Mese: luglio 2015

“Istruzione, la sfida è generare valore”, di Giovanni Lo Storto – Il Sole 24 Ore 31.07.15

Avere più giovani e meno giovani laureati significa, per il Paese, costruire più progresso sociale ed economico. È un obiettivo ragionevole; che l’Europa ci indica ormai da anni. Purtroppo, non stiamo mettendo in campo politiche adeguate per conseguire questo risultato (che ci aiuterebbe anche ad uscire dalla crisi). Occorre intervenire sul settore universitario (anche in questo blog abbiamo indicato diverse strade) e su quello del lavoro. Se no il rischio, come scrive Lo Storto, è di formare laureati che porteranno le loro competenze e talenti all’estero Istruzione, la sfida è generare valore di Giovanni Lo Storto* Il mondo è cambiato. Anche quello del management lo è: chi ha più esperienza, magari decennale, si sta “abituando a essere sorpreso” dai giovani capaci di proporre nuove idee e progetti mostrando un video sui loro tablet e utilizzando forme e linguaggi inediti (o inauditi) fino a poco tempo fa. Dietro a questi cambiamenti, per così dire “formali”, si percepisce tuttavia una mutazione più profonda, perché quello che ci colpisce davvero, oltre alla tecnologia, è la capacità di essere …

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Cpl, parlamentari Pd “Si attivi immediatamente la Cigs” – comunicato stampa – 31.07.15

I parlamentari modenesi del Partito democratico Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari intervengo all’ indomani dei recenti incontri, prima in Prefettura a Modena poi al Ministero del Lavoro a Roma, sul futuro della Cpl Concordia. Ecco la loro dichiarazione: “Quello che emerge con chiarezza dai due recenti incontri sul futuro di Cpl è la condivisa volontà di salvaguardare un’azienda, che rappresenta, è sempre opportuno ricordarlo, un importante segmento nel tessuto economico della nostra provincia e una realtà produttiva di rango nazionale. Impegno ripetutamente espresso da tutte le parti coinvolte, Governo incluso, in questa delicata vicenda anche nelle ultime ore, che non possiamo che commentare in modo positivo. Detto ciò, pare altrettanto evidente come dalla riunione di giovedì scorso, 30 luglio al Ministero del Lavoro debba fare quanto prima seguito l’attivazione degli opportuni ammortizzatori sociali, che non potranno che essere, per noi, nazionali, considerando il profilo dell’azienda in questione. Impensabile che possano essere singoli tavoli regionali a farsi carico della vicenda: operando Cpl in ben 18 regioni italiane, la Cigs su base nazionale pare essere …

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Dipendenti del Fermi, Muzzarelli al Governo “Serve intervento urgente, così non può continuare” – comunicato stampa – Provincia di Modena 30.07.15

«Non possiamo continuare a gestire e a sostenere i costi del personale del Fermi che non è più collegato con le nuove funzioni della Provincia. Con responsabilità garantiremo il regolare avvio dell’anno scolastico ma il Governo deve risolvere questo problema». E’ questo, in sintesi, il contenuto della lettera che Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia ha inviato al presidente del Consiglio Renzi e al ministro Madia, a proposito della situazione dei 55 dipendenti tra docenti e personale tecnico, amministrativo e ausiliario dell’istituto Fermi, tuttora dipendenti della Provincia. «Vogliamo evitare – afferma Muzzarelli – di essere costretti, applicando le norme nazionali, a dichiarare in sovrannumero i 55 dipendenti dell’istituto Fermi ancora in carico alla Provincia. Vista l’attuale situazione finanziaria dell’ente, per scongiurare che ciò avvenga, il Governo deve intervenire». La situazione dell’ente è stata illustrata nel corso di un incontro che si è svolto giovedì 30 luglio per informare il dirigente scolastico dell’istituto Maria Cristina Zanti su come la Provincia si stia impegnando per risolvere la situazione anche attraverso l’azione sul Governo dei parlamentari modenesi. Come …

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“L’Italia ha un tesoro. Da proteggere”, di Armando Torno – Il Sole 24 Ore 26.07.15

Hervé Barbaret, sino a qualche giorno fa amministratore generale del Louvre, sosteneva che ogni euro investito in cultura ne genera altri dieci sviluppando turismo, commercio e servizi. L’indotto economico di un teatro non è da meno. E così va detto di cattedrali e santuari, di siti archeologici. L’unico problema è che in Italia sovente ci si dimentica di tutto questo; anzi non manca chi crede che la cultura sia soltanto un costo (da tosare quando mancano i soldi per far quadrare i bilanci dello Stato) e, soprattutto, ha un difetto: “non si mangia”. Eppure il nostro Paese è seduto su un tesoro unico al mondo. Abbiamo oltre 46mila beni architettonici, 4.588 musei e istituti similari (con 240 aree archeologiche e 501 monumenti o complessi monumentali), 12.700 biblioteche e ben 51 siti Unesco (dei 1.031 riconosciuti). Possediamo più teatri lirici di ogni altro Paese d’Europa e ci sono luoghi in Italia che in meno di un chilometro quadrato hanno visto più storia e causato più emozioni che intere regioni della Germania. Esempi? Basti ricordare la sola …

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Scuola, Ghizzoni “Bene i docenti in più, continua l’impegno per il Fermi” – comunicato stampa – 24.07.15

Bene l’arrivo dei nuovi docenti che consentiranno l’avvio in tranquillità del nuovo anno scolastico, ma ora l’impegno è quello di portare a conclusione il processo di statizzazione dell’Istituto Fermi: la parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, fa il punto sull’avvio del nuovo anno scolastico nel modenese. Ecco la sua dichiarazione: “Il nuovo anno scolastico potrà iniziare con un numero di docenti adeguato alle esigenze grazie ai 466 insegnanti in più rispetto all’ organico di diritto garantiti per il modenese dal Ministero della Pubblica istruzione, ben 48 dei quali destinati all’ area del cratere sismico. Si tratta di un ottimo risultato, che tiene giustamente conto anche delle difficoltà di un’area colpita da sisma e alluvioni, frutto di un lavoro corale che ha coinvolto tutti, dalle istituzioni locali ai rappresentanti a Roma del territorio. Speriamo, comunque, che sia l’ultimo anno che si definiscono gli organici necessari all’ avvio dell’anno scolastico a metà luglio. Del resto la nuova programmazione prevista dalla Legge 107 imperniata sull’ organico funzionale dovrebbe garantire una maggiore tranquillità …

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Le soprintendenze restino autonome, di Manuela Ghizzoni – 24.07.15

Ieri è stato lanciato un appello, da noti studiosi italiani, su una norma contenuta nel disegno di legge delega Madia di riordino della Pubblica Amministrazione, ora in terza lettura al Senato. La norma contestata prevede che tra i principi delega per la revisione delle funzioni delle Prefetture, che diverranno Uffici territoriali dello Stato e quindi il punto di “contatto unico tra amministrazione periferica dello Stato e cittadini”, vi sia la “confluenza nell’Ufficio territoriale dello Stato di tutti gli uffici periferici delle amministrazioni civili dello Stato”. La norma ha sollevato anche i miei dubbi personali, poiché essa pare significare che le soprintendenze preposte alla tutela dei nostri beni culturali saranno sottoposte ai prefetti. Alla Camera si è svolto un dibattito su questo specifico aspetto, che ha trovato sintesi nell’approvazione di un mio ordine del giorno, richiamato anche da Tommaso Montanari nel suo articolo di lunedì scorso su Repubblica. Che cosa prevede l’ordine del giorno? Innanzitutto che il Governo si impegna «a prevedere che le funzioni dirette di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali rimangano …

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“Qualcosa è cambiato”, di Benedetta Tobagi – La Repubblica 23.07.15

Da ieri sera, qualcosa è cambiato, per tutti. Dopo 41 anni di inchieste e processi, il massacro del 28 maggio 1974 in piazza della Loggia — una bomba uccise otto persone durante una manifestazione antifascista — non è più una strage impunita. Non lo è grazie a due condanne di grande peso e significato. La Corte d’assise d’appello di Milano, nel giudizio di rinvio (dopo l’annullamento da parte della Cassazione nel febbraio 2014, il dibattimento era cominciato a fine maggio) ha condannato come organizzatore della strage il capo dell’organizzazione terrorista d’estrema destra Ordine Nuovo nel triveneto, Carlo Maria Maggi (uscito indenne dalle inchieste per piazza Fontana), e il suo sodale Maurizio Tramonte, poco più che ventenne all’epoca dei fatti, che era al contempo militante dell’Msi, membro della struttura eversiva capitanata da Maggi e, soprattutto, confidente del Sid, il servizio segreto militare dell’epoca. Proprio le note informative in cui, attraverso le confidenze di Tramonte, ossia la fonte “Tritone”, il Sid seppe quasi in presa diretta dei propositi stragisti del Maggi in nord Italia e delle manovre …

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