Mese: aprile 2014

Aldrovandi, le on. Ghizzoni e Pini interrogano il ministro Alfano

“I poliziotti condannati non sono certo eroi, semmai lo è la madre, davvero instancabile”. Le parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Giuditta Pini hanno firmato una interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano sull’ovazione che è stata tributata, al congresso del Sap, ai poliziotti condannati nel caso Aldrovandi. “Non ci troviamo di fronte a degli eroi – dicono – semmai l’eroina di questa vicenda è la madre di Federico che, instancabile, non ha mai smesso di cercare giustizia per la memoria del figlio”. “No, non ci troviamo di fronte a degli eroi, i poliziotti condannati, quella notte, non ottemperarono al loro dovere di tutela dei cittadini. Se qualche eroe in questa vicenda c’è, è semmai la madre di Federico che, instancabile, non ha mai smesso di cercare giustizia per la memoria del figlio”: le parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Giuditta Pini si dicono indignate del lungo applauso che il congresso del Sap, il Sindacato autonomo di polizia, ha tributato ai tre agenti, condannati a tre anni e mezzo per eccesso colposo nell’omicidio del …

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Tromba d’aria, i parlamentari Pd al fianco dei comuni colpiti

I deputati Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni e i senatori Cecilia Guerra e Stefano Vaccari. I parlamentari modenesi Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Maria Cecilia Guerra e Stefano Vaccari esprimono solidarietà ai feriti e ai danneggiati dalla tromba d’aria, vicinanza alle istituzioni locali e si mettono a disposizione per rappresentare a livello governativo l’ennesima difficile situazione verificatasi in una zona già duramente colpita. Ecco la loro dichiarazione: “Mentre su Internet apparivano le prime immagini della tromba d’aria che ha colpito i comuni di Nonantola, Castelfranco e San Cesario, abbiamo contattato i primi cittadini per metterci a disposizione di territori che hanno già conosciuto il terremoto, un’altra tromba d’aria, sono stati sfiorati dall’alluvione e ora si trovano colpiti anche da quest’ennesimo fenomeno atmosferico estremo. Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai feriti, alle imprese produttive e agricole e ai cittadini che hanno subito danni. Siamo al fianco delle istituzioni locali, dei sindaci in particolare che, ancora una volta, sono in prima linea ad affrontare le emergenze. E’ chiaro che si dovrà riflettere più approfonditamente sul cambiamento climatico in …

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Università: Ghizzoni (Pd), da Pd impegno per realizzare proposta CUN su organico

“Oggi il Consiglio Universitario Nazionale ci ha presentato un quadro davvero fosco, che peraltro conoscevamo bene, dovuto alla forte decurtazione dei finanziamenti statali e alla prolungata mancanza di assunzioni di giovani ricercatori e di promozioni dei professori più meritevoli”. Lo dichiara Manuela Ghizzoni, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Cultura della Camera, dove si è tenuta l’audizione di una rappresentanza ufficiale del CUN per discutere del problema della forte diminuzione in atto del numero di professori universitari che porterà, se non arginata, ad avere nel 2018 addirittura la metà dei professori ordinari che erano in servizio nel 2008, con inevitabili gravi conseguenze sulla didattica e sulla ricerca negli atenei. “Tuttavia l’aspetto più interessante appreso oggi – afferma Ghizzoni – è una proposta tecnica concreta per mettere in sicurezza il sistema e rendere l’organico stabile e autosostenibile finanziariamente”. Il riferimento è a un piano straordinario di assunzioni contingentate di professori ordinari e di ricercatori a tempo determinato, che si aggiungerebbe a quello già stabilito dalla legge nel 2010 per i professori associati. “E’ ovvio che …

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"In fuga dall'Università devastata", di Pietro Greco

Sostiene Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea: con il 22,4% di laureati nella fascia di età compresa tra i 30 e i 34 anni, nell’anno 2013 l’Italia risulta ultima assoluta tra i 28 Paesi dell’Unione Europea. Superata, negli ultimi quattro anni, anche dalla Slovacchia (26,9%), dalla Repubblica Ceca (26,7%) e, di poco, dalla Romania (22,8%). Sostiene l’Unione Europea: se vogliamo entrare nella società della conoscenza entro il 2020 dovremo avere una media del 40% di laureati tra i giovani dell’Unione. Oggi ci siamo vicini: siamo al 36,8%. Molti Paesi si sono dati obiettivi nazionali più ambiziosi. In Scandinavia si parla del 50%. L’Irlanda, che già è al 52,6%, ha come traguardo il 60% di laureati. L’Italia, invece, si è data l’obiettivo più basso in assoluto dell’Unione: 27% di laureati tra i giovani di età compresa tra 30 e 34 anni entro il 2020. Una soglia così piccola che, come nota De Nicolao sul sito Roars, tutti gli altri, a eccezione di Bucarest, già oggi hanno centrato. Sostiene la Fondazione Agnelli: con un taglio del 9,4% del …

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"Lezioni", di Maria Novella De Luca

E allora, come bisogna parlarne? Quali sono le parole per spiegare e raccontare l’omosessualità, l’amore gay, ma anche l’omofobia? C’è un limite, forse, da non varcare se di questo si ragiona con degli adolescenti? Quali strumenti “pedagogici” servono per affrontare la verità che esistono più modi di amare, e dunque chi desidera una persona dello stesso sesso è esattamente come gli altri? La questione, dopo mesi di silenzio, dopo il caso degli opuscoli dell’Unar contro il bullismo omofobico, prima commissionati e poi sepolti nel silenzio sia dal governo Letta che dal governo Renzi, è riesplosa. Acuita dalla cronaca di queste ultime ore, la polemica sulle pagine considerate troppo hard del libro di Melania Mazzucco “Sei come sei”, storia di una famiglia composta da due padri e una figlia, dove in un passaggio si descrive con nettezza una fellatio tra due ragazzi, uno gay, l’altro no, e il giovane gay finisce massacrato di botte in una imboscata. Giusto, ci si chiede, far leggere queste pagine a dei quindicenni, o il rischio di turbamento è troppo grande? …

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"Omosessualità chi ha paura di un libro a scuola", di Massimo Recalcati

Quelli della mia generazione si ricorderanno forse improbabili corsi di educazione della sessualità di tipo botanico. Uno strano “esperto della materia” mostrava dei semi sulla cattedra. E le loro possibili combinazioni da cui sarebbero scaturiti i caratteri del nuovo nato. I corpi sessuali in carne ed ossa restavano coperti e solo enigmaticamente allusi. Erano anni dove la censura morale prevaleva ottusamente provando ad esorcizzare il demone del sesso. Era l’Italia cattolico-fascista che dopo la contestazione del ‘68 avrebbe però ben presto lasciato il posto ad un altro padrone. Questo nuovo padrone — quello che Pasolini denominava negli anni Settanta “nuovo fascismo” — non agirà più in nome della censura ma offrirà una immagine della libertà senza limiti. Il suo imperativo non risponderà più alla logica del dovere e del sacrificio ma a quella di un godimento senza argini. Nel nostro ultimo ventennio questa rappresentazione della libertà troverà la sua enfatizzazione più radicale e, al tempo stesso, più fatua. È una constatazione banale: basta girare in un qualunque aeroporto italiano per trovarsi davanti agli occhi corpi …

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"Gli scatti stipendiali sono al sicuro, Giannini firma l'Atto di indirizzo", di A.G. da La Tecnica della Scuola

“Poi la negoziazione si farà all’Aran ma intanto si mettono in sicurezza un milione di dipendenti”, ha detto il Ministro nella sua replica in commissione Istruzione del Senato al dibattito sulle linee programmatiche del suo dicastero. Ben 350 milioni, una cifra imponente, vengono ricavati dal Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa: risolviamo un problema aprendone un altro. Tempo pieno: rispetto al 2007 abbiamo 8.000 classi in più, ma il Sud rimane indietro. Gli scatti di stipendio del 2012 sono al sicuro. Lo ha fatto intendere nel primo pomeriggio del 29 aprile il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, nella sua replica in commissione Istruzione del Senato al dibattito sulle linee programmatiche del suo dicastero: “firmerò oggi stesso l’Atto di indirizzo che permette il recupero degli scatti stipendiali in maniera strutturale. Poi la negoziazione si farà all’Aran ma intanto si mettono in sicurezza un milione di dipendenti”. Giannini ha aggiunto che “bisogna essere consapevoli che i soldi che servono per questa operazione – 350 milioni, una cifra imponente – vengono ricavati dal Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. …

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