attualità, territorio

Il giudice conferma che il Comune di Finale non è stato infiltrato

La vita amministrativa del Comune di Finale Emilia non è stata inquinata dalla ‘ndrangheta: le prime sentenze del processo Aemilia, indirettamente, certificano questo importante fatto, peraltro già acclarato dalla decisione del Ministero dell’Interno di non commissariare il Comune dopo il lavoro di verifica della Commissione prefettizia. L’ex responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Finale Giulio Gerrini, infatti, è stato condannato, ma è caduta l’aggravante che gli era stata contestata di aver favorito un’associazione mafiosa. Un’ombra inquietante che le opposizioni avevano cercato di gettare addosso alla Giunta guidata da Nando Ferioli e che, oggi, viene tolta di mezzo. Una notizia importante per la comunità finalese.

(Fonte immagine: reggionelweb.it)

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