Mese: gennaio 2016

27 gennaio, La memoria che non sappiamo coltivare – Comunicato stampa 26.01.2016

“I testimoni diretti dell’Olocausto se ne stanno andando. Molti di loro hanno espresso la preoccupazione che la loro assenza possa rendere la trasmissione della memoria più complessa e meno efficace, affidata a una pagina scritta o a un documento filmato, poiché perfino il racconto diretto forse non è in grado di fare immaginare all’ascoltatore ciò che è stato definito “indicibile”. Lo stesso timore che il protagonista de “La notte più buia”, sopravvissuto ad Auschwitz, affida ai giudici del processo ai suoi aguzzini: “Fra la vostra immaginazione e la nostra esperienza non ci sono punti di contatto”. Ecco perché la Giornata della Memoria deve essere, anno dopo anno, uno snodo responsabile della nostra capacità di trasmettere quanto accaduto, consapevoli del rischio in agguato della vuota retorica, ma soprattutto di una ormai generalizzata perdita di memoria. E forse abbiamo già archiviato – magari senza sdegno – quella puntata di un noto quiz televisivo nel corso della quale nessuno dei concorrenti, tutti al di sotto dei 40 anni, ha saputo indicare, almeno per esclusione rispetto a date irrealistiche, …

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#unionicivili, Permettiamo all’amore di unire #Svegliatitalia – Comunicato stampa 21.01.2016

L’amore unisce. È una regola aurea. Meno che in Italia. Sto pensando alle unioni civili tra persone dello stesso sesso e alle convivenze di fatto. La politica si sta dividendo sulla approvazione dell’ormai famoso disegno di legge Cirinnà, che vuole dare finalmente pari dignità giuridica a queste “nuove famiglie”. Qualcuno dirà che la materia non è prioritaria tra i tanti problemi del Paese: posizione legittima, ma che incarna quel benaltrismo italico dietro al quale si cela l’immobilismo. Personalmente mi auguro che al Senato non accadano inciampi all’approvazione della legge sulle unioni civili, perché: – siamo molto in ritardo nel permettere l’accesso ai diritti (e all’assunzione di doveri) a migliaia di cittadini e cittadine che hanno dato vita a nuove famiglie, a stabili relazioni affettive nelle quali si prendono cura l’uno dell’altro e si assumono reciprocamente doveri morali e materiali. Anche l’Europa ci ha richiamato alla necessità e all’urgenza di colmare il nostro colpevole ritardo; – le convivenze e le coppie dello stesso sesso sono parte della vita di tutti noi. L’approvazione di norme che ne …

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Gadget fascisti, Ghizzoni “Non ci possono lasciare indifferenti” – Comunicato stampa 18.01.2016

“Credo che l’ostentazione di svastiche, saluti romani e gadget con l’effigie di Hitler e Mussolini vadano sanzionati: davanti a queste rappresentazioni, che si ispirano alle finalità antidemocratiche proprie del disciolto partito fascista, non possiamo restare indifferenti”: la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Cultura della Camera, è firmataria dei due disegni di legge, uno del deputato Pd Di Maio e uno del deputato Pd Fiano, che sanzionano gesti e vendita di gadget che si ispirano alle ideologie fascista e nazi-fascista. Ecco la sua dichiarazione: “Un saluto romano è davvero un gesto innocuo? Comprare una bottiglia di vino con in effigie il volto di Mussolini è come comprarne una con un tralcio di vite in etichetta? Richiami espliciti a un’ideologia e a un regime dittatoriali, violenti, razzisti, io penso, non ci debbano lasciare indifferenti. Domenica su Il Giornale Piero Ostellino stroncava la proposta di legge che sanziona la produzione e il commercio di materiale di propaganda fascista dicendo che è “da fascisti vietare i gadget fascisti”. Lunedì su Prima Pagina Modena il senatore …

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Baruffi, Ghizzoni e Patriarca “Lettera aperta sulle migrazioni” – Comunicato stampa 13.01.2016

“È giunto il tempo che si avvii una politica che esca dall’emergenza e sia capace di costruire una filiera di accoglienza strutturata e ordinaria”: i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni ed Edoardo Patriarca, prendendo spunto dai recenti episodi di cronaca locale e internazionale, propongono una riflessione più articolata sul fenomeno migratorio, sulla sua gestione, e sull’obiettivo dell’interculturalità, modello culturale originale che come Paese dobbiamo puntare a realizzare. Non è semplice riflettere insieme sulle migrazioni quando il tema suscita fraintendimenti, timori e paure. Siamo consapevoli che il confronto è reso più difficile dal tempo che stiamo vivendo, fatto di insicurezze e fragilità. Siamo una comunità segnata dalla crisi, impaurita dalla guerra e dal terrorismo. Eppure crediamo che su questa vicenda si giochi l’idea di comunità che abbiamo costruito nel nostro territorio in questi decenni. Sembrerà paradossale, ma è sulle fragilità, qualunque esse siano, che costruiamo una buona qualità della vita per tutti, una partecipazione solidale e una cittadinanza attiva e impegnata. Vogliamo offrire alcuni dati e valutazioni come contributo ad una riflessione più …

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Sisma, anche nelle aule parlamentari non sono sufficienti le parole

Insieme è più facile conseguire risultati per il nostro territorio, martoriato dal sisma del 2012 e dall’alluvione 2014. Non è sempre facile lavorare in sintonia, perché spesso prevale lo spirito di parte o la competizione partitica. Ma ci si può riuscire. È accaduto con l’approvazione del primo decreto sull’alluvione (con il sostegno del M5S e di SEL agli emendamenti del PD), così come quando noi condividemmo l’emendamento 5stelle per la prima proroga sui mutui sulle case inagibili. E accadrà di nuovo, per sostenere la seconda proroga. Lo spirito di collaborazione va però alimentato e non mi pare che aiutino certe dichiarazioni odierne di un collega parlamentare modenese pentastellato. Non mi riferisco tanto ai fantomatici piani nazionali tra Governo, Regione e Comuni orditi per danneggiare i terremotati sui risarcimenti, perché appartengono al campo delle illazioni (i soldi per la ricostruzione privata ci sono: hanno ragione coloro i quali chiedono di accelerare le procedure per spenderli, e in merito si è pronunciato anche il presidente Bonaccini). Mi riferisco piuttosto all’autoincensamento sull’azione svolta in Parlamento. Tutto ciò che …

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Restauri, “Fondi per il nostro patrimonio culturale diffuso”

“Come già per i provvedimenti contenuti nella Legge di stabilità, anche in questa occasione si stanziano risorse per la tutela e la conservazione del nostro patrimonio culturale, funzioni che hanno meno “visibilità” rispetto al sostegno al consumo culturale, ma che rappresentano i “fondamentali” del fare cultura”: la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni sottolinea con soddisfazione il valore degli stanziamenti che arriveranno in Emilia-Romagna, e a Modena in particolare, grazie al Programma triennale degli interventi del Fondo per la tutela del patrimonio culturale appena approvati. Ecco la sua dichiarazione: “Anche gli stanziamenti decisi nel Programma triennale degli interventi del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, appena approvato, dimostrano, ancora una volta, come in materia di cultura questo Paese abbia cambiato passo. Dopo anni di tagli o mancati stanziamenti, il Governo Renzi ha deciso di investire su un patrimonio che rappresenta la vera, grande ricchezza dell’Italia. Tra l’altro, dei 300 milioni di risorse a disposizione del Programma triennale, oltre 14 milioni arriveranno nella nostra Regione. L’Emilia-Romagna, infatti, si colloca terza, dopo Lazio e Toscana, per …

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Sisma, parlamentari Pd “Novità per la messa in sicurezza dei capannoni” – Comunicato stampa 05.01.2016

Importanti risposte alle richieste degli imprenditori della zona del cratere sismico e dei Comuni limitrofi sono contenute in due provvedimenti appena varati, ovvero la Legge di stabilità che il Palamento ha approvato a fine dicembre e il recentissimo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) attuativo del cosiddetto bando Inail. La conferma arriva dai parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari che hanno lavorato affinché nei due provvedimenti fossero accolte le richieste provenienti dalle imprese e dalle loro associazioni di categoria. Ecco la loro dichiarazione: “Da una parte l’estensione anche agli imprenditori agricoli dei contributi per il ripristino delle strutture necessarie alla loro attività, dall’altra l’accesso ai contributi per la messa in sicurezza sismica dei capannoni anche alle imprese al di fuori delle mappe di scuotimento. Sono queste le due misure, molto attese nel modenese, che grazie all’impegno congiunto di Enti locali, Regione, parlamentari Pd e l’intervento fattivo dei sottosegretari De Micheli e De Vincenti, sono finalmente diventate realtà in questo avvio di nuovo anno. L’estensione dei contributi alle imprese …

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