Mese: luglio 2013

Il PD chiederà la procedura d’urgenza per la riforma elettorale

Il Pd chiederà, nella capigruppo della Camera di oggi, la procedura d’urgenza per la riforma elettorale. E’ il risultato della riunione stamattina dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd. “Il paese – dice il capogruppo Roberto Speranza – ha la necessità di avere in tempi certi una nuova legge elettorale che assicuri governabilità e restituisca ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti e quindi occorre dare subito il via libera alla procedura d’urgenza per il provvedimento”. “Molto positiva la decisione del capogruppo del Partito democratico alla Camera, Roberto Speranza, di chiedere la procedura d’urgenza per la legge elettorale”. E’ il commento di Alfredo D’Attorre, della segreteria nazionale del Pd e responsabile Riforme Istituzionali. “Con quest’atto – ha aggiunto – si conferma che l’approvazione in tempi rapidi di una nuova legge elettorale non è affatto preclusa dall’istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali e che il Pd non intende accettare ulteriori rinvii per il superamento del Porcellum”. “Fermo restando il rispetto per le opinioni in materia dei singoli parlamentari, il Pd avvierà su questo …

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Stalking, impensabile non prevedere la custodia cautelare

“Durante l’esame alla Camera del Dl carceri correggeremo le modifiche fatte al Senato, perché giudichiamo impensabile che non sia prevista la custodia cautelare per il reato di stalking”. E’ quanto affermato dalla presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio, Donatella Ferranti, a proposito dell’emendamento al decreto ‘svuota carceri’ approvato al Senato, secondo il quale i reati per i quali può scattare la custodia cautelare in carcere sono quelli punibili con un minimo di cinque anni, lasciando dunque fuori il reato di stalking, è la denuncia, per il quale la pena massima è di quattro. Secondo Ferranti “l’obiettivo di far scattare la custodia cautelare per i reati punibili con un minimo di 5 anni di reclusione ha aspetti lodevoli, ma non può essere realizzato senza valutarne le conseguenze nei vari casi. O si torna ai 4 anni o si prevedono specifici reati per i quali sia comunque prevista la custodia cautelare, e tra essi deve rientrare anche quello di stalking”. “Per il reato di stalking deve essere prevista la custodia cautelare in carcere e noi lavoreremo perché …

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Roma – XI Rapporto “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola”,

Roma Sala delle Colonne di Palazzo Marini, Camera dei Deputati, in via Poli 19. BOZZA DI PROGRAMMA 9.00 Accoglienza partecipanti 9.15 Saluti introduttivi Maria Chiara Carrozza, Ministro dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca* Franco Gabrielli, Capo Dipartimento della Protezione Civile* 9.45 Presentazione XI Rapporto “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola” Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva Cira Solimene, Direttore Operativo UILDM 10.20 Tavola rotonda Modera: giornalista Partecipano: Elena Centemero, VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione – Camera dei Deputati Emanuela Ghizzoni, VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione – Camera dei Deputati Daniela Ruffino, Responsabile settore Istruzione e Formazione – ANCI Raffaele Ciambrone, Ufficio Disabilità Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca* Manuela Manenti, Responsabile Unico Procedimento Interventi edifici scolastici temporanei e prefabbricati modulari, Sisma Emilia Romagna Immacolata Postiglione, Dirigente Servizio per la Diffusione della Cultura della Protezione civile, Dipartimento della Protezione Civile* Giorgio Rembado, Presidente Associazione Nazionale Presidi e Alte Professionalità della Scuola Antonio Morelli, Comitato Vittime S. Giuliano di Puglia Elena Poser, Msac, Movimento Studenti Azione Cattolica Gli interventi saranno intervallati da testimonianze video Condividi

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“Istat, disoccupazione al 12% 642mila giovani senza lavoro”, da unità.it

I nuovi dati dell’Istituto: la disoccupazione ha toccato il massimo storico a maggio, a giugno leggero calo. Per la fascia d’età 15-24 anni sale di 4,6 punti ed è al 39,1%. lavoro disoccupazione disoccupati. A giugno gli occupati sono 22 milioni 510 mila, in diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente (-21 mila) e dell’1,8% su base annua (-414 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,8%, rimane invariato in termini congiunturali e diminuisce di 1,0 punti percentuali rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 89 mila, diminuisce dell’1,0% rispetto al mese precedente (-31 mila) ma aumenta dell’11,0% su base annua (+307 mila). Il tasso di disoccupazione si attesta al 12,1%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e in aumento di 1,2 punti nei dodici mesi. Lo rende noto l’Istat. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 642 mila e rappresentano il 10,7% della popolazione in questa fascia d’età. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di …

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“La questione democratica”, di Alfredo Reichlin

Assisto a questo inizio di discussione congressuale del Pd con molte perplessità. Dove si vuole andare? Come si vuole dirigere questo Paese? Non ho mai sentito così acutamente il bisogno di una forza organizzata capace di esprimere un punto di vista autonomo, realistico ma non subalterno, sulla realtà: sul dove va l’Italia. Ripeto autonomo, e quindi anche diverso da quello – come dire? – dei «padroni». Questa parola dimenticata, quasi impronunciabile. I padroni. La impressionante plutocrazia che ci governa (non si erano mai visti dirigenti come Marchionne o Montezemolo, per non fare tanti altri nomi, riscuotere stipendi superiori di tre o quattrocento volte il salario medio) ma soprattutto i padroni dell’altro potere, anch’esso senza precedenti, che consiste nel produrre ed imporre le idee dominanti. Banalità? Mi scuso, ma io le dico perché sento che è giunto il momento di difendere, come leva di tutto, quella cosa che io chiamo la «sinistra», cioè quella cosa che non è una campagna di stampa e nemmeno un semplice movimento di opinione ma un impasto di idee, di passione …

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“Riforme ora, o sarà stracciata la Carta”, di Claudio Sardo

Il nostro sistema politico è al collasso. Ha perso al tempo stesso efficacia e credibilità. Si sono persino spezzati alcuni legami tra le istituzioni rappresentative e i principi costituzionali (vedi la legge elettorale). Le riforme sono una urgenza democratica. Chi lo nega, sottovaluta la crisi oppure punta consapevolmente alla distruzione. Le riforme sono una necessità anzitutto per chi ama questa Costituzione e la considera la «più bella del mondo». Se non si correggerà e non si rafforzerà al più presto la forma di governo parlamentare, quella voluta dai costituenti, diventerà inarrestabile la spinta presidenzialista, che già si mescola a pulsioni populiste e istinti autoritari. Per questo la guerra dichiarata da alcuni costituzionalisti alla modifica dell’art.138, e ora sostenuta da Grillo e Casaleggio (noti detrattori non solo della nostra Carta ma degli stessi valori fondativi del costituzionalismo moderno), ci appare una scelta autolesionista che rischia di produrre effetti tragici, contrari a quelli auspicati dai promotori. Il punto non è ̀ la legittimità delle obiezioni alla ddl costituzionale proposto dal governo. Si può sostenere con buone ragioni …

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“Lo sformato legislativo”, di Michele Ainis

D’estate, puntualmente, fioccano i divieti. L’ultima invenzione è il porto d’armi (pardon, di sigarette) in automobile, che ha impegnato in singolar tenzone le ministre Bonino e Lorenzin. Ma la pioggia di regole ci bagna tutto l’anno, e nessun ombrello è abbastanza largo da proteggerci. Nel 2007 la commissione Pajno ha fatto un po’ di conti: avremmo in circolo 21.691 leggi dello Stato. Tuttavia la stima è viziata per difetto, e non solo perché il trascorrere del tempo ci ha recato in dote nuovi acciacchi normativi. Dobbiamo aggiungervi le leggi regionali (all’incirca 30 mila). Quelle delle due Province autonome (il sito web della Provincia di Bolzano ne vanta oltre 2 mila). Nonché il profluvio dei regolamenti: 70 mila. Troppo? No, è troppo poco. Nel Paese in cui perfino i carabinieri sono dotati di un ufficio legislativo, in questo Paese senza autorità ma con cento authority, le sartorie del diritto s’incontrano a ogni angolo di strada, e ciascuna ha un abito normativo che ci cuce addosso. Il 18 luglio il Garante della privacy ha varato un provvedimento …

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