Mese: settembre 2014

"Sì significa sì", la lezione della California contro gli stupri – Manuela Ghizzoni 30.09.14

Lo stupro è forma di violenza le donne antica. Una violenza che si nutre degli stereotipi patriarcali e sessista,  diffusi nelle società democratiche occidentali più di quanto non siamo portati a credere, perché è più comodo per la nostra coscienza credere che la libertà e la dignità delle donne sia oltraggiata solo dalle “altre culture”. Non c’è dubbio sul fatto che la  violenza alle donne sarà sconfitta grazie ad un profondo lavoro culturale, in grado di rimuovere stereotipi e modelli che pongono la donna in un ruolo subordinato.  Ma il cammino è lungo e per accelerarlo ben vengano anche strumenti giuridici “estremi”, come la legge Usa  contro gli stupri nei campus universitari. Pronunciare un no e un si è un atto di libertà e autodeterminazione, tanto che provenga da una donna o da un uomo. Ma poiché questo facile principio non pare sia condiviso da tutti, allora è giusto che sia la legge a sancirlo. La Repubblica 30.09.14 Sacramento. Il provvedimento contro le violenze sessuali nei college si chiama “Sì significa sì” Mette fine a insabbiamenti …

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"Un pezzo di storia d'Italia in un giorno", di Giovanni Valentini – La Repubblica 27.09.14

Non c’era niente di neutrale, tutto ostentava e manifestava un punto di vista o una dichiarazione d’intenti. (da “Un giorno” di David Nicholls – Neri Pozza, 2009 – pag. 17) * * * Stasera i telespettatori italiani, quel pubblico di “teledipendenti” che non tollerano più la proliferazione mediatica dei talk show, avranno l’occasione di fare una scelta alternativa e di vedere magari “Italy in a day”: un film collettivo per la regia di Gabriele Salvatores che in realtà è un “catalogo dei sentimenti”; un inventario degli umori, delle paure e delle speranze che animano in questo momento i cittadini del nostro Paese (Rai Tre, ore 21,30, senza interruzioni pubblicitarie). Un pezzo di storia d’Italia, condensato in un giorno. Un documentario psicologico ed emotivo su un popolo che, nonostante tutto, vuole guardare avanti per crescere e progredire. Il film è stato realizzato, su invito di Rai Cinema, dagli stessi cittadini che il 26 ottobre 2013 hanno accettato di riprendere liberamente uno spezzone della propria giornata. Sono arrivati circa 45 mila video, per circa 2.200 ore di …

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"Da Bolzano a Catania, centinaia di eventi per la notte dei ricercatori", di Alessandra Dal Monte – Corriere della Sera 26.09.14

Da Milano a Roma, da Bolzano a Catania, venerdì 26 settembre torna in 23 città italiane la Notte europea dei ricercatori, appuntamento annuale promosso dalla Commissione europea per far conoscere al grande pubblico il lavoro degli scienziati. L’Italia parteciperà con cinque diversi progetti e centinaia di eventi organizzati dalle università locali. Con il progetto «Dreams» undici centri (Roma, Frascati, Trieste, Milano, Pavia, Cagliari, Bari, Ferrara, Pisa, Bologna, Catania) mostreranno al pubblico quali sono i sogni dei ricercatori: attraverso spettacoli, talk show, dimostrazioni pratiche, laboratori per bambini. Il focus di quest’anno sarà sulla «sostenibilità», argomento fondamentale che riguarda tutte le discipline. Bolzano invece ospiterà il progetto «Luna 2014»: 13 location e cento posizioni interattive per far capire che cosa succede all’interno dei laboratori di ricerca. A Perugia, L’Aquila e Ancona andrà in scena il progetto «Sharper»: caffè scientifici, performance dal vivo, giochi di ruolo sempre per illustrare la passione e la curiosità dei giovani studiosi. I capoluoghi del Piemonte (Torino, Asti, Alessandria, Verbania, Biella e Cuneo) ospiteranno il progetto «Tracks»: cento eventi per raccontare scoperte ed esperimenti in matematica, biologia, ingegneria, scienze …

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"Cassazione, Fedeli: "Uno stupro non può avere attenuanti" – Valeria Fedeli 26.09.14

COMUNICATO STAMPA  “Che possa esistere una ‘minore gravità’ nel caso di una violenza sessuale è semplicemente inaccettabile.  Ritenere fondato il ricorso di un violentatore ritenendo di dover valutare  ‘la qualità dell’atto compiuto più che la quantità di violenza fisica esercitata’  è un uso alquanto distorto del diritto, che come nelle peggiori sentenze del passato si dimostra ancora oggi sempre debole quando si tratta di tutelare la libertà di una donna”. È quanto dichiarato dalla Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli,  in merito alla sentenza depositata oggi con cui la Corte di Cassazione ha chiesto, al Tribunale di Venezia,  di prendere in considerazione le attenuanti e rifare il processo, ed ha aggiunto:  “L’ennesima violenza sulle donne, non a caso l’ennesima violenza maturata in un contesto famigliare,  deve assolutamente farci riflettere sul bisogno di aggiornare la nostra cultura e il nostro sistema giuridico sul rispetto delle donne.  Dopo la violenza fisica, la vittima deve ora aspettare per vedere riconosciuta una colpa così grave, e così torniamo indietro di trent’anni”. Condividi

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Sulla ricerca si faccia chiarezza – Manuela Ghizzoni 26.09.14

Serve un chiarimento urgente. Sui quotidiani odierni appaiono due notizie contrastanti. E non mi riferisco alle posizioni interne al PD sull’art.18 (mentre sugli altri e non meno importanti contenuti della delega, cioè le politiche attive di reinserimento al lavoro ed l’ estensione a tutti i lavoratori delle tutele sociali, cala un silenzio assordante), bensì alle risorse per la ricerca. Da un lato si apprende, positivamente, della imminente approvazione del Piano nazionale della Ricerca. Scomparso dai radar della politica da oltre 8 mesi, oggi assurge ai titoli dei quotidiani. In esso si stabiliscono gli assi prioritari e le linee strategiche per fare ricerca e innovazione nel nostro Paese, da qui al 2020. Il Governo si impegna ad azioni concrete per portare le risorse pubbliche e private, da investire in ricerca e sviluppo dall’attuale infimo 1,1% del PIL ad un più europeo 2,5%. Si annuncia di fare affidamento anche sulle ingenti risorse europee. Ma come pensiamo di accaparrarci questi finanziamenti se abbiamo un terzo dei ricercatori e rispetto a paesi nostri vicini la percentuale cala paurosamente? Sarebbe …

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Università, Ghizzoni “Difendiamo le speranze di chi fa un Master” -comunicato stampa 26.09.14

Dopo l’inquietante vicenda che ha visto il capitano Schettino relatore nell’ambito di un Master organizzato dall’Università romana La Sapienza, la parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni ha presentato una interrogazione al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Giannini per capire quanto la normativa sui Master sia effettivamente applicata nel nostro Paese, soprattutto tenendo conto del fatto che sono sempre di più i neolaureati che, sostenendo costi in genere anche elevati, puntano a frequentare un Master con la speranza che possa facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Ecco la sua dichiarazione:   «C’è una forte domanda di Master universitari da parte dei neolaureati nella speranza che aiutino a trovare lavoro. I costi sono generalmente elevati, il ventaglio delle offerte diventa sempre più ampio, ma la qualità spesso non corrisponde alle attese. Capita poi che la progettazione del Master sia carente, mentre quasi sempre la gestione è individualistica. Inutile ricordare l’inquietante vicenda dell’intervento di Schettino a un Master di Roma La Sapienza che ha riempito le cronache dell’estate. I Master sembrano ambientati in un far west in cui nessuno …

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Orari negozi, Baruffi e Ghizzoni “Primo passo per regole più eque” – comunicato stampa 25.09.14

Si va verso il superamento della completa liberalizzazione degli orari e delle aperture degli esercizi commerciali: la Camera ha approvato un testo di riforma che porta la firma anche dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni. Tra le novità l’elenco di festività in cui non si può aprire, l’introduzione di accordi territoriali come quello sperimentato a Modena e la previsione di un Fondo di sostegno per le piccole e medie imprese commerciali. “Con questo atto – spiegano i deputati Pd – la Camera prende atto dei problemi che il decreto Salva Italia ha prodotto sul territorio, in particolare a danno dei piccoli esercenti e dei lavoratori dipendenti della Grande distribuzione. Auspichiamo che nei prossimi passaggi parlamentari il testo oggi approvato dalla Camera possa essere ulteriormente migliorato”. “Un primo passo avanti per introdurre regole più eque a tutela del lavoro autonomo e dipendente”: è questo il primo commento dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni all’approvazione da parte della Camera (tutti a favore, tranne Sel astenuta) di un nuovo testo di disciplina degli …

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