Mese: settembre 2015

“L’arcipelago dei ghetti” di Lucio Caracciolo – La Repubblica 01.09.15

I caratteri originari e identitari dell’Europa (linguistici, sociali, politici e religiosi) sono l’esito di ondate migratorie da est, da nord, da sud. Germani, Normanni, Arabi sono stati protagonisti, in epoche diverse, di scontri, incontri e assimilazione (prevalentemente con la cultura latina, ma non solo). Dimenticare questi fenomeni, anche se affondano in evi passati, significa cancellare la nostra storia continentale. Purtroppo è quello che facciamo di fronte ai migranti di oggi. So bene che un approccio storico/storiografico non risolve questo problema urgente, drammatico, immane. Ma potrebbe aiutare a non scegliere le soluzioni sbagliate, come erigere muri o barriere di filo spinato. Ha quindi ragione Lucio Caracciolo: sulla sfida migratoria “cade e risorge lo spirito d’Europa nel senso originario del termine.” La Repubblica 01.09.15 L’ARCIPELAGO DEI GHETTI Lucio Caracciolo Il 2 maggio 1989 il governo comunista ungherese apriva per primo un varco nella cortina di ferro, dissigillando l’Europa oppressa dalle barriere della guerra fredda. Sei mesi dopo cadeva il Muro di Berlino. Quest’estate il democraticamente eletto governo ungherese ha alzato una barriera di filo spinato e cemento …

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