Mese: aprile 2015

Sisma, Pd a M5s “Dal Governo nessun giudizio sui Map” – comunicato stampa 17.05.15

I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari rispondono alle accuse lanciate dal collega del M5s Vittorio Ferraresi che, prendendo le mosse dalla risposta del viceministro allo Sviluppo economico De Vincenti a una sua interrogazione, accredita l’ipotesi che il Governo abbia espresso giudizi pesanti sul valore della scelta di far alloggiare alcuni sfollati in alloggi temporanei. Ecco la loro dichiarazione: “Dal Governo, e in particolare dalla risposta all’interrogazione del M5s data dal viceministro per lo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, non arriva alcun giudizio di merito sui Map. Ancora una volta, quindi, il collega del M5s Ferraresi gioca con le parole quando dice “Baracche dai costi esorbitanti, come un albergo a 5 stelle, e il governo ci dà ragione”. De Vincenti si limita a spiegare gli interventi normativi che dal 2012 si sono succeduti per venire incontro alle esigenze di quegli sfollati che hanno trovato alloggio temporaneo nei Map. Non parla di “baracche”, non esprime giudizi di merito sulla scelta di ospitare alcune famiglie negli alloggi temporanei (scelta tenuta contenuta nei …

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“Diritto allo studio significa futuro” – campagna RUN – 16.04.15

IL DIRITTO ALLO STUDIO IN ITALIA Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo Messaggio al Parlamento nel giorno del giuramento, ha citato il Diritto allo studio tra i diritti fondamentali da garantire nel rispetto della nostra Costituzione. Infatti, esso è definito dall’ art.34, che enuncia il diritto dei capaci e dei meritevoli di raggiungere i più alti gradi degli studi, anche se privi di mezzi. In fin dei conti, esso si inserisce nella più complessa cornice fornita dal secondo comma dell’Art.3, che affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono di fatto il pieno sviluppo della persona umana, tra i quali vi è senza dubbio il non avere una possibilità, per motivi economici e sociali, di realizzare i propri sogni e le proprie aspettative. Inoltre, uno degli obiettivi dell’UE per il 2020 è far sì che il 40% della popolazione tra 30 e 34 anni sia laureata. L’Italia è ultima, nel 2012, per popolazione di questa fascia di età con un titolo di studio universitario (21,7%) ed anche il più modesto …

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Sisma, parlamentari Pd “Massimo impegno sull’Imu case inagibili” – comunicato stampa 13.04.15

I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Maria Cecilia Guerra, in mattinata, hanno incontrato i rappresentanti locali di Rete Imprese Italia. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla ricostruzione post-sisma: si è parlato dell’Imu sugli immobili danneggiati o resi inagibili dal terremoto, ma anche, più in generale, delle rendite catastali sugli immobili sedi di attività produttive. Ecco la loro dichiarazione: «Ancora una volta, è stato un incontro positivo, apprezzato da chi lo ha organizzato e utile per noi e per il prosieguo del nostro impegno istituzionale. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla ricostruzione post-sisma e sui problemi ancora aperti. In particolare, si è parlato della scadenza fiscale relativa all’Imu sugli immobili resi inagibili dal terremoto. Una prima provvisoria soluzione, come parlamentari Pd, siamo riusciti ad ottenerla visto che la Legge di Stabilità ha previsto l’esenzione dal pagamento su questo tipo di immobili per il primo semestre del 2015. In questi mesi, insieme agli Enti locali e alla Regione, abbiamo proseguito nel compito che ci eravamo assunti, quello di quantificare …

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“Riumanesimo”, di Fareed Zakaria – La Repubblica 12.04.15

Se c’è una cosa su cui tutti gli americani sono d’accordo di questi tempi è la necessità di riorientare il sistema scolastico del Paese in favore dell’insegnamento di competenze tecniche, specifiche. Dal presidente Obama in giù, esponenti del governo sconsigliano di iscriversi a corsi di laurea come storia dell’arte, visti alla stregua di lussi costosi nel mondo odierno. I repubblicani vogliono spingersi molto più in là e tagliare i fondi a queste materie. «È nell’interesse vitale del Paese avere un maggior numero di antropologi?», ha detto Rick Scott, il governatore della Florida. «Non credo». Tuttavia, questo rigetto verso un apprendimento ad ampio raggio nasce da una lettura dei fatti fondamentalmente errata e instrada l’America su una via pericolosamente stretta verso il futuro. Se gli Stati Uniti sono leader mondiali per dinamismo economico, innovazione e spirito imprenditoriale il merito è proprio di quel genere di insegnamento di cui ci dovremmo sbarazzare. Un’istruzione generale di ampio respiro contribuisce a stimolare il pensiero critico e la creatività. Venire a contatto con tanti campi di studio diversi produce sinergie …

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“Quote rosa sempre più «sapienti»”, di Fabrizio Galimberti – Il Sole 24 Ore 12.04.15

La volta scorsa abbiamo parlato del “giacimento” del lavoro femminile, una fonte dormiente di crescita economica, una risorsa da sfruttare se si vuole continuare nella corsa al benessere – almeno a quello materiale. Ma qui è in gioco qualcosa di più del benessere materiale. Qual è lo scopo ultimo del sistema economico: produrre sempre di più, o dare a tutti quelli che vogliono lavorare un’occupazione? Il mio parere personale è che la cosa più importante sia il lavoro. Lavoro non vuol dire solo guadagno e quindi acquisto di beni e servizi. Avere un lavoro è primariamente una questione di dignità, di indipendenza, di autonomia, di realizzazione di se stessi. Dare quindi a tutti, uomini e donne, la possibilità di lavorare vuol dire migliorare sia l’economia che la società. E, dato che la donna, storicamente, si è trovata in una situazione di minorità (vedi la conquista solo recente del voto alle donne, vedi le disparità nei tassi di occupazione e nel reddito medio di lavoratori e lavoratrici…) è di tanto più importante perseguire una politica di …

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“Sentenze all’italiana l’inesauribile paradosso” di Goffredo Buccini – Corriere della Sera 11.04.15

L’ inesausta miniera di paradossi della giustizia italiana offre talvolta pepite troppo grosse per passare inosservate. Per il clamore del caso, com’è accaduto nel giallo di Perugia. O per il rilievo dei personaggi, come capita adesso con Vasco Errani. Presidente dell’Emilia-Romagna dal 1999, stimato trasversalmente dai compagni di partito del Pd e dagli avversari, Errani si dimette dopo quindici anni di governo regionale, a luglio del 2014, quando la seconda sezione della Corte d’appello di Bologna gli infligge un anno di reclusione (con pena sospesa) per falso. La vicenda è complessa. Il fratello maggiore, Giovanni, è presidente della cooperativa vinicola «Terremerse» che ottiene dalla Regione un finanziamento di un milione per la costruzione di una cantina. Secondo la Procura, dietro quel finanziamento ci sarebbe una truffa e Giovanni viene condannato in primo grado a due anni e mezzo. Mancano pochi mesi alle elezioni regionali del 2010 quando il caso esplode a Bologna sui giornali dell’opposizione. Vasco Errani commissiona una relazione tecnica per dimostrare la regolarità dell’operazione «Terremerse» e la spedisce in Procura accompagnandola con una …

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