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Sport e movimento, sono relatrice del progetto di legge

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Il riconoscimento delle professioni relative alle attività motorie e sportive, il sostegno nel percorso scolastico per gli studenti che fanno sport a livello agonistico, l’istituzione della Giornata nazionale della cultura sportiva e dell’educazione motoria: sono diverse le novità introdotte con il progetto di legge per la promozione dell’educazione motoria e della cultura sportiva che è stato incardinato, nel pomeriggio di martedì 7 giugno, in Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei deputati, e di cui è stata nominata relatrice la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni. “Si tratta di una proposta di legge con ricadute nella vita quotidiana delle persone – spiega l’on. Ghizzoni – E’ ormai assodato che lo sport e l’attività fisica sono fondamentali strumenti di prevenzione e cura del cittadino, a tutte le età della vita, nonché momento di socialità e svago. Eppure, secondo una recente ricerca elaborata da Coni e Istat, ben il 42% della popolazione italiana al di sopra dei 3 anni non pratica sport né altro tipo di attività fisica”. Il mondo dell’attività sportiva e fisica rappresenta anche un’opportunità di crescita economica del Paese: l’indotto sportivo, infatti, vale tra il 2 e il 3 per cento del Pil. Tra le norme previste nel progetto di legge ci sono quelle che danno riconoscimento giuridico alle figure professionali del mondo sportivo. Norme specifiche sono poi previste per rafforzare l’attività motoria nella scuola primaria, promuovere concretamente la pratica motoria negli istituti penitenziari, tra gli anziani e tra i soggetti disabili. Per il primo venerdì di ottobre, inoltre, viene prevista l’istituzione della Giornata nazionale della cultura sportiva e dell’educazione motoria. “Già la legge 107 del 2015 – spiega Manuela Ghizzoni – aveva introdotto il principio della tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva a livello agonistico. Con questo progetto di legge prevediamo modalità di sostegno concreto a questi giovani, introducendo la parziale esenzione dall’obbligo di frequenza scolastica e un percorso di recupero didattico. Ricordo che il Ministero ha già avviato, in proposito, un programma sperimentale di lezioni che possono essere seguite via web”. Il progetto di legge prevede, inoltre, l’ampliamento della lista degli eventi sportivi di particolare rilevanza sociale per i quali è prevista la diffusione televisiva in chiaro anche a quelli in cui non sono presenti squadre italiane e l’estensione della detrazione fiscale del 19% per lo sport dei figli fino a 26 anni di età ancora a carico dei genitori, finora prevista solo fino alla maggiore età, e per gli over 60.

per chi volesse saperne di più http://www.camera.it/leg17/824?tipo=C&anno=2016&mese=06&giorno=07&view=&commissione=07&pagina=#data.20160607.com07.bollettino.sede00010.tit00030