Mese: aprile 2015

Carpi Fc, Ghizzoni, Patriarca e Vaccari “Gran bella impresa” – comunicato stampa 29.04.15

I parlamentari carpigiani del Pd Manuela Ghizzoni ed Edoardo Patriarca e il senatore Pd Stefano Vaccari, ex assessore provinciale allo Sport, commentano con soddisfazione la promozione in A del Carpi Fc 1909. Ecco la loro dichiarazione: “Qualcuno, nelle settimane scorse, quando aveva cominciato a risultare evidente che l’impresa era possibile, ha parlato di favola. La promozione del Carpi FC 1909 in serie A non è una favola, è il risultato di un duro lavoro e del serio impegno di una formazione che, come fece a suo tempo anche il Sassuolo, è riuscita, in soli sei anni, a passare dalla serie D alla massima serie. Non una favola quindi, ma certamente una gran bella storia, alla faccia di chi, come Lotito, aveva provato a denigrare valori e meriti di questo Carpi. I nostri più sinceri complimenti, quindi, alla società, ai dirigenti, all’allenatore, ai giocatori e ai tifosi che, con tenacia, coraggio e caparbietà, hanno permesso tutto questo. Forza Carpi!” Condividi

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“Ok della Camera alla legge salva-scienze geologiche”, di Eugenio Bruno – Il Sole 24 Ore Scuola 24 – 27.04.15

L’operazione di salvataggio delle scienze geologiche è un po’ più vicina. Nei giorni scorsi la commissione Istruzione di Montecitorio ha approvato in via legislativa (dunque senza passare dall’aula) la proposta di legge Mariani-Ghizzoni (Pd) che, da un lato, rivede i criteri minimi per la costituzione di un dipartimento universitario e, dall’altro, estende agli aspiranti geologi le agevolazioni e i premi oggi previsti per gli iscritti agli altri corsi di laurea scientifici (su cui si veda Scuola24 del 4 febbraio ). La palla passa ora al Senato dove la maggiroanza spera di riuscire a incassare anche il secondo sì in sede deliberante La modifica della legge Gelmini Tutte le università italiane hanno modificato i loro statuti, attivando i nuovi dipartimenti sulla base dell’articolo 2, comma 2, lettera b), della legge Gelmini del 2010, che fissa a 35 il numero minimo di professori, ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo determinato per attivare un dipartimento. Un tetto che sale a 40 nelle «università con un numero di professori, ricercatori di ruolo e a tempo determinato superiore a mille …

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Gli elettori sceglieranno chi governa ma il sistema non sarà «presidenziale», di Roberto D’Alimonte – Il Sole 24 Ore 26.04.15

Sull’Italicum se ne dicono tante. Per qualcuno sarebbe addirittura il cavallo di Troia per introdurre in Italia il presidenzialismo. Naturalmente si tratta di una sciocchezza. Ma anche le sciocchezze trovano credito in questi tempi di confusione dilagante e alimentata ad arte. Venendo al punto. Il presidenzialismo è un modello di governo caratterizzato, nel quadro di una rigida separazione dei poteri, da un esecutivo affidato a un presidente della Repubblica che è espresso direttamente dal corpo elettorale e che non è soggetto a un rapporto di fiducia con il Parlamento. Che cosa ha a che fare l’Italicum con un modello del genere ? Nulla. Quanto alla riforma costituzionale, dove sono le norme che cancellano la figura del capo del governo fondendola con quella del presidente della Repubblica? Domanda retorica. A riforma costituzionale approvata continueranno a esserci un capo del governo e un capo dello Stato. Tutti e due con gli stessi poteri che hanno adesso. La differenza più importante è che il capo dello Stato non sarà più eletto con la maggioranza assoluta, come avviene ora, …

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Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia celebrativa del 70° Anniversario della Liberazione – Milano – 25.04.15

Rivolgo un saluto a tutti i presenti, alle Autorità che rappresentano le Istituzioni, ringrazio il Sindaco Pisapia, il Professor Villari, il Presidente Smuraglia per le considerazioni che hanno svolto. Un saluto particolare ai ragazzi e ai bambini presenti. È per loro questa festa. È una festa che rende Milano ancora più bella, Milano che si unisce di nuovo per i settant’anni della Liberazione! Saluto i cittadini che, a migliaia, sfileranno per le sue strade, oggi pomeriggio, per convergere in Piazza Duomo. Milano, città guida della Resistenza, il cui ritorno alla libertà civile segnò – con l’insurrezione del 25 aprile 1945, annunciata da Sandro Pertini da Radio Milano Libera, a Morivione – la fine della guerra, il recupero dell’unità nazionale e l’avvio di un nuovo percorso democratico per il nostro popolo. Milano, città dei sindaci Antonio Greppi ed Aldo Aniasi, entrambi comandanti partigiani. Oggi la nostra Repubblica celebra un sentimento di libertà che è diventato pietra angolare della nostra storia e della nostra identità. Dopo gli anni della dittatura l’Italia è riuscita a riscattarsi, unendosi alle …

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25 aprile, Festa della Liberazione

Oggi, alle 12.00, a cura della Fondazione Fossoli, presso il Museo Monumento al Deportato politico e razziale di Carpi si svolgerà “Perché siano fatte nostre. Lettere di condannati a morte della Resistenza europea ‘adottate’ dagli esponenti della cultura e della società italiana”. Io ho scelto la lettera di Jovanka, graffita alla parete della Sala 4 del Museo. “Cara mamma e tutti voi, stanotte sono venuti per portarci alla fucilazione. Ne hanno chiamate 12, tra cui anche la nostra Srpce. Immaginavano che dopo di lei avrebbero chiamato anche me, così mi sono preparata. Invece quello ha smesso e ha detto alle chiamate di uscire. Quel momento, per me è stato terribile. Lei si è vestita e ha detto “Salve”. Ci siamo baciate in fretta. E’ andata con aria fiera, la testa eretta, come fa sempre quando cammina, la mia sorellina…“, (Jovanka, Jugoslavia). Ecco come “l’ho fatta mia”: «Ho una frequentazione assidua, con il Museo Monumento. Eppure, le ripetute visite non attutiscono la forza emotiva, a tratti violenta, che in me scatenano le frasi dei condannati a …

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“25 aprile, Carpi. Adotta il pensiero di un partigiano condannato a morte”, di Antonio Ferrari – Corriere.it 25.04.15

25 aprile. L’Italia festeggia la fine dell’incubo, il ritorno alla libertà, alla democrazia e alla dignità. L’importante, anche nel momento della festa nazionale, è tuttavia non dimenticare quanto disse Bertolt Brecht: «…Questo mostro stava, una volta, per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiamo vittoria troppo presto: il grembo da cui nacque è ancora fecondo». È poi doveroso tenere sempre presente quel passaggio tagliente dell’Ecclesiaste, attribuito a re Salomone e tratto dalla Bibbia: «Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà». Contro quel retorico «Mai più», che abbiamo ascoltato fino alla noia e che sappiamo non essere vero, esiste quindi un solo antidoto: la memoria come preziosa e quotidiana compagna che ci aiuti a combattere, anzi ci imponga di combattere l’indifferenza. Al Museo Monumento al Deportato di Carpi, in provincia di Modena, vicino al campo di concentramento di Fossoli, si celebra questo 25 aprile, settantesimo anniversario della liberazione, con un’originale iniziativa: l’invito ad adottare l’ultimo pensiero dei condannati a morte della resistenza europea. Sofferenze, coraggio, dignità …

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Contestazioni, Ghizzoni “Libertà di espressione per tutti, anche ministro” – comunicato stampa – 24.04.15

La deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, condanna il tipo di contestazione messo in atto alla Festa de l’Unità di Bologna dove i manifestanti hanno impedito al ministro Giannini e alla senatrice Puglisi di parlare. Ecco la sua dichiarazione: “La libertà di espressione è un diritto sancito dalla Costituzione. Vale per tutti, vale per un lavoratore, vale per un ministro. Si può dissentire dal merito di un provvedimento, è del tutto legittimino. Non lo è invece impedire a chiunque, compreso il ministro Giannini, di esporre i contenuti di un provvedimento nel corso, tra l’altro, di una iniziativa politica appositamente organizzata. Sono molto i mezzi con cui si può esprimere la propria protesta – sui social, con gli scioperi, nelle piazze. Inaccettabile, invece, che nell’ambito di uno spazio politico si impedisca di parlare ai relatori. Un educatore, questo non dovrebbe mai farlo”. Condividi

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