai abbandonato e sicuramente mettera’ in atto tutte le strategie possibili per risolvere l’ ingiustizia subita.

  346. il populista attenzione:

    @ On.Ghizzoni
    I vecchi marpioni del PD dovrebbero capire che l’unico in grado di risollevare le sorti del partito è il nuovo segretario Matteo Renzi. Sono sicuro che il popolo del PD aspetterà entro giugno il cambio della guardia.Dopo, sono sicuro che Matteo userà il mastrolindo per ripulire il PD. Onore al nuovo segretario con le p… MATTEO RENZI

  347. roberta/15/1/51 attenzione:

    Manuela,volevo precisare alcuni punti:Non sono una elettrice del M5S,come ho già scritto in un mio precedente intervento,anche se conosco molte persone di sinistra che hanno votato M5S.
    Non parlo di date,lei nomina il 2008.Parlo di un PD che da lungo tempo non è più rappresentativo di istanze di sinistra (sempre che sinistra voglia ancora dire giustizia sociale).
    Non mi aspettavo tutti questi voti a Grillo, auspicavo e auspico ancora,un governo come nella regione Sicilia.
    Secondo me Grillo è terrorizzato,anche se non lo ammetterà mai.Temo molto per questo,sarà sempre più diffidente verso tutto e tutti. Penso che si renda conto che le persone elette siano totalmente sprovvedute,e,anche se sicuramente e generalmente brave persone,prede facili dei vecchi volponi del parlamento,soprattutto di destra,ed è per questo che auspica un 100/100 di voti.Sia chiaro che questo è ciò che io personalmente vedo cercando di immedesimarmi nella sua testa.Forse,l’unica speranza,sarà che persone di cui si fida, come Dario Fo lo inducano alla ragione.Siamo veramente nelle mani del mondo dello spettacolo!
    Del resto se il PD avesse ascoltato Nanni Moretti (quando criticava la nomenclatura)i Guzzanti,e ora Crozza,ma tanti altri ancora,forse non saremmo arrivati a questi punti! I giullari ,si sa ,in ogni tempo,intuiscono sempre la verità.
    Forse intuizione e passione,prerogativa di noi donne,potrebbero aiutare in questo assurdo frangente.
    La ringrazio per avermi risposto

  348. il populista attenzione:

    @ On. Ghizzoni
    I neoeletti del M5S voteranno la fiducia al governo Bersani ma solo al senato.
    Voi del PD che conoscete bene come si svolgono i lavori nelle varie commissioni parlamentari , dovete guidare la barca, evitate ai dei semplici cittadini eletti nel m5s brutte figure.

  349. il populista attenzione:

    @On.Ghizzoni
    Le chiedo di farsi portavoce verso il suo partito affinchè alcuni esponenti del suo partito evitino atti di cannibalismo verso i neoeletti del M5S.
    NON LASCIATELI SOLI
    “Il 15 marzo entreremo nelle aule parlamentari: non lasciateci soli. Cerchiamo persone che vogliano aiutarci a far uscire dal buio questo Paese da affiancare ai gruppi parlamentari di Camera e Senato. Persone pulite, trasparenti e oneste, competenti e volenterose.”

  350. Daniela attenzione:

    @il populista guardi io mi levo tanto di cappello che neanche la chiesa cattolica è riuscita a farsi adorare come lei fa con Grillo, neppure Lourdes o Fatima sono riusciti a fare tanto. Il paraocchi ce lo ha lei che mette nelle mani dell’ennesimo miliardario e per giunta comico, il paese.
    Bersani sarà anche tutte le cose che dice lei (io però non son d’accordo) il Pd avrà contribuito a portare il paese in rovina come dice lei (io però non son d’accordo) ma la totale mancanza di senso critico che emerge dalle sue parole e l’assoluta superficialità del suo giudizio mi ricordano altro, mi ricordano un periodo nero della nostra storia, provi un po’ a indovinare??

  351. Antonio Busato attenzione:

    Cari colleghi, vi comunico l’apertura del nuovo sito http://www.antoniobusato.it
    Sarà uno spazio complementare e non alternativo a quelli già esistenti.
    Il sito è personale, ma vi sono degli ambiti utili per la causa comune, che resteranno a diposizione fino a quando non sarà necessario.
    Il sito è attivo nella parte dei commenti (“pagine per parlarsi”) e, parzialmente, nelle FAQ. Newsletter e Link dovrebbero entrare in piena funzione entro la prossima settimana.
    P. S. Mi scuso preventivamente per invii doppi, dovuti ad una memorizzazione con nomi diversi di mail identiche.
    Si prega di non usare la funzione reply per un’eventuale risposta, in quanto essa perverrebbe a tutti i destinatari della presente. Grazie.
    Buona domenica.

  352. Antonio Busato attenzione:

    Temo di aver inserito, per errore, delle frasi in più nella parte finale del testo precedente. Prego di non tenerne conto.

  353. il populista attenzione:

    @Daniela
    Il M5S è stato creato dai partiti che ci hanno governato e rovinato.
    Spetta al Pd analizzare la sconfitta elettorale e spetta a Bersani trovare le possibili soluzioni per tirarsi fuori dal pantano.
    Il fatto che noi ci troviamo in questa situazione dobbiamo dire grazie al sig.Bersani, che con la sua continua fiducia a Monti, ha permesso la famosa legge fornero. Bastava che Bersani prima di votare la legge fornero proponesse tutte le modifiche possibili per evitare disastri per esodati e comparto scuola nel sistema pensionistico.Ti ricordo che la legge sulle pensioni è stata votata in soli 5 minuti cambiando cosi la vita di molte persone , mentre la casta politica ha conservato tutti i privilegi possibili.
    Oltre le cose enunciate sono state altre condizioni che hanno decretato la vittoria di Grillo,(legge elettorale, finaziamento ai partiti ecc…)

  354. sandra 52 attenzione:

    Credo che dopo l’autocritica il Pd debba agire per risolvere i problemi del lavoro e gli 8 punti sono una base di discussione , per mettersi ad un tavolo e dare un futuro a questo povero paese. Ma i no reiterati di Beppe Grillo la dicono lunga sulla serietà di quel trascinatore di popolo, che si accompagna anche ad alcuni nostalgici di Mussolini.
    Mettersi ad un tavolo non significa abdicare ai propri obiettivi, ma lottare in un confronto civile e democratico per la loro affermazione.
    Ecco perchè credo nella serietà di chi non abdica ai propri doveri ed apre al dialogo.
    Sull’onestà di intenti di Manuela non ho alcun dubbio e condivido la posizione di Grasso, che si è mosso con equilibrio e correttezza per quota 96. Ho 61 anni e 40 anni di anzianità. Ero certa che una vittoria di Vendola e Bersani mi avrebbe salvato dal supplizio di altri 2 anni di lavoro. Adesso sto temendo e fondatamente che l’obiettivo pensione debba protrarsi per altri anni ancora….. Non so se chi caldeggia per Grillo si rende conto del rischio che corriamo noi e di quello che corrono esodati e disoccupati!

  355. il populista attenzione:

    Sono sicuro che ci sarà un colpo di scena finale, con il m5s che si dividerà in due tronconi.Una parte dei grillini non vorra l’alleanza con il PD , ma la parte più ragionevole del m5s sosterrà Bersani per il bene dell’Italia.

  356. giuseppe52 attenzione:

    @tutti gli appassionati di 5stelle
    con le ultime notizie di stasera per cui non vogliono alleanze ma un governo a guida 5stelle si capisce che sono proprio ESALTATI e lo scopo è quello di eliminare bersani dal gioco politico,chi li ha votati non credo volesse questo,stiamo andando veramente verso una china molto pericolosa per tutti gli italiani.

  357. Domenico Italo attenzione:

    Giuseppe 52
    Che siano esaltati lo capisci solo tu. Durante la campagna elettorale non hanno mai fatto mistero sul fatto che sono assolutamente contro il sistema che ha portato il paese sull’orlo del baratro. Devi invece convenire, se non sei schierato e se non hai divise, che sono coerenti. Altrimenti devi dichiarare che il 25% dei votanti sono esaltati. Al M5S non interessa eliminare Bersani ( si è già eliminato da solo per sua incapacità ), vuole eliminare il sistema.

  358. Antonio Busato attenzione:

    A proposito di “chine pericolose”, come lo chiamiamo quello che sta facendo il PDL, in questo momento, davati al Palazzo di giustizia di Milano?

  359. Anonimo attenzione:

    Viste le dichiarazioni di grillo, rimando gli amici di quota 96 alle dichiarazioni di molti su questo sito … quanti incerti si sono risolti a votarlo perchè non ritenevano il segretario bersani abbastanza affidabile!!!??? adesso, grillo è veramente affidabile con il suo scudiero cassalleggio????? poveri illusi!!!! Sicuramente risolverà i problemi di quota 96!!???… dalle dichiarazioni della capopogruppo alla camera sull’articolo 18 e sulla riforma fornero, si capisce subito dove si andrà a parare!!!!Grillo non può dire di non essere di destra o di sinistra!! E’ sicuramente di destra e se non lo sa è solo per ignoranza!!!!!!!

  360. il populista attenzione:

    Onorevoli e Senatori del PD cercate al più presto di sistemare l’ingiustizia che avete creato per quota 96, altrimenti alle prossime imminenti elezioni perderete altri 3o 4 milioni di voti. Il ministro che avete sostenuto si è scatenato nell’ultima parte del suo mandato .Il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, nonostante la fine del mandato e del governo, sta facendo riforme a tempo di record, tanto che sembrano essere state accantonate alcune questioni come quella, cruciale, dei pensionandi di Quota 96, mentre sono diventate prioritarie questioni come l’approvazione di Tfa speciali e ordinari e il decreto valutazioni.

  361. Antonio Piras attenzione:

    Il governo monti è ancora in carica e sta dando gli ultimi colpi di coda, vedi la firma del nuovo decreto che prevede la salvaguardia di altri 10.130 lavoratori che si aggiungono ai 120.000 esodati, già individuati nei precedenti decreti. Palese che stanno pagando pegno dopo le elezioni.
    Che dire della firma definitiva per l’attribuzione degli scatti 2011, con utilizzo (o furto) dei fondi decurtando di un terzo il fondo d’istituto? La corte dei conti ha dato parere favorevole, facile, si tratta di un giro di conti a costo zero per lo stato, con perdite certe per il personale della scuola.
    E la vergogna del rinnovo contrattuale con taglio dell’indennità della vacanza contrattuale?
    Che dire sulla mobilità del personale docente, educativo e Ata, per l’anno scolastico 2013/14?
    La vergogna del furto del 2,5% “opera di previdenza” sul TFR?
    BILANCIO DELLA CAMERA: IN DUE ANNI LE PENSIONI DEI DEPUTATI AUMENTANO DI DIECI MILIONI DI EURO
    capitolo 40 dedicato ai fondi da stanziare per le pensioni. Per il 2012, anno appena trascorso, era prevista la spesa di 216milioni 10 mila euro, invece è previsto incremento di un milione 405 mila euro.
    Il governo, e nello specifico monti, ha interrotto l’attività per farsi la campagna elettorale. Terminata la patetica operazione di marketing elettorale, perdente, è tornato all’attacco, in questo brevissimo lasso di tempo, pagando i crediti elettorali. Da soli? Ovviamente no, il tutto con l’appoggio del PDL e del PD, sono ancora la maggioranza in parlamento.
    Considerata tutta questa vitalità, mi chiedo, non è il caso di emanare qualche provvedimento o decreto che sani la nostra vergognosa situazione?

  362. il populista attenzione:

    Perchè la tesoreria dello stato tace? Onorevoli e senatori VERGOGNA
    BILANCIO DELLA CAMERA: IN DUE ANNI LE PENSIONI DEI DEPUTATI AUMENTANO DI DIECI MILIONI DI EURO

    Però redigendo il bilancio di Montecitorio, che lo ricordiamo è un istituto autonomo con entrate indipendenti, qualcuno deve averci pensato quando pensava a calcolare la spesa che doveva essere prevista nel documento contabile relativo al triennio 2012-2014. C’è soprattutto una voce che grida vendetta al cospetto di Dio e riguarda il capitolo 40 dedicato ai fondi da stanziare per le pensioni. Per il 2012, anno appena trascorso, era prevista la spesa di 216milioni 10 mila euro.

    Nel 2013, anno in cui per i comuni mortali è entrata in vigore la tanto odiata Riforma Monti Fornero, alla Camera dei Deputati si assisteva a un’inversione di tendenza macroscopica. Il tetto di spesa per coprire il pagamento delle previdenze invece di diminuire anche a Montecitorio, come tutti si sarebbero aspettati, passa a 217 milioni 505mila euro con un incremento di un milione 405 mila euro.

    E purtroppo il “bello” deve ancora arrivare perché l’albero della cuccagna tutto per Deputati non finisce qui. Andando a leggere la previsione di spesa per il 2014 troviamo un numero che grida vendetta al cospetto di Dio. Infatti il prossimo anno la Camera dovrebbe spendere per le pensioni dei suoi ex inquilini, aumentati nel frattempo di circa 300 unità considerando l’ingresso dei 108 del Movimento Cinque Stelle, i non ricandidati e i trombati, 226milioni 925mila euro.

  363. giuseppe attenzione:

    migiomo 52 stiamo ormai perdendo la pazienza come l’hanno persa coloro che
    hanno votato grillo-è chiaro che tutti vogliamo che chi ha sbagliato offrendo in un piatto dorato il nostro diritto pensionistico debba pagare l’errore compiuto e che difficilmente avrebbe rimediato. detto questo il futuro non può appartenere a chi ha acconsentito un massacro sociale senza precedenti-quindi è lecito dichiarare la partita chiusa con il pd e cominciare a guardare con interesse il nuovo che avanzerà in modo strepitoso.

  364. pensionata manata attenzione:

    cara manurla è da tanto che non scrivo perchè ho avuto qualche problemio di salute,sono proprio contentadella sua elezione,tanti cari auguri e speriamo sempre nella soluzione della nostra vicenda

  365. Franco di Prato attenzione:

    Visto che non le interessa rispondermi sul mio blog, le invio il link alla sua risposta sul SNV.

    http://quota96.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=2084&action=edit

    Franco

  366. lino attenzione:

    A RAOUL, A ON. GHIZZONI, A TUTTI…. Il giorno 2 aprile p.v. si terra’ l’udienza presso la CORTE DEI CONTI del LAZIO sul ricorso QUOTA 96 che ci riguarda. Se anziche’ testimoni INVISIBILI fossero presenti DAVANTI ALL’INGRESSO DELLA CORTE DEI CONTI MIGLIAIA DI TESTIMONI VISIBILI forse le coscienze si scuoterebbero. Pensateci.

  367. lino attenzione:

    A TUTTI. La mia fantasia sta galoppando. Non conosco Roma (sono di Alessandria) ma immaginate migliaia di persone che camminano normalmente senza bandiere, stemmi, nella zona limitrofa al Palazzo che effetto potrebbero produrre.Sarebbe davvero visibilita’. ciao

  368. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Franco
    Mi devi dare il tempo materiale di rispondere! Non è difficile da capire. oggi non era il mio giorno libero…

  369. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @pensionata mancata
    bentornata e auguri per la salute

  370. Roberta15/1/51 attenzione:

    Appena può,potrebbe rispondere anche agli interventi di Piras e del populista?La rabbia oltre,che la delusione,sta montando sempre di più

  371. Antonio Busato attenzione:

    Salvo errori, si può trovare un aggiornamento in merito alla prossima sentenza della corte costituzionale, nel sito http://www.antoniobusato.it. Cliccare su “Nuovi commenti” a destra della pagina.

  372. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Roberta15/1/51
    non sono in grado di verificare o smentire le informazioni sull’aumento delle spese per le pensioni dei deputati ma credo che la causa sia l’alta percentuale di rinnovamento tra i deputati: tra quelli che hanno lasciato la Camera immagino che siano molti coloro che hanno 65 anni e che possono godere della pensione, secondo i requisiti che potete leggere a questo link http://www.camera.it/leg17/383?conoscerelacamera=4 (oggetto, peraltro, di un mio precedente commento). Non c’è stato quindi un aumento delle valore delle pensioni, ma un increme
    nto del loro numero.
    E per riprendere le valutazioni di un mio precedente post, ribadisco che dopo l’abolizione del vitalizio e il passaggio al contributivo, bisognerà discutere dei requisiti e dell’ammontare della pensione.
    Aggiungo, a proposito degli scatti, che il PD ha chiesto chiaramente di non intaccare il FIS e di trovare altre coperture: l’accordo chiuso tra i sindacati e il governo ha avuto, purtroppo, un diverso approdo.

  373. liliana attenzione:

    Perchè chi ha raggiunto i 60 anni ed i 40 di servizio non possono andare in pensione???
    Perche’ si promette e ….ancora anni in servizio?
    Cmq questa è l’ITALIA!!!!
    Per fortuna è stato eletto PAPA FRANCESCO!!! Un segno grandioso!!!

  374. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    sta calando un silenzio totale intorno alla mattanza fatta dalla riforma delle pensioni scritta da monti-ore 22.15 trasmissione su rai 3 italia-speriamo che me la cavo -sondaggio su che cosa vogliono gli italiani-NON COMPARE NEMMENO LA VOCE RITOCCARE LA RIFORMA DELLE PENSIONI.
    fornisco la mia interpretazione-lavoreremo ancora per dare il salario di cittadinanza ai giovani-è a questo che stanno pensando i politici ….e i giornalisti colgono ormai le nuove parole chiave del futuro…..

  375. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Sono felicissima per la Boldrini.Ottima scelta.Un bel segnale.

  376. il populista attenzione:

    Come vedete le mie previsioni in merito alla spaccatura del M5S erano fondate. Adesso al senato i grillini voteranno il governo Bersani, guadagnandosi cosi una lunga permanenza in parlamento.Presidenza di Palazzo Madama, battuto Schifani. 137 a 117, 52 bianche,7 nulle
    L’ex procuratore nazionale antimafia prende 16 voti
    in più da montiani e M5S
    I 5 Stelle spaccati: linea ufficiale per astensione,
    ma Grasso prende consensi

  377. Anonimo attenzione:

    Manco dal blog da un po’ di tempo, da prima delle elezioni. Dove sono finiti tutti coloro che cercavano di fare proseliti per Bersani? Sembrava che stessero facendo campagna elettorale parallela. Adesso coda fra le gambe ed orecchie basse. Ma a chi volete che interessino 3.500 insegnanti che il posto di lavoro ce l’ hanno! Ma non ricordate che un collega teneva il conto di quanti erano i giorni trascorsi senza che Bersani desse una risposta alla nostra lettera!? Mal che vada, respireremo aria nuova. Io sono per il ‘ fuori tutti ‘. Dopo trent’ anni di sfacelo…

  378. Tatjana Gergic attenzione:

    Quest’anno voglio festeggiare l’ 8 MARZO con una settimana di ritardo , lo voglio fare oggi in occasione dell’elezione di Laura Boldrini quale presidente alla Camera dei Deputati. E’ una grande donna la Boldrini , lo testimonia la sua lunga esperienza nelle organizzazioni internazionali in favore dei più deboli e degli emarginati, lo conferma il suo primo discorso in aula , essenziale , senza tracce di ” politichese” , chiaro e limpido con il quale , elencando le priorità e le emergenze per le quali il Parlamento dovrà legiferare , non dimentica di citare le donne , anello debole nella nostra società , spesso vittime di violenze troppo a lungo sottovalutate anche dalla politica.
    In questa “mia” giornata della donna , voglio citare ancora un’altra figura femminile che ammiro molto , il magistrato Ilda Boccassini. Non ha mai ceduto questa minuscola donnina di fronte ai continui attacchi rivolti a lei come donna e come magistrato da chi non ha voluto e non vuole accettare di essere giudicato davanti alla legge come tutti gli altri comuni mortali. La sua determinazione , la sua tenacia , la sua ostinazione nel far vincere sempre la legalità le fanno onore. Queste sono le donne di cui gli italiani devono essere fieri , è finito il tempo delle Minetti , delle veline e delle olgettine paracadutate in Parlamento per eseguire gli ordini del padrone.
    Mai come in questa legislatura siedono in Parlamento così tante donne . Io confido molto nella loro sensibilità e nel loro senso di responsabilità , spero davvero che , soprattutto quelle più giovani , molte del M5S , sappiano cogliere ed apprezzare il rinnovamento evidente anche in occasione dell’elezione della Boldrini , decidano con le proprie teste e non permettano in alcun modo di essere eteroguidate come succedeva a tante donne della passata legislatura. Dico questo perchè un governo nuovo si può fare e si deve fare nell’interesse del paese intero , dei più deboli , dei nostri figli. A queste giovani donne dico che dopo il tempo della protesta deve seguire il momento delle proposte e della collaborazione attiva. Non deludetemi.

    PS. Apprendo ora che alla presidenza del senato è stato eletto Pietro Grasso , è una scelta importante , valida e di spessore . Ora non ci resta che sperare nella maturità e nel senso di responsabilità di coloro che abbiamo eletto , dopo 20 anni di berlusconismo , mi auguro che non venga sprecata quest’occasione , è il momento di lavorare uniti per il bene del paese.

  379. Mauro 52 attenzione:

    Aria nuova ……….Che sia una prima vera Primavera ?!

  380. Fiammetta52 attenzione:

    Non me la sento, proprio, ancora, di esprimere pareri personali, anche perchè oggi non ho ancora letto i giornali, però, non so perchè, la nomina di Grasso e della Boldrini mi hanno infuso un filo di speranza, insieme alla gioia che ho provato mercoledì pomeriggio nel vedere il nostro nuovo papa Francesco che, per me, sarà tutto un programma da seguire da vicino,con molta attenzione; lo stesso dicasi per la nostra intricata situazione politica del momento. Non so bene ancora cosa mai faranno i grillini, ma la scelta che pochi di loro hanno effettuato in Senato l’approvo pienamente; ripeto, non me la sento di esprimermi chiaramente, anche se dentro di me le idee ci sono e limpide! Dico che non dobbiamo mollare la guardia e continuare a combattere anche e soprattutto per il nostro pensionamento mancato perchè non saranno nè la Corte dei Conti, nè la Corte Costituzionale che appianeranno la nostra situazione anti costituzionale creata da quella incompetente della fornero che oggi più che mai mi appare sempre più anacronistica e deviata dai reali problemi della nostra Italia, oggi perchè si incominciano e vedere e a toccare con mano le irreparabili, per ora e gravi conseguenze della sua assurda ed iniqua riforma: nel mio Istituto ed in altri istituti fanesi le iscrizioni sono calate, alcuni insegnanti della mia età sono già perdenti posto, però non hanno i requisiti pre fornero che ad es. ho io, quindi io che il prossimo settembre 2013 sarei andata in pensione con 39 anni di contributi e 61 di età sono costretta al lavoro essendo la seconda nella graduatoria di lettere, mentre alcune mie colleghe di lingua inglese della mia stessa età ma con minor numero di contributi, fuori quindi dai requisiti prefornero, chissà come faranno per completare l’orario di cattedra fuori dell’Istituto di appartenenza, ormai da più di venti anni! E gli insegnanti giovani della mia stessa disciplina, nominati lo scorso settembre 2012, in ruolo ma non sistemati, che scalpitano perchè vorrebbero restare nel mio Istituto e che invece perderanno il posto perchè io ed altri due docenti di lettere non possiamo andarcene? Insegnanti di 50, 52 anni di età mentre io viaggio verso i 61. Per non parlare di tutto il resto, degli altri lavoratori del pubblico impiego, bloccati come noi e per non aggiungere gli acciacchi dell’età che,ad esempio, hanno costretto me la scorsa settimana ad andare a scuola con una lombosciatalgia, ormai cronicizzata nonostante le cure, ma aggravata dal latente stato di tensione in cui vivo, senza neppure rendermene conto, da un anno a questa parte. Tutto ciò per ricordare a Manuela e ai colleghi del blog che non vorrei si verificasse quanto temevo al tempo della campagna elettorale del pd, quando ci è stato promesso che ci avrebbero sistemati, mi sembra di aver sentito parlare nuovamente di esodati, ma il nostro problema è sempre più grave ed urgente da risolvere, subito, in qualunque modo vadano le cose, con un decreto, punto e basta. Detto questo attendo gli eventi e me li studio quasi a tavolino, ne dibatto a scuola con i miei cari collegi e anche con i miei amati alunni, di cui però ormai alla mia età potrei anche fare meno, dopo 35 anni di vita lavorativa dedicati a loro!!! Pochi giorni fa un mio collega, insegnante di matematica, mi rivelava la sua difficoltà a convivere con le problematiche dei nostri allievi, sostenendo che ora avremmo bisogno di stare tra noi adulti, per fare un po’ il punto della situazione della nostra vita… Come dargli torto? A presto…

  381. Mauro 52 attenzione:

    E ora formare il nuovo Governo a guida PD rispettando l’ impegno del programma elettorale per portare a soluzione i DIRITTI pensionistici di QUOTA 96 della scuola e relativi esodati.

  382. Anselmo attenzione:

    E ora un Presid. della rep. Giudice ( Imposimato o Ingroia). Un’altra garanzia per lo Stato italiano.
    Bersani comincia a capire. Vada a prendere qualche consiglio da Papa Francesco su come uscire dal tunnel. Grillo sta commettendo molti errori e contare su un gruppo di 5S al Senato non è più impossibile. Scriva sette leggi di venti righe, che siano l’agenda del nuovo governo e avrà la fiducia. Bisogna mandare in pensione Berlusconi, che ha troppi interessi per stare in Parlamento.
    Non c’è da perdere altro tempo.
    Ciao Manuela, il limite di 5000 euro lordi può andar bene, con le altre indennità si arriva tranquillamente a 10000 netti mensili, non ti bastano?
    Poi la Puglisi è stata un tipo combattivo, come la vedi tu questa storia di pesci in faccia?

  383. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Ho letto,come da indicazione , sul sito parlamentare,le voci delle varie indennità,diarie,rimborsi spese ecc.Ognuno di noi può andare a vedere.
    Mi risulta,se non ho sbagliato qualche somma,che ogni parlamentare percepisce,al netto di ogni trattenuta,circa 19.800 euro al mese,cioè ciò che mediamente prende un insegnante in un anno intero.
    Inoltre si può andare in pensione a 65 anni,con un mandato di cinque anni,a 64 anni con un mandato di 6 anni,a 63 con un mandato di 7 e così via con un
    limite di 60 anni di età.
    Dal 1/1/12 vige il contributivo.
    A me si alza la pressione tutte le volte che mi rendo conto che i soldi non c’erano solo per noi e che io,che al momento ho 62 anni suonati e 36 anni di contributi,e vi riparmio il resto,riuscirò ad andare in pensione,se riesco a mantenermi viva,fra 5 anni circa!
    Un saluto e un augurio di “buon governo”a tutti noi.

  384. Antonino52 attenzione:

    La Fornero? …ok si è rivelata assurda e incapace, ma il prof. Monti dove lo collochiamo? lui è stato il regista, lui si è rivelato l’incapace n.1.
    Capace solo di promuovere se stesso, sulla pelle di tutti noi! pretendeva anche di vincere le elezioni, e adesso vorrebbe andare al…. quirinale!
    La serietà che lui manifesta è bastata a ridare credibilità all’Italia? MA ci vuole ben altro per un popolo, e lui non lo possiede.
    Ma si deve anche pernsare: quanti guai ci ha portato quel barzellettiere di Arcore?
    E adesso Grillo….ma ANCHE QUESTO…non era forse un comico?
    Il buon senso appare noioso in questo paese, si cercano sempre emozioni forti.

  385. Pietro attenzione:

    Copio da “orizzonte scuola” un illuminante quanto scontato articolo sui pensionamenti 2013.Grazie alla riforma Fornero,questa è la situazione della scuola italiana:gli ultra sessantenni a lavorare e i giovani…

    “A causa della riforma Fornero sui requisiti per poter andare in pensione e il blocco della Quota 96, i pensionamenti si sono ridotti di almeno il 30% con punte del 50% per alcune province. L’effetto sarà un parallelo, drastico, calo dei posti disponibili per le supplenze e per le immissioni in ruolo. Una tabella con i primi dati disponibili.

    Una tabella esemplificativa dell’ecatombe di pensionamenti rispetto al 2012. I dati saranno aggiornati man mano che ne verremo in possesso.
    Provincia Pensionamenti 2012 Pensionamenti 2013
    Roma 1900 854
    Pisa 136 74
    Trapani 220 78
    Bari 651 308
    Rieti 78 43
    Matera 108 57
    Massa Carrara 74 28
    Isernia 50 23
    Campobasso 113 34
    Terni 93 22
    Salerno 676 201
    Benevento 235 78
    Perugia 205 99
    Rovigo 52 50
    Napoli 1566 766
    Caserta 501 255
    Avellino 267 152

  386. Antonino52 attenzione:

    @Anselmo
    Ciao Manuela ………non ti bastano?
    Ma cosa scrivi? Capisco la libertà di espressione in nome della quale si ritiene che qualsiasi cosa si pensa deve essere pubblicata in questo blog, ma non dimentichiamo che siamo ospitati da una persona che oltre ad essere un deputato del Parlamento, si è distinta per il suo impegno verso di noi , quota96, e soprattutto per le sue qualità umane. Andiamoci piano e con rispetto.

  387. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Anselmo e Roberta 15/1/1951
    Le leggi sugli otto punto sono in fase di scrittura. Qui trovare le relative infografiche http://www.partitodemocratico.it/speciale/8punti/home.htm.
    In particolare segnalo quella sul punto 3 Democrazia e Moralità http://www.partitodemocratico.it/doc/251649 che riguarda la proposta sullo stipendio dei parlamentari e degli amministratori regionali da equiparare a quello di un Sindaco di capoluogo di Provincia. A questo proposito aggiungo che il Parlamento italiano dovrebbe dotare i parlamentari di servizi di segreteria per assolvere al proprio compito legislativo (che non è facile, credetemi) invece che trasferirgli direttamente delle risorse per allestire un ufficio e assumere personale (l’ho scritto in tempi non sospetti proprio su questo sito: un modello potrebbe essere quello tedesco, che mette a disposizione del deputato personale di segreteria adeguatamento formato). Allo stesso modo penso che la diaria potrebbe essere sostituita dal rimborso a piè di lista.
    I parlamentari M5S hanno detto che decideranno di quanto decurtarsi l’indennità, mentre tratteranno totalmente la diaria e il rimborso delle spese per l’esercizio del mandato (con il rimborso telefonico e di trasporti siamo a 13.551 euro. Hai ragione Roberta a farti salire la pressione…, lo capisco perfettamente). Avanzo una proposta: cogliamo l’occasione di questa legislatura per fare ordine e pulizia nel trattamento economico dei parlamentari. La decurtazione dell’identità di un solo gruppo parlamentare è un atto di testimonianza, ma non consente di fare una vera sclta di campo in favore dei cittadini.
    Quando entrai in Parlamento, la mia ultima busta paga da ricercatore era di 1300 euro (aprile 2006; quello stesso mese ottenni la conferma in ruolo, pertanto al mio ritorno all’università potrei sfiorare i 2000 euro. La risposta, Anselmo, è ovviamente sì.

  388. Antonio Piras attenzione:

    Un pò di visibilità non fa male, Italia Oggi, pag. 43, non è la prima volta che lo fa, mette in rilievo che la infelice riforma fornero , è “una pesante ipoteca sulle prossime assunzioni”…… evidenzia inoltre che “l’età media dei docenti italiani è di 50 anni e quella dei precari è salita a 39”. “nel Regno Unito soltanto il 32% degli insegnati ha 50 anni, in Francia il 30%, in Spagna il 28% “. Sottolinea che “E’ PENDENTE PRESSO LA CORTE COSTITUZIONALE UN RICORSO CHE POTREBBE NELL’IMMEDIATO MIGLIORARE LA SITUAZIONE DEI PENSIONAMENTI ATTESI PER SETTEMBRE”. Intanto a fronte di 30 mila domande di pensionamento nel 2012, “ se in dati provvisori dovessero trovare conferma in quelli definitivi, dal 1 settembre 2013 dovrebbero andare in pensione , meno di 10 mila docenti 3 mila Ata e qualche centinaio di dirigenti”. A questo punto la scusa del bilancio non regge più.

  389. Anonimo attenzione:

    speranze per 40 anni di servizio e 60 anni di età? ci volete morti? eppure avete approvato la fornero ai suoi tempi e bersani ha pagato con 4 milioni di voti in meno! glielo avevamo scritto in tempi non sospetti (vittoria grillini a parma) ma lui che ha fatto insieme a letta? cancellati da facebook! ci fosse una giustizia divina!

  390. Giuseppe attenzione:

    @pietro

    Con i dati da te indicati la riduzione del numero dei pensionamenti è del 55%.
    Vanno in pensione meno della metà (45%) di quelli andati l’anno scorso.

  391. Aldo attenzione:

    @On. Manuela Ghizzoni
    Forse dirò una stupidata ma mi sento di chiederLe se non sia già il momento di presentare il ddl per quota 96 visto che ormai sono stati nominati i presidenti delle camere ed anche i capigruppo e, entro questa settimana, anche i componenti delle commissioni. Il mio ragionamento è che comunque un governo si farà perchè non credo che si andrà a votare entro l’estate. Forse sono troppo ottimista?

  392. giuliano attenzione:

    Leggo sul sito del Pd lo sviluppo di uno degli 8 punti per governare
    Non c’è democrazia senza istruzione
    e fra le altre cose anche questo punto che ci interessa molto da vicino e che copio e incollo

    c) Mandare in pensione gli insegnanti Quota 96, come previsto da proposta di legge che stiamo ripresentando alla Camera e al Senato (4000 posti);

    quindi vi chiedo il PD oggi chiede la fiducia su un programma che, a chiare lettere, mette il nostro problema in primo piano, il M5S, che in tanti di voi hanno votato, che fará? Stará a guardare? Voterâ scheda bianca?

  393. Antonino52 attenzione:

    Oggi ho letto su televideo che circola il nome di Giuliano Amato come possibile candidato al Quirinale. Secondo me è una provocazione dei giornalisti. Ma se cosi non fosse mi chiedo quale gusto provano quelli che escogitano queste soluzioni a far venire la “diverticolite” ai cittadini italiani.
    Dopo la Boldrini e Grasso si è girata pagina o mi sbaglio?

  394. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Aldo
    la proposta di legge è già stata depositata all’Ufficio Testi normativi della Camera, che la renderà pubblica tra qualche settimana. Altrettanto sta facendo Francesca Puglisi al Senato, dove le Commissioni saranno definite la prossima settimane mentre alla Camera ancora non si sa quando saranno convocate.

  395. Fiammetta52 attenzione:

    Incrociamo le dita, dopodomani la Corte Costituzionale dovrebbe darci una risposta, anche se ci spero davvero poco, infatti temo anche che la seduta verrà rinviata, capirai, per quello che contiamo noi docenti… Il Movimento 5S non dovrebbe opporsi, dato che sostiene che si deve andare in pensione a 60 anni, ma obiettivamente non capisco come i grillini, ora che sono “dentro” il parlamento, vogliano operare, mi auguro usino il cervello poichè abbiamo un urgente bisogno di un governo, ma anche senza un governo il nostro problema reclama vendetta, specialmente dopo le promesse preelettorali del pd. Manuela, io continuo a confidare in lei ed ora anche in Francesca. Buonanotte!

  396. giulio attenzione:

    spero che la proposta di legge presentata non sia solo per quota 96 ma per tutti quelli che maturavano i requisiti entro agosto 2011 come previsto dalla precedente legge.

  397. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    Sicuramente è solo un mio pensiero, ma non vorrei (ANZI NON VOGLIO) vedere Monti e la sua truppa neanche dietro l’angolo e spero che Bersani non caschi nella trappola montiana.

  398. liliana attenzione:

    BENE!!!BENE!!!!On GHIZZONI….

  399. il populista attenzione:

    Se fossi un politico mi vergognerei per aver rovinato de poveri docenti con i capelli bianchi e per averli privati di un loro sacrosanto diritto già acquisito.
    Vergona,vergogna,vergogna(non mi riferisco a lei sig.Ghizzoni ) ma, al PDL , UDC, finocchiaro, boccia,sereni,letta, d’alema,fassina, ichino, bindi,dimenticavo bersani,franceshini ecc.ecc Dal prossimo anno avremo sempre più docenti ultrasessantenni. Mentre per i 250mila precari abilitati il ruolo si allontana: ci arriveranno sfiniti e coi i capelli bianchi. Anief: bisognava prevederlo, dando la possibilità agli insegnanti con 30 anni di servizio usurante di lasciare le classi e diventare i tutor dei nuovi professori. Un po’ di giustizia potrebbe comunque arrivare dalla Corte dei Conti, chiamata ad esprimersi sui Quota 96.

  400. Ivana52 attenzione:

    Girando in rete (nella speranza di trovare qualche informazione relativa ad una fantomatica sentenza della Corte Costituzionale prevista per il 19 marzo ed esito di un rinvio deciso dal giudice di Siena lo scorso agosto) ho trovato la seguebte pagina :
    http://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=uIdrNP8p8BVlJdFU66qrHg__.ntc-as1-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-03-13&atto.codiceRedazionale=13C00082
    dove si legge il dispositivo del giudice senese come pubblicato sulla GU del 13 marzo 2013.

    Il fatto che mi ha colpito è la data in cui è stato pubblicato sulla GU il dispositivo delle sentenza: 1 3 M A R Z O 2 0 1 3
    Primo: io non sapevo che i dispositivi fossero pubblicati sulla GU
    Secondo: mi pare una curiosa coincidenza, poichè proprio in questi giorni è atteso il parere della Corte Costituzionale e l’avvio del procedimento presso la Corte dei Conti del Lazio.
    E’ tutto regolare?
    Che cosa vuol dire tutto cio?
    C’è qualcuno che si orienta?

  401. Anselmo attenzione:

    La migliore soluzione sarebbe il pensionamento immediato per i ricorrenti al Miur, GDL,TAR, CDS,CDC CON IMMEDIATA RIAPERTURA DEI TERMINI SOLO PER I RICORRENTI E PENSIONAMENTO DAL 2014 PER TUTTI GLI ALTRI CON REQUISITI PRE FORNERO AL 31 DICEMBRE 2012. QUESTI SONO PROVVEDIMENTI URGENTI, INTELLIGENTI, RASSICURANTI E DIREI ANCHE ECONOMICAMENTE CONVENIENTI. sAREBBERO ANCHE, PER La loro urgenza competenza del governo Monti. Ma Monti non ha capito molte cose, figuriamoci se può concepire un provvedimento intelligente. Vada a giocare con i suoi nipotini.
    Anche l’Europa fa qualche passo indietro. LUI no.
    Un caro saluto all’umile Manuela, la nostra.
    Ciao Manuela

  402. gianluigi attenzione:

    @ Anselmo
    Non ricominciamo con la guerra fra poveri. Se l’eventuale provvedimento di riconoscimento dei diritti e dei requisiti al 31.08.2011 avverrà per iter giudiziario è ovvio che ne beneficeranno prima i ricorrenti.
    Se tale dispositivo dovesse invece arrivare per via parlamentare, grazie alle proposte di legge (che leggo già ripresentate), dovrà logicamente ed eticamente riguardare TUTTI i bloccati dalla nefasta riforma Fornero.
    Tutti, quindi, non solo i ricorrenti, riprodurremmo altrimenti l’ennesima aberrazione giuridica.

  403. grazia52 attenzione:

    Si Anselmo sono pienamente d’accordo con te, anche se faccio parte del gruppo dei ricorrenti. Comunque sia la soluzione spero avvenga presto anzi prestissimo , sta trascorrendo velocemente anche questo pesantissimo anno scolastico.

  404. Anonimo attenzione:

    gentile on. MANUELA, COME SEMPRE LEI CONTINUA A PERORARE LA NOSTRA CAUSA
    MA SE GRILLO NON NE VUOLE SAPERE PERCHE’ BERSANI NON FORMA IL GOVERNO CON IL PDL?
    LE PAROLE NON BASTANO L’ITALIA HA BISOGNO DI UN GOVERNO E NOI DI QUOTA 96 PURE.
    LE MONTAGNE NON SI POSSONO SPOSTARE , BISOGNA ARRENDERSI ALL’EVIDENZA E COSTRUIRE CON QUELLI CHE CE LO PERMETTONO.
    GRAZIE
    ANTONIA

  405. Nino attenzione:

    Gent. ONOREV.
    Sono consapevole che questo interrogativo fara’ pensare al carro davanti ai buoi,considerando anche la situazione attuale del paese,ma mi permetto comunque di esprimere questo dubbio : Il termine ultimo per fare domanda di pensione (comparto scuola) è’ fissato per il 30 giugno 2013( secondo bollettino sindac.)) per il collocamento a riposo il 1°settembre 2013.
    Nell’eventualita’ che il diritto di Q 96 venga riconosciuto politicamente dopo tale data (30/06/2013),è da ritenersi fondata la triste evenienza del collocamento in pensione solo il 1° SETTEMBRE 2014 dato che nel comparto scuola a differenza degli altri comparti (cosa che ben conosciamo) si puo’ accedere solo il 1° sett. di ogni anno?

  406. laura attenzione:

    A parte il referendum sull’euro, di difficile attuazione, snche se non impossibile, il programma dei grillini può essere accolto in toto, a questo punto il vero ostacolo è l’intransigenza di Bersani ad essere presidente del consiglio, non predo che il paese possa essere sacrificato in nome di Bersani, anche perché non dimentichiamo che con il suo cieco appoggio a Monti, è stato il maggiore responsabile della disfatta del PD

  407. GIUSEPPE D'URSO attenzione:

    Mi auguro fermamente di essere arrivato all’ultima puntata della telenovella dal titolo “QUOTA 96″ .Ma era proprio il caso di farci soffrire tanto?
    Spero che ben presto con il nuovo governo (qualora si riuscisse a formarlo)e con l’aiuto del PD, usciamo definitavemente da queste sabbie mobili.

  408. il populista attenzione:

    Si torna a votare, e il prossimo vincitore saà il signor RENZI.
    Renzi ricordati di tagliare tutto ,tutto ,proprio tutto per ripulire il PD

  409. Giuseppe M attenzione:

    Dal sito della CGIL-Scuola

    (http://www.flcgil.it/attualita/previdenza/dati-sui-pensionamenti-nella-scuola-confermata-la-drastica-riduzione.flc)

    Dati sui pensionamenti nella scuola: confermata la drastica riduzione
    Gli effetti della riforma Fornero a danno dei lavoratori che avrebbero avuto i requisiti e dei precari.
    21/03/2013

    Finalmente il Ministero ha reso pubblici i dati provvisori delle domande di pensionamento del personale della scuola.

    Malgrado tutti i proclami sulle procedure on-line, questi dati già noti al momento della chiusura delle domande (5 febbraio), sono stati mantenuti “segreti” fino ad oggi.

    Il dato conferma la drastica riduzione dei pensionamenti, che oltre a non dare risposta a chi avrebbe avuto i requisiti pre-riforma, danneggiano pesantemente i lavoratori precari a cui viene negata la prospettiva di stabilizzazione.

    Dai questi primi dati si ricava una riduzione di quasi il 50% rispetto allo scorso anno. I docenti sono solo 10.009 contro le oltre 20.000 dello scorso anno e gli ATA sono solo 3.343 contro le oltre 5.000 dello scorso anno.

    Con questi dati sicuramente avremo meno assunzioni e perfino l’attuale concorso rischia di non avere posti sufficienti. Altro che nuovo concorso!.

    A fronte di questa situazione per la FLC CGIL due operazioni sono prioritarie:

    1.”riformare” la riforma Fornero per consentire ai giovani l’accesso al lavoro
    2.investire nel sistema dell’istruzione per restituire alle scuole organico e risorse.

    Anche su questi obiettivi si fonda la nostra mobilitazione che prevede un presidio del personale precario dei nostri comparti il 10 aprile a Roma presso il Ministero dell’Istruzione.

  410. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    con amarezza vedo che molti continuano ad illudersi. ovviamente ringraziamo l’on.ghizzoni per la proposta di legge che ella avrà certamente contribuito a realizzare. basta consultare un qualsiasi libro di ed.civica per comprendere quali tempi richieda una proposta di legge per la sua approvazione.in ogni caso chiedo ma chi mai voterebbe una tale proposta di legge? se il pd che era al governo non è stato in grado nemmeno di far approvare un semplice emendamento come potrà fare in questa situazione così complicata a portare al centro dell’attenzione politica il problema quota 96? E’ opportuno trovare altri interlocutori che con una nuovas visione della società possano accogliere anche le nostre richieste..

  411. Antonino52 attenzione:

    A Bersani: in bocca al lupo!
    Spero che insieme al suo buon senso la sua iniziativa sappia esprimere quello spirito innovativo indispensabile e al quale sarà difficile dire di no e non collaborare. Se sarà cosi chi dovesse tirarsi indietro se ne assumerà la responsabilità.

  412. giuseppe52 attenzione:

    Ci sarà poco da fare, i 5stelle si sono autoemarginati e allora si vada al confronto e al governo con il centro-destra per un governo a tempo(un paio di anni sono necessari)e probabilmente quota96 potrà avere la sua soluzione o nel 2013 oppure nel 2014 massimo!AUGURI a BERSANI.

  413. Mirna 52 attenzione:

    Qualcuno sa che cosa la Corte dei Conti ieri abbia deciso sulla quota 96 ?

  414. Antonino52 attenzione:

    Facciamo sentire la nostra vicinanza al PD.
    La manifestazione del PDL di oggi, con il comizio di Berlusconi, mi ha provocato sensazioni sgradevoli. Sento il bisogno di schierarmi e di manifestarlo, come hanno fatto tutte quelle migliaia di persone che hanno scelto di dare la loro solidarietà ad un uomo che, oltre ad un comportamento discutibile sul piano morale e sociale, è responsabile, in gran parte, del disagio che attraversa il nostro paese.
    Io invece voglio dare la mia solidarietà e il mio sostegno a chi si sta impegnando per ridare dignità e governabilità al nostro paese, e non solo perchè si è impegnato,
    adesso in modo perentorio, sulla nostra sventurata vicenda.
    Ritengo di appartenere, come tanti che frequentano questo blog, ad un insieme di persone che usa frequentemente e legittimamnete il proprio spirito critico, ed è portato a valutare e soppesare ogni cosa.
    Ma ci sono momenti in cui bisogna scegliere una bandiera e un ideale, senza guardare le sfumature.
    Davanti alla scelta di una massa di persone come quella che segue Grillo, o quella di Berlusconi, io scelgo chi mi è più vicino e non solo per il problema di quota 96. Non facciamo sentire il PD solo, tanti sono pronti ad approfittare delle frantumazioni, dei distingui, per emarginare la Libertà, la Giustizia, l’Equità e la Democrazia che devono coesistere parimenti.
    Noi siamo con Manuela Ghizzoni, noi siamo con il PD.

  415. Fiammetta52 attenzione:

    Quando si è trattato di definire la critica situazione del presidente Napolitano in merito alle intercettazioni telefoniche la Corte Costituzionale non ha perso tempo e la risposta è arrivata con una tempestività impressionante; per quelli come me invece, che hanno fatto ricorso con la cisl scuola, non solo non è giunto alcun esito ( la sentenza era fissata per il 21 marzo 2013), ma nessuno che si sia peritato di farci pervenire una qualche notizia in merito ad un rinvio più che probabile, il nulla di nulla! Questo la dice lunga sul fatto che siamo considerati feccia pura, che cosa siamo noi docenti fregati e bistrattati dal governo monti e abbandonati da tempo dai sindacati, che predicano bene e razzolano male ( e non ha ragione grillo quando sostiene che andrebbero aboliti?), se non feccia appunto, in balia di una sorte iniqua e assurdamente bieca? Il ricorso cui in molti abbiamo aderito, prima indirizzato dalla cisl scuola al gdl di Siena e poi alla Corte Costituzionale e al tar è “erga omnes”, quindi mi appaiono assurdi certi commenti che ricominciano ad aizzare gli uni contro gli altri docenti che si trovano nella stessa e identica situazione e che perciò dovranno andarsene tutti in pensione , qualora qualcosa cominciasse veramente a muoversi in senso positivo per noi. I politici: non so quando la smetteranno di rimanere arroccati sulle loro faziose posizioni e quando si decideranno a prendere in considerazione “noi italiani” e il voto, pur frammentato che abbiamo espresso, segno, l’ho già dichiarato, di una profonda stanchezza: e allora basta, basta Bersani, se non riesci a governare con i grillini lasciali all’opposizione e mettiti con il pdl, che cosa altro aspetti, dopo i danni irreparabili perpetrati da te e dal tuo partito contro la nostra categoria? Hai o no appoggiato il governo monti fino all’ultimo, senza reagire, quando si consumava in pochi giorni la riforma fornero sulle pensioni, salvo poi a spargere promesse in campagna elettorale solo per avere i nostri voti? Hai o non hai abbandonato l’on Ghizzoni al tempo dei suoi emendamenti a nostro favore, si o no? E’ o non è giunto il tempo di rivedere l’intera riforma previdenziale che non andava assolutamente toccata? Che cosa stai aspettando? Se non riesci ancora nei tuoi confusi intenti, dato che hai sonoramente perso anche nel tuo paese di origine, vattene finalmente a casa e lascia il tuo posto a chi è più giovane non solo di età ma soprattutto di idee. A parte la nostra ormai macabra situazione, c’è un paese reale che necessita di un governo comunque stabile per parecchio tempo, altrochè tornare a nuove elezioni, per cosa poi, e dove troveremmo i soldi per riorganizzarle? I nostri figli debbono lavorare, debbono studiare e molti Italiani campano in mezzo a mille difficoltà economiche. Che schifo!!!

  416. Antonio_TO attenzione:

    Incredibile la mancnza di notizie, il 21 marzo la corte dei conti del Lazio doveva deliberare per il ricorso appoggiato dall’avv. Naso, ho letto ricercando su google che era stato rimandato al 22, poi buio assoluto come è ormai normale quando si tratta della nostra causa
    Qualcuno ha trovato notizie + recenti???

  417. elia52 attenzione:

    Un cartello diceva:”Silvio salvaci”. A lui chiedono di salvarci, a lui che è l’artefice della rovina. Dopo aver visto quel cartello , quella piazza, ho capito perchè i francesi ci considerano un popolo di m….
    Quando finirà l’gnoranza di un terzo della popolazione?

  418. Tatjana Gergic attenzione:

    Ritengo che bisogna assolutamente evitare elezioni a breve scadenza che sarebbero disastrose per la nostra economia e per le condizioni già precarie in cui vive la maggior parte della popolazione , ma anche per non peggiorare ulteriormente la nostra credibilità a livello internazionale. Sono convinta che evitare il voto sia possibile, basta osservare con attenzione a ciò che sta succedendo in Sicilia. In quella regione il M5s governa con il centrosinistra , in breve sono riusciti a portare a termine risultati importanti ed apprezzabili. E’ davvero impossibile fare qualcosa di simile anche per far partire un governo con il PD ? In Sicilia sì solo perchè non serviva un voto di fiducia ed invece un no secco a far decollare un governo a guida Bersani solo a causa della rigidità insensata della linea Grillo-Casaleggio ? Ho fiducia nei parlamentari grillini , sono sicura che molti , pur essendo giovani ed inesperti , hanno capito che dopo la protesta e la grande affermazione elettorale , ora sia giunto per loro il momento di iniziare a realizzare concretamente almeno parte di ciò per cui si sono battuti ed in questo momento possono farlo solo collaborando con il centrosinistra .
    Portare l’Italia a nuove elezioni è un rischio che nemmeno loro vogliono correre , molti dei loro elettori delusi potrebbero decidere di tornare dal Berlusca visti i suoi ultimi risultati elettorali inaspettati e più che confortanti.
    E allora sarebbe davvero la fine per tutti , anche per noi di Q96.

  419. Anonimo attenzione:

    @ Mirna 52
    che ci fosse una sentenza lo scorso 21 marzo da parte della corte dei conti è una bufala circolata anche in siti come quello di “orizzonte scuola”.
    In effetti di certo si sa che il prossimo 2 aprile terrà un’udienza per decidere su di una possibile istanza cautelare che ci consentirebbe comunque di presentare la domanda di pensione ( lavv. Naso ha gia detto che le possibilità di accoglimento sono minime: il suo scopo è di avere un contatto con il giudice per convincerlo a fissare la data della discussione di merito in tempi ragionevoli!)
    Per quanto riguarda la Corte Costituzionale faccio presente che il sito,di facile consultazione, 10 giorni prima ci comunicherà la data dell’udienza in cui verrà trattato il nostro problema,basta quindi visionarlo per conoscere quando si deciderà della sorte di quota 96 SERGIO

  420. Renato O. attenzione:

    Per il momento abbiamo una “Mini-Maggioranza” il PD
    e due “Maxi-Minoranze” PDL e M5S.
    Il PD vorrebbe un governo con il M5S.
    Il PDL vorrebbe un governo di larghe intese (abbraccio soffocante per il PD).
    Il M5S vorrebbe governare da solo.
    Io spero che Bersani riesca nel suo intento di formare un governo dimostrando che cambiare l’Italia non è una idea che appartiene solo al M5S.
    Se così non sarà si tornerà al voto.
    Chi farà passare l’idea vincente che la colpa è del PD che non ha accettato la proposta del PDL e del M5S che non ha accettato la proposta del PD?
    C’è comunque un’altra via:
    Un accordo Bersani/Grillo per un governo condiviso, due anni a Bersani e due anni a Grillo.
    Vuoi vedere che così si riesce a cambiare l’Italia?
    Buona Fortuna
    :D

  421. Anselmo attenzione:

    Il M5S ha decretato la sua fine, rifiutando di partecipare ad un governo con il PD che, se è verosimile che non avrebbe fatto la rivoluzione, ma sicuramente avrebbe sistemato un po’ di cose importanti, come il conflitto di interessi ( che non mi sembra interessi molto al M5S) e altri interventi di sostegno al sociale e all’economia delle PMI.
    I grillini sono poco preparati e illusi dal comico che cresceranno alle prossime elezioni rifiutando tutti gli accordi per un governo. Sono atteggiamenti assurdi, che hanno il sapore dell’anarchia e dell’irresponsabilità.
    A questo punto conviene un accordo col solo PDL escludendo la lega, Monti e M5S. Si fanno solo le cose su cui si converge ma con preponderanza di cose di sinistra.

  422. Antonio Piras attenzione:

    Bersani propone ai “liberi professionisti come garanti dello stato e della pubblica amministrazione per semplificare le procedure burocratiche attraverso il meccanismo di autocertificazione da agganciare ad adeguate coperture assicurative”. E’ una patetica riproposizione della delega dei partiti, che hanno fallito nella gestione dello stato a danno degli interessi dei cittadini, al governo dei tecnici, con i risultati che conosciamo. Il Governo Bersani, non ho tempo di intervenire sulla macchina dello stato, pertanto delega ai professionisti di essere garanti a sostituirsi all’apparato burocratico, in cambio lascia perdere le liberalizzazioni delle professioni. Risultato, il mercato monopolistico delle professioni, ingessato, incurante delle direttive Europee, limita l’ingresso dei giovani nello scenario delle professione. Anche in questo caso, come nel governo monti, i cittadini pagano due volte, l’apparato burocratico e i professionisti. Alla faccia della politica dell’occupazione e del contenimento delle spese. Tutta qua la creatività e l’innovazione politica? VERGOGNA.
    Il gioco giro giro tondo si fa alle scuole materne. Si gioca al gioco di Andreotti? aspetta e spera che il tempo si dispera. Intanto i disperati siamo noi. E’ un vecchio gioco, proponetene nuovi, più divertenti e possibilmente produttivi.
    La pazienza ha un limite, cercate di uscire dalla logica delle tattiche di piccolo cabotaggio, finalizzate più che all’interesse dei cittadini, al consolidamento dei voti dei partiti per le probabili e imminenti votazioni. Del fatto che il PD , PDL, M5S, si spacchino, o quant’altro, me ne frega meno di niente. Con quello che ci costa con “i rimborsi elettorali”. Il parlamento ha potere legislativo, si stanno presentando delle proposte di legge (INCLUSO LA NOSTRA, DELLA QUALE ANCORA NON CONOSCO NE IL TESTO NE LA COPERTURA FINANZIARIA), ebbene, mettetele in votazione. Sacrosanta la proposta di lavorare cinque giorni alla settimane, bene, questo non significa riscaldare le sedie e perdere il tempo con alleanze e palle varie. Mentre Bersani gioca a giro giro tondo, parlamentari, guadagnatevi i lauti compensi. Per quanto ci riguarda i tempi sono strettissimi, siamo alle porte del mese di aprile, l’anno scolastico volge al termine, il 31 agosto non è lontano. La politica deve darsi una mossa, considerato che anche l’apparato giudiziario gioca al vecchio gioco, giro giro tondo, scaricando la palla da un grado di giudizio all’altro.

  423. Mauro 52 attenzione:

    Conosco tante ma tante persone che hanno votato M5S : operai ,medici ,professori di ogni ordine e grado ,professionisti di ogni livello e che adesso sconcertati dall’atteggiamento di Grillo e del suo “sodale ” hanno “aperto gli occhi ” come se si fossero risvegliati da un sogno e che, nel caso si rivotasse, non rivoterebbero mai piu’ tale movimento.

  424. elia52 attenzione:

    Ad Anselmo
    Governo col Berlusca? E magari votare che Ruby è la nipote di Mubarak?
    Giammai!!!!!!

  425. ettore52 attenzione:

    POSSIBILE CHE NESSUNO, NEMMENO LEI, ON. GHIZZONI, CI SAPPIA DIRE QUANSO E SE LA CORTE DEI CONTI ESPRIMERA’ UN GIUDIZIO SUL PROBLEMA DEI PENSIONAMENTI DI QUOTA 96.?COSI’ E’ UNO STILLICIDIO CRUDELE, SIAMO LASCIATI IN BALIA DELL’INCERTEZZA , DELL’APPROSSIMAZIONE. DIETRO QUEL NUMERO, QUOTA 96 , CI SONO PERSONE. BASTA CON QUESTA PRESA IN GIRO DEI RIMANDI VAGHI.VERGOGNA!!

  426. Antonino52 attenzione:

    Il M5stelle ritiene il PD “non degno”, nonostante tutte le sollecitazioni, tra queste anche le mie modeste che ho scritto più volte nel sito di Grillo invitandolo con altri colleghi a collaborare con Bersani. Gli esiti sono noti.
    A questo punto, ripeto a questo punto, se Bersani prova un approccio con il PDL lo dobbiamo ritenere necessariamente un tradimento ? o piuttosto un segno di responsabilità?
    Mi chiedo se non sia possibile in questa fase distinguere il livello politico, che detiene le responsabilità sociali ed economiche di un paese, da quello giudiziario.
    Daltronde sarebbe da ipocriti pensare che in questi anni la politica, di qualunque orientamento, non abbia avuto responsabilità morali; seppure ci sono differenze da non trascurare e bisogna riconoscere che ci sono politici dal comportamento indiscutibile.
    Tornare al voto subito non conviene, rischiamo di consegnare l’Italia a Grillo o a Berlusconi.
    Allora Bersani chiuda questo ciclo da traghettatore e il suo impegno responsabile e la sua onestà intellettuale sarà riconosciuta. Tutto avvenga alla luce del sole, punti da condividere, mettendo l’interesse economico e sociale del paese sopra ogni cosa. Un tempo corcoscritto gestito dalla politica e non dai tecnici, poi si torni alle elezioni. Sbaglio?

  427. Fiammetta52 attenzione:

    No, caro Antonino, non sbagli, ti assicuro che la penso proprio come te, non sarebbe un tradimento perchè in ogni gruppo politico credo fermamente ci siano persone sagge, oneste e credibili. E’ che in tutto questo gran polverone in cui viviamo ottenebrati ormai da mesi, non si capisce più nulla e si mettono in forse anche le fedi più forti e tenaci. In fondo in fondo, razionalizzando il tutto, cosa ne uscirebbe da eventuali nuove e prossime elezioni? Uno sfacelo vero e proprio, riconsegneremmo il paese in mano a berlusconi, non vedete che sta già rifacendo campagna elettorale? Non guardate con preoccupazione i fedelissimi, gente come noi, apparentemente normale che crede ciecamente in lui, dopo i danni irreparabili che ha combinato? Lui e monti debbono stare lontani dal potere, per motivi diversi, opposti ovviamente e non sto ad elencarli, ma lontani, e il potere politico di governo deve trovare un modo per ripartire altrimenti questa volta non ce la faremo. Bersani continua a non capire che a noi Italiani non interessa minimamente la diatriba tra lui e berlusconi, al quale non è mai interessato nulla dell’Italia, noi vogliamo un governo stabile per un po’, tutto il tempo necessario per rivedere le cose più urgenti, per fare in fretta decreti importanti come anche il nostro di quota 96, per far ripartire l’economia, per dare certezze a coloro che hanno perso il lavoro. Ergo: basta con le manfrine, il pd provi a governare con la parte sana del pdl, obbligandolo a pensare a noi, a noi , a noi italiani che siamo tra l’incudine e il martello, basta con le vicende berlusconiane, si trovi un sistema per chiudere la bocca a berlusconi perchè non ne possiamo più. Il M5s? Costituiscono una vera delusione per molti che ci avevano creduto, anche se sostanzialmente hanno moltissime ragioni, ma questo non è il tempo giusto per berciare a vanvera e a livello ideale: sono dentro il parlamento e allora si diano da fare per concretizzare qualcosa di serio, perchè se non hanno ancora capito che per eliminare il vecchiume bisogna combattere da dentro, allora è meglio che facciano ammenda e se ne vadano a casa anche loro; stanno sprecando un’opportunità unica ed irripetibile, quella appunto di “governare” per svecchiare il sistema arcaico, subdolo e sporco dei vecchi partiti e loro cosa fanno? Dicono di no a Bersani. E allora Bersani ci dimostri di essere autorevole, super partes, si tappi il naso come abbiamo fatto noi umili e abbandonati mortali, abbandonati da una politica superata, ma quante vollte dovrò ripeterlo?, che non ha mai fatto i nostri di interessi ma solo quelli della casta. Perchè anche il pd ha i suoi propri panni sporchi da lavare, quindi come noi abbiamo votato schifiti, ma lo abbiamo fatto, Bersani ci ascolti, superi se stesso e governi con il pdl. Se non ci proverà per molti di noi cesserà davvero di esistere e dimostrerà di essere proprio quello che sostiene grillo: un uomo del pd meno elle.

  428. Pietro attenzione:

    La Conferenza dei capigruppo, che ho presieduto oggi, ha dato il via libera alla costituzione di una Commissione speciale chiamata ad esaminare atti urgenti del governo su tre temi: la relazione del governo che modifica gli obiettivi di finanza pubblica propedeutica a sbloccare 40 miliardi di euro per saldare i debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese, lo schema di Dpr sull’8 per mille e lo schema di decreto relativo ai requisiti di accesso alla pensione per gli esodati.
    La Commissione, che sarà istituita formalmente con il voto d’aula di domani, saràcomposta da 40 deputati (19 del Pd, 7 del M5S, 6 Pdl, 3 Scelta civica, 2 Sel, 2 Misto, 1 Lega). La relazione del governo dovrebbe arrivare all’esame della Commissione speciale il 2 aprile. Dopo l’esame dei tre atti decadrà.
    Questo il resoconto della Boldrini.Non c’è modo On Ghizzoni, tra il temma “esodati” di far includere anche il nostro di “quota 96″? Attendo una sua risposta Pietro

  429. Tatjana Gergic attenzione:

    Scrivo queste poche righe senza alcun sentimento di rabbia , ma con tanta amarezza e grande preoccupazione.
    Oggi abbiamo avuto un’ulteriore conferma di quali siano gli unici obiettivi del M5S : distruggere e sfasciare tutto ciò che rappresenta per loro la “vecchia” politica , senza distinzione tra il buono ed il cattivo e senza la necessità di soffermarsi nemmeno un attimo per riflettere sull’emergenza sociale che sta vivendo il nostro paese. Ho trovato poco opportuno il sorrisetto irritante della cittadina Lombardo dopo l’incontro con Bersani e prima del comunicato alla stampa. Di cosa poteva essere così soddisfatta la gentile onorevole?
    C’è gente che non arriva a fine mese ?
    Ci sono imprese che chiudono ogni giorno e mandano sulla strada migliaia di lavoratori ?
    La disoccupazione , soprattutto quella giovanile , sta crescendo a ritmi impressionanti ?
    Serve subito un governo , bisogna intervenire immediatamente, non si può più aspettare o rinviare. Queste evidentemente per i “cittadini “ parlamentari non sono cose urgenti , per loro ci sono altre priorità (quali?), ci si può permettere di aspettare ancora , di rinviare la soluzione a questi problemini , magari di andare a nuove elezioni sperando di diventare vincitori assoluti. Questa non è solo irresponsabilità , questo è puro cinismo.
    Pochi giorni fa avevo scritto che confidavo nelle “menti pensanti” che sicuramente ci sono nel loro gruppo parlamentare , ora non ne sono più tanto sicura visto che , almeno così sostengono , le ultime decisioni sono state prese all’unanimità.
    Intanto , dagli ultimi sondaggi , il Berlusca sta recuperando. Altro che sorrisetti , qui c’è solo da piangere.

  430. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Temo di no perchè la Commissione Speciale é stata istituita, nell’attesa che si formalizzino quelle permanenti, esclusivamente per esprimere i pareri su atti del Governo. Tra questi vi è anche il decreto attuattivo dell’ultima norma pro-esodati approvata con la legge di stabilità, che perô non può essere esteso a Quota96 perché il provvedimento non ha valore di legge. Nell’attesa dell’istituzione delle Commissioni, nell’ambito delle quali si potranno assumere nuovi provvedimenti legislativi, ho depositato la proposta di legge sulla risoluzione del problema di quota 96 che sará resa pubblica a giorni, dopo il consueto esame del servizio Testi normativi. E’ evidente che l’attivitá legislativa ê comunque subordinata alla formalizzazione di un nuovo Esecutivo.

  431. Antonio da Cagliari attenzione:

    Partecipo ancora una volta al dibattito in corso e poichè ho buona memoria, ricordo che molti, arrabbiati contro l’On Bersani, a loro dire non abbastanza incisivo per la perorazione della causa quota 96, dichiararono di essere determinati a votare per il m. 5 st. Alcuni con insulti, altri con accuse imputarono all’On Bersani tutte le responsabilità possibili, senza sconti!
    Bene, quella scelta per il votoa 5stelle si è rivelata proprio per la quota 96 un vero disastro, perchè la politica di assoluta rigidità non porterà da nessuna parte, nel migliore dei casi ad ulteriori elezioni! La chiusura così drastica non è ragionevole per il movimento, e neppure per quota 96 perchè figurarsi se si riproponesse un governo di larghe intese, come voterebbe Polillo, la modifica del termine a favore di quelli di quota 96? Ora, proporre l’alleanza con pdl significherebbe la fine del PD,e la vittoria di Berlu che è sempre in agguato … eravamo a due passi dalla soluzione e per colpa dell’ostruzionismo di 5 stelle siamo alla negazione della possibilità che quota 96 possa ottenere un minmo risultato. Morale chi ha votato 5 stelle alle prossime elezioni, voti per il PD! o per Sel, se lo avessero fatto subito ora non saremo a questo punto!

  432. Anselmo attenzione:

    @ Elia 52
    Ti spiego subito il mio pensiero. Il PDL è un popolo di serpeggianti evasori fiscali e fedeli venduti a quel personaggio che conosciamo da troppo tempo che il PD non ha voluto fuori dai giochi. Il PD è un partito di trafficanti di poltrone con qualche ladruncolo e molti chiacchieroni.
    Ora un abbraccio momentaneo tra i due PDL e PD-L su un programma condiviso con alcuni provvedimenti corroboranti della democrazia e della credibilità internazionale mi sembra la soluzione migliore in attesa dello sgonfiarsi del M5S o della sua riduzione alle regole democratiche di partecipazione ai lavori parlamentari e al governo, se si è chiamati.
    Per esempio Boccia e Brunetta devono preparare in otto punti la road map di un anno di governo interlocutorio.
    Lo hanno voluto gli intransigenti M5S, ma sarà la loro fine.

  433. pensionata manata attenzione:

    Cara manuela, ma una proposta di legge non segue un iter moltop lungo?noi non possiamo piu permetterci di far passare altro tempo,l’anno scolastico sta finendo e noi siamo ancora qui a chiederci se andremo im pensione a settembre.Non si puo tentare un’altra strada piu breve,tipo un emendamento o altro che si possa approvare in breve tempo?In fin dei conti si tratta solo di correggere un errore del governo tecnico,possibile che quando si tratta di cose che interessano veramente i parlamentari tutto si approva in un giorno e per altro occorra tanto tempo?

  434. Piero attenzione:

    Aspettiamo ancora la sentenza Che pare debba essere pronunciation il 2 Aprile

  435. Aldo attenzione:

    @Manuela
    Auguriamoci solo che non si faccia di nuovo un governo tecnico. Le chiedo: con un governo di scopo o del presidente, come si prospetta, la nostra situazione come potrebbe risolversi? Essendo il parlamento a maggioranza PD, ci sarebbero più possibilità di vederla risolta o siamo al punto e daccapo? Credo che queste domande se le stiano facendo tutti i quota96. Grazie

  436. Antonino52 attenzione:

    A caldo sento di manifestare il mio rispetto e apprezzamento per Pierluigi Bersani. Io stesso avevo ipotizzato una possibile e circoscrivibile collaborazione col PDL, perchè temendo che questa potesse avvenire successivamnete speravo che fosse gestita da lui.
    L’esempio Monti è ancora molto fresco.
    Ma la coerenza ha un prezzo e in questo Bersani ha pagato, ma ne esce meglio di tutti, avendo dimostrato un impegno e una disponibilità indiscutibili. Ha lavorato per il bene del paese. Non meritano forse rispetto coloro che lo hanno votato alle primarie rispetto a Renzi? Seppure di misura il PD non è forse riuscito a superare quei due diavoli della comunicazione che sono Berlusca e Grilletto?
    Sempre Bersani è riuscito a ridimensionare il risultato di Monti che sembrava irrefrenabile. E allora che doveva fare di più in una situazione cosi complessa?
    Ha dato una dimostrazione di rispetto verso il suo elettorato che chiedeva il cambiamento ma senza inciuci, e senza coinvolgimenti con Berlusconi. Grillo è servito.
    Il PD è pur sempre il primo partito, Il presidente Napolitano ne tenga conto e ringrazi Bersani.

  437. Antonio da Cagliari attenzione:

    Concordo! L’On. Bersani si sta comportando in modo ineccepibile,negando qualsiasi collaborazione con PDL, e ricordo che la sua partecipazione al governo Monti, chiamato in causa per il flop del governo Berlusconi che appena in tempo è sceso dal treno in corsa dopo aver manomesso gli strumenti di bordo, come è solito fare! Ma è mai possibile, sono ormai venti lunghianni che come un baro, fa il gioco delle tre carte e gli allocchi aboccano!L’On Bersani, ha sicuramente il merito di aver contribuito a smascherare il baro, anche se non è stato aiutato! La Sinistra in Italia ha la cattiva abitudine di essere settaria e di dividersi proprio quando è prossimo il raggiungimento dell’obiettivo, perchè sembra che abbia paura di vincere! E’ giunto il momento di trarre insegnamenti dalle sconfitte subite perchè si voleva arrivare nudi e puri alla meta! Purtroppo nel cammino si commettono sempre degli errori, ma è diabolico commettere sempre gli stessi errori! Occorre unità, onestà e spirito di sacrificio per recuperare chi si è perso per strada e magari milita nel m5 stelle! Non si può sostenere che la destra e la sinistra non esistono più, proprio in questi giorni ho riletto la biografia di Metternich di Belloc, nell’analisi politica si parla di assolutismo monarchico, di una nobiltà conservatrice e di una borghesia progressista: la destra e la sinistra di sempre a sentire certe dichiarazioni, di nuovo c’è solo il blog, ma gli atteggiamenti di arroganza, di prepotenza di esercizio del potere senza permettere nessuna deroga, è dittatura, il nome non può essere diverso! Cosa dire poi dell’arroganza nell’esprimere pareri, opinioni, asserendo che non possono essere consentite deroghe, cosa dire poi degli insulti continui? Che differenza c’è con il Pdl e la lega con il celodurismo, l’antisemitismo e il razzismo! Attenzione colleghi, il fascismo agli inizi aveva lo stesso atteggiamento!

  438. Antonio da Cagliari attenzione:

    Concordo! L’On. Bersani si sta comportando in modo ineccepibile,negando qualsiasi collaborazione con PDL! Ricordo che la sua partecipazione al governo Monti,fu solo per spirito di servizio, per non far deragliare l’Italia! Monti fu chiamato in causa per il flop del governo Berlusconi che non ha fatto mancare la fiducia ma appena in tempo è sceso dal treno in corsa dopo aver manomesso gli strumenti di bordo, come è solito fare! Ma è mai possibile, sono ormai venti lunghi anni che come un baro, fa il gioco delle tre carte e gli allocchi aboccano!L’On Bersani, ha sicuramente il merito di aver contribuito a smascherare il baro, anche se non è stato aiutato! La Sinistra in Italia ha la cattiva abitudine di essere settaria e di dividersi proprio quando è prossimo il raggiungimento dell’obiettivo, perchè sembra che abbia paura di vincere! E’ giunto il momento di trarre insegnamenti dalle sconfitte subite. Purtroppo nel cammino si commettono sempre degli errori, ma è diabolico commettere sempre gli stessi! Occorre unità, onestà e spirito di sacrificio per recuperare chi si è perso per strada e magari milita nel m5 stelle! Non si può sostenere che la destra e la sinistra non esistono più, proprio in questi giorni ho riletto la biografia di Metternich di Belloc, nell’analisi politica si parla di assolutismo monarchico, di una nobiltà conservatrice e di una borghesia progressista e di un popolo di sudditi sottomesso al sovrano despota o illuminato! Quelle divisioni ideologiche sono le divisioni di sempre,rappresentano le posizioni della destra e della sinistra di sempre a sentire certe dichiarazioni, di nuovo c’è solo il blog, ma gli atteggiamenti di arroganza, di prepotenza di esercizio del potere senza permettere nessuna deroga, è dittatura, il nome non può essere diverso! Cosa dire poi dell’arroganza nell’esprimere pareri, opinioni, asserendo che non possono essere consentite deroghe, e, gli insulti continui? Che differenza c’è con il Pdl e la lega con il celodurismo, l’antisemitismo e il razzismo!

  439. Antonio Piras attenzione:

    I porcellum/listinati di turno, Buttiglione e Binetti, ultimi reduci dell’UDC in via di estinzione, presentano una legge al parlamento per l’arresto delle donne che in luogo pubblico portano il burqa. Profumo, per farsi bello e chiudere in bellezza il mandato, con una direttiva (fumo, bollicine) promette di destinare 38 milioni di euro alle scuole (misterioso il reperimento delle risorse), per creare nuovi spazi di apprendimento nelle scuole, sic.! Ottima idea, però prima è il caso di rendere agibile quelle esistenti, dove sono stipati (scusate il termine) trenta e più alunni, mentre la normativa al massimo ne prevede ventiquattro.
    Profumo più che alla scuola sta pensando alle potenziali nomine presso qualche ente. Tutti attivi in parlamento, ad eccezione dei cinque stelle che ancora non mi risulta abbiano presentato disegni di legge. E noi? Sorprese di uovo di pasqua? Escludiamole. Stiamo ancora al calduccio nella graticola, primo o poi cuocerà questo benedetto disegno di legge per l’agognata pensione che liberi i posti ai nostri colleghi precari, anch’essi vittime della lenta cottura. Anche se in anticipo, BUONA PASCQUA a tutta la grande famiglia quota 96 e a tutti coloro che sostengono la nostra causa.

    @Antonio da Cagliari, se non sbaglio sei un nuovo entrato nello spazio messo gentilmente a disposizione da Manuela. Avrei piacere di conoscerti, abitiamo nella stessa città, insegno nell’Istituto d’Istruzione Superiore “D.A.AZUNI” e tu? Se credi puoi chiedere l’adesione al blog facebook CCQ96.

  440. lino attenzione:

    A TUTTI. Tranquilli, Bersani ce la fara’. Al berlusca non conviene rischiare di avere un governo del presidente appoggiato da grillo. quindi napolitano credo richiamera’ bersani. all’on . manuela chiedo pure io perche’ e’ stata fatta una proposta di legge quando si tratta solo di correggere un errore. non e’ che ogni volta che cambia il governo i parlamentari devono rinegoziare i loro compensi. speriamo bene e BUONA PASQUA A TUTTI.

  441. Pietro attenzione:

    Gentile onorevole, in questo venerdi di Passione per tutti desidero augurarle “buona Pasqua” a lei e alla sua famiglia.Pietro

  442. laura attenzione:

    sono a dir poco delusa del mio voto al movimento cinque stelle, come sono delusa dai metodi adottati da Bersani nel gestire il suo incarico di formare il governo, vecchi,direi stantii, per cui alle prossime elezioni ritorno al collaudato metodo dell’astensione, questa casta deve sentire su di se il disprezzo degli elettori

  443. il populista attenzione:

    Invito tutti a leggere sul blog di quota 96 tutte le considerazioni che si fanno su bersani e il PD.

  444. Anonimo attenzione:

    ” L’On. Bersani si sta comportando in modo ineccepibile,negando qualsiasi collaborazione con PDL! ” ok ma quanto pensate che questo atteggiamento sia utile alla nostra causa?
    e poi avete dimenticato che metà paese è con la destra? io vorrei che la finissero di litigare perchè i problemi sono tanti e troppo seri per giocare a fare trecce alle bambole o difendere la nipote di chicchessia
    antonia

  445. Antonio Busato attenzione:

    @Antonino52
    @Antonio da Cagliari
    CONCORDO! Analisi dirette, senza fronzoli autoreferenzianti!
    Mi permetto una boutade: l’Antonio…porta bene!
    Buona Pasqua a tutti!
    Poi, resistere….resistere!

  446. Antonino52 attenzione:

    @ On. Manuela Ghizzoni
    I miei Auguri per lei e famiglia.
    Nella speranza che una festa di pace e resurrezione come la Santa Pasqua, possa portare ad un confronto più sereno dei rapporti politici e al miglioramento delle condizioni sociali ed ecomiche dell’Italia, faccio i miei Auguri a tutti i colleghi che frequentano questo prezioso blog.
    Un blog che per me è come una barca che ci è stata regalata, e sempre naviga nella speranza di arrivare all’approdo di quel traguardo che ci è stato negato, con un crudeltà, quando ormai credevamo di averlo raggiunto e meritato.

  447. laura attenzione:

    Antonio da Cagliari
    Concordo! L’On. Bersani si sta comportando in modo ineccepibile
    ____________________________________________________________

    l’On, Bersani ha fatto sbagliare al PD un rigore a porta vuota, doveva dimettersi, altro che la sua beatificazione, con la sola classe 52, facendo una media di quattro persone per ognuno di questi, ha bruciato minimo 4 milioni di voti,

  448. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @lino
    Rinegoziare i loro compensi? Sono così preoccupata per quello che accade nel nostro Paese che manco ho la forza di risentirmi per una affermazione così insensata. Dopo tanto tempo trascorso insieme ad analizzare provvedimenti governativi e parlamentari credevo fosse chiaro, a questa platea di docenti e di lavoratori della scuola, che per modificare una Legge (come è nel nostro caso, proprio perchè si tratta di un errore da emendare!) occorre una nuova Legge (o una sentenza della Corte Costituzionale che la abroga). E per fare nuove Leggi le strade sono solo due: la via parlamentare, cioè l’esame di una proposta di legge presentata da un deputato o un senatore e poi la sua approvazione; oppure la via del decreto legge emanato dal Governo. Ecco perchè ho presentato la proposta di legge: è la sola azione che al momento posso fare!! Il Governo attuale ha la disponibilità di emanare decreti, ma solo nell’ambito della accalarata urgenza: arriverà probabilmente quello sul pagamento dei crediti delle aziende nei confronti delle PA e se ci sarà l’opportunità presenterò in quel contesto (come ho sempre fatto, del resto) l’emendamento su Quota 96 (anche se la materia non è pertinente e l’emendamento potrebbe essere giudicato inammissibile).
    Questa risposta mi permette anche di aggiungere che non sanno di cosa parlano coloro i quali preconizzano che il Paese potrebbe benissimo andare avanti anche senza potere esecutivo (cioè il Governo).
    Infine, a coloro i quali ora blaterano sulle colpe di Bersani credo che farebbe bene un esame di coscienza sulle loro personali responsabilità di voto: il cambiamento era alla porta e il M5S gliel’ha sbattuta in faccia (il modello siciliano si allontana e non certo per responsabilità di Bersani).
    Buona Pasqua a tutti.

  449. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    non condivido l’idea che il voto dato-anche da molti di noi- a grillo sia valutato in modo negativo. se grillo non avesse scompaginato ogni gioco con tutta probabilità monti sarebbe ancora in pista…e in questo caso la proposta di legge a noi favorevole non avrebbe certamente superato la diga di un nuovo pollillo.
    ricordo che l’on.barretta quando si trattava di tirar fuori il nostro emendamento lo ha messo sotto il banco per la sola paura di ‘creare una frattura con il governo’. ora il mondo politico sa che aria tira…sta a loro far si che un voto di protesta non venga confermato….saranno tutti più mansueti e docili …….sanno che la classe 52 non li perdonerà….

  450. Anonimo attenzione:

    Per chi come me è ansioso di conoscere la sentenza della corte costituzionale informo che digitando appunto il sito della corte è possibile sapere i temi delle udienze con 10 giorni d’anticipo sulla fissazione.
    Le prossime fissate per il 9 e 10 aprile non ci riguardano. Speriamo per fine mese!…… SERGIO

  451. Raoul Bonfiglioli attenzione:

    @On. Manuela

    QUOTO
    …”il cambiamento era alla porta e il M5S gliel’ha sbattuta in faccia (il modello siciliano si allontana e non certo per responsabilità di Bersani)”.

    Buona Pasqua

  452. Fiammetta52 attenzione:

    Tanti cari auguri di buona Pasqua, Manuela, a lei e famiglia, ma è sempre più grande l’amarezza che provo per la drammatica situazione del nostro paese.Ho appena ascoltato le parole di Napolitano e, se da un lato concordo pienamente con la sua scelta di non dimettersi, cosa che paventavo!!!, dall’altro mi sento spiazzata una volta di più perchè nelle sue parole ho decifrato la pochezza dei nostri partiti, che oggi dovrebbero ancora profondamente vergognarsi di quanto hanno combinato finora e di quanto soprattutto NON STANNO FACENDO per noi, che ABBIAMO ESPRESSO UN VOTO, di cui a nessuna delle forze politiche interessa veramente, a nessuna. E mi stupisce ancora ulteriormente il fatto che un politico, di cui non faccio il nome, poco fa abbia espresso la sua “gioia”, quasi, per la decisione di Napolitano. Ma non si vergognano gli esponenti delle forze politiche italiane di continuare a nascondere le proprie falle, la propria totale incapacità, il proprio pervicace attaccamente alle vecchie logiche partitiche, dietro le spalle di un vecchio presidente che, pur avendo commesso l’imperdonabile errore di consegnarci in mano ad un governo tecnico come quello di monti, quando avrebbe dovuto sciogliere le camere un anno e mezzo fa, se non altro per i disastri del governo berlusconi, ( questa cosa me la sto tenendo dentro da più di un anno, e non la perdono a Napolitano), però le ha tentate tutte per indurli al ragionamento? Ed ora? Certo, un governo c’è, dimissionario ma non sfiduciato ( e chi avrebbe, tra le nostre inette forze politiche, il coraggio di liberarsene definitivamente?), il governo monti appunto, che noi italiani non vogliamo più neppure sentir nominare, che sta lavorando in sordina e fa decreti su decreti in ordine ai problemi più urgenti del paese. Bella questa prorogatio! Soprattutto se durerà chissà quanto tempo! Edificante anche la divisione dei partiti in merito alla nomina del prossimo presidente, nomina che si contendono ferocemente seguendo la solita logica del “do ut des”. Bene, se sono queste le priorità dell’Italia, se questi sono gli effettivi temi su cui noi italani desideravamo discutere e svecchiarci, che ben vengano, fino a quando qualcuno di noi, al colmo parossistico della delusione e delle forti preoccupazioni politiche, economiche e sociali, non esploderà irrazionalmente per far finalmente valere i propri sacrosanti diritti, e non parlo solo ed unicamente di quelli di quota 96. Ieri sera durante la trasmissione “L’ultima parola” di Paragone è emerso che il 75% dei nuovi eletti in parlamento si aggira sui 40 anni di età, ciò per ribadire che qualcuno è ora che lasci la situazione politica in mano ai giovani, quale rischio più grande correremmo, se ciò finalmente avvenisse, di quanto non stiamo già facendo in mano a veri e propri irresponsabili che hanno fatto il loro tempo? La saluto con affetto Manuela, la ringrazio di nuovo per la sua vigile presenza e mi dispiace che il suo partito non la valorizzi come, a mio modo di vedere, dovrebbe.

  453. Fiammetta52 attenzione:

    Mi scuso per eventuali errori di battitura, come “italani”.

  454. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ Ghizzoni
    @ tutti

    Penso a quelli di sinistra che hanno votato il M5S per protesta, si staranno mangiando le unghie e anche le dita.

    Auguri di Buona Pasqua.

  455. giuseppe attenzione:

    @enrico
    chi ha votato 5stelle lo fatto perchè non credeva più nel pd. tutti noi d quota 96 sappiamo che la nostra ghizzoni si è battuta con forza e determinazione per la nostra causa, ma così non è stato per gli altri esponenti del pd che si aggrappavano a monti per un semplice calcolo politico- è stato proprio questo legame tra monti e il pd che non è stato tollerato. il voto a grillo è stato ‘un grido nel deserto’ per farsi ascoltare. ma i nostri politici continuano ad essere sordi ,così sotto i colpi delle nuove manovre che ci attendono e comunque sarebbero state varate, permettendo così a grillo di avere tra poco il 50 per cento dei voti…..altro che pensione …per noi lacrime e sangue..cose che nessuno ci avrebbe tolto….quale cambiamento si può fare quando la sanità in lombardia è già fallita e tanti comuni sono in profondo rosso…

  456. giuseppe52 attenzione:

    Il piatto è servito alla classe 52:niente nuovo governo,Bersani è oramai fuori gioco, rimagono monti e fornero.Ma napolitano farebbe bene ad andarsene,cosa ci ha regalato in questo anno e mezzo,tutte misure di rigore e austerità da lui sigillate per tenere buoni i mercati.Adesso allunga il brodo con i”saggi”,ma finiamola, tutti lo elogiano ma non si capisce il motivo.Quando poteva sciogliere le camere si è inventato il governo tecnico,ora si inventa le commissioni!

  457. Ivana52 attenzione:

    Che dire?

    Buona parte dei politici (quelli di lungo corso) non hanno compreso che l’elettorato ha altri problemi rispetto a quanto loro si erano rappresentati nel loro mondo parallelo. E, per quanto parecchio “scottati”, non riescono ancora a riprendere il Nord con la loro bussola.
    Gli altri, i novizi, hanno tentazioni di esibizionismo e scarso senso dello Stato.
    Restano le “signorine” del nano di Arcore ed i suoi faccendieri che ovviamente pensano solo al loro interesse personale.

    E noi, italiani, in mezzo. A fare i vasi di coccio …
    Sperando di non esser la seconda Cipro.

    Che desolazione! Quota96 è il meno, in questo sconquasso.

    Unica consolazione: la certezza che Manuela esiste!
    Grazie Manuela!

  458. Antonio da Cagliari attenzione:

    Come al solito Manuela Ghizzoni ha messo la palla al centro e il tema di oggi è: eravamo arrivati alla possibilità di risolvere gran parte dei problemi insormontabili dovuti alla presenza del partito di plastica come lo ha definito grillo facendoci una cappa tanta sullo “psiconano”Bene! Grillo ha categoricamente proibito ai suoi di dare qualsiasi fiducia a Bersani … di fatto assumendosi la responsabilità del mancato allontanamento dalla vita e dallo scenario politico del le carampane che Berlusconi ha messo in campo. Questo è il vero nocciolo della questione! Non è saggio attribuire le colpe a Bersani, almeno per questo ultimo passaggio! L’unico movente di grillo è il desiderio di avere alle prossime elezioni un consenso plebiscitario! Poi….: ma lo ascoltate veramente grillo? ha detto che non lo votano quelli che sono dipendenti statali perchè sono al sicuro,quindi, se il suo targhet sono i giovani disoccupati, perchè cavolo deve prendere i voti degli insegnanti dei quali non si occuperà se non per bastonarli? Quando Bersani non considerava quelli di quota 96 non aveva alternative perchè stava sostenendo lealmente il governo Monti e bisognava dare un’immagine credibile all’estero vedi germania ecc. poi, pressato da Manuela l’impegno è stato preso ! Insomma siamo una strana categoria, prendiamo calci sulle gengive da tutti ma siamo capaci a restituirle con gli interessi solo a Bersani o al povero prof. Prodi. Mettiamecelo bene nella testa: la destra non darà mai nulla agli insegnanti perchè dal lavoro degli insegnanti, se ben fatto ha solo da perdere!!!!!!!! Statemi bene e votate grillo mi raccomando! poi l’ultima… ho visto che Casaleggio è stato candidato per forza italia nel 2004 … dalle mie parti dicono “i LADRI DI PISA ” quando qualcuno litiga di giorno, ma di notte socializza con l’odiato nemico. Andreotti diceva “a pensar male , spesso non si sbaglia!!!” e aveva ragione!!!

  459. Gigliola2 attenzione:

    Onorevole Manuela, oggi è Pasqua e non mi va di commentare qui gli ultimi sviluppi della politica. Una tregua, per una Pasqua serena, nei limiti del possibile. Soprattutto vorrei augurare ad una persona che stimo la stessa serenità che auguro a me stessa. Con affetto.

  460. Pietro attenzione:

    Oggi Pasqua di Risurrezione. Con “effetto domino” sono risorti il governo Monti, è risorto Profumo, e la Fornero.E’ risorto Quagliarello, Violante,…. ecc.
    Non ci resta che attendere il nostro turno, e vedrete che Grillo e Casaleggio ci faranno risorgere pure a noi. Dalla tomba…..

  461. Aldo attenzione:

    @Enrico52
    quelli a sinistra del PD staranno ridendo altro che mangiarsi le dita. Purtroppo la sinistra in Italia se non si fa del male non gode.

  462. Maria attenzione:

    Gentile onorevole, leggo su un blog che l’ufficio di presidenza (col voto favorevole di tutti i partiti,ad esclusione del Movimento 5 stelle),ha consentito che il partito “Fratelli d’Italia” costituito da 9 membri facesse, in deroga al regolamento della camera, un gruppo a se senza confluire nel gruppo misto.Nel blog si afferma che questa operazione ci costerà 400.000 euro. Ovviamente i grillini sono compiaciuti di essere stati gli unici a votare contro! E non posso dargli torto. Per questo le chiedo lumi in proposito.Corrisponde al vero questo spreco di denaro pubblico?E se si perchè il PD non si è opposto?
    Grazie per la risposta e cordiali saluti Maria

  463. Lioce Maria Vilman attenzione:

    Tanti Auguri Onorevole, buona Pasqua a Lei e ai suoi cari. Noi da Foggia non L’abbiamo mai dimenticata e Le siamo sempre riconoscenti per tutto quello che ha fatto e farà.

  464. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    l e nuvole che vedo incombere su di noi non si allontanano nemmeno nel giorno di festa di oggi. tutti siamo dispiaciuti di come stanno andando le cose….ma chiediamoci poteva forse andare meglio. la decisione di napolitano non farà che dare fiato alle trombe di grillo…che ora e solo ora sappiamo vuole la rovina dell’europa…Tuttavia è lecito avere sperato e tentato di aprire una nuova porta. Molti hanno capito che la possibilità perduta di far approvare il nostro emendamento con la passata legge di stabilità ha di fatto spostato alle calende greche la possibilità di risolvere il nostro problema. il pd ‘anima e core’ con il monti non lo volevamo….abbiamo ottenuto ancora peggio…ma non lo sapevamo. Io non credo comunque che monti a questo punto tutti saranno pronti a votare i provvedimenti di monti….siamo vicini allo scacco matto di questo sistema politico….

  465. giuseppe52 attenzione:

    PD e PDL sembrano contrari ai”saggi”, i 5stelle sono per il governo monti
    tanto a loro un governo che non sia una dittatura a 5stelle non interessa,
    non si capisce perchè le 2 coalizioni principali senza monti non sivogliono mettere d’accordo per un governo a tempo così sgonfiano un po’ le 5 stelle che in questo marasma pensano di arrivare alla maggioranza assoluta,sono diventati un pericolo per l’italia.Con un governo così forse
    il problema di quota96 andrebbe a soluzione.

  466. Anonimo attenzione:

    tantissimi auguri onorevole,che la pasqua sia per lei e la sua famiglia motivo di serenità e gioia
    con affetto estima
    antonia

  467. liliana attenzione:

    AIUTIAMO GLI “ESODATI” DELLA SCUOLA,
    i pensionandi imbrigliati in una riforma che si è dimenticata dell’anno 1952,…di coloro che hanno l’appoggio di politici,di giudici…di sindacati.di avvocati,
    ma poi non si trova chi possa scrivere la parola “PENSIONE!”,
    puoi andare in pensione e lasciare il posto ai giovani,ai precari,a chi necessita di un lavoro.
    AIUTIAMO con un mi piace!!!!!!!
    Baci!

  468. laura attenzione:

    ho votato cinque stelle, sono tutt’altro che soddisfatta,in caso di elezioni, tornerò a votarlo di nuovo, il marciume dei partiti ha raggiunto un tale livello , non basta tapparsi il naso e votarli di nuovo, non parliamo del golpe di Napolitano

  469. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Maria
    ho appreso anch’io la notizia dal resoconto del M5S. Posso aggiungere che, per prassi, si è sempre concessa la costituzione in gruppo delle forze che ne abbiano fatta richiesta in deroga ai requisiti richiesti (cioè di avere almeno 20 deputati, pari ad un peso politico ragguardevole). Io credo che invece di limitare la possibilità di rappresentanza si più opportuno limitare le risorse messe a disposizione dei gruppi. Mi auguro che l’Ufficio di Presidenza, sotto la guida dell’on. Boldrini, assuma presto questa decisione.

  470. Antonio Piras attenzione:

    I quotidiani continuamente danno risalto al grave problema del ricambio generazionale nella scuola. Oggi e ieri, l’attenzione dei partiti e dei movimenti è rivolta principalmente a come posizionarsi nelle prossime elezioni.
    ” Solo un prof su dieci è giovane Il 56% dei docenti di ruolo ha tra i 55 e i 60 anni”
    di Nicola Mondelli
    Il nuovo sistema previdenziale di cui all’art. 24 del decreto legge 201/2011(riforma Fornero), entrato in vigore dal 1° gennaio 2012 sta cominciando a rallentare la …tendenza allo svecchiamento della categoria dei docenti in servizio con contratto a tempo indeterminato, tendenza che era iniziata [...]
    http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1819173&codiciTestate=1&titolo=Solo+un+prof+su+dieci+&egrave%3B+giovane

    “Il Messaggero.it” 02/04/2013
    “Scuola, pensionamenti dimezzati: assunzioni di precari a rischio”
    La legge Fornero riduce il turn over dei docenti del 50%
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/scuolaeuniversita/scuola_legge_fornero_uscite_precari/notizie/262318.shtmlVisualizza altro

  471. Antonino52 attenzione:

    @on. Ghizzoni Manuela
    Gentile onorevole, quando sono emersi problemi rilevanti e specifici si è sempre derogato da quanto stabilito dalle leggi, in funzione del bene pubblico. E’ vero che per noi è da sempre prioritario far emergere l’iniquità della legge Fornero in quanto ha violato le leggi della scuola; lei ha rappresentato politicamente il simbolo di questa lotta. Ma oggi la realtà dei problemi che emergono, fanno pesare ancor di più in negativo gli effetti di quella riforma, soprattutto nella scuola. Escono costantemente dati oggettivi sulle conseguenze occupazionali, come il dramma dei precari ormai anziani, e sull’invecchiamento della classe docente che si riflette sulla stessa qualità dell’istruzione. Di stamattina un ampio articolo del messagero in proposito ed un grido di allarme del sindacato. Si arriva a ipotizzare che lo stesso ultimo CONCORSO non potrà garantire l’inserimento dei vincitori. Che cosa fa il ministro Profumo? li legge i giornali, ascolta i battiti del cuore della scuola? E’ provvisto di buona memoria e di senso del pudore? Mi riferisco, ovviamente, all’IMPEGNO che aveva preso con lei. Se la scuola rappresenta un motore dello sviluppo della nostra società, e questo motore evidenzia affanni e possibili rotture, come si fa a non sentirsi reaponsabili, non solo sul piano tecnico e politico, ma anche su quello morale.
    Lei che è un deputato della Repubblica, è stata presidente della Commissione Istruzione, e rappresenta per noi un punto di riferimento sociale e politico, non ritiene che sia necessario contattare il ministro Profumo, e con lui, l’attuale governo? almeno per ricordare loro che è pur vero che la scuola non ha ciminiere che fumano, ma è sempre il cuore della società. A me sembra che questi tecnici non abbiano certo brillato di capacità.

  472. elia52 attenzione:

    Un problema che spiega il ristagno politico attuale è quello che Oliviero Beha ha chiamato “analfabetismo di ritorno” e che pare riguardi il 71% degli italiani e metta l’Italia al penultimo posto in Europa. Questo spiega in parte perchè 9 mil di Italiani hanno votato per il partito delle Olgiettine. il vero scandalo è stato questo. Ed è contro quel partito che Bersani doveva impostare la campagna elettorale e non contro Grillo che ovviamente ora gli volta le spalle.
    Perchè non si è votato nell’autunno del 2011 invece di approvare quella orribile riforma pensioni fatta in 24 ore e osannata da gente Pd come Letta, Renzi, Ichino, Finocchiaro ecc.? la Fornero è esistita solo perchè questa gente “di sinistra” l’ha appoggiata, perdendo così migliaia e migliaia di voti. Non averlo capito è stato gravissimo.O forse lo avevano capito ma…. In tal caso è ancora più grave

  473. Anonimo attenzione:

    Speriamo nell’udienza di oggi 2 aprile alla corte dei conti….

    Pregherei chi ha notizie al riguardo di comunicarle sui vari siti immediatamente… GRAZIE! SERGIO

  474. giuseppe attenzione:

    @di noi non gliene importa a nessuno (tranne la nostra ghizzoni) anche perchè abbiamo l’opinione pubblica contro. perchè non organizzare nuove manifestazioni di protesta a roma…siamo dei cittadini di serie b sballottati da un tribunale all’altro, con un ministro della p. i. sordo, cieco e senza parole….sono queste le cose che devono far indignare l’on.ghizzoni e la puglisi che ora comincia ad agitarsi un pò per noi…

  475. Nadia Marta attenzione:

    @ tutti
    L’AVVOCATO NASO HA POSTATO SU FB….

    Avvocato Domenico Naso
    In data odierna si è tenuta presso la Corte dei Conti di Roma l’udienza per la fase cautelare di uno dei ricorsi presentati per il riconoscimento del diritto al pensionamento secondo i criteri previsti dalla precedente normativa “Fornero” sulla base della c.d. “Quota 96” ovvero a seguito del raggiungimento dei 40 anni di servizio a prescindere dal dato dell’età anagrafica.

    Evidenzio, preliminarmente, che l’udienza cautelare odierna è relativa ad un primo ricorso presentato presso la Corte dei Conti di Roma precedente alla data di pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato.

    Difatti, per il ricorso in riassunzione proposto dopo la pronuncia del Consiglio di Stato non è stata, ad oggi, ancora fissata l’udienza di discussione né per la fase cautelare né per la fase di merito.

    Venendo alla odierna udienza,

    si rammenta che si trattava dell’udienza di discussione unicamente per la fase cautelare, cioè in relazione alla richiesta di essere autorizzati a presentare, “in via cautelare e con ogni più ampia riserva” la domanda di pensionamento con la procedura on-line senza che ciò potesse comportare per il MIUR il riconoscimento del diritto al trattamento pensionistico.

    E’ stata, altresì, avanzata la richiesta di fissazione dell’udienza di merito (cioè per l’accertamento del diritto ad essere collocati in quiescenza con i criteri antecedenti la normativa Fornero) in tempi brevi evidenziando, ancora una volta, la necessità che la pronuncia della Corte dei Conti possa intervenire in tempo utile per consentire il collocamento in quiescenza prima dell’avvio del prossimo anno scolastico.

    La Corte si è, pertanto, riservata di depositare l’Ordinanza nei prossimi giorni.

    Sarà, pertanto, mia cura fornire notizie utili a riguardo non appena possibile.

    Resto a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento di rendesse utile acquisire .

    Cordialmente

    Domenico Naso

  476. Anonimo attenzione:

    per favore , qualcuno sa qualcosa della corte dei conti?
    chi ha notizie le faccia girare
    grazie
    antonia

  477. Marcello Palattella attenzione:

    Sono uno dei 40 “quota 96″ che han fatto ricorso al GDL di Bari col patrocinio della CGIL e, dietro consiglio dell’avv. del sindacato, inoltrato domanda, cartacea, di pensionamento al solo scopo di ottenere il diniego dell’amministrazione, diniego che a tutt’oggi non è ancora arrivato. Ieri ho ricevuto una mail dalla CGIL Scuola Bari che mi informa di due cose. Riporto le testuali parole. Primo: “Il GDL di Trani ( il sindacato di Bari patrocina anche i ricorsi per i “quota 96″ di BAT) ha deciso per il difetto di competenza, rinviando la soluzione della controversia alla Corte dei Conti”. Secondo:”Abbiamo contattato l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari nei giorni scorsi, avendo registrato che diversi lavoratori che hanno presentato domanda di cessazione non hanno ricevuto alcun diniego alla domanda presentata. L’impressione è che l’Ufficio stia prendendo tempo, soprattutto in ragione della possibilità di applicare estensivamente le norme sul pensionamento dei docenti appartenenti a classi di concorso in esubero. Pur essendo scettici sulle concrete possibilità di applicare un orientamento di questo tipo con l’attuale quadro normativo, ci sembra comunque uno spiraglio importante quello aperto dall’USP di Bari”. Detto che io, e un altro collega della mia scuola, che condivide la mia situazione, non ci troviamo in una situazione di esubero, non saprei come spiegare tale ritardo. Aggiungo, però, che si potrebbe spingere il MIUR ad accettare un’interpretazione ESTENSIVA della “spending review”: se il soprannumerario non è nella situazione di raggiungere “quota 96″ entro il 31-8-2012, viene salvato dal licenziamento se al suo posto si può mandare in pensione un altro della stessa CL di concorso che tale requisito lo ha maturato. Saluti.

  478. rossella incagnone attenzione:

    @Maria
    @Manuela Ghizzoni
    In deroga al regolamento della Camera l’ufficio di presidenza,col VOTO FAVOREVOLE di tutti i partiti(ad eccezione del m5s),ha consentito al partito”fratelli d’italia”( 9 membri) di costituire un gruppo a sè e non di confluire,come da regolamento,nel gruppo misto.Costo dell’operazione: 400.000 euro.
    Non cominciamo bene.
    Anche se “la prassi”ha sempre consentito alle forze che ne hanno fatto richiesta di costituire un gruppo a sè,la situazione che il paese sta attraversando e la direzione espressa col voto dai cittadini richiedevano un immediato cambiamento di rotta.Che non c’è stato.Ancora una volta il pd ha perso un’occasione per dimostrare di stare dalla parte del cittadino.Che aspetta sempre azioni concrete e non fumosi discorsi.Ancora una volta un’immediata,tacita deroga a favore della casta.Francamente,la deroga ad una legge,in favore di un partito politico che avrebbe comunque potuto confluire nel gruppo misto, non mi sembra una delle priorità di questo Paese, ed in questo momento.La vedo,e come me i tanti con cui se ne è parlato,come il perpetuarsi di miopi scelte politiche
    Quei 400.000 euro sarebbero stati il primo immediato ed indicativo taglio ai costi della politica.Fatto,non detto.

  479. Anonimo attenzione:

    Gent. On. Manuela, vorrei che cortesemente leggesse l’articoletto postato oggi 2 aprile nel sito de “la tecnica della scuola relativo all’invecchiamento della classe docente dovuta alla famigerata legge Fornero.
    In esso, la responsabile scuola del PDL, ELENA CENTEMERO, sostiene pari pari le stesse sue argomentazioni,anche relativamente aQUOTA96!
    A questo punto,non sarebbe possibile trovare un’intesa in parlamento sul suo ddl,senza usare termini come “inciucio?”

  480. Ivana52 attenzione:

    Non so quanto sia attendibile.
    Ma a questo link trovate un riferimento alla data del 3 aprile.
    http://mediterranews.org/2013/04/pensione-scuola-quota-96-e-classe-52-sentenza-in-arrivo-per-il-3-di-aprile/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=pensione-scuola-quota-96-e-classe-52-sentenza-in-arrivo-per-il-3-di-aprile

    Che poi domani la situazione si sblocchi lo possono credere solo le anime innocenti (bambini sotto i 6 anni, giornalisti, ecc..).
    Nella migliore delle ipotesi i ricorrenti avranno ottenuto una sorta di sospensiva e potranno inoltrare la domanda di pensionamento all’INPS.
    Ma per aver la sentenza altro tempo ci vorrà!
    E poi potrebbe esserci l’appello del MIUR ecc…

    A domani

    Ivana52

  481. Fiammetta52 attenzione:

    Una cosa sola dico e poi mi taccio per un po’ di tempo, ricordando che non parlo a solo titolo personale, ma a nome dei docenti miei amici e conoscenti DI QUOTA 96 FREGATI DALLA fornero: siamo stati gabbati dal governo monti, si o no? Ci sta derubando questo osceno governo, attorniato dai partiti, TUTTI, senza eccezione di alcuno, dei nostri diritti e dei nostri soldi, si o no? Allora basta, basta prenderci in giro, tra le misure urgenti da assumere in questa insulsa fase di stallo provocata dai partiti tutti , monti faccia ammenda e, in questa amorfa fase di stallo che NOI ITALIANI NON ABBIAMO VOLUTO, sistemi NOI docenti di quota 96, rivedendo l’insano errore della fornero. E’ o non è ora di finirla con le futili chiacchiere che anche in questo preciso momento franceschini, schifani, belpietro ed altri della bella ed esaltante intellighenzia del nostro paese stanno esponendo da vespa? E si riparla di esodati, e noooooooooooooooooooiiiiiiiiiiiiiiiiiii? Baaaaaaaaaaaassssstaaaaaaa, non ne possiamo piùùùùùùùùùùùùùù, fate qualcosa perchè non so quanto altro tempo riusciremo a resistere, presi per il naso da tutte le istituzioni, dai partiti e dai sindacati, crediamo esista un limite alla indecenza politica di questo paese, un limite che vada assolutamente ridisegnato e rimarcato con forza e un minimo di dignità. Per favore baaaaastaaaaaa!!!

  482. eri attenzione:

    ho le idee confuse sul nostro ricorso: è la corte costituzionale che si deve pronunciare relativamente a quota 96?
    La domanda di pensionamento cartacea pensavo che quest’anno non fosse il caso di ripresentarla, sbaglio?

  483. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @rossella incagnone
    @Maria
    Nei giorni scorsi ho scritto che occorre tagliare le spese e non la rappresentanza. Rossella invoca fatti. Eccoli: La Camera dei deputati taglia 8,5 milioni di spese
    (non 400.000 euro bensì 8,5 milioni).
    L’ammontare di questi tagli è stata presa ieri mattina dall’ufficio di presidenza e prevedono il taglio del 30% delle indennità di carica (circa 70 deputati), per un risparmio di 1 milione di euro, e la riduzione del 25% per le spese per il personale delle segreterie dei titolari di incarico, per un totale di 4,3 milioni di euro, oltre che l’abolizione dei fondi di rappresentanza individuali per un totale di 250 mila euro. A questo taglio di circa 5,5 milioni di euro annui, se ne aggiungono altri 3, ricavati dalla sforbiciata che già giovedì la nuova riunione dell’ufficio di presidenza, convocata alle 11, darà allo stanziamento annuale previsto come contributo unico per i gruppi parlamentari che sarà ridotto da 35,1 a 32 milioni di euro.
    Come ha affermato la neo presidente Boldrini (eletta senza i voti del M5S): «Dalla data del mio insediamento alla Camera dei deputati sono stati tagliati 500 mila euro al giorno». Già la scorsa settimana, una riunione dell’ ufficio di presidenza aveva abolito l’uso degli alloggi di servizio e reso più rigoroso l’utilizzo delle dieci auto blu parcheggiate nel garage di Montecitorio. Tra le altre decisioni prese figura la cancellazione delle spese telefoniche accessorie.
    Fatti, non detti. Si può fare di più? Sempre. Ma intanto questo è stato fatto.
    A proposito di cose fatte, contrarie a quelle dette in campagna elettorale, invito Rossella a documentarsi su quanto sta accadendo a Parma, unica grande città, capoluogo di provincia,governata dal M5S.
    Il buco lasciato dalla giunta Vignali di centro-destra è una vera voragine, che però il sindaco Pizzarotti sta affrontando solo ed unicamente aumentando rette e tasse e tagliando la spesa sociale, senza alcuna attenzione particolare ai redditi bassi, e senza alcuna preoccupazione di ricontrattare il debito. Insomma, l’approccio è quello montiano… La decrescita, a Parma, NON è felice. Per non parlare dell’inceneritore: Grillo, disse che per aprirlo avrebbero dovuto passare sul corpo di Pizzarotti. L’inceritore sta per aprire, dopo le prove svolte in queste settimane.
    cfr http://www.manuelaghizzoni.it/?p=41524 oppure http://www.lavoce.info/sindaco-pizzarotti-movimento-5-stelle-parma-grillo/ e http://www.lavoce.info/la-risposta-ai-commenti-dei-lettori/

  484. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonino52
    Forse ricorderà che oltre un anno fa (purtroppo) scrivevo su questo sito che la riforma Fornero avrebbe avuto effetti negativi anche sui flussi di immissione in ruolo di docenti (più) giovani. Ne sono consapevole, come lo sono delle conseguenze del voto favorevole a quella riforma: ne abbiamo parlato a lungo nei mesi scorsi.
    L’ho scritto anche nella relazione che accompagna la proposta di legge.
    Contattare il ministro Profumo? In queste settimane di “stallo” l’interlocuzione e la sollecitazione con il Governo ci sono: non solo per ricordare che la scuola “è il cuore della società” ma anche per indirizzare gli atti di competenza dell’esecutivo (come, ad esempio, è accaduto sul decreto interministeriale per i docenti inidonei). Il punto della questione, oggetto anche del dibattito pubblico, sta proprio nella funzione del governo Monti: atto solo all’ordinaria amministrazione o totalmente legittimato nell’espressione del potere esecutivo? Nei prossimi giorni dovremmo avere la risposta…

  485. GiorgioL attenzione:

    Cosa gli frega agli esponenti di M5S se a Parma Pizzarotti aumenta indiscriminatamente le tariffe e le tasse, a ricchi e poveri, contravvenendo alle solite pronesse elettorali (insieme al’inceneritore che a breve aprirà)? Ora si accorgono che tra il dire e il fare c’è un abisso. L’importante è far passare l’idea che solo loro sono contro gli sprechi della casta (ora sarebbero, pensate, 400.000 euro) contro gli oltre 8 milioni già tagliati e risparmiati alla Camera, dopo l’insediamento della sig.ra Boldrini e di cui non si parla nel democratico blog grillino.
    Non vale neanche più la pena di compiangere chi ancora si fa abbindolare da questi furbacchioni.

  486. il populista attenzione:

    Se il M5S esiste dobbiamo dire grazie a Bersani e Berlusca.
    Grillo si attestava al 15% ma grazie al governo Monti sostenuto da PD e PDL ha fatto il pieno ,ha fatto il pieno, ha fatto il pieno.
    Ancora vi ostinate a non capire che il fenomeno Grillo è stato creato dal berlusca e bersani , prima hanno fatto fare il lavoro sporco al Monti e dopo sapevano che il grillo avrebbe fatto il pieno. Adesso bisogna capire il perchè è stato creato il Grillo, forse il motivo è semplice il grillo esiste per l’incapacità dei partiti di rinnovarsi.

  487. rossella incagnone attenzione:

    @Manuela Ghizzoni
    Prendo atto,con viva soddisfazione,delle informazioni postate da Manuela riguardanti i tagli milionari della Camera effettuati dopo l’insediamento della presidente Boldrini.E’ questa la direzione nella quale andare e non posso che plaudire a quello che spero essere solo l’inizio di un’amministrazione giusta ed equa.Non mi interessano i colori politici e le fazioni:ho voglia,ma proprio tanta voglia, di onestà,giustizia e profumo di pulito,quale che sia il detergente usato.
    @Giorgio
    Giorgio,non so per te,ma per me 400.000 euro sono una cifra di tutto rispetto ed anche questi andrebbero risparmiati.
    .

  488. il populista attenzione:

    Finalmente uno del PD che parla CHIARO, mi riferisco a MATTEO.
    Bersani è stato umiliato dal M6S, adesso sarà bastonato anche da RENZI.

  489. Antonio Piras attenzione:

    L’Inps nel mess. 4668/2013 riesamina le posizioni dei lavoratori esodati, disciplinate dalla L. 135/2012, rivedendo i requisiti anagrafici e contributivi in riferimento alle diverse date di decorrenza del diritto acquisito. (Italia Oggi, pag. 31). Il Fatto Quotidiano, Pag. 3, ci da un preziosa visibilità e evidenzia che “la commissione speciale della Camera ha bloccato l’ennesima furbizia del governo… modificando la stessa legge Fornero”.. in negativo, ovviamente. Sempre attiva la nostra furnelia demon, matrigna degli esodati e fustigatrice del mondo della scuola. Nella rassegna stampa del sito nazionale del PD, sono riportati gli articoli dei quotidiani riguardanti il problema del turn over dei docenti (Messaggero ..). Penso oramai che il nostro problema sia di dominio comune. Nell’arco dell’anno diversi quotidiani, insistentemente hanno dato notizia della clamorosa svista? O errore/orrore: La repubblica, Il Fatto Quotidiano, più volte Italia Oggi, Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Tecnica della Scuola, etc. , così pure, anche se fugacemente in alcune trasmissioni televisive, ricordiamoci, Manuela Ghizzoni e Francesco Boccia. Se la commissione speciale, sta interagendo, controllando l’operato del governo, come nel caso sopra indicato, che prevede movimentazioni finanziarie non capisco le difficoltà di mettere mano immediatamente al nostro caso.

  490. Anonimo attenzione:

    gentile on. Manuela

    a giorni compirò 61 anni e desidererei tanto un regalo da condividere con tanti coetanei
    forse è un sogno dal quale,mi creda, non vorrei svegliarmi…
    antonia

  491. Anonimo attenzione:

    RENZI sarebbe un ottimo leader….. del PDL ovviamente!!!!

  492. Loris52 attenzione:

    Trascrivo un articolo che ho ritagliato da “L’Espresso” nel 2000 o nel 2001. E’ ancora molto attuale.
    FOLLIA DA TEMPO IMMOBILE
    E’ il tempo il peggior nemico dell’equilibrio mentale dei professori. Ma non si tratta del tempo lineare che sottrae a tutti energia, bellezza e qualche volta senno. Il tempo che può condurre i docenti alla follia è quello ciclico che si ripete in modo identico in luoghi e in anni diversi. Come può non vacillare la mente di un uomo che vede se stesso ripercorrere all’infinito gli stessi rituali, mentre intorno a lui l’unica cosa che cambia sono i volti? Se lo chiese negli anni ’90 un gruppo di insegnanti romani di liceo appassionati della loro professione e inquieti sul loro destino. Ne uscì un libretto ironico e disperato che mantiene intatto il suo valore di denuncia. Si intitola “Follia docente” e racconta un disagio senza proporre ricette. I conflitti che possono minare la solidità mentale di un insegnante sono diversi. Il docente fa infatti un lavoro di relazione, ma è un adulto solo senza scambio tra pari; ha un potere insindacabile sui ragazzi, che possono dargli momenti di onnipotenza, ma il suo prestigio sociale resta basso; deve affinare risorse culturali e affettive, ma nella pratica si riduce a comportamenti repressivi o lassisti. L’impatto più duro è però quello che gli autori riassumono in una frase lapidaria Di anno in anno, inchiodati alla propria cattedra, i professori assistono allo stesso evento: i vecchi studenti se ne vanno e ne compaiono di nuovi che conservano magicamente la stessa età e mentre sui loro volti il tempo lascia segni indelebili, quelle facce sempre intatte diventano insopportabili. In una società che esalta solo la giovinezza, il divario generazionale si fa abissale e può provocare odio, malinconia e invidia. Per qualcuno la follia.

  493. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonia
    le faccio i miei migliori auguri: e le assicuro che il mio impegno, per realizzare il suo sogno, non è diminuito. Solo uniti possiamo farcela

  494. Fiorfiero @ populista attenzione:

    Carissimo, adesso basta! Smettila di fare il grillo parlante, concedici un po’ di requie e magari intervieni, se puoi, per dirci cosa ha in mente di fare il tuo “democratico” capo.

  495. il populista attenzione:

    @ Fiorvero
    Evidentemente non conosci bene i partiti, i capi esistono sia nel PD e nel PDL.Sia Bersani che il Berlusca si sono comportati da capi riservando dei posti in parlamento per i loro fedelissimi.
    Beppe non farà mai l’accordo per un governo sia con il PD e tantomeno con il Pdl. Devi sapere che in piazza la gente urlava a Grillo di non fare nessun accordo con i partiti della casta e di dare una bella lezione in parlamento ai politicanti di vecchia data.Se il PD non cambia rotta la prossima volta Grillo farà un 40% e il Brlusca un 30%.

  496. Stefania 52 attenzione:

    Sono certissima che Renzi potrebbe essere un buon Leader del PDL ; dico PD con L
    Ora Bersani ha il nemico in casa sembra che Renzi abbia vinto le primarie,chi tifa per lUi non lo fa per modernizzare ma per farci svegliare una mattina tutti di DESTRA

  497. il populista attenzione:

    Vittime innocenti a causa della riforma fornero.

    Tutti colpevoli i partiti che hanno votato la porcheria Fornero.
    Adesso vorrei sapere come si sente la carnefice fornero con le mani intrise di sangue.
    Lui era un esodato, lei viveva con una pensione modestissima. Si sono impiccati a Civitanova Marche. A trovare i loro corpi sono stati i vicini di casa. Gli investigatori non hanno dubbi: “Sono vittime della crisi”
    Il populista

  498. Antonio Busato attenzione:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/05/scuola-e-educazione-perduta-quando-mondo-adulto-fallisce/552425/
    PROFESSIONE USURANTE O … USURATA DALL’INIZIO?

  499. Rosa attenzione:

    @Populista
    Matteo Renzi parla proprio chiaro come un novello Giuda.

  500. Fiorfiero @ populista attenzione:

    Signor “Sotutto”, ignorantemente a me pare che il capo del PD si chiami “segretario”, che sia stato liberamente eletto attraverso le primarie dagli iscritti al partito, che non abbia il potere assoluto di estromettere chicchessia se nel partito ha un’idea diversa, che la direzione e la linea politica sia il risultato del normale confronto fra maggioranza e minoranza che è la base elementare democratica di ogni decisione, persino nelle assemblee di condominio. Adesso che le urla della piazza si sono trasformate in grande forza parlamentare che non fa accordi con nessuno, vorresti cortesemente spiegare a un povero tonto come me almeno che posizione ha il sig. Grillo su quota 96? Perchè vedi, a me pare che su questa questione il PD abbia proprio cambiato rotta (“se il PD non cambia rotta…” sono le tue parole) e sia l’unico che si è impegnato nero su bianco a risolvere la questione. Se mi rispondi con la facile battuta che è troppo tardi, allora è evidente che è chiusa ogni possibilità di discussione e rimane solo la sterile (e pericolosa) posizione che il PD va solo punito, anzi meglio se scompare insieme a tutti i partiti e se rimane solo l’ineffabile Grillo, magari con il 100% dei consensi. Io non ci sto, io non voglio che sia troppo tardi, voglio che siano rispettati i miei diritti e voglio andare finalmente in pensione.

  501. laura attenzione:

    @Populista ha scritto.
    Matteo Renzi parla proprio chiaro come un novello Giuda.
    ____________________________________________________________

    Con Bersani che ha fatto al PD più danni della grandine, come la mettiamo?

  502. cettina attenzione:

    NOI DOVEVAMO ANDARE IN PENSIONE A SETTEMBRE 2012 SENZA FARE RICORSO O ALTRO SIAMO IN UNO STATO DI DIRITTO O NO? NO IL PD NON CREDE NELLO STATO DEI DIRITTI VEDI IL RISULTATO; SAGGI CHE NON SERVONO TRANNE A NAPOLITANO, CHE SE NE VADA IN PENSIONE

  503. cettina attenzione:

    DIMENTICAVO renzino è un pportunista

  504. ANONIMO attenzione:

    Ormai non se ne può più. Dai discorsi degli pseudo politici sono spariti tutti gli argomenti più importanti quali diminuzione numero dei parlamentari, finanziamento ai partiti, allontanamento delle cariatidi (Bersani, Berlusconi ecc) Nulla di nulla Abbiamo perso 18 mesi senza ottenere altro che un massacro sociale (vedi le nostre pensioni!) Vergogna a tutti!!!!

  505. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @tutti

    La telenovela per la domanda di pensione purtroppo continua ancora.

    La Corte dei Conti,
    Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio
    DICHIARA INAMMISSIBILE.

  506. Ivana52 attenzione:

    L’ANIEF segnala:

    Chi ha superato le prove scritte del concorsone della scuola e aspetta la convocazione per l’orale, sa che la sua attesa per il posto fisso sarà ancora lunga perché quel posto non si libererà più così presto. E l’ostacolo ha nome e cognome: riforma Fornero.

    Dal TG3 delle 14 del 2 aprile 2013 al minuto 19.25
    http://www.anief.org/content_pages.php?pag=5508&sid=

    Ivana52

  507. Tacitus attenzione:

    Ognimtanto ascoltare e leggere quanto scrive Manuela Ghizzoni può essere utile per capire bene come è la situazione, con le sue luci e le sue ombre, ma anche con le possibilità di sviluppo… Gli sfoghi, assolutamente legittimi,e comprensibili, lasciano,il tempo che trovano. È auspicabile che a breve ci sia uno sblocco della situazione, poi lo stato di diritto se ci sia o non ci sia non riguarda solo quota 96, è qualcosa di molto più largo, gli esempi non mancano…

  508. Giuseppe Grasso attenzione:

    @ il populista

    In tempi non sospetti mi sono speso a tuo favore contro molti denigratori riconoscendoti qualità di analisi e altro ancora. Ora ti chiedo: puoi farci sapere cosa pensa Grillo di noi Quota 96 – se mai ne avesse sentito parlare? Una posizione chiara, ufficiale e inequivocabile che faccia tabula rasa di molti luoghi comuni su di noi e sul rapporto Pd-M5S su tale nodo spinoso. Viceversa, se Grillo non ha alcun interesse a patrocinare il nostro diritto leso, è inutile che tu faccia il suo comiziante in questo blog perché le tue rischiano di diventare pure chiacchiere improduttive. Fiorfiero ti ha posto una domanda ben precisa. Quando gli avrai risposto, senza fare due pesi due misure, allora potremo continuare a discutere costruttivamente. Quindi armati di buone ragioni e di un’analisi d’insieme per una risposta plausibile e circostanziata. Se il M5S non si impegnerà o non prenderà posizione in tal senso, ritengo sarà inutile mettere in discussione l’impegno assunto dal Pd che è l’unico ad aver messo il nostro caso fra gli 8 punti del suo programma. Che ci dici? Rinfrescati dunque le idee alla luce del programma del M5S e poi dicci ben bene qual è la posizione ufficiale di Grillo in merito a Q96. Grazie.

  509. Fiorfiero attenzione:

    Ultima notizia: la Corte dei Conti del Lazio ha emanato la famosa sentenza in cui giudica inammissibile la richiesta cautelativa di poter presentare le domande di pensione.
    Ormai siamo purtroppo abituati a queste soluzioni pilatesche. C’è ancora qualcuno che pensa che la soluzione possa essere solo giudiziaria?
    C’è bisogno di un governo e che ripartano i lavori delle commissioni, dove il PD ha già pronto il disegno di legge che ci riguarda. Capito cari simpatizzanti del signor Grillo??

  510. giuseppe52 attenzione:

    Forse siamo sulla buona strada,con un governo PD-PDL che si profila all’orizzonte,il nostro problema potrebbe andare a soluzione.Speriamo che questa ipotesi vada in porto entro il mese,così potrà iniziare la legislaltura
    bloccata da 5stelle.

  511. Anonimo attenzione:

    Si Renzi è un opportunista e un cavallino rampante, infatti, lo hanno definito figlio di Montezemolo.Non mi convince assolutamente . Siamo purtroppo ancora quà a versare lacrime amare sulla nostra sospirata e irragiungibile pensione saranno contenti i masochisti che per punire il PD ,hanno pensato di fare un salto di qualità votando per altri partiti .Peccato che anche questa volta sia finita male,bastava una manciata di voti in più.Cosa avevano promesso gli altri partiti per quota 96 ?Ora per Colpa di alcuni paghiamo tutti un caro e doloroso prezzo.

  512. Fiammetta52 attenzione:

    Vale la pena leggere con attenzione quanto rilasciato oggi 6- 04- 2013 dalla accorta e lungimirante fornero alla “Stampa”, vi do’ alcuni passaggi significativi: “[...] chi oggi punta il dito contro di me e il governo che rappresento, accusandomi di eccessiva rigidità, se non avessi fatto quello che ho fatto, per esempio l’innalzamento dell’età per la pensione, mi avrebbero attaccato per inefficienza”; ” Quella strada era l’unica percorribile. Soprattutto era necessaria. Anche oggi rimango sicura che non avremmo potuto agire diversamente. Non c’erano sufficienti risparmi da cui attingere.” ” La mia non è stata una riforma severa per il gusto della severità, ma una strategia da adottare perchè non esistevano alternative valide. E’ stata una scelta dura e sofferta”. Queste oscene parole sono state da lei pronunciate in occasione del suicidio dei tre marchigiani di Civitanova Marche, qui nella mia regione, ancora più offensive quindi non solo nei confronti di quei tre morti, ma anche verso noi tutti lavoratori, da lei brutalmente fregati e con un futuro, chi in un modo chi nell’altro, rovinato dalla sua insana scelta. In più: la avveduta ministra dichiara che se non avesse proceduto così, sarebbe stata accusata di inefficienza!!! Quale supremo e sfrenato egotismo e, soprattutto, quale perspicace apertura nei confronti dei lavoratori italiani, se non quella di una ottusità, tutta involuta in se stessa e nella sua totale incapacità a governare un paese reale? Mi congratulo per l’interesse primario che l’ha guidata, seguendo non le effettive e contingenti necessità dell’Italia, ma il fatto che poi sarebbe stata additata come inefficiente!!! Perchè, ora invece, come è stata additata? Uno dei miei figli vive a Roma e sostiene che se per assurdo non viaggiasse con quel po’ po’ di scorta che si ritrova, non farebbe tre passi senza il rischio di essere pestata, ma non credo che ciò accadrebbe solo a Roma, anche qui nella mia città, sicuramente, e chissà in quante altre.E’ infatti la sua terribile supponenza a non voler ammettere i gravissimi errori commessi, è quel suo particolare atteggiamento di distacco e di sublime superiorità a renderla così invisa a molti Italiani lavoratori veri, non gente come lei, che percepisce una fortuna, senza avere la minima idea di cosa significhi tornare a casa stanchi ,da tutti i contesti lavorativi e sì, anche dalle nostre scuole, a volte stravolti dallo stress, per 1200, 1300, fino a 1700 o anche 1900 euro al mese con i quali devi vivere, vivere, vivere, facendoci uscire tutto, con le bollette che ti tartassano e che quindi paghi in ritardo o rateizzi, con il mutuo della sola prima casa, che ti accompagnerà tutta la vita, fino ad 85, 86 anni e chi vive così è anche fortunato , ma esiste in Italia chi percepisce molto meno e allora impazzisce e si suicida, poi arriva la fornero che con la sua proverbiale umanità ti spiega tutto convicendoti che meglio di così non si poteva fare!!! Non ho ancora finito: ” Non c’erano sufficienti risparmi da cui attingere”: questa costituisce poi la battuta più grave, quella che dovrebbe illuminarci ulteriormente e farci ulteriormente arrabbiare, perchè è quella che dà corpo, sostanzialmente, al nostro rancore e alla nostra rabbia, appunto, impotente contro il bieco strapotere della politica italiana, come se noi non sapessimo quanto siamo e siamo stati gabbati da anni da un ceto dirigente che ha mangiato i nostri soldi e che crede di poterci zittire con i falsi provvedimenti che si vengono assumendo, falsi, tutti o quasi, falsi, nei confronti della casta. Voglio vedere i rendiconti del bilancio di questo stato ladro, i rendiconti veri, attendibili e non più le chiacchiere, ora biascicate anche da uno pseudo politico come la fornero. Certo che bisognava fare una “manovra” delle pensioni, non una riforma, è stata realizzata una sporca manovra per togliere a noi cittadini i nostri sudati salari, non una riforma. Quale riforma? Le pensioni non si dovevano toccare, entro il 2016 l’anzianità sarebbe scomparsa e una incapace ministra non avrebbe avuto mai il diritto, in uno stato democratico, di togliere brutalmente una flessibilità che deve esistere per poter armonicamente uscire dal lavoro a 60 anni e lascire il posto ai giovani quarantenni e più!!! Vergogna, ministro fornero, vergogna più atroce ai partiti che l’hanno appoggiata, illudendoci poi che sarebbero venuti incontro ai nostri diritti lesi, vergona alla politica italiana che continua a fare manfrine, senza ricordarsi che abbiamo votato, ma continuando a pensare e a tutelare gli sporchi interessi di categoria e di partito. Questo è quanto vediamo noi docenti qui nella mia zona, vogliamo fare qualcosa di significativo ma non sappiamo da dove partire, tra l’altro la corte dei conti ha bocciato la richiesta cautelare di poter inoltrare comunque domanda di pensionamento; è vero che io ed altri attendiamo la risposta della Corte Costituzionale, ma se il buongiorno si vede dal mattino … sarebbe troppo bello e troppo assurdo che la signora fornero potesse essere smentita da un organo così importante, anche perchè, tra potenti ci si intende… MA QUESTA è l’ITALIA CHE, COME STIAMO VEDENDO, E’ DIFFICILISSIMO CAMBIARE, SVECCHIARE.

  513. Antonio Busato attenzione:

    Crisi, boom di giovani in fuga dall’Italia. Così il Paese perde i suoi cervelli
    Italia ultima per le spese in Cultura e Istruzione.
    http://www.lastampa.it/2013/04/06/italia/cronache/crisi-mila-giovani-in-fuga-dall-italia-6vRi5ZGsdb9QWRq0l25dDJ/pagina.html

  514. Antonino52 attenzione:

    @On. Manuela Ghizzoni
    Lei cosa pensa e come vive questa vicenda politica?
    Mi permetto di chiedere una sua analisi dopo tanti mesi che dialoghiamo, e lei è diventata per molti di noi non solo il primo baluardo nella lotta per il ns diritto alla pensione, ma anche un punto di riferimento politico. Personalmente non ho difficoltà a dire che ho votato e fatto votare per Bersani alle primarie e al PD alle elezioni, per merito suo. Senza il suo contributo, e non solo per la ns vicenda, non sarei riuscito a rimuovere le riserve che,come tanti altri colleghi, anch’io nutrivo verso l’operato del PD, cosi come nel corso del tempo, il partito si era manifestato nei comportamenti, decisioni, indecisioni. Negli ultimi mesi mi sono anche confrontato, talora aspramente, sempre nei limiti civili, con colleghi delusi o intransigenti, perorando sempre l’idea che il PD fosse una garanzia per noi e il paese.
    Senza di lei avrei votato M5stelle, nel cui blog adesso scrivo sistematicamnte per criticare e spronare alla collaborazione. Adesso cosa sta succedendo? qualche post fa io stesso, vedendo la mortificazione subita da Besani ad opera del M5stelle, ho invitato a separare l’aspetto giudiziario da quello politico, per tentare una collaborazione mirata col PDL.
    Ieri sera Renzi da “Amici” mi ha disgustato. Perchè si deve lasciare a Renzi l’idea che senza di lui il PD non riesce a rinnovarsi, a modificare le proprie posizioni per il bene del paese? Mi sembra un doppio autogoal. Noi che abbiamo votato per Bersani, da lui ci aspettiamo una difesa granitica dei valori, ma non lo scavo di una trincea che finisca per escludere le persone per bene e capaci di governare una situazione cosi difficile. Se Berlusconi deve pagare ci penserà la magistratura, nn la poltica. Ci sono nel PD persone come lei ed altri che devono aiutare Bersani e il partito a superare questo guado. Il Paese e la politica chiede coraggio.
    Buona domenica

  515. ornella51 attenzione:

    RICORSO CORTE DEI CONTI BOCCIATO.

  516. Domenico Italo attenzione:

    A TUTTI.
    su Mediteranews.org la sentenza della corte dei conti che falcia inesorabilmente le residue speranze di quota 96 e classe 52 di vedersi riconosciuto il diritto ad essere posti in quiescenza. Dichiarano che non esistono i presupposti. Crediamo ancora di vivere in uno stato democratico dove la legge è veramente rispettata?
    Questa è tirannia autentica. Altro che masturbarci con discorsi di fantapolitica o
    prestando ancora immeritata fede a questi cialtroni che hanno ridotto un popolo in ginocchio e al suicidio.

  517. daniela1952 attenzione:

    Tocca a me dare la triste notizia che la corte dei conti ha rigettato il ricorso dei docenti di quota 96? da quello che leggo, però, non ha dato motivazioni. Voi ci capite qialcosa?
    http://mediterranews.org/2013/04/pensione-scuola-ecco-la-sentenza-della-corte-dei-conti-per-quota-96-e-classe-52-esclusivo/

  518. marilena53 attenzione:

    E’ uscita la sentenza della corte dei conti: ONOREVOLE, CON TUTTE LE CAVOLETE CHE AVETE COMBINATO E CHE STATE COMBINANDO, SENZA PRENDERVI ALCUNA RESPONSABILITA’ PERSONALE, NON SAREBBE BENE CHE ANDASTE A QUEL PAESE. LA PROSSIMA ELEZIONE, AMMESSO CHE SI ARRIVI IN MODO DEMOCRATICO, PERCHE’, CON AL GENTE CHE MUORE DI DISPERAZIONE NELLA VOSTRA PIU’ COMPLETA INDIFFERENZA PRESI COME SIETE DA EFFIMERE BEGHE PERSONALI, QUALSIASI SOLUZIONE CHE PORTI VOI E L’APPARATO GENERALE DELLE STATO(GIUDICI IRRISPETTOSI DEI CIITADINI COMPRESI) POTREBBE ESSERE ACCETTATA.
    NON AVETE ANCORA COMPRESO CHE VETE PASSATO OGNI LIMITE, PERCHE’ COME POTRESTE SIEDERE IN UN PARLAMENTO COSI’ SE LO AVESTE CAPITO?

  519. laura attenzione:

    quota 96 , bocciato il ricorso, adesso aspettiamo la reazione Fantozziana dei sindacati,i partiti no, per quello che mi riguarda, non esistono più

  520. cettina attenzione:

    bocciato ricorso alla corte dei conti (polillo2 la vendetta)

  521. Giuseppe Grasso attenzione:

    Prima di scrivere notizie false o tendenziose, come ha fatto quell’incompetente di Michele Napoli, dovete avere presente la situazione fotografat dalla Corte dei Conti con l’Ordinanza n. 117, sulla base della quale il Giudice non ha accolto la domanda cautelare e non ha riconosciuto l’urgenza ma non si è espresso sul merito del ricorso. Ora bisognerà aspettare la fissazione della data di udienza di merito che si spera di avere quanto prima. Questi i fatti nella loro nudità burocratica. Basta con i falsi allarmismi lanciati da troppo timorosi osservatori. In sostanza la CdC si è espressa negativamente sulla richiesta di sospensione cautelare della norma applicativa varata dal MIUR; ma non è minimamente entrata nel merito della vicenda spinosa. Sono stato chiaro? Non lasciatevi trarre in inganno da Michele Napoli, che si compiace sadicamente di esultare sulle spalle di poveri cristi come noi senza nemmeno capire quello che pubblica… Davvero incredibile. Agisce per partito preso perché un anno e mezzo fa non credeva nella fondatezza del nostro diritto. Poi sono arrivate le prime ordinanze a darci ragione e lui, dopo che io l’ho redarguito nel suo sito, con la coda fra le gambe si è chiuso in un emblematico ed eloquente silenzio… Ora è spuntato di nuovo fuori ma con argomenti inconsistenti e mosso solo dal proprio ego… In che mani siamo messi, ragazzi! Ricordatevi comunque che siamo educatori e che è nostro compito leggere bene ogni notizia. E questa notizia è solo di passaggio per un altro provvedimento a venire.

  522. Massimo attenzione:

    No, non è proprio così! Non creiamo inutili allarmismi. Rimando per precisi chiarimenti al riguardo di andare a leggere nel sito di Antonio Busato nella pagina COMUNICAZIONI. Tuttavia, la via legale per sperare nella possibilità di andare in pensione dall’ 1 settembre 2013, mi sembra, purtroppo, poco realizzabile. La strada più praticabile mi sembra quella politica. Sempre che questa cominci a produrre con il lavoro delle Commissioni. Ma anche per questa strada, per quest’anno, credo che i tempi si stiano facendo troppo ristretti.

  523. Franco di Prato attenzione:

    @ tutti i piangenti per il ricorso bocciato:
    Prima di digitare sulla tastiera … accendere il cervello:
    http://quota96.wordpress.com/#comment-4446
    http://www.antoniobusato.it/?page_id=173
    @ sostenitori di Grillo del PD del PDL di Scelta Civ(n)ica o di chi appoggio e voto solamente chi dice che m manderà in pensione … tipo G.G. … ;-)
    forse la situazione di questo paese ha bisogno di gente che lotti per i diritti di tutti ad un’esistenza degna, non di lacchè tipici della vecchia politica che tutti vorremmo lasciasse il campo libero … se non lo faranno temo che arriveranno tempi veramente brutti … soprattutto nel caso di un governo PD-PDL
    Franco

  524. mariliana52 attenzione:

    la corte ha detto no alla possibilità di aprire i termini per la presentazione domanda di pensione, riapertura richiesta dall’avv. Naso in via cautelativa MA NON é ENTRATA NEL MERITO DELLA QUESTIONE, per la sentenza bisognerà aspettare ancora. In rete sono pubblicate notizie non corrette da parte di gente superficiali e veramente irritanti: LEGGERE ATTENTAMENTE LE SENTENZE”!!!!!

  525. il populista attenzione:

    Perchè vi divertite a dare notizie false?
    Le notizie vere si trovano sul sito di Raoul :Diritti acquisiti comparto scuola avv.Domenico Naso.
    Per cui prima di diffondere notizie false leggete bene l’articolo che pubblico.
    Dopo tanta attesa è arrivata la sentenza della Corte dei Conti per la vexata questio della Quota 96, che ha visto la riforma Fornero annullare i requisiti per il pensionamento a chi aveva come somma di servizio quota anni pari a 96, ma al termine del 31 agosto 2012 e non a quelli richiesti dalla riforma al 31 dicembre 2011, dimenticando che l’uscita per il personale docente è all’inizio dell’anno scolastico e non alla fine di quello solare.

    Dopo diverse sentenze favorevoli di vari giudici del lavoro e l’appello al Consiglio di Stato, i ricorrenti sono stati invitati da quest’ultimo a rivolgersi alla Corte dei Conti del Lazio per dirimere la questione se fosse possibile riaprire i termini per l’acquisizione delle domande di pensionamento, ma purtroppo per i 3.500 professori interessati la sentenza è negativa e il ricorso è stato giudicato inammissibile.

    I giudici hanno scritto nella sentenza che “Non sussistono i presupposti per la richiesta sospensione cautelare dei provvedimenti in questione, posto che è controverso un diritto pretensivo di parte ricorrente” e pertanto “la Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio DICHIARA INAMMISSIBILE l’istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati”.

    Intanto c’è ancora la possibilità di una sentenza favorevole della Corte Costituzionale, altro organo a cui si sono appellati i ricorrenti e da cui sperano di ottenere giustizia.
    Il populista

  526. il populista attenzione:

    Prima di scrivere supidaggini leggete bene cosa dice l’avv. Naso in merito al ricorso alla Corte dei Conti da lui presentato.
    Aggiornamento del 2 aprile

    In data odierna si è tenuta presso la Corte dei Conti di Roma l’udienza per la fase cautelare di uno dei ricorsi presentati per il riconoscimento del diritto al pensionamento secondo i criteri previsti dalla precedente normativa “Fornero” sulla base della c.d. “Quota 96” ovvero a seguito del raggiungimento dei 40 anni di servizio a prescindere dal dato dell’età anagrafica.

    Evidenzio, preliminarmente, che l’udienza cautelare odierna è relativa ad un primo ricorso presentato presso la Corte dei Conti di Roma precedente alla data di pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato.
    Difatti, per il ricorso in riassunzione proposto dopo la pronuncia del Consiglio di Stato non è stata, ad oggi, ancora fissata l’udienza di discussione né per la fase cautelare né per la fase di merito.
    Venendo alla odierna udienza,
    si rammenta che si trattava dell’udienza di discussione unicamente per la fase cautelare, cioè in relazione alla richiesta di essere autorizzati a presentare, “in via cautelare e con ogni più ampia riserva” la domanda di pensionamento con la procedura on-line senza che ciò potesse comportare per il MIUR il riconoscimento del diritto al trattamento pensionistico.
    E’ stata, altresì, avanzata la richiesta di fissazione dell’udienza di merito (cioè per l’accertamento del diritto ad essere collocati in quiescenza con i criteri antecedenti la normativa Fornero) in tempi brevi evidenziando, ancora una volta, la necessità che la pronuncia della Corte dei Conti possa intervenire in tempo utile per consentire il collocamento in quiescenza prima dell’avvio del prossimo anno scolastico.
    La Corte si è, pertanto, riservata di depositare l’Ordinanza nei prossimi giorni.
    Sarà, pertanto, mia cura fornire notizie utili a riguardo non appena possibile.
    Resto a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento di rendesse utile acquisire .
    Cordialmente
    Domenico Naso
    Il Populista

  527. Anselmo attenzione:

    Manuela dove ha sbagliato Fiammetta 52 ?
    Oro colato le sue parole.

  528. giuseppe attenzione:

    @tutti
    se andate su quota 96 facebook.com o sul sito antoniobusato.it vedrete che non è così. in realtà è stata rigettata la cautela sospensiva che avrebbe consentito di ripresentare domanda on line. il giudizio di merito non è ancora stato formulato. Sappiamo solo che la stampa ci dà già per perdenti.
    purtroppo in ogni caso non vedo altro da fare che puntare su chi cerca di occuparsi di noi-per il momento c’è solo l’on.ghizzoni e la puglisi ..altri all’orizzonte non ce ne sono. non so nemmeno se potranno conseguire qualche risultaTo.@LAURA-n on preoccuparti il pd che per un calcolo politico ha sacrificato i suoi pensionandi ha i giorni contanti-PENSA ALLA CLASSE 52.53.54)speriamo che prima di essere sommersi dalla valanga grillo che arriverà possano conseguire qualche risultato a nostro favore.. il pdl non toccherà nemmeno palla…..la prossima volta.

  529. Cosettta52 attenzione:

    @ Fiammetta 52
    D’accordisssimo con te , come non considerare la presunzione e l’omnipotenza della ministra fornero, lei è convinta di non avere mai sbagliato e di avere salvato l’Italia.
    In realtà i suoi danni sono sono stati notevoli , non mi riferisco solamente a noi ,ma a ciò che ha creato sia con la riforma delle pensioni che con la ri
    forma del lavoro.
    Un grazie ai partiti che l’hanno sostenuta??????

  530. Maria Teresa 51 attenzione:

    Notizia falsa! Non è stata accolta dalla CdC del Lazio in fase cautelare la richiesta di riaprire i termini da parte dell’Inps per fare la domanda di pensione. Si attende la sentenza di merito.

  531. laura attenzione:

    leggo con piacere che gli arrampicatori sugli specchi, in special modo area PD non mancano, sono dei veri specialisti ,veramente notevole, la realtà è una sola , sarebbe ora che i sindacati a cui paghiamo tanto di tessera, ne prendessero atto. Che ne dicano gli imbonitori di professione nel blog, il prossimo anno ai nastri di partenza dell’anno scolastico, non mancherà quota 96, non fatevi nessuna illusione, magari con qualche insegnante donna di 62 anni, che come una precaria alle prime armi, persa la cattedra, sarà fatta girare come una trottolina, in più istituti , chissà distanti quanto tra loro,magari anche due nello stesso giorno, concludo, voglio sprecare, anche se non merita di essere menzionato nemmeno in una virgola, una parola al PD, il principale artefice di questo disastro, il loro segretario invece di considerare un atto dovuto il voto a suo favore, doveva attivarsi immediatamente, questo problema della quota 96, non è nato ieri, la Ghizzoni lo sa benissimo

  532. sandra 52 attenzione:

    Mi aspettavo la sentenza. Il mio sindacato, FLCGIL mi aveva preparato a questi esiti negativi e per questo avendo fiducia non mi sono rivolta all’avvocato Naso . Vedo che i tempi sono lunghi come prevedevo e quando la corte costituzionale ci darà ragione forse sarò in pensione da tempo.
    Comunque ringrazio chi ha creato siti e si è battuto per la nostra rivendicazione , ma penso che la soluzione non sia nei ricorsi , ma in una revisione seria della riforma Fornero, che spetterà principalmente ad un governo che ha a cuore il futuro della scuola e dei cittadini.
    Per adesso sono stanca ed avvilita di inseguire speranze infondate e false notizie.
    L’occasione per risolvere i problemi l’abbiamo avuta , ma l’attuale stasi è dovuta in buona parte alla linea dei grillini . Smettiamola di meravigliarci se il futuro è incerto!

  533. Giuseppe Grasso attenzione:

    Chi ha pensato in cuor suo, non leggendo bene, che la CdC avesse “bocciato” il nostro ricorso, può leggere il seguente articolo dove ci sono le dovute precisazioni: http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/quota-96-la-corte-prende-tempo.flc

  534. Manuela Ghizzoni attenzione:

    pubblicato anche nella home del sito http://www.manuelaghizzoni.it/?p=41733

  535. Antonio Pane attenzione:

    Cari amici,
    oggi pomeriggio, dalle 18.30 alle 19, chi vi scrive e l’indomita Carla Spadoni, con l’appoggio esterno di Donatella, siamo stati a colloquio, nella Galleria dei Presidenti alla Camera dei Deputati, con l’onorevole Elena Centemero, responsabile nazionale scuola del PDL. Sentite le nostre ragioni e premettendo che il suo impegno è ovviamente legato alla sopravvivenza, al momento imponderabile, della legislatura, la deputata ci ha assicurato che intende muoversi attivamente per sostenere la nostra causa, sia nella direzione del disegno di legge predisposto da Manuela Ghizzoni che in quella di un emendamento al primo decreto che si rivelasse idoneo allo scopo. Aggiungo che la mia impressione è stata decisamente positiva: ci siamo trovati davanti una persona intelligente, aperta e disponibile all’ascolto, che, anche perché proveniente dall’insegnamento (latino e greco), ha afferrato subito il nocciolo del problema ed è subito entrata in sintonia con la nostra angoscia. Con l’augurio che l’incontro si riveli fruttuoso, una buona serata a tutti voi.

  536. il populista attenzione:

    La prossima Volta Renzi si mangia vivo il povero Bersani.

  537. Antonio Piras attenzione:

    La guerra economica, dopo la tragedia di Macomer dell’altro ieri, miete ancora due vittime, le armi contundenti sono: i debiti e la incapacità della maggior parte dei governanti di condurre l’azienda Italia. Alberto Tocco, 40 anni, di Serramanna (CA) dipendente di una falegnameria, a seguito del licenziamento e dell’impossibilità di far condurre una vita dignitosa alla propria famiglia, si è tolto la vita; così pure Gonario Piroddi, 48 anni, di Orotelli (NU) imprenditore edile, entrambi strangolati da debiti e banche. Oramai le morti bianche sui luoghi di lavoro e i casi di suicidio non fanno più notizia. La Maggior parte dei politici non si avventurano più ad esprimere solidarietà e a dare le condoglianze, per la paura di sentirsi derisi, fischiati ed evitare qualche pietra in testa. Intanto, per risolvere i problemi giocano a chi deve fare il governo (sono trascorsi cinquanta giorni dalle elezioni!) e che il presidente della repubblica.
    Solo sentire il nome di D’Alema come potenziale presidente della repubblica, non laureato, senza mestiere, salvo quello del politico di professione, mi fa venire i brividi. Cosa ne sa del precariato della scuola, del fatto che più persone si alzano alle cinque del mattino per arrivare puntuale al lavoro, mezzi di trasporto permettendo; della disperazioni dei disoccupati, dei cassaintegrati di quelli in mobilità, dei veri esodati; dell’angoscia di sentirsi calpestati per un diritto rubato. Vive e la maggior parte vivono in un altro pianeta.
    Una nota positiva viene dalla Boldrini, che annuncia la riduzione delle spese militari. Bene facciamola, probabilmente si trovano delle risorse finanziarie per sanare le diverse ingiustizie sociali, tra le quali la nostra. Intanto, mutuando il linguaggio di guerra, oggi effettuerò un ulteriore bombardamento di E. Mail agli eletti in Sardegna e non solo. Ieri ho avuto la E mail di un parlamentare campano, appartenente all’area blindata, ossia un grillino. Non mi arrendo facilmente. Vediamo un po’ cosa succede. Scappo, entro alla seconda ora, i pargoletti mi attendono.

  538. il populista attenzione:

    Con Barca andiamo diritti alla scissione del PD.
    Il Populista vuole ricostruire un vero partito di SINISTRA.

  539. Anonimo attenzione:

    BUONANOTTE A TUTTI I COLLEGHI DI QUOTA 96
    ANTONIA

  540. giuseppe attenzione:

    @PIRAS-GRAZIE PER darci qualche stimolo in un momento di fiacca. il fatto è che i nostri politici non sanno quello che fanno, non capiscono che si stanno autodistruggendo. anch’io ho mandato qualche e-mail. conto più su un pizzico di fortuna che non abbiamo mai avuto..è una cosa odiosa assistere alle danze di bersani pur di non mollare-ha impostato in modo sbagliato la campagna elettorale e non vuole pagarne il prezzo…vedendolo parlare sembra invecchiato di colpo di trent’ anni.

  541. valerio attenzione:

    per la fornero non ci sono parole: speriamo si penta prima di morire. come ha detto francesco, il signore non si stanca mai di perdonare! speriamo perdoni pure lei….

  542. Ivana52 attenzione:

    Qualcuno ha informazioni sulla proposta di legge 5103 presentata da Damiano et al.? Ci sono riferimenti a “quota96” della scuola? Oppure Damiano dimentica le promesse pre-elettorali del PD?

    Dal link
    http://www.intopic.it/forum/economia/pensioni/117810/p20/

    <>

  543. Ivana52 attenzione:

    Qualcuno ha informazioni sulla proposta di legge 5103 presentata da Damiano et al.? Ci sono riferimenti a “quota96” della scuola? Oppure Damiano dimentica le promesse pre-elettorali del PD?

    Dal link precedente

    Esodati – Damiano, Gnecchi e Bellanova: presentata pdl per risolvere il nodo di chi è rimasto senza reddito
    Pubblicato il 12 aprile 2013
    Abbiamo depositato la nuova versione della proposta di legge 5103 presentata nella passata legislatura, riveduta e corretta alla luce delle novità contenute nell’ultima Legge di Stabilità.
    La proposta aveva ottenuto il consenso di tutti i gruppi parlamentari e ha l’obiettivo di tutelare i lavoratori rimasti senza reddito a seguito della “riforma” delle pensioni del ministro Fornero. Si tratta di alcune centinaia di migliaia di lavoratori senza lavoro e in attesa della pensione da ottenere sulla base delle vecchie regole previdenziali.
    Secondo alcuni calcoli della Ragioneria dello Stato, per risolvere il problema a questi lavoratori, sarebbe necessario stanziare una risorsa di circa tre miliardi di euro. La battaglia sulle coperture finanziarie va fatta subito, in collegamento con la discussione che inizia nei prossimi giorni sul Documento di Economia e Finanza. Altrimenti le priorità sociali individuate dal PD, tra le quali quella della correzioni al sistema pensionistico, rimarrebbero solo vaghe promesse sulla carta.

  544. Antonio Piras attenzione:

    La Camusso “ apre al patto con la Confindustria” (La repubblica, pag. 12), “due sono le leve su cui operare: il lavoro e il fisco”. Suggerimenti: per il lavoro è semplice, liberate tutti i posti occupati dagli appartenenti alla quota 96, e in ogni caso, abolire la riforma della fornero; per il fisco è altrettanto semplice , diminuite le imposte e tasse. In ogni caso, forse mi sfugge qualcosa, ma la Camusso, non dovrebbe tutelare gli interessi dei lavoratori? Giustamente Landini sostiene che “ CONFINDUSTRIA ha sempre sostenuto i governi Berlusconi e successivamente quello monti , che ha approvato i tagli alle pensioni….” Anche Squinzi si lamenta della crisi economica, mi pare che tutti siamo nella stessa barca. Ma, continua Landini, “le parole di Squinzi, mi fanno venire in mente il Titanic. Si certo, stavano sulla stessa barca, ma quelli che si trovavano nella sala macchine non si sono salvati ”. Domanda, noi siamo nella plancia o nella sala macchine? Iniziamo seriamente sin da oggi a pensare ad azioni di efficace visibilità, cerchiamo di uscire dal nostro orticello e cercare di coinvolgere, i colleghi nati dal 1953 in giù (ancora, probabilmente non si sono accorti del mattone che sta per schiantarsi nella loro testa), gli esodati (veri e non quelli con buone uscite e premi vari: bancari , Alitalia e company), i precari. Ho un sogno: incatenati al Quirinale, ciascun quota 96 con uno o più precario chiaramente unico lucchetto. Riusciamo a formare un gruppo di cento quota 96 e cento e più precari? Se ci siete battete un colpo e date nome e cognome per la disponibilità, senza scuse dell’ultimo momento di raffreddori, sciatiche (vista l’età queste ultime si possono verificare!), del tipo armiamoci e partite. Come affermato più volte, preside o non preside, permesso o non permesso, ferie o non ferie, prendo l’aereo con al seguito le catene e parto. Buona domenica.

  545. antonia attenzione:

    ON. GHIZZONI ,CI DICA QUALCOSA CHE POSSA CONTINUARE AD ALIMENTARE LA SPERANZA; OLTRE A LEI CHI SOSTIENE LA NOSTRA BATTAGLIA ?
    PRIMA AVEVA LA SENATRICE BASTICO ;ORA CHI C’E’
    CORDIALI SALUTI
    ANTONIA

  546. Giuseppe attenzione:

    Bersani deve tenere duro, rifiutando ogni forma di governo con questa destra che diventa ogni giorno sempre più impresentabile.Il governissimo lo facciano gli altri compagni del suo partito. Bersani, assieme a Vendola, deve dedicarsi alla costruzione di una vera forza di sinistra in Italia.Dopo verrà anche la soluzione della questione di quota 96.

  547. Manuela Ghizzoni attenzione:

    C’è la sen. Francesca Puglisi, che è anche la responsabile scuola del PD e che ha depositato al Senato la mia proposta di legge: ma c’è il Pd che nel proprio programma ha inserito la risoluzione del problema di Quota96 nel comparto scuola

  548. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    parlare di una proposta di legge-lo ripeto-ci pone davanti a tempi lunghissimi-visto che siamo docenti fatevi prestare un testo di ed.civica-tanto per provare..dispiace -anche se non c’è altro all’orizzonte-che le cose stiano andando così. di fronte ad una condizione lacerante che alcuni colleghi segnalano si apre il ventaglio di una proposta di legge…forse può consolare di più bere un grappino….I tempi della politica sappiamo quali sono. il nostro piras è più realista di molti di noi ed ha già capito che nella pentola della politica bolle poca roba. siamo allo stesso punto di quando -nella legge di stabilità si corteggiava la ‘persona preziosa’ di monti? no siamo in una condizione ancora peggiore…una dopo l’altra STANNO evaporando tutte le possibilità di andare in pensione il prossimo anno CHIEDO MA PERCHE’ UN PARTITO CON UNA NOBILE STORIA CI LASCIA IN BALIA DEI VARI TRIBUNALI, SIAMO COME UNA PALLA SGRADITA CHE VIENE BUTTATA DA UNA PARTE ALL’ALTRA..PERCHE’ NON SI RICHIAMA IL MINISTRO DELLA P.ISTRUZIONE AD UN ATTO DI RESPONSABILITA’ ?

  549. Maria Teresa 51 attenzione:

    GRAZIE, on Manuela, come sempre. Rinnovo la mia stima e fiducia. Ora c’è solo da sperare nel varo di un governo, che possa mettere in funzione il Parlamento! Buon lavoro!

  550. Fiammetta52 attenzione:

    Ho parlato con Francesca due domeniche fa qui a Fano, nella nostra città, sì c’è la sua proposta Manuela che Francesca ha depositato in Senato, più che mai vero, mi ha anche ribadito che lei, Manuela, non demorderà e che collaborerete insieme per risolvere e sanare questo terribile errore di cui, e qui inizia il mio ormai noto pensiero, si cominciano a vedere in modo drammatico le falle che la fornero ha volutamente creato con una legge elaborata in tre giorni, quatta quatta, senza nessuno che gliela bloccasse, quando era ora. Noi siamo in fibrillazione, la tensione è molto alta, quindi bisogna che Bersani si decida sul da farsi senza continuare a TENERE IL PAESE IN BILICO, bisogna fare un governo , subito, che risolva i problemi gravi che si stanno riversando ogni giorno di più sulle nostre spalle e non parlo solo di quota 96. Il pd trovi la soluzione e la smetta di litigare al proprio interno, pensi al paese e basta. La saluto Manuela e a presto!

  551. il populista attenzione:

    Ormai on. Ghizzoni è troppo tardi per parlare di leggi depositate al senato.
    Presto ci saranno nuove consultazioni e per il Pd ci sarà la bomba Renzi, e per quota 96 sarà la fine……. sappiamo come Matteo la pensa a proposito della legge fornero.La prossima volta che Bersani vi obbliga a votare una legge sulle pensioni con il semplice scopo di colpire il ceto medio, non dovete votare la fiducia, non dovete votare la fiducia, non dovete votare la fiducia, non dovete votare.Unica consolazione che Bersani dopo aver votato la legge schifosa della fornero, avrà il servizio che si merita dai suoi stessi colleghi del PD .
    Un grazie di tutto on.ghizzoni

  552. giuseppe attenzione:

    migiomo52
    @al populista-forse la mia analisi di questo momento politico è un pò più articolata ma ridotta all’essenziale combacia con la tua. so che la nostra onorevole ghizzoni proverà in tutti i modi ad aiutarci ma ormai sarà troppo tardi..certo meglio tentare in ogni caso…commento le due idee che mi sembrano essenziali nell’ultimo comunicato del populista-1-forse è un pò troppo pessimista pensare ad un altro voto di fiducia sulle pensioni..peggio di quello che è già stato fatto non è possibile nemmeno pensarlo..solo monti arriverebbe a tanto..ma mi pare fuori gioco- 2-anch’io sostengo che il pd ha ancora poca vita davanti-quando la classe 52-53-54 comincerà a capire che fare certi lavori dopo i 60 anni vuol dire rischiare di ammalarsi certamente punirà in modo ancora più netto chi ha sacrificato i propri elettori in nome di un spregevole calcolo politico-termino con un pensiero su renzi-non sono proprio sicuro che il futuro sia suo.

  553. il populista attenzione:

    @Giuseppe
    Purtroppo per il PD a breve ci sarà una scissione dovuta all’incapacità di Bersani di liberare il campo e lasciare avanzare il nuovo che si chiama MATTEO RENZI.Ma non riesco a capire come un partito che si definisce di sinistra si comporti nei confronti di Renzi in modo ignobile. La signora Finocchiaro è penosa alle sue accuse a Renzi non può definire miserabile una persona che rappresenta una parte considerevole del PD.
    Sono convinto che se ci fosse stato un vero partito della sinistra il popolo si sarebbe rivoltato alle continue concesse dal PD al governo Monti.
    Ti saluto

  554. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ tutti,

    dopo aver tifato per il ripescaggio della “nostra On. Manuela Ghizzoni”, anche contro coloro che dicevano non ce l’avrebbe fatta.

    Vorrei che il futuro Presidente della Repubblica fosse il Giudice Ferdinando Imposimato .

    Spero che questo mio desiderio si avveri, credo nella sua onesta ed autorevolezza, visto che Lui come pochi altri hanno perorato la nostra giusta causa.

    Ciao Enrico.

  555. Antonino52 attenzione:

    Quanto il Pd voglia, strenuamente, allontanarmi da sè si riassume, leggendo i giornali di stamattina, in un nome che sta prendendo in seria considerazione per la presidenza della Repubblica:
    Giuliano Amato.
    Siamo alle solite, cioè a quei calcoli che “garantiscono” i politici e allontanano i cittadini. Questo, forse, potrebbe favorire la nascita di un governo guidato da Bersani, che a me non dispiacerebbe, ma non toglie che mi viene il “voltastomaco”.
    Spero che le cose possano cambiare.

  556. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Io penso che Renzi sia uno sbruffoncello inconsistente che porta il PD ancora più a destra,non basta essere buoni comunicatori per portare il rinnovamento.Vorrei però capire una cosa:perchè il PD è contrario a far legiferare il parlamento?Anche la Boldrini mi sembra che fosse favorevole a questo.A parte il fatto che un esecutivo già c’è(Monti,purtroppo)si ricomincerebbe a dare importanza al potere legislativo del parlamento e il governo si dovrebbe attenere AL SOLO POTERE ESECUTIVO,come costituzione comanda. Purtroppo ci hanno abituato da anni ad un parlamento esautorato,a forza di decreti legge.Che ne pensi Manuela?

  557. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    AMATO NOOOOOOOOOOOO!!!! VI PREGO,ditemi che ho capito male …AMATO NO NO NO

  558. Franco di Prato attenzione:

    Intanto Damiano e Gnecchi depositano una proposta di legge che ci manda a 64 anni …

  559. giuseppe attenzione:

    oggi martedì 16-si varerà un decreto legge sugli esodati-perchè ci si chiede non è stato possibile inserirci tra gli esodati?
    Lon. boccia sosteneva in televisione -a otto e mezzo- che ci sono anche gli esodati della scuola…si sperava fosse un abile strategemma che in verità faceva sorridere… e molto…-o è stato un modo di offrire in modo raffinato una pietanza servita di tutto punto per il popolo di quota 96-una pietanza che non abbiamo certo ancora assaporato….ma ci dicono assaporeremo nientemeno che in un pranzo uffciale con una proposta di legge che dovrà superare ben due commissione e il visto della ragioneria… se tutto va bene….non li sfiora minimamente che potrebbero anche spazientirci.. perchè non suggerire di studiare meglio il riflesso condizionato di pavlov?

  560. Tacitus attenzione:

    Magari riflettere sul fatto che… Un governo con 8 punti era stato gia proposto, con un progeamma ed e stato deriso, sbertucciato e ri andato al mittente, no? bersani deve gare un governo: da solo.? Si autonomina, si fa il programma, lo presenta e si vota? Qualcuno ha capito o no che al Senato i numeri non ci sono? E che le offerte sonostate tutte rimandate al mittente? Al senso di responsabilità si è risposto il dileggio, questamnon è la miglior premessa per i successivi sviluppi.

  561. cettina attenzione:

    MA ANCORA CREDETE A QUELLO CHE CI PROPINANO?

  562. il populista attenzione:

    Bersani voti Rodotà e dopo Grillo ti darà la fiducia

  563. Fiammetta52 attenzione:

    Perfettamente d’accordo con il populista! Non dovevate mai, mai e poi mai votare la fiducia che Bersani vi ha chiesto a favore della legge fornero sulle pensioni, dovevate mettervi contro Bersani che, state vedendo dove sta conducendo non solo il pd ma il paese, anzi il paaaaeeeseee, come dice lui. Si sapeva già da un pezzo che tutto quanto è accaduto da un anno a questa parte avrebbe avuto un tragico epilogo, ma francamente non si sarebbe mai potuto credere di poter cadere così in basso! E Bersani che continua, persevera, mi domando se lo stia facendo apposta perchè vuol apparire ancora più ridicolo all’interno del pd dove è chiarissimo che in molti attendono che finalmente se ne vada, oppure se agisca senza rendersi conto di ciò che gli accade attorno, comunque sta facendo una pessima figura davanti agli italiani tutti, sia dell’area pd, come noi, sia agli occhi dei suoi denigratori. Forse attende che il nuovo presidente della repubblica, chissà, gli conferisca nuovamente l’incarico di un nuovo governo, e poi ? Che cosa mai sarà in grado di realizzare? Intanto il governo monti continua a mandare a compimento le scelte scellerate che ha effettuato in questi terribili mesi, quel governo monti che dovrebbe essere a casa già da tempo, tanto siamo sempre noi del ceto medio a pagare, ma a Bersani che gliene frega? Lui vuole il governo del rinnovamento!!!

  564. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Giuseppe
    Non c’è alcun decreto legge in favore degli esodati, ma solo il decreto attuattivo della norma inclusa nella legge di stabilità in favore degli esodati. Ecco perchè non è possibile inserire una norma relativa a Quota96. Ne abbiamo parlato diffusamente la settimana passata

  565. Antonino52 attenzione:

    La contraddizione in essere.

    Il PD si vanta di essersi rinnovato, ha fatto le primarie, ha fatto le parlamentarie. Persone come l’on. Ghizzoni hanno rischiato di non essere rieletti, Mariangela Bastico ( nostra indimenticabile paladina) non è più in parlamento e cosi tanti altri.
    Quasi duecento parlamentari sono nuovi e giovani, molte le donne. E adesso?
    Mi propogono Amato o Dalema al colle.
    Cosi è finito il rinnovamento? Questa è coerenza?
    Scusate ma mi viene da ridere se non ci fosse da piangere.
    Si cerchi una personalità nuova che non desti sospetti, ironie, malcontento. AMATO ( tutti gli italiani sanno che ha una pensione di più di 30.000euro al mese) e Dalema sono monumenti che risalgono a tangentopoli, stiamo forse scherzando. Ma c’è un pò di creatività in questa classe politica?
    Stia attento Bersani e il PD a non farsi fregare da Berlusconi.

  566. Laura attenzione:

    onorevole Ghizzoni torno di nuovo a riformulare la domanda da me rivoltagli diverso tempo fa,la mia non è una mancanza di fiducia,purtroppo mi rendo conto che non ci sono i tempi tecnici per risolvere il problema quota 96.
    Cerchiamo di evitare lo scempio che si profila,ammesso che già non si sia iniziato a metterlo in atto, per farlo non occorre ne un nuovo governo,ne una nuova legge,solo un Po di buonsenso, non le si chiede la luna
    __________________________________________________________
    Ghizzoni, a mio avviso, il prossimo anno quota 96, sarà ai nastri di partenza dell’anno scolastico 2013/ 2014, saranno presenti anche le docenti DOP,quota96, titolari in dotazione organica provinciale,ma privi di sede di titolarità? dopo che gli è stato tolto il diritto alla pensione, dovranno girare a oltre 60 anni di età, le scuole dell’intera provincia? Per rimediare a questo non occorre una nuova legge, un nuovo governo, data l’eccezionalità della situazione, come intende muoversi il PD?
    Cordialmente

  567. Anselmo attenzione:

    Amato da chi?
    Amato , il volto del cambiamento ….di casacca.
    Stiamo freschi Manuela.
    Votate un uomo non un decrepito politicante.
    Fassina intervistato sulle candidature usava un tono da funerale. Il triste inciucio si sta consumando.
    Un caro saluto.

  568. eliana massone attenzione:

    Onorevole Ghizzoni, la prego, non assumetevi la responsabilità di aprire la strada ad un accordo con il PDL, votando alla Presidenza della Repubblica uno dei nomi che stanno circolando, sarebbe un ulteriore passo avanti nel declino del partito, da più di un mese Bersani ripete come un mantra l’esigenza di un cambiamento, quale cambiamento possono prefigurare, la presidenza Marini e un inciucio con Berlusconi?

  569. giuseppe attenzione:

    ho già inviato un twitter a bersani pregandolo di farsi da parte -questi politici-e proprio tutti- sono immersi in un cupo sogno di gloria che li condurrà a rovina certa. il cittadino comune non può che gettarsi nelle braccia di grillo, di fronte all’osceno spettacolo della politica, anche se solo per disperazione.
    Sembrano incapaci di comprendere o pensano solo al carpe diem. come faranno poi -con la serietà che hanno dimostrato chiederci un’altra stangata che ci sta aspettando…..

  570. anna55 attenzione:

    no, Marini noooooo; ma Bersani non ha capito che così facendo non ci libereremo MAI del Cainano?
    avete un’opportunità , forse unica, per cambiare finalmente qualcosa in questo Paese; ma perchè cercare a tutti i costi l’appoggio del PDL ? non vi bastano le porcherie di un ventennio penoso e mortificante per gli italiani onesti?
    conquistate piuttosto la fiducia dei grillini, proponendo una personalità di altissima moralità come ZAGREBELSKY o RODOTà…
    a quel punto un governo sarà possibile, e finalmente si potrà lavorare sulla legge elettorale, sul conflitto d’interessi, sulla perseguibilità di reati ora condonati, sul legittimo impedimento, sulle frequenze televisive, il lavoro, la scuola, i beni culturali, la patrimoniale sui veri ricchi…
    altrimenti, da che parte state ?????

  571. gianluigi attenzione:

    Certo che si fa una fatica immane a seguire il disegno strategico del PD. Parlano di “impresentabili” e arrivano i nomi di D’Alema, Amato e Marini per il Quirinale. Più impresentabili di così si stenta a trovarne. I grillini mettono nomi di assoluto valore, anche se non candidabili per ovvie propensioni personali e professionali, quali Gabanelli e Strada ma arrivano in terza battuta con Rodotà.
    Non so se mi spiego, un nome che dovrebbe essere in prima, primissima linea nel PD. Ci troveremo a contrastarlo invece di assecondare all’istante la proposta e cavalcare la disponibilità alla fiducia per la convergenza sul miglior candidato possibile. Lo sappiamo tutti che non potremmo scegliere presidente migliore, ma no, non viene dalla nomenclatura. Si fa fatica, si fa fatica a comprendere ma anche a sopportare oltre…

  572. Massimo attenzione:

    Ma non è che con la proposta Marini il PD abbia definitivamente e dissennatamente scelto la strada del suicidio? Il mio voto l’ha già perso, a favore di SEL, quello di mia moglie, che ha saputo resistere continuando a votarlo e lavorare per il tesseramento, lo perderà alle prossime elezioni. Di questo passo sarà un partito del 15/%. Spero che alla fine la notte abbia portato qualche buon consiglio a Bersani e proponga Rodotà. Non l’ha ancora capita la lezione?

  573. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Vorrei capire:ma il parlamento sta legiferando o no?
    Sono veramente sfinita(oltre che dall’influenza)dalla sequenza di notizie sull’elezione del presidente della repubblica.Marino non ci piace,anche lui come Amato,ricorda storie vecchie e spiacevoli.Soprattutto non ci piace che abbia fatto un accordo con l’impresentabile:forse stavamo per avere la possibilità di togliercelo definitivamente dalle scatole,finalmente Grillo sembrava che cominciasse a ragionare…spero ancora per Rodotà

  574. giuseppe Ceravolo attenzione:

    On.Ghizzoni,
    Cibati,Puppato,Marino,Burlando…si sono espressi per Rodotà!
    Lei…!!!!???
    Buona giornata

  575. Manuela Ghizzoni attenzione:

    Quirinale, i grandi elettori modenesi del Pd votano scheda bianca
    La decisione è stata presa da otto parlamentari Pd e da Palma Costi, grande elettore. Nove grandi elettori modenesi del Pd, al primo scrutinio per la scelta del Presidente della Repubblica, votano scheda bianca. Si tratta dei parlamentari Davide Baruffi, Carlo Galli, Manuela Ghizzoni, Maria Cecilia Guerra, Cécile Kyenge, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini e Stefano Vaccari e la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Palma Costi, grande elettore per conto della nostra Regione. Il nome di Marini è figura di assoluto prestigio, ma non interpreta quel sentimento di cambiamento emerso dalle recenti elezioni politiche. Ecco la nota dei parlamentari modenesi del Pd:

    Il voto di astensione che abbiamo espresso ieri sera all’assemblea dei grandi elettori di Italia Bene Comune sulla candidatura di Franco Marini e’ stato l’esito di una decisione sofferta. Siamo consapevoli che scegliere colui o colei che deve rappresentare per il prossimo settennato l’Unita nazionale sia un privilegio raro e come tale comporta in carico di responsabilità non comune.

    Responsabilità accresciuta dalla consapevolezza di attraversare un periodo di incertezza politica e in un quadro di drammatica crisi economica e sociale. Non abbiamo riserve sulle qualità personali di Marini la cui storia politica e il trascorso sindacale lo caratterizzano come figura di assoluto prestigio. Tuttavia questa candidatura non risulta in grado di interpretare quel sentimento di cambiamento emerso con tanta forza dalle recenti elezioni politiche. Non si tratta naturalmente di rincorrere alcun nuovismo, ma la politica e il Pd in particolare non possono mostrarsi sordi o peggio indifferenti a questa istanza essenziale. Peraltro la sapiente capacita comunicativa del presidente Berlusconi ha fatto apparire l’intesa raggiunta con il Pdl sul nome di Marini come il viatico ad un “governissimo” Pd-Pdl, che archivierebbe di fatto l’ipotesi di un governo di cambiamento finora invocato e ricercato dal Pd. In tale contesto in cui non si può trascurare il dissenso espresso da Sel e le innumerevoli manifestazioni di contrarietà pervenute da elettori, gruppo dirigente e amministratori locali, avremmo auspicato un approfondimento della discussione per giungere ad una candidatura nella quale possa riconoscersi il più ampio schieramento politico, a partire dalle forze che compongono la coalizione, e che al contempo sappia porsi in maggiore sintonia con il sentimento nazionale. Siamo consapevoli che individuare una figura che soddisfi tali condizioni non sia facile ma la posta in gioco merita una ricerca paziente e meticolosa. Con l’auspicio che questa ricerca e questo confronto possa riprendere, non riteniamo di venir meno al nostro dovere di parlamentari democratici votando scheda bianca alla prima chiamata».

  576. marcella attenzione:

    Perché Bersani non vuole RODOTA’ ?

  577. Angelica 52 attenzione:

    Approvo in pieno

  578. Tatjana Gergic attenzione:

    @ Manuela Ghizzoni
    E fate bene a votare scheda bianca anche alla seconda e terza chiamata. Sfumata perchè rifiutata in massa l’apertura al PDL , ora fate confluire il vostro voto su Rodotà, avremo così un Presidente espressione di una larghissima parte di elettorato. Non è questo l’obiettivo del PD ? Comunque , prima di cercare un ampio consenso nelle altre formazioni politiche , Bersani doveva cercare la massima condivisione nel suo partito e soprattutto tra i suoi elettori. E così non è stato. Non è mai troppo tardi.

  579. Gabriella attenzione:

    @Manuela
    avete fatto bene a votare scheda bianca, non contro Marini come hai ben spiegato, ma contro il modo che ha Bersani di inseguire le posizioni dell’elettorato di destra.
    Dopo aver sopportato con dignità e senso del dovere tutti gli insulti dell’urlatore Grillo nella speranza di dare un governo al Paese,
    non si capisce perché, quando finalmente Grillo fa una proposta condivisibile (Rodotà Presidente e possibile appoggio ad un governo di cambiamento), Bersani molla tutto per proporre un Presidente in accordo con Berlusconi e Monti che dovrebbero solo scomparire dopo il disastro che hanno combinato.

  580. Antonio Busato attenzione:

    Finalmente parte del PD esprime la voce vicina ai cittadini. Un presidente dura sette anni e l’Italia ha tanto cammino da fare per risorgere! Rodotà è una garanzia, se non sarà lui dovrà essere una personalità dello stesso spessore (ma se c’è già, perché cercare altrove?).
    Spero vivamente che non si perda questa occasione unica per liberare il Paese!

  581. gise attenzione:

    @ Manuela
    Brava Manuela, la tua scheda bianca è un esempio di sensibilità democratica e anche di intelligenza politica, per il quale non si può che rinnovarti una profonda stima! Ti prego, continua ad adoperarti per cercare di evitare il disastro verso cui il PD sembra correre…..

  582. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma On.le Ghizzoni,
    archiviato l’ostacolo marini…( dai rumors) si presenta l’ “iceberg” maximo d’alema…( a mio avviso,potrò smagliarmi, dietro la bocciatura di marini c’è lo zampino/inciucio di maximo/berlusconi)…
    Ma bersani non ha sempre ripetuto “mai col pdl”!!! e se passa d’alema…dopo che fate!!!???
    Se il popolo di centro sinistra ( e Q96) vi ha perdonato alcuni errori…quest’ultimo sarebbe la goccia che farebbe traboccare il vaso…difficilmente digeribile!
    Ripropongo la domanda di Marcella: “Rodotà,perchè no”!!!???
    Ma scusi, l’art. 87… Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale…chi dei due incarna l’unità nazionale!!!!!????
    Buon lavoro

  583. giuseppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma On.le Ghizzoni,
    era stato pubblicato un mio commento dopo quelli di Tatjana e di Gabriella…e adesso è stato rimosso…non so se per le parole”l’iceberg/zampino/inciucio/d’alema/berlusconi.
    Ne prendo atto.

  584. anna55 attenzione:

    ribadisco che in questa difficilissima situazione un nome non troppo chiacchierato ma di sicurissima garanzia morale, istituzionale e costituzionale sarebbe ZAGREBELSKY, che spariglierebbe un po’ certi giochini di brutta politica, e rialzerebbe l’onore dell’Italia nel mondo…
    Anna 55
    PS: attenzione: alla 4^ votazione ne bastano 504 !!!

  585. il populista attenzione:

    Se vogliamo formare un governo il PD deve far passare Marini.
    Rodotà non farebbe altro che spaccare il PD e mandarci alle elezioni.
    Non riesco a capire grillo che invita a votare Rodotà, ma che cazzo centra il signor rodotà con il m5s?Abbiamo tentato di formare un governo con ilm5s è hanno risposto picche, adesso cerchiamo l’accordo con PDL e formiamo finalmente un governo.

    Oggi grillo è stato sfottuto dai gommoni mentre se la spassava in barca a vela (barca a vela da quattro milioni di euro.

  586. il populista attenzione:

    Non vogliamo rodotà perchè rappresenterebbe una personalità di forte contrapposizione, la sua elezione sarebbe un disastro per l’Italia e ci porterebbe a nuove elezioni con la conseguenza di ritrovarci allo stesso punto di prima.la politica alcune volte per il bene del paese è fatta anche di bocconi amari.

  587. susi 52 attenzione:

    La prima cosa che ho detto dopo il risultato delle elezioni è stata ;Bersani dopo il disastro deve andare a casa .! Non è stato possibile è lui ha continuato mostrando in ogni occasione quanto sia inadatto a fare un moderno leader poltico fino alla caporetto di oggi, da vergognarsi ,per idiozia,propporre Marini,ma siamo folli.E’ chiaro che è in stato confusionale e che ha tanti contro. Se ne vada al piu presto è come avevo detto durante la sciagurata campagna lui è un politico scarso,dirigenti ,senatori ,deputati del PD fatevene una ragione è un politico scarso , incapace!! Salvate il PD !

  588. anna55 attenzione:

    scusate, ma bisogna accontentare il signor B. per forza? non era fino a ieri il nostro peggior nemico? trovate un accordo con i grillini ed è fatta!

  589. Antonino52 attenzione:

    Grande Emanuela Ghizzoni, non ci delude, in sintonia con la nostra sensibilità.
    Il Pd è fatto di tante brave persone, capaci di interpretare il buon senso prevalente, si è rinnovato tanto, non è giusto lasciare a Renzi il segno del nuovo.
    Bersani adesso dimostri la sua saggezza anche al punto di riconoscere le sue difficoltà nel sintetizzare l’intero partito. Non serve una vittoria di Pirro se poi, in prospettiva, c’è la frantumazione del partito. C’è bisogno di un governo ma la questione morale prevale su tutto, la stessa economia si nutre di valori. Mi piace Rodotà ma si possono trovare anche alternative che restituiscano al PD la dignità che merita e di cui c’è bisogno. Pensiamo in positivo per chi deve prendere decisioni cosi importanti.

  590. Maria Giovanna attenzione:

    OK per la scheda bianca. Bisogna insistere per il cambiamento e per una personalità politica progressista e vicina ai bisogni della gente.
    Niente accordi con la destra ( in campagna elettorale sono state fatte proposte
    diverse ).

  591. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Ceravolo
    Giornata passata in aula e in riunioni. Ne è appena finita una e mi trasferisco ad un’altra. Per autorizzare i commenti, prima li devo leggere. Cosa che faccio ora.
    Giuseppe è la seconda volta che mi accusi ingiustamente di censurare: ne prendo atto.

  592. Dolores attenzione:

    Barak Obama :1961

    Stefano Rodotà : 1933
    Franco Marini : 1933

    Non si sta scegliendo un senatore a vita, ma un Presidente che possa assumere un mandato di sette anni: nel pieno delle sue forze psico-fisiche.

  593. Ivana52 attenzione:

    @ Manuela

    Grazie Manuela,
    scelta condivisibile la vostra! Espressione di sensibilità ed intelligenza politica.
    Non perdiamo quest’occasione di rinnovamento!

  594. Fiammetta52 attenzione:

    L’unica scelta giusta e coraggiosa che voi del pd dovete fare, se siete ancora in tempo, è quella di optare per Stefano Rodotà, è l’unico che possa interpretare, in un momento così drammatico per il nostro paese, il bisogno urgente che gli italiani hanno di essere rappresentati in modo nuovo, rendetevi conto che le ultime elezioni pongono di fronte a voi politici una nuova realtà, che è quella di cui Cacciari poco fa ha riferito a Servizio Pubblico, quella che Gino Strada ha descritto poco fa sempre da Santoro. Siamo ad un tragico bivio, ma questa volta l’Italia non ce la farà a rialzarsi se, lo ripeto ormai da tanto, i politici non la smetteranno di schiaffare in faccia al paese le loro insulse, assurde ed ancronistiche beghe intestine. La sinistra italiana ha commesso troppi errori in questi ultimi anni, ora basta, lasci il campo alle nuove generazioni, nel pd c’è gente giovane e pulita che potrà prendere il posto di leader ormai in declino, che non sono più in sintonia con i nostri reali bisogni. E mi auguro che in un tempo non troppo lontano il presidente della repubblica potremo eleggerlo direttamente noi cittadini, quando mai si è vista gente manifestare davanti a Montecitorio durante l’elezione del presidente, come è accaduto oggi a Roma? Non le pare, Manuela, che un fatto del genere rivesta un significato oltremodo rilevante? Dunque, io la ringrazio per la scelta da lei operata insieme ai grandi elettori modenesi, è sicuramente stata un’operazione di grande sofferenza ma pensi che l’avete effettuata per tutti noi cittadini elettori, che stiamo soffrendo da anni e che assistiamo alla tragedia di nostri connazionali suicidi, disoccupati, precari, senza una reale speranza di occupazione. Le assicuro che è duro vivere in tali condizioni! La politica tradizionale ormai è tramontata e tutti voi, chi più chi meno, deve prenderne atto! La saluto, augurandole di trovare la strada giusta in questo terribile e difficile momento storico.

  595. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @Manuela

    Non capisco perchè litigare con M5S, dopo che si è cercato il dialogo per tanti giorni.

    Votate Stefano Rodotà e così si farà anche il governo.

  596. Antonio Busato attenzione:

    Ma cosa dice Grillo? Non voteremo mai Prodi! Ma non è anche un loro candidato? Se si arriverà al suo nome dopo la rinuncia eventuale degli altri indicati nelle “Quirinarie”, perché non lo dovrebbero votare.
    Complimenti anche a Monti ed alla sua scelta, sulla quale confluiscono i voti di coloro (PDL) che li hanno presi a pesci in faccia!
    E questi vogliono farci credere di volere il bene dell’Italia?

  597. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto
    aprile 18th, 2013 at 7:45 pm

    Giuseppe è la seconda volta che mi accusi ingiustamente di censurare: ne prendo atto.
    ____________________________________________________________

    censurare?al momento no, diciamo che lei ha la cattiva abitudine di non rispondere a delle precise domande che le vengono poste, fa nulla, questa è la politica,che forse ci meritiamo
    Cordialmente

  598. il populista attenzione:

    Visto che non avete votato Prodi adesso scissione,scissione,scissione.
    Vendola ha preso 2% alle ultime consultazioni e si permette il lusso di non votare Prodi.

  599. cettina attenzione:

    che bello l abbraccio di bersani ad angelgioli, non poteva abbracciare il suo elettorato? DEprofundis PECCATO PECCATO CHE TRISTEZZA

  600. eliana attenzione:

    Appena conclusa la non elezione di Prodi, sul cui nome i grandi elettori si erano espressi all’unanimità, siamo alla guerra tra bande, mi spiace onorevole Ghizzoni, il Pd è finito

  601. il populista attenzione:

    @Ghizzoni
    Lei e il suo partito siete stati bravi a votare compatti la riforma delle pensioni e adesso non votate compatti il sig. ROMANO. Siete finiti vogliamo un vero partito della sinistra

  602. Antonino52 attenzione:

    Anche Prodi riceve una sberla. Appare ormai manifesta l’ incapacità del PD a riconoscere che non è in grado di esprimere un candidato di sintesi e riesce solo a farsi del male, mancando anche di rispetto verso i propri elettori che hanno bisogno di comportamenti coerenti e compatti. Dov’è quella presunta qualità morale e politica rispetto al centrodestra e al M5stelle se poi si esprimono questi risultati di incoerenza e frantumazione? Non riusciamo a comprendere, noi cittadini e spettatori, perchè non si debba considerare la candidatura di Rodotà, che ottiene un consenso che non è ristretto ai soli grillini ma va ben oltre, riceve ampi consensi dalla società civile. A questo punto tutto è confuso e appartiene a logiche che sfuggono al buon senso.

  603. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Sono molto preoccupata,votando Rodotà c’era la strada spianata per un governo finalmente di sinistra.Persino Cacciari era d’accordo.Non si può uscire da una riunione del PD pensando che il mov5s stendesse tappeti rossi:loro hanno una logica diversa.Non votare Rodotà mi sa di prova muscolare proprio quando è ormai evidente che i muscoli non ci sono più.Una volta di più nel PD non hanno avuto il polso della situazione.
    Peccato che di mezzo ci andremo soprattutto noi.
    Se non si rimedia immediatamente(e forse è ormai tardi)votando Rodotà alla 5 votazione,alle prossime elezioni il PD sparirà e noi saremo di nuovo in balia del caimano.Sono molto molto proccupata

  604. il populista attenzione:

    Il vero traditore è il baffetto Massimo che farebbe bene a andarsene nella sua bella gallipoli e girare con la barchetta.
    D’alema sei un traditore

  605. il populista attenzione:

    Finalmente Bersani se ne va …….. Grazie per aver spaccato il PD

  606. Rosa attenzione:

    Che amarezza per ciò che sta accadendo. E’ tutto cosi’ assurdo da sembrare inverosimile. Ma perchè il PD, questo grande partito pieno di belle persone,(presentabili) si sta accanendo a farsi male da solo! Vedere berlusconi che gongola per questa paradossale implosione mi fa star male fisicamente.Stiamo perdendo questa possibilità di cambiamento, Manuela dicci qualcosa di positivo che ci faccia ben sperare in una situazione migliore. Per piacere evitate il tracollo salvate il PD. Grazie.

  607. il populista attenzione:

    Prima avete votato COMPATTI di tutto sotto il governo Monti, adesso da parlamentari seri dovete dimettervi tutti.

  608. Roberta 15/1/1951 attenzione:

    Votate Rodotà,non scheda bianca : R-O-D-O-T-A’.
    Poi farete un bel congresso per finire di sbranarvi tra voi.Ora non ci sono altre soluzioni,non c’è più niente da discutere,c’è solo da salvarsi la vita prima che sia troppo tardi.
    E’ visto come fumo negli occhi da berlusconi e c.,QUINDI UNA GARANZIA!!!
    Pensate a chi vi vota,per una volta,non si chiede poi tanto.

  609. Antonio Pane attenzione:

    Manuela, che aspettate a votare Rodotà? Cosa ha che non va? Ditecelo, per favore!

  610. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma On. Ghizzoni,
    Questo è l’epilogo che tutti prevedevano………..i giovani veri…… più vicini alla storia del pd, ( e non quelli finti,reazionari,camuffati da attori di talkshow x adolescenti ( v. Amici di M De Filippi) non riescono ad emergere,e guarda caso, sono solo questi che avrebbero abbandonato lo stupido orgoglio x votare Rodotà…e si sarebbero aperte” le praterie ” per un governo degno di questo nome ( e molto probabilmente la soluzione di Q 96!)

    Il pd ( e con esso la sorte di Q 96!) è di fronte ad un tragico bivio

    a- salvarsi ( in estremis) ascoltando i circa 8 milioni di persone che vi hanno votato,appoggiando a questo punto, Stefano Rodotà, una personalità ( bisogna sempre ricordarlo) non del M5s, ma del patrimonio della sinistra!!!!

    b- scomparire,ascoltando i 100 deputati e senatori che ha in seno, attraverso i capricci della candidatura della “volpe del Tavoliere”tanto cara al caimano …e che si fa fotografare,cinicamente, col suo labrador ,con 2 guardie del corpo!

    Inoltre la foto di bersani che,sorridente,col braccio appoggiato sulla spalla di Joli alfano in Parlamento, per qualsiasi persona di sinistra o ex sinistra, fa semplicemente e metaforicamente “vomitare”!!!!!!

    La domanda nasce spontanea e richiede una risposta plausibile: Rodotà perchè non va bene!!!!!!!??????

    La scheda bianca non serve più!!!!

    Buona giornata e buon lavoro!

    Peppe Ceravolo

  611. Antonino52 attenzione:

    Caro PD, quale ricordo ci lascerai di questi giorni?
    Quanto tempo ci vorrà per riconquistare fiducia nelle persone che ti compongono?
    Quante tempo ci vorrà per sanare le conseguenze delle tue incapacità?
    Ti stai accanendo sul “buon senso”, con proposte che ogni giorno appaiono sempre più indecenti e manifestano solo logiche di calcolo.
    Amato o Napolitano ancora?
    Noi diciamo che la scuola è vecchia e bisogna rinnovarla; tu, a parole, dici di condividere e poi?
    Tutto, prima o poi, viene a galla, come il mare che restituisce i cadaveri, le cose perse e l’immondizia prodotta dall’uomo.

  612. il populista attenzione:

    Grazie presidente Napolitano per aver salvato ilPD .

  613. il populista attenzione:

    Adesso Amato potrà formare il governo e finalmente potrà sistemare la questione esodati e quota 96.

  614. Stefania 52 attenzione:

    TANTI CHIEDONO PERCHè NO RODOTA’
    ma a loro dei cittadini non importa NULLA quello che a loro importa è il potere e mantenerlo,anche i monarchi prima di essere spazzati via hanno cercato di resistere, anche con l’uso di scelte distruttrici per i cittadini pur di non lasciare
    il potere e i privilegi

  615. il populista attenzione:

    Prima Barca deve prendere la tessera del PD, edopo potrà dire la sua sul presidente della repubblica.speriamo che il signor Barca non si creda il salvatore del PD. Barca deve ricordarsi tutte le puttanate votate con il governo Monti.

  616. Aldo attenzione:

    @Manuela Ghizzoni.
    Purtroppo se le cose andranno come si stanno prospettando in queste ore, con la ri-nomina di Napolitano ed un sicuro governo di larghe intese a guida Amato, la soluzione per Quota 96 si fa di nuovo ardua, a meno che il PD, avendo la maggioranza in parlamento, credo ancora per poco (perchè si andrà al voto presto) non riesca a fare risolvere nelle prossime settimane non appena si saranno insediato le commissioni, in modo positivo, quelle ingiustizie fatte dal governo Monti, vedesi Quota 96. La ringrazio On. Ghizzoni se vorrà ancora prendersi a cuore il nostro problema e portarlo verso una soluzione positiva coinvolgendo il più possibile le altre anime di altri partiti vicini alla nostra causa. Di nuovo grazie.

  617. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma On. Manuela Ghizzoni,
    Le propongo una riflessione:
    Si è saputo che i giovani deputati del pd dopo l’infausta votazione su Prodi…a mezzanotte piangevano per terra,pensando alle aspettative dei cittadini che li avevano votati…i “vecchi dinosauri”,invece, impegnati a tramare e inciuciare col caimano/scelta cinica/lega…adesso spunta di nuovo napolitano!!!
    Se un giorno,speriamo al più presto,si andrà a votare (se si andrà…) dovrete versare fiumi di lacrime…e non lamentatevi se il M5s prenderà il 50%.
    Sono sicuro che in cuor suo è tormentata ( come tanti di noi) per la piega politica … e (forse) neanche l’eventuale soluzione di Q96 potrebbe alleviare lo sconforto e l’amarezza di questi giorni!
    Con cordialità
    Peppe Ceravolo

  618. il populista attenzione:

    Vendola per la sua presa di posizione su Napolitano ricorda il Mastella.
    Rodotà farebbe bene a prendere le distanze da grillo e deve ritirare la sua candidatura a presidente.

  619. Elena attenzione:

    Gentile Manuela, ho bisogno di capire e so che Lei sempre così attenta alle nostre richieste mi risponderà.
    Vorrei sapere cosa c’è che non va in Rodotà? E’ un unomo di sinistra al di sopra delle parti ed esperto giurista e quindi perchè non votarlo?
    Volete davvero ancora Napolitano con un governo di tecnici tipo Monti-Fornero con tutti i disastri che hanno fatto per il ceto medio?
    Non riesco ha capire le strategie del PD che si è gretolato per spianare la strada a Berlusconi, si poteva veramente dare una svolta votando Rodotà e se Grillo manteneva le promesse fatte avreste potuto ridare credibilità alla politica ed ai politici in generale

  620. il populista attenzione:

    Rodotà deve ritirare la propria candidatura a presidente, altrimenti si presta ai giochetti di grillo e casaleggio.il leader CinqueStelle lanciava una “fatwa collettiva” contro tutti i deputati al Parlamento che avevano maturato il diritto alla pensione dopo una sola legislatura (sebbene questo non sia il caso di Rodotà, deputato dal 1979 al ’94, per quattro legislature. Dal ’92 al ’94 è stato iscritto al gruppo del Pds).

    Ecco cosa scriveva Grillo:

    I parlamentari che chiedono sacrifici agli italiani non sono stati capaci di eliminare l’odioso privilegio dei 30 mesi per il diritto alla pensione e di mettere un tetto massimo. Perché un parlamentare deve ricevere quasi 10.000 euro al mese? In base a quale diritto? Il tetto massimo va ridotto a 3.000 euro lordi al mese. In caso contrario ogni cittadino non deve più versare un centesimo all’Inps.

  621. Renato O. attenzione:

    Evviva il “Cambiamento”… finalmente è arrivato.
    Dopo le lezioni abbiamo:
    - lo stesso governo tecnico in carica
    - lo stesso presidente della repubblica
    - la stessa legge elettorale

    Cosa vogliamo di più?
    :D

  622. giuseppe52 attenzione:

    Addio a quota96 e 40anni di contribuzione,con l’elezione di napolitano si avvera la
    peggiore ipotesi per un prossimo governo che sicuramente sarà di nuovo tecnico,
    basta!conviene non votare più,tanto cambierà poco o niente.

  623. Ivana52 attenzione:

    Bene: un Presidente di 88 anni -in carica fino a 95- ed un simpatico “latin lover” di soli 77 anni che tiene in pugno tutti, ma proprio tutti! Hops tranne i grillini!
    Sono senza parole. Vorrei solo aver 10 anni di meno per andarmene da questo paese.

  624. il populista attenzione:

    Tanto con Rodotà non sarebbe cambiato niente…..I problemi dell’Italia non sono ne Rodotà e ne il PD…….
    Grillo si diverte a fare il rivoluzionario con il camper ma, poi gira in barche da 4000 milioni di euro.
    Vedrete che sia il problema deli esodati e quota 96 saranno risolti a breve…….

  625. Antonino52 attenzione:

    Anch’io temo che la vicenda di quota96 non troverà accoglienza nelle prossime volontà di un governo che somigliante al precedente metterà l’ingiustizia e l’equità in secondo piano ripetto all’emergenze economiche.
    Tra queste emergenze economiche ci sarà il mantenimento dei privilegi dei soliti; non potrà essere diversamente con Berlusconi e Monti che in questo momento si sentono superiori.
    La nostra speranza era la capacità del PD di rimettere la giustizia sociale al centro della poltica ma ormai sembra diventato un partito ininfluente. E’ un grave problema per noi e per tutti.

  626. Antonino52 attenzione:

    volevo dire giustizia ed equità.

  627. Rosa attenzione:

    Anche Minoli stasera intervistato da Telese e Porro durante la trasmissione in onda, ha affermato che il vero vincitore in tutta questa situazione è stato berlusconi, addirittura l’ha definito un vero STATISTA che nella più assoluta immobilità ha realizzato tutti i suoi obiettivi: la rielezione di Napolitano, la frattura del Pd, l’affossamento di Prodi, e l’ attuazione di un governo di larghe intese.Che bel cambiamento! Altro che smacchiare il giaguaro! E giù le mascherine ! Piuttosto sempre lo stesso film : il gattopardo. Di nuovo le stesse facce impertinenti e stomachevoli!
    Ma perchè non avete votato Rodotà(pur con tutto il rispetto per Napolitano) per dare quel segnale di cambiamento tanto proclamato durante la campagna elettorale e magari per realizzare quei famosi otto punti così tanto sbandierati? Sono confusa, amareggiata, delusa e orfana di una sentita identità politica.Credo sia ora che il Pd faccia una scelta seria su ciò che vuole essere e rappresentare.

  628. Fiammetta52 attenzione:

    Ringraziamo tutti il pd per quanto accaduto!, dobbiamo essere fieri di sentirci veri italiani, egregiamente rappresentati da partiti che avvertono con efficacia e senso di responsabilità quanto stiamo chiedendo ormai da mesi. Ora Napolitano penserà lui, come al solito, a togliere le castagne dal fuoco a tutti e soprattutto al pd che, grazie al senso di lungimiranza del suo segretario che si è finalmente dimesso, ma troppo tardi, dopo aver arrecato danni irreparabili al suo amato paese, ci riporterà dove eravamo due mesi fa, in bocca dritti dritti a monti e ai suoi seguaci. Complimenti alla classe politica italiana, che ha saputo rinnovarsi, indicando di voler rinunciare ai propri sporchi privilegi di casta! Stiamo sicuri che i problemi dell’Italia ora saranno risolti, primi tra tutti quelli dei licenziati esodati veri e, ovviamente, il nostro, di un pensionamento mancato per errore e somma ingiustizia sociale. Grazie a bersani e a tutto il pd, che sono riusciti soltanto a ridare sempre più credito a berlusconi e che ci hanno dimostrato quanto forti sono e saranno gli interessi di casta di un paese vecchio, che non vuole rinnovarsi perchè è nelle mani di un ceto politico anacronistico, corrotto e incapace. In qualsiasi altro paese europeo ciò non sarebbe mai potuto accadere, il popolo sarebbe già sceso in piazza, ma da noi solo Grillo lo fa e viene anche vituperato e biasimato per questo, oltre al fatto che denuncia con verità, già da anni, lo schifo in cui siamo lentamente ed inesorabilmente precipitati.

  629. rossella incagnone attenzione:

    Un partito(?) che vota compatto contro l’abolizione delle pensioni d’oro,che non ha spina dorsale se non per mantenere i vergognosi privilegi di cui godono,insieme a tutta la casta,i suoi membri,che non sa guardare al “bello”ed al “buono”,e nemmeno al futuro…,che partito è?
    Lasciatemi dire che le vicende di Q96,(Ghizzoni esclusa) con i”voto,non voto”,”non voto perchè tanto non ci sono per questi poveri disgraziati ifondi”,”voto no perchè polillo dice che pur avendo ragione questi non hanno speranza”…avevano già fatto abbondantemente capire come sarebbe andata a finire.E’ che non ci volevamo credere,poveri noi!
    Adesso spero solo che un governo Amato(per il quale invece i soldi ( e che soldi!) ci sono sempre stati),o un governo di arroganti e spesso incompetenti tecnici non ci strisci ancora sull’anima e ce la faccia a fettine.
    LA PRIMA COSA DA FARE,PRIMA ANCORA DI DARE GIUSTIZIA AQ96,E’ TOGLIERE GLI ODIOSI PRIVILEGI DI CUI GODONO POCHI,DI RIDIMENSIONARE DA SUBITO ED IN MODO SOSTANZIOSO STIPENDI E VITALIZI,DI IMBOCCARE LA VIA DEL SERVIZIO E NON QUELLA DEL COMANDO.DI CORSA! Altrimenti alle prossime elezioni l’alternativa al voto sarà;pdl(per gli anestetizzati mentali) o m5s ed eventualmente altre forze totalmente nuove che si stanno già formando.
    Lasciatemelo dire,questi sono giorni di grande sconforto.

  630. Maria Teresa 51 attenzione:

    Giornata tristissima. Con l’elezione di Napolitano l’Italia è stata riconsegnata nelle mani di Berlusconi, che se la ride alla grande, mentre Bersani piange. Epilogo sconfortante, impotenza della politica che un anno fa ha delegato ai tecnici e ora non riesce a trovare soluzione migliore se non continuare sulla stessa scia del precedente governo.

  631. peppe ceravolo attenzione:

    Le immagini di bersani che piange e berlusconi che esulta… che racconta le barzellette facendo ridere Crocetta….sono molto eloquenti e resteranno negli archivi storici!
    Adesso becchiamoci amato/monti con le larghe intese…sulla scia delle macerie lasciate dalle precedenti larghe intese!!!!
    Esodati,fregati,disoccupati,exQ96 ( in futuro Q109 …42 + 67 )…ringraziano i 738 eroi che si sono sacrificati per il bene dell’Italia!!!

  632. cettina attenzione:

    GRAZIE ANCORA GRAZIE ALL INFINITO GRAZIE .MA AL POPULISTA GLI è VENUTO UN TROMBO CHE GLI HA LASCIATO L ENCEFALOGRAMMA PIATTO COME QUELLO DI BERSANI?

  633. Nino attenzione:

    Non sono affatto contento per come sono andate le cose. Siamo in una situazione pessima e i più felici di questo sono Berlusconi e Grillo, un’accoppiata comica che il mondo politico internazionale ci invidia. Il PD ne esce malconcio e mi dispiace per Bersani che ha cercato, nelle condizioni difficili in cui si trovava, di portare avanti una politica di cambiamento che è stata derisa da Grillo e da gruppi di giornalisti alla Travaglio. Spero che si possa ancora trovare una soluzione di governo più avanzata rispetto alle fosche prospettive di un monti bis. La speranza è l’ultima a morire ma mi sembra che questo è quello che vogliono Berlusconi, Monti e Grillo naturalmente per interessi contrapposti.

  634. Roberta 15/1/51 attenzione:

    La faccia sorridente di berlusconi,di nuovo padrone del parlamento,quando era ad un passo dallo scomparire,spero che resti stampata a lungo nella mente degli elettori di sinistra.
    Ora prepariamoci ad un altro periodo di lacrime e sangue.
    Altro che giustizia sociale!
    altro che Q96!

  635. il populista attenzione:

    @on.Ghizzoni ma che gente avete portato con le parlamentarie natalizie in Parlamento?
    Non basta che sono stati eletti ed hanno un posto sicuro, si permettono di fare i grillini o cretini della situazione.
    Forse c’era un piano, forse c’era una convergenza di piani. Sicuramente c’è un partito in preda a odi personali, risentimenti, regolamenti di conti e quant’altro. Qui però vorrei concentrarmi un attimo su quei cinquanta “cretini” (detto senza offesa, ovviamente, è una citazione).

    Che sono, in gran parte, i giovani selezionati in quel curioso happening che furono le “parlamentarie” natalizie del Pd.

    E’ chiaro che anche in questo caso la responsabilità di Bersani e del gruppo dirigente è stata enorme. Non solo hanno consentito che questi “cretini” entrassero nelle liste del partito e fossero eletti, ma se ne sono anche vantati.

    Il connotato principale di questi “cretini” è stato l’aver portato l’antipolitica dentro il Parlamento. Non dalla sponda grillina, che sarebbe naturale, ma da quella democratica. Che se permettete è una cosa un po’ più impressionante, se consideriamo la storia e le radici di questo partito.

    Recita l’articolo 67 della Costituzione: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”.
    Bersani tiri fuori le p…. e li cacci fuori dal PARTITO

  636. Antonio Busato attenzione:

    Emotivamente provato, stanco di tante attese deluse, vorrei scaricare con le parole la rabbia accumulata, invece mi fermo, troverò altri spazi e modi per riequilibrarmi.
    Cerco residui sprazzi di lucidità, per provare a capire cosa avviene intorno.
    Le attese sono andate deluse, frustrate, calpestate. Il Paese poteva iniziare un cammino di ripresa che, invece, si è arrestato nuovamente. E così sarà ancora più dura.
    Credo che non cambieremo mai dall’alto. ma il cambiamento potrà avvenire solo dal basso, se cambieranno gli italiani. Se alle culture dominanti finora si sostituiranno valori diversi e ad essi si ispireranno i comportamenti delle persone.
    Il cambiamento di un Paese non avviene attraverso le elezioni politiche. Esse certificano solo l’esistente. E questo purtroppo è lo specchio della realtà. Sicuramente non quella di tante persone, ma di abbastanza da divenire maggioranza ed imporsi.
    Ho sempre pensato che il nostro problema si potesse sanare dentro un quadro di risoluzione del “sistema Paese”. Ora non lo credo più. Avremo bisogno di molto tempo per cambiare, se cambieremo, e questo tempo non lo abbiamo. Faremo quello che potremo, soprattutto perché i nostri figli abbiano maggiori opportunità.
    Noi siamo pragmaticamente legati alla formazione del prossimo governo. Se i ministri di area economica non ci saranno ostili (ben se ne vada Monti agli Esteri), il ddl che ci riguarda sarà presentato nella Commissione permanente che finalmente verrà formata. La situazione politica generale non è ostile a noi, possiamo rientrare in quegli aggiustamenti indispensabili per far smuovere l’attuale recessione. I tempi necessari per l’approvazione del provvedimento di legge specifico (che si accompagna alla stabilizzazione di 4.000 precari), se c’è la volontà politica, non sono un problema. La domanda si può fare “ora per allora”, le istanze on line si possono riaprire, è un fatto burocratico.
    Certo sarebbe un sollievo, ma chi ha a cuore la situazione del Paese dove vive, del futuro dei propri figli, della qualità della vita, rimane comunque con un magone profondo!

  637. Anonimo attenzione:

    Grillo non mi fa più ridere: POTEVA ELEGGERE CON IL PD UN PRESIDENTE DI SVOLTA, POTEVA FARE UN GOVERNO DI CAMBIAMENTO ED INVECE LA SCHIZOFRENIA DEL COMICO GENOVESE HA FAVORITO BERLUSCONI CHE ANCORA UNA VOLTA SI E SALVATO……. MAH…… SERGIO

  638. giuseppe attenzione:

    l’analisi razionale dell’elezione di napolitano non può che condurre ad affermare l’idea che la democrazia potrebbe essere sospesa da un governo super blindato-tuttavia non mi getterei nello sconforto totale-non sarà facile incontrare nella nostra strada un altro commissario come monti. il momento più nero per noi è stato quando con la legge di stabilità -dove si poteva votare di tutto-barretta ha preso il nostro emendamento e lo ha messo sotto il banco. Ma è passato. non potremo essere sempre così sfortunati. ora qualche onorevole del pdl è stato sensibilizzato al nostro problema e a noi interessa solo la pensione-la nostra ghizzoni è stata eletta appositamente per risolvere il nostro problema- possibile che non si trovi mai il modo di mettere in atto un piano ben congegnato per arrivare ad un risultato…a questo punto non resta che affidarsi alle astuzie della politica..altro non c’è -a parte il ricorso ovviamente…

  639. peppe ceravolo attenzione:

    Soltanto un onorevole ha avuto il coraggio, durante il voto dell’assemblea Pd, di dire no a Giorgio Napolitano al Quirinale…Oltre a lui, in quattro hanno preferito astenersi…!
    Corradino Mineo…semplicemente grazie!!!!!!
    Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare…!!!!!!!!

  640. Antonio Piras attenzione:

    Andiamo avanti, non perdiamo tempo a fare analisi sulle porcate che oramai sono chiare e note a tutti.
    Le acque nere agitate dagli operatori ecologici presenti in parlamento (non tutti fortunatamente), ieri hanno emanato odori insopportabili , difficile contenere i conati.
    Disgustosa l’arroganza di finocchiaro (minuscola) che in piazza apostrofa e con un fare di razza padrona e di potere si rivolge ai manifestanti dicendo “chi sono e cosa vogliono questi qua”.
    I saputelli listati di turno che giustificano l’impossibile e affermano corbellerie: i manifestanti in piazza non sono rappresentativi quanto gli eletti in parlamento (il listato Orfini: giovane rampante dell’apparato del partito, nel suo profilo è presente solo la maturità classica, altro? Nient’ altro). Giusto per esser chiari, il parlamento è costituito da nominati dalle segreterie dei partiti, quindi rappresentano se stessi. Prova il fatto che la schifezza della legge elettorale, partorita dalla casta, è nella scaletta dei provvedimenti parlamentare …… verrà sostituita? con quale?
    Pensiamo a domani e alle cose da fare subito. Intanto modifica immediata dell’art. 83 cost, , da “Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri” a “Il Presidente della Repubblica è eletto dai cittadini”, cosi evitiamo le buffonate e le perdite di tempo dei listati, e dei giuda, ciascuno dei quali ci costa più di ventimila euro al mese. Legge elettorale, che preveda che ciascun candidato si guadagni la fiducia dei singoli cittadini, scendendo in piazza, mettendoci la faccia, dando i recapiti e. mail, abitazione, telefonici, in modo che alla prima promessa non mantenuta, siamo in grado di rintracciarlo e di prenderlo a calci nel sedere. Terzo punto, restituire subito i finanziamenti ai partiti, in particolare di quelli oramai inesistenti: MSI, Margherita e via dicendo.
    Quarto punto, ripristinare la giustizia e creare lavoro: riconoscere i diritti acquisiti, vedi in nostri, contemporaneamente assumere i disoccupati.
    Purtroppo la sceneggiata non è ancora finita. Ora iniziano i balletti della formazione del governo (intanto il PDL si sta leccando i baffi sul gol segnato), litigi sulla nomina dei ministri, distribuzione delle prebende dei sottosegretariati, formazione delle commissioni, incarichi negli enti pubblici in scadenza, etc. etc. . Quindi parlamento sempre bloccato. Tentativo di modificare la legge elettorale: maggioritario, proporzionale, modello tedesco, modello francese,……. con quali tempi? Provvedimenti immediati per l’occupazione, recupero del reddito , sperperato nelle tasche dei parlamentari uscenti (non tutti), che hanno combinato disastri, senza dimenticare le pensioni ad personam, vedi D’Amato, che pare venga nominato primo ministro. A questo punto, vista l’esperienza passata di aver messo le mani sui c/c, con prelievi forzati, c’è d’aspettarsi un taglio drastico degli stipendi, l’eliminazione delle ferie e permessi, l’aumento degli alunni per classe da trenta a quaranta, l’aumento delle ore 18/40 a 40/80, l’eliminazione degli insegnanti di sostegno, l’assegnazione dei lavori di segreteria ad aziende private, licenziamenti a tappeto nella pubblica amministrazione, e il PDL ….. se la fa sotto dalle risate.
    E noi? Ma che vogliamo? abbiamo uno stipendio, anche se ha perso il 15/20 per cento del potere di acquisto a causa del non rinnovo dei contratti e dell’aumento indiscriminato dei prezzi. Probabilmente, siccome “siamo simpatici” al PDL, ai GUASTATORI DEL GOVERNO MONTI, ma anche a diversi del PD (vedi la non risposta di Bersani alla nostra lettera), per farci un regalino di fine anno scolastico, ci daranno un nuovo assalto alla baionetta, dimezzandoci lo stipendio e aumentando le ore di lavoro. Il diritto acquisito della pensione, pinzillacchere, quisquilie: se Napolitano resta al Quirinale a ottantotto anni (forzatamente ), voi cosa volete, sino a settanta otto potete restare.
    Mi consola il fatto che alcuni parlamentari: Caterina Pes, già componente delle commissione con Manuela Ghizzoni, nell’Unione Sarda dichiara “non si è riusciti a convergere su Rodotà, figura di alto profilo che non ha la condivisione di cui il paese ha bisogno”, Michele Piras, Sel , ma non solo, sono a conoscenza delle problematiche della quota 96, sono in sintonia con tutti coloro che subiscono l’inciuccio dei malafede. Ora vediamo le promesse: “se siamo noi al governo è fatta!”. Noi siamo qua che aspettiamo giustizia su un diritto calpestato.

  641. Stefania 52 attenzione:

    Questo populista è proprio un populista ha già scritto tante “c….” su in topic invito tutti a non rispondere alle sue INUTILI PROVOCAZIONI

  642. anna55 attenzione:

    che peccato!
    è stato distrutto l’obiettivo sbagliato, perchè berlusconi è ancora lì, a ridere e ad influire sulla politica italiana, invece di presentarsi al tribunale di Milano, ascoltare la requisitoria della Boccassini (che lo sta spettando dall’11 febbraio!!!) e render conto alla giustizia di tutto, finalmente …
    mi vergogno di essere italiana, vorrei potermene andare, anche solo al di là delle Alpi…

  643. giuseppe attenzione:

    PIRAS stasera sei in preda ad un cupo pessimismo e non fai bene a passarlo pari pari a noi…molti di noi sono già senza energie mentali per affrontare le classi che hanno e questo blog dovrebbe servire a catalizzare le energie-
    mi spiace per STEFANIA ma a me il populista non dispiace ..è un pò crudo…ma nello stesso tempo acuto..forse potrebbe usare un pò più di grazia in quello che dice..ma darebbe meno fastidio e ogni tanto non è male provare un pò di fastidio..sperare è sempre possibile in ogni situazione. inoltre la scacchiera non ha tutti i pezzi al loro posto ed un colpo di scena è sempre possibile. quello che mi preoccupa veramente è la nuova stangata in arrivo.paradossalmente l’unica opposizione verrà da sel e grillo e non è poco. siamo poi sicuri che tutti accetteranno un governo pari a quello di rigor montis? io mi consolo pensando che sono gli ultimi sussulti di un mondo che sta crollando…ora vediamo che è in agonia…

  644. Laura attenzione:

    La litigiosità raggiunta in questo blog, rispecchia fedelmente la stessa che è in corso nel PD, dopo aver creduto nei grilloni, ed esserne rimasta molto delusa,me ne ritorno all’astensionismo che mi ha accompagnato in questi ultimi anni,a questo punto sono i sindacati che devono proporre le forme di lotta per risolvere il nostro l’arcinoto problema, aspettare ancora i partiti? Ci sono più possibilità di vedere un asino con coda e quattro vampe ,ai comandi di un aereo da combattimento

  645. populista attenzione:

    @Stefania
    Nessuno ti chiede di commentare le mie c….e, evidentemente ti piace fare la grillina .Le mie non sono prvocazioni ,sono analisi lucide e sincere.
    Aver votato la riforma delle pensioni ha decretato la fine del PD.

  646. Alvaro 52 attenzione:

    Gentile Manuela, confido che, nonostante gli eventi, farà di tutto per ottenere una soluzione legislativa del problema di Quota ’96. Non dimentico quel che ha fatto per noi fino a oggi. Auguri di buon lavoro, e continui a battersi per il nostro diritto alla pensione. Grazie. Alvaro 52.

  647. antonia attenzione:

    on.GHIZZONI,
    FRA TANTO PARLARE IL SUO PENSIERO E’ QUELLO PIU’ ILLUMINANTE PER NOI.
    ORA CHE IL PRESIDENTE E’ STATO ELETTO E UN GOVERNO SI DOVRA’ PUR FARE, NOI DI QUOTA 96 COSA DOBBIAMO ASPETTARCI.
    GLI ANNI PASSANO E LAVORARE A QUEST’ETA’ E’ VERAMENTE STANCANTE. NE VA DELLA NOSTRA SALUTE E DELLA QUALITA’ DELLA SCUOLA.
    NOI ABBIAMO AVUTO IN LEI UNA INDEFESSA PALADINA ; COME PENSA DI CONTINUARE LA BATTAGLIA ?
    ATTENDO CON ANSIA .
    ANTONIA

  648. Mauro 52 attenzione:

    @ On . Ghizzoni

    Siamo tutti “frastornati “, ma essendo lei il NS punto di riferimento politico certo ,ci puo’ dire, con la sua lucidita’ di pensiero, lo scenario che si aprira’ nei confronti di Q96. ( Il DDL presentato alla camera e al senato e’ ancora valido ? )

    Le rinnovo i miei piu’ sinceri ringraziamenti.

  649. Giuseppe attenzione:

    Devo dire che le analisi del populista nei confronti dei dirigenti del Pd erano pura verità. Diversi mesi fa il populista scriveva:” Aver consegnato un grande partito comeil PD ad una persona mediocre e incapace come Bersani, decreterà la fine dello stesso partito”.

  650. Stefania 52 attenzione:

    rispondo all’anonimo del 21 Aprile a parte l’Anonimo perchè non firmarsi,ma è stato il PD ad autodistruggersi,Grillo avrà colpe,ma in questo caso il PD TUTTO perchè si è visto che è incollato con… ha proprio saputo SORPRENDERE : peggio non poteva fare.

  651. alberto53 attenzione:

    Ribadisco la domanda formulata da Mauro52: nel DDL presentato alla camera ed al senato ci possiamo ancora sperare ? …e i tempi? Grazie.

  652. giuseppe52 attenzione:

    Recentemente ho scritto che dopo l’autoemarginazione delle 5stelle,si prospettava solamente un governo PD-PDL senza monti che il pd non ha voluto
    ma che adesso dopo la riconferma di napolitano è costretto ad ingoiare con monti
    che però dopo tutti i danni che ha fatto agli italiani con la sua politica pro-merkel
    rimarrà protagonista nel futuro governo.Per la scuola verranno tempi molto duri
    che noi post sessantenni con le pile quasi esaurite non riusciremo a sopportare,
    speriamo che il problema di Q96 venga preso in considerazione almeno per l’uscita a settembre 2014,semprechè l’on. Ghizzoni ci aiuti.
    GRAZIE ON.

  653. laura attenzione:

    Stefania 52 ha scritto
    aprile 22nd, 2013 at 5:19 pm

    rispondo all’anonimo del 21 Aprile a parte l’Anonimo perchè non firmarsi,ma è stato il PD ad autodistruggersi,Grillo avrà colpe,ma in questo caso il PD TUTTO perchè si è visto che è incollato con… ha proprio saputo SORPRENDERE : peggio non poteva fare.
    _______________________________________________________________
    il responsabile del disastro è stato il segretario Bersani, fregandosene di tutti i problemi dei lavoratori, ha preteso come un atto dovuto il voto al PD, lo so che è il solito discorso, ma non esiste altro per giustificare questo disastro

  654. Roberta 15/1/51 attenzione:

    Ho appena ascoltato la risposta al famoso quesito “perchè no Rodotà” da parte di Franceschini ,per ora l’unica che ho sentito.Secondo Franceschini Rodotà sarebbe stata persona encomiabilissima,però non bastava il numero decisamente ristretto e non rappresentativo con cui era stato scelto dal m5s,oltre che a qualche centinaio di persone in piazza.
    Giustissimo.
    Inoltre la nostra costituzione prevede l’elezione del presidente attraverso i rappresentanti parlamentari.Stragiustissimo.
    Ma,benedetto mondo,cosa diavolo impediva ai rappresentanti parlamentari di riflettere un attimino sulla grave situazione dell’Italia,ricordata per altro ad ogni piè sospinto e ben chiara oramai a tutti noi,e assumere come propria una tale scelta?Rodotà non era un parlamentare o un simpatizzante m5s,anzi proveniva dalle loro file.
    Inoltre anche i parlamentari di SEL,che fomavano la coalizione e quindi con tutto il diritto di aver voce in capitolo,erano daccordo.Sottolineo a questo proposito,che il comportamento del gruppo di SEL(che sono felice di aver votato)è stato più che corretto e si è meritata ampiamente la fiducia dei suoi elettori,IO ricomincio da qui.

  655. VALERIO attenzione:

    Ma i francesi non sanno che qui abbiamo missili a testata multipla che possono partire da diverse basi sincronizzate. Ma lasciamoci alle spalle questa cosa”.
    SE ASCOLTAVI GLI ELETTORI E VOTAVATE RODOTA’, QUESTO NON SAREBBE SUCCESSO! LA VOGLIAMO SMETTERE DI NON ASCOLTARCI!? E ADESSO UN ALTRO GOVERNO TIPO MONTI CON GRANDE SACRIFICIO (LAVORARE 40 ANNI NON BASTERA’ DI NUOVO). ANDATE AL DIAVOLO E CHE POSSIATE PAGARLA!

  656. renatofa attenzione:

    @Anonimo – aprile 21st, 2013 at 11:46 am

    Concordo con Lei che Grillo non fa più ridere ma è stato degnamente sostituito da chi afferma:
    “POTEVA ELEGGERE CON IL PD UN PRESIDENTE DI SVOLTA….omissis”

    Non era forse il contrario: il pd doveva eleggere RODOTA’ con i Grillini e forse ci sarebbe stato il cambiamento – ma era una personalizzazione troppo evidente e non si poteva fare.

    Se mi lascia l’indirizzo le invio un mazzo di carte così si potrà allenare meglio per il gioco delle TRE CARTE CHE STA FACENDO IL pd – minuscolo minuscolo – anche sulla dignità.

  657. ada attenzione:

    Davvero potrebbe tornare la Gelmini al MIUR?
    Mi auguro che Letta non voglia provocare la distruzione totale della scuola pubblica.
    E al Ministero del Lavoro? Non si leggono pronostici tra le notizie che circolano in queste ore.
    Speriamo bene!….

  658. Cesare 53 attenzione:

    Letta jr presidente del consiglio
    Letta sr vice preside.
    Nipote e zio alla guida del governo: sarà un governo di ‘casa nostra’ o di ‘cosa nostra’ ?
    A parte le battute, nemmeno tanto brillanti, la situazione è veramente tragica.
    Non mi dispiace più di tanto la forzata rielezione di Napolitano, ma pensavo in un governo guidato da una personalità fuori dal parlamento, in quanto ritenevo improbabile assegnare l’incarico ad un rappresentante di quelle fazioni che non sono riuscite a far niente, MA PROPRIO NIENTE, nell’ultimo anno e mezzo (e non si chiedeva loro di essere stakanovisti, sarebbe stata sufficiente la riforma della legge elettorale). Evidentemente, l’esperienza monti ha suggerito a re Giorgio di non rischiare altre ca…
    Il nostro problema ? grande per noi, sono cosciente che è solo una goccia nel mare del problemi del Paese. Però, proprio perché piccola goccia, basterebbe pochissimo per farla evaporare (leggi risolvere) se solo qualcuno (e non solo una) tra i rappresentanti del Popolo la seguisse con un po’ di impegno. Ci sarà pur qualcun altro, tra i tanti (troppi) eletti che ragiona ! E non sperate nei grillini, ohps, scusate, ‘cittadini’.
    Ma non si chiamavano ‘cittadini’ anche quelli della rivoluzione francese ?

  659. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    Ringrazio Giuseppe per aver usato parole di stima nei miei confronti.Sono molto deluso per la fine ingloriosa riservata al PD, ormai siamo orfani di una sinistra che non esiste più .All’inizio del nostro problema di quota 96 avevo civilmente polemizzato con l’on. Ghizzoni, spiegando che ormai nel PD non esistevano veri comunisti. Il mio urlo di allarme di come sarebbe finito il PD era rimasto inascoltato. Spero che Letta che conosce bene il nostro problema e che si è sempre dichiarato contrario alla riforma Fornero, riesca a modificare con gradualità l’ingiusta riforma pensionistica.Ritengo possibile una rinascita del PD su posizioni veramente di sinistra.

  660. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    Al Ministero dell’Istruzione si fa spazio l’idea di lanciare Elena Centemero, responsabile scuole del Pdl.
    Mi sembra che la Centemero conosce bene il problema di quota 96 e speriamo che non si dimostri sorda alla nostra richiesta di mandarci in pensione.
    IL Populista

  661. Antonino52 attenzione:

    Berlusconi è inaffidabile, e mi fermo qui perchè si potrebbero fare altre considerazioni. Lui si muove ambiguamente, con un occhio all’impegno preso con il presidente Napolitano, e con l’atro ai suoi bisogni personali e alla convenienza di andare al voto. Anche per questo è urgente che IL PD riesca a ricompattarsi, partendo dai valori di riferimento, rispetto ai quali chi l’ha scelto, sostenuto e votato, è rimasto sgomento di fronte ai comportamenti e alle scete che il partito ha fatto negli ultimi anni, fino alla tragedia degli ultimi giorni. Le sberle a Prodi e Rodotà sono il risultato dell’annaquamento di quei valori. Se saranno recuperati i valori di riferimento mi aspetto che il problema della scuola, dei precari e di quota96 saranno messi all’attenzione del nascente governo. Altrimenti non credo che lo stesso PD, o qualsiasi altro partito possa nascere dalla sua frantumazione, potrà riceverà il consenso dal mondo della scuola.

  662. donatella attenzione:

    @ On. Manuela

    Se al MIUR andrà Mauro, come finirà per Q96?

  663. Tatjana Gergic attenzione:

    Erano davvero tanti i giovani oggi 25 aprile alla Risiera di San Sabba di Trieste , unico campo di deportazione in Italia in cui era attivo il forno crematorio. Giovani che parlavano lingue diverse , di diversi orientamenti politici , ma tutti ben consapevoli del valore immenso della libertà. Alcuni mi si sono avvicinati per salutarmi , erano miei ex alunni, qualcuno già sposato e con figli.
    Mi sono commossa a vederli , ed allora ho capito che se dopo tanti anni ci siamo ritrovati in quel luogo tanto triste insieme a tante persone sane ed oneste, accanto ai pochi partigiani ed ex deportati ormai sopravvissuti , è anche grazie alla scuola ed ai valori che gli insegnanti hanno saputo trasmettere ai propri allievi. Sono tornata a casa con un pizzico di orgoglio e con tante speranze per il futuro , c’è ancora molta gente che ha voglia di lottare , tanti sono proprio i giovani .Lo sconforto di questi ultimi giorni si è attenuato.

  664. giuseppe attenzione:

    il ricorso sul merito alla corte dei conti della marche ha dato esito negativo in ordine al merito. non abbiamo tanto tempo davanti a noi…

  665. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Roberta 15/1/51
    Se ti riferisci alle parole pronunciate durante la direzione nazionale di mercoledì, Franceschini aggiunge un altro elemento fondamentale: non tutto il PD avrebbe sostenuto Rodotà per il “radicalismo assunto negli ultimi anni e sommato alle argomentate ma pur sempre dure critiche al riformismo del Pd espresse fin dalla sua nascita”. Ma come te, ho avvertito il grave errore di sostenere Marini sacrificando l’alleanza con Sel. Come ho dichiarato pubblicamente insieme agli altri parlamentari modenesi – nella nota stampa sulla scheda bianca a Marini http://www.manuelaghizzoni.it/?p=41959 – mi pareva sbagliato trascurare il dissenso espresso da Sel nella serata di mercoledì, anche se va detto che alle 18 SEL aveva dato il via libera a Marini in cambio di un no su Amato (questi sono fatti, non parole). Tuttavia, il cambio di rotta – seppur repentino – del nostro alleato ci avrebbe dovuto consigliare cautela e – come ad esempio chiesto da noi parlamentari modenesi – consentire all’Assemblea dei grandi elettori del PD più tempo per decidere e convogliare su un nome condiviso.
    Aggiungo, infine, che ho trovato pretestuoso e stucchevole il baratto del M5S “Rodotà vs Governo”, dopo che per 5 settimane la proposta di governo di cambiamento avanzata dal PD al M5S è stata vilipesa e sbeffeggiata.

  666. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tatjana Gergic
    Sottoscrivo ogni singola parola. Grazie

  667. Giuliano attenzione:

    Ma scusate, leggo tanti commenti che ipotizzano il Miur a Gelmini, a Mauro a Centemero, leggo accorati appelli contro questi ipotetici ministri……ma se non sappiamo neppure se ci sarà questo nuovo governo?
    Da genitore mi aspetterei dagli insegnanti più lucidità e lo sguardo fisso verso cose alte perchè hanno un compito difficilissmo da assolvere.
    io stimo molto i docenti di mia figlia e ho fiducia in loro ma quando leggo certi commenti mi cadono le braccia

  668. Mauro 52 attenzione:

    @ On . Ghizzoni

    Riguardo all’ iter politico di Q96 ( DDL presentati alla Camera e Senato ) non ci ha dato nessuna risposta.

    Nel programma Pd ,dove c’era il formale impegno di risolvere il NS diritto,sara’ mantenuto ?

    Grazie

  669. Antonino52 attenzione:

    Mi aspetto che i responsabili scuola del PD sottopongano con chiarezza al nascente governo Letta, l’impegno assunto con quota 96, da cui è nata questa stessa pagina del blog che ci ospita. E’ un impegno da rispettare senza tentennamenti, e che metterà in evidenza l’attenzione che si intende dimostrare verso la scuola: la più anziana dell’Europa e con tanti precari che attendono da tempo il posto di lavoro. Sono certo che l’on. Ghizzoni sarà in prima fila.

  670. Antonio Busato attenzione:

    @Giuliano
    Lei ha perfettamente ragione!

  671. Mauro 52 attenzione:

    Facendo seguito a quanto scritto sopra sento ora al Tg Berlusconi che dice : il PDL non rinuncera’ mai ai suoi 8 punti che a messo nel suo programma……..
    Naturalmente spero lo faccia e lo dica anche il PD!

  672. Anonimo attenzione:

    Gent. On. ,non so se è un mio problema personale,ma in questi giorni i giochi e le alleanze politiche,dopo le recenti amarezze subite,non mi interessano più di tanto. Mi permetta di concentrarmi sul “mio” problema( che è anche quello di tanti) ed allora mi sovvengono le posizioni dell’on. Puglisi (PD) ed dell’on. Centemerio (PDL) apertamente favorevoli alla risoluzione del problema docenti quota 96. Visto che il governo in formazione è targato proprio PD- PDL,quali sono gli ostacoli davanti a noi ? SERGIO

  673. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    Forse quota 96 sale in Carrozza del PD.( Carrozza nuovo ministro dell’istruzione)

  674. gianluigi attenzione:

    Un ministro PD (!), e per di più colta (!).
    Stavo per aggiungere quale viatico positivo “donna”, poi ho pensato per un attimo alla Fornero…. mi sembra fosse donna.
    Comunque forza. Potrebbe anche cambiare qualcosa.
    Mai visto che Manuela venga incastonata nell’Istruzione quale sottosegretario?
    Sarebbe il massimo.

  675. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    Siamo tutti in CARROZZA
    Maria Chiara Carrozza è il nuovo Ministro dell’ Istruzione, dell’Università e della ricerca. La parlamentare Pd, ex rettrice della Scuola Sant’Anna di Pisa, è stata scelta per guidare il ministero del governo di Enrico Letta. Nata a Pisa, Maria Chiara Carrozza, 48 anni, ha due figli, ed è stata direttore dal 2007 della Scuola superiore Sant’Anna (dove ha studiato anche il premier Enrico Letta) fino alle scorse elezioni dove è stata candidata capolista per il Partito Democratico in Toscana alla Camera.

    Il discorso da rettrice della scuola S.Anna: “Investire su istruzione, ricerca, sanità”

    La sua candidatura al Parlamento era stata voluta dall’ex segretario Pier Luigi Bersani nel listino delle “quote nazionali”, cioè delle candidature non passate attraverso le primarie e scelte tra esponenti della società civile. Una decisione accolta con favore anche dalla città di Pisa con il sindaco Filippeschi che parlò di un “giusto riconoscimento ad una donna giovane e che non si è tirata indietro”.

  676. cettina attenzione:

    MA QUANTE PALLE!

  677. alberto53 attenzione:

    Carrozza, PD…se non ora quando?

  678. Tatjana Gergic attenzione:

    Il neo ministro dell’istruzione è una persona sconosciuta per la gran parte di noi , ma il suo curriculum promette bene e poi sono sicura che non mancherà l’appoggio di coloro che nel suo partito si sono impegnati per risolvere il nostro problema. Non ci sono certezze ma le prospettive sono buone , questo ci insegna che bisogna star calmi e pazientare , seminare panico con previsioni nefaste non ha senso.
    Forza colleghi che “forse ” questa è la volta buona !

  679. antonia attenzione:

    GENTILE ON. GHIZZONI,
    FORSE QUESTA è LA VOLTA BUONA PER NOI , IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE UNA DONNA DEL PD, E FORSE IL MINISTRO DEL LAVORO UOMO GIUSTO.
    COSA DOBBIAMO ASPETTARCI ?
    APPENA PUO’ SI FACCIA SENTIRE E C’INFORMI COME HA FATTO PER TANTO TEMPO
    TANTE SITUAZIONI , PIUTTOSTO SERIE, HANNO BISOGNO DEL SUO IMPEGNO PER SPERARE NELLA RISOLUZIONE DI UN’INGIUSTIZIA NON PIU’ SOPPORTABILE.
    ANTONIA

  680. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    Incontro al Miur del 22 Aprile:
    Pensioni. In chiusura della giornata, su sollecitazione delle
    Organizzazioni Sindacali, l’amministrazione ha assicurato che sarà diramata a breve la nota relativa all’individuazione delle situazioni di esubero in relazione alle quali – in applicazione dell’art. 14, comma 20 bis, pending review) – si potrà presentare la richiesta di pensionamento con i requisiti precedenti la “riforma Fornero”.
    Se Vuole la neo Ministra Carrozza può inserire anche quota 96 con le situazioni di esubero.

  681. Enrico52 01-09-52 attenzione:

    @tutti

    Che delusione speravo di vedere On. Fassina al governo.

  682. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @il populista della vera sinistra
    è del tutto evidente che la neo ministra Carrozza non può intervenire sulla questione di Q96 mediante la nota relativa all’individuazione delle situazioni in esubero. Occorre una norma primaria, la sola in grado di modificare la riforma Fornero. Affermare il contrario serve solo a creare false aspettative e confusione. Non si può scherzare con il fuoco.

  683. Maria Vilman Lioce attenzione:

    I dubbi e le perplessità insorgono a piè sospinto, ma ritengo che, senza nulla togliere al personale della scuola in esubero, a coloro i quali sono nati dopo il 31 agosto, agli esodati e chi più ne ha più ne metta, Quota 96 rientra comunque nel rispetto della legge Fornero, poiché si tratta soltanto di prendere in considerazione l’anno scolastico e non l’anno solare. Mi sbaglio? Grazie

  684. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma On.Manuela Ghizzoni.
    il pdl esige subito l’abolizione dell’Imu…ergendosi a paladino dei ceti meno abbienti…il pd,a sua volta, dovrebbe essere irremovibile nel rivisitare la “riforma fornero”nella parte relativa alla flessibilità in uscita…esodati,Q96/99/100,precoci e quanti lasciati sul lastrico…
    per il tfr si potrebbe ipotizzare il pagamento a rate, titoli di Stato pluriennali ed altro…ci sarebbe un risparmio enorme per le casse dello Stato!!!!

    Il pdl può staccare la spina al governo in qualsiasi momento ( presumo in concomitanza dei suoi processi)…il pd no, ormai prigioniero delle larghe intese e delle tante anime che lo compongono!!!

    Aspettiamo fiduciosi la “norma primaria”per verificare se c’è la volontà di svecchiare la scuola a partire da settembre 2013 …o raggiungere il triste primato…del più vecchio corpo insegnante del pianeta…bastano ancora pochi anni e saremo primi in classifica!!!!!
    Cordialmente
    Peppe Ceravolo

  685. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto:
    aprile 28th, 2013 at 8:46 pm

    @il populista della vera sinistra
    è del tutto evidente che la neo ministra Carrozza non può intervenire sulla questione di Q96 mediante la nota relativa all’individuazione delle situazioni in esubero. Occorre una norma primaria, la sola in grado di modificare la riforma Fornero. Affermare il contrario serve solo a creare false aspettative e confusione. Non si può scherzare con il fuoco.
    ___________________________________________________________

    Tradotto in parole povere, tutto come prima, se non peggio di prima , questa volta la vedo dura per la senatrice Ghizzoni arrampicarsi sugli specchi

  686. susi 52 attenzione:

    Parole giuste quele dell’onorevole Ghizzoni. Basta leggere la pagina d’esordio di questo blog per poi verificare alla prova dei fatti se la ministra Pd Carrozza avrà affrontato e risolto quota 96. Vedremo!

  687. Roma52 attenzione:

    Gentile Manuela, è possibile che per fare la riforma ci sono voluti pochi giorni e per riparare ad un errore tanto tempo? La saluto cordialmente.

  688. Antonino52 attenzione:

    @on. Ghizzoni
    Lei talvolta ci tira le orecchie chiarendoci i principi che ispirano il comportamento del suo partito, rivendicandone coerenza e significati che a noi, che non frequentiamo le viscere di quell’organismo , ci appaiono difficili da comprendere perché, da semplicioni, rimaniamo ancorati ai valori di riferimento. Adesso lei ci fa riflettere sul senso della “norma primaria”, necessaria per affrontare la nostra vicenda. Anche questo non è difficile da comprendere, nonostante dal 1 gennaio del 2012 si tenta vanamente di far prendere in considerazione la nostra questione evidenziando come, anche in questo caso, siano dei valori a dover essere presi in considerazione, sopra ogni cosa, lei stessa ha coniato la formula: “Un diritto non un privilegio”; e poi tanti suoi colleghi hanno riconosciuto l’errore, lo stesso “Polillo” ha riconosciuto che il problema è solo di copertura finanziaria.
    Adesso io scrivo a lei ma è come se parlassi con la Puglisi, con Boccia, con Damiano , con tutto il PD, per capire se avete intenzione di assecondare Berlusconi, come sembra farete col taglio dell’IMU, o anche di tenere conto degli insegnanti che sono stati massacrati e che rappresentano i vostri elettori ?

  689. antonia attenzione:

    GENTILE ON GHIZZONI, NOI DI QUOTA 96 NON ABBIAMO BISOGNO DI FALSE SPERANZE, DI INESATTEZZE,….ABBIAMO BISOGNO DI ARGOMENTAZIONI CERTE, COME QUELLE CHE LEI FA E DI BATTAGLIE PER LA SOLUZIONE DI UN ‘INGIUSTIZIA, CHE SE FOSSE STATA PERPETRATA AI DANNI DI ALTRE CATEGORIE, AVREMMO AVUTO LE BARRICATE.
    I DOCENTI SIAMO PERSONE SERIE E RESPONSABILI, MA QUANDO LA STANCHEZZA SUPERA LA RESPONSABILITA’ LE CONSEGUENZE SUL LAVORO SONO DISASTROSE. AI RAGAZZI NON DOVREBBE MANCARE CIO’ CHE E’ LORO DOVUTO, SOLO PERCHE’ UNA MINISTRA OTTUSA NON SA COSA SIGNIFICHI INSEGNARE
    LA PREGO, PERCIO’ DI LAVORARE TRANQUILLA, COME HA SEMPRE FATTO, SAPENDO CHE QUOTA 96 ASPETTA DA LEI UNA SOLUZIONE
    GRAZIE
    ANTONIA

  690. Fiammetta52 attenzione:

    Si, concordo con Manuela che ci vuole una norma primaria per noi di quota 96, ma vorrei ricordare che io, come tanti altri colleghi fanesi e non, quest’anno a settembre 2013 sarei andata via per mia libera scelta, dopo aver fatto un anno in più, perchè, come molti altri, sarei potuta uscire senza la fornero, a settembre 2012, con quota 97. Non so se riesco a rendere l’idea della stanchezza mentale e fisica che provo, soprattutto in questi ultimi mesi e in queste ultime settimane di scuola, che poi per me non sono “ultime”, perchè ho quella rottura dell’esame di stato, che mi tocca un anno si ed uno no. Fino ad ora non mi pesava la scuola più di tanto, perchè ho sempre esercitato la mia professione con amore verso i ragazzi che rappresentano ancora oggi la mia unica e vera risorsa, senza di loro davvero non ce la farei, ma come posso far capire ai politici che non hanno la capacità di intendere e di volere che ha lei, Manuela, che la scuola è un lavoro altamente usurante, che a sessant’anni comincia veramente a pesare, perchè nella scuola non c’è solo l’insegnamento, NON LAVORIAMO SOLO 18 ORE ALLA SETTIMANA, ma molte, molte di più e siamo SOTTOPAGATI? Dunque ora il pd GOVERNA e, senza risollevare le riserve pesantissime che nutro nei confronti di questo partito, riserve ormai note a tutti in questo blog, BISOGNA CHE ORA IL PD PENSI,TRA LE COSE PRIMARIE DA REALIZZARE, ANCHE A NOI DOCENTI, umiliati ed offesi dalla orribile fornero. Tradotto in parole povere, intendo dire: sono stati firmati durante il governo berlusconi decreti su decreti, senza che il parlamento funzionasse a dovere? Sono stati firmati altrettanti decreti osceni con monti, è stata realizzata una oscena MANOVRA ECONOMICA PREVIDENZIALE solo sulla nostra pelle e non su quella della casta, sporca manovra, come ho già avuto occasione di ricordare tempo fa su questo blog, realizzata in tre giorni dalla fornero? Ora pensate anche e soprattutto a noi di quota 96 come da promesse preelettorali di Boccia e Puglisi, altrimenti non ci sarà più neppure uno spiraglio di dialogo tra noi cittadini e la ormai morta politica. Un’ultima cosa: gli esodati veri non sono quelli di cui tutti i politici, tranne lei, Manuela, si sono riempiti la bocca , ma sono i licenziati, che con la certezza di uscire tra il 2102 e il 2013, ora si ritrovano senza nulla!!!! E non quelli che hanno patteggiato con le rispettive aziende e sono usciti con tanto di incentivi e il 50% della liquidazione!!! Ricordiamocelo bene!!! Spero che lei, Manuela, voglia rispondermi, dato che non lo fa da tantissimo tempo!!! La saluto e le auguro un buon lavoro!!!

  691. Giuseppe attenzione:

    Molto probabilmente ha ragione Manuela Ghizzoni a dire che non è sufficiente un provvedimento amministrativo per risolvere il problema di “Quota 96″.
    Voglio solo sperare che la necessità di un provvedimento legislativo, e la composizione del governo, non ripropongano la situazione esasperante che abbiamo vissuto nel 2012 con tre emendamenti (mille proroghe a gennaio, spending review a luglio e legge di stabilità a dicembre), per ragioni non sempre comprensibili e chiare, non approvati. Credo che ci sentiremmo tutti presi in giro.

  692. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    @On Ghizzoni
    Mi creda on.Ghizzoni non voglio polemizzare con lei visto che è stata l’unica del PD disposta a metterci la faccia per risolvere l’errore tecnico causato dalla Fornero nei confronti del personale scolastico.Ma mi permetta di dire chi si è permesso di scherzare col fuoco e cambiare la vita e il destino di migliaia di persone (esodati e personale scolastico),è stata la Fornero e chi ha permesso l’approvazione della schifezza legge sulle pensioni.Come lei ricorda la circolare sui pensionamenti del personale scolastico a.s. 2011/12 non è mai stata emanata, tutti i partiti ormai sono al corrente dell’errore tecnico causato nei confronti di quota 96.Non riesco a capire perchè la neo Ministra Carrozza non possa sanare l’ingiustizia subita da quota 96, al primo C. dei ministri potrebbe presentare una proposta che comprenda sia gli esuberi e anche quota96.Lei mi parla di una norma primaria, allora come mai il PDL ha chiesto da subito l’eliminazione dell’imu sulla prima casa con relativa restituzione della somma precedentemente pagata. Mi creda on .Ghizzoni bisogna avere il coraggio di proporre soluzioni da subito per quota 96 e esodati, in questo modo si ha la possibilità di recuperare consenso da una parte di elettorato che ha sempre VOTATO PD.
    Distinti saluti

  693. giuseppe attenzione:

    cosa accadrà se la corte dei conti del lazio ci darà torto?
    è anche una questione di tempo la risoluzione di quota 96-con una sentenza negativa in ordine al merito tutto sarà più difficile…molto più difficile.
    del resto l’aspettativa di molti di noi -compreso il populista- è quella di un intervento legittimo del ministro della pubblica istruzione. la famosa circolare applicativa n.2 del 2012 è da rettificare

  694. ettore52 attenzione:

    ON Ghizzoni, basta con il politichese, ci dica chiaramente cosa intende fare il suo partito per gli insegnanti di quota 96.! Avrete pur modo di scambiarvi le idee tra di voi , o no?!

  695. Stefania 52 attenzione:

    Concordo onorevole GHIZZONI,per questo qualche settimana fa avevo proprio fatto notare che questo populista interviene solo per creare confusione,ma qualcuno mi ha risposto che a sbagliare ero io e il 222 mi ha dato della Grillina lo stesso PopUlista,io intervengo sempre con rispetto e possono direciò che vogliono, ma una cosa è certaio rifletto e poi do il mio voto e spesso l’ho cambiato,perchè non ero io a cambiare ma il partito in cui avevo riposto la mia fiducia, inoltre io mi firmo sempre ,questo Populista mi sembra tanto un infiltrato del Berlusca al quale affermo con fervida SODDISFAZIONE non mi sono mai sognata di DARE IL MIO VOTO.
    iN BOCCA AL LUPO A TUTTI NOI DI QUOTA 96 QUELLI VERI

  696. patrizia denegri attenzione:

    Ho letto ora che tra i sottosegretari al MIUR c’è Manuela Ghizzoni!!!!Bene,finalmente persone competenti e una speranza in più per Quota96!

  697. patrizia denegri attenzione:

    Mi scuso,il mio desiderio è talmente grande che mi ha fatto leggere ciò che non c’è scritto Manuela è tra i candidati al sottosegretariato al MIUR,scusate ancora!

  698. Roberta 15/1/51 attenzione:

    A questi punti per me sono stucchevoli altri discorsi,anche se un pò di autocritica da parte del PD,forse,potrebbe raccogliere qualche simpatia….e magari qualche voto in più un domani, o forse già si pensa ad un autoassolvimento totale,perchè tutta colpa del M5S?
    E ora ” dagli all’untore”?
    Ora è tempo della prova dei fatti.
    E non mi si venga poi a dire che non si trovano risorse per esodati e Q96,perchè si è dovuto restituire l’imu!!!

  699. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonino52, Peppe Ceravolo
    Sto alle parole del Presidente Letta e non hai desiderata di alcuni esponenti della nuova, anomala, maggioranza.
    Sarà sospesa la rata di giugno dell’IMU, al fine di rimodulare il carico della tassazione sui contribuenti (esattamente come fece il Governo Prodi nella finanziaria 2008). Questa è la sola cosa certa (come testimoniano, senza possibilità di personale interpretazione, anche le dichiarazioni odierne dei ministri Franceschini e Del Rio).
    Sempre stando alle parole di Letta, nell’agenda di governo è pienamente iscritta l’attenzione alla scuola e al suo personale.
    Adesso che il Governo ha ottenuto la fiducia, possiamo realmente cominciare a lavorare. Il mio impegno, come quello del PD, c’è.

  700. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Fiammetta52
    Sappiamo bene che il lavoro di docente è di grande responsabilità, è usurante, è difficile, è straordinario. Lo abbiamo detto in più occasioni e, da ultimo, durante il tentativo perpetrato con la Legge di Stabilità del 2013, di aumentare l’orario di lezione frontale. La nostra battaglia ha dato l’esito sperato, ma dobbiamo ancora impegnarci tutti affinché diventi senso comune il rispetto e il sostegno che devono essere tributati al lavoro docente.
    Non ci siamo dimenticati di Quota 96, perché quanto scritto nel programma è quanto vogliamo realizzare per questo Paese. Ora, come ho già scritto, riprendiamo il lavoro sospeso con la Legge di stabilità con determinazione

  701. Anna mirabella attenzione:

    Spero ardentemente di esssere. In pensione il 1 9. 2013.
    Grazie per quanto potrà fare.

  702. Aldo attenzione:

    @Tutti
    @Manuela Ghizzoni
    La soluzione per via legale è una chimera a causa dei tempi troppo lunghi ma anche per l’incertezza del responso che potrebbe essere negativo. Ora ci aspettiamo che il PD, attraverso i suoi rappresentanti Onorevoli e Senatori/trici, mantenga la promessa fatta, avendo inserito nel programma elettorale la soluzione dei Quota96 della scuola. Ovviamente, tutti noi, confidiamo molto in Manuela perchè è la sola che ha preso a cuore il nostro problema sin dall’inizio, insiema alla Sen. Bastico, non più parlamentare. Sono anche convinto che non riusciremo ad andare in pensione a settembre di quest’anno anche se tutto dovesse risolversi nei prossimi due mesi, in quanto sarà difficile che il MIUR apra i termini per permetterci di presentare domanda di pensione. Mi piacerebbe sapere da Manuela se questa mia convinzione è realistica oppure sarà comunque possibile.

  703. Gerardo attenzione:

    Grazie Onorevole Manuela!!!! Queste parole sono … musica per le mie orecchie!!!!

  704. Antonino52 attenzione:

    Caro ministro Carrozza,
    da docente sono contento della sua nomina, dalla sua storia si evince la competenza di cui c’è bisogno. La prego di non dimenticarsi, come tanti suoi predecessori, che a formarla nel suo cammino esistenziale e culturale, insieme ai suoi genitori, c’è stata la scuola italiana con i suoi insegnanti; prima quella materna, poi l’elementare, la media e la superiore. La sua laurea in ingegneria e tutto il seguito, che ha aumentato la sua competenza, sono davvero cose importanti ma…….come succede per gli edifici, sono le fondazioni che precedono e reggono il resto! lei da ingegnere capirà, perché sembra una cosa scontata ma in realtà si tende a dare più importanza alla fase ultima dei propri studi, come la laurea , le specializzazioni e cosi via. Pensare alla scuola oggi significa proiettarla verso il futuro, ma sarebbe sbagliato dimenticare che sono gli insegnanti che fanno la scuola! loro si aspettano rispetto e riconoscimento, giustizia ed equità. I soldi per la scuola bisogna trovarli, senza se e senza ma. Qualcuno è già pronto a trovare quelli per l’IMU, e senza remora si è pronti ad aumentare le tasse sui giochi, gli alcolici e le sigarette. Bene, si faccia una piccola aggiunta per i prof. di quota96, sistemando i precari che attendono da tempo. Si darà lavoro, si svecchierà la scuola, si risolverà una ingiustizia. Grazie e buon lavoro.

  705. IL POPULISTA DELLA VERA SINISTRA attenzione:

    @Stefania 52
    Mi dispiace deluderla signora Stefania, ma sono un vero comunista che ha sempre votato PD.
    Ti dico anche che mi era stato proposto un posticino in parlamento da Forza Italia, ma che ho rifiutato prontamente.Purtroppo sono un purista della politica e non accetto compromessi con il Berlusca.

  706. Ivana52 attenzione:

    Cara Manuela,
    non so se lei ha potuto cogliere dai molti, moltissimi, interventi dei “Quota96″ che noi, confinati in una amarissima condizione di “postulanti”, siamo arrivati alla frutta!

    Io poco ho scritto in questi mesi di calvario e spesso ho speso parole di sostegno nei confronti del PD. Ma a tutto c’è un limite!

    Affaticati, sfibrati, completamente usurati da un lavoro che, se fatto bene, atrocemente ci priva di ogni energia vitale, anche solo per portare un poco di attenzione alle nostre famiglie -intendo donne ed uomini, of course!- come possiamo riporre qualche fiducia in un partito che sembra averci dimenticato, che dopo mesi e mesi non riesce a far passare una correzione alla Legge Fornero? una correzione che corrisponde ad una copertura finanziaria molto, molto lontana dai milioni e milioni di euro legati all’abolizione dell’IMU per la prima casa?
    Eppure è bastato un colpo di tosse del nano malefico per far scattar tutti i componenti del governo Letta sull’attenti! Tutti d’accordo sull’abolizione dell’IMU prima casa!
    Vogliamo uscire dal sortilegio che il nano malefico ha gettato su tutta la politica italiana?
    Vogliamo guardare in faccia i problemi degli italiani? che non si possono riassumere in una tassa, odiata sì, ma non così devastante come il nano malefico demagogicamente presenta?
    Altri sono i “pesi” che ci schiacciano tutti!

    Con immutata stima a lei -e solo a lei, e non al PD- rivolta,

    Ivana52

  707. Flora52 attenzione:

    Io confido nei propositi espressi e soprattutto nelle azioni che verranno….spero che questo Governo ponga attenzione a QUOTA96 e al diritto leso di tanti lavoratori…per i mille motivi scritti, detti, ripetuti in questi ultimi, faticosissimi tempi! Ricordando che la Scuola e’ stata particolarmente penalizzata con l’ abolizione / spostamento dell’unica finestra di uscita….

  708. Fiammetta52 attenzione:

    La ringrazio della sua risposta e le auguro vivamente di poter essere eletta sottosegretario al MIUR! La sua competenza e la sua onestà intellettuale, che trapelano da sempre su questo blog, meriterebbero di essere premiate. Non voglio neppure pensare a cosa accadrebbe se la Corte Costituzionale dovesse darci torto, sarebbe davvero il rovesciamento totale non dico della giustizia, ma dell’equità, virtù di cui ora più che mai necessita l’Italia, e non solo per la nostra questione relativa all’errore in cui siamo incorsi, causa fornero! Buonanotte a Manuela e a tutti i colleghi del blog e buon primo maggio!

  709. Antonino52 attenzione:

    Quel furbacchione di Berlusconi può metterlo in crisi proprio Enrico Letta. La provvidenza, almeno in questo, ha favorito il PD. Mi sembra che lui rappresenta quella sintesi che unisce e non divide. Spero di non sbagliarmi e di interpretrare il senso comune del cittadino quale sono, e non da politico. Facciamogli sentire la nostra vicinanza, da questa vicenda lo sconfitto non deve essere il PD, che è solo un motore da riparare, la macchina che deve fondere e fermarsi sappiamo qual’è. Nel presidente Letta ripongo, anche da insegnante, la fiducia per una saggia risoluzione della questione di quota96, e qualche segnale in questo senso c’è. Metto comunque la Scuola sopra ogni cosa, la soluzione della nostra ingiustizia va inquadrata nella logica del rinnovamento e della soluzione del precariato. Non siamo stati mai degli egoisti noi di quota96, abbiamo solo chiesto giustizia ed equità, non privilegi; per questo rivendichiamo attenzione.
    Forza Letta, forza PD, e Buon 1° MAGGIO a tutti i lavoratori, anche a coloro che, purtroppo, il lavoro lo cercano con affanno o lo hanno perso.

  710. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Speriamo che alle parole di Giovannini seguano anche i fatti.
    GIOVANNINI: «MODIFICARE FORNERO»- Tornando al tema del lavoro, interviene anche nuovo il titolare del dicastero dedicato, Enrico Giovannini. Che pensa a eventuali modifiche alla riforma Fornero: «E’ stata disegnata in modo molto coerente per una economia in crescita, ma può avere problemi per un’economia in recessione. Bisogna capire cosa modificare, ma il mercato del lavoro ha bisogno di stabilità delle regole. Occorre rimettere in movimento interi settori economici fiaccati dalla peggiore crisi economica della storia del nostro Paese».
    IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA

  711. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Sottolineo che anche in una economia in crescita la riforma fornero è una porcheria che punisce severamente tutti i lavoratori.
    Oggi si festeggia il 1 maggio ma anche l’uscita di scena della BEFANA FORNERO…..EVVIVA

  712. lino attenzione:

    On Ghizzoni, noto con piacere che il Suo blog si sta ripopolando. Tuttavia, rispetto ad un anno fa. alla speranza ora e’ subentrata la rabbia, come si evince dai vari interventi. una rabbia, a mio avviso, piu’ che giustificata. Ora, voi politici, non avete piu’ alibi. Noto una certa stanchezza anche da parte Sua quando scrive “non ci siamo dimenticati” “e’ quanto vogliamo realizzare”. Preferirei leggere altre parole tipo “ora finalmente porteremo a casa il risultato, le condizioni ci sono tutte”. Cara Onorevole, mia moglie personale ATA a 61 anni deve ricominciare a imparare tutto daccapo essendo cambiato il lavoro per l’accorpamento di due istituti e non le nascondo che quando arriva a casa viene voglia a me, che sono pensionato, di prendere un bastone in mano. Ora, e’ un anno che tutti i giorni visito il suo blog, preferirei vederlo chiuso piuttosto che il futuro assomigli al passato. Cordialmente.

  713. Laura attenzione:

    Consiglio di aprire all’onorevole Ghizzoni un nuovo blog, tanto il prossimo anno saremo qui a discutere delle stesse cose
    Vogliamo scommettere? tanto per passare tempo, stare qui tutti insieme, mi sono affezionata a questo genere di blog, forse dipenderà dall’età

  714. Vito52 attenzione:

    Cara Emanuela,leggo che verrà penalizzato chi chiedera’ il pensionamento a 62 anni,4 anni prima rispetto ai previsti 66. Nel mio caso,e non sono di certo il solo,l’anno prossimo mi ritrovo con 62 anni di eta’,42 di servizio e con la pensione decurtata. Cio’ significa un peggioramento anche rispetto alla legge Fornero che mi permette il pensionamento a 63 anni senza alcuna decurtazione. Dopo tante battaglie mi ritrovo a sperare che rimanga in vigore tale normativa…sbaglio o c’e’ qualcosa ghe non va? Visto che ho sempre avuto la massima fiducia in lei resto in attesa di una cortese risposta. Grazie.

  715. pensionata mancata attenzione:

    Cara Manuela,lei dice che ora che il govrno c’e si può iniziare a lavorare,ma mi chiedo,lei si rende conto che un altro anno staper finire e nulla è cambiato?I tempi sono molto stretti l’ argomento quota 96 va affrontato subito non tra qualche giorno anche perchè ,c’è berlusconi che minacciA DI CONTINUO CHE FA CADERE IL GOVERNO!Mi domando ancora:perchè ,se silvio apre solo la bocca tutti tremano efanno quello che lui ordina e lo si fa in temoi ristretti e per noi occorrre la “norma primaria”?Suvvia onorevole non si arrampichi sugli specchi,il governo tante volte ha utilizzato il decreto d’urgenza,quando gli faceva comodo,perchè non si può utilizzarlo anche per noi,perchè gli elettori del pdl devono essere accontentati subito,per quanto riguarda l’imu,penala caduta del governo e gli elettori del pd,che anche loro hanno avuto la promessa elettorale devono aspettare la lungaggine del disegno di legge di cui lei parla.Proponete anche voi del pd un decreto urgente per sanare la questione nostra adducendo che è stata fatta una promessa agli elettori!E poi perchè la riforma fornero è stata possibile attuarla in soli tre giorni e per riparare ad un errore del governo stiamo aspettando ormai da un anno e mezzo.Manuela siamo stanchi ma non fessi,qui si sta prolungando la cosa soltanto perchè la nostra questione,non è ritenuta dal governo e parlamento proritaria mentre accontentare berlusconi sull’imu lo è !Ma come è stato possibile che il pd si sia alleato con berlusconi dopo che bersani ha gridato all’italia che mai lo avrebe fatto!Ormai quel che è fatto è fatto ma almeno risparmiateci le scusanti a vosto favore che se un partito vuole non c’è “norma primaria che tenga”.Mi scusi lo sfogo,lo so che lei è una persona per bebe,ma noi italiani siamo stufi di essere presi in giro dalla politica,dalle chiacchiere che tutti fanno e fatti zero,Grillo avrà i suoi torti,ma un po’ di ragione ce l’ha quando dice che devono andare tutti a casa.

  716. cettina attenzione:

    CIAO MANUELA MA LO SENTI E LA VIVI LA RABBIA?

  717. Antonio Piras attenzione:

    Il primo maggio festa dei lavoratori. Da tutte le parti istituzionali: il presidente Napolitano; la presidente della camera Laura Boldrini, urlano che il lavoro è una EMERGENZA. Il sindacato altrettanto, in particolare Susanna Camusso ( 40 è un numero magico e no si tocca!!!!! Ricordate? …ERA un numero magico, si fa presto a dimenticare. Con una maggiore tutela al momento giusto non saremo qua a leccarci le ferite ) afferma che senza il lavoro si muore … scoperta dell’acqua calda!. E’ un anno che ci sgoliamo sul problema del lavoro, che gridiamo che la riforma delle pensioni, oggi oggetto di pianti della fornero e company, e non solo, è strettamente legata alla creazioni di posti di lavoro. Una cosa è FARE VETRINA il primo maggio, dare solidarietà alle persone che hanno scelto soluzioni estreme, un’altra è trovare SOLUZIONI IMMEDIATE, senza le lungaggini degli emendamenti, disegni di legge, date in pasto alle commissioni permanenti (non ancora costituite) e quant’altro. Per cortesia non offendete l’intelligenza dei disoccupati e dei pensionandi. Un’altra cortesia, non tirate fuori la solita storiella delle coperture finanziarie, trovatele.
    Una per tutte, gli F35, che oramai nessuno vuole, perché costosi nell’acquisto, nella manutenzione e mal funzionanti . Perché lo stato italiano a tutti i costi vuole acquistarli?

  718. biancarosa attenzione:

    A me non sembra ci voglia tanto lavoro,nè tante parole,nè tanti discorsi: basta cancellare la riforma irresponsabile della Fornero e tornare alle famose”quote” per sanare una grande quantità di situazioni devastanti. La ministra ha fatto la sua legge in tre giorni, penso che se ci fosse la volontà politica questo governo potrebbe fare altrettanto.Troppe persone hanno già sofferto anche troppo ed aspettano un provvedimento che renda giustizia ed equità per riconciliarsi con i politici.
    Fiduciosa come molti italiani aspetto un segnale forte. Biancarosa

  719. marcella attenzione:

    Con “Riforma_Fornero” si fa riferimento a DUE differenti provvedimenti del Governo_Monti:

    – Art. 24 DL 201/11 , come convertito in Legge n.214 del 22 dicembre 2011
    [quella con l'ERRORE che abbiamo prontamente evidenziato ]
    - Legge n.92/2012 , relativa ai rapporti di lavoro.

    La dichiarazione del Ministro Giovannini credo faccia riferimento alla seconda:
    Legge n.92/2012

  720. giuseppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela Ghizzoni,
    Letta e Giovannini concordano su possibili modifiche alla cosiddetta “riforma fornero” che ha portato molti lavoratori sull’orlo di una crisi di nervi…
    Le chiedo:
    il ministro e il presidente del consiglio, quando parlano di modifiche, si riferiscono, “anche”, all’Art. 24 DL 201/11 di Q 96 o riguarda,come al solito, esodati e/o altri soggetti rimasti impigliati nella ragnatela della riforma fornero?
    Al di fuori di questo contesto, Q96 non troverà ” mai “adeguata copertura finanziaria, perchè una larga platea del parlamento italiano pensa, a torto, che il nostro sia un “privilegio e non un diritto”!!!!!!!!!!

  721. Sandra 52 attenzione:

    Tutte le vicende politiche che hanno costretto il PD a questo triste compromesso, mi hanno veramente sconvolto.
    Non è necessario essere bravi in matematica per comprendere che senza alcune entrate come l’imu non avremo i soldi per gestire neppure le spese di ordinaria amministrazione , figuriamoci quelle per coprire la nostra uscita dal lavoro! Comunque vadano le cose occorre essere realisti. Sarà difficile riuscire ad aggirare le continue vessazioni ed i ricatti di Berlusconi e pertanto la mossa più realistica secondo me è cercare di rivedere subito la legge elettorale e successivamente andare al voto. Ma se potesse servire a convincere lor signori della necessità di mandare gli insegnanti quota 96 in pensione proporrei anche di posticipare di 3 anni invece che di 2 le nostre liquidazioni .
    Buon lavoro gentilissima Manuela , ma sarà difficile uscire da questo incubo!

  722. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Vorrei tanto sbagliarmi, ma il Governo Letta sembra il governo degli annunci e della paura. Credo che se non interverranno in tempo utile ci sarà ancora una moria di posti di lavoro. Perchè non si fanno provvedimenti per il lavoro proponendo tasse 0 per chi assume. Non voglio essere pessimista, ma sei i rappresentanti del PD come promesso non provvedono entro giugno a sanare esodati e quota 96, sicuramente il personale scolastico si ritroverà 1/9/2013 ai nastri di partenza.Mi preoccupano le dichiarazioni del Ministro del lavoro che dice che deve capire, mentre la Ministra Carrozza afferma che deve riflettere.

  723. Tiano Giuseppina attenzione:

    ONOREVOLE GHIZZONI, SONO UN’INSEGNANTE APPARTENENTE ALLA Q96 .NON HO FATTO ALCUN RICORSO PERCHE’ LA CGIL ,SINDACATO CUI APPARTENGO, NON CI HA FATTO FARE RICORSI NOMINALI.QUALI POSSIBILITA’ POTREI AVERE IO DI SALIRE SUL”CARROZZONE” SEMMAI CE NE FOSSE UNO? LA PROPOSTA DI LEGGE CHE LEI RIPRESENTEREBBE E’ PER TUTTI ?!. SE PUO’ E QUANDO PUO’ MI DICA QUALCOSA .
    GRAZIE. GIUSEPPINA TIANO

  724. biancarosa attenzione:

    A me non sembra ci sia bisogno di tanto lavoro, nè di tante parole, nè di tanti discorsi: basta cancellare la riforma irresponsabile della Fornero e tornare alle famose “quote” per sanare una grande quantità di situazioni devastanti e dare lavoro a molti giovani disoccupati. La ministra ha fatto la sua legge in tre giorni, io penso che se ci fosse la volontà politica l’attuale governo potrebbe fare altrettanto. Tante persone hanno già sofferto anche troppo ed aspettano un provvedimento che renda loro giustizia ed equità per riconciliarsi con i politici.
    Fiduciosa come molti altri italiani aspetto un segnale forte.
    Biancarosa 52

  725. marcella attenzione:

    Fornero a Radio 24: “Chiedo scusa a tutti coloro ai quali ho creato angoscia
    http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/focus-economia/2013-04-30/fornero-radio-chiedo-scusa-194410.php
    - – -
    Solo ANGOSCIA ?
    e … al danno economico … neanche pensa ?

    Non ha ancora capito che “si è dimenticata” di TREMILA Cittadini Italiani ?

  726. marcella attenzione:

     ” In questo anno  nessuno  ha visto la propria situazione modificata per effetto della riforma delle Pensioni.”

    ” Qui al momento non c’è nessuno che abbia visto ritardato, per ora, il proprio pensionamento.”

    ” La riforma delle pensioni non ha modificato per nessuno la situazione nel 2012. ”  

    Camera dei Deputati, 3 maggio 2012
    Min. Elsa Fornero

  727. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela Ghizzoni,
    il pdl con il caimano b.,monti…hanno “incaprettato” il pd ( una brutale tecnica utilizzata dalla “drangheta)…appena si muove in direzione contraria alle aspettative di b./monti…è destinato a morire lentamente, e con lui, tutte le persone che speravano in un cambiamento!

    Io non so chi per primo o per ultimo tra Grillo e Bersani ha impedito una sterzata a sinistra insieme a Sel…( Lei dirà Grillo) ma ora la situazione è desolante e senza futuro!

    I Suoi interventi,sempre più sporadici, ci fanno intuire che sia Giovannini (deve ancora capire sic!) che Letta (deve approfondire sic!) Carrozza ( deve ben riflettere sic!) pensano a modifiche alla “cosiddetta riforma fornero”…che non riguardano l’art.24 DL 201/11 di Q 96 …ma solo e sempre esodati veri (giusto) e finti (bancari,postali…hanno sistemato i figli e usciti con laute liquidazioni)

    Ieri, 2/5/2013, ( sono andato in banca per cambiare un assegno e dovendo mettere la data ho messo 2/5/1952!!!!!!) ho compiuto 61 anni e 39 anni di servizio ( Q100!) e mi trovo,ancora a scrivere di Q96!!!

    In pochi giorni ( monti e alleati) hanno varato una “shifezza di riforma”…mentre 18 mesi non sono stati sufficienti a correggere un errore/orrore!

    Come Le ho sempre detto,purtroppo,
    “una rondine non fa primavera”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Mi assento con più frequenza da scuola e il dirigente mi ha chiesto perchè…ho risposto: affievolimento crescente/mancanza di motivazioni primarie e secondarie!!!!

    Cordialmente
    Peppe Ceravolo

  728. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Finalmente gente vi svegliate avete capito che ci stanno prendendo per il …..
    Se vuole la ministra Carrozza e il suo collega Giannini prendono la situazione in mano e risolvono il problema di quota 96. Almeno uno dei due Ministri annunci la volontà di sanare la questione di quota 96.

  729. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Se vuole la Ministra Carrozza emana una circolare specifica per quota 96 in cui si specifica diritto maturato il 31/08/2012.
    Se poi mi si parla di norme primarie mi si deve anche spiegare come mai la sig. fornero ha interrotto la circolare dei pensionamenti al 31/12/2012.
    Bisogna dire la verità alle persone e per non illuderle.

  730. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Rettifico che la fornero aveva interrotto il 31/12/2011 come data per il personale scolastico.

  731. alberto53 attenzione:

    I patti si rispettano: il PD ha messo nel programma che risolve il problema di noi della scuola intrappolati nella infame riforma fornero e lo deve fare ora! Ogni giustificazione è una balla. Inoltre si facciano due conti: se restavano i 40 anni massimi di contributi il problema esodati non sarebbe venuto fuori : cancellare la riforma sulle pensioni non è solo un segno di equità e giustizia ma è un notevole risparmio!

  732. Aldo attenzione:

    @Tutti
    Ogni volta che vediamo aprirsi uno spiraglio per noi quota96, come quello che dovrebbe esserci con il nuovo governo, ci scagliamo pieni di speranza sul blog di Manuela a chiederle di fare tutto il possibile a risolvere la nostra questione. Sistematicamente, dopo qualche mese, ci ritiriamo nelle nostre retrovie delusi e mazziati per il nulla di fatto. Ritengo che questi politici, così suonati come dei pugili, non abbiano più la credibilità necessaria neppure a risolvere i loro problemi interni figuriamoci se ci risolvono i nostri. Ciò detto, non è mia intenzione sottovalutare il lavoro fatto e lo sforzo di Manuela che non ci ha mai abbandonati ma, purtroppo, una rondine non fa primavera.

  733. susi 52 attenzione:

    Letta vuole dare il lavoro ai giovani! ma se ci fate lavorarei fino a 66 anni come c…..li trovate i posti ….se ci sono quarantenni,cinquantenni disoccupati ma come c…..li trovate i posti per questi giovani. Cari colleghi ci prendono tutti per il sellino!

  734. antonia attenzione:

    ON. GHIZZONI, APPENA E’ POSSIBILE CI FACCIA SAPERE QUALCOSA.
    SIAMO TUTTI DEMORALIZZATI E STANCHI.
    FORSE SE CI SCAPPASSE IL SUICIDIO QUALCUNO SI RICORDEREBBE DELL’INGIUSTIZIA SUBITA DA 3500 PERSONE
    LAVORARE CON BAMBINI DI TRE O QUATTRO ANNI NON E’ FACILE A 61 ANNI
    LORO NON HANNO COLPE MA NOI DOVREMMO PENSARE SOLO AI NIPOTI E NON AI FIGLI DEGLI ALUNNI NOSTRI.
    E’ RIDICOLA E GROTTESCA LA SITUAZIONE IN CUI CI HANNO MESSO
    ANTONIA

  735. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Non dobbiamo permettere che il nano Berlusconi sporchi di fango la nostra grande Costituzione.

  736. Laura attenzione:

    IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA ha scritto:
    maggio 3rd, 2013 at 1:00 pm

    Finalmente gente vi svegliate avete capito che ci stanno prendendo per il …..
    Se vuole la ministra Carrozza e il suo collega Giannini prendono la situazione in mano e risolvono il problema di quota 96. Almeno uno dei due Ministri annunci la volontà di sanare la questione di quota 96.
    ______________________________________________________________

    aspetta, soprattutto spera

  737. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Meglio tornare subito alle urne e non permettere che il Berlusca assuma la presidenza della Convenzione sulle riforme.

    Cerchiamo di difendere la nostra Costituzione visto che ormai non esiste un vero partito di SINISTRA.

    Il POPULISTA difenderà con i denti la Costituzione

  738. Graziano52 attenzione:

    Per quanto mi riguarda non sono disposto a scusare la Fornero (alla quale auguro di ricevere dalla vita quanto ha dato per quella di altri cittadini) e gli “struzzi” (che indispongono sempre piu’) in generale. Graziano 52 (41 anni di servizio).

  739. Graziano52 attenzione:

    Anche se e’ auspicabile, e’ razionalmente probabile che funzioni una squadra di governo nata da forze cosi’ diverse (forse!). Stiamo guadagnando tempo per il futuro dell’Italia o ne stiamo perdendo di prezioso?
    Stanno litigando ancor prima di partire…
    Cosa possiamo aspettarci?
    Graziano quota 102

  740. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    @on.Ghizzoni
    Credo gentile onorevole di avere le caratteristiche giuste per propormi come prossimo segretario del glorioso partito democratico. Sono più bravo di Bersani, sono comunista, provengo dalla stessa zona di D’Alema, amo l’Emilia Romagna, sono bello ma purtroppo stempiato, cucino benissimo e sono sposato con una bellissima donna intelligente. L’unico difetto che possiedo e che non sopporto il Berlusca, non posso farci niente mi crea delle forti allergie al voto.
    Un caro saluto e buon lavoro on. Ghizzoni

  741. Graziano52 attenzione:

    Ho omesso, involontariamente, un ? alla fine del primo periodo. Chiedo scusa.

  742. giuseppe attenzione:

    un pò di attenzione alle dichiarazione dei politici letta e giannini avrebbe chiarito senza ombra di dubbio che la revisione auspicata per la riforma fornero riguarda L’ART.18.PUNTO . Altro all’orizzonte non c’è. su facebook.quota 96è si può trovare l’intervista data da letta a repubblica-si tratta di promesse generiche, non dicono quando ritoccheranno la riforma delle pensioni. Se si attuasse poi la flessibilità in uscita con una piccola penalizzazione questo vorrebbe dire che matureremo il diritto pensionistico do po aver compiuto entro dicembre il sessantaduesimo anno -il che vuol dire fare ancora altri due anni come minimo. Trovo del tutto trionfalistici i toni usati dall’on.ghizzoni nei suoi comunicati che non dicono quando e come verrà risolto il problema quota 96. certo l’on.ghizzoni è stata eletta proprio per affrontare il nostro problema. purtroppo il nostro momento non arriva mai. quando è arrivato l’on. barretta -nella legge di stabilità-intimorito di dispiacere il governo ha preso l’emendamento e lo hga messo sotto il banco. in realtà siamo una carta scomoda anche per il pd… risolvere il nostro problema è molto scomodo…………

  743. Antonio 51 attenzione:

    @
    GHIZZONI

    Gentile Onorevole, prenda Lei l’iniziativa di mettere al corrente i vari , Letta, Carrozza e Giovannini per sapere da subito cosa ne pensano e che iniziative vogliono prendere!
    Noi siamo in attesa di sviluppi positivi e magari in tempi rapidi visto che l’anno scolastico sta per finire e….. speriamo davvero che per i Quota 96 sia davvero l’ultimo. SIAMO STANCHI , OFFESI E DEMOTIVATI E TANTI PRECARI ASPETTANO CHE SI VADA IN PENSIONE !!! Visto che la priorità del nuovo governo è il lavoro. E allora non perdiamo tempo, grazie!
    Ci può rispondre per cortesia?

  744. Laura attenzione:

    POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA ha scritto:
    maggio 3rd, 2013 at 1:00 pm

    Finalmente gente vi svegliate avete capito che ci stanno prendendo per il …..
    Se vuole la ministra Carrozza e il suo collega Giannini prendono la situazione in mano e risolvono il problema di quota 96. Almeno uno dei due Ministri annunci la volontà di sanare la questione di quota 96.
    _______________________________________________________________
    Non occorre essere scienziati per capirlo, l’ho già scritto in questo blog da diverso tempo.
    Il prossimo anno scolastico, con le stampelle, quota 96 ,sarà costretta ad essere presente ai nastri di partenza , solo gli adulatori PD, sono convinti che questo non avvenga, eppure basta guardare l’eleganza con cui la Ghizzoni, tra una censura e l’altra, sta sgattaiolando via, con l’abilità di una volpe da questo blog, per quello che mi riguarda mi sono amaramente pentita di aver votato il movimento Grillo, questo non significa che tornerò a votare il PD

  745. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    @on.Ghizzoni
    Le chiedo cortesemente di ricordare al Presidente Letta l’impegno preso dal PD nei confronti di quota 96 ed inserire nella prossima imminente modifica della legge fornero anche quota96.
    Cordiali saluti
    Il Populista

  746. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    @on.Ghizzoni

    Se un governo vuole ed esiste la volontà politica allora tutto è possibile,mi riferisco alla modifica imminente che Letta intende fare alla legge Fornero.
    Speriamo che per quota 96 sia la volta buona.

  747. Dolores attenzione:

    Mi sarei aspettata ieri di trovare nella Sua rassegna stampa l’articolo di Beppe Servegnini comparso ieri sul Corriere della sera a proposito delle minacce sul web alla Presidente della Camera. L’articolo ci invita ad una riflessione sull’uso distorto del web che ben si adatta a mio parere a commentare anche quanto diverse persone ( spesso insegnanti!!!) sono andate facendo in questi mesi su questo blog. Rimedio con questa citazione, sperando che la maggioranza dei collegi che qui interviene si riconosca su queste osservazioni minime di civiltà. “Smettiamo di considerare il web come il luogo franco dove tutto è lecito : offendere, minacciare, ricattare, vomitare insulti. ..Internet è troppo importante perché una minoranza di predoni, camuffati da libertari, possa rovinarla… Minacce, diffamazione, ricatti e ingiurie sono reati: dovunque vengano commessi. …Il web non è un mondo parallelo con regole proprie….Oggi tutti possono dire tutto a tutti, in ogni momento e da ogni luogo. Ma devono ricordare: .. non bisogna concedere attenuanti alla violenza. Neppure alla violenza verbale. Altrimenti qualcuno penserà che un’ingiustizia – e quante ce ne sono, purtroppo – possa giustificare qualunque cosa: sconcezze, odio, deliri aggressivi. Questa non è libertà: è un ritorno all’età della pietra. ..Il web è potente, geniale, libero, egualitario. Sporcarlo è una vergogna, non soltanto un errore”

  748. Dolores attenzione:

    Mi scuso per il refuso : la riflessione è per i colleghi non per i collegi!

  749. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @il populista resiste di sinistra
    La ministra Carrozza non può emanare alcuna circolare che sani la situazione di Quota96. La Fornero “ha interrotto la circolare dei pensionamenti al 31/12/2011” con la legge “Salva Italia” che solo un’altra legge può modificare. Io mi impegno perché questo possa avvenire.

  750. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Laura
    So molto bene che la vicenda di Quota96 sta usurando tutti voi, lacerati tra speranze deluse, attese tradite e futuro incerto. Non crediate, però, che io sia stata spettatore inerme e insensibile. L’ho già scritto, ma lo ripeto: le vostre delusioni sono le mie delusioni. So anche che dietro alle critiche – come quella reiterata di arrampicarmi sugli specchi – parli soprattutto la frustrazione. Però ammetto, spero lo comprendiate, sono davvero stanca – sì, stanca – di essere oggetto gratuito di dileggio. Perché scrivere “…l’eleganza con cui la Ghizzoni, tra una censura e l’altra, sta sgattaiolando via, con l’abilità di una volpe da questo blog…” è un’offesa gratuita. Che non mi prendo nemmeno la pena di commentare nel merito perché si commenta da sola.

  751. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonio51, Giuseppe, Graziano52, Antonia, Aldo, Alberto53, Peppe Ceravolo
    Una premessa è d’obbligo.
    Il Governo Letta è un’inedito nella storia repubblicana. Ho votato la fiducia mossa dalla necessità di dare risposte immediate ad alcune questioni di vera emergenza sociale – quali ad esempio il lavoro, il rinnovo della Cassa integrazione, il blocco dell’aumento dell’IVA… – ed altre, non meno urgenti, di emergenza “istituzionale” e che attengono alla qualità della nostra democrazia, come ad esempio la legge elettorale, i costi della politica, superamento del bicameralismo…
    Ma il governo Letta non è espressione della coalizione Italia Bene Comune (lo preciso perché in qualche commento mi pare non si tenga conto di questo fatto, che peraltro non è inessenziale!!) non ha vinto le elezioni e che quindi non ha l’autosufficienza parlamentare per dare vita ad un proprio esecutivo (il rifiuto del M5S a dare vita ad un governo di cambiamento guidato dal Pd è ormai un fatto della Storia, indipendentemente da come la si pensi, e di questo fatto il M5S sarà chiamato a render conto); il governo Letta è un governo di compromesso – non uso a caso questo termine – sostenuto da forze politiche “avversarie”. Avversarie nelle recenti elezioni e in quelle future. Pertanto, a partire dai programmi divergenti di queste forze politiche transitoriamente unite nel sostenere il governo, occorre fare sintesi per dare risposte a quelle emergenze che ho richiamato prima. Prendo l’IMU per fare un esempio: non sono/non siamo d’accordo alla sua abolizione totale (inserita nel programma elettorale del PDL e del M5S) poiché in questo modo si tradirebbe il principio di equità sociale due volte, dato che cancellare questa imposta per i redditi medio alti (prima iniquità) significa sottrarre risorse che sono invece necessarie a cancellare il previsto innalzamento di un punto dell’IVA (seconda iniquità che grava con maggior peso sulle spalle dei redditi più bassi). L’IMU va rimodulata affinché non pesi sui redditi medio bassi, esattamente come fece il Governo Prodi con ICI (eliminata nel 2008 per il 60% dei proprietari di prima casa).
    Una sintesi andrà trovata su questo e su altri temi, come ad esempio la riforma previdenziale: ne ha parlato Letta nel suo intervento di insediamento. E noi (mi riferisco, oltre a me, a Francesca Puglisi, Maria Coscia, Caterina Pes, Boccia…) ci impegneremo con tenacia per affrontare la questione di Quota96, in modo che tutte le forze che sostengono il governo e anche quelle che non lo sostengono se ne facciano carico e risolvano definitivamente il problema.
    Non mi pare di avere mai usato toni trionfalistici nei miei comunicati, anzi, misuro con coscienza le parole perché – da sempre – ho troppo rispetto di voi e consapevolezza del mio ruolo. Ma ho combattuto le mie battaglie fino in fondo (da ultimo, la recente scheda bianca su Marini) pagandone le conseguenze, e lo farò anche con il governo Letta.

  752. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Dolores
    La ringrazio per la citazione, che anch’io mi auguro possa indurre ad alcune riflessioni sul rapporto che ciascuno di noi ha con la rete e con gli spazi di discussione dei social network. Non avevo letto l’articolo di Severgnini pertanto il ringraziamento è doppio. Se avete segnalazioni da fare, ben vengano. Comprenderete che dedico a postare sul sito gli articoli interessanti un po’ del mio tempo libero, ma non posso davvero farlo diventare il mio unico impegno

  753. giuliano attenzione:

    Che pazienza, Ghizzoni. Mi piacerebbe chiedere ai suoi amici di quota 96 (anche ai loro parenti) in quali altri blog o siti di politici o amministratori trovano tanto spazio per le loro insoddisfazioni e frustrazioni ? Da quanti vengono ascoltati? Quanti rispondono come fa lei alle loro pressanti sollecitazioni?
    Per poi tacciarla di non fare abbastanza infischiandosene di capire quali sono i limiti e le possibilità che il suo ruolo le consente.

    Capisco che per chi aveva un diritto e se ne ritrova privato sia difficile alzare gli occhi dal proprio problema, ma fuori ci sono tanti senza lavoro, che non arrivano alla fine del mese, tante famiglie povere senza speranze nè futuro che dovrebbero indurre, per una volta, questi insegnanti/educatori a prendere in considerazione che c’è un Paese in grossa difficoltà, che sta soffrendo, e che ha bisogno dell’aiuto di tutti
    Grazie

  754. Dolores attenzione:

    Citavo l’articolo del Corriere non ovviamente per fare un rimprovero a Lei, ma per appellarmi alle regole fondamentali di civile convivenza che noi tutti – ospiti di questo blog – dovremmo osservare. Dirò di più : sopporto sempre meno i toni di molti interventi di colleghi che sembrano non vedere altro che il problema – anche mio! – di Q96. Le chiedo io scusa : sinceramente me ne vergogno io per prima.

  755. Antonio 51 attenzione:

    @
    On. GHIZZONI

    La prego , non tenga assolutamente conto di offese gratuite e volgari.
    Sono dettate forse dalla stanchezza, dall’attesa ,dall’ansia di vedere riconosciuti i nostri diritti calpestati e dimenticati da molti. Non da Lei sicuramente!
    Appena Le sarà possibile faccia opera di persuasione nei confronti di chi conta nel Governo e ci TENGA INFORMATI .
    Chi Le scrive è un docente di scuola primaria ha 62 anni, ha 20 alunni di cui 11 stranieri.
    Mi creda alla mia età è davvero dura !!! Provare per credere!!!
    GRAZIE COMUNQUE.

  756. giuseppe attenzione:

    amici che delusione…ore 20.55 in diretta da fazio intervista a letta-il nostro presidente del consiglio elogia la riforma delle pensioni fornero e non fa alcun cenno ad un possibile cambiamento.,.. sentire per credere. quando avrete sentito l’intervista forse l’ira comincerà a farvi ragionare…

  757. Mauro 52 attenzione:

    ON . GHIZZONI

    MA COME E’ POSSIBILE CHE LETTA SU RAI 3 DA FAZIO FACCIA L’ ESALTAZIONE DELLA RIFORMA PENSIONISTICA FORNERO ?

    MA NON AVEVA DETTO NEL SUO DISCORSO DI INSEDIAMENTO CHE C’ERANO DA FARE DEGLI AGGIUSTAMENTI PER DARE FLESSIBILITA’ ED EQUITA’ IN USCITA.
    E’ POSSILE CHE SI RIMANGI LE PAROLE DAVANTI ALLA NAZIONE PER ACCONTENTARE BERLUSCONI E I SUOI ELETTORI SULL’ IMU !

    COMUNQUE ON .GHIZZONI ,IL PD ORA HA LA MAGGIORANZA DEI PARLAMENTARI ALLA CAMERA ,CONTERA’ QUALCOSA O NO; OPPURE DECIDONO SEMPRE I “POTERI FORTI “…….PER NON DIRE ALTRO.

  758. antonia attenzione:

    ON.GHIZZONI,CONCORDO PIENAMENTE CON LE PAROLE DEL COLLEGA ANTONIO 51.
    PERSONALMENTE MI STO DOMANDANDO COME FA AD AVERE TANTA PAZIENZA E RISPONDERE ALLE NOSTRE DOMANDE.
    CERTO TUTTI DOVREBBERO ESSERE COME LEI . MA NON LO SONO E ALLORA BEN VENGA UN POLITICO CHE DIALOGA .
    SO CHE LE PAROLE NON BASTANO, MA SONO SICURA CHE LEI CE LA STA METTENDO TUTTA PER PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI.
    E STIA CERTA CHE IL 95% DI QUOTA 96 LO SA
    ANTONIA

  759. susi 52 attenzione:

    Io credo che tutti siamo persone intelligenti e abbiamo capito che solo un miracolo potrà risolvere quota 96.Il Pd è un partito allo sbando ,l’ho sostenuto fino all’ultimo istante della campagna elettorale sentendo sempre più vicino la caporetto di Bersani. Ora ci sono macerie ; quota 96 è poca cosa ,rispetto al disastro compiuto da una classe dirigente inetta. Cosa possiamo aspettarci? Boh ?Tutto il rispetto per l’attenzione della Ghizzoni , alla quale auguro di partecipare atttivamente alla ricostruzione del partito!

  760. Aldo attenzione:

    @Tutti
    @Manuela
    Il PD è allo sbando. Non c’è una voce univoca. Alcuni vogliono modificare la riforma delle pensioni per altri va bene così. La gente non ci capisce più niente. Poi dicono di fare sintesi. Se fare sintesi vuol dire disintegrarsi come sull’elezioni del presidente della repubblica, noi possiamo metterci il cuore in pace perchè in pensione ci andremo come stabilito dalla Fornero.

  761. Antonino52 attenzione:

    Non è vero che Letta ha esaltato la riforma Fornero, ha solo detto che alcune istituzioni europee l’hanno apprezzata; perchè all’Italia, piaccia o non piaccia, viene chiesto di sanare i propri conti. Purtroppo a noi tocca , insieme agli operai e a tutti coloro che non hanno rubato o approfittato degli altri, di sanare i conti! se dopo Fazio avete visto “report” vi siete resi conto della corruzione che impera senza pietà. Per non parlare degli impiegati del senato stanati dalle “iene”!!!!
    Il nostro è un paese che si è distinto per corruzione, delinquenza, evasione fiscale e privilegi, sia nella classe poltica che nell’intero paese, da decenni. Adesso siamo al giro finale. Il problema morale è al centro di tutto.

  762. Mauro 52 attenzione:

    @ Giuliano

    Ha letto il titolo di questo post ?!

    Di questo noi parliamo e ci interessiamo grazie all’ On GHIZZONI.

    Per altri ploblemi , e ce ne sono tanti, esistono molti altri siti dove lei dara’ i sui preziosi contributi morali e aiuto concreto.

  763. Antonio Busato attenzione:

    @Antonia
    Credo di conoscerti ormai dai tuoi interventi anche nel mio sito, e so che le tue parole sono sincere. Però c’è qualcosa che non va in questo 95% di quota 96.
    Mi sembra scriva solo il 5% residuo (forse più uno o due)per chiedere, per blandire, per offendere, per pretendere (con quale diritto?), per minacciare il non voto, per proporre soluzioni che altri dovrebbero attuare!
    Tempo fa, l’On. Ghizzoni aveva aperto un blog per parlare delle problematiche della scuola, per aprire degli spazi di discussione più ampi. Dove sono finiti quegli interventi? Seppelliti da un’ossessiva ripetizione della “pensione, pensione”. Il resto…ma chi se ne frega!
    Persino un genitore, garbatamente è intervenuto per chiedere moderazione nei contenuti. Nessuna risposta (anzi, scusate, la mia in cui dicevo che aveva perfettamente ragione!), poi anche lui …caduto nell’oblio del “pensione – pensione”.
    Ma chi dovesse leggere la maggior parte degli interventi, che idea si può fare dei lavoratori della scuola?
    Si sbaglia con gli interventi fuori luogo, ma si sbaglia anche con le omissioni, con il non zittire chi ci squalifica tutti con proposte che, a volte, hanno una sola definizione: aberranti!
    La pensione la voglio tanto quanto gli altri, ma non la baratto con la dignità!

  764. Antonino52 attenzione:

    Buongiorno a tutti, sono Valerio Gennaro, sono un medico ricercatore epidemiologo, lavoro a Genova in un ente pubblico, sulla ricerca sul cancro e sono anche referente per i medici per l’ambiente e medicina democratica.
    Ringrazio il Blog di Grillo per questa possibilità di aggiornamento dei dati che avevamo già presentato circa un anno e mezzo fa. I dati Eurostat che riguardano la salute degli italiani. Rispetto a quanto avevamo già detto nel dicembre del 2011 la situazione purtroppo è confermata, quindi l’Italia ha avuto una riduzione del periodo di vita sano medio nella popolazione, in particolare nel grafico che vedete si parla della popolazione femminile: è una stima della quantità di anni sani che una bambina che nasce nel 2004 rispetto al 2011 si può aspettare di avere rispetto agli altri paesi. Si partiva nel 2004 con circa 71 anni, l’età in cui si iniziava a diventare disabili. Oggi tra alti e bassi si mantiene, dopo il crollo avvenuto nel 2005, 2006 e 2007, intorno ai 62 anni, quindi c’è stata una perdita di 8 anni di vita sana. Questo significa che c’è un’anticipazione della malattia e della disabilità, quindi, nella popolazione femminile italiana. C’è una riduzione del periodo di salute.
    Perché ritengo che sia importante parlare di questa cosa? Perché si parla sempre dell’aspettativa di vita complessiva, cioè l’età media di morte, che in Italia è oggettivamente un dato positivo, siamo tra i paesi migliori in Europa, però viene regolarmente omesso questo dato sull’accorciamento della vita sana. C’è da chiedersi perché succeda e perché venga omesso soprattutto.
    La situazione in Italia non è così rosea come vogliono farci credere e soprattutto se noi continuiamo a non discutere, a non presentare, a non valutare questi dati non potremo mai seriamente decidere e studiare le soluzioni, che sono vendite anche economiche, sociali e quanto altro.
    Questo dato lo stiamo omettendo dal 2003, quindi da 10 anni, ma è un dato percepito dalla popolazione, cioè che ci sono problemi di salute gravi e sono tacitati, oscurati, sono tenuti nella privacy di ciascuno, ma è un fatto collettivo. Sull’antidepressivo un problema gravissimo: si è passati da 7 o 8 confezioni di antidepressivo al giorno ogni mille abitanti a 36 confezioni di antidepressivo ogni mille abitanti. Un dato devastante. Un cambiamento epocale, proprio nella struttura sanitaria, e anche nell’equilibrio che ci può essere in una persona e ci vorrebbe un grande sforzo epidemiologico per studiare le cause di questa situazione. Bisogna dare una spiegazione opposta a quella che viene data regolarmente. La crisi produce malattia, ma qui siamo di fronte in realtà a una malattia che aveva già percepito la crisi. Adesso siamo in piena crisi, e questo boom di crisi percepita, che adesso è reale, si ripercuote in danni alla salute anche dal punto di vista psicologico, psichiatrico, neurologico, cardiovascolare e altro.
    Ritornando al dato Eurostat, è importante imparare a fare la somma, vedere la dimensione globale del problema. Per quanto riguarda la salute la Germania sta molto peggio di noi. In Germania mediamente si ammalano, le donne in questo caso, tre o quattro anni prima rispetto alle donne italiane o alla media europea. Quindi non è affatto un buon modello. Sarebbe da chiedersi se sono problemi ambientali, se sono problemi sociali, dietetici, economici e quanto altro. Omettere questa informazione, questo referto, io direi così, epidemiologico, fa sì che poi ci siano grandi problemi nella possibilità di correggere e di risolvere i problemi collettivi.
    La salute è la grande opera su cui lavorare, perché è un bene comune, perché è un bene veramente essenziale. Io confido molto in questa crescita dal basso, della nuova lista delle cose da fare e delle grandi opere da mettere in cantiere. Ci sono Paesi che, a parità di periodo di crisi, cioè dal 2004 al 2012, in realtà hanno più salute. Tra questi non c’è la Germania ma c’è la Svezia e altri paesi, che stanno crescendo di anno in anno. Quindi vuole dire che si può imparare, ci sono dei buoni esempi da seguire e quindi c’è soltanto da mettersi a lavorare seriamente sulle cose che riguardano veramente il bene pubblico. Anche individuare le cause di questo disastro potrebbe essere uno degli obiettivi. Sono abbastanza ottimista. Penso che, se non lo oscuriamo, nello spazio di qualche mese la diagnosi la facciamo e possiamo agire immediatamente nello spazio di qualche anno massimo e invertire questa tendenza e far riprendere la qualità della vita in Italia.” Valerio Gennaro

  765. Mauro 52 attenzione:

    Anch’io concordo in pieno quanto ha detto Antonio 51 e ribadisco , anche se non c’e’ bisogno ,che se siamo ancora qui a” lottare insieme “lo dobbiamo soprattutto all ON . GHIZZONI. Forza Q96!

  766. il populista attenzione:

    Ormai il PD non esiste più con l’aggravante di perdere i veri personaggi di Sinistra come TERZI.Terzi se ne va e per farlo ha scelto le colonne dell’Unità. «Il partito politico è lo strumento che si giustifica in vista di un fine. Come tutte le cose umane — ha scritto — è uno strumento inevitabilmente imperfetto, attraversato e condizionato dalle tante miserie della competizione per il potere. Non serve a nulla la denuncia moralistica di questo stato di cose, perché tutto ciò sta nella nostra natura e nella nostra debolezza. Ma è essenziale che resti visibile il progetto, che non venga spezzato il rapporto tra i mezzi e il fine».

    Doveva nascere il “governo del cambiamento” e invece, ragiona Terzi. «nel momento in cui un esito elettorale molto problematico, in bilico tra spinta eversiva e spinta democratica, avrebbe richiesto il coraggio di soluzioni innovative, la vecchia politica si chiude
    nel suo recinto, si autoprotegge e si autoassolve, mentre fuori dal recinto si infiammano tutte le ventate dell’antipolitica». Una vita nel Partito, spesso subendone le scelte e le svolte a malincuore, e adesso? «Resto nel campo della sinistra, anche se non so, oggi, chi sia in grado di organizzarlo e di rappresentarlo. D’altra parte, la parola “sinistra” è un’espressione del sociale prima che del politico. E dal sociale occorre ripartire, dalle contraddizioni che ancora attendono di essere esplorate, rappresentate, organizzate. La sinistra è questo lavoro di scavo nel sociale. Il resto è solo chiacchiera», conclude Terzi.

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    Condivido l’opinione di Terzi. Dirò di più. Chi fa finta d’essere venuto ‘dalla Luna’ come molti dirigenti dell’apparato del PD (ex PCI) che si sono accomodati al potere in modo “discreto” o con l’ipocrisia di un realismo che serve soltanto a chi lo predica, non può essere portatore di alcun cambiamento, Perciò servono energie nuove, volti nuovi, idee davvero innovative ed un progetto, una visione, un sogno, una nuova utopia con lorgoglio di sentirsi di sinistra senza ibridiazioni

  767. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto:
    maggio 5th, 2013 at 5:31 pm
    @Laura
    So molto bene che la vicenda di Quota96 sta usurando tutti voi, lacerati tra speranze deluse, attese tradite e futuro incerto.
    ____________________________________________________________
    Gentile Onorevole.
    Quota96, sarà ai nastri di partenza del prossimo scolastico, una situazione delicata come la nostra, non si risolve in pochi mesi, come ho avuto modo di scriverle , senza aver ricevuto da lei nessuna risposta, il vero problema è che un elevato numero di signore anziane, con oltre 61 anni di età saranno dichiarate perdenti cattedra,magari per poche ore , saranno costrette a girare come trottole in più scuole, distanti tra loro centinaia di Km, il tutto per completare l’orario ,attualmente non so quale sia la mia posizione, ma ho quasi la certezza di rientrare tra le trottole destinate a girare.
    Per cercare di rimediare a questa situazione , non occorrono leggi o decreti che richiedono tempi lunghi, occorre solo portare questa situazione a conoscenza del Ministro della Pubblica Istruzione, che oltretutto appartiene ad un area politica che un tempo è stata anche la mia
    Cordialmente
    ps;mi scuso se le mie frasi possano essere state interpretate come offensive

  768. Rosa attenzione:

    @ON. GHIZZONI
    Condivido il commento di Antonia, aggiungendo da parte mia ,sentiti
    ringraziamenti per la sua disponibilità al dialogo, all’ ascolto e soprattutto per la sua coerenza. Rosa.

  769. Aldo attenzione:

    @Tutti
    Bene fa Manuela ad essere cauta nel commentare le nostre esternazioni perchè con questo governo ha capito anche Lei che noi non arriveremo mai alla soluzione del nostro problema.

  770. Antonio Piras attenzione:

    Letta a Madrid: “non è possibile che leader politici che hanno responsabilità del loro Paese guardino al fatto che un giovane su tre o uno su due non lavorino come un fatto normale. Il contrasto alla disoccupazione giovanile deve essere l’ossessione di tutti”. Se è importante andare in giro per l’Europa a cercare consensi, solidarietà e soluzioni comuni per combattere la disoccupazione, è altrettanto importante ASCOLTARE chi nel nostro paese, da un anno propone soluzioni operative, ossia abolire la riforma fornero per liberare tutti i posti di lavoro che ha intrappolato.

  771. Antonio Piras attenzione:

    Storia di ordinarie rivendicazioni, con qualche soddisfazione.
    Tutto è iniziato tre anni fa con l’apertura nella mia scuola di un altro percorso formativo, in aggiunta di quelli esistenti: enogastronomico e di accoglienza, meglio conosciuto come alberghiero. Dopo un attento studio della domanda di lavoro in un territorio a vocazione turistica, una commissione composta da colleghi esperti di statistica, marketing e pubblicità ha individuato (giorni e giorni di lavoro, gratuiti… naturalmente!) una carenza di offerta delle figure professionali tipiche del comparto alberghiero, ha pertanto intercettato una domanda formativa nel territorio.
    Lascio perdere le battaglie con il Ministero, l’ufficio regionale scolastico, la regione e la provincia che puntualmente ci rimproverano di aver aperto un nuovo indirizzo professionale senza avere le attrezzature.
    Abbiamo ricordato agli “addetti ai lavori”, che IL DIRITTO ALLO STUDIO , uno dei diritti fondamentali dell’uomo è novellato nell’art. 33,…. “La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”; nell’art. 34, “La scuola è aperta a tutti…. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”; dalla Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU; dal Regno di Sardegna, che già nel 1720, varò norme di assistenza verso gli studenti universitari, con la funzione di assicurare a cento giovani poveri, ma forniti di buon ingegno e propensi allo studio i mezzi necessari per attendere agli studi.
    Risultato, dopo alcune manifestazioni, articoli nei giornali, interventi mirati nei periodi elettorali, etc. la spuntiamo e dopo tre anni, l’asticella delle iscrizioni inesorabilmente è rivolta verso l’alto: in aggiunta alle esistenti, sei prime, tre seconde e tre terze. Non male di questi tempi. Inoltre abbiamo ottenuto l’iscrizione in bilancio di € 200.000 da destinare alla realizzazione dei laboratori.
    Problema, come far acquisire le conoscenze e competenze specifiche ai Tecnici della ristorazione (cuochi o se preferite chef) senza le adeguate attrezzature? Cucine, friggitrici, etc. I primi due anni sono state utilizzate le attrezzature della sede staccata di Pula distante trenta KM dalla città, in attesa che le promesse della provincia di allestire i laboratori fosse mantenuta. Lo scorso anno scolastico, per l’ennesima volta, la promessa della consegna dei laboratori il 01/09/2012 (CHE DATA! VI RICORDA QUALCOSA????). Per farla breve, incontri su incontri nella provincia, con l’apparato tecnico e politico. In tempi di non elezione i tempi si dilatano e le promesse tendono a sfumare….. ne sappiamo qualcosa noi della quota 96.
    Tra gli ultimi giorni di aprile e la prima settimana di maggio “affiliamo i coltelli”. Nel giro di due giorni organizziamo due assemblee straordinarie in istituto, con tutte le componenti, inclusi i genitori degli alunni, con rigorosa chiamata del politico di turno, che ancora una volta nelle dichiarazioni è sfuggente. Il periodo, visto i ponti del 25/4 e primo maggio, non sono facili per preparare una manifestazione. Tuttavia il 30 aprile, le guarnigioni della scuola, armati di coperchi di pentole, mestoli, fischietti, cartelloni, alunni con la “toque blanque”, il berretto degli chef, si sono recate nella sede provinciale. Accolta, con autoinvito del giorno precedente e rigorosa all’erta della stampa e delle televisioni locali, la delegazione composta da alunni determinati, taglienti e risoluti nelle richieste, insegnanti, sufficientemente “seccati” dei continui rinvii, si è incontrata, stavolta con la presidente della provincia, con gli assessori della pubblica istruzione e con un consigliere provinciale, facente parte della commissione istruzione, ottenendo un formale impegno scritto, chiaramente controfirmato da tutti i presenti, che entro sei mesi saranno consegnati i laboratori.
    Il tutto ha avuto eco per due giorni consecutivi nel quotidiano regionale “Unione Sarda”, e alcuni passaggi nel notiziario di “Videolina.
    Storia di ordinaria attività di squadra, tutti attaccanti: alunni, docenti, personale Ata, genitori.
    Arrivo al dunque, scusate la lungaggine.
    Al consigliere provinciale, facente parte della commissione istruzione, ho chiesto a “che quota politica” appartenesse. Indovinate? SEL, peraltro è un collega precario, mi ha assicurato che sarà vigile e seguirà la vicenda da vicino, controllando che le risorse in bilancio non prendano percorsi strani. Poiché mi mancava un contatto diretto con il deputato Michele Piras e il senatore Uras Luciano (componente della commissione speciale, dove in questi giorni è in discussione il DEF, probabilmente componente della commissione bilancio… voci di corridoio) ho preso la palla al balzo chiedendo un incontro con gli stessi. Mi comunica e mi invita ad un incontro che si terrà venerdì tre aprile tra gli onorevoli e gli elettori presso l’Hotel Mediterraneo in Cagliari, alle ore 18.00, non pubblicizzato ufficialmente. Occasione ghiotta. Per farla breve, con il Deputato Michele Piras, con il quale ho avuto dei contatti precedenti tramite E Mail e FB,
    ho avuto un colloquio cordiale, confermando la piena disponibilità già manifestata tramite E Mail.
    Altrettanto colloquio cordiale e manifesta disponibilità alla soluzione del diritto calpestato, con Senatore Luciano Uras. Ho avuto modo di rincontrarlo sabato 4 aprile alle ore 10.00, sempre all’ Hotel Mediterraneo in occasione di una presentazione di un libro “sulla crisi della legge regionale”, “TRA QUALITA’ E MANCATA ATTUAZIONE”. Un titolo che calza al nostro caso, con la sola modifica da legge regionale a legge nazionale, nello specifico la riforma fornero.
    Come nel nostro caso, la qualità della riforma fornero è del tutto assente, senza trascurare la disapplicazione delle leggi che non hanno abolito. Con buona pace dei giudici che si rimbalzano la palla.
    Come tutti i restanti onorevoli contattati, anche questi ultimi chiedono il testo del disegno di legge.
    Morale delle favola non facciamoci prendere per stanchezza, con questo governo di sapore democristiano, occorre stare ancora più vigili e incalzanti per far valere i nostri diritti calpestati.
    IL LAVORO E’ UNA PRIORITA’, su questo siamo tutti d’accordo. Si possono creare SUBITO quattromila posti di lavoro, emanando una norma che ponga rimedio all’errore/orrore della riforma delle pensioni fornero.
    A costo di essere ripetitivo, le leggi devono essere applicate, gli impegni vanno mantenuti.
    Le coperture finanziarie: astronomiche spese militari (interventiste, una per tutte l’Afghanistan);
    F35 non li vuole più nessuno, in quanto costosi, malfunzionanti con spese di manutenzione assurde.

  772. Anselmo attenzione:

    Il PD ha promesso. Ha 500 parlamentari su mille. Non si tratta di un regalo. Deve mantenere senza se e senza ma. Altrimenti sono una massa di infami traditori, come già si è visto recentemente. O forse si tratta di imbroglioni.
    Anche letta un giorno dice, l’altro fa un passo indietro sull’attenuazione della fornero.
    Mi dispiace Manuela ma la fornero non ha fermato un bel niente la circolare sui pensionamenti 2011, ha solo preteso di fregare il personale della scuola, sport nazionale di successo. Comunque vada il prossimo voto non sarà al PD, mi avete fregato.

  773. Nino 51 attenzione:

    Penso che per raggiungere la Germania con i requisiti pensionistici la raggiungeremo anche per la denatalita’. Si prevede in quel paese per i prossimi 15 anni un calo della popolazione di circa 12 mil.(da81,7 a 70mil.)
    Ritengo percio’ che la riforma pensioni con l’innalzamento repentino di 6/7 anni dell’eta’ pensionabile togliera’ la possibilita’ di dedicarsi alla “professione” di nonni a tempo pieno(Concreto ed effettivo sostegno alla famiglia), portera’a far si che gli attuali 32 anni di media, che le
    donne italiane hanno per il 1° figlio,sara’ inesorabilmente spostato in avanti negli anni.
    Cio’ comportera’ un inevitabile calo demografico.D’altro canto pero’ la natalita’
    delle donne straniere in Italia é di 2 figli per donna.La conclusione allo stato attuale dei fatti mi sembra percio’ ovvia se non arriveranno a breve provvedimenti rivolti ad un imminente futuro.

  774. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ Ghizzoni, tutti

    On. mi scusi per la domanda forse banale, ma in momenti di recessione e con forte disoccupazione giovanile è giusto aumentare anni gli di lavoro?

    Grazie Enrico.

  775. vito52 attenzione:

    Caa Emanuela,il primo maggio le avevo chiesto un chiarimento su quanto ventilato a proposito di eventuali decurtazioni sulle future pensioni.Non avendo ricevuto alcuna risposta devo dedurre che,al momento,non è in grado di dirmi nulla? Complimenti per la recente nomina a vicepresidente della C.C.

  776. Gigliola2 attenzione:

    Cara Manuela, sono molto contenta di sapere che lei è in VII Commissione alla Camera. Congratulazioni. Lo sarei stata ancor di piú se ne fosse stata il presidente, visto l’impegno che ci ha sempre messo e la qualità dei suoi interventi. Ma tant’è. Sarà una bella lotta. Allo stesso modo sono felice anche per Francesca Puglisi. Sono convinta che non ci dimenticherete e che, tra le tante sfide che vi aspettano, cercherete di portare a casa questo benedetto risultato che ci riguarda. Lei, in particolare, insieme all’on. Bastico, ci ha davvero sempre messo la faccia. A parte il nostro problema specifico, sono convinta vigilerete sulla Scuola in generale, troppo depredata in questi ultimi anni. Capisco la sua prudenza nel darci notizie, dati i pregressi, ma ci informi quando e come potrà. Ancora congratulazioni e buon lavoro.

  777. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    @on.GHIZZONI
    Con la vostra alleanza con il PDL avete decretato il suicidio e la fine del PD.
    Dalle macerie nascerà un nuovo partito veramente di sinistra e democratico.
    Spero di essere protagonista nella nuova formazione di sinistra che si appresta a nascere.

  778. Franco Andolfi da Venezia attenzione:

    @ tutti
    la gentile Signora Ghizzoni è stata incaricata vice-presidente della commissione cultura.
    Ministro dovevano farla, ma non per il nostro caso, non solo, ma per il bene della scuola tutta.
    Non sò se la signora Carrozza è della stessa pasta, ce lo auguriamo tutti di cuore.
    Cmq complimenti :)

  779. giuseppe attenzione:

    @Piras -sai bene che non possiamo che condividere il tuo pensiero e anche la tensione di questo logorio continuo-pensione si, pensione no. purtroppo qualche politico- come l’attuale presidente del consiglio -continua a fare dichiarazioni dissonanti tra loro. ed è per questo che i toni delle nostre affermazioni diventano più aspri. il guaio è che nessuna forza politica ci è veramente vicina … un grande partito di sinistra fa dire al suo leader in una intervista a rai tre-da fazio che la riforma delle pensioni è la cosa più bella che è stata fatta. Ci consegnano nella bocca di grillo e accendono in noi amarezze senza fine…

  780. giuseppe attenzione:

    o-re 20.40 fassina a ballarò-dichiara un possibile intervento sulle pensione in due casi-1-lavori usuranti 2-esodati-altro non ha aggiunto-AVETE INTESO-.LANDINI INVECE AFFERMA PESTE E CORNA DELLA RIFORMA PENSIONISTICA-non ci resta che avvicinarci a landini-il 18 maggio ha organizzato una manifestazione contro le pensioni…

  781. giuseppe attenzione:

    udite-udite il nostro amato fassina-a ballarò ha detto le stesse cose che avbrebbe detto la dolcissima fornero, ..identiche le considerazioni e le aperture ore 22.40 -rettifico- poche parole ma per noi dure come granito-che mettono la parola fine ad ogni speranza……
    mi piacerebbe capire che cosa sta succedendo……………………………..ma a novembre la cgil non ci ha invitato a scioperare contro le pensioni…………
    ..forse farà nuove dichiarazioni per integrare e quelle già fatte….?dobbiamo continua a illuderci e non prendere seriamente leader come fassina e letta-sono forse stati ammoniti da monti?

  782. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Adesso PD niente più annunci ,potete creare nuovi posti di lavoro.
    Ecco la proposta lanciata questa mattina al Governo e al ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, durante un’affollata assemblea tenuta a Reggio Calabria dal coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.
    Obiettivo: sanare in una volta sola due grandi problemi della scuola, e cioè quello di decine di migliaia di precari abilitati, fermi nell’eterna lista di attesa, e quello di altrettanti docenti anziani che, stoppati dalla riforma Fornero, fanno sempre più fatica a reggere il carico di lavoro.
    “Questa soluzione – afferma Di Meglio – consentirebbe di creare rapidamente almeno 100.000 posti liberi a tempo parziale, ponendo fine alla questione delle graduatorie a esaurimento. Il neo ministro dell’Istruzione ha dichiarato di voler risolvere il problema del precariato e la Gilda degli Insegnanti formula una proposta concreta. Tocca al governo adesso – conclude Di Meglio – dimostrare che vuole andare oltre i soliti annunci”
    Il Populista aspetta e spera

  783. Franco Andolfi da Venezia attenzione:

    @Signora Ghizzoni
    l’Italia può contare su quasi 2.500 tonnellate di oro, la quarta riserva al mondo dopo Usa, Germania e il Fondo monetario internazionale, per un valore stimato intorno ai 102 miliardi di euro. In questo senso, la vendita del 20% del totale detenuto coprirebbe un intervento massiccio per l’istruzione, i giovani e il lavoro. Può informare il presidente del consiglio?
    Di solito quando la crisi morde, in famiglia, si reagisce anche vendendo una parte delle riserve, al fine di rilanciare le possibilità.
    Non è d’accordo?

  784. Cesare 53 attenzione:

    Ma ancora vi illudete (ci illudiamo…) che questo governo, dalla consistenza di una bolla di sapone, sia in grado di fare qualcosa, sotto i continui ricatti di berlusca & company ? (senza pensare, per pietà di Patria, a quello che combinano all’interno del PD)
    Io sto solo aspettando di vedere come sarà impostato il discorso relativo ai soprannumerari che potrebbero essere pensionati con le vecchie regole, ma aspetto con curiosità più che con speranza, anche perché non ho capito se lo spiraglio si aprirà solo per coloro che SONO soprannumerari (ma di solito in tale condizione non sono gli ultimi della graduatoria, e quindi quelli con meno possibilità di avere i requisiti pre-forchero -scusate, fornero- ? ) oppure si faranno delle graduatorie provinciali e, da quelle, permettere la fuga a quanti possono.
    Altrimenti mi aspetta ancora un entusiasmante anno scolastico, che è poca cosa in confronto alla maggior parte di voi, cui auguro comunque di tutto cuore di veder realizzarsi le migliori aspettative.

  785. NADIA MARTA attenzione:

    @ TUTTI – Comunicazione
    Il giorno 22 maggio alle ore 16 si terrà una “Tavola Rotonda”, organizzata dal CCQ96, al Teatro dell’Angelo a Roma per discutere di scuola e di QUOTA 96.
    Parteciperanno all’incontro la senatrice Puglisi e l’on. Ghizzoni del PD, la senatrice Serra del M5S, l’on. Cementero responsabile scuola del PDL, l’onorevole Boccia, presidente della commissione bilancio, e l’avvocato Naso.
    Il collega Antonio Pane farà un intervento, dando voce alla nostra cronistoria.
    Si è resa necessaria questa tavola rotonda per ricordare ai politici che le promesse fatte in campagna elettorale aspettano di essere concretizzate, non ci accontenteremo di promesse.. Organizzatevi e venite in tanti per far sentire la “nostra voce” il più forte possibile!!!
    Nadia Marta – Presidente del CCQ96

  786. NADIA MARTA attenzione:

    @ TUTTI – Comunicazione
    Il giorno 22 maggio alle ore 16 si terrà una “Tavola Rotonda”, organizzata dal CCQ96, al Teatro dell’Angelo a Roma per discutere di scuola e di QUOTA 96.
    Parteciperanno all’incontro la senatrice Puglisi e l’on. Ghizzoni del PD, la senatrice Serra del M5S, l’on. Cementero responsabile scuola del PDL, l’onorevole Boccia, presidente della commissione bilancio, e l’avvocato Naso.
    Il collega Antonio Pane farà un intervento, dando voce alla nostra cronistoria.
    Si è resa necessaria questa tavola rotonda per ricordare ai politici che le promesse fatte in campagna elettorale aspettano di essere concretizzate, non ci accontenteremo di promesse.. Organizzatevi e venite in tanti per far sentire la “nostra voce” il più forte possibile!!!
    Nadia Marta – Presidente del CCQ96

  787. Antonio Piras attenzione:

    Un evento sorprendente, ieri con grande sorpresa e soddisfazione ho ricevuto una telefonata da un senatore M5S, non sardo, a suo tempo da me più volte contattato in quanto nipote di un mio carissimo amico. Non è componente delle commissioni che ci interessano direttamente. Per ragioni comprensibili ai meccanismi organizzativi del MS5, non posso fare il nome, tuttavia mi ha assicurato che intanto contatterà la Senatrice Serra Manuela eletta in Sardegna, in ogni caso in sede di votazione, letta la documentazione da me inviata, nella quale è sottolineata la illegalità della riforma fornero e del caso specifico della Q96, HA ASSICURATO il suo appoggio e dei suoi colleghi dello stesso territorio, in sede di votazione al senato per ripristinare la illegalità del nostro diritto calpestato. Rispetto alla comunicazione tra i partiti e i cittadini e tra i singoli parlamentari e i cittadini, colgo l’occasione per togliermi un sassolino dalla scarpa. Durante l’ultima campagna elettorale e a elezione terminate, non faccio altro che cercare contatti, inviare documentazione, prima ai candidati e poi agli eletti in parlamento. Andiamo per ordine: il Sel è stato tempestivo e disponibile, sia la segreteria politica che i diretti parlamentari, Michele Piras e Luciano Uras; Il M5S, su quattro contattati , hanno risposto in due, Manuela Serra e il senatore di cui sopra; centro democratico Tabacci, su due contattati, ha risposto solo Roberto Capelli (Tabacci a suo tempo personalmente mi dato la disponibilità, precisando comunque che il tutto è “subordinato alla disponibilità delle risorse finanziarie”: diciamo per essere magnanimi che non è addentro al problema!); Monti scelta civica, un solo contattato , risposta di Pierpaolo Vargiu; PDL, la segreteria su richiesta telefonica ho avuto tempestivamente tutti gli indirizzi E. Mail, tutti contattati, nessuna risposta; PD, ultimo ma non meno importante: richieste telefoniche degli indirizzi E. Mail alla segreteria cittadina, ostacoli, adducendo riservatezza, comunque mi sbologna alla segreteria regionale, anche qua ostacoli, solo a seguito di toni seccati e una e mail alla stessa ottengo tutti gli indirizzi degli eletti in Sardegna, risultato, su sei deputati rispondono con sollecitudine e disponibilità Caterina Pes, Francesco Sanna, Giovanna Sanna, Mura Romina; PD al senato: su quattro contattati, tramite la segreteria e con E. Mail personali, nessuna risposta. Tutto ciò per evidenziare la deficienza comunicativa di alcuni schieramenti e la scarsa considerazione che hanno degli elettori. Comportamento che hanno pagato sulla loro pelle, alcuni perdendo milioni di voti. Un discorso a parte chiaramente va fatto per Manuela Ghizzoni, che si è resa disponibile sin dal primo momento in difesa dei nostri diritti , seguendoci nelle vicissitudini e difendendoci dalle imboscate, pagando di persona per le attività svolte, finendo nel tritacarne del partito, vedi il posizionamento negli ultimi posti nelle liste. Ciò nonostante gli elettori del suo territorio l’hanno premiata per le attività svolte, eleggendola. Non ho mai avuto dubbi sulla sua buona fede. Rispetto a chi tenta di denigrarla dico solo che Manuela non si tocca. Alla larga i parolai che non fanno e sanno solo criticare.
    Molto importante l’organizzazione della “Tavola Rotonda”, organizzata dal CCQ96, al Teatro dell’Angelo a Roma per il prossimo 22 maggio. Come lo sono state le precedenti. Un plauso sincero a Kiara, Giuseppe, Marta e tutti i restanti componenti del comitato e non, che dedicano il loro tempo a tutta la comunità. Il nostro obiettivo, visto il momento favorevole, è raggiungere il risultato finale, per noi e per tutti coloro che ai quali sono stati calpestati i diritti acquisiti. Ciascuno faccia la propria parte. Portare a conoscenze gli errori/orrori della riforma fornero, cercare consensi nelle commissioni parlamentari, tra i sottosegretari, tra i deputati e i senatori, non significa proporre un voto di scambio. Teniamo sempre presente che gli stessi sono al servizio del cittadino, chiedere è un nostro diritto, ristabilire la legalità è un loro dovere.

  788. Roberta attenzione:

    Saccomanni dalla Gruber:.. ..degli esodati si parlerà dopo il 2014…..forse…e comunque si devono ancora contare…….
    Non ho parole…

  789. Fiammetta52 attenzione:

    Certo, tutto molto bello e rassicurante, ringrazio, anche a nome dei miei sfortunati amici fanesi e non, di quota96, il CCQ96 per quanto ha fatto e sta realizzando per tutti noi; mi piacerebbe molto essere a Roma il 22 maggio, ma temo che avrò qualche impedimento proprio per gli ultimi impegni scolastici, specialmente con la mia classe quinta, prossima all’Esame di Stato in cui sarò interna, ma ciò che volevo rilevare stasera è la nuova, reiterata e profonda delusione, dopo aver assistito a Servizio Pubblico, cui è stata presente anche Francesca Puglisi. E’ vero che si parlava del problema relativo alle scuole materne di Bologna e di scuole private e pubbliche, temi più che mai scottanti, ma quando Francesca ha fatto chiaramente riferimento alle urgenze del momento politico, urgenze che debbono essere assolutamente risolte, ha citato tutti, dagli esodati ai docenti inidonei forzosamente costretti dalla cattedra agli uffici scolastici, con grave danno anche per gli Ata precari, ma di noi quota96 nulla, il nulla di nulla! E sarebbe stato fondamentale finalmente NOMINARCI, DIRE DELLE PROMESSE PRE-ELETTORALI DEL PD, promesse a me fatte personalmente da Francesca, qui a Fano, e ascoltate da Boccia in tv e dichiarare apertamente che è stato presentato un nuovo progetto di legge alla Camera e al Senato. Non aggiungo altro, se non questa oggettiva riflessione, che mi auguro possa essere da tutti i colleghi del blog ampiamente riconosciuta e condivisa: Manuela Ghizzoni rappresenta l’unico esponente politico che non ci ha MAI, dico MAI, fatto promesse demagogiche o illusorie, come alcuni esponenti del suo partito, quindi continuerò a credere in lei, lo affermo apertamente e senza piaggeria, l’adulazione è un vizio che proprio non mi compete, che non conosco, non fa parte della mia cultura. Ribadisco un concetto già espresso in passato: vediamo cosa sarà bravo a realizzare il pd ora per noi e mi riferisco al pd, solo al pd e non a Manuela, che ringrazio per il prossimo impegno a Roma, per noi. Tenterò, con un collega come me molto provato dalla situazione in cui ci troviamo, a vedere se ci sarà la possibilità di presenziare a questa tavola rotonda.

  790. Franca 52 attenzione:

    Gent.ma on.Ghizzoni,
    sono una stanca e sfortunata insegnante di Quota 96.Purtroppo,non potrò partecipare alla Tavola Rotonda del 22 maggio,sia per motivi di salute,sia perché abito molto lontano da Roma.Spero che si renda finalmente giustizia alla nostra causa e che,inoltre,secondo la specifica normativa del C

  791. Franca 52 attenzione:

    normativa del Comparto Scuola(in base alla quale è sempre stato consentito il pensionamento a chi raggiunge l’età richiesta entro la fine dell’anno solare relativo all’ultimo anno scolastico di servizio),sia reso possibile andare in pensione anche a tutti coloro di quota 96 che,raggiunti i requisiti di contribuzione richiesta al 31 agosto 2012,avevano però compiuto i 60 anni d’età entro il 31 dicembre 2012.La ringrazio molto per l’impegno che ha sempre profuso per sanare questa ingiusta situazione

  792. ANNA52 attenzione:

    Carissima ON. Manuela ,
    questa è la mail che mi ha inviato la mia tirocinante TFA che seguo a scuola . Le avevo chiesto notizie sulla sua situazione lavorativa e non avendo ovviamente tempo di parlare in classe , mi ha spedito queste due righe molto informali che le rigiro . Che ne pensa ? sinceramente mi sono sentita a disagio perché con 61 anni di età e 41 anni di servizio al 31 agosto non dovrei essere a scuola ad occupare un posto di lavoro che, come vede , farebbe comodo ad altri !
    “allora prof.. le dico un po’ come è andata…
    mi sono diplomata nel 2001 con 100/100 al liceo classico. poi laurea triennale (con ritardo) nel 2006 con 106/107. e laurea specialistica nell’aprile del 2009 con 107/110 (tesi carina di teoria dei numeri, su un caso particolare dell’ultimo teorema di fermat).
    inizio dopo neanche un mese a fare corsi di recupero, e penso che quindi sarà facile entrare nel mondo della scuola…
    in realtà le ssis non c’erano già più, quindi niente abilitazione.. ma ci dicono che presto attiveranno altri corsi abilitanti.. presto quando?
    esce il bando per insegnare al CTP: è un bando per svolgere regolare attività curriculare di mate e scienze nella III media, con un contratto di prestazione d’opera occasionale. in realtà l’opera non è occasionale e quindi la scuola non è in regola.. ma fatto sta che questo passa il convento. per fortuna, dato che l’attività è curriculare mi riconoscono il punteggio. questo è il terzo anno.. ma ovviamente non ci faccio uno stipendio.. perché sono pagata a ore quindi senza festività, malattia e soprattutto maternità. però è molto divertente.. a volte faticoso, perché ci sono anche i ragazzi delle comunità e comunque persone (italiane e straniere) con tanti problemi. nel frattempo per fare altri punti (come all’ipercoop) mi iscrivo ad un master sulle frontiere della fisica: è un master online, ma non è una scemenza.. è organizzato dall’univ di tor vergata.. e infatti costa un sacco, ma me lo pago con la carta ILA..
    gliela faccio breve.. dal 2009, a parte il CTP, è solo a ottobre 2012 che vengo chiamata per la prima supplenza: 2 ore settimanali nella a042 (informatica) a foiano. accetto subito..è più la spesa dell’impresa.. ma da dicembre ho 5 ore a sanseplocro (sempre informatica) e dalla fine di febbraio altre 7 ore di matematica al professionale margaritone. adesso con le mie 12 ore avrei uno stipendio.. se le segretarie avessero trasmesso i servizi prestati… ma ad oggi, marzo e aprile li ho riscossi senza le 7 ore…quindi 320€, invece delle 800 che mi aspettavo.
    oltre questo a febbraio sono partiti i corsi del TFA: un’odissea iniziata a giugno 2012.. test preselettivo a luglio.. scritto e orale a settembre/ottobre… il corso parte con grande ritardo e incertezza a febbraio. 2200€ che in gran parte chiedo ai miei genitori.. è molto impegnativo (3 giorni a settimana di cui 2 a siena), molto costoso (perché c’è anche da andarci a siena) e molto disorganizzato.
    non nego che ci sia buona volontà da parte dei prof e di chi organizza, ma ad oggi non so in cosa di preciso consisterà l’esame… e festeggio perché la tutor coordinatrice ci scrive come dovrà essere più o meno la relazione.
    quanto ho scritto.. l’avrò annoiata.. fatto sta che ho 31 anni, una bambina meravigliosa di 20 mesi e un gran marito.. che però è rimasto disoccupato dopo aver lavorato per 3/4anni al comune.è a casa da quando è nata l’isabella.. e anche se questo gli ha consentito di essere un padre meravigliosamente presente non ne può più. e non sappiamo più a chi chiedere… ha scritto a mari e monti..inviato curriculum.. ma con il diploma di liceo scientifico e l’esperienza al comune non lo prende nessuno.. si è scritto al serale di ragioneria e in due anni riuscirà a diplomarsi.. è onesto, preciso, brillante..un lavoro normale, da mille euro al mese, se lo meriterebbe.. vabé.. scusi lo sfogo !!”

  793. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Anna52
    A questi ragazzi, non va garantito solo un aiuto: va garantito il diritto al lavoro, alla loro piena realizzazione (e non solo professionale) e alla loro dignità. Non è difficile capire la lezione che ci viene dalla sua tirocinante e da tutti coloro i quali (e sono ormai milioni) vivono questa condizione di precarietà, economica e sociale. Eppure, la politica non l’ha ancora appresa questa lezione, incluso il mio Pd, che sta affrontando il tornante più difficile della sua pur breve vita. Se il Pd non cambia, imparando la lezione, è destinata a morire non solo una esperienza politica, ma è destinata a naufragare la speranza nel nostro Paese, inclusa quella per la sua tirocinante e per tutti quelli che vivono la sua stessa condizione. Lo affermo con umiltà, ma con convinzione

  794. ANNA52 attenzione:

    Cara ON. Manuela ,
    ha perfettamente ragione e la ringrazio per la sua consueta disponibilità : è vero , la politica non ha appreso questa lezione , ma è la politica che deve trovare gli strumenti concreti per dare speranza e futuro a questi ragazzi !la scuola in particolare ha bisogno di riforme serie e realistiche , come ben vede siamo di fronte a percorsi che di razionale hanno ben poco !
    Grazie anche per il suo impegno nei confronti di Q96 !
    con stima
    Anna

  795. Nino 51 attenzione:

    @ A tutti .
    Scusate la mia ignoranza ma io pur seguendo ormai la vicenda di quota 96 oramai dal gennaio 2012 non ho ancora chiaro questo aspetto:
    Qualora venisse approvato il diritto alla pensione con i requisiti pre fornero per l’anno scolastico 2011/2012 bisognera’ mettere in conto anche la finestra di uscita di 1 anno(se non sbaglio in vigore prima della riforma salvaITALIA ) da sommare al requisito raggiunto ? Quindi 60 anni di eta’ +36+(1) oppure 40 anni anzianita’ contributiva+(1) ?

  796. alberto53 attenzione:

    Ci vediamo alla Tavola Rotonda. Lì avremo la possibilità di ringraziare sinceramente l’On Ghizzoni e sentire dagli altri se le promesse fatte e gli impegni presi erano solo uno scherzo.

  797. Salvo attenzione:

    Grazie Manuela per la sua sincerità e umiltà nel riconoscere gli errori del suo partito (nessuno di noi ha avuto mai dubbi sul suo sincero e disinteressato impegno ) Il cambiamento del PD doveva iniziare sin da quando c’era il governo Monti; in quella occasione il suo partito poteva dimostrare di avere a cuore i problemi degli italiani, invece, si è preoccupato solo dimostrare cieca fedeltà al governo Monti. La ringrazio per le sue sincere parole che restituiscono speranza e fiducia a quanti hanno dovuto soffrire a causa della riforma Fornero. La ringrazio per la sua umiltà e sensibilità. Lei per noi è stata un punto di riferimento importante, una luce di speranza nel buio della notte, non ci abbandoni perché da noi tutti è apprezzata e stimata, anche da quelli che, presi dalla rabbia, a volte, hanno offeso la sua persona. Grazie ancora.

  798. Anonimo attenzione:

    ON GHIZZONI sono veramente amareggiata e delusa dalle parole di Fiammetta nei confronti della Puglisi ,cosa significa ,anche Lei si è già dimenticata di NOI? Siamo ritornati alle solite trite e ritrite promesse da marinaio nei nostri confronti?Sono proprio disgustata ,parli subito con lei per favore ,e ci informi al più presto, questa lunga agonia ci stà uccidendo .Loro falsi e ipocriti aspettano solo questo

  799. Fiorella52 attenzione:

    @ Nino
    Hai ragione, in base alla legge pre Fornero il compimento di 60 + 36 (o 61 + 35) al 31.8.2012 doveva essere completato con un anno in più di servizio, ora però l’anno di servizio lo abbiamo fatto, resta il fatto che 96 era la quota al 31.8.2012 e quel diritto era stato acquisito un anno prima, quando ancora non era stata approvata la riforma Fornero. Se non ci saranno decreti o leggi che riconoscono l’errore prima del 30 giugno 2013 bisognerà aspettare un altro anno o qualche sentenza favorevole.

  800. antonia attenzione:

    Gent.ma on.Ghizzoni,
    sono un’ insegnante di Quota 96. Purtroppo,non potrò partecipare alla Tavola Rotonda del 22 maggio, perché abito in campania
    Spero che si riesca a ridare speranza a chi ormai è veramente stanco di subire
    grazie a lei e a tutti gli organizzatori
    antonia

  801. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela Ghizzoni,
    Le chiedo se non Le viene un brivido lungo la schiena nel vedere alfano,ministro dell’interno e vicepremier, alleato del governo da voi guidato, impegnato a Brescia (con costi di scorta a carico della collettività) a delegittimare i giudici insieme al caimano…non si parla più di un governo di scopo/a termine/quindi si presume per molti anni!

    Civati ha detto che non votava la fiducia al governo e non l’ha votata…Civati segretario del pd sarebbe stata la cosa migliore…anche perchè vorrebbe conoscere i nomi “eroici” della carica dei 101…contro il mite Prodi nell’infausta votazione a PdR!
    Non avremmo avuto un simile governo e la probabile implosione del pd…ma,probabilmente, si sarebbe avverato il sogno di tante persone che speravano nel cambiamento!

    Tra andare in pensione…ed avere un governo (a lungo termine )con alfano,gasparri,formigoni,brunetta,miccichè,biancofiore,lupi,santelli,de girolamo,shifani,lorenzin,buitoni,quagliarello…e qui mi fermo…preferisco, mille volte, rimanere in servizio qualche anno in più!!!
    Ci vediamo alla Tavola rotonda del 22 maggio per rinnovarLe la fiducia personale per il Suo impegno alla causa di Q96!

    Io sono incredulo come S.Tommaso…voglio toccare con mano!!!

    Cordialmente
    Peppe Ceravolo

  802. giuseppe attenzione:

    @fiorella e nino-
    non avete seguito la nostra complessa vicenda e le diverse interpretazioni.
    prendo per es. il mio caso- io ho fatto ricorso con l’avv.de manin core a mestre.la sentenza del giudice perina è stata a noi favorevole, ma il miur ha fatto opposizione osservando che 1-in ogni caso non avevamo diritto in quanto il d.l 13 agosto imponeva la finestra un anno di lavoro in più oltre i requisiti previsti quota 96 entro il 31,08,2012- 2-che la competenza spettava alla corte dei conti .quindi in sintesi-se la sentenza della corte dei conti di roma -io ho presentato anche quella altri 250.00euro- darà ragione a noi IN TEORIA potremo andare in pensione al 1.09.2013 IN PRATICA certamente il miur farà ricorso alla corte costituzionale poichè la riforma fornero è legge dello stato.CHIARO … E DOVREMO ATTENDERE LA SENTENZA…

  803. Tatjana Gergic attenzione:

    Gentile Manuela , lei dice ” …. Se il Pd non cambia, imparando la lezione, è destinata a morire non solo una esperienza politica, ma è destinata a naufragare la speranza nel nostro Paese…. ”
    Io sono convinta che l’esperienza politica del PD , frutto di una fusione innaturale tra forze troppo diverse tra loro per formazione politica e culturale , non abbia collante sufficiente per continuare ad esistere. Possibile che solo la base si accorga di questo mentre l’apparato politico del PD continui nella sua miopia a non voler analizzare con sufficiente realismo la causa del suo sgretolamento? Io credo che la proposta più ovvia e più naturale da portare nel prossimo congresso sia quella di rifondare un partito che sia la somma della VERA sinistra , quella interna al Pd , quella di Vendola , quella che per protesta e per rabbia si è rifugiata nel M5S ma che delusa è pronta a rivedere le proprie posizioni. Poi nulla vieterebbe alle varie formazioni progressiste di coalizzarsi per sostenere un programma condivisibile nei suoi punti essenziali , certo il tutto condizionato e favorito da una nuova legge elettorale , se mai si farà , che non potrà fare a meno di considerare la fine del bipolarismo. Sinceramente non vedo altre strade per evitare di far naufragare del tutto la speranza nel paese, come lei teme. Il popolo ha bisogno di una sinistra vera , seria , onesta ed affidabile che faccia una politica per migliorare le sue condizioni di vita e non per giochi tattici di equilibrio e di distribuzione del potere.
    Concludo rinnovandole la mia stima , lei è una voce fuori dal coro , non ho sentito nel PD molte altre posizioni simili alla sua che con umiltà e coraggio abbiano saputo fare una sincera autocritica evitando di scaricare le colpe sempre sugli altri.
    Grazie ed un caro saluto
    Tatjana

  804. Antonio1952 attenzione:

    Posso avanzare una proposta,perchè non far presente ai parlamentari che saranno presenti alla Tavola Rotonda del 22 c.m. di dare la possibilità alle commisioni di Camera e Senato di approvare il provvedimento del refuso commesso 31.12.2011 anzichè 31.8.2012 in sede legislativo e non consultivo,in questo modo si anticipano di molto i tempi e si potrà andare in pensione il 1.9.2013;caso contrario se il provvediemento dopo l’approvazione delle commissioni dovesse passare per le aule di Camera e Senato,la vedo dura andare in pensione il 1.9.2013.E’ solo un refuso commesso dalla Fornero e compagni e può essere corretto dalle commissioni in sede legislativo.

  805. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @peppe ceravolo
    Quanto andato in scena a Brescia, da parte del PDL, non è stata una semplice manifestazione sulla giustizia (o peggio, come stanno sostenendo ora, una manifestazione in sostegno del candidato sindaco), ma una ingiustificabile pressione della politica contro l’indipendenza della magistratura. Una interferenza resa più grave dalla presenza di esponenti dell’esecutivo Letta, in particolare del vicepremier Alfano: la loro presenza è un vulnus per la separazione dei poteri su cui si regge il nostro sistema democratico. Ecco perché oggi ho dedicato quasi interamente la rassegna stampa del mio sito a questa inquietante vicenda.
    E’ peraltro evidente che mobilitare la piazza contro le sentenze sfavorevoli – come ha fatto Berlusconi – non potrà non avere riflessi sulla tenuta dell’esecutivo Letta, al quale non ho affidato una delega in bianco ma gli ho accordato la fiducia per affrontare alcune emergenze economiche e sociali che sono davanti ai nostri occhi. Sostenere il Governo Letta non significa abbandonare la nostra avversione politica al PDL. Siamo e resteremo avversari.
    L’amico Civati non ha partecipato al voto di fiducia, delegando noi a decidere anche per lui: al congresso dovrà esserci in prima persona se vorrà guidare il PD.
    Nei 101 franchi tiratori della elezione di Prodi si condensa quanto di irrisolto e di debole c’è ancora nel PD, a 5 anni dalla sua nascita; è loro piena responsabilità se Prodi è stato “bruciato” come candidato alla Presidenza della Repubblica. Ma per eleggerlo erano comunque necessari i voti di altri gruppi parlamentari e a questo proposito ancora aspetto la risposta alla domanda che Letta ha posto al M5S: perché no a Prodi?
    Rimpiangi, ora, il fatto che il governo di cambiamento non sia nato. Scusa la franchezza, ma dopo quanto hai scritto su questo e su altri siti nelle settimane scorse, il tuo rimpianto mi appare ipocrita. Ma non eri un sostenitore fervente del rifiuto manicheo del M5S alla proposta avanzata da Bersani? Per uno che scrive (su un altro sito) “il PD mi fa vomitare” hai davvero una notevole capacità di rimozione…
    Altrettanto cordialmente

  806. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tatjana
    Quello che poni all’attenzione di tutti è uno dei punti che saremo chiamati ad affrontare nel prossimo congresso: dare vita ad una forza coesa, in grado di trovare il proprio collante – ideale e per questo più forte – nei valori della sinistra storica. E quindi, capace di proporre al Paese proposte realizzabili di equità sociale, di redistribuzione della ricchezza e di piena esigibilità dei diritti civili.
    Perché il Pd non è ancora riuscito in questa sfida? Tu dici che la responsabilità sta nella cosiddetta fusione a freddo – e pertanto non riuscita – delle culture politiche che hanno dato vita al PD e che non sono state in grado di dare vita ad una forza riformista. A me pare che il problema sia invece la mancata risposta a cosa sia una forza riformista e cosa siano le politiche riformiste nel nostro XXI secolo, schiacciato tra l’internazionalizzazione dei mercati, la marginalizzazione progressiva dell’Europa, la crisi finanziaria che è diventata economica, la tutela dei diritti conquistati e la loro auspicabile espansione.
    Ho quindi un timore: che non risolveremo i nostri problemi – come democratici – se non risponderemo a quelle due domande. Sono due domande sul futuro che vogliamo alle quali non possiamo più sottrarci.

  807. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela Ghizzoni,
    La frase scritta sul sito di Franco e da Lei riferita nella Sua risposta non è riportata fedelmente…la frase corretta scritta è la seguente:

    ” Il pd con queste larghe intese fa “vomitare”!”

    E’ chiaro il riferimento alla parte del pd che ha voluto stare insieme ai vari schifani,alfano,brunetta,gasparri,santanchè…e lo ripeto, vedere autorevoli esponenti del pd sottobraccio a simili figuri,sorridenti, per uno che è stato sempre a “sinistra”, fa “politicamente ed eticamente non solo vomitare, ma rabbrividire”!
    Se il governo di cambiamento non è mai nato… non è solo colpa di Grillo ( Lei pensa di sì) a cui Bersani aveva chiesto ,solo,l’appoggio per un governo a sua guida…ma anche del 50% del pd che mai, e poi mai, avrebbe permesso una sterzata verso il M5s e i fatti successivi su Marini , Prodi e Rodotà hanno acclarato che qualche volpe del Tavoliere aveva preparato,di nascosto, l’inciucio col caimano…sostenuto,caparbiamente, da oltre 20 anni…infischiandosi della disintegrazione del pd!

    Quindi non devo rimuovere…niente e non ho rimpianti perchè quello che ho sempre affermato lo rivendico alla luce del sole!

    Quando sarà presentata la proposta sulla “ineleggibilità”di berlusconi…scopriremo chi è di sinistra e chi si è camuffato “da sinistra”!!!!!!!!

    Domani la Bocassini, con la sua requisitoria di condanna , costringerà berlusconi ad un’altra “adunata sediziosa” con ministri, sottosegretari,amazzoni e parlamentari del pdl…che sia la volta buona!!!???
    Accecato dall’ira fa cadere il governo e si imbocca la strada giusta,non è mai troppo tardi, per un esecutivo orientato a sinistra!!!???
    A volte i sogni si avverano!

    Sempre cordialmente, arrivederci al 22!
    Peppe Ceravolo

  808. Laura attenzione:

    Gentile onorevole Ghizzoni, l’arcinoto problema,andava affrontato con il Ministro Fornero in carica, purtroppo Bersani ha creduto che il voto al PD del comparto della scuola, fosse un atto dovuto, così non è stato, non so se i voti provenienti dal mondo della scuola sarebbero stati sufficienti ad assicurare una vittoria risicata, almeno simile a quella a suo tempo ottenuta da Prodi, adesso leggo che sono tutti in attesa di un miracolo, pur sapendo che questo non potrà avvenire per il prossimo anno scolastico,quello che le chiedo è una cosa molto semplice, un suo intervento presso i il Ministro della pubblica istruzione per impedire a delle anziane signore di 61 anni dichiarate perdenti cattedra per alcune ore, non siano costrette a girare tutta la provincia, nel mio caso la provincia di Roma,per il recupero, magari di tre ore, partendo da qui potete iniziare a cercare di recuperare una parte dell’elettorato,persa alle ultime elezioni
    cordialmente

  809. anna maria attenzione:

    Non dimentichiamoci che la quota 96 non è un’esclusiva dei nati nel 1952. Difatti c’è chi ha iniziato a lavorare a 15 anni nel privato regolarmente e poi è passata nella scuola, con riscatto degli anni privati, raggiungendo quota 96. Non vorrei che si generasse discriminazione tra di noi.

  810. Tatjana Gergic attenzione:

    @Manuela
    Giustissimo ciò che dici sulle cause del fallimento da parte del PD nel tentativo di costruire una vera forza riformista , ritengo però che la motivazione non sia unica , ma siano molteplici . Si potranno trovare soluzioni e risposte valide ai problemi che tu poni solo se nel PD cambierà l’atteggiamento delle varie componenti ( ho più di un dubbio) e, al loro interno , quello dei singoli individui , troppo spesso impegnati solo ad occupare posizioni di rilievo trascurando quella che dovrebbe essere la vera missione di coloro che abbiamo scelto a rappresentarci e cioè , come dici tu , cercare una soluzione per fornire al Paese proposte realizzabili di equità sociale, di redistribuzione della ricchezza e di piena esigibilità dei diritti civili.
    Cara Manuela , basterebbe che il loro ” far politica” somigliasse vagamente al tuo.

  811. giuseppe52 attenzione:

    Gentile on.Ghizzoni
    il governo ha troppa carne al fuoco per poter pensare a quota96,addurrà
    scuse di copertura finanziaria,esso checchè se ne dicanon è il governo di cambiamento che volevano gli italiani e che Bersani avrebbe potuto fare,
    allora perchè non liberare posti di lavoro per i precari della pubblica amministrazione ripristinando la legge brunetta sulla risoluzione del rapporto di lavoro al compimento di 40 anni(+1 di finestra del decreto
    legge del governo berlusconi di agosto2011),non credo sarebbe tanto oneroso per lo stato.Tanti insegnanti già al traguardo andrebbero via tra il
    2013 e il 2014.Saluti e grazie per l’ospitalità.

  812. brunella attenzione:

    E bravo Giuseppe, cosi’ tutti quelli di Q96(35/61 o 36/60, per cui è nato il comitato) rimarrebbero tranquillamente al lavoro per altri 4 o 5 anni; complimenti per li spirito di solidarietà e di gruppo!

  813. Giancarlo Bruti attenzione:

    Io, come penso molti altri,non potrò partecipare all’incontro di Roma previsto per il 22 maggio, essendo residente in un’altra provincia con notevoli difficoltà di collegamento pubblico (anche questo è l’Italia.)
    Invito però a eseguire un’adesione scritta al fine di comunicare alle personalità che interverranno l’entità dell’uditorio al quale si rivolgerann e che attendono da loro passi concreti nel risolvere in sede legislativa il nostro problema.

  814. giuseppe52 attenzione:

    @Brunella
    la proposta dei 40(+1) non ha niente a che fare con quota96, è solo per ripristinare il massimo servizio,ricordiamoci che la Camusso aveva detto che ai fini pensionistici 40 era un numero magico,tanto magico che è sparito senza proteste significative da parte sindacale e politica!Non me ne vogliate!

  815. ANTONIO52 attenzione:

    @ giuseppe

    Così ins. e ata di quota 96 devono rimanere al lavoro per anni.
    Prima di scrive …… pensa!!!

  816. IL POPULISTA oltre i 1001 attenzione:

    Bisogna avere il coraggio e virare verso sinistra, altrimenti per voi del PD il declino continuerà all’infinito.
    Il governo Letta sarà il governo del nulla, proponendo di peggiorare la legge fornero.Il governo punta a una revisione delle regole sulla previdenza con la «flessibilizzazione» delle possibilità di uscita dal lavoro «in cambio di penalizzazioni». È quanto ha detto il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, davanti alla commissione omonima del Senato citando le linee programmatiche del presidente del Consiglio, Enrico Letta.

  817. IL POPULISTA oltre i 1001 attenzione:

    A Brescia ha vinto la rabbia e la disperazione.
    Adesso voglio vedere il pd quando entro dicembre dovrà votare contro l’esclusione del berlusca da parlamentare.

  818. tacitus attenzione:

    Mi ritrovo nelle parole di Manuela Ghizzoni e di Tatjana Gergic e vorrei ricordare che non è dicendo” o noi o nessuno”, o “o fate quello che vogliamo noi, oppure siete dei traditori”, oppure “quello che decidiamo noi va bene, quello che viene da altri deve essere, per definizione, … shit”, che si costruisce alcuno governo di cambiamento, men che meno di sinistra. Diciamo così che si è visto chiaramente che non c’era voglia di collaborare, ma solo di “dirigere il traffico” … ma non sono i vigili che costruiscono i governi, ma solo chi si mette in gioco e ci prova e così facendo cede una (minima) parte di quello che vuol fare e accetta una (minima) parte di quello che vogliono fare gli altri 8della stessa area). A meno che non si creda di essere Mosè e allora…

  819. Fiammetta52 attenzione:

    Manuela, mercoledi 22 maggio sarò a Roma per la tavola rotonda, mi accompagnerà un mio collega anche lui di Quota 96; il nostro preside, consapevole della spiacevole situazione in cui entrambi versiamo, causa legge fornero, ci ha concesso il permesso, proprio stamattina, nonostante gli impegni che avremmo quel giorno, per una simulazione d’Esame di Stato delle nostre quinte, per cui saremo presenti. Ci auguriamo che anche voi politici lo siate, come da apposito programma presentato qui sul blog e su quello di Diritti acquisiti del comparto scuola, ovviamemnte neppure una parola sui tg o sui quotidiani nazionali! Ci auguriamo di avere risposte plausibili al nostro grave problema, che speriamo finalmente possa risolversi con un decreto da parte del governo Letta, al più presto, anche se ormai abbiamo capito che un altro anno di scuola ci attende. Mi auguro che gli altri politici ci siano, perchè mi pare davvero che questa tavola rotonda così concepita ed organizzata dal Comitato Civico Quota96 rivesta una notevole importanza per noi, in un momento così sensibilmente delicato. Sarò felice di conoscerla, per me si avvererà un desiderio molto forte, accresciutosi in questi lunghi e bui mesi, ravvivati dalla speranza che lei e la sua “presenza” in questo blog avete tenuto accesa. Vorrei infine ricordare a giuseppe 52 che non è proprio il caso di rivangare il discorso dei 40 anni +1 per noi donne o + 2 per gli uomini, una vera ingiustizia nella ingiustizia della fornero, che i sindacati, a partire dalla camusso, che a volte mi domando da che parte stia, non certo da quella dei lavoratori, non hanno per nulla rilevato, con la loro acquiescenza, perchè l’unico discorso da tenere alto resta solo quello di Quota 96, ormai per molti di noi 97, 98 , 99 e 100! E ricordo ancora una volta che non si deve parlare di copertura finanziaria per noi, che non siamo esodati ma lavoratori costretti al lavoro e fregati anche economicamente! Dunque il nostro problema deve risolversi nei termini in cui sappiamo tutti, altrimenti è perfettamente inutile discutere, sarebbe come parlare di aria fritta. La saluto nell’attesa di conoscerla mercoledi prossimo, ringraziandola della sua partecipazione e presenza.

  820. antonia attenzione:

    GENTILE ONOREVOLE GHIZZONI
    HO SENTITO STAMATTINA CHE IL MINISTRO GIOVANNINI VUOLE METTERE MANO ALLA RIFORMA FORNERO, PREVEDENDO USCITE ANTICIPATE CON PENALIZZAZIONI.
    MA LA PENALIZZAZIONE NON ERA GIA’ INCLUSA NELLA LEGGE CHE PREVEDEVA L’USCITA DELLE DONNE A 57 CON 35 DI CONTRIBUTI SE FOSSERO ANDATI VIA COL CONTRIBUTIVO?
    QUESTA NUOVA MODALITA’ IN COSA SI DIFFERENZIA A NOSTRO FAVORE?

    GRAZIE
    ANTONIA

  821. Loredana Agnese attenzione:

    Gentile Onorevole,
    è prevedibile che giorno 22 Maggio ci siano pochi colleghi presenti alla Tavola Rotonda e questo ci esporrà a critiche da parte dei politici che vorranno intervenire.
    Sembrerà che il problema interessi “4 gatti”.
    Vorrei pregarla di credere che non è il disimpegno che provoca questo e, quanto alla quantità di persone toccate dal problema, lei ne conosce la reale entità.
    Le difficoltà a intervenire sono oggettive: distanza, impossibilità di ottenere permessi a scuola, collocazione temporale dell’incontro e – perchè no – spese interamente a carico degli interessati: qui non ci sono pullman organizzati dai sindacati!
    Visto che lei ci ha “adottati” e conosce numeri e situazioni, la prego di chiarire il tutto ai suoi colleghi politici che interverranno, per non svilire tutti i nostri sforzi.
    La ringrazio per quanto ha fatto e continua a fare per noi.

  822. Anonimo attenzione:

    sembrano confortanti le aperture sulla flessibilità in uscita,ma non dimentichiamoci che la nostra è tuttaltra questione e come tale va risolta….
    Speriamo nell’incontro del 22…. SERGIO

  823. Antonino52 attenzione:

    Le penalizzazioni?
    Le penalizzazzioni gli insegnanti le subiscono da tempo.
    Salari più bassi d’Europa, non dimentichiamoci che siamo laureati, con specializzazioni, aggiornamenti, e molti di noi la cattedra se la sono sudata con un concorso per niente facile.
    Mentre persone che non conoscono chi è il primo ministro israeliano o cose ancora più semplici, diventano deputati o senatori.
    Abbiamo perso sempre più considerazione sociale e ad età adulta dobbiamo fronteggiare problemi esitenziali e di comportamento, dei nostri studenti e dei loro genitori, impensabili e davvero impegnativi.
    Dobbiamo fronteggiare problemi di salute, fisica e psichica, conseguenti al nostro mestiere. Sono cose ormai acclarate, il nostro è un lavoro USURANTE.
    A 60 anni suonati ancora dovremmo essere penalizzati?

    Tutto è discutibile, al peggio non c’è fine e siamo sfiniti, ma meritiamo attenzione e rispetto perchè abbiamo già subito le conseguenze di una riforma verso di noi ingiusta ed iniqua.

  824. Giancarlo Bruti attenzione:

    L’anno scorso, nel conteggio fatto e rifatto dalla Ragioneria di Stato più volte messo in discussione da Manuela Ghizzoni, era apparso il valore di 113 milioni l’entità della spesa imputabile alla nostra messa in pensione (lo comunicò lei stessa in quell’incontro avvenuto in Piazza Montecitorio). Ora è sicuramente inferiore in quanto qualcuno riesce ad andarci proprio perchè ha raggiunto i limiti imposti dalla Fornero. Per esempio nella mia scuola su 7 docenti di quota 96, 2 riescono ad uscire. Se la proporzione fosse giusta ed estesa in campo nazionale, la spesa si ridurrebbe del 28,6% e quindi noi costeremmo poco più di 80 milioni. Non si possono trovare questi soldi in una piccola piega del Bilancio?

  825. Giuseppe attenzione:

    Per potere rimettere in moto l’economia, creare dei posti di lavoro e alleviare la sofferenza sociale, divenuta insopportabile, bisogna, a mio avviso, prendere alcuni provvedimenti già nel prossimo CDM:
    1.Pene più severe contro l’evasione fiscale(l’ha detto anche Bonanni).
    2.Una vera legge anti corruzione.
    3.Pagamento immediato dei debiti contratti dallo stato con le imprese.
    4.Piano per la messa in sicurezza delle scuole italiane.
    5.Soluzione immediata della questione “Quota 96″,in modo da consentire di andare in pensione dal primo settembre di quest’anno ed evitare che si crei una situazione occupazionale esplosiva all’inizio del prossimo anno scolastico.
    6.Smantellamento radicale della riforma Fornero sulle pensioni ed evitare la fregatura che intende somministrarci il ministro Giovannini con le cosiddette penalizzazioni.
    Mi chiedo come non si provi vergogna nel parlare di penalizzare chi ha lavorato un’intera vita con un salario quasi da fame.

  826. alberto53 attenzione:

    Ripristinare i 40 anni massimi di lavoro subito e mandare in pensione i cosiddetti quota 96 che includevano appunto quote o 40 anni indipendenti dall’età. In poche parole abrogare la riforma Fornero! (e..piano piano …si stanno rendendo conto – senza ammetterlo- che farlo è conveniente sia per rilanciare l’occupazione che per risolvere il problema esodati)

  827. Anonimo attenzione:

    Con molto dispiacere, come moltissimi altri, non potrò esserci il 22 maggio a Roma. La prego di considerare che i colleghi che saranno presenti non rappresentano solo se stessi ma tutti noi di quota 96. La loro voce è la nostra. Rispettate gli impegni presi.

  828. gianluigi attenzione:

    Uno spiraglio forse si apre con l’interpretazione data ieri sera dal ministro Giovannini circa la necessità di rivedere in termini di flessibilità la riforma Fornero. Ha considerato chiaramente la questione degli esodati, pur distinguendo alcune anomalie. Ha parlato di flessibilità in uscita con ovvie penalizzazioni, ma comunque rimarcando il concetto sacrosanto che la scelta ultima debba essere del lavoratore. Ha poi, cosa importantissima per noi, messo il dito sulla piaga dello “scalone” improvviso di cinque-sei anni in cui alcune categorie hanno inciampato.
    In quest’ottica, riaprendo i termini del confronto, credo non sia utopistico sperare che l’errore tecnico perpetrato nei confronti del mondo della scuola possa essere sanato, con l’orologio dei requisiti riportato al 31 agosto di ogni anno.
    Per noi sarebbe l’uscita senza penalizzazioni, credo, avendo per di più già ottemperato all’anno aggiuntivo previsto dal governo precedente la nefasta riforma Fornero.
    Che sia la volta buona?

  829. Franco Andolfi da Venezia attenzione:

    Credo fermamente che ci ci sia stato leso un diritto. Per tale ragione accontentarsi di dover attendere un anno in piú o pagare penalizzazioni di vario genere é un subire, cosa poco dignitosa pur comprendendo l’urgenza e la necessitá. La battaglia indicata dalla Ghizzoni é sempre stata per la difesa dei diritti, come principio inderogabile e come tale transigere sarebbe aprire una falla. Il Pd é al governo e il Pd nei suoi valori ha la difesa dei diritti. O sbaglio?

  830. Antonio 51 attenzione:

    @
    GHIZZONI

    L’eventuale riforma Giovannini – Damiano è della serie ” dopo la fragatura , la beffa”.
    Onorevole mi auguro che Lei intervenga in prima persona perché , noi di Quota 96, siamo gia stati penalizzati e offesi, ci manca solo il PD ( DAMIANO) a castigarci ulteriormente, ma che male abbiamo fatto?
    Ci sostenga pubblicamente, La preghiamo. Solo di Lei ci fidiamo………!

  831. Elena 52 attenzione:

    Gentile On. Manuela, con molto dispacere non potrò essere presente il giorno 22/05/2012, per un impegno scolastico precedentemente preso con una collega per il pomeriggio del 22. Un impegno per me è sacro e va rispettato e quindi a malincuore dovrò rinunciare alla tavola rotonda; ma sarò li in mezzo a voi con la mente e con il cuore. Mi sento di concordare con Loredana Agnese con quello che dice, le impossibilità ad intervenire possono essere tantissime e di varia natura (lontananza da Roma, difficoltà ad organizzarsi con altri per il viaggio e non per ultimo il fatto di essere trattenuti al lavoro da un odiosa ingiustizia). Quindi la prego si faccia carico, ancora una volta, di tutti noi che siamo 3500 ed astettiamo di avere giustizia per non perdere definitivamente fiducia delle istituzioni

  832. giuseppe52 attenzione:

    Gentile On.
    sono convinto che in questi tempi di magra ci sia poco da fare per quota96,
    l’unica che può risolvere la questione è la corte costituzionale che per adesso non si pronuncerà (c’è tempo),non ci sono le volontà politiche per
    rimediare alla riforma fornero.Il momento buono è stato con il decreto
    milleproroghe a febbraio ma ormai è acqua passata!Quello che si sta prospettando con il ritocco della fornero è di penalizzare il lavoratore
    con 62-65 di età anche con più di 41-42 anni di contribuzione,ogni legge
    sulle pensioni vedrà sempre diminuire l’assegno pensionistico!Questa
    cosa passerà con l’appoggio del PD che penserà di avere protetto
    i lavoratori e quota96 è servita per dirottare voti sul PD(era nel suo programma).Saluti

  833. giuseppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela Ghizzoni,
    il pd perde il pelo …ma non il vizio!
    Luigi Bobba (pd) relatore della “fantomatica”Commissione bilancio
    ( Con monti avevamo Baretta!)…la Commissione valuta favorevolmente lo schema del decreto del PdR che prevede:
    -blocco contratto scuola fino al 31/12/2015…
    - blocco,senza possibilità di recupero, incrementi contrattuali…
    - blocco,senza possibilità di recupero, indennità di vacanza contrattuale…
    M5s chiede un rinvio di discussione …Sel contrario!
    Francesco BOCCIA (pd), presidente, rileva come ricorrano le condizioni per procedere alla votazione della proposta del relatore.

      La Commissione approva la proposta del relatore…
    Ma erano questi gli 8 punti del pd per la scuola!!!???

    Il senatore Zanda (PD) ha dichiarato che berlusconi è ineleggibile…Matteoli (pdl) ricatta: ” se il pd la vota…tutti a casa”!!!!!
    Il M5s è pronto…spetta a voi!!!
    Questa è l’ultima occasione per il pd…berlusconi fuori dal Parlamento e la disintegrazione del pdl e del berlusconismo…..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma come diceva Don Abbondio… “Il coraggio, se uno non ce l’ha, non se lo può dare”…
    Damiano ( sic!) parla di piccole penalizzazioni anche per noi!!!!!!!!

    Le tavole rotonde non bastano più!!!
    Cordialmente
    Peppe Ceravolo

  834. Anna Marcialis attenzione:

    Onorevole Manuela
    il 22 Maggio io e diversi colleghi non potremo essere presenti alla Tavola Rotonda e questo non significa che il problema non ci interessi, non è neppure disimpegno, lei sa che non è così, Lei conosce tante delle nostre situazioni.
    La prego di volerci scusare anche con gli altri parlamentari presenti.
    La ringrazio per l’assiduo impegno dimostrato per la nostra causa e buon lavoro.

  835. Ivana52 attenzione:

    Anche io, cara Ghizzoni, non potrò esser presente a Roma il 22 maggio.

    La prego di farsi carico di quel gran numero di docenti che, per spirito di servizio, non possono allontanarsi dalle classi in questa fase finale dell’anno scolastico (molti tra noi stanno preparando gli studenti all’Esame di Stato). Ma ciò non implica distrazione o scarsa determinazione nel perseguire i legittimi obiettivi di quota96.

    Grazie ancora per questa opportunità di confronto con i politici, che soprattutto lei ci ha aperto.
    Tutti noi contiamo molto su di lei.
    Grazie ancora!

  836. Vito52 attenzione:

    Cara Emanuela mai una risposta sulle pensioni…dobbiamo preoccuparci o non ha nulla da dirci…comunque votare Pd e trovarsi con un governo di democristiani non riesco a mandarla giù,proprio non riesco…

  837. pio attenzione:

    @ Cara Manuela
    il 22 sono a scuola ma, il pensiero sarà a Roma .
    Voglio ricordare un particolre riferito agli insegnanti di Q 96 .
    Nella riforma delle pensioni è previsto attualmente quel +1 .
    Per noi docenti quel +1 può significare (come nel mio caso ) anche 2 anni di lavoro in più . Il perchè è presto detto , ed è anch’esso riconducibile alla storpiatura di Q96 per i doc. .
    Infatti, se un docente non ha entro la fine dell’anno quel maledetto mese in più ( il +1 ) non può presentare la domanda di pensionamento. Dovrà aspettare il nuovo anno (e compiere un altro anno di servizio !) per la presentazione della domanda di pensioinamento che ghi permetterà , forse , di andare in pensione nel nuovo anno , ma sempre a settembre ancora un altro anno di servizio !!!! e sono 2 !!!! . Spero di essere stato chiaro ma , di questo problema, legato ai docenti ( e alla specificità del ruolo , cosa ripetuta fino alla noia , ma mai considerata ….) non si è mai discusso a fondo !!! .Infatti tutti gli altri dip. pub. vanno in pensione al max dopo 6 mesi dalla domanda . Ancora una volta “chi figli e chi figliastri ” anche nelle “disgrazie ” !! . Ti ringrazio sempre per la costante attenzione riservataci e spero che finalmente possa dare i giusti frutti !!!
    Saluti Pio

  838. Silvana 52 OR attenzione:

    Gentile Manuela,
    a causa di problemi familiari non mi sarà possibile partecipare alla tavola rotonda del 22 maggio.Aggiungo che spostarsi da un’isola comporta notevoli disagi e molti colleghi pur volendo non ce la faranno ad essere là.La dedizione che lei e molti del gruppo ” Quota 96″ stanno dimostrando malgrado le continue batoste è veramente ammirevole.Quali che siano i risultati che otterremo non lo dimenticherò mai.So che saprete con calma e fermezza esporre i problemi causatici dalla ingiustizia subita e manifestare la nostra rabbia.Questa rabbia ci sta minando la salute e lo spirito.La manifestazione in piazza Santi Apostoli lo scorso anno è stato un momento di speranza, di unione, di fiducia che il partito,tranne lei,non ha saputo cogliere.Si dimostra di non conoscere le condizioni in cui i docenti tutti sono chiamati ad operare,di non sapere che sono usurati con problemi di salute e con figli bisognosi di attenzioni e genitori anziani bisognosi di cure e affetto.Sentiamo di nuovo parlare di riforma delle pensioni,in peggio.Ancora? non n e abbiamo subite troppe di riforme?Tutte ci hanno penalizzato.Al peggio non c’è mai fine.
    La prego di scusare le mie lamentele,non intervengo spesso,ma la mia delusione aumenta e le mie speranze diminuiscono.
    La ringrazio ancora per la sua determinazione nell’occuparsi della nostra odissea.Con affetto e riconoscenza.
    Sivana 52 OR

  839. antonia attenzione:

    GENTILE ON. GHIZZONI, ANCH’IO CONCORDO PIENAMENTE CON LOREDANA AGNESE: LE IMPOSSIBILITA’ AD INTERVENIRE DA FUORI REGIONE SONO TANTE .
    PER TALE MOTIVO LE CHIEDO DI RINGRAZIARE A NOME DI QUOTA 96 TUTTI GLI INTERVENUTI E DI SPIEGARE LORO CHE DOPO DUE ANNI DI SPERANZE E DISILLUSIONI, DI CONTATTI, LETTURE DI PROPOSTE, PROGETTI, EMENDAMENTI INSERITI E POI RITIRATI O BLOCCATI , DI RICORSI, PROTESTE E BLOG SEMPRE PULLULANTI DI DOCENTI CHE SCRIVONO, DOPO TANTA TRISTEZZA E RABBIA SOPITA SOLO DAL E PER IL RUOLO CHE RICOPRIAMO, DOPO TANTA FRUSTRAZIONE E DEPRESSIONE, DOPO, DOPO, DOPO,….SIAMO TUTTI STANCHI E VORREMMO CHE CI VENISSE RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE.
    IL NOSTRO E’ UN DIRITTO E NON UN PRIVILEGIO
    NOI NON SIAMO POTENTI, NON SIAMO NE’ FARMACISTI, NE’ MEDICI, NE’ BANCARI ECC. ECCO PERCHE’ HANNO POTUTO FARCI QUESTA INGIUSTIZIA .
    SIAMO PERO’ COLORO CUI E’ AFFIDATA LA CRESCITA CULTURALE DELLA SOCIETA’, COLORO CHE NE ELEVANO LA QUALITA’, I FORMATORI DEI CITTADINI, SIAMO GLI EDUCATORI E SOLO PER QUESTO MERITEREMMO PIU’ RISPETTO.
    SAREI FELICE SE LEI POTESSE FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE ANCHE LEGGENDO QUESTA MAIL
    GRAZIE E ANCORA GRAZIE
    ANTONIA

  840. flavio giantin attenzione:

    Gentile on. Ghizzoni, non potrò essere dei vostri / nostri di Q96 all’incontro di mercoledì 22 maggio, a Roma. Mi bloccano problemi familiari e professionali, nonché altri orpelli che pesano più psicologicamente che materialmente su questo sessantunenne docente con un quarantennio di servizio all’attivo (!?). Appartengo e mi permetto di coinvolgere anche lei, allo storico gruppo di .. Quelli che hanno un grande avvenire dietro le spalle! Affido a lei questo messaggio perché la ritengo una delle poche personalità politiche oneste ancora degne di rispetto in questo nostro martoriato paese. Un paese da oltre vent’anni ricattato dal sig. B. e dal suo potere, supportato da leccaculi e delinquenti di vario stampo ed appartenenza politica. Forte deve essere il nostro / suo invito a far rispettare il diritto, non un privilegio, calpestato dall’ignavia governativa precedente, di noi docenti e di tutti i lavoratori di Q96. E’ ora di diventare intransigenti , soprattutto con noi stessi , nelle espressioni di lotta all’ingiustizia, non solo per i nostri, ma per i diritti di tutti i lavoratori. E per rendere credibile la nostra protesta. Ci potrà essere democrazia e rispetto delle regole se le stesse vengono condivise. E’ la forza delle idee, un rinnovato senso di comunità, l’onestà e l’impegno di chi non abbassa la guardia, ma nemmeno lo sguardo, la voglia di riscatto sociale economico e culturale che potranno dare futuro all’avvenire dei nostri figli ed alla nostra prossima vecchiaia. Le sarò grato se mercoledì 22 mi considererà , tra tutti gli altri, uno dei presenti. Grazie ancora alla sua caparbietà, impegno politico e onestà mentale. Saluti fraterni a tutti di Quota 96.

  841. Ivonne 52 attenzione:

    Possiamo sperare, noi QUOTA 96, oppure dichiararci miseramente strumentalizzati in giochetti politici che non convincono ormai quasi nessuno. Bisogna stabilire, prima di tutto, qual è la situazione politica ed economica della nostra piccola Italia, ricercare seriamente le responsabilità, non dimenticare il passato recente e non tanto recente da cui proveniamo. Si potrebbe trovare una soluzione, a mio avviso, ma lo stallo continua con conseguenze, e spero di sbagliare-veramente di sbagliare, tragiche per noi ed i cittadini che lavorano onestamente, per gli esodati ed i giovani. Il governo PD-PDL non potrà fare le cose che contano e sarà semplicemente un espediente per la destra per riproporsi più forte e determinata alle prossime-vicine elezioni.
    Resta solo la mia, e non solo mia, grande fiducia nel suo incessante impegno, ma i risultati non saranno di certo scontati: anzi! Per questo, Le chiedo di rappresentare tutti noi di Modena all’incontro del 22 maggio. NON SIAMO ASSENTI, ma presenti con tutta l’amarezza di questo lunghissimo anno, con la volontà, ancora-sì, ancora, di CHIEDERE GIUSTIZIA! E ricordiamoci che con la riforma fornero I PRECARI SARANNO SEMPRE PRECARI, VECCHI PRECARI, tra l’altro.

  842. Rosa attenzione:

    Sul sito di alcuni sindacati ho letto la proposta di alcuni sindacalisti di modificare la draconiana riforma fornero con la sigla:
    “AUMENTARE AUMENTO ETA’ PENSIONABILE” in una prospettiva socialmente sostenibile. Già il solo “significante”, mi crea una certa inquietudine e non vorrei celasse per noi, dopo il danno anche la beffa.
    Cosa vuol dire maggiore elasticità “in cambio di penalizzazioni”? Vuol dire applicare solo il sistema contributivo?
    Mi auguro vivamente che questo strano governo non prenda decisioni ancora una volta punitive nei nostri confronti.

  843. Giuseppina attenzione:

    Cari colleghi di Q96,
    per il 22 maggio , ho un impegno inderogabile a scuola per la conclusione di un progetto e non potrò essere a Roma,ma Dio solo sa quanto ci terrei ad essere lì con tutti voi che parteciperete e perorerete la nostra annosa e travagliata storia .Mi farebbe piacere contattare qualcuno di Milano che ha intenzione di venire a Roma ,qualche gruppo nel caso ce ne fosse, per collaborare alla preparazione di striscioni o altro.Se qualcuno ne fosse a conoscenza, potrebbe invarmi qualche riferimento tramite questo blog per raggiungerli?
    Un in bocca a lupo per tutti noi e un grazie grande e affettuoso alla gentilissima MANUELA GHIZZONI che ci ospita da tempo nei suoi pensieri.

  844. Anonimo attenzione:

    Gent. ma Manuela, Ho appena letto la proposta di legge di Baretta-Damiano-Gnecchi, e non ho letto nessuna norma specifica che riguarda il comparto scuola; c’è lo stesso errore della legge Fornero . Tutte le leggi pensionistiche precedenti alla riforma fornero hanno tenuto conto della specificità del settore scuola. e adesso anche i parlamentari del Pd si sono dimenticati. E’ un errore (svista) anche questa volta? Questa osservazione non vuole una essere una polemica, ma se possibile gradirei un suo parere. Perché viene ignorata la specificità del comparto scuola?

  845. Antonio Piras attenzione:

    Dopo un inizio preoccupante, si è creato nel blog un clima frizzante. Il nostro comitato, senza nulla togliere ad altri presenti in rete, possiamo consideralo apripista della contestazione della riforma fornero: guardiani tenaci, perseveranti, del contesto parlamentare precedente e attuale. Pertanto NON POSSIAMO PERMETTERCI DI SBAGLIARE, per noi e per tutti coloro che sono direttamente coinvolti nel tritacarne della riforma fornero. Dobbiamo essere TUTTI disponibili, efficienti, efficaci e veloci. Per noi è una PRIORITA’: riunioni a scuola, qualche acciacco, i figlioli, nipotini, VENGONO DOPO, se cogliamo questa opportunità avremo modo di organizzare meglio la nostra vita e di dedicare più tempo ai nostri cari. Se perdiamo il treno non ci resta che piangere.
    Provo ad anticipare lo scenario della tavola rotonda e quanto presumibilmente accadrà nell’apposita sede parlamentare, nelle segreterie dei partiti e movimenti. Mutuo, adeguo e curvo uno strumento marketing: analisi SWOT. E’ uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza, debolezza, le opportunità e le minacce di un progetto che ha un OBIETTIVO BEN PRECISO E UNO STATO FINALE DESIDERATO: nel nostro caso specifico avere giustizia di un diritto calpestato in quanto appartenenti a quota 96 (oramai per la maggior parte quota cento e più), e quello più generale di una flessibilità in uscita con penalizzazioni effettivamente sopportabili, tenendo conto non solo dell’età (62???) ma anche dell’anzianità di servizio ( 35???).
    Andiamo all’analisi e vediamo cosa ne salta fuori, evidentemente la matrice è aperta e ciascuno può cassare, proporre integrazioni, modifiche ed esplicitare sacrosante critiche.
    PUNTO DI FORZA (Vantaggi)
    - Abbiamo un mezzo di comunicazione: il blog, che ci tiene sempre in contatto, lo utilizziamo come strumento di aggiornamento e scambio di opinioni;
    - utilizziamo i multimedia per tenerci aggiornati;
    - Diversi componenti del comitato sanno scrivere bene, hanno tenuto vivo nelle testate on line (Giuseppe, etc.) e ben caldo il problema;
    - alcune testate: Italia Oggi, Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Tecnica della Scuola, Il Sole 24 ore, etc. hanno dato visibilità al diritto calpestato;
    - in qualche trasmissione televisiva hanno fatto cenno al problema
    - sono stati direttamente contattati parlamentari, di tutti gli schieramenti, non ultimo la preziosa riunione con i rappresentanti M5S, riconoscendo peraltro errore/orrore della riforma delle pensioni;
    - il Giudice Imposimato ha supportato nelle apposite sedi inclusa una lettera al Presidente della Repubblica Napolitano le nostre rivendicazioni evidenziando una palese ingiustizia nei nostri confronti;
    - è stato sempre attivo e operativo un nucleo di persone che ha organizzato eventi e contatti e tirato su il morale nei momenti di sconforto: Giuseppe Grasso, Antonio Pane, Nadia Marta, Chiara Farigu, e tanti altri.

    PUNTO DI DEBOLEZZA
    (eventi dannosi per raggiungere l’obiettivo e lo stato finale desiderato)
    - I numero dei partecipanti (da migliorare);
    - Limitare la tavola rotonda al solo problema della quota 96;
    -Non essere propositivi (incalzare con proposte gli attuali disegni di legge peraltro ancora sconosciuti);
    -Il sindacato scuola: Cgil, Cisl, Uil, dormono e in ogni caso sono sotto ricatto per il taglio dei distacchi sindacali e dei proventi nei Caf;
    -La non conoscenza di numerosi parlamentari del problema quota 96 e flessibilità in uscita (la maggior parte dei miei contatti chiedono il testo della norma o emendamento);
    - La discussione e votazione in parlamento in periodi di poca frequenza dei parlamentari.
    OPPORTUNITA’
    - E’ stato inserito nel programma del Pd l’impegno a sanare la malefatta della riforma fornero/governo monti nei confronti della quota 96;
    -Sin dal primo momento abbiamo in parlamento Manuela Ghizzoni che ci segue e vigila, senza trascurare la restante componente PD: a Puglisi, Boccia, Caterina Pes, Giovanna Sanna, Etc.
    - Gli altri schieramenti :
    Sel: Michele Piras, Luciano Uras;
    M5S : Serra Manuela, più tutti gli altri che anno partecipato alla riunione qualche giorno fa;
    PDL: Elena Cementero;
    Monti e scelta civica: Mario Sberna; Pier Paolo Vargiu;
    Centro democratico: Roberto Capelli
    ( da completare con gli altri nominativi contattati dai restanti componenti del comitato)
    - Siamo a conoscenza che c’è una tendenza da parte delle forze politiche presenti in parlamento, sia nel governo che all’opposizione di porre rimedio alla manovra come giustamente affermano i componenti M5S e non ad una riforma che fa acqua da tutte le parti;
    - come promesso nel programma PD, in collaborazione degli altri schieramenti che SUBITO venga emanato uno strumento giuridico veloce , possibilmente con effetti immediati: decreto legge d’urgenza e/o un emendamento per la quota 96 e un disegno di legge articolato per la flessibilità in uscita.
    - Il primo che corregga la data da anno solare ad anno scolastico,
    cassare quindi il 31/12/2011, infelice data che con effetti retroattivi disconosce la maturazione dei diritti acquisiti al 31/08/2011;
    - di seguito dare la possibilità di una uscita graduale dal lavoro
    che preveda la combinazione part time/pensione, a parità di retribuzione e di maturazione degli interi contributi pensionistici, esteso a tutti e non come disciplina l’attuale normativa, solo
    per gli insegnanti delle graduatorie in esaurimento;
    -flessibilità sostenibile che tenga conto non solo dell’età 62/67 (o altri gradoni), ma anche dei periodi contributivi che vanno oltre il 35 anni, quindi eliminazione della rigidità (se ho ben capito, anche se è ancora in fase di studio);
    - Il comparto sindacale più attivo in questo momento è la Fiom Cgil, che per voce di Landini insistentemente e intelligentemente mette in relazione errore/orrore della riforma fornero con la PRIORITA’ DELL’OCCUPAZIONE.
    RISCHI/minacce
    -Caduta del governo: evento deleterio, ci trascina inesorabilmente in tempi indefiniti;
    -Schieramenti/correnti nel PD e nei partiti in generale: non tutti la pensano allo stesso modo, talvolta gli interessi personali e il posizionamento nel partito prevalgono sul resto;
    -Rinvii nella presentazione di decreti legge e/o emendamenti,
    -lungaggini delle discussioni nelle commissioni lavoro, bilancio, istruzione;
    - CHE LA QUOTA 96 VENGA INCLUSA NEL CALDERONE DELLA RIFORMA/MANOVRA DELLA FLESSIBILITA’ IN USCITA, CON ANCHE IN QUESTO CASO CON POTENZIALI ALLUNGAMENTO DEI TEMPI;
    -lungaggine nella discussione in parlamento e rimpallo tra le due camere;
    - ostacoli dalla Ragioneria dello stato per le coperture
    -La non precisa individuazione delle risorse per la copertura del provvedimento;
    - il ministro dell’economia Saccomanni non tiri fuori che i provvedimenti vengono varati a parità della quadra dei conti vincolati, in ogni caso neutrali rispetto ai saldi di bilancio (rischio molto alto);
    -Ultimo ma non meno importante, se siamo proprio sfigati, la perdita per motivi naturali di Napolitano (tutti sinceramente ci auguriamo di no), ossia del regista o se preferite “dell’effettivo capo del governo”, il che significa andare subito ad elezioni. I fari della politica saranno indirizzati altrove, il nostro problema se è secondario oggi, domani sarà all’ultimo posto.

  846. Salvo attenzione:

    Gent.ma Manuela ho postato un messaggio che non appare neanche in moderazione. riprovo a postarlo di nuovo, forse ho dimenticato di scrivere il nome e l’e-*mail:
    anche questa proposta di legge (Barretta Damiano Gnecchi) contiene lo stesso errore della legge Fornero e cioè non disciplina con un comma a parte il comparto scuola. Tutte le leggi pensionistiche precedenti alla riforma fornero ne hanno tenuto conto. Sarà una dimenticanza anche questa volta? Gradirei solo un suo parere. la mia non vuole essere una polemica ma solo un chiarimento. GRazie

  847. Antonino52 attenzione:

    Gentile on. Ghizzoni
    Lei per me è come un fiore, uno dei pochi, se non l’unico, generato da un ramo di un albero ormai fradicio.
    In verità il suo partito aveva scelto l’ulivo come simbolo, ma non mi piace paragonarla ad un’ oliva, seppure trattasi di frutto dalle grandi qualità.
    L’albero, come dicevo, appare fradicio, ha perso contatto con chi credeva che lui rappresentasse valori ed esigenze dei cittadini e …. come le cose secche e senza vita è quasi inutile. Le dico questo con tanta tristezza nel cuore e nella mente. Ho avuto fiducia in lei e di riflesso nel suo partito. L’ho votato, l’ho fatto votare, l’ho difeso strenuamente in diversi blog, in tanti confronti con colleghi che forse erano più preparati di me per affermare delusioni e sfiducia.
    Fa rabbia vedere che nel confronto tra Berlusconi e il PD, il primo finisce per prevalere, apparendo anche più sincero e concreto verso il suo elettorato. Non basta pensare di possedere il primato dell’onestà e delle buone intenzioni se poi …. non c’è coerenza, compattezza e coraggio per lottare. Adesso mi rendo conto che la sconfitta di quota96, insieme a quella di tanti cittadini onesti e civili, è scaturita dall’inconsistenza del suo partito e dall’ipocrisia di molti dei suoi componenti, storici e attuali. Ricordo quando lei scriveva che il suo partito era unito e condivideva le sue idee, ci confortava, ma in realtà anche lei è stata illusa.
    Proprio adesso, in questa alleanza anomala e strumentale, il PD appare maldestro e pallido, nelle idee e nelle proposte. Sentire l’on. Speranza a “Ballarò” parlare degli insegnanti, del loro magro stipendio, mi ha infastidito. Mi è sembrato come se questo giovane, molto eloquente ed emergente, ci schiacciasse l’occhio e volesse continuare a prenderci in giro, come hanno fatto tanti suoi predecessori.
    Si bloccano i contratti, non si sana una vergognosa ingiustizia che la legge Fornero ha fatto verso la scuola: la data del 31 dicembre mi fa venire l’ulcera. Si fanno proposte di modifica infliggendo penalizzazioni che sembrano sale sulle ferite.
    Si tengono per strada i precari, non si colpiscono le rendite, si lasciano morire imprese e persone per difendere i ricchi e i privilegi; anche quelli di chi fa politica, a tutti i livelli.
    Stasera il Corriere della Sera ribadisce che META’ DELLA RICCHEZZA NAZIONALE E’ NELLE MANI DEL DIECI PER CENTO DELLA POPOLAZIONE.
    Ma a che serve e dov’è la politica? Dov’è il PD?
    Non siamo fessi e non viviamo di intenzioni e parole.
    Mi dispiace per lei, questo è quello che penso, rinnovandole sempre la mia gratitudine e stima.

  848. lino attenzione:

    ONOREVOLE non muovetivi e non fate più alcuna modifica alle pensioni: siete tutti, in particolare Damiano, incapaci di gestire un cambiamento che abbia un minimo di equità.
    Le proposte di Damiano sono peggiorative della legge Fornero: DAMIANO PROPONE A PERSONE CHE NEL 2012 AVEVANO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DI PASSARE A 43 0 44 ANNI ( AD ES. UNA INSEGNANTE DEL 53 CON 40 ANNI DI CONTRIBUTI NEL 2012, POTREBBE ANDARE IN PENSIONE NEL 2015 AVENDO COMPIUTO 62 ANNI E MATURATO QUINDI 43 ANNI DI CONTRIBUTI).
    Ma DAMIANO sa cosa sta proponendo e cosa significa il concetto di miglioramento?
    ONOREVOLE DIA UNA RISPOSTA AL QUESITO CHE LE STO PONENDO, CHE NON MI SEMBRA UNA COSA MOLTO EQUA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  849. lino attenzione:

    ONOREVOLE non muovetivi e non fate più alcuna modifica alle pensioni: siete tutti, in particolare Damiano, incapaci di gestire un cambiamento che abbia un minimo di equità.
    Le proposte di Damiano sono peggiorative della legge Fornero: DAMIANO PROPONE A PERSONE CHE NEL 2012 AVEVANO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DI PASSARE A 43 0 44 ANNI ( AD ES. UNA INSEGNANTE DEL 53 CON 40 ANNI DI CONTRIBUTI NEL 2012, POTREBBE ANDARE IN PENSIONE NEL 2015 AVENDO COMPIUTO 62 ANNI E MATURATO QUINDI 43 ANNI DI CONTRIBUTI).
    Ma DAMIANO sa cosa sta proponendo e cosa significa il concetto di miglioramento?
    ONOREVOLE DIA UNA RISPOSTA AL QUESITO CHE LE STO PONENDO, COME PUO’ ESSERE EQUA UNA RIFORMA CHE NON TIENE CONTO OLTRE CHE DELL’ETA’ ANCHE DELLA QUANTITà DEI CONTRIBUTI E CHE PROPONE DI BOTTO DI PASSARE DAL MASSIMO DEI 40 ANNI AD UN MASSIMO PRATICAMENTE INDEFINITO?

  850. lino attenzione:

    ONOREVOLE DIEMNTICAVO DI EVIDENZIARE UNA COSA CHE FORSE E’ DI POCO CONTE PER D A M I A N O : PER UN UOMO IL TUTTO DIVENTA PEGGIORATIVO DI UN ANNO E QUINDI AD UN POVERO CRISTO CHE ALL’INIZIO DELL.A.S. 2011/12 POTEVA ACCEDERE ALLA PENSIONE CON 40 ANNI DI CONTRIBUTI, DI COLPO A V E T E ALZATO LA SOGLIA DI 2 ANNI E 1 MESE CHE CON IL I VARI ADEGUAMENTI ANNUALI DIVENTERANNO 3 0 4 ( DIPENDE DA UNA FOLLE INTERSEZIONE TRA DATA DI NASCITA E ADEGUAMENTO ALLA ASPETTATIVA DI VITA ED EVENTUALI NUOVE RIFORME).
    MA SINCERAMENTE COSA NE PENSA E COSA NE PENSA D A M I A N O ???( SPERO CHE DI QUESTI PROBLEMI NE PARLIATE ).
    Lascio tuttto il resto del commento a significare che il problema deve essere sempre ed in toto ben presente.
    Le proposte di Damiano sono peggiorative della legge Fornero: DAMIANO PROPONE A PERSONE CHE NEL 2012 AVEVANO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DI PASSARE A 43 0 44 ANNI ( AD ES. UNA INSEGNANTE DEL 53 CON 40 ANNI DI CONTRIBUTI NEL 2012, POTREBBE ANDARE IN PENSIONE NEL 2015 AVENDO COMPIUTO 62 ANNI E MATURATO QUINDI 43 ANNI DI CONTRIBUTI).
    Ma DAMIANO sa cosa sta proponendo e cosa significa il concetto di miglioramento?
    ONOREVOLE DIA UNA RISPOSTA AL QUESITO CHE LE STO PONENDO, COME PUO’ ESSERE EQUA UNA RIFORMA CHE NON TIENE CONTO OLTRE CHE DELL’ETA’ ANCHE DELLA QUANTITà DEI CONTRIBUTI E CHE PROPONE DI BOTTO DI PASSARE DAL MASSIMO DEI 40 ANNI AD UN MASSIMO PRATICAMENTE INDEFINITO?

  851. lino attenzione:

    Onorevole la tedio ancora con una osservazione, osservazione che sarebbe di molto aiuto anche al bagaglio culturale di D A M I A N O ( se pretende di impostare delle riforme eque al palinsesto della riforma delle pensioni).
    Io ho lavorato da quando avevo poco più di 12 anni per aiutare la mia famiglia che aveva una azienda agricola, ho aiutato la mia famiglia durante gli studi sia liceali che univeristari( con orari assurdi: da giugno a settembre ci si alza alle 4 o 5 e si “tira” quasi fino a sera), ho lavorato come progettsita hardware e software per diverse piccole imprese( anche quì si lavora sodo, si entra alle 8 ma non si sa mai quando si esce, sicuramente non dopo 8 ne 9 ore), ed ho anche lavorato per 20 anni come docente vincitore di concorso ordinario negli ITIS.
    Volevo solo far presente che il lavoro più usurante è stato quello della scuola.
    Sei sempre in vetrina, con un gruppo di ragazzi di diverse estrazioni sociali, alcuni educati altri no, con diverse capacità, che hanno avuto diversi percorsi educativi, ma a tutti devi dare la possibilità di una formazione adeguata.
    Se vuoi essere un buon insegante non puoi mai abbassare la guardia e non puoi mai ritenere di avere raggiunto an assetto di impostazione delle lezioni: ogni classe è diversa dalle altre e la spessa classe può variare le sue caratteristiche nell’arco dello stesso a.s..
    Io ho lavorato 20 anni nella scuola superiore, la mia esperienza, che non è quindi molto grande ma neanche piccola, mi ha comunque permesso di conoscere diverse “tipologie” di allievi e di insegnanti, di insegnanti alle prime armi ma anche di docenti con esperienza doppia della mia, e quindi penso di poter dare una definizione più che assennata quando classifico l’insegnamento come lavoro usurante.
    La domanda a cui vorrei fosse data una risposta è questa: quante sono le persone che siedono sugli scranni(scranni definizione del posto di seduta che sa di antico, di vetusto e a volte anche di saggio) e che ritengono di poter decidere sulle “riforme” delle pensioni, sulla nostra vita, sulla vita dei nostri figli, sulla distinzione tra usurante e non usurante, su ecc. ecc.
    N E S S U NO. Nessuno può competere ne con me, ne tanto meno con tutti quelli che partecipano a questo blog, persone vive che vivono la vita reale di tutti i giorni, nella scuola e fuori.
    Ecco, per decidere non avremmo bisogno di personaggi come D A M I A N O che sono diventati essi stessi scranni fuori dalla realtà: decidono e parlano di cose che poco conoscono.

  852. lino attenzione:

    HO CORRETTO LE ULTIME RIGHE, PERCHE’ NON HO TRASCRITTO UNA PARTE CHE ERA NEI MIO PENSIERO: CHIEDO SCUSA MA E’ DALLE 4 CHE STO COMPILANDO LE MIE TASSE CON LE RELATIVE ULTIME CORREZIONI LEGATE ALLE MODIFICHE IMU APPORTATE DA LETTA & COMP.

    La domanda a cui vorrei fosse data una risposta è questa: quante sono le persone che siedono sugli scranni(scranni definizione del posto di seduta che sa di antico, di vetusto e a volte anche di saggio) e che ritengono di poter decidere sulle “riforme” delle pensioni, sulla nostra vita, sulla vita dei nostri figli, sulla distinzione tra usurante e non usurante, su ecc. ecc. può vantare una esperinza paragonabile alla mia????
    N E S S U NO. Nessuno può competere ne con me, ne tanto meno con tutti quelli che partecipano a questo blog, persone vive che vivono la vita reale di tutti i giorni, nella scuola e fuori.
    Ecco, per decidere non avremmo bisogno di personaggi come D A M I A N O che sono diventati essi stessi scranni fuori dalla realtà: decidono e parlano di cose che poco conoscono.

  853. Giuseppe P. attenzione:

    Suggerirei di invitare, così come e’ avvenuto nel passato, il Coordinamento dei precari di Roma e del Lazio alla tavola rotonda del 22 maggio. La nostra battaglia e’ anche la loro. Se non usciamo noi di quota 96 non possono entrare loro.

  854. flavia maggioni attenzione:

    Il 22 non potrò essere presente a causa di impegni scolastici dai quali non posso assentarmi. Mi dispiace molto perchè ho seguito da sempre le vicissitudini del gruppo “quota 96″. Vorrei ringraziare tutti e lei in particolare. Sarò lì con il cuore.

  855. Maria Laiena attenzione:

    Gentile onorevole, ho scritto poche volte ma ogni giorno leggo tutto quello che riguarda quota 96 e , quindi, visito il suo sito. so che ha a cuore la nostra situazione e mi aspetto che, ancora una volta, la sua voce sarà alta per difendere il nostro diritto. Mi spiace non poter essere presente il 22 ma la mia situazione familiare mi impedisce di allontanarmi da casa. La prego, sia anche la mia voce.

  856. peppe ceravolo attenzione:

    Gent.ma Manuela,
    ieri ero alla manifestazione a Roma e…sentire le accorate parole di Rodotà,Stada,Landini in quella storica piazza…lavoro,diritti, democrazia, equità,solidarietà,Costituzione…mi hanno fatto ricordare cosa vuol dire “essere di sinistra”…ho dovuto calmare molti che contestavano ferocemente Orfini
    ( ma le offese erano rivolte al latitante pd)…poi tornato a casa rivedevo letta con alfano…e mi veniva da piangere!
    Una maestra precaria di Bologna, citando l’art.33 della Costituzione, vi contestava l’appoggio ai finanziamenti alle scuole paritarie…il 26 maggio, sul referendum consultivo Merola,pd/pdl/monti…prenderanno una batosta colossale!
    Per quanto riguarda Q96…a sentire Damiano mi cascano le braccia…immaginate gli altri come si preoccupano di noi!
    Da questo governo…nulla di buono per Q96!

  857. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Salvo, Lino
    Penso che in merito alle proposte avanzate dall’on. Damiano ci sia un po’ di confusione, probabilmente alimentata dal fatto che per entrambe le proposte di legge non sono ancora disponibili i testi. Sto naturalmente facendo riferimento alle seguenti proposte: Modifiche agli articoli 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e 6 del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, concernenti i requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico (727) e a “Disposizioni per consentire la libertà di scelta nell’accesso dei lavoratori al trattamento pensionistico” (857). Credo che sia difficile fare attente valutazioni solo sulla base di dichiarazioni giornalistiche e succinti commenti dell’interessato.
    Comunque, al fine di favorire la comprensione di quanto stanno mettendo in campo Damiano e Gnecchi, è utile leggere un breve commento di Maria Luisa Gnecchi (ora capogruppo PD in Commissione Lavoro e da sempre molto vicina al Q96), scritto a replica di una critica sui contenuti della pdl Damiano:
    La proposta prevede :
    1) la possibilità di pensionamento con 41 anni di contributi senza limite di età anagrafica e senza penalizzazioni,
    2) La possibilità di andare in pensione con 35 anni dai 62 anni ai 70 con penalizzazioni e premialità (anche con le quote servivano 35 anni e 61 anni nel 2013 + finestra Sacconi)
    3) Per la pensione di vecchiaia delle donne, per ripristinarne gradualità, stiamo predisponendo una proposta di legge

    sulla presunta dimenticanza del comparto scuola nelal proposta Damiano, ricordo che la legge di revisione dell’art.24 (e sto al testo della scorsa legislatura dato che quello attuale non è ancora pubblico) va letta insieme alla proposta di legge che presentai nella scorsa legislatura e che ho depositato all’avvio della presente (è la n.249 ed è stata la prima proposta che ho ripresentato. Il servizio Testi normativi, ad un controllo della scorsa settimana, è in procinto di autorizzarne la pubblicazione). Il testo non cambia ed è il seguente:
    (Modifica all’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214).
    1. All’alinea del comma 14 dell’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le parole: «ad applicarsi» sono inserite le seguenti: «al personale della scuola che abbia maturato i requisiti entro l’anno scolastico 2011/2012, ai sensi dell’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni,».

  858. Maria attenzione:

    Chiedo Scusa. Chiedo scusa a Massimo, collega precario che completa la sua cattedra nel mio Liceo. Essendo prima in graduatoria,a volte mi chiede quasi vergognandosi :ma quando vai in pensione collega”?So che dietro questa sua domanda c’è la disperazione di chi non sa se il prossimo anno sarà richiamato a lavoro.Chiedo Scusa. Chiedo scusa ad Annalisa,collega ormai di 40 anni che avendo saputo che quest’anno non si forma una prima nel mio liceo, è caduta nel panico e mi ha avvicinata, lei che è l’ultima in graduatoria.”Quindi tra due anni non ci sarà la terza? e sono perdente posto?Ma tanto tu te ne vai in pensione vero?” No Massimo, no Annalisa, vorrei aiutarvi ma non mi è concesso. Chiedo Scusa a tutti gli organizzatori della tavola rotonda del 22, io sarò li per poter dire a Massimo, Annalisa, giovedì : una speranza per voi c’è. Maria

  859. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonio Piras
    Rispetto al tuo circostanziato memorandum, segnalo che il testo di legge (che può anche avere la forma di emendamento da presentare al primo provvedimento utile, come peraltro ho sempre fatto) è quello che ho postato nella risposta a Salvo e Lino.
    Il testo, se approvato, darebbe soluzione a quei lavoratori della scuola che sono rimasti “impigliati” (espressione che spesso ho utilizzato nei nostri comunicati, poichè rende molto bene quanto è accaduto) nelle maglie della riforma Fornero che non ha tenuto conto della specificità della scuola.
    Altro discorso (che coinvolge ben altre risorse) è quello di intervenire sull’impianto generale della riforma (perchè di questo si tratta quando scrivi “di seguito dare la possibilità di una uscita graduale dal lavoro che preveda la combinazione part time/pensione, a parità di retribuzione e di maturazione degli interi contributi pensionistici, esteso a tutti e non come disciplina l’attuale normativa, solo per gli insegnanti delle graduatorie in esaurimento; -flessibilità sostenibile che tenga conto non solo dell’età 62/67 (o altri gradoni), ma anche dei periodi contributivi che vanno oltre il 35 anni, quindi eliminazione della rigidità (se ho ben capito, anche se è ancora in fase di studio).
    Io sto lavorando perchè la nostra pdl sia calendarizzata alla commissione lavoro. E’ pertanto molto utile che i deputati di gruppi diversi esprimano il loro interesse; mi auguro che non si limitino a farlo quando incontrano il comitato Q96, ma esercitino pressioni in seno all’ufficio di presidenza della Commissione (di cui io ovviamente non faccio parte) affinchè la pdl 249 sia messa in calendario.

  860. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonino52
    Comprendo perfettamente l’amarezza e la sfiducia.
    Su quello che sta accadendo nel Pd credo di avere usato parole di verità. Non penso di essermi fatta velo di alcuna ipocrisia nel denunciare i nostri errori.
    Al contempo credo sia ingiusta la critica mossa a Speranza che parla degli insegnanti a Ballarò. Esercitiamo la critica per quanto davvero non va (e certo è tanto), ma non penso che tutto, proprio tutto debba essere messo in dubbio. Non lasciamo che la notte renda bigi tutti i gatti! La politica ha bisogno di verità e di fiducia. E noi del Pd abbiamo dissipato un patrimonio di credibilità. Ma non tutto è perduto. Anzi. Incontro tante persone che vogliono ricominciare, rifondare, ricostruire, che vogliono giustamente riprendersi il Pd per dare speranza a loro e al Paese. C’è un congresso alle porte: facciamo che non sia un’occasione sprecata. Perchè di altre occasioni non ne avremo.

  861. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ GHIZZONI
    @ tutti

    Mi dispiace dirvi che come ATA sono immerso di super lavoro scolastico, quindi mio rammarico non RIESCO a venire alla tavola rotonda del 22.

    La ringrazio e confido particolarmente in Lei On. Ghizzoni e la Sen. Puglisi e tutti i presenti.

  862. Angelica 52 attenzione:

    Onorevole Ghizzoni, sono nel gruppo quota96 fin dal suo esordio ed ho subito il susseguirsi e l’avvicendarsi di gioie e delusioni legate al nostro problema. Non sarò alla prossima tavola rotonda ma ero presente alla precedente nostra ultima riunione presso il teatro .
    La pregherei di farsi portavoce del nostro diritto violato . E’ la nostra ultima occasione. La prego dal profondo del cuore di aiutarci perchè siamo alla disperazione , perchè finalmente si riesca a toccare col dito quel cielo irraggiungibile che sembra sempre più lontano, perchè si possa dire che viviamo in uno stato civile che guarda e vigila sul disagio dei suoi cittadini che tali non si sentono più . La saluto caramente e auguro “in bocca al lupo”

  863. Rosa attenzione:

    @ TUTTI
    Spiacentissima di non poter partecipare all’incontro del 22 maggio,per sostenere la nostra causa e le nostre travagliate vicissitudini, esprimo grande solidarietà e vicinanza morale a tutti i cari colleghi di quota 96 che saranno presenti. E un grande ringraziamento all’ ON. Manuela nostra vera paladina e sostenitrice.

    Per ciò che riguarda le proposte di modifica alla riforma fornero targate DAMIANO- GNECCHI, quella di un range tra i 62 anni e i 70 per uscire dal lavoro con conseguenti penalizzazioni da stabilire ,francamente la trovo peggiorativa e non vorrei che fosse l’ennesimo sale sulla ferita. L’altra dei 41 anni di , servizio per uomini e donne senza aspettativa di vita, senza penalizzazioni e slegata dall’età anagrafica,maggiormente caldeggiata dalla On. Gnecchi sicuramente sarebbe più auspicabile, se non dovesse passare il pdl 249
    Lei ON. Manuela, personalmente, quale proposta condivide ?
    Cordiali saluti e stima.Rosa

  864. Sira52 attenzione:

    Gentile Manuela,
    mercoledì 22 maggio sarò a Roma per la Tavola Rotonda su QUOTA 96 soltanto con il cuore, ma non verrò fisicamente.
    L’anno scorso ho partecipato sia alla manifestazione del 29 aprile in Piazza Santi Apostoli (alla fine della quale, mentre stava per andare via, ho avuto il piacere di stringerle la mano) sia alla Tavola Rotonda del 10 giugno, con l’ardore di chi vuole rivendicare un diritto onestamente guadagnato, ma stavolta, alla fine di un anno scolastico frustrante e da frustrata, non ce la posso fare, non reggerei 5 ore consecutive di scuola il giorno dopo, considerato che dovrei partire e rientrare in giornata a Vittorio Veneto (TV).
    Probabilmente altri, come me, mancheranno con il mio stesso rammarico all’appello per la stanchezza accumulata e per la lontananza da Roma.
    Tenetene conto, vi prego!
    Manuela, mi permetta di riepilogarle la mia personale vicissitudine.
    Ho scelto di fare l’insegnante elementare per passione, ho lavorato per anni e anni con gioia e abnegazione, mettendo la scuola al vertice dei miei interessi e dei miei impegni.
    Superati i trent’anni di insegnamento il logorio cominciò a farsi sentire. Divenni, senza che per un anno mi venisse diagnosticato, ipertiroidea. Provata nello spirito e nel fisico, decisi per il part-time.
    Raggiunti i 35 anni contributivi, non mi fu concesso di andare in pensione perchè nel frattempo si erano imposti i 57 anni di età (rifoma Dini) e io ne avevo 55.
    Non ne feci un dramma e percorsi altri 2 anni di scuola. Ma raggiunti i 57 anni mi trovai davanti lo “scalone” di Maroni che mi precludeva l’uscita fino a che non avessi raggiunto i 60 anni di età.
    Divampò allora l’insofferenza e sperai in Prodi ma il suo “scalino” per me rimase “scalone”, sempre per via dell’età. Dovevo dunque lavorare fino a 60 anni, quando senz’altro avrei raggiunto la pensione perchè con quota 96 maturavo in realtà 40 anni di contributi.
    A settembre 2011 sono certa di intraprendere l’ultimo anno di scuola, accettando il prezzo di attendere un anno per ricevere la pensione stessa.
    Ma a dicembre 2011 la perfida Fornero (che vorrei veder insegnare un anno nella mia attuale indocile classe) butta all’aria per l’ennesima volta la mia aspettativa condannandomi ad altri due anni di lavoro.
    Mi sento sotto sequestro e penso che sarebbero da perseguire gli scellerati che tengono nelle aule scolastiche insegnanti spremuti e usurati contro la loro volontà, mentre energie giovani languono nel precariato. Follie ingiustificabili.
    Ormai anche questo 2012-2013 volge al termine, col suo carico di fatiche e di frustrazioni. Me ne manca ancora uno, per ottemperare alle disposizioni ferree, pur se tecnicamente errate, dell’algida Elsa. Non voglio fare alcun conto sul prossimo settembre, le precedenti attese/disillusioni mi hanno straziata.
    Ma la maledizione del 1952 sembra non essersi ancora esaurita. Se uscirò a 62 anni con 42 anni di contributi, si profila il rischio di subire pure i disincentivi.
    Ma allora questa è P E R S E C U Z I O N E!
    Mi scusi, Manuela.
    La mia storia assomiglia a tante altre che ha sentito e risentito e so che ce ne sono purtroppo di più drammatiche.
    Volevo tuttavia portare un’altra volta la mia personale testimonianza per sostenere da lontano QUOTA 96, aggiungendo un’altra voce a gridare fieramente di porre fine all’ingiustizia e di non generarne altre.
    Conto su di Lei.
    Sira Casagrande

  865. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Laura
    se è perdente cattedra, le consiglio di verificare se la sua posizione non rientra in quelle previste dal comma 20-bis dell’art.14 della Spending review (decreto 95 del 2012). che recita:
    «20-bis. Il personale docente di cui al comma 17, alinea, che per l’anno scolastico 2013-2014 non sia proficuamente utilizzabile a seguito dell’espletamento delle operazioni ai sensi del medesimo comma 17, lettere a) b) e c), può essere collocato in quiescenza dal 1º settembre 2013 nel caso in cui maturi i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico entro il 31 agosto 2012 in base alla disciplina vigente prima dell’entrata in vigore dell’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Ai
    fini della liquidazione del trattamento di fine rapporto comunque denominato si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 11, lettera
    a), numeri 1) e 2), del presente decreto».
    Comunque sia ho davvero ben presente la difficoltà dei docenti sessantenni (cioè tutti voi) che ogni giorno dovete affrontare una sempre maggior fatica; così come ho totale contezza che i vostri posti, se lasciati liberi dall’agognato pensionamento, permetterebbero ad altrettanti docenti giovani di entrare di ruolo. Scrissi queste cose nel (purtroppo) ormai lontano febbraio 2012 e da allora non ho cambiato idea.

  866. VALERIO attenzione:

    Manuela sarà presente mercoledì 22 maggio sarò a Roma per la Tavola Rotonda su QUOTA 96 ? CI VADA, Sarà UTILE A TUTTI NOI!

  867. Fiammetta52 attenzione:

    Il viaggio che il mio collega Enzo ed io intraprenderemo mercoledì 22 mattina per venire a Roma, alla tavola rotonda, Manuela, spero venga ripagato dalla soddisfazione di poter toccare con mano proposte e volontà fattive e concrete da parte del governo e del pd in particolare, al fine di una rapida risoluzione del nostro problema-contenzioso. Non vorremmo davvero trovarci di fronte ad una situazione, caratterizzata da discorsi a non finire da parte di organizzatori e politici, senza che noi, almeno alcuni di noi di quota 96 tra i presenti, e me compresa, perchè no, potessimo chiedere la parola, affinchè risulti ancora più chiara la nostra realtà, quella quotidiana, di docenti che faticano ormai vistosamente a tirare avanti, in una scuola che non è già più quella di 5, 6 anni fa!!! Ma, soprattutto, vorrei esprimere a tutti i presenti, specie ai politici, che le varie proposte di riapertura del tema previdenziale debbono smetterla di essere punitive e orientate ad un’ ulteriore penalizzazione pecuniaria dei nostri futuri assegni pensionistici e, finalmente ed una volta per tutte, che noi costituiamo un clamoroso ed evidente errore della manovra fornero, quindi perchè Damiano si trincera dietro proposte che non parlano mai apertamente di questo errore??? Deve per forza esserci una clausola che tratti A PARTE la nostra questione, NOI NON POSSIAMO E NON VOGLIAMO PIU’ ESSERE PENALIZZATI, quindi l’attuale governo trovi presto il modo di realizzare un DECRETO di urgenza per noi e poi pensi, con altrettanta celerità, a rivedere l’intera impalcatura della manovra fornero, una vergogna all’interno di un paese democratico che ha ormai dato fin troppe prove di incapacità politica ed economica. Visto che il mio collega ed io non residenti a Roma, insieme ad altri colleghi che conosceremo quel giorno, dovremo in serata rientrare nelle nostre sedi di residenza e il giorno dopo saremo a scuola, vorremmo che questo incontro potesse lasciarci una speranza concreta e non parole, perchè di parole ne abbiamo sentite fin troppe. la saluto con affetto e a mecoledì!

  868. rossella incagnone attenzione:

    Non potrò essere a Roma il 22:per tanti motivi,uguali,purtroppo,a quelli di tanti colleghi. ci sarò comunque.con la testa e con il cuore e grata a quanti ci rappresenteranno.Concordo pienamente con quanto scrive Fiammetta:la nostra mi sembra una storia infinita e,credetemi,mi cadono le braccia a sentir parlare di penalizzazioni (ma quanto dobbiamo ancora pagare????) o di 41 anni necessari per il nostro pensionamento.Ho 60 anni,questo è il mio 38esimo anno di contribuzione e quando la fornero ci ha bloccati ero a quota 97.Ora dovrei aspettare quattro anni per andare in pensione?O andarvi,sempre quando potrò,con penalizzazioni annuali?Perchè?Con l’opzione contributiva,se avessi voluto(e potuto, sopravvivere),ci sarei potuta andare ben tre anni fa’.Per piacere,non appoggiamo proposte insostenibili!

  869. rossella incagnone attenzione:

    Pardon!A dicembre gli anni saranno 61.Altrimenti i conti non tornavano!

  870. Anselmo attenzione:

    Vogliamo scommettere che in tutta Italia non ci sarà nemmeno un caso che rientra tra i perdenti posto di cui al comma 20 bis dell’art. 14 della SR ?
    Questo comma è la prova della tracotanza della politica, una concessione formale provocatoria e che sbeffeggia il personale scolastico proprio nella sua specificità.
    E’ risaputo, infatti, che i perdenti posto sono sempre i più giovani e non gli anziani sessantenni. Meglio tacere su questa vergogna.
    Serve un decreto di urgenza con copertura finanziaria obbligata.
    Saluti. Spero che il 22 ai convenuti non venga offerto un amaro.

  871. Luciana52 attenzione:

    Gentile Manuela,
    non potrò essere presente alla tavola rotonda del 22 a Roma. La ringrazio per l’impegno profuso finora e per la sua meritoria dedizione alla nostra causa.
    Sappia che tutto il comitato quota 96 ripone in Lei la speranza di una soluzione concreta, non più differibile, visto anche il nuovo clima favorevole che si è creato sul tema flessibilità. Siamo più vicini al traguardo. Ci rappresenti con la solita determinazione. Con tutta la mia stima.

  872. Franco attenzione:

    @ Antonio Piras ed a chi interessa …

    Ciao Antonio,
    la tua fede nei parlamentari e quindi nei partiti è incrollabile.
    La tua analisi è valida ma, secondo me, schiacciata sul governo che non allenterà mai le maglie, senza pareggio di bilancio, sul lavoro dipendente. Le palle di Letta sono ben strette nel pugno di Berlusconi che non lo aprirà fino al termine o degli iter processuali o della vita del governo con conseguenti elezioni. Inutile sperare da Napo maggioranze variabili su cui incalzare il PD a realizzare le promesse elettorali, in caso di caduta del governo, improbabile visti i puntelli di ogni settore eccetto chi vive la crisi ma ha scordato come lottare, ci sarà un altro governo … che non so come chiamare, ma che realizzarà il progetto della finanza europea verso i PIGS.

    Per aumentare la partecipazione al convegno basta un PC con una chiavetta che effettui un collegamento in internet, meglio una linea ADSL dentro il teatro ed un PC connesso, basta accettare tutti gli interventi che verranno pubblicati in diretta dai blog di riferimento, il mio, quello di Raoul e quello di Antonio tenendoli o senza moderazione o stando davanti al PC mercoledì dalle 16:00 (io ci sarò). Il Blog Ghizzoni è più rigido in quanto con forte moderazione della stessa Manuela che sarà al Convegno. Io inoltre ho la mail aperta quota96@gmail.com che ho appena ripulito e pubblicherò sul mio blog tutto quanto riceverò.
    Questo post lo metto anche sul sito di Manuela e sul blog di Antonio, se c’è buona volontà si può aprire a molte più persone che a 70 il convegno.
    Franco

  873. Maria Rosaria Costa attenzione:

    Carissima onorevone, la sento e l’ho sempre sentita come un’interlocutrice partecipe, attenta e credibile per noi di QUOTA96. Io ci sarò il 22maggio ma,ovviamente,non tutti potremo parlare anche per una questione di tempo. Il nostro problema, vulnus al sacrosanto diritto di andare in pensione, dovrà essere risolto con un DECRETO LEGGE o con un Emendamento ad hoc: molti di noi sono ormai a quota 100 e, mi creda, questa attesa sfibrante, oltre la fatica quotidiana dell’insegnare, ci sta fiaccando. Il nostro problema non può rientrare nella proposta Damiano che ci vedrebbe ulteriormente penalizzati: tale proposta c’inquieta non poco ma non voglio neppure pensarci! Da lei che conosce bene il nostro problema, il 22 maggio ci aspettiamo delle risposte concrete al nostro disagio che si fa ogni giorno più insopportabile. Insegnare, come lei sa, significa LASCIARE IL SEGNO: io non ne ho più la forza. Anche se in 40 anni di insegnamento ai quartieri spagnoli di Napoli mi sono sempre sforzata di farlo. Onorevole Ghizzoni, io vorrei lasciare la scuola con la stessa dignità con cui ho in-segnato .Noi sappiamo che lei è con noi:GRAZIE

  874. grazia attenzione:

    Gen.On.GhizzonI, credo che una situazione più assurda della mia non esista!
    Dopo aver rincorso per anni la pensione, il 20 marzo 2013, ricevo dall’INPS, ex INPDAP, l’estratto conto dei miei periodi contributivi richiesto e sollecitato più volte, avendo lavorato in settori diversi dalla scuola pubblica: al 31 dicembre 2013 anni 41, mesi 6, gg.10!!!!!!!!!!!! Avrei potuto andare in pensione, ma la domanda era scaduta il 5 febbraio! Più assurdo di così, si muore. Saluti a tutti

  875. giuseppe52 attenzione:

    Gentile ON.Ghizzoni

    a parte il fatto che quota96 avrebbe diritto al riconoscimento dell’intero
    anno scolastico al 31-08-2012 e quindi dovrebbe andare in pensione senza aspetttare nouve riforme pensionistiche, vedo che qualcosa si sta muovendo.Sarebbe opportuno eguagliare a 41 anni uomini e donne per
    l’uscitadal lavoro,senza quel marchingegno dei mesi residui di aspettativa
    di vita che nella scuola non hanno senso dato che abbiamo una sola finestra di uscita e comunque c’è sempre chi perde ad aspettare tale finestra.Poi penalizzare gente alla fine è proprio un latrocinio legalizzato,
    cosa ne pensa al riguardo?Saluti

  876. Vito52 attenzione:

    Grazie per la risposta sulle pensioni,anche se non aggiunge nulla a quanto era già noto. Speriamo che il Pd non molli almeno sui 41 anni senza penalizzazioni…sarebbe ora che il Pd cominciasse a tenere il punto,sarebbe ora!

  877. Anonimo attenzione:

    Gentile On. non mi sembra giusto che nella proposta Damiano si considerino i 41 anni di servizio, a prescindere dall’età, e non si tenga conto delle anzianità intermedie: se io ho 39 anni di contributi e 62 di età posso andare in pensione con l’8 % di penalizzazione come se ho 35 anni di contributi e 62 anni di età, sempre con l’8%? Non mi sembra giusto, anche perché con l’attuale sistema contributivo e il blocco degli scatti siamo di nuovo i più penalizzati! Non crede? E ancora : se io compio 62 anni il 1° gennaio perché devo rimanere in servizio fino al 31 agosto se voglio andare in pensione? Ripetiamo l’errore della Fornero? Allora riconsideriamo per la scuola l’anno scolastico, 1 settembre-31 agosto, e prevediamo i 62 anni a partire dal settembre precedente, cioè per noi del ’52 a settembre prossimo! Spero di essere stata chiara e Le sarò grata se vorrà rispondermi.

  878. Rosa attenzione:

    @ FIAMMETTA
    Hai perfettamente ragione, noi classe 52, di quota 96 (e oltre ),non vogliamo più ESSERE PENALIZZATI!
    Fatti portavoce del nostro disagio ed esprimi a chiare lettere che, nell’intento di ritoccare la riforma fornero, sarebbe intollerabile per Noi subire altre penalizzazioni, ingiustizie e disincentivi . Cordiali saluti.

  879. Dolores attenzione:

    Sono pienamente d’accordo con quanto scrive Anselmo nel post di oggi : il comma 20 bis dell’art. 14 della SR è stato steso SENZA conoscere il sistema che produce i perdenti cattedra nella scuola. Insegno in un Liceo Artistico : con la riforma sono diminuite le ore e conseguentemente le cattedre, soprattutto nelle discipline di indirizzo. In molte graduatorie in cui noi di Q96 siamo ovviamente – data l’anzianità – ai primi posti, molti colleghi sono risultati già l’anno scorso “perdenti posto”. Quest’anno la cosa si ripete : altri tre o quattro docenti perderanno il posto.
    Posti che sarebbero rimasti se solo noi Q96 – siamo ben sei – fossimo andati in pensione. I perdenti posto, ovviamente, non hanno i requisiti per la “pensionabilità” : sono “giovani” …..ultracinquantenni, fra l’altro difficilmente ricollocabili. Noi invece i requisiti li avremmo avuti, prima della Riforma Fornero.
    Penso che il legislatore dovrebbe cercare di conoscere la realtà su cui è chiamato a legiferare.
    Altrimenti si generano mostri.

  880. Laura attenzione:

    Manuela Ghizzoni ha scritto:
    maggio 19th, 2013 at 9:27 pm

    @Laura
    se è perdente cattedra, le consiglio di verificare se la sua posizione non rientra in quelle previste dal comma 20-bis dell’art.14 della Spending review (decreto 95 del 2012). che recita:
    _____________________________________________________________
    Gentile onorevole,la ringrazio molto per la sua nota,purtroppo,forse non ho esposto il mio problema in modo chiaro, non sono una perdente cattedra ,ma le ore del completamento della stessa, quest’anno dall’istituto tecnico 45 km a nord di Roma , ho dovuto completare le cinque ore mancanti in due giorni nella capitale, in un giorno ci può stare, ma in due no, specialmente, se uno di questi, prima devo andare all’istituto a nord di Roma, uscire alle 12,30, per essere alle 13,50 all’istituto di Roma, con i mezzi che abbiamo lascio a lei immaginare a 61 anni ,quali difficoltà questo comporta, purtroppo il prossimo anno, saranno maggiori le ore mancanti al completamento della cattedra, per cui meglio non pensarci, comunque questa proposta di part time, accettabile
    cordialmente, la ringrazio per il suo interessamento

  881. il populista attenzione:

    Ormai è troppo tardi, i politici hanno creato nella gente in cerca di lavoro sfiducia, rabbia, rassegnazione. I politici hanno mantenuto saldamente tutti i prvilegi possibili, mentre la gente urlava e chiedeva lavoro.
    VIVA l’equità sociale , viva la giustizia, viva l’uguaglianza.
    Il populista soffre per l’ingiustizie subite dal popolo Italiano

  882. Antonino52 attenzione:

    Gentile onorevole ricevo con piacere i suoi pensieri e condivido la speranza di una rinascita del PD.
    La bella canzone di Sergio Endrigo diceva che “per fare tutto ci vuole un fiore” e perciò parafrasando quanto le ho precedentemente scritto penso che per rifare il Pd occorrerebbero più persone come …. Lei.
    Sarebbe perciò necessario liberarsi da chi ha infracidito quell’albero, e mi fremo qui. Mi permetto di chiarire la critica che ho rivolto all’on. Speranza. Se nel contesto di quel dibattito lui avesse parlato della scuola nel suo complesso, magari sottolineando l’emergenza dei precari o l’esigenza di maggiori finanziamenti, perorando una maggiore attenzione verso una istituzione cosi strategica da troppo tempo penalizzata, avrei apprezzato come ho fatto in occasione del discorso alle camere del presidente Letta . Parlare invece di quattrini, in questo momento, quando anche i bambini sanno che ce ne sono pochi, con l’emergenza dei precari, dello svecchiamento e della messa in sicurezza, mi è sembrato se non demagogico almeno un po’ ammiccante. Tante volte ho sentito questa tiritera degli stipendi più bassi d’Europa, ormai siamo al ridicolo. Spero che uno bravo come Speranza frequenti persone che sappiano nutrire la sua intelligenza, e allora non escludo che in avvenire lo posso considerare credibile. E’ vera la sua esortazione a non vedere tutti i gatti bigi nella notte, ma io voglio sognare l’alba di un nuovo giorno quando alle parole e agli impegni sottoscritti seguono i fatti e comportamenti coerenti.
    Io purtroppo non ci sarò il 22 perché impegnato fino alle 14.00 con la simulazione della seconda prova d’esame che riguarda la mia disciplina; ma come i moschettieri di Dumas saremo uno per tutti e tutti per uno, uniti nel destino e nella speranza di vedere trionfare un po’ di giustizia ed equità.

  883. paola52 attenzione:

    @ on.Ghizzoni
    ho sempre partecipato alle iniziative del comitato, ma poi ,dopo le delusioni, sono stata sempre in silenzio con il cuore amareggiato a seguire le nostre vicende da tutti i blog . Senza perdere la speranza ho cercato di mantenere un atteggiamento distaccato per non morire dentro. Tutto mi è sempre sembrato inutile. Ora però mi spiace di non poter essere presente alla T.R. del 22 prossimo per ragioni comuni a tanti colleghi docenti e non docenti. Confido solo come sempre nell’ impegno e nella serietà che ha sempre dimostrato nel difendere i nostri diritti. Ringrazio anche tutti i colleghi che avranno la possibilità di rappresenterarci e di difenderci. Un grazie particolare a lei per essersi spesa e per andare fino in fondo.
    Cari saluti

  884. Antonio Piras attenzione:

    Diversi quotidiani ieri e oggi (Il Messaggero, La Repubblica, Il sole 24, etc) sottolineano le dichiarazioni Di Napolitano che la «crisi angosciante e drammatica che vive l’Italia impone alle Istituzioni, alle forze sociali e alle imprese la messa in atto di efficaci soluzioni per rilanciare l’occupazione e lo sviluppo economico e sociale del Paese»..
    Il ministro Giovannino: “Da qui fino a giugno ci concentreremo sul piano giovani …per ridurre la disoccupazione giovanile di otto punti percentuali … e prevedere una staffetta anziani-giovani sul posto di lavoro …. è un’idea che costa perché il lavoratore anziano andrebbe in part time e per non perdere i contributi pieni avrebbe bisogno di una integrazione da parte dello Stato…… infine le pensioni, l’altra faccia del medaglia nel mercato del lavoro. Il cantiere si riaprirà per rendere più flessibile l’uscita dal lavoro prima dell’età pensionabile ma con penalizzazioni proporzionali. Anche questo servirà ai giovani danneggiati dal blocco sostanziale del turn over”.
    Messaggio chiaro di Napolitano quando “IMPONE ALLE ISTITUZIONI” DI DARSI UNA MOSSA.
    Buona idea di Giovannino sulla staffetta e del turn over, NOI SIAMO PRONTI A DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO LASCIANDO LIBERI I POSTI DI LAVORO AI GIOVANI PRECARI E HAI DISOCCUPATI.
    Ottima idea la flessibilità, sempre che sia chiara, creando una giusta ed equa relazione tra i 62 anni di età e gli anni dei contributi versati.
    LO CHIARIAMO UNA VOLTA PER TUTTE, LA PARTITA DELLA QUOTA 96 VA DISTINTA NETTAMENTE DALLE PROBLEMATICHE DELLA FLESSIBILITA’, SONO DUE ARGOMENTI IMPORTANTI MA DIVERSI.
    E’ OPPORTUNO E NECESSARIO CHE VENGA RICONOSCIUTO IN TEMPI RAPIDI IL DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA, CON INIZIO DI MATURAZIONE DEGLI STESSI SIN DAL 01/09/2011.
    Manuela, gentilmente hai ripreso un mio post, precisando giustamente che “Io sto lavorando perchè la nostra pdl sia calendarizzata alla commissione lavoro. E’ pertanto molto utile che i deputati di gruppi diversi esprimano il loro interesse; mi auguro che non si limitino a farlo quando incontrano il comitato Q96, ma esercitino pressioni in seno all’ufficio di presidenza della Commissione (di cui io ovviamente non faccio parte) affinchè la pdl 249 sia messa in calendario”. Aggiungo, E’ IMPORTANTE CHE LA CALENDARIZZAZIONE AVVENGA IN TEMPI STRETTISIMI..IERI. Questo invito non è rivolto a te, bensì come giustamente rilevi, a tutti coloro “che si impegnano a risolvere il problema”.
    Nella precedente legislatura c’era “conflitto” (consapevole o erronea valutazione/votazione dei provvedimenti?) tra governo tecnico e parlamento politico. Oggi al governo c’è una forte componente del PD, così pure in parlamento, teoricamente si semplifica il fatto che venga presentato e approvato in tempi brevi un emendamento o un decreto legge d’urgenza sulla quota 96. Vice ministro al lavoro Fassina, presidente della commissione lavoro Damiano (con un folto gruppo del PD e di M5S, vedi Rizzuto; stona Brunetta), Commissione Bilancio Boccia, Francesca Puglisi al Senato, il M5S nell’apposito incontro e con altri contatti personali è d’accordo, la Cementero capo gruppo Pdl e cosi via, a questo punto teoricamente i conflitti tra i due organi non dovrebbero esistere.
    Una considerazione finale, fatta da semplice elettore anche durante le precedenti elezioni, che esortava a chiudere le file e non disperdere il patrimonio dei voti del PD e allo stesso tempo proporre idee nuove e sostenibili, una per tutte l’eliminazione dei finanziamento ai partiti. Il peggior sordo è quello che non vuole sentire, non mi soffermo sui risultati delle votazioni noti a tutti. La fidelizzazione degli elettori e il riacchiappo degli scontenti si ottiene: non perdendo tempo con leggi o emendamenti sulla eleggibilità o meno di tizio o caio, su qualche disegno di legge che vuole mettere fuori legge questo a quell’altro movimento, ma con le idee e le proposte con veloce attuazione per la creazione di posti di lavoro, che sono in diretta relazione con la “riforma” delle pensioni; con il rispetto degli impegni, qualunque essi siano. Se tutto ciò viene meno ne va della credibilità.
    Talvolta non vediamo le cose nello stesso modo, fa parte della dialettica. Ti ringrazio per il tuo impegno e per l’ospitalità nel tuo blog. Sarà mio piacere salutarti domani.

  885. giorgio attenzione:

    Purtroppo non potro’ partecipare alla tavola rotonda di domani 22 maggio, vorrei pero’dire che ci saro’ con tutta l’anima. Grazie a tutti quelli che non hanno mai mollato e portano avanti con determinazione la lotta per la risoluzione dell’infame torto che abbiamo subito. Giorgio Pietro

  886. Cesare 53 attenzione:

    Buongiorno a tutti.
    Questo credo sarà l’ultimo mio post in questo blog, che comunque continuerò a leggere.
    Anch’io, come la maggior parte dei colleghi interessati, non potrò essere presente domani, sia per la distanza (650 km, sono confinato tra le Alpi) che per motivi familiari (dopo l’impegno a scuola devo fare il badante).
    Ma anche a distanza, credo di vedere già come si svolgerà il tutto: presentazione del problema, lunga e convincente cronistoria delle malefatte governative e, ancora più condannabile, dell’asservimento parlamentare al salvatore della patria di turno (scusate la p minuscola, ma è come la vede il salvatore, credo che per noi tutti Patria si scriva con almeno l’iniziale maiuscola); convinto consenso-assenso di tutti i convenuti (non parlo della platea); profluvio di rassicurazioni e dichiarazioni di voler in tutti i modi sanare la situazione, anche a costo di bla, bla, bla… tarallucci e vino e grandi pacche sulle spalle.
    Appena il pubblico si alzerà e comincerà a lasciare la sala, sarà aiutato in questo da grandi calci in culo da parte di quasi tutti gli alti rappresentanti delle istituzioni.

    Spero (ma non credo) di sbagliare, nel qual caso farò pubblica ammenda ancora (e davvero per l’ultima volta) su queste pagine.

    Un grosso ‘in bocca al lupo’ a tutti e ancora grazie ai pochissimi che si sono spesi per noi.

  887. Anna Marcialis attenzione:

    Giordano Vittoria
    Vi comunico il link della diretta Streaming e…speriamo bene
    https://www.youtube.com/channel/UCZM2ZXL6zCyB47d-EbfhxGQ

  888. Fiorfiero attenzione:

    Mi rivolgo a lei, on.Ghizzoni, perchè credo sia giusto farle sentire la presenza “da lontano” di chi come me non potrà partecipare all’incontro del 22. Siamo in tanti anche dal lontano Trentino e seguiremo attentamente il dibattito.
    Nel contempo però tutti noi quassù continuiamo a rimanere increduli e monta l’indignazione nel sentire le proposte di ulteriori penalizzazioni per l’uscita dal lavoro. Adesso proprio basta, siamo al ridicolo (se non fosse una tragedia). Chiediamo il ripristino di un diritto violato, considerando peraltro che la nostra penalizzazione ci è già stata abbondantemente somministrata.
    Le siamo vicini con tutto il nostro sostegno: ora ci troviamo in una “strana” situazione politica, ma vi è un governo a guida PD, nelle commissioni competenti il PD è massicciamente presente con i propri rappresentanti. E’ il momento di fare qualcosa del “nostro” programma e la vicenda di quota 96 è lì, nero su bianco, a impegnare il partito per sanare un tragico errore.

  889. Enrico52 01-09-1952 attenzione:

    @ TUTTI

    per chi fosse impossibilitato ad andare a Roma, può collegarsi alla diretta streaming della T.R. di domani alle ore 16,00

    https://www.youtube.com/channel/UCZM2ZXL6zCyB47d-EbfhxGQ

  890. rossella incagnone attenzione:

    @ Manuela Ghizzoni
    @ tutti
    Ho bisogno di un chiarimento:sarà l’età,sarà l’ora tarda,sarà il lavoro che mi sono portata a casa da scuola…Ho letto su http://www.liquida.it/pensioni/ la proposta di legge Damiano Baretta Gnecchi che dovrebbe migliorare la scellerata riforma fornero e sono rimasta basita.Premesso che noi di Q96 lottiamo perchè venga corretto l’orrendo refuso che ha causato tutti i nostri problemi e ci venga riconosciuto il diritto al pensionamento con le regole ante fornero,la proposta di cui sopra mi sembra addirittura peggiorativa ( anche dal punto di vista economico) per noi.Mi spiego:la fornero mi ha obbligata ad accedere alla pensione non più nell’agosto 2012(agosto 2013 con la finestra tremontiana) ,ma nell’agosto 2017″regalandomi”ben 5 anni di lavoro in più all’improvviso.Essendo nata nel dicembre 1952 accederei alla pensione qualche mese prima di compiere 65 anni(con 42 anni di contribuzione!).Ora leggo nella tabella(art.1-comma2) della proposta di legge Damiano-Baretta-Gnecchi che al compimento del 65°anno potrei,bontà loro!,usufruire di una riduzione di SOLO il 2% dell’importo della pensione!!!!!!!!!!!!Cioè PEGGIOREREBBE la mia situazione rispetto alla legge fornero.Inoltre,poichè NON SI TIENE IN CONTO NEMMENO DELLA SPECIFICITA’ DELLA SCUOLA,e nell’art.1 si parla di COMPIMENTO del requisito dell’età,compiendo io gli anni nel mese di dicembre e potendo accedere alla pensione solo al termine dell’anno scolastico,di fatto andrei in pensione un anno dopo rispetto alla riforma fornero,ed in più con una penalizzazione del 2%!!!!!!
    On.Ghizzoni,mi dica,per piacere,che ho capito male!Che sono vecchia,stanca e rincretinita.O solo spaventata!Ma,per piacere vorrei capire bene !Chiedo anche agli amici del blog che seguo sin dalle primissime battute di aiutarmi a capire ed a quanti saranno oggi pomeriggio a Roma di parlarne con gli onorevoli presenti perchè ,nel caso i miei timori non fossero infondati,non abbiano a ripetersi errori ancora più grandi per noi di Q96.
    Impossibilitata a partecipare direttamente,vi seguirò in streaming !

  891. Anonimo attenzione:

    GENT.ON essendo impossibilitato a venire a Roma( in convalescenza per un piccolo intervento), vorrei postare qui l’unica domanda che avrei posto a tutti i politici partecipanti……

    QUANDO?

    RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE FARANNO LA FATICA DI RITROVARSI OGGI NELLA CAPITALE. sergio

  892. Ivonne 52 attenzione:

    Ringrazio, dopo la diretta, e non nascondo la mia commozione. Grazie, Emanuela, per la tua disponibilità e per il tuo sostegno. Il discorso della copertura finanziaria si presta, però, ad un facile e scontato, scusami, risultato: spero che, ora, non succeda ancora quello che abbiamo già visto e pagato duramente! Se esiste un CENTRO-SINISTRA deve darci un segnale, chiaro e positivo. NOI SIAMO CON TE!

  893. micheleB53 attenzione:

    Dalla diretta streaming di oggi pomeriggio è emerso che tutte le forze politiche che hanno partecipato al convegno di quota 96 sono concordi nel ritenere che è stata commessa un’ingiustizia nei confronti del personale della scuola e che questa deve essere sanata. Il problema è: quando? Se non ho capito male dalla diretta streaming nei prossimi giorni verrà presentata da lei, on. Ghizzoni, una proposta in tal senso. Chi decide poi la calendarizzazione della discussione nelle varie commissioni interessate? Per noi il fattore tempo è assolutamente vitale. Un mese, o una settimana, in più o in meno per la discussione della nostra causa fa una grande differenza, perché se il problema non si risolve nel giro di poche settimane a noi toccherà di fatto fare un altro anno di lavoro in più. Un altro lungo anno di ingiusta imposizione di permanenza al lavoro. Per questo è assolutamente urgente che si attivino in tempi rapidissimi le procedure parlamentari che portino alla risoluzione del nostro problema. In caso contrario si saranno fatte, ancora una volta, di nuovo solo parole.

  894. Giorgia 52 attenzione:

    Continuo a leggere sempre, ma non scrivo quasi più.
    Oggi ho seguito la tavola rotonda , non potendo essere fisicamente a Roma. Ringrazio chi era presente ( Lei in primis, visto che c’è sempre stata al nostro fianco) e ci ha rappresentati.
    A 61 anni di età e 40 di servizio e la salute che non mi assiste.. ogni giorno con i miei alunni delle elementari diventa un’impresa titanica. Avrei voluto treminare la mia carriera con l’impegno che mi ha sempre contraddistinta e con la stessa dignità. Così non sarà, visto che i tempi si allungano ancora e dovrò affronatare una classe prima il prossimo anno scolastico.
    E’ solo una questione di impegno politico e Lei lo sa bene!
    Che la sinistra faccia la SINISTRA!

  895. Giuseppina attenzione:

    Un grazie affettuoso a tutti quelli che hanno partecipato, anche anome mio, alla Tavola rotonda su “Q96″.
    Giuseppina da Milano

  896. Antonio1952 attenzione:

    Come trovare la copertura finanziaria per mandare in pensione dal 1.9.2013 circa 3.500 persone della scuola con i requisiti al 31.8.2012.La copertura finanziaria:
    1. aumentare l’imposta di bollo sulle ricevute e fatture senza IVA da 1,81 a 2,00;
    2. aumentare la marche da bollo sui contratti e altri soggetti da 14,62 a 15,00;
    2. aumentare il prezzo delle sigarette;
    3. aumentare la tassa sui cani (ormai quasi tutte le famiglie ce li hanno);
    4. aumentare la tassa per le case da gioco.
    Si potrebbero trovare anche altre strade ma secondo me questi sono le più praticabili .
    Da un calcolo approssimativo si potrebbero racimolare circa 120.000.000.La copertura per 3.500 persone che sarebbero assunte al 1.9.2013 (per 4 mesi) e per l’intero anno 2014 ammonterebbero a circa 150.000.000.

  897. Angelica 52 attenzione:

    E’ strano che non ci siano commenti da parte sua , gentile On. Ghizzoni, riguardo alla tavola rotonda di Q96 alla quale ha partecipato. Intanto la ringrazio per essere stata presente , e lei in questo è unica, ma vorrei tanto sentire qualcosa da lei, qualche commento a caldo.

  898. Anna Marcialis attenzione:

    Grazie on. Manuela per la sua partecipazione alla tavola rotonda, per la disponibilità e per il suo sostegno. La prego di fare presto, prima del nuovo anno scolastico perchè è sempre più difficile continuare a svolgere il nostro lavoro, mancano le forze e anche l’entusiasmo.

  899. Antonino52 attenzione:

    Gentile onorevole
    desidero ringraziarla per la sua presenza alla tavola rotonda di mercoledi 22. Ho seguito con emozione la diretta e il suo intervento mi è apparso qualificato e chiaro. Non le nascondo che sono contento che la forza in campo sia aumentata con la presenza di altre componenti poltiche, oltre alle conferme che giungono da autorevoli esponenti del suo partito. La forza irrazionale con cui è stata commessa questa ingiustizia necessita, in un tempo cosi difficile quale quello che viviamo, di una forza d’urto adeguata; ma noi non dimentichiamo che lei, insieme alla senatrice Bastico, ha posto sulle sue spalle la nostra vicenda sin dall’inizio. “L’unione fa la forza” e sono certo che lei saprà sfruttare le nuove opportunità, come le ultime dichiarazioni del ministro Carrozza che per noi insegnanti sono state come ossigeno puro. Non vogliamo corsie privilegiate ma quello che è giusto che ci venga riconosciuto dopo quasi due anni. Il tempo non giuoca a nostro favore, e lo scherzetto crudele della riforma che ignorato il calendario scolastico può proiettarci nel tempo senza pietà. La gran parte di noi le ha confidato in questo blog la stanchezza che rende difficile affronatre ulteriormente questo delicato lavoro; non ultima la dignità che la società giustamente pretende da chi svolge questo mestiere e che noi vorremmo preservare per noi stessi fino all’ultimo giorno di lezione. Grazie sempre e buona domenica di maggio.

  900. Ivana52 attenzione:

    Sul sito della Corte Costituzionale alla pagina:

    http://www.cortecostituzionale.it/schedaOrdinanze.do?anno=2013&numero=47&numero_parte=1

    potete leggere la data dell’udienza:
    1 9 N O V E M B R E 2 0 1 3

    Non ho parole!

  901. rossella incagnone attenzione:

    @ Mariangela Ghizzoni
    @ tutti
    Nelle primissime ore del 22 maggio(quasi le 2 del mattino),ho chiesto all’on.Ghizzoni,che ringrazio sempre per il forte interessamento alla nostra causa,delucidazioni sulla proposta Damiano-Baretta-Gnecchi,di riforma della legge fornero di cui siamo vittime tutti noi di Q96.Ovviamente continuo a lottare perchè con tutti i mezzi ci venga riconosciuto il nostro diritto,ma avendo letto la proposta di Damiano e le relative tabelle mi sono resa conto che E’ ADDIRITTURA PEGGIORATIVA(!!!!!!!!!!)rispetto alla legge che ha leso il nostro diritto.Qualora malauguratissimamente i nostri diritti non venissero riconosciuti,è con questa nuova proposta che dovremmo fare i conti.In ogni caso,mi sembra l’ennesima fregatura dovuta,a questo punto non so più, se ad incompetenza di chi la ha proposta o ad una deliberata e reiterata volontà di gabbare la classe lavoratrice.
    Non ho avuto risposta(sicuramente per i tanti impegni di Manuela),ma chiedo ancora con forza delucidazioni.Chi meglio della nostra paladina,compagna di partito di Damiano potrebbe fugare i nostri dubbi?
    E’ assolutamente indispensabile ,a mio avviso,prevenire un errore che andrebbe ad AGGRAVARE la situazione perchè con un perverso (mi si perdoni il termine)intreccio tra anni di lavoro e penalizzazioni infierirebbe ulteriomente su di noi.
    Consultate questi siti:aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/pensioni-proposta-di-legge-damiano-html (ci trovate la proposta di legge e le relative tabelle) e http://www.liquida.it/pensioni/.

  902. Bitta Urbani attenzione:

    La voglio ringraziare molto per quello che ha detto e per aver partecipato alla TR di mercoledì in cui io ero presente e come al solito Lei ci ha sempre sostenuto e continua a farlo con competenza e serietà! Speriamo di approdare presto verso il nostro porto.Auguri di buon lavoro.

  903. rossella incagnone attenzione:

    Aggiungo a quanto detto prima che su aldodomenico ficara….,la proposta di leggee le tabelle sono postate lunedì 20 maggio 2013

  904. IL POPULISTA REALISTA attenzione:

    Il fatto che l’udienza sia stata fissata il 19/11/2013 significa solo una cosa, che la Corte Costituzionale obbliga le forze politiche a risolvere anticipatamente la questione di quota 96 che i partiti hanno creato( a mio avviso il maggiore responsabile è il PD perchè storicamente ha sempre ricevuto il voto dal personale scolastico). Se il PD non risolverà la questione di quota 96 significa solo una cosa, che i politicanti del PD sono e continuano ad essere al servizio di silvio.
    Se la Corte costituzionale si pronuncerà a nostro favore, i partiti si renderanno responsabili del risarcimento danni che ognuno di noi chiederà al miur attraverso il bravissimo avv.NASO.
    Ripeto che basta una semplice circolare del ministro Carrozza per risolvere il problema di quota96, ma evidentemente manca sia l’interessamento diretto della Carrozza che la volontà politica a risolvere il problema creato con quota96.
    IL POPULISTA REALISTA

  905. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Siamo alle comiche, prima il PD con Monti approvava di tutto e adesso attribuisce tutte le colpe alla fornero e all’inps.
    “L’equità e la convergenza tra generazioni, spacciate come principi ispiratori della riforma pensionistica targata Fornero, contano ben poco se poi nell’applicazione pratica, affidata all’Inps, si producono vere e proprie iniquità e ingiustizie sociali a danno delle nuove generazioni e di coloro che devono far conto solo sui contributi effettivamente versati”. Lo afferma Simone Valiante, deputato del Partito democratico, che ha presentato oggi un’interrogazione al ministro Giovannini sugli effetti distorti dei metodi di calcolo della pensione. “La fretta con cui è stata realizzata la riforma – aggiunge – non ha prodotto soltanto il gigantesco problema degli esodati, ma anche altre penalizzazioni che passano con imbarazzante leggerezza sotto silenzio. Ad esempio per coloro, pubblici e privati, che nel 1996 avevano più di 18 anni di contributi, la pensione si calcola con il metodo retributivo per i contributi versati fino al 2011 e con il contributivo per quelli versati dal primo gennaio 2012. Ma la quota di pensione maturata con il primo metodo si riferisce all’ultima retribuzione percepita al momento del pensionamento anche dopo la riforma, anziché su quella di fine 2011. Contributivo pro-rata e incrementi stipendiali sulla parte retributiva sono per chi ne beneficia un doppio vantaggio ingiustificato alla luce di scarse risorse economiche e di una condizione giovanile drammatica. Per questo ho chiesto una doverosa modifica della disciplina”.

  906. Tatjana Gergic attenzione:

    Alcune brevi considerazioni sulla tavola rotonda del 22 :
    non ci si poteva attendere dalle onorevoli presenti alcuna risposta certa , come preteso da alcuni , sul “quando” finalmente potremo andare in pensione ; come potevano darla visto che non dipende da loro la calendarizzazione nella discussione delle varie pdl . Manuela ci ha garantito che avrebbe presentato la sua proposta in tempi brevissimi , se ho capito bene mancavano solo alcune firme , gli altri politici presenti hanno preso l’impegno di sollecitare i presidenti delle commissioni a prenderle in esame quanto prima, quindi , al di là di quanto detto oggi da Giovannini , una soluzione potrebbe anche esserci.
    Inoltre io sono cautamente ottimista anche perchè la soluzione del nostro problema è strettamente legata alla possibilità di creare nuovi posti per i tanti giovani precari e se ho ben capito , ridurre la disoccupazione giovanile è una delle priorità del governo. Mi conforta anche quanto detto dal ministro Carrozza a proposito degli interventi indispensabili da apportare alla scuola. La strada continua ad essere in salita , ma ci sono ancora delle possibilità. Forza colleghi , non dobbiamo arrenderci.

  907. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @rossella incagnone
    Spero che la diretta streaming sia ancora visibile, così potrà ascoltare i chiarimenti sulla cosiddetta “proposta Damiano” forniti dall’on. Gnecchi, che su mio invito ha partecipato all’avvio dell’incontro di mercoledì scorso.
    Ma, come abbiamo ripetuto a più voci, noi vogliamo risolvere la questione separatamente, approvando una norma ad hoc. Giovedì ho depositato la proposta di legge, sottoscritta da quanti hanno mostrato un reale interesse alla risoluzione del problema. Potete prenderne visione qui

  908. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Antonio1952
    Ogni riflessione è davvero gradita, così come lo sono state anche quelle avanzate da Linardi: nessuna è stata scartata a priori, e saranno vagliate durante l’esame del provvedimento, come sempre accade, anche grazie all’aiuto degli Uffici della Camera.
    Ammetto, però, che preferisco la copertura della mia pdl che incide sui redditi alti, piuttosto che aumentare delle imposte che gravano su tutti indipendentemente dal reddito.

  909. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Il fatto che l’udienza sia stata fissata il 19/11/2013 significa solo una cosa, che la Corte Costituzionale obbliga le forze politiche a risolvere anticipatamente la questione di quota 96 che i partiti hanno creato( a mio avviso il maggiore responsabile è il PD perchè storicamente ha sempre ricevuto il voto dal personale scolastico). Se il PD non risolverà la questione di quota 96 significa solo una cosa, che i politicanti del PD sono e continuano ad essere al servizio di silvio.
    Se la Corte costituzionale si pronuncerà a nostro favore, i partiti si renderanno responsabili del risarcimento danni che ognuno di noi chiederà al miur attraverso il bravissimo avv.NASO.
    Ripeto che basta una semplice circolare del ministro Carrozza per risolvere il problema di quota96, ma evidentemente manca sia l’interessamento diretto della Carrozza che la volontà politica a risolvere il problema creato con quota96.
    IL POPULISTA REALISTA

  910. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Per la copertura del pdl suggerisco : soldi provenienti dal finanziamento dei partiti, convogliare tutta la liquidazione dei parlamentari non rieletti , tassa straordinaria del 30% sullo stipendio degli onorevoli e senatori(colpire economicamente tutti i politici che si sono resi responsabili della riforma fornero ).Ecc…
    Il POPULISTA CHIEDE GIUSTIZIA ATTRAVERSO I TRIBUNALI DEL POPOLO

  911. Anonimo attenzione:

    Gent. On. Ghizzoni,ho letto la Sua pdl condivisibile ovviamente in tutto,tranne nell’indicazione della copertura che è sempre stata la problematicità principale e lo è tuttora. Ritengo che lei sia persona intelligente e brillante e come tale non so spiegarmi come possa ritenere di far passare un contributo dell’1% sui redditi superiori ai 150000 euro.

    Questa operazione ha un solo nome: PATRIMONIALE.

    Siamo sicuri che a Berluscono&C. non fischino ancora una volta le orecchie sentendo questa parola? . Neppure Monti è riuscito a fare una patrimoniale sui grandi redditi( anche se l’aveva annunciata al suo insediamento!),limitandosi a bastonare le categorie deboli.

    SERGIO

  912. Osvaldo attenzione:

    Intanto qualcuno sta finendo il quarantunesimo anno e magari per pochi giorni (19 nel caso di mia moglie) dovrà farne un altro intero!
    Speriamo che dopo il quarantaduesimo non sia poi anche penalizzato economicamente!
    Ci auguriamo vivamente che il Suo impegno possa dare i frutti sperati!

  913. Fiammetta52 attenzione:

    Cara Manuela, ringraziandoti per quanto hai fatto per noi fino ad ora, per quanto stai ancora realizzando e per la tua precisa, puntuale ed onesta partecipazione alla nostra TR di mercoledì 22 maggio scorso, ti comunico che ho appena letta la tua proposta di legge per noi, ma ribadisco che non c’è tempo da perdere, bisogna esattamente concretizzare il tutto nei termini in cui l’avv. Naso, in modo chiaro ed esplicito ha dichiarato l’altro pomeriggio a Roma, alla nostra presenza: é un grossolano errore, quello in cui siamo caduti, va risolto anche con una circolare ministeriale del Miur, in questo senso il ministro Carrozza va subito sollecitato, sai perchè? Perchè altrimenti ricadremmo, noi di quota 96, in quella orribile palude in cui ancora annaspiamo, proprio per il fatto che Gnecchi, Damiano, Baretta stanno già lavorando alla nuova riforma pensionistica che, se andrà in porto come Gnecchi ci ha comunicato a Roma, il 1° gennaio 2014, noi da che parte andremo ad agganciarci? A questa nuova riforma, ovviamente, che ci penalizzerebbe ancora di più e due volte, disconoscendo completamente l’errore fornero, e ciò sarebbe gravissimo da parte di uno stato che si dice democratico. Molti di noi hanno esposto chiaramente ed in modo inconfutabile, come ad es. Giuseppe Grasso, che ormai non si deve più discutere di noi ma solo agire, per mandarci in pensione entro il 1° settembre 2013, ancora avete circa trenta giorni, i soldi di copertura, lo ripeto, per noi non servono, perchè vi è stato sottolineato l’altro pomeriggio alla TR, ci sono già: se la fornero non fosse venuta a rovinare la nostre vite con l’appoggio di tutti i partiti, noi oggi saremmo o staremmo per andare in pensione con i nostri soldi, GLI STESSI CON CUI PAGATE LE PENSIONI A QUELLI CHE CI SONO DA POCO O CHE ANDRANNO CON I REQ.fornero. Noi AVEVAMO GLI STESSI IDENTICI REQUISITI, ora li abbiamo maggiorati da quest’anno in più che siamo stati costretti a svolgere. Come tu stessa hai riferito poi, non saremmo tantissimi perchè alcuni se ne sono già usciti ed altri potrebbero voler continuare ad insegnare qualche altro anno. Non c’è più nulla da aggiungere, solo il fatto di rispettare la legge tuttora vigente del comparto scuola cui tu fai riferimento nella tua proposta di nuovo presentata alla Camera. Scusami se continuo a parlare con chiarezza ma ormai c’è solo da mettere in campo tutte le forze unite che ci avete dimostrato mercoledì, ( vedi anche l’intervento dell’ON. Pannarale di Sel e la sua interpellanza). Sarebbe oltremodo imbarazzante oltrechè grave non dare corpo all’impegno ribadito da Boccia e da tutti voi in tavola rotonda. Lo so che se fosse per te, noi del famigerato 1952 saremmo in pensione tranquillamente, chi di noi ormai non conosce il tuo modo di operare e la tua solida, ferma struttura di politica fuori dalle righe, e per questo, umana e realistica? Ma ora deve vincere la tua politica, quella vera, ora che non sei più sola come il tuo partito in pratica ti ha lasciata quando hai lottato strenuamente per noi contro tutti, fino a pochissimi mesi fa! Hai persone giovani e decise intorno a te, nel pd e fuori del pd, hai una tua personalissima forza intrinseca, una tua cocciutaggine che assomiglia molto alla mia ( solo che io e tanti altri in questo blog non conosciamo le regole della politica militante, quindi come avrai potuto notare a Roma nei nostri interventi il mio compreso, tendiamo a contingentare i nostri problemi, bisogni e necessità). Ma per quota96 ora non c’è altro da fare o da discutere: mandateci via e liberate i posti per i poveri precari! Entro e non oltre il 1° settembre di quest’anno. Dopo, non ci sarebbero più speranze per i motivi che ti ho enunciato sopra. Colgo l’occasione per ringraziare Nadia Marta, che ho avuto il piacere di conoscere mecoledì, insieme a Giuseppe Grasso, che mi hanno commossa per l’appoggio espressomi in merito alla mia presenza su questo blog e alle lettere che ho scritto in questi mesi, il loro “Brava Fiammetta!” mi dà la forza di continuare ancora a lottare, li ringrazio per tutto e per l’organizzazione, ivi compreso il rimborso spese che ci hanno consegnato. A te un ciao, un abbraccio, un arrivederci magari a Roma dove vengo ogni tanto da mio figlio e ricordati che anche se mi chiamo come te, continuerò ad usare sul blog il mio terzo nome di battesimo, che io avrei tanto desiderato avere, con il senno di poi, ovviamente!!!, ma che i miei genitori non mi imposero quando nacqui, in quel famigerato agosto del 1952 appunto!!! Ricordati che non mollerò la presa e continuerò a scriverti su questo tuo blog. A presto!

  914. Tacitus attenzione:

    Suggerisco calma e cautela: cautela nel proporre coperture finanziarie che, come si è già visto, potrebbero ritornare tutte e subito al mittente…(ci ricordiamo di febbraio 2012?) calma nel considerare proposte che emergono sul tema (controllare, se del caso, articoli su “postali esodati”). In tutto direi di fidarsi: siamo in buone mani, che hanno dimostrato impegno per 18 mesi, continuativo e serio… Se c’è una via d’uscita, la si percorrerà. Ma in questi casi non bisogna mai dare per scontato nulla, ma sapere sempre che le tutte le vie e le soluzioni mantengono un certo margine di incertezza…

  915. lino attenzione:

    A TUTTI. uN PLAUSO A FIAMMETTA 52 E forza manuela.

  916. rossella incagnone attenzione:

    Le parole di Fiammetta avrei voluto scriverle io:condivido pienamente quanto da lei espresso con garbo e pacatezza,ma anche fermezza.
    Brava Fiammetta!

  917. giuseppe attenzione:

    i fondi per noi non li troveranno mai. per questo dobbiamo rassegnarci a lavorare altri anni ancora-minimo due.la ragioneria di stato non darà mai il via libera. per questo alle elezioni comunali del mio paese proprio oggi ho votato movimento cinque stelle -sono sicuro che in questo modo almeno una soddisfazione l’avremo. qualcuno dirà non è una gran cosa assistere all’agonia di un partito che non ha tutelato i suoi elettori- meglio sempre di niente.

  918. Elena 52 attenzione:

    Brava Fiammetta, hai scritto tutto quello che tutti noi pensiamo, è arrivata l’ora di agire e di agire concretamente per risovere la nostra situazione.Ora cara Manuela non è più sola a dalla sua/nostra parte tante persone di buona volontà di diversi schieramenti politici. E’ ora di agire in tempi brevi per poter riaprire le funzioni al SIDI e permetterci di digitare la tanto agogniata pensione. La copertura finanziaria si trova se si ha la volonta di fare le cose, e non c’è copertura che tenga quando si deve rimediare ad un errore fatto se è ancora vero che TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE (ART. 3 COSTITUZIONE).

  919. Elena 52 attenzione:

    @ Fiammetta
    scusatemi tutti se approfitto di questo Blog per una comunicazione personale, ma non resisto nel comunicare a Fiammetta le nostre origini (marchigiane) comuni; perchè io anche se abito e lavoro a Ravenna sono originaria di Mondavio (PU) ed avrei un piacere enorme di conoscerla personalmente, dato che ogni tanto ritorno nelle nostre meravigliose Marche (le origini non si dimenticano mai), per lasciarmi contagiare dalla sua combattività.

  920. Nino51 attenzione:

    Gent. Onorev.
    Se non ci sara’ una risoluzione positiva, a breve, dell’ingiustizia(Q96) ,dalla revisione delle regole per l’accesso alla pensione, anticipate da Gnecchi e Damiano, che prevedono tra l’altro l’uscita con 41 anni “secchi” di contributi per uomini e donne indipendentemente dall’eta’ anagrafica,temo che possa sorgere un’altra ingiustizia se non ci sara’ una clausola di salvaguardia che contempli la specificita’ per l’accesso alla pensione del comparto scuola.Dette nuove regole partiranno dal01/01/2014, quindi chi maturera’ i 41 anni di contributi solamente il 31/12/2013(vedi mia moglie)per l’effetto dello scarto di 1 giorno, sara’ costretto a terminare l’anno scolastico con 41 anni e 8 mesi .
    Quindi si verifichera’ il primo ed unico caso del comparto scuola che alcuni (forse pochi) nel 2014 andranno in pensione con piu’ anni di contributi del dovuto dato che la legge che sara’ vigente con le modifiche (Damiano -Gnecchi) prevede”SOLO” 41 anni . Quindi vorrei sbagliarmi, ma in questi casi oltre al danno(ennesima ingiustizia) anche la beffa!
    Vorrei sperare di sbagliarmi …..
    Nino51

  921. Antonino52 attenzione:

    Cara on. Ghizzoni
    leggendo con attenzione l’accorata e condivisibile riflessione ed esortazione di “Fiammetta” di oggi alle 12.32, alla fine mi sono chiesto: ma qual’è il nostro limite?
    Cioè, fino a quando può durare la nostra e sua battaglia senza perdere la dignità?
    Quando a scuola finisce la ricreazione è inutile piangere, bisogna tornare in classe.
    La nosta battaglia è iniziata il 1° gennaio 2012, adesso siamo a fine maggio del 2013. Se non riusciamo a realizzare entro settebre 2013 il ns obiettivo, saremo costretti a fare un altro anno; l’obiettivo quindi si sposterebbe a settembre 2014. E’ concepibile andare oltre? A quel punto potremmo pensare che la politica non ha saputo sanare l’ingiustizia e nessuno avrebbe il merito di avere rispettato gli impegni assunti.
    Le porposte di Damiano sono per noi sale sulla ferita.
    Il tempo ha perciò una sua dignità, le cose vanno risolte entro un tempo moralmente sostenibile; anche da questo si misura la sincerità e la volontà di chi si prende gli impegni per risolverli.
    SE si va oltre il giusto tempo anche per lei sarà dura, certamente conserverà nei nostri cuori il ricordo di una persona che ha lottato per noi, soffrendo con noi l’amarezza della sconfitta. Ma per il suo partito e coloro che hanno esclamato che è un’ingiustizia da sanare, sarà solo il ridicolo, la disfatta assoluta. Io credo che noi anzianotti del 1952 diventeremo cinici, non voteremo più. Personalmente potrei anche dare il voto a Berlusconi, sottolineo potrei; vuol sapere perchè? Perchè proprio lui, vuoi per un verso o per l’altro verso, una riforma come quella Fornero non l’avrebbe mai fatta. Mi sembra di vedere una sua smorfietta di disgusto, ma consideri che anche noi siamo fatti di carne e ossa, non solo di cuore e ragione. Spero che lei non si arrabbi, sono solo scenari futuri che non mi auguro.

  922. Patrizia attenzione:

    Concordo quello che ha scritto Fiammetta e ribadisco che sia scritta al più breve questa benedetta CIRCOLARE, di cui ne ha parlato anche l’Avv. Naso. Questa è la via più semplice senza dover aspettare i giudizi delle svariate Corti dei Conti o Costituzionale che allungherebbero i tempi ,se non ho capito male ha novembre la prima udienza. E questo starebbe a dire che saremmo incastrati un altro anno (anzi imprigionati) per le lungaggine delle leggi e burocrazia. Cerchiamo di accorciare i tempi, in fondo chiediamo una cosa che ci spetta di diritto e che ci hanno tolto senza chiedere niente a nessuno cioè ci hanno tolto un DIRITTO ACQUISITO!!!!!!

  923. antonia attenzione:

    on.ghizzoni , il pensiero di Fiammetta è anche il nostro
    ora devete agire: le parole buone nei nostri riguardi si sprecano ma non bastano per uscire dal tunnel
    non c’è tempo da perdere: faccia di più dell’impossibile già fatto
    antonia

  924. Fiorfiero attenzione:

    Gentile Manuela Ghizzoni e tutti di quota ’96.
    Vorrei riflettere con voi su questa fase della nostra vicenda, anche alla luce, per così dire, della sua evoluzione storico-politica. Usciamo da un lungo anno in cui tutte le proposte volte a sanare gli errori/orrori della riforma Fornero si sono infrante contro il muro del cosiddetto governo tecnico in cui il vero governo delle questioni sul tappeto è stata la ragioneria dello stato, anche di fronte a evidentissime ingiustizie al diritto dei cittadini. Teniamo per buono quindi che quella situazione vedeva un esecutivo come “controparte” di chi si è battuto per sanare la questione di quota ’96. Ora però, da questo punto di vista, molto è cambiato. Pur essendo in presenza di uno “strano” esecutivo, sostenuto da una “strana” maggioranza, il governo è politico e tutte le forze (dico tutte) si sono politicamente espresse per porre finalmente rimedio alle storture della Fornero. Da questo punto di vista quindi non si può più affermare che mancano le condizioni politiche per una soluzione: vi è comunque un governo a guida PD, nelle commissioni competenti il PD è largamente rappresentato e può essere sostenuto per la nostra vicenda anche dalle forze dell’opposizione. Mai si è avuta, nel corso della nostra lotta, una situazione così favorevole, se si aggiunge anche il dichiarato impegno di fare tutto quello che è possibile per i giovani e i precari. Si tratta quindi di volere e sapere coagulare queste opportunità per porre finalmente fine a questo obbrobrio. In tempi rapidi, in tempi certi, ovviamente, altrimenti tutto questo non sarà servito a niente dopo i’ultimo giorno di agosto.
    Ma c’è dell’altro su cui vorrei si riflettesse: proprio perchè oggi sono venute sostanzialmente meno le ragioni dei fallimenti trascorsi, la responsabilità politica di sanare questa gravissima ferita è molto più avvertita: ora non vi sarebbe più alcuna giustificazione per l’ennesimo fallimento e, in questo infausto caso, dovremmo solo desolatamente ammettere che la politica, in cui ancora ostinatamente credo, non sa semplicemente svolgere il suo ruolo di rappresentanza e di difesa delle stesse leggi democratiche. Un ennesimo fallimento, in questo nuovo contesto politico, andrebbe ben oltre il “caso” di quota 96 e distruggerebbe in tanti cittadini le ultime speranze nella possibilità di un rinnovamento del ruolo della politica nel nostro martoriato paese. Questo non lo vogliamo, questo non dovrà essere!

  925. Antonio 51 attenzione:

    @ GHIZZONI

    Gentilissima Onorevole, ho appreso con stupore ed incredulità che la corte Costituzionale ha fissato l’udienza dei Quota 96 al 19 NOVEMBRE 2013.
    Questo significa che, bene che vada , dobbiamo rimanere in servizio fino al 31 Agosto 2014.
    Le sembra giusto?E’ una vergogna, infatti quando la Corte ha deliberato sui giudici stessi ,in poche settimane hanno emesso il verdetto.
    La sentenza del giudice del lavoro di Siena è dell’agosto 2012.
    Questo non è più uno stato di diritto è LO STATO LIBERO DI BANANAS!!!
    Come vi ha suggerito l’avv. Naso dovete essere voi a spingere il Governo perché pretenda, preso la Corte Costituzionale, in tempi rapidissimi di pronunciarsi con richiesta di “urgenza”.
    Io ero presente alla tavola rotonda del 22 Maggio ma da come ho capito il punto dolente è la copertura finanziaria. Speriamo bene!!
    Ma se malauguratamente non dovesse esserci , una rapida sentenza a nostro favore della C.C. spianerebbe subito la strada per mandarci in pensione a settembre 2013.
    Onorevole, cosa ne pensa in merito a quello che Le ho scritto? Grazie

  926. Franca 52 attenzione:

    Gent.ma on. Ghizzoni,
    condivido e confermo tutte le osservazioni espresse in modo chiaro,approfondito ed esauriente da Fiammetta nel suo scorso intervento : sono,infatti,lucidi ragionamenti che sento ripetere ormai da mesi,con profonda amarezza ed esasperata sofferenza,da parte di tanti colleghi di quota 96,di mia conoscenza diretta e indiretta.Per quanto mi riguarda,sono stanca,esaurita e angosciata(non voglio rischiare ormai l’infarto nelle mie classi prime numerose,problematiche e indisciplinate-istituto tecnico).Stimo e apprezzo molto tutti coloro che,come Fiammetta,sono presenti instancabilmente in ogni blog di quota 96.Anche gli altri politici dovrebbero leggere o conoscere gli accorati interventi e l’onestà morale e intellettuale di questi lavoratori della scuola e,quindi,con altrettanta onestà,devono sanare la grave ingiustizia solo da noi subita .
    La ringrazio per la costante fermezza con cui segue ancora questa nostra estenuante e kafkiana vicenda e le auguro,di cuore,buon lavoro.

  927. Franca 52 attenzione:

    Condivido e confermo tutte le osservazioni espresse in modo chiaro,approfondito ed esauriente da Fiammetta nel suo scorso intervento : sono,infatti,lucidi ragionamenti che sento ripetere ormai da mesi,con profonda amarezza ed esasperata sofferenza,da parte di tanti colleghi di quota 96,di mia conoscenza diretta e indiretta..Stimo e apprezzo molto tutti coloro che,come Fiammetta,sono presenti instancabilmente in ogni blog di quota 96.Anche gli altri politici dovrebbero leggere o conoscere gli accorati interventi e l’onestà morale e intellettuale di questi lavoratori della scuola e,quindi,con altrettanta onestà,devono sanare la grave ingiustizia solo da noi subita .
    Ringrazio l’on.Ghizzoni per la costante fermezza con cui segue ancora questa nostra estenuante e kafkiana vicenda e le auguro,di cuore,buon lavoro.

  928. Greensnake attenzione:

    Ho la netta impressione che la questione quota 96 sia ormai nota a tutti i politici interessati: che l’informazione ci sia e che sia stato fatto tutto quanto per dare un quadro chiaro della situazione. Adesso ci sono due passaggi: i tempi (che dovrebbero essere brevi) e le coperture (che si devono trovare senza che possano essere contestate. Passaggi non facili, ma di sicuro possibili. Due note: a novembre 2011 chiunque (leggere gli organi di stampa di allora) avrebbe dovuto intervenire sulle pensioni; la CC ha i suoi tempi e credo che un anticipo di sentenza difficilmente ci sarà. Ma la politica può intervenire prima, anticipando la Corte. Perché la giustizia può anche non andare nella direzione che si auspica, si deve sempre tenerlo presente.

  929. alberto53 attenzione:

    41 anni di servizio 60 di età..basta, ora veramente basta…la mia mente ormai se ne frega delle coperture economiche…è inutile che il ministro Carrozza faccia annunci di cambiamento se quelli come me restano in servizio il prossimo anno!

  930. Grazia attenzione:

    Cara Manuela, non riuscirei a trovare parole migliori di quelle scritte dalla nostra Fiammetta.

  931. Fiammetta52 attenzione:

    @Elena
    Rispondo ad Elena con piacere e curiosità anch’io di conoscerla: quando, magari questa prossima estate, capiterai a Mondavio, avvisami sul blog di Manuela, potrò venirti a cercare oppure verrai tu da me! Non me ne voglia Manuela se mi sono servita del suo blog per rispondere a questa sollecitazione di amicizia! Buona notte a tutti e, soprattutto, in bocca al lupo per tutti noi di quota 96!

  932. lino attenzione:

    A GIUSEPPE GRASSO ON GHIZZONI A TUTTI. CIRCOLARE, CIRCOLARE, CIRCOLARE. L’avv. Naso ha avuto una brillante idea. L’uso della circolare e’ la panacea di tutti i nostri mali. Come ho fatto a non ricordare che quando ero in ferrovia una semplice circolare ha stravolto una legge e mi ha fatto perdere anni di anzianita’. I politici non hanno piu’ scuse. CIRCOLARE, CIRCOLARE, CIRCOLARE oppure siamo al deprofundis. ciao.

  933. antonia attenzione:

    ON GHIZZONI, L’AVV.NASO HA COMUNICATO CHE STA PREPARANDO UNA MEMORIA SULL’INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA NORMA CHE CI RIGUARDA.
    E’ VERO? E COMUNQUE QUAL E’ IL PROSIEGUO DELL’ITER PER LA RISOLUZIONE DEL NOSTRO PROBLEMA?
    SIAMO TUTTI IN ATTESA
    GRAZIE
    ANTONIA

  934. Apollonia attenzione:

    Brava Fiammetta ,hai detto tutto e adesso e’ il momento di vedere se la nostra cara Manuela lo fara’ capire a chi di dovere….non c’e’ piu’ tempo x le spiegazioni abbiamo fatto tutto ,ora che facciano loro e subitoooooo!!!!

  935. Tatjana Gergic attenzione:

    Perdonatemi se non parlo di Q96 .
    Sono invece molto delusa ed amareggiata quando apprendo che ieri alla Camera , in occasione della ratifica della Convenzione di Istanbul sulla violenza nei confronti delle donne , l’aula era quasi vuota. Assenti molte onorevoli donne , questo è scoraggiante.
    Mi rivolgo allora a tutti voi, ma soprattutto alle colleghe che nelle scuole rappresentano la maggioranza dei docenti. Vogliamo sottrarre nei prossimi giorni un po’ di spazio alle nostre lezioni di italiano , matematica , musica , tecnologia o altro e discutere con i nostri ragazzi sull’importanza di questa Convenzione? Concordo perfettamente con la Presidente Boldrini quando afferma che “ nessuna violenza può essere debellata se non ci si libererà da concetti come subalternità e possesso……. La Convenzione fa un passo in più : per la prima volta la violenza contro le donne viene incardinata nell’ambito della violazione dei diritti umani. Ovvero dei diritti fondamentali della persona”.
    Per quel che mi riguarda lo farò , sono convinta che per molti miei alunni forse sarà più importante di un’equazione con prodotti notevoli o di un problema sui solidi composti.

  936. ev. attenzione:

    Netta condivisione dell’analisi di Fiammetta. La ringrazio per la sua lucidità.

  937. angela attenzione:

    sono una insegnante della primaria del 51 e seguo tutti i giorni le notizie sul vostro blog.QUOTA 96 è l’argomento che apre e chiude tutti i miei giorni perché coinvolge tutta la mia famiglia . Le mie figlie vivono a Milano. una lavora a progetto anche se è giornalista professionista e non può decidere di avere un bimbo perché rischia il licenziamento se non andrò ad aiutarla, l’altra,tutte i fine settimana scende in puglia dove l’attendono una figlia di 4 anni ed un marito e questo va avanti da 9 anni ed ha bisogno di me. QUESTA INGIUSTIZIA DEVE ESSERE RISANATA PER DARE PACE ALLA NOSTRE VITE E PER DARE LAVORO A TANTI INSEGNANTI PRECARI ULTRA CINQUANTENNI. Un grazie a tutti voi che portate avanti questa battaglia, all’on. Ghizzone e al ministro Carrozza .

  938. Giorgia 52 attenzione:

    TEMPI BREVI – COPERTURA FINANZIARIA – IMPEGNO POLITICO queste le parole chiave per risolvere la nostra estenuante situazione . Se l’impegno sarà reale al resto si trova una soluzione.
    Noi non demordiamo! Lei pure, la sua proposta di legge ( la bozza) firmata e controfirmata ne è la conferma!
    Anche se silenti su qualche blog, siamo sempre PRESENTI.

    Condivido le parole di Fiammetta. VOGLIO continuare a credere che alle parole seguano FINALMENTE i fatti!

  939. Franco Andolfi da Venezia attenzione:

    @ gentile signora Ghizzoni,
    Quella che Lei chiama ” mancata risposta a cosa sia una forza riformista con le sue politiche etc” in realtá significa, e lo penso da sempre, che al Pd manca una Visione, un Progetto, che non puó essere la somma di bisogni di singole realtá. Un Progetto che sappia intercettare i bisogni piú profondi dei molti, che sia l’espressione di una visione nuova, in sintonia con le reali necessitá del presente e del futuro. Non é cosa facile, ma non credo che la politica, come diceva qualcuno sia solo l’azione di scelta del male minore. Di certo il nuovo non é rappresentato dal signor Renzi, che al massimo é una novitá, con il tempo che trova…La capacitá di distillare il presente ed estrarne l’essenza che incarna l’aspettativa dei molti presuppone un grande ingegno che puó fiorire solo nel giardino della sensibilitá umana di cui Lei, a buon ragione appartiene.

  940. Franco Andolfi da Venezia attenzione:

    Ritengo il problema dei costi un falso problema, per le seguenti ragioni:
    Il diritto precede la necessitá, ( ne fá esempio il fatto che se la Giustizia afferma il Diritto e l’Amministrazione tace ed esegue, come in molti casi é avvenuto.
    L’Amministrazione segue le logiche contabili-ragionieristiche ( e ne ha ben donde), é la sua funzione e ruolo. Deve sostenere la sua ragione, il contrario inficerebbe la sua ragione d’essere.
    Grave é che la Politica deleghi la sua funzione di azione all’amministrazione, e se questo lo fá in buona fede sarebbe gravissimo, perché evidenzierebbe solamente la sua incapacità di azione.
    Sarebbe poi ancora piú grave che il Diritto fosse riaffermato dalla Giustizia, perché la Giustizia é custode del Diritto e lo stesso discende dall’azione della Politica.
    Come cittadini abbiamo bisogno di riconoscerci nell’azione della Politica, che senza indugi o tentennamenti svolga il suo ruolo e risponda alla fiducia delegata dal popolo. L’azione della politica nasce dalla chiarezza della sua funzione che genera il coraggio necessario al cambiamento chiesto.
    Il delegare ad altri organi istituzionali la sua funzione é un errore di Lesa Maestá, e se questo errore é generalizzato mina le fondamenta della democrazia.
    Noi attendiamo dalla Politica una risposta, che ci é comunque dovuta.

  941. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tatjana Gergic
    Anche io mi prendo la “libertà” di non intervenire su Quota 96, perchè la riflessione di Tatjana non ci consente di svicolare dalle nostre responsabilità.
    Sono d’accordo con quello che proponi perchè la scuola è la sede primaria di elaborazione culturale, di trasmissione delle informazioni e di formazione per i giovani e
    allora, come bene dici tu, prendiamoci tempo per spiegare ai ragazzi cosa è stato approvato ieri pomeriggio alla Camera.
    Permettetemi una ulteriore riflessione, che invita a non fermarsi alle apparenze. Faccio riferimento alla presunta assenza di deputati nel corso della discussione generale, lamentata dalla Presidente Boldrini.
    Sento il bisogno di precisare che è merito del PD se la convenzione di Istanbul è in fase di ratifica da parte del nostro Paese (il primo grande paese che lo fa): la prova di quanto affermo sta scritta negli atti parlamentari che conservano le nostre proposte di legge di ratifica e gli atti assunti per una velocissima
    calendarizzazione del provvedimento in sede di commissione e poi di aula. Questi sono fatti e non un punto di vista.
    Penso sia sterile soffermarci sulle presunte assenze di lunedì pomeriggio (giornata peraltro dedicata, da molte di noi, ad attendere gli esiti delle elezioni amministrative, in cui ci siamo impegnate perché fossero elette tante donne nei consigli comunali, anche grazie alla nuova legge sulla doppia preferenza, che il PD ha fortemente voluto fosse approvata nella scorsa legislatura. E anche questo è un fatto e non un’opinione) dato che, nell’ambito di tempi CONTINGENTATI, si sarebbe state semplici spettatrici o uditrici degli interventi già programmati e svolti dalle colleghe che più da vicino hanno seguito il provvedimento.
    Personalmente lunedì ho fatto una scelta: ho deciso consapevolmente di non scendere a Roma ma di restare sul mio territorio per partecipare a due iniziative realizzate per ricordare il sisma dello scorso anno. La prima, pomeridiana, è stata un tributo ai dipendenti (la gran parte donne) dell’Unione Terre d’Argine, che grazie al loro lavoro generoso e gratuito (in tutti i sensi) hanno permesso ai cittadini terremotati di sentirsi concretamente parte di una comunità! La seconda, serale, è stata organizzata dall’AVIS provinciale per ricordare 3 avisini vittime del terremoto. Un tributo umile, ma molto forte, che ha rappresentanto anche l’occasione per riflettere sul volontariato e sulla reazione messa in campo durante il sisma del maggio scorso. Ecco perché lunedì pomeriggio non ero in Aula ad ascoltare la discussione generale. Ma c’ero ieri, convintamente a dare il mio voto perché la Convenzione di Istanbul fosse ratificata, perché un primo passo concreto contro la
    violenza alle donne fosse compiuto.

  942. Tatjana Gergic attenzione:

    @Manuela Ghizzoni
    Gentile Manuela , non avevo dubbi sulla tua presenza in aula durante la votazione , comprendo anche gli impegni e gli obblighi che ciascun parlamentare ha nei confronti dell’elettorato del proprio territorio, il mio non voleva essere un atto di accusa nei tuoi confronti , ma la testimonianza di ciò che una donna prova di fronte all’immagine dell’aula quasi deserta mentre si discute una proposta di estrema importanza per i diritti di tutte le donne , proposta tra l’altro , come ci informi , fortemente voluta ed appoggiata dal PD. Devo confessare che mi aspettavo da parte tua una risposta che è venuta puntuale e dettagliata e questo conferma la mia stima nei tuoi confronti.

  943. Nino51 attenzione:

    Non c’è nessun commento sull’ evenienza di chi al 31/12/2013 avra’ 41anni e 1 mese di contributi mentre la modifica alle pensioni Damiano, Barretta , Gnecchi che prevede appunto 41 anni parte il giorno dopo? Per un giorno un anno scolastico in piu’. Forse sara’ l’unico caso in itala .Ma!…

  944. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    Solo un decreto legge urgente può sbloccare il problema di quota 96, tutto il resto sono delle bidonate che per passare occorreranno almeno 2 anni.
    A settembre lasceranno 14.522 tra docenti e Ata, l’anno scorso erano circa 28mila, nel 2007 oltre 35mila. Di questo passo addio turn over, graduatorie precari che dureranno in eterno e docenti italiani sempre più confermati tra i più vecchi al mondo.

    Per la scuola italiana la riforma Fornero sui pensionamenti si sta rivelando un problema insormontabile: la nuova norma che permette di lasciare il servizio non prima dei 65 anni ha innescato un vero e proprio blocco del turn over, con gli insegnanti italiani destinati ad essere sempre più confermati tra i più vecchi dell’area Ocse.

    I dati ufficiali emessi in queste ore dal ministero dell’Istruzione indicano che dal prossimo 1° settembre potranno lasciare il servizio solo 10.860 docenti e 3.662 tra amministrativi, tecnici ed ausiliari. Si tratta di appena 14.522 lavoratori, un numero che corrisponde alla metà di quelli che nel 2102 avevano lasciato il lavoro: lo scorso anno andarono in pensione 27.754 dipendenti, suddivisi tra 21.114 docenti e 5.338 Ata (a cui si aggiunsero 35 del personale educativo, 207 insegnanti di religione cattolica e 1.060 dirigenti scolastici).

    Ma il dato odierno diventa ancora più clamoroso se si va a raffrontare con le cessazioni dal servizio di qualche anno prima. Ad esempio il 2007, quando ad andare in pensione furono, sempre sommando docenti e Ata, oltre 35mila dipendenti della scuola. Mantengono delle speranze di lasciare il lavoro, perché collocabili con il trattamento pensionistico precedente, solo coloro che hanno inviato il modello cartaceo predisposto dal sindacato, poiché il Miur non gli riconosce di aver maturato la famosa ‘Quota 96’ al 1° settembre 2011: si tratta, comunque, di un numero non altissimo di ricorrenti che non cambia di certo la sostanza delle cose.

    Il POPULISTA

  945. maria grazia attenzione:

    Al populista resistente di sinistra
    Ma cosa significa “mantengono delle speranze di lasciare il lavoro solo coloro che hanno inviato il modello cartaceo predisposto dal sindacato???????????”
    Un’altra diavoleria che blocca tutti gli aventi diritto di “Quota96?”

  946. Renato O. attenzione:

    Ho letto il Disegno di Legge presentato da Puglisi e altri.
    A pagina 3 ultimo capoverso c’è scritto “…con la previsione dello slittamento del termine per maturare il requisito contributivo al 31 agosto 2011 sulla base della normativa antecedente…
    forse si dovrebbe intendere “31 agosto 2012″.
    Inoltre non trovo nessun riferimento esplicito al requisito dei 40 anni di contributi a prescindere dall’età.

    Speriamo di non dover ricominciare a discutere di requisiti, di età, di contributi, di 31 agosto/31 dicembre… argomenti ampiamente trattati e chiariti in tutti questi mesi.

    PS: C’è differenza tra “Proposta di Legge” e “Disegno di Legge” ?

  947. Antonio Piras attenzione:

    Napolitano: ”Dobbiamo essere una Repubblica all’altezza dell’articolo 1 della Costituzione” a cui ”si devono uniformare tutti gli attori sociali e le rappresentanze politiche”. Cioè una Repubblica fondata sul lavoro.
    BENE, TUTTO IL POPOLO DELLA QUOTA 96 E’ PRONTO A DARE UN FORTE CONTRIBUTO : LIBERIAMO SUBITO 3500 POSTI DI LAVORO, PER FAR SPAZIO AI PRECARI E AI DISOCCUPATI BASTA SOLO EMANARE UNA CIRCOLARE O UN DECRETO LEGGE D’URGENZA NEL PRIMO CASO DAL MINISTRO DEL LAVORO E NEL SECONDO DAL PARLAMENTO.

  948. alberto53 attenzione:

    @nino 51
    no, non non è l’unico caso in Italia; al 31/12/2013 io avrò 41 anni e 2 mesi di contributi ….

  949. Antonino52 attenzione:

    Secondo voi nella scuola ci sono delle spese inutili? risorse che potrebbero essere impiegate in modo più oculato? Capisco che l’argomento si presta a polemiche,
    ma dipende anche dal punto vista. Talvolta si spendono soldi per progetti che non hanno alcuna ricaduta didattica, per non parlare delle funzioni strumentali. Certo non si può generalizzare, però tante volte rappresantano modi per arrotondare lo stipendio. Dopo tanti anni penso che le funzioni strumentali, nella gran parte dei casi, non abbiano prodotto consistenti valori scolastici, eppure costano.
    Ho sempre rispettato i colleghi che si sono proposti, ma dialogando con tanti altri mi sono accorto che molti condividono il mio pensiero.Per carità è il mio punto di vista, non me ne voglia chi svolge questa funzione che , in ogni caso, richiede impegno.
    Mi chiedo se non non si potessero stornare queste somme, magari transitoriamente, insieme ad altre pressochè “inutili”, per creare la nostra copertura finanziaria? L’ingresso di nuovi docenti, non rappresenta un bisogno primario che va nella direzione delle emergenze occupazionali, di una scuola più giovane e aggiornata, secondo quanto auspicato dal ministro, dalla società, da tanti enti nazionali ed internazionali e …da noi stessi?

  950. Elena 52 attenzione:

    @ Fiammetta
    Grazie per la tua conferma di amicizia, ti mando la mia e mail per le eventuali comunicazioni personali, così non abusiamo della gentilezza di Manuela.
    Ciao a presto Elena
    pael27@libero.it

  951. laura attenzione:

    Gentile Onorevole Manuela Ghizzoni, senza tanti giri di parole, è veritiero quanto riportato su Diritti Acquisiti Comparto Scuola ,che Il Governo sta già pensando ad un inasprimento del modello Fornero?
    Cordialmente

  952. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Renato o.
    in un precedente post di venerdì 26.5.2013 dello ore 8,26 pm ho inserito il link che rinvia alla proposta di legge (identico significato di disegno di legge) che ho depositato giovedì scorso. Vi prego di fare riferimento a questo testo.

  953. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Laura
    No, io non ne ho riscontro. E anche le dichiarazioni di Letta sono in senso contrario.

  954. Osvaldo attenzione:

    @ Nino53
    Mia moglie al 31/12/2013 avrà maturato 41anni, 4mesi e 11giorni. Per 19 giorni le petterà un anno intero di scuola! Speriamo che si trovi una soluzione prima dell’ inizio del nuovo anno scolastico!

  955. Fammetta52 attenzione:

    @Antonio Piras e Antonino52
    Concordo pienamente con voi, serve un decreto d’urgenza da parte del governo Letta, per noi, oppure una circolare del ministro Carrozza e, purtroppo, con tutto il rispetto per le funzioni strumentali, sarebbe il momento, con l’aria che sta tirando, di smetterla di ricoprirle, quando alla fine non servono proprio a nulla, spesso solo ad erogare quattrini che di fatto potrebbero essere utilizzati diversamente, nelle nostre scuole, per non parlare di progetti assurdi che succhiano denaro per proposte che non coinvolgono quasi mai i ragazzi, come invece dovrebbe accadere. Aggiungo che se i nostri dirigenti scolastici ricominciassero a svolgere le reali funzioni di presidi vecchia maniera e la smettessero di fare i manager, con i lauti, troppo lauti stipendi che percepiscono, più del doppio dei nostri, e noi docenti siamo quelli che vivono ” in trincea”, come sono solita asserire, anche lì si potrebbero risparmiare soldi… Ma esiste qualcosa di veramente “reale” all’interno della scuola italiana? La società cambia, si evolve e la scuola resta sempre lì, alle antiche posizioni di partenza. E’ con tristezza che affermo ciò su questo blog, mentre sono anni che lo dichiaro nei collegi, nelle riunioni dipartimentali… molti mi appoggiano a parole e poi… nulla! Comunque mi sento molto stanca e desidero smettere l’insegnamento per andarmene in pensione, come avevo deciso a settembre di quest’anno, quindi la politica si muova perchè ora il limite di tolleranza da parte nostra credo si stia esaurendo. Mi pare, che questo governo stia già chiacchierando troppo a fronte delle urgenti risoluzioni che dovrebbe prendere anche per noi di quota 96.

  956. lino attenzione:

    Onorevole Ghizzoni , in questo turbinare di mail ricche di proposte, ragionamenti, ma soprattutto di speranze di un gruppo di inseganti che sono stati frodati dei propri diritti dalla leggerezza e dalla non curanza dei nostri deputati, mi ha colpito un provvedimento del governo Letta(governo di stralarghe intese tra individui di dubbia moralità politica che la poca credibilità del M5S ha reso ancor più baldanzosi ed arroganti).
    Quello che esporrò in seguito da una idea di quanto ai nostri parlamentari interessi il problema delle 3500 vittime della FORNERO(ma soprattutto dei parlamentari che hanno votato con molta leggerezza e incompetenza questo provvedimento).
    La riforma Fornero è stata approvata in pochi giorni, passando come degli schiacciasassi sopra tutto e sopra tutti.
    In tre o quattro giorni il governo LETTA ha definito la riforma per il finanziamento ai partiti, trovando anche l’entità ed il tipo di copertuta : un 2 per mille, che , anche se non scelto del contribuente andrà comunque, diviso come adesso in parti proporzionali, a arricchire le casse dei partiti.
    Il 2 per mille può far pensare ad una cosa piccola. Ho cercato di capire quanto piccola, ma è molto difficile trovare informazioni: di dicono come scegliere l’8 per mille, fanno tutti propaganda, ma lo stato non ti dà una chiara informazione di quanto è il totale che comunque i contribuenti lasciano in questo prelievo forzoso.
    Ho trovato in un verbale della CEI questo:
    ” che lo Stato è tenuto a versare alla CEI nel corso dell’anno 2011 risulta pari a € 1.118.677.543,49 (€ 95.156.624,73 a titolo di conguaglio per l’anno 2008 e € 1.023.520.918,76 a titolo di anticipo dell’anno 2011)”
    ed ho dedotto che, dal momento che la CEI incamera circa il 75% del 8, il totale dell’ 8 per il 2013 sarà di circa 1,6 miliardi e quindi il 2 per mille di circa 400 milioni di euro, cioè circa 400000 € a parlamentare.
    Il governo di LARGHE INTESE ha scoperto l’acqua calda: con il trucco del numerino piccolo ha non solo mantenuto il finanziamento coatto, ma lo ha anche aumentato.
    A questo punto ho concluso: ma come è possibile ipotizzare che questo governo e parlamento prendano in considerazione i problemi di quei 3500 “sfigati”(cito Martone) e schizzinosi(cito Fornero).
    Penso che l’ultima chicca da citare del governo LETTA sia la nomina del nuovo capo della polizia, con i suoi 5000€ al mese( o scusate mi sono sbagliato, questo è lo stipendio del capo della CIA, il nostro CAPO ne prende 50000€ al mese, che gli darei volentieri in monetine da 1cent in un grosso sacco da portarsi a casa in spalla).
    Onorevole penso che ne convenga: di fronte questi comportamenti irresponsabili ed arroganti non si può che vedere un futuro nero per quelle 3500 persone( è la loro definizione corretta, mi creda) oneste e corrette, che hanno sempre fatto il loro dovere( nonostante i gravami degli inseganti siano aumentati) per circa 40 anni ( stiamo parlando da 35 a quasi 42 anni di lavoro).

  957. lino attenzione:

    Volevo aggiungere che le definizioni di sfigati e schizzinosi non era indirizzata agli insegnanti, ma è comunque un chiaro indice di come la pensano queste belle personcine di chi non fa parte del loro giro.
    Ho perso poi un altra frase che volevo aggiungere, ma scrivendo a braccio, a volte alcuni pensieri restano nella testa: ma come è possibile che un partito, dopo tutto quello che c’è stato, senza aver previsto una chiara documentazione delle spese ( non sto parlando di bilanci certificati in quanto sappiamo tutti come si possono modificare ed alterare le scritture anche in modo non del tutto illegale) e senza dei regolamenti chiari, pensi di incamerare circa 400000€ a parlamentare?(peraltro se il numero sarà ridotto, il contributo a parlamenatare e quindi a circoscrizione aumenterà).

  958. lino attenzione:

    Le pongo un altra osservazione sul fatto che certi governi sono rimasti in piedi,a quanto si dice, comprando dei parlamentari e quindi alterando le scelta parlamentari (se così non fosse stato, forse non esisterebbe ne il problema degli esodati ne dei 3500 della scuola) : la riduzione del numero dei parlamentari non accentuerà la capacità di corruzione dell’acquirente di “vacche”?.
    In una democrazia più basso è il numero dei rappresentanti, più alta è la capacità di corruzione e inibizione dei diritti dei cittadini: il limite verso il basso è 1, la dittatura.

  959. Anonimo attenzione:

    Gent.On.,le giuro che verrò da BERGAMO a Carpi a piedi in pellegrinaggio a qualche santuario del luogo se passerà la copertura inserita nel suo ddl a favore di QUOTA 96.
    Se ho ben capito si tratterebbe di un prelievo dell’1% sui redditi superiori ai 150000 euro, in parole povere di una PATRIMONIALE sui redditi alti.
    Un qualcosa per intenderci che sa di bestemmia per Berlusconi e il suo elettorato,sappiamo da sempre che il PDL non vuole neppure sentir parlare di patrimoniale sulle ricchezze….
    E una patrimoniale poi per soddisfare le aspettative di una platea di 3500 insegnanti?…..MAH… sergio

  960. Antonio Piras attenzione:

    Con messaggio n. 4678/2013 l’Inps ha comunicato che in base alla circolare n. 6/2013 del MINISTERO DEL LAVORO, i lavoratori cessati dal rapporto di lavoro in ragione di accordi INDIVIDUALI e collettivi ( 65 +55 mila), ha permesso il RIESAME delle posizioni dei lavoratori collocati in mobilità ORDINARIA O LUNGA…… Pronti i modelli AP90 e AP91 utilizzabili per gli esodati … a prosecuzione volontaria: messaggio Inps 8824/2013.
    E la nostra circolare? per la nostra salvaguardia propongo venga emanata una circolare interministeriale con i codici da Q96 A Q102. Dove trovare le risorse? Alcune consigli:
    - Sequestro dei 159 milioni stanziati lo scorso febbraio ai partiti (dal 94 al 2013, sono stati stanziati 2,4 miliardi);
    - Sequestro dei finanziamenti ai partiti non utilizzati:
    - Sequestro di tutti i beni dei truffaldini: Lusi, Fiorito, lega e dintorni, Penati, etc.
    … – Chiusura di tutte le fondazione dove sono confluiti tutti i finanziamenti dei partiti non utilizzati con contestuale sequestro di tutti i patrimoni;
    - Sequestro di tutti i finanziamenti ai partiti non più esistenti (AN, Udc, PCI, DC, etc);
    - Pensioni baby: per coloro, che tramite la dichiarazione dei redditi, risulta che conseguono altri redditi per lavoro autonomo o d’impresa che superino, per es. 30 mila euro e a crescere, venga istituita una penalità con una percentuale crescente sulla pensione sino al dimezzamento della stessa (conosco parecchi professionisti: ingegneri, avvocati, commercialisti che vergognosamente percepiscono la pensione dall’età di 45/50);
    - Tassazione con percentuale crescente sulle pensioni oltre 5 mila euro al mese;
    - Arrotondamenti di tutti gli innumerevoli bolli, non sto qui ad elencarli;
    - Lascio perdere gli F35, si commentano da soli.
    Inutile parlare delle spese militari in quanto il DEF (documento di economia e finanza) è già stato approvato ai primi di maggio, con la dichiarazione di Damiano che “occorre costruire un percorso che ponga al centro della propria azione lo sviluppo e dell’occupazione”. Certo che Damiano e altri che hanno partecipato all’approvazione del DEF, sapendo della nostra situazione, qualche sforbiciata alle spese militari (messa in congedo dei graduati che pare siano più numerosi dei soldati semplici e dei graduati in forza alla NATO) in quell’occasione poteva proporla. Comunque noi siamo sempre pronti a dare il nostro contributo per le “azioni di sviluppo e dell’occupazione). Siamo al primo giugno, il tempo passa.

  961. laura attenzione:

    Gentile Onorevole Manuela Ghizzoni, pensar male è peccato. ma a volte ci si azzecca, in questo caso, per lei vale una eccezione,mi fido di quello che ha scritto, spero solamente che nel prossimo anno scolastico. si tenga conto di noi insegnati donne con età superiore ai sessanta anni,un altro anno come questo passato, non lo reggo di certo, per me l’unica soluzione in tempi rapidi rimane il part-time
    di nuovo i miei più cordiali saluti

  962. IL POPULISTA RESISTENTE DI SINISTRA attenzione:

    @on.Ghizzoni
    Il dott. Chiappetta dovrebbe ricordarsi che esistono delle direttive ministeriali che permettono la possibilità di fare la domanda di pensione per il personale scostico di quota 96.
    Vista la direttiva Ministeriale94/09;
    visto il decreto legge n.112 del 25/06/2008 artt.71 e 72, convertito in legge, con modificazioni,dall’art.1,comma1,della legge n.133 del 06/ 08/2008 e successive modifiche;
    Vista la nota direttoriale n.1729 del 03/02/2010,
    Dispone
    1) Si dà formale preavviso di risoluzione del rapporto di lavoro all’01/09/2012.
    Se il dott. Chiappetta e il miur devono rispettare la direttiva Ministeriale da loro stessi emanata il25/0672008 artt.71 e72 del 25/06/2008

  963. IL POPULISTA REALISTA attenzione:

    Inviata all’avv. Naso
    egregio avv.Naso
    Il dott. Chiappetta ( del miur)dovrebbe ricordarsi che esistono delle direttive ministeriali
    che permettono la possibilità di fare la domanda di pensione per il personale scolastico di quota 96.
    Vista la direttiva Ministeriale94/09;
    visto il decreto legge n.112 del 25/06/2008 artt.71 e 72, convertito in legge,con
    modificazioni,dall’art.1,comma1,della legge n.133 del 06/ 08/2008 e successive modifiche;

    Vista la nota direttoriale n.1729 del 03/02/2010,
    Dispone
    1) Si dà formale preavviso di risoluzione del rapporto di lavoro all’01/09/2012.
    Il dott. Chiappetta e il miur devono rispettare la direttiva Ministeriale da loro stessi emanata il25/0672008 artt.71 e72 del 25/06/2008

    Spero che tale comunicazione possa servire per risolvere il problema di quota 96 .

  964. Tatjana Gergic attenzione:

    Cari colleghi , avverto in tutti noi , e ciò è inevitabile giunti a questo punto , una certa stanchezza ed un senso di inquietudine , l’idea di dover tornare in classe in settembre e di dover scontrarci ancora con i soliti obblighi conditi da registri elettonici, Bes , ed altre amene novità , terrorizza un pò tutti.
    Io credo che la vicenda di noi Q 96 avrà una soluzione , ma è poco verosimile che questa arrivi in tempo utile per chiudere il prossimo 31 agosto , è più probabile che ancora un anno lo dovremo fare. Lo dico sinceramente , io la accetterei anche un’ipotesi del genere che comunque mi farebbe uno sconto di due anni rispetto alla legge fornero , ma alla condizione di avere la certezza assoluta che sia davvero quello conclusivo. Affrontare l’anno scolastico sapendo che è l’ultimo , cominciare in dicembre a preparare le scartoffie indispensabili per la pensione , estraniarsi da tutte le attività che iniziano già a gennaio a cominciare dai vari open days , lasciare agli altri le decisioni sui libri di testo ed altre incombenze per l’anno successivo , in poche parole ” fregarsene di tutto ciò ” e lasciare che siano i colleghi più giovani a farlo , ci permetterebbe di superare l’anno con un altro spirito , con uno stato d’animo più sereno e con minor fatica .
    Ma è anche possibile , perchè no , che la soluzione arrivi prima , in fondo le condizioni e gli interlocutori sono cambiati rispetto l’anno scorso , il vento ci dovrebbe essere più favorevole.

  965. Monica attenzione:

    Ma perché il Governo (PD in testa) ha approvato la sanatoria del TFA speciale? Vi rendete conto di quello che avete fatto? Chi fa il tfa, secondo la legge Gelmini, non ha diritto alle GAe per il ruolo (come avveniva con l’abilitazione SSIS), ma solo alla seconda fascia di istituto, dove si lavora per le supplenze brevi (e non annuali, come è stato sostenuto, in modo errato, da alcuni). La differenziazione di punteggio prevista dal Profumo (6 punti in più) per chi ha passato una dura selezione con il tfa ordinario (TEST NAZIONALE e DISCIPLINARE, SCRITTI, ORALI) è semplicemente ridicola. L’età media di chi ha passato il tfa ordinario è di 30 anni (non siamo tanto giovani dunque!!). Hanno partecipato alla selezione del tfa ordinario 180.000 persone e sono stati assegnati solo 11.000 dei 20.000 posti messi disposizione. Ora con la sanatoria entreranno più di 100.000 persone senza alcuna selezione, solo perché dal 1999 al 2011, hanno insegnato 3 anni, anche non continuativi e non sulla stessa classe di concorso. Ora chiediamo: qual è la ratio? Nel tfa ordinario era già valorizzato il servizio, perché dava punteggio per la graduatoria finale. I vincitori del tfa ordinario sono stati esclusi dal concorsone. Insomma la domanda è: perché si continua a parlare di merito e poi, nei fatti, lo si calpesta? Dateci una risposta.

  966. Antonio Piras attenzione:

    Stupefacente
    Tecnica della scuola. 01/06/2013. Di Pasquale Almirante
    “In pensione una docente di “Quota 96” per sentenza del giudice del lavoro di Roma.”
    “La sentenza del giudice del Lavoro di Roma è del 27/8/2012, ma solo da poco si è conosciuta perché la docente aveva presentato ricorso individuale. Il Giudice ne riconosce il pieno diritto e la pone il quiescenza dal 1° settembre 2012”
    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=46166&action=view

  967. elia52 attenzione:

    E’ vero che un’insegnante Quota 96 che ha ricorso privatamente presso il Giudice del Lavoro di Roma è stata mandata in pensione al 1/9/2012?
    Ho letto la sentenza sulla Tecnica della Scuola. Se è vero , è praticamente un anno che avvocati, politici e sindacati ci prendono per i fondelli con i loro ricorsi e decreti sterili e fasulli.

  968. Antonio 51 attenzione:

    @ Ghizzoni
    Cara Onorevole, affrontare un altro anno scolastico colmo di sofferenze , umiliazioni e ormai di distacco mentale dalla scuola, non produrrà niente di buono né a noi né tantomeno ai nostri alunni che capteranno subito il nostro malessere, la nostra frustrazione di persone “vecchie” disilluse, raggirate e prese in giro dalla politica e dalla magistratura.
    Ma che si deve fare per ottenere ragione quando si ha ragione? UN GESTO ECLATANTE DA PRIMA PAGINA SUI GIORNALI ?
    Ma è possibile che della scuola non gliene freghi nulla a nessuno o quasi (leggi Ghizzoni)!!!
    I docenti per dare il massimo e ottenere il massimo ” DEVONO ESSERE MOTIVATI, DEVONO AVERE PASSIONE , MEZZI , STRUMENTI, CONDIZIONI DI LAVORO IDONEE , NON AVERE PROBLEMI ECONOMICI , SICUREZZE PER IL PRESENTE E PER IL FUTURO (sic!)
    Se tutto questo non c’è, vuol dire che la società è allo sfascio , si è imbarbarita, non crede nella cultura, nell’emancipazione.
    Alla scuola sono stati tagliati 8 miliardi di euro, negati i nuovi contratti ai docenti, aumentati carichi di lavoro, controlli sul nostro lavoro facendoli passare per “verifiche” sui livelli d’apprendimento . ( prove Invalsi)
    Conclusione: la colpa del declino della scuola è dei docenti, lavorano poco.
    Ma invece di buttare dalla finestra i soldi ( Invalsi), investiamo nella scuola e nella Ricerca, nei docenti, quelli giovani però.
    E’ solo questione di V O L O N T A’ P O L I T I C A.
    Ce l’avete ? Allora mettetevi subito d’accordo e la “famigerata ” copertura si trova senza se e senza ma.
    Attendiamo con ansia degli sviluppi tangibili ma mi raccomando: SENZA SCORCIATOIE CAPESTRO QUALI LE PENALIZZAZIONI perché noi siamo già stati penalizzati, non le pare?

  969. Anonimo attenzione:

    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=46166&action=view

  970. antonio attenzione:

    Ora basta, se non succede niente entro agosto, dobbiamo cambiare srategia e risolvere il problema individualmente, mandando a quel paese chi ci ha preso sempre per i fondelli, a cominciare dal PD che ci ha traditi.

  971. IL POPULISTA attenzione:

    @On. Ghizzoni
    @ tutti
    Le chiedo cortesemente di mettere al corrente il Ministro Carrozza che se non provvederà a mandarci in pensione il 31/ 08/2013, il miur e i politici si renderanno responsabili dei risarcimenti che saranno richiesti da quota 96 attraverso l’avv.Naso, in questo modo si eviterà di pagare allo Stato un conto salato che sicuramente sarà maggiore della copertura dei 100 milioni che lei cerca nel suo ddl.
    IN PENSIONE UNA DOCENTE DI “QUOTA 96” PER SENTENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO DI ROMA
    di Pasquale Almirante
    La sentenza del giudice del Lavoro di Roma è del 27/8/2012, ma solo da poco si è conosciuta perché la docente aveva presentato ricorso individuale. Il Giudice ne riconosce il pieno diritto e la pone il quiescenza dal 1° settembre 2012
    Se non decidono di mandarci in pensione subito i parlamentari e il miur pagheranno un sacco di soldi di risarcimento danni.

  972. IL POPULISTA attenzione:

    Invito tutti del blog ad inviare al miur delle e- mail informative che se non sarà emanata la circolare sui pensionamenti quota 96, partiranno da subito attraverso l’avv. Naso le cause di risarcimento danni subiti per il mancato pensionamento.
    Direttore Generale: Dott. Luciano Chiappetta
    tel.: (+39) 06 58494990 – 2926
    fax: (+39) 06 58492743
    E-mail: luciano.chiappetta@istruzione.it
    curriculum vitae

    UFFICIO I – Affari Generali e Personale
    Affari generali e personale. Aree tematiche afferenti le competenze di più uffici e/o non imputabili a specifiche competenze degli uffici medesimi. Fabbisogni finanziari, piano di acquisti e logistica della direzione generale. Tenuta e conservazione atti. Controllo di gestione, economato. Interrogazioni parlamentari.

    Dirigente reggente GILDO DE ANGELIS
    e-mail: gildo.deangelis@istruzione.it

  973. Anselmo attenzione:

    C’è qualcuno?
    Cosa succede al MIUR? Si manda in pensione una ricorrente quota 96 e contro tutti gli altri si resiste?
    Un assurdo da chiarire se non sono stati commessi reati.

  974. maria grazia attenzione:

    Gent.ma Manuela
    cosa ne pensa della sentenza favorevole a una docente di quota 96 di cui scrive Raoul Bonfiglioli nel suo sito?
    E’ un precedente a cui ci si può riferire per ottenere anche noi tutti giustizia?
    Quali le strade più veloci per raggiungere chi può intervenire?
    Grazie

  975. Antonio Piras attenzione:

    Diciamolo chiaramente, come ben sappiamo ci sono dei colleghi e del personale della scuola eccellenti, altri scansafatiche, furbetti da strapazzo, che in anni di RSU in quota Cgil non ho mai difeso a tutti i costi, nonostante le pressioni per gli iscritti allo stesso sindacato. Allo stesso modo ci sono giudici di bassa lega che, nonostante la richiesta d’urgenza, rinviano alle calende greche le udienze. Hanno avuto ordini dall’alto? Non gliene frega meno di niente di un diritto calpestato? Chi ne fa le spese in ogni caso siamo sempre noi.
    Qualcuno insiste con l’affermare che si tratta di un errore tecnico, con atteggiamento mieloso, remissivo per elemosinare un diritto dovuto. Non ho mai condiviso questa posizione. Si tratta di un provvedimento oltraggioso, un manovra/furto alla nostre spalle. Chi sbaglia deve pagare. Con quale faccia ora chi ha votato la porcata si permette di allungare ancora il brodino?
    La tavola rotonda avrebbe avuto una piega diversa posto che fosse servita ( attenzione non voglio sminuire nessuno, è stato comunque piacevole incontrarci non solo tra di noi e con i parlamentari), se fossimo stati a conoscenza di questo fatto. Un ringraziamento particolare a Pasquale Almirante, nostra sentinella, giornalista con le palle che ha seguito costantemente la nostra ingiustizia.
    Una cosa è certa , è stata fatta una manovra di 325 miliardi in 20 anni ossia 16,5 miliari all’anno sulla sola testa dei pensionandi, con la consapevolezza di recare danni solo a una categoria di persone. Ora la copertura finanziaria la devono per forza trovare, senza se e senza ma e che la ragioneria dello stato non stia a discutere con l’ordinanza del GIUDICE DEL LAVORO.
    Andiamo al dunque, ora gli scenari sono cambiati, fortunatamente a nostro favore. In parlamento lascino perdere per un attimo il patetico teatrino dei sistemi elettorali: porcellum, mattarellum, magiorittario, proporzionale etc. e si concentrino per sanare il manovra/furto, con immediata convocazione dei capi gruppi parlamentari, in modo particolare del PD e del PDL, a seguire gli altri. Nell’ordine del giorno dei lavori delle commissioni lavoro, cultura, bilancio, venga immediatamente data priorità al nostro caso, che come risaputo HA DEI RIFLESSI IMPORTANTI SULL’OCCUPAZIONE DEI PRECARI E DEI DISOCCUPATI, OSSIA SULLA PRIORITA’ RIBADITA DA NAPOLITANO E NON SOLO. Bando alle ciance , venga emanata subito una circolare interministeriale: LAVORO, PUBBLICA ISTRUZIONE E BILANCIO, che abbia come oggetto l’apertura del sistema on line per la richiesta della pensione o meglio ancora che vengano accettate le diffide già presentate AL MINISTERO E ALL’INPS.
    Contestualmente il ministero giustizia avvii un procedimento per verificare se la calendarizzazione dei giudici, vista l’urgenza, è legittima o meno.
    Ultimo ma non meno importante l’intervento dell’Avv. Naso, che in primo luogo ci illumini sull’accaduto del FORO DI ROMA, RIPETO ROMA, successivamente che venga definita la circolare interministeriale che ponga fine al balletto politico e del rimpallo giudiziario.

  976. angela attenzione:

    Carissima TATIANA, non sono solo le scartoffie il problema. NOI siamo responsabili didatticamente e fisicamente degli alunni e non possiamo permetterci di esonerarci dai nostri doveri non certo per obbligo nei confronti dello stato ma per coscienza verso i nostri utenti e le famiglie che ce li hanno affidati(docente primaria). Un vero disagio lo potremmo creare ora a fine anno. Ognuno di noi aveva pianificato la propria vita in vista dell’uscita ed ha dovuto rimandare suo malgrado coinvolgendo l’intero nucleo familiare. Il part time per me è una umiliazione : la scuola bisogna viverla nella sua completezza , con tutte le competenze e forze , quest’ultime purtroppo mi stanno abbandonando. Ho visto dalla riforma Gentile fino alla Moratti-GELMINI la scuola cambiare e ed anche la considerazione del nostro ruolo nella società. Per quest’ultimo motivo nessuno ha cura del nostro diritto violato.

  977. Antonino52 attenzione:

    @Cara on. Ghizzoni
    le chiedo gentilmente una sua considerazione sul quesito che ho posto ai colleghi sulla possibilità di reperire parte della copertura finanziaria per sanare la nostra vicenda, prendendo in considerazione risparmi ottenibili all’interno della stessa scuola. Solo Fiammetta ha condiviso le mie riflessioni che, mi creda, sono condivise nell’intimo dalla moltitudine degli insegnanti; vale a dire che nella scuola ci sono soldi spesi male.
    Il principo di guardarsi dentro prima di chiedere soldi ad altri mi sembra giusto, anche se altrove non mancano privilegi e ingiustizie che provocano rabbia. L’argomento è delicato perchè non si può generalizzare. ma in tanti anni nelle scuole si sono spesi soldi per progetti spesso inutili, si potrebbe fare un elenco anche per ridere; le stesse funzioni strumentali, che sono una discreta quantità e dispendiose, sono servite quasi a zero. Non si può generalizzare ma c’è stato lo spreco. Sono iniziative che molte volte sono servite a far arrotondare lo stipendio. Parlo di razionalizzazione e non considero tutto ciò che riguarda la sicurezza, l’aggiornamento, o altri aspetti sotanziali e qualificati.
    Nei primi anni che ho insegnato ricordo che non c’erano questa multitudine di progetti e le funzioni obiettivo, i miei studenti di allora risultavano più studiosi e più preparati degli attuali che hanno potuto fare corsi di ceramica, ricami, recitazione, gite fuori porta ecc., in una scuola per geometri.
    Se il ministero della pubblica istruzione agisse in modo più orientato ed ascoltasse di più i propri dipendenti, produrrebbe, secondo me, una scuola migliore.
    Si potrebbero prendere nell’immediato alcune iniziative di razionalizzazione, anche transitorie, per sanare alcune emergenze come quelle di creare nuovi posti di lavoro, svecchiando, risanando il diritto di quota96, e aiutando, in generale, gli insegnanti e gli ATA che raggiungendo l’età adulta non possono garantire prestazioni adeguate a compiti molto delicati.

  978. giuseppe ceravolo attenzione:

    @Quota 96
    Urge ,in tempi rapidi ed entro giugno, azione di supporto alle ultime notizie da parte di tutti Q96!
    Propongo,prima degli esami di Stato, (magari un sabato) una manifestazione “flash mob”da tenersi in Trastevere a Roma davanti al Ministero della pubblica istruzione, per poi spostarci in via Veneto davanti al Minisero del lavoro e concludersi davanti a Montecitorio…con un immenso striscione con la sentenza del Gdl di Roma
    ( me ne posso occupare io = 10 lenzuola matrimoniali x 2,2 metri = 22 metri lineari!!!)
    Non vogliamo più sentire parlare di ddl, di copertura finanziaria, di penalizzazioni…abbiamo già dato!!!
    Chiedo a tutti un ultimo sforzo per essere un bel numero!
    I Q 96 del Lazio “devono” “devono” “devono”…essere tutti presenti…salvo problemi improcrastinabili!

    NB
    Ieri sono stati, ancora una volta, sottratti (udite,udite!) 50 milioni di euro per l’acquisizione di una nave da guerra per fornire supporto ai sommergibili,
    Altri 97 milioni (37 quest’anno e 30 ognuno dei prossimi due anni) sono destinati dal Miur, attraverso l’Agenzia spaziale (Asi), al cofinanziamento del programma satellitare militare Cosmos-Skymed…!!!!!!
    Questi soldi bastano e avanzano per sanare non un errore (voluto!!!)…ma un diritto negato che grida vendetta! Maria Grazia Carrozza,,,dove sei!!!???sulle orme di pro-fumo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Chi pensa che sia una iniziativa valida può dare l’adesione… Raoul/Franco/Antonio potete mettere una pagina con i nominativi degli aderenti?
    Se si pensa che l’iniziativa non sia valida…lasciamo perdere!
    @Grasso,Pane,Carla Spadoni, Carla Perfetti,Nadia, Donata…abbiamo iniziato in pochi con quello striscione verde di Q96…potremmo finire (anche) in pochi questa lunga battaglia ormai Q98/99/100/101…!!!!
    Buona domenica
    peppeceravolo@tiscali.it

  979. Anonimo attenzione:

    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=46166

  980. Manuela Ghizzoni attenzione:

    @Tutti
    Come voi ho appreso della sentenza del GdL di Roma solo ieri.
    E’ una sentenza importantissima, perchè sostiene chiaramente le nostre ragioni. Da parte mia, ho già informato tutti coloro i quali sono coinvolti a vario titolo nella vicenda perchè assumano decisioni conseguenti. Quella che adesso abbiamo in mano è una “briscola” e va giocata per vincere la partita

  981. giuseppe52 attenzione:

    @tutti

    in una precedente mail avevo detto che il PD per cui si è votato, dato che aveva promesso di affrontare il problema di quota96, ha solamente cercato
    di arraffare voti da noi alla ricerca di qualcuno che risolvesse il nostro problema, ma è stata solo un’illusione.La ministra Carrozza a quanto pare
    non ci sente e fa finta di non capire che siamo ai tempi strettissimi per andare in pensione a setttembre 2013.Per dimostrare che non è stato
    un bluff si diano subito da fare alla luce della sentenza del GDL di roma!
    Il sottoscritto 60 e 40 di contributi al 31-08-12 , nel 2014 avrà 42 e 5 mesi
    di contributi e subirà la beffa che per 1mese dovrà aspettare sett.2015!
    co più di 43anni,sinceramente queste situazioni sono aberranti,per non parlare delle liquidiazioni sequestrate fino al 2018!!

  982. Mauro 52 attenzione:

    Ma in che Stato viviamo ! ? Una sentenza per una sola persona tenuta ” nascosta” per quasi un anno, mentre noi tutti “impazzivamo” tra promesse politiche emendamenti presentati e ritirati all’ ultimo minuto ( non certo per colpa sua ,anzi non finiro’ mai di ringraziarla ) rimpalli assurdi tra un tribunale e l’altro .
    Adesso che tutti i nodi sono venuti al pettine vediamo cosa succede…….. e cosa dicono i vertici del MIUR.

  983. Fiammetta52 attenzione:

    Giochiamola subito, cara Manuela, giochiamola subito, senza perdere un attimo di tempo, ormai siamo veramente sui carboni ardenti: questo governo LETTA, CHE ANCHE IERI SERA SI è AUTOESALTATO in tv, DEVE ASSOLUTAMENTE risolvere l’errore di quota96 ORA, entro IL 30 giugno. Basta discorsi nei talk show televisivi, ,noi non vogliamo fare un altro anno e Damiano, mi dispiace molto doverlo ripetere, deve uscire allo scoperto; si trovino subito i nostri soldi! Per parlamentari, politici vari, giudici e magistrati è stato già realizzato tutto affinchè questa terribile crisi non possa nuocere alle loro tasche, e le nostre? C’é tantissima gente come me che ha urgente bisogno dei soldi della liquidazione, che sapeva di poter riscuotere entro il 2014, siamo stanchi, siamo stati gabbati, ora basta, basta con le favolette, è vergognoso quanto sta accadendo in merito al finanziamento pubblico dei partiti che deve cessare da SUBITO, altrochè una manovrina leggera e graduale fino al 2017!!! Ma di cosa stiamo parlando? Questo governo vuole la guerra? La vuole proprio da noi di quota 96??? Vediamo di non peggiorare una situazione ormai pericolosamente incandescente, facciamo subito questa circolare, ci ridiano i nostri soldi, che il bravo monti, appoggiato da tutti i partiti ha dato alle banche, a noi non interessano più queste sporche vicende da politica lercia vecchio stile. Come è possibile poi che un gdl possa, da solo, mandare in pensione un docente, senza che esista una legge o un decreto o una circolare esplicativa del miur? E’ possibile, ciò, oppure stiamo solo parlando del fatto in sè, come credo, del fatto in sè, estremanente importante per tutti noi di quota 96, che allora costituisce la chiave per poter finalmente entrare in pensione? Manuela, abbi pazienza ancora, solo tu puoi seguire da vicino la vicenda e sottoporla, con i tuoi colleghi presenti e non alla tavola rotonda, subito al governo e bisogna fare rumore, rumore, rumore anche alla tv, il blog non basta più, tutti devono sapere lo schifo in cui siamo incappati noi docenti di quota 96. Sono favorevole alla richiesta di risarcimento danni, ma voglio prima che Letta ed i suoi diano risoluzione alla nostra questione.

  984. antonia attenzione:

    GENTILE ON. GHIZZONI, SE LA POLITICA DESSE RISPOSTE GIUSTE E RAPIDE NON SAREMMO COSTRETTI AD ADIRE ALTRI GIUDICI.
    FACCIA LEI CIO’ CHE E’ NELLE SUE POSSIBILITA’.
    CI SONO NOVITA’ IN MERITO ALLA SUA PROPOSTA RISPETTO AI TEMPI DI DISCUSSIONE? UNA DATA E’ STATA FISSATA ? E GLI ALTRI COLLEGHI LA STANNO SOSTENENDO O HANNO ABBANDONATO IL CAMPO?
    PERDONI L’INSISTENZA.

    GRAZIE
    ANTONIA

  985. marcella attenzione:

    In qualità di Cittadina Italiana, vorrei conoscere il motivo della DISCREZIONALITA’ con cui il MIUR si è comportato nella gestione di Quota96 .
    Può l’Amministrazione opporsi al pensionamento di taluni e NON opporsi al pensionamento di altri ?
    A parità di requisiti !

    Un dubbio:
    Forse il MIUR si è opposto con il solo fine di … far passare del tempo?
    In Italia, si sa, la Giustizia è molto lenta.

    Frattanto, a tremila Cittadini Italiani – per nove mesi – è stato sottratto denaro.

  986. Anselmo attenzione:

    Cara Marcella, come tu ben sai, per il MIUR cedere in un solo caso su una lite di carattere nazionale dal contenuto semplice , identico e sovrapponibile e contemporaneamente opporsi in giudizio in tutti gli altri 3-4000 casi identici è un atto di evidente favoritismo dell’amministrazione che ora deve cedere immediatamente al pensionamento dei quota 96 e deve perseguire i responsabili di questo “errore” che sembra voluto.
    Consigli per il MIUR:
    1) Predisporre con urgenza, a livello regionale, l’elenco di tutti i ricorrenti a cui è stata negata la pensione di quota 96 e avviare le pratiche per il pensionamento dal 1° sett. 2013
    2) Emanare una circolare applicativa della riforma fornero che tenga conto della specificità della scuola e consenta a tutti i non ricorrenti di quota 96 di essere pensionati dal 1° sett. 2014.

  987. ev. attenzione:

    E’ vero, Marcella, nel frattempo ci sono stati sottratti oltre che denaro, anche
    tempo, riposo dovuto, salute, dignità di cittadini, rispetto come lavoratrici/lavoratori in un settore fondamentale e delicatissimo.

    Occorrerebbe chiedere i danni, altro che continuare a lavorare! eva

  988. angela attenzione:

    gentilissima on. Ghizzoni metta fine a questa farsa unitamente a coloro che hanno riconosciuto la giustezza della nostra battaglia in tempi brevi .Siamo stanchi e schifati da quanto accade nel nostro paese.Si giochi la”briscola”e chiudiamo la partita perché questo deve essere l’ultimo anno scolastico per noi.IO NON HO MAI CREDUTO IN UNA RISOLUZIONE TRAMITE RICORSO MA HO RIPOSTO FIDUCIA IN LEI E NEL NUOVO ,GOVERNO. NOI SIAMO OSTAGGI E PRIGIONIERI DELLA RIFORMA (RETROATTIVA) FORNERO VITTIME DI UN SISTEMA CHE NON RICONOSCE L’ IMPORTANTE RUOLO DELLA SCUOLA E DELLE RISORSE UMANE. Da dove intende ripartire e cambiare questo governo ? Dagli sperperi,dal recupero dei soldi sottratti allo stato dai partiti,dalle iniquità o dal presidenzialismo?

  989. Elena 52 attenzione:

    Le cose da fare per il MIUR:
    – Il dott. Chiappeta deve provvedere subito nel fare una Circolare applicativa che tenga conto della specificità del comparto scuola che consenta a tutto il personale della scuola Quota 96 di poter andare in pensione dal 1 settembre 2013,
    - Riaprire le funzioni al SIDI per permettre a quota 96 di digitare la richiesta di pensione.
    Non si può tergiversare oltre se è vero che tutti cittadini, a parità di requisiti, hanno IL DIRITTO ad avere lo stesso trattamento

  990. gianluigi attenzione:

    @Anselmo

    con tutto il rispetto nel confronto dei ricorrenti. Che siamo proprio noi a stabilire due uscite dei Q96 per conto del MIUR mi sembra un’aberrazione giuridica e un ulteriore sopruso.
    Se viene riconosciuto il principio dell’errore tecnico della Fornero, lo stesso ministero non può esimersi dal rendere effettiva per tutti gli aventi diritto al 31.08.2012, con domanda presentata e respinta, l’uscita al settembre 2013.

    cordialità

  991. antonia attenzione:

    onorevole quale sarà il nostro futuro?
    il ministro Carrozza o chi di dovere, pensano di risolvere il problema ? Come e quando?
    grazie
    antonia

  992. Tatjana Gergic attenzione:

    @ Gianluigi
    Hai perfettamente ragione !

  993. Antonio 51 attenzione:

    @ GHIZZONI

    Gentilissima Onorevole , alla luce della nota vicenda del pensionamento ( tenuto vigliaccamente nascosto dal MIUR) di un Quota 96 ad opera del GdL DI Roma, si profila adesso un precedente inoppugnabile che rende urgente una presa di posizione del Governo e del Parlamento.
    Il fortunato Quota 96 di Roma è andato in pensione già da settembre scorso SENZA PENALIZZAZIONI ? Allora è d’obbligo che lo stesso trattamento si abbia tutti noi e da subito , non le pare ? Grazie.

  994. clara 51 attenzione:

    La sentenza del giudice di Roma ha creato un PRECEDENTE per noi positivo) a cui lo Stato deve assolutamente porre rimedio mandandoci in pensione il 1° settembre 2013!
    Cordiali saluti a tutti ed in particolare all’onorevole Manuela Ghizzoni, con l’augurio e la sollecitazione affinchè possa velocemente porre rimedio a questo nefando e annoso nostro problema!!!!
    clara 51, che per 4 giorni (a Causa delle fornero) si è vista negare la possibilità di andare in pensione

  995. Giuseppina attenzione:

    @gianluigi
    Sono d’accordissimo con te e non solo perchè io, bloccata dalla CGIL per il ricorso,resterei penalizzata ,ma ritengo che un diritto, se riconosciuto, debba valere per tutti!
    Un saluto a tutti i colleghi di Q96.
    Giuseppina

  996. Franca 52 attenzione:

    Gent.ma on.Ghizzoni ,
    Io,come( le assicuro)altri insegnanti da me conosciuti solo recentemente(non appartenenti alla mia scuola ,dove sono “l’unica”di quota 96),non avevo,a suo tempo,neppure pensato di poter presentare domanda cartacea di pensionamento,perché,rassegnata,annichilita dalla riforma Fornero e priva di riferimenti(anche perché non iscritta a sindacati),credevo non ci fosse proprio più niente da fare: quindi non avevo saputo per tempo dei ricorsi(ho scoperto l’esistenza dei siti di quota 96 ad anno scolast.avviato,verso fine settembre 2012) Quando,allarmata,mi sono subito precipitata alla FLCCGIL della mia città per avere notizie,mi hanno precisato che loro,comunque,avevano scoraggiato,in precedenza,l’inoltro di domande cartacee di pensionamento e avevano sconsigliato” inutili ricorsi”,perché la soluzione del nostro caso era di tipo “politico”(non so,però ,se in altre città la Cgil si sia attivata diversamente). Non vorrei che si rendesse giustizia solo a coloro che hanno potuto far ricorso o presentato domanda cartacea di pensionamento ( di sicuro non sarà così se si otterranno risultati positivi per iter parlamentare o per decisione Corte Costituzionale : vero?.Sarebbe estremamente ingiusto e intollerabile!). Mi chiedo,infine, perché almeno i sindacati non ci abbiano difeso “a suo tempo”,facendo doverosamente presente, alla Fornero e al Miur,la nostra unica finestra di uscita del 31 agosto?!Inoltre,(come ho constatato in questi ultimi mesi)hanno fornito indicazioni e orientamenti diversi, ai propri iscritti e non, su come e se agire dopo riforma Fornero.Non aggiungo altro!
    Rinnovo la mia sincera stima all’on.Ghizzoni

  997. Mauro 52 attenzione:

    Sono completamente d’accordo con quanto detto da FIAMMETTA .La misura e’colma !

  998. Bianca attenzione:

    Cara Emanuela, capisco che il “mestiere” di parlamentare sia molto complicato e direi anche molto macchiavellico, ma purtroppo, per voi, siamo qui tutti i giorni a pressarvi e a richiamarvi alle vostre responsabilità e al rispetto della parole date, ma soprattutto a non compiere soprusi ai danni dei cittadini. Lei rappresenta il PD in questa fetta di letamaio costruito negli anni dalla politica e da buon ultimo “governissimo” Monti. Quindi sbrigatevi a fare giustizia, almeno sulle cose evidenti e lapalissiane, perché, di tempo ne è rimasto pochissimo (in tutti i sensi)

  999. Anonimo attenzione:

    LA MINISTRA CARROZZA DOVRA ESPORRE LE LINEE GUIDA DEL SUO INTERVENTO GIOVEDI 6 GIUGNO IN COMMISSIONE.SONO CERTO CHE IN QUELL’OCCASIONE NON SI MANCHERA DI CHIEDERLE,COME AVVENNE CON PROFUMO,QUALI SONO I SUOI PROPOSITI RELATIVAMENTE A QUOTA 96.
    AGGIORNIAMOCI QUINDI A VENERDI…………SERGIO

  1000. lino attenzione:

    A ANTONIO 51 A TUTTI. Caro Antonio, sei troppo buono a pensare che solo il Miur era al corrente di questa nefandezza. Ora, secondo l’avv: Naso ne spunta un altro. Quel docente avra’ avuto dei colleghi, mi rifiuto di credere che nessuno, dico nessuno, abbia mai saputo niente. Politici, sindacati, comitato quota 96, nessuno ha avuto l’uccellino a sussurrargli qualcosa. Scusate ma mi rifiuto di crederlo. Lascio trarre a ciascuno di voi le debite conclusioni .

  1001. il populista attenzione:

    Spero che l’avv. Naso abbia spedito una serie di diffide al miur , all ‘inps,al ministro con la copia della sentenza che ha permesso il pensionamento della docente.Nella diffida bisogna specificare che se non sarà emessa la circolare per mandarci in pensione, i vari funzionari saranno chiamati personalmente a risarcire ogni docente che aveva diritto al pensionamento in data 31/08/2012.( esiste una normativa specifica che sicuramente l’avv.Naso conoscerà, che se un funzionario dello stato sbaglia è chiamato personalmente al risarcimento danni)
    Il POPULISTA richiderà il RISARCIMENTO DANNI DA DEVOLVERE AGLI ESODATI

  1002. il populista attenzione:

    Speriamo che Letta sia meno sordo di Bersani
    La riforma Fornero, dice Flc-Cgil, sulle pensioni è intervenuta a mano bassa sui criteri di accesso all’assegno pensionistico:
    1. inasprendo la cosiddetta aspettativa di vita, rende impossibile prevedere la data del pensionamento con pesanti conseguenze sulla vita delle persone
    2. allungando l’età pensionabile, rende impossibile il ricambio generazionale e penalizza soprattutto le donne, sempre più impegnate nel lavoro di cura.
    È indispensabile che il governo Letta riveda la Riforma Fornero negli aspetti che rendono il nostro sistema previdenziale il più duro di Europa, per cui, dice Flc, occorre ripristinare la flessibilità in uscita e trasformare i coefficienti previsti dal metodo contributivo
    Ma tra le ingiustizie causate dalla Riforma Fornero, continua Flc, c’è quella relativa al personale del comparto scuola, per il quale ai fini del computo del servizio prestato vale l’anno scolastico e non solare, come recita l’art.1 del DPR 351/98
    La Riforma invece nella norma di salvaguardia ha bloccato l’esigibilità dei vecchi requisiti pensionistici anche per il comparto scuola al 31 dicembre 2011, quando avrebbe dovuto essere estesa al 31 agosto 2012.
    La FLC CGIL ha avviato numerosi contenziosi, oltre ad aver interloquito più volte con la politica perché rimediasse ad un illecito legislativo, prodotto dall’incuranza con la normativa confliggente.
    Per questo la Flc-Cgil chiede al governo Letta di rimediare alla grave ingiustizia inferta al personale della scuola, consentendo di poter andare in pensione a coloro che hanno maturato i requisiti pensionistici al 31 agosto 2012 ( estensibile al 31 dicembre 2012 per l’art.59 c.9 della legge 449/97 che salvaguardia la continuità didattica), anche in considerazione che la Scuola è l’unico comparto di lavoro, insieme all’AFAM, ad avere una sola finestra annuale di uscita dal lavoro.
    Allo stesso modo la FLC CGIL chiede che venga consentito l’accesso al pensionamento, a coloro che appartenendo a classi di concorso in esubero, hanno i requisiti richiesti dalla spending review della scorsa estate.

  1003. Aldo attenzione:

    @Tutti
    Ora sono necessarie azioni che fanno rumore: blocco scrutini, sit-in davanti al MIUR, al ministero del lavoro, Montecitorio e Senato. Ci stanno prendendo in giro sapendo che siamo poche migliaia di persone che, tutto sommato, hanno un lavoro. Devono ridarci il nostro diritto ad andare in pensione il 1° settembre 2013. Non ci sono più storie da raccontare. I partiti e i politici che hanno sostenuto Monti rimedino all’errore prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

  1004. angela attenzione:

    Tutti chiederemo i danni .Intanto inviamo una lettera aperta al nostro ministro CARROZZA che dovrebbe più di tutti agire, e anche in fretta, per far rispettare la finestra di uscita dalla la scuola anche per gli unici esclusi: quota 96.I tempi si sono accorciati ed anche la pazienza.
    MICA NELL’ULTIMA TRUFFA ALL’INPS C’ERANO I SOLDI DELLE NOSTRE LIQUIDAZIONI?

  1005. Ivana52 attenzione:

    @Franca 52
    Cara Franca,
    anche io ho avuto modo di verificare il totale menefreghismo della CGIL (per quanto io sia RSU eletta per la CGIL in una scuola tra le più “difficili” della regione!).

    Da maggio 2012 ho tempestato di telefonate la CGILScuola Liguria, ho coordinato numerosi colleghi “quota96″, incontrato l’avvocato del sindacato, ho portato documenti, fotocopie, ho speso una quantità infinita di tempo ed energia, ecc… Per qualche tempo mi hanno assicurato che avrebbero fornito un sostegno legale, ma hanno giocato a rimandare la cosa giorno dopo giorno e mi hanno fatto convocare gruppi di colleghi presso l’avvocato.
    Infine nel tardo autunno si sono “sfilati fuori” in occasione di un incontro ufficiale, nella sede CGIL, in cui avevo convocato molti colleghi interessati. Il motivo addotto era più o meno il seguente: “vi dissuadiamo dall’intraprendere azioni legali poiché potreste farlo a vostro rischio e pericolo, in quanto in caso di accoglimento della richiesta dal parte di un giudice di primo grado, poi potreste incappare in un giudizio di secondo grado opposto, dovendo a quel punto -ormai licenziati- attendere di andare in pensione di vecchiaia”.

    Non c’è male come sostegno!!

    Ora la CGIL Scuola sta cercando di rifarsi “una verginità”.
    Leggi qui:
    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=46228&action=view

    Ogni commento è superfluo.
    Cmq, se persino loro si muovono, il fatto è positivo, ovvero indica che qualche speranza ancora permane!

  1006. Giuseppe P. attenzione:

    Se il Miur non si è opposto alla sentenza del giudice del lavoro di Roma e ha acconsentito al pensionamento della collega ricorrente, significa che la collega aveva ragione e, quindi, che anche noi abbiamo ragione.
    Pertanto, non potendo l’Amministrazione fare delle discriminazioni così manifeste, bisogna che ci si attivi subito, sia in sede politica che legale,per risolvere la questione.

  1007. ev. attenzione:

    A Ivana e Franca

    Stesse amare considerazioni! eva

  1008. ettore52 attenzione:

    A Istambul la popolazione scende in piazza e manifesta pacificamente contro i diritti calpestati.In Italia nemmeno i sindacati , in tutti questi mesi ,hanno manifestato contro l’ingiustizia subita dagli insegnanti di quota 96.Meditate.

  1009. donatella attenzione:

    Gentile Manuela,
    ho visto che la pdl 249 è stata assegnata ieri alla Commissione Lavoro; sento il dovere di esprimerle tutta la mia gratitudine per il suo prodigarsi e per la sua indubbia correttezza!
    Donatella

  1010. lino49 attenzione:

    Ho cambiato nome per distinguermi da LINO che compare nel blog con più frequenza di me.
    Ho l’abitudine di scrivere più commenti di fila perché, forse perché scomodi e di difficili da contestare, vengono spesso ignorati(non è vero onorevole?): io non contesto mai con uso di linguaggio poco elegante, ma esprimo delle opinioni oneste.
    Per quanto riguarda i due pensionamenti ( sono due o uno o dipiù i reali e solo due quelli conosciuti? ) predisposti dal MIUR in deroga alla legge FORNERO ci possono essere due possibili sviluppi:
    - o è una truffa verso tutti gli altri insegnanti che hanno fatto ricorso, verso quelli che hanno avuto la domanda respinta adducendo come motivo la legge FORNERO, verso quelli che non hanno presentato domanda scoraggiati dalla legge FORNERO
    -o verso quelli che sono stati lasciati uscire dal servizio, ma che saranno lasciati senza ne stipendio ne pensione in quanto la richiesta di cessazione dal servizio non implica anche la domanda di pensione.
    Bisognerebbe riuscire a dipanare con sicurezza il problema.
    Per quanto riguarda il recupero dei fondi, vorrei attrarre la vostra attenzione su un fatto che avviene per prassi e che è una vera e propria truffa, peraltro attuata da personale che dovrebbe essere, per i ruoli che occupa, di chiara e provata onestà: i vari militari e paramilitari(vigili urbani, vigili del fuoco, ecc.) appena prima di andare in pensione vengono passati di grado in modo da fargli percepire la pensiona più alta.
    In tutti i settori del pubblico impiego questo non succede: mancasse anche un giorno allo scatto di stipendio, resti dove sei( a parte il fatto che da qualche anno gli scatti e gli aumenti di stipendio sono stati bloccati).
    SE sei tenente colonnello diventi generale, se sei guardia diventi investigatore o comunque il livello dopo, senza aver ricoperto realmente quel ruolo: ONOREVOLE CHE MI DICE, non è una procedura estremamente scorretta verso tutti gli altri cittadini, quei cittadini che magari fermano per strada o ai quali invadono la abitazioni o gli uffici per fare delle ispezioni?.
    Per avere un comportamento equivalente occorre mandare in pensione quelli di quota96 con la pensione dei PRESIDI, invece, per pagare la sopracitata “scorrettezza”, non vengono mandati in pensione: mediamente stiamo a posto.
    E’ di questa mattina la notizia che verranno licenziati 1200 persone della MERLONI, perché una parte della catena verrà spostata in POLONIA e d in TURCHIA allo scopo di produrre lavatrici a costo più basso da immettere poi sul nostro mercato, mercato di licenziati e di impoveriti da tasse, balzelli, evasioni, corruzioni e truffe varie: ma in che …. di paese siamo????
    MI DIA E SI DIA UNA RISPOSTA ONOREVOLE: SE TROVA UNA RISPSOSTA CONVINCENTE, FORSE TROVERA’ ANCHE UNA SOLUZIONE AI QUOTA96!!!!!!!!!!

  1011. Enza 52 attenzione:

    http://www.orizzontescuola.it/news/pensioni-commissione-lavoro-novit-anche-scuola-proposta-anticipo-pensione-donne-base-numero-fig

  1012. Antonio Busato attenzione:

    @Ivana52
    Oramai è cosa vecchia, ma l’opportunismo è d’attualità!
    Cosa vuol dire la frase “terroristica”: che si sarebbe potuto avere un giudizio di primo grado favorevole e poi soccombere in appello, rimanendo senza lavoro?
    I loro Azzeccagarbugli avrebbero forse consigliato di fare domanda di pensione con una semplice sentenza di primo grado? COMPLIMENTI per la competenza! Od avrebbero dovuto consigliare di continuare a lavorare in attesa dell’appello (e dell’eventuale Cassazione).
    Oppure, A VOLTE CAPITA che la sentenza di primo grado non venga appellata e diventi definitiva. Allora il rischio non c’è più. NOI NE SAPPIAMO QUALCOSA DI RECENTE DA ROMA, NON E’ VERO?
    Non conviene mai fare niente (di scomodo per loro), mi chiedo perché convenga mantenerli.
    Ciao

  1013. Antonio_TO attenzione:

    Mi sono perso qualcosa, chiedo scusa, ma allora è il miur che presentandosi o meno per ricorrere contro le sentenze a noi favorevoli può decidere chi mandare in pensione…

  1014. marcella attenzione:

    Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Roma – in data 27.08.2012 –
    Condanna l’Amministrazione  resistente alla refusione delle spese di lite che liquida in euro 1250,00 oltre accessori”.

    Chi sbaglia , paga!

  1015. Clara attenzione:

    Grazie Manuela per il sostegno alla nostra causa.Siamo al limite, di tempo e di fiducia, non nei suoi confronti, ma nei confronti di un governo di “servizio” che se non risolve i problemi in sospeso SUBITO,non può autodefinirsi di servizio e di un Ministero che Deve puntare alla soluzione di problemi che producono altri problemi nella scuola, oltre che nella vita delle persone coinvolte.Abbiamo bisogno di risposte positive urgenti ,di azioni politiche concrete per chiudere questa partita ormai da sfinimento.

  1016. marcella attenzione:

    @ Antonio_TO
    Credo tu abbia capito perfettamente.

    I Colleghi Quota 96 a.s.2011-12
    sono stati divisi in:
    - Cittadini di SERIE_A : Pensione Retributiva dal settembre 2012;
    - Cittadini di SERIE_B : Noi !

    La differenza? Non è nei Requisiti!
    io … sono anche più anziana della Collega di Roma!
    La differenza è determinata dalla DISCREZIONALITA’ della Amministrazione.

    Quella stessa AMMINISTRAZIONE che emanava – al 12.03.2012 – la Circolare COPIA-INCOLLA.
    Circolare [ MIUR n.23/2012] che consentiva di andare in pensione a Coloro che …
    avrebbero potuto andare già l’anno precedente!

  1017. Antonino52 attenzione:

    Gentile onorevole
    giorno 27 maggio le ho chiesto quale fosse il limite temporale per la soluzione della nostra vicenda affinchè la poltica e coloro che la rappresentano, possano riconquistare la loro credibilità e la nostra fiducia. IL TEMPO ESPRIME LA DIGNITA’ DI CIO’ CHE SI VUOLE E SI DEVE FARE.
    Lei non mi ha risposto ed io non me ne sono fatto un cruccio, nn posso pretendere che mi risponda sempre. Tuttavia ritengo che la mia domanda abbia un senso e, leggendo una recente “limpida” riflessione che Raoul Bonfiglioli ha scritto sul nostro sito ufficiale, ritengo che sia condivisa , nell’intimo, dalla moltitudine di chi frequenta il suo blog, il ns sito ufficiale e tuti gli altri luoghi in cui quota96 si ritrova e dialoga.
    Lei, indubbiamente è da sempre dalla nostra parte, ha fatto tutto quello che le era possibile e continua a farlo. Io ho dubbi fondati sulla nostra possibilità di ottenere la pensione al prossimo settembre. Ma se per andare in pensione, non so quando, noi dobbiamo aspettare che si concluda tutto l’iter del disegno di legge che lei ha presentato, temo che i tempi non risulteranno maturi ma “sfatti” come un frutto ormai rancido.
    Visto che ade