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Bufale scientifiche, siamo poco attrezzati per capirle

microscopio

Sabato a Carpi, nel corso della Festa de l’Unità, affronteremo un argomento complesso, ma di strettissima attualità come dimostrato, ad esempio, dalle recenti prese di posizione di personaggi del mondo dello spettacolo sul delicato tema delle vaccinazioni. Come capire quando ci troviamo davanti a una cosiddetta “bufala” fatta passare per scienza? Pur bombardati da grandi quantitativi di informazioni, siamo la società meno informata e meno attrezzata per discernere il vero dal falso. E’ la stessa Europa ad avere lanciato, di recente, l’allarme sul nostro Paese: una larga fetta della popolazione italiana non possiede gli strumenti per affrontare con spirito critico non solo le vicissitudini quotidiane, ma anche il flusso informativo, specialmente quello fatto circolare sulla Rete. Quelle che ci mancano sono competenze di base, le competenze che ci fanno essere cittadini consapevoli, che ci permettono di scegliere stili di vita e comportamenti più corretti per salvaguardare la nostra salute. Abbiamo avuto recrudescenze di epidemie perché si è diffusa, pur senza evidenze scientifiche, la convinzione che le vaccinazioni facciano male. Di tutto questo, di un argomento che considero fondamentale per garantirci scelte oculate nella vita quotidiana, parleremo sabato con Marco Cattaneo, giornalista esperto in divulgazione scientifica, già ospite del Festival Filosofia, direttore de Le Scienze, Mente e Cervello e National Geografica Italia. Non è un tema per chi sa già di scienza, è un appuntamento per tutti perché, alla fin fine, quello di cui discuteremo è la qualità della nostra stessa democrazia”.

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