Mese: marzo 2016

Licei musicali, “Il Ministero sta cercando soluzioni”

Nella giornata di mercoledì, in diverse città, tra cui Modena, si sono tenute manifestazioni di protesta dei licei musicali che denunciavano il rischio di un importante cambio dei docenti, soprattutto quelli di strumento. Docenti che erano stati scelti con le “procedure di utilizzazione” potrebbero essere sostituiti da coloro che vinceranno i concorsi. “Il problema nasce dalle modalità con cui l’allora ministro Gelmini istituì i licei musicali – spiega la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione – Il Ministero e il Parlamento hanno ben presente il problema e, in questa fase di transizione, si sta cercando una possibile soluzione”. Ecco la sua dichiarazione: “La questione è nota ed è sotto attenzione da parte sia del Ministero che del Parlamento. Riguarda, in particolare, i docenti di strumento dei Licei musicali. Come spesso accade, il problema nasce dalla mancanza di strategia al momento dell’istituzione di questa fattispecie di liceo. L’allora ministro dell’Istruzione Gelmini lanciò in pompa magna la grande riforma, ma a costo zero. Non solo non furono stanziate risorse, ma mancò anche un …

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Fermi, “Finalmente giunto a compimento un lungo percorso”

La deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, commenta con favore la chiusura del percorso che ha portato alla statalizzazione dell’Istituto Fermi. Ecco la sua dichiarazione: “Un lungo e, in qualche momento, tormentato iter è arrivato oggi a felice conclusione. La statalizzazione dell’Istituto Fermi segna la fine di un percorso che ha visto il positivo coinvolgimento e impegno della scuola, delle istituzioni locali, dei rappresentanti a Roma del territorio che, come sempre in questi frangenti, hanno provato a garantire risposte alle esigenze della comunità modenese. Spero che anche il mio contributo e l’impegno di questi mesi, in raccordo tra gli enti locali e la dirigenza del Ministero, abbia potuto essere utile al raggiungimento di questo risultato. L’unico rammarico è che non tutto il personale Ata, in parte penalizzato economicamente, sia potuto transitare allo Stato. Il percorso, comunque, è stato pensato e costruito in modo da garantire che un istituto della tradizione e della qualità riconosciuta come il Fermi continui, anche in questa sua seconda fase, a mantenere inalterata la sua …

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Primavera atenei, “Servono misure e investimenti efficaci”

Nel giorno della mobilitazione delle università italiane, la deputata modenese Pd Manuela Ghizzoni, componente della CommissioneIstruzione della Camera, interviene, dopo aver partecipato alla manifestazione di Bologna con tutti i rettori emiliano-romagnoli. “Hanno ragione – commenta l’on. Ghizzoni – l’accoglimento dell’appello odierno dei rettori è vitale per il futuro del Paese”. Sulla base delle sollecitazioni ascoltate, Manuela Ghizzoni individua alcuni interventi possibili a favore di studenti, docenti e del sistema università in generale. Ecco la dichiarazione di Manuela Ghizzoni: “E’ dal 2008 che questo Paese ha cominciato a disinvestire – in fondi e intelligenze – sull’università. Due i colpi mortali assestati dal Governo Berlusconi appena tornato al potere: un immediato taglio dei fondi da destinare a coprire il buco dell’abolizione dell’Ici e, poi, pochi mesi dopo, il blocco del turn over che fruttò, da subito, un miliardo e 400 milioni. Il Governo, con le misure sull’assunzione di nuovi ricercatori e i nuovi fondi per il diritto allo studio, ha innestato una nuova marcia. Ma bisogna fare di più, soprattutto data l’entità delle carenze pregresse. E’ opportuna, …

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Soglie Isee, “Accolte le istanze degli studenti”

Approvata all’unanimità in Commissione Cultura della Camera la risoluzione che impegna il Governo a rivedere la normativa Isee e Ispe per estendere la platea dei beneficiari del diritto allo studio universitario, presentata dalla deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni. Ecco il suo commento: “Il primo dato di soddisfazione è che siamo riusciti a concordare una risoluzione unitaria che, alle prime firme di Pd, Si-Sel e Movimento 5 stelle, ha aggiunto il voto di tutti parlamentari presenti in Commissione, anche grazie al lavoro svolto nella raccolta dati e nell’ascolto di tutti i soggetti interessati, dalle Regioni ai rappresentanti degli studenti, al Ministero. La seconda ragione di soddisfazione è che il ministro dell’Istruzione ha già fatto proprio e accolto uno degli indirizzi contenuti nella risoluzione annunciando di innalzare le soglie Isee (23mila euro) e Ispe (50mila euro) come richiesto da noi parlamentari e dai rappresentanti degli studenti. Con le nuove soglie si amplierà la platea degli idonei ai benefici del diritto allo studio. Questa platea aveva subito una contrazione significativa in virtù delle nuove modalità di calcolo …

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Jobs Act e dimissioni, “Nuova procedura snella e garantista”

“Una procedura snella e garantista”: i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni commentano positivamente l’avvio della procedura telematica prevista per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro, sistema introdotto dalla delega al Jobs act per combattere il triste fenomeno delle dimissioni in bianco. Ecco la loro dichiarazione: “Dal 12 marzo è divenuta operativa la procedura telematica prevista per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Si tratta di una novità, introdotta nel nostro ordinamento dalla delega al Jobs Act per combattere la piaga delle dimissioni in bianco. Com’è noto, è pratica diffusa in alcune aziende, soprattutto ai danni di donne giovani, di far firmare loro, all’atto dell’assunzione, anche una lettera di dimissioni in bianco che il datore di lavoro potrà utilizzare quando la lavoratrice, spesso perché incinta o perché con bimbi piccoli, sembri non più rispondere ai criteri di efficienza richiesti. I bollettini numerati in ordine progressivo su cui scrivere le dimissioni erano già stati introdotti dal Governo Prodi, ma il successivo Governo Berlusconi …

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Università di Modena e Reggio Emilia, “Ateneo di provincia che fa la differenza”

  L’Università di Modena e Reggio Emilia è nella classifica delle 200 migliori università europee pubblicata dalla rivista inglese Times Higher Education. “Un risultato lusinghiero – commenta la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera – spinto verso l’alto dal parametro “influenza scientifica”. Insomma, un “ateneo di provincia” che fa la differenza”. Ecco la dichiarazione di Manuela Ghizzoni: “La classifica delle 200 migliori università dell’Europa, pubblicata dalla rivista inglese Times Higher Education, include anche l’Università di Modena e Reggio Emilia. Sebbene sia posizionata nella fascia più bassa, appartenere ai primi 200 è comunque un risultato lusinghiero, che condivide con soli altri 16 atenei statali sui 59 esistenti (numero che non include le istituzioni ad ordinamento speciale, come la Scuola Normale o la Scuola Sant’Anna di Pisa, in quanto non omologabili alle università ordinarie). Le classifiche, però, vanno usate non tanto per alzare una coppa, ma per capire punti di forza e di debolezza del sistema e dell’istituzione. E per fare questo, occorre prestare molta attenzione alla metodologia utilizzata per stilare …

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Deputati PD, “Revocare onorificenza al criminale di Marzabotto”

I deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Matteo Richetti hanno sottoscritto l’interrogazione al ministro degli Affari esteri Gentiloni che chiede l’intervento del Governo italiano affinché le autorità tedesche revochino l’onorificenza concessa, in patria, al criminale di guerra Wilhelm Kusterer, ex ufficiale delle Ss, condannato per l’eccidio di Marzabotto. “Il Governo italiano si attivi nei confronti di quello tedesco per la immediata revoca dell’assurda onorificenza”: i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Matteo Richetti hanno sottoscritto un’interrogazione, a prima firma del collega bolognese Andrea De Maria, al ministro degli Affari esteri Gentiloni sul caso del conferimento da parte del Comune di Engelsbrand della medaglia d’onore per essere stato un cittadino esemplare a Wilhelm Kusterer, ex ufficiale delle Ss, condannato per l’eccidio di Marzabotto. “L’onorificenza concessa in patria – spiegano i deputati Pd – a colui che si macchiò di atroci delitti durante la Seconda guerra mondiale costituisce un oltraggio intollerabile alle 1150 persone uccise a Marzabotto dall’ex Ss, ai loro familiari e a tutte le vittime della barbarie nazifascista”. Sul …

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