Mese: gennaio 2015

Imu agricola, deputati modenesi Pd scrivono a Renzi e Padoan – comunicato stampa – 23.01.15

        I deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Laura Garavini (eletta nella Circoscrizione Europa), Manuela Ghizzoni ed Edoardo Patriarca hanno sottoscritto, insieme a un centinaio di colleghi, una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan in cui si chiede al Governo di intervenire al più presto per mettere ordine nella materia delle esenzioni dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli. “Sappiamo – dicono i deputati Pd – che il Governo è impegnato a ricercare le soluzioni possibili. Confidiamo che queste possano essere adottate con urgenza anche in considerazione delle imminenti scadenze”. Ecco il testo della missiva:       Gent.le Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, Gent.le Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan,   preoccupati per l’elevato grado di incertezza che ha assunto, a decorrere dal 2014, la revisione del perimetro dei Comuni montani nei quali si applica l’esenzione IMU per i terreni agricoli – così come introdotta dall’articolo 22, comma 2 della legge 66/2014 – richiediamo un suo tempestivo intervento. Sulla materia, infatti, …

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“La firma di Renzo Piano sul museo del mecenate”, di Antonio Ferrara – La Repubblica 22.01.15

Renzo Piano firmerà il nuovo museo archeologico di Ercolano, finanziato dal filantropo californiano David Woodley Packard che in 15 anni ha investito 16 milioni di euro per salvare la città romana sepolta dal Vesuvio nel 79 dopo Cristo. L’architetto genovese nei mesi scorsi ha effettuato un sopralluogo nell’area archeologica e sta lavorando a un progetto che riduca al minimo l’impatto ambientale. Si sa che l’edificio sarà seminterrato ed avrà ampi saloni per esporre gli oggetti di uso quotidiano restituiti dagli scavi, a partire dalla collezione di mobili e arredi lignei perfettamente mantenuti a causa delle particolari condizioni di seppellimento di Ercolano, dove i materiali organici si sono conservati. Spazio anche all’esposizione degli ori rinvenuti nei primi anni 80 sugli scheletri degli ercolanesi che avevano cercato rifugio sull’antica spiaggia. Il progetto sarà consegnato il mese prossimo. Il museo potrebbe esporre anche affreschi e sculture chiusi nei depositi del Museo archeologico di Napoli. Il modello della fondazione Packard è stato più volte portato ad esempio dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Con la scelta di donare …

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Calamità naturali, deputati Pd “Al lavoro per una buona legge” – comunicato stampa 22.01.15

  E’ stato avviato formalmente l’iter che porterà all’adozione di una legge di riordino del sistema della protezione civile. Nella giornata odierna, infatti, la proposta di legge di riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile, sottoscritta da oltre 70 deputati del Pd, è stata incardinata alla Camera, in Commissione Ambiente, con l’intervento della relatrice Raffaella Mariani. “Finalmente – dicono i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca e Matteo Richetti – un intervento complessivo di riordino normativo dell’intera materia, come ci hanno chiesto con forza gli amministratori delle zone colpite, a più riprese, in questi anni, da successive calamità naturali”. Ecco la loro dichiarazione: «La legge fondamentale in materia risale al 1992, costituisce ancora la cornice normativa in fatto di gestione delle emergenze, ma da allora si sono stratificate numerose norme emanate in conseguenza di singoli eventi. Lo abbiamo visto anche noi, nelle nostre terre, prima con il sisma, poi con le trombe d’aria, e poi ancora con l’alluvione: in Italia manca una normativa chiara …

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27 gennaio, Ghizzoni “Ricostruire un lessico della Memoria” – comunicato stampa 21.01.15

Promuovere gli studi sulla Resistenza attraverso banche dati che intrecciano le storie delle persone alla storia nazionale, un catalogo delle stragi nazifasciste, la creazione di un Centro nazionale di documentazione multimediale rivolto ai giovani, una rete dei luoghi della memoria, a cominciare dal campo di Fossoli e Villa Emma, programmi di dialogo e di pace che partono dalla conoscenza del conflitto. Sono gli impegni richiesti al Governo nella risoluzione, a prima firma della deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni e sottoscritta da ventiquattro deputati Pd, da ieri all’ esame della Commissione Cultura della Camera. E’ iniziata ieri in Commissione Cultura l’esame della risoluzione a prima firma della deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni sui programmi e le azioni da mettere in atto da parte del Governo per creare una rete di conoscenza e valorizzazione sui temi della Resistenza e delle stragi naziste. “Il 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione – dichiara Manuela Ghizzoni – deve diventare l’occasione per portare a sintesi il patrimonio di informazioni e studi che, in questi anni, si …

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“Erasmus per volontari, 10mila posti nel 2015: il 27 gennaio la chat on line per partecipare”, di Alessia Tripodi – Scuola 24 21.01.15

  Il bando è rivolto ai 17-30enni. È già possibile inviare i quesiti tramite Facebook e Twitter Non solo programmi di formazione e aggiornamento per studenti e docenti, ma anche strumenti e risorse per chi vuole vivere un’esperienza di volontariato in Europa e nel mondo. Sono le opportunità offerte dalla nuova edizione del programma Erasmus+ che saranno presentate il prossimo 27 gennaio dalle ore 17 alle 18 nel corso di una chat online, durante la quale un gruppo di esperti risponderà su Facebook e Twitter alle domande degli aspiranti volontari. Il programma Nel 2015 Erasmus+ mette in campo finanziamenti per oltre 10mila volontari: il bando si rivolge ai giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni che vogliano trascorrere fino a 12 mesi all’estero. Nel corso della chat online saranno fornite le informazioni per partecipare al Servizio volontario europeo. Tutti possono prendere parte all’evento Web pubblicando già da ora domande sulla pagina Facebook dedicata o su Twitter, utilizzando l’hashtag #ErasmusPlusChat. In attesa della chat, gli interessati possono consultare l’elenco delle possibili destinazioni e i progetti …

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“Stalking e violenze, più tutela nella Ue”, di Marina Castellaneta – Il Sole 24 Ore 20.01.15

La tutela delle vittime non ha frontiere nella Ue. In particolare nei casi di stalking e di violenza domestica. Un risultato cui mira il regolamento Ue n. 606/2013 del 12 giugno 2013, entrato in vigore l’11 gennaio scorso. La norma riguarda il riconoscimento reciproco delle misure di protezione in materia civile e prevede che i provvedimenti di protezione emessi in uno Stato Ue debbano garantire le vittime in tutto lo spazio dell’Unione. In pratica, una misura di protezione decisa dallo Stato membro di origine dovrà essere eseguita e trattata come se fosse stata adottata nello Stato richiesto, senza alcun onere sulla vittima che non sarà più obbligata ad avviare nuove procedure. Unica condizione è che il provvedimento sia accompagnato da un modello uniforme di certificato e sia affiancato da un modulo standard multilingue (i formulari sono allegati al regolamento). Nel segno della fiducia reciproca, è esclusa la possibilità di ricorso contro il rilascio del certificato. Il regolamento, adottato nell’ambito della cooperazione giudiziaria civile, è funzionale a proteggere una persona, anche per prevenire ogni forma di …

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“Perché le donne non dicono”, di Sheryl Sandberg Adam Grant – La Repubblica 20.01.15

Anni fa, quando lavorava come produttore alla serie tv di successo The Shield , Glen Mazzara si accorse che durante le riunioni con gli autori due giovani donne rimanevano immancabilmente zitte. Quando le prese in disparte per incoraggiarle a far sentire di più la propria voce, esse lo invitarono a osservare cosa accadeva quando provavano a farlo. Quasi ogni volta che prendevano la parola, le due venivano interrotte prima di aver avuto modo di esprimere il proprio pensiero. E quando una di loro aveva una buona idea, un collega maschio la interrompeva facendola propria, prima che lei potesse concludere il suo intervento. Una simile condotta purtroppo non è rara. Entrambi l’abbiamo osservata in più occasioni. Prendendo la parola in un contesto lavorativo, una donna si espone a dei rischi. O viene a malapena ascoltata, o è considerata troppo aggressiva. Se un uomo dice praticamente le stesse cose, i superiori dimostrano di approvare il suo contributo facendo cenno di assenso con il capo. Ecco perché spesso le donne optano per il silenzio. Alcuni recenti esperimenti confermano quanto …

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