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Finale Emilia, il mio grazie a Fernando Ferioli

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Avevo già espresso la mia solidarietà a Nando Ferioli, proprio ieri, in concomitanza con l’uscita della notizia dello scioglimento del Comune di Brescello per mafia, quando ho tornato a sottolineare la differenza sostanziale che c’era, e ieri si è confermata, tra le due vicende. Ieri sera, in Consiglio comunale, Ferioli ha formalizzato la sua decisione di non ricandidarsi. Capisco, è umanamente comprensibile che la pressione di questi mesi porti a desiderare un po’ di serenità e a non tuffarsi di nuovo nell’agone politico. Grazie Nando per il lavoro svolto al servizio della comunità di Finale che non dimentica e non dimenticherà il tuo impegno durante i mesi terribili del dopo-sisma. Anche ieri sera erano in tanti ad applaudirti e a sostenerti. #ForzaNando


Ecco la nota del segretario provinciale del Pd Lucia Bursi e dei Circoli Pd di Finale Emilia e Massa Finalese dopo che il sindaco Fernando Ferioli ha annunciato, mercoledì sera, in Consiglio comunale, l’intenzione di non ricandidarsi alle amministrative di giugno
:

“Voglio innanzitutto ringraziare, a nome mio e del partito, il sindaco Nando Ferioli per l’importante lavoro svolto in questi anni al servizio della sua comunità – dice il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi – Gli anni del post-sisma sono stati complessi dal punto di vista dell’impegno amministrativo e pesanti dal punto di vista emotivo. Come anche gli altri primi cittadini del cratere sismico, Ferioli si è distinto per la grande mole di lavoro e problemi di cui ha saputo farsi carico. A questi sono seguiti i difficili mesi dell’inchiesta Aemilia che hanno coinvolto un tecnico comunale, ma non l’Amministrazione, come certificato dalla decisione assunta dal Ministero dell’Interno. Ora questa nuova indagine, distinta da Aemilia, con ipotesi di reato di carattere amministrativo. Come sempre, esprimiamo piena fiducia nell’operato della magistratura, che farà, auspichiamo in maniera celere, tutti gli accertamenti del caso, ma condividiamo anche la richiesta di Ferioli di rispetto per la comunità finalese e l’impegno degli amministratori. Comprendiamo, quindi alla luce di tutto quanto è successo, la decisione di Ferioli di non ricandidarsi per potersi difendere al meglio dalle accuse e rispettiamo la decisione di non mettere in eventuali difficoltà la propria comunità sia in campagna elettorale che nei primi mesi dell’insediamento della nuova Giunta. E’ una scelta che gli fa onore. Per il prosieguo, come Pd provinciale, in vista delle amministrative del 5 giugno prossimo, lavoreremo in accordo con le esigenze espresse dal territorio per garantire ancora un buon governo alla città di Finale Emilia”.

“L’ulteriore testimonianza del buon lavoro svolto dal sindaco Ferioli – aggiungono dal Pd di Finale Emilia e Massa Finalese – è stata la dimostrazione di affetto che alcune centinaia di concittadini hanno voluto tributargli, mercoledì sera, prima dell’avvio del Consiglio comunale. Erano in tanti e le loro parole sono state di sostegno e ringraziamento. Come Pd continueremo a sostenere lealmente Ferioli anche in questi ultimi mesi della legislatura così che possa portare a termine gli ultimi impegni amministrativi presi. Comprendiamo l’amarezza per questi ultimi sviluppi e rispettiamo la decisione difficile di non ricandidarsi. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti in questi anni di governo della città, soprattutto nell’emergenza del dopo-sisma e, ora, nella fase della ricostruzione. Finale Emilia merita il meglio e, nonostante le dichiarazioni spesso populiste e demagogiche delle opposizioni, ribadiamo che, ancora una volta, il Pd lavorerà per mettere a punto una squadra in grado di lavorare con competenza e passione al servizio della nostra comunità”.

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